P180, il nuovo Samsung con l'UMA

Ha una vocazione convergente il nuovo cellulare che il produttore coreano ha presentato al mercato francese. Ci sarà posto per lui in Italia?

Roma – È stato lanciato sul mercato francese, ma per le sue caratteristiche potrebbe presto trovare un posto al sole anche in quello italiano: è l’ultimo modello presentato da Samsung , identificato dalla sigla SGH-P180, e fra le sue peculiarità può vantare il supporto alla tecnologia UMA.

Il nuovo dispositivo UMA significa Unlicensed Mobile Access ed è una soluzione che permette – ai dispositivi che ne sono dotati – di agganciarsi sia ad una rete WiFi, sia ad una rete mobile, consentendo anche la commutazione attiva, cosicché al cambiare della copertura il dispositivo possa passare dall’una all’altra.

Una tecnologia che aveva reso idoneo il modello P200 (la cui sigla sembra identificare un fratello maggiore di questo nuovo Samsung) per essere inserito nell’offerta Unica di Telecom Italia , almeno nella versione prevista nel 2006 , ma che è stato sostituito – nella versione attualmente a listino – dal Nokia E65 .

Il P180 si presenta dunque adatto ad offerte che si avvalgono di tale tecnologia per soluzioni fisso-mobile convergenti. Ma si tratta comunque di un telefonino WiFi che offre connettività Triband GSM/GPRS/EDGE. Caratterizzato da un design bivalve, ha due display (quello interno da 2 pollici è un TFT con risoluzione 128 x 160 pixel a 65mila colori, quello esterno da un pollice è un STN da 96 x 96 pixel), una fotocamera VGA, un player audio (MP3/AAC/AAC+/e-AAC+/WMA) e video (3GP + MPEG4), supporto SMS/MMES ed e-mail, connettività USB + Bluetooth.

