Opera 10 innesta il Turbo

Opera Software ha portato la propria tecnologia di compressione delle pagine web anche sui desktop. Ecco le principali novità della nuova release del browser scandinavo

Roma – In questi ultimi sei mesi si è assistito al rilascio di nuove major release di tutti i principali web browser sulla piazza: Internet Explorer 8 , Safari 4 , Firefox 3.5 e Chrome 2.0 . Mancava all’appello solo il veterano Opera , la cui nuova versione 10 ha debuttato oggi portando con sé un discreto carico di migliorie e novità.

logo Tra le novità più reclamizzate da Opera Software c’è la tecnologia Turbo , che comprime i contenuti delle pagine web per velocizzarne il download. Tale tecnologia non è nuova visto che viene utilizzata da anni in Opera Mini e, più di recente, anche nella versione Mobile : è tuttavia la prima volta che tale funzionalità viene inclusa in un browser desktop.

Opera Turbo avvantaggia soprattutto gli utenti che usano connessioni lente , come modem 56k o GPRS, o con tariffazione a traffico. Se attivata in presenza di una linea veloce, come una classica ADSL, tale funzione risulta del tutto inutile se non persino controproducente: in molti casi il caricamento delle pagine viene rallentato anziché reso più rapido.

L’attivazione di Opera Turbo può avvenire facendo un semplice clic sulla piccola icona a forma di tachimetro che si trova sulla sinistra della barra di stato, vicino all’icona per la sincronizzazione dei segnalibri. Da qui è anche possibile accedere alle opzioni di questa funzione, dove si può selezionare la modalità automatica , che attiva o disattiva Opera Turbo in base alla velocità della connessione corrente: per chi “salta” spesso da un tipo di rete all’altra, come ad esempio dalla rete mobile a quella WiFi dell’ufficio, questa modalità può risultare particolarmente comoda.

L’interfaccia grafica di Opera 10 è stata profondamente rivista rispetto a quella della versione 9.6, ed include ora una nuova barra delle tab ridimensionabile in senso verticale: quando l’utente trascina il bordo inferiore della barra verso il basso, compaiono per magia le anteprime grafiche delle schede aperte. L’aspetto più interessante di questa funzione è che l’utente può decidere quanta porzione verticale delle thumbnail rivelare, così da ottimizzare lo spazio di navigazione in base alle proprie necessità e alla dimensione dello schermo.

Il nuovo Opera 10 migliora poi una delle funzioni più apprezzate dagli utenti di questo browser, lo Speed Dial , il cui concetto è stato ripreso in Chrome e in alcune estensioni per Firefox. Questo strumento visualizza un certo numero di siti preferiti sotto forma di piccole anteprime cliccabili, e permette all’utente di assegnare a ciascuna di esse un numero: per aprire un link è sufficiente scrivere il loro numero sulla barra degli indirizzi o premere CTRL+n , dove n è il numero corrispondente al segnalibro memorizzato. Se in Opera 9.6 potevano essere visualizzati un massimo di nove thumbnail, ora questo numero è salito a 25 (una griglia di 5×5 anteprime) e lo sfondo di tale finestra può essere finalmente personalizzato.

Non mancano poi le migliorie “sotto al cofano”. Sebbene Opera 10 non introduca un nuovo motore di layout, quello preesistente, chiamato Presto , è stato ampiamente migliorato: la versione inclusa in Opera 10, la 2.2.15, è accreditata di fornire performance fino al 40 per cento maggiori rispetto alla precedente release e di offrire un più completo e accurato supporto agli standard del Web. Va ricordato, a tal proposito, come Opera 10 sia in grado di ottenere un punteggio di 100/100 nel test Acid3 fin dallo scorso dicembre, inoltre introduce il supporto ai CSS3 Web Fonts e migliora la compatibilità con lo standard SVG.

Il team di sviluppo del browser spiega poi come il nuovo browser utilizzi un sistema di gestione della memoria più efficiente e dinamico , capace di risparmiare memoria in presenza di sistemi o situazioni con scarsa RAM e di utilizzarne di più, per incrementare le performance, quando c’è abbondanza di memoria.

Opera 10 non dimentica neppure gli sviluppatori, ai quali offre una nuova versione del tool di debugging Dragonfly con cui è possibile editare i DOM ed esaminare gli header HTML.

Opera 10 può essere scaricato da qui in 43 lingue per le piattaforme Windows, Mac e Linux.
La prossima release di Opera sarà la 10.10 e avrà come novità più importante l’inclusione di Opera Unite , un server web embedded personale. Il team di sviluppo norvegese sta inoltre lavorando a Carakan , nome in codice di un nuovo motore JavaScript che promette di accelerare l’elaborazione del codice JavaScript due volte e mezzo più velocemente di quanto faceva Opera 10 alpha.

