PA, perché scegliere software FOSS

Dall'Agenzia per l'Italia Digitale arriva il documento che dovrebbe dettare le regole a favore del FOSS nelle amministrazioni pubbliche, che ora non avranno più scuse e dovranno usare e riusare software open. L'alternativa va giustificata

Roma – L’Agenzia per l’Italia Digitale – sottoposta alla responsabilità diretta della Presidenza del Consiglio dei Ministri di Enrico Letta – ha annunciato l’emanazione della Circolare 63/2013 , numero asettico dietro cui si nasconde quello che dovrebbe essere il “bignamino” delle regole e dei criteri da seguire per adottare software free e open source nelle pubbliche amministrazioni.

Il documento è indirizzato alle varie PA italiane, spiega il sito dell’agenzia, ma le linee guida possono essere “d’interesse” anche per i soggetti privati operanti nel mercato dell’ICT. Il contenuto della circolare illustra “un percorso metodologico” (con tanto di esempi), le modalità e i criteri per effettuare una valutazione comparativa tra le varie soluzioni software necessarie alla singola PA.

La circolare serve soprattutto a chiudere il cerchio dell’adozione del software gratuito e open source – e del “riuso” di quello proprietario già acquistato – nelle amministrazioni del Belpaese, un percorso avviato tempo fa e che si completa con le regole di selezione e comparazione a cui le PA dovranno attenersi d’ora in avanti.

La novità, accolta con interesse in sede europea, nasce dalla collaborazione di esperti e rappresentati dell’industria e lascia davvero poco spazio all’utilizzo continuato di software proprietario per puro spirito di inerzia o pigrizia: ogni singola adozione fuori dal parco dei titoli FOSS andrà giustificata, e ogni software proprietario potrà essere adottato solo nel caso in cui un criterio di valutazione importante lo richiederà.

E per chi non segue le nuove regole? Si prospettano ricorsi al Tribunale Amministrativo (TAR) e conseguenze legali dell’amministratore responsabile.

Alfonso Maruccia

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  • qualsiasi scrive:
    avvertitemi quando lo aboliscono
    Perchè devo cambiare hdd, fa strani click all'avvio ed ha un centinaio di settori riallocati. Però non voglio che anche un solo centesimo di quei soldi che spenderò, vada a finire nelle tasche degli "editori", "artisti" e chi più ne ha più ne metta. Il gran carrozzone di mignotte, cocaina e ville da scarface non ve lo pago certo io.
    • krane scrive:
      Re: avvertitemi quando lo aboliscono
      - Scritto da: qualsiasi
      Perchè devo cambiare hdd, fa strani click
      all'avvio ed ha un centinaio di settori
      riallocati. Però non voglio che anche un solo
      centesimo di quei soldi che spenderò, vada a
      finire nelle tasche degli "editori", "artisti" e
      chi più ne ha più ne metta. Il gran carrozzone di
      mignotte, cocaina e ville da scarface non ve lo
      pago certo io.Comprare all'estero !
      • Leguleio scrive:
        Re: avvertitemi quando lo aboliscono


        Perchè devo cambiare hdd, fa strani click

        all'avvio ed ha un centinaio di settori

        riallocati. Però non voglio che anche un
        solo


        centesimo di quei soldi che spenderò, vada a

        finire nelle tasche degli "editori",
        "artisti"
        e

        chi più ne ha più ne metta. Il gran
        carrozzone
        di

        mignotte, cocaina e ville da scarface non ve
        lo

        pago certo io.

        Comprare all'estero !All'estero dove? Molti Paesi in Europa hanno l'equo compenso, con tariffe magari un po' più basse, ma i proventi vanno alla SIAE locale anche lì.Acquistando fuori dall'Europa potrebbero esserci problemini di dogana.
  • Leguleio scrive:
    Gino Paoli rilancia
    Il presidente della SIAE è lanciatissimo:http://www.corriere.it/tecnologia/economia-digitale/14_febbraio_06/equo-compenso-tassa-telefonini-gino-paoli-siae-smartphone-tablet-diritto-autore-08664888-8f0b-11e3-8c4a-c355fa4079e9.shtml
  • okma scrive:
    e adesso Gino P.
    piegato in lacrime si strapperà i capelli!!!ah no, aspetta...
    • Leguleio scrive:
      Re: e adesso Gino P.

      piegato in lacrime si strapperà i capelli!!!Questa la capiscono in pochi: Gino Paoli, presidente della SIAE. In realtà nulla è ancora deciso, le lacrime sono rimandate.
  • bah scrive:
    senza senso...
    l'equo compenso è senza senso, è come se dovessimo pagare un ulteriore tassa sulla casa partendo dal presupposto che qualcuno ci farà borse contraffatte o metanfetamina stile breaking bad ultima stagione ...speriamo che non ho dato idee a qualche politico con questo post :-D
  • Ignorante scrive:
    Ci adeguiamo al resto d'Europa...
    Chissà perchè cerchiamo di adeguarci al resto d'Europa solo per le cose inutili e non anche per il resto che potrebbe portare dei benefici ai cittadini.Vogliamo adeguarci all'Europa anche per il livello di tassazione?
    • unaDuraLezione scrive:
      Re: Ci adeguiamo al resto d'Europa...
      contenuto non disponibile
      • krane scrive:
        Re: Ci adeguiamo al resto d'Europa...
        - Scritto da: unaDuraLezione
        - Scritto da: Ignorante


        Vogliamo adeguarci all'Europa anche per il

        livello di

        tassazione?

        E sul salario medio.
        E sul numero di dipendenti della PA pro capite.
        E sulla qualità dei servizi
        E ...E sulla gestione della TV di statoE sul reddito di cittadinanza.E ...
        • Leguleio scrive:
          Re: Ci adeguiamo al resto d'Europa...

          E sulla gestione della TV di stato
          E sul reddito di cittadinanza.Il reddito di cittadinanza è una sparata di un noto personaggio di cui credo sia inutile ricordare il nome. Anche se discussioni di nicchia esistono anche all'estero, nessuno Stato lo ha mai adottato. Già è abbastanza oneroso per le casse statali mantenere il sussidio di disoccupazione...
          • krane scrive:
            Re: Ci adeguiamo al resto d'Europa...
            - Scritto da: Leguleio

            E sulla gestione della TV di stato

            E sul reddito di cittadinanza.
            Il reddito di cittadinanza è una sparata di un
            noto personaggio di cui credo sia inutile
            ricordare il nome. Anche se discussioni di
            nicchia esistono anche all'estero, nessuno Stato
            lo ha mai adottato. Già è abbastanza oneroso per
            le casse statali mantenere il sussidio di
            disoccupazione...https://www.facebook.com/notes/informazione-libera/istituito-il-reddito-minimo-in-europa-tranne-che-in-italia-e-in-grecia/10150326665609154http://www.linkiesta.it/reddito-minimo-garantito
          • Leguleio scrive:
            Re: Ci adeguiamo al resto d'Europa...

            https://www.facebook.com/notes/informazione-libera

            http://www.linkiesta.it/reddito-minimo-garantitohttp://www.treccani.it/vocabolario/cialtroneria/http://en.wiktionary.org/wiki/pressappochismo
          • Alberto Azzini scrive:
            Re: Ci adeguiamo al resto d'Europa...
            In Francia esiste da almeno 20 anni!!
          • Passante scrive:
            Re: Ci adeguiamo al resto d'Europa...
            - Scritto da: Alberto Azzini
            In Francia esiste da almeno 20 anni!!Esiste in un sacco di paesi e Krane aveva pure risposto con il link dei pesi, ma questo tizio fa disinformazione a carrettate.
          • Leguleio scrive:
            Re: Ci adeguiamo al resto d'Europa...


            In Francia esiste da almeno 20 anni!!

            Esiste in un sacco di paesi e Krane aveva pure
            risposto con il link dei pesi, ma questo tizio fa
            disinformazione a
            carrettate.Allora intendiamoci bene sul significato di "reddito di cittadinanza", così come è presentato dal noto personaggio a cui accennavo prima, altrimenti non si arriva a nessun punto fermo:"Sussidio universale e non condizionato, cioè una somma che ricevono tutti quanti, per un tempo indefinito e indipendentemente dalla loro ricchezza o da eventuali fonti di reddito da lavoro dipendente o autonomo. In inglese <I
            basic income guarantee </I
            , oppure <I
            citizen's income </I
            ". In pratica: sei un essere umano adulto? Lo Stato ti paga una somma fissa in quanto tale, indipendentemente da ogni altro criterio.Ora indicatemi per cortesia gli Stati che hanno adottato il reddito di cittadinanza, ed eventualmente quelli che hanno il sussidio di disoccupazione, chiamato con parole meno crude "reddito minimo garantito" (in inglese: <I
            guaranteed minimum income </I
            ), una cosa molto, molto diversa.
          • Ma informati scrive:
            Re: Ci adeguiamo al resto d'Europa...
            - Scritto da: Leguleio


            In Francia esiste da almeno 20 anni!!



            Esiste in un sacco di paesi e Krane aveva
            pure

            risposto con il link dei pesi, ma questo
            tizio
            fa

            disinformazione a

            carrettate.

            Allora intendiamoci bene sul significato di
            "reddito di cittadinanza", così come è presentato
            dal noto personaggio a cui accennavo prima,
            altrimenti non si arriva a nessun punto
            fermo:

            "Sussidio universale e non condizionato, cioè una
            somma che ricevono tutti quanti, per un tempo
            indefinito e indipendentemente dalla loro
            ricchezza o da eventuali fonti di reddito da
            lavoro dipendente o autonomo. In inglese
            <I
            basic income guarantee </I
            ,
            oppure <I
            citizen's income </I
            ".
            In pratica: sei un essere umano adulto? Lo Stato
            ti paga una somma fissa in quanto tale,
            indipendentemente da ogni altro
            criterio.Non so proprio di chi tu stia parlando con "noto personaggio", forse di tuo cugggino, certo non alle posizioni del del m5s puoi trovare la proposta di legge qua: http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/milano/2013/11/proposta-di-legge-m5s-reddito-di-cittadinanza.html
          • Leguleio scrive:
            Re: Ci adeguiamo al resto d'Europa...
            Non mi interessa far polemica a distanza col noto personaggio, che come vedi non ho nemmeno nominato, perché mi avrebbero cancellato il commento. Cosa che domani accadrà anche al tuo, il T-1000 sulla politica è inflessibile. Io le dichiarazioni sul "reddito di cittadinanza" le ho lette e le ho sentite. Promettere la Luna e dare in realtà solo un tozzo di pane è tipico da politici furbastri, sì sì. Tanto il popolo ignorante non sa cos'è la Luna, si può dire, e scrivere, quello che si vuole. :D
          • Ma informati scrive:
            Re: Ci adeguiamo al resto d'Europa...
            - Scritto da: Leguleio
            Non mi interessa far polemica a distanza col noto
            personaggio, che come vedi non ho nemmeno
            nominato, perché mi avrebbero cancellato il
            commento. Cosa che domani accadrà anche al tuo,
            il T-1000 sulla politica è inflessibile.Pero' ti interessa spacciare in giro voci di promesse di luna al popolo ignorante.
            Io le dichiarazioni sul "reddito di cittadinanza"
            le ho lette e le ho sentite. Promettere la Luna e
            dare in realtà solo un tozzo di pane è tipico da
            politici furbastri, sì sì. Tanto il popolo
            ignorante non sa cos'è la Luna, si può dire, e
            scrivere, quello che si vuole.
            :DQuindi vedi la politica come un teatrino completamente inutile oppure ti ritieni semplicemente parte del popolo ignorante ?Perche' le persone con un minimo di interesse e cervello dovrebbero sape distinguere tra discorso di piazza e proposta di legge.
          • Leguleio scrive:
            Re: Ci adeguiamo al resto d'Europa...


            Non mi interessa far polemica a distanza col
            noto

            personaggio, che come vedi non ho nemmeno

            nominato, perché mi avrebbero cancellato il

            commento. Cosa che domani accadrà anche al
            tuo,

            il T-1000 sulla politica è inflessibile.

            Pero' ti interessa spacciare in giro voci di
            promesse di luna al popolo
            ignorante."Spacciare"? Io non spaccio nulla. Io ho argomentato per bene perché parlare di reddito di cittadinanza è sbagliato, usando le definizioni da dizionario di economia. <B
            Sbagliato </B
            senza se, e senza ma.E chi ha responsabilità politiche e dice cose sbagliate, con lo scopo evidente di gettare fumo negli occhi, non ha scusanti. Poi certo, sta al cittadino tirare le conclusioni, non a me.
            Quindi vedi la politica come un teatrino
            completamente inutile oppure ti ritieni
            semplicemente parte del popolo ignorante
            ?Questa provocazione non la raccolgo.
            Perche' le persone con un minimo di interesse e
            cervello dovrebbero sape distinguere tra discorso
            di piazza e proposta di
            legge.Meno male che hai usato il condizionale: "dovrebbero". :DLa realtà è molto più deludente, è disarmante: il popolo sente solo il discorso di piazza. La proposta di legge nemmeno va a consultarla.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 25 gennaio 2014 13.48-----------------------------------------------------------
          • Ma informati scrive:
            Re: Ci adeguiamo al resto d'Europa...
            - Scritto da: Leguleio


            Non mi interessa far polemica a
            distanza
            col

            noto


            personaggio, che come vedi non ho
            nemmeno


            nominato, perché mi avrebbero
            cancellato
            il


            commento. Cosa che domani accadrà anche
            al

            tuo,


            il T-1000 sulla politica è inflessibile.



            Pero' ti interessa spacciare in giro voci di

            promesse di luna al popolo

            ignorante.

            "Spacciare"? Io non spaccio nulla. Io ho
            argomentato per bene perché parlare di reddito di
            cittadinanza è sbagliato, usando le definizioni
            da dizionario di economia. <B
            Sbagliato
            </B
            senza se, e senza ma.Quindi il "personaggio che non hai neanche nominato" che faceva le dichiarazioni era il signor treccani ?
            E chi ha responsabilità politiche e dice cose
            sbagliate, con lo scopo evidente di gettare fumo
            negli occhi, non ha scusanti. Poi certo, sta al
            cittadino tirare le conclusioni, non a me.Le cose sbagliate le dici tu, io ho mostrato una proposta di legge, ti ho postato il link mentre tu parlavi di cose che tu avevi "sentito dire".

            Quindi vedi la politica come un teatrino

            completamente inutile oppure ti ritieni

            semplicemente parte del popolo ignorante

            ?

            Questa provocazione non la raccolgo.Da buon professionista delle provocazioni le riconosci subito (rotfl)

            Perche' le persone con un minimo di
            interesse
            e

            cervello dovrebbero sape distinguere tra
            discorso

            di piazza e proposta di

            legge.

            Meno male che hai usato il condizionale:
            "dovrebbero".
            :D
            La realtà è molto più deludente, è disarmante: il
            popolo sente solo il discorso di piazza. La
            proposta di legge nemmeno va a
            consultarla.E tu primo fra questi a leggere le tue dichiarazioni e quello che citi.
          • Leguleio scrive:
            Re: Ci adeguiamo al resto d'Europa...


            "Spacciare"? Io non spaccio nulla. Io ho

            argomentato per bene perché parlare di
            reddito
            di

            cittadinanza è sbagliato, usando le
            definizioni

            da dizionario di economia. <B

            Sbagliato

            </B
            senza se, e senza ma.
            Quindi il "personaggio che non hai neanche
            nominato" che faceva le dichiarazioni era il
            signor treccani
            ?Ironia fuori luogo. Non sapere di che cosa si sta parlando è già irritante da parte di un partecipante al forum.Da parte di un dirigente politico è inammissibile, perché il suo lavoro consiste proprio nell'informarsi e nel capire a fondo i problemi per cercare di risolverli, uno studio costante che un cittadino comune non sempre ha il tempo di fare. Giusto per farti toccare con mano cosa succede a un politico, in questo caso un ministro, quando rilascia dichiarazioni in cui mostra di non capire un tubo di quel che dice, eccoti la vicenda della Gelmini e del tunnel:http://tweetblog.blogosfere.it/2011/09/la-gelmini-e-fuori-dal-tunnel-la-gaffe-che-fa-impazzire-il-web.html

            E chi ha responsabilità politiche e dice cose

            sbagliate, con lo scopo evidente di gettare
            fumo

            negli occhi, non ha scusanti. Poi certo, sta
            al

            cittadino tirare le conclusioni, non a me.
            Le cose sbagliate le dici tu, io ho mostrato una
            proposta di legge, ti ho postato il link mentre
            tu parlavi di cose che tu avevi "sentito
            dire".Guarda che come sono sbagliate le dichiarazioni pubbliche precedenti alla proposta, così è sbagliato il titolo stesso della proposta di legge, che infatti propone tutt'altro. Sono entrambi fumo negli occhi ai cittadini, o almeno, a quella larga parte che non legge articolo per articolo la proposta. E si illude. E probabilemnte vota, da ingannato.Se io, politico locale, promettessi di rendere gratuito il trasporto sui mezzi pubblici del mio Comune per tutti, e poi, sotto al titolo "disegno di legge sulla gratuità dei mezzi di trasporto collettivi" decidessi che l'esenzione dal pagamento non riguarda i lavoratori del settore privato, non riguarda gli studenti con più di 14 anni, non riguarda i pensionati con la pensione reversibile, non riguarda gli stranieri..., faccio un'operazione che si chiama né più né meno che imbroglio.Definirla una cosa sbagliata è già un eufemismo.

            La realtà è molto più deludente, è
            disarmante:
            il

            popolo sente solo il discorso di piazza. La

            proposta di legge nemmeno va a

            consultarla.
            E tu primo fra questi a leggere le tue
            dichiarazioni e quello che
            citi.Ti ricordo che la discussione è nata da un'affermazione precisa:"(Ci adeguiamo al resto d'Europa)E sul salario medio.E sul numero di dipendenti della PA pro capite.E sulla qualità dei serviziE ...E sulla gestione della TV di statoE sul reddito di cittadinanza."Solo quest'ultima frase mi interessava contestare, perché è sbagliata. Il dibattito sul reddito da cittadinanze esiste in Europa, ma solo il dibattito; proposte concrete zero. Tutto il corredo di polemiche e di provocazioni ce lo hai aggiunto tu.
          • Un altro scrive:
            Re: Ci adeguiamo al resto d'Europa...
            - Scritto da: Leguleio


            "Spacciare"? Io non spaccio nulla. Io ho


            argomentato per bene perché parlare di

            reddito

            di


            cittadinanza è sbagliato, usando le

            definizioni


            da dizionario di economia. <B


            Sbagliato


            </B
            senza se, e senza ma.


            Quindi il "personaggio che non hai neanche

            nominato" che faceva le dichiarazioni era il

            signor treccani

            ?

            Ironia fuori luogo. Non sapere di che cosa si sta
            parlando è già irritante da parte di un
            partecipante al
            forum.
            Da parte di un dirigente politico è
            inammissibile, perché il suo lavoro consiste
            proprio nell'informarsi e nel capire a fondo i
            problemi per cercare di risolverli, uno studio
            costante che un cittadino comune non sempre ha il
            tempo di fare.


            Giusto per farti toccare con mano cosa succede a
            un politico, in questo caso un ministro, quando
            rilascia dichiarazioni in cui mostra di non
            capire un tubo di quel che dice, eccoti la
            vicenda della Gelmini e del
            tunnel:

            http://tweetblog.blogosfere.it/2011/09/la-gelmini-




            E chi ha responsabilità politiche e
            dice
            cose


            sbagliate, con lo scopo evidente di
            gettare

            fumo


            negli occhi, non ha scusanti. Poi
            certo,
            sta

            al


            cittadino tirare le conclusioni, non a
            me.


            Le cose sbagliate le dici tu, io ho mostrato
            una

            proposta di legge, ti ho postato il link
            mentre

            tu parlavi di cose che tu avevi "sentito

            dire".

            Guarda che come sono sbagliate le dichiarazioni
            pubbliche precedenti alla proposta, così è
            sbagliato il titolo stesso della proposta di
            legge, che infatti propone tutt'altro. Sono
            entrambi fumo negli occhi ai cittadini, o almeno,
            a quella larga parte che non legge articolo per
            articolo la proposta. E si illude. E
            probabilemnte vota, da
            ingannato.

            Se io, politico locale, promettessi di rendere
            gratuito il trasporto sui mezzi pubblici del mio
            Comune per tutti, e poi, sotto al titolo "disegno
            di legge sulla gratuità dei mezzi di trasporto
            collettivi" decidessi che l'esenzione dal
            pagamento non riguarda i lavoratori del settore
            privato, non riguarda gli studenti con più di 14
            anni, non riguarda i pensionati con la pensione
            reversibile, non riguarda gli stranieri...,
            faccio un'operazione che si chiama né più né meno
            che
            imbroglio.
            Definirla una cosa sbagliata è già un eufemismo.



            La realtà è molto più deludente, è

            disarmante:

            il


            popolo sente solo il discorso di
            piazza.
            La


            proposta di legge nemmeno va a


            consultarla.


            E tu primo fra questi a leggere le tue

            dichiarazioni e quello che

            citi.

            Ti ricordo che la discussione è nata da
            un'affermazione
            precisa:

            "(Ci adeguiamo al resto d'Europa)
            E sul salario medio.
            E sul numero di dipendenti della PA pro capite.
            E sulla qualità dei servizi
            E ...

            E sulla gestione della TV di stato
            E sul reddito di cittadinanza."

            Solo quest'ultima frase mi interessava
            contestare, perché è sbagliata. Il dibattito sul
            reddito da cittadinanze esiste in Europa, ma solo
            il dibattito; proposte concrete zero. Tutto il
            corredo di polemiche e di provocazioni ce lo hai
            aggiunto tu.Ti consiglierei di leggerti la pagina in francese: http://fr.wikipedia.org/wiki/Revenu_de_base
          • Leguleio scrive:
            Re: Ci adeguiamo al resto d'Europa...

