OLPC presto in Australia

Non solo paesi emergenti. Un laptop solidale per i bimbi delle zone rurali: il gruppo OLPC Australia si sta mobilitando

Roma – L’Australia potrebbe essere il prossimo paese ad essere investito dal progetto OLPC: frotte di laptop verdi potrebbero presto invadere le aree disagiate dell’isola.

XO in Australia L’annuncio, ventilato da mesi ma mai ufficializzato , è giunto nel contesto della Linux Conference Australia : un’organizzatrice dell’evento, Pia Waughn , ha rivelato che la mobilitazione è in corso.

XO verrà dunque distribuito non solo nei paesi emergenti : il gruppo OLPC Australia si sta organizzando con l’obiettivo di dotare di XO tutti i bimbi australiani digitaldivisi . La divisone OLPC locale si occuperà di vendere e distribuire i PC solidali da 188 dollari. ( G.B. )

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  • mmorselli scrive:
    Dubbio
    "La specializzazione di Mega-D sono i prodotti farmaceutici contro l'impotenza maschile quali Herbal King, Express Herbals, e VPXL"Quindi, o la rete l'ha creata chi vende questo Herbal King, oppure chi vende questo Herbal King ha fatto un contratto con chi ha creato la botnet. Di sicuro questo lavoro non viene fatto gratis.Come fanno, quindi, a rimanere impuniti e nell'ombra ?
    • Fiamel scrive:
      Re: Dubbio

      Come fanno, quindi, a rimanere impuniti e
      nell'ombra
      ?Straquoto (con Netiquette).La risposta? Soldi, sempre e solo quelli.Di sicuro hanno abbastanza soldi da corrompere chi puó bloccare la partenza di una qualsiasi indagine nei loro confronti: non credo che io e te siamo gli unici ad aver pensato che loro siano i mandanti.Certo é sempre possibile che il vero mandante sia semplicemente un grosso venditore, ma sempre lí attorno siamo... i responsabili sono quelli che devono vendere il prodotto in grandi quantitá enon sono poi cosí tanti, secondo me.
    • Tigerman scrive:
      Re: Dubbio
      Secondo me l'unico modo per combattere lo spam è sanzionare le aziende che lo "comissionano",nonostante ci siano sempre più filtri antispam e sempre migliori lo spam continua ad aumentare,un modo per eludere questi filtri lo trovano sempre(vedi il passaggio dal testo semplice alle immagini).P.s da sottolineare che questi pc "zombie" sono per la maggiorparte(se non tutti) sistemi microsoft,essendo uno dei so più diffusi al mondo con parecchie vulnerabilità..
      • Garibaldi la sa lunga scrive:
        Re: Dubbio
        "P.s da sottolineare che questi pc "zombie" sono per la maggiorparte(se non tutti) sistemi microsoft,essendo uno dei so più diffusi al mondo con parecchie vulnerabilità.."Che stupidaggine ...
        • krane scrive:
          Re: Dubbio
          - Scritto da: Garibaldi la sa lunga
          "P.s da sottolineare che questi pc "zombie" sono
          per la maggiorparte(se non tutti) sistemi
          microsoft,essendo uno dei so più diffusi al mondo
          con parecchie
          vulnerabilità.."

          Che stupidaggine ...In che senso ?http://itw.trendmicro.com/index.php?id=25
    • Tigerman scrive:
      Re: Dubbio
      BHe sui sistemi microsoft basta una mail per segarti il pc detto in parole povere...su linux devi fare qualche passaggio in più...
      • mmorselli scrive:
        Re: Dubbio
        - Scritto da: Tigerman
        BHe sui sistemi microsoft basta una mail per
        segarti il pc detto in parole povere...su linux
        devi fare qualche passaggio in
        più...La mail con il virus è qualcosa che l'utente apre e attiva di sua volontà. L'utente non la aprirà mai, l'utonto invece si, e l'utonto, anche con Linux, sarà loggato con permessi amministrativi, oppure fornirà la password amministrativa quando richiesto, per installare "la più grande collezione di cul1 e te11e del mondo"Linux deve solo ringraziare la sua poca diffusione, se non perdono tempo a fare virus specifici :)Vista per installare un programma vuole 2 password, le impronte del pollice e la scansione della retina... scommettiamo che non servirà a nulla ? :)
        • Tigerman scrive:
          Re: Dubbio
          - Scritto da: mmorselli
          - Scritto da: Tigerman

          BHe sui sistemi microsoft basta una mail per

          segarti il pc detto in parole povere...su linux

          devi fare qualche passaggio in

          più...

          La mail con il virus è qualcosa che l'utente apre
          e attiva di sua volontà. L'utente non la aprirà
          mai, l'utonto invece si, e l'utonto, anche con
          Linux, sarà loggato con permessi amministrativi,
          oppure fornirà la password amministrativa quando
          richiesto, per installare "la più grande
          collezione di cul1 e te11e del
          mondo"

          Linux deve solo ringraziare la sua poca
          diffusione, se non perdono tempo a fare virus
          specifici
          :)

          Vista per installare un programma vuole 2
          password, le impronte del pollice e la scansione
          della retina... scommettiamo che non servirà a
          nulla ?
          :)Bhe l'utonto esiste sia su windows che su linux(e anche mac),per la questione della mail un tempo bastava una semplice anteprima!Per fortuna si sono fatti passi avanti.Condivido in parte la tua opinione sulla difusione di linux,è vero la maggiorparte dei desk utilizza Win,quindi rappresenta una preda piuttosto appetibile ,se poi vai ad aggiungerci che è un so "statico",diventa il bersaglio perfetto.Linux essendo più "dinamico",in poche parole puoi installarci il cavolo che ti pare,diventa un bersaglio più ostico.Penso che la carta vincente di linux sia la sua molteplicità di possibili configurazioni.
          • gin_phreak scrive:
            Re: Dubbio
            Scommetto che se scrivono un articolo sulla buona cucina italiana pure là andiamo a parare: windows vs. linux.Bellissimo, è sempre così.Le botnet non vengono abattute perchè non lo si vuole fare, sennò, come detto in articolo, basterebbero dei veri semplicissimi controlli fatti a monte.Ci vuole poco a distruggere le botnet (senza nemmeno spendere ulteriori soldi).C'è chi ci guadagna
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