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  • massimo scrive:
    Assoprovider e Decreto Pisanu
    A tutti è chiaro che chi ha scritto il decreto Pisano è un burocrate rimasto all'età della pietra. Mica possiamo permetterci di avere anche burocrati istruiti, però almeno il buon senso: chi non conosce internet potrebbe almeno vedere cosa fanno gli altri Paesi prima di fare stupidaggini.Se Assoprovider fosse un organismo serio avrebbe detto a chiare lettere qualcosa di simile. Invece ritiene intelligente l'uso di SMS e si dà il merito di questo risultato.Ci restano due conclusioni:- o in Assoprovider sono ignoranti sulla sicurezza quanto i nostri burocrati- o sono ossequiosi servitori del potere pubblico e quindi chiudono gli occhi e si turano il naso quando affermano che questa è un'idea geniale e sembra quasi che ne siano fierinon possiamo neppure dire che l'Italia è nel terzo mondo, lì Internet lo conoscono bene. diciamo che facciamo la fila per entrare nel quarto mondo.
  • Luigi scrive:
    Anche operatori telefonici?
    Secondo voi questa procedura di autenticazione (sms al posto di documento) potrà essere utilizzata anche dagli operatori telefonici VoIP per l'autenticazione dei loro utenti?
  • ciccio cicci scrive:
    gli sviluppi mancati
    commentate, commentate e poi non farete niente, come al solito. pagherete l'sms e zitti, tanto fino a che non li toglierete dai seggioloni, a forza di calci nel baugigi.oppure continuerete a pensare tra voi stessi "ma chi sono io per far qualcosa?"
  • francescode lia.it scrive:
    Buono..
    SE FON ha la mia Carta di Credito mi avrà identificato mentre il documento può essere falso.. Voglio vedere io chi capisce se un documento di un pakistano è autentico..!?!
  • spaventapas seri scrive:
    Come mi sento sicuro!!!!
    L'unico che mi risulta essere stato beccato grazie a queste norme e' un povero deficiente (italiano) che ha pensato bene l'estate scorsa di usare il computer del fratello (mettendolo nei guai) per mandare a bush una mail minatoria: dopo meno di 24 ore sono stati prelevati tutti e due e cazziati a dovere. Magari sono anche in galera. Grazie a chi ci protegge dai terroristi con queste norme efficacissime invece, i terroristi (quelli veri) continuano a fare proclami in rete (certo, lo so, non dall'Italia) e a mettere bombe. A Parigi non c'e' piu' un deposito bagagli, perche' senno' ci mettono le bombe dentro. Visto pero' che si puo' entrare in un qualunque albergo con la propria valigia (piena di esplosivo), lasciarla in camera e fare bum dopo essersi allontanati, non si capisce bene a chi serva questa roba.Ho un'ipotesi: forse i cattivi che stanno in italia userebbero internet ma non userebbero i depositi bagagli, mentre i francesi sarebbero piu' propensi a far saltare una stazione ferroviaria, ma mai e poi mai farebbero qualcosa di illegale seduti ad un caffe' di monmartre connessi alla rete in modo anonimo.Anche se la norma sull'obbligo di identificazione e' semplicemente RIDICOLA, il 31 dicembre rinnoveranno il decreto e quindi ecco che la norma SMS non serve piu' solo per 27 giorni, ma vita natural durante.
  • wordlcantwa it scrive:
    A due mesi dalla scadenza del Decreto
    il 31 dicembre 2007 decadrà il decreto pisanu per quanto riguarda gli obblighi degli internet point/hotspot (Art.7), è un bel risultato aver raggiunto questo obiettivo proprio ora...
    • marco scrive:
      Re: A due mesi dalla scadenza del Decreto
      - Scritto da: wordlcantwa it
      il 31 dicembre 2007 decadrà il decreto pisanu per
      quanto riguarda gli obblighi degli internet
      point/hotspot (Art.7), è un bel risultato aver
      raggiunto questo obiettivo proprio
      ora...esatto, http://www.pitelefonia.it/b.aspx?i=2132112&m=2132681#p2132681
  • YellowT scrive:
    è già in uso e funziona benissimo
    In moltissimi locali tale sistema è già in uso e funziona perfettamente. Si manda un SMS al prezzo standard ( quindi gratis se avete promozioni come la messaggi free di wind ) e si riceve come risposta un nome e una password che dura mezz'ora nella maggior parte dei casi.Si inseriscono tali dati nella pagina iniziale del browser ( che compare anche senza autenticazione) e il gioco è fatto.Comodissimo
  • rodryz scrive:
    SMS: no buono !
    Sono d'accordo con Marco; il problema non é la modalità, ma il mezzo utilizzato ! gli SMS NON sono sicuri e nessuno può garantirli; é la natura intrinseca della tecnologia che li abilita... Gli SMS NON sono nati per essere utilizzati come un mezzo di comunicazione e non vi é modo tecnologico al mondo per farlo senza snaturare la caratteristica della rete (GSM) stessa. Il fatto che siano mondialmente stra-utilizzati non vuol dire che vadano bene per identificare un'utenza; almeno su questi "piccoli particolari" tecnologici i ns. governanti potrebbero documentarsi un po' di più...
    • marco scrive:
      Re: SMS: no buono !

