P2P, chiuso anche PureTunes

Il sitone spagnolo lanciato con grande enfasi a maggio, ormai da tre settimane non dà segni di vita. La sua chiusura rimane per ora un mistero. Secondo gli utenti, però, dietro ci sarebbe lo zampino delle major


Roma – Si era presentato come il “sito definitivo”, il matador della musica in rete ma per lo spagnolo PureTunes.com l’avventura sembra già conclusa, a poche settimane dal lancio avvenuto lo scorso maggio. Ormai da alcune settimane, infatti, il sito non dà segni di vita.

Proposto come un jukebox elettronico dai prezzi ridottissimi , PureTunes offriva ai propri utenti la possibilità di scaricare musica di qualsiasi genere in qualsiasi momento, di provare il download di 25 pezzi per collaudare il servizio, di pagare 3,5 euro per ogni 8 ore di collegamento (promettendo per 20 euro un mese di scaricamento senza limiti).

Immediatamente dopo il lancio, PureTunes ha sollevato critiche feroci da parte delle case discografiche, naturalmente contrarie ad un business che dichiarava sì di voler remunerare gli autori ma, secondo i discografici, al di fuori di ogni regola.

Difficile dire perché oggi il sito non sia accessibile. Quel che è certo è che in queste settimane si è passati da un “connection refused” all’attuale completa sparizione del sito stesso. Potrebbe essere sotto attacco denial-of-service, naturalmente, ma su Usenet gli utenti propendono per un intervento delle autorità spagnole. Eppure un altro sito spagnolo per alcuni versi simile, come WebListen , non sembra avere problemi.

E’ opportuno, come consiglia qualcuno, che chiunque abbia acquistato su PureTunes un abbonamento per scaricare file lasciando i propri dati della carta di credito contatti la propria banca per evitare qualsiasi prelievo, vista l’indisponibilità del servizio.

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Anonimo scrive:
    non inquina?? non mi convince...
    " ...in attesa di nuove soluzioni e materiali, il combustibile per le celle può anche essere estratto a bordo da altri carburanti ? per esempio il metanolo ? con un dispositivo chiamato reformer... ...si avrebbe un?emissione aggiuntiva di anidride carbonica ? che è il più noto dei gas serra ... ( http://www.managerzen.it/Parliamo/mobilita/fuelcell.htm )ok. qui si parla per le auto ma il funzionamento è lo stesso...
    • avvelenato scrive:
      Re: non inquina?? non mi convince...
      stai attènto, quando espiri emetti Anidride Carbonica , il principale gas responsabile dell' effetto serra .
  • Anonimo scrive:
    Etanolo?
    Funzionano anche con l'etanolo?Almeno posso sfruttare la mia distilleria clandestina!
  • kensan scrive:
    Re: Ecologiche un corno...
    - Scritto da: Anonimo
    Tutta sta enfasi sul fatto che queste celle
    quando producono non inquinano.....Concordo con il tuo pensiero.(linux)
  • Anonimo scrive:
    No grazie, non siamo fessi.....
    Il tentativo è quello di ripetere il grande inganno delle cartucce per stampanti, vendute a prezzi stratosferici (fino a 105 euro per due cartucce colore a Milano !!!) all' utente sprovveduto.Una volta acquistato il portatile a fuel cell sei fottuto, diventi un pollo da spennare a suon di ricariche mensili al prezzo che decidono i produttori.A buon intenditor...Tamerlano
    • avvelenato scrive:
      Re: prego, a me lo sembri abbastanza
      - Scritto da: Anonimo

      Il tentativo è quello di ripetere il grande
      inganno delle cartucce per stampanti,
      vendute a prezzi stratosferici (fino a 105
      euro per due cartucce colore a Milano !!!)
      all' utente sprovveduto.

      Una volta acquistato il portatile a fuel
      cell sei fottuto, diventi un pollo da
      spennare a suon di ricariche mensili al
      prezzo che decidono i produttori.

