Nuova telefonia/ Il VoIP per l'Italia

Reteitaly rilancia su tutti i fronti: ora le destinazioni raggiungibili dal VoIP di questo operatore sono complete. Si può chiamare via internet in tutto il mondo, Italia inclusa. Un altro segno di maturità per la e-telefonia


Torino – La telefonia via internet è giunta ad una maturità tale da renderla un competitor reale per la telefonia tradizionale? Lo crede Reteitaly , una delle principali aziende del settore, che appena varato un nuovo piano tariffario per le telefonate nazionali: adesso è completa la mappa delle destinazioni possibili raggiungibili tramite i servizi di quest’operatore di telefonia via internet.

Con Reteitaly è possibile effettuare telefonate tramite un normale telefono di rete fissa: la chiamata sarà indirizzata tramite Internet e raggiungerà il destinatario (un telefono di rete fissa o mobile) in qualunque parte del mondo. Quest’operatore utilizza il sistema VoIP (Voice over Internet Protocol) Phone to Phone: per approfondire l’argomento e consultare anche la mappa delle offerte e delle tariffe degli altri operatori, è possibile leggere lo speciale dedicato da Punto Informatico a questa tecnologia.

I servizi di Reteitaly adesso sono stati ampliati: con quest’operatore è ora possibile telefonare anche a un telefono di rete fissa in Italia; le tariffe previste, comunicate in anteprima a Punto Informatico, sono di 60 lire al minuto (IVA inclusa) per le chiamate urbane e di 108 lire al minuto per le interurbane nazionali.

Reteitaly ha deciso solo adesso di abilitare questa tipologia di chiamata, perché la convenienza dei sistemi VoIP è evidente soprattutto per le chiamate internazionali: le tariffe di Reteitaly previste per queste destinazioni sono nettamente inferiori a quelle proposte dalla maggior parte degli operatori di telefonia tradizionale, che utilizzano le reti gestite da Telecom Italia .

Il livello qualitativo del sonoro registrato durante i test effettuati da Punto Informatico sui servizi di Reteitaly è addirittra superiore a quello garantito dagli operatori di telefonia tradizionale. La differenza è evidente soprattutto per le chiamate a lunga distanza, per le quali le reti di Telecom Italia tradiscono spesso problemi di interconnessione: difficoltà a stabilire la linea, instabilità della comunicazione, fruscii; problemi assenti o ridotti invece se si utilizzano i servizi VoIP di Reteitaly.

Le telefonate dirette verso apparecchi di rete fissa in Europa, Nord America, San Paolo (Brasile), Hong Kong, Australia, Mosca (Russia) con quest’operatore costano 180 lire al minuto (IVA inclusa); anche per le altre destinazioni le tariffe sono generalmente più basse rispetto quelle offerte dagli operatori non VoIP: 240 lire per chiamare in Cile e in Giappone, 400 per il Messico (IVA inclusa in entrambi i casi).

Rispetto a quanto riportato nel succitato speciale sul VoIP, Reteitaly adesso ha abilitato anche le telefonate internazionali dirette verso i telefonini.

Entro la fine dell’anno, ha dichiarato Reteitaly, dovrebbe partire anche il servizio di schede prepagate: per adesso l’addebito delle telefonate è effettuato solo tramite bolletta post pagata, previa sottoscrizione di un abbonamento (che non prevede canoni né costi di attivazione). Le schede ricaricabili di Reteitaly saranno studiate soprattutto per soddisfare le esigenze dell’utenza etnica, ossia di coloro che, immigrati in Italia, desiderino telefonare verso il paese d’origine a basso costo; per questo motivo i tagli previsti per le schede in arrivo saranno piuttosto ridotti.

