P2P, primi utenti a pagare in UK

Una manciata di persone che hanno scaricato e condiviso musica sulle principali piattaforme di file sharing ha pagato per evitare il processo. Ma sono solo i primi


Londra – Lo avevano annunciato lo scorso marzo e ora i rappresentanti dell’industria discografica incassano, è proprio il caso di dirlo, quelli che considerano i primi successi contro l’uso illegale del file sharing, ovvero la condivisione e il download di file musicali protetti.

Ad annunciarlo è ancora una volta l’industria fonografica britannica raccolta nella BPI : sono 23 gli accordi extragiudiziali raggiunti con altrettanti utenti, o le loro famiglie, individuati dall’industria grazie al tracciamento degli IP sulle principali reti peer-to-peer.

Ciascuno di questi utenti ha accettato di pagare somme tra le 2mila e le 4mila sterline a seconda del numero dei brani scambiati e della tipologia di attività (download e/o condivisione) impegnandosi al contempo di non utilizzare più i sistemi di file sharing per lo scambio di materiali tutelati dal diritto d’autore.

Per la BPI la situazione si era “sbloccata” lo scorso ottobre quando un tribunale aveva stabilito l’obbligo per i provider di fornire le identità degli utenti accusati di queste attività illecite.

Ma non è finita qui. BPI sembra infatti decisa a proseguire nella sua azione che ritiene essere decisiva per sensibilizzare gli utenti Internet a quello che ritiene essere un grave problema per l’industria.

“Non abbiamo alcun desiderio di trascinare la gente in tribunale – ha dichiarato il consigliere generale di BPI Geoff Taylor – E così abbiamo cercato accordi giusti laddove è stato possibile. Speriamo che la gente inizi a comprendere che il miglior modo per evitare rischi legali e pagare pesanti compensazioni è cessare il file sharing illegale e invece acquistare musica online, in sicurezza e nel rispetto della legge”.

La strategia è insomma quella già delineata e perseguita con grande energia negli Stati Uniti dai “colleghi” della RIAA , una strategia che ha fin qui portato alla denuncia di circa 10mila persone, nessuna delle quali ancora processata per le proprie attività.

Accanto a questo, come sempre, si gioca la battaglia delle cifre. L’industria, come la BPI in questa occasione, ha dichiarato che le attività di sharing sono diminuite sensibilmente negli ultimi due anni, tra il 45 e il 61 per cento. Dati che però non sono supportati dall’indicazione di chi e come avrebbe effettuato tali rilevazioni, che potrebbero anche essere giustificate dal continuo migrare degli utenti peer-to-peer da una piattaforma all’altra. Non solo, come è ben noto, alcuni autorevoli studi sostengono che il P2P non ha mai smesso di crescere fin dall’inizio della campagna RIAA.

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  • Anonimo scrive:
    Urbani non vuole essere rieletto.
    Lasciamolo a casa! Questo è un compito per gli elettori del Polo, quelli dell'Ulivo, ovviamente, non lo votavano neanche prima.Compito degli psichiatri della ASL di Perugia è invece far sì che il miserando individuo non possa più nuocere a sé o agli altri, o preferibilmente, non possa più nuocere agli altri ma sia libero e incoraggiato a farlo a sé stesso.Per gli elettori del Polo del Nord Ovest per l'europarlamento: Guido Podestà (FI) è dichiaratamente pro SW patents, è quanto mai verosimile che sia anche pro majors, non votatelo più, piuttosto votate i candidati di AN o della Lega o di Sgarbi o, se il Polo vi ha stufato, ma aborrite l'Ulivo, i Radicali.
  • Anonimo scrive:
    fake per chi se li merita
    i valorosi poliziotti della rete danno la caccia solo ad un ben determinato tipo di file (vedi le cronache dei loro blitz e conseguenti suicidi eccetera). Inondando la rete con fake - ma solo di questa categoria - perderanno il loro tempo a scaricarsi cartoni animati.ciao
  • DarkDirtyDwarf scrive:
    Evviva la liberta'!
    "la principale sfida è da un lato l'affermazione di un modello legale di fruizione dei contenuti e dall'altro la conseguente modifica delle aspettative degli utenti"Cavolo, e io che credevo di avere il libero arbirtrio su quello che voglio o non voglio fare.Vabbe', aspettatemi che vengo a comprare i vostri CD di Britney.. a no, questo mese si compra la compilation di San Remo, scusate.Vabbe', dai, niente di nuovo sotto il sole, solo che adesso non sono le major a spingere un prodotto, ma i politici!(un po' come fece Alemanno con un consorzio di produttori di olio ome descritto in una puntata di Report su Rai3)
    • cico scrive:
      Re: Evviva la liberta'!

      "la principale sfida è da un lato l'affermazione
      di un modello legale di fruizione dei contenuti e
      dall'altro la conseguente modifica delle
      aspettative degli utenti"

      Cavolo, e io che credevo di avere il libero
      arbirtrio su quello che voglio o non voglio fare.

      Vabbe', aspettatemi che vengo a comprare i vostri
      CD di Britney.. a no, questo mese si compra la
      compilation di San Remo, scusate.

      Vabbe', dai, niente di nuovo sotto il sole, solo
      che adesso non sono le major a spingere un
      prodotto, ma i politici!

      (un po' come fece Alemanno con un consorzio di
      produttori di olio ome descritto in una puntata
      di Report su Rai3)eheheheehhe quoto tutto!
    • Sky scrive:
      Re: Evviva la liberta'!
      Ecco perchè, quando i cronisti di Report andati ad intervistarlo pronunciarono le parole "rogatorie internazionali" (si riferivano a nocciole israeliane che, magicamente, diventavano olive d'importazione), il Ministro sbattè giù il microfono ed, alzatosi, abbandonò (ignominosamente e, aggiungo io, ridicolmente) l'intervista. :DPosso solo dire: l'ho vista quella puntata (che è quasi come dire "io c'ero") :D :D :D
      • DarkDirtyDwarf scrive:
        Re: Evviva la liberta'!
        - Scritto da: Sky
        Ecco perchè, quando i cronisti di Report andati
        ad intervistarlo pronunciarono le parole
        "rogatorie internazionali" (si riferivano a
        nocciole israeliane che, magicamente, diventavano
        olive d'importazione), il Ministro sbattè giù il
        microfono ed, alzatosi, abbandonò
        (ignominosamente e, aggiungo io, ridicolmente)
        l'intervista. :DUna chicca imperdibile!Io pero' pensavo che un ministro fosse almeno obbligato a rendere conto al "popolo" delle proprie azioni, anche se prese con motivazioni di origine tutt'altro che democratica.Poteva fare se non altro come Gasparri che quando gli hanno detto: "Lei sa' che la commissione che controlla le emissioni elettromagnetiche e' costituita per intero da operatori del settore? Un po' come dire che i controllati fanno i controllori."ha risposto: "Lo sa che lei si prendera' una denuncia per diffamazione?"
        Posso solo dire: l'ho vista quella puntata (che è
        quasi come dire "io c'ero") :D :D :DIo le ho seguite quasi tutte. Mi domando (e mi rispondo anche, se e' per questo) come mai abbiano segato un programma cosi' ben fatto..
        • Sky scrive:
          Re: Evviva la liberta'!
          - Scritto da: DarkDirtyDwarf
          - Scritto da: Sky

          (...) il Ministro sbattè giù il

          microfono ed, alzatosi, abbandonò

          (ignominosamente e, aggiungo io, ridicolmente)

          l'intervista. :D
          Una chicca imperdibile!Già... una live-demo del "buon governo". :D
          Io pero' pensavo che un ministro fosse almeno
          obbligato a rendere conto al "popolo" delle
          proprie azioni, anche se prese con motivazioni di
          origine tutt'altro che democratica. Beh... che c'è di strano?.. il (loro) popolo li ama per questo genere di "piazzate".
          Poteva fare se non altro come Gasparri che quando
          gli hanno detto: "Lei sa' che la commissione che
          controlla le emissioni elettromagnetiche e'
          costituita per intero da operatori del settore?
          Un po' come dire che i controllati fanno i
          controllori."
          ha risposto: "Lo sa che lei si prendera' una
          denuncia per diffamazione?" Mah... guarda... a costo di beccarmi una denuncia anch'io, dirò che non considero Gasparri un "Ministro" (e tantomeno un "onorevole")... a questo punto preferisco Alemanno che, resosi conto di essere in una situazione oggettivamente insostenibile, ha fatto l'unica cosa che "poteva": lasciare il campo fuggendo.(l'altra cosa, lo scusarsi con i propri elettori, anche se più onorevole, mi pare che la escludano a priori... anche se in Giappone c'è l'hara kiri qui da noi non c'è: due parole di scusa ci sarebbero state bene).