      gli SMS NON
      sono sicuri e nessuno può garantirli; é la natura
      intrinseca della tecnologia che li abilita... Gli
      SMS NON sono nati per essere utilizzati come un
      mezzo di comunicazione e non vi é modo
      tecnologico al mondo per farlo senza snaturare la
      caratteristica della rete (GSM) stessa. Il fatto
      che siano mondialmente stra-utilizzati non vuol
      dire che vadano bene per identificare un'utenza;tuttavia vengono utilizzati per pagamenti da diversi anni (vedi suonerie, loghi e schifezze del genere). sono abbastanza sicuri per una transazione commerciale (soldi!! cio che fa muovere il mondo!!), ma non per identificare una persona? ho dei dubbi..
      • John scrive:
        Re: SMS: no buono !
        Secondo me non sono per niente sicuri. Basti pensare a tutti quei servizi che permettono di personalizzare il mittente anche con il numero di telefono di un'altra persona!!!!
    • nome scrive:
      Re: SMS: no buono !
      io non capisco tutta questa paura e necessità di protezione: seconde me un sms è più che sufficiente,se uno ha intenzione di fare casini su internet o è un hacker, conosce abbastanza la tecnologia per farsi ste cose a casa e non in giro per gli aereoporti o le stazioni.E' proprio grazie a questa paura immotivata che gli USA e in europa Londra stanno andando a farsi benedire: un bel grande fratello per tutti e passa la paura..
  • webguide scrive:
    Un proxy può loggare...
    Il log può avvenire tramite l'uso di un proxy (installato su un pc con due schede di rete: una connessa rete interna, non collegata a internet, e l'altra connessa al modem). Non è indispensabile installare qualcosa sul client.
    • FuSioN scrive:
      Re: Un proxy può loggare...
      - Scritto da: webguide
      Il log può avvenire tramite l'uso di un proxy
      (installato su un pc con due schede di rete: una
      connessa rete interna, non collegata a internet,
      e l'altra connessa al modem). Non è
      indispensabile installare qualcosa sul
      client.e visto che si tratta di un hotspot pubblico mi spieghi come fai, dopo aver visionato i log del proxy, a rintracciare FISICAMENTE la persona che ha fatto l'accesso a quel sito / ha trasmesso quei dati?tramite il mac address? :D
      • marco scrive:
        Re: Un proxy può loggare...


        e visto che si tratta di un hotspot pubblico mi
        spieghi come fai, dopo aver visionato i log del
        proxy, a rintracciare FISICAMENTE la persona che
        ha fatto l'accesso a quel sito / ha trasmesso
        quei
        dati?

        tramite il mac address? :Da parte che il proxy non è la soluzione migliore: un proxy gestisce un numero limitato di protocolli applicativi, quindi se uso programmi diversi dal classico browser o dal client di posta elettronica, se accedo ad internet tramite un proxy mi trovo tagliato fuori dal poter utilizzare certi servizi. in più, spesso far utilizzare significa dover modificare la configurazione della macchina client.basta quindi un router che possa fare anche il logging del traffico in una determinata maniera (non mi dilungo nei dettagli).per rintracciare una persona è sufficiente implementare il meccanismo di captive redirect, che rimanda ad una pagina di login dove l'utente, per poter avere accesso alla navigazione, inserisce i propri username e password. poi basta semplicemente legare il traffico all'ip che lo ha generato. ovviamente in fase di autenticazione l'ip viene associato allo username e quindi alla persona che si è autenticata.
        • fusioN scrive:
          Re: Un proxy può loggare...
          - Scritto da: marco



          e visto che si tratta di un hotspot pubblico mi

          spieghi come fai, dopo aver visionato i log del

          proxy, a rintracciare FISICAMENTE la persona che

          ha fatto l'accesso a quel sito / ha trasmesso

          quei

          dati?



          tramite il mac address? :D

          a parte che il proxy non è la soluzione migliore[cut]ehm.. non lo devi dire a me ma all'autore del reply, io lo so come funzioni un captive portal :/
          • marco scrive:
            Re: Un proxy può loggare...

