Open Source, le aziende ci pensano

Uno studio condotto da Accenture mostra l'interessamento dei privati verso l'approccio aperto in ambito business. Il pubblico arranca ancora

Roma – Come va l’Open suore in ambito aziendale? A cercare di rispondere a questa domanda è uno studio della società di consulenza Accenture : secondo quanto osservato, il 40 per cento delle aziende hanno intenzione di migrare all’open source entro il prossimo anno.

Accenture ha raccolto le sue statistiche chiedendo a 300 aziende, che operano sia nel pubblico che nel privato, della loro “propensione all’open source”.

Oltre a riscontrare che metà delle aziende lavora con l’open source, di queste l’80 per cento afferma di voler incrementare nel 2010 gli investimenti nel settore. Il 69 per cento di coloro che utilizzano l’open source dichiarano che lo reputano più sicuro e più rapido negli aggiornamenti, il 70 percento (le scelte non sono autoescludenti) più affidabile.

Più in ritardo il settore pubblico rispetto ai privati: non paga la mancanza di preparazione in materia dei manager, l’addestramento dovuto ai dipendenti e la scarsità delle alternative open source per alcune necessità.

Claudio Tamburrino

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • sylvaticus scrive:
    Università...
    Adesso.. non voglio dire niente.. ma le cifre che si spendono nella mia università per acquistare piattaforme elearning e soluzioni CMS proprietarie sono nell'ordine delle centinaia di migliaia di euro.Ora, le prime finalmente ce le siamo tolte dalle balle con Moodle e presto anche le seconde con Drupal..Meglio tardi che mai..
  • F1r3st0rm scrive:
    Così loro tagliano...
    che ridere loro tagliano quando da noi abbiamo italia.it che è una solenne porcheria mal tradotta poco funzionante (con parti in lingue sbagliate basta provare a fare lo switch tra le lingue alcune aprti rimangono nella lingua iniziale) poco fruibile che ci è costato oltre 100 milioni da solo e invece di prendere per le palle i creatori incatenadoli ai pc fino a che il sito non sia perfetto mantenendoli a pane ed acqua continuamo a spenderci soldi sperperandoli.
    • Steve Robinson Hakkabee scrive:
      Re: Così loro tagliano...
      prendere per le
      palle i creatori incatenadoli ai pc fino a che il
      sito non sia perfetto mantenendoli a pane ed
      acqua continuamo a spenderci soldi
      sperperandoli.Mi spiace che te la prendi con i creatori, probabilmente neolaureati alle prime armi, e già pagati a pane e acqua.
      • F1r3st0rm scrive:
        Re: Così loro tagliano...
        non credo che siano neolaureati alle prime armi dato che il progetto prevedeva 45 milioni altrimenti la cosa è ancora più grave...perchè oltre il costo esagerato per un portale di importanza nazionale fa pure schifo oltre che essere stato bucato al day one.
    • Undertaker scrive:
      Re: Così loro tagliano...
      - Scritto da: F1r3st0rm
      che ridere loro tagliano quando da noi abbiamo
      italia.it che è una solenne porcheria mal
      tradotta poco funzionante (con parti in lingueintanto tagliano gli sprechi, e mi sembra un buon inizio.Si é sempre detto che in Italia si spreca troppo, il governo Berlusconi taglia gli sprechi e giú critiche !
      • F1r3st0rm scrive:
        Re: Così loro tagliano...
        infatti berlusconi è il leader del partito conservatore UK magari così non lo avremmo tra i piedigiusto per chiarire oggi l'ansa riposrtava che la spesa pubblica è salita 800 milairdi di euro allo stesso livello sul pil del 1997 e la pressioen fiacale al 43,2%....ah il partito del non mettere le mani nelle tasche degli italiani e del governo contro gli sprechi e con il federalismo peggiorarà la situazione perchè non ci sarà più nessun controllo, facciamoci del male da soli.
      • Legione scrive:
        Re: Così loro tagliano...
        - Scritto da: Undertaker
        - Scritto da: F1r3st0rm

        che ridere loro tagliano quando da noi abbiamo

        italia.it che è una solenne porcheria mal

        tradotta poco funzionante (con parti in lingue

        intanto tagliano gli sprechi, e mi sembra un buon
        inizio.
        Si é sempre detto che in Italia si spreca troppo,
        il governo Berlusconi taglia gli sprechi e giú
        critiche
        !Solo una nota ...Sei un grande umorista. Il governo B. taglia gli sprechi :-D sono passati 20' da quando l'ho letta e sto ancora ridendo a crepapelle ...
        • Sandro P. scrive:
          Re: Così loro tagliano...

          Solo una nota ...
          Sei un grande umorista.
          Il governo B. taglia gli sprechi :-D sono passati
          20' da quando l'ho letta e sto ancora ridendo a
          crepapelle
          ...Pure io...http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/06/26/spreconi-a-palazzo-chigi/Intanto Italia.it è costato altri 8 milioni di eurohttp://www.ilfattoquotidiano.it/2010/06/25/turismo-brambilla-in-rosso-di-15-milioni/
Chiudi i commenti