Opera Mini 4 sfida iPhone

La prima beta pubblica della nuova versione del browserino gratuito per cellulari secondo il celebre sviluppatore Opera Software può competere con le funzionalità di navigazione di iPhone. Ecco tutte le novità

Oslo – Nato come alternativa leggera e gratuita agli spartani browser web integrati sui telefonini mainstream, Opera Mini è rapidamente diventato un serio rivale anche dei browser mobili più sofisticati, incluso il suo fratellone Opera Mobile. La nuova versione 4, di cui Opera Software ha appena rilasciato la prima beta, non cela l’ambizione di rivaleggiare con le funzionalità di navigazione dell’imminente iPhone di Apple (v. video Opera Mini vs. iPhone ).

La novità clou di Opera Mini 4 beta è data da una nuova modalità di navigazione delle pagine web che si va ad affiancare alla classica fit to width , basata sulla collaudata tecnologia Small Screen Rendering . A differenza di quest’ultima, che adatta il layout e la formattazione di testo e immagini alla larghezza dello schermo, la nuova modalità mostra un’anteprima scorrevole della pagina di cui l’utente può ingrandire le parti che desidera leggere. La selezione dell’area da ingrandire si effettua per mezzo di un cursore (simile alla classica freccetta del mouse) controllabile per mezzo del pad o dei tasti numerici: lo stesso cursore può essere utilizzato per spostarsi all’interno della pagina ingrandita e per cliccare sui link.

PI su Opera Mini 4 La funzionalità di zooming, che Opera Mini 4 ha ereditato dal browser per Nintendo Wii , non è un concetto nuovo: una simile modalità di navigazione viene ad esempio utilizzata dal browser di Nokia per S60 , da Safari per iPhone e dalla tecnologia ZenZui di Microsoft. Ciò non toglie che l’implementazione di Opera Software appaia particolarmente efficace , con effetti di “soft zoom” e performance di tutto rispetto per un browser Java.

Una possibile lacuna – anche se non bisogna dimenticare che si tratta di una beta – è data dall’impossibilità di scegliere il livello di zoom o, quanto meno, una dimensione dei caratteri più piccola di quella selezionabile nelle preferenze: le notizie di Punto Informatico , ad esempio, su un Nokia 6630 vengono visualizzate con caratteri esageratamente grandi. Anche per questo fatto la funzione fit to width rimane un ottimo complemento alla danza del clic-zooma-clic, tantopiù che può essere richiamata direttamente dal menù contestuale che appare premendo il tasto “1”.

Il menù contestuale è un’altra delle novità di Opera Mini 4: da qui è possibile ricaricare la pagina e visualizzarne le informazioni, scaricare tutte le immagini contenute in un pagina, vedere l’indirizzo integrale a cui punta un link o un’immagine, ed aprire una nuova pagina senza caricarne le immagini.

Si segnala infine come, nelle impostazioni del browser, vi sia ora un’ opzione per cancellare i cookie . Opera Software avvisa però che l’attuale beta di Opera Mini non implementa ancora tutte le funzionalità di sicurezza della versione 3.x: per tale ragione non è possibile utilizzarla per effettuare acquisti online.

PI su Opera Mini 4 Come noto, Opera Mini non include un motore di rendering : le pagine web vengono infatti “cucinate” da un server remoto e inviate al cellulare già “precotte”. Questa tecnica fornisce due vantaggi: permette al browser di girare anche sui cellulari meno dotati in termini di memoria e CPU e, grazie alla compressione dei dati, riduce sensibilmente i costi della connessione (ciò vale ovviamente per gli utenti che non dispongono di tariffe flat).

Per provare Opera Mini 4 beta ci sono due possibilità : utilizzare questo simulatore , compatibile con tutti i browser che supportano Java, o scaricare il programma vero e proprio connettendosi con il proprio cellulare all’indirizzo mini.opera.com/beta (le versioni per Palm e Blackberry possono essere scaricate manualmente). In alternativa è possibile vedere questo video o quello riportato sotto.

