Office 2003 SP2 ed altri pacchi

Microsoft ha rilasciato diversi aggiornamenti per le applicazioni della propria suite Office System, tra cui i service pack 2 per Office 2003, Visio, OneNote e altri componenti della suite. Disponibile anche Data Protection Manager


Redmond (USA) – Nella tarda serata di martedì Microsoft ha pubblicato in sordina un’impressionante serie di service pack e altri aggiornamenti, quasi tutti dedicati alle applicazioni che fanno parte della piattaforma Office System.

Office 2003 Service Pack 2 contiene tutte le correzioni rilasciate fino ad oggi per i componenti cardine della celebre suite per l’ufficio di Microsoft, tra cui Word, Excel, PowerPoint e Outlook. L’update promette di migliorare funzionalità, sicurezza e stabilità, e questo anche grazie ai suggerimenti forniti dagli utenti nel sito Web Microsoft Online Crash Analysis e al feedback fornito tramite il servizio Microsoft Product Support.

Tra le novità più in vista di questo secondo service pack per Office 2003 c’è una funzionalità anti-phishing per Outlook che si va ad integrare al preesistente filtro anti-spam. La nuova protezione viene attivata in automatico e ha il compito di avvertire gli utenti quando una e-mail contiene elementi sospetti o proviene da indirizzi di noti spammer. Perché il sistema anti-phishing sia efficace, Microsoft suggerisce agli utenti di scaricare regolarmente gli aggiornamenti al filtro per la posta indesiderata di Outlook 2003: l’ultimo update può essere prelevato da qui .

Il big di Redmond ha rilasciato un service pack 2 anche per diversi altri componenti di Office System, tra cui Project 2003 , Visio 2003 , OneNote 2003 , Project Server 2003 , Outlook Live 2003 , Windows SharePoint Services , Strumenti di correzione .

Tra gli altri update si citano PowerPoint 2003 Add-in: Template Creation Wizard , Windows Base Operating System Management Pack for MOM 2005 e Microsoft Availability Reporting Management Pack for Microsoft Operations Manager 2005 .

Si presti attenzione al fatto che di alcuni aggiornamenti non esiste ancora la localizzazione italiana: per il loro download e installazione si suggerisce pertanto di utilizzare il servizio Office Update , che propone all’utente solo gli update realmente necessari e compatibili con i propri prodotti.

Lo scorso martedì Microsoft ha poi lanciato sul mercato il preannunciato Data Protection Manager (DPM), la sua prima soluzione integrata per la protezione dei dati. Il gigante di Redmond propone il suo nuovo software come un’alternativa a basso costo delle tradizionali soluzioni per il back-up dei dati su nastro. Tra le società del settore ad aver già promesso supporto a DPM vi sono AMD, Computer Associates, Dell, Fujitsu e Intel.

Il servizio DPM viene venduto a 950 dollari, e nel costo è inclusa una licenza per DPM Server e tre per la protezione di tre file server.

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  • Crazy scrive:
    State Attenti all'acquisto... avoid TCP
    CIAO A TUTTILo sconto fa indubbiamente comodo e sarebbe un peccato non sfruttarlo.Giusto un consiglio, di quelli Anti-Palladium: evitate i processori "Pentium D", quel processore e` una Bomba in attesa dell'imput che attivera` tutti i DRM che sono insiti in se, piuttosto, prendete un normale Pentium 4 o ancora meglio un bel AMD Athlon 64 cosi` siete pronti per i programmi futuri, ma state lontani dalla " D " e cercate di prendere questo PC scontato prima che arrivi "Windows Vista" perche` piu` Palladium di quello, non c'e` nient'altro.DISTINTI SALUTI
    • bouncey2k scrive:
      Re: State Attenti all'acquisto... avoid
      - Scritto da: Crazy
      CIAO A TUTTI
      Lo sconto fa indubbiamente comodo e sarebbe un
      peccato non sfruttarlo.
      Giusto un consiglio, di quelli Anti-Palladium:
      evitate i processori "Pentium D", quel processore
      e` una Bomba in attesa dell'imput che attivera`
      tutti i DRM che sono insiti in se, piuttosto,
      prendete un normale Pentium 4 o ancora meglio un
      bel AMD Athlon 64 cosi` siete pronti per i
      programmi futuri, ma state lontani dalla " D " e
      cercate di prendere questo PC scontato prima che
      arrivi "Windows Vista" perche` piu` Palladium di
      quello, non c'e` nient'altro.
      DISTINTI SALUTIconcordo in tutto
      • Anonimo scrive:
        Re: State Attenti all'acquisto... avoid
        Io l'ho preso 2 anni fa il pc scontato :D Che ho già cambiato...tra due anni mi riprendo il bonus con l'altro mio fratello (rotfl)
    • Anonimo scrive:
      Re: State Attenti all'acquisto... avoid
      - Scritto da: Crazy
      CIAO A TUTTI
      Lo sconto fa indubbiamente comodo e sarebbe un
      peccato non sfruttarlo.
      Giusto un consiglio, di quelli Anti-Palladium:
      evitate i processori "Pentium D", quel processore
      e` una Bomba in attesa dell'imput che attivera`
      tutti i DRM che sono insiti in se, piuttosto,
      prendete un normale Pentium 4 o ancora meglio un
      bel AMD Athlon 64 cosi` siete pronti per i
      programmi futuri, ma state lontani dalla " D " e
      cercate di prendere questo PC scontato prima che
      arrivi "Windows Vista" perche` piu` Palladium di
      quello, non c'e` nient'altro.
      DISTINTI SALUTIStai tranquillo, piuttosto che un pc che si fa i ca**i miei mi tengo sto vecchio baracco del 99, non rompe e fa quel che gli dico ;)
  • Masque scrive:
    Negozi convenzionati
    Perché solo dai negozi convenzionati? Quali sono i negozi convenzionati?
  • Anonimo scrive:
    precisazione - per la redazione
    in verità, "l'accesso facilitato" alla certificazione informatica è offerto ai nati nel 1988; questa possibilità NON è stata replicata ai nati nel 1989, interessati dal progetto "vola con internet 2004".buona giornataroberto bambini
    • Anonimo scrive:
      Re: precisazione - per la redazione