            Ti consiglierei di leggerti la pagina in
            francese:
            http://fr.wikipedia.org/wiki/Revenu_de_baseQuanti mocciosi capricciosi ho incontrato nei forum che, con la bocca che puzza di latte, pensano di poter salire in cattedra e insegnare al rettore.Un altro, appunto...
          • Ma informati scrive:
            Re: Ci adeguiamo al resto d'Europa...
            - Scritto da: Leguleio

            E sulla gestione della TV di stato

            E sul reddito di cittadinanza.


            Il reddito di cittadinanza è una sparata di un
            noto personaggio di cui credo sia inutile
            ricordare il nome. Anche se discussioni di
            nicchia esistono anche all'estero, nessuno Stato
            lo ha mai adottato. Già è abbastanza oneroso per
            le casse statali mantenere il sussidio di
            disoccupazione...http://temi.repubblica.it/micromega-online/reddito-di-cittadinanza-il-modello-sociale-europeo-che-l%E2%80%99italia-ignora/
          • Leguleio scrive:
            Re: Ci adeguiamo al resto d'Europa...



            E sulla gestione della TV di stato


            E sul reddito di cittadinanza.





            Il reddito di cittadinanza è una sparata di
            un

            noto personaggio di cui credo sia inutile

            ricordare il nome. Anche se discussioni di

            nicchia esistono anche all'estero, nessuno
            Stato

            lo ha mai adottato. Già è abbastanza oneroso
            per

            le casse statali mantenere il sussidio di

            disoccupazione...

            http://temi.repubblica.it/micromega-online/redditoVedi qua:http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3973353&m=3980330#p3980330Non sto a ripetere lo stesso discorso con tutti.
  • Alberto Rossi scrive:
    Siete solo delle brutte...
    ..facce di merda ! Scariconi e ladroni italiani, bravi a fare solo chiagni e fotti, chiagni e fotti !! Vi devono tassare anche l'aria che respirate, buffoni !!!!!
    • sgabbio classico scrive:
      Re: Siete solo delle brutte...
      - Scritto da: Alberto Rossi
      ..facce di merda ! Scariconi e ladroni italiani,
      bravi a fare solo chiagni e fotti, chiagni e
      fotti !! Vi devono tassare anche l'aria che
      respirate, buffoni
      !!!!!(rotfl)(rotfl)(rotfl)
    • prova123 scrive:
      Re: Siete solo delle brutte...
      - Scritto da: Alberto Rossi
      Vi devono tassare anche l'aria che respirate, arrivi tardi, gia' lo fanno.
    • Nauseato scrive:
      Re: Siete solo delle brutte...
      - Scritto da: Alberto Rossi
      ..facce di merda ! Scariconi e ladroni italiani,
      bravi a fare solo chiagni e fotti, chiagni e
      fotti !! Vi devono tassare anche l'aria che
      respirate, buffoni
      !!!!!Intervento a gamba tesa e piede a martello punibile con rosso diretto
  • ThEnOra scrive:
    Notizia preoccupante!
    Pagheremo tutti di più! Vi avviso! :D
    • anverone99 scrive:
      Re: Notizia preoccupante!
      - Scritto da: ThEnOra
      Pagheremo tutti di più! Vi avviso! :DE allora via di downloads a manetta!! Non si meritano altro e alla fine scaricheremo certamente di piu' di quando avremo pagato con l'equo compenso. Per ogni chiavetta 100 cd pirata. Ecco una buona equita'.
    • panda rossa scrive:
      Re: Notizia preoccupante!
      - Scritto da: ThEnOra
      Pagheremo tutti di più! Vi avviso! :DParla per te.Io compro solo in paesi democratici, con iva piu' bassa e senza balzelli medievali.
      • Alberto Rossi scrive:
        Re: Notizia preoccupante!
        buffone faccia di cazzo, perché non ti levi dai coglioni e non ti trasferisci nei paesi democratici ? eh ? buffone !!!
        • ranocchia scrive:
          Re: Notizia preoccupante!
          finalmente qualcuno che gliele canta a panda rossa!
        • sgabbio classico scrive:
          Re: Notizia preoccupante!
          - Scritto da: Alberto Rossi
          buffone faccia di cazzo, perché non ti levi dai
          coglioni e non ti trasferisci nei paesi
          democratici ? eh ? buffone
          !!![img]http://www.esternalizzati.it/wp-content/uploads/2012/07/il-dito-e-la-luna-.jpg[/img]
        • anverone99 scrive:
          Re: Notizia preoccupante!
          - Scritto da: Alberto Rossi
          buffone faccia di cazzo, perché non ti levi dai
          coglioni e non ti trasferisci nei paesi
          democratici ? eh ? buffone
          !!![IMG]http://i15.photobucket.com/albums/a365/DiViNe_AYU/dito_zps5386b730.jpg[/IMG]Il dito.. la luna... il culo
        • Nauseato scrive:
          Re: Notizia preoccupante!
          - Scritto da: Alberto Rossi
          buffone faccia di cazzo, perché non ti levi dai
          coglioni e non ti trasferisci nei paesi
          democratici ? eh ? buffone
          !!!NON E' POSSIBILE DIGERIRE SIMILI VOLGARITA'
      • Fulmy(nato) scrive:
        Re: Notizia preoccupante!
        - Scritto da: panda rossa
        - Scritto da: ThEnOra

        Pagheremo tutti di più! Vi avviso! :D

        Parla per te.
        Io compro solo in paesi democratici, con iva piu'
        bassa e senza balzelli
        medievali.almeno fino a che non rimetteranno le frontiere... ;) [yt]VG6qCizKpEg[/yt]
      • ThEnOra scrive:
        Re: Notizia preoccupante!
        E' da anni che ordino da San Marino!
    • Funz scrive:
      Re: Notizia preoccupante!
      - Scritto da: ThEnOra
      Pagheremo tutti di più! Vi avviso! :Dpaga!e non comprare da San Marino, sii coerente!
  • Sisko212 scrive:
    Maledetti burocrati mangia soldi....
    Gli storage che uso sono solo ad uso professionale, ci tengo solo files e dati di lavoro, e questi infami mi mettono le tasse per una cosa per cui io non faccio uso.Questa tassa è incostituzionale, ci fanno pagare una cosa per il semplice motivo che può essere usata per un azione illegale.E' come voler mettere in galera chi compera un coltello perchè può essere usato per ammazzare qualcuno.... gran bella sciocchezza !!!
    • Leguleio scrive:
      Re: Maledetti burocrati mangia soldi....

      Gli storage che uso sono solo ad uso
      professionale, ci tengo solo files e dati di
      lavoro, e questi infami mi mettono le tasse per
      una cosa per cui io non faccio
      uso.
      Questa tassa è incostituzionale, Contro quale articolo della Costituzione, di preciso? Ed è incostituzionale solo in Italia, o anche in tutti gli altri Paesi che la adottano?
      • bradipao scrive:
        Re: Maledetti burocrati mangia soldi....
        - Scritto da: Leguleio

        Gli storage che uso sono solo ad uso

        professionale, ci tengo solo files e dati di

        lavoro, e questi infami mi mettono le tasse
        per

        una cosa per cui io non faccio

        uso.

        Questa tassa è incostituzionale,

        Contro quale articolo della Costituzione, di preciso?Capisco che per "gli addetti" non si può dire una cosa del genere. Ma di fatto ci fanno pagare una sanzione per un reato ancora non commesso ed a prescindere dal fatto che lo commetta.Ti giro la domanda e sicuramente mi saprai rispondere: è costituzionale la presunzione di colpevolezza.
        • ThEnOra scrive:
          Re: Maledetti burocrati mangia soldi....
          - Scritto da: bradipao
          - Scritto da: Leguleio


          Gli storage che uso sono solo ad uso


          professionale, ci tengo solo files e dati
          di


          lavoro, e questi infami mi mettono le tasse

          per


          una cosa per cui io non faccio


          uso.


          Questa tassa è incostituzionale,



          Contro quale articolo della Costituzione, di
          preciso?

          Capisco che per "gli addetti" non si può dire una
          cosa del genere. Ma di fatto ci fanno pagare una
          sanzione per un reato ancora non commesso ed a
          prescindere dal fatto che lo
          commetta.

          Ti giro la domanda e sicuramente mi saprai
          rispondere: è costituzionale la presunzione di
          colpevolezza.Se per uso professionale chiedi il rimborso!http://www.siae.it/documents/MusicaMFV_modello_RichiestarimborsoImprese.pdf?484874
          • James Kirk scrive:
            Re: Maledetti burocrati mangia soldi....
            - Scritto da: ThEnOra

            Se per uso professionale chiedi il rimborso!

            http://www.siae.it/documents/MusicaMFV_modello_RicVeramante comodo ! ... e chissà con quali tempi la SIAE ti rimborsa! Non vorrei che per gli hard disk finisca come per i CD e DVD vergini, dove i pirati compravano pacchi di dischi SIAE esenti in Germania mentre qui il mercato è crollato (Beninteso, crollava comunque per obsolescenza, am qui è crollato prima).L'equo compenso non è equo perchè accomuna onesti e pirati nè compensa gli autori dei mancati guadagni, perchè i soldi vengono suddivisi dalla SIAE con criteri discutibilissimi.
          • anverone99 scrive:
            Re: Maledetti burocrati mangia soldi....
            - Scritto da: James Kirk
            Non vorrei che per gli hard disk finisca come per
            i CD e DVD vergini, dove i pirati compravano
            pacchi di dischi SIAE esenti in Germania mentrehttp://www.nierle.com/
          • panda rossa scrive:
            Re: Maledetti burocrati mangia soldi....
            - Scritto da: James Kirk

            Non vorrei che per gli hard disk finisca come per
            i CD e DVD vergini, dove i pirati compravano
            pacchi di dischi SIAE esenti in Germania mentre
            qui il mercato è crollato (Beninteso, crollava
            comunque per obsolescenza, am qui è crollato
            prima).Le memorie di massa si comprano da sempre dove costano meno, a prescindere se il costo sia gravato da tasse o balzelli.Solo a parita' di costo si preferisce quello non gravato da tasse e balzelli.Quindi se io il mese prossimo dovessi prendere un hard disk, faccio il mio giro in rete e lo compro dove costa meno.
          • marco scrive:
            Re: Maledetti burocrati mangia soldi....
            - Scritto da: ThEnOra
            Se per uso professionale chiedi il rimborso!

            http://www.siae.it/documents/MusicaMFV_modello_RicTolto che questo rimane conveniente solo per chi fa una grossa spesa di supporti (il rimborso per la chiavetta USB che uso esclusivamente per lavoro è minore della spesa per la raccomandata)Mi rimane un dubbio: nel totale da inserire nel modulo per la richiesta di rimborso è compresa o meno l'IVA?
          • Sisko212 scrive:
            Re: Maledetti burocrati mangia soldi....
            Grazie per il modulo... non sapevo di questa cosa...Ho uno storage con 56 Hd da 1Tb... ora ci provo e vediamo cosa mi dicono o se mi prendono per i fondelli.
          • Funz scrive:
            Re: Maledetti burocrati mangia soldi....
            - Scritto da: ThEnOra
            Se per uso professionale chiedi il rimborso!
            E se non hai partita IVA prenditelo nel...Bravi, siete davvero simpatici.
        • Leguleio scrive:
          Re: Maledetti burocrati mangia soldi....


          Contro quale articolo della Costituzione, di
          preciso?

          Capisco che per "gli addetti" non si può dire una
          cosa del genere. Ma di fatto ci fanno pagare una
          sanzione per un reato ancora non commesso ed a
          prescindere dal fatto che lo
          commetta.

          Ti giro la domanda e sicuramente mi saprai
          rispondere: è costituzionale la presunzione di
          colpevolezza.Certo che no.Dove è la presunzione di colpevelezza nella legge italiana, e nelle leggi di una ventina di Paesi UE che applicano l'equo compenso, con denominazioni varie? A me questa presunzione è sfuggita.
          • panda rossa scrive:
            Re: Maledetti burocrati mangia soldi....
            - Scritto da: Leguleio


            Contro quale articolo della
            Costituzione,
            di

            preciso?



            Capisco che per "gli addetti" non si può
            dire
            una

            cosa del genere. Ma di fatto ci fanno pagare
            una

            sanzione per un reato ancora non commesso ed
            a

            prescindere dal fatto che lo

            commetta.



            Ti giro la domanda e sicuramente mi saprai

            rispondere: è costituzionale la presunzione
            di

            colpevolezza.

            Certo che no.
            Dove è la presunzione di colpevelezza nella legge
            italiana, e nelle leggi di una ventina di Paesi
            UE che applicano l'equo compenso, con
            denominazioni varie? A me questa presunzione è
            sfuggita.Nel far pagare un compenso per un uso presunto.
          • Leguleio scrive:
            Re: Maledetti burocrati mangia soldi....
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: Leguleio



            Contro quale articolo della

            Costituzione,

            di


            preciso?





            Capisco che per "gli addetti" non si può

            dire

            una


            cosa del genere. Ma di fatto ci fanno
            pagare

            una


            sanzione per un reato ancora non
            commesso
            ed

            a


            prescindere dal fatto che lo


            commetta.





            Ti giro la domanda e sicuramente mi
            saprai


            rispondere: è costituzionale la
            presunzione

            di


            colpevolezza.



            Certo che no.

            Dove è la presunzione di colpevelezza nella
            legge

            italiana, e nelle leggi di una ventina di
            Paesi

            UE che applicano l'equo compenso, con

            denominazioni varie? A me questa presunzione
            è

            sfuggita.

            Nel far pagare un compenso per un uso presunto.Allora chissà quante leggi anticostituzionali ci sono, in giro per il mondo! L'uso presunto nell'ambito fiscale è una cosa diffusissima.Copiare musica, film e testi sui propri supporti non è illegale, ma costituisce un mancato introito per il produttore. Che gli viene risarcito, in tutto o in parte, con la tassa.
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: Maledetti burocrati mangia soldi....
            contenuto non disponibile
          • Leguleio scrive:
            Re: Maledetti burocrati mangia soldi....


            Copiare musica, film e testi sui propri
            supporti

            non è illegale,

            infatti è previsto dalla legge. Visto che
            parliamo di copie di sicurezza degli
            originali.Ah, ecco. Qualcuno ammette che si sta parlando di copie di sicurezza, o copie per usi diversi, e che lo scaricamento di contenuti qui non c'entra nulla.

            ma costituisce un mancato

            introito per il produttore.

            In che modo? Visto che ho l'originale mica ne
            compro un altro uguale
            eh.Prime dell'invenzione del primo sistema di registrazione su nastro, nel 1935, non avevi scelta. Prima della presentazione al mercato della prima fotocopiatrice, nel 1949, idem. Avevi una casa in città e una al mare? Ti compravi il disco a 78 giri oppure il libro rilegato in brossura in doppia copia. Oppure viaggiavi pesantissimo. O così, o niente.L'immissione di nuove tecnologie a basso costo ha scombussolato la ripartizione dei diritti così come la si conosceva prima, e uno dei modi di riequilibrare le cose è l'equo compenso.
          • panda rossa scrive:
            Re: Maledetti burocrati mangia soldi....
            - Scritto da: Leguleio
            Prime dell'invenzione del primo sistema di
            registrazione su nastro, nel 1935, non avevi
            scelta. Neanche loro avevano la scelta di vendere copie su nastro.
            Prima della presentazione al mercato
            della prima fotocopiatrice, nel 1949, idem. Neanche loro avevano la scelta di stampare libri prima di Gutemberg.
            Avevi
            una casa in città e una al mare? Ti compravi il
            disco a 78 giri oppure il libro rilegato in
            brossura in doppia copia.Prima dell'invenzione del giradischi, nessuno ha mai pensato di vendere dischi.
            Oppure viaggiavi
            pesantissimo. O così, o
            niente.

            L'immissione di nuove tecnologie a basso costo ha
            scombussolato la ripartizione dei diritti così
            come la si conosceva prima, e uno dei modi di
            riequilibrare le cose è l'equo
            compenso.No. L'immissione di nuove tecnologie ha creato un business di servizi che prima non c'era.E questo business di servizi ha avuto ragione d'esistere fino a che la tecnologia medesima non ha reso possibile alla gente di fare da se'.Chi nel frattempo ha avuto la pretesa di trasformare un servizio in un obbligo di legge e' soltanto un parassita che pretende di campare di privilegio come nel medioevo.
          • Leguleio scrive:
            Re: Maledetti burocrati mangia soldi....


            Prime dell'invenzione del primo sistema di

            registrazione su nastro, nel 1935, non avevi

            scelta.

            Neanche loro avevano la scelta di vendere copie
            su
            nastro.Le copie su nastro in vendita al pubblico sono arrivate molto più tardi. E tra l'altro costavano uguali, almeno in Italia.

            Prima della presentazione al mercato

            della prima fotocopiatrice, nel 1949, idem.

            Neanche loro avevano la scelta di stampare libri
            prima di
            Gutemberg.Gutenberg, con la N.E infatti prima di Gutenberg nessuno si sognava di legiferare sulla copia a mano. L'editore come figura professionale che cerca di difendere i suoi profitti nasce con Gutenberg.

            Avevi

            una casa in città e una al mare? Ti compravi
            il

            disco a 78 giri oppure il libro rilegato in

            brossura in doppia copia.

            Prima dell'invenzione del giradischi, nessuno ha
            mai pensato di vendere
            dischi.E infatti non esistevano case discografiche, solo editori di musica, come la Ricordi, in Italia. È una figura nata molto dopo l'invenzione del diritto d'autore, e che ha imposto modifche al diritto d'autore inteso fino a quel momento.

            L'immissione di nuove tecnologie a basso
            costo
            ha

            scombussolato la ripartizione dei diritti
            così

            come la si conosceva prima, e uno dei modi di

            riequilibrare le cose è l'equo

            compenso.

            No. L'immissione di nuove tecnologie ha creato un
            business di servizi che prima non
            c'era.Anche quello, sì. Ogni medaglia ha un rovescio, anche se a te non piace.
            E questo business di servizi ha avuto ragione
            d'esistere fino a che la tecnologia medesima non
            ha reso possibile alla gente di fare da
            se'.La gente fa da sé da quando esistono i nastri per registrare la musica, e per registrare i film alla tv. E infatti la prima legge sull'equo compenso, quella tedesca, risale agli anni Sessanta. Internet non ha cambiato nulla in questo senso. Ha reso le cose più veloci e semplici per tutti.
            Chi nel frattempo ha avuto la pretesa di
            trasformare un servizio in un obbligo di legge e'
            soltanto un parassita che pretende di campare di
            privilegio come nel
            medioevo.Va bene, chiama parassita chi ti sta antipatico per la diecimillesima volta. Il mondo non cambia, né cambiano le opinioni della gente, vista la maniera perentoria con cui ti poni.
          • panda rossa scrive:
            Re: Maledetti burocrati mangia soldi....
            - Scritto da: Leguleio
            Le copie su nastro in vendita al pubblico sono
            arrivate molto più tardi. E tra l'altro costavano
            uguali, almeno in
            Italia.Sono arrivate quando la tecnologia ha reso disponibili i riproduttori di cassette su larga scala e a costi accessibili.



            Prima della presentazione al mercato


            della prima fotocopiatrice, nel 1949,
            idem.




            Neanche loro avevano la scelta di stampare
            libri

            prima di

            Gutemberg.

            Gutenberg, con la N.
            E infatti prima di Gutenberg nessuno si sognava
            di legiferare sulla copia a mano. L'editore come
            figura professionale che cerca di difendere i
            suoi profitti nasce con
            Gutenberg.Oggi pero' sono riusciti ad impedire anche la copia a mano, con valore retroattivo, per giunta.Ti rendi conto dell'assurdita'?
            E infatti non esistevano case discografiche, solo
            editori di musica, come la Ricordi, in Italia.
            È una figura nata molto dopo l'invenzione
            del diritto d'autore, e che ha imposto modifche
            al diritto d'autore inteso fino a quel
            momento.Quindi parliamo di un soggetto privato che per proteggere i propri ricavi ha imposto una legislazione che ha tolto liberta' alla gente il cui costo sociale sarebbe ricaduto sulle generazioni future: noi!


            L'immissione di nuove tecnologie a basso

            costo

            ha


            scombussolato la ripartizione dei
            diritti

            così


            come la si conosceva prima, e uno dei
            modi
            di


            riequilibrare le cose è l'equo


            compenso.



            No. L'immissione di nuove tecnologie ha
            creato
            un

            business di servizi che prima non

            c'era.

            Anche quello, sì. Ogni medaglia ha un rovescio,
            anche se a te non piace.Il rovescio della medaglia, in questo caso, e' quello che si vede.Il lato bello viene accuratamente tenuto girato.

            E questo business di servizi ha avuto ragione

            d'esistere fino a che la tecnologia medesima
            non

            ha reso possibile alla gente di fare da

            se'.

            La gente fa da sé da quando esistono i nastri per
            registrare la musica, e per registrare i film
            alla tv. E infatti la prima legge sull'equo
            compenso, quella tedesca, risale agli anni
            Sessanta.

            Internet non ha cambiato nulla in questo senso.
            Ha reso le cose più veloci e semplici per
            tutti.Quindi c'e' una abitudine consolidata da oltre mezzo secolo e le leggi ancora non si sono adeguate.

            Chi nel frattempo ha avuto la pretesa di

            trasformare un servizio in un obbligo di
            legge
            e'

            soltanto un parassita che pretende di
            campare
            di

            privilegio come nel

            medioevo.