      A buon intenditor...
      Tamerlanopenso che tu stia giudicando in base a paranoie giustificabilissime per caritàma la tecnologia in sé è una figata.. poter tenere accesso il notebook per 60 ore sarà una piccola rivoluzione.. per non parlare dei nuovi componenti che verranno, che probabilmente richiederanno sempre più elettricitàsì c'è il rischio di diventare dipendenti dal produttorema fintantoché non vedo il prodotto non mi sembra il caso di enfatizzare proclami apocalittici avvelenato che pensa sia possibilissima una soluzione ibrida, con fuel cell smontabile e sostituibile da batteria tradizionabile
      • Anonimo scrive:
        Re: prego, a me lo sembri abbastanza

        penso che tu stia giudicando in base a
        paranoie
        giustificabilissime per carità
        o sono paranoie o sono giustificabilissime, ah le due cartucce le ho lasciate in negozio, forse tu le avresti comprate eh? Ho trovato pure il fesso che mi ha comprato la stampante a 40euro (era un regalo) perchè immaginava di dover pagare pochi euro le cartucce....
        sì c'è il rischio di diventare dipendenti
        dal produttorebravo, ti metti nelle condizioni di fartelo mettere nel didietro, è un tuo sacrosanto diritto, io non ci tengo grazie, quando cominceranno ad attirare i fessi proponendo portatili fuellcell a metà prezzo affrettati ad abboccare e a comunicarcelo, ci faremo tutti delle grasse risate quando scoprirai che una cartuccia di fuel ti costa 30euro.....
        avvelenato che pensa sia possibilissima
        una soluzione ibrida, con fuel cell
        smontabile e sostituibile da batteria
        tradizionabilei produttori non sono così fessi da lasciarti scampo....in quel caso il portatile lo paghi il 30% in più proprio perchè sanno che prima o poi ti accorgi della presa per i fondelli....Tamerlano
        • avvelenato scrive:
          Re: prego, a me lo sembri abbastanza
          mi irrita veramente che tu dia del "fesso" a chiunque non la pensi come te.comunque:ancora il prodotto non è uscito.quando uscirà: o sarà economico.. oppure si verificheranno le tue paranoie, con somma gioia delle aziende tipo la Refill, spacciatrici di ricariche non originali.guarda poi che il portatile non è il giocattolino da vendere a metà prezzo colla fuel cell (sai che ficata se avessi ragione? si smonta la fuel e si attacca la batteria!)e chi si compra un portatile non certo lo fa con l'idea di prendere quello "che costa la metà e c'ha pure l'alimentazione a benzina, me l'ha detto miocuggino!"mentre le stampanti a 40 euro in genere vengono usate nelle megaoffertone irrinunciabili "in omaggio una stampante!"(che poi qualcuno senza molta competenza le acquisti pure sfuse, è un altro discorso...)comunque stai attento ad utilizzare parole come "fesso", sicuramente ti crederai un gran furbo, ma non credere che tutti i "furbi" la pensino come te.. avvelenato molto più ottimista per quanto concerne la tecnologia fuelcel
    • Anonimo scrive:
      Re: No grazie, non siamo fessi.....
      A dire il vero il metanolo e' una sostanza scarto "della distillazione dell' alcool" non costa nulla ed e' un combustibile molto pulito gia' ampiamente utilizzato nei motori a combustione per aero/auto modelli ed eì reperibile in bidoni a costi molto contenuti ... basta farsi il pieno da soli e via che si parte .. penso sia meno inquinante che usare energia elettrica che a sua volta e' stata prodotta da centrali nucleari o termo elettriche...
      • Anonimo scrive:
        Re: No grazie, non siamo fessi.....

        ... basta farsi il pieno da soli e via che
        si parte .. penso sia meno inquinante che
        usare energia elettrica che a sua volta e'
        stata prodotta da centrali nucleari o termo
        elettriche...anche l'inchiostro è molto comune, da quando le aziende se ne sono accorte hanno provveduto a saldare la testina di stampa direttamente sulle cartucce costringendoti a comprare una testina nuova ogni volta. Si tratta di inventarsi un meccanismo che impedisca di riciclare le fuelcelll usate, sono certo che i produttori ci stanno già pensando...Ti lascio una chicca: prova a pensare perchè in Italia una pila 9V NiMh costa almeno 10 euro mentre a Bangkok le porti a casa con 3euro.Mai più comprato pile da 9V da quel giorno....Tamerlano
        • Anonimo scrive:
          Re: No grazie, non siamo fessi.....
          ma non ha senso una fuel cell se la devi gettare tutte le volte, piuttosto venderanno il metanolo in distributori ... e' come se la fiat facesse automobili a cui per ogni pieno devi comprare un nuovo servaboio pieno di benzina, e' improponibile !
  • lord_casco scrive:
    Re: Ecologiche un corno...
    Quindi, piu' in generale, sei contrario alle batterie?
  • Anonimo scrive:
    Interessante ... ma...
    Con le batterie ricaricabili posso ricaricare il portatile dovunque mi trovi...In aereo.. all'estero... nel deserto (se ho l'accendisigari dell'auto..)Con queste batterie.. se non trovo un negozio che vende le ricariche.. come faccio?Se si possono usare alternativamente le batterie normali e quelle al metano.. va bene..se posso usare solo quelle al metano... ho dei dubbi..Attendo smentite.. magari non considero qualcosa...
    • Anonimo scrive:
      Re: Interessante ... ma...
      - Scritto da: Anonimo

