Office v.X in prova demo

Sabato e domenica a Milano si potrà testare la nuova suite Microsoft per Mac OS X


Milano – Sabato 15 e domenica 16 dicembre 2001, in alcuni tra i principali punti vendita di Milano, sarà possibile provare direttamente Office v.X per Mac OS X, la nuova versione del noto pacchetto di applicazione Microsoft dedicata al mondo Mac.

Le due giornate di dimostrazione si terranno nei seguenti punti vendita:
Mondadori Informatica di Via Marghera 28 – Orario 12.00 – 21.00
Mondadori Informatica di Via Berchet 2 – Orario 10.00 – 19.00
Fnac di Via Torino angolo Via della Palla 2 – Orario 10.00 – 19.00
MacPoint di Viale Certosa 182 – Orario 10.00 – 19.00

Il sito di Microsoft Italia è disponibile qui .

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  • Anonimo scrive:
    Quali brani da quali archivi???????
    Il file sharing consente di scambiarsi proprio quei files che altrimenti in nessun altro modo si potrebbero rintracciare! non credo proprio che nessuna major mi consentirà di scaricarmi Abbatantuono che grida "A, come Atrocità, doppia T, come Terremoto e Tragedia... "etc per non parlare di live registrati personalmente di versioni altrimenti introvabili di altri files.Se le majors baseranno i loro sistemi su un enorme database con tutte le loro canzoni, sarà dalla partenza un sistema incompleto che proporrà, comunque, soltanto quel che vorranno imporci (un po'come la schifezza che si vede in tv e si sente alla radio).Se invece sarà ancora valido il concetto di file sharing, ovvero si pagheranno diritti di brani scaricati da altri utenti, non ci saremmo di nuovo! Dovrei pagare una major per far usare ad altri la mia banda per scaricarsi i brani che desiderano, pagando per questo nuovamente la major?In ambedue i casi non ci siamo. Il file sharing deve rimanere e rimarrà. Prima o poi qualcuno realizzarà una variante di Morpheus o WinMX altrettanto valido ma del tutto anonimamente. Così non ci sarà nessuna software house da denunciare e/o far chiudere!
    • Anonimo scrive:
      Re: Quali brani da quali archivi???????
      - Scritto da: Suskis
      Il file sharing consente di scambiarsi
      proprio quei files che altrimenti in nessun
      altro modo si potrebbero rintracciare! non
      credo proprio che nessuna major mi
      consentirà di scaricarmi Abbatantuono che
      grida "A, come Atrocità, doppia T, come
      Terremoto e Tragedia... "etc per non parlare
      di live registrati personalmente di versioni
      altrimenti introvabili di altri files.E potrai continuare a farlo in tutta tranquillita' direi. Non sarai "scusato" se decidi di scaricarti l'ultimo album di Vasco.il Conte
    • Anonimo scrive:
      Re: Quali brani da quali archivi???????
      Non credo che qualche major sollevi obiezioni, se tu scarichi un file audio di uno spezzone di un film di Abatantuono.Il problema è che il file-sharing (ma anche tanti tisi Internet) è utilizzato per scaricarsi album interi e non soltanto brevi pezzi di film. Per di più, si tratta di tutta roba nuova e non di canzoni vecchie che ormai interessano a pochi.Sono cmq d'accordo che il file-sharing non chiuderà mai, perché tutti i programmi di nuova di fatto "decentralizzano" la rete e non permettono di individuare un solo responsabile (ed. un'azienda) a cui far causa. I responsabili, semmai, saremmo tutti noi che scambiamo files, ma trovo difficile che qualche major faccia causa a milioni di persone.mARCOs.- Scritto da: Suskis
      Il file sharing consente di scambiarsi
      proprio quei files che altrimenti in nessun
      altro modo si potrebbero rintracciare! [...]
      Il file sharing deve rimanere e rimarrà.
      Prima o poi qualcuno realizzarà una variante
      di Morpheus o WinMX altrettanto valido ma
      del tutto anonimamente. Così non ci sarà
      nessuna software house da denunciare e/o far
      chiudere!
  • Anonimo scrive:
    HA SENSO? TROPPO BELLO!
    Mi chiedo, se uno potrà scaricare solo le canzoni che vuole e farsi i suoi CD a poco prezzo e legalmente, chi comprerà i CD normali a caro prezzo? Possibile che le case discografiche accettino di vedersi sfumare i guadagni? Che Sony ci guadagni siamo d'accordo, ma le altre case? Sarebbe il massimo scegliere e scaricare solo quello che si vuole a poco prezzo, ma se succedesse troppo in fretta sarebbe un tracollo per le case discografiche, che ne pensate?