            Va bene, chiama parassita chi ti sta antipatico
            per la diecimillesima volta. Chiamo parassita chi pretende di ottenere una rendita di diritto senza produrre niente in cambio.
            Il mondo non cambia,
            né cambiano le opinioni della gente, vista la
            maniera perentoria con cui ti poni.Il mondo cambia.http://www.lastampa.it/2014/01/15/societa/new-york-dice-addio-alle-carrozze-a-cavalli-LY7Rni0U0YWC4cTrV6wVjL/pagina.html
          • Leguleio scrive:
            Re: Maledetti burocrati mangia soldi....


            Le copie su nastro in vendita al pubblico
            sono

            arrivate molto più tardi. E tra l'altro
            costavano

            uguali, almeno in

            Italia.

            Sono arrivate quando la tecnologia ha reso
            disponibili i riproduttori di cassette su larga
            scala e a costi
            accessibili.Ed è possibile che la strategia non dichiarata fosse: "avete bisogno della copia in cassetta? Ve la diamo direttamente noi, con copertina stampata e tutto quanto trovate nell'Lp".Ma ovviamente non ha aiutato granché. ;)

            E infatti prima di Gutenberg nessuno si
            sognava

            di legiferare sulla copia a mano. L'editore
            come

            figura professionale che cerca di difendere i

            suoi profitti nasce con

            Gutenberg.
            Oggi pero' sono riusciti ad impedire anche la
            copia a mano, con valore retroattivo, per
            giunta.Ma quale divieto di copia a mano. Stai inventando.
            Ti rendi conto dell'assurdita'?L'assurdità delle tue affermazioni? Sì.Il problema è che non te ne rendi conto tu.
            una figura nata molto dopo
            l'invenzione

            del diritto d'autore, e che ha imposto
            modifche

            al diritto d'autore inteso fino a quel

            momento.
            Quindi parliamo di un soggetto privato che per
            proteggere i propri ricavi ha imposto una
            legislazione che ha tolto liberta' alla gente il
            cui costo sociale sarebbe ricaduto sulle
            generazioni future:
            noi!Ma quale libertà, stai facendo proclami da centro sociale. Vuoi fare delle copie? Paghi. Oppure copi esclusivamente brani, film e libri in pubblico dominio. La terza via non esiste.


            No. L'immissione di nuove tecnologie ha

            creato

            un


            business di servizi che prima non


            c'era.



            Anche quello, sì. Ogni medaglia ha un
            rovescio,

            anche se a te non piace.

            Il rovescio della medaglia, in questo caso, e'
            quello che si
            vede.
            Il lato bello viene accuratamente tenuto girato.Quello che tu vuoi vedere.La maggior parte degli italiani nemmeno sa di questo compenso alla SIAE, e se lo sa, nemmeno si pone il problema se sia giusto o no.

            La gente fa da sé da quando esistono i
            nastri
            per

            registrare la musica, e per registrare i film

            alla tv. E infatti la prima legge sull'equo

            compenso, quella tedesca, risale agli anni

            Sessanta.



            Internet non ha cambiato nulla in questo
            senso.

            Ha reso le cose più veloci e semplici per

            tutti.

            Quindi c'e' una abitudine consolidata da oltre
            mezzo secolo e le leggi ancora non si sono
            adeguate.Si sono adeguate, invece. Hanno previsto l'equo compenso, quasi tutti i Paesi UE lo hanno, e anche la Svizzera, la Norvegia e l'Islanda. E hanno permesso il videonoleggio, che agli inizi degli anni Ottanta era di incerto inquadramento legislativo.Se per te "adeguarsi" significa lasciar fare tutto in nome del gratis, sta' certo, non avverrà mai.

            Va bene, chiama parassita chi ti sta
            antipatico

            per la diecimillesima volta.

            Chiamo parassita chi pretende di ottenere una
            rendita di diritto senza produrre niente in
            cambio.Se la cosa ti far star bene.,..Io questa esigenza di terapia di gruppo non ce l'ho.Però una querela per diffamazione non mi dspiacerebbe vederla spiccare. Così impari il peso delle parole. ;)

            Il mondo non cambia,

            né cambiano le opinioni della gente, vista la

            maniera perentoria con cui ti poni.

            Il mondo cambia.
            http://www.lastampa.it/2014/01/15/societa/new-yorkEra un'iniziativa turistica, e basta. Comunque non è vietato andare per le vie pubbliche a cavallo, secondo il codice della strada di New York, che io sappia. Quel tipo di intrattenimento è stato cancellato, così come hanno cancellato le corride in Catalogna.
          • panda rossa scrive:
            Re: Maledetti burocrati mangia soldi....
            - Scritto da: Leguleio

            Oggi pero' sono riusciti ad impedire anche la

            copia a mano, con valore retroattivo, per

            giunta.

            Ma quale divieto di copia a mano. Stai inventando.Mi posso copiare un mp3 a mano?

            Ti rendi conto dell'assurdita'?

            L'assurdità delle tue affermazioni? Sì.
            Il problema è che non te ne rendi conto tu.Io mi rendo conto dal fatto che tu, invece di confutare, distogli l'attenzione.E' segno che non hai argomenti.

            Quindi parliamo di un soggetto privato che
            per

            proteggere i propri ricavi ha imposto una

            legislazione che ha tolto liberta' alla
            gente
            il

            cui costo sociale sarebbe ricaduto sulle

            generazioni future:

            noi!

            Ma quale libertà, stai facendo proclami da centro
            sociale. Liberta' di disporre del bene che ho pagato.
            Vuoi fare delle copie? Paghi. Ecco. Vedi che non sono libero?Chi siete? Che cosa portate? Si, ma quanti siete?Un fiorino!(Anno 1492, quasi millecinque).
            Oppure
            copi esclusivamente brani, film e libri in
            pubblico dominio. La terza via non
            esiste.La terza via esiste.Solo che qualcuno, abusando di potere e di posizione dominante, ci ha scritto "Vietato"

            Il lato bello viene accuratamente tenuto
            girato.

            Quello che tu vuoi vedere.
            La maggior parte degli italiani nemmeno sa di
            questo compenso alla SIAE,E' cosi' che si vuole che siano le pecore: belanti ed ignoranti.
            e se lo sa, nemmeno si
            pone il problema se sia giusto o
            no.Facciamoglielo sapere, mettendo ben chiaro in evidenza a quanto ammonta il pizzo, e poi ne riparliamo.

            Quindi c'e' una abitudine consolidata da
            oltre

            mezzo secolo e le leggi ancora non si sono

            adeguate.

            Si sono adeguate, invece. Hanno previsto l'equo
            compenso, quasi tutti i Paesi UE lo hanno, e
            anche la Svizzera, la Norvegia e l'Islanda. Chiamalo adeguamento.Io lo chiamo lacci e lacciuoli.
            E
            hanno permesso il videonoleggio, che agli inizi
            degli anni Ottanta era di incerto inquadramento
            legislativo.Che incertezza legislativa c'era?Le biblioteche lo fanno da secoli?Semmai il problema era "Come facciamo a costringere la gente a pagare qualcosa che potrebbero avere gratis?"E si sono inventati la filiera, avvantaggiati dal fatto che la tecnologia all'epoca non rendeva conveniente scavalcarla.
            Se per te "adeguarsi" significa lasciar fare
            tutto in nome del gratis, sta' certo, non avverrà
            mai.E' gia' cosi'.Sei tu quello che deve rassegnarsi all'evidenza.


            Va bene, chiama parassita chi ti sta

            antipatico


            per la diecimillesima volta.



            Chiamo parassita chi pretende di ottenere una

            rendita di diritto senza produrre niente in

            cambio.

            Se la cosa ti far star bene.,..
            Io questa esigenza di terapia di gruppo non ce
            l'ho.
            Però una querela per diffamazione non mi
            dspiacerebbe vederla spiccare. Così impari il
            peso delle parole.
            ;)Come sempre, quando non si puo' controbattere una idea ce la si prende con le persone.Caro vecchio metodo da picchiatori fascisti, che in democrazia si e' trasformato in querela per diffamazione a scopo intimidatorio.Tutte cose gia' viste.


            Il mondo non cambia,


            né cambiano le opinioni della gente,
            vista
            la


            maniera perentoria con cui ti poni.



            Il mondo cambia.


            http://www.lastampa.it/2014/01/15/societa/new-york

            Era un'iniziativa turistica, e basta. Appunto. Era.
            Comunque non è vietato andare per le vie
            pubbliche a cavallo, secondo il codice della
            strada di New York, che io sappia.Non ci sono regolamentazioni sulle emissioni del traffico a NYC?
            Quel tipo di
            intrattenimento è stato cancellato, così come
            hanno cancellato le corride in
            Catalogna.Pere con mele.
          • marbella rossa scrive:
            Re: Maledetti burocrati mangia soldi....
            - Scritto da: panda rossa
            Io mi rendo conto dal fatto che tu, invece di
            confutare, distogli
            l'attenzione.
            E' segno che non hai argomenti.Detto da te... (rotfl)
            Facciamoglielo sapere, mettendo ben chiaro in
            evidenza a quanto ammonta il pizzo, e poi ne
            riparliamo.Che aspetti? Invece di stare a ragliare su questo forum fai realmente qualcosa, non degli anonimi posto letti da 3 gatti...
            Sei tu quello che deve rassegnarsi all'evidenza.(rotfl)(rotfl)(rotfl)
            Come sempre, quando non si puo' controbattere una
            idea ce la si prende con le
            persone.
            Caro vecchio metodo da picchiatori fascistiGodwin versione italiana...
            Pere con mele.Disse colui che tirò fuori i cavalli a New York (rotfl)
          • Leguleio scrive:
            Re: Maledetti burocrati mangia soldi....


            Ma quale divieto di copia a mano. Stai
            inventando.

            Mi posso copiare un mp3 a mano?Sì.Non serve a nulla, ma è concesso.


            Ti rendi conto dell'assurdita'?



            L'assurdità delle tue affermazioni? Sì.

            Il problema è che non te ne rendi conto tu.

            Io mi rendo conto dal fatto che tu, invece di
            confutare, distogli
            l'attenzione.
            E' segno che non hai argomenti.Ho l'intera collezione su carta della rivista Nuovi argomenti.[img]http://www.culturaeculture.it/wp-content/uploads/2013/03/Nuovi-Argomenti_large.jpg[/img]Come ti permetti?

            Ma quale libertà, stai facendo proclami da
            centro

            sociale.

            Liberta' di disporre del bene che ho pagato.Veramente all'utente comune interessa la libertà di disporre dei beni che hanno pagato gli altri. Leggi: disporne gratis.E non è una libertà, non è sancita da alcuna convenzione dei diritti dell'uomo.

            Vuoi fare delle copie? Paghi.

            Ecco. Vedi che non sono libero?
            Chi siete? Che cosa portate? Si, ma quanti siete?
            Un fiorino!
            (Anno 1492, quasi millecinque).Tutto ha un prezzo. Bisogna introiettare l'idea per benino. Dopo, si vive meglio.

            Oppure

            copi esclusivamente brani, film e libri in

            pubblico dominio. La terza via non

            esiste.

            La terza via esiste.
            Solo che qualcuno, abusando di potere e di
            posizione dominante, ci ha scritto
            "Vietato"E chi trasgredisce alle disposizioni sul divieto rischia brutte multe o brutte prigioni, come avviene attualmente in Giappone.Meglio pensarci bene, prima.

            Quello che tu vuoi vedere.

            La maggior parte degli italiani nemmeno sa di

            questo compenso alla SIAE,

            E' cosi' che si vuole che siano le pecore:
            belanti ed
            ignoranti.Devi vivere in questo mondo. Inventarsene uno in cui ci sono solo geni come te non aiuta.

            e se lo sa, nemmeno si

            pone il problema se sia giusto o

            no.

            Facciamoglielo sapere, mettendo ben chiaro in
            evidenza a quanto ammonta il pizzo, e poi ne
            riparliamo.Vai avanti tu, ché mi viene da ridere. (Da ridere sia sulla possibilità di apporre un'etichetta sui supporti con l'ammontare dell'equo compenso, sia sulle sue conseguenze presso la popolazione italiana).

            Si sono adeguate, invece. Hanno previsto
            l'equo

            compenso, quasi tutti i Paesi UE lo hanno, e

            anche la Svizzera, la Norvegia e l'Islanda.

            Chiamalo adeguamento.
            Io lo chiamo lacci e lacciuoli.Altro metodo non c'era.

            E

            hanno permesso il videonoleggio, che agli
            inizi

            degli anni Ottanta era di incerto
            inquadramento

            legislativo.

            Che incertezza legislativa c'era?
            Le biblioteche lo fanno da secoli?No, alcune biblioteche noleggiano i film, ma gratis. Paga il contribuente, ci sono accordi precisi con le case cinematografiche.Mi riferisco a questa:http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1988/09/08/home-video-in-espansione-un-disegno.html?ref=search
            Semmai il problema era "Come facciamo a
            costringere la gente a pagare qualcosa che
            potrebbero avere
            gratis?"
            E si sono inventati la filiera, avvantaggiati dal
            fatto che la tecnologia all'epoca non rendeva
            conveniente
            scavalcarla.Qualcosa ci si inventa sempre, basta un pizzico di fantasia. A nessuno piace andare a picco. E finché i produttori di contenuti pagano le tasse, a differenza di chi scarica gratis, i governi e i parlamenti saranno dalla loro parte. Funziona così.

            Se per te "adeguarsi" significa lasciar fare

            tutto in nome del gratis, sta' certo, non
            avverrà

            mai.

            E' gia' cosi'.
            Sei tu quello che deve rassegnarsi all'evidenza.La legge non ammette la copia gratis, né la diffusione di copie gratis. Assolutamente no.Se tu intendi che violare la legge costituisce un "adeguamento", be', parliamo una lingua diversa.

            Però una querela per diffamazione non mi

            dspiacerebbe vederla spiccare. Così impari il

            peso delle parole.

            ;)

            Come sempre, quando non si puo' controbattere una
            idea ce la si prende con le
            persone.
            Caro vecchio metodo da picchiatori fascisti, che
            in democrazia si e' trasformato in querela per
            diffamazione a scopo
            intimidatorio.Ma no, dopo una multa salata vedrai che impari la lezione, e mi ringrazierai per averti messo sul chi vive. Invano.Le condanne sono didattiche, insegnano a stare al mondo. :D
            http://www.lastampa.it/2014/01/15/societa/new-york



            Era un'iniziativa turistica, e basta.

            Appunto. Era.Non c'entra un bel nulla con il progresso e i tempi che cambiano.Se un giorno un sindaco a Roma proibisce i centurioni attorno al Colosseo perché gli gira, non dobbiamo sancire la fine dell'impero romano per questo.

            Comunque non è vietato andare per le vie

            pubbliche a cavallo, secondo il codice della

            strada di New York, che io sappia.

            Non ci sono regolamentazioni sulle emissioni del
            traffico a
            NYC?Sì. E i cavalli non emettono particolato né polveri sottili.Emettono qualcosa, ma non è affatto sottile. C'è la nettezza urbana per questo.

            Quel tipo di

            intrattenimento è stato cancellato, così come

            hanno cancellato le corride in

            Catalogna.

            Pere con mele.Ti stai sg@bbizzando. Brutto segno. :
          • panda rossa scrive:
            Re: Maledetti burocrati mangia soldi....
            - Scritto da: Leguleio

            Mi posso copiare un mp3 a mano?

            Sì.
            Non serve a nulla, ma è concesso.Perfetto.I miei li ho copiati a mano.Sono a posto.

            E' segno che non hai argomenti.

            Ho l'intera collezione su carta della rivista
            Nuovi
            argomenti.
            [img]http://www.culturaeculture.it/wp-content/uplo
            [/img]
            Come ti permetti?C.V.D.


            Ma quale libertà, stai facendo proclami
            da

            centro


            sociale.



            Liberta' di disporre del bene che ho pagato.

            Veramente all'utente comune interessa la libertà
            di disporre dei beni che hanno pagato gli altri.I beni non piovono dal cielo.Se una persona ottiene un bene in disponibilita', lo puo' avere avuto solo da qualcuno che ne aveva disponibilita' in precedenza.E nel momento che qualcuno inizialmente ha questa disponibilita', vuol dire che lo ha pagato, e poi ne fa l'uso che preferisce.
            Leggi: disporne gratis.
            E non è una libertà, non è sancita da alcuna
            convenzione dei diritti dell'uomo.I diritti dell'uomo prevedono liberta' di accesso alla cultura e all'istruzione.


            Vuoi fare delle copie? Paghi.



            Ecco. Vedi che non sono libero?

            Chi siete? Che cosa portate? Si, ma quanti
            siete?

            Un fiorino!

            (Anno 1492, quasi millecinque).

            Tutto ha un prezzo.Tutto quello che viene commissionato.Non quello che faccio da me.
            Bisogna introiettare l'idea
            per benino. Dopo, si vive
            meglio.Appunto. Introietta l'idea che non puoi impormi un servizio a pagamento di qualcosa che posso fare gratis in autonomia, e poi vivrai meglio.


            Oppure


            copi esclusivamente brani, film e libri
            in


            pubblico dominio. La terza via non


            esiste.



            La terza via esiste.

            Solo che qualcuno, abusando di potere e di

            posizione dominante, ci ha scritto

            "Vietato"

            E chi trasgredisce alle disposizioni sul divieto
            rischia brutte multe o brutte prigioni, come
            avviene attualmente in Giappone.E come avveniva agli schiavi che fuggivano.
            Meglio pensarci bene, prima.Ecco, pensaci.
            Devi vivere in questo mondo. Inventarsene uno in
            cui ci sono solo geni come te non aiuta.Non aiuta chi? Non aiuta quelli come te?


            e se lo sa, nemmeno si


            pone il problema se sia giusto o


            no.



            Facciamoglielo sapere, mettendo ben chiaro in

            evidenza a quanto ammonta il pizzo, e poi ne

            riparliamo.

            Vai avanti tu, ché mi viene da ridere. (Da ridere
            sia sulla possibilità di apporre un'etichetta sui
            supporti con l'ammontare dell'equo compenso, sia
            sulle sue conseguenze presso la popolazione
            italiana).Io sono gia' avanti.Io lo spiego alla gente perche' lo stesso disco riscrivibile in Italia costa 1 euro e in germania 10 centesimi.

            Chiamalo adeguamento.

            Io lo chiamo lacci e lacciuoli.

            Altro metodo non c'era. Precisiamo: altro metodo per farsi pagare piu' volte per la stessa cosa.

            Che incertezza legislativa c'era?

            Le biblioteche lo fanno da secoli?

            No, alcune biblioteche noleggiano i film, ma
            gratis. E alcune a 1 centesimo e altre a 1 euro.E alcune pure ti pagano se dopo aver visionato il film ci scrivi pure una recensione.I numeri sono infiniti.Che ti cambia se il costo e' 0, 1 o -1?
            Paga il contribuente, ci sono accordi
            precisi con le case
            cinematografiche.Benissimo. E' un servizio che e' giusto pagare.Come per le scuole, le strade, gli ospedali...

            Semmai il problema era "Come facciamo a

            costringere la gente a pagare qualcosa che

            potrebbero avere

            gratis?"

            E si sono inventati la filiera,
            avvantaggiati
            dal

            fatto che la tecnologia all'epoca non rendeva

            conveniente

            scavalcarla.

            Qualcosa ci si inventa sempre, basta un pizzico
            di fantasia. A nessuno piace andare a picco. I venditori di ghiaccio piu' svegli si sono messi a vendere granite.A nessuno piace andare a picco ma a nessuno piace tenere a galla delle zavorre.Se non sai stare sul mercato, quella e' la zappa.
            E
            finché i produttori di contenuti pagano le tasse,
            a differenza di chi scarica gratis, i governi e i
            parlamenti saranno dalla loro parte. Funziona
            così.Bel discorso.Hai qualche consiglio su come gestire ergastolani, malati terminali, portatori di handicap, immigrati, pensionati e tutte le altre categorie che non pagano tasse ma usufruiscono di servizi onerosi?
            La legge non ammette la copia gratis, né la
            diffusione di copie gratis. Assolutamente
            no.La legge non ammette che un ebreo possa svolgere professione di giornalista, notaio o insegnate, e non ammette che un bambino ebreo possa frequentare la scuola.Assolutamente no.(Legge nº 1024 del 13 luglio 1939)
            Se tu intendi che violare la legge costituisce un
            "adeguamento", be', parliamo una lingua diversa.Tu come la intendi la legge 1024 del 13 luglio 1939?

            in democrazia si e' trasformato in querela
            per

            diffamazione a scopo

            intimidatorio.

            Ma no, dopo una multa salata vedrai che impari la
            lezione, e mi ringrazierai per averti messo sul
            chi vive.
            Invano.Visto. Intimidazione.E tu di una bella querela per minacce, invece?
            Le condanne sono didattiche, insegnano a stare al
            mondo.
            :DIl mondo e' grande.

            Appunto. Era.

            Non c'entra un bel nulla con il progresso e i
            tempi che cambiano.Ah no?
            Se un giorno un sindaco a Roma proibisce i
            centurioni attorno al Colosseo perché gli gira,
            non dobbiamo sancire la fine dell'impero romano
            per questo.L'impero romano e' finito da un pezzo, e senza bisogno dell'ordinanza del sindaco.


            Comunque non è vietato andare per le vie


            pubbliche a cavallo, secondo il codice
            della


            strada di New York, che io sappia.



            Non ci sono regolamentazioni sulle emissioni
            del

            traffico a

            NYC?

            Sì. E i cavalli non emettono particolato né
            polveri sottili.Emettono gas e non possono neppure installare la catalitica.Basta che qualcuno inserisca le emissioni dei cavalli tra i gas nocivi, e anche i cavalli non potrebbero piu' circolare.
            Emettono qualcosa, ma non è affatto sottile. C'è
            la nettezza urbana per questo.Emettono qualcosa che nessuno ha ancora stabilito che e' illegale.
          • Leguleio scrive:
            Re: Maledetti burocrati mangia soldi....