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  • mda scrive:
    Copioni d'Americani !
    Questi hanno copiato un'idea TUTTA ITALIANA :http://rivoluzioneverde.wordpress.com/2007/05/23/cinquino-elettrico-ecologia-design-e-genio-italico/QUESTA è REALTà GIà DA OGGI !!!CIAO
  • Pinco Pallino scrive:
    Il carburante del futuro? basta pagarlo!
    Come dice l'amico qualche riga prima di mel'idrogeno come carburante non e' una soluzione ottimale.Pero bisogna valutare che al momento attuale il mondoe' comandato da le 7 sorelle (e loro vicini di casa) che nonhanno nessuna voglia voglia di perdere i guadagni che gli arrivano dai distributori che hanno impiantato in tutto il mondo.Quindi per loro e' importante che il carburante del futuro sia : - di difficile produzione- Possibilmente liquido o cmq che richieda distribuzione capillareIn questa ottica l'idrogeno torna ad essere un cavallo vincente, tanto che, le sorelle di cui sopra, stanno gia facendo ingenti investimenti nella produzione di idrogeno tramite centrali nucleari in oriente.Poi ci sono altre proposte anch'esse papabili per i distributori...Probabilmente in futuro ci saranno vari tipi di carburante che prenderanno piede sul finire delle risorse petrolifere, da cose semplici come il biodisel all'idrogeno.Ho visto con i miei occhi un vecchio motorino andare ad acqua (anche piscio cocacola e cedrata) ma credo che questa sara una delle alternative che i nostri amici terranno ben nascoste.Buon Mondo a tutti!Saluti
  • Luigino scrive:
    Siamo al picco del petrolio
    Possono inventarsi quel che si vuole, la verità è che siamo al picco del petrolio (precisamente il picco di Hubbert) come sostengono quelli dell'ASPO Italia.http://www.aspoitalia.net/index.phpOrmai sarebbe meglio che tutti se ne rendessero un po' più conto. La teoria del picco è davvero interessante e spiega un sacco di cose.
  • Fab978 scrive:
    L'idrogeno... impariamo a conoscerlo!
    Prima di parlare di idrogeno come fosse la manna scesa dal cielo, bisognerebbe capire di cosa si tratta e, purtroppo, non tutti quelli che ne parlano ne capiscono, mentre invece si lasciamo abbindolare dalla propaganda di chi non pensa altro che alle proprie tasche. Un po' come quelli che dicono che i termovalorizzatori son buoni perché producono elettricità.Innanzitutto, l'idrogeno non è una fonte di energia, ma piuttosto un vettore : l'idrogeno non si trova libero in natura, va prodotto, e produrlo richiede energia, energia che si ricava da... dal petrolio!Mi si dirà che basta usare fonti di energia alternative per produrlo, ed io risponderò che quell'energia, sotto forma di elettricità, anziché usarla per produrre idrogeno, potrebbe essere immagazzinata in batterie in modo molto più efficiente!Qui puoi leggere perché un'economia basata sull'idrogeno non ha senso: http://www.physorg.com/news85074285.html