          Posso solo dire: l'ho vista quella puntata (che

          è quasi come dire "io c'ero") :D :D :D
          Io le ho seguite quasi tutte. Mi domando (e mi
          rispondo anche, se e' per questo) come mai
          abbiano segato un programma cosi' ben fatto..Perchè "segato"?.. il sito è ancora online... spero che le trasmissioni riprendano presto (c'è qualcosa che non so?)
  • Gallone scrive:
    Re: Prossimi sviluppi in programma
    - Scritto da: Anonimo
    Buon lavoro a tuttiMitico, quoto in pieno :)
  • Anonimo scrive:
    Il problema è ben più grande
    Secondo me il problema è ben più grande. Nell'era digitale (odio questo clichè ma in questo caso rende bene l'idea) le multinazionali si sono rese conto che il concetto di proprietà privata di un file multimediale risulta essere molto pericoloso per loro (l'esatta traduzione nel loro linguaggio è "poco proficuo") perchè dal momento che un utente acquista un file multimediale, secondo il tradizionale concetto di proprietà, dovrebbe essere libero di farne ciò che vuole, ascoltarlo quante volte vuole e prestarlo a chi vuole. Ma vista la facilità della riproducibilità dei file multimediali nascono i ben noti problemi di "pirataggio". E allora che cosa si inventano? La proprietà a diritti limitati. Così un utente acquista un bene ma in realtà non è realmente suo, perchè la sovranità sul bene è limitata dal contratto di licenza. Allora sarebbe più giusto parlare di "noleggio del bene" e sarebbe anche più giusto rendere i canoni di noleggio adeguati ad un contratto di locazione e non ad un contratto di proprietà come vogliono fare adesso. E questa tendenza viene pian piano estesa anche a beni materiali (ad esempio i telefonini di TRE).Questo è un problema serio: fino a che punto è giusto limitare le libertà degli individui in nome del profitto di poche multinazionali? E' più che giusto salvaguardare i diritti dei creatori/produttori/distributori ma ritengo che questo modello di business sia proprio inaccettabile...
    • allanon scrive:
      Re: Il problema è ben più grande
      E' quello che io chiamo neocomunismo: nel comunismo classico il cittadino è padrone di nulla, in quanto tutto appartiene allo stato. Nel comunismo moderno il cittadino non è padrone di nulla, dato che tutto appartiene alle multinazionali che producono i beni. In pratica tu esci dal necozio con il tuo bel telefonino-CD-computer credendo che l'oggetto appena acquistato sia tuo. In realtà i produttori si credono autorizzati a vincolare la vendita a migliaia di piccole clausole secondo le quali posso vietarti di utilizzare in piena libertà il bene appena acquistato, o addirittura a revocarti la licenza di utillizzo in particolari casi.Per fortuna il consumatore si dimostra, in questo, senzo meno tonto di quanto le multinazionali credano: la playstation comincia a vendere solo dopo che sono diventate possibili le modifiche, i telefonini 3 vengono sbloccatti regolarmente in barba a tutte le clausole, i lettori DVD vengono normalmente venduti con il regional code sbloccato, e così via.Una volta tanto credo che sarà lo stesso mercato ad affossare questi venditori di fumo.- Scritto da: Anonimo
      Secondo me il problema è ben più grande. Nell'era
      digitale (odio questo clichè ma in questo caso
      rende bene l'idea) le multinazionali si sono rese
      conto che il concetto di proprietà privata di un
      file multimediale risulta essere molto pericoloso
      per loro (l'esatta traduzione nel loro linguaggio
      è "poco proficuo") perchè dal momento che un
      utente acquista un file multimediale, secondo il
      tradizionale concetto di proprietà, dovrebbe
      essere libero di farne ciò che vuole, ascoltarlo
      quante volte vuole e prestarlo a chi vuole. Ma
      vista la facilità della riproducibilità dei file
      multimediali nascono i ben noti problemi di
      "pirataggio". E allora che cosa si inventano? La
      proprietà a diritti limitati. Così un utente
      acquista un bene ma in realtà non è realmente
      suo, perchè la sovranità sul bene è limitata dal
      contratto di licenza. Allora sarebbe più giusto
      parlare di "noleggio del bene" e sarebbe anche
      più giusto rendere i canoni di noleggio adeguati
      ad un contratto di locazione e non ad un
      contratto di proprietà come vogliono fare adesso.
      E questa tendenza viene pian piano estesa anche a
      beni materiali (ad esempio i telefonini di TRE).
      Questo è un problema serio: fino a che punto è
      giusto limitare le libertà degli individui in
      nome del profitto di poche multinazionali?
      E' più che giusto salvaguardare i diritti dei
      creatori/produttori/distributori ma ritengo che
      questo modello di business sia proprio
      inaccettabile...
      • Anonimo scrive:
        Re: Il problema è ben più grande
        Ne ho lette di CAZZATE rispetto al comunismo, ma il tuo tentativo di definire neocomunismo l'arroganza di una plutocrazia è oltre la pura e semplice idiozia.Impara il significato dei termini, beota.
      • Anonimo scrive:
        Re: Il problema è ben più grande
        Beh, più che di neocomunismo parlerei di post-capitalismo. Infatti la limitazione della proprietà privata è caldeggiata dai moderni monopoli/oligopoli economici. E' una situazione paradossale. Oggi le multinazionali post-capitaliste fanno un assalto alla propretà privata cercando di limitarne le libertà, mentre i post-comunisti la difendono a spada tratta per salvaguardare i propri diritti acquisiti...
      • Anonimo scrive:
        Re: Il problema è ben più grande
        tu c'hai grossa crisi amicohttp://www.demauroparavia.it/84029
      • Anonimo scrive:
        Re: Il problema è ben più grande
        - Scritto da: allanon
        E' quello che io chiamo neocomunismoE lo chiami male.
        • allanon scrive:
          Re: Il problema è ben più grande
          Cavolo, non mi aspettavo questo assalto! Ho premesso che "neocomunismo" è una mia definizione, del tutto personale. A volte uso questo termine per far notare come gli pseudo-liberali commettono, in maniera più grave, gli tessi errori che rimproverano ai comunisti.Probabilmente la parola plutocrazia è più adatta, cmq non volevo offendere nessuno, pace, ok :D
          • Anonimo scrive:
            Re: Il problema è ben più grande