            Ho l'intera collezione su carta della rivista

            Nuovi

            argomenti.


            [img]http://www.culturaeculture.it/wp-content/uplo

            [/img]

            Come ti permetti?

            C.V.D.Alla prossima risposta mi dirai che non ho più vocali per giocare.Il livello è quello.

            Leggi: disporne gratis.

            E non è una libertà, non è sancita da alcuna

            convenzione dei diritti dell'uomo.

            I diritti dell'uomo prevedono liberta' di accesso
            alla cultura e
            all'istruzione.Ma non gratis.

            Bisogna introiettare l'idea

            per benino. Dopo, si vive

            meglio.

            Appunto. Introietta l'idea che non puoi impormi
            un servizio a pagamento di qualcosa che posso
            fare gratis in autonomia, e poi vivrai
            meglio.Non so perché ti rivolgi a me, io non sono un fornitore di servizi né un detentore di diritti.Puoi fare gratis un sacco di cose se violi la legge, viaggiare in treno, mangiare a sbafo al ristorante... Che scoperta! Il discorso era solo che non è un diritto, e non è legale.

            E chi trasgredisce alle disposizioni sul
            divieto

            rischia brutte multe o brutte prigioni, come

            avviene attualmente in Giappone.
            E come avveniva agli schiavi che fuggivano.Con quello che costavano gli schiavi, una tutela economica per i compratori era indispensabile.

            Devi vivere in questo mondo. Inventarsene
            uno
            in

            cui ci sono solo geni come te non aiuta.

            Non aiuta chi? Non aiuta quelli come te?No, non parlavo per me. Anche se ogni tanto ti illudi.

            Vai avanti tu, ché mi viene da ridere. (Da
            ridere

            sia sulla possibilità di apporre
            un'etichetta
            sui

            supporti con l'ammontare dell'equo compenso,
            sia

            sulle sue conseguenze presso la popolazione

            italiana).

            Io sono gia' avanti.
            Io lo spiego alla gente perche' lo stesso disco
            riscrivibile in Italia costa 1 euro e in germania
            10
            centesimi.Ci sono i forconi in piazza in tutta Italia per questa disparità di prezzo. (rotfl)Tolto che non la racconti tutta, perché la disparità di prezzo non è dovuta all'equo compenso (che c'è anche in Germania, e si chiama pauschalabgabe), ci sono altri fattori in gioco.


            Chiamalo adeguamento.


            Io lo chiamo lacci e lacciuoli.



            Altro metodo non c'era.

            Precisiamo: altro metodo per farsi pagare piu'
            volte per la stessa
            cosa.Nel regime pre-equo compenso la copia privata era vietata sempre, al di fuori del diritto di citazione. O comprare due copie, o saltare dalla finestra. Con l'equo compenso paghi qualcosina in anticipo, ma hai il diritto di copia su quanto hai acquistato.Così dice la legge.

            No, alcune biblioteche noleggiano i film, ma

            gratis.

            E alcune a 1 centesimo e altre a 1 euro.Biblioteche che si fanno pagare il prestito? Dove?

            Paga il contribuente, ci sono accordi

            precisi con le case

            cinematografiche.

            Benissimo. E' un servizio che e' giusto pagare.
            Come per le scuole, le strade, gli ospedali...Per le biblioteche che lo offrono, però.Alcune lasciano solo visionare in sede, su schermi piccoli e antiquati.Di base, un film o un album musicale non sono disponibili nelle biblioteche i primi mesi.

            Qualcosa ci si inventa sempre, basta un
            pizzico

            di fantasia. A nessuno piace andare a picco.

            I venditori di ghiaccio piu' svegli si sono messi
            a vendere
            granite.Si vede che gli artisti e le industrie culturali hanno più risorse, del resto i commercianti di ghiaccio non è che fossero milioni, quando esistevano. Era un lavoro di nicchia anche quando non esistevano i frigoriferi.
            A nessuno piace andare a picco ma a nessuno piace
            tenere a galla delle
            zavorre.Per ora lo fanno. Ogni cinque anni arriva una nuova legge sul diritto d'autore più restrittiva della precedente.Vediamo in futuro.
            Se non sai stare sul mercato, quella e' la zappa.Ci stanno stare, sul mercato.Parliamo di quelli che invece non sanno stare al mondo.
            Hai qualche consiglio su come gestire
            ergastolani, malati terminali, portatori di
            handicap, immigrati, pensionati e tutte le altre
            categorie che non pagano tasse ma usufruiscono di
            servizi
            onerosi?No.Mica faccio il politico.

            La legge non ammette la copia gratis, né la

            diffusione di copie gratis. Assolutamente

            no.

            La legge non ammette che un ebreo possa svolgere
            professione di giornalista, notaio o insegnate, e
            non ammette che un bambino ebreo possa
            frequentare la
            scuola.
            Assolutamente no.
            (Legge nº 1024 del 13 luglio 1939)E alla legge non si sfugge.Ti sei messo tu in testa che legge e giustizia si identifichino una con l'altra, ma io non l'ho mai detto.In attesa di adattarti alla giustizia, cosa che vedo impossibile per uno come te, sarebbe una buona idea adattarsi almeno alla legge italiana. Per evitare guai.
            Tu come la intendi la legge 1024 del 13 luglio
            1939?Una legge antisemita. Che altro?È durata sei anni.
            Visto. Intimidazione.
            E tu di una bella querela per minacce, invece?No, non ho minacciato nessuno. A meno che ricordare come si sta al mondo, come si evitano querele per diffamazione per futili motivi, sia diventato una minaccia.

            Se un giorno un sindaco a Roma proibisce i

            centurioni attorno al Colosseo perché gli
            gira,

            non dobbiamo sancire la fine dell'impero
            romano

            per questo.
            L'impero romano e' finito da un pezzo, e senza
            bisogno dell'ordinanza del
            sindaco.Ma bravo! Giuro che non lo sapevo. 8)Tu credi che il periodo del trasporto in cocchio lo abbia chiuso ufficialmente il sindaco di New York l'anno scorso? No, giusto per capire.
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: Maledetti burocrati mangia soldi....
            contenuto non disponibile
          • Leguleio scrive:
            Re: Maledetti burocrati mangia soldi....



            In che modo? Visto che ho l'originale
            mica
            ne


            compro un altro uguale


            eh.



            Prime dell'invenzione

            PrimaEsatto, sto facendo un piccolo <I
            excursus </I
            storico per mostrare quale sia la ragione di norme confluite nel diritto d'autore successivamente. Norme assolutamente inutili e inconcepibili prima che alcune invenzioni si diffondessero fra le masse.

            del primo sistema di

            registrazione su nastro, nel 1935, non avevi

            scelta. Prima della presentazione al mercato

            della prima fotocopiatrice, nel 1949, idem.
            Avevi

            una casa in città e una al mare? Ti compravi
            il

            disco a 78 giri oppure il libro rilegato in

            brossura in doppia copia. Oppure viaggiavi

            pesantissimo. O così, o

            niente.
            Mi puoi fornire qualche statistica su quanti
            hanno la seconda residenza E hanno doppia copia
            di un numero ragionevole di contenuti
            multimediali tale da giustificare un
            provvedimento per mancati
            introiti?Non c'è un numero minimo di utenti che hanno doppia residenza per giustificare il provvedimento. I gruppi di interesse parlano coi parlamentari e fanno notare che la cosa è tecnicamente possibile, costa poco, fa venir meno parte degli introiti: e i parlamentari legiferano. Tra l'altro quello della doppia residenza è un esempio fra molti. Sei adolescente, hai un fratello o una sorella che ama la stessa musica? Perché ognuno se la possa ascoltare nella sua stanza quando vuole, l'unica è fare una copia del disco, o CD.Hai un'autoradio che legge solo le cassette, ma a casa tua senti la musica su disco o CD? Copia obbligata su cassetta, improbabile che si acquisti il disco in doppio formato solo per poterlo sentire anche in auto. E così via.
            Io posso rispondere per me: casa pricipale in
            città, residenze estive/invernali sul lago, al
            mare e in
            Montagna.
            Numero di contenuti comprati doppi: zero.
            E parlo di tempi pre-digitalizzazione.
            Quando andavi in vacanza non ti portavi la
            collezione completa, ma 3/4 cassettine musicali,
            una decina di film e un paio di
            libri.In genere è così, ma non tutti ragionano nello stesso modo. Esistono poi casi di persone che fanno la spola fra la residenza principale e quella secondaria, e non è agevole portarsi dietro tutto quello che si desidera avere con sé ogni volta, se si può si fa la copia.

            L'immissione di nuove tecnologie a basso
            costo
            ha

            scombussolato la ripartizione dei diritti
            così

            come la si conosceva prima, e uno dei modi di

            riequilibrare le cose è l'equo

            compenso.

            Ti stai arrampicando su una superficie talmente
            ripida e liscia che perfino l'uomo ragno cadrebbe
            giù come un
            sasso.Se tu non vuoi essere convinto, per me fa lo stesso.Io le cose le ho spiegate, spero in modo chiaro, e il mondo va così, e continuerà ad andare cosi. Non sono io che traccio la via, o che do suggerimenti per i prossimi sviluppi.
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: Maledetti burocrati mangia soldi....
            contenuto non disponibile
          • Leguleio scrive:
            Re: Maledetti burocrati mangia soldi....


            Non c'è un numero minimo di utenti che hanno

            doppia residenza per giustificare il

            provvedimento.

            Fine della discussione.Eh sì, qui non c'è la quantità minima, come nel possesso di droghe. Siamo nel campo del diritto d'autore.
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: Maledetti burocrati mangia soldi....
            contenuto non disponibile
          • Leguleio scrive:
            Re: Maledetti burocrati mangia soldi....



            Fine della discussione.



            Eh sì, qui non c'è la quantità minima, come
            nel

            possesso di droghe. Siamo nel campo del
            diritto

            d'autore.
            Non ci siamo: non stiamo parlando di violazione,
            scenario in cui un singolo contenuto è
            sufficiente a far scattare conseguenze
            legali.
            Stiamo parlando di una copia privata
            perfettamente
            legale.Forse tu pensi che la copia privata di un'opera protetta è sempre stata permessa, una sorta di diritto del cittadino, e che vale per tutto. Non è così: prima della legge 5 febbraio 1992, n° 93, che ha introdotto per la prima volta in Italia l'equo compenso, la copia, privata o non privata, non era lecita, se non negli stretti limiti del diritto di citazione.La fotocopia di spartiti e di partiture musicali è tuttora vietata, anche sotto ai limiti del 15 %. Vedi qui, ad esempio:http://www.palatina.unipr.it/bibliotecaPalatinaSezioneMusicale/servicesDetail_7.html
            Per decidere di mettere in piedi tutto il
            baraccone dell'equo compenso, è evidente che deve
            esserci un proporzionale e dimostrato danno
            economico dovuto alla possibilità di copia
            privata SECONDO le norme di
            legge.No, la legge non prevede di dimostrare un danno economico o indicare una soglia minima di danno economico, né lo richiedono i parlamentari che modificano la legge. È sufficiente la dimostrazione tecnica della possibilità di copia.
            Io non vedo il danno economico poiché, in assenza
            della possibilità della copia privata, nessuno
            comprerebbe comunque due volte le stesse cose.Di gente che aveva libri in doppia copia io ne ho conosciuta. Ma al di là della mia esperienza personale, non è un obbligo. Quando la copia personale non era ammessa, chi faceva le fotocopie di un libro intero o convertiva in audiocassetta un Lp faceva una cosa illecita. Tutto qui.
            Inoltre la copia privata non mi dà assolutamente
            diritto di avere la copia al mare o in altro
            luogo, visto che deve essere sempre accompagnata
            dall'originale, quindi l'esempio di mancato
            guadagno che avevi portato viene a
            cadere.Ma no, queste sono esagerazioni che si sentono in giro, ad evidente scopo polemico. Bisogna dimostrare di essere in possesso dell'originale, ma non importa dove si trovi, nella stessa casa, o in altro edificio.
            A questo aggiungiamo che la copia privata può
            essere fatta solo in assenza di elusione delle
            protezioni
            dell'originale.Eh sì. Formato analogico.
            Quest'ultimo vincolo di fatto rende il numero di
            copie private e di conseguenza il relativo danno
            molto vicino a zero giacchè qualunque contenuto
            moderno presenta una protezione digitale dalla
            copia.Hai una concezione del "contenuto" decisamente ristretta, e questo spiega molte cose.I libri cartacei non hanno alcuna protezione da copia, e di diversi libri moderni non esiste la versione ebook.I dischi in vinile che ancora producono non hanno alcuna protezione da copia.I CD audio, se si esclude la parentesi del rootkit Sony 2005-2007, non sono protetti da copia.Solo una parte del software (in genere i giochi) è protetta da copia; esistono sistemi per impedire ad un software non genuino di funzionare una volta installato, ma non c'entra con la copia. Certo, capisco che se uno ha in mente solo gli anime giapponesi, oltre a quell'orizzonte non getterà mai lo sguardo...
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: Maledetti burocrati mangia soldi....
            contenuto non disponibile
          • Leguleio scrive:
            Re: Maledetti burocrati mangia soldi....


            Forse tu pensi che la copia privata di
            un'opera

            protetta è sempre stata permessa


            Nessuna legge esiste da sempre.Su questo siamo d'accordo.Quindi parliamo del periodo prima del 1992, e del periodo dopo il 1992, almeno limitandoci all'Italia.Molti pensano che si copiava tutto senza problemi prima del 1992, e magari è pure vero, ma non era assolutamente legale. Se non si parte da questa premessa si fanno per forza di cose ragionamenti sbagliati.
            Stai dicendo ovvietà imbarazzanti, aggiungendo
            dettagli del tutto inutili copiaincollati da
            chissà
            dove.Non ho mai visto un interlocutore che si scalda così per aver letto ovvietà imbarazzanti. Evidentemente tanto ovvie non erano, e la stessa cronologia della discussione sta lì a dimostrarlo, nel senso: non sapevi di cosa parlavi.Non ti conviene fare il saputello quando discuti con me. Non ne esci bene.

            No, la legge non prevede di dimostrare un
            danno

            economico o indicare una soglia minima di
            danno

            economico, né lo richiedono i parlamentari
            che

            modificano la legge.

            Fai finta di non capire? Non è la legge a doverlo
            richiedere.
            Il fatto che si sia voluto fare una legge per
            RIPAGARE dei presunti danni RICHIEDE la
            quantificazione dei danni. altrimenti come si
            determina SE e QUANTO è
            dovuto?Ogni legge nazionale sull'equo compenso infatti ha tariffe diverse stabilite, immagino io, tirando in aria una monetina più volte. Ti ho svelato il segreto di Pulcinella.Una vittima di violenza sessuale, di minacce, di atti persecutori, può chiedere di quantificare il "danno esistenziale" in euro sonanti: tu vedi dei criteri per quantificare in denaro il danno arrecato da questi reati? Vedi delle prove di questo danno? No, giusto per capire.

            Bisogna

            dimostrare di essere in possesso
            dell'originale,

            ma non importa dove si trovi, nella stessa
            casa,

            o in altro

            edificio.

            Sicuro?Ma certo che sì, pensa a uno che ha i propri CD masterizzati in macchina, o i brani .mp3 sul lettore, e dovrebbe andare in giro con gli scontrini di acquisto oppure con gli originali dentro la borsetta... Si tratta innanzitutto di buon senso, e solo in seconda istanza di onere della prova.C'è anche una sentenza, che riguarda un DJ. Anche lì, non ci si aspetta che per il suo lavoro si porti in discoteca i CD originali, visto che ha il diritto di copia personale. È sufficiente che dimostri che li ha acquistati.http://www.altalex.com/index.php?idnot=43166

            Hai una concezione del "contenuto"
            decisamente

            ristretta

            sì certo...
            E tu fai finta di non sapere che, nell'ordine, i
            campi in cui girano più soldi
            sono
            1) videogames e programmi (quasi tutti protetti
            tranne quelli vecchi, alcuni indie ed uno sparuto
            gruppo di SH
            lungimiranti)Giochi sì. Programmi no, tranne rare eccezioni. Sono protetti in altro modo, tipicamente il codice di attivazione, ma esistono altri sistemi, in ogni caso il CD originale si copia tranquillamente. E l'ho scritto.Anche se c'entra poco, un istruttivo articolo sui disastri che la protezione da copia dei giochi ha provocato ad utenti incolpevoli:http://attivissimo.blogspot.dk/2014/01/i-fallimenti-dellantipirateria-per.html
            2) film telefilm e animazione (tutti protetti
            eccetto versioni analogiche di qualità
            infima)E l'ho scritto. Se tu avessi detto fin dall'inizio che ti riferivo solo ai film e ai videogiochi, non avrei obiettato nulla. Peccato che la tua frase testuale è:"qualunque contenuto moderno presenta una protezione digitale dalla copia".Che è <b
            sbagliato </B
            , semplicemente.Se fai la somma dei prodotti coperti dal diritto d'autore che escono ogni anno, i videogiochi e i DVD costituiscono assieme il 20 %, a essere generosi, tutto il resto sono prodotti editoriali, musica, programmi per PC, programmi tv, e anche cartine topografiche e fotografie. Più difficile stabilire a quanto ammonta economicamente quella percentuale di DVD e di videogiochi, visto che mediamente sono più cari degli altri prodotti.
            Infine il trend sia per la musica che per i libri
            è la versione elettronica. Con
            DRM.Io parlo del presente, non parlo di trend, che fa molto trendy. Per ora quasi tutti i libri in Italia si trovano in formato cartaceo, se uno vuole la copia compra quello. Per quanto riguarda gli eBook, diversi editori hanno scelto di rinunciare al DRM:http://forum.simplicissimus.it/meta/segnaliamo-librerie-senza-drm/?PHPSESSID=g9jodsemegk3c1a0o9q4af2re3
            La verità, che ottusamente neghi, è che esistono
            POCHISSIMI casi in cui, in assenza di diritto
            alla copia privata qualcuno sarebbe così
            disperato da comprare due volte lo stesso
            contenuto.Adesso la butti sulla provocazione.Non so e non mi interessa sapere quanti hanno acquistato un prodotto in doppia copia perché la copia personale ancora non era ammessa. Io ti sto solo dicendo cosa prevedeva la legge prima del 1992. E cosa prevede oggi.Chi vuol beccarsi la multa faccia come crede.
            O secondo te c'è un numero rilevante di persone
            che si fa la copia privata di un libro cartaceo
            su supporti
            magnetici????Mai detta una cosa simile, non so dove l'hai presa. Si fa la fotocopia, mi pare chiaro. E l'equo compenso non c'è sulla carta, ma sulle fotocopiatrici e sugli scanner sì.Personalmente ho fatto la scansione privata di un libro intero preso in prestito in biblioteca, ma sul mio hard disk, non sul DVD.
            N.b. la legge prevede che sia l'interessato
            stesso a procedere alla copia privata, non può
            delegarlo a terzi (leggere come: OGNUNO deve
            farsi le scansioni e le correzioni degli errori
            dell'OCR a manina
            santa)Non capisco bene che c'entri col discorso, ma è giusto, così si tocca con mano il peso della cultura. ;)Copiare un libro deve essere faticoso quasi quanto scriverlo.
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: Maledetti burocrati mangia soldi....
            - Scritto da: Leguleio
            Evidentemente tanto ovvie non erano, e la stessa
            cronologia della discussione sta lì a
            dimostrarlo, nel senso: non sapevi di cosa
            parlavi.Non solo ovvie e pedanti, ma del tutto irrilevanti. Come vedremo sotto.
            Non ti conviene fare il saputello quando discuti
            con me. Non ne esci
            bene."non ti conviene". :DSiamo arrivati alle minacce. (rotfl)AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAAHHAHAHAHAHAHAAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAAHHAHAHAHAHAHAAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAAHHAHAHAHAHAHAAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAAHHAHAHAHAHAHAAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAAHHAHAHAHAHAHAAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAAHHAHAHAHAHAHAAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAAHHAHAHAHAHAHA


            Il fatto che si sia voluto fare una legge per

            RIPAGARE dei presunti danni RICHIEDE la

            quantificazione dei danni. altrimenti come si

            determina SE e QUANTO è

            dovuto?