    • Anonimo scrive:
      Re: HA SENSO? TROPPO BELLO!
      io penso che riempirano i cd ed i video di donne nude...e poi faranno cio che ormai fanno da almeno 10 anni...lavvare il cervello ai teenager...;-0)ah, non ci sono piu le canzoni di una volta...non ne fanno piu...;-0)
      Mi chiedo, se uno potrà scaricare solo le
      canzoni che vuole e farsi i suoi CD a poco
      prezzo e legalmente, chi comprerà i CD
      normali a caro prezzo? Possibile che le case
      discografiche accettino di vedersi sfumare i
      guadagni? Che Sony ci guadagni siamo
      d'accordo, ma le altre case? Sarebbe il
      massimo scegliere e scaricare solo quello
      che si vuole a poco prezzo, ma se succedesse
      troppo in fretta sarebbe un tracollo per le
      case discografiche, che ne pensate?
  • Anonimo scrive:
    come andrà finire...
    il file sharing tra utenti non si fermerà.le major discografiche potrebbero uscire di scena (come avviene abitualmente per qualsiasi intermediatore, quando si creano i presupposti per eliminarlo)che agli artisti di valore rimarranno i proventi degli eventi dal vivo.
  • Anonimo scrive:
    Il treno non si fermerà...
    Il treno del file-sharing non si fermerà :Con PressPlay dove finisce la libertà sacrosanta di farsi una copia del proprio CD ? Sappiamo tutti che quel cd che masterizziamo da PP sarà protetto con sistemi anticopia !Da PP mi scaricherò al massimo gli artisti prodotti dalla Sony. Il limite di tutti i sistemoni delle case discografiche è che alla fine sono sistemini. Su Napster o attraverso gli altri sistemi 'illegali' di file-sharing ho a disposizione tutta la musica del mondo.Cari amici delle Major mettevi l'anima in pace, ne arresterete 10, 20 30, potrete arrestarli tutti, ma pensateci bene, chi ascolterà dopo la vostra musica ??
  • Anonimo scrive:
    E con la siae come la mettiamo??
    Come si fa a spiegare alla siae che quel cd masterizzato, e' stato masterizzato legalmente???Non so se lo sapete, ma la legge sull'editoria dice che, a parte qualche eccezzione (leggi microsoft), tutti i cd sprovvisti di bollino siano illegali....
  • Anonimo scrive:
    Questa è la mia risposta
    www.mp3delivery.com
  • Anonimo scrive:
    masterizzare... R U sure?
    nell'articolo di ieri PI diceva che non si sa che formato verrà adottato per la masterizzazione.noi non lo sappiamo.Come faccio a fidarmi?"Non solo c'è la possibilità di ascoltare musica diffusa in formati audio di alta qualità ma viene anche offerta l'opportunità di masterizzare su CD la musica scaricata, in altre parole di fare con quella musica l'uso personale che più si preferisce. "
  • Anonimo scrive:
    Finché mi imporranno...
    ...l'uso della carta di credito che non ho (e per moltissimi è così), sarà bene difficile che partecipi della pur lodevole iniziativa.
    • Anonimo scrive:
      Re: Finché mi imporranno...
      mi pare che in questi giorni parlassero di omnipay... tipo ... paghi con il credito telefonico di una sim prepagata Omnitel.Certo, ti devi fare la prepagata omnitel ...ma quanto ci starà tin a offrire lo stesso? E chiunque altro?Nemmeno io mi fidavo della carta di credito ... ma questo sistema mi piace.VEdiamo che sistemi verranno supportati.- Scritto da: Veritas
      ...l'uso della carta di credito che non ho
      (e per moltissimi è così), sarà bene
      difficile che partecipi della pur lodevole
      iniziativa.