Alessandro Del Rosso

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  • attonito scrive:
    prive quindi dei crismi dell'ufficialità
    PI = Gossip Informatico
    • Alfonso Maruccia scrive:
      Re: prive quindi dei crismi dell'ufficialità
      Beh, essendo delle slide non ufficiali i netbook non sono... ufficiali :-P
  • Sp4rr0W scrive:
    Si ma basta co sta ASUS!!!
    Manco fosse l'unico produttore al mondo dai... sarebbe bello anche vedere altre marche su punto informatico ogni tanto... non è che esistono solo gli eeePC... anzi. ci sono molti altri netbook che costano pure meno.
    • Yellow scrive:
      Re: Si ma basta co sta ASUS!!!
      - Scritto da: Sp4rr0W
      > Manco fosse l'unico produttore al mondo dai...
      > sarebbe bello anche vedere altre marche su punto
      > informatico ogni tanto... non è che esistono solo
      > gli eeePC... anzi. ci sono molti altri netbook
      > che costano pure
      > meno.Semplice curiosità: ad esempio?
      • SonoIO scrive:
        Re: Si ma basta co sta ASUS!!!
        - Scritto da: Yellow
        > Semplice curiosità: ad esempio?Qualche tempo fa trovavi a 150 Euro l'Acer Aspire One altrimenti sento parlare molto bene del Dell Inspiron Mini.
  • Marcello Romani scrive:
    Miopia
    Continuo a non capire perché sia stata quasi del tutto abbandonata l'idea originale del netbook. A mio modo di vedere un oggetto dal costo di 200-300 euro, con sistema operativo GNU/Linux (per risparmiare sul costi di licenza) e un hardware poco avido di corrente, con un display dai 7 ai 10" e peso entro il kg potrebbe andare a ruba e garantire al tempo stesso un sufficiente guadagno all'azienda produttrice.Il mio sospetto (ma sono prevenuto, lo so) è che mamma Microsoft abbia come al solito drogato questo mercato, ad esempio con ricatti commerciali sulle licenze di Vista sui normali notebook prodotti dalle stesse case che commercializzano i netbook, obbligandole così ad abbandonare le fasce di prezzo più basse per compensare il mancato guadagno dovuto al costo di licenza di XP Home.Forse è solo dietrologia, ma come dice il proverbio, a pensar male...Marcello
    • AtariLover scrive:
      Re: Miopia
      Credo che più che Microsoft le stesse aziende produttrici non vogliano mangiarsi da sole il emrcato più remunerativo dei notebook...
      • Joe Tornado scrive:
        Re: Miopia
        Ho anche io questa idea, tanti miei amici senza particolari necessità a casa usano il vecchio desktop e fuori casa il netbook ...
    • gigio scrive:
      Re: Miopia
      - Scritto da: Marcello Romani
      > Continuo a non capire perché sia stata quasi del
      > tutto abbandonata l'idea originale del netbook. A
      > mio modo di vedere un oggetto dal costo di
      > 200-300 euro, con sistema operativo GNU/Linux
      > (per risparmiare sul costi di licenza) e un
      > hardware poco avido di corrente, con un display
      > dai 7 ai 10" e peso entro il kg potrebbe andare a
      > ruba e garantire al tempo stesso un sufficiente
      > guadagno all'aziendaSono perfettamente d'accordo, aveva relativamente un senso quando era poco ingombrante, consumava poco le batterie e costava meno, ora costa come un notebook è grande e consuma le batterie quasi uguale, solo che è poco potente è parecchia roba non gira (rimedieranno con un proXXXXXre più performante) e poi si accorgeranno di avere reinventato la brutta copia del notebook > produttrice.
      > > Il mio sospetto (ma sono prevenuto, lo so) è che
      > mamma Microsoft abbia come al solito drogato
      > questo mercato, ad esempio con ricatti
      > commerciali sulle licenze di Vista sui normali
      > notebook prodotti dalle stesse case che
      > commercializzano i netbook, obbligandole così ad
      > abbandonare le fasce di prezzo più basse per
      > compensare il mancato guadagno dovuto al costo di
      > licenza di XP
      > Home.
      > > Forse è solo dietrologia, ma come dice il
      > proverbio, a pensar
      > male...