            Cavolo, non mi aspettavo questo assalto! trattasi di reato di lesa maestà, potevi andarepeggio solo infangando il mortazza ;-)
    • The_GEZ scrive:
      Re: Il problema è ben più grande
      Ciao Anonimo !
      "pirataggio". E allora che cosa si inventano? La
      proprietà a diritti limitati. Così un utente
      acquista un bene ma in realtà non è realmente
      suo, perchè la sovranità sul bene è limitata dalA tutto questo va anche aggiunta la postilla del fatto che il prezzo del bene in questione rimande quello di vendita.
      beni materiali (ad esempio i telefonini di TRE).
      Questo è un problema serio: fino a che punto è
      giusto limitare le libertà degli individui in
      nome del profitto di poche multinazionali? Sono punti di vista, nel punto di vista diciamo, dell' universo, questa cosa è assolutamente ingusta e non sta nè in cielo nè in terra ... secondo le major è sacrosanto ed è tutto a vantaggio degli utenti.
  • Anonimo scrive:
    Forse non tutti sanno che...
    ...l'Italia è lo stato con le leggi sul diritto d'autore più dure al mondo (fonte: http://www.adami.fr/portail/upload/gestion_fichier/Etude%20peer-to-peer2.pdf, pag. 119, schema 16). Risultato ? Non c'è più creatività.Marco Radossevich
  • Anonimo scrive:
    due pesi e due misure
    sarei anche d'accordo sul contenuto dell'articolo. poi però mi ricordo che pochi giorni prima ho letto questo: http://punto-informatico.it/p.asp?i=51714 e mi viene il dubbio: è la stessa persona quella che sostiene che le major devono rinunciare alla difesa di ciò che la legge garantisce loro, mentre tale difesa del copyright per i blogger è giusta e sacrosanta? Triste, tristissimo scoprire che anche per le persone intelligenti, il doppiopesismo per gli "amici" è una regola ineludibile.
    • Anonimo scrive:
      Re: due pesi e due misure
      credo che il primo articolo però tu non l'abbia capito.....
    • allanon scrive:
      Re: due pesi e due misure
      Non è in discussione il fatto che un autore abbia diritto a mantenere per se alcuni diritti. Il punto è stabilire quali sono questi diritti.Avrai notato che su PI campaggia la scritta "some rights reserved", questo significa che alcuni diritti sono riservati all'autore, ma non tutti.Ovviamente il plagio è una questione differente, nessuno a mai avallato comportamenti quali la copia di un libro e la redistribuzione dello stesso con la sola modifica dell'autore!Il diritto dell'autore, tuttavia, dovrebbe finire dove comincia il diritto all'informazione. Sin dai tempi di Napoleone nessun autore poteva vietare ad una biblioteca di tenere una copia del suo libro e ridistribuirla a chi ne facesse richiesta. Te ne sei mai chiesto il motivo? La ragione e semplice, la maggiore diffusione di un opera aumenta la richiesta della stessa da parte del mercato, generando maggiori introiti per l'autore e contemporaneamente una maggiore diffusione della cultura.Cosè internet se non la più grande biblioteca mai concepita?Stanca, Urbani, Vigevano e compagnia brutta dovrebbero cercare mercati alternativi per aiutare gli autori a veder remunerato il loro lavoro e contemporaneamente rendere liberamente fruibile le opere a vantaggio di tutti.Da più parti viene richiesta l'intoduzione di un canone simile a quello televisivo e radiofonico, che renderebbe concreta questa possibilità. I nostri legislatori invece preferiscono continuare a prendere mazzette dalle major ed ignorare il grande successo, anche economico, che sta caratterizzando le nuove licenze (GPL, Creative Commons, ecc.).Rileggi i due articoli, informati un pò meglio, e forse riuscirai a vedere la linea che dovrebbe demercare i diritti dell'autore e quelli dell'utente.- Scritto da: Anonimo
      sarei anche d'accordo sul contenuto
      dell'articolo.
      poi però mi ricordo che pochi giorni prima ho
      letto questo:
      http://punto-informatico.it/p.asp?i=51714
      e mi viene il dubbio: è la stessa persona quella
      che sostiene che le major devono rinunciare alla
      difesa di ciò che la legge garantisce loro,
      mentre tale difesa del copyright per i blogger è
      giusta e sacrosanta?
      Triste, tristissimo scoprire che anche per le
      persone intelligenti, il doppiopesismo per gli
      "amici" è una regola ineludibile.
      • Anonimo scrive:
        Re: due pesi e due misure
        Insisto: se il LEGITTIMO DETENTORE di un diritto (inteso in senso LEGALE, non in senso MORALE), ha diritto di vederselo riconosciuto, e ha diritto di stabilire che cosa si può o non si può fare con quello che ha prodotto (o di cui ha LEGALMENTE acquisito i diritti), ciò vale sia per il piccolo blogger che per la grande multinazionale.Sono assolutamente d'accordo che le leggi vengono scritte tenendo conto soprattutto degli interessi dei grandi; tuttavia, una volta sposata la tesi che il copyright sulle opere d'arte è limitativo della loro diffusione, e genera un danno alla circolazione delle idee, e tutto il discorso che non sto a ripetere perchè l'hai spiegato bene tante volte, dunque se il copyright è così negativo, sentire uno dei suoi nemici più acerrimi lamentarsi della sua violazione solo perchè la vittima non è la Virgin-Sony-Warner, ma il suo amico fotografo, mi pare quanto meno buffo, se non proprio incoerente.Se le leggi sono considerate sbagliate, ci si impegna perchè vengano cambiate; dirò di più, le leggi si possono anche violare, per carità, mica siamo tra i padri pellegrini del Mayflower, basta assumersi la responsabilità delle conseguenze. Ma il punto non è questo, l'articolo che ho citato mette in primo piano la "noncuranza delle licenze d?utilizzo" (e NON il plagio: tutti sanno che Roberto d'Agostino NON fa il fotografo...): ebbene, la licenza di utilizzo dei CD e delle canzoni in genere (che non condivido per nulla sia chiaro, ma quella è) è assai chiara, e definisce assai precisamente che cosa l'utente NON può fare, che all'utente piaccia o no, e non mi risulta di aver mai letto articoli su punto informatico che si lamentano per la sua violazione.Eppure sempre di violazione si tratta.Qui mi sa che si finisce per confondere quello che è moralmente lecito e quello che è legalmente lecito, per cui alla fine passa un concetto "alla Robin Hood": se è il piccolo utente a violare le licenze, non è grave (anzi, è l'avanguardia di una nuova rivoluzione culturale), se invece la violazione la commette un soggetto commercialmente rilevante, questo merita una condanna.Ma anche limitandoci al piano morale, la cosa è assai traballante, e il fine di lucro non è sufficiente come discrimine (o vogliamo sostenere che se metto sulla mia pagina delle foto delle vacanze personale-gratuita-senza banner-senza fine di lucro le immagini di Cartier-Bresson senza citarlo, non c'è problema?).Concludendo, o le violazioni delle licenze che aumentano la diffusione delle opere sono positive (e allora lo sono TUTTE, comprese quelle sui portali a grande traffico, anzi a maggior ragione), oppure non lo sono, e allora l'atteggiamento delle major di voler perseguire il p2p è perfettamente legittimo.
        • Anonimo scrive:
          Re: due pesi e due misure
          Non c'è peggior sordo di chi non vuole sentire...quello che hanno cercato di dirti prima è che copyright != copyleft != potere assolutoRiconoscere il diritto d'autore non significa autorizzare l'autore a lapidare chi copia!Diritto d'autore significa che la società riconosce X come autore di Y STOPPoi vengono i diritti connessi (quelli che hanno le major), e che (nota bene) sono cedibili, mentre guardacaso il diritto d'autore non lo è! Perchè? Perchè il diritto d'autore vale pressochè nulla in termini monetari... non ci campi insomma! I diritti connessi, invece, valgono eccome! E sono quelli che ti permettono di "stabilire che cosa si può o non si può fare con quello che ha prodotto" come dici tu! Ora in una società civile la tua libertà finisce dove inizia quella degli altri insegnavano alle elementari no? Vogliamo allora stabilire dove siano i limiti di questo inalienabile diritto d'autore? Non mi verrai a dire che è giusto che uno scienziato scopra la cura per il cancro, magari con finanziamenti pubblici [notate il non celato riferimento al cinema italiano ampiamente foraggiato] e poi valendosi del diritto d'autore vieti la pubblicazione della sua scoperta! Ma scherziamo??? Lui è l'autore e questo non si discute, ma qui finisce il discorso... oppure si possono concedere (la società può concedere si intenda) dei diritti connessi ma sempre in modo da non ledere alla società civile: i diritti connessi delle CC sono un esempio. In ogni caso ogni costituzione democratica recita: "per promuovere la diffusione della conoscenza e del sapere" all'inizio del capoverso che introduce il diritto d'autore... ti sei mai chiesto quanto quello che oggi le major chiamano diritto d'autore (che tutto è tranne che il diritto d'autore) promuova la diffusione della conoscenza e del sapere??? A mio giudizio promuove la diffusione della differenza sociale con arricchimenti ingiustificati... poi vedi tu!- Scritto da: Anonimo
          Insisto: se il LEGITTIMO DETENTORE di un diritto
          (inteso in senso LEGALE, non in senso MORALE), ha
          diritto di vederselo riconosciuto, e ha diritto
          di stabilire che cosa si può o non si può fare
          con quello che ha prodotto (o di cui ha
          LEGALMENTE acquisito i diritti), ciò vale sia per
          il piccolo blogger che per la grande
          multinazionale.
          Sono assolutamente d'accordo che le leggi vengono
          scritte tenendo conto soprattutto degli interessi
          dei grandi; tuttavia, una volta sposata la tesi
          che il copyright sulle opere d'arte è limitativo
          della loro diffusione, e genera un danno alla
          circolazione delle idee, e tutto il discorso che
          non sto a ripetere perchè l'hai spiegato bene
          tante volte, dunque se il copyright è così
          negativo, sentire uno dei suoi nemici più
          acerrimi lamentarsi della sua violazione solo
          perchè la vittima non è la Virgin-Sony-Warner, ma
          il suo amico fotografo, mi pare quanto meno
          buffo, se non proprio incoerente.