            Ogni legge nazionale sull'equo compenso infatti
            ha tariffe diverse stabilite, immagino io,
            tirando in aria una monetina più volte. Fine della discussione. Come vedi le leggi precedenti non c'entrano una fava a la tua pedanteria, oltre che non richiesta è un lapalissiano sintomo di logorrea.
            Ma certo che sì, pensa a uno che ha i propri CD
            masterizzati in macchina, o i brani .mp3 sul
            lettore, e dovrebbe andare in giro con gli
            scontrini di acquisto oppure con gli originali
            dentro la borsetta... credi che alla legge importi se è comodo o meno?Allora perché permetterebbe di scansionare un libro che ho comprato per ottenere una copia privata ma non mi consente di prendere lo stesso libro sotto forma di file GIA' scansionato?Legge e comodità non vanno a braccetto, te lo devo insegnare io?-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 16 gennaio 2014 13.46-----------------------------------------------------------
          • Leguleio scrive:
            Re: Maledetti burocrati mangia soldi....
            AHAHAHAAHAHAHAAHAHAHAAHAHAHAA HAHAHAAHAHAHAAHAHAHAAHAHAHAAHA HAHAAHAHAHAAHAHAHAAHAHAHAAHAH AHAAHAHAHAAHAHAHAAHAHAHAAHAHA HAAHAHAHAAHAHAHAAHAHAHAAHAHA HAAHAHAHAAHAHAHAAHAHAHAAHAHA HAAHAHAHAAHAHAHAAHAHAHAAHAHA HAAHAHAHAAHAHAHAAHAHAHAAHAHA HAAHAHAHAAHAHAHAAHAHAHAAHAHA HAAHAHAHAAHAHAHAAHAHAHAAHAHA HAAHAHAHAAHAHAHAAHAHAHAAHAHAHAAHAHAHAAHAHAHAAHAH AHAAHAHAHAAHAHAHAAHAHAHAAHAH AHAAHAHAHAAHAHAHAAHAHAHAAHAH AHAAHAHAHAAHAHAHAAHAHAHAAHAHA HAAHAHAHAAHAHAHAAHAHAHAAHA HAHAAHAHAHAAHAHAHAAHAHAHA AHAHAHAAHAHAHAAHAHAHAAH AHAHAAHAHAHAAHAHAHAAHAH AHAAHAHAHAAHAHAHAAHAHAHAAH AHAHAAHAHAHAAHAHAHAAHAHAHAAHAHAHAAHAHAHAAHAHAHA
          • panda rossa scrive:
            Re: Maledetti burocrati mangia soldi....
            - Scritto da: Leguleio
            La fotocopia di spartiti e di partiture musicali
            è tuttora vietata, anche sotto ai limiti del
            15 %. Vedi qui, ad
            esempio:
            http://www.palatina.unipr.it/bibliotecaPalatinaSezLa FOTOCOPIA, ma non la TRASCRIZIONE MANUALE.Spiegami un po' il senso di questa idiozia.
            No, la legge non prevede di dimostrare un danno
            economico o indicare una soglia minima di danno
            economico, né lo richiedono i parlamentari che
            modificano la legge.Essendo una legge scritta sotto dettatura delle lobby e previa abbondante lubrificazione, non stupisce questa dettagliata precisazione.
            Di gente che aveva libri in doppia copia io ne ho
            conosciuta.In un'epoca in cui una copia privata di un libro era meno conveniente di un doppio acquisto.
            Ma al di là della mia esperienza personale, non è
            un obbligo. Quando la copia personale non era
            ammessa, chi faceva le fotocopie di un libro
            intero o convertiva in audiocassetta un Lp faceva
            una cosa illecita. Tutto qui.Anche Rosa Parks fece una cosa illecita, non dimenticarlo.Troppo facile farsi scudo dietro una legge lobbista scritta apposta per difendere lo status quo.

            Inoltre la copia privata non mi dà
            assolutamente

            diritto di avere la copia al mare o in altro

            luogo, visto che deve essere sempre
            accompagnata

            dall'originale, quindi l'esempio di mancato

            guadagno che avevi portato viene a

            cadere.

            Ma no, queste sono esagerazioni che si sentono in
            giro, ad evidente scopo polemico. Bisogna
            dimostrare di essere in possesso dell'originale,
            ma non importa dove si trovi, nella stessa casa,
            o in altro edificio.La vedi l'assurda contraddizione.Il diritto prevede in TUTTE LE CIRCOSTANZE, che deve essere l'accusa a dimostrare la colpevolezza.In questo caso invece deve essere l'accusato a dimostrare l'innocenza.Ma non ti viene da guardarti allo specchio e vomitare? No?

            A questo aggiungiamo che la copia privata può

            essere fatta solo in assenza di elusione
            delle

            protezioni

            dell'originale.

            Eh sì. Formato analogico.Formato al passo con la tecnologia.Quando scrissero la legge, manco esisteva una idea di formato digitale.Il formato era solo analogico, perche' quello era lo stato dell'arte della tecnologia.
            Hai una concezione del "contenuto" decisamente
            ristretta, e questo spiega molte
            cose.Abbiamo una concezione pratica di contenuto.
            I libri cartacei non hanno alcuna protezione da
            copia, Il formato pagina volutamente diverso da un A4 o sottomultiplo, io lo vedo come protezione visto che mi ostacola non poco la digitalizzazione.
            e di diversi libri moderni non esiste la
            versione ebook.Che c'entra?
            I dischi in vinile che ancora producono non hanno
            alcuna protezione da copia.Infatti il problema per quelli non si pone.
            I CD audio, se si esclude la parentesi del
            rootkit Sony 2005-2007, non sono protetti da
            copia.Lo sarebbero.Solo che e' una protezione che la carta velina e' decisamente piu' solida, e quindi vengono tranquillamente copiati.
            Solo una parte del software (in genere i giochi)In genere "ALCUNI GIOCHI".
            è protetta da copia; esistono sistemi per
            impedire ad un software non genuino di funzionare
            una volta installato, ma non c'entra con la
            copia.Hai una concezione di "copia" decisamente ristretta, e questo spiega tante cose.
            Certo, capisco che se uno ha in mente solo gli
            anime giapponesi, oltre a quell'orizzonte non
            getterà mai lo sguardo...Lascia perdere lui, parla con me.
          • Leguleio scrive:
            Re: Maledetti burocrati mangia soldi....


            La fotocopia di spartiti e di partiture
            musicali

            è tuttora vietata, anche sotto ai limiti del

            15 %. Vedi qui, ad

            esempio:


            http://www.palatina.unipr.it/bibliotecaPalatinaSez
            La FOTOCOPIA, ma non la TRASCRIZIONE MANUALE.
            Spiegami un po' il senso di questa idiozia.La legge non l'ho fatta io.
            Essendo una legge scritta sotto dettatura delle
            lobby e previa abbondante lubrificazione, non
            stupisce questa dettagliata
            precisazione.Tutte le leggi che non piacciono sono scritte sotto dettatura.Quelle che piacciono invece sono frutto di una sano e positivo dibattito fra diverse posizioni. Non fa una grinza.
            In un'epoca in cui una copia privata di un libro
            era meno conveniente di un doppio
            acquisto.Anche quello, sì.Soprattutto, non a tutti piace sfogliare le fotocopie. La carta e l'inchiostro per libri hanno il loro fascino retrò.
            Anche Rosa Parks fece una cosa illecita, non
            dimenticarlo.Per una norma cittadina, valeva solo nel suo comune, non era nè una legge statale né federale.
            Troppo facile farsi scudo dietro una legge
            lobbista scritta apposta per difendere lo status
            quo.Io non mi faccio scudo. Dico solo che la maggioranza per cambiarla non c'è, mentre c'era all'epoca di Rosa Parks.
            La vedi l'assurda contraddizione.
            Il diritto prevede in TUTTE LE CIRCOSTANZE, che
            deve essere l'accusa a dimostrare la
            colpevolezza.
            In questo caso invece deve essere l'accusato a
            dimostrare
            l'innocenza.Non è nemmeno questione di innocenza e colpevolezza, corri troppo.Ho l'abbonamento ai mezzi pubblici con me? Bene. L'ho dimenticato a casa? Il controllore fa la multa. Poi sta a me presentarmi entro 5 giorni agli sportelli per dimostrare che ero in possesso di documento di viaggio valido. E la multa non è dovuta (alcune aziende fanno pagare una "tassa per la distrazione", ma è bassa).Funziona in maniera molto simile: le forze dell'ordine prendono chiaramente i dati del materiale copiato, poi sta a te andare da loro e mostrare l'originale. E tutto torna a posto.Certo non ti capiterà spesso che un uomo in divisa ti creda sulla parola.
            Ma non ti viene da guardarti allo specchio e
            vomitare?
            No?Hai il vomito facile.Essere membro della chiesa missionaria del copimismo non ti fa bene.

            Eh sì. Formato analogico.

            Formato al passo con la tecnologia.
            Quando scrissero la legge, manco esisteva una
            idea di formato
            digitale.
            Il formato era solo analogico, perche' quello era
            lo stato dell'arte della
            tecnologia.Infatti. La gente faceva le copie anche allora, eh?!? Non è che sono state inventate con il ctrl+C e ctrl+V.

            Hai una concezione del "contenuto"
            decisamente

            ristretta, e questo spiega molte

            cose.

            Abbiamo una concezione pratica di contenuto.Pratica per che? Per giocare e godersi gli anime giapponesi. Solo quello.

            I libri cartacei non hanno alcuna protezione
            da

            copia,

            Il formato pagina volutamente diverso da un A4 o
            sottomultiplo, io lo vedo come protezione visto
            che mi ostacola non poco la
            digitalizzazione.Sopravviverai anche a quello. Nel mio scanner esiste la funzione ingrandisci/rimpicciolisci, se tanto ti dà fastidio.

            e di diversi libri moderni non esiste la

            versione ebook.

            Che c'entra?Che il problema della protezione con molti libri moderni nemmeno si pone, visto che non c'è la versione elettronica. Rispondevo a una affermazione precisa.

            I dischi in vinile che ancora producono non
            hanno

            alcuna protezione da copia.

            Infatti il problema per quelli non si pone.Per mooooooolte cose non si pone.Ma c'è chi non le vuole vedere. Altrimenti poi su che cosa la fa la polemica?

            I CD audio, se si esclude la parentesi del

            rootkit Sony 2005-2007, non sono protetti da

            copia.

            Lo sarebbero.
            Solo che e' una protezione che la carta velina e'
            decisamente piu' solida, e quindi vengono
            tranquillamente
            copiati.Che protezione hanno i CD audio moderni? Mi sfugge.

            Solo una parte del software (in genere i
            giochi)

            In genere "ALCUNI GIOCHI".Non sono un esperto di giochi. So però che i programmi, ai tempi dei floppy disk, erano spesso protetti, ci voleva Copy II PC, poi hanno lasciato perdere.

            è protetta da copia; esistono sistemi per

            impedire ad un software non genuino di
            funzionare

            una volta installato, ma non c'entra con la

            copia.

            Hai una concezione di "copia" decisamente
            ristretta, e questo spiega tante
            cose.Io mi rifaccio al divieto sancito dalla legge. Aggirare la procedura di attivazione oppure inserire un seriale farlocco non è vietato. Craccare una protezione elettronica lo è. Delle definizioni mi importa poco, in questo ambito.

            Certo, capisco che se uno ha in mente solo
            gli

            anime giapponesi, oltre a quell'orizzonte non

            getterà mai lo sguardo...

            Lascia perdere lui, parla con me.Sei il suo avvocato difensore o il suo tutore legale? (rotfl)
          • panda rossa scrive:
            Re: Maledetti burocrati mangia soldi....
            - Scritto da: Leguleio


            La FOTOCOPIA, ma non la TRASCRIZIONE MANUALE.

            Spiegami un po' il senso di questa idiozia.

            La legge non l'ho fatta io.



            Essendo una legge scritta sotto dettatura
            delle

            lobby e previa abbondante lubrificazione, non

            stupisce questa dettagliata

            precisazione.

            Tutte le leggi che non piacciono sono scritte
            sotto
            dettatura.Vale anche il viceversa: tutte le leggi scritte sotto dettatura, non piacciono.
            Quelle che piacciono invece sono frutto di una
            sano e positivo dibattito fra diverse posizioni.
            Non fa una grinza.Vogliamo riparlare della legge 1630 del 1938?Sano e positivo dibattito tra diverse posizioni?

            In un'epoca in cui una copia privata di un
            libro

            era meno conveniente di un doppio

            acquisto.

            Anche quello, sì.
            Soprattutto, non a tutti piace sfogliare le
            fotocopie. La carta e l'inchiostro per libri
            hanno il loro fascino retrò.Indubbiamente. Per chi apprezza...

            Anche Rosa Parks fece una cosa illecita, non

            dimenticarlo.

            Per una norma cittadina, valeva solo nel suo
            comune, non era nè una legge statale né
            federale.Ma la fece.

            Troppo facile farsi scudo dietro una legge

            lobbista scritta apposta per difendere lo
            status

            quo.

            Io non mi faccio scudo. Come no? Tutte le volte che citi una legge quale esempio di infallibile verita', te ne fai scudo.
            Dico solo che la
            maggioranza per cambiarla non c'è, mentre c'era
            all'epoca di Rosa
            Parks.Il fatto che ci sia o non ci sia una maggioranza non ha nulla a che vedere sulla giustezza di una legge.E l'avallo di una maggioranza non e' comunque garanzia di niente, tant'e' che esiste una consulta.

            La vedi l'assurda contraddizione.

            Il diritto prevede in TUTTE LE CIRCOSTANZE,
            che

            deve essere l'accusa a dimostrare la

            colpevolezza.

            In questo caso invece deve essere l'accusato
            a

            dimostrare

            l'innocenza.

            Non è nemmeno questione di innocenza e
            colpevolezza, corri troppo.Certo che lo e'.La presunzione di innocenza vale sempre fino a sentenza contraria.
            Ho l'abbonamento ai mezzi pubblici con me? Bene.
            L'ho dimenticato a casa? Il controllore fa la
            multa. Poi sta a me presentarmi entro 5 giorni
            agli sportelli per dimostrare che ero in possesso
            di documento di viaggio valido. E la multa non è
            dovuta (alcune aziende fanno pagare una "tassa
            per la distrazione", ma è bassa).Dimentichi una premessa fondamentale: Mi devo trovare su un mezzo pubblico.Nel caso che stiamo ipotizzando invece, io mi trovo a casa mia.La capisci la differenza o devo farti un disegnino?
            Funziona in maniera molto simile: le forze
            dell'ordine prendono chiaramente i dati del
            materiale copiato, poi sta a te andare da loro e
            mostrare l'originale. E tutto torna a
            posto.Le forze dell'ordine in casa mia entrano solo con mandato firmato da un giudice.
            Certo non ti capiterà spesso che un uomo in
            divisa ti creda sulla parola.Non deve credere. Deve verbalizzare.L'uomo in divisa e' un semplice esecutore dell'autorita' giudiziaria.Quello che mi deve credere sulla parola si chiama giudice.

            Ma non ti viene da guardarti allo specchio e

            vomitare?

            No?

            Hai il vomito facile.Ognuno ha i suoi problemi.
            Essere membro della chiesa missionaria del
            copimismo non ti fa bene.Che ne sai? Il vomito serve a purificare le interiora espellendo le cose cattive.
            Infatti. La gente faceva le copie anche allora,
            eh?!? Non è che sono state inventate con il
            ctrl+C e ctrl+V.Quindi all'epoca copia = copia analogica.Perche' oggi si sente tanto il bisogno di recuperare un concetto passato?

            Abbiamo una concezione pratica di contenuto.

            Pratica per che? Per giocare e godersi gli anime
            giapponesi. Solo quello.Pratica per conservare cultura e tramandarla ai posteri.


            I libri cartacei non hanno alcuna
            protezione

            da


            copia,



            Il formato pagina volutamente diverso da un
            A4
            o

            sottomultiplo, io lo vedo come protezione
            visto

            che mi ostacola non poco la

            digitalizzazione.

            Sopravviverai anche a quello. Nel mio scanner
            esiste la funzione ingrandisci/rimpicciolisci, se
            tanto ti dà fastidio.Anche nel mio. Mi da' fastidio non riuscire a riprodurre il formato originale senza spreco di carta. Tutto qui.


            e di diversi libri moderni non esiste la


            versione ebook.



            Che c'entra?

            Che il problema della protezione con molti libri
            moderni nemmeno si pone, visto che non c'è la
            versione elettronica. Rispondevo a una
            affermazione precisa.Il processo di scansione e riconoscimento ottico delle pagine e' perfettamente automatico, e il correttore ortografico fa il resto, se per quello.

            Infatti il problema per quelli non si pone.

            Per mooooooolte cose non si pone.
            Ma c'è chi non le vuole vedere. Altrimenti poi su
            che cosa la fa la polemica?Se non ti piace la polemica, che cosa vieni qui a fare?
            Che protezione hanno i CD audio moderni? Mi
            sfugge.Boh? Un software che uso per ripparli, quando pigio il pulsante mi esce un messaggio "This CD is copy protected. Want to rip it anyway?"E pigio OK un'altra volta.Come ti ho detto prima, la carta velina e' molto piu' solida.
            Non sono un esperto di giochi. So però che i
            programmi, ai tempi dei floppy disk, erano spesso
            protetti, ci voleva Copy II PC, poi hanno
            lasciato perdere.Non ho idea. A me arrivavano gia' sprotetti.All'epoca non giravano mica originali in italia.

            Hai una concezione di "copia" decisamente

            ristretta, e questo spiega tante

            cose.

            Io mi rifaccio al divieto sancito dalla legge.
            Aggirare la procedura di attivazione oppure
            inserire un seriale farlocco non è vietato.
            Craccare una protezione elettronica lo è.Che cos'e' una protezione elettronica?Io so che mi e' caduto il floppy per terra e si e' scheggiato in un angolo.Da allora sono riuscito a copiarlo con mezzi normali.Ho forse craccato una protezione elettronica?
            Delle definizioni mi importa poco, in questo
            ambito.E fai male, perche' e' l'ambito tuo.

            Lascia perdere lui, parla con me.

            Sei il suo avvocato difensore o il suo tutore
            legale?
            (rotfl)No, sono un altro utente che ha altre argomentazioni e a cui non puoi rinfacciare che legge i manga (solita tattica di distrazione dalla luna al dito).
          • Leguleio scrive:
            Re: Maledetti burocrati mangia soldi....


            Tutte le leggi che non piacciono sono scritte

            sotto

            dettatura.
            Vale anche il viceversa: tutte le leggi scritte
            sotto dettatura, non
            piacciono.Ti sbagli: la costituzione tedesca è stata scritta sotto dettatura della Conferenza a 6 di Londra, nel 1949. E ai tedeschi non dispiace. Forse allora ci furono malumori. Oggi non più.
            Vogliamo riparlare della legge 1630 del 1938?
            Sano e positivo dibattito tra diverse posizioni?No. Ma che discorsi. Parlavo delle leggi attuali.Quando ci sarà un argomento di storia ti chiederò magari un parere sulla legge delle XII tavole. Per ora mi par fuori luogo.


            Anche Rosa Parks fece una cosa
            illecita,
            non


            dimenticarlo.



            Per una norma cittadina, valeva solo nel suo

            comune, non era nè una legge statale né

            federale.

            Ma la fece.Eh be'... Sarebbe bastato cambiare Comune, e poteva sedersi sull'autobus dove le piaceva.A sfidare una legge federale che prevede diversi anni di carcere ci vuole un filino di coraggio in più, era questo il senso.

            Io non mi faccio scudo.

            Come no? Tutte le volte che citi una legge quale
            esempio di infallibile verita', te ne fai
            scudo.La cito per riportare al principio di realtà. Perché le vere leggi sono quelle approvate dal parlamento, non dal forum di PI. E perché si capisce meglio il mondo che ci circonda leggendo il testo delle leggi rispetto a leggere i fervorini su PI, e soffiarci sopra.
            Il fatto che ci sia o non ci sia una maggioranza
            non ha nulla a che vedere sulla giustezza di una
            legge.No. Ma bisogna prenderne atto. E tu non lo fai.
            E l'avallo di una maggioranza non e' comunque
            garanzia di niente, tant'e' che esiste una
            consulta.L'avallo della maggioranza sta solo a significare che la maggioranza degli italiani la pensa in un certo modo. Che non coincide mai con quello che pensano i commentatori di PI.

            Non è nemmeno questione di innocenza e

            colpevolezza, corri troppo.

            Certo che lo e'.
            La presunzione di innocenza vale sempre fino a
            sentenza
            contraria.La presunzione di innocenza è semplicemente un dispositivo giuridico, una persona non può essere dichiarata colpevole prima di sentenza definitiva dalla legge e dalla stampa. Non impedisce affatto la custodia cautelare, per dire, o il sequestro dei beni. Tu confondi innocente con intoccabile.

            Ho l'abbonamento ai mezzi pubblici con me?
            Bene.

            L'ho dimenticato a casa? Il controllore fa la

            multa. Poi sta a me presentarmi entro 5
            giorni

            agli sportelli per dimostrare che ero in
            possesso

            di documento di viaggio valido. E la multa
            non
            è

            dovuta (alcune aziende fanno pagare una
            "tassa

            per la distrazione", ma è bassa).

            Dimentichi una premessa fondamentale: Mi devo
            trovare su un mezzo
            pubblico.Certo.
            Nel caso che stiamo ipotizzando invece, io mi
            trovo a casa
            mia.
            La capisci la differenza o devo farti un
            disegnino?Non c'è alcuna differenza. Casa tua non è il regno personale di Panda Rossa. Le leggi valgono anche lì.
            Le forze dell'ordine in casa mia entrano solo con
            mandato firmato da un
            giudice.In casa sì.Sulla tua auto con autoradio, o al parco mentre fai jogging col lettore .mp3, non ce n'è bisogno.

            Essere membro della chiesa missionaria del

            copimismo non ti fa bene.

            Che ne sai? Il vomito serve a purificare le
            interiora espellendo le cose
            cattive.Ci sono maniere più salutari di espellere. I succhi gastrici in bocca sono sgradevoli.

            Infatti. La gente faceva le copie anche
            allora,

            eh?!? Non è che sono state inventate con il

            ctrl+C e ctrl+V.

            Quindi all'epoca copia = copia analogica.Sì.
            Perche' oggi si sente tanto il bisogno di
            recuperare un concetto
            passato?Non "si sente il bisogno". Bensì "la legge te lo concede".Altrimenti, multa. Scegli tu.
            Pratica per conservare cultura e tramandarla ai
            posteri.Ma va' là, novello monaco irlandese!Vuoi i prodotti gratis per decreto.

            Che il problema della protezione con molti
            libri

            moderni nemmeno si pone, visto che non c'è la

            versione elettronica. Rispondevo a una

            affermazione precisa.

            Il processo di scansione e riconoscimento ottico
            delle pagine e' perfettamente automatico, e il
            correttore ortografico fa il resto, se per
            quello.Meglio, no?!Però, se vuoi saltare questo passaggio, e copiare direttamente un ebook protetto da DRM, rischi una multa. Le cose stanno così.