  • Anonimo scrive:
    Mica le ha inventate Google.
    In realtà le auto a motore ibrido esistono da tempo, mentre quelle che immaggazzinano l'elettricità in pacchi di batterie, pur essendo diffuse in alcuni ambiti cittadini, sono allo studio per ottenere le prestazioni di un'auto media da parte di moltissimi produttori, quali Toyota e General Motors, tanto per dirne due.Non è che le uniche siano quelle pubblicizzate da google.
  • Maurizio Carlos Barbieri scrive:
    Idrogeno H.....
    In America per lo shuttle e per le missioni spaziali hanno inventato i motori + veloci al mondo che potessero usare la scissione molecolare per immagazzinare Idrogeno da una parte e ossigeno dall'altra.... quindi in volo mediante reazione chimica molto semplice si forma l'acqua e mediante questa reazione e la potenza da essa scaturita... il tutto spinge questa grande massa verso lo spazio...Hanno questa tecnologia che studiano dagli anni 60' e il tutto per abbattere i forti costi del carburante e noi in tutto il mondo non possiamo usare la stessa tecnologia per spingere le nostre auto ad andare a nemmeno 1/100° della velocità dello shuttle...Certo, tutto questo solo perchè il petrolio ha un costo e ci sono interessi mondiali, mentre l'acqua la troviamo ovunque e uno scissore molecolare costerebbe così poco che il motore delle nostre auto avrebbe una misura massima di 25x25x10 cm. (queste misure a quanto detto da qualche casa automobilistica che negli anni scorsi ha fatto qualche prototipo di motore a Idrogeno).Io personalmente per concludere inizierei a preparare delle liste nominative da far firmare a tutti gli automobilisti nel mondo ponendo una semplice X e poi la firma propria per quanto riguarda l'adozione immediata di motori a idrogeno e a corrente elettrica ed eliminazione immediata di motori a scoppio.... senza aspettare il 2020 o cose del genere...Forse non ci saremo più nel 2020 se continuiamo così!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Idrogeno H.....
      Apparte che le automobili non andranno mai veloci come uno razzo orbitale in accelerazione, Shuttle o altro che sia, in realtà gran parte del combustibile è immagazzinato nel serbatoio centrale, e se ne consuma MOOOLTO di più dell'acqua che si incontra in atmosfera durante il decollo.
    • Piero scrive:
      Re: Idrogeno H.....
      - Scritto da: Maurizio Carlos Barbieri
      In America per lo shuttle e per le missioni
      spaziali hanno inventato i motori + veloci al
      mondo che potessero usare la scissione molecolare
      per immagazzinare Idrogeno da una parte e
      ossigeno dall'altra.... quindi in volo mediante
      reazione chimica molto semplice si forma l'acqua
      e mediante questa reazione e la potenza da essa
      scaturita... il tutto spinge questa grande massa
      verso lo
      spazio...