      > > Marcello
      • tropico scrive:
        Re: Miopia

        > Sono perfettamente d'accordo, aveva relativamente
        > un senso quando era poco ingombrante, consumava
        > poco le batterie e costava meno, ora costa come
        > un notebook è grande e consuma le batterie quasi
        > uguale, solo che è poco potente è parecchia roba
        > non gira (rimedieranno con un proXXXXXre più
        > performante) e poi si accorgeranno di avere
        > reinventato la brutta copia del notebookNon mi sembra che si trovino in giro notebook da 12" a questo prezzo, certo anche le prestazioni sono ben differenti, ma credo che per moltisssima gente sia un prodotto molto appetibile.Io personalmente lo regalero' a natale a mia moglie e mi prendero il suo vecchio eeePC da 9"
    • Daniele scrive:
      Re: Miopia
      Margini di guadagno troppo bassi, finchè ASUS era l'unico a proporre modelli simili poteva anche andar bene, ora che ci si sono fiondati tutti si fa da parte.
    • pentolino scrive:
      Re: Miopia
      ma infatti... solo perchè ha un atom diventa un netbook? mah!Davvero non capisco, l' atom secondo me aveva senso sui netbook piccini come i primi eeepc, arrivati a 12" mi pare che si sia perso qualcosa per strada...Speriamo che dopo il 5" annunciato l' altro giorno escano dei netbook arm da 7-9", mi pare che il sogno di un vero netbook targato intel è andato a farsi benedire.
  • ruppolo scrive:
    Ciao ciao...
    Per l'ennesima volta (son vent'anni che la storia si ripete) gli inutili portatilini da 7-10 pollici si sono ripresentati a mietere nuovi XXXXXXXXX, della serie "la mamma degli XXXXXXXXX è sempre in cinta". Ora, come di consueto, ci lasciano. Arrivederci tra 5 anni (in attesa che crescano quelli nuovi...)
    • Giggetto scrive:
      Re: Ciao ciao...
      hai capito poco del fenomeno netbook..
      • ruppolo scrive:
        Re: Ciao ciao...
        - Scritto da: Giggetto
        > hai capito poco del fenomeno netbook..Quello che tu chiami "fenomeno" è ciclico, come una moda. Il punto è che una cosa si vende, per quanto inutile, allora va venduta. Ovviamente non può avere un andamento costante, in quanto non appena si sparge la voce che il prodotto è inutile la gente non lo compra più. Poi, dopo qualche anno, altro giro e altra corsa.
        • Daniele scrive:
          Re: Ciao ciao...
          o forse che le case produttrici non ci guadagnano quanto vorrebbero e quindi abbandonano quel segmento di mercato andando verso modelli più costosi e con più margine di guadagno?Ricordati che i produttori non sono enti di beneficienza, producono quello che gli fa comodo
          • ruppolo scrive:
            Re: Ciao ciao...
            I FlyBook costavano poco?Non è una questione di prezzo.
          • SonoIO scrive:
            Re: Ciao ciao...
            - Scritto da: ruppolo
            > I FlyBook costavano poco?
            > > Non è una questione di prezzo.LOL e quanti ne hanno venduti di Flybook?*E`* una questione di prezzo.
        • Funz scrive:
          Re: Ciao ciao...
          - Scritto da: ruppolo
          > - Scritto da: Giggetto
          > > hai capito poco del fenomeno netbook..
          > > Quello che tu chiami "fenomeno" è ciclico, come
          > una moda. Il punto è che una cosa si vende, per
          > quanto inutile, allora va venduta. Ovviamente non
          > può avere un andamento costante, in quanto non
          > appena si sparge la voce che il prodotto è
          > inutile la gente non lo compra più. Poi, dopo
          > qualche anno, altro giro e altra
          > corsa.Tipo l'iphone? O)
        • Giggetto scrive:
          Re: Ciao ciao...
          Il fenomeno è scoppiato perché è arrivato al momento giusto (crisi economica e ricerca del risparmio), avanzamento tecnologico che ha consentito la miniaturizzazione e abbassamento del prezzo, recepimento entusiastico da parte del grande pubblico.Inveirgli contro non serve a nulla, è qui e ci resterà, perché la necessità di avere un computer piccolo, mobile e portatile non se ne andrà col tempo, anzi aumenterà.Sono uno degli XXXXXXXXX che se ne è preso uno, e sono enormemente soddisfatto per il servizio che mi rende.
      • Yellow scrive:
        Re: Ciao ciao...
        - Scritto da: Giggetto
        > hai capito poco del fenomeno netbook..Dato che lo chiami "fenomeno" dovresti spiegarci cosa hai capito tu di questa cosa.
    • il signor rossi scrive:
      Re: Ciao ciao...