      buona giornata
      roberto bambiniBeh non dice cosi' il MIT











      Contributo per l'acquisto di un PC per i ragazziche compiono 16 anni nel 2005"Vola con Internet", al suo terzo anno di vita, è uno dei progetti realizzati dal Dipartimento per l'Innovazione e le Tecnologie per accrescere la conoscenza e l'uso degli strumenti informatici in Italia.A beneficiarne saranno 593.794 ragazzi nati nel 1989 che, esibendo il proprio numero di identificazione personale (PIN), potranno acquistare un personal computer da tavolo o portatile e conseguire un attestato di acquisizione delle competenze informatiche di base a prezzi agevolati.
      • Anonimo scrive:
        Re: precisazione - per la redazione
        ops, è vero. per ora diversi portali non fanno riferimento alla certificazione a prezzo agevolato perchè la relativa convenzione - di cui parla il decreto citato nell'articolo - non è ancora stata definita.in effetti, quella per i nati nel 1988 è stata attivata solamente lo scorso 1 settembre.ciaoroberto bambini
    • Anonimo scrive:
      Re: precisazione - roberto bambini
      Caro Roberto,Ti vorrei far notare che il progetto Vola con Internet 2005 è nuovo rispetto a quello del 2004, per cui non è affatto vero che per i nati nell'89 che compiono 16 anni quest'anno non ci sarà il bonus per una certificazione informatica.La prossima volta leggi meglio.
    • carlodevoca scrive:
      Re: precisazione - per la redazione
      Caro Roberto, quandoi BAMBINI fanno oh, è quasi sempre perchè hanno sparato una bestialità.
  • Anonimo scrive:
    Che @@
    Il PC ce l'hanno tutti ....c'e' sempre un cuggino che ha un cassettone da regalare al neofita ...senza contare il mercato dell'usato che con 200 Euro ti porti a casa macchine più che dignitose ...Il problema e' che studiare e' fatica !!!Il problema e' che in questo paese vengono premiati i furbinon chi si fa un mazzo per imparare qualcosa !!! Chi si fa il mazzo ... se ne và all'estero (giustamente)perchè qui è considerato un cretino !:@
  • Anonimo scrive:
    quella di TESI come si chiama?
    ok, quella di AICA è la famigerata ECDL.quella di tesi come si chiama?
    • Anonimo scrive:
      Re: quella di TESI come si chiama?
      TESI ovviamentecosi si fanno pure pubblicita'..mi chiederei da dove han tirato fuori gli argomenti...e poi la famigerata ECDL e' riconosciuta a livello internazionale visto che chi ha messo a punto gli argomenti non e' solo l'AICA ma un gruppo europeo...Ma la TESI? almeno e' frutto della tesi di qualcuno? ah ah ahAnna
  • Anonimo scrive:
    chi certifica i certificatori?
    Letta la notizia mi sono chiesta che ente certificatore sia questa TESI e così sono andata a vedere: TESI e' una societa' a responsabilita' limitata (s.r.l.) di Catania, nessuna universita', nessuna voce autorevole in ambito informatico.Se domani mattina mi sveglio e decido di inventarmi una nuova certificazione con la mia piccola srl e trovo uno sponsor politico caro al Politco di turno, il MIUR mi inserisce tra i programmi di certificazione ministeriale? E dove ca...o è finita l'universita'? le istituzioni? In alcuni ministeri si sono inventati che per lavorare come "Esperti Informatici" basti fare l'esame ECDL... ora penseranno a TESI domani alla mia fantomatica srl... A che serve andare all'universita' e studiare laurearsi in ambito informatico e sostenere un sacco di spese e di stress? A niente?....Adda passa' a nuttata...Annare'
    • Anonimo scrive:
      Re: chi certifica i certificatori?
      - Scritto da: Anonimo
      Adda passa' a nuttata...Non ti preoccupare: appena il mortadella sarà al governo questi soldi andranno nelle tasche degli iscritti al sindacato e tutti i 16enni potranno vivere in pace senza un PC che rompa loro le scatole!