      Con le batterie ricaricabili posso
      ricaricare il portatile dovunque mi trovi...

      In aereo.. all'estero... nel deserto (se ho
      l'accendisigari dell'auto..)

      Con queste batterie.. se non trovo un
      negozio che vende le ricariche.. come
      faccio?

      Se si possono usare alternativamente le
      batterie normali e quelle al metano.. va
      bene..
      se posso usare solo quelle al metano... ho
      dei dubbi..

      Attendo smentite.. magari non considero
      qualcosa..."Le fuel cell possono essere ricaricate attraverso delle piccole cartridge del peso di 50-100 grammi e sono in grado di fornire una potenza elettrica di 12 watt."come con il cell ;)
      • Anonimo scrive:
        Re: Interessante ... ma...
        mhh quindi queste batterie sono ricaricabili con l'elettricità !Chissà perchè.. mi ero immaginato le ricariche con la bomboletta.. tipo gli accendini... :o
        • Anonimo scrive:
          Re: Interessante ... ma...
          - Scritto da: Anonimo

          mhh quindi queste batterie sono ricaricabili
          con l'elettricità !

          Chissà perchè.. mi ero immaginato le
          ricariche con la bomboletta.. tipo gli
          accendini... :oMa cosa ti fa pensare che ne siano in grado ?Una piccola ricerca sul funzionamento delle pile a combustibile ti farebbe capire senza dubbio che la capacità di ricarica a mezzo elettricità è assolutamente impossibile.Non si generano delle reazioni chimiche reversibili, necessarie affinchè la ricarica elettrica si possa effettuare.Comunque se nel progetto del portatile inseriranno anche una piccola batteria ricaricabile tampone, si potrà sostituire la cartuccia al metanolo senza doverlo spegnere.Mi sembra il minimo questo.
        • Anonimo scrive:
          Re: Interessante ... ma...
          - Scritto da: Anonimo

          mhh quindi queste batterie sono ricaricabili
          con l'elettricità !

          Chissà perchè.. mi ero immaginato le
          ricariche con la bomboletta.. tipo gli
          accendini... :oInfatti sara' cosi' ... non mi sembra di aver letto da nessuna parte che siano ricaricabili con l'elettricita' ...Devo dire che le fuel-cell mi lasciano molto perplesso.Vantaggi:1) Ecologiche (ammesso il processo di produzione lo sia, come pure l'involucro in plastica).Svantaggi:1) Portarsi dietro ben piu' di una ricarica; quanti saranno i punti vendita delle ricariche? immagino molto meno dei miliardi di prese elettriche ...2) Il costo immagino sara' ben piu' elevato rispetto alla ricarica classica (vedi cartucce d'inchiostro per stampanti).3) Altro peso aggiuntivo; notare che 100g sono una enormita' per un portatile ... in soldoni: CIASCUNA cartuccia incidera' del 5% sul peso complessivo.4) L'autonomia non e' per nulla eccezionale. Col mio notebook vado avanti 5 ore filate (disattivando il wifi). Ne deduco che quando usciranno le fuel-cell da 40 ore come descritto nell'articolo, sicuramente ce ne saranno di tradizionali da 60 ore ...Certo che i notebook del futuro con display lcd organico, pieghevole, come pure la tastiera, e per giunta va a metanolo fa una certa impressione :-)Ciao !
          • BladeVet scrive:
            Re: Interessante ... ma...
            5 ore filate oggi ne deduci che tra un paio di anni sarà di 60 ore?secondo il tuo ragionamento tra una decina di anni le batterie di un notebook dovrebbe avere una durata di 142anni per ogni ricarica...ti sembra possibile?la realtà è che da questa tecnologia si è spremuto già quanto possibile, siamo su di un plateau quindi gli incrementi saranno minimi... gradate la curva di ascesa della durata delle batterie in funzione della tecnologia utilizzata... Ni-Cd, Ni-Mh, Li-Ione.intendiamoci: la volontà da parte dei vari brand di creare un mercato di cartucce è chiaro, ma è altrettanto chiaro che non ci si può aspettare altro dalla tecnologia attualmente utilizzata...
    • avvelenato scrive:
      Re: se non ho capito male
      la batteria effettua una reazione elettrochimica che genera elettricità, quindi, nei modelli (presumo tutti i primi, potenzialmente anche gli altri) dove questa sarà smontabile oltre che ricaricabile, e sostituibile ad una batteria "normale".anzi penso anche sarà possibile trovare fuel cell per i notebook passati, con voltaggi compatibili per essere montate al posto delle batterie tradizionali. avvelenato che in barba allo scetticismo considera questa un'innovazione promettente
      • Anonimo scrive:
        Re: se non ho capito male