            Per mooooooolte cose non si pone.

            Ma c'è chi non le vuole vedere. Altrimenti
            poi
            su

            che cosa la fa la polemica?

            Se non ti piace la polemica, che cosa vieni qui a
            fare?A smontare le polemiche basate sul nulla.Se polemica ha da essere, che ci sia sostanza dietro. Non fantasie.
            Boh? Un software che uso per ripparli, quando
            pigio il pulsante mi esce un messaggio "This CD
            is copy protected. Want to rip it
            anyway?"
            E pigio OK un'altra volta.Non è un vero sistema anticopia, è piuttosto un anti-copy flag, una segnalazione anticopia. Non credo proprio che rientri nelle previsioni della legge italiana.

            Non sono un esperto di giochi. So però che i

            programmi, ai tempi dei floppy disk, erano
            spesso

            protetti, ci voleva Copy II PC, poi hanno

            lasciato perdere.

            Non ho idea. A me arrivavano gia' sprotetti.
            All'epoca non giravano mica originali in italia.Originali forse no. Copie fatte con metodi che non rimuovevano la protezione, sì. Erano copie incopiabili. :)

            Io mi rifaccio al divieto sancito dalla
            legge.

            Aggirare la procedura di attivazione oppure

            inserire un seriale farlocco non è vietato.

            Craccare una protezione elettronica lo è.
            Che cos'e' una protezione elettronica?Il DRM, ad esempio.
            Io so che mi e' caduto il floppy per terra
            e si e' scheggiato in un angolo.
            Da allora sono riuscito a copiarlo con mezzi normali.Quella era una protezione fisica, ed era pensata per proteggere il floppy non da copiatura, ma da cancellazione dati involontaria.
            Delle definizioni mi importa poco, in questo
            ambito.
            E fai male, perche' e' l'ambito tuo.I metodi per avere software non genuino non c'entrano nulla con l'aggiramento dei dispositivi anticopia. Se vuoi chiamarli dispositivi anticopia, padronissimo. Ma la legge non li considera tali (a quanto ne so io).
            Sei il suo avvocato difensore o il suo tutore
            legale?
            Rotola dal ridere
            No, sono un altro utente che ha altre
            argomentazioni e a cui non puoi rinfacciare
            che legge i manga (solita tattica di
            distrazione dalla luna al dito).Be', con quegli avatar...La tentazione era irresistibile.
          • panda rossa scrive:
            Re: Maledetti burocrati mangia soldi....
            - Scritto da: Leguleio


            Tutte le leggi che non piacciono sono
            scritte


            sotto


            dettatura.


            Vale anche il viceve- Scritto da: Leguleio
            Ti sbagli: la costituzione tedesca è stata
            scritta sotto dettatura della Conferenza a 6 di
            Londra, nel 1949. E ai tedeschi non dispiace.
            Forse allora ci furono malumori. Oggi non
            più.Ok, ma questa costituzione dettata dai vincitori, prevede di essere modificata dai tedeschi?O e' scolpita nelle 12 tavole?
            No. Ma che discorsi. Parlavo delle leggi attuali.
            Quando ci sarà un argomento di storia ti chiederò
            magari un parere sulla legge delle XII tavole.
            Per ora mi par fuori
            luogo.Tutte le leggi sono attuali nel momento in cui vengono stilate.Quindi non c'e' nulla fuori luogo.



            Anche Rosa Parks fece una cosa

            illecita,

            Eh be'... Sarebbe bastato cambiare Comune, e
            poteva sedersi sull'autobus dove le
            piaceva.Anche agli ebrei nel '43 sarebbe bastato cambiare paese.
            A sfidare una legge federale che prevede diversi
            anni di carcere ci vuole un filino di coraggio in
            più, era questo il
            senso.Quindi ora tu ammetti che quella legge era sbagliata e fu giusto combatterla.E in senso lato, ammetti che ci possono essere leggi sbagliate che e' giusto combattere.
            La cito per riportare al principio di realtà.
            Perché le vere leggi sono quelle approvate dal
            parlamento, non dal forum di PI. Anche io cito leggi approvate da parlamenti legalmente insediati.
            E perché si
            capisce meglio il mondo che ci circonda leggendo
            il testo delle leggi rispetto a leggere i
            fervorini su PI, e soffiarci
            sopra.I fervorini su PI non fanno altro che citare testi di leggi.

            Il fatto che ci sia o non ci sia una
            maggioranza

            non ha nulla a che vedere sulla giustezza di
            una

            legge.

            No. Ma bisogna prenderne atto. E tu non lo fai.Io prendo atto che c'e' una legge considerata sbagliata e partecipo ad un movimento di opinione finalizzato a farla abrogare.Qualche problema in proposito?

            E l'avallo di una maggioranza non e' comunque

            garanzia di niente, tant'e' che esiste una

            consulta.

            L'avallo della maggioranza sta solo a significare
            che la maggioranza degli italiani la pensa in un
            certo modo. No, che la maggioranza dei parlamentari.Non la maggioranza degli italiani.Oppure vuoi convincermi che la maggioranza degi italiani condivide il fatto che il segretario di un partito chieda il parere di un condannato in via definitiva, per la stesura di una legge?
            Che non coincide mai con quello che
            pensano i commentatori di PI.Ti posso sbattere in faccia un sacco di leggi e provvedimenti presi recentemente che coincidono con il pensiero dei commentatori di PI a cominciare dal NO al nucleare di un recente referendum.
            La presunzione di innocenza è semplicemente un
            dispositivo giuridico, una persona non può essere
            dichiarata colpevole prima di sentenza definitiva
            dalla legge e dalla stampa. Non impedisce affatto
            la custodia cautelare, per dire, o il sequestro
            dei beni. Tu confondi innocente con
            intoccabile.Mi pare che sei tu quello a fare confusione.Comincia a non usare piu' termini giuridici utilizzabili solo dopo sentenza e abituati ad usare i condizionali ipotetici, come dovresti avere imparato leggendo molti articoli di PI.

            Nel caso che stiamo ipotizzando invece, io mi

            trovo a casa

            mia.

            La capisci la differenza o devo farti un

            disegnino?

            Non c'è alcuna differenza. Casa tua non è il
            regno personale di Panda Rossa. Le leggi valgono
            anche lì.Le leggi che riguardano i luoghi pubblici non si applicano nel regno personale di Panda Rossa. Dovresti saperlo.


            Le forze dell'ordine in casa mia entrano
            solo
            con

            mandato firmato da un

            giudice.

            In casa sì.
            Sulla tua auto con autoradio, o al parco mentre
            fai jogging col lettore .mp3, non ce n'è
            bisogno.E invece devono avere un mandato anche per perquisirmi l'auto.Prova ne e' che in caso di controlli, anche alla dogana, chiedono sempre di aprire il bagagliaio e il permesso di controllare: non lo aprono mai loro.Vero e' che in caso di rifiuto, ti fanno accomodare e intanto chiedono il mandato.Ma senza mandato non entrano ne' in casa ne' in auto senza permesso.

            Perche' oggi si sente tanto il bisogno di

            recuperare un concetto

            passato?

            Non "si sente il bisogno". Bensì "la legge te lo
            concede".
            Altrimenti, multa. Scegli tu.Io faccio copie analogiche talmente precise che sembrano digitali.Ma sono analogiche, sai?

            Pratica per conservare cultura e tramandarla
            ai

            posteri.

            Ma va' là, novello monaco irlandese!
            Vuoi i prodotti gratis per decreto.Non insistere con questa ridicola frottola.Io ti ho spiegato i profondi motivi etici che mi ispirano.E tu cerchi di denigrare la mia opera meritoria.

            Il processo di scansione e riconoscimento
            ottico

            delle pagine e' perfettamente automatico, e
            il

            correttore ortografico fa il resto, se per

            quello.

            Meglio, no?!
            Però, se vuoi saltare questo passaggio, e copiare
            direttamente un ebook protetto da DRM, rischi una
            multa. Le cose stanno così.Mi sta bene.Ma come ti ho detto, la mia copia l'ho fatta con scansione e ocr.E' venuta cosi' bene che sembra una copia digitale, ma non e' cosi'.E tu ci devi credere.

            Se non ti piace la polemica, che cosa vieni
            qui
            a

            fare?

            A smontare le polemiche basate sul nulla.
            Se polemica ha da essere, che ci sia sostanza
            dietro. Non fantasie.Fino ad oggi non ti e' andata molto bene, a quanto pare.
            Non è un vero sistema anticopia, è piuttosto un
            anti-copy flag, una segnalazione anticopia. Non
            credo proprio che rientri nelle previsioni della
            legge italiana.Ti informo che qualunque cosa abbia una parvenza di protezione che rientri nelle previsioni della legge italiana, oggi si presenta cosi'.Inoltre il messaggio esce quasi sempre in inglese, lingua sconosciuta all'utonto, il quale vede che si deve cliccare su OK e clicca su OK.

            Non ho idea. A me arrivavano gia' sprotetti.

            All'epoca non giravano mica originali in
            italia.

            Originali forse no. Copie fatte con metodi che
            non rimuovevano la protezione, sì. Erano copie
            incopiabili.
            :)Erano copie copiabilissime.Che tu ci creda o no.

            Che cos'e' una protezione elettronica?

            Il DRM, ad esempio.Una protezione che non si vede con un meccanismo di aggiramento che rende trasparente l'eliminazione della protezione agli occhi dell'utonto, non e' piu' una protezione.Tra l'altro il deCSS e' stato pure legalizzato.
          • Leguleio scrive:
            Re: Maledetti burocrati mangia soldi....


            Ti sbagli: la costituzione tedesca è stata

            scritta sotto dettatura della Conferenza a 6
            di

            Londra, nel 1949. E ai tedeschi non dispiace.

            Forse allora ci furono malumori. Oggi non

            più.

            Ok, ma questa costituzione dettata dai vincitori,
            prevede di essere modificata dai
            tedeschi?
            O e' scolpita nelle 12 tavole?Come per la Costituzione italiana, per alcuni articoli vi è la clausola dell'immodificabilità. Per tutto il resto no, basta la maggioranza dei due terzi.
            Tutte le leggi sono attuali nel momento in cui
            vengono
            stilate.
            Quindi non c'e' nulla fuori luogo.Nel 1938 io non ero nemmeno nato. Capirai che l'aggancio con l'attualità proprio non lo vedo, visto che come detto quella legge rimase in vigore 6 anni.
            Anche agli ebrei nel '43 sarebbe bastato cambiare
            paese.No, non gli rilasciavano il passaporto.Cambiare Comune è un po' più semplice che cambiare Paese. Guarda che non sto parlando per ipotesi, nella storia Usa ci furono due ondate migratorie interne di neri verso Stati che avevano una mentalità più aperta.
            E in senso lato, ammetti che ci possono essere
            leggi sbagliate che e' giusto
            combattere.Assolutamente sì. Ma a) le leggi non si combattono con le polemiche sui forum e b) bisogna essere certi che una possibilità di cambiarle c'è, che esiste una base sufficiente di persone intenzionate a farlo, altrimenti si rimane scornati tutta la vita.
            Anche io cito leggi approvate da parlamenti
            legalmente
            insediati.In particolare quando non c'entrano niente e quando non sono più in vigore da decenni, sì, è la tua specialità.Convincerai tutti.
            I fervorini su PI non fanno altro che citare
            testi di
            leggi.Non direi proprio. Sulla questione dell'equo compenso due commentatori su tre hanno preso un granchio colossale, confondendo una norma sulla copia con la lotta alla pirateria. Sono fervorini irritanti per la supponenza di chi li scrive, e, quel che è peggio, sono pure sbagliati.
            Io prendo atto che c'e' una legge considerata
            sbagliata e partecipo ad un movimento di opinione
            finalizzato a farla
            abrogare.
            Qualche problema in proposito?Se tu lo dicessi chiaramente e all'inizio di ogni intervento andrebbe bene. Invece il tuo atteggiamento è: "La legge è sbagliata perché lo dico io, tutti sono già d'accordo con me".
            No, che la maggioranza dei parlamentari.
            Non la maggioranza degli italiani.Dovrebbe coincidere, anche se non sempre è così. :Io sostengo fermamente che sulla questione diritto d'autore coincide. A nessuno è simpatica la SIAE, ma non per questo auspicano la sua abrogazione.Su altre questioni, in effetti, la sintonia fra elettori ed eletti manca.
            Oppure vuoi convincermi che la maggioranza degi
            italiani condivide il fatto che il segretario di
            un partito chieda il parere di un condannato in
            via definitiva, per la stesura di una
            legge?Potrei risponderti che alla maggioranza degli italiani non frega nulla in questo momento, vista la recessione che morde, e che è una polemica montata ad arte all'interno delle segreterie. Ti rispondo invece che mi piacerebbe che la maggioranza fosse d'accordo, perché il periodo delle scomuniche reciproche è passato... ma so che non è così, conosco i miei polli. :(In ogni caso la questione è mal posta: qui non si tratta di una legge, ma delle discussioni di un segretario di partito. Se ci volesse il consenso popolare anche per questo, a quel punto non so... diamo agli elettori il diritto di voto su come si deve vestire a carnevale il loro candidato?
            Ti posso sbattere in faccia un sacco di leggi e
            provvedimenti presi recentemente che coincidono
            con il pensiero dei commentatori di PI a
            cominciare dal NO al nucleare di un recente
            referendum.Perché, i commentatori di PI hanno una posizione comune sul nucleare? :)
            Comincia a non usare piu' termini giuridici
            utilizzabili solo dopo sentenza e abituati ad
            usare i condizionali ipotetici, come dovresti
            avere imparato leggendo molti articoli di
            PI.So usare entrambi molto bene, grazie.Adesso se un ladro mi entra in casa e ruba l'argenteria ho bisogno dell'avallo della Cassazione per chiamarlo tale. L'ho visto coi miei occhi, lo saprò bene io, no?!Un altro discorso è se la stampa o un sito internet lo scrive in anticipo sulla sentenza definitiva.
            Le leggi che riguardano i luoghi pubblici non si
            applicano nel regno personale di Panda Rossa.
            Dovresti
            saperlo.Sì, ma la legge sul diritto d'autore non riguarda i luoghi pubblici, se non in alcuni articoli precisi.
            E invece devono avere un mandato anche per
            perquisirmi
            l'auto.
            Prova ne e' che in caso di controlli, anche alla
            dogana, chiedono sempre di aprire il bagagliaio e
            il permesso di controllare: non lo aprono mai
            loro.La differenza è solo di facciata. Diverse sentenze hanno stabilito che l'auto non è domicilio personale.

            Altrimenti, multa. Scegli tu.

            Io faccio copie analogiche talmente precise che
            sembrano
            digitali.
            Ma sono analogiche, sai?Non dirlo a me. Dillo agli inquirenti, nell'evenienza.

            Ma va' là, novello monaco irlandese!

            Vuoi i prodotti gratis per decreto.
            Non insistere con questa ridicola frottola.
            Io ti ho spiegato i profondi motivi etici che mi
            ispirano.
            E tu cerchi di denigrare la mia opera meritoria.Denigrare no, perché dei materiali sul P2P ne usufruisco pure io.Ma contesto la pretesa che tu lo fai per amor della cultura. Tu metti in condivisione per fare un dispetto alla Sony, alla Warner e a Medusa film.

            Meglio, no?!

            Però, se vuoi saltare questo passaggio, e
            copiare

            direttamente un ebook protetto da DRM,
            rischi
            una

            multa. Le cose stanno così.
            Mi sta bene.
            Ma come ti ho detto, la mia copia l'ho fatta con
            scansione e
            ocr.
            E' venuta cosi' bene che sembra una copia
            digitale, ma non e'
            cosi'.
            E tu ci devi credere.Ah, per me fa lo stesso. Devi convincere i tecnici della polizia, non me, nel caso ti trovino copie non autorizzate.
            Fino ad oggi non ti e' andata molto bene, a
            quanto
            pare.E io insisto. Però interventi sbracati ed estremisti non ne vedo da un po', su PI. Forse hanno capito che io ci sono sempre, che l'effetto agit-prop per aizzare il popolo verrebbe offuscato subito.
            Tra l'altro il deCSS e' stato pure legalizzato.Non si può "legalizzare" un programma, nel senso che non esistono software illegali.I processi contro Jon Lech Johansen, per gli amici DVD-Jon, hanno dato torto alle case cinematografiche. Niente di più.Aggirare le protezioni, indipendentemente dal software usato, è illecito, ma il <I
            copy flag </I
            non è una protezione.
          • panda rossa scrive:
            Re: Maledetti burocrati mangia soldi....
            - Scritto da: Leguleio.

            Allora chissà quante leggi anticostituzionali ci
            sono, in giro per il mondo!Tantissime.Tanto per farti un esempio, in Bungaland, un sultanato dell'europa meridionale, hanno avuto addirittura una legge elettorale incostituzionale per quasi 20 anni.
            L'uso presunto
            nell'ambito fiscale è una cosa
            diffusissima.Anche le elezioni sono una cosa diffusissima.Ma diffusissimo non significa automaticamente costituzionale.
            Copiare musica, film e testi sui propri supporti
            non è illegale, ma costituisce un mancato
            introito per il produttore.Le classifiche dei botteghini stanno li' a dimostrare la falsita' della tua affermazione.
            Che gli viene
            risarcito, in tutto o in parte, con la tassa.Per i numeri che hanno messo, viene "risarcito" in abbondanza, e soltanto da gente che queste copie neanche le fa.
          • ranocchia scrive:
            Re: Maledetti burocrati mangia soldi....
            sei noiosetto panda, cambia disco...
          • panda rossa scrive:
            Re: Maledetti burocrati mangia soldi....
            - Scritto da: ranocchia
            sei noiosetto panda, cambia disco...Quando finiscono le argomentazioni, si passa agli attacchi personali.
          • prova123 scrive:
            Re: Maledetti burocrati mangia soldi....
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: Leguleio
            .



            Allora chissà quante leggi
            anticostituzionali
            ci

            sono, in giro per il mondo!

            Tantissime.
            Tanto per farti un esempio, in Bungaland, un
            sultanato dell'europa meridionale, hanno avuto
            addirittura una legge elettorale incostituzionale
            per quasi 20
            anni.


            L'uso presunto

            nell'ambito fiscale è una cosa

            diffusissima.

            Anche le elezioni sono una cosa diffusissima.
            Ma diffusissimo non significa automaticamente
            costituzionale.


            Copiare musica, film e testi sui propri
            supporti

            non è illegale, ma costituisce un mancato

            introito per il produttore.

            Le classifiche dei botteghini stanno li' a
            dimostrare la falsita' della tua
            affermazione.


            Che gli viene

            risarcito, in tutto o in parte, con la tassa.

            Per i numeri che hanno messo, viene "risarcito"
            in abbondanza, e soltanto da gente che queste
            copie neanche le
            fa.ma ancora ci parli con quello li? vive in un mondo tutto suo, lascialo perdere.Anni fa abitava sopra di me una famiglia con la mamma di lei fuori di testa: passava le ore a urlare fuori dal balcone. Io e gli altri condomini compativamo la famiglia per la malattia della loro congiunta che era un vero e proprio inferno casalingo e condominiale, ma ognuno di noi sperava che la vecchia morisse al piu' presto e si levasse dai coglioni. Mi sembra di rivivere la stessa situazione. Fai come noi: taci e spera.
          • Leguleio scrive:
            Re: Maledetti burocrati mangia soldi....

            Tanto per farti un esempio, in Bungaland, un
            sultanato dell'europa meridionale, hanno avuto
            addirittura una legge elettorale incostituzionale
            per quasi 20
            anni.Dal 2005. Sono 8 anni, quasi 9.Sempre a esagerare.

            L'uso presunto

            nell'ambito fiscale è una cosa

            diffusissima.

            Anche le elezioni sono una cosa diffusissima.
            Ma diffusissimo non significa automaticamente
            costituzionale.Appunto: deve essere una vita sofferta quella di chi viaggia per il mondo, e pensa che metà delle cose che in quel tal Paese, o in quella tale città, sono regolate dalle leggi, sono incostituzionali, bisogna farle in altro modo. Dall'obbligo di allacciare le cinture al divieto di sputare per terra, tanto per fare due esempi. Per non parlare delle tasse!Io non mi auguro di essere nei loro panni, di guardare il mondo in cagnesco in questo modo.

            Copiare musica, film e testi sui propri
            supporti

            non è illegale, ma costituisce un mancato

            introito per il produttore.

            Le classifiche dei botteghini stanno li' a
            dimostrare la falsita' della tua
            affermazione.No. Le classifiche dei botteghini certificano gli incassi ai botteghini, e solo lì, esattamente come il numero di volte che un disco veniva gettonato nei juke box indicava la volontà di investire cento lire da parte di un singolo, ma nulla diceva del numero delle persone che ascoltavano effettivamente il brano nei vari luoghi pubblici con il juke box.Non esiste rapporto fra le due cose, anche se a molti piace pensarlo: chi va a vedere il film può nel contempo scaricare. Ed esiste anche il caso opposto, di chi non scarica e nemmeno va al cinema: non gli interessa. Se quest'ultima categoria di persone aumentasse, l'industria cinematografica sarebbe in crisi, senza che la pirateria c'entri in alcun modo. :|

            Che gli viene

            risarcito, in tutto o in parte, con la tassa.

            Per i numeri che hanno messo, viene "risarcito"
            in abbondanza, e soltanto da gente che queste
            copie neanche le
            fa.Adesso tu sai cosa fa la gente dei propri hard disk e dei propri DVD registrabili. Come no.
          • panda rossa scrive:
            Re: Maledetti burocrati mangia soldi....
            - Scritto da: Leguleio

            Tanto per farti un esempio, in Bungaland, un

            sultanato dell'europa meridionale, hanno
            avuto

            addirittura una legge elettorale
            incostituzionale

            per quasi 20

            anni.