      • Anonimo scrive:
        Re: chi certifica i certificatori?
        piuttosto qualunquista la tua risposta... io non ho fatto riferimenti politici anche perche' non c'e' tanto da fare differenze... e poi meglio nelle tasche dei sindacati che nelle tasche di altri.. ti e' venuto il dubbio del come mai la societa' sia di Catania?
    • carlodevoca scrive:
      Re: chi certifica i certificatori?
      cara Anna, in edicola vendono dei fantastici corsi per uncinetto. Invece di dire stupidaggini sulla ECDL che di europeo ha soloi soldi con i quali ha messo in piedi questa truffa che si chiama Patente Europea, e che di mondiale non ha nulla, perchè non acquisti il corso di uncinetto e ti chiudi a casa a lavorare. Magari ti fai una bella fascia con la quale ti copri occhi e bocca. Oppure leggi con attenzione quanto segue.L'AICA da anni ha monopolizzato il mercato per cui si era giunti al paraddosso di reputare valida una certificazione su prodotti Microsoft (come è la Patente EUropea) rilasciata da AICA e non valida quella rilasciata da Microsoft stessa. Strano no?Adesso sei libera di ammettere di aver detto una stupidaggine oppure di andare a comprare il corso di uncinetto. Col quale potrai certamente passare la nottata
      • carlodevoca scrive:
        Re: chi certifica i certificatori?
        Scusa Anonimo, ma quali sono gli organismi mondiali ai qualiti riferisci? Parli di Autorità garante della Concorrenza, che è un organismo italiano. Quando fai il saputello dovresti almeno essere in grado di sostenere le tue argomentazioni con i giusti riferimenti.Cmq per essere un saputello qualche cosa di vero la dici: anche se a me parlare di equipollenza sembra riduttivo.............
        • Anonimo scrive:
          Re: chi certifica i certificatori?
          Spiegare a te di cosa parlo sarebbe inutile.non comprendi il senso delle parole. Non ho annoverato il garante europeo come organismo che vaglia la qualità delle certificazioni. Sennò non si chiamerebbe garante europeo sulla CONCORRENZA, ma sulla qualità delle certificazioni.E' italiano!!!!gli organismi ai quali alludo sono:American Council on Education (ACE)Computer Technology Industry Association (CompTIA)Global Digital Literacy Council (GDLC)ICT Literacy ForumInternational Society for Technology in Education (ISTE)Oxford Cambridge Royal Society of Arts (OCR)Microsoft, Inc.National Infocomm Competency Centre (NICC)National Skills Standards Board (NSSBse solo ne conoscessi UNO....ma dico UNO...mi magerei il cappello come Rockerduck!!!
          • carlodevoca scrive:
            Re: chi certifica i certificatori?
            Caro lettore di Topolino,quando avrai smaltito l'indigestione di cappelli (sperando con siano dello zio Vincenzo) ti consiglio di recarti in edicola e acquistare la serie completa del "Decapè per tutti". Potrai così trascorrere gioiosamente dei pomeriggi in casa, durante i quali decorare tanti oggettini evitando, soprattutto, di scrivere cose da saputello che ti avrà certamente dettato qualcuno.Cmq sei simpatico.. ed erudito.
          • Anonimo scrive:
            9 --
            fai una cosa...vai allo zoo e fatti sputare in faccia da un lama con il catarro!!!! ;)
    • Anonimo scrive:
      Re: chi certifica i certificatori?
      brrrrrrrrrrrrrrrrr
  • Anonimo scrive:
    come il digitale terrestre
    questa iniziativa serve solo per rimpinguare le tasche di pochi (produttori di pc "certificati" e ms) con denaro pubblico.
    • DrFalken scrive:
      Re: come il digitale terrestre
      - Scritto da: Anonimo
      questa iniziativa serve solo per rimpinguare le
      tasche di pochi (produttori di pc "certificati" e
      ms) con denaro pubblico.Esatto, prevedo un altra invasione di catorci a marchio CDC (e simili) :D
    • pippo75 scrive:
      Re: come il digitale terrestre
      - Scritto da: Anonimo
      questa iniziativa serve solo per rimpinguare le
      tasche di pochi (produttori di pc "certificati" e
      ms) con denaro pubblico.ditte come redhatmandrivasuse hanno il divieto di chiedere la certificazione?dell non e' gia' certificata iso 900x e se non sbaglio non e' uno dei maggiori rivenditri di linux (sopratutto su server).ciao
    • Anonimo scrive:
      Re: come il digitale terrestre
      - Scritto da: Anonimo
      questa iniziativa serve solo per rimpinguare le
      tasche di pochi (produttori di pc "certificati" e
      ms) con denaro pubblico.non credo che lo scopo sia proprio quello di arrichire ms...cerchiamo di non sbattere ms in ognidove solo perchè ti sta antipatica.il problema è che è l'ennesima idiozia dei politicanti.i problemi dell'it/ict italiano non li risolvi certo con sconti sugli acquisti di pc ai ragazzi 16 (che poi devono pagare tutti visto che vengono dalle tasse) o migrando le scuole a linux (che sempre costa ai contribuenti e lascia l'analfabetismo informatico che trova).il fatto è che la nostra classe politica non capisce un tubo di informatica e neanche se ne preoccupa...sono alla frutta e si inventano le prime caxsiate che li passano per la testa.pensassero ai programmi vecchi di decenni, al digitl divide o al monopolio telecom che si riperquote sui costi di tutte le connessioni a banda larga creando ulteriori problemi ad un settore già in crisi
  • Anonimo scrive:
    ma perche' ...
    ... continuano a sperperare denaro pubblico.175 euro !!! appena appena un monitor decente !e poi magari includiamo anche i sedicenni col paparinodottore e la mamma manager.
    • Anonimo scrive:
      Re: ma perche' ...
      - Scritto da: Anonimo
      ... continuano a sperperare denaro pubblico.

      175 euro !!!
      appena appena un monitor decente !

      e poi magari includiamo anche i sedicenni col
      paparino dottore e la mamma manager.Vero. Tali finanziamenti andrebbero assegnati solo alle fasce di reddito basso, altrimenti e' solo una presa per il Qlo.W l'Italie.
      • Anonimo scrive:
        Re: ma perche' ...
        - Scritto da: Anonimo

        Vero. Tali finanziamenti andrebbero assegnati
        solo alle fasce di reddito basso, altrimenti e'
        solo una presa per il Qlo.

        W l'Italie.e secondo te le famiglie anche medio borghesi per non dire ricche, dichiarano tutto quello che guadagnano? se lo facessero sarebbero uguali agli altri, solo i lavoratori dipendenti sono tassati sul serio, gli altri si inventano la finanza creativa
  • Santos-Dumont scrive:
    E se lo volesse con software libero?
    In più il PC in vendita deve essere certificato ISO 9001.2 ed essere dotato "della certificazione, rilasciata dal produttore ovvero distributore del sistema operativo, per il sistema operativo preinstallato". Ora, a parte il fatto che la certificazione ISO garantisce solo sul rispetto della procedura produttiva e non sul prodotto in sé, quale distribuzione linux o BSD può fregiarsi di tale certificazione?In pratica hanno tagliato fuori la concorrenza della MS, deliberatamente.
    • gian_d scrive:
      Re: E se lo volesse con software libero?
      - Scritto da: Santos-Dumont
      In più il PC in vendita deve essere
      certificato ISO 9001.2 ed essere dotato "della
      certificazione, rilasciata dal produttore ovvero
      distributore del sistema operativo, per il
      sistema operativo preinstallato".
      Ora, a parte il fatto che la certificazione ISO
      garantisce solo sul rispetto della procedura
      produttiva e non sul prodotto in sé, quale
      distribuzione linux o BSD può fregiarsi di tale
      certificazione?
      In pratica hanno tagliato fuori la concorrenza
      della MS, deliberatamente.A prescindere, mi chiedo che certificazione possa dare un qualsiasi software che viene rilasciato "as is without ecc. ecc."A questo punto cosa s'intende per "certificazione"?
      • Anonimo scrive:
        Re: E se lo volesse con software libero?