      Hanno questa tecnologia che studiano dagli anni
      60' e il tutto per abbattere i forti costi del
      carburante e noi in tutto il mondo non possiamo
      usare la stessa tecnologia per spingere le nostre
      auto ad andare a nemmeno 1/100° della velocità
      dello
      shuttle...Come pensi di fare? I motori di uno shuttle non sono adeguati a spingere un'auto, neanche ridimensionandoli per ridurli a dimensione auto.Pensi che abbiano frizione e acceleratore e possono modulare come fai sul tuo motore la pontenza? Io credo proprio di no
      Certo, tutto questo solo perchè il petrolio ha un
      costo e ci sono interessi mondiali, mentre
      l'acqua la troviamo ovunque e uno scissore
      molecolare costerebbe così poco che il motore
      delle nostre auto avrebbe una misura massima di
      25x25x10 cm. (queste misure a quanto detto da
      qualche casa automobilistica che negli anni
      scorsi ha fatto qualche prototipo di motore a
      Idrogeno).Una fonte documentata per questo?Eppoi la scissione molecolare ha bisogno di energia: con cosa fornisce l'energia per la scissione?
      Io personalmente per concludere inizierei a
      preparare delle liste nominative da far firmare a
      tutti gli automobilisti nel mondo ponendo una
      semplice X e poi la firma propria per quanto
      riguarda l'adozione immediata di motori a
      idrogeno e a corrente elettrica ed eliminazione
      immediata di motori a scoppio.... senza aspettare
      il 2020 o cose del
      genere...Con cosa lo produci l'idrogeno?Il modo piu' economico per ora e dal petrolio... :-DBuona fortuna!
    • mda scrive:
      Re: Idrogeno H.....
      Guarda che quei motori non funzionano in questo modo.Ciao
  • www scrive:
    W la Prius
    Ce l'ho da qualche mese ed è fantastica!! Non pensate che costi una cifra spropositata, siamo ai livelli di una Bravo Fiat, ma se permettete io mi fido più di Toyota!!!Nel nostro paese ne hanno vendute poche miglia negli ultimi anni nonostante sia un'auto bella, tecnologica, non inquinante e soprattutto conveniente, noi italiani come sempre siamo i più ottusi e indietro di tutti...
    • teo scrive:
      Re: W la Prius
      Ci avevo pensato anche io, ma mi ha spaventato il tempo di attesa: erano 4 mesi!Sembra che le producano su ordinazione le macchine in Toyota :@
      • www scrive:
        Re: W la Prius
        dipende dalla disponibilità del concessionario, io l'ho avuta in 1 mese, altri l'hanno avuto anche subito!! Prova a sentire diversi rivenditori!!!
  • Enjoy with Us scrive:
    Tutto molto bello ma...
    Ma le cifre sono fuori mercato!Una curiosita', ma google cosa centra con le auto ibride?Avrei capito se finanziava un progetto per il riciclaggio di pc e server o per una nuova cpu/gpu meno assetata di watt, ma un auto? Lo lasci fare alle case automobilistiche
    • Stargazer scrive:
      Re: Tutto molto bello ma...
      - Scritto da: Enjoy with Us
      Ma le cifre sono fuori mercato!
      Una curiosita', ma google cosa centra con le auto
      ibride?
      Avrei capito se finanziava un progetto per il
      riciclaggio di pc e server o per una nuova
      cpu/gpu meno assetata di watt, ma un auto? Lo
      lasci fare alle case
      automobilisticheforse che senza le menti capaci di google si sarebbe sempre qualche decennio indietro, visto per i soliti imprenditori-ricercatori senza scrupoli è meglio si facciano piccoli passi per poter guadagnare più $$$L'hai vista una prius l'hai provata? Se c'è un problema cambi il firmwarevediamo quando gli italici con un diesel hanno gli iniettori sporchi e il filtro antiparticolato saturo cosa fannoci sono 3 possibilità:a) vendo la macchina e ne compro un'altra, chemmefrega ho i soldib) alla prossima revisione compro il certificato, figurati se spendo inutilmente in manutenzione se vac) sono un co###one faccio la manutenzione
    • fulmine scrive:
      Re: Tutto molto bello ma...
      - Scritto da: Enjoy with Us
      Una curiosita', ma google cosa centra con le auto
      ibride?Ma la Swatch (Produttrice di orologi) cosa c'entra con le auto ? Bella la Smart ;) ...
    • Curioso scrive:
      Re: Tutto molto bello ma...
      "Un problema comunque risolvibile grazie soprattutto ai 10 milioni di dollari di investimento concessi da Google.org, la fondazione filantropica di Google, al progetto."In pratica Google destina parte dei propri proventi in azioni filantropiche (http://it.wikipedia.org/wiki/Filantropia) ed in questo caso ha destinato 10 milioni di dollari "a perdere" per investire su questo progetto "per il puro spirito di far del bene"..Che poi a pensar male non si fa mai male, magari avrà anche lei i suoi tornaconti magari accaparrandosi la fetta dello sviluppo delle dotazioni software della macchina (che suppongo sarà hi-tech), ma in fondo.. ben venga :DSperiamo solo i prezzi non restino questi per sempre.. (ci spero poco però :()
      • Dario scrive:
        Re: Tutto molto bello ma...
        - Scritto da: Curioso
        "Un problema comunque risolvibile grazie
        soprattutto ai 10 milioni di dollari di
        investimento concessi da Google.org, la
        fondazione filantropica di Google, al
        progetto."