      - Scritto da: ruppolo
      > Per l'ennesima volta (son vent'anni che la storia
      > si ripete) gli inutili portatilini da 7-10
      > pollici si sono ripresentati a mietere nuovi
      > XXXXXXXXX, della serie "la mamma degli XXXXXXXXX
      > è sempre in cinta". Ora, come di consueto, ci
      > lasciano. Arrivederci tra 5 anni (in attesa che
      > crescano quelli
      > nuovi...)poveraccio...
    • SonoIO scrive:
      Re: Ciao ciao...
      - Scritto da: ruppolo
      > Per l'ennesima volta (son vent'anni che la storia
      > si ripete) gli inutili portatilini da 7-10
      > pollici si sono ripresentati a mietere nuovi
      > XXXXXXXXX, della serie "la mamma degli XXXXXXXXX
      > è sempre in cinta". Dai degli XXXXXXXXX agli altri e non sai un tubo della storia dei mininotebook: i miei più vivi complimenti.
      • ruppolo scrive:
        Re: Ciao ciao...
        - Scritto da: SonoIO
        > - Scritto da: ruppolo
        > > Per l'ennesima volta (son vent'anni che la
        > storia
        > > si ripete) gli inutili portatilini da 7-10
        > > pollici si sono ripresentati a mietere nuovi
        > > XXXXXXXXX, della serie "la mamma degli XXXXXXXXX
        > > è sempre in cinta". > > Dai degli XXXXXXXXX agli altri e non sai un tubo
        > della storia dei mininotebook: i miei più vivi
        > complimenti.Io non so la storia di cosa?Se ti riferisci ai mini portatili, ho avuto esperienza personale fin dall'Olivetti M10.Se invece ti riferisci alla storia del netbook contemporaneo, allora dobbiamo partire da XXXXXponte, storia recente.Quale storia vuoi che ti racconto?
        • SonoIO scrive:
          Re: Ciao ciao...
          - Scritto da: ruppolo
          > Io non so la storia di cosa?
          > Se ti riferisci ai mini portatili, ho avuto
          > esperienza personale fin dall'Olivetti
          > M10.Bravo peccato che non hai capito che non è paragonabile ad un netbook.Costava dal milione di lire in su in anni dove lo stipendio mensile medio era minore e non faceva girere manco l'MS-DOS ma solo il Basic.Io lo paragonerei più ad uno smartphone/palmare che ad un netbook.L'innovazione dei netbook è stata che costavano poco e per un utente normale erano simili nell'uso ai costosissimi gioiellini di Sony e Ibm/Lenovo.Il mio Eee 701 l'ho pagato 300 Euro: stiamo parlando di molto meno di 1/4 dei modelli allora sul mercato. E con un costosissimo vaio io non avrei vantaggi *reali* nell'uso quotidiano anzi avrei timore di danneggiamenti o furti. In qualsiasi mercato se qualcuno si presenta con prodotti magari un po' più grezzi ma che ti fanno risparmiare il 75/80% fa una rivoluzione. > Se invece ti riferisci alla storia del netbook
          > contemporaneo, allora dobbiamo partire da
          > XXXXXponte, storia
          > recente.Ma stai scherzando? I portatilini di XXXXXponte non sono mai stati in commercio! Cosa facciamo confrontiamo prodotti reali che hanno venduto milioni di pezzi con progetti indirizzati ai paesi in via di sviluppo?Non mi pare sensato.
          > Quale storia vuoi che ti racconto?Qualla dell'evoluzione dei *prezzi* nel comparto dei mini notebook.E magari pensaci la prossima volta prima di dare dell'idiota ad altre persone.
      • Yellow scrive:
        Re: Ciao ciao...
        Sentiamo cosa ne sai tu allora...forza siamo tutt'orecchi, anzi occhi.
        • SonoIO scrive:
          Re: Ciao ciao...
          - Scritto da: Yellow
          > Sentiamo cosa ne sai tu allora...forza siamo
          > tutt'orecchi, anzi
          > occhi.So che è falsa l'affermazione che il fenomeno netbook si ripete ciclicamente da 20 anni per il semplice motivo che la loro caratteristica fonsamentale è il *prezzo* e di mini portatili economici non se ne sono mai visti prima dell'Eee.C'era molto marketing, molti annunci, molti articoli su PI ma nei negozi trovavi solo i costossissimi subnotebook di Sony, Ibm, ecc.Per il resto leggiti le pagine di Wikipedia su netbook e Asus Eee, troverai le info che cerchi.Ah, so anche che non è bello dare degli idioti agli altri soprattutto basandosi su affermazioni palesemente errate.
    • Joe Tornado scrive:
      Re: Ciao ciao...
      Arrivederci tra 5 anni (in attesa che
      > crescano quelli
      > nuovi...)Magari con la meluccia impressa sopra !
