Oracle brevetta una fettina di Web

Il colosso americano ha ottenuto un brevetto che descrive un sistema per la gestione su database dei contenuti di un sito Web, funzionalità alla base di moltissimi software di content management


Roma – Solleva attenzione il fatto che Oracle si sia garantita il brevetto di un sistema di gestione dei siti Web che sembra descrivere, in modo piuttosto generico, un tipico content management system (CMS).

Il brevetto, intitolato “Self service system for web site publishing”, è stato approvato lo scorso giugno, mentre la sua presentazione all’ufficio brevetti americano risale a quattro anni fa. Descrive “un sistema per la creazione e la manutenzione di siti Web che permette un controllo distribuito e una gestione centralizzata di un sito Web”.

“L’implementazione fisica del sito Web – si legge ancora nel riassunto del brevetto – risiede su di un database gestito da un amministratore. Il sistema permette all’amministratore di un sito di costruire l’intera struttura, il design e lo stile del sito Web. (…) Il sistema può anche essere utilizzato come soluzione di pubblicazione di siti Web self service da parte di chi contribuisce ai contenuti, dai proprietari dei contenuti e dall’amministratore del sito (…)”.

Molti sviluppatori criticano il fatto che questo brevetto copra, né più né meno, i concetti alla base di qualsiasi sistema di pubblicazione dei siti Web su database e, di conseguenza, della quasi totalità dei software di CMS.

“Ciò significa forse che un migliaio di vendor di CMS stanno violando questo brevetto? Speriamo non siano gli avvocati a doverlo decidere…”, ha scritto cmswatch.com , una risorsa interamente dedicata ai prodotti per la gestione dei contenuti su Web.

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  • Anonimo scrive:
    quanto guadagna un ballerino
    volevo sapere a quanto ammonta lo stipendio di un ballerino ah e inoltre quanto costa fittare un ballerino per un passo d'addio
  • Anonimo scrive:
    Ci rimetteranno le aziende ?
    Prendete un esempio, ..i contratti per i programmatori sono sempre piu volatili, nessuno ti assume, ed allora io mi sono fatto fare il contratto di collaborazione non esclusivo, ed all'estero mi sono costruito il mio business personale nato da una idea di una mia amica, lo stesso lavoro, ma invece di far fare i soldi ad una azienda, me li metto in tasca io (ed i miei collaboratori ovviamente)Tenete presente che un contratto che tiene l'azienda piu slegata da voi, tiene anche voi piu slegati dall'azienda.Questo vuol dire poter dedicare giorno per giorno il tempo a quello che conviene a voi, e poi molto spesso diciamolo, noi programmatori abbiamo le aziende in mano, siamo gli unici a conoscere una struttura informatica a fondo, compresa l'integrazione tra le parti, quindi l'azienda spesso ci tiene a tenerti stretto.Insomma ci sono anche dei lati positivi, a me adesso fa comodo essere un collaboratore, e tra qualche mese magari entro nel mercato italiano con il mio business personale, e mi trombo l'azienda che 3 anni fa mi ha detto che non sapevo programmare, nella vita prima o poi vi ripassano tutti sotto le chiappe ricordate.Visto che con un contratto come il mio nessuno mi fa un mutuo per comprarmi casa, i soldi li devo guadagnare con il mio business, costi quel che costi, non importa chi affondo, è la lotta per la sopravvivenza, open o non open source conta poco, è il consumismo, è una giungla, troppi animali della stessa specie nello stesso posto.buona fortuna a tutti.
  • Anonimo scrive:
    ICT regno dell'autodidatta e del smanett
    Che vergogna giri per aziende, anche di grosso calibro, e come sistemista o programmatore ti trovi il solito autodidatta, stagesti, corsista, che d'informatica non sa un bel niente.e triste vedere come una professione un tempo cosi ambita sia diventata terreno di conquista per ogni sorte di sfaccendato.Prego se non sapete cosa fare nella vita ci sono tanti altri mestieri, lasciate l'informatica a chi ha studiato anni, e rammentate un corso di 1200 ore o essere autodidatta non vi rendera mai dei veri informatici, ma semplicemente il solito mago che cerca di curare il cancro con l'imposizione del dito indice.by
  • Anonimo scrive:
    Re: infinocchiati dall'ideologia open.
    - Scritto da: ilsantots
    Quindi un consiglio: studiate, fatevi
    l'esperienza e vedrete che l'open source
    è una grande fregatura!!!io ho studiato, ho l'esperienza che serve al mestiere, e vedo che l'open Source è un sostegno alla mia attività economica.però hai ragione a dire che sia una fregatiura, ma solo per chi osteggia questo modello di sviluppo.Quindi il titolo del post è ottimo e descrive lo stato d'animo di chi si sente superato dall'open source: egli è infinocchiato dall'Open Source, perché sta per essere messo fuori mercatoBye
  • theDRaKKaR scrive:
    Re: infinocchiati dall'ideologia open.
    follia pura...
  • Anonimo scrive:
    Re: Per i "power user" la festa è alla fine
    1000 euro netti al mese sono sempre 4 cifre no?Anche 7500 (in mezz'ora). Li ha presi il notaio per certificare che la casa che ho appena comprato direttamente dal costruttore è proprio mia! 1 firma e 1 timbro su un foglio protocollo prestampato...
  • Anonimo scrive:
    Re: TROPPI LAUREATI
    - Scritto da: Anonimo
    questa la devo capire.....

    a parte che non e` vero, semmai nell'ict ci
    sono troppi cazzoni che fanno lavori al di
    sopra delle proprie conoscenze, spesso
    sfruttati e malpagati ma pur sempre
    inadeguati al loro lavoro..

    ma comunque se la gente avesse una cultura
    piu` elevata, e tra un laureato in
    informatica e un diplomato da un itis c'e`
    una differenza abissale, non farebbe certo
    male alle imprese - indipendentemente che il
    settore sia brutalmente in recessione come
    infatti e`

    comunque io mi laureo l'anno prossimo e la
    settimana successiva saro` gia` all'estero,
    dopo l'italia puo` anche sprofondare nel
    mediterraneo x quel che mi concernecon tutti questi "NON LAURETAI" che si ritengono dei premi Nobel l'Italia è già sprofondata nella m....
  • Anonimo scrive:
    Re: TROPPI LAUREATI
    - Scritto da: Anonimo
    comunque io mi laureo l'anno prossimo e la
    settimana successiva saro` gia` all'estero,
    dopo l'italia puo` anche sprofondare nel
    mediterraneo x quel che mi concerneDove di preciso? Germania?
  • Anonimo scrive:
    Re: TROPPI LAUREATI
    questa la devo capire.....a parte che non e` vero, semmai nell'ict ci sono troppi cazzoni che fanno lavori al di sopra delle proprie conoscenze, spesso sfruttati e malpagati ma pur sempre inadeguati al loro lavoro..ma comunque se la gente avesse una cultura piu` elevata, e tra un laureato in informatica e un diplomato da un itis c'e` una differenza abissale, non farebbe certo male alle imprese - indipendentemente che il settore sia brutalmente in recessione come infatti e`comunque io mi laureo l'anno prossimo e la settimana successiva saro` gia` all'estero, dopo l'italia puo` anche sprofondare nel mediterraneo x quel che mi concerne
  • Anonimo scrive:
    Re: Ma la risposta?
    ma certo dentro tutti !!!vallo a dire a notai e avvocati che la CE non permette gli albi, per non parlare dei giornalisti !!!siamo i più fessi, e i tuoi discorsi da missionario non aiutanoma dove vivi???
  • Anonimo scrive:
    Re: Ma la risposta?
    Scusate se mi intrometto, non vorrei sembrare offensivo (non ne ho davvero intenzione), ma mi sembra che, più che il sense of humor, quello che manchi qui sia una conoscenza del dominio.Sarebbe bene chiarire che un eventuale istituzione di un Albo di Informatici con compiti di tutelare la professione limitandone l'accesso solamente a chi ne ha i requisiti (quindi ai soli iscritti all'albo), non estrometterebbe nessuno degli attuali "informatici non laurati" purchè abbiano acquisito una sufficiente (e dimostrabile) esperienza di lavoro nel settore. Per capire questo semplice concetto è sufficiente andare a leggersi quella che è (stata) la proposta di legge di un paio di anni or sono e i precedenti giuridici di questo tipo di cambiamenti. I motivi di questa scelta, immagino li capite tutti, sono principalmente perchè altrimenti non sarebbe giusto e perchè metterebbe in difficoltà non solo il "cantinaro" ma anche grosse software house avviate con profitto negli anni 80/90 da persone non munite di laurea, con gravi ripercussioni sul settore ITC ed anche ripercussioni sociali.Sgombrato quindi il campo da una questione fraticida (e, consentitemelo, da pollaio) tra periti e dottori, in quanto nessuno delle due categorie avvertirebbe il cambiamento, almeno per i prossimi (circa) 30anni, visto che tutti gli attuali informatici sarebbero iscritti di diritto all'Albo, si possono analizzare i veri problemi dell'istituzione di un albo.La prima cosa che mi viene in mente è che è vietato dalla UE e già questo porta la discussione su di un livello puramente teorico.Il secondo punto, ma primo per importanza, è che questa scelta tarperebbe le ali a troppa creatività, che purtroppo è quella che (imho) manca ai nostri "creatori di soluzioni". E' sbagliato paragonare a priori il non laureato a quello che "costruisce le case per gli amici" così come è sbagliato dire che l'esperienza conta più dello studio, ci vuole un pizzico di onestà intelletuale per riconoscere che i cantinari ci sono sia tra i laureati che tra i non laureati e per capire che non tutte le esperienze sono formative.La mia personale esperienza mi ha portato a lavorare per una importante SH diretta magistralmente e con profitto da un diplomato. Tralasciamo il fatto che questa SH non sarebbe mai esistita se l'albo fosse stato istituito 20 anni fa, la cosa che mi preme dire è che io vedo continuamente un "confronto" professionale a tutti i livelli (tecnico, implementativo, di metodo.. ecc) in cui non ho ancora visto un collega (laureato o no) uscirne vincitore o anche solo uscirne con l'impressione di essere bravo, capace e preparato quanto il suo "capo". Ovviamente questo non è un assunto valido in tutti i casi, ma esempi del genere ce ne sono parecchi. Ci sono anche casi di persone laureate in materie umanistiche e che svolgono con estrema perizia questa professione (di qualcuno di loro sono convinto che avete letto anche qualche libro;-). Il punto è perchè privare "a priori" il settore di queste risorse umane? Quello che manca davvero in italia al nostro settore sono "le teste pensanti", quelle che hanno le idee, di queste io ne ho riconosciute davvero poche, non + di 4 o 5. Già queste teste sono rare, vogliamo tagliarne anche qualcuna?
  • fab74rm scrive:
    infinocchiati dall'ideologia open.
    carissimi mi sono letto quasi tutto il post su l'open source e non ho trovato chi ha detto la cosa più importante :una grande azienda (come quella dove lavoro) no può mantenere una struttura seira e competitiva con la logica open source! Il guadagno lo si trova creando non customizzando, e apparte qualche isolato caso di professionista serio con questa politica non si va da nessuna parte... un'azienda come la mia che solo in italia ha 5 sedi e qualche migliaio di dipendenti secondo voi come li fa i soldi? con la politica open source? come può competere con una azienda di 20 persone super specializzate in quel campo con costi prossimi allo zero ( zero straordinari e tutti ragazzini) che prendono un prodotto pronto all'80% e lo customizzano in 2-3 settimane? lo capite o no che l'open source è stato inventato da chi era rimasto fuori dal mercato IT per poterci rientrare? le grandi aziende che lo sponsorizzano secondo voi perchè lo fanno? per ideologia o perchè era l'unico modo per rientrare in un campo dove stavano rimanendo fuori ?Vi siete fatti infinocchiare da questa ideologia che ha trovato il consenso di giovani che non avevano ancora presente cosa avrebbe portato ed ora ne paghiamo tutti le conseguenze...Spero vivamente che si troverà una soluzione a questo problema perchè altrimenti in italia rimarranno molte aziende ma piccole e che non saranno in grado di garantirvi una vita degna di questa parola.... buona fortuna a tutti.....
    • Anonimo scrive:
      Re: infinocchiati dall'ideologia open.
      -
      Vi siete fatti infinocchiare da questa
      ideologia che ha trovato il consenso di
      giovani che non avevano ancora presente cosa
      avrebbe portato ed ora ne paghiamo tutti le
      conseguenze...
      che caxxone .....pensa a tutti i posti di lavoro che sega un monopolio ....pensa se il mondo avesse un solo costruttore di auto ....PENSA !!!
    • Anonimo scrive:
      Re: infinocchiati dall'ideologia open.
      Mi sembra di capire che tu sei uno di quelli infinocchiati.capovolgiamo la prospettiva:io invece con l'opensource ci guadagno, e lavoro dove prima non potevo. Non arrivero' mai a competere con bill gates, ne avro ' mai un migliaio di dipendenti.Pero' evito di ricorerre a decine di consulenti pagati 1500 euro al giorno, e faccio tutto "in casa" con due persone.'zalut
    • theDRaKKaR scrive:
      Re: infinocchiati dall'ideologia open
      ammazza che brutta visione che haispero per il tuo futuro professionale che la cambi quanto prima...saluti
    • ilsantots scrive:
      Re: infinocchiati dall'ideologia open.
      Raga', ho letto il primo form.. e le risposte.. beh, vedo che ci risponde non ha capito proprio un cavolo di quello che si intendeva dire. Volete l'open source? Lavori con l'open source? bene, preparati alla fregatura, che ti arriva il concorrente che ti porta via il lavoro e magari anche a meno prezzo... è la lotta fra i poveri. Facile vero? Ti scarichi un kernel, ti prendi un manulino, te lo studi e sei operativo. Col cavolo!!! Ci sono molte altre cose che devi sapere se vuoi lavorare sul serio, se vuoi essere un vero professionista devi avere naso, logica, esprienza. Qui non si tratta di combattere un monopolio, che a dire il vero, paghi per avere i software ma pochi sanno (e di solito sono quelli che si lamentano) che hai molto in quei software.. basta studiare!!!!Quindi un consiglio: studiate, fatevi l'esperienza e vedrete che l'open source è una grande fregatura!!!
    • Africano scrive:
      Re: infinocchiati dall'ideologia open.
      quello che chiedi è una specie di accordo di cartello, accordiamoci per non farci concorrenza, le cose non funzionano così, fa il tuo lavoro e se vale non temere concorrenti.Con l'open source ci devi fare i conti, e non si fanno tentando di convincere chi lo adotta a rinunciarci, sarebbe come se uno sviluppasse un prodotto molto più appetibile e il produttore di quello spiazzato frignasse che ora il suo non se lo fila nessuno, rilancia se sei capace altrimenti cambia settore.Credi che i produttori di lampade a petrolio siano riusciti a far fuori l'elettricità?
  • Gianluca70 scrive:
    Ricordiamoci della storia...
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo

    Se *nel mondo* ci fossero stati gli albi

    professionali degli informatici:



    contro

    - Non esisterebbe il concetto di
    Personal

    Computing[cut]



    pro

    - Non ci sarebbero così tanti
    idioti

    a voler fare questo lavoro, ma solo

    perchè questo lavoro non
    esisterebbe

    e la maggior parte di noi un "computer"
    non

    lo avrebbe letteralmente mai visto.



    Balle. Nettamente balle.Opinabile.1943/46 1° computer digitale moderno : ENIAC Era l'epoca dei camici bianchi e degli sviluppi industriali e militari, pochissimi avevano accesso agli strumenti e alle conoscenze, pochi ne erano i fruitori, praticamente una condizione da Albo imposta dagli altissimi costi per gli investimenti e dalla riservatezza dei compiti affidati alle macchineanni 1970/75 (25/30 anni dopo...) 1° home PC (apple, radioshack, commodore, etc) a prezzi abbordabili: l'elettronica di consumo permetteva la costruzione in proprio di un home pc, per sperimentare le nuove tecnologie, ed i primi hacker(ovvero smanettoni) si lanciarono sull'opportunita' Pensi che fossero tutti Laureati in Informatica ??? Nel 1970??Erano ingegneri elettronici, o perito elettronici, o semplici appassionati di elettronica, gli stessi che si divertivano con i CB e con le radio private e abusive fatte in casa: ci fosse stato l'albo, vessatorio e castrante, probabilmente sarebbero stati affossati all'origine, come avresti desiderato...1981 : primo IBM PC, costi da utilitaria, ma standard e diffusione assicurataSe l'albo fosse stato imposto gia' negli anni '60, tagliando le mani a tutti gli smanettoni NON autorizzati, gli ultimi 30/35 anni di storia dell'elettronica e dell'informatica sarebbero sicuramente molto meno carichi di avvenimenti e poveri di progresso come noi lo conosciamo.Ma ovviamente a qualcuno interessa difendere solo il proprio orticello, magari spuntato solo negli anni '90/2000, e dimenticarsi di tutto il pregresso...Facciamo un ripasso, ogni tanto:http://www.computerhistory.org/timeline/timeline.php?timeline_category=cmptr
  • Anonimo scrive:
    Re: Manca un ALBO PROFESSIONALE
    ehehehse non ci metti le faccine, chi legge non capisce che stai scherzando e finisce per credere che tu non conosca la storia degli ultimi 20/30anni di informatica
  • Anonimo scrive:
    Re: Manca un ALBO PROFESSIONALE
    - Scritto da: Anonimo
    Se *nel mondo* ci fossero stati gli albi
    professionali degli informatici:

    contro
    - Non esisterebbe il concetto di Personal
    Computing
    - Non sarebbe esistito il DOS
    - Non esisterebbe Windows e neppure la
    Microsoft
    - Non esisterebbe l'OpenSource
    - Non sarebbe esistito Netscape
    - Non esisterebbe Linux
    - Non esisterebbe il p2p
    - Non esisterebbe l'HTML
    - Non sarebbe esistito il Basic
    - ...(to be continued)

    pro
    - Non ci sarebbero così tanti idioti
    a voler fare questo lavoro, ma solo
    perchè questo lavoro non esisterebbe
    e la maggior parte di noi un "computer" non
    lo avrebbe letteralmente mai visto.
    Balle. Nettamente balle.
  • Anonimo scrive:
    Re: Manca un ALBO PROFESSIONALE
    Se *nel mondo* ci fossero stati gli albi professionali degli informatici:contro- Non esisterebbe il concetto di Personal Computing- Non sarebbe esistito il DOS- Non esisterebbe Windows e neppure la Microsoft- Non esisterebbe l'OpenSource- Non sarebbe esistito Netscape- Non esisterebbe Linux- Non esisterebbe il p2p- Non esisterebbe l'HTML- Non sarebbe esistito il Basic- ...(to be continued)pro- Non ci sarebbero così tanti idioti a voler fare questo lavoro, ma solo perchè questo lavoro non esisterebbe e la maggior parte di noi un "computer" non lo avrebbe letteralmente mai visto.Manca l'albo? per fortuna!
  • Anonimo scrive:
    Re: Per i "power user" la festa è alla fine
    - Scritto da: Anonimo
    Hai proprio ragione...

    Basta un "utonto" qualsiasi che rimanga nel
    reparto IT fino alle 22 di sera per
    riavviare un qualsiasi server, vedere
    perchè crasha (per gli utonti: si
    legge "crescia", dal verbo to crash) un
    servizio (sta per database) o perchè
    cia sia un core dump di oracle (questa non
    ve la spiego).

    Basta un "utonto" qualsiasi con tanta
    pazienza quando in Banca (in talune ci sono
    dei veri "utonti D.o.c.") un altro utonto ti
    chiama e ti dice "il pc è acceso ma
    non vedo niente"
    "Ecco, se accendi il monitor forse è
    meglio..."

    Basta un "utonto" qualsiasi per andare a
    sistemare uno scanner rotativo da 8.000 Euro
    (ed è dei più piccoli)
    rovinato perchè un altro "utonto" ha
    passato 1000 fatture tutte "graffettate".

    Basta un "utonto" qualsiasi per programmare
    un web G.I.S, analizzare e mettere in piedi
    un workflow che lavora 30.000 fatture al
    giorno collegando i sistemi di due impianti
    su due stati europei diversi...

    Come diceva una nota pubblicità...
    "Basta poco, che ce vò??"

    Ma allora...chissà perchè io
    ho un contratto a tempo indeterminato con un
    netto a 4 cifre...e voi fate la fame...
    Mah...aahh adesso so chi ringraziare quando passo delle ore in banca perchè "dalla centrale non rispondono"...salutami il vescovo, mi raccomando...
  • Anonimo scrive:
    Re: Per i "power user" la festa è alla fine

    Ma allora...chissà perchè io ho un contratto a tempo
    indeterminato con un netto a 4 cifre...e voi fate la fame...
    Mah...A quattro cifre o a quattro zeri?Al mese o all'anno?
  • Anonimo scrive:
    Re: TROPPI LAUREATI...STRONZATA...
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo



    - Scritto da: Anonimo



    A 28 anni mangio sistemi
    Windows

    (per


    scelta



    aziendale, non mia), db Sql
    server

    o


    Oracle,



    pagine ASP, costruisco dll,

    processi



    workflow e verifico tutto il

    carico su



    server. Se qualcosa non va,
    sono

    qui



    finchè il sistema non

    è



    tornato "in forma".





    Anche i 18 enni stagesti lo fanno
    qui in


    azienda, ovviamente non sul server
    di


    produzione :D





    Imparano a gestire i backup di
    file,


    database e replica, progettare ed

    installare


    piccole reti, creare interfacce

    database in c++.



    Cosa intendi per interfacce ? Interfacce

    grafiche o cosa?

    Maschere per i Data Entrists ?
    Si maschere per il data entry ma anche
    programmi per l'acquisizione dati da
    sorgenti diverse, da macchine industriali.Usate librerie tipo GTK, QT, wxWindow, oppure solo su Win (MFC, API, etc) ?
  • Anonimo scrive:
    Re: TROPPI LAUREATI...STRONZATA...
    - Scritto da: Anonimo
    - Scritto da: Anonimo



    - Scritto da: Anonimo





    - Scritto da: Anonimo







    - Scritto da: Anonimo










    A 28 anni mangio
    sistemi


    Windows



    (per




    scelta





    aziendale, non
    mia), db

    Sql


    server



    o




    Oracle,





    pagine ASP,
    costruisco

    dll,



    processi





    workflow e verifico

    tutto il



    carico su





    server.









    fa curriculum un profilo

    cosi....








    anche







    "l'ho imparato sul campo"



    "si sbatte dalla sera alla
    mattina"



    e "soddisfazioni "umane""









    Il curriculum non lo scrivo qui,
    non


    è sede abbastanza seria
    viste la


    battutine tra le righe.



    mentre scrivere "TROPPI

    LAUREATI...STRONZATA..." è
    serio...



    ...comunque quando scrive "verifico
    tutto il

    carico" (ma proprio tutto?) mi ribolle
    il

    sangue nelle vene e penso già di

    amarLa...(win):$:D


    tira più il pelo di una fiha che
    un carro di buoi :D

    Siiiiiiii, sono il Tuo sistema Linux:
    MANGIAMI !! (linux)
    (Windows no perchè potrei risultare
    indigesto) :DROTFL :D
  • Anonimo scrive:
    Re: TROPPI LAUREATI...STRONZATA...
    - Scritto da: Anonimo

    Ebbene si... è una che con i PC ci sa
    fare... ed il fatto che sia una donnaDonna ora, che parolone....... chissà forse ha il tarallo!
  • Anonimo scrive:
    Re: TROPPI LAUREATI...STRONZATA...
    mammamia come l'avete trattata!!Veramente... mi vergogno di leggere certa roba in un forum!! Cari miei non vi parlo come informatico (che per fortuna ha iniziato con un 8086 e non ha dovuto aspettare il 486 come la nostra amica) ma come persona che conosce la laureata in questione!!Ebbene si... è una che con i PC ci sa fare... ed il fatto che sia una donna non significa che per forza di cose debba sapere solo l'1% di quello che sappiamo noi... ora se tutte le donne che conoscete voi non sanno aprire il menu start di winzozz senza il vostro aiuto... non è certo colpa sua non credete??Ciao ciao*A*
  • Anonimo scrive:
    Re: Manca un ALBO PROFESSIONALE
    L'albo c'e' già, se lo sono fatto gli ingegneri dividendo il settori quello che già avevano.In questo modo ci possono entrare gli ingegneri edili, idraulici, meccanici, aerospaziali ma non i dottori in Scienze dell'Informazione ed Informatica, ossia i primi (dai primi anni '70) ed unici fino al '91 (quando è nata Ing. Informatica) ad avere una cultura universitaria in materia.Questo per chi ancora ignorasse la questione.Saluti,Roberto.
  • Gianluca70 scrive:
    Re: Risposta pietosa...
    Vedo che riesci ad essere piu' prolisso solo facendo copy/paste: e' uno degli algoritmi di ingegneria del sw piu' insegnati e sfruttati a informatica?Nessun problema, vorra' dire che mi prendero' quella laurea (tra esami riconosciuti e con i web-corsi universitari potrebbe essere anche divertente), cosi' sarai soddisfatto nella forma; nella sostanza tu avrai ugualmente problemi a dimostrare la tua professionalita', che nel mondo del lavoro odierno non e' piu' legata e dipendente dalle mere "chiacchiere" e dal solo "distintivo".E comunque mi viene da pensare che "non c'e' peggior sordo di chi non vuol sentire", visto che ancora nessuno ha portato validi esempi di informatici in carcere e/o causa di carcere e morte per errori propri, come qualcuno ha dichiarato in post precedenti, per sottolineare l'importanza del ruolo e la necessita' dell'albo: sebbene sconsigliati dalla comunita' europea, gli albi di certe categorie hanno sicuramente la motivazione di esistere e se succede qualcosa io posso chiamare in causa chi ha messo la firma, non esiste da nessuna parte la possibilita' di stendere una EULA in cui si scaricano tutte le responsabilita'... ;-)Tu che EULA applichi ai tuoi lavori? ;-)Non vedo l'ora che ci sia quest'albo, sai? :D :D :D
  • Anonimo scrive:
    Re: Risposta pietosa...
    Da come si arrabbia questo mi sa che ci hai preso
  • Anonimo scrive:
    Re: Malidetti voi e il software libero !
    ma cerca di capire (tu, con umiltà) invece di fare battutine dell'asilo- Scritto da: Anonimo
    A quando corsi di umiltà e uso del
    cervello??8)
  • Anonimo scrive:
    Re: Risposta pietosa...
    ma non ti arrabbiare... mamma mia quanto ti scaldi... qui si tratta solo di dare a cesare quel che è di cesare, una simile situazione non esiste in nessun altro ambito lavorativo.8) Per essere chiamato perito bisogna essere usciti da un istituto tecnico industriale (oltre che essere iscritti all'apposito albo).Per essere chiamato ragioniere da un'istituto tecnico commericale (e essere iscritti all'albo).Stessa cosa per ingegneri, medici, psicologi, avvocati, veterninari, fisici, biologi, farmacisti, chimici, geometri, etc etc etc.Possibile che gli unici a non poter avere un nome, non si chiede tanto, siamo noi laureati in informatica? Io ho una laurea e sentirmi dare dell'"informatico" al par tuo non mi sta bene, caro perito informatico.9) Nel frattempo chiamatemi "Architetto" perché ho fatto 1 anno di architettura e "ho le competenze", molto più di certi laureati in architettura che, si sa, non capiscono niente (come dicono alcuni definendosi "informatici").10) Dottori in Scienze dell'Informazione, definitevi tali e non "informatici", senza falsa modestia. Abbiamo da imparare tanto dagli Ingegneri, a cominciare dalla costituzione di un Albo Professionale che ci tuteli.
  • Gianluca70 scrive:
    Risposta pietosa...
    - Scritto da: Anonimo
    non hai capito, è inutile far
    prendere la certificazione a uno che ha il
    diploma di assistente turistica, non so se
    mi spiego

    una laurea è la base su cui costruire
    Sei tu che hai problemi di lettura dei post altrui e di comprendonio, malgrado la tua saccenza: se questo e' il modo di argomentare di uno che ha preso una laurea in informatica, Dio ce ne guardi.Io ho capito benissimo che quello che vai cercando e' solo un modo per avere il lavoro assicurato, corporativo e protetto, al riparo dalla concorrenza e senza preoccuparti di confrontarti col mercato, null'altro: la tua laurea in informatica, per quel che mi riguarda e per come ti atteggi, vale meno di una certificazione CCNE di Cisco in mano ad un mio collega con la 3a media (anche tu CCNE, vero?) e di tutte le altre certificazioni Oracle, Microsoft, HP, Sun, EMC di tutti gli altri miei compagni di lavoro (ooops, scusa, ovviamente non contanto una cippa per te, sono tutti usurpatori del trono...).Ah, dimenticavo, un mio ex-collega, laureato solo in "Lettere Antiche" alla Normale di Pisa, fa parte del gruppo di sviluppo e supporto del kernel di Linux: ovviamente per te e' un abusivo, ekkekavolo, ci dovresti essere tu in quel posto e per diritto albino...Cerca pure, scrive anche articoli su Linux JournalMi verrebbe voglia di re-iscrivermi all'universita' solo per prendermi la laurea in informatica ed assicurarmi che l'ingresso all'albo ti fosse molto piu' ostico... : quasi quasi mi iscrivo in qualche bella facolta' del Sud Italia, cosi' con tutor e "spintarelle/bustarelle" ti dimostro come conta assolutamente la laurea...Buona ricerca di lavoro, sara' dura per te :D
  • Anonimo scrive:
    Re: GRAZIE A OUTSOURCING E LAVORO INTERINALE
    Diciamola tutta...il precariato e' l'eredita del governo precedente (ma se ci fosse stato l'attuale non credo che sarebbe cambiato molto).......la flessibilita' tanto osannata dai governi precedenti (che se non ho capito male erano di centrosinistra)da quasi l'idea di essere stata imposta come ancora di salvezza per le legislature future nel caso di problemi...in sostanza la gente stanca vota il governo precedente credendolo migliore dell'attuale perche e' un modo di precari... Ma bisogna anche dire che l'attuale governo di precariatonon ne ha mai parlato sfoggiando dati occupazionalibasati su campionamenti semestrali e cioe' la durata media di un contratto interinale. Faccio un esempio:io assumo uno sfigato per 6 mesi al sesto mese il governo fa un data collection dei neoassunti: e' chiaro che il poverino alla quale sta per scadere il contratto risulta occupato.E sinceramente qui la politica non e' che ci azzecchi molto..lo vedo piu un problema di miopia (forse per interesse) della classe politica in generale..
  • Anonimo scrive:
    Re: TROPPI LAUREATI...STRONZATA...
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo



    - Scritto da: Anonimo





    - Scritto da: Anonimo








    A 28 anni mangio sistemi

    Windows


    (per



    scelta




    aziendale, non mia), db
    Sql

    server


    o



    Oracle,




    pagine ASP, costruisco
    dll,


    processi




    workflow e verifico
    tutto il


    carico su




    server.







    fa curriculum un profilo
    cosi....






    anche





    "l'ho imparato sul campo"


    "si sbatte dalla sera alla mattina"


    e "soddisfazioni "umane""






    Il curriculum non lo scrivo qui, non

    è sede abbastanza seria viste la

    battutine tra le righe.

    mentre scrivere "TROPPI
    LAUREATI...STRONZATA..." è serio...

    ...comunque quando scrive "verifico tutto il
    carico" (ma proprio tutto?) mi ribolle il
    sangue nelle vene e penso già di
    amarLa...(win):$:D
    tira più il pelo di una fiha che un carro di buoi :DSiiiiiiii, sono il Tuo sistema Linux: MANGIAMI !! (linux)(Windows no perchè potrei risultare indigesto) :D
  • Anonimo scrive:
    Re: TROPPI LAUREATI...STRONZATA...
    - Scritto da: Anonimo
    [CUT]

    1) Sei donna e questo mi dice gia che non
    capisci un ciufolo
    2) Gli altri se ne vanno prima di te
    perchè non hanno interesse a rimanere
    in ufficio solo con il boss!
    3) E' ovvio che prendi di più degli
    altri! Non occorreva scriverlo si era
    intuito!
    4) Sono un maschilista e me ne vanto in
    quanto considero le donne mentalmente e
    fisicamente incapaci di fare quello che il
    99% degli uomini fanno! E soprattutto
    nell'ambito dell'informatica statevene fuori
    o al max scrivete le vostre belle letterine
    in word o giocate a freecell e lasciate il
    posto di lavoro agli uomini che devono
    costruirsi una famiglia
    5) Torna a casa e vai a fare la calzetta!Tua madre era una donna, ma non ha fatto un gran lavoro.
  • Anonimo scrive:
    Re: TROPPI LAUREATI...STRONZATA...
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo


    A 28 anni mangio sistemi Windows
    (per

    scelta


    aziendale, non mia), db Sql server
    o

    Oracle,


    pagine ASP, costruisco dll,
    processi


    workflow e verifico tutto il
    carico su


    server. Se qualcosa non va, sono
    qui


    finchè il sistema non
    è


    tornato "in forma".



    Anche i 18 enni stagesti lo fanno qui in

    azienda, ovviamente non sul server di

    produzione :D



    Imparano a gestire i backup di file,

    database e replica, progettare ed
    installare

    piccole reti, creare interfacce
    database in c++.

    Cosa intendi per interfacce ? Interfacce
    grafiche o cosa?
    Maschere per i Data Entrists ?Si maschere per il data entry ma anche programmi per l'acquisizione dati da sorgenti diverse, da macchine industriali.
  • Anonimo scrive:
    Re: TROPPI LAUREATI...STRONZATA...
    - Scritto da: Anonimo

    A 28 anni mangio sistemi Windows (per
    scelta

    aziendale, non mia), db Sql server o
    Oracle,

    pagine ASP, costruisco dll, processi

    workflow e verifico tutto il carico su

    server. Se qualcosa non va, sono qui

    finchè il sistema non è

    tornato "in forma".

    Anche i 18 enni stagesti lo fanno qui in
    azienda, ovviamente non sul server di
    produzione :D

    Imparano a gestire i backup di file,
    database e replica, progettare ed installare
    piccole reti, creare interfacce database in c++.Cosa intendi per interfacce ? Interfacce grafiche o cosa?Maschere per i Data Entrists ?
  • Anonimo scrive:
    Re: Malidetti voi e il software libero !
    - Scritto da: Ekleptical
    Come l'economia insegna, una regola
    fondamentale del business è quella di
    alzare delle barriere all'ingresso, per non
    lasciare entrare le orde di barbari
    all'attacco.Si, la nota regola di monopolisti e oligopolisti.
    Di conseguenza è
    evidentemente impossibile che arrivi mai la
    concorrenza del Pinco Ing Gestionale della
    domenica!OMG! Come si vede che non sei mai uscito dall'uni! Sei convinto che per fare una certa cosa, l'azienda cerchi proprio un Ing. Gestionale, e solo quello!La concorrenza, caro mio, l'avrai da una serie di esperti con magari lauree diverse ma comunque attinenti, non certo dai ragazzini!
    Il trucco è quindi spostarsi su campi
    che non sono coperti dall'Open Source e che
    mai (prevedibilmente) lo saranno. E credo
    proprio che qualcuno ce ne sia!Che cretinata! Per dirne una: cosa ti fa pensare che l'Open Source sia scritto solo da ragazzini? Ci sono fior di esperti universitari che distribuiscono il loro prodotto con una licenza aperta.
    Lo svantaggio della GPL e dello sviluppo
    Open è che tutti si vogliono
    occupare, essendo un hobby, di quello che
    piace fare e difficilmente si dedicheranno a
    cose pallose, noiose, poco trendy!Tipo lo scheduler di un SO? :DSe ti basi su queste convinzioni, posso solo farti tanti auguri...
    • Ekleptical scrive:
      Re: Malidetti voi e il software libero !