            ehm.. non lo devi dire a me ma all'autore del
            reply, io lo so come funzioni un captive portal
            :/effettivamente hai ragione. la parte del proxy era dedicata a lui, ma la parte dell'identificazione..bè, quella era per te :-D
      • webguide scrive:
        Re: Un proxy può loggare...
        Il mio post voleva essere una replica a quello immediatamente precedente:- Scritto da: Max3D
        Vien da se che loggare un computer in wireless e' un po' più complicato, che loggare un pc in lan (sul quale hai installato un client)Riporto la mia replica:- Scritto da: webguide
        Il log può avvenire tramite l'uso di un proxy
        (installato su un pc con due schede di rete: una
        connessa rete interna, non collegata a internet,
        e l'altra connessa al modem). Non è
        indispensabile installare qualcosa sul
        client.E preciso:il proxy archivia l'informazione relativa all'IP interno assegnato, oltre a quali host quest'ultimo contatta.Incrociando questi dati con quelli dell'autorizzazione (mi auguro che durante il processo di autorizzazione il sistema, oltre a salvare il dato di chi autorizza e quando, salvi anche l'IP che assegna a QUELL'utente.In sintesi incrociare chi naviga con un notebook in wireless con chi è stato autorizzato ad accedere alla rete WiFi non mi sembra impossibile, e soprattutto non necessita di installazione di programmini sul client.
    • max b scrive:
      Re: Un proxy può loggare...
      mi sembra un'idea molto intelligente: un hotel con un PC a disposizione dei clienti ne deve mettere un secondo per controllare il primo. sfiora quasi l'astuzia dei nostri burocrati che hanno inventato il decreto pisanu.basta guardare cosa fanno gli altri paesi: nulla di così sciocco, nemmeno la spagna che col terrorismo ha problemi più seri di noi.e' così che il nostro turismo dal primo posto al mondo è diventato quinto, se pensiamo a mettere ostacoli ridicoli al vivere civile ci ritroveremo nel terzo mondo.
      • webguide scrive:
        Re: Un proxy può loggare...
        La mia era una soluzione tecnica che, per rispettare un'assurda legge, può bastare.Sono anch'io d'accordo sul fatto che una norma di questo tipo è oltre che fastidiosa e dannosa (intralcia gli utenti e quindi blocca lo sviluppo) è inutile: sappiamo tutti quanto sia facile entrare in reti wireless più o meno protette.Speriamo che il buon senso prevalga.
  • Max3D scrive:
    Non sono cmq. a norma
    il testo di legge sui fornitori di connessione (praticamente riguarda gli internet-point, ma secondo me, non solo)dice anche che vanno tenuti i log della navigazione.per fare questo gli internet point usano un software dedicato.Vien da se che loggare un computer in wireless e' un po' più complicato, che loggare un pc in lan (sul quale hai installato un client)al momento siamo messi così, il governo legifera senza nozioni di causa, e a quanto pare senza conoscere le leggi a riguardo.e noi rischiamo la licenza ogni volta,e come se non bastasse questi regalano access point :s
    • webguide scrive:
      Re: Non sono cmq. a norma
      - Scritto da: Max3D
      il testo di legge sui fornitori di connessione
      (praticamente riguarda gli internet-point, ma
      secondo me, non
      solo)

      dice anche che vanno tenuti i log della
      navigazione.
      per fare questo gli internet point usano un
      software
      dedicato.

      Vien da se che loggare un computer in wireless e'
      un po' più complicato, che loggare un pc in lan
      (sul quale hai installato un
      client)

      al momento siamo messi così, il governo legifera
      senza nozioni di causa, e a quanto pare senza
      conoscere le leggi a
      riguardo.