        A questo punto cosa s'intende per
        "certificazione"?Tanti $$$ ed ??? = a tante Certificazioni, facile no ?Intanto sti poveracci quando entreranno nel mondo del lavoro, quello vero, a meno che non cerchino posto come segretarie ed impiegati verranno spediti a vedersela con sistemini unix, os/2 e chi più ne ha ne metta ma l'importante non è certo fornire un vera preparazione ma solo vendere pc e skill card.
        • gian_d scrive:
          Re: E se lo volesse con software libero?
          - Scritto da: Anonimo

          A questo punto cosa s'intende per

          "certificazione"?


          Tanti $$$ ed ??? = a tante Certificazioni,
          facile no ?

          Intanto sti poveracci quando entreranno nel mondo
          del lavoro, quello vero, a meno che non cerchino
          posto come segretarie ed impiegati verranno
          spediti a vedersela con sistemini unix, os/2 e
          chi più ne ha ne metta ma l'importante non è
          certo fornire un vera preparazione ma solo
          vendere pc e skill card.cmq la mia perplessità questa volta era riferita al non senso del termine "certificazione" visto che qualsiasi licenza commerciale o libera di qualsiasi software dichiara espressamente una "non certificazione"
      • Santos-Dumont scrive:
        Re: E se lo volesse con software libero?
        - Scritto da: gian_d

        - Scritto da: Santos-Dumont

        In più il PC in vendita deve essere

        certificato ISO 9001.2 ed essere dotato "della

        certificazione, rilasciata dal produttore ovvero

        distributore del sistema operativo, per il

        sistema operativo preinstallato".

        Ora, a parte il fatto che la certificazione ISO

        garantisce solo sul rispetto della procedura

        produttiva e non sul prodotto in sé, quale

        distribuzione linux o BSD può fregiarsi di tale

        certificazione?

        In pratica hanno tagliato fuori la concorrenza

        della MS, deliberatamente.

        A prescindere, mi chiedo che certificazione possa
        dare un qualsiasi software che viene rilasciato
        "as is without ecc. ecc."
        A questo punto cosa s'intende per
        "certificazione"?Infatti non lo sapevo e ho cercato qualcosa in rete. La 9001 certifica l'aderenza dell'azienda a un processo produttivo, attestando che dall'inizio alla fine viene eseguita una procedura standard e costante. Che poi il risultato sia una ciofeca poco importa, in teoria potrei certificare un processo produttivo che ha come risultato il 90% di scarti e il 10% di oggetti conformi.Se il tizio che descriveva le procedure non ha sparato, pare che il costo per ottenere una certificazione sul hardware del PC si può stimare intorno ai 50.000 euro. Ora immagina chi può permettersi di spendere cifre del genere...
        • gian_d scrive:
          Re: E se lo volesse con software libero?
          - Scritto da: Santos-Dumont

          - Scritto da: gian_d



          - Scritto da: Santos-Dumont


          In più il PC in vendita deve essere


          certificato ISO 9001.2 ed essere dotato "della


          certificazione, rilasciata dal produttore
          ovvero


          distributore del sistema operativo, per il


          sistema operativo preinstallato".


          Ora, a parte il fatto che la certificazione
          ISO


          garantisce solo sul rispetto della procedura


          produttiva e non sul prodotto in sé, quale


          distribuzione linux o BSD può fregiarsi di
          tale


          certificazione?


          In pratica hanno tagliato fuori la concorrenza


          della MS, deliberatamente.



          A prescindere, mi chiedo che certificazione
          possa

          dare un qualsiasi software che viene rilasciato

          "as is without ecc. ecc."

          A questo punto cosa s'intende per

          "certificazione"?

          Infatti non lo sapevo e ho cercato qualcosa in
          rete. La 9001 certifica l'aderenza dell'azienda a
          un processo produttivo, attestando che
          dall'inizio alla fine viene eseguita una
          procedura standard e costante. Che poi il
          risultato sia una ciofeca poco importa, in teoria
          potrei certificare un processo produttivo che ha
          come risultato il 90% di scarti e il 10% di
          oggetti conformi.
          Se il tizio che descriveva le procedure non ha
          sparato, pare che il costo per ottenere una
          certificazione sul hardware del PC si può stimare
          intorno ai 50.000 euro. Ora immagina chi può
          permettersi di spendere cifre del genere...'nzomma, siamo ben lontanucci dal pc thailandese da 180 dollari con linozzo preinstallato :Dcmq coriggetemi si sbalio:ipotizzando che possa essere difficile trovare tutti i componenti HW provvisti singolarmente di quella certificazione, resterebbero in gioco solo i pc "di marca" e sarebbero tagliati fuori gli assemblati. Giusto? A quel punto i 175 euri del finanziamento vengono riassorbiti dal maggiore costo del pc. Giusto?mi sa che sto vola con internet è una fregatura come la storia dei pc "regalati" ai docenti...
          • Anonimo scrive:
            Re: E se lo volesse con software libero?
            - Scritto da: gian_d
            cmq coriggetemi si sbalio:
            ipotizzando che possa essere difficile trovare
            tutti i componenti HW provvisti singolarmente di
            quella certificazione, resterebbero in gioco solo
            i pc "di marca" e sarebbero tagliati fuori gli
            assemblati. Giusto? A quel punto i 175 euri del
            finanziamento vengono riassorbiti dal maggiore
            costo del pc. Giusto?Un computer moderno di media qualità è composto da una motherboard all-in-one (con audio e video integrati), un case con alimentatore e 2 periferiche ( hd e dvd ). Ormai quasi tutte le marche hanno certificazione.Anche se su queste certificazioni ci sarebbero da dire tante cose.Alla fine questo è un aiuto statale ad un'industria in crisi...Dove non compra la gente perchè non ha denaro a sufficienza, sovvenziona lo Stato da quelli che ti decurta con le tasse.
        • matcion scrive:
          Re: E se lo volesse con software libero?


