Oracle, tempo di megapatch

Il colosso ha rilasciato un voluminoso aggiornamento di sicurezza contenente decine di patch per buona parte dei suoi software più noti, tra cui i database


Roma – Classificandolo come “critico”, nelle scorse ore Oracle ha distribuito un aggiornamento di sicurezza che include oltre 80 patch, alcune delle quali particolarmente pericolose. Le vulnerabilità interessano un ampio numero di prodotti del gigante americano, tra cui diverse versioni dei suoi database, di Enterprise Manager, di Application Server, di E-Business Suite, di Collaboration Suite e dei tool PeopleSoft.

“Le falle più gravi possono esporre i computer vulnerabili al rischio di essere completamente compromessi”, ha affermato Symantec in un advisory.

Oracle ha pubblicato una pagina contenente l’elenco completo delle vulnerabilità, ma le informazioni sui singoli bug sono ridotte all’osso: alcuni esperti hanno criticato questa pratica perché, a loro dire, non consente agli amministratori di comprendere la reale portata di un problema e, di conseguenza, di gestire l’installazione delle patch seguendo un ordine di priorità.

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  • Anonimo scrive:
    VMWare? No grazie
    Stiamo parlando di una tecnologia di secondo ordine.Andatevi a vedere quante risorse spreca VMW rispetto all'LPAR di P5.Per non parlare di intel che sta per rilasciare la sua tecnologia di "ipervisione" Aggiungo anche MS Virtual PC come cigliegina sulla torta (alla quale VMW rinunciera' piano piano)Ma mi sa che non avete capita una mazza di quello che sto dicendo.
    • Anonimo scrive:
      Re: VMWare? No grazie

      Aggiungo anche MS Virtual PC come cigliegina
      sulla torta (alla quale VMW rinunciera' piano
      piano)
      Ma mi sa che non avete capita una mazza di quello
      che sto dicendo.Anche perche' si scrive "ciliegina"e "rinuncera'"e "capito."gnurant!
    • Anonimo scrive:
      Re: VMWare? No grazie
      - Scritto da: Anonimo
      Ma mi sa che non avete capita una mazza di quello
      che sto dicendo.Come fai ad esserne così sicuro?Ah, già! Non hai usato l'italiano, e quindi nessuno può capirti.Ma tu almeno ti sei capito?
      • Anonimo scrive:
        Re: VMWare? No grazie
        i P5 sono i server RS/6000 e LPAR è la loro virtualizzazione, peccato solo per i costi del software di svariate centinaia di migliadi di Euro!!!http://www-03.ibm.com/servers/it/eserver/pseries/hardware/highend/595/desc.html
    • Anonimo scrive:
      Re: VMWare? No grazie
      A parte l'italiacano che hai usato: tu hai idea di quello che parlava l'articolo? secondo me no...
      • Anonimo scrive:
        Re: VMWare? No grazie
        - Scritto da: Anonimo
        A parte l'italiacano che hai usato: tu hai idea
        di quello che parlava l'articolo? secondo me
        no...Per l'italiacano non ci sono problemi, questo sito si chiama punto informatico, non punto gammaticale, pertanto i commenti sugli strafalcioni linguistici sono fuori tema. Ad ogni modo, ho diritto a non sapere l'itaGliano.L'articolo non lo ho letto tutto , ma conosco molto bene il prodotto. Il senso del post iniziale è che VMW è una tencologia con troppa e buona concorrenza che lascia pensare ad un non futuro per il prodotto.
    • uteki scrive:
      Re: VMWare? No grazie
      Che dire... volevi fare lo sborone ed hai finito per far una gran figura da pirla!Complimenti.
    • Anonimo scrive:
      Re: VMWare? No grazie
      i P5 sono i server RS/6000 e LPAR è la loro virtualizzazione, peccato solo per i costi del software di svariate centinaia di migliaia di Euro!!!http://www-03.ibm.com/servers/it/eserver/pseries/hardware/highend/595/desc.html
  • Anonimo scrive:
    VMotion
    Era gia' inclusa in ESX Server 2.5
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