    • Enjoy with Us scrive:
      Re: Ciao ciao...
      - Scritto da: ruppolo
      > Per l'ennesima volta (son vent'anni che la storia
      > si ripete) gli inutili portatilini da 7-10
      > pollici si sono ripresentati a mietere nuovi
      > XXXXXXXXX, della serie "la mamma degli XXXXXXXXX
      > è sempre in cinta". Ora, come di consueto, ci
      > lasciano. Arrivederci tra 5 anni (in attesa che
      > crescano quelli
      > nuovi...)Non mi risulta che in altre occasioni abbiano venduto tanti subnotebook, ma se mi sono perso un ciclo di questo tipo anni fa linka pure...http://www.hwupgrade.it/news/business/in-continuo-incremento-le-vendite-di-netbook_29950.htmlE per quanto riguarda le dimensioni, come avevo già detto tempo fa è ovvio che i produttori che offrono prodotti basati su Atom cerchino di aumentarne prezzi e dimensioni, devono fare i conti con gli imminenti ARM, come il recente sharp da 400 grammi e display da 5 pollici!Forse non hai compreso che i netbook hanno rivoluzionato il mercato dei notebook e ora si apprestano a rivoluzionare quello dei PDA/Smartphone.Avremo da un lato dispositivi generalmente basati su ARM di dimensioni poco superiori agli attuali smartphone top di gamma ma con funzionalità da vero pc e a costi ben più contenuti di tali smartphone e dall'altra subnotebbok basati su Atom o su CULV che presidieranno la fascia di prezzo fino agli 800 euro con pesi massimi sotto i 2-2.5Kg, rimarranno solo i desktop replacement dei notebook tradizionali!Per quanto riguarda gli smartphone, ci sarà un proliferare di dispositivi molto più economici, tipo l'LG Cookie a 130 euro... la fascia alta del mercato vedrai che sarà assorbita dai nuovi netbook tipo il nuovo sharp!
      • Mr. X scrive:
        Re: Ciao ciao...
        Beh quando finalmente li vedremo ne riparliamo eh?Sono mesi che parli di netbook arm e poco costosi ma finora di arm neanche l'ombra e i prezzi mi sembra che continuino a salire e nel frattempo nokia rilascia uno smartphone veramente interessante, l'N900 che quasi quasi è piu potente di un qualunque netbook attuale
      • DarkSchneider scrive:
        Re: Ciao ciao...
        - Scritto da: Enjoy with Us
        > - Scritto da: ruppolo
        > > Per l'ennesima volta (son vent'anni che la
        > storia
        > > si ripete) gli inutili portatilini da 7-10
        > > pollici si sono ripresentati a mietere nuovi
        > > XXXXXXXXX, della serie "la mamma degli XXXXXXXXX
        > > è sempre in cinta". Ora, come di consueto, ci
        > > lasciano. Arrivederci tra 5 anni (in attesa che
        > > crescano quelli
        > > nuovi...)
        > > > Non mi risulta che in altre occasioni abbiano
        > venduto tanti subnotebook, ma se mi sono perso un
        > ciclo di questo tipo anni fa linka
        > pure...
        > http://www.hwupgrade.it/news/business/in-continuo-
        > > E per quanto riguarda le dimensioni, come avevo
        > già detto tempo fa è ovvio che i produttori che
        > offrono prodotti basati su Atom cerchino di
        > aumentarne prezzi e dimensioni, devono fare i
        > conti con gli imminenti ARM, come il recente
        > sharp da 400 grammi e display da 5
        > pollici!
        > Forse non hai compreso che i netbook hanno
        > rivoluzionato il mercato dei notebook e ora si
        > apprestano a rivoluzionare quello dei
        > PDA/Smartphone.
        > Avremo da un lato dispositivi generalmente basati
        > su ARM di dimensioni poco superiori agli attuali
        > smartphone top di gamma ma con funzionalità da
        > vero pc e a costi ben più contenuti di tali
        > smartphone e dall'altra subnotebbok basati su
        > Atom o su CULV che presidieranno la fascia di
        > prezzo fino agli 800 euro con pesi massimi sotto
        > i 2-2.5Kg, rimarranno solo i desktop replacement
        > dei notebook
        > tradizionali!
