Nvidia GTX 780, la Titan per tutti o quasi

Capostipite di una nuova famiglia, costa meno della prima della classe ma garantisce prestazioni quasi alla pari. Servirà a rilanciare le performance dei PC oltre quelle delle console: Playstation 4 e Xbox One sono avvertite

Roma – La nuova generazione di GPU NVIDIA fa ancora rima con l’ architettura Kepler , anche se questa volta si tratta della revisione GK110 derivata dalle schede per HPC (High-Performance Computing) Tesla K20 già alla base della “mostruosa” GeForce Titan . E l’ultimo prodotto della linea GeForce può considerarsi a tutti gli effetti una Titan “mini”, anche se di mini ha davvero poco considerando il prezzo e le prestazioni.

GeForce GTX 780 viene presentata da NVIDIA come la nuova leader nel settore delle GPU consumer per computer dedicati ai videogame, un prodotto di classe elite capace di fornire performance impressionanti per la next-generation dei giochi per PC inclusi Call of Duty: Ghosts, Watch Dogs e Battlefield 4.

Se qualcuno aveva ancora dubbi sulla superiorità tecnologica dei computer rispetto alle prossime console PS4 e Xbox One , la nuova GeForce arriva a spazzare via ogni perplessità: la GPU contiene 2304 stream processor, 192 unità per le texture e 32 unità raster con clock a 863MHz, è dotata (di base) di 3 Gigabyte di RAM GDDR5 a 6GHz e di un nuovo sistema di raffreddamento che ottimizza la velocità di rotazione della ventola promettendo rumorosità contenuta accanto a temperature di funzionamento ridotte.

La GeForce GTX 780 supporta tutte le funzionalità sin qui presenti nell’architettura Kepler (DirectX 11, “vero” 3D stereoscopico, tasselletion, configurazione multi-GPU SLI fino a 4 schede e via elencando), contiene la bellezza di 7,1 miliardi di transistor e viene offerta sul mercato con un prezzo di riferimento di 650 dollari. I partner OEM di NVIDIA saranno naturalmente liberi di commercializzare varianti della scheda con un prezzo diverso.

I primi test prestazionali danno ragione a NVIDIA: GeForce GTX 780 è il nuovo punto di riferimento delle GPU per computer, offrendo il 90 per cento delle performance della GeForce Titan al 65 per cento del prezzo e avviando una nuova linea di prodotto che certamente includerà modelli GeForce 7×0 di potenza inferiore e prezzo più abbordabile.

Alfonso Maruccia

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  • sxs scrive:
    Finalmente...
    ...alla buonora!!Ma "incremento della prodizione di chips" in Italia verra' recepito come "incremento della chips per tutti".
    • astro scrive:
      Re: Finalmente...
      - Scritto da: sxs
      ...alla buonora!!
      Ma "incremento della prodizione di chips" in
      Italia verra' recepito come "incremento della
      chips per
      tutti".(rotfl)
  • Feet on the Ground scrive:
    L'erba voglio
    "Voglio che l'Europa produca più chip in Europa di quanti ne producano gli Stati Uniti sul loro territorio"Il problema non è PRODURLI, è VENDERLI. Se i chip prodotti nella UE costeranno troppo a pari qualità con le importazioni, rimarranno invenduti.100 miliardi di euro in sette anni? Come se non ci fossero altri settori da sostenere.
    • qualcuno scrive:
      Re: L'erba voglio