      e noi rischiamo la licenza ogni volta,e come se
      non bastasse questi regalano access point
      :sCome risposta... vedi post immediatamente successivo:Un proxy può loggare...
      • Max3D scrive:
        Re: Non sono cmq. a norma
        c'avevo pensato anche io ma a) non sono io che sviluppo software per internet point (per forutna) :Db) gia' abbiamo problemi senza wireless figurati con*e cmq. resta il fatto che la legge dice che devi essere in grado di risalire a chi ha visionato/interrogato il serverquindi l'imac/ip della macchina deve cmq. essere associata ad un documento di identita' (un numero di celluare :) )
  • Bruno scrive:
    Siamo solo ridicoli
    Ciao a tutti,basta un SMS per autenticarsi? Che fortuna!!! SOLO un SMS ... spettacolare ... sentite ma se proprio vogliamo farla semplice, obblighiamo l'acquisto di carte ethernet e wifi con carta di credito, associando l'indirizzo MAC alla carta ... un po come quando compriamo una TV, che dobbiamo dare le gerenalita per poi pagare il canone.Si perche poi alla fine sto SMS altro non è che una tassa(a vantaggio di privati) ... e non so se notate una cosa:Vuoi evitare i costi di una connessione UMTS per andare su internet? OK! MA ci devi dare i soldi un SMS Vi racconto questa perche è troppo carina.Io sono un utente di una comunita web(FON). Per far parte di tale comunita ho fatto acquisti a + riprese sul loro sito: conosco dunque tutte le mie generalita.RomaWireless, un progetto di wifizzazione di Roma, ha creato una partnership con FON: il risultato è che un utente registrato su RomaWireless puo usare ovunque nel mondo gli hotspot FON (senza SMS!!!) invece un utente FON per ogni connessione ad un hotspot RomaWireless deve mandare un SMS!!! MA AVETE GIA LE MIE GENERALITA! CR****INIMa lo vedete voi un turista che vuole usare un hotspot a mandare un SMS dall'italia in Italia, pagando un boato ri roaming? io no! Dato che il bello di un hotspot comodita, se gli togli la comodita cosa rimane?Io penso che sto turista si chiederebbe se sta visitanto il Burundi oppure un paese in cui vige una dittatura. Certo sapra di non essere in un paese sviluppatto!!!Siamo semplicemente ridicoli!Nelle grandi citta francese(per fare un esempio) il wifi è disponibile GRATUITAMENTE senza particolari trafile!
    • ANt scrive:
      Re: Siamo solo ridicoli
      Cavolate. In Francia il WiFi lo pagano tutti i mesi sulla bolletta del telefono, anche la vecchietta che non sa nemmeno cosa sia internet.
      • Bruno scrive:
        Re: Siamo solo ridicoli
        ScusaMa IO vivo in Francia e neanche in una grane metropoli! E quando sto nel parco, faccio chiamate VOip senza dover mandare un cavolo di SMS a nessunoPrima di usare toni duri, verifica TU quel che dici!Oppure chiedi conferma delle mie fonti!
        • ANt scrive:
          Re: Siamo solo ridicoli
          Ci vivo anche io e di gratuito al parco non trovo niente che non abbia gia pagato prima.O credi che il tuo VoIP sia un regalino.
    • Marco scrive:
      Re: Siamo solo ridicoli