      Si, la nota regola di monopolisti e
      oligopolisti.No, di qualsiasi impresa che vuole sopravvivere e crescere.
      OMG! Come si vede che non sei mai uscito
      dall'uni! Sei convinto che per fare una
      certa cosa, l'azienda cerchi proprio un Ing.
      Gestionale, e solo quello!Era per fare un esempio. Non sto dicendo che serva essere Ing Gestionali per fare quella cosa. Ci sono fior fior di ingegneri che fanno marketing (un po' più difficile il contrario! :P), mica le conoscenze sono compartimentate ed inaccessibili. Peraltro, a parte il tizo incontrato, nessun altro ing Gestionale che conosco fa roba da gestionale, come in tutte le facoltà, in Italia soprattutto!Il concetto che si voleva esprimere è che non sono conoscenze e ambiti di problemi che rientrato nella cultura dello smanettone che si fa ASP PHP Web reti server e balle varie. E che in genere richiedono esperienza nel settore. Ho i miei dubbi che molte aziende affidino la gestione della produzione ad uno con la terza media.
      La concorrenza, caro mio, l'avrai da una
      serie di esperti con magari lauree diverse
      ma comunque attinenti, non certo dai
      ragazzini!Appunto. Si evita la concorrenza dei ragazzini GPLari, che era l'obiettivo iniziale. Mbè?
      Che cretinata! Per dirne una: cosa ti fa
      pensare che l'Open Source sia scritto solo
      da ragazzini? Ci sono fior di esperti
      universitari che distribuiscono il loro
      prodotto con una licenza aperta.Le università producono abbozzi e prototipi non prodotti finiti. Non vedo molta gente in giro che naviga ancora col Mosaic...Non fanno certo concorrenza a chi sviluppa professionalmente, magari traendo spunto dalle ricerche universitarie (che poi sono fatte da professori e (ex)studenti, mica marziani)
      • Anonimo scrive:
        Re: Malidetti voi e il software libero !
        Mi sa che nessuno di voi lavora sul serio... si parla tanto di closed e poi mi si tira in ballo lo stile della programmazzione. Al committente frega sega di come e' scritto qualcosa.. deve risolvere il suo problema al costo minore... che tu venda open o closed.. parti con le migliori intenzioni e alla fine ti ritrovi ad aver scritto merda.. per 50 cambi di specifiche.. per 50 cambi di idee etc etc...Andate a scontrarvi con il vero mondo del lavoro ITC.. e poi ne riparlarliamo
      • Anonimo scrive:
        Re: Malidetti voi e il software libero !
        - Scritto da: Anonimo
        Le specifiche alle volte ci sono. Faccio
        notare che il linguaggio formale serve a
        parti diverse per intendersi correttamente.I linguaggi formali servono a descrivere in modo logicamente univoco problemi ed algoritmi a chi non li conosce, full stop. Una specifica formale descrive esattamente un programma a prescindere dall'implementazione...
        • Anonimo scrive:
          Re: Malidetti voi e il software libero !
          - Scritto da: Anonimo
          Una specifica formale descrive esattamente
          un programma a prescindere
          dall'implementazione...Sforzati di capire, e non di recitare a memoria quello che hai imparato: a tre persone che sviluppano un programma OS, che hanno un'infinita' di modi per contattarsi e scambiarsi idee e pensieri, cosa c4zz0 vuoi che importi di scrivere le specifiche di qualcosa che, per loro, e' gia' cristallino?
          • Anonimo scrive:
            Re: Malidetti voi e il software libero !
            Che due zebedei. Ci mancava il saputello di periferia che ostenta sufficienza.Leggi qui sillabando lentamente e fatti magari aiutare da qualche amico che abbia più confidenza con la lingua italiana: la specifica formale, anche in presenza di un favolistico team di superuomini, serve comunque a chi NON ha scritto il programma. Dare via il solo codice senza documentazione è considerata una pratica semplicemente ridicola nei mercati critici, dalla CEI 61508 a scendere, e non a caso. Sarà il caso che i pressapochisti del mainstream inizino finalmente ad imparare la qualità nella progettazione da chi maneggia criticità estreme ogni santo giorno.In ogni caso, la specifica formale si allega per i revisori esterni e gli acquirenti del codice, che potranno:a) non perdere tempo calandosi nella contorsione mentale altrui (caso opensource) o in standard di codifica che non solo i loro (caso normale).b) comprendere le idee di base di una applicazione sufficientemente complessa (diciamo due o trecento kLOC), senza sciropparsi tutto il codice e senza perdersi nei dettagli futili; la full code coverage è un altro aspetto, subordinato e distinto, analisi statiche e metriche si fanno in automatico, ma i passaggi che richiedono comprensione semantica e strutturale OBBLIGANO all'uso di una specifica formale, o a perdite di tempo accettabili solo per hobbisti e fancazzisti vari.c) dimostrare FORMALMENTE che almeno le parti significative del codice sono implementate come si deve.d) impostare dei seri test (che di solito vengono snobbati dalla "comunità", preferendo il "beta testing intuitivo") per verificare che il programma faccia tutto e solo quel che deve fare.Almeno cerca di non rompere i maroni a chi usa seriamente da sempre le tecniche formali e ne conosce perfettamente limiti e pregi, usabilità e redditività in termini PRATICI oltre che squisitamente teorici.
  • Anonimo scrive:
    Re: No all'albo
    Ma sai di cosa parli????????????Un albo che veramente serio in Italia non esiste. Mangiano soldi a tradimento e quando di dovrebbero garantire, a te iscritto, uno straccio di qualche cosa, fanno cortina e ti lasciano nella menta.....Informati bene prima di difendere una massa di mafiosi autorizzati.Saluti
  • Anonimo scrive:
    Re: Malidetti voi e il software libero !
    - Scritto da: Ekleptical
    Sono problematiche che non si possono
    sviluppare senza la partecipazione di un
    ingegnere della produzione (che è
    appunto uno degli approdi del Gestionale).Comincia a svegliarti, ekle, o l'impatto con la realta' sara' durissimo.Sono cose che si fanno tranquillamente _senza_ un ingegnere della produzione, come si sono fatte per anni prima che venisse istituito il corso che quel nome.Comunque mi sembra (correggi se sbaglio) uno dei campi di applicazione della ricerca operativa, che si studia in parecchie altre facolta'. Per quanto riguarda gli strumenti open (giusto per farti preoccupare un po') forse non c'e' niente di specifico, ma tools utilizzabili ce ne sono gia' (es. guarda il Mozart programming system per un sistema di sviluppo in grado di utilizzare la constraint programming, che viene usata per risolvere alcuni problemi di RO).
    Ed è il primo ambito che mi è
    venuto, più vicino ai miei studi. Se
    cerchi un po', in particolare in ambito
    reale in azienda/società di servizi,
    vedrai che di nicchie simili ne trovi tante!Il problema delle nicchie e', appunto, che sono nicchie: la domanda e' poca. Se per caso scegli la nicchia giusta, be' non rimarra' nicchia per molto. :p
    • Anonimo scrive:
      Re: Malidetti voi e il software libero !
      - Scritto da: Anonimo, ma tools
      utilizzabili ce ne sono gia' (es. guarda il
      Mozart programming system per un sistema di
      sviluppo in grado di utilizzare la
      constraint programming, che viene usata per
      risolvere alcuni problemi di RO).
      Gran linguaggio, in particolare per risolvere problemi di scheduling (quelli che citava ekle all'inizio)
    • Ekleptical scrive:
      Re: Malidetti voi e il software libero !

      Sono cose che si fanno tranquillamente
      _senza_ un ingegnere della produzione, come
      si sono fatte per anni prima che venisse
      istituito il corso che quel nome.A parte che non esiste un corso con quel nome, il concetto è che va fatto con un esperto del settore coinvolto che ti illustri le problematiche e le tecniche, cosa diversa dal db MySQL che son buoni tutti di fare di cui si parlava in precedenza.E il fatto che un mio collega, della mia facoltà sia finito in una ditta concorrente forse significa che qualche competenza non informatica magari serve, eh?
      Comunque mi sembra (correggi se sbaglio) uno
      dei campi di applicazione della ricerca
      operativa, che si studia in parecchie altre
      facolta'. Mmmm... Direi di no, non c'entra poi molto con ricerca operativa, se non in modo blando... quantomeno la RO che ho studiato io (virtualmente inapplicata da noi al di là del simplesso e di qualche blando problema del percorso in impianti industriali e logistica)...Peraltro si tratta di cose semplici, in verità, come concetto. Non sono certo problemi trascendentali di alta matematica (np di alta RO)... il problema è integrare i vari moduli e gestire una produzione complessa con molte variabili, non da esempi universitari.Ma il software mica lo faccio io, posso solo intuire i problemi coinvolti! :p
      utilizzabili ce ne sono gia' (es. guarda il
      Mozart programming system per un sistema di
      sviluppo in grado di utilizzare la
      constraint programming, che viene usata per
      risolvere alcuni problemi di RO).Mi pare c'entri relativamente poco, in verità! :pEd è peraltro a livello di abbozzo. Come comparare vi con Word. E sfiora appena il problema. Come pretendere di usare il Paint (o meglio Corel Draw ma primissime versioni) per fare progettazioni di automobili. Circa stesso ordine di cose.In altre parole non fa nemmeno lontanamente, nei più arditi deliri, concorrenza a software di quel settore!!!
      Il problema delle nicchie e', appunto, che
      sono nicchie: la domanda e' poca. Se per
      caso scegli la nicchia giusta, be' non
      rimarra' nicchia per molto. :pSi chiama economia e competizione. Sorry, ma a me piace la figura di imprenditore che rischia e osa. Non è nel mio ordine di idee il tirare a campare sperando che tutto rimanga immutato. Qualcuno diventerà leader, qualcun altro andrà a ramengo. L'importante è essere nei primi e/o sfruttarlo al meglio. Si chiama concorrenza.==================================Modificato dall'autore il 13/07/2004 22.41.17
      • Anonimo scrive:
        Re: Malidetti voi e il software libero !
        - Scritto da: Ekleptical

        Comunque mi sembra (correggi se
        sbaglio) uno

        dei campi di applicazione della ricerca

        operativa, che si studia in parecchie
        altre

        facolta'.

        Mmmm... Direi di no, non c'entra poi molto
        con ricerca operativa, se non in modo
        blando... quantomeno la RO che ho studiato
        io (virtualmente inapplicata da noi al di
        là del simplesso e di qualche blando
        problema del percorso in impianti
        industriali e logistica)...
        Peraltro si tratta di cose semplici, in
        verità, come concetto. Non sono certo
        problemi trascendentali di alta matematica
        (np di alta RO)... il problema è
        integrare i vari moduli e gestire una
        produzione complessa con molte variabili,
        non da esempi universitari.
        Ma il software mica lo faccio io, posso solo
        intuire i problemi coinvolti! :p

        Diciamo che chi gestisce le imprese usa programmi di RO come un pilota usa un'automobile.


        utilizzabili ce ne sono gia' (es.
        guarda il

        Mozart programming system per un
        sistema di

        sviluppo in grado di utilizzare la

        constraint programming, che viene usata
        per

        risolvere alcuni problemi di RO).

        Mi pare c'entri relativamente poco, in
        verità! :p
        Ed è peraltro a livello di abbozzo.Guarda che è un linguaggio nato una decina di anni fa, sempre se lo conosci (cosa che dubito) e non stai sparando a caso. E non è vero che c'entri relativamente poco. Se linguaggi di questo genere prenderanno piede, risolvere (alcuni) problemi di RO sarà come fare una query SQL. A dire la verità ne esistono altri di linguaggi orientati alla RO, ognuno con le sue caratteristiche che lo rendono più adatto in certe situazioni piuttosto che in altre.
  • Anonimo scrive:
    Re: TROPPI LAUREATI...STRONZATA...

    A 28 anni mangio sistemi Windows (per scelta
    aziendale, non mia), db Sql server o Oracle,
    pagine ASP, costruisco dll, processi
    workflow e verifico tutto il carico su
    server. Se qualcosa non va, sono qui
    finchè il sistema non è
    tornato "in forma".Anche i 18 enni stagesti lo fanno qui in azienda, ovviamente non sul server di produzione :DImparano a gestire i backup di file, database e replica, progettare ed installare piccole reti, creare interfacce database in c++.Installare e gestire pervasive.sql e i relativi programmi di contabilita' industriale.
    Conosco altri, ingegneri informatici, che a
    35 anni non sanno cos'è un ODBC Madonna ci vorranno anni per imparare dei concetti cosi difficili :D
    e
    pretendono di fare il mio stesso lavoro...ed
    alle 17.45 sono già sulla via di
    casa...Magari loro hanno anche una vita sociale :DLoro sono laureati in informatica e magari tu sei considerata una... smanettona tuttofare
    però non hanno il mio
    contratto, non hanno il mio stipendio, non
    hanno le soddisfazioni "umane" che ho
    io(quando i dirigenti chiamano me invece del
    mio collega perchè non riescono a
    spiegarsi...).Cavolo insegni anche l'italiano ai dirigenti e le pulizie? non le fai?
    Chi fa questo mestiere per passione e si
    sbatte dalla sera alla mattina, non
    rimarrà mai senza lavoro, laurea o
    non laurea che sia!Si!! se sai venderti bene e pararti bene il sederino non rimarrai mai senza lavoro in qualsiasi campo, questo pero' vale solo per l'Italia, all'estero devi anche saper lavorare :D
  • Anonimo scrive:
    Re: Malidetti voi e il software libero !
    lo trovi.. lo trovi...
  • Africano scrive:
    Re: TROPPI LAUREATI...STRONZATA...
    - Scritto da: Anonimo
    [CUT]

    1) Sei donna e questo mi dice gia che non
    capisci un ciufolo
    2) Gli altri se ne vanno prima di te
    perchè non hanno interesse a rimanere
    in ufficio solo con il boss!
    3) E' ovvio che prendi di più degli
    altri! Non occorreva scriverlo si era
    intuito!
    4) Sono un maschilista e me ne vanto in
    quanto considero le donne mentalmente e
    fisicamente incapaci di fare quello che il
    99% degli uomini fanno! E soprattutto
    nell'ambito dell'informatica statevene fuori
    o al max scrivete le vostre belle letterine
    in word o giocate a freecell e lasciate il
    posto di lavoro agli uomini che devono
    costruirsi una famiglia
    5) Torna a casa e vai a fare la calzetta!6) vergognati
  • Anonimo scrive:
    Re: TROPPI LAUREATI...STRONZATA...
    - Scritto da: Anonimo
    [CUT]

    1) Sei donna e questo mi dice gia che non
    capisci un ciufolo
    2) Gli altri se ne vanno prima di te
    perchè non hanno interesse a rimanere
    in ufficio solo con il boss!
    3) E' ovvio che prendi di più degli
    altri! Non occorreva scriverlo si era
    intuito!
    4) Sono un maschilista e me ne vanto in
    quanto considero le donne mentalmente e
    fisicamente incapaci di fare quello che il
    99% degli uomini fanno! E soprattutto
    nell'ambito dell'informatica statevene fuori
    o al max scrivete le vostre belle letterine
    in word o giocate a freecell e lasciate il
    posto di lavoro agli uomini che devono
    costruirsi una famiglia
    5) Torna a casa e vai a fare la calzetta!Finche si scherza è un conto, ma detta così si esagera!
  • Anonimo scrive:
    Re: TROPPI LAUREATI...STRONZATA...
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo



    - Scritto da: Anonimo





    - Scritto da: Anonimo








    A 28 anni mangio sistemi

    Windows


    (per



    scelta




    aziendale, non mia), db
    Sql

    server


    o



    Oracle,




    pagine ASP, costruisco
    dll,


    processi




    workflow e verifico
    tutto il


    carico su




    server.







    fa curriculum un profilo
    cosi....






    anche





    "l'ho imparato sul campo"


    "si sbatte dalla sera alla mattina"


    e "soddisfazioni "umane""






    Il curriculum non lo scrivo qui, non

    è sede abbastanza seria viste la

    battutine tra le righe.

    mentre scrivere "TROPPI
    LAUREATI...STRONZATA..." è serio...

    ...comunque quando scrive "verifico tutto il
    carico" (ma proprio tutto?) mi ribolle il
    sangue nelle vene e penso già di
    amarLa...(win):$:Dtira più il pelo di una fiha che un carro di buoi :D
  • Anonimo scrive:
    E' tutta colpa dei linari comunisti
  • Anonimo scrive:
    Re: Malidetti voi e il software libero !
    - Scritto da: Alex¸tg
    Mah... non c'e` mai fine a quel che si puo`
    e si potra` fare con un computer. Se si
    hanno buone idee, nessuno ci "rubera` il
    posto" perche` nessuno avra` le stesse
    identiche idee. Magari altrettanto buone,
    come valore assoluto, ma non identiche.Più in sintesi: le verticalizzazioni pagano, e non possono essere generalizzate. Le nicchie, anche. Le specializzazioni, dall'embedded critico al calcolo scientifico, all'eidomatica, al gaming... danno comunque una marcia in più a chi sa distinguersi dalla massa. Questo "tipo" di informatica esisterà sempre, per chi ha competenze profonde e solide basi che vanno OLTRE il linguaggino alla moda o la tecnologia dell'ultima ora e SA esattamente cosa succede "sotto il cofano".Purtroppo il problema è che per i parvenu sembra sempre tutto nuovo, il COBOL e extreme programming sono la stessa cosa per chi non ha background e capacità di dare profondità storica a quelle quattro cose che conosce. In realtà il software GRATIS e CON SORGENTI (poi chiamatelo come c@zzo vi pare: si chiamava freeware e public domain una volta, senza tante storie sulla paternità), è *SEMPRE* esistito fin dagli albori dell'informatica, dagli snippets di Stout agli archivi di Los Alamos e della SISSA, ai tape che ci si scambiavano tra appassionati ed in BBS - applicazioni complete e librerie incluse. Questo dato di evidenza non ha mai impedito lo sviluppo di software commerciale, a quanto pare... il male non sta nella normalissima circolazione di sorgenti e (soprattutto) ALGORITMI, non sta neppure nella disponibilità di applicazioni generiche o passabili o mediocri o mal progettate a costo zero (qualcuno vuol dire qualcosa in merito ai trenta-trentacinque motori FEM incompiuti e relative primedonne che ci sono su sourceforge+freshmeat ?). Il problema sta solo nella testa di certa gente che vuole caricare di significati "politici" cose del tutto innocue e non riesce a vivere senza steccati e "avversari".
  • windrak scrive:
    Re: Malidetti voi e il software libero !
    - Scritto da: Ekleptical
    [...]

    Il trucco è quindi spostarsi su campi
    che non sono coperti dall'Open Source e che
    mai (prevedibilmente) lo saranno. E credo
    proprio che qualcuno ce ne sia!Amen :)E ti diro' di più ci sono settori almente specializzati dove pure ti diverti! Parlo di software videoludico (come si diceva una volta e come continuo a dire sempre).Magari in italia è un po' offtopic, ma neanche tanto :)Vagli a dire al GPLaro di skinnare un portal engine tipo quake e di rivenderlo come openCueik :D

    Molti informatici, invece, si mettono a fare
    le cose che fanno gli smanettoni. Il mio
    amico laureato in Informatica in 4 anni col
    100 e rotti e certificato Cisco, alla fine
    fa in buona parte le stesse cose dell'altro
    amico, non laureato, col quale ogni volta si
    perde in discussioni tecniche-lavorative! E'
    un errore madornale!!!E' un classico :D
  • Anonimo scrive:
    Re: Pure io

    Insomma ho deciso, appena ho la
    possibilità vado a fare il
    pizzaiolo...Non sarai il primo ne' l'ultimo. Sapessi cosa altro fare nellavita, cambierei al volo. Il problema e' che sono innamorato diquesto mestiere e non riesco a fare altro.
  • Anonimo scrive:
    Re: TROPPI LAUREATI...STRONZATA...
    [CUT]1) Sei donna e questo mi dice gia che non capisci un ciufolo2) Gli altri se ne vanno prima di te perchè non hanno interesse a rimanere in ufficio solo con il boss!3) E' ovvio che prendi di più degli altri! Non occorreva scriverlo si era intuito!4) Sono un maschilista e me ne vanto in quanto considero le donne mentalmente e fisicamente incapaci di fare quello che il 99% degli uomini fanno! E soprattutto nell'ambito dell'informatica statevene fuori o al max scrivete le vostre belle letterine in word o giocate a freecell e lasciate il posto di lavoro agli uomini che devono costruirsi una famiglia5) Torna a casa e vai a fare la calzetta!
  • Anonimo scrive:
    Re: Malidetti voi e il software libero !
    vero, peccato che se un cantante è un cane se ne accorgono tutti subito, se un programmatore è un cane se ne accorgono tutti, ma molto tempo dopo (e forse il cliente non se ne accorgerà mai, non avendo le competenze)non funziona? non è il programmatore che è un cane, è colpa di Windows
  • Ekleptical scrive:
    Re: Malidetti voi e il software libero !

    Prendiamo ad esempio le basi di dati:
    dovrebbero essere proprio una di quelle
    nicchie pallose, noiose e poco trendy.Mah.. a me le basi dati non sembrano così arcane, non alla soglia dello smanettone (che è quella che conosco io, alla fine, anche come Gestionale, nonostante possa fare richiesta di entrare nell'albo degli ing. informatici come junior!!!) e non applicate "tucur". Poi il livello da informatico non so quale sia, magari è questione di elevare l'offerta al di sopra dello smanettone.Cmq consiglio di trovare una nicchia interdisciplinare, perchè se l'informatico è così geniale da dare in giro know-how aggratis, stai tranquillo che nessuno nelle altre professioni è così pirla! :pIn altri termini, settori nei quali non basta la competenza informatica, che deve essere unita ad altre competenze per fornire il risultato. In quei casi l'attacco mi pare improbabile.Forse il difetto fondamentale è che l'informatico tende a lavorare solo con informatici e quando fa l'aziendina con gli amici, sono tutti informatici, ecc.... Quelle sono competenze corrodibili. Unite ad altre competenze, si incrementa la professionalità di entrambi.==================================Modificato dall'autore il 13/07/2004 19.45.36
    • Ekleptical scrive:
      Re: Malidetti voi e il software libero !

      Quelle sono competenze corrodibili. Unite ad
      altre competenze, si incrementa la
      professionalità di entrambi.Ti faccio anche l'esempio pratico che intendevo.Software come questi:http://www.atomos.it/2_prodotti_n.aspSono problematiche che non si possono sviluppare senza la partecipazione di un ingegnere della produzione (che è appunto uno degli approdi del Gestionale).Infatti cercando su Google su Freshmeat non c'è una fava di nulla in open source free che copra l'argomento! E mai ci sarà! Anche perchè se qualche ing della produzione si azzardasse a mettere in giro "buono per tutti" il suo know-how aziendale verrebbe licenziato in seduta stante da qualsiasi azienda!Stai tranquillo che qua la concorrenza GPL non arriverà mai.Ed è il primo ambito che mi è venuto, più vicino ai miei studi. Se cerchi un po', in particolare in ambito reale in azienda/società di servizi, vedrai che di nicchie simili ne trovi tante!
  • Anonimo scrive:
    Re: Malidetti voi e il software libero !

    Per quanto riguarda le basi di dati il
    problema è che uno dei compiti
    principali del computer è archiviare
    dati. Lo sviluppo hardware unito richiesta
    sempre più diffusa di un
    archiviazione sicura dei dati ha creato il
    trend. Considera poi che tutti i RDBMS usano
    un linguaggio standard quale l'SQL ed hai
    finito.E questo cosa dovrebbe significare?Un database non è semplicemente un archivio di dati.
    Invece per fortuna o per sfortuna sui
    problemi di ottimizzazione è
    necessario avere le palle, visto che sono
    problemi spesso NP Hard dove la conoscenza
    teorica fa la differenza, e dove non esiste
    ancora il linguaggino magico modello SQL che
    ti permette di risolverli in un battibaleno.Come nei database non esiste un modello magico in grado di fare fronte a tutte le aziende di un settore.
  • Anonimo scrive:
    Re: GRAZIE A OUTSOURCING E LAVORO INTERI
  • Anonimo scrive:
    Re: Pure io

    videogame che si chiama windows, di cui non
    so una sega.Se tu iniziassi a studiarlo come facevi con il Mainframe ed applicassi le stesse rigide regole di manutenzione funzionerebbe molto meglio e saresti anche molto ricercato come figura professionale.
    Insomma ho deciso, appena ho la
    possibilità vado a fare il
    pizzaiolo...Meglio così
  • Anonimo scrive:
    Re: Persino i baristi e i camerieri
    - Scritto da: Anonimo
    13 lug 12:25   Milano: corsi
    di formazione obbligatori per baristi e
    camerieri. Lo ha deciso la Giunta regionale
    che oggi ha stabilito anche come dovranno
    essere i corsi professionali previsti dalla
    legge

    Gli "informatici" sono gli unici a non avere
    regolamentazione, dentro tutti, cani e
    porci.

    Altro che albo ci vorrebbe...

    meglio di npo
  • Anonimo scrive:
    Re: No all'albo
    - Scritto da: Anonimo
    solo i cretini non cambiano mai ideaFrase fatta che vuol dire tutto e nulla. Si cambia idea se c'è un motivo per cambiarla. Se questo motivo è *solo ed esclusivamente* il proprio tornaconto personale, come mi sembra da capire da alcuni commenti (esiste la crisi nell'IT -
    limito la concorrenza buttando fuori i non laureati -
    la torta dell'IT ce la spartiamo principalmente noi laureati in informatica assieme agli ingegneri), cambiare idea è da ipocriti.Si potrebbero tutelare i professionisti dell'IT istituendo un sindacato di categoria e chiedendo un contratto nazionale, che non esiste, senza bisogno di creare il solito albo anacronistico che in genere garantisce poco il cliente (eccetto che per l'uso del nome, visto che a me da fastidio l'uso del titolo "informatico" da parte di cani e porci)
    (ammesso che quello che tu hai detto sia
    vero)Prova un po' a cecare su PI le diverse notizie relative all'albo ing., leggiti i centiniaia di commenti (in particolare flame modello asilo) lasciati sul forum e poi dimmi se non è vero.
  • Anonimo scrive:
    Re: Malidetti voi e il software libero !
    era tempo che non mi trovavo così daccordo con te, bravo condivido tutto quanto detto nei vari messaggi del threadtriste, ma vero
  • Anonimo scrive:
    Re: TROPPI LAUREATI...STRONZATA...
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo



    - Scritto da: Anonimo






    A 28 anni mangio sistemi
    Windows

    (per


    scelta



    aziendale, non mia), db Sql
    server

    o


    Oracle,



    pagine ASP, costruisco dll,

    processi



    workflow e verifico tutto il

    carico su



    server.





    fa curriculum un profilo cosi....




    anche



    "l'ho imparato sul campo"

    "si sbatte dalla sera alla mattina"

    e "soddisfazioni "umane""



    Il curriculum non lo scrivo qui, non
    è sede abbastanza seria viste la
    battutine tra le righe.mentre scrivere "TROPPI LAUREATI...STRONZATA..." è serio......comunque quando scrive "verifico tutto il carico" (ma proprio tutto?) mi ribolle il sangue nelle vene e penso già di amarLa...(win):$:D
  • Anonimo scrive:
    Re: la mia esperienza...
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo


    -volevamo chiederle: circa a quanto
    ammonta

    il suo stipendio attuale??-



    ed Io: -circa 1000 Euro-



    loro: -cosa ?? ah.. ehm.. ma noi
    veramente

    non pensavamo... ehm... noi cercavamo
    uno

    anche mooolto meno "preparato" e con
    meno

    professionalità della sua...

    cercavamo un ragazzino appena uscito da

    scuola da pagare circa 300 euro al
    mese...-



    Ma cosa pensano? 1000 euro è lo
    stipendio di un operaio, loro nell'anno del
    signore 2004 sperano di pagare del personale
    specializzato meno di 600 mila lire al mese?
    Ma dove vivono?

    Il problema è che prima o poi il
    ragazzino a 300 euro lo trovano. Per questo
    bisogna fare un sindacato ed un contratto di
    categoria. Visti questi episodi mi verrebbe
    da dire pure l'albo, per denunciare
    l'esercizio abusivo di professione da parte
    di questi ragazzini (e poter fare una cosa
    del genere servirebbe sia per garantire i
    ragazzini, che altrimenti verrebbero
    sfruttati, che noi professionisti dell'IT),
    ma poi ci ripenso e ritorno sulle mie idee.beh cosi troppi soldi non ti fanno indigesto e invece di andarti a divertire in giro per ristoranti,disco,viaggi risparmi
  • Anonimo scrive:
    Re: Malidetti voi e il software libero !
    Scusa ma non mi sono laureato per andare a customizzare un progetto opensource fatto in bangladeshTanto valeva andare a fare il barista o il cassiere (nervosetto niente, si tratta di dire le cose come stanno, a meno che non ritieni che barista o cassiere siano insulti)
    • Anonimo scrive:
      Re: Malidetti voi e il software libero !
      Huhuhuhuhuhu.... con Grosse aziende ITC in difficolta per la situazione economica con la tua laurea ti ci puoi pulire il.....Se hai una gran esperienza forse puoi sperare di rimanere a galla.. altrimenti inizia a nuotare..
  • Anonimo scrive:
    Re: No all'albo
    solo i cretini non cambiano mai idea(ammesso che quello che tu hai detto sia vero)
  • Anonimo scrive:
    Re: Formazione

    C'è un difetto congenito nella
    schedulazione dei corsi IT che risiede
    probabilmente nella loro natura americana.
    E' arduo anche per chi insegna far rientrare
    dei manuali di 1000 pagine in 5 giorni
    (specie se il gruppo dei partecipanti
    è troppo eterogeneo), è anche
    fisiologico non poter tenere una
    concentrazione costante durante le 8 ore di
    corso.Fermo lì, le 1000 pagine del manuale sono ad integrazione del corso. Mi pare abbastanza ovvio che lo studente deve completare la formazione post-corso leggendo attentamente tutto il manuale.Accade anche all'università, ma guarda un p'ò.
  • Anonimo scrive:
    Re: Malidetti voi e il software libero !
    - Scritto da: Anonimo
    - Scritto da: Anonimo

    Inoltre il cliente finale ha l'enorme

    vantaggio che non è ingabbiato
    da un

    singolo fornitore

    Esattamente il contrario, è
    ingabbiato in un'unica soluzione open source
    invece che potersi trovare a scegliere tra
    una moltitudine di soluzioni proprietarie
    sviluppate in maniera professionale.?!? Se scrivi software come ragioni allora capisco i problemi ... vi state arrampicando sugli specchi
    • Anonimo scrive:
      Re: Malidetti voi e il software libero !
      strano, è la stessa impressione che ho io di temi sa che o non capisci o non vuoi capire
    • Anonimo scrive:
      Re: Malidetti voi e il software libero !
      Ma tu scrivi software?O installare immon4563a open source e cambiarne tre righe me lo chiami scrivere software?- Scritto da: Anonimo
      ?!? Se scrivi software come ragioni
      • Anonimo scrive:
        Re: Malidetti voi e il software libero !
        - Scritto da: Anonimo
        Ma tu scrivi software?
        O installare immon4563a open source e
        cambiarne tre righe me lo chiami scrivere
        software?Recentemente ho sviluppato in un progetto per una multinazionale (ambito logistico) ...Torna pure a fare maschere in VB ...
        • Anonimo scrive:
          Re: Malidetti voi e il software libero !
          - Scritto da: Anonimo
          Recentemente ho sviluppato in un progetto
          per una multinazionale (ambito logistico)perbaccolina sto tremando... devi davvero esserne uno che ne capisce...
        • Anonimo scrive:
          Re: Malidetti voi e il software libero !

          Recentemente ho sviluppato in un progetto
          per una multinazionale (ambito logistico)
          ...

          Torna pure a fare maschere in VB ...
          Capirai cosa c'entra VB o non VB...Il problema per le aziende è sempre lo stesso: ci sono troppi tecniconi che non sanno nulla dei processi e pretendono che l'azienda si adatti sui loro modelli.Per la maggior parte dei progetti, di qualunque entità essi siano, VB, C, PHP, Lisp, whatever non cambiano proprio nulla.
  • Ekleptical scrive:
    Re: Malidetti voi e il software libero !

    Il discorso non sta in piedi, perchè
    Tizio può tranquillamente fare la
    stessa cosa, e se ha competenze più
    avanzate di Pinco, la sua soluzione
    sarà migliore ed avrà costi
    inferiori.Scusa, ma il tempo di sviluppo e lo smazzo? Secondo te deve lavorare aggratis per 10 per un tot di tempo? Poi soprattuto, fatto questo, vorrei capire come il tutto possa tradursi in costi inferiori, rispetto ad una persona che ha saltato tutto il tempo di sviluppo e parte dalla pappa pronta.A me sembra completamente anti-matematico. Se riesci a far quadrare il cerchio sei un mago! Sono curioso di sapere come fai!
    Inoltre il cliente finale ha l'enorme
    vantaggio che non è ingabbiato da un
    singolo fornitoreIn genere, all'atto pratico, al cliente questa cosa frega gran poco! E' una fissa degli sviluppatori Linux che ha scarsi riscontri a livello imprenditoriale. E' più importante che il fornitore sia affidabile.
    di lamentarsi. La "commodization" del
    software è un processo irreversibile
    e chi per chi non si adeguerà al
    cambiamento saranno c***iLa commodization, per definizione, indica la riduzione dei margini, ergo dei guadagni. Si fa fatturato con la massa a basso prezzo. Appunto in perfetta linea con l'articolo di partenza...
    • Anonimo scrive:
      Re: Malidetti voi e il software libero !


      Scusa, ma il tempo di sviluppo e lo smazzo?
      Secondo te deve lavorare aggratis per 10 per
      un tot di tempo? Poi soprattuto, fatto
      questo, vorrei capire come il tutto possa
      tradursi in costi inferiori, rispetto ad una
      persona che ha saltato tutto il tempo di
      sviluppo e parte dalla pappa pronta.
      A me sembra completamente anti-matematico.
      Se riesci a far quadrare il cerchio sei un
      mago! Sono curioso di sapere come fai!Non hai capito: Tizio può anche lui customizzare un prodotto opensource (cosa non sempre facile e non sempre conveniente, per capire se vale la pena e non infognarsi ci vogliono competenze avanzate) .