      Il problema non è PRODURLI, è VENDERLI. Se i chip
      prodotti nella UE costeranno troppo a pari
      qualità con le importazioni, rimarranno
      invenduti.
      L'Europa giá produce tanti chip e a prezzi competitivi.Rileggiti l'articolo, non si tratta di mettere impianti dal nulla, si tratta di espandere poli che giá esistono.
      • Feet on the Ground scrive:
        Re: L'erba voglio
        - Scritto da: qualcuno
        L'Europa giá produce tanti chip e a prezzi
        competitivi.
        Rileggiti l'articolo, non si tratta di mettere
        impianti dal nulla, si tratta di espandere poli
        che giá
        esistono.Il problema è se la domanda giustifica un aumento della produzione. Le parole di questo Kroes sono "voglio che l'Europa produca più chip in Europa di quanti ne producano gli Stati Uniti sul loro territorio". Se questo avverrà, sarà in grado di venderli?
  • qualcuno scrive:
    Catania
    Grenoble dove c'é una delle sedi di STMicroelectronics é nella lista dei poli su cui investire. Catania no. Lo sapete perché?Perché una universitá non basta. Ciascuna di quelle cittá oltre ad avere delle aziende private ha dei poli di ricerca molto avanzati.
  • Luke1 scrive:
    Meno male...
    Meglio tardi che mai. La tecnologia è know how che è ricchezza. L'unica, non quella dei derivati. Spingerei molto sulla ricerca: grafene, Human Brain Project di Henry Markram (che hanno finanziato in Europa, per fortuna), e sugli avviati Galileo e Desert Solar Project. Per l'Europa non esiste un'altra via: competere tornando all'epoca delle caverne con lo sfruttamento a cottimo della schiavitù non è una brillante idea.
    • qualcuno scrive:
      Re: Meno male...
      Godiamoci l'Europa finché possiamo. Grillo ha giá promesso il referendum per uscire.
      • Feet on the Ground scrive:
        Re: Meno male...
        - Scritto da: qualcuno
        Godiamoci l'Europa finché possiamo. Grillo ha
        giá promesso il referendum per
        uscire.Grillo può promettere tutti i referendum che vuole, l'Italia non commetterà un suicidio economico nemmeno se venisse votato all'unanimità.Fortunatamente c'è che capisce la realtà meglio di una popolazione terrorizzata, superficiale e troppo presa dalla TV per capire come stanno le cose.Il problema è che le sparate di uno come Grillo influenzano pesantemente la credibilità della nazione e di conseguenza causano ricadute economiche pesanti.Tempo di chiudergli la fogna per il bene di tutti.
        • Sg@bbio scrive:
          Re: Meno male...
          Per credere ha queste cose, bisogna aver letto molti giornali, di direttori che si cagano in mano per paura di stare su un mercato serio e competitivo... ops...
        • astro scrive:
          Re: Meno male...
          - Scritto da: Feet on the Ground
          - Scritto da: qualcuno

          Godiamoci l'Europa finché possiamo. Grillo ha

          giá promesso il referendum per

          uscire.

          Grillo può promettere tutti i referendum che
          vuole, l'Italia non commetterà un suicidio
          economico nemmeno se venisse votato
          all'unanimità.

          Fortunatamente c'è che capisce la realtà meglio
          di una popolazione terrorizzata, superficiale e
          troppo presa dalla TV per capire come stanno le
          cose.Grillo si è comprato mediaset? Non lo sapevo :D
          Il problema è che le sparate di uno come Grillo
          influenzano pesantemente la credibilità della
          nazione e di conseguenza causano ricadute
          economiche
          pesanti.Le ponderate dichiarazioni del nano di arcore invece erano un toccasana per i mercati vero?
          • qualcuno scrive:
            Re: Meno male...
            - Scritto da: astro
            - Scritto da: Feet on the Ground

            - Scritto da: qualcuno


            Godiamoci l'Europa finché possiamo.
            Grillo
            ha


            giá promesso il referendum per


            uscire.



            Grillo può promettere tutti i referendum che

            vuole, l'Italia non commetterà un suicidio

            economico nemmeno se venisse votato

            all'unanimità.



            Fortunatamente c'è che capisce la realtà
            meglio

            di una popolazione terrorizzata,
            superficiale
            e

            troppo presa dalla TV per capire come stanno
            le

            cose.

            Grillo si è comprato mediaset? Non lo sapevo :DPuoi fare quante battute vuoi. Ma non puoi negare che M5S e PDL con tutta mediaset parlano dell'europa con lo stesso tono.


            Il problema è che le sparate di uno come
            Grillo

            influenzano pesantemente la credibilità della

            nazione e di conseguenza causano ricadute

            economiche

            pesanti.

            Le ponderate dichiarazioni del nano di arcore
            invece erano un toccasana per i mercati vero?Come ho scritto sopra che li dichiarazioni di grillo e del nano sono molto simili. Dopo una serie di interviste con i giornali tedeschi Grillo é riuscito a metterli tutti in allarme, se Grillo vincesse le elezioni tutte le banche tedesche (e forse anche le altre) cercherebbero di liberarsi il prima possibile di tutti i titoli di stato italiani che hanno.
          • astro scrive:
            Re: Meno male...
            - Scritto da: qualcuno
            - Scritto da: astro

            - Scritto da: Feet on the Ground


            - Scritto da: qualcuno



            Godiamoci l'Europa finché possiamo.

            Grillo

            ha



            giá promesso il referendum per



            uscire.





            Grillo può promettere tutti i
            referendum
            che


            vuole, l'Italia non commetterà un
            suicidio


            economico nemmeno se venisse votato


            all'unanimità.





            Fortunatamente c'è che capisce la realtà

            meglio


            di una popolazione terrorizzata,

            superficiale

            e


            troppo presa dalla TV per capire come
            stanno

            le


            cose.