      Ma lo vedete voi un turista che vuole usare un
      hotspot a mandare un SMS dall'italia in Italia,
      pagando un boato ri roaming? io no! Dato che il
      bello di un hotspot comodita, se gli togli la
      comodita cosa
      rimane?
      Io penso che sto turista si chiederebbe se sta
      visitanto il Burundi oppure un paese in cui vige
      una dittatura. Certo sapra di non essere in un
      paese
      sviluppatto!!!giusto per la cronaca: ieri, il turista che tu citi, se voleva accedere ad internet da un hot spot o internet point o altro doveva consegnare un documento di identificazione al gestore del provider in questione. questi doveva fotocopiare / scansionare il suo documento di identità, registrare i suoi (ovviamente del turista) dati personali, assegnarli una username univoca (la password, ovviamente se la sceglieva da solo), in maniera da poter associare tutto il traffico generato ad una persona in particolare. è più comodo l'sms, no?altro dettaglio: se non mi è sfuggito qualcosa (il che può tranquillamente essere, non essendo da diversi mesi in Italia), penso che questa norma sia piuttosto inutile; il decreto Pisanu, essendo una normativa creata come "misura urgente per il contrasto del terrorismo internazionale" (non intendo discutere nè del senso, nè dell'efficacia) e come tale andando a sospendere di fatto alcune disposizioni di legge, ha, per i motivi sopra citati, un carattere temporaneo. in particolare, a meno che non mi sia perso qualcosa (ad esempio il suo rinnovo), ha validità fino al 31 diembre 2007, quindi fra circa 27 giorni. dopo più di due e 4 mesi (il decreto è del 27 luglio 2005), vengono introdotte delle proposte per snellire la procedura di identificazione, per una durata di 27 giorni?penso che il tutto si commenti da solo
      • Bruno scrive:
        Re: Siamo solo ridicoli
        Grazie per la "dritta" sui 27 gg.Per ritornare al turista (:D) sicuramente l'SMS è un passo avanti ma rimane cmque un freno all'uso di hotspots.Io personalmente credo che vadano soppressi di tutto punto i sistemi succitati d'identificazione dell'utente.
    • mac scrive:
      Re: Siamo solo ridicoli
      sei male informato. a Roma basta una telefonata senza risposta vedi commento di romano
  • romano scrive:
    Roma:Basta una telefonata senza risposta
    A Roma basta telefonare con il proprio cellulare ad un numero attivo per pochi secondi in fase di registrazione, il numero del cellulare viene acquisito senza risposta ed il gioco e' fatto: in pochi secondi e gratis.
    • J.Titor scrive:
      Re: Roma:Basta una telefonata senza risposta
      - Scritto da: romano
      A Roma basta telefonare con il proprio cellulare
      ad un numero attivo per pochi secondi in fase di
      registrazione, il numero del cellulare viene
      acquisito senza risposta ed il gioco e' fatto: in
      pochi secondi e
      gratis.Questo è ottimo... e lo trovo strano. dimostra una vera onestà di chi offre il servizio. Complimenti. Meriterebbero una citazione in un articolo su PI come testimonianza che qualcosa ancora funziona dal punto di vista provider
    • Francesco scrive:
      Re: Roma:Basta una telefonata senza risposta
      Scusa...conosci il tipo di software che consente questo servizio? grazie
      • FuSioN scrive:
        Re: Roma:Basta una telefonata senza risposta
        - Scritto da: Francesco
        Scusa...conosci il tipo di software che consente
        questo servizio?
        grazieasterisk con un po' di programmazione sotto (AGI?)nulla di impossibile, anzi! Ottima idea comunque.
  • J.Titor scrive:
    Quanto costerà quel sms ?
    Ora la domanda mi sorge spontanea...L'sms costera come "un normale sms previsto dal piano telefonico" quindi da 9 a 15 centesimi a seconda del piano in uso oppure sarà un sms diretto verso un "servizio commerciale" ? tipo i vari 488XX di mediaset e storie varie con un costo da 50 a 200 centesimi di euro ?Che tra parentesi... mi chiedo CHI spende 50 centesimi per sapere qualche secondo prima che gerry scotti lo dica la risposta corretta di "chi vuol essere milionario"....
    • anonimo01 scrive:
      Re: Quanto costerà quel sms ?