        In pratica Google destina parte dei propri
        proventi in azioni filantropiche
        (http://it.wikipedia.org/wiki/Filantropia) ed in
        questo caso ha destinato 10 milioni di dollari "a
        perdere" per investire su questo progetto "per il
        puro spirito di far del
        bene"..
        Che poi a pensar male non si fa mai male, magari
        avrà anche lei i suoi tornaconti magari
        accaparrandosi la fetta dello sviluppo delle
        dotazioni software della macchina (che suppongo
        sarà hi-tech), ma in fondo.. ben venga
        :D
        Speriamo solo i prezzi non restino questi per
        sempre.. (ci spero poco però
        :()ecco questo e' il stuno di quello che veoleveo rispondere IO, Grane!
  • robertius scrive:
    ma ad idrogeno no è??
    Ancora ste batterie.... e certo..... che gli fa comodo un'automobile a batteria... come si produce l'energia? anche a "benzina" o meglio il BTZ... beh così il petrolio viene im qualche mdodo ancora utilizzato...Chissà perchè l'idrogeno gli fa ancora schifo... eppure quando gli fa comodo.. per il loro interessi... l'alimentazione ad idrogeno viene utilizzata.....Il mondo non si sveglierà mai per ste cose serie.. stiamo distruggendo il pianeta.... ma si sa che per le persone le cose più importanti sono un cellulare nuovo, un iphone, un PC, un automobile figa, una PS3....Bah...
    • pinco pallino scrive:
      Re: ma ad idrogeno no è??
      L'idrogeno non si produce tanto facilmente.Con il benzina/elettrico (tecnologie già esistenti e già testate, vedi Honda e Toyota) si abbatterebbe l'inquinamento in maniera drastica: pensa ad un'auto che quando sei in fila ad un semaforo spegne il motore a benzina per andare solamente con quello elettrico ...
      • robertius scrive:
        Re: ma ad idrogeno no è??
        sei sicuro che non si produce così facilmente? O non si vuole produrlo così facilmente... tutte le cose all'inizio hanno un prezzone... ma quando diventano di massa calano drasticamente... come per i cellulari lo si è fatto come con gli schermi piatti ed ora per l'idrogeno (ti ricordo che gli studi di questi motori risalgono alla bellezza di mezzo secolo fa... aivoglia ad esperienza..)Non diciamo sciocchezze su..
    • Chrono scrive:
      Re: ma ad idrogeno no è??
      Produrre l'idrogeno ......Questo è il dilemma, informati su questo primadi sparare queste frasi messe li.Attualmente l'Unico sistema "Pulito" è l'Elettro Lisiche viene fatta con.... la Corrente Elettrica....con cosa viene prodotta la corrente elettrica....con i ....Termo valorizzatori ...................Oppure lo produciamo con il Carbon Coch..........e inquiniamo peggio che 100 Ferrari a Maranello..
      • robertius scrive:
        Re: ma ad idrogeno no è??
        non so che si deve informare di più... cmq la stessa risposta data sopra vale anche per te... se volgiamo veramente combattere l'inquinamento dovete svegliarvi!! Se le Multinazionali volessero, produrre l'idrogeno costerebbe quanto produrre 1 gallone di benzina...Purtroppo non fa comodo, è questo il problema...
    • Stargazer scrive:
      Re: ma ad idrogeno no è??
      - Scritto da: robertius
      Ancora ste batterie.... e certo..... che gli fa
      comodo un'automobile a batteria... come si
      produce l'energia? anche a "benzina" o meglio il
      BTZ... beh così il petrolio viene im qualche
      mdodo ancora
      utilizzato...