            Grillo si è comprato mediaset? Non lo sapevo
            :D

            Puoi fare quante battute vuoi. Ma non puoi negare
            che M5S e PDL con tutta mediaset parlano
            dell'europa con lo stesso
            tono.E questo l'hai letto su repubblica o il giornale? :D





            Il problema è che le sparate di uno come

            Grillo


            influenzano pesantemente la credibilità
            della


            nazione e di conseguenza causano
            ricadute


            economiche


            pesanti.



            Le ponderate dichiarazioni del nano di arcore

            invece erano un toccasana per i mercati vero?

            Come ho scritto sopra che li dichiarazioni di
            grillo e del nano sono molto simili. Dopo una
            serie di interviste con i giornali tedeschi
            Grillo é riuscito a metterli tutti in allarme, se
            Grillo vincesse le elezioni tutte le banche
            tedesche (e forse anche le altre) cercherebbero
            di liberarsi il prima possibile di tutti i titoli
            di stato italiani che
            hanno.P.S. lo stanno già facendo, i tedeschi non hanno bisogno di Grillo per sapere che siamo immersi fino al collo nella m@@da
          • qualcuno scrive:
            Re: Meno male...


            Puoi fare quante battute vuoi. Ma non puoi
            negare

            che M5S e PDL con tutta mediaset parlano

            dell'europa con lo stesso

            tono.

            E questo l'hai letto su repubblica o il giornale?
            :D
            Che bisogno c'é della repubblica? Quello che dice Grillo sta sempre lí sul suo blog. Anche se certe dichirazioni data ai giornali tedeschi sono piú estreme di quell che scrive sul Blog.

            Grillo vincesse le elezioni tutte le banche

            tedesche (e forse anche le altre)
            cercherebbero

            di liberarsi il prima possibile di tutti i
            titoli

            di stato italiani che

            hanno.
            P.S. lo stanno già facendo, i tedeschi non hanno
            bisogno di Grillo per sapere che siamo immersi
            fino al collo nella m@@dahttp://www.economiaweb.it/titoli-di-stato-il-40-in-mano-a-stranieri/
          • astro scrive:
            Re: Meno male...
            - Scritto da: qualcuno


            Puoi fare quante battute vuoi. Ma non
            puoi

            negare


            che M5S e PDL con tutta mediaset parlano


            dell'europa con lo stesso


            tono.



            E questo l'hai letto su repubblica o il
            giornale?

            :D


            Che bisogno c'é della repubblica? Quello che dice
            Grillo sta sempre lí sul suo blog. Anche se
            certe dichirazioni data ai giornali tedeschi sono
            piú estreme di quell che scrive sul
            Blog.E sai anche il tedesco o hai letto la traduzione su repubblica? :D



            Grillo vincesse le elezioni tutte le
            banche


            tedesche (e forse anche le altre)

            cercherebbero


            di liberarsi il prima possibile di
            tutti
            i

            titoli


            di stato italiani che


            hanno.