      Che tra parentesi... mi chiedo CHI spende 50
      centesimi per sapere qualche secondo prima che
      gerry scotti lo dica la risposta corretta di "chi
      vuol essere
      milionario"....fai te: siamo in 60M in Italia....e sappiamo benissimo tutti qual'è il livello medio.(stracacchio, vado subito a metter su un servizio da 49cent/sms che ti dice "Prendi l'ombrello!" se fuori piove!!!)
  • paoloholzl scrive:
    Era ora
    Meglio tardi che mai.
  • rino scrive:
    finalmente un passo avanti
    introducendo tali metodi di identificazione si riducono i livelli di sicurezza, le incombenze a carico dei fornitori e contrapposto incremento del business.Finalmente qualcuno si è reso conto che il decreto era tutta na boiata. Che sia un inizio velato per la sua abrogazione senza far tanto vedere di aver calato le mutande?
  • Scarlight scrive:
    Come tirare l'acqua con un sms
    Ho inventato un meccanismo che invece di tirare la catenella (ndr: che si può rompere e caderti in testa) basta mandare un sms e arriva uno scroscione d'acqua in tempo reale a pulire il wc. Grandioso!!!Ora siamo seri. Ci hanno tanto rotto con questa carta d'identità elettronica che adesso potremmo finalmente usarla per qualcosa e invece no, vogliono ancora giocare con il costosissimo sms e la carta di credito che non ha neanche il pin di sicurezza del bancomat. Ma l'Assoprovider la conosce questa tecnologia? La ritiene affidabile?E chi non ha la carta eccetera? Lo Stato ti ha dotato del tesserino sanitario o del tesserino del codice fiscale... insistete ancora nell'usare costosi strumenti di pagamento di fronte a cotanta abbondanza di tessere magnetiche?Sapete cosa fa una nota banca Croata? Ha dotato tutti i correntisti di lettore di smart card, via internet ti identifica e ti concede l'accesso. Non hai la tessera inserita nel lettore? Niente accesso.Al posto di quella tessera non ci potrebbe andare la carta d'identità elettronica? Quanto costa dotare tutti i pc portatili (con 3000 funzioni inutili) di un lettore di smart card? Fine della spesa.Qua mi pare che le solite multinazionali mirino a diventare il Passport di turno ai soliti costi esosi. E i terroristi? Quelli usano i pizzini, sono più sicuri.
    • YellowT scrive:
      Re: Come tirare l'acqua con un sms
      DImenticvhi il piccolo particolare che tutti sanno usare gli sms e quasi nessuno le smart card. Prova a dire a tutti che devono comprarsi un lettore di smart card o, peggio, un portatile con lettore e vedi cosa ti rispondono.Il sistema sms è comodissimo e può essere utilizzato subito e da chiunque senza alcuna spesa per apparati aggiuntivi
  • Marco Marcoaldi scrive:
    MAI SENTITO PARLARE DI SMS SPOOFING
    Ossia la tecnica per inviare SMS con numero mittente camuffato ?http://it.wikipedia.org/wiki/Spoofinghttp://en.wikipedia.org/wiki/SMS_spoofingVi assicuro che funziona eccome !
    • OrioPIX scrive:
      Re: MAI SENTITO PARLARE DI SMS SPOOFING
      - Scritto da: Marco Marcoaldi
      Ossia la tecnica per inviare SMS con numero
      mittente camuffato
      ?

      http://it.wikipedia.org/wiki/Spoofing
      http://en.wikipedia.org/wiki/SMS_spoofing