        anzi penso anche sarà possibile trovare fuel
        cell per i notebook passati, con voltaggi
        compatibili per essere montate al posto
        delle batterie tradizionali.Non ci scommettere...certo sarebbe possibile farlo, ma non lo faranno. Vuoi la tecnologia nuova ? Ti compri il portatile nuovo...Si chiama marketing :(E io non sono affatto colpito dalla novita'. IMHO bisogna lavorare di piu' nel ridurre i consumi piuttosto che aumentare i Wh con mezzi strambi. Tra l'altro la riduzione dei consumi oltre ad aumentare l'autonomia migliora anche altri aspetti (calore emesso dal portatile, risparmio energetico, etc...).Il Centrino e' gia' un notevole passo avanti, e infatti si raggiungono autonomie notevoli con le normali batterie; se poi ce ne metti due (e' possibile su alcuni modelli al posto del lettore DVD) l'autonomia e' sufficiente per un'intera giornata lavorativa lontano da prese elettriche...piu' di cosi'...Altra rivoluzione che aspetterei sarebbero degli LCD piu' trasparenti (ci stanno studiando...gli LCD attuali assorbono *tantissima* luce, se ne assorbissero di meno la lampada dietro potrebbe essere meno potente a parita' di luminosita' del display), poi sarebbe bello se avessero una tecnologia transreflective come i palmari, cosi' si vedrebbero meglio all'aperto e non ci sarebbe bisogno della retro per questo utilizzo (ma temo che questo non sia possibile perche' nei transreflective il display e' illuminato LATERALMENTE...e va bene per un 3", ma forse sulle grandi dimensioni lampade laterali non riuscirebbero ad illuminare uniformemente fino al centro).Insomma mettere il carburante nelle batterie e' una cosa davvero scomoda, bisogna trovarlo, PAGARLO (e per quanto possa costare poco sara' sempre MOLTO piu' caro dei circa 30-40Wh necessari per ricaricare tramite normale rete.)Quanto al problema ecologico mi sembra una presa per i fondelli...e' si vero che le batterie contengono componenti dannosi ma rimangono dentro alla stessa innocui visto che la userai per ANNI...e alla fine della sua vita ci sono gli appositi smaltimenti. Invece con questo sistema bisogna produrre, stoccare, trasportare per tutto il pianeta grandi quantita' di ricariche con tutto quel che ne consegue (anche il danno indiretto relativo ai camion che li trasportano :) )Quando ho saputo di queste batterie, e' stata una bella delusione. Io ero rimasto indietro alle celle di combustibile H-O, che producono elettricita' facendo acqua e quindi si possono ricaricare per elettrolisi. Ma una batteria usa e getta, bahhhhhhhhhhh...ed e' appunto arrivata proprio nel momento sbagliato, fino all'anno scorso cominciava a farsi sentire il problema autonomia con tutti questi processori esosi e notebook che duravano meno di 2h...ma ora con il Centrino...Soluzione sbagliata, con tempismo sbagliato :)
        • avvelenato scrive:
          Re: se non ho capito male
          - Scritto da: Anonimo

          anzi penso anche sarà possibile trovare
          fuel

          cell per i notebook passati, con voltaggi

          compatibili per essere montate al posto

          delle batterie tradizionali.