            P.S. lo stanno già facendo, i tedeschi non
            hanno

            bisogno di Grillo per sapere che siamo
            immersi

            fino al collo nella m@@da

            http://www.economiaweb.it/titoli-di-stato-il-40-inHai letto pure che è una percentuale CALANTE?
      • Luke1 scrive:
        Re: Meno male...
        - Scritto da: qualcuno
        Godiamoci l'Europa finché possiamo. Grillo ha
        giá promesso il referendum per
        uscire.Grillo e i suoi farebbero meglio a studiare un po' di più prima di presentare certe proposte che hanno solo il sapore del sensazionalismo. E non so parlando del reddito di cittadinanza, anzi, quello esiste anche in Europa in una forma o in un'altra, sono in Italia e in Grecia non esistono forme di vera flexsecurity, ma di altre proposte, ben più bislacche. In particolare tutto l'euro-pensiero cinquestelle è compromesso da una componente ideologica in base alla quale l'Europa è sempre e comunque marcia e nulla può essere fatto per migliorare la situazione.
        • Sg@bbio scrive:
          Re: Meno male...
          Non è che abbiano proprio tutti i torti, almeno visto com'è peggiorata l'italia quando l'arrivo dell'euro, ma non tanto l'euro in se, ma di come in italia sia stato ignorato quello che ha comportato il cambio della valuta, ovvero ZERO controllo sui prezzi (visto che magicamente tutto si era raddoppiato in maniera arbitraria ) oltre ad altre questioni.Parliamoci chiaro, l'unione europea non è il male assoluto, ma non è nemmeno un eden, va solo detto che ci sono molte cose che non vanno è quello cosa ne risentono quei paesi che non è che siano in buona salute.Che poi tra l'altro non si parlava di uscire dall'euro ma di far decidere alle persone se rimanere o meno nella unione europa, che è diverso, tra l'altro l'uscita dall'euro era più una ipotesi che un obbiettivo, come sbandierato da certi giornali che dicono di essere "imparziali"...tipo repubblica o le testate del gruppo espresso.
          • Luke1 scrive:
            Re: Meno male...
            Guarda, non sto citando Scalfari perché è Scalfari, ma solo perché ha enunciato alcune cose che avrei potuto scrivere pari pari qui per risponderti:"Le imprese e in particolare quelle piccole e medie, ma anche le grandi e grandissime che sono ancora in piedi, hanno cessato di investire da trent'anni in qua. In parte per le loro eccessivamente piccole dimensioni e, quindi, per l'esiguità dell'autofinanziamento, in parte per la mancata innovazione del prodotto e del processo produttivo. La conseguenza è stata una caduta netta della base occupazionale e una sostituzione dell'attività finanziaria a quella industriale con ricadute sulle esportazioni e soprattutto sulla domanda interna ed una crescente dipendenza dal sistema bancario."Le cause della crisi italiana, ma anche della crisi greca e della crisi spagnola, sono eguali e diverse, ma tutte basate sulla debolezza strutturale dell'apparto industriale e il conseguente scarso valore aggiunto dei prodotti.Il nostro entrare in Europa si basava sulla promessa di una trasformazione: da paese che produceva beni tecnologicamente mediocri dovevamo divenire una nazione capace di competere con la Germania, in questo modo aumentando il valore aggiunto dei prodotti i nostri stipendi sarebbero cresciuti a livelli tedeschi. A questo scopo la Germania e altri paesi del nord Europa avevano investito molti miliardi di euro in titoli di stato italiani, che, in aggiunta ai finanziamenti europei ricevuti dal 2002 in poi, dovevano essere investiti in tecnologie innovative, nuove fabbriche e opere infrastrutturali finalizzate a questo scopo. Questo è accaduto anche in Grecia e in Spagna.In Grecia il denaro è stato sperperato in opere inutili, come le Olimpiadi, in Spagna anzichè nell'industria hanno investito nel mattone, sperando che l'economia spagnola potesse essere spinta dalla speculazione immobiliare fine a se stessa. E in Italia? L'Italia, sarà il caso di ricordarlo, è quel paese dove, negli anni ottanta, pubblica amministrazione e imprese private si sono coalizzate per impedire che la rivoluzione informatica avesse luogo, e questo solo perché per molti troppo alti erano i ricavi derivati dal commercio di vecchie macchine per ufficio. E' un paese che ha considerato la ricerca e sviluppo un costoso accessorio di cui si poteva fare a meno, confidando sempre nella svalutazione competitiva e nel proverbiale "ingegno italico". A differenza di quanto molti italiani ancora credono il nostro non è un mondo tecnologicamente statico, immobile, dove puoi vendere sempre le solite scarpe, le solite viti, le solite auto, magari abbassando un po' i prezzi quando gli altri ti sopravanzano chiaramente dal punto di vista qualitativo. Se non progredisci, e rapidamente, alla fine i tuoi prodotti non li vuole più nessuno, nemmeno gli italiani. E il denaro di sopra che fine ha fatto? Sperperato in appalti truccati, portato chissà dove, investito in fondi finanziari. Niente che incida sull'economia reale, che oggi, infatti, è a pezzi.- Scritto da: Sg@bbio
            Non è che abbiano proprio tutti i torti, almeno
            visto com'è peggiorata l'italia quando l'arrivo
            dell'euro, ma non tanto l'euro in se, ma di come
            in italia sia stato ignorato quello che ha
            comportato il cambio della valuta, ovvero ZERO
            controllo sui prezzi (visto che magicamente tutto
            si era raddoppiato in maniera arbitraria ) oltre
            ad altre
            questioni.

            Parliamoci chiaro, l'unione europea non è il male
            assoluto, ma non è nemmeno un eden, va solo detto
            che ci sono molte cose che non vanno è quello
            cosa ne risentono quei paesi che non è che siano
            in buona
            salute.