          Infatti non lo sapevo e ho cercato qualcosa in
          rete. La 9001 certifica l'aderenza dell'azienda a
          un processo produttivo, attestando che
          dall'inizio alla fine viene eseguita una
          procedura standard e costante. Che poi il
          risultato sia una ciofeca poco importa, in teoria
          potrei certificare un processo produttivo che ha
          come risultato il 90% di scarti e il 10% di
          oggetti conformi.
          La certificazione in effetti si può riassumere così: "scrivi come lavori, lavora come hai scritto, documenta quello che fai". Infatti certifica il processo produttivo, non il prodotto.
          Se il tizio che descriveva le procedure non ha
          sparato, pare che il costo per ottenere una
          certificazione sul hardware del PC si può stimare
          intorno ai 50.000 euro. Ora immagina chi può
          permettersi di spendere cifre del genere...A parte che costa meno, visto che uno può farsi tutta la documentazione senza consulenza e poi chiamare l'ente certificatore, che poi verrà ogni anno, anche 50000 euro non sono una cifra folle. Non so, DELL non potrebbe permettersela secondo te?
          • Santos-Dumont scrive:
            Re: E se lo volesse con software libero?
            - Scritto da: matcion

            Se il tizio che descriveva le procedure non ha

            sparato, pare che il costo per ottenere una

            certificazione sul hardware del PC si può
            stimare

            intorno ai 50.000 euro. Ora immagina chi può

            permettersi di spendere cifre del genere...
            A parte che costa meno, visto che uno può farsi
            tutta la documentazione senza consulenza e poi
            chiamare l'ente certificatore, che poi verrà ogni
            anno, anche 50000 euro non sono una cifra folle.In un mondo ideale si può fare tutto senza consulenza, nella pratica chiedi a chiunque abbia ottenuto la certificazione come sono andate le cose, e quante volte hanno dovuto rifare la procedura col certificatore. Un mio ex collega di lavoro aveva lavorato per anni in un ente che si occupava di testare vari tipi di materiali per l'edilizia e altro, mi ha raccontato cose inenarrabili.
            Non so, DELL non potrebbe permettersela secondo
            te?E' proprio qui che volevo arrivare. Alla fine solo i grandi produttori/distributori potranno accedere all'iniziativa, per l'assemblatore medio-piccolo nisba.
    • gallows scrive:
      Re: E se lo volesse con software libero?
      Comunista! (rotfl)
      • Anonimo scrive:
        Re: E se lo volesse con software libero?
        - Scritto da: gallows
        Comunista! (rotfl)Sursum corda, che tra qualche mesi questi tornano a casa (ho già pronto lo champagne). Peccato che dopo questi arrivano quegli altri. :D
        • Anonimo scrive:
          [OT] Re: E se lo volesse...
          - Scritto da: Anonimo

          :DScusatemi la domanda OT di servizio. E' la terza volta che mi succede che cerco di inserire una faccina e l'emoticon quadrato non mi compare. Perché? Una volta mi riusciva. E' cambiata la conigurazione del sito ed ora occorre essere registrati per avere gli emoticon? Dove sbaglio?
    • Anonimo scrive:
      Re: E se lo volesse con software libero?
      - Scritto da: Santos-Dumont
      In più il PC in vendita deve essere
      certificato ISO 9001.2 ed essere dotato "della
      certificazione, rilasciata dal produttore ovvero
      distributore del sistema operativo, per il
      sistema operativo preinstallato".
      Ora, a parte il fatto che la certificazione ISO
      garantisce solo sul rispetto della procedura
      produttiva e non sul prodotto in sé, quale
      distribuzione linux o BSD può fregiarsi di tale
      certificazione?
      In pratica hanno tagliato fuori la concorrenza
      della MS, deliberatamente.Per "certificazione" suppongo si intenda "licenza d'uso", il Software OpenSource è dotato di "licenza d'uso" chiamata GPL (o BSD o altro) quindi rientra nel caso di cui sopra. Probabilmente questa richiesta è messa lì per evitare che la gente usi software piratato.Il certificato ISO 9001 invece può esserti dato solo da un produttore di hardware, questo quindi esclude i computer "montati da sé", il che è un vero peccato perché va a finire che quei 100 e passa euro vanno a pagare la marca.==================================Modificato dall'autore il 29/09/2005 9.14.39
      • Anonimo scrive:
        Re: E se lo volesse con software libero?

        Per "certificazione" suppongo si intenda "licenza
        d'uso", il Software OpenSource è dotato di
        "licenza d'uso" chiamata GPL (o BSD o altro)
        quindi rientra nel caso di cui sopra.
        Probabilmente questa richiesta è messa lì per
        evitare che la gente usi software piratato.Confermo in pieno!!Non c'e' differenza fra software proprietario o open source!L'importante è che non sia pirata.Sta all'acquirente scegliere il SO che preferisce (poi se il negoziante decide di dichiarare che vende un PC con Linux e invece installa una copia piratata di un altro SO è un altro discorso!!)
        Il certificato ISO 9001 invece può esserti dato
        solo da un produttore di hardware, questo quindi
        esclude i computer "montati da sé", il che è un
        vero peccato perché va a finire che quei 100 e
        passa euro vanno a pagare la marca.
        Su questo non sono sicuro,ma credo che non ci sia nessun problema per gli "assemblati"Ciao
      • Santos-Dumont scrive:
        Re: E se lo volesse con software libero?
        - Scritto da: Wakko Warner
        - Scritto da: Santos-Dumont

        In più il PC in vendita deve essere

        certificato ISO 9001.2 ed essere dotato "della

        certificazione, rilasciata dal produttore ovvero

        distributore del sistema operativo, per il

        sistema operativo preinstallato".