          Se le leggi sono considerate sbagliate, ci si
          impegna perchè vengano cambiate; dirò di più, le
          leggi si possono anche violare, per carità, mica
          siamo tra i padri pellegrini del Mayflower, basta
          assumersi la responsabilità delle conseguenze.
          Ma il punto non è questo, l'articolo che ho
          citato mette in primo piano la "noncuranza delle
          licenze d?utilizzo" (e NON il plagio: tutti sanno
          che Roberto d'Agostino NON fa il fotografo...):
          ebbene, la licenza di utilizzo dei CD e delle
          canzoni in genere (che non condivido per nulla
          sia chiaro, ma quella è) è assai chiara, e
          definisce assai precisamente che cosa l'utente
          NON può fare, che all'utente piaccia o no, e non
          mi risulta di aver mai letto articoli su punto
          informatico che si lamentano per la sua
          violazione.
          Eppure sempre di violazione si tratta.
          Qui mi sa che si finisce per confondere quello
          che è moralmente lecito e quello che è legalmente
          lecito, per cui alla fine passa un concetto "alla
          Robin Hood": se è il piccolo utente a violare le
          licenze, non è grave (anzi, è l'avanguardia di
          una nuova rivoluzione culturale), se invece la
          violazione la commette un soggetto
          commercialmente rilevante, questo merita una
          condanna.
          Ma anche limitandoci al piano morale, la cosa è
          assai traballante, e il fine di lucro non è
          sufficiente come discrimine (o vogliamo sostenere
          che se metto sulla mia pagina delle foto delle
          vacanze personale-gratuita-senza banner-senza
          fine di lucro le immagini di Cartier-Bresson
          senza citarlo, non c'è problema?).
          Concludendo, o le violazioni delle licenze che
          aumentano la diffusione delle opere sono positive
          (e allora lo sono TUTTE, comprese quelle sui
          portali a grande traffico, anzi a maggior
          ragione), oppure non lo sono, e allora
          l'atteggiamento delle major di voler perseguire
          il p2p è perfettamente legittimo.
          • Anonimo scrive:
            Re: due pesi e due misure
            Piatto ricco?... Mi ci ficco! :-)Sul "tema"... hai toccato il secondo argomento (royalty FREE) che mi"stimola" (ovviamente il primo... è il "copyright").Il fatto che si chiama DIRITTO d'autore (e non "dovere" d'autore) direi cheevidenzia che l'avere PROTEZIONE legale è una SCELTA-FACOLTA' dell'autore.Qualsiasi legge OBBLIGASSE a passare -a titolo ONEROSO- attraverso unaorganizzazione per poter comunicare le proprie opere... sarebbe il "trionfo"del controllo sull'individuo.In termini di "Diritto Generale" -presuntuosamente- tendo ad affermare cheNON vi sono problemi: il "royalty free" si contrappone al "copyright" edentrambi rappresentano possibili scelte del''autore.Da buon "grillo parlante"... ed entrando nelle problematiche pratiche...quotidiane... quelle che si possono affrontare nella REALTA'... le cosepossono essere però sostanzialmente differenti.NON parliamo quindi di "Diritto d'autore" (SIAE)... ma spostiamoci sullaseconda parte del titolo di questo thread (opere non tutelate via internet).Perchè? Perchè NON tutto... è così facile... come potrebbe sembrare.Ho letto un'affermazione generica "aprire un sito dove distribuiregratuitamente la mia musica".Due situazioni apparentemente identiche:a) sito colorato... originale... con SOLO tanti bei link da cui scaricare lecanzoni.b) sito ricco di BANNER... E con tanti bei link da cui scaricare le canzoni.Apparentemente è la stessa cosa... in realtà NON lo è.Nel primo caso... nessuno potrà sollevarvi alcuna contestazione.Nel secondo caso... più di una contestazione POTREBBE esservi sollevata.Perchè? Perchè per i "banner" ricevete una remunerazione e, quindi, esisteun lucro dalla GRATUITA diffusione dei vostri brani.Legalmente la situazione è già confusa nel mondo REALE: provate a pensare alfatto che fino a poco tempo fa si REGALAVA di tutto... allegandolo alleriviste (al detersivo, alle patatine, alle brioches, eccetera)... oggi... lopuoi fare solo dimostrando che il "bene" è di modesta entità rispetto alvaloro del prodotto oppure devi far pagare un corrispettivo A PARTE (vedasigli allegati di giornali e riviste) o ricorrere a concorsi e vincite...ampiamente regolamentati dal punto di vista fiscale.Nel mondo del web... la situazione è ancora più confusa... MA... l'ingentegiro d'affari che la rete produce... è argomento TROPPO interessante per ilfisco.Ciò che ha creato problemi a MOLTI di coloro che hanno aperto SITI conprodotti "royalty free" (non parlo mai di "sesso degli angeli" ma facciosempre riferimento a casi reali) è proprio dovuto a questo "problema".La distribuzione GRATUITA non dovrebbe implicare NESSUN introito... neppureindiretto (sponsor? Pubblicità? Banner?).Qualcuno sicuramente potrà scrivere... "io ho il mio sito di mie foto almare pieno di banner... e non pago tasse".Vero... perchè degli oneri fiscali se ne può far carico (o DOVREBBE farsene)chi ti offre il banner... dipende dai termini di contratto.Concludo: NULLA è impossibile ed è sicuramente possibile offrire propriomateriale "royalty free"... ma -come SEMPRE- è raccomandabile MOLTAattenzione ed un po' di INFORMAZIONE.A sviluppare progetti "entusiasmanti"... ci si mette poco... a trovarsi -persuperficialità- nei pasticci... anche meno :-)
  • samu scrive:
    il secondo interrogativo