            Che poi tra l'altro non si parlava di uscire
            dall'euro ma di far decidere alle persone se
            rimanere o meno nella unione europa, che è
            diverso, tra l'altro l'uscita dall'euro era più
            una ipotesi che un obbiettivo, come sbandierato
            da certi giornali che dicono di essere
            "imparziali"...tipo repubblica o le testate del
            gruppo
            espresso.
          • Sg@bbio scrive:
            Re: Meno male...
            - Scritto da: Luke1
            Guarda, non sto citando Scalfari perché è
            Scalfari, ma solo perché ha enunciato alcune cose
            che avrei potuto scrivere pari pari qui per
            risponderti:

            "Le imprese e in particolare quelle piccole e
            medie, ma anche le grandi e grandissime che sono
            ancora in piedi, hanno cessato di investire da
            trent'anni in qua. In parte per le loro
            eccessivamente piccole dimensioni e, quindi, per
            l'esiguità dell'autofinanziamento, in parte per
            la mancata innovazione del prodotto e del
            processo produttivo. La conseguenza è stata una
            caduta netta della base occupazionale e una
            sostituzione dell'attività finanziaria a quella
            industriale con ricadute sulle esportazioni e
            soprattutto sulla domanda interna ed una
            crescente dipendenza dal sistema
            bancario."Insomma, la solita mentalità italiota nel non vedere al di là del proprio nato, quindi...
            Le cause della crisi italiana, ma anche della
            crisi greca e della crisi spagnola, sono eguali e
            diverse, ma tutte basate sulla debolezza
            strutturale dell'apparto industriale e il
            conseguente scarso valore aggiunto dei
            prodotti.In parte è vero, però c'è anche da dire che con il passaggio all'euro, nessuno in italia ha vigilato sui prezzi.
            Il nostro entrare in Europa si basava sulla
            promessa di una trasformazione: da paese che
            produceva beni tecnologicamente mediocri dovevamo
            divenire una nazione capace di competere con la
            Germania, in questo modo aumentando il valore
            aggiunto dei prodotti i nostri stipendi sarebbero
            cresciuti a livelli tedeschi. A questo scopo la
            Germania e altri paesi del nord Europa avevano
            investito molti miliardi di euro in titoli di
            stato italiani, che, in aggiunta ai finanziamenti
            europei ricevuti dal 2002 in poi, dovevano essere
            investiti in tecnologie innovative, nuove
            fabbriche e opere infrastrutturali finalizzate a
            questo scopo. Questo è accaduto anche in Grecia e
            in
            Spagna.Poi arrivava il "che me frega di fare le cose in italia! Porto tutto in cina".Ed altre cosine poco piacevoli.
            In Grecia il denaro è stato sperperato in opere
            inutili, come le Olimpiadi, in Spagna anzichè
            nell'industria hanno investito nel mattone,
            sperando che l'economia spagnola potesse essere
            spinta dalla speculazione immobiliare fine a se
            stessa. E in Italia?Bhe, la sfiga è che la Grecia era stata pure scelta per le olimpiadi, potevano rifiutare, ma non volevano perderci la faccia.
            L'Italia, sarà il caso di ricordarlo, è quel
            paese dove, negli anni ottanta, pubblica
            amministrazione e imprese private si sono
            coalizzate per impedire che la rivoluzione
            informatica avesse luogo, e questo solo perché
            per molti troppo alti erano i ricavi derivati dal
            commercio di vecchie macchine per ufficio. E' un
            paese che ha considerato la ricerca e sviluppo un
            costoso accessorio di cui si poteva fare a meno,
            confidando sempre nella svalutazione competitiva
            e nel proverbiale "ingegno italico". A differenza
            di quanto molti italiani ancora credono il nostro
            non è un mondo tecnologicamente statico,
            immobile, dove puoi vendere sempre le solite
            scarpe, le solite viti, le solite auto, magari
            abbassando un po' i prezzi quando gli altri ti
            sopravanzano chiaramente dal punto di vista
            qualitativo. Se non progredisci, e rapidamente,
            alla fine i tuoi prodotti non li vuole più
            nessuno, nemmeno gli italiani. E il denaro di
            sopra che fine ha fatto? Sperperato in appalti
            truccati, portato chissà dove, investito in fondi
            finanziari. Niente che incida sull'economia
            reale, che oggi, infatti, è a
            pezzi.Paradossale considerando che la olivetti, oltre all'informatica, faceva pure la macchina da scrivere, insomma, senza grossi giri di parole, la mentalità ITALICA ha portato ha questa situazione.... Pazienza, speriamo che l'italia muoia.
          • qualcuno scrive:
            Re: Meno male...


            In parte è vero, però c'è anche da dire che con
            il passaggio all'euro, nessuno in italia ha
            vigilato sui prezzi.In Germania i consumatori hanno vigilato sui prezzi da soli.In Italia tutti stanno sempre ad aspettare che qualcun altro faccia le cose.

            Poi arrivava il "che me frega di fare le cose in
            italia! Porto tutto in cina".