      • Anonimo scrive:
        Fantascienza
        Scusate, non ho ancora visto nessuno che si e' posto il classico problema: controllo della finanza, posto di blocco: ti trovano il cd masterizzato, e come fai a spiegargli che e' tutto legale? Senza bollino siae, senza copertine, tutto su un lucidissimo cd-r da 800Mb.Se un'iniziativa del genere verra' messa in atto, allora la legislatura' si dovra' allineare. Ma tutto questo, almeno adesso, in Italy e' fantascienza. O no?salutiKonrad
  • Anonimo scrive:
    ..che rompipalle invadenti
    ..e se io sono un artista emergente che vuole proporre liberamente la sua musica in Rete in modo da raggiungere più gente possibile? Devo passare per forza dalla Sony? Magari mi stanno sulle palle e non mi va.. preferisco Pinturicchio Inc., o magari preferisco fare l'indipendente, o farla ascoltare gratis perchè lavoro per la gloria!Perchè devo passare per forza attraverso un sistema a pagamento?Magari voglio mettermi a regalare o vendere i miei cd per strada, perchè deve arrivare un omino a dirmi che manca il bollino siae? io la siae non la voglio sulla mia musica....
    • Anonimo scrive:
      Re: ..che rompipalle invadenti
      stai tranquillo che quando ti accorgerai che hai successo e che non vedi una lira pregherai in ginocchio che la SIAE ti tuteli e magari la SONY ....la verita' e' che sulla rete ci sono solo i mediocri, quelli che come publico alternativo hanno la mamma, la zia e la nonna ...la musica vera non deve essere gratis. punto e basta.
      • Anonimo scrive:
        Re: ..che rompipalle invadenti
        - Scritto da: debussy
        stai tranquillo che quando ti accorgerai che
        hai successo e che non vedi una lira
        pregherai in ginocchio che la SIAE ti tuteli
        e magari la SONY ....
        la verita' e' che sulla rete ci sono solo i
        mediocri, quelli che come publico
        alternativo hanno la mamma, la zia e la
        nonna ...
        la musica vera non deve essere gratis. punto
        e basta.che sia "vera" e che "non debba essere gratis" lo decidi tu??? Bell'atteggiamento da dittatore, da regime.
      • Anonimo scrive:
        Re: ..che rompipalle invadenti
        - Scritto da: debussy
        stai tranquillo che quando ti accorgerai che
        hai successo e che non vedi una lira
        pregherai in ginocchio che la SIAE ti tuteli
        e magari la SONY ....
        la verita' e' che sulla rete ci sono solo i
        mediocri, quelli che come publico
        alternativo hanno la mamma, la zia e la
        nonna ...
        la musica vera non deve essere gratis. punto
        e basta.Se facessimo lo stesso discorso per il software dovresti smettere subito di usare Internet visto che e' praticamente basata sul software libero (perfino lo stack TCP/IP di Windows si basa su software libero). Quanto alla tua opinione, non sono d'accordo: ho conosciuto molti bravi artisti che odiano il copyright nel settore musicale quanto lo odiamo nel settore della programmazione.Naturalmente non parlo di Britney Spears (ma definirla un'artista...)
    • Anonimo scrive:
      Re: ..che rompipalle invadenti
      sempre d'accordo con questo discorso.se vuoi ti pubblicizzi il tuo sito, senza che sia affiliato della major di turno.sempre d'accordo!credo che però l'articolo sia rivolto a grosse distribuzioni che stanno dando fastidio ai consumatori quanto ai padroni.e quindi si cerca di mediarema sono sempre d'accordo.e credo che nessuno ti dica nulla se sei un artista di quel genere.a meno che tu non sia un grande ... allora arriverà Michael Jackson e ti dirà che la tua canzone è copiata dalla sua di quando stava con i J5e tu che non hai nessuna copertura soccombi.:-|it's a major world
  • Anonimo scrive:
    maaaaa
    prezzi bassi????Un cd lo pago ancora 40sacchi e abbonandomi a questi sistemi.. paghero soldi a loro. piu il costo della connessione... piu il cd...e' sempre lo stessoanzi se mi scarico 3 cd al giorno quelli lo sapranno... e addio liberta' su internet...BEN GLI STA...
    • Anonimo scrive:
      Re: maaaaa
      dietro un disco c'e un sacco di laroro di gente che ha passato una vita a studiare (musica e fonia) non vedo perche' lo debbono fare gratis.rinuncia ad un paio di pizze e dai al tuo artista preferito cio' che e' sacrosanto, un guadagno e la possibilita' di alietarti con un altro cd.la gente come te uccide la musica
      • Anonimo scrive:
        Re: maaaaa
        Io mi scarico un CD al giorno GRATIS e personalmente non sento nessun senso di colpa nel farlo. Non mi posso permettere di spendere 40 - 50 mila per un solo CD. Mi dispiace ma: viva la libertà sulla rete!!