      Vi assicuro che funziona eccome !Hai proprio capito tutto!!! Sei un vero tecnico!!! :S
    • J.Titor scrive:
      Re: MAI SENTITO PARLARE DI SMS SPOOFING
      Prima cosa:L'sms spooffing funziona solo se il SMSC lo consente. Alcune vecchie versioni (di Omnitel) lo consentivano... notare e sottolineo il "TIVANO" alla fine di consentivano..Ora, naturalmente, hanno corretto il problema, e per quanto tu possa utilizzare un applicazione apposita, l'sms spoofing non funziona. il destinatario riceverà o un sms con mittente "incasinato" roba tipo "pMhskeEJH" oppure semplicemente col suo numero reale. Questo a seconda della versione del smsc.E comunque il problema non si pone poichè perquanto il mittente possa essere "Spooffato" in caso di guai giudiziari, le autorità possono accedere direttamente ai log del smsc e possono con facilità capire da chi realmente è partito quel sms indipendentemente dal numero che riceverà il provider.Fatto sta comunque che un qualsiasi malintenzionato potrebbe sottrarre una simcard a qualche ignara vecchia signora che non si preoccuperebbe di denunciarlo immediatamente e farla comunque franca.Sempre che non sia cosi idiota di poi usare la stessa simcard per chiamare sua moglie, gli scagnozzi vari ecc..Oppure può sempre prendere una sim card senza registrarla... cosa che legalmente non è possibile ma come possiamo apprendere dalla cronaca viene comunque regolarmente fatto...
      • rab scrive:
        Re: MAI SENTITO PARLARE DI SMS SPOOFING
        Peccato che esistano una pletora di siti online che ti consentano di inviare un sms mettendo come mittente il numero che vuoi tu, altro che omnitel.Per inciso il discorso che faceva Marco Marcoaldi sul sms spoofing è più che corretto
      • anonimo01 scrive:
        Re: MAI SENTITO PARLARE DI SMS SPOOFING
        se mi dai il tuo numero di cellulare ti dimostro con un sms che ti sbagli...lo vuoi da Eva Henger o da Pamela Anderson ? ;)
        • Pie. scrive:
          Re: MAI SENTITO PARLARE DI SMS SPOOFING
          Ma capisci che lui vede Pamela Andarson, ma sulle macchine del tuo operatore c'è il tuo numero?Il mittente è un campo del messaggio che puoi modificare, ma la connessione verso l'smsc rimane fatta dal codice della tua SIM e dal tuo IMEI che comunque viene inviato all'attacco alla rete GSM.
  • Acaro scrive:
    WEP
    se il legislatore si rendesse conto (ma poi forse lo sa) che accedere in modo abusivo ad una rete con cifratura WEP (ed è pieno il mondo) è una cosa che sa fare pure un bambino delle elementari allora forse si renderebbe conto di quanto è inutile il decreto Piasu.E certo... i terroristi ora non usano più internet perchè devono dare le generalità!Resta il fatto che questa legge oltre a essere inutile è proprio una vergonga....vabèsaluti e buona nottea.
    • gino scrive:
      Re: WEP
      magari in un hot spot la cifratura wep non la usi, magari non usi nemmeno wpa e forse potresti usare trasmissione in chiaro e un captive portal
    • J.Titor scrive:
      Re: WEP
      Beh devi capire come ragionano i legislatori...Se hai 100.000 euro e li metti in una cassettina con un lucchetto per loro sono al sicuro.poichè chi apre il lucchetto anche se lo fa utilizzando un banale cacciavite e "lo sa fare anche un bambino" come dici tu, commette comunque il reato di furto con scasso.Lo stesso vale per il "bambino" che cracka il wep o il wpa (è comunque possibile.. non una cosa rapida come il wep ma ti assicuro che il "codicione" dei router di alice in un paio d'ore lo sblocchi...) commette comunque il reato di "accesso abusivo a un sistema informatico" punito dal codice penale. quindi è comunque ualcosa contro la legge e la legge in se copre questa casistica.A loro interessa soltanto che la legge non abbia buchi e che *legalmente* nessuno possa navigare senza essere identificato...Quello che forse non hanno considerato è che io posso possedere uno di quei vecchi modem dove ci appoggi la cornetta, andare in una cabina comporre il numero di libero pstn registrare un account con dati falsi (falso in atto ? boh forse..) e inviare a 4800 bps i preziosi codici di lancio dei missili italiani (eh?? quali ??) ai miei amici terroristi.....
    • paradox scrive:
      Re: WEP
      Io sono certo che l'ex ministro Pisanu, come anche la gran parte dei gerontocrati che ci governano (vedi l'altro incompetente Urbani per non parlare del troppo competente degli affari suoi che risponde al nome di Gentiloni), non ne capisce un'acca di qualsiasi cosa che superi la digitazione di un numero telefonico. Nonostante l'enorme esborso di parcelle a pseudoconsulenti, le normative che partoriscono sono quasi sempre tragicomicamente inadeguate.
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