            Dal 2005. Sono 8 anni, quasi 9.
            Sempre a esagerare.Grazie per aver guardato il dito anche stavolta.Ho fatto una manicure apposta.


            L'uso presunto


            nell'ambito fiscale è una cosa


            diffusissima.



            Anche le elezioni sono una cosa diffusissima.

            Ma diffusissimo non significa automaticamente

            costituzionale.

            Appunto: deve essere una vita sofferta quella di
            chi viaggia per il mondo, e pensa che metà delle
            cose che in quel tal Paese, o in quella tale
            città, sono regolate dalle leggi, sono
            incostituzionali, bisogna farle in altro modo.
            Dall'obbligo di allacciare le cinture al divieto
            di sputare per terra, tanto per fare due esempi.
            Per non parlare delle
            tasse!No, e' una vita sofferta solo per chi si preoccupa di queste cose.Considera che la stragrande maggioranza se ne frega.
            Io non mi auguro di essere nei loro panni, di
            guardare il mondo in cagnesco in questo modo.Non e' il mondo, ma alcuni suoi abitanti.


            Copiare musica, film e testi sui propri

            supporti


            non è illegale, ma costituisce un
            mancato


            introito per il produttore.



            Le classifiche dei botteghini stanno li' a

            dimostrare la falsita' della tua

            affermazione.

            No. Le classifiche dei botteghini certificano gli
            incassi ai botteghini, e solo lì, esattamente
            come il numero di volte che un disco veniva
            gettonato nei juke box indicava la volontà di
            investire cento lire da parte di un singolo, ma
            nulla diceva del numero delle persone che
            ascoltavano effettivamente il brano nei vari
            luoghi pubblici con il juke box.Considerando che un brano di successo e' un brano di successo, sara' ai vertici di qualunque classifica di gradimento.Quindi basta prenderne una a caso.
            Non esiste rapporto fra le due cose, anche se a
            molti piace pensarlo: chi va a vedere il film può
            nel contempo scaricare. Che ovviamente e' bidirezionale, vale a dire, chi scarica, poi va anche al cinema.E questo confuta definitivamente ogni tua pretesa di sostenere la tesi opposta.
            Ed esiste anche il caso
            opposto, di chi non scarica e nemmeno va al
            cinema: non gli interessa.Questo chiude il cerchio.Hai appena confermato che la pirateria non causa alcuna perdita per le major.
            Se quest'ultima
            categoria di persone aumentasse, l'industria
            cinematografica sarebbe in crisi, senza che la
            pirateria c'entri in alcun modo.
            :|E allora invece di infarcire di DRM e divieti, non sarebbe meglio far circolare la cultura in modo da invogliare quella fetta di non consumatori ad andare qualche volta al cinema, a teatro, o leggere dei libri?


            Che gli viene


            risarcito, in tutto o in parte, con la
            tassa.



            Per i numeri che hanno messo, viene
            "risarcito"

            in abbondanza, e soltanto da gente che queste

            copie neanche le

            fa.

            Adesso tu sai cosa fa la gente dei propri hard
            disk e dei propri DVD registrabili. Come no.Col mio lavoro mi capita spesso di parlare con tante persone e sentire i loro problemi coi computer.Altrettanto spesso mi capita di guardare nei dischi della gente e vedere i nomi dei files.Quindi anche se i miei numeri sono troppo pochi per fare una statistica, almeno una idea me la riesco a fare.
          • Leguleio scrive:
            Re: Maledetti burocrati mangia soldi....


            Dal 2005. Sono 8 anni, quasi 9.

            Sempre a esagerare.

            Grazie per aver guardato il dito anche stavolta.
            Ho fatto una manicure apposta.Io il dito non lo guardo. Gli errori effettuati col dito sì.Perché chi sbaglia il computo degli anni, sbaglia in genere anche tutto il resto, i passaggi logici, il contesto legislativo in cui si vive... esattamente come nel tuo caso. :)

            Appunto: deve essere una vita sofferta
            quella
            di

            chi viaggia per il mondo, e pensa che metà
            delle

            cose che in quel tal Paese, o in quella tale

            città, sono regolate dalle leggi, sono

            incostituzionali, bisogna farle in altro
            modo.

            Dall'obbligo di allacciare le cinture al
            divieto

            di sputare per terra, tanto per fare due
            esempi.

            Per non parlare delle

            tasse!

            No, e' una vita sofferta solo per chi si
            preoccupa di queste
            cose.
            Considera che la stragrande maggioranza se ne
            frega.A vedere il numero di volte che questa espressione viene usata qui su PI, di gente come te ce n'è parecchia.È chiaro che non parlo di quelli che il problema non se lo pongono: mi preoccupo del fegato di chi non ci dorme la notte, al pensiero di vivere in un Paese con norme anticostituzionali sul diritto d'autore.

            Io non mi auguro di essere nei loro panni, di

            guardare il mondo in cagnesco in questo modo.

            Non e' il mondo, ma alcuni suoi abitanti.La Costituzione riguarda tutti. Sia chi è d'accordo sia chi non lo è.

            No. Le classifiche dei botteghini
            certificano
            gli

            incassi ai botteghini, e solo lì, esattamente

            come il numero di volte che un disco veniva

            gettonato nei juke box indicava la volontà di

            investire cento lire da parte di un singolo,
            ma

            nulla diceva del numero delle persone che

            ascoltavano effettivamente il brano nei vari

            luoghi pubblici con il juke box.

            Considerando che un brano di successo e' un brano
            di successo, sara' ai vertici di qualunque
            classifica di
            gradimento.
            Quindi basta prenderne una a caso.Dire che dieci milioni (cifra a caso) di persone l'hanno ascoltata è una bugia pura e semplice. Non esistono strumenti per sapere quante persone ci sono mentre va il juke box, quante persone ascoltano una certa radio che trasmette un certo brano molto spesso.E trasportata ai tempi nostri: quante persone scaricano un certo film, e lo vedono (sì esistono anche quelli che li scaricano ma li lasciano sul proprio HD, si dimenticano di guardarli).Sono cifre sparate per gettare fumo negli occhi.

            Non esiste rapporto fra le due cose, anche
            se
            a

            molti piace pensarlo: chi va a vedere il
            film
            può

            nel contempo scaricare.

            Che ovviamente e' bidirezionale, vale a dire, chi
            scarica, poi va anche al
            cinema.Be', mi pareva sottinteso, al punto che non vedo alcuna differenza pratica fra le due frasi.
            E questo confuta definitivamente ogni tua pretesa
            di sostenere la tesi
            opposta.Io non sostengo alcuna tesi, io ti spiego come stanno le cose nel mondo reale.Non è necessario fare tanta filosofia sulla questione equo compenso e sui mancati introiti: una volta appreso il concetto, si applica. Il punto è che c'è chi il concetto non lo vuole nemmeno sentire. E non c'è peggior sordo...

            Ed esiste anche il caso

            opposto, di chi non scarica e nemmeno va al

            cinema: non gli interessa.

            Questo chiude il cerchio.
            Hai appena confermato che la pirateria non causa
            alcuna perdita per le
            major.L'ho detto più volte, qui su PI. E tra l'altro l'argomento non era nemmeno quello, perché qui si parla di equo compenso, e non di pirateria. Sono due argomenti distinti.
            E allora invece di infarcire di DRM e divieti,
            non sarebbe meglio far circolare la cultura in
            modo da invogliare quella fetta di non
            consumatori ad andare qualche volta al cinema, a
            teatro, o leggere dei
            libri?Lascia decidere alla case cinematografiche e discografiche cosa è meglio fare. I soldi li guadagnano, e li perdono, loro, non tu.

            Adesso tu sai cosa fa la gente dei propri
            hard

            disk e dei propri DVD registrabili. Come no.

            Col mio lavoro mi capita spesso di parlare con
            tante persone e sentire i loro problemi coi
            computer.
            Altrettanto spesso mi capita di guardare nei
            dischi della gente e vedere i nomi dei
            files.

            Quindi anche se i miei numeri sono troppo pochi
            per fare una statistica, almeno una idea me la
            riesco a
            fare.Chi usa gli hard disk per il proprio lavoro, per ragioni professionali, può farsi risarcire l'equo compenso.Chi invece lo usa per hobby, sa che in base alla legge potrà usarlo anche per metterci dei file .mp3 o degli .iso o degli .mpeg tratti dai suoi CD e DVD. Se non lo fa, è sciocco lui, non è la legge a essere sbagliata. :|
          • Funz scrive:
            Re: Maledetti burocrati mangia soldi....
            - Scritto da: Leguleio

            Chi usa gli hard disk per il proprio lavoro, per
            ragioni professionali, può farsi risarcire l'equo
            compenso.
            Chi invece lo usa per hobby, sa che in base alla
            legge potrà usarlo anche per metterci dei file
            .mp3 o degli .iso o degli .mpeg tratti dai suoi
            CD e DVD. Se non lo fa, è sciocco lui, non è la
            legge a essere sbagliata.
            :|prendi per il sedere o non capisci proprio?Io che non compro né scarico musica devo pagare comunque il balzello?Sarà anche legale ma è ingiusto, immorale e schifoso. Come chi difende una simile porcheria.
          • Leguleio scrive:
            Re: Maledetti burocrati mangia soldi....


            Chi usa gli hard disk per il proprio lavoro,
            per

            ragioni professionali, può farsi risarcire
            l'equo

            compenso.

            Chi invece lo usa per hobby, sa che in base
            alla

            legge potrà usarlo anche per metterci dei
            file

            .mp3 o degli .iso o degli .mpeg tratti dai
            suoi

            CD e DVD. Se non lo fa, è sciocco lui, non è
            la

            legge a essere sbagliata.

            :|
            prendi per il sedere o non capisci proprio?
            Io che non compro né scarico musica devo pagare
            comunque il
            balzello?Io, che non sono nato ieri, non ti credo, lo dico semplicemente e sfacciatamente. Persone con il PC e l'hard disk capiente che non hanno musica o film presi dalle più svariate fonti non ce ne sono. @^In ogni caso, il referente non sono io, ma lo Stato. Se si costuituisse un sindacato dei possessori di PC che dicono di non avere contenuti sull'HD, un sindacato con molti iscritti, si potrebbe fare pressione sul parlamento e discutere di una deroga al principio generale. In fondo anche chi non ha la tv né altri mezzi atti a ricevere il segnale è esentato dal pagamento del canone radio tv.
            Sarà anche legale ma è ingiusto, immorale e
            schifoso. Come chi difende una simile
            porcheria.Ognuno vede le porcherie dove gli piace vederle, inutile girarci attorno, è una cosa estremamente soggettiva.Pensa che c'è chi giudica una porcheria la circostanza che lo Stato guadagni dal gioco d'azzardo. Altri che ritengono immorale che lo Stato della Germania permetta la prostituzione in forma organizzata e con la possibilità anche di lavoro dipendente.Sul concetto di immoralità non ci sarà mai una definizione universale, fattene una ragione.
          • Funz scrive:
            Re: Maledetti burocrati mangia soldi....
            - Scritto da: Leguleio


            Chi usa gli hard disk per il proprio
            lavoro,

            per


            ragioni professionali, può farsi
            risarcire

            l'equo


            compenso.


            Chi invece lo usa per hobby, sa che in
            base

            alla


            legge potrà usarlo anche per metterci
            dei

            file


            .mp3 o degli .iso o degli .mpeg tratti
            dai

            suoi


            CD e DVD. Se non lo fa, è sciocco lui,
            non
            è

            la


            legge a essere sbagliata.


            :|


            prendi per il sedere o non capisci proprio?

            Io che non compro né scarico musica devo
            pagare

            comunque il

            balzello?

            Io, che non sono nato ieri, non ti credo, lo dico
            semplicemente e sfacciatamente. Persone con il PC
            e l'hard disk capiente che non hanno musica o
            film presi dalle più svariate fonti non ce ne
            sono.
            @^ci sono possibilità legali di scaricare film e musica, sai? E l'equo compenso non riguarda né questo caso né quello della pirateria.In ogni caso quello che credi e pensi tu non ha la minima importanza.
            In ogni caso, il referente non sono io, ma lo
            Stato. Se si costuituisse un sindacato dei
            possessori di PC che dicono di non avere
            contenuti sull'HD, un sindacato con molti
            iscritti, si potrebbe fare pressione sul
            parlamento e discutere di una deroga al principio
            generale. In fondo anche chi non ha la tv né
            altri mezzi atti a ricevere il segnale è esentato
            dal pagamento del canone radio tv.ma che sindacato, ci sono già dei nostri rappresentanti eletti e sarebbe ora che iniziassero a fare i nostri interessi.
          • Leguleio scrive:
            Re: Maledetti burocrati mangia soldi....



            prendi per il sedere o non capisci
            proprio?


            Io che non compro né scarico musica devo

            pagare


            comunque il


            balzello?

            Io, che non sono nato ieri, non ti credo, lo
            dico

            semplicemente e sfacciatamente. Persone con
            il
            PC

            e l'hard disk capiente che non hanno musica o

            film presi dalle più svariate fonti non ce ne

            sono.

            @^

            ci sono possibilità legali di scaricare film e
            musica, sai? E anche di copiarli su un hard disk diverso da quello principale. Magari esterno, così si legge da un altro PC.Qui hai scambiato tutti per dei fresconi usciti dall'uovo ieri.
            E l'equo compenso non riguarda né
            questo caso né quello della
            pirateria.Infatti. Diciamo che riguarda i furbi che dicono "Io? No, io mai fatto", se ti piace vederla sotto questo aspetto. La sostanza non cambia.
            In ogni caso quello che credi e pensi tu non ha
            la minima
            importanza.Non ha importanza per la legge, senz'altro.Ha importanza per il tenore della discussione, perché il gioco di quelli che cadono dal pero non mi interessa, qui.

            In ogni caso, il referente non sono io, ma lo

            Stato. Se si costuituisse un sindacato dei

            possessori di PC che dicono di non avere

            contenuti sull'HD, un sindacato con molti

            iscritti, si potrebbe fare pressione sul

            parlamento e discutere di una deroga al
            principio

            generale. In fondo anche chi non ha la tv né

            altri mezzi atti a ricevere il segnale è
            esentato

            dal pagamento del canone radio tv.
            ma che sindacato, ci sono già dei nostri
            rappresentanti eletti e sarebbe ora che
            iniziassero a fare i nostri
            interessi.Gli interessi dello 0,1 % che leggono Punto Informatico, e si illudono di essere il 51 %? Ma quando mai?Fanno gli interessi di chi costituisce davvero una massa che sposta equilibri alle elezioni.
          • Funz scrive:
            Re: Maledetti burocrati mangia soldi....
            - Scritto da: Leguleio

            ci sono possibilità legali di scaricare film
            e

            musica, sai?

            E anche di copiarli su un hard disk diverso da
            quello principale. Magari esterno, così si legge
            da un altro
            PC.che cosa distingue un HD "principale"? Quello su cui hai scaricato la prima volta? Vai a dimostrare che l'mp3 che ho sullo smartphone prima l'avevo scaricato sul PC, POI chiedimi l'equo compenso.
            Qui hai scambiato tutti per dei fresconi usciti
            dall'uovo
            ieri.no, legulei azzeccagarbugli che giustificano sempre qualsiasi rendita parassitaria, come te.

            E l'equo compenso non riguarda né

            questo caso né quello della

            pirateria.

            Infatti. Diciamo che riguarda i furbi che dicono
            "Io? No, io mai fatto", se ti piace vederla sotto
            questo aspetto. La sostanza non
            cambia.no, riguarda chi è esplicitamente citato nella normativa, non chi pare a te.

            In ogni caso quello che credi e pensi tu
            non
            ha

            la minima

            importanza.

            Non ha importanza per la legge, senz'altro.
            Ha importanza per il tenore della discussione,
            perché il gioco di quelli che cadono dal pero non
            mi interessa,
            qui.allora cosa stai a fare qui a rispondere 24/7/365 a chiunque? Vai a fornire la tua consulenza leguleia a chi ti paga :p

            ma che sindacato, ci sono già dei nostri

            rappresentanti eletti e sarebbe ora che

            iniziassero a fare i nostri

            interessi.

            Gli interessi dello 0,1 % che leggono Punto
            Informatico, e si illudono di essere il 51 %? Ma
            quando
            mai?sai quanta gente paga l'equo compenso, più o meno consapevolmente? Direi più del 50% della popolazione.
            Fanno gli interessi di chi costituisce davvero
            una massa che sposta equilibri alle
            elezioni.ovvero lobby e clientele e mafie varie. E' esattamente il motivo per cui questo Paese è andato a rotoli.
          • Leguleio scrive:
            Re: Maledetti burocrati mangia soldi....


            E anche di copiarli su un hard disk diverso
            da

            quello principale. Magari esterno, così si
            legge

            da un altro

            PC.

            che cosa distingue un HD "principale"? Quello su
            cui hai scaricato la prima volta?Sì.
            Vai a dimostrare che l'mp3 che ho sullo
            smartphone prima l'avevo scaricato sul PC, POI
            chiedimi l'equo
            compenso.Un po' complicato.Vai a dimostrare che ho scaricato 15,5 chili di spazzatura nel condominio questo mese, e ti pagherò la tassa per la spazzatura per 15,5 chili. Altrimenti la pago solo per 5, io consumo poco.Non funziona così il mondo, Funz, a volte stabilire delle cifre forfetarie per tutti è una scelta obbligata.

            Qui hai scambiato tutti per dei fresconi
            usciti

            dall'uovo

            ieri.

            no, legulei azzeccagarbugli che giustificano
            sempre qualsiasi rendita parassitaria, come
            te.Non c'è da giustificare niente, come non si giustifica l'uso della lingua italiana in Italia e il design della macchinetta del caffè.C'è solo da prendere atto che così è, e che verosimilmente non cambierà, perché il sistema ha un suo innegabile equilibrio che regge.

            Infatti. Diciamo che riguarda i furbi che
            dicono

            "Io? No, io mai fatto", se ti piace vederla
            sotto

            questo aspetto. La sostanza non

            cambia.

            no, riguarda chi è esplicitamente citato nella
            normativa, non chi pare a
            te.Se ti riferisci alla normativa sul diritto d'autore, riguarda ovviamente qualsiasi cittadino italiano e qualsiasi residente in Italia. E siccome l'Italia è un popolo di furbi, cfr. il numero di truffe denunciate, e il numero degli evasori fiscali, fare quella considerazione al commento precedente mi è venuto automatico. Chissà come mai.

            Non ha importanza per la legge, senz'altro.

            Ha importanza per il tenore della
            discussione,

            perché il gioco di quelli che cadono dal
            pero
            non

            mi interessa,

            qui.

            allora cosa stai a fare qui a rispondere 24/7/365
            a chiunque? Vai a fornire la tua consulenza
            leguleia a chi ti paga
            :pSono qui anche per far capire che a certe scuse da bimbo di prima elementare, il cane mi ha mangiato i compiti, come non ci credo io non ci crede nessun altro, almeno fra chi ha potere decisionale.Risparmiatevi byte di commenti da barzelletta. Si può sempre protestare, ma non si può prendere di avere a che fare con boccaloni.


            ma che sindacato, ci sono già dei nostri


            rappresentanti eletti e sarebbe ora che


            iniziassero a fare i nostri


            interessi.



            Gli interessi dello 0,1 % che leggono Punto

            Informatico, e si illudono di essere il 51
            %?
            Ma

            quando

            mai?

            sai quanta gente paga l'equo compenso, più o meno
            consapevolmente? Direi più del 50% della
            popolazione.Probabilmente di più.Tu parti dal presupposto che chi lo sa (quelli che sono ignari non fanno testo, in questo ragionamento) lo ritenga un contributo ingiusto e non dovuto. Ma non è affatto automatico, è un dogma dei commentatori di PI mai dimostrato. <B
            Tutti </B
            vorrebbero pagare di meno un prodotto, è la natura umana: meno Iva, meno equo compenso, meno ricarico per il venditore al dettaglio... non significa che facciano una campagna per abolire queste voci.

            Fanno gli interessi di chi costituisce
            davvero

            una massa che sposta equilibri alle

            elezioni.

            ovvero lobby e clientele e mafie varie. E'
            esattamente il motivo per cui questo Paese è
            andato a
            rotoli.Se le lobby e le mafie varie costituiscono il 50 % +1, è giusto che le leggi le scrivano loro, e per i loro interessi. Sarebbe eversivo se scrivessero leggi per la minoranza che legge PI. Ancora non ho visto una modifica costituzionale che toglie il diritto di voto ai mafiosi e ai lobbisti.
      • nome e cognome scrive:
        Re: Maledetti burocrati mangia soldi....

        Ed è incostituzionale solo in Italia, o anche in
        tutti gli altri Paesi che la
        adottano?Non è anticostituzionale ma secondo me forti dubbi su tutto il meccanismo ci devono essere.Si tratta di un'imposta che viene applicata sull'uso presunto e vabbè, di questo si può e si dovrebbe discutere ma non è l'unico tributo del genere (tassa sui rifiuti ad esempio, anche se comunque c'è una bella differenza). Pero' il gettito viene incassato interamente ad un ente "pubblico" che lo gira ad una categoria ben specifica di soggetti privati.E' alla stregua del canone RAI, altro tributo che dovrebbe suscitare molte perplessità. Al pari anche la RAI incassa integralmente un tributo per poi girare gli utili agli azionisti (che per inciso sono il ministero delle finanze e guarda guarda la SIAE) quantomeno pubblici stavolta.Poi per carità ... secondo me i "legulei" 8) potrebbero persino provare a farla dichiarare anticostituzionale in quanto è un tributo non progressivo ... ma ce ne sono tanti altri.
        • Leguleio scrive:
          Re: Maledetti burocrati mangia soldi....