    Il secondo invece è una mia banale curiosità: che diavolo ci
    fanno le firme delle associazioni dei provider nella lista dei
    partecipanti a questo formidabile papocchio?le associazioni dei provider hanno firmato in quanto gia' si vedono come futuro veicolo di musica via "internet" e quindi come futuri distributori di queste simpatiche major.O davvero credi che i provider stiano dalla parte degli utenti ? (e.g. vedi vecchia notizia su tiscali che ti annulla l'abbonamento se scarichi troppo ) .
  • Anonimo scrive:
    Punto Informatico coerenza = 0
    Complimenti per l'articolo...... salvo che poi sulla home page di punto informatico campeggia una bella pubblicità di AssoDigitale, tra i primi firmatari proni a 90° al pacco di sanremoo levate la pubblicità a quell'organizzazione filo-urbani, o levate l'articolo (o, probabilmente, censurerete questo post)
  • Anonimo scrive:
    curiosità
    Ma quando scrivete questi articoli rivolgendovi ai vari politici, poi mandate una copia per conoscenza ai diretti interessati?
  • Anonimo scrive:
    smettetela di ammazzare la musica!!!
    Siete solo dei volgari mocciosetti con la brama di avere tutto e subito!Se volete una canzone perchè non vi sudate il denaro e vi comprate il cd?Vi credete tanto più furbi dei comuni mortali che sono costretti a fare così?Questa pratica fa solo incredibilmete male all'industria discongrafica e non produrrà mai altro effetto oltre quello di un ulteriore incremento dei prezzi.Potreste amare la musica, invece di ucciderla!La cosa più vergognosa è come questo stato di cose venga ancora ignorato dalle autorità: i network da cui si possono scaricare i brani ormai non si contano più e anche gruppi come questo mostrano come anche uno strumento intelligente come internet possa essere usato nel modo più stupido e volgare.Attendo con ansia il momento in cui anche voi dovrete fare i conti con la giustizia. Spero vi becchino tutti. Mi fate veramente schifo. La musica è una nostra sorella, ci accompagna nei momenti più belli della nostra vita: voi le state facendo del male.
    • Anonimo scrive:
      Re: intato blatera, blatera
      a Napoli hanno sequestrato una vagonata diCD falsi pronti per essere messi sul mercatosi, si, avete capito proprio bene: CD!Compact Disk! roba fisica, che si toccae ci si passa di mano (mica col pittupì)
    • Anonimo scrive:
      Re: smettetela di ammazzare la musica!!!
      - Scritto da: Anonimo
      Siete solo dei volgari mocciosetti con la brama
      di avere tutto e subito!Siete, chi? Volgare mocciosetto? Non direi, forse volgare si ogni tanto, ad esempio con te potrei diventarlo. Mocciosetto invece no, ormai sono anziano.
      Se volete una canzone perchè non vi sudate il
      denaro e vi comprate il cd?Si ogni tanto compro cd, originali ovviamente, con il poco denaro che mi sudo ogni giorno. Ma niente canzoncine, ci mancherebbe! Ascolto musica che spesso non è facilmente accessibile nemmeno sulle reti di scambio. Niente commerciale, sanremo, e porcherie varie (quelle che tanto si difendono a spada tratta)Cio che ascolto non incide assolutamente sulle tabelle statistiche di siae né "hit of the week" delle varie merdradio.
      Vi credete tanto più furbi dei comuni mortali che
      sono costretti a fare così?Furbo? No, semplicementre provo un prodotto prima di procedere all'acquisto. Se mi piace bene, se non mi piace, per l'economia non è cambiato assoltamente niente: non ce l'ho comunque, in ogni caso, nemmeno in mp3, nemmeno il cd prestato, che torna al possessore originale.L'equazione 1 album scaricato / 1 album non acquistato esiste solo nelle menti malate e nella bocca di vari imbonitori lobbisti.
      Questa pratica fa solo incredibilmete male
      all'industria discongrafica e non produrrà mai
      altro effetto oltre quello di un ulteriore
      incremento dei prezzi.L'aumento dei prezzi come pratica non avrà altro effetto che indebolire ulteriormente il loro mercato ed aumentare la pirateria. Inoltre la criminalizzazione dei propri clienti (potenziali e usuali) con leggi ad hoc inciderà ulteriormente sul disprezzo, ormai generalizzato, nei loro confronti.La massa ODIA ogni giorno di più la lobby discografica ed annesse associazioni. Prendine atto, non hai alternative. E neanche loro.
      Potreste amare la musica, invece di ucciderla!Io AMO la musica, non amo i succhiasangue che mi danno del ladro (con i miei 340 cd originali) perchè scarico due mp3 di artisti al di fuori del circuito commerciale, aumentando così la mia cultura musicale (e quindi potenzialmente anche i miei acquisti, qualora il gruppo/artista sia di mio gradimento)Io i soldi me li sudo, IO. Non li spendo 24 euro *al buio*.
      La cosa più vergognosa è come questo stato di
      cose venga ancora ignorato dalle autorità: i
      network da cui si possono scaricare i brani ormai
      non si contano più e anche gruppi come questo
      mostrano come anche uno strumento intelligente
      come internet possa essere usato nel modo più
      stupido e volgare.Non sai cos'è internet.Internet == diffusione del sapere.Se un "qualcuno" mi presta, mi fa conoscere musica che io non conosco, aumenta il mio sapere. Così come hanno sempre fatto gli amici prima di lui.Internet non è un sito di e.commerce. Internet non è TV.
      Attendo con ansia il momento in cui anche voi
      dovrete fare i conti con la giustizia. Spero vi
      becchino tutti. Mi fate veramente schifo. La
      musica è una nostra sorella, ci accompagna nei
      momenti più belli della nostra vita: voi le state
      facendo del male.Inizi facendo la bestia, poi insulti, poi finisci nel patetico.Non sarai un po' borderline, tu che sentenzi dientro anonimato?Buzz
      • Ics-pi scrive:
        Re: smettetela di ammazzare la musica!!!
        Non capisco perchè rispondi ai troll provocatori, il tuo discorso e' giusto ma inutile visto il (troll4)one con cui stavi parlando.
    • Anonimo scrive:
      Re: smettetela di ammazzare la musica!!!
      Quoto in pieno.
      • The_GEZ scrive:
        Re: smettetela di ammazzare la musica!!!
        Ciao Anonimo !
        Quoto in pieno.Le palle per firmarsi MAI, eh ?Coda di paglia o solo troll ?(anonimo) (anonimo) (anonimo) (anonimo) (anonimo)(anonimo) (anonimo) (anonimo) (anonimo) (anonimo)(anonimo) (anonimo) (anonimo) (anonimo) (anonimo)(anonimo) (anonimo) (anonimo) (anonimo) (anonimo)(anonimo) (anonimo) (anonimo) (anonimo) (anonimo)(anonimo) (anonimo) (anonimo) (anonimo) (anonimo)
    • Anonimo scrive:
      Re: smettetela di ammazzare la musica!!!
      - Scritto da: Anonimo
      Siete solo dei volgari mocciosetti con la brama
      di avere tutto e subito!Mazza è lei?????
      Se volete una canzone perchè non vi sudate il
      denaro e vi comprate il cd?Come se lo sudano anche i nostri ministri che hanno diritto al cinema gratis, ai concerti gratis e che si ciulano un sacco di soldi ogni mese!!!! O per loro cittadini particolari la legge è diversa????
      Vi credete tanto più furbi dei comuni mortali che
      sono costretti a fare così?Non ci crediamo più furbi ma siete voi che credete che i clienti siano e rimangano sempre degli allocchi!!!!!
      Questa pratica fa solo incredibilmete male
      all'industria discongrafica e non produrrà mai
      altro effetto oltre quello di un ulteriore
      incremento dei prezzi.Peggio per voi, siete voi che vendete (se vendete) ed è il cliente che ha il coltello dalla parte del manico e deciderà la vostra sorte!!!!
      Potreste amare la musica, invece di ucciderla!Bè la "musica" del Piotta la uccido volentieri :) :)
      La cosa più vergognosa è come questo stato di
      cose venga ancora ignorato dalle autorità: i
      network da cui si possono scaricare i brani ormai
      non si contano più e anche gruppi come questo
      mostrano come anche uno strumento intelligente
      come internet possa essere usato nel modo più
      stupido e volgare.
      Attendo con ansia il momento in cui anche voi
      dovrete fare i conti con la giustizia. Spero vi
      becchino tutti. Mi fate veramente schifo. La
      musica è una nostra sorella, ci accompagna nei
      momenti più belli della nostra vita: voi le state
      facendo del male.Come mai i piratoni avevano già giorni prima che finisse le compilation di Sanremo 2005 su cd già pronte per la vendita??? Controllate tra i vostri collaboratori, sicuramente c'è qualche talpa che ha ceduto i brani a suon di euro e magari anche col consenso dello stesso artista che fa finta di niente ed accusa il p2p delle mancate vendite!!!! Il male è dentro di voi!!!! :@ :@
    • Anonimo scrive:
      Re: smettetela di ammazzare la musica!!!
      L'industria discografica fa solo male alla musica, e prima scompare meglio e' per tutti.
    • Anonimo scrive:
      Re: smettetela di ammazzare la musica!!!
      aahh e io che pensavo che uccidesse la musica chi1) crea artisti a tavolino senza prenderli dalla scena ma spesso dalle camere da letto di vip2) paga i dj per passare sempre e solo le ultime hit impedendo di conoscere la scena musicale 3) produce e distribuisce solo i brani che danno un mega ritorno censurando di fatto tutti gli altri4) tiene artificiosamente alto il prezzo dei cd con un cartello tra maggiori produttori-distributori restringendo la base di pubblico5) muovendo dischi tra magazzini altera le classifiche delle vendite
      • The_GEZ scrive:
        Re: smettetela di ammazzare la musica!!!
        Ciao Anonimo !
        2) paga i dj per passare sempre e solo le ultime
        hit impedendo di conoscere la scena musicale Non c'entra una mazza ma tanto per dare la misura di chi sono quelli che "amano la musica" (di cui sopra).A me capita spesso per lavoro di dovere gironzolare l' Italia in macchina, ovvimanta durante le TAAANTE ore al volante ho la rdio accesa ... dopo due ora viene lo sbocco ... sempre le solite 3 canzoni pute tagliate ... bello ... fate proprio venire voglia di "sposare la vostra causa" ... barvi ...
    • Anonimo scrive:
      Re: smettetela di ammazzare la musica!!!
      Presto o tardi fallirete.Alla lunga farete più soldi con le cause e con le multe piuttosto che con le vendite della musica.Finchè, un bel giorno, la maggior parte degli artisti deciderà di non affidarvi i suoi diritti.Con internet l'artista può tagliar fuori dal processo di vendita tutto ciò che che è fardello e spesa inutile, ovvero il vostro 'lavoro'.P.s.Ma voi credete che che la causa del calo delle vendite dei dischi sia internet?Fatta costante la spesa disponibile al mese per hobby e divertimento, oggi abbiamo un po' di spese extra rispetto ai vostri 'tempi d'oro':-Prezzi raddoppiati per ogni locale/discoteca/pizzeria grazie all'euro a agli approfittatori-I videogiochi che vendono sempre di più (e ogni videogioco costa 4 volte un album musicale)-I film che abbiamo già comprato in videocassetta e che dobbiamo ricomprare in DVD-Il telefonino che va cambiato ogni mese-la bolletta del telefonino-la bolletta per internet-il digitale terrestre e altre telediavolerie a pagamento.Adesso mi spieghi, come diavolo pensate che la gente compri dischi nella stessa quantità di prima se ha tutte queste voci aggiuntive?
      • Anonimo scrive:
        Re: smettetela di ammazzare la musica!!!