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  • Anonimo scrive:
    Una domanda..
    I siti porno verranno vietati???Uhh?Gippoz
  • Anonimo scrive:
    ERA ORA
    era ora....finalmente si comincia a fare un po' di pulizia della ME...DA che si vede in giro.Come nel mondo 'reale', anche nel web un'istigazione al reato deve essere considerata come tale, e perseguita. E di siti di questo genere ce ne sono a centinaia.
  • Anonimo scrive:
    MACCARTISMO PURO
    Danno inizio ad un' inutile caccia alle streghe.
  • Anonimo scrive:
    Razzismo
    Bil Laden spaeva che quelli non erano obbiettivi strategici. Quella è stata un'infamia, e Bil laden, fino a che non è provata la colpevolezza, rimane INNOCENTE.Come pacciani, magari fu un uomo poco raccomandabile, ma forse il mostro non era lui.Questa è una guerra dove aggredito e aggressore si confondo per diventare la stessa cosa e sdoppiarsi nello stesso tempo, il pericolo Rosso è scongiurato, per ora .... e la macchina sembra essersi riaccesa.Speriamo che la democrazia vinca contro il terorismo, come auspica Tony Blair.
    • Anonimo scrive:
      Re: Razzismo
      Il tuo post non riguarda la notizia, probabilmente trovarei altri forum dove esprire le tue idee.
      • Anonimo scrive:
        Re: Razzismo
        - Scritto da: Lemon
        Il tuo post non riguarda la notizia,
        probabilmente trovarei altri forum dove
        esprire le tue idee.Ti disturba che fosse OT (caso in cui ti dovrebbe disturbare un buon 90% dei post su PI) o che esprimesse idee diverse dalle tue (caso in cui dovresti andarti a rileggere, se mai li avessi mai almeno sfogliati, Voltaire, Toquville, la dichiarazione dei diritti dell'uomo e la costituzione italiana).
        • Anonimo scrive:
          Re: Razzismo
          Mi fa piacere che studi e che forse trovi nei libri anche le tue idee già belle e pronte, in ogni caso anche il tuo post è fuori tema. E adesso anche il mio..
  • Anonimo scrive:
    Sarebbe anche ora...
    Non sta mica scritto che per navigare devi essere un hacker o giù di lì! Puoi essere un onesto professionista che naviga per motivi professionali ed è anche curioso, che c'è di strano? Ma che si debba aver paura di usare il PC, be', questo non lo ammetto.Non mi va che qualcuno mi "filtri" i messaggi, ma se in rete ci sono gli squali, non ho nessuna voglia di farmi scannare.
  • Anonimo scrive:
    Non mi sembra una novità
    Che io ricordi nelle policy dei fornitori di spazio web gratuito, c'era sempre il divieto di usarlo per siti offensivi, inneggianti all'odio razziale, al commettere reati ecc.
    • Anonimo scrive:
      Re: Non mi sembra una novità
      - Scritto da: New
      Che io ricordi nelle policy dei fornitori di
      spazio web gratuito, c'era sempre il divieto
      di usarlo per siti offensivi, inneggianti
      all'odio razziale, al commettere reati ecc.Verissimo. Purtroppo, quasi nessuno imponeva il rispetto di questa policy, per non perdere nemmeno un utente. Ora conviene invece perdere qualche utente, ma fare bella figura con l'opinione pubblica, e magari prevenirla, chiudendo i siti "scomodi" finchè si è in tempo a fare bella figura e dire "stiamo facendo il possibile" prima di trovarsi di fronte a un comitato parenti vittime inferocito per un ipotetico www.jahd-on-USA.provider.com!
    • Anonimo scrive:
      Re: Non mi sembra una novità
      - Scritto da: New
      Che io ricordi nelle policy dei fornitori di
      spazio web gratuito, c'era sempre il divieto
      di usarlo per siti offensivi, inneggianti
      all'odio razziale, al commettere reati ecc.E aggiungo che Internet, benchè molti non paghino per il suo utilizzo, costa soldi: manutenzione dei server, router, costi per la banda etc.Tutti i siti, anche quelli gratuiti e/o universitare hanno dei costi. E' quindi indubbio che chi ha in gestione i server, può decidere a suo libero arbirtrio di chiudere il sito. Non esiste nessuna legge (per ora) che garantisca l'iutilizzo di internet come un diritto. Quindi, indipendendemente dalla censura, chi gestisce i server ha la possibilità di decidere che siti mantenere (a meno che non si firmi un contratto in cui in gestore si impegna a mantere un sito per un certo periodo di tempo e indipendentemente dai contenuti).Se si vuole la libertà totale in internet, basta comprarsi un server, affittare una connessione e gestirsi il tutto con i propri soldi. Allora si che uno è veramente libero. Ma purtroppo questo costa soldi e non tutti li hanno. Ma finchè ci si appoggia ad altri, non si può essere liberi di fare ciò che si vuole.Purtroppo quello che la gente non vuole capire è che Internet costa! E solo i enti con un bel po di soldi possono permettersela.Ciao
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