        Ora, a parte il fatto che la certificazione ISO

        garantisce solo sul rispetto della procedura

        produttiva e non sul prodotto in sé, quale

        distribuzione linux o BSD può fregiarsi di tale

        certificazione?

        In pratica hanno tagliato fuori la concorrenza

        della MS, deliberatamente.

        Per "certificazione" suppongo si intenda "licenza
        d'uso", il Software OpenSource è dotato di
        "licenza d'uso" chiamata GPL (o BSD o altro)
        quindi rientra nel caso di cui sopra.
        Probabilmente questa richiesta è messa lì per
        evitare che la gente usi software piratato.

        Il certificato ISO 9001 invece può esserti dato
        solo da un produttore di hardware, questo quindi
        esclude i computer "montati da sé", il che è un
        vero peccato perché va a finire che quei 100 e
        passa euro vanno a pagare la marca.L'articolo dice in effetti che sarà l'accoppiata software-hardware a dover essere certificata: _quel_ software su _quel_ computer. Quindi non esclude a priori il software libero, ma esige una certificazione che certamente il piccolo produttore (o lo studente assemblatore) non potrà certo permettersi.
    • pippo75 scrive:
      Re: E se lo volesse con software libero?
      - Scritto da: Santos-Dumont
      In più il PC in vendita deve essere
      certificato ISO 9001.2 ed essere dotato "della
      certificazione, penso che sia per evitare i cacciavitari, quindi se un assemblatore e' certificato.....Al tempo avevo sentito persone che volevano mettersi d'accorco con assemblatori loro amici per sfruttare questi euro per aschede aggiuntive e cose simili.
      Ora, a parte il fatto che la certificazione ISO
      garantisce solo sul rispetto della procedura
      produttiva e non sul prodotto in sé, quale
      distribuzione linux o BSD può fregiarsi di tale
      certificazione?credo che si possa passare per MandrivaSuseRedHatLindows,......
      In pratica hanno tagliato fuori la concorrenza
      della MS, deliberatamente.No, hanno tagliato le distro da edicola.......ciao
      • Santos-Dumont scrive:
        Re: E se lo volesse con software libero?
        - Scritto da: pippo75

        - Scritto da: Santos-Dumont

        In più il PC in vendita deve essere

        certificato ISO 9001.2 ed essere dotato "della

        certificazione,

        penso che sia per evitare i cacciavitari, quindi
        se un assemblatore e' certificato.....
        Al tempo avevo sentito persone che volevano
        mettersi d'accorco con assemblatori loro amici
        per sfruttare questi euro per aschede aggiuntive
        e cose simili.Cerca il significato della dicitura ISO 9001.2.Ti sei chiesto perché non si sono limitati a richiedere la certificazione delle _singole_ parti invece del PC nel suo complesso e _in_accoppiata_ con il software?

        Ora, a parte il fatto che la certificazione ISO

        garantisce solo sul rispetto della procedura

        produttiva e non sul prodotto in sé, quale

        distribuzione linux o BSD può fregiarsi di tale

        certificazione?

        credo che si possa passare per

        Mandriva
        Suse
        RedHat
        Lindows,
        ......Tutte ottime distribuzioni di per sè, ma devono essere certificate per girare su quel determinato hardware.

        In pratica hanno tagliato fuori la concorrenza

        della MS, deliberatamente.

        No, hanno tagliato le distro da edicola.......Potevano esigere la certificazione dei componenti del PC, imponendo magari il loro numero e tipo, lasciando libertà sul sistema operativo.Sono riusciti in un colpo solo a: (1) dare un altro colpo fatale ai piccoli rivenditori/assemblatori, (2) a leccare il posteriore a Microsoft (altri produttori di software direi che possiamo escluderli per via del target) e (3) al contempo privilegiare i grandi marchi come Dell, HP, etc. che certamente non avranno problemi nel procurarsi tutte le certificazioni che vogliono.
    • Anonimo scrive:
      Re: E se lo volesse con software libero?
      Se non sbaglio l'obbligo di certificazione ISO riguarda l'hardware e la soluzione informatica in generale. Di sistemi operativi certificati ISO non si parla.Inoltre, se volessimo ottenere un PC con Linux preinstallato, non ci sarebbe alcun problema perche' tutte le distribuzioni includono una regolare licenza (Open)Nessuno, credo, ha voluto mettere le mani in avanti nei confronti dei SO non Microsoft.Giusta invece la polemica relativa a ECDL. (Non esiste mica una Open-ECDL??)Ciao, Pietro.
      • Anonimo scrive:
        Re: E se lo volesse con software libero?
        E invece si che esiste la OPEN-ECDL. è praticamente uguale all'altra, solo con linux.
      • Anonimo scrive:
        Re: E se lo volesse con software libero?
        tale certificato e' una ciofeca perche' certifica il processo di produzione di una ditta. Risultato? se io voglio vendere un mio pc assemblato non posso perche' non ho i 50k euro per avere tale certificazione. Allora devo prendere un pc preassemblato (dell, hp, lwd , poco importa) .... fate conto che quei pc sono comunque assemblati da umani, e in genere una certificazione iso costa 50 euro + iva. Una volta su un pc del genere ho trovato le usb connesse alla com e la plastica protettiva al dissipatore della cpu.Ora ditemi voi se questa iso serve a qualcosa (oltre a sprecare soldi) ....
      • Santos-Dumont scrive:
        Re: E se lo volesse con software libero?
        - Scritto da: Anonimo
        Se non sbaglio l'obbligo di certificazione ISO
        riguarda l'hardware e la soluzione informatica in
        generale. Di sistemi operativi certificati ISO
        non si parla.

        Inoltre, se volessimo ottenere un PC con Linux
        preinstallato, non ci sarebbe alcun problema
        perche' tutte le distribuzioni includono una
        regolare licenza (Open)

        Nessuno, credo, ha voluto mettere le mani in
        avanti nei confronti dei SO non Microsoft.

        Giusta invece la polemica relativa a ECDL. (Non
        esiste mica una Open-ECDL??)