      Inoltre il cliente finale ha l'enorme

      vantaggio che non è ingabbiato
      da un

      singolo fornitore

      In genere, all'atto pratico, al cliente
      questa cosa frega gran poco! E' una fissa
      degli sviluppatori Linux che ha scarsi
      riscontri a livello imprenditoriale. E'
      più importante che il fornitore sia
      affidabile.
      Si vede che non sei del mestiere. L'epoca dei saccenti che fanno un programmetto proprietario in VB e poi incastrano i clienti è finito. E nessuno ne sente la nostalgia.
  • Anonimo scrive:
    Re: Formazione

    Personalmente ho sempre ritenuto i corsi di
    formazione, una fregatura colossale ( i
    programmatori capaci, in genere non svolgono
    il ruolo di docente, ma quello di
    programmatore perche' ama il proprio lavoro
    e non perche' ama insegnare.....altrimenti
    si laureava in lettere... ).Guarda io sono un'altro e posso dirti che la tua generalizzazione spiccia è non solo insultante, ma pure indice di estrema ignoranza.C'é chi non fa il trainer a tempo pieno proprio per scelta professionale, per essere in grado di integrare in aula le proprie esperienze sul campo.
    Poi i corsi da 5 giorni per 3000 euro, sono
    un qualcosa che è al limite della
    truffa.Non tutti i corsi sono truffe, ed in molti casi 3000 euro sono proprio ben spesi.Forse una bella denuncia raffredderebbe le tue esternazioni da bollori estivi.
    Cosa vuoi insegnare in 5 giorni ad uno? e
    soprattutto...come giustifichi i 3000? per i
    5 giorni del corso?Dipende. Infatti i corsi generalistici da 5 giorni che mescolano persone che partono da zero e persone che hanno già delle basi sarebbero da riorganizzare in due corsi distinti.Molte persone vengono anche solo per aggiornarsi su una nuova versione del prodotto.
    I corsi son nati per far sparire soldi dei
    fondi europei in tasca ai soliti noti.Questo lo potrai dire per le stupidate del patentino Europeo, ma ci sono ben altri corsi di ben altro profilo.
    Le aziende dell'ICT sono in crisi? Molto
    probabilmente anche perche' hanno al loro
    interno un personale "poco" qualificato.Questo è solo populismo da Costanzo Sciò.
  • Anonimo scrive:
    Re: GRAZIE A OUTSOURCING E LAVORO INTERI
    - Scritto da: Anonimo
    Povero berluschino maltrattato...bisogna
    difenderlo, che lui povero piccino da solo
    non ci riesce... :D

    Quanto ti pagano per il ruolo di vice bondi?
    :|credo che tu non abbia capito una mazza.lasciatelo dire, sei uno dei tanti comunistelli attaccabrigheTi ripeto il concetto condensandolo ed ampliandolo, nella speranza che tu capisca (non sono quello di prima)1) in questo thread e nel forum in generale si dibatte sulla (presunta) colpa del lavoro interinale rispetto all'abbassamento degli stipendi ma più in generale rispetto alla precarietà del posto di lavoro2)da quando il nano è al potere pare che tutte le disgrazie di questo mondo siano a lui attribuibili3) rispetto a 1) e a 2) c'è un fatto incontrovertibile e cioè che il lavoro interinale è stato importato (aka è stata approvata una legge che lo ha permesso e fatto sviluppare) da Treu, Bassanini e ProdiGiusto per amore di verità: si dirigano gli insulti verso le persone che se li meritano davvero, non si dia aria alla bocca solo per il piacere di farlo.graziemax
  • Anonimo scrive:
    Re: basta aspettare ......
    Concordo, ho avuto un iter lavorativo simile al tuo, dopo 40 anni nell'IT sono ben conosciuto, e riesco a percepire in consulenze mediamente sui 15000 euro netti al mese, ma all'inizio con tutte quelle schede perforate è stata dura.Comunque giovani leve fatevi forza, se non morite di fame entro i prossimi dieci anni dopo sarà tutta discesa.
  • Anonimo scrive:
    Re: GRAZIE A OUTSOURCING E LAVORO INTERI
    Povero berluschino maltrattato...bisogna difenderlo, che lui povero piccino da solo non ci riesce... :DQuanto ti pagano per il ruolo di vice bondi? :|
  • Anonimo scrive:
    Re: Malidetti voi e il software libero !
    CRISTALLINOPS: Dottori in Scienze dell'Informazione, definitevi tali e non "informatici", senza falsa modestia.Abbiamo da imparare tanto dagli Ingegneri, a cominciare dalla costituzione di un Albo Professionale che ci tuteli.
    • Ekleptical scrive:
      Re: Malidetti voi e il software libero !

      Abbiamo da imparare tanto dagli Ingegneri, a
      cominciare dalla costituzione di un Albo
      Professionale che ci tuteli.Mah, guarda, da questa discussione (che direi personalmente molto utile, visto che mi ha fatto abbandonare definitivamente l'idea di cerca una professione informatica quantomeno "tradizionale" dopo la laurea!! :D) secondo me si delinea un grosso errore anche da parte degli informatici.Il problema di fondo è che vi mettete in concorrenza coi Pinco Pallino di turno! In altre parole, alla fine, sarà perchè la passione informatica è sempre quella, uguale per entrambi, ma vi ritrovate a fare le stesse cose!!! Quindi la concorrenza è inevitabile!Come l'economia insegna, una regola fondamentale del business è quella di alzare delle barriere all'ingresso, per non lasciare entrare le orde di barbari all'attacco.In altri termini, essendo io prossimo Ing Gestionale, la vedo ardua che ora o in futuro qualche ragazzino si possa mettere "per passione" a studiare metodi di ottimizzazione della produzione, delle scorte, di gestione magazzini e di logistica. Anzi, il ragazzino manco sa di che cacchio parlo! Di conseguenza è evidentemente impossibile che arrivi mai la concorrenza del Pinco Ing Gestionale della domenica!Il trucco è quindi spostarsi su campi che non sono coperti dall'Open Source e che mai (prevedibilmente) lo saranno. E credo proprio che qualcuno ce ne sia!Al Webb.it ho incontrato un collega della mia facoltà che da Ing Gestionale è finito a lavorare in una ditta di software. Ora, lui non credo avrà mai grossi problemi di concorrenza "smanettona" perchè si occupa di software per la gestione della produzione! E credo che mai si vedranno in giro grossi e validi software free e GPLari (al limite saranno Open, ma su licenza carissima) che si occupino di problematiche di finite loading!Lo svantaggio della GPL e dello sviluppo Open è che tutti si vogliono occupare, essendo un hobby, di quello che piace fare e difficilmente si dedicheranno a cose pallose, noiose, poco trendy!Magari il trucco è di lanciarsi proprio in quegli ambiti che richiedono professionalità, sia anche solo perchè non "trendy" o di interesse pubblico, invece di abbassarsi al livello dell'hobbysta.Molti informatici, invece, si mettono a fare le cose che fanno gli smanettoni. Il mio amico laureato in Informatica in 4 anni col 100 e rotti e certificato Cisco, alla fine fa in buona parte le stesse cose dell'altro amico, non laureato, col quale ogni volta si perde in discussioni tecniche-lavorative! E' un errore madornale!!!Dedicatevi alle nicchie e secondo me, la butto lì, il business lo trovate e sarete al riparo dalla concorrenza smanettona. Sicuramente nel breve-medio termine! Se poi un vostro collega è così collione da dare in giro free una soluzione per problematiche avanzate, beh, create un albo apposta per defenestralo a vita dalla professione! :pMagari avete bisogno di maggiore interdiciplinarietà, per togliervi il vizio originario smanettone. Poi le opportuntià probabilmente saltano fuori.
      • Anonimo scrive:
        Re: Malidetti voi e il software libero !
        Io non so cos'hanno i miei colleghi Dottori in Scienze dell'Informazione... anni fa (era il 1982) ci pareva brutto dire che facevamo "Scienze dell'Informazione" perché ci sembrava di tirarcela, e si diceva che facevamo "Informatica". Mah.Ora le cose sono cambiate, ma alcuni sostengono che un albo non va fatto, come se fosse "antisportivo".Questa è la vera supponenza, pensare di essere così superiori da non temere la concorrenza dello smanettone di turno. Impariamo dagli Ingegneri e incominciamo a mettere dei paletti.E anche alla svelta.
      • Anonimo scrive:
        Re: Malidetti voi e il software libero !
        - Scritto da: Anonimo
        Vorrei crederti, ma non ne sono così
        sicuro.

        Prendiamo ad esempio le basi di dati:
        dovrebbero essere proprio una di quelle
        nicchie pallose, noiose e poco trendy.

        [cut]Per quanto riguarda le basi di dati il problema è che uno dei compiti principali del computer è archiviare dati. Lo sviluppo hardware unito richiesta sempre più diffusa di un archiviazione sicura dei dati ha creato il trend. Considera poi che tutti i RDBMS usano un linguaggio standard quale l'SQL ed hai finito.Invece per fortuna o per sfortuna sui problemi di ottimizzazione è necessario avere le palle, visto che sono problemi spesso NP Hard dove la conoscenza teorica fa la differenza, e dove non esiste ancora il linguaggino magico modello SQL che ti permette di risolverli in un battibaleno.
  • Anonimo scrive:
    Re: Manca un ALBO PROFESSIONALE
    ma fatti una ricerca (anche su punto informatico)
  • Anonimo scrive:
    Re: Malidetti voi e il software libero !
    VANGELO
  • Anonimo scrive:
    Re: Malidetti voi e il software libero !
    Il vero porblema e' che tu e (se non sei sempre tu) tutti quelli che hanno sparato nel flammone vorreste impedire per legge ad un utente di fare quello che vuole con il software che lui scrive.. se siete cosi' convinti della superiorita' delle soluzioni closed, del perfetto modello di sviluppo allora non dovreste avere nessun problema a dimostrare che le soluzioni closed sono migliori, piu' performanti, meno costose a medio/lungo termine etc..Evidentemente il Bi/ug di Redmond ha gia' fatto abbastanza danni dimostrando ampiamente quanto la sua soluzione sia migliore...Fintanto che' somari dalla visione ristretta e dalla mentalita' illeberale come la tua non riusciranno a mettere fuori legge il software Open Source qualunque licenza adotti (GLP,LGLP,BSD, APACHE,etc tec) mi sa che dovrete rimboccarvi le maniche per dimostrare questa presunta superiorita'. Sino a quel momento, che spero non arrivi mai, continuero' ad usare e a sviluppare software open..Il quale grazie a dio mi da mangiare degnamente.
    • Anonimo scrive:
      Re: Malidetti voi e il software libero !
      Quando sarai in mezzo a una strada non venire a piangereDimostrami che l'open source ha un modello di business che ti permette di rientrare dai costi dello sviluppo e poi ne riparliamo.Certo se progammi per hobby è un altro discorso... il fatto è che state tirando dentro anche gente brava che sta letterelmente REGALANDO il proprio lavoro rovinando la piazza a tutti (il mio sarà anche meglio, ma contro al tuo GRATIS la vita è dura)Tra un po' programmeranno solo gli hobbisti... già in Italia nessuno fa più sviluppo serio
    • Ekleptical scrive:
      Re: Malidetti voi e il software libero !

      Il vero porblema e' che tu e (se non sei
      sempre tu) tutti quelli che hanno sparato
      nel flammone vorreste impedire per legge ad
      un utente di fare quello che vuole con il
      software che lui scrive..Il vero punto è che chi ha studiato e si è fatto il mazzo, cosa che non necessariamente comporta il non aver pratica sul campo, si trova impauperito dalla presenza dell'Open.In 4 parole il concetto è: Tizio (+Caio, Sempronio, ecc..) ha le competenze per sviluppare un progetto da zero e si trova di fronte la concorrenza "sleale" di Pinco che prende un progetto già bello e pronto e lo customizza.Inevitabilmente a Tizio e ai suoi amici girano i maroni, perchè Pinco non ha bisogno e probabilmente nemmeno ha le competenze che avrebbero loro, ma Pinco grazie all'Open Source produce cmq una soluzione al problema.Questo per Pinco è ottimo, perchè può lavorare anche senza sapere granchè, cosa che non sarebbe in grado di fare altrimenti, ma ovviamente è meno pagato (gli imprenditori mica sono scemi) ed inevitabilmente abbassa tutto il mercato al suo livello. Quindi la professione viene impoverita e l'unica cosa richiesta è l'abilità di Pinco.Il che porta a stipendi bassi, precarietà, ecc... appunto come dimostra il titolo dell'articolo. Che peraltro, nell'IT, non è affatto un problema solo italiano. Chiedete in California.Ergo, come ho detto 1000 volte, l'Open impoverisce l'economia perchè taglia i redditi del settore e i fatti dell'articolo e di molti altri analoghi, al di là delle chiacchiere, lo dimostrano.Chi dice di no, o ci è, o è il Pinco che beneficia della situazione. Invece di fare il cassiere al supermercato o il cameriere, destino inevitabile fino a poco tempo fa, grazie all'Open si ritrova informatico, che è un lavoro più divertente (almeno per il gusto comune).Per mia fortuna esco ingegnere e non informatico e gli ingegneri improvvisati non sono ancora apparsi all'orizzonte! :P
      • Anonimo scrive:
        Re: Malidetti voi e il software libero !


        In 4 parole il concetto è: Tizio
        (+Caio, Sempronio, ecc..) ha le competenze
        per sviluppare un progetto da zero e si
        trova di fronte la concorrenza "sleale" di
        Pinco che prende un progetto già
        bello e pronto e lo customizza.

        Inevitabilmente a Tizio e ai suoi amici
        girano i maroni, perchè Pinco non ha
        bisogno e probabilmente nemmeno ha le
        competenze che avrebbero loro, ma Pinco
        grazie all'Open Source produce cmq una
        soluzione al problema.Il discorso non sta in piedi, perchè Tizio può tranquillamente fare la stessa cosa, e se ha competenze più avanzate di Pinco, la sua soluzione sarà migliore ed avrà costi inferiori.Inoltre il cliente finale ha l'enorme vantaggio che non è ingabbiato da un singolo fornitore, e questa espansione della concorrenza è benefica per il mercato.Il problema è che molti vedono l'opensource come una minaccia, ma certamente i loro piagnistei non ne fermeranno l'evoluzione. Farebbero invece meglio a vedere le opportunità che l'opensource offre (e sono molte) e smettere di lamentarsi. La "commodization" del software è un processo irreversibile e chi per chi non si adeguerà al cambiamento saranno c***i
        • Anonimo scrive:
          Re: Malidetti voi e il software libero !
          - Scritto da: Anonimo
          Tizio può tranquillamente fare la
          stessa cosa, e se ha competenze più
          avanzate di Pinco, la sua soluzione
          sarà migliore ed avrà costi
          inferiori.La sua soluzione sarà migliore, ma avrà sempre costi SUPERIORI perché è sviluppata da zero e non "customizzata", quindi, per chiunque debba cacciare la grana, sarà PEGGIORE.State rovinando il mercato, anche se mi rendo conto che per voi sia sempre meglio che fare i baristi o i camerieri.
          • Anonimo scrive:
            Re: Malidetti voi e il software libero !
            - Scritto da: Anonimo
            - Scritto da: Anonimo

            Tizio può tranquillamente fare la

            stessa cosa, e se ha competenze
            più

            avanzate di Pinco, la sua soluzione

            sarà migliore ed avrà
            costi

            inferiori.

            La sua soluzione sarà migliore, ma
            avrà sempre costi SUPERIORI
            perché è sviluppata da zero e
            non "customizzata", quindi, per chiunque
            debba cacciare la grana, sarà
            PEGGIORE.Non hai capito niente, volevo dire che Tizio può anche lui customizzare lo stesso (o un altro) prodotto opensource.

            State rovinando il mercato, anche se mi
            rendo conto che per voi sia sempre meglio
            che fare i baristi o i camerieri.
            Nervosetto eh ? Continua con insulti e piagnistei, farai tanta strada ...
          • Ekleptical scrive:
            Re: Malidetti voi e il software libero !

            Non hai capito niente, volevo dire che Tizio
            può anche lui customizzare lo stesso
            (o un altro) prodotto opensource.Questo è ovvio, ma vuole dire che si riduce a livello (professionale ed economico di Pinco). E butta al mare tutta la sua professionalità aggiuntiva.Un po' come laurearsi per andare a fare il cassiere...
        • Anonimo scrive:
          Re: Malidetti voi e il software libero !
          - Scritto da: Anonimo
          Inoltre il cliente finale ha l'enorme
          vantaggio che non è ingabbiato da un
          singolo fornitoreEsattamente il contrario, è ingabbiato in un'unica soluzione open source invece che potersi trovare a scegliere tra una moltitudine di soluzioni proprietarie sviluppate in maniera professionale.Ma chi si butta più nello sviluppo con un simile mercato?La pirateria al confronto era una manna dal cielo.
      • Anonimo scrive:
        Re: Malidetti voi e il software libero !
        - Scritto da: Ekleptical
        In 4 parole il concetto è: Tizio
        (+Caio, Sempronio, ecc..) ha le competenze
        per sviluppare un progetto da zeroIn che film? Avere le competenze e' una cosa, avere le risorse un'altra.
        e si
        trova di fronte la concorrenza "sleale" di
        Pinco che prende un progetto già
        bello e pronto e lo customizza.Buon per lui. Toglimi la curiosita': cosa impedisce ai fulmini di guerra sopraindicati di fare la stessa cosa? Tra l'altro, la loro customizzazione sara' indubbiamente di qualita' ben superiore, giusto?
        Inevitabilmente a Tizio e ai suoi amici
        girano i maroni, perchè Pinco non ha
        bisogno e probabilmente nemmeno ha le
        competenze che avrebbero loro, ma Pinco
        grazie all'Open Source produce cmq una
        soluzione al problema.Leggasi: nella tua improbabile ipotesi, i fulmini di guerra ciccano perche' non potrebbero mai vendere il loro prodotto (ammesso, ovviamente, che riescano mai a svilupparlo) ad un prezzo sufficiente a comprarsi la Ferrari rossa e a fare gli sboroni con gli amici, giusto?Be' poco male, direi.
        Questo per Pinco è ottimo,
        perchè può lavorare anche
        senza sapere granchè, cosa che non
        sarebbe in grado di fare altrimenti, ma
        ovviamente è meno pagato (gli
        imprenditori mica sono scemi) ed
        inevitabilmente abbassa tutto il mercato al
        suo livello.L'ovvio problema del tuo discorsetto scemo e': se i fulmini di guerra sopraindicati non sono in grado di offrire di piu' di Pinco, perche' mai dovrebbero essere pagati di piu'?
        Quindi la professione viene
        impoverita e l'unica cosa richiesta è
        l'abilità di Pinco.Traducendo: se non sei in grado di far valere una presunta superiorita', non sei superiore.
        Il che porta a stipendi bassi,
        precarietà, ecc... appunto come
        dimostra il titolo dell'articolo. Che
        peraltro, nell'IT, non è affatto un
        problema solo italiano. Chiedete in
        California.Li' hanno il problema dell'outsourcing agli Indiani. Direi che l'Open Source non c'entra una mazza.
        Ergo, come ho detto 1000 volte, l'Open
        impoverisce l'economia perchè taglia
        i redditi del settore e i fatti
        dell'articolo e di molti altri analoghi, al
        di là delle chiacchiere, lo
        dimostrano.Ekle... yuuu sveglia. Finora hai prodotto solo chiacchere. Facci un fischio quando trovi un fatto... mi raccomando.
  • Anonimo scrive:
    Re: Manca un ALBO PROFESSIONALE

    Controlla cosa dice la legge...Mi dai la legge per favore? :)
    Puoi installare, quello si...
  • Anonimo scrive:
    Re: No all'albo
    - Scritto da: Anonimo

    O forse non sai scrivere tu in italiano.
    Hai scritto un testo privo di senso e
    pretendi di insegnarmi a scrivere in
    italiano?Non pretendo di insegnare un bel niente (in ogni caso al limite ti avrei insegnato a leggere, non a scrivere). Mi sembrava di aver usato termini come "giustamente" per far capire di essere d'accordo con la protesta contro lo scempio che hanno fatto.Ed anche il significato nel suo complesso mi sembrava chiaro: fino a pochi mesi fa su questi forum leggevo solo che insulti da parte degli informatici (laureati in informatica) contro l'inutilità degli albi, ora invece proprio dagli informatici arrivano proposte per la creazione di un albo.Ovvero: la coerenza non è per tutti. Ma soprattutto: non si impara mai nulla dalla vita.
  • Anonimo scrive:
    Re: TROPPI LAUREATI...STRONZATA...
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo




    A 28 anni mangio sistemi Windows
    (per

    scelta


    aziendale, non mia), db Sql server
    o

    Oracle,


    pagine ASP, costruisco dll,
    processi


    workflow e verifico tutto il
    carico su


    server.



    fa curriculum un profilo cosi....


    anche

    "l'ho imparato sul campo"
    "si sbatte dalla sera alla mattina"
    e "soddisfazioni "umane""
    Il curriculum non lo scrivo qui, non è sede abbastanza seria viste la battutine tra le righe.
  • Anonimo scrive:
    Re: Manca un ALBO PROFESSIONALE
    - Scritto da: Anonimo
    Consulenza informatica;
    Installazione hardware e software;
    Progettazione reti e sistemi informatici:

    Queste 3 categorie di settori, ulteriormente
    sviluppati sono
    quelli nei quali da anni lavoro.Appunto.La progettazione e la consulenza DA ADESSO sono in mano agli ingegneri dell'informazione.Controlla cosa dice la legge...Puoi installare, quello si...
  • noccioletta scrive:
    Re: Malidetti voi e il software libero !

    tanto il lavoro lo
    fanno i polli come voi GRATIS ! Non ho il tempo di leggere tutti i messaggi nel (prevedibile) flame scatenato dal tuo ridicolo messaggio, ci tengo a dire che chi lavora per passione non e' affatto un pollo.Invece e' sicuramente una persona dalla visuale ristretta chi, come te, pensa che la molla per fare qualcosa nella vita debba/possa essere solo il denaro.Nicoletta
    • Anonimo scrive:
      Re: Malidetti voi e il software libero !
      brava Nicoletta, continua a regalare il tuo lavoro "per passione" e vedrai che tra un po' saremo tutti a spasso.vallo a chiedere a un architetto di farti un progetto con la filosofia "open source"
    • Anonimo scrive:
      Re: Malidetti voi e il software libero !
      - Scritto da: noccioletta

      Invece e' sicuramente una persona dalla
      visuale ristretta chi, come te, pensa che la
      molla per fare qualcosa nella vita
      debba/possa essere solo il denaro.
      No, può essere pure il sesso. Anzi, le due cose spesso coincidono. Sempre se non vuoi vivere in un mondo fatto di caverne. Dura la vita...
    • Ekleptical scrive:
      Re: Malidetti voi e il software libero !

      Invece e' sicuramente una persona dalla
      visuale ristretta chi, come te, pensa che la
      molla per fare qualcosa nella vita
      debba/possa essere solo il denaro.A me per il lavoro pare essenziale. Se non mi pagano non rientra nel mio concetto di lavoro, casomai di hobby, ma magari ho una visuale ristretta....Cmq, cari informatici, mi sa che sono cavolacci vostri. (Io mi laureo in altro ambito ingegneristico, per fortuna). Forse qualcuno ha ragione a sconsigliare la facoltà. Ormai, grazie al simpatico barbone di Stallman, siete l'unico settore produttivo preda di "etica, morale e filosofia innanzitutto".E' una tendenza che difficilmente riuscirete ad invertire, soprattutto nel breve termine. Poi nel lungo magari, arrivati a 35 anni e dovendo metter su famiglia, senza soldi e senza tempo libero, molti dei fan della filosofia Open inizieranno a ripensare ai "deliri di gioventù", ma sarà troppo tardi ed una nuova generazione di sognatori li avrà rimpiazzati.
  • Anonimo scrive:
    Re: No all'albo
    - Scritto da: Anonimo
    Certo che sarai anche laureato, ma non sai
    leggere l'italiano, da quello che posso
    vedere. O se lo sai leggere hai la coda di
    paglia.

    PS Informatico lo sono anch'io, so di cosa
    parloO forse non sai scrivere tu in italiano.Hai scritto un testo privo di senso e pretendi di insegnarmi a scrivere in italiano?Ma va...
  • Anonimo scrive:
    Re: Manca un ALBO PROFESSIONALE
    mai dire mai ...
  • Anonimo scrive:
    Re: Manca un ALBO PROFESSIONALE
    come volevasi dimostrare... chi glielo spiega che si applica anche alla lingua italiana?
  • Anonimo scrive:
    Re: Manca un ALBO PROFESSIONALE
    - Scritto da: Anonimo

    Possibile che gli unici a non poter
    avere un

    nome, non si chiede tanto, siamo noi

    laureati in informatica?

    In che senso il nome? Intendi un titolo
    accademico?
    Il titolo accademico ce lo abbiamo, siamo dottori in informatica.

    Perché poi

    gli altri, che non avrebbero nessun
    diritto

    di chiamarsi informatici,

    Perche' scusa, un perito informatico non ha
    nessun
    diritto di chiamarsi "informatico"? Hai il diritto di chiamarti perito informatico (se sei iscritto all'albo), come io quello di chiamarmi perito elettronico, se fossi iscritto all'albo. Altrimenti puoi chiamarti programmatore, sistemista, analista, amministratore db, quello che vuoi, ma possibilmente non informatico e basta. Adesso ovviamente lo puoi fare, visto che non c'è nulla che impedisce di millantarsi come informatico.Pensa se ad esempio non esistesse l'albo dei periti, e tutte le persone che si ritengono esperte in un determinato ambito cominciassero ad usare il termine "perito" per indicare tali skill. Non ti darebbe fastidio? A quel punto puoi capire da solo che il termine "perito" non avrebbe più significato, visto che lo potrebbe utilizzare il primo che passa.Ribadisco che sono contrario ad un albo degli informatici, visto che ho sempre odiato gli albi e non li reputo in grado di garantire la dovuta professionalità degli iscritti,
  • Anonimo scrive:
    Re: GRAZIE A OUTSOURCING E LAVORO INTERI
    - Scritto da: Anonimo


    Quelli da ringraziare si chiamano Treu,

    Bersani e Prodi.

    Quelli venuti dopo hanno trovato le
    porte

    aperte e la pappa pronta.

    La precarizzazione, ormai decennale, del

    lavoro ha portato a questo BUM economico

    italiano che è davanti agli
    occhi di

    tutti.

    Ora si parla di concertazione...sugli

    sfinteri di chi lo sappiamo tutti.



    ti diro una cosa
    chiamali un po' come ti pare a me non frega
    molto
    della loro appartenenza politica...hai ragione.....peccato che se una cosa del genere l'avesse fatta il berlusca ci sarebbero fiumi di insulti, ma l'hanno fatta loro e..... questo silenzio è davvero assordanrte, non trovi??
  • Anonimo scrive:
    Re: Manca un ALBO PROFESSIONALE

    Possibile che gli unici a non poter avere un
    nome, non si chiede tanto, siamo noi
    laureati in informatica? In che senso il nome? Intendi un titolo accademico?
    Perché poi
    gli altri, che non avrebbero nessun diritto
    di chiamarsi informatici, Perche' scusa, un perito informatico non ha nessundiritto di chiamarsi "informatico"?
  • Anonimo scrive:
    Re: Manca un ALBO PROFESSIONALE

    Non sarà certo la costituzione di un
    albo (che comunque non ti può
    riguardare) a buttarti fuori dal mercatoNo di sicuro. Anche perche' non verra' mai creato.
  • Anonimo scrive:
    Re: Manca un ALBO PROFESSIONALE
    - Scritto da: Anonimo

    Io ho una laurea e sentirmi dare

    dell'"informatico" al par tuo non mi sta

    bene, caro perito informatico.

    Questo purtroppo e' un problema tuo. Nemmeno
    a me
    puo' star bene sentirmi dire
    dell'informatico al pari tuo,
    perche' magari all'atto pratico ho il doppio
    dell'esperienza
    e delle tue conoscenze, anche se non ho la
    laurea.
    Guarda, pur essendo contrario all'albo per la questione del titolo gli do pienamente ragione. Perché gli informatici, ovvero i laureati in scienze dell'informazione oppure in informatica, dovrebbero essere gli unici laureati che spartiscono il loro titolo con cani e porci? (non in senso dispregiativo. Non intendo valutare assolutamente le competenze degli altri).Per essere chiamato perito bisogna essere usciti da un istituto tecnico industriale (oltre che essere iscritti all'apposito albo).Per essere chiamato ragioniere da un'istituto tecnico commericale (e essere iscritti all'albo).Stessa cosa per ingegneri, medici, psicologi, avvocati, veterninari, fisici, biologi, farmacisti, chimici, geometri, etc etc etc.Possibile che gli unici a non poter avere un nome, non si chiede tanto, siamo noi laureati in informatica? Perché poi gli altri, che non avrebbero nessun diritto di chiamarsi informatici, come io non ho diritto di farmi chiamare geometra o perito o ragioniere, si incazzano quando vengono fuori questi discorsi? Mah
  • Anonimo scrive:
    Re: Manca un ALBO PROFESSIONALE

    in giro... gente che la consecutio temporum
    pensa che sia una patch di explorerEh gia', perche' e' di vitale importanza conoscere il latino...eh gia'...dimenticavo che il latino e' la lingua base per chilavora nell'itc.
  • Anonimo scrive:
    la mia esperienza...
    premetto che sono un sistemista Win - Mac - Linux e amministratore di rete con 4 enni di esperienza da dipendente. Tempo fa sono stato contattato da un'azienda che lavora nel campo della ricerca per un colloquio.In totale ho partecipato a ben 3 colloqui con tale azienda, alla fine dei quali, mi pongono la fatidica domanda: -volevamo chiederle: circa a quanto ammonta il suo stipendio attuale??-ed Io: -circa 1000 Euro- loro: -cosa ?? ah.. ehm.. ma noi veramente non pensavamo... ehm... noi cercavamo uno anche mooolto meno "preparato" e con meno professionalità della sua... cercavamo un ragazzino appena uscito da scuola da pagare circa 300 euro al mese...- a quel punto ho ringraziato e me ne sono andato....sigh..ps. tutto cio' mi è successo l'altra estatepps. sono di TriesteCiaoPiero
    • Anonimo scrive:
      Re: la mia esperienza...
      - Scritto da: Anonimo
      -volevamo chiederle: circa a quanto ammonta
      il suo stipendio attuale??-

      ed Io: -circa 1000 Euro-

      loro: -cosa ?? ah.. ehm.. ma noi veramente
      non pensavamo... ehm... noi cercavamo uno
      anche mooolto meno "preparato" e con meno
      professionalità della sua...
      cercavamo un ragazzino appena uscito da
      scuola da pagare circa 300 euro al mese...-
      Ma cosa pensano? 1000 euro è lo stipendio di un operaio, loro nell'anno del signore 2004 sperano di pagare del personale specializzato meno di 600 mila lire al mese? Ma dove vivono? Il problema è che prima o poi il ragazzino a 300 euro lo trovano. Per questo bisogna fare un sindacato ed un contratto di categoria. Visti questi episodi mi verrebbe da dire pure l'albo, per denunciare l'esercizio abusivo di professione da parte di questi ragazzini (e poter fare una cosa del genere servirebbe sia per garantire i ragazzini, che altrimenti verrebbero sfruttati, che noi professionisti dell'IT), ma poi ci ripenso e ritorno sulle mie idee.
    • Anonimo scrive:
      Re: la mia esperienza...
      - Scritto da: Anonimo
      premetto che sono un sistemista Win - Mac -
      Linux e amministratore di rete con 4 enni di
      esperienza da dipendente.Mi dici il nome dell' azienda che ti voleva pagare 300 euro? Non è per caso l' Euris?PS: sono della provincia di Trieste
    • Anonimo scrive:
      Re: la mia esperienza...
      - Scritto da: Anonimo
      premetto che sono un sistemista Win - Mac -
      Linux e amministratore di rete con 4 enni di
      esperienza da dipendente. Tempo fa sono
      stato contattato da un'azienda che lavora
      nel campo della ricerca per un colloquio.
      In totale ho partecipato a ben 3 colloqui
      con tale azienda, alla fine dei quali, mi
      pongono la fatidica domanda:

      -volevamo chiederle: circa a quanto ammonta
      il suo stipendio attuale??-

      ed Io: -circa 1000 Euro-

      loro: -cosa ?? ah.. ehm.. ma noi veramente
      non pensavamo... ehm... noi cercavamo uno
      anche mooolto meno "preparato" e con meno
      professionalità della sua...
      cercavamo un ragazzino appena uscito da
      scuola da pagare circa 300 euro al mese...-

      a quel punto ho ringraziato e me ne sono
      andato....
      sigh..

      ps. tutto cio' mi è successo l'altra
      estate
      pps. sono di Trieste

      Ciao
      PieroVisto che lavoro nell' ambito dell' ITC e le paghe sono di fame, ho deciso di cambiare settore e di lavorare anche come camionista o corriere espresso per portare a casa uno stipendo onesto.PS: sono uno dei 1000000000000000 laureati in ing. informatica (la peggior facoltà del mondo)
  • Anonimo scrive:
    Re: ma piantatela...sembra l'asilo nido.
    Ma svegliati... se Oracle (per citarne solo uno) avesse dovuto sviluppare una soluzione proprietaria, invece di prendere un prodotto open source disponibile gratuitamente, ci sarebbe stato tanto più lavoro per tante più persone: il concetto stesso di open source è contrario all'economia - non esiste niente di simile in nessun altro settore
  • Anonimo scrive:
    Re: Manca un ALBO PROFESSIONALE
    Qui di frustrato mi sa che ci sei solo tu, se sei tanto valido di cosa hai paura?Non sarà certo la costituzione di un albo (che comunque non ti può riguardare) a buttarti fuori dal mercatoAnzi, periti & Co, prego astenetevi dalla discussione che non è rivolta a voi
  • Anonimo scrive:
    Re: help cerco lavoro ict
    - Scritto da: ryoga
    seriamente parlando :
    si...dovresti andare a rubare. seriamente ti rispondo incominciamo da casa tua potrei incominciarci a pensare.
    Se rubi, sei sicuro che qualcuno ti ascolta.
    Vai in galera, ti fai i tuoi 2-3 mesi (
    giusto se sei sfortunato ), e quando esci,
    chiedi info a qualche centro di raccolta
    differenziata dei curriculum sul tuo status
    ( i ladri, hanno diritto ad una % di
    presenza in aziende...un po' come i
    portatori di handicap ).giusto con quanti soldi devo pagare l'avvocato per tirarmi fuori mi ritrovo sempre senza una lira risultato tempo perso più le carte macchiate, beh le aziende dopo ti guardano con un altro occhio e che possibilità mi ritrovo secondo i miei calcoli -50% di possibilità in meno.

    Se invece, il mestiere di ladro ti fa
    totalmente schifo allora :
    - tuo figlio non verrà accettato in
    alcun asilo nido comunale perche' non
    è figlio di delinquenti
    - tu non hai diritto a nessun tipo di
    agevolazioni in nulla
    - tu non hai diritto a nessun tipo di lavoro
    statale o para-statalepazienza
    ( al massimo unisciti
    nel movimento di lotta per il lavoro e spera
    di esser preso tra la mischia )neache PER IDEA.
    Oppure c'e' una via di fuga :
    fa il freelance regalando anche il tuo
    tempobeh lo sto facendo c'è poco lavoro
    - gestisci una decina di siti
    - presentati a qualche web agency
    - chiedi poco
    - restaci 2 anni ( se ce la fai )beh già contattate sono piene.se hai indirizzi utilidi altri fammi sapere
    - dopo torna da quel selezionatore e gonfia
    le mansioni svolte nella web agency.

