P2P, il grande ritorno di SuprNova.org

Il celebre motore di torrent si ripresenta ora più combattivo che mai sotto le ali protettrici della Baia dei Pirati svedese. E mentre il P2P subisce nuovi attacchi, aumenta la diffusione di musica senza DRM

Roma – Molte le novità sul fronte P2P per agosto, basti pensare che è tornata a farsi vedere quella che un tempo era considerata la più importante risorsa per i download in salsa BitTorrent. Il tutto proprio mentre Universal inizia a giocare, seguendo la via di EMI, con la diffusione di musica DRM-free.

Il fatto centrale è certamente la rinascita del tracker sloveno di SuprNova.org , buttato giù nel dicembre del 2004 a seguito di un raid delle forze di polizia negli uffici del suo provider e nell’abitazione di sloncek , webmaster del portale. All’epoca SuprNova.org era considerato il cuore centrale della comunità BitTorrent, e la perdita di una così importante risorsa di indicizzazione fu considerata come una vittoria di notevole caratura per RIAA, MPAA e le altre organizzazioni dell’industria multimediale.

In questi anni le cose sono cambiate in maniera vistosa, BitTorrent ha acquisito una centralità ancora maggiore per l’intero settore del file sharing e, nonostante il contrasto allo scambio illegale sia sempre più pressante, e le major siano entrate in pianta stabile nella distribuzione di contenuti sul P2P, i torrentisti impenitenti che scaricano senza preoccuparsi molto di copyright, legalità e questioni collegate hanno trovato in Pirate Bay , la baia inaffondabile dei pirati svedesi, un porto franco capace di resistere ai marosi legali costantemente provocati dalle big corporation dell’intrattenimento.

La Baia risponde a questa dimostrazione d’affetto digitale sfidando apertamente le major con la distribuzione del rip dell’ultimo film dei Simpsons e infine, ultima iniziativa in ordine di tempo, proprio con la riproposizione della bandiera di SuprNova.org . Sloncek, dopo aver passato un brutto quarto d’ora con cybercop, sequestri e lettere del tribunale riuscendo a scampare alla condanna, ha deciso di donare il suo dominio a The Pirate Bay, con gli obblighi per quest’ultima di mantenere l’apparenza del portale com’è sempre stata e di continuare ad offrire i download in forma di .torrent pubblicamente accessibili da chiunque.

Richieste che sembrano essere state accettate: nella sezione news del sito appena riaperto si può leggere un trionfale “Siamo tornati!” a firma di brokep , perno della crew che gestisce Pirate Bay. Il sito è attualmente in fase di betatesting pubblico, e gli utenti sono incoraggiati a segnalare qualunque bug o comportamento incoerente riscontrato nel funzionamento di tracker e portale. Quel che è invece pacifico è la grande forza simbolica del ritorno di SuprNova.org , segnalata com’è nello stile dell’istrionico pirata svedese con parole di sfida aperta e sprezzante nei confronti dell’industria dei contenuti.

“Infine – scrive brokep – alcune parole per le società che non amano Internet: le cose funzionano così. Qualunque cosa abbattiate, noi siamo sempre un passo avanti a voi. Voi siete il passato che verrà presto dimenticato, noi siamo la Rete e il futuro. Y’arr!”. Il più grande successo di RIAA, MPAA e le altre è stato così tramutato in occasione di rivalsa e sberleffo da parte di Pirate Bay , che non arretra di un centimetro ed anzi avanza sempre più nella sua mission .

SuprNova.org ha ad ogni modo subito un sostanzioso restyling, se non nella forma quantomeno nella sostanza: ora è persino possibile scaricare i torrent senza l’impiego di un client esterno , grazie all’integrazione dell’applet java BitLet con cui il download parte direttamente all’interno del browser. Una caratteristica questa che potrebbe giocare in favore di una diffusione ancora maggiore della rete di scambio di BitTorrent, anche tra quegli sparuti netizen ancora poco familiari con le tecnologie di condivisione dei contenuti.