        > Per quanto riguarda gli smartphone, ci sarà un
        > proliferare di dispositivi molto più economici,
        > tipo l'LG Cookie a 130 euro... la fascia alta del
        > mercato vedrai che sarà assorbita dai nuovi
        > netbook tipo il nuovo
        > sharp!Questioni di punti di vista, quello che tu chiami rivoluzionare il mercato dei notebook e degli smartphone/PDA a me sembra lento declino e assorbimento in segmenti dei mercati più definiti.I netbook non telefonano e non telefoneranno, la strada sarà quella di ingrandire gli schermi degli smartphone (giusto un poco) e dotarli semprei più di funzionalità e sistemi operativi in grado di eseguire i compiti più comuni. Vedi N900.I Netbook sono stati travisati, acquistati in larga parte da chi pensava di acquistare un vero PC a bassissimo costo, quando il loro scopo era completamente diverso. Per come sono stati accolti sul mercato nel momento in cui escono Notebook 12" con proXXXXXri a basso consumo, dimensioni e peso contenuti e lunga durata della batteria molte persone sceglieranno una di queste macchine. Senza contare che saranno gli stessi produttori a spingere su queste soluzioni ben più remunerative per loro.PS. Parlo da possessore soddisfatto di eee PC 701.PPS. Apple era arrivata a quello che ora sono i Notebook CULV un po' di anni fa (il primo iBook 12" è del 99) l'ultimo iBook G4 è ancora competitivo rispetto ad un netbook attuale con in più 12" e unità ottica.
        • Enjoy with Us scrive:
          Re: Ciao ciao...
          - Scritto da: DarkSchneider
          > - Scritto da: Enjoy with Us
          > > - Scritto da: ruppolo
          > > > Per l'ennesima volta (son vent'anni che la
          > > storia
          > > > si ripete) gli inutili portatilini da 7-10
          > > > pollici si sono ripresentati a mietere nuovi
          > > > XXXXXXXXX, della serie "la mamma degli
          > XXXXXXXXX
          > > > è sempre in cinta". Ora, come di consueto, ci
          > > > lasciano. Arrivederci tra 5 anni (in attesa
          > che
          > > > crescano quelli
          > > > nuovi...)
          > > > > > > Non mi risulta che in altre occasioni abbiano
          > > venduto tanti subnotebook, ma se mi sono perso
          > un
          > > ciclo di questo tipo anni fa linka
          > > pure...
          > >
          > http://www.hwupgrade.it/news/business/in-continuo-
          > > > > E per quanto riguarda le dimensioni, come avevo
          > > già detto tempo fa è ovvio che i produttori che
          > > offrono prodotti basati su Atom cerchino di
          > > aumentarne prezzi e dimensioni, devono fare i
          > > conti con gli imminenti ARM, come il recente
          > > sharp da 400 grammi e display da 5
          > > pollici!
          > > Forse non hai compreso che i netbook hanno
          > > rivoluzionato il mercato dei notebook e ora si
          > > apprestano a rivoluzionare quello dei
          > > PDA/Smartphone.
          > > Avremo da un lato dispositivi generalmente
          > basati
          > > su ARM di dimensioni poco superiori agli attuali
          > > smartphone top di gamma ma con funzionalità da
          > > vero pc e a costi ben più contenuti di tali
          > > smartphone e dall'altra subnotebbok basati su
          > > Atom o su CULV che presidieranno la fascia di
          > > prezzo fino agli 800 euro con pesi massimi sotto
          > > i 2-2.5Kg, rimarranno solo i desktop replacement
          > > dei notebook
          > > tradizionali!
          > > Per quanto riguarda gli smartphone, ci sarà un
          > > proliferare di dispositivi molto più economici,
          > > tipo l'LG Cookie a 130 euro... la fascia alta
          > del
          > > mercato vedrai che sarà assorbita dai nuovi
          > > netbook tipo il nuovo
          > > sharp!
          > > Questioni di punti di vista, quello che tu chiami
          > rivoluzionare il mercato dei notebook e degli
          > smartphone/PDA a me sembra lento declino e
          > assorbimento in segmenti dei mercati più
          > definiti.
          > I netbook non telefonano e non telefoneranno, la
          > strada sarà quella di ingrandire gli schermi
          > degli smartphone (giusto un poco) e dotarli
          > semprei più di funzionalità e sistemi operativi
          > in grado di eseguire i compiti più comuni. Vedi
          > N900.Nessuno vuole un netbook per telefonare, per quello basta un cellulare, per 130 euro prendi ad esempio un LG cookie che poco ha da invidiare rispetto a smartphone da 600 euro, quello che non capisci è che gli smartphone come categoria dovranno ridimensionarsi perchè hanno schermi e flessibilità troppo limitate, sono improponibili per sostituire un notebook, cosa che invece possono fare con molti meno limiti i netbook, anche lo sharp da 400 grammi di recente presentazione e a costi ben più contenuti.