        -I film che abbiamo già comprato in videocassetta
        e che dobbiamo ricomprare in DVD
        -Il telefonino che va cambiato ogni mesedobbiamo??va comprato??hai argomentato bene direi, ma potevi risparmiarti certe ca%%ate da bambino viziatello
        • Anonimo scrive:
          Re: smettetela di ammazzare la musica!!!
          Che vuoi che ti dica... leggiti lo Zanichelli alla voce iperbole e impara a leggere tra le righe.
    • Gallone scrive:
      Re: smettetela di ammazzare la musica!!!
      - Scritto da: Anonimo
      Siete solo dei volgari mocciosetti con la brama
      di avere tutto e subito!Siiii sono mocciosetto e anche volgare, soprattutto con quelli come te :)
      Vi credete tanto più furbi dei comuni mortali che
      sono costretti a fare così?No semplicemente mi credo più furbo di te, nonostante sia un comune mortale anche io :D
      Questa pratica fa solo incredibilmete male
      all'industria discongrafica e non produrrà mai
      altro effetto oltre quello di un ulteriore
      incremento dei prezzi.GODO a fare del male all'industria discografica :)
      Potreste amare la musica, invece di ucciderla!Tze abbiamo pure un predicatore qua...
      anche gruppi come questo
      mostrano come anche uno strumento intelligente
      come internet possa essere usato nel modo più
      stupido e volgare.Strumento intelligente? Ma sai di cosa stai parlando??? hahahahah
      Attendo con ansia il momento in cui anche voi
      dovrete fare i conti con la giustizia.Io invece attendo con ansia il momento nel quale tu e tutti quelli come te si impiccheranno perchè le loro roseee aspettative da capitalista verranno tradite dal NORMALE CORSO DELL'EVOLUZIONE
      voi le state
      facendo del male.Sbagliato noi vogliamo debellare il mondo da quelli come te, quindi fare del male sol a te :)E adesso vattene trollaccio del malaugurio, ti ho debellato ahahahhaah
    • Bruco scrive:
      Re: smettetela di ammazzare la musica!!!
      - Scritto da: Anonimo
      Siete solo dei volgari mocciosetti con la brama
      di avere tutto e subito!Caro Anonimo, se volevi fare prediche perché non hai fatto domanda in seminario di diventare cardinale?Anche a me ogni tanto mi capita di cadere in un flame, ma tu sei riuscito in un colpo solo a offendere migliaia di persone. Spero tanto che la redazione banni il tuo IP impedendoti di scrivere altri ameni insulti.
      • Anonimo scrive:
        Re: smettetela di ammazzare la musica!!!
        - Scritto da: Bruco
        - Scritto da: Anonimo

        Siete solo dei volgari mocciosetti con la brama

        di avere tutto e subito!

        Caro Anonimo, se volevi fare prediche perché non
        hai fatto domanda in seminario di diventare
        cardinale?

