Opera aggiorna i browser Mac

Due nuove versioni beta di Opera 5 per MacOS e MacOS X aggiungono funzionalità e correggono qualche bug. Ormai a tiro le versioni finali


Oslo – Negli scorsi giorni Opera Software ha rilasciato due nuovi versioni del proprio browser per Mac: la versione 5.0 Beta 5 per MacOS 7.5.3-9.2, e la versione 5.0 Beta 3 per MacOS X.

Opera Software sostiene che entrambi i browser introducono un periodo di prova gratuito di 30 giorni senza banner, un editor per i cookie e diversi bugfix.

Fra le altre novità di un certo rilievo c’è il supporto alle immagini PNG con il canale Alpha nelle tool/status bar ed un sistema di drag and drop migliorato che permette il trascinamento degli URL verso la finestra di download.

La versione di Opera per MacOS X si basa sulle API native “Carbon” che le consentono di sfruttare a fondo le peculiarità del nuovo sistema operativo di Apple.

Come afferma Opera Software, gli utenti di Mac OS X potranno ora avvalersi di un supporto specifico per la loro piattaforma, della funzionalità “auto-completion” per gli URL e di un insieme di pulsanti extra che ben si integrano con il look and feel dell’interfaccia grafica di OS X.

Opera 5 for Mac OS X Carbon Beta 1 ha poi anche funzionalità di ricerca potenziate che permettono all’utente di muoversi con agilità fra i più popolari motori e cercare termini, nomi di dominio o quotazioni azionarie.

Questa versione di Opera 5 supporta la crittografia a 128 bit e tutti i maggiori standard del Web: TLS 1.0, SSL 2 e 3, CSS1 e CSS2, XML, HTML 4.01, HTTP 1.1, ECMAScript, DOM e WAP/WML.

Le due nuove versioni beta di Opera sono scaricabili da qui .

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Anonimo scrive:
    :) --
    Ovviamente pocho tempo fa c'era chi pubblicamente criticava i modelli di sviluppo Open Source perchè non portavano a nulla... sono un vicolo cieco... blah blah blah.Questo è un passo importante per la diffusione delle periferiche di Adaptec, nonchè per lo sviluppo di drivers a supporto di queste stesse che siano più vicine alle esigenze delgi utenti stessi (visto che saranno gli stessi utenti a svilupparli, chi ne è capace almeno).Gli altri? In punizione ad usare Windows!'Iao
    • Anonimo scrive:
      Re: :)
      la adaptec ha solo capito che avendo ora linux conquistato una consistente fetta di mercato non gli conveniva piu' osteggiarlo (anche perche' se devo installare linux e un pezzo hardware non e' supportato ne compro un altro e l'unico che ci perde e' chi produce quell'hardware) e che tanto i driver venivano fatti lo stesso a forza di reverse engineering.
      • Anonimo scrive:
        Re: :)
        Forse ricordo male... ma mi sembra che adaptec sia stata una delle prime a fornire il supporto, almeno fornendo le info relative alle sue schede...- Scritto da: z2
        la adaptec ha solo capito che avendo ora
        linux conquistato una consistente fetta di
        mercato non gli conveniva piu' osteggiarlo
        (anche perche' se devo installare linux e un
        pezzo hardware non e' supportato ne compro
        un altro e l'unico che ci perde e' chi
        produce quell'hardware) e che tanto i driver
        venivano fatti lo stesso a forza di reverse
        engineering.
        • Anonimo scrive:
          Re: :)
          - Scritto da: Dixie
          Forse ricordo male... ma mi sembra che
          adaptec sia stata una delle prime a fornire
          il supporto, almeno fornendo le info
          relative alle sue schede...Ricordi bene!
Chiudi i commenti