Olive, la blogger più anziana del web

Si raccontava rievocando episodi dei tempi andati ed esibendosi in performance canore. Entusiasta della sua popolarità guadagnata in rete. Ha lasciato i suoi lettori all'età di 108 anni

Roma – Era nata nel 1899, quando i computer e l’elettronica non esistevano neppure. Ma questo non costituiva di certo un limite per Olive Riley , nata a pochi chilometri da Sidney nella cittadina di Broken Hill il 20 ottobre di 108 anni fa, che dallo scorso febbraio aveva scoperto il piacere del blogging e coltivava con costanza questo suo nuovo impegno. Impegno che ora, suo malgrado, dovrà disattendere: è venuta a mancare la scorsa settimana.

Grazie al supporto di un conoscente, in oltre 70 interventi sul suo worldsoldestblogger.blogspot.com (in origine ospitato a questo indirizzo ) aveva inserito racconti delle sue esperienze di vita , i suoi ricordi dei conflitti mondiali, i suoi trascorsi come madre sola di tre figli cresciuti in una sperduta stazione dell’Outback aussie dove lei faceva la cuoca.

Per niente intimorita dalla notorietà, che anzi pareva le piacesse, Olive si era anche consegnata al video: su YouTube sono disponibili molte clip in cui rievoca gli episodi più disparati di cui è stata protagonista, sempre perfettamente lucida e precisa nella descrizione delle sue avventure. E poi ad Olive piaceva cantare , e non perdeva occasione per esibirsi anche in questo campo.

Nel suo ultimo post, datato 26 giugno, racconta di esseri dovuta trasferire suo malgrado in una casa di cura, per via delle sue condizioni di salute peggiorate negli ultimi tempi. Ma la sua vicina di stanza, Penny, aveva ricevuto la visita della figlia: che guarda caso è una cantante professionista. E così Olive, la figlia di Penny e un gran numero di infermiere, erano finite a cantare tutte assieme una bella canzone felice: una di quelle che a Olive piaceva cantare tutti i giorni .

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

Chiudi i commenti