    Avrai molte chance di esser preso.
    In Italia, oggi, funziona cosi.beh bisogna vedere.
  • Anonimo scrive:
    Re: Manca un ALBO PROFESSIONALE
    certo che paragonare medicina e informatica fa ridere, con gli "informatici" che ci sono in giro... gente che la consecutio temporum pensa che sia una patch di explorerè ora di una regolamentazione RIGIDISSIMA del settore
  • Anonimo scrive:
    Re: GRAZIE A OUTSOURCING E LAVORO INTERINALE

    Quelli da ringraziare si chiamano Treu,
    Bersani e Prodi.
    Quelli venuti dopo hanno trovato le porte
    aperte e la pappa pronta.
    La precarizzazione, ormai decennale, del
    lavoro ha portato a questo BUM economico
    italiano che è davanti agli occhi di
    tutti.
    Ora si parla di concertazione...sugli
    sfinteri di chi lo sappiamo tutti.
    ti diro una cosachiamali un po' come ti pare a me non frega moltodella loro appartenenza politica...
  • Anonimo scrive:
    Re: Manca un ALBO PROFESSIONALE
    libero di pensarla come vuoi, siamo su 2 pianeti diversi
  • Anonimo scrive:
    Re: TROPPI LAUREATI...STRONZATA...
    - Scritto da: Anonimo


    A 28 anni mangio sistemi Windows (per
    scelta

    aziendale, non mia), db Sql server o
    Oracle,

    pagine ASP, costruisco dll, processi

    workflow e verifico tutto il carico su

    server.

    fa curriculum un profilo cosi....
    anche"l'ho imparato sul campo""si sbatte dalla sera alla mattina"e "soddisfazioni "umane""
  • Anonimo scrive:
    Re: Manca un ALBO PROFESSIONALE

    Come no, vieni a farti togliere un dente da
    me, non sono laureato ma ho tanta
    esperienza....Paragone totalmente fuori luogo. Paragonare unmedico all'informatica, mi fa molto ridere.
    Ma basta con ste cazzate , è ora di
    finirla 1 volta x tutteMah guarda, io ritengo che da come stai rispondendo tu faccia parte della solita schiera di laureati frustrati che fannoun lavoro di merda, sono sottopagati e solo adesso si sono accorti che forse hanno buttato via 5 anni di universita',quando potevano benissimo studiare qualcos'altro di alternativo all'informatica che sicuramente avrebbe reso dipiu' sia in termini di soddisfazione personale che economicoe tentato quindi di rimediare alla situazione ponendo dei vincoli legali per togliere lavoro a chi lo fa da anni, solo perche' loro hanno il pezzo di carta e gli altri no. Purtroppo e' l'ora che la finiate con questa presunzione da figli di papa' e da super fenomeni,perche' non lo siete. Il lavoro non viene regalato a nessuno. Sei hai le palle, dimostralo sul campo. Se non ci riesci perche' sei una schiappa, non dare la colpa a albi professionali inesistenti, piuttosto guardati allo specchio e chiediti se professionalmente sei una persona che vale o meno. Finche' in Italia ci saranno persone che continuerannoa pensare che il solo fatto di avere la Laurea li rende megliodegli altri, e continueranno ad addossare la colpa del proprioinsuccesso a cause esterne, anziche' a loro stessi, la situazione potra' solo peggiorare.
  • Anonimo scrive:
    Re: No all'albo
    Certo che sarai anche laureato, ma non sai leggere l'italiano, da quello che posso vedere. O se lo sai leggere hai la coda di paglia.PS Informatico lo sono anch'io, so di cosa parlo
  • TADsince1995 scrive:
    Re: help cerco lavoro ict

    grazie del tuo supporto morale, io
    sinceramente avevo pensato anche ad altri
    stratagemmi cosa? attivita imprenditoriale
    siamo partiti in 6 ragazzi già alla
    fase iniziale sono rimasto solo avevo
    pensato ad una azienda di sviluppo software
    gestionale, siti web e ecommerce, test
    sicurezza informatica, vendita ed assitenza
    hardware software, corsi personalizzati,
    programmazione plc.Ce ne sono 500000 in Italia di aziende così.
    ho spedito un progetto
    per la realizzazzione di un portale diverso
    dai soliti per il tg4 non ho ottenuo
    risposta. Figurati! E chi li smuove i loro web master...
    ho cercato dei ragazzi esperti in
    programmazione di videogame per lo sviluppo
    di videogioci pornografici esempio tomb
    raider (nuda) ma non un gioco troppo erotico
    ma molto sex niente non ho trovato nessuno
    disponibile. la programmazione di videogiochi non attecchisce in Italia, anche se è il sogno della mia vita...
    ho scritto la trama per la
    realizzazione di due film uno sullla
    dissocupazione stile comico divertente, un
    altro sul mondo degli hacker made italy
    stile avventuristico con l'inserimento degli
    effetti speciali,( nessun film italiano che
    ricordo ha fatto uso di effetti speciali con
    l'uso del computer), ho spedito il progetto
    a diverse case di produzioni film non ho
    ottenuto nessuna risposta Beh... Almeno potevi prenderti le "sovvenzioni" dello Stato! Ci sono stati film che sono stati finanziati con 1 milione di euro dallo Stato e poi hanno incassato 6000 euro...
    ho scritto a
    maurizio costanzo risultato nessuno mi
    risponde. mi sono arreso .
    io non so tu dove lavori ma partire da solo
    in una nazione che non conosci, che non
    conosci la lingua e brutto, ti senti solo,
    ansia,angiscia,paura ti assale,spendi i tuoi
    averi in poco tempo (le persone disponibili
    che incontri sono le brutte compagnie) e non
    continuo, se trovavo un amico disposto a
    partire per lavoro all'estero sono
    disponibile per questa avventura. in caso
    continuiamo il discorso nell'email.
    Poi su questo senso non so la tua opinioneIo per ora provo dove sono. Se va male addio Italia.
  • ryoga scrive:
    Re: Formazione
    il problema è che in tutto questo, chi ci va a perdere è l'azienda italiana.Non il Cepu che essenzialmente vende i certificati ( cosi come tante altre scuole ), ma solo l'azienda italiana.Lo studente, farà esperienza lavorativa sottopagata e anche maltrattato ( come giusto che sia ), quelli del corso saranno ben felici di aver scroccato altri soldi e chi lo prende dietro sono i professionisti che sono costretti o a non lavorare, o ad accettare situazioni assurde pur di poter competere con gli ignoranti certificati
  • Anonimo scrive:
    Re: Manca un ALBO PROFESSIONALE
    Come no, vieni a farti togliere un dente da me, non sono laureato ma ho tanta esperienza....Ma basta con ste cazzate , è ora di finirla 1 volta x tutte
  • Anonimo scrive:
    Re: help cerco lavoro ict

    ciao,

    io non posso segnalarti nulla per il
    momento, mi dispiace. Mi tengo comunque la
    tua e-mail, se sento qualche cosa ti avviso.

    Pero', hai mai pensato di fare come me e
    come tantissimi altri "cervelli" italiani:
    trasferirti all'estero?
    Lo so che puo' sembrare uno scoglio
    insormontabile, ma ti assicuro che una volta
    trovato il coraggio tu avrai la
    possibilità di farle davvero delle
    esperienze.

    In paesi come Germania o Belgio, fare la
    gavetta significa lavorare duramente per uno
    stipendio onesto e soprattuto imparare sul
    campo. In Italia vuol dire farsi un cXXo
    come una casa per un salario da fame e senza
    imparare niente.

    Che cosa ne pensi?

    ciao e auguri sincerigrazie del tuo supporto morale, io sinceramente avevo pensato anche ad altri stratagemmi cosa? attivita imprenditoriale siamo partiti in 6 ragazzi già alla fase iniziale sono rimasto solo avevo pensato ad una azienda di sviluppo software gestionale, siti web e ecommerce, test sicurezza informatica, vendita ed assitenza hardware software, corsi personalizzati, programmazione plc. ho spedito un progetto per la realizzazzione di un portale diverso dai soliti per il tg4 non ho ottenuo risposta. ho cercato dei ragazzi esperti in programmazione di videogame per lo sviluppo di videogioci pornografici esempio tomb raider (nuda) ma non un gioco troppo erotico ma molto sex niente non ho trovato nessuno disponibile. ho scritto la trama per la realizzazione di due film uno sullla dissocupazione stile comico divertente, un altro sul mondo degli hacker made italy stile avventuristico con l'inserimento degli effetti speciali,( nessun film italiano che ricordo ha fatto uso di effetti speciali con l'uso del computer), ho spedito il progetto a diverse case di produzioni film non ho ottenuto nessuna risposta , ho scritto a maurizio costanzo risultato nessuno mi risponde. mi sono arreso .io non so tu dove lavori ma partire da solo in una nazione che non conosci, che non conosci la lingua e brutto, ti senti solo, ansia,angiscia,paura ti assale,spendi i tuoi averi in poco tempo (le persone disponibili che incontri sono le brutte compagnie) e non continuo, se trovavo un amico disposto a partire per lavoro all'estero sono disponibile per questa avventura. in caso continuiamo il discorso nell'email.Poi su questo senso non so la tua opinione
  • Anonimo scrive:
    Persino i baristi e i camerieri
    13 lug 12:25 Milano: corsi di formazione obbligatori per baristi e camerieri. Lo ha deciso la Giunta regionale che oggi ha stabilito anche come dovranno essere i corsi professionali previsti dalla leggeGli "informatici" sono gli unici a non avere regolamentazione, dentro tutti, cani e porci.Altro che albo ci vorrebbe...
  • Anonimo scrive:
    Re: GRAZIE A OUTSOURCING E LAVORO INTERINALE
    - Scritto da: Anonimo
    ringraziamo chi ha deciso che il lavoro
    interinale e l'outsourcing sono le nuove
    "opportunita'" per noi lavoratori
    GRAZIE di cuore...

    ....e che ve possano ...

    situazione tipo: agenzia lavoro inetrinale:
    4 signorine lampadate con laurea in
    psicologia
    1 tipo lampadato 22 enne con master bocconi
    e 8 corsi di perfezionamento sulle tecniche
    sociocomunicative

    ti presenti dopo 2 anni di non lavoro e di
    arrangiamenti vari
    le 4 signorine ti guardano male perche non
    sei neanche lontanamente desiderabile
    secondo i loro canoni di uomo riuscito...
    chiedi a chi devi dare il curriculum loro ti
    guardano sbigottite
    e ti presentano un foglio con 82123 domande
    psicologiche
    al limite del sesso anale e della violenza
    psicologica
    alla 48189esima domanda desisti e consegni
    il malloppone.
    Da quel momento li in poi ti chiameranno per
    fare di tutto
    e ti proporranno i contratti piu divertenti
    del mondo
    tipo "lavoro per due settimane al mese
    durante il periodo primaverile e autunnale"
    oppure
    "3 turni diurni 6 turni notturni 2 turni
    intraday per 2 mesi 2 12 giorni "
    stipendio di sicuro interesse 400 euro al
    mese

    grazie a tutti coloro i quali hanno fatto si
    che chi lavora debba sottostare a questo
    tipo di vessazioni e umiliazioni....

    uno davvero schifato !




    Quelli da ringraziare si chiamano Treu, Bersani e Prodi.Quelli venuti dopo hanno trovato le porte aperte e la pappa pronta.La precarizzazione, ormai decennale, del lavoro ha portato a questo BUM economico italiano che è davanti agli occhi di tutti.Ora si parla di concertazione...sugli sfinteri di chi lo sappiamo tutti.
  • Anonimo scrive:
    Re: Manca un ALBO PROFESSIONALE

    Nessuno ti vuol togliere il lavoro, ma
    è ora di distinguere, anche a parole,
    la lana dalla setaSara', ma io non ho tutta questa preoccupazione. D'accordoche il settore e' in crisi, ma non capisco il perche' si debba ricorrere a cose incasinate come albi professionali, quandogia' da un po' di tempo a questa parte si vedono molte aziende e/o persone che stanno chiudendo e si stanno ributtando a fare lavori che avevano abbandonato in precedenza prima di mettersi a fare l'informatico. E' questione di tempo, e alla lunga si vedra' chi ha fatto una "scelta" e chi invece ha fatto un "investimento".
  • Anonimo scrive:
    Re: TROPPI LAUREATI...STRONZATA...

    A 28 anni mangio sistemi Windows (per scelta
    aziendale, non mia), db Sql server o Oracle,
    pagine ASP, costruisco dll, processi
    workflow e verifico tutto il carico su
    server. fa curriculum un profilo cosi....
  • Anonimo scrive:
    Re: Manca un ALBO PROFESSIONALE

    Io ho una laurea e sentirmi dare
    dell'"informatico" al par tuo non mi sta
    bene, caro perito informatico.Questo purtroppo e' un problema tuo. Nemmeno a mepuo' star bene sentirmi dire dell'informatico al pari tuo,perche' magari all'atto pratico ho il doppio dell'esperienzae delle tue conoscenze, anche se non ho la laurea.
  • Anonimo scrive:
    Re: Manca un ALBO PROFESSIONALE

    cosa intendi per "professione di informatico"
    parla papale papale.Beh, premesso che la parola "professione informatico" e'di per se troppo generica, ti elenco quali sono i settori suiquali lavoro, e sui quali mi sento in diritto di poter lavorare: Consulenza informatica;Installazione hardware e software;Progettazione reti e sistemi informatici:Queste 3 categorie di settori, ulteriormente sviluppati sonoquelli nei quali da anni lavoro.
  • Anonimo scrive:
    Re: ma piantatela...sembra l'asilo nido.
    Ma guarda.. invece un bel reparto marketing di ingegneroni che e' riuscito a far passare il peggior os come il miglio prodotto del mondo non e' forse peggio? E considerando quello che si sente e si vede sono in molti ad averci fatto un pensiero su questa cosa...
    • Anonimo scrive:
      Re: ma piantatela...sembra l'asilo nido.
      Il peggior OS? Ma piantiamola con ste frasi fatte, che palle...MS è bad, Linux è democratico, che palle.
      • Anonimo scrive:
        Re: ma piantatela...sembra l'asilo nido.
        Mi chiedo delle volte dove abbiate vissuto.A parte il fatto che tirate sempre in ballo Linux.. e io non ho parlato di linux.Cmnq, nel momento in cui Windows prese il sopravvento era il peggior os al pari di MacOs Classic.
  • Anonimo scrive:
    Re: Manca un ALBO PROFESSIONALE
    Io ho una laurea e sentirmi dare dell'"informatico" al par tuo non mi sta bene, caro perito informatico.Con tutto il rispetto, sono sicuro che sei una persona meravigliosa.
  • Anonimo scrive:
    Re: Manca un ALBO PROFESSIONALE
    Nessuno ti vuol togliere il lavoro, ma è ora di distinguere, anche a parole, la lana dalla seta
  • oscarfc scrive:
    Re: Sindacato ?
    - Scritto da: Anonimo

    Io invece penso che finalmente i tempi sono
    maturi per un sindacato degli informatici.

    Le aziende non capiscono il peso dei propri
    informatici, pensano solo all'icona che
    hanno nel desktop che non funziona. Questo
    lede la nostra professionalità.

    Ma se gli informatici incrociano le braccia
    ? Si fermano aeroporti, navi, camion che
    aspettano le destinazioni per la merce,
    fatturati di aziende.

    Gli informatici hanno un enorme potere ma
    non lo sanno sfruttare..................che
    ne dite di un sindacato ?

    30 euro in meno in busta paga, ma qualcuno
    che si siede e batte i pugni al tavolo di
    contrattazione.....

    Attendo commenti.Ero indeciso se aggiungere il mio commento alla questione ma vista la tua richiesta.... eccolo.Non so quanto grande sia la tua esperienza lavorativa, ma ha giudicare dalle tue affermazioni non direi molto vasta. Per carità, questa non è una colpa, anzi probabilmente ciò significa che sei ancora giovane, io invece ho ormai 20 anni di esperienza lavorativa e non posso più dirmi giovincello!! Inanzitutto credo sia difficile individuare l'informatico puro e duro, l'ICT pervade tutti i tipi di produzione e di servizi, e si ritrova in tutti i tipi di categoria lavorativa, sia metalmeccanica, sia bancaria, sia telecomunicazioni, etc.Non e' interesse delle Aziende avere dipendenti con contratti diversi e neppure dei Sindacati ( per una ragione che ti dirò dopo). Con i tempi che corrono poi è difficile pensare che un nuovo contratto di lavoro sia migliorativo, anzi penso il contrario, al giorno d'oggi bisogna lottare anche con i denti per mantenere quei pochi diritti che abbiamo.In quanto al batter i pugni sul tavolo non è indice di buona educazione il farlo, e non serve a niente!!Il Sindacato è tanto più forte quanto più sono partecipati gli scioperi. Eh si, solo facendo sciopero si può portare a casa qualcosa, ma su questo non potrei che portarti esperienze negative.Gli informatici negli anni passati si sono abituati a essere blanditi da parte delle Aziende, con aumenti e benefits, che ancor oggi che queste pratiche sono state dimenticate per la maggior parte degli Informatici, questi continuano ad aspirare sempre ad entrare nei favori dell'Azienda, pertanto al tavolo si sta zitti e va finire come va finire... (non voglio diventare triviale).Ciao, Oscar.==================================Modificato dall'autore il 13/07/2004 16.41.05
  • Anonimo scrive:
    Re: Formazione
    Istituzioni come il cepu esisteranno finchè la gente, che non ha voglia distudiare all'università "normale", pensa che pagando studia di meno...Allo stesso modo i corsi di informatica di basso livello continueranno ad esistere fin quando la gente è convinta che un attestato senza capacità porti ad un lavoro duraturo e ben pagato...il lavoro lo porta...ma non è duraturo (in genere c'è un grosso turn over nelle aziende) e soprattutto è sotto pagato...
  • Anonimo scrive:
    Re: help cerco lavoro ict
    - Scritto da: Anonimo
    Se pensi che saper fare queste cose sia
    discriminante, mi spiace...non hai capito
    come funziona il mercato.
    Un corso di 1200 ore non serve a niente, se
    uno non ci mette del suo. E lo dico
    perchè un corso così l'ho
    fatto anch'io.
    Alla fine mi sono rimboccato le maniche per
    conto mio ed ho iniziato a studiarmi da
    autodidatta le cose che mi mancavano.
    Nel frattempo, tutte le 73 interinali della
    mia provincia avevano il curriculum, ogni
    sacrosanto giorno verificavo gli annunci
    sulla rete civica, e quando mi presentavo i
    colloqui ci andvo con un curriculum il
    più sincero possibile ed un cd di
    lavori eseguiti...anche se sono i siti di
    tuoi amici, ma almeno fai vedere che ti
    applichi, non che aspetti la manna dal
    cielo!
    Alla fine, per buona volontà, grazie
    al mio cd di lavori eseguiti, un'azienda mi
    ha preso. contrato co.co.co da fame, ci ho
    quasi rimesso!, però ho fatto gavetta
    e sono partito.
    Chi mi ha assunto, mi ha poi svelato che di
    tutti i colloqui, anche con gente che aveva
    più esperienza, sono stato l'unico a
    presentarmi con un cd di lavori eseguiti e
    tanta buona volontà, senza tirare sul
    prezzo.beh ti sembra che la mia strategia di presentazione alle aziende e stata differente dalla tua, stessa tattica del cd di piccoli lavori svolti per altri, studio anche io da autodidatta,e il curriculum lo spedito a tutte le aziende di lavoro interinale della mia sona sono solo jellatto tutto qui.
  • Anonimo scrive:
    Re: Manca un ALBO PROFESSIONALE
    - Scritto da: Anonimo

    Io sono un perito informatico, e ho tutto il
    diritto di esercitare
    la professione di informatico.cosa intendi per "professione di informatico"parla papale papale.
  • reflection scrive:
    Re: Manca un ALBO PROFESSIONALE

    E tutte le certificazioni del mondo dell'ICT
    (Cisco, IBM, Sun, HP-Compaq, Intel, Novell,
    MS, Oracle, RedHat, etc. etc.) non servono a
    nulla?Per me contano, ma la maggior parte delle azienducole italiane quando vede "CCNA" dice "ma che ca$$o e'?", mentre se vede "PATENTE EUROPEA DEL COMPUTER" dice "Questo si che sa guidare il pc!".
  • Anonimo scrive:
    Re: basta aspettare ......


    in questo settore ci vuole la pazienza
    di un

    monaco buddista per sopravvivere
    all'inizio

    ....



    ma una volta abituati....



    E' FATTA !!!





    Ti pagano bene? 2500 euro al mese Lordi ...ma lavoro 4 giorni a settimana saluti
  • Anonimo scrive:
    Re: Manca un ALBO PROFESSIONALE

    E secondo te l'albo degli ingegneri
    dell'informazione che cosè?L'albo degli ingegneri dell'informazione. Niente di piu'niente di meno. A cosa serve?
    A parte il fatto che non riconoscono
    l'equipollenza fra laureati in informatica
    "vecchio ordinamento" e i nuovi laureati,
    direi che già oggi chi esercita la
    professione senza essere iscritto all'albo
    rischia una denuncia per "esercizio abusivo
    di professione".Io sono un perito informatico, e ho tutto il diritto di esercitarela professione di informatico.
  • Anonimo scrive:
    Re: TROPPI LAUREATI...STRONZATA...
    Io sono laureata in Statistica...ma non ha niente a che vedere col lavoro di progettista di sistemi, tutto il resto l'ho imparato sul campo, per la passione innata verso i computer ed i sistemi. Ho cominciato con un 486...e solo perchè prima non avevo soldi per comprare altro...e ho dovuto supplicare mio padre...A 28 anni mangio sistemi Windows (per scelta aziendale, non mia), db Sql server o Oracle, pagine ASP, costruisco dll, processi workflow e verifico tutto il carico su server. Se qualcosa non va, sono qui finchè il sistema non è tornato "in forma".Conosco altri, ingegneri informatici, che a 35 anni non sanno cos'è un ODBC e pretendono di fare il mio stesso lavoro...ed alle 17.45 sono già sulla via di casa...però non hanno il mio contratto, non hanno il mio stipendio, non hanno le soddisfazioni "umane" che ho io(quando i dirigenti chiamano me invece del mio collega perchè non riescono a spiegarsi...).Chi fa questo mestiere per passione e si sbatte dalla sera alla mattina, non rimarrà mai senza lavoro, laurea o non laurea che sia!
  • Anonimo scrive:
    Re: help cerco lavoro ict
    - Scritto da: Anonimo
    salve sono un ragazzo disoccupato del sud in
    cerca di lavoro nel mondo ICT nonostante
    diversi
    corsi di formazione frequentati non ho
    trovato lavoro, elenco dei corsi frequentati
    realizzazione "cd multimediali",
    "esperto reti internet/intranet" cioè
    installazione configurazione-gestione
    windows 2000 server/nut/workstation lato
    client che server
    "applicazioni nei sistemi di telecontrollo"
    programmazione plc,ladder
    diagram,labwiev,c/c++ e tante altre cose
    corso di 1200 ore
    non mi è servito completamente a
    niente perchè vi chiedete?
    le aziende cercano esperienza documentabile
    in analoga posizione di 2 anni minimo
    oggi nessuna azienda spende sulla
    formazione. il problema del sud che per
    entrare in azienda se uno
    non è ben raccomandato non lavora
    ecco il problema.
    tutti i colloqui fatti mi chiedevano
    esperienza in analoga posizione, ed ogni
    volta facevo una domanda
    al selezionatore "una persona come deve fare
    per acquisire l'esperienza? "
    risposta selezionatore "deve trovare
    quell'azienda che ti permette di fare la
    prima eserienza."
    ecco la situazione qui al sud ora mi chiedo
    cosa devo fare???
    fino ad oggi ho fatto lavori part-time come
    muratore, commesso per 200 euro al mese,
    coltivazioni di fiori in serre.
    ma ora mi chiedo per andare avanti cosa devo
    fare devo rubare? in vita mia fino ad oggi
    non ho mai rubato e contro il mio principio,
    ditemi voi che devo fare.
    Per finire il sottoscritto e in cerca di
    lavoro presso qualunque azienda
    preferibilmente
    come sistemista/programmatore ma anche per
    altre mansioni. se potete aiutarmi vi
    ringrazio
    se volette contattarmi email
    gtorrisi@email.itciao, io non posso segnalarti nulla per il momento, mi dispiace. Mi tengo comunque la tua e-mail, se sento qualche cosa ti avviso.Pero', hai mai pensato di fare come me e come tantissimi altri "cervelli" italiani: trasferirti all'estero?Lo so che puo' sembrare uno scoglio insormontabile, ma ti assicuro che una volta trovato il coraggio tu avrai la possibilità di farle davvero delle esperienze.In paesi come Germania o Belgio, fare la gavetta significa lavorare duramente per uno stipendio onesto e soprattuto imparare sul campo. In Italia vuol dire farsi un cXXo come una casa per un salario da fame e senza imparare niente.Che cosa ne pensi?ciao e auguri sinceri
  • Anonimo scrive:
    Re: help cerco lavoro ict
    Se pensi che saper fare queste cose sia discriminante, mi spiace...non hai capito come funziona il mercato.Un corso di 1200 ore non serve a niente, se uno non ci mette del suo. E lo dico perchè un corso così l'ho fatto anch'io.Alla fine mi sono rimboccato le maniche per conto mio ed ho iniziato a studiarmi da autodidatta le cose che mi mancavano.Nel frattempo, tutte le 73 interinali della mia provincia avevano il curriculum, ogni sacrosanto giorno verificavo gli annunci sulla rete civica, e quando mi presentavo i colloqui ci andvo con un curriculum il più sincero possibile ed un cd di lavori eseguiti...anche se sono i siti di tuoi amici, ma almeno fai vedere che ti applichi, non che aspetti la manna dal cielo!Alla fine, per buona volontà, grazie al mio cd di lavori eseguiti, un'azienda mi ha preso. contrato co.co.co da fame, ci ho quasi rimesso!, però ho fatto gavetta e sono partito.Chi mi ha assunto, mi ha poi svelato che di tutti i colloqui, anche con gente che aveva più esperienza, sono stato l'unico a presentarmi con un cd di lavori eseguiti e tanta buona volontà, senza tirare sul prezzo.
  • Anonimo scrive:
    Re: Lo ripeto: è solo colpa di MICROS~1

    Per dieci anni abbiamo (noi informatici)
    venduto fumo, ora i nodi sono venuti al
    pettine e spero ch restino a galla solo
    quelli che sanno nuotare... chissà
    che non si riesca a fare un po' di pulizia
    nel settore.Ma state tranquilli. Il settore si riprendera'. L'opera di selezione naturale e' gia' iniziata. Date tempo al tempo.
  • Anonimo scrive:
    GRAZIE A OUTSOURCING E LAVORO INTERINALE
    ringraziamo chi ha deciso che il lavoro interinale e l'outsourcing sono le nuove "opportunita'" per noi lavoratoriGRAZIE di cuore.......e che ve possano ...situazione tipo: agenzia lavoro inetrinale:4 signorine lampadate con laurea in psicologia1 tipo lampadato 22 enne con master bocconi e 8 corsi di perfezionamento sulle tecniche sociocomunicativeti presenti dopo 2 anni di non lavoro e di arrangiamenti varile 4 signorine ti guardano male perche non sei neanche lontanamente desiderabile secondo i loro canoni di uomo riuscito... chiedi a chi devi dare il curriculum loro ti guardano sbigottitee ti presentano un foglio con 82123 domande psicologicheal limite del sesso anale e della violenza psicologicaalla 48189esima domanda desisti e consegni il malloppone.Da quel momento li in poi ti chiameranno per fare di tuttoe ti proporranno i contratti piu divertenti del mondotipo "lavoro per due settimane al mese durante il periodo primaverile e autunnale" oppure"3 turni diurni 6 turni notturni 2 turni intraday per 2 mesi 2 12 giorni "stipendio di sicuro interesse 400 euro al mesegrazie a tutti coloro i quali hanno fatto si che chi lavora debba sottostare a questo tipo di vessazioni e umiliazioni....uno davvero schifato !
  • ryoga scrive:
    Re: help cerco lavoro ict
    seriamente parlando :si...dovresti andare a rubare.Se rubi, sei sicuro che qualcuno ti ascolta.Vai in galera, ti fai i tuoi 2-3 mesi ( giusto se sei sfortunato ), e quando esci, chiedi info a qualche centro di raccolta differenziata dei curriculum sul tuo status ( i ladri, hanno diritto ad una % di presenza in aziende...un po' come i portatori di handicap ).Se invece, il mestiere di ladro ti fa totalmente schifo allora :- tuo figlio non verrà accettato in alcun asilo nido comunale perche' non è figlio di delinquenti- tu non hai diritto a nessun tipo di agevolazioni in nulla- tu non hai diritto a nessun tipo di lavoro statale o para-statale ( al massimo unisciti nel movimento di lotta per il lavoro e spera di esser preso tra la mischia )Oppure c'e' una via di fuga :- fa il freelance regalando anche il tuo tempo- gestisci una decina di siti- presentati a qualche web agency- chiedi poco- restaci 2 anni ( se ce la fai )- dopo torna da quel selezionatore e gonfia le mansioni svolte nella web agency.Avrai molte chance di esser preso.In Italia, oggi, funziona cosi.
  • Anonimo scrive:
    Re: basta aspettare ......
    - Scritto da: Anonimo
    Sono ventanni che che mi occupo di IT
    ........

    periodicamente escono "nuove tenologie" e
    ....

    puff nascono come funghi aziende che si
    occupano di "nuove tecnologie" ....

    i clienti le acquistano .... ci sbattono il
    sedere .......
    licenzano i nuovi tecnici ...
    e ripescano il "vecchio" consulente in
    cantina che implementa correttamente le
    "nuove tecnologie"......

    dopo qualche anno ricomincia il ciclo ....

    in questo settore ci vuole la pazienza di un
    monaco buddista per sopravvivere all'inizio
    ....

    ma una volta abituati....

    E' FATTA !!!

    Ti pagano bene?
  • Anonimo scrive:
    basta aspettare ......
    Sono ventanni che che mi occupo di IT ........periodicamente escono "nuove tenologie" e ....puff nascono come funghi aziende che si occupano di "nuove tecnologie" ....i clienti le acquistano .... ci sbattono il sedere .......licenzano i nuovi tecnici ...e ripescano il "vecchio" consulente in cantina che implementa correttamente le "nuove tecnologie"......dopo qualche anno ricomincia il ciclo ....in questo settore ci vuole la pazienza di un monaco buddista per sopravvivere all'inizio ....ma una volta abituati....E' FATTA !!!
  • Anonimo scrive:
    Re: Manca un ALBO PROFESSIONALE
    - Scritto da: Anonimo[...]
    Secondo me no, e sono abbastanza fiducioso
    che non
    verra' mai istituito un albo del genere,
    anche perche' ci sono
    precise direttive dell'Unione Europea che
    consigliano non
    solo la non creazione di ulteriori albi, ma
    sopratutto consigliano pure di chiudere
    quelli che gia' esistono. Anche
    perche' pare che sia solo una caratteristica
    italiana.E secondo te l'albo degli ingegneri dell'informazione che cosè?A parte il fatto che non riconoscono l'equipollenza fra laureati in informatica "vecchio ordinamento" e i nuovi laureati, direi che già oggi chi esercita la professione senza essere iscritto all'albo rischia una denuncia per "esercizio abusivo di professione".Saluti.
  • Anonimo scrive:
    Re: Trovatevi un lavoro sicuro!


    Faccio parte degli operatori del mondo dell'
    ICT che NON opera su programmi Microsoft :D
    Lavoro solo su AS/400, il lavoro abbonda, la
    paga è alta perchè ci sono
    pochi professionisti che conoscono l' RPG,
    l' ILE-RPG e tutto quello che ruota attorno
    ai Mainframe aziendali.

    I programmatori Visual Basic sono quelli che
    vengono pagati 400 euro lorde al mese.

    Cambiate mestiere!beh sono disoccupato sono il tizio che ha scritto il topic"help cerco lavoro ict" mi vuoi dire che se studio su come usare as/400 assumono anche un principiante senza esperienza non ci credo senza eserienza e senza raccomandazioni/conoscenza ecc non vai da nessuna parte
    • Anonimo scrive:
      Re: Trovatevi un lavoro sicuro!
      - Scritto da: Anonimo

      beh sono disoccupato sono il tizio che ha
      scritto il topic
      "help cerco lavoro ict" mi vuoi dire che se
      studio su come usare as/400 assumono anche
      un principiante senza esperienza non ci
      credo senza eserienza e senza
      raccomandazioni/conoscenza ecc non vai da
      nessuna parteLe aziende non assumono operatori AS400 senza esperienza perchè nessuno investe più nella formazione in tempi di crisi come questi :( Il mio è stato un colpo di culo perchè mi hanno pagato un corso IBM da 4000 euro. Le prospettive di lavoro sono elevate....con 5 anni di esperienza ti potrebbero assumere come responsabile dei sistemi informativi aziendali..
  • Anonimo scrive:
    Ecco cosa finiscono a fare gli ICT
    http://www.comics.com/comics/dilbert/archive/images/dilbert2052295040713.gif
  • Bruco scrive:
    Re: Grazie Comunisti!

    politicamente son moooooolto piu' a destra
    di Fini
    Vuoi essere
    nazionalista? bene, comincia a dire un secco
    NO ai brevetti sulle idee in campo software
    in Europa; comincia a dire un secco NO agli
    investimenti su tecnologia d'oltreoceano
    (microsoft su tutte) che vanno ad alzare il
    PIL USA anziche' il nostro; comincia a dire
    SI agli investimenti su tecnologie aperte
    (come GNU/Linux) che incentivano le economie
    locali. Quando farai tutto questo potrai
    venirmi a parlare di nazionalismo e di
    destra.Domanda [OT]. Ma allora, come uomo di destra, ammetti che Fini e tutta AN sono dei servi e leccaculo degli americani anche per quanto riguarda l'intervento in Iraq?(non più, del resto, di Fassino e i DS)
  • Anonimo scrive:
    Re: TROPPI LAUREATI
    - Scritto da: Anonimo


    Eppure ogni anno escono orde di
    ingegneri e

    laureati in informatica quindi il
    mercato e'

    inflazionato.

    Verissimo.
    me ne torno al mio lavoro e tralascio questi malsani pensieriche intorpidiscono il meriggio... laurea o no l'importante e' cavarsela

    Dimenticavo: la maggior parte dei
    laureati

    e' convinto

    di diventare il prossimo Linus o il
    prossimo

    Bill.

    Il loro problema e' che sono un po' troppo
    presuntuosi...
    non tutti ovviamente... puo sembrare un luogo comune ma spesso e' proprio cosi....ma in fondo chissenefrega...
  • Anonimo scrive:
    Re: Manca un ALBO PROFESSIONALE

    Secondo te, tutti allo stesso livello,
    quindi ci vuole la laurea, UNICO strumento
    di distinzione, oppure ho inteso male?Ovviamente i laureati hanno interessi in tal senso e cercherebbero in tutti i modi di far si che senza laureanon si possa entrare a far parte dell'albo. E' sbagliatosecondo me, perche' oggi la laurea non ti da nessun dirittoin piu' di chi fa questa professione da 10 anni e per un semplice capriccio di persone "frustrate" (si, perche' i laureati che non trovano lavoro e si attaccano a scuse banalicome quelle dell'albo, sono solo persone frustrate), si troverebbero senza lavoro. E ti pare una cosa sensata? Secondo me no, e sono abbastanza fiducioso che non verra' mai istituito un albo del genere, anche perche' ci sonoprecise direttive dell'Unione Europea che consigliano nonsolo la non creazione di ulteriori albi, ma sopratutto consigliano pure di chiudere quelli che gia' esistono. Ancheperche' pare che sia solo una caratteristica italiana.
    E tutte le certificazioni del mondo dell'ICT
    (Cisco, IBM, Sun, HP-Compaq, Intel, Novell,
    MS, Oracle, RedHat, etc. etc.) non servono a
    nulla?Eh si che servono. L'albo non serve a niente infatti, proprioperche' se l'esigenza delle aziende e' quella di avere personeche sanno fare le cose, indipendentemente dal titolo di studio,in troppi si rivolterebbero. Ti rendi conto di quante aziendedel settore ITC metteresti nei casini?
    E la comprovata (tramite esame) esperienza
    di anni lavoro sono assolutamente
    ininfluenti?Spero di no.
  • MemoRemigi scrive:
    Re: Lo ripeto: è solo colpa di MICROS~1
  • Anonimo scrive:
    Re: No all'albo
    - Scritto da: Anonimo
    Per gli informatici (laureati in informatica
    o scienza dell'informazione) che vogliono
    l'albo:

    Fino all'altro ieri vi lamentavate,
    giustamente, dell'assurdità di un
    albo degli ingegneri che non garantisce
    assolutamente la professionalità
    degli iscritti, nonché vi scagliavate
    contro gli ingegneri ed il governo per
    avervi tolto la professione.