I danni del P2P

L’industria ha dunque perso l’ennesima battaglia, ma il contrasto al file sharing acquista nuova linfa propulsiva grazie ad uno studio appena pubblicato dall’ Institute for Policy Innovation (IPI), think tank fondato dal deputato americano Dick Armey che professa un approccio “non-partigiano” nei confronti di problematiche inerenti alla sfera e al comportamento pubblico. Lo studio , di cui riferisce tra gli altri ZeroPaid , descrive nel dettaglio le presunte perdite dell’intera economia americana a causa del file sharing illegittimo, arrivando a pontificare su decine di migliaia di posti di lavoro persi e decine di miliardi di dollari di guadagno andati in fumo.

Non bastasse, a perderci è anche lo stato federale USA, che a causa dei download musicali si vede sottratti un minimo di 293 milioni di dollari in tasse annuali. Stime opinabili , ricorda ZeroPaid, che cita un contro-studio della prestigiosa pubblicazione Journal of Political Economy risalente al febbraio scorso, secondo cui il P2P ha un effetto statisticamente irrilevante sulle vendite musicali.

DRM, tecnologie al capolinea

Qualunque sia la verità, quel che è invece certo è il progressivo rifiuto delle tecnologie anticopia da parte delle grandi sorelle del disco: dopo aver conosciuto l’abbandono da parte di EMI Group , le discusse DRM vengono “licenziate” anche da Universal Music Group , la più grossa major internazionale per volume di affari totali. Sebbene UMG parli per ora di un progetto pilota della durata di sei mesi, la vendita di MP3 senza restrizioni da parte dell’etichetta che controlla oltre il 25% del mercato musicale mondiale viene percepita come l’ennesima conferma della sorte oramai segnata di uno degli ambiti tecnologici più fallimentari di sempre .

Tra i canali autorizzati a distribuire i contenuti marcati UMG troviamo store e grandi catene commerciali del calibro di Amazon, RealNetworks, Best Buy e Wal-Mart . Non stupisce l’assenza eccellente di iTunes , considerando le divergenze esistenti da tempo tra Apple e la major sul controllo delle modalità di vendita dei brani musicali: a Universal non va giù la perdita di “potere” su decisioni chiave quali il prezzo per file, la diversificazione dell’offerta (e il rincaro del costo per le “hit” più in voga) e il fatto di dover obbligatoriamente vendere gli MP3 senza DRM a 30 centesimi in più rispetto agli AAC protetti.

Non che Universal sembri avere le idee ben chiare a riguardo della sua nuova iniziativa : i brani musicali verranno sì distribuiti senza restrizioni alla copia, ma porteranno in dote una filigrana invisibile grazie alla quale saranno individuabili facilmente. Misura che a conti fatti parrebbe avere un’efficacia piuttosto dubbia , ma che è forse indicativa della confusione costante che regna sotto il sole del P2P quando l’argomento entra in consessi forse troppo “ingessati” per aprirsi al nuovo come il tradizionalmente ben foraggiato management dell’industria musicale.

Alfonso Maruccia

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  • Martialis scrive:
    PI sempre contro l'iPhone
    Punto Informatico, anche oggi, ha dimostrato di volere dare spazio solamente a chi va contro Apple e l'iPhone, apparecchio davvero innovativo e rivoluzionario.Quando smetterete di criticare con asprita' chi e' diverso e migliore di Microsoft???
    • Fritz scrive:
      Re: PI sempre contro l'iPhone
      - Scritto da: Martialis
      Punto Informatico, anche oggi, ha dimostrato di
      volere dare spazio solamente a chi va contro
      Apple e l'iPhone, apparecchio davvero innovativo
      e
      rivoluzionario.Innovativo e ruvoluzionario ?! Ecco un altro macaco fanatico...http://punto-informatico.it/b.aspx?i=2053669&m=2054134#p2054134
      Quando smetterete di criticare con asprita' chi
      e' diverso e migliore di
      Microsoft???Ma che stai dicendo??? PI dà spazio solamente a chi è contro l'iPhone ?!?! Ma se nell'articolo PI informa tutti che ora è possibile togliere il sim lock all'iPhone che era uno dei suoi difetti! Cioè PI ci informa che adesso l'iPhone è un po' meglio di prima e vi lamentate ?!?! Questa è pubblicità positiva per l'iPhone! E poi in questo forum si critica solo uno specifico prodotto e cioè l'iPhone, non tutti quelli che sono diversi da MS.Ma perchè dovete essere così fanatici? Il forum è un luogo di discussione non la curva degli ultrà.
  • Andrea Pinasco scrive:
    Valide alternative all' iPhone
    - HTC Touch (con Windows Mobile 6)- Neo1973 (con OpenMoko, un vero spettacolo)
    • OpenMonko scrive:
      Re: Valide alternative all' iPhone