          > I Netbook sono stati travisati, acquistati in
          > larga parte da chi pensava di acquistare un vero
          > PC a bassissimo costo, quando il loro scopo era
          > completamente diverso.Non è vero e lo dimostrano le vendite in continua ascesa, la maggior parte dei consumatori è soddisfatta dell'acquisto, altrimenti non ne venderebbero più! Per come sono stati
          > accolti sul mercato nel momento in cui escono
          > Notebook 12" con proXXXXXri a basso consumo,
          > dimensioni e peso contenuti e lunga durata della
          > batteria molte persone sceglieranno una di queste
          > macchine.Dubito che molta gente sceglierà un Atom a 400-500 euro da 12 pollici, quando a 600 può ottenere un CULV ben più prestante, Asus per me sta sbagliando, e il declino delle sue vendite di netbook lo dimostra, la gente cerca netbook da 9-10 pollici dal costo massimo di 300 euro. Senza contare che saranno gli stessi
          > produttori a spingere su queste soluzioni ben più
          > remunerative per
          > loro.
          > i produttori possono spingere finchè vogliono, ma il sucXXXXX di un prodotto lo decreta il consumatore!
          > PS. Parlo da possessore soddisfatto di eee PC
          > 701.
          > PPS. Apple era arrivata a quello che ora sono i
          > Notebook CULV un po' di anni fa (il primo iBook
          > 12" è del 99) l'ultimo iBook G4 è ancora
          > competitivo rispetto ad un netbook attuale con in
          > più 12" e unità
          > ottica.Competitivo? Quanto pesa 1kg? Quanto costa 300 euro? Apple è rimasta tagliata fuori dal mercato del futuro, se non si spiccia, visto che basa le proprie fortune proprio su notebook leggeri e stilosi rischia di trovarsi in serie difficoltà!Già oggi le soluzioni ACER Timeline sono molto più economiche delle proposte di Apple hanno autonomia superiore e offrono capacità computazionali adeguate alla classe di prodotto!
          • Yellow scrive:
            Re: Ciao ciao...
            A quanto pare ce ne sono anche tanti che reputano un netbook uno spreco di soldi...ad ognuno il suo. Soprattutto perché non costano 150 EUR al max.
          • DarkSchneider scrive:
            Re: Ciao ciao...
            - Scritto da: Enjoy with Us
            > Nessuno vuole un netbook per telefonare, per
            > quello basta un cellulare, per 130 euro prendi ad
            > esempio un LG cookie che poco ha da invidiare
            > rispetto a smartphone da 600 euro, quello che non
            > capisci è che gli smartphone come categoria
            > dovranno ridimensionarsi perchè hanno schermi e
            > flessibilità troppo limitate, sono improponibili
            > per sostituire un notebook, cosa che invece
            > possono fare con molti meno limiti i netbook,
            > anche lo sharp da 400 grammi di recente
            > presentazione e a costi ben più
            > contenuti.
            > Probabilmente in molti non vogliono nemmeno un netbook+ cellulare o ritengono che le funzionalità offerte da uno smartphone siano sufficienti per le loro esigenze.C'è anche la possibilità che accettino il compromesso di funzionalità più limitate ma un solo dispositivo e ingombri pressochè trascurabili.
            > > > I Netbook sono stati travisati, acquistati in
            > > larga parte da chi pensava di acquistare un vero
            > > PC a bassissimo costo, quando il loro scopo era
            > > completamente diverso.
            > > Non è vero e lo dimostrano le vendite in continua
            > ascesa, la maggior parte dei consumatori è
            > soddisfatta dell'acquisto, altrimenti non ne
            > venderebbero
            > più!
            > Non ho detto che non sono soddisfatti, solo che la massa vede i netbook come dispositivi diversi da quello per cui sono state pensati, se poi le esigenze sono limitate a navigazione/posta/archivio foto digitali è ovvio che un netbook basti e avanzi.
            > Per come sono stati
            > > accolti sul mercato nel momento in cui escono
            > > Notebook 12" con proXXXXXri a basso consumo,
            > > dimensioni e peso contenuti e lunga durata della
            > > batteria molte persone sceglieranno una di
            > queste
            > > macchine.
            > > Dubito che molta gente sceglierà un Atom a
            > 400-500 euro da 12 pollici, quando a 600 può
            > ottenere un CULV ben più prestante, Asus per me
            > sta sbagliando, e il declino delle sue vendite di
            > netbook lo dimostra, la gente cerca netbook da
            > 9-10 pollici dal costo massimo di 300
            > euro.
            > Mi riferivo anche io alle soluzioni CULV, colpa mia che non ho specificato.
            > > Senza contare che saranno gli stessi
            > > produttori a spingere su queste soluzioni ben
            > più
            > > remunerative per
            > > loro.