          Non ci scommettere...certo sarebbe possibile
          farlo, ma non lo faranno. Vuoi la tecnologia
          nuova ? Ti compri il portatile nuovo...Si
          chiama marketing :(a me non tange, una fuel cell non è altro che una batteria.. se non fanno i gancetti per attaccarla al portatile vecchio o se il voltaggio sarà differente, non sono certo questi grandi problemi (certo non sarà una soluzione per tutti )

          E io non sono affatto colpito dalla novita'.
          IMHO bisogna lavorare di piu' nel ridurre i
          consumi piuttosto che aumentare i Wh con
          mezzi strambi. Tra l'altro la riduzione dei
          consumi oltre ad aumentare l'autonomia
          migliora anche altri aspetti (calore emesso
          dal portatile, risparmio energetico,
          etc...).
          Il Centrino e' gia' un notevole passo
          avanti, e infatti si raggiungono autonomie
          notevoli con le normali batterie; se poi ce
          ne metti due (e' possibile su alcuni modelli
          al posto del lettore DVD) l'autonomia e'
          sufficiente per un'intera giornata
          lavorativa lontano da prese
          elettriche...piu' di cosi'...

          Altra rivoluzione che aspetterei sarebbero
          degli LCD piu' trasparenti (ci stanno
          studiando...gli LCD attuali assorbono
          *tantissima* luce, se ne assorbissero di
          meno la lampada dietro potrebbe essere meno
          potente a parita' di luminosita' del
          display), poi sarebbe bello se avessero una
          tecnologia transreflective come i palmari,
          cosi' si vedrebbero meglio all'aperto e non
          ci sarebbe bisogno della retro per questo
          utilizzo (ma temo che questo non sia
          possibile perche' nei transreflective il
          display e' illuminato LATERALMENTE...e va
          bene per un 3", ma forse sulle grandi
          dimensioni lampade laterali non
          riuscirebbero ad illuminare uniformemente
          fino al centro).

          Insomma mettere il carburante nelle batterie
          e' una cosa davvero scomoda, bisogna
          trovarlo, PAGARLO (e per quanto possa
          costare poco sara' sempre MOLTO piu' caro
          dei circa 30-40Wh necessari per ricaricare
          tramite normale rete.)[cut]
          Quando ho saputo di queste batterie, e'
          stata una bella delusione. Io ero rimasto
          indietro alle celle di combustibile H-O, che
          producono elettricita' facendo acqua e
          quindi si possono ricaricare per
          elettrolisi. Ma una batteria usa e getta,
          bahhhhhhhhhhh...ed e' appunto arrivata
          proprio nel momento sbagliato, fino all'anno
          scorso cominciava a farsi sentire il
          problema autonomia con tutti questi
          processori esosi e notebook che duravano
          meno di 2h...ma ora con il Centrino...

          Soluzione sbagliata, con tempismo sbagliato
          :)per quanto tu possa ridurre i consumi, resteranno sempre grosso modo questi... anche perché si aggiungeranno nuove funzionalità, vedi Wi-Fi, ciucciaampere o altre cacatine che se vorremo utilizzare dovremo giocoforza dipendere da una fonte di approvigionamento energetico più abbondantele fuel cell secondo me saranno un successone, se le aziende avranno l'oculatezza di evitare le truffe che succedono con le cartuccie delle stampanti (oppure se altre aziende tipo la Refill ci aiuteranno a risparmiare hehe ^_^ ), tuttavia le batterie tradizionali non moriranno certo.. anzi sono convinto che sarà possibile sostituire i due tipi di alimentazione senza problema. avvelenato fiducioso
    • Anonimo scrive:
      Re: Interessante ... ma...
      metanolo anche detto alcool metilico non metano ...e' un liquido prodotto come scarto della distillazione del normale alcool etilico dei liquori...
  • Anonimo scrive:
    He he
    Ci diamo alle sofisticazioni alimentari?
  • AdessoBasta scrive:
    Come sono volgare ...
    ma ho paura che a breve gireranno in internet convertitori di scorregge (peti, per i puristi), così come le modifiche della PSX e le taniche refillate (rigenerate, per i puristi) per stampanti ink-jet.Tratto dal futuribile manuale del notebook:Utilizzare solo RICARICHE ORIGINALI.Scorreggiare nei pertugi del vostro PC Notebook INVALIDA LA GARANZIA e NUOCE GRAVEMENTE ALLA SALUTE di chi vi sta intorno.(L'accostamento del metanolo a H2, CO2, metano e/o altri componenti delle flatulenze intestinali è pura licenza umoristica, se non che CO + H2 =
    CH3OH, metanolo appunto).
  • Anonimo scrive:
    dal benzinaio...
    "Scusi, mi fa il pieno al portatile?":-)
Chiudi i commenti