      - Neo1973 (con OpenMoko, un vero spettacolo)Com'è che ogni volta si parla di iPhone se ne esce questo consigliando di comprare OpenMonko?Che fai il loro rivenditore in Italia? Che % hai?Guarda qualche video dell'iPhone e poi trovami qualcosa semplice come quello.
      • FinalCut scrive:
        Re: Valide alternative all' iPhone
        Quell'OpenCoso è tutto Hype mediatico pilotato da qualche azienda cinese:http://roughlydrafted.com/RD/TechQ307/Entries/2007/8/23_Apple_iPhone_vs_the_FIC_Neo1973_OpenMoko_Linux_Smartphone.htmle meno male che i Linux-users sono immuni al "marketing"... (rotfl)sul serio Linux è un grande OS ma l'articolo la dice giusta "OS X delivers a set of advanced development frameworks very similar to those in the desktop version of Mac OS X. Developing OpenMoko applications is a lot like writing apps for BeOS; one can, but nobody will use them, and no market will ever develop around them."e ancoraThe free and open Anti-iPhone rhetoric surrounding the FIC phone is therefore marketing drivel to sell a Chinese Windows Mobile device as a hobbyist kit for phone hackers.
  • DeMoN3 scrive:
    Ma...il contratto?!?
    Io invece non capisco una cosa...con l'acquisto di un iphone bisogna contemporaneamente fare un contratto con la AT&T...penso che funzioni come i contratti della 3,del tipo che devi ricaricare tot al mese altrimenti te li scaricano dal conto corrente...sbaglio??Se è giusto quello che dico,che vantaggio c'è nell'acquistare l'iphone,sbloccarlo(magari pagandolo ancora),continuare a pagare per la scheda AT&T,ma avere la possibilità di mettere un'altra scheda?
    • Manuel scrive:
      Re: Ma...il contratto?!?
      Guarda non so nulla sulla storia del contratto ma se ci tengono tanto a sblokkarlo e l' AT&T ci tiene tanto ke tale sblokko non avvenga deduco che dopo avere sblokkato l'iPhone tu possa buttare comodamente la scheda dell'AT&T e smettere di pagarla.. mi sembra una cosa ovvia e non penso proprio ke se smetti di pagare l'AT&T devi sciegliere se ridargli l'iphone o continuare a pagarli a vita... cmq non prendere per vero quello ke stò dicendo xkè non ne sono sicuro al 100% ma al 90% è così... lascio la risposta del 100% sicura ai più esperti di me in questo campo ;)
      • DeMoN3 scrive:
        Re: Ma...il contratto?!?
        avevo detto quello xkè io ho un nokia 6680 con contratto 3...lo pagai 89(quando il cellulare no brand costava sui 400)ma per due anni son costretto a fare 20 di ricarica al mese(vabbè,io ne faccio 30 quindi mi interessa poco di questa costrizione)...se anche trovassi il modo di sbloccarlo e di metterci un'altra scheda,dovrei cmq pagare i 20 al mese,e se non li ricarico me li addebitano in automatico sul conto corrente...
        • Manuel scrive:
          Re: Ma...il contratto?!?
          a ok ho capito ma però tu lo hai pagato moolto di meno ecco perchè la 3 voleva che gli assicuravi un traffico di almeno 20 mensili per 2 anni altrimenti ci avrebbe perso mentre nel caso dell'iPhone bhe a già chiarito tutto Fil :)
    • Fil scrive:
      Re: Ma...il contratto?!?
      No no guarda che puoi prendertelo tranquillamente senza contratto. Il problema è se vuoi usarlo come telefono, allora puoi solo stipulare un contratto con at e t.. Tutto questo fino a qualche giorno fa, adesso che hanno trovato il modo per sbloccarlo...via libera..
      • DeMoN3 scrive:
        Re: Ma...il contratto?!?
        capito...allora diventa conveniente,sopratutto xkè con le altre società non hai contratti che ti portano il costo dell'iphone a migliaia di euro
    • vipex scrive:
      Re: Ma...il contratto?!?
      Il contratto lo attivi durante l'attivazione dell'iPhone (infatti puoi scegliere tra 3(mi pare) tipologie di contratto (e prezzi).Se non attivi l'iPhone non attivi manco il contratto con AT&T, quindi il problema non sussiste...(Poi magari l'AT&T ti traccia in qualche modo e ti fa il culo, ma questa è un'altra storia :D )