    Tutto questo? Dimenticato? Ora l'albo
    servirà invece a garantire la
    professionalità e le competenze
    necessarie?E' ovvio che non sei informato.Leggiti meglio cosa dice la legge che istituisce l'albo degli ingegneri dell'informazione, il DPR 328/01 e poi torna a discutere qui.Se avessi un minimo di conoscenza dei fatti, anche tu ti batteresti contro una legge assurda.A meno che non sei un ingegnere.saluti.
  • Anonimo scrive:
    Re: TROPPI LAUREATI

    Eppure ogni anno escono orde di ingegneri e
    laureati in informatica quindi il mercato e'
    inflazionato.Verissimo.
    Dimenticavo: la maggior parte dei laureati
    e' convinto
    di diventare il prossimo Linus o il prossimo
    Bill.Il loro problema e' che sono un po' troppo presuntuosi...non tutti ovviamente...
  • Anonimo scrive:
    Re: Lo ripeto: è solo colpa di MICROS~1
  • Anonimo scrive:
    help cerco lavoro ict
    salve sono un ragazzo disoccupato del sud in cerca di lavoro nel mondo ICT nonostante diversi corsi di formazione frequentati non ho trovato lavoro, elenco dei corsi frequentati realizzazione "cd multimediali","esperto reti internet/intranet" cioè installazione configurazione-gestione windows 2000 server/nut/workstation lato client che server"applicazioni nei sistemi di telecontrollo" programmazione plc,ladder diagram,labwiev,c/c++ e tante altre cose corso di 1200 orenon mi è servito completamente a niente perchè vi chiedete?le aziende cercano esperienza documentabile in analoga posizione di 2 anni minimo oggi nessuna azienda spende sulla formazione. il problema del sud che per entrare in azienda se unonon è ben raccomandato non lavora ecco il problema.tutti i colloqui fatti mi chiedevano esperienza in analoga posizione, ed ogni volta facevo una domandaal selezionatore "una persona come deve fare per acquisire l'esperienza? "risposta selezionatore "deve trovare quell'azienda che ti permette di fare la prima eserienza."ecco la situazione qui al sud ora mi chiedo cosa devo fare???fino ad oggi ho fatto lavori part-time come muratore, commesso per 200 euro al mese, coltivazioni di fiori in serre.ma ora mi chiedo per andare avanti cosa devo fare devo rubare? in vita mia fino ad ogginon ho mai rubato e contro il mio principio, ditemi voi che devo fare.Per finire il sottoscritto e in cerca di lavoro presso qualunque azienda preferibilmente come sistemista/programmatore ma anche per altre mansioni. se potete aiutarmi vi ringrazio se volette contattarmi email gtorrisi@email.it
  • MemoRemigi scrive:
    Anzi no ! E' tutta colpa di Berlusconi !
  • Anonimo scrive:
    TROPPI LAUREATI
    mi dispiace ma io la penso cosi....bisognerebbe far capire alle persone che il mercato dell'IT e' in grave crisi e che laurearsi in ingegneria informatica,o in informatica o in telecomunicazioni oggigiorno equivale ad avere un semplice diploma.La ricerca in tale contesto e' solo il 3-4% dell'intero parco-uomini/donne occupati nell'IT.Eppure ogni anno escono orde di ingegneri e laureati in informatica quindi il mercato e' inflazionato.Inoltre in italia l'85% del software e' destinato all'ambito gestionale e web,la rimanenza e' firmware.Oppure ci si ritrova a fare l'application deployer o a installare una macchina per server consolidation con qualche script in qualche linguaggio di scripting.Dimenticavo: la maggior parte dei laureati e' convintodi diventare il prossimo Linus o il prossimo Bill.
  • Anonimo scrive:
    Re: Grazie Comunisti!
  • MemoRemigi scrive:
    Re: Lo ripeto: è solo colpa di MICROS~1
    Penso che effettivamente tu abia ragione, soprattutto quando dici che ognuno tira la coperta dalla sua parte e che il settore è in una continua evoluzione.Per dieci anni abbiamo (noi informatici) venduto fumo, ora i nodi sono venuti al pettine e spero ch restino a galla solo quelli che sanno nuotare... chissà che non si riesca a fare un po' di pulizia nel settore.Certo ci sarà da tirare la cinghia per un po', ma potrebbe valerne la pena... sempre che il ciclo non si ripeta :(
  • ryoga scrive:
    Re: Formazione
    - Scritto da: Anonimo
    Prendiamo ad esempio un corso ufficiale
    PRODOTTOTALDEITALI[...snip...]
    Ora inserisci liberamente "n"
    intermediar-commerciali tra "a" e "d" e
    avrai il seguente risultato in libera
    proporzione ma concreta sostanza:[...snip...]
    capito l'antifona?Si. in una situazione come da te descritta, figura che il campo è particolarmente florido dato che ci sono molti intermediari.In un campo dove il lavoro non vale la candela, non ci sono tanti intermediari. Capito l'antifona?[IO]

    Personalmente ho sempre ritenuto i
    corsi di

    formazione, una fregatura colossale ( i

    programmatori capaci, in genere non
    svolgono

    il ruolo di docente, ma quello di

    programmatore perche' ama il proprio
    lavoro[TU]
    vaccate, io faccio benone il mio lavoro di
    sysadmin (non lo dico io ma i miei clienti)Mai detto che non sai fare il tuo lavoro.
    Secondo quello che dici tutti i bravi
    professionisti lo sarebbero per scienza
    infusa, tutti avrebbero imparato tutto da
    soli visto che i docenti sono solo
    professionisti mancati.
    Ho i miei dubbi... generalizzare è
    tanto banale quanto mistificatorio.Mai detto tutto cio'.Ho detto che un corso di pochi giorni serve meno del manuale " impara X in 24 ore ".

    Poi i corsi da 5 giorni per 3000 euro,
    sono

    un qualcosa che è al limite della

    truffa.

    Allora il 90% dei corsi sono una truffa? hai
    mai visto a quanto si vendono i percorsi di
    certificazione CISCO?Allora facciamo tre considerazioni :1) Quello che devi spiegare, è una ca**ata che puoi imparare in 5 giorni (quindi il tutor ci ha impiegato 20 per apprendere il tutto ) e lo vendi a 2000-3000 euro ( x me è una truffa )2) Quello che devi spiegare, lo devi fare in poco tempo perche' l'azienda non puo' avere i propri dipendenti lontani dal proprio posto di lavoro e quindi meno dura il corso + % che l'azienda accetti il corso...... ( x me è una truffa uguale dato che insegni un qualcosa che andrebbe fatto in 2-3 mesi e lo fai in 5 giorni )3) Il corso serve solo a "pagare" il pezzo di carta con su scritto "io c'ero" ......e allora lascio giudicare agli altri l'utilità del corso.Poi ci sono i corsi "professionali" che non si basano sul numero di ore, ma sul reale apprendimento dello studente. In italia non se ne trovano ( o ce ne sono realmente pochi ).
    A parte chi ci lavora (parassiti e non) i
    sono dei costi che bisogna sostenere quali:
    documentazione ufficiale, registrazione,entrambi UNA TANTUM
    logistica, energia elettrica, dotazionelogistica : 1500? , energia elettrica : 150?, dotazione hardware : 12.000? UNA TANTUM
    hardware... non sono costi da poco... va da
    se comunque che qualcuno ci mangia un
    pò troppo.Una battuta eh? :D ( un corso di 10 persone, in un mese rende ben 3000*40 = 120.000? cioe' un bel po' di soldoni....)[IMPORTANTE]

    Cosa vuoi insegnare in 5 giorni ad uno?
    e

    soprattutto...come giustifichi i
    3000? per i

    5 giorni del corso?

    C'è un difetto congenito nella
    schedulazione dei corsi IT che risiede
    probabilmente nella loro natura americana.
    E' arduo anche per chi insegna far rientrare
    dei manuali di 1000 pagine in 5 giorni
    (specie se il gruppo dei partecipanti
    è troppo eterogeneo), è anche
    fisiologico non poter tenere una
    concentrazione costante durante le 8 ore di
    corso.
    D'altra parte però è un erore
    (e non colpa del corso o di chi lo eroga)
    pensare che il corso in se sia sufficiente a
    dare le consocenze e skill necessari, ci si
    dovrebbe riguardare le robe fatte fuori
    dalle ore di laboratorio per eventualmente
    riprenderle successivamente (mi sarà
    successo 4 volte in tre anni)... è
    impossibile poi pensare o aspettarsi che i
    corsi possano darti una fotografia dello
    stato reale degli scenari applicativi in
    uso, per quanto complessa possa essere la
    dotazione HW/SW non si potrà mai
    riprodurre tutte le casistiche reali.[FINE IMPORTANTE]Quindi come vengono giustificati i 3000? spesi per un dipendente o comunque spesi da un privato? Perche' ti lamenti se nessuno + li segue?Per me i 3000? non sono giustificati e quindi fanno la stessa fine che hanno fatto musica e video ( nella classifica personale ) : NON UTILI.
    Per la mia esperienza la maggior parte dei
    partecipanti ai corsi arriva a ritenere il
    30% di quanto trattato, ma non è
    difficilissimo trovare anche chi possiede un
    buon 70% alla fine del corso, va meglio per
    chi già ha un background o un
    interesse concreto verso il corso.il 30% per uno "ignorante" è un buon risultato.il 70% per uno "esperto" è un risultato scarso.
    Dunque io non direi che è tutto
    imputabile alla scarsa qualità dei
    corsi quanto piuttosto al fatto che la
    maggior parte delle persone si applica un
    corso allo stesso modo in cui si applica
    durante una normale giornata lavorativa,
    ovvero un 30% circa.:) vabbe'....tu ritieni di poter imparare un linguaggio di programmazione o un'altra materia ( non sono un sistemista e non ne capisco una mazza di CISCO & co. ) in soli 5 giorni? io penso che sia una cosa assurda.
    Di ciò hanno la colpa soprattutto gli
    enti che erogano i corsi, un docente non
    skillato o non certificato costa meno e
    rende di più (all'ente).Ma intanto chi passa i "guai" sono gli utenti che si iscrivono e alla fine del corso ne sanno poco o nulla.

    Insomma..... l' Italia è questa.
    si, che vogliamo fare?Io evito i corsi, compro manuali & co. impiego mesi e non settimane per imparare una tecnica o un linguaggio di programmazione e non sborso + del dovuto.
    ... per poi perderlo alla prima scadenza di
    contratto, l'ignoranza alla lunga non paga.Dipende. In una SPA riescono a mimetizzarsi.In un'azienda + piccola, accumulano esperienza e distruggono un mercato allo stesso istante.
  • Anonimo scrive:
    No all'albo
    Per gli informatici (laureati in informatica o scienza dell'informazione) che vogliono l'albo: Fino all'altro ieri vi lamentavate, giustamente, dell'assurdità di un albo degli ingegneri che non garantisce assolutamente la professionalità degli iscritti, nonché vi scagliavate contro gli ingegneri ed il governo per avervi tolto la professione.Tutto questo? Dimenticato? Ora l'albo servirà invece a garantire la professionalità e le competenze necessarie?
  • Anonimo scrive:
    Re: Manca un ALBO PROFESSIONALE
    E diciamolo !Io oramai mi vergogno di dire che sono un "informatico", mi si paragona a gente che ha la 3a media e che sa a malapena l'italiano !!!
  • Anonimo scrive:
    Re: Lo ripeto: è solo colpa di MICROS~1

    Se l'informatica (lato server) fosse
    rimansta in mano alla gente esperta, agli
    appassionati e ai professionisti, allora
    questa crisi non ci sarebbe semplicemente
    perchè ci sarebbe meno gente nel
    settore, gente esperta.In medio stat virtus...Ancora oggi, ma molto di più qualche anno fa, se una dittarella chiedeva qualcosa che si poteva fare con uno spreadsheet o al più un db relazionale ci mancava poco che gli "infilassero" un AS/400, un SAP o meglio ancora un accrocchio gestionale scritto da 0 il vb che avrebbe garantito apparentemente (perchè al 90% riciclato da analoghe iniziative per altri clienti) un monte ore tale da saldare il debito pubblico nazionale e allo stesso tempo garantito un continuo dissanguamento per patch, bugfix, passaggio a 9x/NT/diversa versione di office/di jet/di pincopallino.Inosmma, il sospetto che molti ci marciassero aleggiava già nell'ara da oltre un decennio e la logica reazione di oggi alla nascita dischiere di smanettoni è quello di sfruttarli una volta tanto invece di essere sfruttati.Nemmeno questo è una reazione logica, come dicevo in medio stat virtus, il mercato deve trovare un equilibrio tra domanda e offerta, sia in termini di prezzo (i professionisti che rendono, costano), sia in termini di qualità (non tutti sono la NASA).E'già successo con Win, su cui prometteva che ogni ragazzino sarebbe diventato un sistemista, e allora le aziende via gli altri os e su win, così da assumere qualche ragazzino per tenere dietro ai computer per metà stipendio, oggi succede visto che col php, con l'html, con le macro, con gcc, con la moda dell'open source (qui visto come programmo aggratis così mi faccio conoscere... sì, mi faccio conoscere come uno che è disposto a lavorare aggratis, mentre uno su 10000 sfonda perchè ha una buona idea... un investimento simile a quello di una lotteria!) un sacco di gente si sente programmatore e si fa sfruttare a sviluppare a gratis (non solo open, quindi, ma anche a gratis) e si fa le scarpe a vicende per essere assunta come sviluppatori presso le ditte, ma a due soldi come una volta succedeva per i winsmanettoni che rimpiazzavano i sistemisti.Insomma, un po è un fatto di mode che vengono sfruttate, un po è che i due soggetti del mercato dell'ICT non fanno altro che tirare la coperta dalla loro parte senza realmente pensare al mercato come un dialogo equilibrato tra le parti, forse per la rapidità con cui si sviluppa questo mercato i venditori cercano di mazzuolare più che possono ed i clienti di investire più cautamente che possono, ciascuno dei due esagerando un tantino.
  • MemoRemigi scrive:
    Re: Lo ripeto: è solo colpa di MICROS~1
    - Scritto da: Anonimo
    ma che c'entra??Centra eccome !
    piantala una buona volta MemoRe~1!AHAHAHAH non ci avevo mai pensato !
    qui non lavorano più né i
    cazzari, né i professionisti ma non
    perché siamo diventati troppi, ma
    perché lavoro ce n'é sempre
    meno per chiunque!PALLE ! (scusa l'irruenza)Il problema, lo ripeto ulteriormente, è che siamo in troppi, e la maggaior parte di non non è competente.Ma purtroppo questa maggior parte viene richiesta dalle aziende perchè può essere pagata meno, a discapito della qualità del servizio apportato.E la colpa di ciò, lo ripeto, è solo di micros$oft (in MemoRemigi non ci sono S, qui voglio vederti :)) che con la sua politica del click & run ha portato un sacco di gente incompetente nel settore.
  • Anonimo scrive:
    Re: ma piantatela...sembra l'asilo nido.
    Io faccio open source gne gne gnè...Io invece lavoro per Bill gne gne gnè...Invece quello che conta e che gira e rigira se il mercato va in crisi e le aziende non investono più in ITCm, licenziato o opensource che sia...so ka22i per tutti.
    • Anonimo scrive:
      Re: ma piantatela...sembra l'asilo nido.
      Forse ti è sfuggito, ma il punto della questione è che l'open source sta portando via lavoro a gente che non ha voglia di "customizzare" il software opensource altrui, ma di vendere il proprio, blindatissimo (e vorrei vedere).
      • DuDe scrive:
        Re: ma piantatela...sembra l'asilo nido.
        - Scritto da: Anonimo
        Forse ti è sfuggito, ma il punto
        della questione è che l'open source
        sta portando via lavoro a gente che non ha
        voglia di "customizzare" il software
        opensource altrui, ma di vendere il proprio,
        blindatissimo (e vorrei vedere).Oibo' quindi quando fu inventata la luce elettrica stradale, tutti quelli che spegnebvano le fiammelle date dall'illuminazione a gas dovevano "uccidere" l'inventore della luce elettrica? Vuoi vendere un tuo software? liberissimo di farlo, se e' ottimo nel campo specifico, di che ti spaventi? qualcuno te lo comprera' oppure vuoi spazzare via la concorrenza vietando i concorrenti?
        • Anonimo scrive:
          Re: ma piantatela...sembra l'asilo nido.
          Qua stiamo parlando di 4 ragazzini "open source" che vorrebbero infinocchiare le aziende facendo credere che le loro "soluzioni" sono altrettanto efficaci di prodotti che hanno richiesto anni di sviluppo da parte di fior di ingegneri.Sono dannosi a tutto il settore, in quanto stanno facendo un'opera di disinformazione colossale, e già qualcuno ci è cascato (salvo poi doversi prontamente ricredere)
  • Anonimo scrive:
    Re: Sindacato ?
    - Scritto da: Anonimo
    Concordo.
    Un Sindacato per gli informatici inquadrati
    come dipendenti ed un Albo Professionale per
    i liberi professionisti.
    Questo per fare anche un po' di pulizia e
    distinguere nel mercato il lavoratore
    professionista e professionale dal
    cantinaro.
    Tutta questa confusione infatti è
    generata dalla mancanza di regolamentazione
    del mercato.No all'albo!
  • Anonimo scrive:
    Re: Lo ripeto: è solo colpa di MICROS~1 !!!
    ma che c'entra??piantala una buona volta MemoRe~1!qui non lavorano più né i cazzari, né i professionisti ma non perché siamo diventati troppi, ma perché lavoro ce n'é sempre meno per chiunque!
  • Anonimo scrive:
    Re: Manca la risposta...
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo

    un albo è per i laureati, per gli

    altri si trovi qualcos'altro

    Così mettiamo su il solito
    carrozzone... la laurea, in campi come
    questo, serve a nulla o quasi. Ce ne sono
    già troppi di fanfaroni che in
    realtà non sanno nulla....Non credo tu abbia le competenze per giuidcare se la laurea in informatica serva a nulla o quasi. Detto questo, sono d'accordo che l'albo sarebbe il solito carrozzone all'italiana.
  • MemoRemigi scrive:
    Lo ripeto: è solo colpa di MICROS~1 !!!
    Il punto è che ci sono troppi cazzari nel settore, gente che si spaccia per superesperto informatico solo eprchè a colpi di click riesce a tirare su un dominio active directory.Se l'informatica (lato server) fosse rimansta in mano alla gente esperta, agli appassionati e ai professionisti, allora questa crisi non ci sarebbe semplicemente perchè ci sarebbe meno gente nel settore, gente esperta.
  • Anonimo scrive:
    Re: Formazione
    - Scritto da: ryoga
    Ma come sputi nel piatto in cui mangi?

    Cioe'...fintantoche' un corso lo tenevi tu a
    suon di 2000 e 3000 euro, tutto era ok,
    tutto era pacifico e cosi doveva andare.
    Ora che non hai piu' studenti e dovresti
    andare ad aggiornarti tu, non ritieni che i
    2000-3000 euro che ti chiedono per 5 giorni,
    siano una buona cifra....

    Mi sa che qualcosa non torna.
    Manco per niente e qualcosa non torna davvero!Prendiamo ad esempio un corso ufficiale PRODOTTOTALDEITALIE' sempre stato noto che per ogni corsoa. il trainer prende 10b. il commerciale dell'ente che ha venduto il corso prende 100c. l'ente che ha venduto il corso guadagna 1000d. COMPAGNIATALDEITALI guadagna 10000Ora inserisci liberamente "n" intermediar-commerciali tra "a" e "d" e avrai il seguente risultato in libera proporzione ma concreta sostanza:a. il trainer prende 0,01n. intermediario prende 10n. intermediario prende 50b. il commerciale dell'ente che ha venduto il corso prende 100n. intermediario prende 150c. l'ente che ha venduto il corso guadagna 1000d. COMPAGNIATALDEITALI guadagna 10000capito l'antifona?
    Personalmente ho sempre ritenuto i corsi di
    formazione, una fregatura colossale ( i
    programmatori capaci, in genere non svolgono
    il ruolo di docente, ma quello di
    programmatore perche' ama il proprio lavoro
    e non perche' ama insegnare.....altrimenti
    si laureava in lettere... ).
    vaccate, io faccio benone il mio lavoro di sysadmin (non lo dico io ma i miei clienti) ma mi piace anche comunicare le mie conoscenze agli altri (e pagato è meglio), occasione anche per me di fermarmi a riflettere e magari avere il tempo mentale di imparare anche nuove cose o approfondire alcuni dettagli.Poi è vero che c'è anche gente bravissima che non è capace nemmeno a spiegare a un collega quello che sta facendo e allora non ha senso che passi la sua conoscenza ad altri perché non la saprebbe comunicare... ben inteso che rimane un ottimo professionista.Secondo quello che dici tutti i bravi professionisti lo sarebbero per scienza infusa, tutti avrebbero imparato tutto da soli visto che i docenti sono solo professionisti mancati.Ho i miei dubbi... generalizzare è tanto banale quanto mistificatorio.
    Poi i corsi da 5 giorni per 3000 euro, sono
    un qualcosa che è al limite della
    truffa.Allora il 90% dei corsi sono una truffa? hai mai visto a quanto si vendono i percorsi di certificazione CISCO?A parte chi ci lavora (parassiti e non) i sono dei costi che bisogna sostenere quali: documentazione ufficiale, registrazione, logistica, energia elettrica, dotazione hardware... non sono costi da poco... va da se comunque che qualcuno ci mangia un pò troppo.
    Cosa vuoi insegnare in 5 giorni ad uno? e
    soprattutto...come giustifichi i 3000€ per i
    5 giorni del corso?C'è un difetto congenito nella schedulazione dei corsi IT che risiede probabilmente nella loro natura americana.E' arduo anche per chi insegna far rientrare dei manuali di 1000 pagine in 5 giorni (specie se il gruppo dei partecipanti è troppo eterogeneo), è anche fisiologico non poter tenere una concentrazione costante durante le 8 ore di corso.D'altra parte però è un erore (e non colpa del corso o di chi lo eroga) pensare che il corso in se sia sufficiente a dare le consocenze e skill necessari, ci si dovrebbe riguardare le robe fatte fuori dalle ore di laboratorio per eventualmente riprenderle successivamente (mi sarà successo 4 volte in tre anni)... è impossibile poi pensare o aspettarsi che i corsi possano darti una fotografia dello stato reale degli scenari applicativi in uso, per quanto complessa possa essere la dotazione HW/SW non si potrà mai riprodurre tutte le casistiche reali.
    I corsi son nati per far sparire soldi dei
    fondi europei in tasca ai soliti noti.see, è tutto un magna magna...
    Diciamoci le cose come stanno.
    Nessuno ne ha mai beneficiato.
    Ho visto gente andare ai corsi ed uscire +
    ignorante di come era entrata.Per la mia esperienza la maggior parte dei partecipanti ai corsi arriva a ritenere il 30% di quanto trattato, ma non è difficilissimo trovare anche chi possiede un buon 70% alla fine del corso, va meglio per chi già ha un background o un interesse concreto verso il corso.Dunque io non direi che è tutto imputabile alla scarsa qualità dei corsi quanto piuttosto al fatto che la maggior parte delle persone si applica un corso allo stesso modo in cui si applica durante una normale giornata lavorativa, ovvero un 30% circa.
    Ho visto gente fare da tutor e non avere
    neanche l'abilitazione a farlo ( 1 caso
    estremo....uno che doveva certificare i suoi
    studenti per la Macromedia e non aveva mai
    utilizzato tali programmi ).Di ciò hanno la colpa soprattutto gli enti che erogano i corsi, un docente non skillato o non certificato costa meno e rende di più (all'ente).
    Insomma..... l' Italia è questa.si, che vogliamo fare?
    I corsi sono una fregatura.....gli studenti
    escono dal corso e sanno di non sapere un
    *****, vanno dall'azienda col loro attestato
    e richiedendo meno di un professionista,
    questi ottengono anche il posto di lavoro.... per poi perderlo alla prima scadenza di contratto, l'ignoranza alla lunga non paga.
    Le aziende dell'ICT sono in crisi? Molto
    probabilmente anche perche' hanno al loro
    interno un personale "poco" qualificato.Quasi sicuramente direi.
  • Anonimo scrive:
    Re: Manca un ALBO PROFESSIONALE
    Concordo davvero su tutto!Ho sempre sostenuto che ci volesse un albo degli informatici così come per gli ingegneri.Laurea -
    Esame di abilitazione -
    professioneOggi con l'informatica si fa tutto: dai programmi di calcolo che usano gli ingegneri civili e meccanici, ai software che gestiscono apparecchiature salvavita negli ospedali, ai software che aiutano i piloti negli aerei, etc, etc.A maggior ragione dovrebbe essere - la nostra - una categoria molto blindata.Basta con i cantinari! C'è poco da stupirsi se poi il mercato del lavoro ITC è quello che è.
  • Anonimo scrive:
    Re: Sindacato ?
    - Scritto da: Anonimo
    Concordo.
    Un Sindacato per gli informatici inquadrati
    come dipendenti ed un Albo Professionale per
    i liberi professionisti.
    Questo per fare anche un po' di pulizia e
    distinguere nel mercato il lavoratore
    professionista e professionale dal
    cantinaro.
    Tutta questa confusione infatti è
    generata dalla mancanza di regolamentazione
    del mercato.Anch'io, così un giorno potrò governare Bologna....
  • Anonimo scrive:
    Re: Manca la risposta...
    - Scritto da: Anonimo
    un albo è per i laureati, per gli
    altri si trovi qualcos'altroCosì mettiamo su il solito carrozzone... la laurea, in campi come questo, serve a nulla o quasi. Ce ne sono già troppi di fanfaroni che in realtà non sanno nulla....
  • Anonimo scrive:
    Re: Sindacato ?
    Concordo.Un Sindacato per gli informatici inquadrati come dipendenti ed un Albo Professionale per i liberi professionisti.Questo per fare anche un po' di pulizia e distinguere nel mercato il lavoratore professionista e professionale dal cantinaro. Tutta questa confusione infatti è generata dalla mancanza di regolamentazione del mercato.
  • Anonimo scrive:
    Re: Per i "power user" la festa è alla fine
    i power user sono quelli che hanno la maggiore possibilita' di lavorare come IT nelle piccole imprese.Se vai in una grande impresa allora hai piu' possibilita' se sei ultra specializzato.Nelle medie imprese non so chi prendano. Forse una via di mezzo. Paga piu' l'esperienza sul campo che la specializzazione accademica...
  • Anonimo scrive:
    Re: Manca la risposta...
    L'albo è per i laureati, perché, c'è bisogno di DIRLO CHIARAMENTE ???... e non urlare ...
  • Anonimo scrive:
    Re: Ma la risposta?
    ... a chi mancasse il sense of humour, quello qui sopra che parla di "essere più bravi di architetti laureati" è uno scherzo ...
  • Anonimo scrive:
    Re: Ma la risposta?
    ... anzi, sono più bravo di molti Architetti laureati che non capiscono un cazzo (per seguire il ragionamento di qualcuno)
  • Anonimo scrive:
    Re: Ma la risposta?
    Qui si sta parlando di Informatici al pari di Medici e Avvocati, cioè di gente con una laureaPer gli altri bisognerebbe trovare qualche nuovo appellativo, per ben distinguere di cosa stiamo parlando.In caso contrario, da domani voglio essere chiamato "Architetto", perché mi diletto a ristrutturare le case degli amici ( e sono pure bravo )
  • Anonimo scrive:
    Sindacato ?
    Io invece penso che finalmente i tempi sono maturi per un sindacato degli informatici.Le aziende non capiscono il peso dei propri informatici, pensano solo all'icona che hanno nel desktop che non funziona. Questo lede la nostra professionalità.Ma se gli informatici incrociano le braccia ? Si fermano aeroporti, navi, camion che aspettano le destinazioni per la merce, fatturati di aziende.Gli informatici hanno un enorme potere ma non lo sanno sfruttare..................che ne dite di un sindacato ? 30 euro in meno in busta paga, ma qualcuno che si siede e batte i pugni al tavolo di contrattazione.....Attendo commenti.
  • Anonimo scrive:
    Re: Manca la risposta...
    un albo è per i laureati, per gli altri si trovi qualcos'altro
  • Anonimo scrive:
    Re: Ma la risposta?
    non hai capito, è inutile far prendere la certificazione a uno che ha il diploma di assistente turistica, non so se mi spiegouna laurea è la base su cui costruire
  • Gianluca70 scrive:
    Manca la risposta...
    - Scritto da: Anonimo
    non so cosa fai tu,Di botto mi verrebbe da dirti "Leggi il profilo", ma tant'e'...
    ma gli errori degli
    informatici possono stare in cella o dentro
    una cassa da morto al pari di quelli di
    medici e avvocati -Ho preso spunto da un detto popolare, nessuno ancora di tutti i quelli che ho potuto incontrare per lavoro e' finito (direttamente o indirettamente) ne' in un posto ne' nell'altro.Mi sai dare qualche esempio famoso ? (evitiamo hacker e roba simile...)
    per non parlare dei
    danni economici che per qualcuno sono ancora
    peggio
    Spero non lo siano anche per te, se non nell'ottica che un danno economico puo' portare alla disgrazia una persona/famiglia e causare tanto danno quanto un medico od un avvocato incapaci.Ma in sintesi, nessuno ha risposto DIRETTAMENTE e CHIARAMENTE alla domanda che ho posto: ho inteso male o per voi solo la laurea, in quanto tale, da' diritto di ammissione all'eventuale albo??
  • Anonimo scrive:
    Re: Malidetti voi e il software libero !
    Qui metti da una parte Microsoft, e dall'altra una comunità di ragazzini "open source"Ma dove vivi, nel mondo delle favole o hai mai provato a lavorare sul serio?
  • Gianluca70 scrive:
    Ma la risposta?
    - Scritto da: Anonimo
    le certificazioni lasciano il tempo che
    trovano se dietro c'è tabula rasa
    E allora mi dai ragione, bastava leggere tutto senza preconcetti..."Come al punto 1. , chiacchiere (autodefinizioni) e distintivo (lauree e certificazioni) da soli non servono a nulla, ma basta valutare ed esaminare..."Ma in sintesi, nessuno ha risposto DIRETTAMENTE e CHIARAMENTE alla domanda che ho posto: ho inteso male o per voi solo la laurea, in quanto tale, da' diritto di ammissione all'eventuale albo??
  • Anonimo scrive:
    Re: o mamma mia
    - Scritto da: Anonimo
    già te lo dissi, piantala che poi
    qualcuno ci crede davvero e si fa male...Questi ci hanno creduto: http://www.10xsoftware.com/E qui ne trovi tanti altri: http://www.itmanagersjournal.com/article.pl?sid=04/05/10/2052216Non sarebbe male se oltre agli insulti ed alle profezie scrivessi qualche fatto concreto a supporto delle tue tesi ... ma forse è chiedere troppo sforzo
    • Anonimo scrive:
      Re: o mamma mia
      Ti dò un link anch'io:www.microsoft.comSecondo te qual è il modello di business più efficace?
      • Anonimo scrive:
        Re: o mamma mia
        - Scritto da: Anonimo
        Ti dò un link anch'io:

        www.microsoft.com

        Secondo te qual è il modello di
        business più efficace?
        Per Bill sicuramente il suo, per tutti gli altri (probabilmente me e te compresi) ... beh c'è molto da discutere. E questo il punto che ti sfugge. Deve essere frustrante lavorare tanto per far ricco Bill eh ?E poi come la mettiamo con questi:http://www.oracle.com/linux/ ? Non sapevo fossero dei ragazzini ...
        • Anonimo scrive:
          Re: o mamma mia
          forse ti sfugge qualche legge di mercato
          • Anonimo scrive:
            Re: o mamma mia
            Non hai portato nessu argomento ne tecnico ne di altro genre, solo non una fila di insulti all'intelligenza (altrui, non certo la tua), un link al sito del piu' grosso monopolista del pianeta e null'altro... sei un troll e pure della peggior specie. (troll)
          • Anonimo scrive:
            Re: o mamma mia
            ma sai leggere quello che scrivono gli altri, oltre a quello che scrivi tu?
  • Anonimo scrive:
    Re: Grazie Comunisti!
    - Scritto da: Anonimo
    che affossate la patria con ogni
    mezzo(lecito e non), non avete spirito
    nazionalista, non cantate l'inno e odiate il
    tricolore.
    La favola del Berlusconi cattivo non la beve
    più nessuno! (vedi elezioni europee)

    il problema è un altro: nelle imprese
    è arrivata una generazione di ragazzi
    che sanno usare il computer (perchè
    l'avevano da bambini) e sanno fare molte
    delle cose dell'esperto ITC (sotto Win
    naturalmente) quindi ITC sarà solo
    nei server, a patto che MS vinca anche li.
    Mi spieghi che hanno a che fare i comunisti con la crisi del settore dell' IT? Lo stanno vivendo in maniera pesante anche gli USA (anche se c'è stata una ripresa)...prova nominare la parola "comunismo" negli States poi vedi che succede :D
  • Anonimo scrive:
    Re: o mamma mia
    - Scritto da: Anonimo
    già te lo dissi, piantala che poi
    qualcuno ci crede davvero e si fa male...il programma si chiama S.A.M e lo trovi su sourceforge.tie
  • Anonimo scrive:
    Re: Malidetti voi e il software libero !
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo


    Se non fosse libero, qulcuno potrebbe

    investire per fare un sistema operativo.

    Sei patetico.
    Ricordati di BeOS. Nessuno puo' investire su
    un sistema operativo, finche c'e' un
    monopolista come MS.
    Semplicemente il tuo nuovo SO non avrebbe
    applicazioni...


    se esce SAP open source sai quanti se ne

    vanno a casa ?????

    Il database di SAP e' open source da un
    pezzo (adesso si e' unito a MySQL).
    Solo le mezze calzette come te non hanno
    letto la notizia.
    Per la cronaca, chi installa SAP becca
    ancora una vagone di soldi... chissa' come
    mai.


    E se esce il gestionale

    open se ne vanno a casa anche i piccoli

    programmatori di provincia.

    Be'... nel 85% dei casi, e' cosa buona e
    giusta.


    Ricordatevi che installare e
    configurare, e

    fare qualche personalizzazione non sono
    alte

    professionalità, danno lavoro a

    poche, sotto pagate persone.

    La maggior parte del lavoro e' di questo
    tipo. Se ti va e' cosi', se no fai altro.
    Sono finiti da un pezzo i tempi del
    programmatore solitario il cui giocattolino
    tiene in pugno il futuro di un'azienda... e,
    ti diro', per fortuna.certo che fortuna, chissà come mai PI parla di crisi di ICT, ha già è una fortuna!
  • Anonimo scrive:
    Re: Malidetti voi e il software libero !
    - Scritto da: Anonimo
    blah blah blah
    ...io ce l'ho piu' grosso ...
    blah blah blah:Il punto e' (riassumendo) che introdurre il SAP in un azienda richiede tutta una serie di analisi, verifiche, studi per poi ristrutturare integrando processi e flussi aziendali, con l'utilizzo di SW specifico.Il costo dell'implementazione (che dura anni) e' in genere enorme, decisamente superiore a quello delle licenze.E' facile vedere che l'introduzione del 'SAP open source' (intendendo i moduli SW citati sopra) non modificherebbe troppo questo stato di cose (il mancato costo delle licenze sarebbe probabilmente compensato dai maggiori costi di integrazione del SW).In definitiva, il grosso della torta sta nella consulenza...
  • Anonimo scrive:
    Re: o mamma mia
    quelli che guadagnano con l'open source devono ancora nascere, di open source parla solo un nugolo di studenti affascinati dall'idea, ma che non hanno la benché minima idea di cosa sia lavorare sul serio
    • Anonimo scrive:
      Re: o mamma mia
      - Scritto da: Anonimo
      quelli che guadagnano con l'open source
      devono ancora nascere, di open source parla
      solo un nugolo di studenti affascinati
      dall'idea, ma che non hanno la benché
      minima idea di cosa sia lavorare sul serio
      si certo come no hai ragione te.io personalmente solo sfruttando prodottiopen source ho customizzato un tool per la due diligenceprezzo di commessa 160.000 EU in un anno.ovviamente i superficiali quelli che vogliono la pappapronta e credono di ravanare i progetti solo per trarneprofitto senza sporcarsi le mani, be quelli ovviamentenon guadagneranno mai una cippa di cazzo.
  • Anonimo scrive:
    Re: Per i "power user" la festa è alla fine
    - Scritto da: Anonimo
    Hai proprio ragione...