        Anche a me ogni tanto mi capita di cadere in un
        flame, ma tu sei riuscito in un colpo solo a
        offendere migliaia di persone. Spero tanto che la
        redazione banni il tuo IP impedendoti di scrivere
        altri ameni insulti.Come si fa? Tecnicamente intendo?
    • The_GEZ scrive:
      Re: smettetela di ammazzare la musica!!!
      Ciao Anonimo !
      Attendo con ansia il momento in cui anche voi
      dovrete fare i conti con la giustizia. Spero vi
      becchino tutti. Mi fate veramente schifo. LaMorierte tutti ... e noi balleremo sulle vostre tombe !(anonimo) (troll) (anonimo) (troll) (anonimo) (troll)...............Come sono andato ?:)DON'T FEED THE TROLLS !!!!!!!!
    • castigo scrive:
      e tu smettila di
      ammazzare neuroni.....che poi ti riduci a scrivere 'ste cose :D
    • Anonimo scrive:
      Re: smettetela di ammazzare la musica!!!
      A leggerla in fretta sembrava quasi vera, e dopotutto un po' di seguito l'hai ottenuto, ti dò 7 per il risultato.- Scritto da: Anonimo
      Siete solo dei volgari mocciosetti con la brama
      di avere tutto e subito!
      Se volete una canzone perchè non vi sudate il
      denaro e vi comprate il cd?
      Vi credete tanto più furbi dei comuni mortali che
      sono costretti a fare così?
      Questa pratica fa solo incredibilmete male
      all'industria discongrafica e non produrrà mai
      altro effetto oltre quello di un ulteriore
      incremento dei prezzi.
      Potreste amare la musica, invece di ucciderla!
      La cosa più vergognosa è come questo stato di
      cose venga ancora ignorato dalle autorità: i
      network da cui si possono scaricare i brani ormai
      non si contano più e anche gruppi come questo
      mostrano come anche uno strumento intelligente
      come internet possa essere usato nel modo più
      stupido e volgare.
      Attendo con ansia il momento in cui anche voi
      dovrete fare i conti con la giustizia. Spero vi
      becchino tutti. Mi fate veramente schifo. La
      musica è una nostra sorella, ci accompagna nei
      momenti più belli della nostra vita: voi le state
      facendo del male.
      • Anonimo scrive:
        Re: smettetela di ammazzare la musica!!!
        - Scritto da: sammily76
        A leggerla in fretta sembrava quasi vera, e
        dopotutto un po' di seguito l'hai ottenuto, ti
        dò 7 per il risultato.Tra trolloni vi intendete, vero?:D
    • 3p scrive:
      Re: smettetela di ammazzare la musica!!!
      - Scritto da: Anonimo
      Potreste amare la musica, invece di ucciderla!La legge prevede la "legittima difesa"...(geek)
    • Sky scrive:
      Re: smettetela di ammazzare la musica!!!
      Io la musica non l'ascolto quasi (ebbene sì... sono un alieno!!! :D ho comprato qualche CD di musica da rilassamento e, mentre sono al PC mi ascolto quella ;))... per cui ti fa nulla RESTITUIRMI gli euro che invece tu ed i tuoi amici delle major mi derubate col pretesto che "tanto sono tutti pirati" (e quindi anch'io) e tassate i CD con cui faccio il backup dei dati del mio server, i dischi rigidi e gli altri "supporti magnetici atti all'uso piratesco" che ho comprato in regolari negozi e sui quali, oltre al balzello, ho pure pagato l'IVA?...Che ne dici... dato che dai del "volgare mocciosetto" indistintamente a tutti (quindi anche a me)... me li rendi 'sti soldi o no?
      • sterlina scrive:
        Re: smettetela di ammazzare la musica!!!
        - Scritto da: Sky
        Io la musica non l'ascolto quasi (ebbene sì...
        sono un alieno!!! :D ho comprato qualche CD di
        musica da rilassamento e, mentre sono al PC mi
        ascolto quella ;))... per cui ti fa nulla
        RESTITUIRMI gli euro che invece tu ed i tuoi
        amici delle major mi derubate col pretesto che
        "tanto sono tutti pirati" (e quindi anch'io) e
        tassate i CD con cui faccio il backup dei dati
        del mio server, i dischi rigidi e gli altri
        "supporti magnetici atti all'uso piratesco" che
        ho comprato in regolari negozi e sui quali, oltre
        al balzello, ho pure pagato l'IVA?...Approvo in pieno, non ho bisogno di aggiungere altro.
    • Anonimo scrive:
      Re: smettetela di ammazzare la musica!!!
      la musica di adesso fa solo cagare, e non merita altro che morire, così poi forse rinascerà di nuovo musica decente.punto.
      • Anonimo scrive:
        Re: smettetela di ammazzare la musica!!!
        - Scritto da: Anonimo
        la musica di adesso fa solo cagare, e non merita
        altro che morire, così poi forse rinascerà di
        nuovo musica decente.
        punto.La musica decente c'è ancora, basta non guardare le classifiche di MTV, radio Deejay o vaccate simili.
      • Anonimo scrive:
        Re: smettetela di ammazzare la musica!!!
        - Scritto da: Anonimo
        la musica di adesso fa solo cagare, e non merita
        altro che morire, così poi forse rinascerà di
        nuovo musica decente.
        punto.Come mi disse il mio compagno di classe secchione quando gli chiesi il compito durante la prova scritta di biologia......."SELEZIONE NATURALE".
    • Anonimo scrive:
      Re: smettetela di ammazzare la musica!!!
      Se ci fosse l'audio allegherei una omerica pernacchia
    • Anonimo scrive:
      10 minuti nell'angolo! IGNORANTE!!!
      Chi sei tu per proferire tali idiozie?Cosa ne sai di musica?Cosa credi? Che la musica non sia musica se non venga distribuita con libercolo e immancabile cofanetto gold per il cd?Ma soprattutto...cosa credi che il cd sia irrinunciabile?Rifletti prima di sparare insulse ca...La musica è patrimonio dell'umanità! Non delle major!Le major non producono musica METTETEVELO IN TESTA!Sono i cantanti e gli autori a produrre musica!Le major servivano come MEZZO DI DISTRIBUZIONE!Chiunque può produrre musica di qualità immensamente superiore rispetto a San Remo semplicemente con un microfono, una tastiera, chitarra elettrica, amici e tanta buona volontà! E soprattutto può distribuirla senza la major di turno! Te lo dimostrano siti come www.dmusic.comInoltre la musica NON è UN MESTIERE! Puoi scrivere una canzone bella, 10 canzoni belle, 100 canzoni belle, ma la musica è e rimane la senzazione di un istante, è ispirazione! Puoi vivere facendo il chitarrista o il pianista, lì serve tecnica! Ma se scrivi, se PRODUCI MUSICA allora non ti aspettare che questo sia il tuo mestiere! Mi vien da ridere a vedere Morandi che dopo decenni calca ancora le scene con gli immancabili "nuovi successi". Ma che ca... sparano in televisione? Un successo è un successo se lo decide il publico, non il TG1! E se uno ha scritto un successo, questo non lo autorizza ad essere considerato a vita un produttore di successi! TUTTO QUESTO DEVE FINIRE è ASSURDO!Sento Mazza (Stamazza... direi) che continuamente parla come se lui fosse l'autore di tutta la musica dell'universo leso nei suoi più intimi sentimenti da NOI "ladri di sensazioni" (o di emozioni... non ricordo la citazione esatta). Ma che vada a fare il suo lavoro! Il DISTRIBUTORE!!!! O che realizzi finalmente che il suo lavoro non è più un lavoro e se ne trovi un altro! Questo vuole vendere il carbone a gente con la caldaia e se ne bulla pure in giro! Vorrei vedere se adesso la FIAT si mettesse a denunciare i suoi clienti perchè siccome le macchine inquinano si iniziano ad utilizzare mezzi alternativi... perchè questo è quello che fanno le major! Si può distribuire la musica gratis e queste pretendono ancora che tu compri il cd... a suon di denunce poi! E che non mi si dica che non rispetto gli autori... riconosco tutti i diritti a lor signori, ma fermi! Non così facile... Se li devono guadagnare i loro soldi! Concerti! Apparizioni! Collaborazioni! Bootleg autografati (cedi Elio)... tutte cose perfettamente lecite e immensamente fruttuose. Non venitemi a dire adesso che i cantanti vivono con la SIAE su! L'hanno dichiarato loro su Report... con la siae ci vive il liscio, Casadei... i cantanti, quelli veri, prendono soldi in altri modi! Non certo aspettando l'obolo dei proventi della ridistribuzione fatta da quel nebbioso organismo che è la SIAE. La SIAE è solo un pozzo senza fondo... l'idea è nobilissima, ma come ogni idea rimane tale e la realizzazione è a dir poco penosa, sono solo un mare di soldi gestiti da un management che sembra una dinastia medioevale... Scusate lo sproloquio ma quando sento ste cose mi inalbero!- Scritto da: Anonimo
      Siete solo dei volgari mocciosetti con la brama
      di avere tutto e subito!
      Se volete una canzone perchè non vi sudate il
      denaro e vi comprate il cd?
      Vi credete tanto più furbi dei comuni mortali che
      sono costretti a fare così?
      Questa pratica fa solo incredibilmete male
      all'industria discongrafica e non produrrà mai
      altro effetto oltre quello di un ulteriore
      incremento dei prezzi.
      Potreste amare la musica, invece di ucciderla!
      La cosa più vergognosa è come questo stato di
      cose venga ancora ignorato dalle autorità: i
      network da cui si possono scaricare i brani ormai
      non si contano più e anche gruppi come questo
      mostrano come anche uno strumento intelligente
      come internet possa essere usato nel modo più
      stupido e volgare.
      Attendo con ansia il momento in cui anche voi
      dovrete fare i conti con la giustizia. Spero vi
      becchino tutti. Mi fate veramente schifo. La
      musica è una nostra sorella, ci accompagna nei
      momenti più belli della nostra vita: voi le state
      facendo del male.
      • Anonimo scrive:
        Re: 10 minuti nell'angolo! IGNORANTE!!!
        Mi sforzo di stare calmo mentre porto avanti questa diatriba ma non ne ho ilcarattere, evidentemente.Ho i coglioni che mi girano forte.Ne ho abbastanza di queste tue insinuazioni ("illazioni").Quando sei con le spalle al muro sei solo capace di insinuare più o menoapertamente e cambiare opportunamente argomento, celando il cambio in mezzoad un diluvio di parole nelle quali il tuo interlocutore si perdefacilmente. Cosicchè sembra che tu avessi ragione fin dall'inizio.Penso che tu viva un'esistenza molto limitata, sia come uomo che comemusicista.Inoltre devi essere anche parecchio noioso come amico, se sei sempre lì agiudicare negli altri che cosa hanno fatto bene e cosa male.Confondi le acque molto bene se ti conviene, ti servi del computer e del suoanonimato come un troll, scrivendo cose che se io fossi lì davanti a te nonproveresti neanche a pensare (non per minacce fisiche - non ne ho bisogno -ma solo perchè mi conosceresti come persona).Taglio buona parte del dibattito perchè non ho più voglia di sentirmi offesogratuitamente e non poter reagire, se non a parole; ma per il miometabolismo purtroppo ciò non è sufficiente. Il fegato mi si ingrossa, midistraggo dal lavoro e non me lo posso permettere.Ammetto che il mio primo istinto sarebbe quello di chiederti l'indirizzo evenire sotto casa tua e tirarti quattro scopaccioni.
        • Anonimo scrive:
          Re: 10 minuti nell'angolo! IGNORANTE!!!
          - Scritto da: Anonimo
          Mi sforzo di stare calmo mentre porto avanti
          questa diatriba ma non ne ho il
          carattere, evidentemente.
          Ho i coglioni che mi girano forte.I miei vanno a 50Hz a leggere il tuo post...
          Ne ho abbastanza di queste tue insinuazioni
          ("illazioni").
          Quando sei con le spalle al muro sei solo capace
          di insinuare più o meno
          apertamente e cambiare opportunamente argomento,
          celando il cambio in mezzo
          ad un diluvio di parole nelle quali il tuo
          interlocutore si perde
          facilmente.Se non riesci a seguire un post articolato e più lungo di 15 righe sei proprio limitato...
          Cosicchè sembra che tu avessi ragione
          fin dall'inizio.
          Penso che tu viva un'esistenza molto limitata,
          sia come uomo che come
          musicista.Ah... vedo che si va sul personale... chi era che cambiava discorso? Non si parlava di musica?
          Inoltre devi essere anche parecchio noioso come
          amico, se sei sempre lì a
          giudicare negli altri che cosa hanno fatto bene e
          cosa male.Qua proprio sforiamo nella demenza...
          Confondi le acque molto bene se ti conviene, ti
          servi del computer e del suo
          anonimato come un troll, Eh beh... vivendo in uno stato di polizia... chi mi dice che tu sia realmente quello che millanti di essere con la tua firma?
          scrivendo cose che se io
          fossi lì davanti a te non
          proveresti neanche a pensare (non per minacce
          fisiche - non ne ho bisogno -
          ma solo perchè mi conosceresti come persona).
          Io le mie opinioni le ho sempre sostenute e sempre le sosterrò, non vedo veramente come tu, persona fisica, possa modificare opinioni inerenti problemi sociali che riguardano l'umanità... con tutto il bene che ti posso volere resto convinto che i padri fondatori delle costituzioni democratiche non intendevano quello che le major e le lobby hanno prodotto a suon di leggi e mazzette quando introdussero il concetto di diritto d'autore...
          Taglio buona parte del dibattito perchè non ho
          più voglia di sentirmi offeso
          gratuitamente non era un'offesa gratuita... si riferiva alle tue precise parole, non ho dato un giudizio ontologico sulla tua persona... l'ho dato sul tuo discorso che non stava in piedi, ribattendo e argomentando l'offesa (che io non considero tale). Dare dell'ignorante a qualcuno su qualcosa è una constatazione non un'offesa... io sono ignorante in tante materie... ma su questa mi sento ferrato... sai com'è!
          e non poter reagire, se non a
          parole; ah sei pure uno che passa alle mani! Proprio democratico!
          ma per il mio
          metabolismo purtroppo ciò non è sufficiente. Il
          fegato mi si ingrossa, mi
          distraggo dal lavoro e non me lo posso permettere.Chill out my friend!
          Ammetto che il mio primo istinto sarebbe quello
          di chiederti l'indirizzo e
          venire sotto casa tua e tirarti quattro
          scopaccioni.Dopo questo puoi veramente mettere la testa nel cesso e tirare l'acqua, magari anche due volte... e pulisci con lo scopino onde non lasciare residui...
  • Anonimo scrive:
    trimurti????
    Ma per favore non offendiamo le divinità.............
    • Anonimo scrive:
      Re: trimurti????
      - Scritto da: Anonimo
      Ma per favore non offendiamo le
      divinità.............Appunto per Massimo Mantellini:Correggere "Trimurti" con "Trio Lescano"Grazie
      • Bruco scrive:
        Re: trimurti????
        - Scritto da: Anonimo
        - Scritto da: Anonimo

        Ma per favore non offendiamo le

        divinità.............