        Ciao, Pietro.Riporto nuovamente la citazione dall'articolo di PI: In più il PC in vendita deve essere certificato ISO 9001.2 ed essere dotato "della certificazione, rilasciata dal produttore ovvero distributore del sistema operativo, per il sistema operativo preinstallato". Non so, tu la interpreti in maniera del tutto diversa. La frase é abbastanza infelice, io la interpreto così: il PC deve essere dotato di certificazione (ISO), ad opera del produttore o del distributore, per quel sistema operativo su quel particolare PC.
    • Anonimo scrive:
      Re: E se lo volesse con software libero?
      - Scritto da: Santos-Dumont
      In più il PC in vendita deve essere
      certificato ISO 9001.2 ed essere dotato "della
      certificazione, rilasciata dal produttore ovvero
      distributore del sistema operativo, per il
      sistema operativo preinstallato".
      Ora, a parte il fatto che la certificazione ISO
      garantisce solo sul rispetto della procedura
      produttiva e non sul prodotto in sé, quale
      distribuzione linux o BSD può fregiarsi di tale
      certificazione?
      In pratica hanno tagliato fuori la concorrenza
      della MS, deliberatamente.in realtà il 90% risulta come al solito avente sistema linux poichè gratis... ma poi in realtà ci ficcano windows, che è meglio (win) vai a studiare linaro
      • Anonimo scrive:
        Re: E se lo volesse con software libero?


        in realtà il 90% risulta come al solito avente
        sistema linux poichè gratis... ma poi in realtà
        ci ficcano windows, che è meglio

        (win)

        vai a studiare linaroQuesto comportamento è illegale!!E poi basta lanciare flame windows / linux!!Troll vari,state zitti per una volta....
      • Santos-Dumont scrive:
        Re: E se lo volesse con software libero?
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Santos-Dumont

        In più il PC in vendita deve essere

        certificato ISO 9001.2 ed essere dotato "della

        certificazione, rilasciata dal produttore ovvero

        distributore del sistema operativo, per il

        sistema operativo preinstallato".

        Ora, a parte il fatto che la certificazione ISO

        garantisce solo sul rispetto della procedura

        produttiva e non sul prodotto in sé, quale

        distribuzione linux o BSD può fregiarsi di tale

        certificazione?

        In pratica hanno tagliato fuori la concorrenza

        della MS, deliberatamente.

        in realtà il 90% risulta come al solito avente
        sistema linux poichè gratis... ma poi in realtà
        ci ficcano windows, che è meglioAh, voglio vedere poi come chiedono il contributo! 8)
        (win)

        vai a studiare linaroIn realtà dovrei proprio ma non ho molto tempo, tu vai a studiare tutto il resto, ok? (cylon)
    • ciko scrive:
      Re: E se lo volesse con software libero?
      non so se lo faranno anche questa volta, ma l'anno scorso essedi vendeva pc a 99? con preistallato Mandrake, solo a chi poteva fruire di "Vola con Internet"...peccato che nn abbia + 15 anni (e nn solo per il pc :P)
      • Santos-Dumont scrive:
        Re: E se lo volesse con software libero?
        - Scritto da: ciko
        non so se lo faranno anche questa volta, ma
        l'anno scorso essedi vendeva pc a 99? con
        preistallato Mandrake, solo a chi poteva fruire
        di "Vola con Internet"...
        peccato che nn abbia + 15 anni (e nn solo per il
        pc :P)Anche qui in Brasile doveva esserci un programma governativo per promuovere PC a basso costo (ovviamente con linux installato) presso le fasce sociali disagiate, non so come sia andata a finire. Il PC più a buon mercato che mi é capitato di vedere in vendita, marca Amazon (fatto in Amazzonia, ma guarda un po'!), niente di trascendentale (processore Sempron 2200 e 256 MB RAM, credo), linux on board (Conectiva?...) e costa quasi 400 euro.
  • Anonimo scrive:
    Scommetto che...
    ...per software applicativi di produttività e/o gestionali intendonoOffice e di conseguenza Windows :(
    • gian_d scrive:
      Re: Scommetto che...
      - Scritto da: Anonimo
      ...per software applicativi di produttività e/o
      gestionali intendono

      Office e di conseguenza Windows :(Mais non, va bene anche Works ;-)
      • Anonimo scrive:
        Re: Scommetto che...
        - Scritto da: gian_d

        - Scritto da: Anonimo

        ...per software applicativi di produttività e/o

        gestionali intendono



        Office e di conseguenza Windows :(

        Mais non, va bene anche Works ;-)microsoft Works?cos'è, un gioco di parole? :p
        • TADsince1995 scrive:
          Re: Scommetto che...

          microsoft Works?
          cos'è, un gioco di parole?
          :pROTFL!!! :D:D:DQuesta me la stampo! :)TAD
        • Anonimo scrive:
          Re: Scommetto che...
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: gian_d



          - Scritto da: Anonimo


          ...per software applicativi di produttività
          e/o


          gestionali intendono





          Office e di conseguenza Windows :(



          Mais non, va bene anche Works ;-)

          microsoft Works?
          cos'è, un gioco di parole?
          :pE' l'abbreviazione di "The user Works very hard when he receive a document written with Office XP and he has got only Microsoft Works"Secondo te come dovevano chiamarlo, Microsoft Sleeps?
    • Anonimo scrive:
      Re: Scommetto che...
      - Scritto da: Anonimo
      ...per software applicativi di produttività e/o
      gestionali intendono