    Basta un "utonto" qualsiasi che rimanga nel
    reparto IT fino alle 22 di sera per
    riavviare un qualsiasi server, vedere
    perchè crasha (per gli utonti: si
    legge "crescia", dal verbo to crash) un
    servizio (sta per database) o perchè
    cia sia un core dump di oracle (questa non
    ve la spiego).

    Basta un "utonto" qualsiasi con tanta
    pazienza quando in Banca (in talune ci sono
    dei veri "utonti D.o.c.") un altro utonto ti
    chiama e ti dice "il pc è acceso ma
    non vedo niente"
    "Ecco, se accendi il monitor forse è
    meglio..."

    Basta un "utonto" qualsiasi per andare a
    sistemare uno scanner rotativo da 8.000 Euro
    (ed è dei più piccoli)
    rovinato perchè un altro "utonto" ha
    passato 1000 fatture tutte "graffettate".

    Basta un "utonto" qualsiasi per programmare
    un web G.I.S, analizzare e mettere in piedi
    un workflow che lavora 30.000 fatture al
    giorno collegando i sistemi di due impianti
    su due stati europei diversi...

    Come diceva una nota pubblicità...
    "Basta poco, che ce vò??"

    Ma allora...chissà perchè io
    ho un contratto a tempo indeterminato con un
    netto a 4 cifre...e voi fate la fame...
    Mah...Quando uno è mago, è mago!
  • Anonimo scrive:
    Re: Malidetti voi e il software libero !
    lavoro solo con software open source...lo customizzo lo installo e faccio la manutenzione.ultimamente con "siti" sviluppati con un grandioso software come typo3 (se volete vederlo www.typo3.org)per essere in grado di usarlo bene ci vuole veramente un sacco di tempo ma ne vale la pena.anche se i problemi economici italiani ci sono tutti ... e a volte si pensa che forse con altri lidi si farebbero piu soldi piu' in fretta e si vivrebbe quindi meglio,mi rifersco per esempio al mercato uk dove si viene pagati meglio (direi anche il triplo) e l open e' molto piu avanti che da noi dove per farlo capire agli imprenditori ci si mette piu tempo che per fargli il lavoro.
    • Anonimo scrive:
      Re: Malidetti voi e il software libero !
      Leggi qui :http://punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=685905e capirai perché gli imprenditori che non vogliono sentire parlare di open source hanno ragione
      • Anonimo scrive:
        Re: Malidetti voi e il software libero !
        forse hai sbagliato link, perche' sono daccordo con il post che hai linkato.mica sono un cantinaro,sono in un azienda con 4 sviluppoatori e offriamo appunto il servizio di installazione personalizzazione e manutenzione su software che con le nostre sole forze non avremmo mai potuto sviluppare.se si verifica un problema interveniamo e risolviamo il problema in collaborazione con la comunita', cioe' informiamo gli altri del problema e sottoponiamo al loro giudizio la nostra soluzione e dalla comunita' arrivano soluzioni per problemi che io ed i miei clienti non avevamo ancora avuto.senza l open source, con l'aumentare della complessita delle applicazioni le piccole aziende non potrebbero realizzare tutta una serie di prodotti che invece con questa forma di collaborazione che e' l open source possiamo offrire.non ci sono altre cose da dire, mi sembra cosi semplice.
        • Anonimo scrive:
          Re: Malidetti voi e il software libero !
          Vaglielo a dire a un'imprenditore che la sua soluzione software si appoggia a una "comunità" di ragazzini sparpagliata per il mondo e vedi che salti di gioia !
          • Anonimo scrive:
            Re: Malidetti voi e il software libero !
            - Scritto da: Anonimo
            Vaglielo a dire a un'imprenditore che la sua
            soluzione software si appoggia a una
            "comunità" di ragazzini sparpagliata
            per il mondo e vedi che salti di gioia !Perche' secondo te il tecnico esperto del SW closed non va a guardare la
            relativa?Direi che ti sei perso gli ultimi dieci anni di sviluppo dell'informatica, piu' o meno dalla diffusione capillare di Interenet.
  • Anonimo scrive:
    Re: Malidetti voi e il software libero !
    piantala che poi qualcuno ci crede - non scherzare con queste cose
  • ryoga scrive:
    Re: Formazione
    Ma come sputi nel piatto in cui mangi?Cioe'...fintantoche' un corso lo tenevi tu a suon di 2000 e 3000 euro, tutto era ok, tutto era pacifico e cosi doveva andare.Ora che non hai piu' studenti e dovresti andare ad aggiornarti tu, non ritieni che i 2000-3000 euro che ti chiedono per 5 giorni, siano una buona cifra....Mi sa che qualcosa non torna.Personalmente ho sempre ritenuto i corsi di formazione, una fregatura colossale ( i programmatori capaci, in genere non svolgono il ruolo di docente, ma quello di programmatore perche' ama il proprio lavoro e non perche' ama insegnare.....altrimenti si laureava in lettere... ).Poi i corsi da 5 giorni per 3000 euro, sono un qualcosa che è al limite della truffa.Cosa vuoi insegnare in 5 giorni ad uno? e soprattutto...come giustifichi i 3000? per i 5 giorni del corso?I corsi son nati per far sparire soldi dei fondi europei in tasca ai soliti noti.Diciamoci le cose come stanno.Nessuno ne ha mai beneficiato.Ho visto gente andare ai corsi ed uscire + ignorante di come era entrata.Ho visto gente fare da tutor e non avere neanche l'abilitazione a farlo ( 1 caso estremo....uno che doveva certificare i suoi studenti per la Macromedia e non aveva mai utilizzato tali programmi ).Insomma..... l' Italia è questa.I corsi sono una fregatura.....gli studenti escono dal corso e sanno di non sapere un *****, vanno dall'azienda col loro attestato e richiedendo meno di un professionista, questi ottengono anche il posto di lavoro.Le aziende dell'ICT sono in crisi? Molto probabilmente anche perche' hanno al loro interno un personale "poco" qualificato.
  • Anonimo scrive:
    Re: Meglio vendere il lavoro altrui
    Ti dirò...la mia azienda a volte si ritrova con questo dilemma.Abbiamo avuto addirittura un caso eclatante: dopo un progetto di 2 anni, customizzato sulla pelle del cliente, questo ha deciso di passare ad una soluzione in "pacchetto", meno costosa.Ne ha vuto dei danni in termini di prestazioni e la sua produzione è rallentata. Alla fine, è tornato da noi ed ha capito la valenza delle nostre customizzazioni.
  • Anonimo scrive:
    Meglio vendere il lavoro altrui
    Il lavoro personale così come la creatività, oggi non hanno più valore; non rendono. L'unica attività che rende è quella commerciale, e questo in tutti i campi. Se porto l'auto dal meccanico, egli non farà altro che sostituire il pezzo che ritiene difettoso (e non è detto che c'azzecchi); in pratica il suo lavoro consiste esclusivamente nel vendermi un pezzo e montarlo.Se io impiego mesi a realizzare un sistema informatico aziendale ad hoc ed un altro vende nel frattempo soluzioni preconfezionate, alla fine chi ci guadagna di più? Come lo spiego il valore della customizzazione?
  • Anonimo scrive:
    Re: Trovatevi un lavoro sicuro!
    Mah...anche operatore ecologico, che dici?Mio nonno diceva che per i becchini la produzione ci sarà sempre...però anche gli operatori ecologici hanno tanto lavoro!! Lì però c'è concorrenza straniera, bisogna dimostrare di essere più bravi.
  • Anonimo scrive:
    Re: Malidetti voi e il software libero !
    ...se tu fossi un Power User, sapresti che il gestionale Open Source ESISTE GIA' e si chiama Mosaico.E funziona anche discretamente.Se tu avessi mai provato a livello professional sia una soluzione open source che una soluzione "licenziata" ne conosceresti anche il vero valore "economico", visto dal lato di chi deve fare i conti con un budget.Il licenziato è che per chi non vuole problemi: qualità e assistenza on site si pagano, anche le orde di professionisti (quelli veri) vanno restribuiti per la loro prontezza ed il loro continui aggiornamento. Sono d'accordo col dire che molti ci marciano su questo concetto e talvolta aziende serie mandano in giro qualche smanettone rimediato dal Cepu.L'open source è un bel concetto, altisonante: il mondo libero a portata di mano. Ma codice libero e gratuito non corrisponde a personalizzazioni gratuite...le orde di professionisti non ci sono...non c'è nessun call center da chiamare...nessuna azienda di riferimento...e se un bel giorno la mia azienda si blocca perchè il mio gestionale open source non va a chi mi rivolgo??Semplice: a qualche azienda che si fa pagare, e bene! E quindi ritorno al licenziato: si propone un canone annuo di assistenza, il che è uguale!Oppure azienda che produce sottaceti deve avere un programmatore "fai da te" (meglio un bel contratto a progetto, per non pagare i contributi di un indeterminato) che si impara da solo il linguaggio di turno e come modificare all'occorrenza il pacchetto...sempre se tutto va bene.E se mettiamo in bilancia? Mi conviene di più un licenziato garantito, un open source con canone di assistenza o un programmatore a tempo pieno??
    • Anonimo scrive:
      Re: Malidetti voi e il software libero !
      sembra che non lo capiscano...
    • Anonimo scrive:
      Re: Malidetti voi e il software libero !
      - Scritto da: Anonimo
      Ma codice libero e gratuito non
      corrisponde a personalizzazioni
      gratuite...E vorrei ben vedere!!!
      nessuna azienda di
      riferimento...Certo, se tu hai un problema con Excel, chiami la MS...
      e se un bel giorno la mia
      azienda si blocca perchè il mio
      gestionale open source non va a chi mi
      rivolgo??
      Semplice: a qualche azienda che si fa
      pagare, e bene!Mi ripeto: e vorrei ben vedere!!!
      E quindi ritorno al
      licenziato: si propone un canone annuo di
      assistenza, il che è uguale!Esatto! Il vantaggio e' la disponibilita' dei sorgenti: ergo, non sei legato ad una specifica azienda che ti faccia assistenza.
      E se mettiamo in bilancia? Mi conviene di
      più un licenziato garantito,Garantito? Ma di che parli?
      un open source con canone di assistenza
      o un programmatore a tempo pieno??Esatto. Hai ben tre scelte. Che vuoi di piu'?Mi permetto di ricordarti il dettaglio della disponibilita' dei sorgenti: e' la classica cosa che nel budget non si vede, finche' la dittarella che ci ha licenziato il SW closed non fallisce...
      • Anonimo scrive:
        Re: Malidetti voi e il software libero !
        E sai cosa me ne faccio dei sorgenti se poi non trovo nessuno che sappia o voglia metterci le mani
  • Anonimo scrive:
    Re: Malidetti voi e il software libero !
    non avete capito il meccanismo.io sviluppo un software insieme ad altre 2,3,...,10,20,30,.. persone.ogni singolo di questi sviluppatori lavorera per una azienda o piu aziende che hanno bisogno di supporto, installazioni e costomuzzazioni su quel software e si fara' pagare il suo lavoro, e dovrebbe farselo pagare molto bene anche, anche se in italia questo non succede cosi tanto e magari decidere di dare il 5% di quello che ci guadagna alla comunita' che sviluppa il software...per mantenere e costumizzare il software ci vuole una persona che lo sappia usare bene e che faccia in modo che le sue customizzazioni siano compatibili con i futuri sviluppi della piattaforma, altrimenti se esce una patch di sicurezza se la puo' mettere in quel posto, o semplicemente per evitare di dover impazzire quando si aggiorna il software alla nuova versione. per mantenere le customizzazioni nella piattaforma devi far parte del team di sviluppo e aggiungerle al software, e quindi non sfrutti il lavoro degli altri ma collabori alla creazione di un progetto che dara' l opportunita di guadagnare a tutti quelli che ci lavorano.Tale progetto non sara' di proprieta' di una singola azienda ma della comunita che collabora al suo sviluppo.mi semra cosi' logico.dire che con l open source non si guadagna mi sembra una follia.
  • Anonimo scrive:
    Re: Manca un ALBO PROFESSIONALE
    non so cosa fai tu, ma gli errori degli informatici possono stare in cella o dentro una cassa da morto al pari di quelli di medici e avvocati - per non parlare dei danni economici che per qualcuno sono ancora peggio
  • Anonimo scrive:
    Re: Manca un ALBO PROFESSIONALE
    le certificazioni lasciano il tempo che trovano se dietro c'è tabula rasa
  • Anonimo scrive:
    Re: Malidetti voi e il software libero !
    Questa è proprio la mentalità sbagliata!!!!Un lavoro è lavoro, e come tale deve essere affrontato anche se è un lavoro che soddisfa e può essere divertente trasformarlo in hobby. Questo è il miglior sistema per diventare dei cantinari!!!
  • Anonimo scrive:
    Re: Malidetti voi e il software libero !
    come no? bisogna chiedere permesso da tanti ce ne sono...- Scritto da: Anonimo
    Non hai capito proprio niente. Grazie ad un
    progetto opensource (fatto da me soltanto)
    mi hannoproposto un contratto di
    customizzazione. E' una cosa frequentissima
    nel settore.
  • Gianluca70 scrive:
    Re: Manca un ALBO PROFESSIONALE
    - Scritto da: Anonimo
    Manca un ALBO PROFESSIONALE!!!
    ==============================

    1) Chiuque con la 5a elementare può
    dire di essere "programmatore", "webmaster"
    o "consulente informatico"Se tu ci credi, o meglio, ti accontenti delle parole perche' il costo e' basso, sono problemi tuoi! Prima di assumere/collaborare con qualcuno, esistono i colloqui e i periodi di prova...

    2) Anche le assistenti turistiche hanno un
    albo professionale e chi non è
    abilitata non può dire di essere un'
    "assistente turistica".Chiaro, probabilmente hanno gia' pagato gli errori del punto 1. e vi hanno posto rimedio...

    3) Quando notai e giornalisti (per dirne
    alcuni) aboliranno il loro albo allora
    sì, che si potrà dire che gli
    albi vanno aboliti. Fino ad allora si
    può solo continuare a dire che noi
    informatici siamo solo i più fessi.Opinabile ma realistico...

    4) Ovviamente, contestualmente all'albo,
    saranno necessarie delle leggi che
    obblighino i fruitori di servizi informatici
    (i clienti) ad essere certificati da un
    iscritto all'albo (sotto
    responsabilità sua...) per quanto
    riguarda la sistemistica, i programmi ecc...
    Succede già oggi per notai, avvocati,
    ingegneri, geometri, ragionieri ecc....
    Perché non per noi? Siamo veramente i
    più fessi.
    Non esagerare, non voglio passare la vita a fare il passacarte o l'Azzeccagarbugli, e chi vuol fare da se' andra' incontro ai proprio problemi...
    5) Nessuno si farebbe operare da un medico
    non laureato solo perché "ha le
    competenze", come dicono alcuni che si
    autodefiniscono "informatici". Gli errori degli avvocati sono in cella,Gli errori degli informatici sono in un cassetta di backup,Gli errori dei medici sono in una cassa da morto...Secondo te, tutti allo stesso livello, quindi ci vuole la laurea, UNICO strumento di distinzione, oppure ho inteso male?E tutte le certificazioni del mondo dell'ICT (Cisco, IBM, Sun, HP-Compaq, Intel, Novell, MS, Oracle, RedHat, etc. etc.) non servono a nulla?E la comprovata (tramite esame) esperienza di anni lavoro sono assolutamente ininfluenti?Come al punto 1. , chiacchiere (autodefinizioni) e distintivo (lauree e certificazioni) da soli non servono a nulla, ma basta valutare ed esaminare...
  • Anonimo scrive:
    Re: Malidetti voi e il software libero !
    - Scritto da: Anonimo
    E vuoi farci credere che in tutta la Silicon
    Valley non c'è nessuno in grado di
    scrivere una simile cazzata?Gli insulti sono gli argomenti di chi non ha argomenti.Questa "cazzata" è stata usata in un importante progetto al CERN di Ginevra (rilevamento dati esperimenti), oltre che in molti alti progetti sia commerciali che opensource: http://villaolmo.mib.infn.it/ICATPP8th_2003/Intormation%20Technology,%20Networking%20and%20Software%20Applications/Tsenov.doc Per il resto ripeto: sei libero di crederci o meno, non me ne frega niente, e non intendo continuare questa dicussione con un ignorante che roso dall'invidia è capace soltanto di vomitare insulti gratuiti.
  • Anonimo scrive:
    Re: Malidetti voi e il software libero !
    - Scritto da: Anonimo
    E vuoi farci credere che in tutta la Silicon
    Valley non c'è nessuno in grado di
    scrivere una simile cazzata?Gli insulti sono gli argomenti di chi non ha argomenti.Questa "cazzata" è stata usata in un importante progetto al CERN di Ginevra (rilevamento dati esperimenti), oltre che in molti alti progetti sia commerciali che opensource: http://villaolmo.mib.infn.it/ICATPP8th_2003/Intormation%20Technology,%20Networking%20and%20Software%20Applications/Tsenov.docPer il resto ripeto: sei libero di crederci o meno, non me ne frega niente, e non intendo continuare questa dicussione con un ignorante che roso dall'invidia è capace soltanto di vomitare insulti gratuiti.
    • Anonimo scrive:
      Re: Malidetti voi e il software libero !
      ma rilassati, non ti agitare, bene che vada ti stanno facendo lavorare gratis
    • Anonimo scrive:
      Re: Malidetti voi e il software libero !
      ho capito... sei uno studente !ripassa tra qualche anno che ne riparliamo
    • Anonimo scrive:
      Re: Malidetti voi e il software libero !
      - Scritto da: Anonimo

      - Scritto da: Anonimo

      E vuoi farci credere che in tutta la
      Silicon

      Valley non c'è nessuno in grado
      di

      scrivere una simile cazzata?

      Gli insulti sono gli argomenti di chi non ha
      argomenti.non te le prendere, il mondo e' pieno di questi *signori*e' necessario imparare a non dargli troppa importanza(tradotto: non rispondergli, non ne vale la pena)complimenti per il tuo progetto.la cosa che mi dispiace e' che tu debba lavorare per aziende non Italiane,i *signori* che ti insultano, evidentemente, bastano e avanzano per questo paese.in bocca al lupo.P.S.vossi in te' penserei ad andarmene, io purtroppo sono troppo vecchio per fare una scelta del genere ma se potessi tornare indietro ....
  • Anonimo scrive:
    Re: Per i "power user" la festa è alla fine
    Hai proprio ragione...Basta un "utonto" qualsiasi che rimanga nel reparto IT fino alle 22 di sera per riavviare un qualsiasi server, vedere perchè crasha (per gli utonti: si legge "crescia", dal verbo to crash) un servizio (sta per database) o perchè cia sia un core dump di oracle (questa non ve la spiego).Basta un "utonto" qualsiasi con tanta pazienza quando in Banca (in talune ci sono dei veri "utonti D.o.c.") un altro utonto ti chiama e ti dice "il pc è acceso ma non vedo niente""Ecco, se accendi il monitor forse è meglio..."Basta un "utonto" qualsiasi per andare a sistemare uno scanner rotativo da 8.000 Euro (ed è dei più piccoli) rovinato perchè un altro "utonto" ha passato 1000 fatture tutte "graffettate".Basta un "utonto" qualsiasi per programmare un web G.I.S, analizzare e mettere in piedi un workflow che lavora 30.000 fatture al giorno collegando i sistemi di due impianti su due stati europei diversi...Come diceva una nota pubblicità..."Basta poco, che ce vò??"Ma allora...chissà perchè io ho un contratto a tempo indeterminato con un netto a 4 cifre...e voi fate la fame...Mah...
  • Gianluca70 scrive:
    Formazione o distruzione?
    - Scritto da: Anonimo[cut]Hai fatto benissimo ad andartene!Esperienze del genere sono all'ordine del giorno, l'unico insegnamento che ti possono dare e' la capacita' di evitarle successivamente!Anche se e' tragico vedere come ci stiamo riducendo: figli e nipoti di un periodo che inneggiava al voto politico, oggi ci hanno tolto (almeno alla maggioranza delle persone) la voglia e lo spirito di continuare a formarsi e a crescere, facendo passare chi si impegna in prima persona per asociale, sovversivo e destabilizzante (volevi denunciarli? ma scherzi, perdiamo il cliente!).Invece e' il momento di far valere le proprie potenzialita' e i propri livelli di professionalita' (titoli di studio e/o titoli sul "campo di battaglia") per impedire che questo vortice di insipienza e grettezza ci travolga.Buona resistenza a tutti, impediamo loro che ci rendano di nuovo carne non-senziente atta solo a lavorare e a spendere!
  • Anonimo scrive:
    Re: Manca un ALBO PROFESSIONALE


    Molto più utile, invece del solito
    carrozzone mangiasoldi italiano che non
    garantisce quasi nulla (se fosse per me
    lascierei l'albo solo per medici, avvocati
    ed ing. civili e poche altre categorie), un
    sindacato ed un contratto di categoria. A
    quel punto si che gli informatici
    riuscirebbero a farsi valere.Quoto tutto. Assolutamente d'accordo. Quello degli albi è un'anomalia italiana, un modo come un altro per creare elite e corporazioni, clientele e protettorati. Ben venga invece un sindacato autonomo, di categoria, che si occupi della salvaguardia della qualità, della dignità e dell'aspetto economico del nostro mestiere.-- Senbee
  • Anonimo scrive:
    Re: Malidetti voi e il software libero !
    Perché non ci dai il link su sourceforge che ce lo andiamo a vedere?
    • Anonimo scrive:
      Re: Malidetti voi e il software libero !
      - Scritto da: Anonimo
      Perché non ci dai il link su
      sourceforge che ce lo andiamo a vedere?
      http://dbstep.sourceforge.net/
      • Anonimo scrive:
        Re: Malidetti voi e il software libero !
        E vuoi farci credere che in tutta la Silicon Valley non c'è nessuno in grado di scrivere una simile cazzata?
  • Anonimo scrive:
    Re: tristezza
    Francisco Burzi, born in Quebec, Canada on June 10 1969 and living in Venezuela.
  • Anonimo scrive:
    Re: Malidetti voi e il software libero !
    - Scritto da: Ekleptical

    la qualita' non starebbe perdendo
    terreno..

    alternativamente i campi cercano sempre

    delle braccia... nessuno ti obbliga a
    fare

    l'informatico

    Scusalo se pretende di avere uno stipendio
    decente per il lavoro che fa!

    A quando gli ordini monastici e i corsi in
    semiario per gli informatici colti da
    vocazione, come i preti, perchè altre
    motivazioni per fare il mestiere non ce ne
    saranno?A quando corsi di umiltà e uso del cervello??8)
  • Anonimo scrive:
    Re: bassa qualita'
    Veramente vero.E che ti devo dire?Se il settore e` in crisi, di positivo c'e` che sara` una strigliata salutare.Uhm... forse. C'e` decadenza da diversi anni ormai.Mi auguravo passasse ma per ora non se ne vede il fondo.
  • Anonimo scrive:
    Re: Malidetti voi e il software libero !
    Che persona miserevole ... veramente ... se avessi una minima conoscenza dell'argomento di cui stai parlando sapresti che molte persone (e società) hanno trovato contratti attraverso l'opensource.Basta avere le competenze per gestire un progetto opensource (cosa non semplice) ed un po' di fortuna.C'è invece chi sa solo cliccare bottoni ...- Scritto da: Anonimo
    ... e cazzari


    - Scritto da: Anonimo

    brutta eh l'invidia ? cmq questo
    periodo di

    crisi avrà anche un effetto
    positivo,

    ovvero quello di fare piazza pulita di
    tanti

    ciarlatani ed incapaci ...
    • Anonimo scrive:
      Re: Malidetti voi e il software libero !
      Perché non ci dai il link su sourceforge che ce lo andiamo a vedere?
      • Anonimo scrive:
        Re: Malidetti voi e il software libero !
        - Scritto da: Anonimo
        Perché non ci dai il link su
        sourceforge che ce lo andiamo a vedere?eccoti servito: http://dbstep.sourceforge.net/
        • Anonimo scrive:
          Re: Malidetti voi e il software libero !
          E vuoi farci credere che in tutta la Silicon Valley non c'è nessuno in grado di scrivere una simile cazzata?
    • Anonimo scrive:
      Re: Malidetti voi e il software libero !
      - Scritto da: Anonimo
      Che persona miserevole ... veramente ... se
      avessi una minima conoscenza dell'argomento
      di cui stai parlando sapresti che molte
      persone (e società) hanno trovato
      contratti attraverso l'opensource.
      Basta avere le competenze per gestire un
      progetto opensource (cosa non semplice) ed
      un po' di fortuna.Qiestomi interessa particolarmente. Spiega meglio. A parte che i progetti sw esistevano da molto prima dell'open source e bisognava gestirli pure prima dell'avvento di mister bazar Raymond, ma quello su cui volevo fare il punto è la seguente cosa:cosa vuol dire che ti pagano per gestire un progetto opensource? Ti pagano perché tu lo porti avanti sfruttando i contributi di altre persone, non pagate dall'azienda per cui lavori? Devi cercare di trovare il maggior numero di persone che contribuiscano al progetto e gestire i loro contributi?Nel qual caso, scusa ma mi sembra *sfruttamento* di lavoro. Si, perché la ditta paga *una* persona ed in pratica ne fa lavorare altre decine. Tu, ovviamente, che gestisci il progetto, sei loro complice, ovvero chiedi (o speri di ottenere) il contributo di altre persone pur sapendo che non verranno pagate, contrariamente a te.
      • Anonimo scrive:
        Re: Malidetti voi e il software libero !

        Qiestomi interessa particolarmente. Spiega
        meglio. A parte che i progetti sw esistevano
        da molto prima dell'open source e bisognava
        gestirli pure prima dell'avvento di mister
        bazar Raymond, ma quello su cui volevo fare
        il punto è la seguente cosa:
        cosa vuol dire che ti pagano per gestire un
        progetto opensource? Ti pagano perché
        tu lo porti avanti sfruttando i contributi
        di altre persone, non pagate dall'azienda
        per cui lavori? Devi cercare di trovare il
        maggior numero di persone che contribuiscano
        al progetto e gestire i loro contributi?
        Nel qual caso, scusa ma mi sembra
        *sfruttamento* di lavoro. Si, perché
        la ditta paga *una* persona ed in pratica ne
        fa lavorare altre decine. Tu, ovviamente,
        che gestisci il progetto, sei loro
        complice, ovvero chiedi (o speri di
        ottenere) il contributo di altre persone pur
        sapendo che non verranno pagate,
        contrariamente a te.Non hai capito proprio niente. Grazie ad un progetto opensource (fatto da me soltanto) mi hannoproposto un contratto di customizzazione. E' una cosa frequentissima nel settore.
  • Anonimo scrive:
    Re: Per i "power user" la festa è alla f
    - Scritto da: Anonimo
    Non è da utonti pensare che per fare
    il contadino non ci sia bisogno di
    competenze. Probabilmente molti contadini
    sono menti rubate all'informatica.Corollario: oltretutto, tutti sono utonti... all'inizio.Col tempo, chi piu` chi meno, s'impara. Questo tipo di rapporto col computer "massificato" e` ancora in crescita, e il ricambio generazionale di utonti e` marcato. Ci vogliono decenni per stabilizzare il trend, molto probabilmente.
  • Anonimo scrive:
    Re: Formazione
    Concordo pienamente.Tempo fa ho assistito ad un corso FSE, cioè del FONDO SOCIALE EUROPEO, ovvero sovvenzionato dalla Comunità Europea...l'idea in principio era buona, perchè siv oleva dare lavoro ai disoccupati, preparandoli su richiesta delle aziende e degli studi di settore.Uno schifo. Il corso era per web designer...e sapete dove mi voleva mandare il tutor a fare lo stage? Si, perchè alla fine c'è uno stage di tot ore per inserirvi nel mercato, possibilmente dove ci sia la possibilità di essere assunti.Volevano spedirmi in un'officina ortopedica, che ha anche un sito di e-commerce. Un po' aveva senso...ma se pensate che questo mateneva il suo sito a suon di stagisti proprio dall'ente che organizza i corsi...un vero schifo!Ho tirato fuori la mia laurea e lo stage me lo sono trovato da me, in una software house. Che poi mi ha offerto un co.co.co.Per questa software house, mi è stato chiesto di fare l'insegnante per un corso ECDL...mi sono ritrovata mio malgrado nello scantinato di un bar, con sei persone che avevano pagato 3 milioni e mezzo di vecchie lire solo per un corso ECDL, con la promessa che l'insegnante gli sarebbe anche andato a casa (questi sono i corsi venduti dagli intermediari di cui parlava lei).Il corso si doveva tenere nello scantinato, senza prese elettriche adeguate, senza scrivanie ma divanetti, senza desktop ma con 6 portatili che l'insegnante doveva portarsi dietro.Avrei voluto denunciarli, ma l'azienda me l'ha impedito, per questioni di partnership con l'organizzatore dei corsi.Me ne sono andata.Ora ho un contratto a tempo indeterminato e mi ritengo baciata dalla fortuna.
  • Anonimo scrive:
    Re: Grazie Comunisti!
    - Scritto da: Ekleptical
    Anzi, le uniche imprese italiane di software
    che fanno qualche soldo sono quelle legate
    proprio alla piattaforma Microsoft...LOOOOOOOOOOOOOOL l'hai detta grossa. Ad esempio qui da noi usiamo Linux e AIX sui server e tutto il fatturato passa proprio da queste macchine.
  • shand scrive:
    Re: Malidetti voi e il software libero !


    Se si

    hanno buone idee, nessuno ci "rubera` il

    posto" perche` nessuno avra` le stesse

    identiche idee. Magari altrettanto buone,

    come valore assoluto, ma non identiche.

    Ascolta, avvocati dentisti e notai (i primi
    tre che mi vengono in mente) non hanno molte
    idee innovative, magari hanno anche meno
    anni di gavetta di qualche informatico o di
    altri dipendenti vari, eppure si sono messi
    daccordo e dicono: "calma!, vuoi una
    letterina? 200 Euro.. Vuoi un ponticello?
    2000 Euro... Vuoi una firmetta? 3000 Euro.."Il problema e' che avvocati, dentisti e notai (i primi tre che ti vengono in mente) non vivono di innovazione. Gli informatici spendonopiu' tempo a studiare che a produrre.Il modello commerciale del software open favorisce la competizione e l'innovazione.Nel mondo open: chi produce innovazionemangia, chi non innova tira a campare per un po' e poi cambia lavoro.Se passeggi nei corridoi di un ISV "commerciale"trovi solo tanti piccoli operai del software che scaldano la sedia ed a cui hanno insegnatoche l'innovazione non e' cosa per loro.LLP
  • Anonimo scrive:
    Re: Grazie Comunisti!
    evidentemente le ciclopiche stronzate sono tue in quanto la stragrande maggioranza di sistemi embedded non necessita di un RTOS (ad un palmare serve forse un RTOS?); stai parlando di sistemi di nicchia, io parlo della stragrande maggioranza degli OS installati al mondo (che come molti erroneamente pensano non sono sistemi dekstop con windows)
  • Anonimo scrive:
    Re: Grazie Comunisti!
    ok continui a non voler capire (e io francamente dopo N post mi son stufato di cercare di spiegarti), in fondo e' normale sei uno di quelli che si prostra al padrone di turno; per te e per tutti quelli come te non e' importante il giusto o lo sbagliato ma semplicemente l'offrire la tua donna la padrone di turno; fai pure, avrai piu' privilegi per questo ma io a differenza di te mi posso guardare allo specchio senza vomitare.
  • Anonimo scrive:
    Re: Malidetti voi e il software libero !
    Veramente io sapevo che era m$ che faceva passare il messaggio che l'informatica e' tutta facile e che basta saper accendere un PC per essere un sistemista.Il fatto che linux sia gratis non vuol dire che lo sia chi te lo installa.. anyway io non parlavo di linux.Il problema sono gli imbecilli che ti dicono che possono installare Isa server per mettere in sicurezza una rete, senza nemmeno preoccuparsi di fare una ben che minima analisi del contesto in cui vanno a infilarlo.. e cosi' come isa, un firewall linux, BSD o quello che ti pare.Il problema sono gli omini M$ cha vanno raccontando che si consolidano 8milioni di domini in un unico server con 3 click..Il problema sono gli omini IBM che pur di venderti ferraglia lasciano passare il messaggio che il server si amministra da solo.Il problema sono le ditte che vogliono la vpn a 4 lire e che trovano qualcuno che sviluppa il progetto...Sigh.
  • Anonimo scrive:
    Re: Malidetti voi e il software libero !
    La realtà è che l'ICT si sta scrollando di dosso tutti quei mestieranti che autodefiniscono "programmatori", e perdonami tanto, ma mi sa che tu fai parte di questo gruppo dato che :1) Pensi che un gestionale da solo possa sostituire tutti i gestionali esistenti, è evidente che hai scarsa cultura in proposito.2) Pensi che il massimo sarebbe scrivere un s.o. , come se una volta scritto tutti i problemi fossero risolti, tra l'altro denoti anche ignoranza storica.Cmq questa è la tipica (già sentita) espressione di chi ha poca conoscenza e tanta chiacchiera.3)" Il problema è che siete tutti sistemisti del cavolo" un'affermazione gratuita, più o meno da quinta elementare, certo non quella di un professionista.4) "fare qualche personalizzazione non sono alte professionalità, danno lavoro a poche, sotto pagate persone." qui l'ignoranza mostrata aumenta5)"Anche io sto per aprire un ufficietto per vendere soluzioni... macchina linux, gestionale open source, open office, tuttto a bassissimo prezzo ! Non ho bisogno di programmatori ne di gente brava, mi basta un cantinaro e vendo... tanto il lavoro lo fanno i polli come voi GRATIS !" ... e che aspetti?
  • Anonimo scrive:
    Re: Malidetti voi e il software libero !
    Ho i contratti firmato, non chè il saldo dei bonifici. Si tratta di librerie per piattaforma mobile di nuova generazione; gli NDA non mi consentono di dire di più. Libero di crederci o meno, cmq tutti i subcontractor con cui ho lavorato in tale progetto (a parte i dipendenti della ditta) erano stati "reclutati" allo stesso modo.Se invece di fare facile ironia occupassi il tuo tempo ad imparare a programmare, penso che faresti un servizio più utile innanzitutto a te stesso.- Scritto da: Anonimo
    Bella, mi racconti anche quella di
    Cappuccetto Rosso?



    - Scritto da: Anonimo

    Ti racconto la mia esperienza: ho
    sviluppato

    un sw opensource e l'ho messo su
    sourceforge

    ... compatibilmente con i limiti di
    tempo

    l'ho tenuto aggiornato ed ho inglobato
    le

    modifiche ed i miglioramenti che mi
    hanno

    mandato svariati utenti.



    Un bel giorno mi contatta una ditta
    della

    silicon valley e mi propone un bel
    contratto

    per una customizzazione sulla loro

    piattaforma ... da lì è

    cominiciata una fruttuosa
    collaborazione,

    sia in termini di esperienza che di
    dollari



    Vedi un po' tu chi è lo schiavo
    ...