        • Anonimo scrive:
          Re: maaaaa
          anch'io non mi posso permettere di spendere 50 sacchi per un cd, la pizza fuori la mangio meno di una volta al mese (e comunque non la pago 50000), il telfisso a casa non ce l'ho (navigo e scarico al lavoro).E' giusto pagare per godere di un' opera. E' innegabile che ci sia una discriminazione economica di fatto che limita la possibilita' di fruire di "cultura".volevo solo dire questo, non sbranatemi, baci e fiori a tutti.
          • Anonimo scrive:
            Re: maaaaa
            tanto più che la maggior parte delle "opere" di cui stiamo parlando, quando vengono generate (create, prodotte, ideate, suonate) hanno come target (voluto o come dato di fatto) gli adolescenti: gente che non guadagna un soldo.E quando saranno loro a fare i musicisti, il mercato che muove questi soldi, a loro non darà nulla: non gli ritornerà nulla: hanno investito con loro, ma quando lavori per loro, ti stroncano.- Scritto da: mavroscut
            E' giusto pagare per godere di un' opera. E'
            innegabile che ci sia una discriminazione
            economica di fatto che limita la
            possibilita' di fruire di "cultura".
            volevo solo dire questo, non sbranatemi,
            baci e fiori a tutti.
        • Anonimo scrive:
          Re: maaaaa
          inizialmente ho pensato che non era tanto giusto questo.ma poi mi sono detto: questo tizio COMUNQUE non avrebbe speso 40-50 mila per scaricare la musica. Quindi non avrebbe _comunque_ "rubato" la musica. Ovvero: non le spende oggi come non le spendeva ieri.Che danno ha creato questo?un furto digitale non è come uno materiale: il pane e le automobili non possono produrre DAL NULLA un clone identico e fruibile.Se io faccio una copia digitale di un file, non rubo il file originale - attenzione, non ho finito: facciamo i soliti paragoni:se io NON compro un'automobile ( valore 10 ) chi la vende NON guadagna 10 (mancato guadagno).Non l'avrei comprata ieri, non la compro oggi. IL mancato guadagno è lo stesso.Se un tizio la compra chi la vende guadagna 10: se con il mio plintosfindizzatorebiotronico riesco a clonarla dal nulla, il venditore non manca alcun guadagno: lui ha venduto per valore 10 quello che avrebbe venduto e io NON ho comprato quello che comunque NON avrei comprato: non c'è nessun mancato guadagno.Se invece di 10 quel bene fosse costato 1 (cosa che pare faranno su internet) io e altri 30 amici l'avremmo comprato: invece di guadagnare 10, ci guadagni 30.E quello che può permettersi di più, cercherà qualcosa di più.Lo so, il finalino è una minchiata ... ma è tanto lontano dalla realtà?- Scritto da: MAo
          Io mi scarico un CD al giorno GRATIS e
          personalmente non sento nessun senso di
          colpa nel farlo. Non mi posso permettere di
          spendere 40 - 50 mila per un solo CD. Mi
          dispiace ma: viva la libertà sulla rete!!
      • Anonimo scrive:
        Re: maaaaa
        DEbussy nn ho visto mai i cantanti andare sul lastrico perche' una persona si diletta a scaricare musica ( che nn comprerebbe se fosse a pagamento),Dire che le persone uccidono la musica e' il solito discorso riduttivo.E' un po' come il discorso sulla "pirateria"..se la gente avesse dovuto pagare windows..le vendite di componenti computer sarebbero diminuire.Chi scarica musica cmq..fa pubblicita'e nn incide sulla domanda proprio perche' nn comprerebbe mai.La verita' e' che la case discografiche vogliono acchiappare una nuova fetta di mercato costringendo le persone a comprare per ascoltare.Stanno mettendo i bavagli ad internet..ecco tutto.O perlomeno ci tentano.E ricordiamoci che come al solito di fronte ad un fenomeno di massa LIBERO ( che fa parte dell'animo umano) ci deve essere sempre la contro-parte economica che parla di pirati ecc..Pensi che i cantanti avrebbero la stessa popolarita' se le persone nn scaricassero musica free da internet?NN si vuol mai capire un fenomeno..ma si cerca sempre di reprimerlo!Visto che i cantanti famosi ne hanno di dollari da buttar via,sarebbe meglio pensare alle ingiustizie che il mondo ci mette davanti ogni giorno.Di quelle nn si parla..e come al solito la bilancia economica pende sempre a vantaggio del mondo del profitto.Se ci sono persone che stanno troppo bene, ci sara' sicuramente chi sta peggio.