      Office e di conseguenza Windows :(c'e' anche MSoffice per macintosh
      • Anonimo scrive:
        Re: Scommetto che...
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        ...per software applicativi di produttività e/o

        gestionali intendono



        Office e di conseguenza Windows :(


        c'e' anche Soffice per macintosh, windows, linux, ecc.
        • Anonimo scrive:
          Re: Scommetto che...
          Anche se per "PC s'intende..." , stiamo pur certi che i Mac non verranno considerati PC per la gioia dei macachi ma meno della apple
          • Anonimo scrive:
            Re: Scommetto che...
            - Scritto da: Anonimo
            Anche se per "PC s'intende..." , stiamo pur certi
            che i Mac non verranno considerati PC per la
            gioia dei macachi ma meno della applea) unità centrale e unità disco rigido interno; Sib) scheda di gestione dell'audio e del video; Sic) dispositivo di connessione e periferiche (video, tastiera, mouse); Sid) lettore CD Rom e/o DVD; Sie) sistema operativo adatto ad ospitare software applicativi di produttività e/o gestionali; Sif) predisposizione per l'accesso ad Internet (modem). SiIn più il PC in vendita deve essere certificato ISO 9001.2 ed essere dotato "della certificazione, rilasciata dal produttore ovvero distributore del sistema operativo, per il sistema operativo preinstallato".Sirispondono a tutti i requisiti, per il ministero i mac sono dei PC
          • Anonimo scrive:
            Re: Scommetto che...
            Se apple ha unto per bene le tasche di certi personaggi il mac non sarà solo un pc ma di tutto e di più. Dipende sempre dagli untori
  • Anonimo scrive:
    Ma se non arriva?!?
    Non ho ricevuto la lettera... come posso fare a richiederla?! Ho 16 anni anch'io... in base a cosa scelgono?!?! :@
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma se non arriva?!?
      Hai presente il lotto, il bambino bendato, il banditore che cambia la sfera che poi viene cambiata dal apri sfera e poi ancora cambiata da chi estrae il fazzoletto e legge il numero ? :$
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma se non arriva?!?
        - Scritto da: Anonimo
        Hai presente il lotto, il bambino bendato, il
        banditore che cambia la sfera che poi viene
        cambiata dal apri sfera e poi ancora cambiata da
        chi estrae il fazzoletto e legge il numero ? :$Vengono davvero scelti random? Se fosse davvero così... beh, che peccato! :-(Altrimenti vorrei sapere come contattarli per ricevere il PIN... :-(
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma se non arriva?!?
          Io a mio tempo non ricevetti proprio nulla, forse perchè gli anni li faccio a fine settembre (troppo difficile permettere all'offerta di durare qualche mese in più)
        • gian_d scrive:
          Re: Ma se non arriva?!?
          - Scritto da: Anonimo
          - Scritto da: Anonimo

          Hai presente il lotto, il bambino bendato, il

          banditore che cambia la sfera che poi viene

          cambiata dal apri sfera e poi ancora cambiata da

          chi estrae il fazzoletto e legge il numero ? :$

          Vengono davvero scelti random? Se fosse davvero
          così... beh, che peccato! :-(
          Altrimenti vorrei sapere come contattarli per
          ricevere il PIN... :-(Art. 2 Comma 5 del decreto:"I beneficiari che non abbiano ricevuto la lettera di cui al Comma 1, possono farne richiesta rivolgendosi al centro di servizi (contact center) di cui all'art. 5, comma 2, lettera d)"Il resto puoi andare a vedertelo qui:http://www.innovazione.gov.it/ita/normativa/allegati/decreto_050804.pdfcmq, in parole povere, l'iniziativa sarà gestita attraverso le Poste Italiane (leggi le premesse del decreto...) che dovranno occuparsi anche di realizzare un "contact center" al quale dovrai rivolgerti.In ogni modo mi sembra prematuro preoccuparsi. Visto che il decreto è stato appena pubblicato dai un po' di tempo alle Poste per inviarti la comunicazione ;-)
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma se non arriva?!?
            - Scritto da: gian_d

            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo


            Hai presente il lotto, il bambino bendato, il


            banditore che cambia la sfera che poi viene


            cambiata dal apri sfera e poi ancora cambiata
            da


            chi estrae il fazzoletto e legge il numero ?
            :$



            Vengono davvero scelti random? Se fosse davvero

            così... beh, che peccato! :-(

            Altrimenti vorrei sapere come contattarli per

            ricevere il PIN... :-(

            Art. 2 Comma 5 del decreto:
            "I beneficiari che non abbiano ricevuto la
            lettera di cui al Comma 1, possono farne
            richiesta rivolgendosi al centro di servizi
            (contact center) di cui all'art. 5, comma 2,
            lettera d)"

            Il resto puoi andare a vedertelo qui:
            http://www.innovazione.gov.it/ita/normativa/allega

            cmq, in parole povere, l'iniziativa sarà gestita
            attraverso le Poste Italiane (leggi le premesse
            del decreto...) che dovranno occuparsi anche di
            realizzare un "contact center" al quale dovrai
            rivolgerti.

            In ogni modo mi sembra prematuro preoccuparsi.
            Visto che il decreto è stato appena pubblicato
            dai un po' di tempo alle Poste per inviarti la
            comunicazione ;-)Si ma sono vari anni che esiste questa promozione... immagino che già il call center sarà pronto... o... sto sognando visto l'orario!??! :-(
          • jacopo.paoletti scrive:
            Re: Ma se non arriva?!?

            Si ma sono vari anni che esiste questa
            promozione... immagino che già il call center
            sarà pronto... o... sto sognando visto
            l'orario!??! :-(Per i sedicenni - il numero telefonico di assistenza 840.000.160 è operativo dal lunedì al sabato dalle 8.00 alle 20.00, il primo scatto è a carico di chi chiama. Ciao :-)
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma se non arriva?!?
            Per le 18enni, il numero è 347-34*******. Chiamate!! :-D
    • gallows scrive:
      Re: Ma se non arriva?!?
      - Scritto da: Anonimo
      Non ho ricevuto la lettera... come posso fare a
      richiederla?! Ho 16 anni anch'io... in base a
      cosa scelgono?!?! :@Tuo padre cosa vota...?
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma se non arriva?!?
        - Scritto da: gallows

        - Scritto da: Anonimo

        Non ho ricevuto la lettera... come posso fare a

        richiederla?! Ho 16 anni anch'io... in base a

        cosa scelgono?!?! :@

        Tuo padre cosa vota...?Argh... niente pc allora... :-(( ;-)
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