    • Anonimo scrive:
      Re: Malidetti voi e il software libero !
      eh non ti arrabbiare... se non sai quella di Cappuccetto Rosso anche un'altra va bene...
      • Anonimo scrive:
        Re: Malidetti voi e il software libero !
        - Scritto da: Anonimo
        eh non ti arrabbiare... se non sai quella di
        Cappuccetto Rosso anche un'altra va bene...brutta eh l'invidia ? cmq questo periodo di crisi avrà anche un effetto positivo, ovvero quello di fare piazza pulita di tanti ciarlatani ed incapaci ... buona fortuna
        • Anonimo scrive:
          Re: Malidetti voi e il software libero !
          ... e cazzari - Scritto da: Anonimo
          brutta eh l'invidia ? cmq questo periodo di
          crisi avrà anche un effetto positivo,
          ovvero quello di fare piazza pulita di tanti
          ciarlatani ed incapaci ...
  • Anonimo scrive:
    Re: Manca un ALBO PROFESSIONALE
    L'albo non servirebbe a nulla, tranne forse a chi è un libero professionista, ovvero non garantirebbe la maggior parte dei lavoratori in ambito ICT. Molto più utile, invece del solito carrozzone mangiasoldi italiano che non garantisce quasi nulla (se fosse per me lascierei l'albo solo per medici, avvocati ed ing. civili e poche altre categorie), un sindacato ed un contratto di categoria. A quel punto si che gli informatici riuscirebbero a farsi valere.
  • Anonimo scrive:
    Re: Malidetti voi e il software libero !
    - Scritto da: Anonimo
    Confuso ? Arrabbiato ?

    Facciamo un op' di progetti di case e
    palazzi open source.. cosi anche gli
    architetti scoprono come è bello
    andare in concorrenza con qualcuno che fa lo
    stesso lavoro GRATISSSS....

    Se vi paice lavorare in informatica, fatevi
    pagare ! Sempre e comunque, anche per una
    riga di codice e poi tenetevela stretta,
    perchè l'avete fatta voi.Mah... io ho una doppia soluzione, al momento. E` vero che in parte non faccio testo in quanto sono ancora single, e non ho una famiglia da manterere, il che mi lascia un po' fuori dalla mischia e potrebbe essere visto come il fattore che mi consente di applicare questa soluzione, comunque: per certe cose mi faccio pagare, per altre no. Insomma, lo sviluppo di software sia come professione che come hobby. Dato che applico io stesso questo uhm... stile di vita... non ho difficolta` ad immaginare che al mondo ce ne siano molti altri che fanno qualcosa di simile. Una volta che hai un progetto che in termini di costi primi e` zero, se non si considera il consumo di energia elettrica, e che la competenza, una volta acquisita, non e` un costo per lo sviluppatore "open", e che l'impegno e` sostenuto da motivazioni esclusivamente personali, a un certo punto uno si chiede, alla domanda se condividere il proprio prodotto pur sapendo di non ricavare una cippa, "perche` no? non m'e` costato nulla, e magari mi sentirei soddisfatto se il feedback fosse positivo". Puro narcisismo, forse, ma e` una reazione naturale, e se le cose stanno davvero cosi` e il mio non e` un esempio valido solo per me stesso, c'e` poco da fare.Mi pare che l'accusa sia qualcosa sul tipo della concorrenza sleale: puo` essere, e forse il mio punto di vista e` un po' troppo candido, ma ho l'impressione che, come nell'esempio dello spreadsheet e del gestionale altamente specifico, francamente ci sia posto per tutti. A ogni modo, di certo non si puo` pretendere che chi presta il proprio impegno per sviluppare roba open source... sia costretto a smettere di farlo per salvare il mercato. Forse, in fin dei conti, l'intero sistema economico potrebbe essersi sbagliato nei confronti del software: forse non e` un settore cosi` redditizio come prometteva di essere.
  • Anonimo scrive:
    Re: Malidetti voi e il software libero !
    Bella, mi racconti anche quella di Cappuccetto Rosso?- Scritto da: Anonimo
    Ti racconto la mia esperienza: ho sviluppato
    un sw opensource e l'ho messo su sourceforge
    ... compatibilmente con i limiti di tempo
    l'ho tenuto aggiornato ed ho inglobato le
    modifiche ed i miglioramenti che mi hanno
    mandato svariati utenti.

    Un bel giorno mi contatta una ditta della
    silicon valley e mi propone un bel contratto
    per una customizzazione sulla loro
    piattaforma ... da lì è
    cominiciata una fruttuosa collaborazione,
    sia in termini di esperienza che di dollari

    Vedi un po' tu chi è lo schiavo ...


  • Anonimo scrive:
    Re: Malidetti voi e il software libero !
    BRAVO. ERA ORA DI DIRLO !!!- Scritto da: Anonimo
    Se non fosse libero, qulcuno potrebbe
    investire per fare un sistema operativo.

    Sono usciti i primi gestionali open source,
    se ne esce uno buono, a casa un sacco di
    analisti e programmatori.

    Volete fare le customizzazioni ? Il problema
    è che siete tutti sistemisti del
    cavolo ! Per programmare a me mi pagano, ma
    se esce SAP open source sai quanti se ne
    vanno a casa ????? E se esce il gestionale
    open se ne vanno a casa anche i piccoli
    programmatori di provincia.

    Ricordatevi che installare e configurare, e
    fare qualche personalizzazione non sono alte
    professionalità, danno lavoro a
    poche, sotto pagate persone.

    Gli schiavi che lavorano per la IBM
    GRATISSSS !! Ecco quello che sono gli
    sviluppatori Open, ma come fate a non capire
    che solo i grandi ci guadagnano.


    PS: Anche io sto per aprire un ufficietto
    per vendere soluzioni... macchina linux,
    gestionale open source, open office, tuttto
    a bassissimo prezzo ! Non ho bisogno di
    programmatori ne di gente brava, mi basta un
    cantinaro e vendo... tanto il lavoro lo
    fanno i polli come voi GRATIS !
  • Anonimo scrive:
    Re: Malidetti voi e il software libero !
    - Scritto da: Anonimo
    Si certo, me lo vedo un sistemista del
    cavolo mettere in piedi una VPN ipsec SICURA
    con enne sedi basandosi su soluzione Open.Certo, me la vedo un'azienda che vuol spendere poco e che per questo vuole assolutamente Linux pagare profumatamente per avere una VPN ipsec SICURA con enne sedi basandosi su piattaforma Open... Ti dirà :
    Me lo vedo un programmatore del cavolo fare
    anche una sola personalizzazione per la
    gestione taglie e colori su un programma
    open.. E sempre ti diranno :
    La professionalita' deve esistere comunque,
    il problema e' che esistono tanti cantinari
    che si professano espertissimi.Le ditte vogliono i cantinari perchè loro non capiscono la differenza. Loro vedono Linux gratis -
    programmatori Linux lavorano per niente -
    Tutti i programmatori devono lavorare per niente -
    prendo il programmatore che mi costa niente!!!
    Fare le cose fatte bene non vuol dire un rpm
    install o un make install, cosi' come sotto
    M$ non vuol dire fare clicca clicca clicca
    fine...Io voglio bene a Linux ma agli occhi delle aziende fa sembrare il mondo l'infomatico tutto facile. Cosa che non è.
  • Anonimo scrive:
    Manca un ALBO PROFESSIONALE
    Manca un ALBO PROFESSIONALE!!!==============================1) Chiuque con la 5a elementare può dire di essere "programmatore", "webmaster" o "consulente informatico"2) Anche le assistenti turistiche hanno un albo professionale e chi non è abilitata non può dire di essere un' "assistente turistica".3) Quando notai e giornalisti (per dirne alcuni) aboliranno il loro albo allora sì, che si potrà dire che gli albi vanno aboliti. Fino ad allora si può solo continuare a dire che noi informatici siamo solo i più fessi.4) Ovviamente, contestualmente all'albo, saranno necessarie delle leggi che obblighino i fruitori di servizi informatici (i clienti) ad essere certificati da un iscritto all'albo (sotto responsabilità sua...) per quanto riguarda la sistemistica, i programmi ecc... Succede già oggi per notai, avvocati, ingegneri, geometri, ragionieri ecc.... Perché non per noi? Siamo veramente i più fessi.5) Nessuno si farebbe operare da un medico non laureato solo perché "ha le competenze", come dicono alcuni che si autodefiniscono "informatici".
  • Anonimo scrive:
    Re: Malidetti voi e il software libero !
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo


    Se non fosse libero, qulcuno potrebbe

    investire per fare un sistema operativo.

    Sei patetico.Uao, che finezza.

    se esce SAP open source sai quanti se ne

    vanno a casa ?????

    Il database di SAP e' open source da un
    pezzo (adesso si e' unito a MySQL).
    Solo le mezze calzette come te non hanno
    letto la notizia.
    Per la cronaca, chi installa SAP becca
    ancora una vagone di soldi... chissa' come
    mai.
    Tu non hai nemmeno capito cosa intenda lui per SAP. No, non il database. Usa google e ti si apriranno gli occhi.
  • Anonimo scrive:
    Formazione
    Ciao a tutti,Gran parte della mia attività di consulente è rivolta al training sia direttamente in azienda, in piccoli training center che in grosse multinazionali che offrono servizi di questo genere.Quello che ho constatato negli ultimi tre anni è una progressiva e inesorabile diminuzione dei corsi a calendario.Prima era molto frequente trovare utenti e tecnici disponibili a seguire dei corsi per certificarsi tenuti da docenti certificati pagandoli magari anche di tasca propria.Poi è arrivata la crisi, non ci sono soldi e bla bla bla: i corsi a calendario venivano sempre più spesso annullati, comunque diradati e/o accorpati.Rimanevano i corsi aziendali dove i partecipanti aderivano come pecore senza spesso conoscere gli argomenti dei corsi e neanche troppo motivati perché come si suol dire "ce li avevano mandati", tanto poi paga l'azienda...Anche quest'ultimo baluardo si è rarefatto durante quest'ultimo anno, sempre meno corsi e sempre di più corsi da uno/due partecipanti (praticamente lezioni private).Ma forse il peggiore effetto di questo tracollo progressivo è stato il proliferare di sedicenti commerciali che, proprio perché la formazione non vende più bisogna "spingere"; ognuno di questi oggi rappresenta un inutile intermediario in più.Mi trovo oggi in situazioni gestite da 4 e più intermediari, tutti che devono mangiarci ovviamente; il peggio è che questo naturalmente (a dire di tutti i mangiapane) si riflette sui compensi dell'ultima ruota del carro, ovvero il trainer (leggi programmatore, sistemista...) che si fa rodere notevolmente il culo e, a vedere i costi che i partecipanti ai corsi sono costretti a sostenere (si parla anche di 2000 - 3000 euro per 5 gg di corso), comincia anche lui a chiedere più soldi.Poi lo vdo anche su di me: un trainer deve aggiornarsi, evolversi; ho semprepreferito la formazione in gruppo e guidata da un valido trainer piuttosto che il fai da te... ma ultimamente guadagno meno, lavoro di più e i corsi costano troppo anche per me.. allora sono costretto a fare da me.Ciliegina sulla torta, la qualità della formazione così come del rapporto professionale sta toccando veramente i livelli fogna.Per far mangiare tutti si risparmia su delle cose fondamentali in ambito formazione... vuoi pagare meno i corsi? bene, via il sistemista che prepara l'aula (se la fottono i partecipanti col trainer)... non basta? via la documentazione del corso... ancora troppo? abbiamo un alula in uno scantinato senza proiettore, computer, finestre... eh ma c'è crisi, non ci sono soldi bla bla bla? bene, via il trainer esperto e certificato ed ecco fuori un bel cantinaro bello fresco a 0,1 eurocent... ok, mi sta bene, ma potremmo in parte farlo al nero così paghiamo meno tasse? QUESTA E' L'ITALIA SMPRE PIU' DIFFUSA! Spesso i corsi oggi si fanno così (a parte i grossi centri), e io lavoro meno non solo perché c'è obbiettivamente meno lavoro ma anche perché tendo sempre più a rinunciare lavori nelle condizioni di cui sopra, fanno male al mio amor proprio e alla qualità del mio lavoro, perché poi (chissà perché) la gente si lamenta _giustamente_ con il loro principale referente (il trainer).
  • Anonimo scrive:
    Re: Malidetti voi e il software libero !

    Gli schiavi che lavorano per la IBM
    GRATISSSS !! Ecco quello che sono gli
    sviluppatori Open, ma come fate a non capire
    che solo i grandi ci guadagnano.Ti racconto la mia esperienza: ho sviluppato un sw opensource e l'ho messo su sourceforge ... compatibilmente con i limiti di tempo l'ho tenuto aggiornato ed ho inglobato le modifiche ed i miglioramenti che mi hanno mandato svariati utenti.Un bel giorno mi contatta una ditta della silicon valley e mi propone un bel contratto per una customizzazione sulla loro piattaforma ... da lì è cominiciata una fruttuosa collaborazione, sia in termini di esperienza che di dollari Vedi un po' tu chi è lo schiavo ...
  • Anonimo scrive:
    Re: Malidetti voi e il software libero !
    Confuso ? Arrabbiato ?Facciamo un op' di progetti di case e palazzi open source.. cosi anche gli architetti scoprono come è bello andare in concorrenza con qualcuno che fa lo stesso lavoro GRATISSSS....Se vi paice lavorare in informatica, fatevi pagare ! Sempre e comunque, anche per una riga di codice e poi tenetevela stretta, perchè l'avete fatta voi.
  • Mechano scrive:
    Re: Grazie Comunisti!
    - Scritto da: Ekleptical

    Vieni a dirlo qui nel Nord Est dove per
    anni

    l'economia è soppravissuta (nel
    bene

    e nel male) grazie alle piccole e medie

    imprese.

    Veramente io vivo nel Nord Est... aggiornati
    sulle statistiche dell'andamento econmico
    locale degli ultimi anni...Ci vivo anch'io e non si parla d'altro che di miracolo economico!Io penso anche ad un pizzico di fortuna dato dalla posizione strategica...Ma non mi risulta la fesseria che stai sparando sul fatto che l'azienda deve essere enorme per far guadagnare al paese.--Ciao. Mr. Mechano
    • Ekleptical scrive:
      Re: Grazie Comunisti!

      Ci vivo anch'io e non si parla d'altro che
      di miracolo economico!EHHHH??? Mi sa tanto che sei rimasto indietro ad anni fa!Qua si parla solo di crisi da almeno 3 anni!Aggiornati!Ti aggiungo un bel link, così parliamo di tempi attuali, non di 10 anni fa:http://www.bancaditalia.it/pubblicazioni/ecore/ecore02/vene02int.pdfTi basta l'introduzione, se non hai voglia:"L'anno [2002] si configura come uno dei peggiori dell'ultimo decennio".... non aggiungo altro.==================================Modificato dall'autore il 13/07/2004 10.06.23
  • Ekleptical scrive:
    Re: Malidetti voi e il software libero !

    la qualita' non starebbe perdendo terreno..
    alternativamente i campi cercano sempre
    delle braccia... nessuno ti obbliga a fare
    l'informaticoScusalo se pretende di avere uno stipendio decente per il lavoro che fa!A quando gli ordini monastici e i corsi in semiario per gli informatici colti da vocazione, come i preti, perchè altre motivazioni per fare il mestiere non ce ne saranno?
  • Anonimo scrive:
    Re: Per i "power user" la festa è alla fine
    Non è da utonti pensare che per fare il contadino non ci sia bisogno di competenze. Probabilmente molti contadini sono menti rubate all'informatica.
  • samu scrive:
    Re: Malidetti voi e il software libero !
    - Scritto da: Anonimo
    Se non fosse libero, qulcuno potrebbe
    investire per fare un sistema operativo.eh ?

    Sono usciti i primi gestionali open source,
    se ne esce uno buono, a casa un sacco di
    analisti e programmatori.certo, come e' giusto che sia, se non hai competenzevattene a casa, o bisogna mantenere te e quella bestia immonda di cobol solo perche' non hai voglia di impararenulla di nuovo ?Non vuoi l'open source ? lamentati col tuo amico M$ che fa strapagare tutto, anche la carta igienica colsuo nome sopra; magari se abbassasse i prezzi e aumentassela qualita' non starebbe perdendo terreno..alternativamente i campi cercano sempre delle braccia... nessuno ti obbliga a fare l'informatico
  • Anonimo scrive:
    Te lo do io il gestionale open!

    E se esce il gestionale
    open se ne vanno a casa anche i piccoli
    programmatori di provincia.C'è già da un pezzo, si chiama Compiere, ed è uno dei top-rated download di sourceforge.http://www.compiere.org/Basato su J2EE..... divertiti 8)
  • aenigma scrive:
    Re: Per i "power user" la festa è alla f
    - Scritto da: Anonimo
    Chissà se i "power user" che scrivono
    abitualmente su questo forum apostrofando
    con "utonti" i "generic user" si renderanno
    conto che le aziende hanno cominciato a
    stancarsi della loro "evoluta conoscenza del
    pc" che a poco serve nel lavoro
    quotidiano....E' gia oggi chiunque puo far funzionare un server e gestire la rete informatica, pure la tipica segretaria che chiama perché non gli funziona il pc. (e non ha visto la spina disinserita)UaZ
  • Anonimo scrive:
    Re: Malidetti voi e il software libero !

    Se si
    hanno buone idee, nessuno ci "rubera` il
    posto" perche` nessuno avra` le stesse
    identiche idee. Magari altrettanto buone,
    come valore assoluto, ma non identiche.
    Ascolta, avvocati dentisti e notai (i primi tre che mi vengono in mente) non hanno molte idee innovative, magari hanno anche meno anni di gavetta di qualche informatico o di altri dipendenti vari, eppure si sono messi daccordo e dicono: "calma!, vuoi una letterina? 200 Euro.. Vuoi un ponticello? 2000 Euro... Vuoi una firmetta? 3000 Euro.."Noi informatici invece regaliamo software e professionalità, che furbi che siamo, in un mondo dove a momenti devi pagare pure l'aria che respiri noi ci permettiamo di non pretendere denaro per il nostro operato.E voglio aggiungere: questa situazione darà più lavoro ai cantinari che ai professionisti, tanto per abbassare ancora di più la classe degli informatici e farci pagare ancora meno.
  • Anonimo scrive:
    bassa qualita'
    quello che scrivevo qualche giorno fa rispetto al livello degli addetti IT e' replicabile per le aziende con l'aggiunta di una rapacita' economica e di comportamenti commerciali al limite...nn so, mi sembra un settore che si sta complessivamente buttando via, incapace di cogliere le occasioni e portato solo a tosare i clienti lasciandoli insoddisfatti. qualcuno mi dira': si ma i clienti sono incompetenti... e fanno schifo... e blablabla blablablaquesto e' sempre vero in tutti i settori e in tutti i paesi ma non dappertutto si lavora cosi' male!!!
  • Anonimo scrive:
    Re: Per i "power user" la festa è alla fine
    sempre visto utonti, dalle elementari ... ci sono troppi utonti convinti di essere esperti informatici. sono braccia rubate all'agricoltura, niente altro :D
  • Anonimo scrive:
    Re: Malidetti voi e il software libero !
    - Scritto da: Anonimo
    Se non fosse libero, qulcuno potrebbe
    investire per fare un sistema operativo.Sei patetico.Ricordati di BeOS. Nessuno puo' investire su un sistema operativo, finche c'e' un monopolista come MS.Semplicemente il tuo nuovo SO non avrebbe applicazioni...
    se esce SAP open source sai quanti se ne
    vanno a casa ?????Il database di SAP e' open source da un pezzo (adesso si e' unito a MySQL).Solo le mezze calzette come te non hanno letto la notizia.Per la cronaca, chi installa SAP becca ancora una vagone di soldi... chissa' come mai.
    E se esce il gestionale
    open se ne vanno a casa anche i piccoli
    programmatori di provincia.Be'... nel 85% dei casi, e' cosa buona e giusta.
    Ricordatevi che installare e configurare, e
    fare qualche personalizzazione non sono alte
    professionalità, danno lavoro a
    poche, sotto pagate persone.La maggior parte del lavoro e' di questo tipo. Se ti va e' cosi', se no fai altro.Sono finiti da un pezzo i tempi del programmatore solitario il cui giocattolino tiene in pugno il futuro di un'azienda... e, ti diro', per fortuna.
    PS: Anche io sto per aprire un ufficietto
    per vendere soluzioni... macchina linux,
    gestionale open source, open office, tuttto
    a bassissimo prezzo ! Non ho bisogno di
    programmatori ne di gente brava, mi basta un
    cantinaro e vendo... tanto il lavoro lo
    fanno i polli come voi GRATIS !L'assistenza ai clienti (notoriamente la cosa piu' rognosa) te la cucchi tutta te.
  • afiorillo scrive:
    Re: Per i "power user" la festa è alla fine
    Hai perfettamente ragione, questa gente dovrebbe farla finita di tirare avanti il carretto e zappare finalmente un po' di terra. :| Non avevo mai dato dell'"utonto" a nessuno, ma credo che inizierò adesso.
  • Anonimo scrive:
    Re: Malidetti voi e il software libero !
    Il discorso e` parecchio incazzato e il senso mi pare un po' confuso, ma il succo mi sembra essere: "il software libero ruba lavoro a chi deve viverci".Mah... non c'e` mai fine a quel che si puo` e si potra` fare con un computer. Se si hanno buone idee, nessuno ci "rubera` il posto" perche` nessuno avra` le stesse identiche idee. Magari altrettanto buone, come valore assoluto, ma non identiche.Non si puo` scrivere un gestionale open-source che prenda il posto di qualsiasi gestionale specifico: o meglio, se qualcuno prova a fare una cosa del genere al massimo re-inventa openoffice o Excel.A questo punto uno puo` pagare per avere un software che fa solo quella cosa, ma la fa con meno indicazioni dato che il programma sa gia` cosa fare per filo e per segno, al posto di un programma (uno spreadsheet) che fa in teoria quel che potrebbero fare moltissimi gestionali, ma una volta istruiti dall'utente (con quante si voglia semplificazioni ed interfacce intuitive) al costo del tempo impiegato dall'utente per capire come "riprogrammare" lo spreadsheet, ovvero il "gestionale universale".Era un esempio coi gestionali, ma piu` genericamente vale per tutti i campi.
  • Anonimo scrive:
    Re: Malidetti voi e il software libero !
    Si certo, me lo vedo un sistemista del cavolo mettere in piedi una VPN ipsec SICURA con enne sedi basandosi su soluzione Open. Me lo vedo un programmatore del cavolo fare anche una sola personalizzazione per la gestione taglie e colori su un programma open.. La professionalita' deve esistere comunque, il problema e' che esistono tanti cantinari che si professano espertissimi.Fare le cose fatte bene non vuol dire un rpm install o un make install, cosi' come sotto M$ non vuol dire fare clicca clicca clicca fine...
  • Anonimo scrive:
    Per i "power user" la festa è alla fine
    Chissà se i "power user" che scrivono abitualmente su questo forum apostrofando con "utonti" i "generic user" si renderanno conto che le aziende hanno cominciato a stancarsi della loro "evoluta conoscenza del pc" che a poco serve nel lavoro quotidiano....
  • Anonimo scrive:
    Re: Malidetti voi e il software libero !
    - Scritto da: Anonimo
    Se non fosse libero, qulcuno potrebbe
    investire per fare un sistema operativo.

    Sono usciti i primi gestionali open source,
    se ne esce uno buono, a casa un sacco di
    analisti e programmatori.

    Volete fare le customizzazioni ? Il problema
    è che siete tutti sistemisti del
    cavolo ! Per programmare a me mi pagano, ma
    se esce SAP open source sai quanti se ne
    vanno a casa ????? E se esce il gestionale
    open se ne vanno a casa anche i piccoli
    programmatori di provincia.

    Ricordatevi che installare e configurare, e
    fare qualche personalizzazione non sono alte
    professionalità, danno lavoro a
    poche, sotto pagate persone.

    Gli schiavi che lavorano per la IBM
    GRATISSSS !! Ecco quello che sono gli
    sviluppatori Open, ma come fate a non capire
    che solo i grandi ci guadagnano.


    PS: Anche io sto per aprire un ufficietto
    per vendere soluzioni... macchina linux,
    gestionale open source, open office, tuttto
    a bassissimo prezzo ! Non ho bisogno di
    programmatori ne di gente brava, mi basta un
    cantinaro e vendo... tanto il lavoro lo
    fanno i polli come voi GRATIS !
    Bravissimo. Sono completamente d'accordo.
  • Anonimo scrive:
    Malidetti voi e il software libero !
    Se non fosse libero, qulcuno potrebbe investire per fare un sistema operativo.Sono usciti i primi gestionali open source, se ne esce uno buono, a casa un sacco di analisti e programmatori.Volete fare le customizzazioni ? Il problema è che siete tutti sistemisti del cavolo ! Per programmare a me mi pagano, ma se esce SAP open source sai quanti se ne vanno a casa ????? E se esce il gestionale open se ne vanno a casa anche i piccoli programmatori di provincia.Ricordatevi che installare e configurare, e fare qualche personalizzazione non sono alte professionalità, danno lavoro a poche, sotto pagate persone.Gli schiavi che lavorano per la IBM GRATISSSS !! Ecco quello che sono gli sviluppatori Open, ma come fate a non capire che solo i grandi ci guadagnano.PS: Anche io sto per aprire un ufficietto per vendere soluzioni... macchina linux, gestionale open source, open office, tuttto a bassissimo prezzo ! Non ho bisogno di programmatori ne di gente brava, mi basta un cantinaro e vendo... tanto il lavoro lo fanno i polli come voi GRATIS !
  • Anonimo scrive:
    lavoratori!!!
    http://www.magnotta.it/audio/remix/giambottoremix.zip
  • Anonimo scrive:
    Re: Grazie Comunisti!
    - Scritto da: Ekleptical

    aridaje, continui a non capire,
    continui a

    partire dall'assunto che l'unico
    modello di

    sviluppo possibile sia quello attuale;
    chi

    dice che un modello basato su un fitto

    strato di PMI locali (che verrebbero

    incentivate dall'adozione in massa di

    software libero) sia peggio di un
    modello

    basato su grosse aziende che
    intrattengono

    fitti scambi commerciali con altri
    paesi?

    Perchè quello che proponi tu è
    esattamente il modello economico dell'Italia
    dagli anni '60 ed è al fallimento
    (dopo decenni in cui ha funzionato bene)! E'
    di questo che si discute da tempo fra gli
    economisti e gli industriali!
    L'Italia funziona nel modo da te proposta da
    sempre! Sveglia!no Sveglia tu!! te lo ripeto ancora: NON sto parlando di un modello economico basato sulle PMI e sul modello di sviluppo del software come e' oggi attualmente concepito, ma di un modello economico basato sulle PMI _E_ su un modello di sviluppo del sftware basato sul software libero; il modello di cui parli tu e' fallito perche' si appoggiava a grosse aziende americane, nel caso del SL si incentiverebbe l'economia locale anziche' affossarla in favore di quella d'oltreoceano; mi son spiegato ora?
    • Ekleptical scrive:
      Re: Grazie Comunisti!

      no Sveglia tu!! te lo ripeto ancora: NON sto
      parlando di un modello economico basato
      sulle PMI e sul modello di sviluppo del
      software come e' oggi attualmente concepito,
      ma di un modello economico basato sulle PMI
      _E_ su un modello di sviluppo del sftware
      basato sul software libero; il modello di
      cui parli tu e' fallito perche' si
      appoggiava a grosse aziende americaneNon c'entra proprio niente, come motivazione....Anzi, le uniche imprese italiane di software che fanno qualche soldo sono quelle legate proprio alla piattaforma Microsoft...
      , nel
      caso del SL si incentiverebbe l'economia
      locale anziche' affossarla in favore di
      quella d'oltreoceano; mi son spiegato ora?Ok, mi spiego io, allora.La Microsoft fa Sistemi Operativi e Office.La PIM che non faccia software di questo tipo (=TUTTE!) non ha alcuna concorrenza da parte di Microsoft, la quale anzi è ben contenta che cresca il "mercato Windows"!Ora, chiariscimi qual'è il vantaggio della soluzione Linux.
      • Anonimo scrive:
        Re: Grazie Comunisti!
        - Scritto da: Ekleptical

        no Sveglia tu!! te lo ripeto ancora:
        NON sto

        parlando di un modello economico basato

        sulle PMI e sul modello di sviluppo del

        software come e' oggi attualmente
        concepito,

        ma di un modello economico basato sulle
        PMI

        _E_ su un modello di sviluppo del
        sftware

        basato sul software libero; il modello
        di

        cui parli tu e' fallito perche' si

        appoggiava a grosse aziende americane

        Non c'entra proprio niente, come
        motivazione....
        Anzi, le uniche imprese italiane di software
        che fanno qualche soldo sono quelle legate
        proprio alla piattaforma Microsoft...ma mi pigli per i fondelli o veramente non capisci? _certo_ che oggi e' cosi', in quanto il modello attualmente in vigore in Italia e' basato sulle PMI che si appoggiano a grosse ditte d'oltreoceano (microsoft su tutte), io sto parlando di un modello basato sulle PMI _E_ sul software libero (e due)

        , nel

        caso del SL si incentiverebbe l'economia

        locale anziche' affossarla in favore di

        quella d'oltreoceano; mi son spiegato
        ora?

        Ok, mi spiego io, allora.
        La Microsoft fa Sistemi Operativi e Office.
        La PIM che non faccia software di questo
        tipo (=TUTTE!) non ha alcuna concorrenza da
        parte di Microsoft, la quale anzi è
        ben contenta che cresca il "mercato
        Windows"!no, perche':1) la PMI non e' un'isola e risente del economia del paese, e un paese che investe fortune in tecnologie d'oltreoceano non favorisce l'economia locale ma va ad ingrassare il PIL USA2) le PMI non possono far tutta una serie di cose che con il software libero potrebbero fare (ad esempio customizzare sistemi embedded come fa il nostro connazionale Alessandro Rubini)
        Ora, chiariscimi qual'è il vantaggio
        della soluzione Linux.fatto
        • Ekleptical scrive:
          Re: Grazie Comunisti!

          no, perche':
          1) la PMI non e' un'isola e risente del
          economia del paese, e un paese che investe
          fortune in tecnologie d'oltreoceano non
          favorisce l'economia locale ma va ad
          ingrassare il PIL USAE allora vedi che non capisci tu? Ripeto ancora, l'economia attuale, la sua forte crescita e il benessere che hai, dipendono dal fattore chiamato più o meno propriamente globalizzazione. Il concetto di fondo è che ogni paese si specializza e rafforza la sua competitività in certi ambiti e grazie allo scambio internazionale ne beneficiano tutti, perchè il mercato è molto più vasto.L'italia non ha questa prospettiva perchè le PMI non hanno in genere visione strategica, ma vanno avanti in modo tattico, tirando a campare.Ora, dato che siamo in mezzo allo scambio, il concetto è che io do a te qualcosa tu dai a me altro. In altri termini, gli USA ci danno il software, noi gli diamo in cambio altro, moda, gastronomia, occhialeria, ecc...Questa fissa di "ingrassare il PIL" di un altro paese è vetero capitalismo 800esco. Non c'è niente di male in questo, anzi, è il motivo fondante per il quale oggi si sta meglio che 30 anni fa. La Luxottica i suoi occhiali li vende a miliardi di persone, invece che a 50 milioni di italiani! Fa una bella differenza!In altre parole un'autarchizzazione è economicamente suicida ed impoverente.
          2) le PMI non possono far tutta una serie di
          cose che con il software libero potrebbero
          fare (ad esempio customizzare sistemi
          embedded come fa il nostro connazionale
          Alessandro Rubini)I sistemi embedded hanno un'applicazione limitata e di nicchia, non certo rilevante. Che usino pure Linux, se serve ai loro scopi.Ma a scopo più generale e più comune, Microsoft non crea alcun problema alle altre case software grandi o piccoli, perchè non fa nessuna concorrenza! Si occupa di altro, copre un mercato suo, di virtuale monopolio, ma nel quale nessuno è interessato ad entrare! Per cui, all'atto pratico chissenefrega.
          • Anonimo scrive:
            Re: Grazie Comunisti!
            - Scritto da: Ekleptical

            no, perche':

            1) la PMI non e' un'isola e risente del

            economia del paese, e un paese che
            investe

            fortune in tecnologie d'oltreoceano non

            favorisce l'economia locale ma va ad

            ingrassare il PIL USA

            E allora vedi che non capisci tu? Ripeto
            ancora, l'economia attuale, la sua forte
            crescita e il benessere che hai, dipendono
            dal fattore chiamato più o meno
            propriamente globalizzazione. Il concetto di
            fondo è che ogni paese si specializza
            e rafforza la sua competitività in
            certi ambiti e grazie allo scambio
            internazionale ne beneficiano tutti,
            perchè il mercato è molto
            più vasto.
            L'italia non ha questa prospettiva
            perchè le PMI non hanno in genere
            visione strategica, ma vanno avanti in modo
            tattico, tirando a campare.
            Ora, dato che siamo in mezzo allo scambio,
            il concetto è che io do a te qualcosa
            tu dai a me altro. In altri termini, gli USA
            ci danno il software, noi gli diamo in
            cambio altro, moda, gastronomia,
            occhialeria, ecc...
            Questa fissa di "ingrassare il PIL" di un
            altro paese è vetero capitalismo
            800esco. Non c'è niente di male in
            questo, anzi, è il motivo fondante
            per il quale oggi si sta meglio che 30 anni
            fa. La Luxottica i suoi occhiali li vende a
            miliardi di persone, invece che a 50 milioni
            di italiani! Fa una bella differenza!
            In altre parole un'autarchizzazione è
            economicamente suicida ed impoverente.



            2) le PMI non possono far tutta una
            serie di

            cose che con il software libero
            potrebbero

            fare (ad esempio customizzare sistemi

            embedded come fa il nostro connazionale

            Alessandro Rubini)

            I sistemi embedded hanno un'applicazione
            limitata e di nicchia, non certo rilevante.
            Che usino pure Linux, se serve ai loro
            scopi.
            Ma a scopo più generale e più
            comune, Microsoft non crea alcun problema
            alle altre case software grandi o piccoli,
            perchè non fa nessuna concorrenza! Si
            occupa di altro, copre un mercato suo, di
            virtuale monopolio, ma nel quale nessuno
            è interessato ad entrare! Per cui,
            all'atto pratico chissenefrega.http://burpsandfarts.com/farts/whisper.wavhttp://www.sq7.org/Community/sounds/sounds/flush.wav
          • Anonimo scrive:
            Re: Grazie Comunisti!
            - Scritto da: Ekleptical

            no, perche':

            1) la PMI non e' un'isola e risente del

            economia del paese, e un paese che
            investe

            fortune in tecnologie d'oltreoceano non

            favorisce l'economia locale ma va ad

            ingrassare il PIL USA

            E allora vedi che non capisci tu? Ripeto
            ancora, l'economia attuale, la sua forte
            crescita e il benessere che hai, dipendono
            dal fattore chiamato più o meno
            propriamente globalizzazione. Il concetto di
            fondo è che ogni paese si specializza
            e rafforza la sua competitività in
            certi ambiti e grazie allo scambio
            internazionale ne beneficiano tutti,
            perchè il mercato è molto
            più vasto.ma dove sta scritto che debba per forza essere cosi'?dove sta scritto che il modello economico attuale sia il migliore? il fatto che gli USA lo abbiano imposto a mezzo mondo a suon di guerre non vuol dire assolutamente nulla
            L'italia non ha questa prospettiva
            perchè le PMI non hanno in genere
            visione strategica, ma vanno avanti in modo
            tattico, tirando a campare.in questo contesto si, in un contesto con un diverso modello economico non e' detto
            Ora, dato che siamo in mezzo allo scambio,
            il concetto è che io do a te qualcosa
            tu dai a me altro. In altri termini, gli USA
            ci danno il software, noi gli diamo in
            cambio altro, moda, gastronomia,
            occhialeria, ecc...vedi sopra
            Questa fissa di "ingrassare il PIL" di un
            altro paese è vetero capitalismo
            800esco. Non c'è niente di male inno e' una presa di coscienza del fatto che il modello attuale funzionerebbe se non fosse inquinato a priori da un imposizione fatta dagli USA, che prima si assicurano una posizione predominante in tale modello e poi lo impongono a tutti gli altri
            questo, anzi, è il motivo fondante
            per il quale oggi si sta meglio che 30 annicosa? non so da dove pigli i tuoi dati ma 30 anni fa si stava moooolto meglio che oggi, uno stipendio medio aveva potere d'acquisto superiore e c'era meno disoccupazione[...]