      Chissà perchè l'idrogeno gli fa ancora schifo...
      eppure quando gli fa comodo.. per il loro
      interessi... l'alimentazione ad idrogeno viene
      utilizzata.....Troppo economico e porta risparmi ingenti al consumatore quindi per la massa NON è indicato
      Il mondo non si sveglierà mai per ste cose
      serie.. stiamo distruggendo il pianeta.... e che gli frega a loro o ai loro figli? ma si
      sa che per le persone le cose più importanti sono
      un cellulare nuovo, un iphone, un PC, un
      automobile figa, una
      PS3....

      Bah...aggiungi anche divertirsi e festeggiare (ogni momento è quello giusto) e ciullare naturalmente
    • Dario scrive:
      Re: ma ad idrogeno no è??
      ti supporto hai pienamente ragione, ma non mettere in mezzo chi compra i PC, perche' e' grazie ai Pc e alla rete che ora sappaimo qeuste cose e ci teniamo informati con la controinformazione... se non avessi avuto un pc e internet ora come ora ancora crederesti ai telegiornali.
      • robertius scrive:
        Re: ma ad idrogeno no è??
        certo hai ragione... ma c'è gente che cambia PC una volta all'anno!!! Ho amici che pur di avere l'ultimo modello super pompato buttano il "vecchio" che rispetto al mio è nuovissimo, per il nuovo.... oppure vogliamo parlare di quante aziende hanno buttato PC con xp perfettamente funzionantio per passare a Vista? Non sono tanti ma è comunque uno spreco...Godiamoci questa libertà della rete prima che la censurino come i Tg e i Giornali...
    • mda scrive:
      Re: ma ad idrogeno no è??
      - Scritto da: robertius
      Ancora ste batterie.... e certo..... che gli fa
      comodo un'automobile a batteria... come si
      produce l'energia? anche a "benzina" o meglio il
      BTZ... beh così il petrolio viene im qualche
      mdodo ancora
      utilizzato...Puoi mettere una pensilina (4metri X 3) fotovoltaica in casa tua.... Oppure usare l'energia elettrica di altre energie alternative come le dighe !

      Chissà perchè l'idrogeno gli fa ancora schifo...Perché è una bufala, costa troppo e costerà sempre troppo per note leggi della fisica e chimica !Questa è una bufala inventata dalle case automobilitiche in combutta con quelle petrolifere.
      eppure quando gli fa comodo.. per il loro
      interessi... l'alimentazione ad idrogeno viene
      utilizzata.....Dove ? solo nella fantasia !

      Il mondo non si sveglierà mai per ste cose
      serie.. stiamo distruggendo il pianeta.... ma si
      sa che per le persone le cose più importanti sono
      un cellulare nuovo, un iphone, un PC, un
      automobile figa, una
      PS3....Vero !

      Bah...
    • Michele scrive:
      Re: ma ad idrogeno no è??
      Il problema è ke immagazzinando l'energia elettrica sotto forma di idrogeno per poi estrapolarla con le celle a combustibile oppure utilizzando direttamente l'idrogeno come combustibile si raggiungono con un pieno pochi km percorribili (200-300), quindi, anke se a casa hai il tuo impianto x ricavarlo con l'elettrolisi utilizzando energia fornita da pannelli fotovoltaici, prima o dopo dovrai fermarti al distributore... e saranno sempre le stesse compagnie petrolifere a vendertelo... e sai da dove lo ricavano?! da metano e combustibili fossili...!!!! solo il 4% dell'idrogeno al mondo è prodotto x elettrolisi...!!! quindi siamo sempre li.... invece se le batterie sono riciclabili ed ecologiche e durano quanto l'auto non vedo il problema... l'energia elettrica si può benessimo produrre con fonti rinnovabili anke a casa... quindi... ci sono già prototipi a batterie con 400 km di percorrenza, con un pò di miglioramenti...
  • tOMMASO scrive:
    auto elettrica
    guardate questo documentario (in Italia ovviamente non è arrivato o perlomeno è passato velocissimo) e capirete tante cose. E vi amareggerete un po':http://en.wikipedia.org/wiki/Who_killed_the_electric_car
    • ba1782 scrive:
      Re: Re: Re: auto elettrica
      Ma guarda che proprio questo dicevo :)I consumatori, con + o - colpa, nn possono permettersi certe cose :) Magari ETICAMENTE è giusto spendere di più per favorire ai nostri figli e nipoti un mondo + pulito, ma a chi va di fare spese del genere? :)
  • ottomano scrive:
    Smaltimento batterie
    Bellissima l'idea della macchina ibrida.Sono uno dei sostenitori di questo tipo di tecnologie, ma quello che, da persona ignorante in materia, mi chiedo è:1-Che durata nel tempo hanno queste batterie? (Un anno, due anni o più)2-E' stato studiato qualche sistema per lo smaltimento ecologico delle batterie stesse? Ad esempio i materiali sono facilmente separabili e riciclabili?Non vorrei che accada come per i motori a biodiesel... la colza va benissimo, ma se tutti ci rifornissimo a colza dovremmo abbattere l'amazzonia per lasciare spazio a coltivazioni di cereali!
    • Duccio Minoia scrive:
      Re: Smaltimento batterie
      - Scritto da: ottomano
      Bellissima l'idea della macchina ibrida.
      Sono uno dei sostenitori di questo tipo di
      tecnologie, ma quello che, da persona ignorante
      in materia, mi chiedo
      è:

      1-Che durata nel tempo hanno queste batterie? (Un
      anno, due anni o
      più)Molto di più. La Prius poi ha l'intero hybrid sinergy drive garantito 8 anni (lo so perchè ce l'ho), quindi a loro non converrebbe mettere in circolazione batterie che durano meno.
      2-E' stato studiato qualche sistema per lo
      smaltimento ecologico delle batterie stesse? Ad
      esempio i materiali sono facilmente separabili e
      riciclabili?Vado a memoria: si, le batterie sono state sviluppate in joint-venture con Panasonic se non sbaglio, una ricerchina su Google ti dirà di più.
      Non vorrei che accada come per i motori a
      biodiesel... la colza va benissimo, ma se tutti
      ci rifornissimo a colza dovremmo abbattere
      l'amazzonia per lasciare spazio a coltivazioni di
      cereali!Per i materiali? Non è quello il problema. Invece, sul fatto che gli ibridi Plug-in potrebbero aumentare il fabbisogno energetico non ci sono dubbi. Ma in compenso diminuirebbero molto meno la domanda di benzina.
    • Marco Pigozzi scrive:
      Re: Smaltimento batterie

      1-Che durata nel tempo hanno queste batterie? (Un
      anno, due anni o
      più)
      2-E' stato studiato qualche sistema per lo
      smaltimento ecologico delle batterie stesse? Ad
      esempio i materiali sono facilmente separabili e
      riciclabili?Dovrebbero durare come il ciclo vitale di un'auto 10-15 anni? Poi si rigenerano ma essendo cose nuove bisognera' rivolgersi alla casa madre e alle officine loro.Alcune universita' hanno brevettato batterie non inquinanti a magnesio e altri sali senza utilizzare piombo quindi le batterie del prossimo futuro non avranno nemmeno problemi di smaltimento.

      Non vorrei che accada come per i motori a
      biodiesel... la colza va benissimo, ma se tutti
      ci rifornissimo a colza dovremmo abbattere
      l'amazzonia per lasciare spazio a coltivazioni di
      cereali!Beh basterebbe coltivare il Sahara con un po' di cereali OGM almeno una parte del diesel lo produci cosi' e si riuscirebbe gia' a produrre una buona percentuale del fabbisogno.
    • Stargazer scrive:
      Re: Smaltimento batterie
      la prius ad esempio ha una garanzia sulla batteria di 8 annianche se si scarica in 2 anni vai al concessionario e loro te la rigeneranotuttavia è una car troppo complessa da capire per un'italiota o meglio quello che li fanno bere i media all'italiotapure quattroruote ha mentito spudoratamente sui consumi...
      • ottomano scrive:
        Re: Re: Smaltimento batterie
        Al momento non posso permettermi una prius, ma era proprio l'auto a cui stavo pensando...Beh... 8 anni sulle batterie non è poi così male. Sono piacevolmente sorpreso dalla cosa.bye
      • zerouno scrive:
        Re: Smaltimento batterie
        Mi associo a ottomano.Per ora la Prius è (volutamente ?) troppo cara per le mie tasche. Peccato.In Francia cmq ne ho viste parecchie e comincio a vederne qualcuna pure da noi.
    • mda scrive:
      Re: Smaltimento batterie
      1-Che durata nel tempo hanno queste batterie? (Un anno, due anni o più)5 anni o più dipende dall'uso.2-E' stato studiato qualche sistema per lo smaltimento ecologico delle batterie stesse? Ad esempio i materiali sono facilmente separabili e riciclabili?Facilmente separabili e riciclabili ! Secondo un protocollo d'intesa per il riciclaggio europeo è obbligatorio (multe salatissime) il riciclo delle batterie esauste, anzi la sua sostituzione (dunque con reso) con una pack di batterie nuove comporta ora uno sconto che dipende da zona a zona e distributore.Ciao
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