  • kkkk kkk scrive:
    Non capisco
    Faccio veramente fatica a capire come possa esserci qualcuno interessato ad un prodotto così costoso e limitato.
    • Non autenticat o scrive:
      Re: Non capisco
      - Scritto da: kkkk kkk
      Faccio veramente fatica a capire come possa
      esserci qualcuno interessato ad un prodotto così
      costoso e
      limitato.Quoto.Peccato che il tuo messaggio adesso attirerà orde di macachi furiosi perchè hai gli hai toccato l'iPhone!
      • lellykelly scrive:
        Re: Non capisco
        io da macaco non concordo quando dite che fa tutto schifo, tranne che che sulla fascia pro, potete dire quello che volete.
        • Fritz scrive:
          Re: Non capisco
          - Scritto da: lellykelly
          io da macaco non concordo quando dite che fa
          tutto schifo,Ma CHI ha detto che fa tutto schifo? CHI?Toccagli l'iPhone e questi impazziscono... :|
    • Manuel scrive:
      Re: Non capisco
      Bhe penso sia perchè è bello sia di estetica che al livello di hw e sw tutto quì...xkè dici che è limitato? esiste un cell + evoluto? (chiedo perchè davvero non lo so...)
      • Pino Maiuli scrive:
        Re: Non capisco
        quoto. Averlo in mano ed usarlo ti da la sensazione di un prodotto ingegnerizzato da una civiltà superiore.Non me ne frega niente se il nokia strunz-beta-400 ha anche il GPS. Li si tratta di un tuttuno tra design, software.. ergonomia.
        • Fritz scrive:
          Re: Non capisco
          - Scritto da: Pino Maiuli
          quoto. Averlo in mano ed usarlo ti da la
          sensazione di un prodotto ingegnerizzato da una
          civiltà
          superiore.
          Non me ne frega niente se il nokia
          strunz-beta-400 ha anche il GPS. Li si tratta di
          un tuttuno tra design, software..
          ergonomia.Civiltà superiore ?!?! Il fanatismo non ha proprio confini...http://punto-informatico.it/b.aspx?i=2053669&m=2054134#p2054134
        • pallopinko scrive:
          Re: Non capisco
          civiltà superiore...prova a scrivere un sms e poi ne riparliamo
    • josh scrive:
      Re: Non capisco
      si vede che non l'hai mai avuto in mano...la pensavo anche io prima di toccarlo e provare a giocarci un po'...è un telefono da che brividi al tatto...
      • Fritz scrive:
        Re: Non capisco
        - Scritto da: josh
        si vede che non l'hai mai avuto in mano...
        la pensavo anche io prima di toccarlo e provare a
        giocarci un po'...è un telefono da che brividi al
        tatto...ecco il macaco...Io l'ho avuto in mano (questa estate sono andato negli USA) e le uniche cose interessanti sono le dimensioni, lo schermo ad alto contrasto e luminosità e il browser Safari. Ma per il resto... Non si può espandere la memoria, non si può cambiare la batteria, non si possono installare altri programmi (quindi niente navigatori o altro), l'interfaccia è bella ma poco pratica (nessun tasto hardware di shortcut o navigatore a 4 vie), la videocamera non ha zoom nè fa i video, nel programma di posta devi cancellare i messaggi uno alla volta (non si possono cancellare a gruppi), la tastiera software è più lenta di una hardware, niente copia e incolla tra applicazioni, niente umts, etc.L'iPhone non è altro un iPod video con lo schermo più grande che in più telefona e naviga in internet e che punta molto sull'estetica e sul marchio Apple.Non ho niente contro Apple ma il fanatismo è assurdo.
  • ------ scrive:
    A tutto vantaggio della mela...
    ...avere un cellulare per tutte le reti è a vantaggio della mela, non a svantaggio!
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