            2) le PMI non possono far tutta una
            serie di

            cose che con il software libero
            potrebbero

            fare (ad esempio customizzare sistemi

            embedded come fa il nostro connazionale

            Alessandro Rubini)

            I sistemi embedded hanno un'applicazione
            limitata e di nicchia, non certo rilevante.cosa?? ma lo sai che la maggioranza dei sistemi operativi installati al mondo son proprio sistemi embedded?
            Che usino pure Linux, se serve ai loro
            scopi.
            Ma a scopo più generale e più
            comune, Microsoft non crea alcun problema
            alle altre case software grandi o piccoli,
            perchè non fa nessuna concorrenza! Siil problema non e' microsoft in se, il problema e' il modello economico che c'e' dietro, microsoft e' solo uno strumento di quest'ultimo
            occupa di altro, copre un mercato suo, di
            virtuale monopolio, ma nel quale nessuno
            è interessato ad entrare! Per cui,
            all'atto pratico chissenefrega.nessuno e' interessato ad entrare e' diverso da nessuno prova ad entrare perche' in una situazione di monopolio di fatto (con abusi di quest'ultimo) sarebbe un suicidio
          • Ekleptical scrive:
            Re: Grazie Comunisti!

            dove sta scritto che il modello economico
            attuale sia il migliore?E' quello che ha funzionato meglio.E sembra che continui ad ingorare il fatto che quello da te proposto sta invece fallendo.Stai proponendo un sistema che si dimostra sui fatti fallimentare contro uno che si dimostra sui fatti vincente e mi chiedi perchè non bisogna adottare il primo.
            no e' una presa di coscienza del fatto che
            il modello attuale funzionerebbe se non
            fosse inquinato a priori da un imposizione
            fatta dagli USA, che prima si assicurano una
            posizione predominante in tale modello e poi
            lo impongono a tutti gli altriFrequentato troppo Bertinotti ultimamente? Un bel corso di aggiornamento dai compagni in Cina, dove sono ben contenti di aver assunto un bel modello "amerikano" in economia, farebbe bene. Peraltro ti prepari per il futuro, visto che da previsioni, entro questo secolo la Cina prenderà il posto degli USA come prima potenza economica. Sarà divertente vedere che il modello diventerà "cinese"... però la k non sta bene al posto della c in questo caso... :p
            cosa? non so da dove pigli i tuoi dati ma 30
            anni fa si stava moooolto meglio che oggi,
            uno stipendio medio aveva potere d'acquisto
            superiore e c'era meno disoccupazioneChiedi ai tuoi, vedrai che ti rispondono! Chiedigli la vita che facevano 30 anni fa. Non mi ricordo quest'infanzia florida, fra auto personale per ogni membro della famiglia, telefonini, gadget, vestiti firmati, spese in disco e quant'altro... sarà che ero piccino piccino...
            cosa?? ma lo sai che la maggioranza dei
            sistemi operativi installati al mondo son
            proprio sistemi embedded?Di cui la stragrandissima maggioranza non ha nulla ha che fare nè con Windows, nè con Linux, ma è estremamente semplice o implementata in-house e quindi non c'entra proprio un tubo con questa discussione, con qeusto Forum e neppure con questo quotidiano online, probabilmente.
            nessuno e' interessato ad entrare e' diversoGli unici che hanno provato ad entrare nel mercato OS (nel senso che non c'erano già prima di Windows... 3.0!) da quando esiste Windows sono quelli del BeOS. Altri non me ne vengono proprio in mente. A te?Non mi pare sia un mercato così spasmodicamente cercato.==================================Modificato dall'autore il 13/07/2004 2.57.13==================================Modificato dall'autore il 13/07/2004 3.00.38
        • Anonimo scrive:
          Re: Grazie Comunisti!
          - Scritto da: Anonimo

          2) le PMI non possono far tutta una serie di
          cose che con il software libero potrebbero
          fare (ad esempio customizzare sistemi
          embedded come fa il nostro connazionale
          Alessandro Rubini)E questa ciclopica stronzata dove l'hai letta, su Topolino ?Vai a cercarti una RTOS buyer's guide e scoprirai che il 90% dei sistemi embedded critici, hard realtime certificati Posix PSE52..54 (cosa che linux NON HA, peraltro) sono venduti IN SORGENTE. Embedix e compagnia hanno percentuali di impiego da prefisso teleselettivo, con tutto il rispetto per Rubini e il suo simpatico librino sulla stesura dei driver linux. Esistono i "linux embedded" con patch RTAI e simili, e c'è chi li usa, come c'è gente che a suo tempo ha comprato un'Arna o una Duna, magari per risparmiare (i RTOS seri *COSTANO*, dai venti-trentamila dollari in su: ma anche embedix non lo regalano...).Tra parentesi, il mercato embedded in Italia è florido da oltre 25 anni, con una offerta ampissima e diversificata, non stavamo certo ad aspettare linux per iniziare a lavorare. Quanto al "customizzare" - altro concetto sballato, un RTOS certificato a microkernel è già perfettamente funzionante, ha un footprint talmente ridotto da farti venire una sincope, prestazioni da urlo e *NON* ha bisogno di patacche e smanacciamenti, contrariamente a linux, che è stato progettato (?) per fare altro e poi "adattato" ai sistemi embedded... dove risulta l'unico monolitico sulla piazza, assieme a VxWorks (l'omologo di windows, lento e pataccaro, nel mondo embedded). Ma se 99 produttori su 100 usano microkernel per controllare centrali nucleari, impianti petrolchimici, avionica, satelliti, controllo del traffico aereo... qualcosa vorrà pur dire anche per un profano in materia.
  • Anonimo scrive:
    ragionate sulle motivazioni economiche..
    purtroppo non c'e' nulla da fare, avendo piu che una crisi generale una situazione di stagnazione perenne dell'economia le aziende non puntano piu su settori come l ict che non danno vantaggi rilevanti in competitivita ...oggi giorno avere un sito basta e' una cosa che o ce l'hai o non ce l'hai ....... non gliene frega a nessuno dei forum o di possibili evoluzioni...troppo complicate ai loro occhi....quindi via alle figure blande temporanee...lavorano male ?l'assistenza e' un utopia.?chi se ne frega tanto non e' li che l'azienda cerca di puntare........
  • Ekleptical scrive:
    Re: Grazie Comunisti!

    industrie americane, se seguissimo un
    modello che incentiva l'economia locale
    anziche' quella d'oltreoceano il discorso
    delle PMI sarebbe piu' che validoScusa, mi sono sbagliato. Forse sei rimasto indietro di 20 anni, non 10. Perchè è almeno da questo ammontare di tempo che l'economia locale ha un peso relativo nell'economia di un paese. Sono almeno 20-30 anni che la voce export è di primaria importanza ed è quella che fa crescere i paesi (vedi Cina, Giappone, Tigri Asiatiche, gli stessi USA...).Ed esportare con la piccola impresa è un grosso problema, come qualsiasi piccolo industriale ti può confermare...
    • Anonimo scrive:
      Re: Grazie Comunisti!
      - Scritto da: Ekleptical

      industrie americane, se seguissimo un

      modello che incentiva l'economia locale

      anziche' quella d'oltreoceano il
      discorso

      delle PMI sarebbe piu' che valido

      Scusa, mi sono sbagliato. Forse sei rimasto
      indietro di 20 anni, non 10. Perchè
      è almeno da questo ammontare di tempo
      che l'economia locale ha un peso relativo
      nell'economia di un paese. Sono almeno 20-30
      anni che la voce export è di primaria
      importanza ed è quella che fa
      crescere i paesi (vedi Cina, Giappone, Tigri
      Asiatiche, gli stessi USA...).
      Ed esportare con la piccola impresa è
      un grosso problema, come qualsiasi piccolo
      industriale ti può confermare...aridaje, continui a non capire, continui a partire dall'assunto che l'unico modello di sviluppo possibile sia quello attuale; chi dice che un modello basato su un fitto strato di PMI locali (che verrebbero incentivate dall'adozione in massa di software libero) sia peggio di un modello basato su grosse aziende che intrattengono fitti scambi commerciali con altri paesi? Solo perche' l'america fa cosi' dobbiamo farlo anche noi? anche se non ci conviene viste le premesse? le tue conclusioni sono corrette, quello che e' sbagliato son le premesse, se ci pensi lo capirai.
      • Ekleptical scrive:
        Re: Grazie Comunisti!

        aridaje, continui a non capire, continui a
        partire dall'assunto che l'unico modello di
        sviluppo possibile sia quello attuale; chi
        dice che un modello basato su un fitto
        strato di PMI locali (che verrebbero
        incentivate dall'adozione in massa di
        software libero) sia peggio di un modello
        basato su grosse aziende che intrattengono
        fitti scambi commerciali con altri paesi?Perchè quello che proponi tu è esattamente il modello economico dell'Italia dagli anni '60 ed è al fallimento (dopo decenni in cui ha funzionato bene)! E' di questo che si discute da tempo fra gli economisti e gli industriali!L'Italia funziona nel modo da te proposta da sempre! Sveglia!E poi basta con 'sta fissa degli Americani!!! Non è "il modello degli Americani"! E' il modello dei paesi che si svilupppano adottato ovunque, senza NESSUNA eccezione al mondo, NESSUNA!Peraltro aggiungo che, non ve lo dice mai nessuno, ma non siamo affatto in un periodo di crisi economica! Gli ultimi anni, considerati a livello globale, sono fra i migliori anni che il pianeta Terra abbia mai visto nella sua storia, in termini di crescita economica! Il PIL planetario ha toccato un record assoluto di crescita l'ultimo anno! C'è boom ovunque (beh, quasi). L'unica area che ne è rimasta fuori è l'Europa.... Forse sarebbe il caso di chiedersi perchè, altro che "modello americano". L'unico sicuro perdente (in economia) ora come ora è il modello Europeo...==================================Modificato dall'autore il 13/07/2004 1.58.12
        • Mechano scrive:
          Re: Grazie Comunisti!
          - Scritto da: Ekleptical
          Peraltro aggiungo che, non ve lo dice mai
          nessuno, ma non siamo affatto in un periodo
          di crisi economica! Gli ultimi anni,
          considerati a livello globale, sono fra i
          migliori anni che il pianeta Terra abbia mai
          visto nella sua storia, in termini di
          crescita economica! Il PIL planetario ha
          toccato un record assoluto di crescita
          l'ultimo anno! C'è boom ovunque (beh,
          quasi). L'unica area che ne è rimasta
          fuori è l'Europa.... Forse sarebbe il
          caso di chiedersi perchè, altro che
          "modello americano". L'unico sicuro perdente
          (in economia) ora come ora è il
          modello Europeo...A me pare che Taiwan, Hong Kong e Singapore abbiano avuto lo stesso modello e stiano messi meglio. Ma li e' un discorso diverso.Tutta la Cina non e' che abbia aziende di dimensioni enormi e nonostante quelle grandi siano statali sta crescendo...Una considerazione, lo sviluppo globale non proviene dal nulla. Una piccola parte viene dall'estrazione di risorse naturali, ma l'arricchimento di tutti non esiste, esiste solo uno spostamento di capitali da una zona all'altra del pianeta. Quelli che ci rimettono sono ovviamente i paesi africani. Ma ultimamente con le guerre anche i paesi musulmani del medio-oriente sono nel mirino di chi non vuole farli crescere economicamente destabilizzandone i governi e controllandone le risorse (petrolio).Il sistema europeo non ha nulla che non va.In questi anni l'Europa sta pagando lo scotto di un periodo di gerra quello della 2a mondiale che l'ha portata a dover ricostruire tutto.L'America ha sempre combattutto fuori casa le sue guerre, ed in casa ha potuto investire per la ricerca anche in campo militare. Questi investimenti sono stati recuperati portando le scoperte dal campo militare a quello tecnologico per la vita quotidiana.Ovviamente brevettando.Si brevetta tutto, si estendono i brevetti oltre misura e cosi' il resto del mondo non puo' produrre senza pagare royalties.La vera minaccia economica proviene dai brevetti che sono per il 70% in mano americane e per buona parte anche in quelle orientali.Non possiamo avere fabbriche di cellulari, microchip e computer e materiali speciali nel nostro paese perche' tutto e' coperto da brevetti altrove.Il brevetto uccide l'innovazione quando e' generico ma soprattutto se ne hanno tanti in settori chiave delle tecnologie.Il brevetto puo' affossare l'economia di un paese.Non per nulla i paesi africani che stanno violando brevetti sui farmaci producendoseli in proprio stanno non crescendo economicamente ma comunque risolvendo il problema della malattia e della mortalita', e presto con una popolazione sana che puo' produrre verra' anche la crescita economica.--Ciao. Mr. Mechano
    • Anonimo scrive:
      Re: Grazie Comunisti!

      Scusa, mi sono sbagliato. Forse sei rimasto
      indietro di 20 anni, non 10. Perchè
      è almeno da questo ammontare di tempo
      che l'economia locale ha un peso relativo
      nell'economia di un paese. Sono almeno 20-30
      anni che la voce export è di primaria
      importanza ed è quella che fa
      crescere i paesi (vedi Cina, Giappone, Tigri
      Asiatiche, gli stessi USA...).
      Ed esportare con la piccola impresa è
      un grosso problema, come qualsiasi piccolo
      industriale ti può confermare...E tu di 30 anni...Vieni a dirlo qui nel Nord Est dove per anni l'economia è soppravissuta (nel bene e nel male) grazie alle piccole e medie imprese.E ancora adesso fanno un culo così alle grandi aziende nell'esportazioni di beni e servizi all'estero (specie adesso che si sono aperte le porte ad est).
      • Ekleptical scrive:
        Re: Grazie Comunisti!

        Vieni a dirlo qui nel Nord Est dove per anni
        l'economia è soppravissuta (nel bene
        e nel male) grazie alle piccole e medie
        imprese.Veramente io vivo nel Nord Est... aggiornati sulle statistiche dell'andamento econmico locale degli ultimi anni...
    • Mechano scrive:
      Re: Grazie Comunisti!
      - Scritto da: Ekleptical
      Scusa, mi sono sbagliato. Forse sei rimasto
      indietro di 20 anni, non 10. Perchè
      è almeno da questo ammontare di tempo
      che l'economia locale ha un peso relativo
      nell'economia di un paese. Sono almeno 20-30
      anni che la voce export è di primaria
      importanza ed è quella che fa
      crescere i paesi (vedi Cina, Giappone, Tigri
      Asiatiche, gli stessi USA...).
      Ed esportare con la piccola impresa è
      un grosso problema, come qualsiasi piccolo
      industriale ti può confermare...Ma perche' secondo te vino, calzature, abbigliamento, prosciutti e formaggi che sono solo Tavernello, Tods, Benetton, Parma e Parmiggiano Reggiano?Che poi gli ultimi 2 sono dei consorzi di piccole e medie imprese.L'Italia e' teuta in piedi da PMI nei suoi settori. La Ferrari come Lamborghini e poi Ducati e Guzzi sono in fondo aziende di dimensioni modeste rispetto ad altri colossi americani e orientali.Per non parlare delle miriade di artigiani calzaturieri, dell'abbigliamento, del vetro, del legno, della meccanica.Non sono la palla al piede, sono soltanto loro che recuperano cio' che il resto delle aziende, pubbliche ammiistrazioni e cittadini sperperano in prodotti stranieri (Winzozz in testa). Come fanno ad essere la palla al piede dell'economia italiana?L'Austria sta molto melio di noi, eppure anche lei e' composta quasi esclusivamente da PMI. Anche la Spagna ci ha battuto economicamente ed e' tutta PMI.Mi spieghi da dove viene la logica dei tuoi discorsi?--Ciao. Mr. Mechano
  • Anonimo scrive:
    Re: Grazie Comunisti!
    per Tecnomaya e quelli che la pensano come lui:Dio: ci penseranno i musulmani a farti cambiare idea; certe battute le condannano con la pena capitalePatria: resteremo fedeli e non avremo paura di morire per difenderlaFamiglia: starai meglio con 5 mogli. Ma la donna sarà retrocessa al periodo medievale
  • Anonimo scrive:
    Re: Grazie Comunisti!
    - Scritto da: Anonimo
    ciao,
    io sono Debianista sia per i Server che
    tiro su sia recentemente per i Desktop; e
    incentivo l'open-source partecipando
    attivamente;

    Nel mio post ho ceduto alla provocazione di
    controbattere al povero disobbediente di
    turno e intendevo sottolineare quanto
    WindowsXP appiattisca le competenze di un
    mediocre utente a scapito di un buon
    Sistemista; nel lato server ho provato 2003
    e per certe operazioni
    è molto più facile da
    utilzzare rispetto a Frebsd o Linux (che
    comunque restano anniluce + avanti di MS che
    sarà facile da utlizzare ma è
    pesante e obsoleto anche se appena uscito)ok avevo frainteso il tuo post
    Dio, patria e famigliale mie radici non sono cristiane, prima dei cristiani c'era un popolo fiero in Italia, le mie radici sono li. Per quanto riguarda patria e famiglia sono i valori che mio nonno e mio padre mi hanno trasmesso e che io trasmettero' ai miei figli.
  • Anonimo scrive:
    Re: Grazie Comunisti!
    - Scritto da: Ekleptical

    Ti sfugge un particolare: l'open source

    è un modello economico che
    può

    dar lavoro anche all'italiano che
    lavora su

    commissione su un software fatto in
    America.



    Con il software proprietario, invece, se

    l'azienda è americana il lavoro

    sarà sempre e solo americano.

    Cos'è, il principio dell'idraluico?
    Invece di basare un'economia sul fare il
    software ci si limita a prendere il precotto
    e personalizzarlo?
    Per carità, l'idraluico di soldi ne
    fa, ma solo perchè sono in pochi. E
    difficilmente come chi produce i tubi che
    usa.
    Io non baserei uno sviluppo economico
    sull'idraulico, ma sulle industrie, tu no?perche' il software e il sistema di base gia c'e' (e funziona bene); questo permette la nascita di PMI locali che diano assistenza, sviluppino ulteriore software e customizzino software preesistente
    Tradotto in altri termini, se volete un
    vantaggio di lungo periodo e quindi una
    crescita dovete sviluppare soluzioni vostre
    ed è una cosa che l'open sta facendo
    perdere. C'è molta gente che si sta
    abituando alla pappa pronta.se la soluzione gia esiste, e' valida ed e' libera (quindi sono anche soluzioni nostre, come lo sono di tutti gli altri) non vedo il problema
    La vedo difficile creare la nuova SAP o
    Oracle da queste premesse....non vedo perche' dovresti creare la nuova SAP o la nuova Oracle; dai per scontato che si debba per forza avere un economia che abbia al vertice grosse aziende; e se invece si avesse un economia formata da un fitto strato di PMI che lavorano su software libero?
    • Ekleptical scrive:
      Re: Grazie Comunisti!

      non vedo perche' dovresti creare la nuova
      SAP o la nuova Oracle; dai per scontato che
      si debba per forza avere un economia che
      abbia al vertice grosse aziende; e se invece
      si avesse un economia formata da un fitto
      strato di PMI che lavorano su software
      libero?Forse sei rimasto indietro di 10 anni. Ormai se accendi qualsiasi telegiornale e ascolti qualsiasi economista o industriale ti renderai conto che il modello delle piccole imprese è diventato la palla al piede dell'Italia che sta trascinando il paese verso il basso.Lo sviluppo si fa con le imprese grosse, o quantomeno medie, ormai è opinione condivisa da tutti...
      • Anonimo scrive:
        Re: Grazie Comunisti!
        - Scritto da: Ekleptical

        non vedo perche' dovresti creare la
        nuova

        SAP o la nuova Oracle; dai per scontato
        che

        si debba per forza avere un economia che

        abbia al vertice grosse aziende; e se
        invece

        si avesse un economia formata da un
        fitto

        strato di PMI che lavorano su software

        libero?

        Forse sei rimasto indietro di 10 anni. Ormai
        se accendi qualsiasi telegiornale e ascolti
        qualsiasi economista o industriale ti
        renderai conto che il modello delle piccole
        imprese è diventato la palla al piede
        dell'Italia che sta trascinando il paese
        verso il basso.aridaje, o non capisci o fai finta; questo avviene perche' stiamo seguendo un modello che porta le nostre PMI ad appoggiarsi alle industrie americane, se seguissimo un modello che incentiva l'economia locale anziche' quella d'oltreoceano il discorso delle PMI sarebbe piu' che valido
        Lo sviluppo si fa con le imprese grosse, o
        quantomeno medie, ormai è opinione
        condivisa da tutti...io vedo il piu' grande progetto collaborativo della storia, oltre che un ottimo sistema operativo, che non e' stato fatto da nessuna impresa; vedo un paese che viene vampirizzato dalle grosse ditte americane, quando invece potrebbe basare il suo sviluppo su software libero e incentivare con esso le PMI locali. Vedo anche molta gente che quando gli fai questi discorsi parte dall'assunto che l'unico modello economico possibile e' quello attuale; sbagli le premesse.
  • Anonimo scrive:
    Re: Grazie Comunisti!
    • Anonimo scrive:
      Re: Grazie Comunisti!
      Dio: le radici cristiane che ci hanno tramandato i nostri nonni sono la nostra ricchezza Patria: amiamo il nostro paese e non ci pieghiamo davanti a nessuno: sempre a testa altaFamiglia: dove condividere i valori, l'amore e la serenità.
      • Tecnomaya scrive:
        Re: Grazie Comunisti!
        - Scritto da: Anonimo
        Dio: le radici cristiane che ci hanno
        tramandato i nostri nonni sono la nostra
        ricchezza La mi nonna le radici se le maggnava, dunque l'unica cosa che le rimaneva da fà era pregà

        Patria: amiamo il nostro paese e non ci
        pieghiamo davanti a nessuno: sempre a testa
        altaSe non a 90 gradi davanti al potente di turno

        Famiglia: dove condividere i valori, l'amore
        e la serenità. E guardare le zinne delle ballerine alla tv e la serenità dell'amante che ti aspetta per il leggittimo sollazzoamen
    • Tecnomaya scrive:
      Re: Grazie Comunisti!
  • TADsince1995 scrive:
    Re: Grazie Comunisti!

    Io personalmente sono cresciuto con l'Amiga,
    e non mi sono mai spaventato a vedere una
    shell...Io pure... Dal mitico 500 al 1200 pompato... Appena posso compro un A1. Penso che la nostra generazione di amighisti sia quella che più sta soffrendo di questa situazione perchè vede l'informatica come una passione e un amore (come quello che abbiamo avuto per amiga e la sua filosofia) e non esclusivamente come un mezzo per ottenere un reddito... E il fatto di vederla mercificata fino a questo punto ci fa rimpiangere i tempi in cui per usare il computer dovevi conoscerlo. :'(TAD Che ricorda con nostalgia la startup-sequence, le cartelle S, C, libs...
    • carbonio scrive:
      Re: Grazie Comunisti!
      - Scritto da: TADsince1995


      Io personalmente sono cresciuto con
      l'Amiga,

      e non mi sono mai spaventato a vedere
      una

      shell...

      Io pure... Dal mitico 500 al 1200 pompato...
      Appena posso compro un A1. Penso che la
      nostra generazione di amighisti sia quella
      che più sta soffrendo di questa
      situazione perchè vede l'informatica
      come una passione e un amore (come quello
      che abbiamo avuto per amiga e la sua
      filosofia) e non esclusivamente come un
      mezzo per ottenere un reddito... E il fatto
      di vederla mercificata fino a questo punto
      ci fa rimpiangere i tempi in cui per usare
      il computer dovevi conoscerlo. :'(

      TAD

      Che ricorda con nostalgia la
      startup-sequence, le cartelle S, C,
      libs... e pensare che anche a quei tempi se non avevi un286 eri uno che sapeva "solo fare i giochini" con il computer.Carbonioche inizio' a lavorare seriamente con un semplice Amiga 500, e che ricorda le notti passate con: sculpt 3d, Soundtraker, Deluxpaint, Scala, ecc...==================================Modificato dall'autore il 13/07/2004 10.39.18
  • Ekleptical scrive:
    Re: Grazie Comunisti!

    dell'america; non incentiviamo l'economia
    locale e investiamo sempre su roba
    d'oltreoceano; in questa situazione le ditte
    non possono far altro che "tirare a
    campare", da qui i contratti sempre piu'
    labili del lavoratore ITC. Vuoi essere
    nazionalista?Io no, ma seguiamo la linea del ragionamento...Maaa il computer sul quale tutti questi sedicenti nazionalisti smanettano dove li fanno?A me pare che a furia di farsi pippe su Unix, Windows e balle varie non ci si renda conto che magari il software è free, senza brevetti e meno american dipendent, ma tutto il resto è 100% all american (o se va bene asian).Quindi, che cavolo di nazionalismo (o di free) volete fare?
    • Anonimo scrive:
      Re: Grazie Comunisti!
      - Scritto da: Ekleptical
      Io no, ma seguiamo la linea del
      ragionamento...
      Maaa il computer sul quale tutti questi
      sedicenti nazionalisti smanettano dove li
      fanno?Ti sfugge un particolare: l'open source è un modello economico che può dar lavoro anche all'italiano che lavora su commissione su un software fatto in America.Con il software proprietario, invece, se l'azienda è americana il lavoro sarà sempre e solo americano.
      • Ekleptical scrive:
        Re: Grazie Comunisti!

        Ti sfugge un particolare: l'open source
        è un modello economico che può
        dar lavoro anche all'italiano che lavora su
        commissione su un software fatto in America.

        Con il software proprietario, invece, se
        l'azienda è americana il lavoro
        sarà sempre e solo americano.Cos'è, il principio dell'idraulico? Invece di basare un'economia sul fare il software ci si limita a prendere il precotto e personalizzarlo?Per carità, l'idraulico di soldi ne fa, ma solo perchè sono in pochi. E difficilmente come chi produce i tubi che usa.Io non baserei uno sviluppo economico sull'idraulico, ma sulle industrie, tu no?Tradotto in altri termini, se volete un vantaggio di lungo periodo e quindi una crescita dovete sviluppare soluzioni vostre ed è una cosa che l'open sta facendo perdere. C'è molta gente che si sta abituando alla pappa pronta.La vedo difficile creare la nuova SAP o Oracle da queste premesse....==================================Modificato dall'autore il 13/07/2004 1.10.47
    • Anonimo scrive:
      Re: Grazie Comunisti!
      - Scritto da: Ekleptical

      dell'america; non incentiviamo
      l'economia

      locale e investiamo sempre su roba

      d'oltreoceano; in questa situazione le
      ditte

      non possono far altro che "tirare a

      campare", da qui i contratti sempre piu'

      labili del lavoratore ITC. Vuoi essere

      nazionalista?

      Io no, ma seguiamo la linea del
      ragionamento...
      Maaa il computer sul quale tutti questi
      sedicenti nazionalisti smanettano dove li
      fanno?non saltare di palo in frasca si parla di software non di hardware (btw esistono architetture made in asia)
      A me pare che a furia di farsi pippe su
      Unix, Windows e balle varie non ci si renda
      conto che magari il software è free,
      senza brevetti e meno american dipendent, ma
      tutto il resto è 100% all american (o
      se va bene asian).si appunto, intanto cominciamo a renderci indipendenti dal punto di vista del software, incentiviamo l'economia locale e poi vedrai che ci sara' anche chi avra' il coraggio di investire nello sviluppo di hardware (obiettivamente se tu fossi un grosso imprenditore, vista l'aria che tira attualmente in Italia investiresti su una cosa del genere?)
      Quindi, che cavolo di nazionalismo (o di
      free) volete fare?non hai capito un tubo, btw vedi sopra
    • Ekleptical scrive:
      Re: Grazie Comunisti!

      Vedo che i tuoi oppositori si sono ben
      guardati dal prendere in considerazione
      l'argomento blindato implicito nel tuo
      ragionamento: L'HARDWARE "OPEN SOURCE"
      GRATUITO NON ESISTE (nè mai
      esisterà). Il software si può
      anche regalare, come 25 anni fa, ma diventa
      un dettaglio in questa ottica.Infatti è l'ipocrisia totale dell'Open Source. La domanda imbarazzante da fare al signor Stallman, che se mai dovesse capitare nella mia città non mi farei sfuggire di chiedere.E' veramente ironico come questi GNU-ari si vantino del libero scambio delle conoscenze, della condivisione, della cancellazione dei brevetti e via andando e lo facciano da una macchina, il loro PC, che è un Big Mac superimbottito del brevetto e della conoscenza propietaria, un concentrato ristretto in pochi decimetri cubi che probabilmente non ha uguali in nessun altra parte della loro casa.Un po' come protestare contro l'inquinamento organizzando un raduno atuomobilistico.Ma tant'è...
      Forse, invece di leggere troppi howto
      sgangherati, sarebbe meglio prendere in mano
      qualche buon testo di macroeconomia ogni
      tanto.Mediamente su questo forum non sanno nemmenoche significa macroeconomia! :p
      • Anonimo scrive:
        Re: Grazie Comunisti!
        - Scritto da: Ekleptical
        E' veramente ironico come questi GNU-ari si
        vantino del libero scambio delle conoscenze,
        della condivisione, della cancellazione dei
        brevetti Sulla questione "scambio delle conoscenze" bisognerebbe ogni tanto ricordarsi che l'informatica è una SCIENZA, anche se giovane e non completamente formalizzata. Come tale, gli scienziati di tutto il mondo sanno perfettamente come scambiarsi conoscenza, fin dai tempi di Von Neuman: si scambiano ALGORITMI e descrizioni matematiche in linguaggi formali, non certo "implementazioni" con linguaggi più o meno alla moda. Al massimo, nelle pubblicazioni, si trovano brevi esempi in pseudocodice per chiarire qualche passaggio. Probabilmente sarebbe il caso di trarre una profonda lezione da questo insegnamento impartito con l'esempio da quelli che l'informatica LA FANNO, non limitandosi a pigiare dei tasti.
  • Anonimo scrive:
    Re: Grazie Comunisti!
  • Anonimo scrive:
    Re: Grazie Comunisti!

    che affossate la patria con ogni
    mezzo(lecito e non), non avete spirito
    nazionalista, non cantate l'inno e odiate il
    tricolore.
    La favola del Berlusconi cattivo non la beve
    più nessuno! (vedi elezioni europee)In questi anni non mi risulta ci siano stati comunisti al governo.... piuttosto c'è stato un certo Berlusconi!E poi scusa.. cosa avrebero detto le elezioni europee ???Che Berlusconi ha vinto ??? Con in meno 9 punti % rispetto alle scorse politiche del 2001 ???? Se questa è una vittoria dimmelo tu !
    il problema è un altro: nelle imprese
    è arrivata una generazione di ragazzi
    che sanno usare il computer (perchè
    l'avevano da bambini) e sanno fare molte
    delle cose dell'esperto ITC (sotto Win
    naturalmente) quindi ITC sarà solo
    nei server, a patto che MS vinca anche li.Questo denota la tua ignoranza in materia !Voglio vedere su uno di questi ragazzini che dici tu sa configurarmi un Pix o un IDS della cisco o mi sanno mettere in cluster dei server windows o linux.... vorrei proprio vederlo!E cmq uno che difende Berlusconi mi fa proprio pena e non meriterebe nemmeno una risposta.Saluti.
  • Tecnomaya scrive:
    Re: Grazie Comunisti!
  • Anonimo scrive:
    Grazie Comunisti!
    che affossate la patria con ogni mezzo(lecito e non), non avete spirito nazionalista, non cantate l'inno e odiate il tricolore.La favola del Berlusconi cattivo non la beve più nessuno! (vedi elezioni europee)il problema è un altro: nelle imprese è arrivata una generazione di ragazzi che sanno usare il computer (perchè l'avevano da bambini) e sanno fare molte delle cose dell'esperto ITC (sotto Win naturalmente) quindi ITC sarà solo nei server, a patto che MS vinca anche li.
    • Anonimo scrive:
      Re: Grazie Comunisti!
      - Scritto da: Anonimo
      che affossate la patria con ogni
      mezzo(lecito e non), non avete spirito
      nazionalista, non cantate l'inno e odiate il
      tricolore.
      La favola del Berlusconi cattivo non la beve
      più nessuno! (vedi elezioni europee)

      il problema è un altro: nelle imprese
      è arrivata una generazione di ragazzi
      che sanno usare il computer (perchè
      l'avevano da bambini) e sanno fare molte
      delle cose dell'esperto ITC (sotto Win
      naturalmente) quindi ITC sarà solo
      nei server, a patto che MS vinca anche li.basta co sti luoghi comuni, basta, io sono un sistemista *nix, da un po di tempo lavoro prevalentemente su GNU/Linux (condividendone lo spirito con cui e' nato e cresciuto in seno alla comunita' del software libero), politicamente son moooooolto piu' a destra di Fini e in merito alla questione in oggetto non e' colpa della "destra" o della "sinistra" ma di un sistema di governo (e di mercato) che e' sempre piu' schiavo dell'america; non incentiviamo l'economia locale e investiamo sempre su roba d'oltreoceano; in questa situazione le ditte non possono far altro che "tirare a campare", da qui i contratti sempre piu' labili del lavoratore ITC. Vuoi essere nazionalista? bene, comincia a dire un secco NO ai brevetti sulle idee in campo software in Europa; comincia a dire un secco NO agli investimenti su tecnologia d'oltreoceano (microsoft su tutte) che vanno ad alzare il PIL USA anziche' il nostro; comincia a dire SI agli investimenti su tecnologie aperte (come GNU/Linux) che incentivano le economie locali. Quando farai tutto questo potrai venirmi a parlare di nazionalismo e di destra.
      • Anonimo scrive:
        Re: Grazie Comunisti!
        ciao, io sono Debianista sia per i Server che tiro su sia recentemente per i Desktop; e incentivo l'open-source partecipando attivamente;Nel mio post ho ceduto alla provocazione di controbattere al povero disobbediente di turno e intendevo sottolineare quanto WindowsXP appiattisca le competenze di un mediocre utente a scapito di un buon Sistemista; nel lato server ho provato 2003 e per certe operazioni è molto più facile da utilzzare rispetto a Frebsd o Linux (che comunque restano anniluce + avanti di MS che sarà facile da utlizzare ma è pesante e obsoleto anche se appena uscito)tutto qua.Dio, patria e famiglia
    • Anonimo scrive:
      Re: Grazie Comunisti!
      - Scritto da: Anonimo
      che affossate la patria con ogni
      mezzo(lecito e non), non avete spirito
      nazionalista, non cantate l'inno e odiate il
      tricolore.
      La favola del Berlusconi cattivo non la beve
      più nessuno! (vedi elezioni europee)Che elezioni europee hai visto, quelle passate? Siamo nel 2004...
      il problema è un altro: nelle imprese
      è arrivata una generazione di ragazzi
      che sanno usare il computer (perchè
      l'avevano da bambini) e sanno fare molte
      delle cose dell'esperto ITC (sotto Win
      naturalmente) quindi ITC sarà solo
      nei server, a patto che MS vinca anche li.Ecco, allora aspettiamo un'altra generazione cresciuta con qualche altro SO...Io personalmente sono cresciuto con l'Amiga, e non mi sono mai spaventato a vedere una shell...
  • argo scrive:
    tristezza
    "La perdita di terreno dei Power User e la crescita dei No User - commentano gli esperti - evidenzia lo stato di sofferenza attuale delle imprese nel mantenere le competenze interne al passo con l'evoluzione tecnologica, ma anche le difficoltà di un Sistema Paese che non è ancora in grado di formare adeguatamente i dipendenti e di permettere alle loro competenze di crescere di pari passo con l'evoluzione tecnologica in atto" ...e pensare che php-nuke l'ha scritta un italiano---
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