            Ed altre cosine poco piacevoli.Ci sono molte cose che dalla Cina non sono competitive per:1) Costo dei trasporti2) Costo della contabilitá in valute diverse, commissioni sui cambi e rischio sui cambi (fai l'accordo un giorno, paghi dopo tre mesi e la valuta é salita oppure é scesa).Da quando c'é l'euro il commercio tra i paesi europei é cresciuto tantissimo proprio perché é stato semplificato dalla moneta unica.



            In Grecia il denaro è stato sperperato in opere

            inutili, come le Olimpiadi,Piú che altro hanno pagato un numero enorme di dipendenti pubblici per non fare niente. Da qui il crollo del PIL, facevano girare soldi senza produrre niente e molti di quei soldi non venivano dalla UE venivano dal debito. Ferma il giro inutile di denaro e tutto si sgonfia.
          • Shedar scrive:
            Re: Meno male...
            Concordo su quasi tutto. Per quanto riguarda la Grecia l'analisi è un po' semplificata... in poche parole la Grecia ha fatto quello che l'Italia ha fatto negli ultimi anni... con una differenza: la Grecia non era tra le prime potenze mondiali e quindi il conto da pagare è stato più alto.L'Italia sta facendo e ha fatto tutti gli errori della Grecia, compreso vendere l'anima per 2 lire: ICI... continuiamo così e vediamo che futuro ci attende.Vorrei rispondere ad un punto espresso da tanti:"In parte è vero, però c'è anche da dire che con il passaggio all'euro, nessuno in italia ha vigilato sui prezzi"Concetto espresso da tanti, ma oggi irrilevante. E' vero che al cambio tra lira ed euro ci sono stati aumenti non giustificati. E' altrettanto vero che l'Italia è entrata nell'euro nel 1999 e che oggi quell'aumento di prezzi non ha più alcuna implicazione.La perdita di potere di acquisto è dovuta ai punti sopra elencati e non all'entrata in vigore della moneta unica.Pensare che il momento del cambiamenti euro/lira sia il motivo dei prezzi salati è da sempliciotti.Si chiama globalizzazione e se non la segui, ne vieni schiacciato. Non basta ignorarla per essere ignorati.Concludo dicendo che il prezzo delle case è ciò che più incide sulle famiglie... e la crisi finanziaria arrivata dagli stati uniti è proprio partita da lì: più mutui, più liquidità per le famiglie, prezzo delle case che sale e poi boom!I soldi si possono stampare, la produttività no.
          • Luke1 scrive:
            Re: Meno male...
            Già, mi sono dimenticato di aggiungere che almeno Grecia e Spagna godono di un'attenuante: non sono mai state veramente industrializzate. La Grecia era sostanzialmente un paese povero. Ha attuato delle politiche redistributive per cui devi disporre perlomeno di una tecnologia industriale all'avanguardia che ti permetta di produrre molta ricchezza con poca manodopera. La Spagna veniva dal Franchismo, a cui peraltro risale l'inveterata abitudine della speculazione immobiliare che le è stata fatale oggi, nel mondo globalizzato di cui parlavi sopra.Noi invece non abbiamo attenuanti. Abbiamo avuto un boom economico negli anni sessanta. Eravamo una nazione tecnologicamente all'avanguardia in Europa negli anni settanta. A partire dagli ottanta è iniziato il nostro declino. Abbiamo distrutto la Olivetti di Ivrea con le nostre mani perché molti, troppi non riuscivano a reggere la concorrenza dei prodotti informatici. Logica conseguenza? Non adeguarsi all'informatizzazione, ma sopprimere l'informatizzazione medesima e la Olivetti con essa. I mezzi? Quelli che conosciamo. Il clientelismo, le amicizie in alto, gli appalti pilotati. Che colpo di furbizia fare denaro in questo modo. Quasi come se, a partire dagli ottanta, la storia dell'umanità si fosse arrestata e non ci fosse più stato nulla da inventare o da sviluppare per incrementare la ricchezza collettiva fornendo prodotti e servizi superiori. Ma era un processo che richiedeva fatica ed investimenti rischiosi. Era più facile corrompere, raccomandare e farsi raccomandare, esportare i capitali all'estero e darsi alla speculazione finanziaria e immobiliare.Ed ora eccoci qua a parlare di "come creare posti di lavoro", avendo compiuto un'opera quasi miracolosa di rimozione collettiva per dimenticare le cause del declino. Eccoci qui, a chiederci come mai una fabbrica che produce valvole con gli stessi macchinari di vent'anni fa oggi non abbia più commesse. A chiederci come mai non si vendano più i bulloni di prima e non occorrano più 100 operai per produrli, ma 2. I posti di lavoro non si creano mettendo in mano un badile a qualcuno, ma prima di tutto con la tecnologia che permette di incrementare l'output produttivo. In questo modo è possibile assumere chi deve essere assunto e praticare anche quelle politiche redistributive e di flexsecurity che oggi vengono bollate in Italia come fantascienza, e normalmente praticate nel resto d'Europa.- Scritto da: Shedar
            Concordo su quasi tutto. Per quanto riguarda la
            Grecia l'analisi è un po' semplificata... in
            poche parole la Grecia ha fatto quello che
            l'Italia ha fatto negli ultimi anni... con una
            differenza: la Grecia non era tra le prime
            potenze mondiali e quindi il conto da pagare è
            stato più
            alto.
            L'Italia sta facendo e ha fatto tutti gli errori
            della Grecia, compreso vendere l'anima per 2
            lire: ICI... continuiamo così e vediamo che
            futuro ci
            attende.