        Appunto per Massimo Mantellini:
        Correggere "Trimurti" con "Trio Lescano"O anche:TRE MORTI[di fame]
        • Anonimo scrive:
          Re: trimurti????
          - Scritto da: Bruco
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo


          Ma per favore non offendiamo le


          divinità.............



          Appunto per Massimo Mantellini:

          Correggere "Trimurti" con "Trio Lescano"

          O anche:

          TRE MORTI

          [di fame]o anche[di sonno]
        • Anonimo scrive:
          Re: trimurti????
          - Scritto da: Bruco
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo


          Ma per favore non offendiamo le


          divinità.............



          Appunto per Massimo Mantellini:

          Correggere "Trimurti" con "Trio Lescano"

          O anche:

          TRE MORTI

          [di fame]o anche Tremonti....
    • Anonimo scrive:
      Re: trimurti????
      - Scritto da: Anonimo
      Ma per favore non offendiamo le
      divinità.............Vedi anche : gioco delle tre carte.
      • Anonimo scrive:
        Re: trimurti????
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Ma per favore non offendiamo le

        divinità.............

        Vedi anche : gioco delle tre carte.E le tre Grazie1. Grazia2. Graziella3. Grazie al c(beep!)zo
  • Anonimo scrive:
    Conti senza l'oste.
    Complimenti Mantellini! Hai centrato il punto!
  • AdessoBasta scrive:
    LE ASPETTATIVE?

    la conseguente modifica delle aspettative degli utentiQualcuno si aspettava che i politici votati dal popolo, previe considerazioni di carattere etico nei confronti del giusto guadagno dell'"industria", si schierassero dalla parte dei cittadini e in difesa dei loro DIRITTI?Qualcuno pensava che i consumatori (di musica e di qualunque altra cosa) avvessero garantiti dei DIRITTI anziché, nei fatti, essere subordinati a dei DOVERI nei confronti dei DIRITTI ILLEGITTIMI dell'"industria"?Qualcuno ha creduto che internet è di tutti, e quindi nessuna "industria" avrebbe mai potuto strumentalizzare la circolazione illegale di musica di SUA PROPRIETA' in internet, per comportarsi come se internet fosse di SUA PROPRIETA'?Qualcuno si aspettava che "l'industria" ci desse la musica ad un prezzo onesto, dentro e fuori da internet, senza tanti distinguo?Se qualcuno si aspettava una sola di queste cose, effettivamente farebbe bene a modificare le sue aspettative,prima che qualcun altro (senza fare nomi) lo faccia per suo conto!
  • Anonimo scrive:
    Articolo fantastico
    Come sempre, complimenti Signor Mantellini. Sarebbe ancora più bello se i fantastici tre politicanti leggessero e capissero quello che ha scritto, ma credo sia chiedere troppo in questa vita...
    • Anonimo scrive:
      Re: Articolo fantastico
      fantastico perché realistico ;p
    • Anonimo scrive:
      Re: Articolo fantastico
      Sanremo è stato un successo di pubblico; share oltre il 50%.inutile cercare di ribaltare le carte.
      • Anonimo scrive:
        Re: Articolo fantastico
        - Scritto da: Anonimo
        Sanremo è stato un successo di pubblico; share
        oltre il 50%.
        inutile cercare di ribaltare le carte.sanremo e' stato un successo perche' non c'e' NULLA alla televisione.Il 50% di share potrebbe anche voler dire che due persone sulle quattro totali che non hanno svaghi alternativi alla tv hanno guardato il festival.(gli altri 50 milioni avevano sky o o erano al pc o al pub o a "fare del bene")
        • Anonimo scrive:
          Re: Articolo fantastico
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo

          Sanremo è stato un successo di pubblico; share

          oltre il 50%.

          inutile cercare di ribaltare le carte.

          sanremo e' stato un successo perche' non c'e'
          NULLA alla televisione.
          Il 50% di share potrebbe anche voler dire che due
          persone sulle quattro totali che non hanno svaghi
          alternativi alla tv hanno guardato il festival.
          (gli altri 50 milioni avevano sky o o erano al pc
          o al pub o a "fare del bene")Si, hai ragione quando dici che 50% potrebbe voler dire 2 su 4. Colpa mia che ho scordato di scrivere il numero dei telespettatori della serata finale; rimedio ora:La serata finale conferma il record di ascolti con il 55,8% di share e 13 milioni 606 mila telespettatori.
          • Anonimo scrive:
            Re: Articolo fantastico

            serata finale; rimedio ora:
            La serata finale conferma il record di ascolti
            con il 55,8% di share e 13 milioni 606 mila
            telespettatori. Quei 13 milioni sono calcolati sulle cifre dello share.
        • Anonimo scrive:
          Re: Articolo fantastico
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo

          Sanremo è stato un successo di pubblico; share

          oltre il 50%.

          inutile cercare di ribaltare le carte.

          sanremo e' stato un successo perche' non c'e'
          NULLA alla televisione.Oh ma dico ma voi senza TV non sapete vivere?:||:|
      • Anonimo scrive:
        Re: Articolo fantastico
        - Scritto da: Anonimo
        Sanremo è stato un successo di pubblico; share
        oltre il 50%.
        inutile cercare di ribaltare le carte.Sarei curioso di conoscere chi ha visto Sanscemo .... tutti i miei conoscenti hanno negato.
        • non registrato scrive:
          Re: Articolo fantastico
          Io non ho visto Sanremo, e non mi è neppure mancato.Sono grave? :D
        • Anonimo scrive:
          Re: Articolo fantastico


          Sanremo è stato un successo di pubblico; share

          oltre il 50%.

          inutile cercare di ribaltare le carte.

          Sarei curioso di conoscere chi ha visto Sanscemo
          .... tutti i miei conoscenti hanno negato.prova a chiedere nel forum a tema libero,mi pare che una signora anziaza che bazzicaper quel forum l'abbia seguito
          • Anonimo scrive:
            Re: Articolo fantastico
            - Scritto da: Anonimo


            Sanremo è stato un successo di pubblico; share


            oltre il 50%.


            inutile cercare di ribaltare le carte.



            Sarei curioso di conoscere chi ha visto Sanscemo

            .... tutti i miei conoscenti hanno negato.

            prova a chiedere nel forum a tema libero,
            mi pare che una signora anziaza che bazzica
            per quel forum l'abbia seguitol'infojata alla frutta?
          • Anonimo scrive:
            Re: Articolo fantastico

            l'infojata alla frutta?8)
        • yusaku scrive:
          Re: Articolo fantastico
          Io l'ho visto :) Ma solo con audio della tv abbassato e con la radio accesa su radio2 con la mitica Gialappa's che commentava, hanno fatto i guastatori fino a riuscire ad intervenire in diretta mentre cantava Alexia (erano ovviamente d'accordo). E poi le canzoni non le fanno neanche sentire. Solo grazie a loro riesco a vedere sanremo. Da premettere però che a causa influenza ero a casa...
        • The_GEZ scrive:
          Re: Articolo fantastico
          Ciao Anonimo !
          Sarei curioso di conoscere chi ha visto Sanscemo
          .... tutti i miei conoscenti hanno negato.SANSCEMO io lo ho sempre quardato ... le poche volte che sono riuscito a farlo, visto che non si sa quando lo fanno e figurarsi se si sa quando lo trasmettono.Ah ! Dimenticavo :http://www.sanscemo.com==================================Modificato dall'autore il 07/03/2005 12.40.14
    • chef scrive:
      Re: Articolo fantastico
      - Scritto da: Anonimo
      Come sempre, complimenti Signor Mantellini.
      Sarebbe ancora più bello se i fantastici tre
      politicanti leggessero e capissero quello che ha
      scritto, ma credo sia chiedere troppo in questa
      vita...tu usi troppi congiuntivi, come speri che un politicante di capisca ? (ops ... volevo dire "capisce" )
    • Anonimo scrive:
      Re: Articolo fantastico
      - Scritto da: Anonimo
      Come sempre, complimenti Signor Mantellini.
      Sarebbe ancora più bello se i fantastici tre
      politicanti leggessero e capissero quello che ha
      scritto, ma credo sia chiedere troppo in questa
      vita...http://www.faredire.org/temp/richard8.jpg
  • Anonimo scrive:
    Avevo letto un chiarimento AIIP
    Non ricordo dove l'ho letto, forse da qualche parte della loro pagina web.AIIp sta per Associazione Internet Provider Italiani.Brevemente andando a memoria in proposito del patto di Sanremo l'Aiip aveva specificato che qualsiasi loro azione sara' quella che diranno loro di fare le forze dell'ordine;niente distinguo o altro erano riportati;hanno consentito di riportare i loro nomi solo per motivi ovvi (e chi si rifiuterebbe in un caso del genere?)
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