            > > > > i produttori possono spingere finchè vogliono, ma
            > il sucXXXXX di un prodotto lo decreta il
            > consumatore!
            >E' il mercato baby! I produttori pensano ai propri interessi, se sbagliano l'offerta affari loro, ma solo il tempo ce lo dirà.
            > > > PS. Parlo da possessore soddisfatto di eee PC
            > > 701.
            > > PPS. Apple era arrivata a quello che ora sono i
            > > Notebook CULV un po' di anni fa (il primo iBook
            > > 12" è del 99) l'ultimo iBook G4 è ancora
            > > competitivo rispetto ad un netbook attuale con
            > in
            > > più 12" e unità
            > > ottica.
            > > > Competitivo? Quanto pesa 1kg? Quanto costa 300
            > euro? Apple è rimasta tagliata fuori dal mercato
            > del futuro, se non si spiccia, visto che basa le
            > proprie fortune proprio su notebook leggeri e
            > stilosi rischia di trovarsi in serie
            > difficoltà!
            > Già oggi le soluzioni ACER Timeline sono molto
            > più economiche delle proposte di Apple hanno
            > autonomia superiore e offrono capacità
            > computazionali adeguate alla classe di
            > prodotto!OK, io parlavo di un prodotto che non viene più commercializzato dal 2006 e che usato si trova a prezzi da netbook, Timeline è uscito ora ed è, almeno per me, un prodotto estremamente interessante e valido.Apple si rivolge ad un tipo di utenza diversa, quello che volevo dire è che loro offrivano prodotti, che solo adesso si trovano nel mondo Windows, già molti anni fa.
          • Mr. X scrive:
            Re: Ciao ciao...
            - Scritto da: DarkSchneider
            > OK, io parlavo di un prodotto che non viene più
            > commercializzato dal 2006 e che usato si trova a
            > prezzi da netbook, Timeline è uscito ora ed è,
            > almeno per me, un prodotto estremamente
            > interessante e
            > valido.
            > Apple si rivolge ad un tipo di utenza diversa,
            > quello che volevo dire è che loro offrivano
            > prodotti, che solo adesso si trovano nel mondo
            > Windows, già molti anni
            > fa.E paradossalmente quando uscirono erano piu economici delle loro controparti pc, dato che i subnotebook dell'epoca, prodotti principalemte da sony costavano un occhio della testa... ed erano cmq peggiori in quanto a prestazioni
          • Mr. X scrive:
            Re: Ciao ciao...
            vabbè tanto abbiamo capito che non ne capisci nulla... spendere 1000 euro per un portatile che dura ad oggi 5 anni (e quello del mio capo lo testimonia) e che ha ancora potenza maggiore degli attuali netbook, pesa 1.8 kg ma ha lettore ottico e oltre 4 ore di autonomia è sicuramente da preferire a spenderne 500 per una specie di portilino che si scasserà dopo un anno e mezzo (la batteria sicuramente morirà prima)Il mio ibook ha solo 4 anni, e nonostante i danni accidentali funziona ancora benissimo, e lo cambierò solo con un'altro mac, spendo sicuramente di piu di un culv o quel cavolo che vuoi tu... per avere una macchina ancora portabile e con potenza maggiore... ma poi siamo sicuri che spenderò veramente di piu? o magari nel ciclo di vita del mio portatile tu ne avrai cambiati almeno 3 di culv o arm o quel che vuoi tu...
          • LaNberto scrive:
            Re: Ciao ciao...
            Macché! il bello è che nemmeno lo compra!
          • SonoIO scrive:
            Re: Ciao ciao...
            - Scritto da: Mr. X
            > vabbè tanto abbiamo capito che non ne capisci
            > nulla... spendere 1000 euro per un portatile che
            > dura ad oggi 5 anni (e quello del mio capo lo
            > testimonia) e che ha ancora potenza maggiore
            > degli attuali netbook, pesa 1.8 kg ma ha lettore
            > ottico e oltre 4 ore di autonomia è sicuramente
            > da preferire a spenderne 500 per una specie di
            > portilino che si scasserà dopo un anno e mezzo
            > (la batteria sicuramente morirà
            > prima)La batteria del mio Eee funziona ancora benino (2 ore le passa con WiFi, audio e schrmo al max). Ha perso comunque un bel 30% rispetta a quando era appena uscito.Davvero dici che l'ibook di 5 anni fa ha ancora una batteria in buono stato? No perché mi pare che Apple compri le batterie da altri fornitori e non le fabbrichi lei quindi se si rovinano montate su un Acer penso si rovinino anche montate su un Apple.
      • Yellow scrive:
        Re: Ciao ciao...
        Si ma quel link al netbook ultimo modello a 150EUR? ;-)
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