            Vorrei rispondere ad un punto espresso da tanti:
            "In parte è vero, però c'è anche da dire che con
            il passaggio all'euro, nessuno in italia ha
            vigilato sui
            prezzi"

            Concetto espresso da tanti, ma oggi irrilevante.
            E' vero che al cambio tra lira ed euro ci sono
            stati aumenti non giustificati. E' altrettanto
            vero che l'Italia è entrata nell'euro nel 1999 e
            che oggi quell'aumento di prezzi non ha più
            alcuna
            implicazione.
            La perdita di potere di acquisto è dovuta ai
            punti sopra elencati e non all'entrata in vigore
            della moneta
            unica.
            Pensare che il momento del cambiamenti euro/lira
            sia il motivo dei prezzi salati è da
            sempliciotti.

            Si chiama globalizzazione e se non la segui, ne
            vieni schiacciato. Non basta ignorarla per essere
            ignorati.

            Concludo dicendo che il prezzo delle case è ciò
            che più incide sulle famiglie... e la crisi
            finanziaria arrivata dagli stati uniti è proprio
            partita da lì: più mutui, più liquidità per le
            famiglie, prezzo delle case che sale e poi
            boom!
            I soldi si possono stampare, la produttività no.
    • prova123 scrive:
      Re: Meno male...
      Dicesi di "chiudere le stalle quando i buoi sono scappati". Questi ci fanno o ci sono ?
      • qualcuno scrive:
        Re: Meno male...
        - Scritto da: prova123
        Dicesi di "chiudere le stalle quando i buoi sono
        scappati". Questi ci fanno o ci sono ?Quali buoi sarebbero scappati?Secondo te perché gli americani stanno mettendo su in fretta e in furia una copia di "The human brain project"?
        • prova123 scrive:
          Re: Meno male...
          Quali buoi ? Vai tu a convincere un investitore che investe in Asia con la prospettiva di guadagnare sulla vendita di 20, quando ora guadagna su 80. I prezzi dei microchip denono essere competitivi, prova a spalmare i costi di progettazione su 80 e su 20 e poi mi dici quanto è grande l'idiozia di questa gente. In Asia hanno messo su anche i centri di progettazione con i costi da "progettisti asiatici". Secondo me questa gente che butta fumo negli occhi dopo che ha fatto questo disastro farebbe bene a non prendere più per i fondelli la gente ed a raccogliere i propri familiari ed andarsene in Asia dove saranno sicuramente più apprezzati.
          • qualcuno scrive:
            Re: Meno male...
            Quando si da fiato senza sapere niente dell'argomento su cui si pretende di dare lezioni si chiama ignoranza.I centri di ricerca di Delft Grenoble e quelli tedeschi (sono solo esempi) sono alla disperata ricerca di ingegneri e ricercatori perché di lavoro ne hanno tanto. Producono parecchio e attraggono investmenti e nonostante tutto quello che si dice l'Asia non ha abbastanza ricercatori per coprire la domanda globale.Anche le produzioni possono essere competitive perché c'é molta automazione in questo tipo di fabbriche, il fattore umano conta meno.P.S. lo sai che la maggior parte delle fabbriche asiatiche usa macchine per la litografia made in Eindhoven ?
          • prova123 scrive:
            Re: Meno male...
            Un progettista asiatico senior costa molto meno di uno junior europeo (1/4 nella migliore delle ipotesi), altrimenti oggi non staremo qui a parlarne. Tutti oggi sono alla disperata ricerca di personale specializzato e competente nel capo dell'elettronica (hai mai visto un'azienda che recluta cretini? :D )sino a quando non si parla del contratto e a questo punto tutti dopo tutta la pompa magna da rullakartoni iniziano a fare un passo indietro, guardano in aria, bofonchiano a mezza voce ... la crisi ... la competitività ... vacci tu e se sei veramente bravo riuscirai ad avere un contratto a tempo indeterminato alemno a 800 euro al mese ... mi raccommando pulisci il camino per babbo Natale che arriva presto.
          • qualcuno scrive:
            Re: Meno male...
            Quando si da fiato senza sapere niente dell'argomento su cui si pretende di dare lezioni si chiama ignoranza.E l'ignoranza é proprio una brutta bestia.
          • prova123 scrive:
            Re: Meno male...
            La vera ignoranza non permette di controbattere con argomentazioni.
          • Paolo T. scrive:
            Re: Meno male...