      • Anonimo scrive:
        Re: maaaaa
        la gente come te da da mangiare ai vertici delle piramidi e affama chi lavora sul serio e permette che i clienti vengano fregati legalmente.- Scritto da: debussy
        dietro un disco c'e un sacco di laroro di
        gente che ha passato una vita a studiare
        (musica e fonia) non vedo perche' lo debbono
        fare gratis.Vengono pagati in anticipo, nel caso delle majors (ovvero quelle di cui si discute) come disse il signor presidente della FIMI quella volta.Gli introiti esorbitanti arrivano alle majors, ovvero a chi manovra la macchina, non agli ingranaggi che noi tanto amiamo.Sono gli artisti stessi (che lo hanno detto ormai in tutte le salse a tutti e dappertutto) a dire che a loro arriva una percentuale esigua.Per cui non spariamo la solita manfrina che si uccide la musica.Tu lavori? sai bene a chi vanno i soldi. Al tuo capo. Lui guadagna di più quest'anno? Tu guadagni di più? no. Hai solo ancora il lavoro.VEdi l'artista come l'operaio della major: a lui danno quello che vogliono.Adesso stanno solo tentando di fare la pace con i consumatori a cui hanno infilato i tronchi a forza.
        rinuncia ad un paio di pizze e dai al tuo
        artista preferito cio' che e' sacrosanto, un
        guadagno e la possibilita' di alietarti con
        un altro cd.ho rinunciato a un sacco di pizze caro amico.quando non sapevo nulla.poi mi sono inserito un pochino (molto poco, ero troppo schifato e incazzato) in certi circuiti e ho capito che era come un altro lavoro.E allora, dato che si tratta di ARTE, dico, se vuoi farla, la fai comunque.
        la gente come te uccide la musicaLa gente come te no?chi tiene in piedi le majors? Le spice, i take that e i vari zucchero ecc ecc...a cui le MAJORS ci abituano pagando le radio perché mandino solo quelloet cetera
      • Anonimo scrive:
        Re: maaaaa
        Quello che non capisco se un cd vergine costa meno di una cassetta, credo che stampare un cd sia più veloce e meno costoso di fare copia di una cassetta. Le spese di pubblicita, di distribuzione dovrebbero essere uguali su CD e su cassetta. Ma allora perchè i CD devono costare il doppio delle cassette? Forse le casette le vendono sotto costo?In perdita?
        • Anonimo scrive:
          Re: maaaaa
          No, semplicemente qui in Italia hanno capito che le cassette non le compra quasi più nessuno. Vai a vedere i prezzi in america, e oltre ad essere estremamente più bassi (un cd può costare anche solo 15 $, che ricordiamo per loro sono come le nostre 15.000 lire, non 30!) cmq cassette e cd costano o uguale, oppure i cd costano meno delle loro vecchie sorelle. Come al solito se il mondo è pieno di furbacchioni (e intendo chi vende la musica, non chi la copia), l'Italia è il loro quartier generale.E fate il piacere di smetterla con le stronzate tipo la pirateria uccide l'arte. Volete un esempio nel campo dell'informatica ? Il signor Bill Gates, secondo uomo più ricco del mondo, ora sarebbe in giro per strada a cercar lavoro senza la pirateria, perchè Windows è diventato uno "standard" proprio perchè la gente ha cominciato a passarselo pirata. E dire che un cantante che guadagna un miliardo a disco (se è poco) per 10 canzonette neanche troppo originali significa che fa la fame....beh allora poveri noi. Non capite che la lotta dei potenti contro la pirateria è solo un paravento per nascondere le vere ingiustizie di questo mondo, che sono loro a compiere ?
      • Anonimo scrive:
        Re: maaaaa
        - Scritto da: debussy
        dietro un disco c'e un sacco di laroro di
        gente che ha passato una vita a studiare
        (musica e fonia) non vedo perche' lo debbono
        fare gratis.
        rinuncia ad un paio di pizze e dai al tuo
        artista preferito cio' che e' sacrosanto, un
        guadagno e la possibilita' di alietarti con
        un altro cd.
        la gente come te uccide la musicaLo stesso discorso lo sento per il software.Allora come mai a me che faccio il programmatore di mestiere non me ne frega assolutamente nulla che la gente copi il mio software? Sono anzi felice che sia apprezzato. Il copyright dovrebbe essere abolito. Questo e' quanto.
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