            In Asia hanno messo su anche i centri di progettazione
            con i costi da "progettisti asiatici"Certo, infatti tutti hanno bisogno solo di chip copiati in Cina da prodotti americani, giapponesi ed europei. È così che riescono a rimanere competitivi.
  • benkj scrive:
    e in italia?
    "Perché dovremmo pagare uno scienziato quando facciamo le migliori scarpe del mondo?" (citazione, indovinate di chi?)
    • tucumcari scrive:
      Re: e in italia?
      - Scritto da: benkj
      "Perché dovremmo pagare uno scienziato quando
      facciamo le migliori scarpe del mondo?"
      (citazione, indovinate di
      chi?)Non è importante il nome di chi dice una frase cretina quanto il fatto che sia cretina.
      • Leguleio senza avatar scrive:
        Re: e in italia?
        E detto in termini più diretti:"Hai scritto la cazzata.e una cazzata è una cazzata!EOF"http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3357370&m=3359088#p3359088
        • krane scrive:
          Re: e in italia?
          - Scritto da: Leguleio senza avatar
          E detto in termini più diretti:
          "Hai scritto la cazzata.
          e una cazzata è una cazzata!
          EOF"
          http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3357370&m=335E visto che di cazzate te ne intendi un sacco prendiamo il tuo giudizio come quello di un vero esperto.
    • Luke1 scrive:
      Re: e in italia?
      - Scritto da: benkj
      "Perché dovremmo pagare uno scienziato quando
      facciamo le migliori scarpe del mondo?"
      (citazione, indovinate di
      chi?)Già, perché pagarlo quando con molto meno possiamo ingaggiare un idraulico? In questo Paese non c'è mai un idraulico quando ne hai bisogno. E che ai giovani italiani non va di fare niente. Dico, facessero tutti quanti gli idraulici, i falegnami e gli scaricatori al mercato della frutta, così finalmente questo nostro Paese potrà di nuovo avviarsi verso un nuovo boom economico (ma non dimentichiamoci la fiat 500 e il lascia o raddoppia in TV).
      • TomBen scrive:
        Re: e in italia?

        possiamo ingaggiare un idraulico? In questo Paese
        non c'è mai un idraulico quando ne hai bisogno. E
        che ai giovani italiani non va di fare niente.Perchè non lo fai tu l'idraulico?Così risolvi il problema di trovarne uno e della loro scarsità in generale.Ahhh aspetta: tu per un motivo o per un altro non puoi (vuoi) farlo, quindi deve essere come sempre colpa degli altri, ma in particolare ...un-due-tre... dei giovani!!
        • Luke1 scrive:
          Re: e in italia?
          Evidentemente non ce l'ho fatta. Volevo scrivere un post sarcastico. Per questo avevo messo insieme la tipica accozzaglia di beceri luoghi comuni che imperversano nelle discussioni da bar o nelle peggiori trasmissioni televisive sull'argomento occupazione ed economia: per mostrare quanto fossero ridicoli. Un'operazione sul genere Elio e le Storie Tese, ma sicuramente loro sono più bravi di me.- Scritto da: TomBen

          possiamo ingaggiare un idraulico? In questo
          Paese

          non c'è mai un idraulico quando ne hai
          bisogno.
          E

          che ai giovani italiani non va di fare
          niente.

          Perchè non lo fai tu l'idraulico?
          Così risolvi il problema di trovarne uno e della
          loro scarsità in
          generale.
          Ahhh aspetta: tu per un motivo o per un altro non
          puoi (vuoi) farlo, quindi deve essere come sempre
          colpa degli altri, ma in particolare
          ...un-due-tre... dei
          giovani!!
          • Sg@bbio scrive:
            Re: e in italia?
            Si la storia dei giovani schizzinosi, quando poi la maggioranza di questi per mantenere gli studi devono fare i lavori in nero....
  • guardate scrive:
    spettacolo
    http://www.youtube.com/watch?v=Q0RMWmFjoag
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