          Ed è incostituzionale solo in Italia, o
          anche
          in

          tutti gli altri Paesi che la

          adottano?

          Non è anticostituzionale ma secondo me forti
          dubbi su tutto il meccanismo ci devono
          essere.Vado un po' fuori dal seminato, e propongo un esempio che farà fischiare le orecchie a molti qui su PI:- Legge sull'equo compenso: incostituzionale!- Legge sul sequestro dei siti web: incostituzionale!- Legge istitutiva della SIAE: incostituzionale!- Obbligo fatto al partito pirata di presentarsi alle elezioni per entrare in parlamento: incostituzionale!Ecco, dopo aver ripetuto e scritto queste frasi 100 volte al giorno, vi sentite meglio? Perché vista dall'esterno, sembra una terapia psicologica di nuovo tipo. :)
          Si tratta di un'imposta che viene applicata
          sull'uso presunto e vabbè, di questo si può e si
          dovrebbe discutere ma non è l'unico tributo del
          genere (tassa sui rifiuti ad esempio, anche se
          comunque c'è una bella differenza). Pero' il
          gettito viene incassato interamente ad un ente
          "pubblico" che lo gira ad una categoria ben
          specifica di soggetti
          privati.La tassa viene riscossa dall'erario italiano, come tutte le tasse e le imposte. Esistono tasse che in Italia vengono pagate a enti che non c'entrano con lo Stato, ma ha un nome preciso, si chiama pizzo.Che poi questo importo venga girato alla SIAE (ammesso che davvero sia versato interamente) non mi pare chissà quale scandalo. Fin dalla sua istituzione era stabilito che fosse così.
          E' alla stregua del canone RAI, altro tributo che
          dovrebbe suscitare molte perplessità. Mah, sai, le perplessità sulle tasse esistono da che mondo è mondo, da quando sono state inventate. È una maniera elegante per dire che si vorrebbe evitare di pagarle.
          • panda rossa scrive:
            Re: Maledetti burocrati mangia soldi....
            - Scritto da: Leguleio
            Vado un po' fuori dal seminato, e propongo un
            esempio che farà fischiare le orecchie a molti
            qui su
            PI:

            - Legge sull'equo compenso: incostituzionale!
            - Legge sul sequestro dei siti web:
            incostituzionale!
            - Legge istitutiva della SIAE: incostituzionale!
            - Obbligo fatto al partito pirata di presentarsi
            alle elezioni per entrare in parlamento:
            incostituzionale!

            Ecco, dopo aver ripetuto e scritto queste frasi
            100 volte al giorno, vi sentite meglio? Perché
            vista dall'esterno, sembra una terapia
            psicologica di nuovo tipo.
            :)Dipende.A te come ti fa sentire?Se tu ti incazzi di brutto, allora ci sentiamo tutti meglio.Se invece ancora non ti sei incazzato, forse non abbiamo scritto e ripetuto abbastanza.

            Si tratta di un'imposta che viene applicata

            sull'uso presunto e vabbè, di questo si può
            e
            si

            dovrebbe discutere ma non è l'unico tributo
            del

            genere (tassa sui rifiuti ad esempio, anche
            se

            comunque c'è una bella differenza). Pero' il

            gettito viene incassato interamente ad un
            ente

            "pubblico" che lo gira ad una categoria ben

            specifica di soggetti

            privati.

            La tassa viene riscossa dall'erario italiano,
            come tutte le tasse e le imposte.No, l'equo compenso, cosi' com'e' stato concepito e' assolutamente opaco agli occhi del consumatore, che paga un prezzo totale senza alcuna evidenza dell'imposta.Inoltre, a differenza dell'iva, che viene scaricata ad ogni passaggio di compravendita e viene pagata solo dall'acquirente finale, questo equo compenso grava su tutti i passaggi di compravendita.Lo paga il produttore, il grossista, il dettagliante e l'acquirente finale.
            Esistono tasse
            che in Italia vengono pagate a enti che non
            c'entrano con lo Stato, ma ha un nome preciso, si
            chiama pizzo.Come sarebbe a dire "non c'entrano con lo Stato"?Ma dove sei stato negli ultimi 50 anni tu?
            Che poi questo importo venga girato alla SIAE
            (ammesso che davvero sia versato interamente) non
            mi pare chissà quale scandalo. Fin dalla sua
            istituzione era stabilito che fosse così.La cosa non mi riguarda.

            E' alla stregua del canone RAI, altro
            tributo
            che

            dovrebbe suscitare molte perplessità.

            Mah, sai, le perplessità sulle tasse esistono da
            che mondo è mondo, da quando sono state
            inventate. È una maniera elegante per dire
            che si vorrebbe evitare di
            pagarle.Uno dei migliori statisti italiani (per sua stessa ammissione) ha dichiarato che ognuno si deve senrite "moralmente autorizzato a non pagarle".
          • Leguleio scrive:
            Re: Maledetti burocrati mangia soldi....


            - Legge sull'equo compenso: incostituzionale!

            - Legge sul sequestro dei siti web:

            incostituzionale!

            - Legge istitutiva della SIAE:
            incostituzionale!

            - Obbligo fatto al partito pirata di
            presentarsi

            alle elezioni per entrare in parlamento:

            incostituzionale!



            Ecco, dopo aver ripetuto e scritto queste
            frasi

            100 volte al giorno, vi sentite meglio?
            Perché

            vista dall'esterno, sembra una terapia

            psicologica di nuovo tipo.

            :)

            Dipende.
            A te come ti fa sentire?
            Se tu ti incazzi di brutto, allora ci sentiamo
            tutti
            meglio.
            Se invece ancora non ti sei incazzato, forse non
            abbiamo scritto e ripetuto
            abbastanza.La persona incazzata, a giudicare dai tuoi commenti di ieri sera, sei tu.Tra l'altro io sui forum non mi arrabbio mai.

            La tassa viene riscossa dall'erario italiano,

            come tutte le tasse e le imposte.

            No, l'equo compenso, cosi' com'e' stato concepito
            e' assolutamente opaco agli occhi del
            consumatore, che paga un prezzo totale senza
            alcuna evidenza
            dell'imposta.La legge non ammette ignoranza.Forse ti sarebbe piaciuto vedere una marca da bollo, come quella che c'era sulle scatole di fiammiferi?[img]http://www.destralab.it/wp-content/uploads/2011/02/saffa1.jpg[/img]Le tasse non sono necessariamente visibili all'occhio, su tutti i prodotti acquistabili.
            Inoltre, a differenza dell'iva, che viene
            scaricata ad ogni passaggio di compravendita e
            viene pagata solo dall'acquirente finale, questo
            equo compenso grava su tutti i passaggi di
            compravendita.
            Lo paga il produttore, il grossista, il
            dettagliante e l'acquirente
            finale.E si può scaricare se il dispositivo viene usato per scopi professionali che nulla hanno a che fare coi contenuti protetti.

            Esistono tasse

            che in Italia vengono pagate a enti che non

            c'entrano con lo Stato, ma ha un nome
            preciso,
            si

            chiama pizzo.

            Come sarebbe a dire "non c'entrano con lo Stato"?
            Ma dove sei stato negli ultimi 50 anni tu?La mafia e lo Stato sono enti separati.

            Che poi questo importo venga girato alla SIAE

            (ammesso che davvero sia versato
            interamente)
            non

            mi pare chissà quale scandalo. Fin dalla sua

            istituzione era stabilito che fosse così.

            La cosa non mi riguarda.Tutte le leggi dello Stato italiano ti riguardano, che tu lo voglia o no.

            Mah, sai, le perplessità sulle tasse
            esistono
            da

            che mondo è mondo, da quando sono state

            inventate. È una maniera elegante per
            dire

            che si vorrebbe evitare di

            pagarle.

            Uno dei migliori statisti italiani (per sua
            stessa ammissione) ha dichiarato che ognuno si
            deve senrite "moralmente autorizzato a non
            pagarle".Lo so bene. Avesse tenuto la bocca chiusa, forse il primo agosto 2013 sarebbe stato assolto. Difficile fare l'apologia di un reato essere creduti ad un processo per la violazione <B
            proprio di quel reato </B
            .
          • nome e cognome scrive:
            Re: Maledetti burocrati mangia soldi....

            La tassa viene riscossa dall'erario italiano,
            come tutte le tasse e le imposte. Esistono tasse
            che in Italia vengono pagate a enti che non
            c'entrano con lo Stato, ma ha un nome preciso, si
            chiama
            pizzo.A me non risultano altri enti a cui viene direttamente e per legge girata una tassa specifica (a parte RAI e forse ACI). E soprattutto non mi risultano altri enti come la SIAE ovvero un'associazione di privati che è stata riconosciuta come ente pubblico economico... magari sbaglio. RAI e ACI forniscono un servizio in cambio delle erogazioni statali, SIAE gira il tributo a privati, come questa cosa sia tollerabile è tutto da spiegare.
            Che poi questo importo venga girato alla SIAE
            (ammesso che davvero sia versato interamente) non
            mi pare chissà quale scandalo. Fin dalla sua
            istituzione era stabilito che fosse così.Istituzione di cosa? No... la SIAE originariamente era una pura associazione di privati, poi è diventato un organo di riscossione per conto di privati. Per suonare qualcosa in pubblico pagavi direttamente la SIAE, e fin qui... paghi per un servizio, nessun problema. Ma ora lo stato italiano gira un tributo che paga un servizio non necessariamente erogato a privati.
            Mah, sai, le perplessità sulle tasse esistono da
            che mondo è mondo, da quando sono state
            inventate. È una maniera elegante per dire
            che si vorrebbe evitare di
            pagarle.Beh per fortuna ci sono perplessità sui tributi dovuti, altrimenti si rischierebbe lo ius primae noctis.
          • Leguleio scrive:
            Re: Maledetti burocrati mangia soldi....

            A me non risultano altri enti a cui viene
            direttamente e per legge girata una tassa
            specifica (a parte RAI e forse ACI). Esatto, hai già fatto due esempi. Comunque anche gli enti indicati dalla disciplina dell'8 per mille ricevono contributi, solo che li è il contribuente a stabilire a chi vanno. Si può scegliere a chi darli, ma non se darli: quei soldi comunque non rimangono al contribuente. :|
            E
            soprattutto non mi risultano altri enti come la
            SIAE ovvero un'associazione di privati che è
            stata riconosciuta come ente pubblico
            economico... magari sbaglio.Non ti so dire, ma non credo abbia questo grande rilievo qui.Altrove le società che si occupano dell'intermediazione fra produttori di contenuti e utenti sono decine, ognuno sceglie a quale associarsi. Ma i poteri che hanno sono molto simili a quelli che ha la SIAE in Italia.Prima di essere riconosciuta ente pubblico economico la SIAE aveva gli stessi poteri, che io sappia. Non é cambiato nulla.
            RAI e ACI forniscono un servizio in cambio delle
            erogazioni statali, SIAE gira il tributo a
            privati, come questa cosa sia tollerabile è tutto
            da
            spiegare.I privati sono gli associati, o forse sarebbe giusto chiamarli soci di quote parte.Sta' certo che la SIAE non distribuisce i dividenti a chi non ne fa più parte, o non ne ha mai fatto parte.

            Che poi questo importo venga girato alla SIAE

            (ammesso che davvero sia versato
            interamente)
            non

            mi pare chissà quale scandalo. Fin dalla sua

            istituzione era stabilito che fosse così.

            Istituzione di cosa? No... la SIAE
            originariamente era una pura associazione di
            privati, poi è diventato un organo di riscossione
            per conto di privati. Sì, mi sono espresso male: fin dal suo riconoscimento come agenzia intermediaria di riscossione, nel 1941.
            Per suonare qualcosa in
            pubblico pagavi direttamente la SIAE, e fin
            qui... paghi per un servizio, nessun problema.

            Ma ora lo stato italiano gira un tributo che paga
            un servizio non necessariamente erogato a
            privati.Il Comune per la riparazione di una strada pubblica paga una ditta privata coi soldi pubblici, e questi soldi vanno ai privati, i soci di quella società. Dov'è il problema?

            Mah, sai, le perplessità sulle tasse
            esistono
            da

            che mondo è mondo, da quando sono state

            inventate. È una maniera elegante per
            dire

            che si vorrebbe evitare di

            pagarle.
            Beh per fortuna ci sono perplessità sui tributi
            dovuti, altrimenti si rischierebbe lo ius primae
            noctis.La tassa sul macinato provocò disordini immani in un'Italia appena unificata. Però rimase in vigore ben 15 anni fiscali. Forse non era così odiata e così ingiusta come volevano far credere taluni, anche se riconosco una distorsione nel mercato dei cereali che era inopportuna nell'Italia di allora.
          • anverone99 scrive:
            Re: Maledetti burocrati mangia soldi....
            - Scritto da: Leguleio
            La tassa sul macinato provocò disordini immani in
            un'Italia appena unificata. Però rimase in vigore
            ben 15 anni fiscali. Forse non era così odiata e
            così ingiusta come volevano far credere taluni,
            anche se riconosco una distorsione nel mercato
            dei cereali che era inopportuna nell'Italia di
            allora.Pero' fu l'unica occasione in cui in Italia si arrivo' al pareggio di bilancio.
          • Leguleio scrive:
            Re: Maledetti burocrati mangia soldi....


            La tassa sul macinato provocò disordini immani
            in

            un'Italia appena unificata. Però rimase in
            vigore

            ben 15 anni fiscali. Forse non era così odiata e

            così ingiusta come volevano far credere taluni,

            anche se riconosco una distorsione nel mercato

            dei cereali che era inopportuna nell'Italia di

            allora.

            Pero' fu l'unica occasione in cui in Italia si
            arrivo' al pareggio di
            bilancio.Anche con le politiche fiscali attuali (l'Imu che sparisce, ma rimane la mini Imu e la micro Imu) si dovrebbe arrivare al pareggio di bilancio entro breve. Vediamo come va a finire.
      • Sky scrive:
        Re: Maledetti burocrati mangia soldi....
        Articolo 27, comma 2, laddove è proibita la "presunzione di colpevolezza".
        • Leguleio scrive:
          Re: Maledetti burocrati mangia soldi....

          Articolo 27, comma 2, laddove è proibita la
          "presunzione di
          colpevolezza".Risposta un po' tardiva, già l'utente bradipao aveva risposto.Ma faccio la stessa domanda a te: dov'è la presunzione di colpevolezza qui, in una imposta?
          • Sky scrive:
            Re: Maledetti burocrati mangia soldi....

            Risposta un po' tardiva, già l'utente bradipao
            aveva risposto.Hai ragione, nella mia vita ho anche del lavoro da fare, non posso passare tutto il mio tempo qui.
            Ma faccio la stessa domanda a te: dov'è la
            presunzione di colpevolezza qui, in una
            imposta?La presunzione di colpevolezza sta nella *motivazione* dell'imposta:1) SIAE non è un ente pubblico ma è privato (e non ne è nemmeno obbligatoria l'affiliazione)2) la tassa (e non si comprende come un ente privato possa chiedere soldi derivati da tasse) è motivata dal fatto che, possedendo un device dotato di memoria, "lo si potrebbe usare per scopi illeciti (pirateria di contenuti)"In base al punto 2 quindi io vengo ACCUSATO, GIUDICATO e MULTATO per una cosa che "avrei potuto fare" (presunzione di colpevolezza, incostituzionale).Peraltro, non essendoci un processo individuale, non mi è data nemmeno la possibilità di difendermi.Aggiungo poi che, non essendo la tassa computata a parte (tipo IMU, ed altre) ma prelevata direttamente all'atto dell'acquisto, non posso nemmeno provare ad evaderla, in caso (come è) non mi trovi d'accordo.(non che l'avrei fatto: preferisco tentare di modificare le leggi, piuttosto che infrangerle)Non mi esprimo sulle possibili alternative perchè mi pare che qui se ne sia parlato a sufficienza e che gli esempi esistano e siano ben chiari a chi li vuol vedere.Dico solo che quello di SIAE (favorito poi dallo Stato) è un modo antico e miope di considerare l'intero argomento dell'informazione/contenuto in formato digitale e che, quindi, tempo al tempo, scompariranno pure loro come è già successo ai dinosauri, con buona pace di Gino Paoli (che, data l'età, non è poi così lontano dall'estinzione).
          • Leguleio scrive:
            Re: Maledetti burocrati mangia soldi....


            Risposta un po' tardiva, già l'utente
            bradipao

            aveva risposto.

            Hai ragione, nella mia vita ho anche del lavoro
            da fare, non posso passare tutto il mio tempo
            qui.Male, molto male.Si apprenderebbero cose utili nella vita.

            Ma faccio la stessa domanda a te: dov'è la

            presunzione di colpevolezza qui, in una

            imposta?
            La presunzione di colpevolezza sta nella
            *motivazione*
            dell'imposta:Adesso le imposte hanno una motivazione. Iva, Irpef, Irap, affrettatevi a provvedervi di una motivazione. Altrimenti Sky non paga.
            1) SIAE non è un ente pubblico ma è privato (e
            non ne è nemmeno obbligatoria
            l'affiliazione)Esatto.Ente pubblico economico, per la precisione.
            2) la tassa (e non si comprende come un ente
            privato possa chiedere soldi derivati da tasse) Un ente privato non chiede un fico secco. Lo Stato incassa l'imposta, e la versa alla SIAE. Con quale puntualità, e con quale contabilità reale, non ti so dire.
            è
            motivata dal fatto che, possedendo un device
            dotato di memoria, "lo si potrebbe usare per
            scopi illeciti (pirateria di
            contenuti)"La legge non dice questo, e non ha mai detto questo.Però per fare polemica l'argomento va benissimo. "Governo ladro", dici? E sia, inventiamoci una norma che istituisce una task force di persone mascherate mandate dal ministero, che nottetempo entrano nelle case e rubano i gioielli.Poi si protesta su PI del furto avvenuto. Tanto, chi controlla? Chi contesta le affermazioni?Qui è uno sfogatoio per terapia di gruuppo.
            In base al punto 2 quindi io vengo ACCUSATO,
            GIUDICATO e MULTATO per una cosa che "avrei
            potuto fare" (presunzione di colpevolezza,
            incostituzionale).No.È una tua personale fantasia. Come tutte le fantasie ti piacerebbe che fosse realtà, perché, semplificando, risolve molti nodi irrisolti. Ma realtà non è.
            Peraltro, non essendoci un processo individuale,
            non mi è data nemmeno la possibilità di
            difendermi.
            Aggiungo poi che, non essendo la tassa computata
            a parte (tipo IMU, ed altre) ma prelevata
            direttamente all'atto dell'acquisto, non posso
            nemmeno provare ad evaderla, in caso (come è) non
            mi trovi
            d'accordo.Veramente c'è chi fa gli acquisti in Gran Bretagnoa, dove questa imposta non c'è.
            Dico solo che quello di SIAE (favorito poi dallo
            Stato) è un modo antico e miope di considerare
            l'intero argomento dell'informazione/contenuto in
            formato digitale e che, quindi, tempo al tempo,
            scompariranno pure loro come è già successo ai
            dinosauri, con buona pace di Gino Paoli (che,
            data l'età, non è poi così lontano
            dall'estinzione).Ah, l'abolizione della SIAE. Una cosa mai tentata prima. Ecco ad esempio un articolo dell'8 aprile 1999 su <I
            La Stampa </I
            : <B
            Il pagamento della SIAE?Un balzello da abolire </B
            http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,41/articleid,0482_01_1999_0095_0139_6384955/Si parla di 15 anni fa, ma ora che qui c'è Sky, la aboliranno difilato.
          • Sky scrive:
            Re: Maledetti burocrati mangia soldi....
            Avendo letto alcuni tuoi post precedenti posso capire come ti piaccia passare il tempo qui.Come dicevo, il mio tempo preferisco passarlo altrove: non trovando produttivo seguire i tuoi inutili bizantinismi ("lo Stato ti preleva e poi passa a SIAE", ecc.) ti lascio alla tua terapia di gruppo, rimandandoti anche il simpatico umorismo che pare ti contraddistingua, buon pro ti faccia.
          • Leguleio scrive:
            Re: Maledetti burocrati mangia soldi....
            I bizantinismi sono inutili solo quando riguardano i soldi degli altrui, Sky.Sta' tranquillo che quando si tratta di soldi propri, essere pagati direttamente o aspettare i comodi dello Stato fa la differenza. :)Poi non capisco il senso di rispondere per dire che non si risponde. Ma magari me lo spieghi un'altra volta, quando il tuo prezioso tempo ti permetterà una virata fra i perdigiorno di PI.
          • Sky scrive:
            Re: Maledetti burocrati mangia soldi....
            Il senso è piuttosto semplice: giudico "improduttivo" continuare questo dialogo (ed invece di evitare semplicemente di risponderti te l'ho detto esplicitamente), proprio per l'evidente "bizantinismo" insito nel ping pong di battute. Io ho espresso, mi pare, chiaramente come la vedo. Tu hai fatto altrettanto, ogni ulteriore estensione l'archivio alla voce "sega mentale".Ovviamente, se sei il tipo di persona che deve avere l'ultima parola, vai pure avanti a rispondere. Solo non aspettarti che io faccia altrettanto.A margine: il tuo pessimo umorismo con me cade male, l'ignoro e vivo tranquillo.
          • Leguleio scrive:
            Re: Maledetti burocrati mangia soldi....

            Il senso è piuttosto semplice: giudico
            "improduttivo" continuare questo dialogo (ed
            invece di evitare semplicemente di risponderti te
            l'ho detto esplicitamente), Sí, grazie, se stavi zitto non capivo da me che la discussione era finita.Meglio mettere un bel cartello grande con la parola FINE, e così non ci sono ambiguità né possibili illazioni.
            proprio per
            l'evidente "bizantinismo" insito nel ping pong di
            battute. Io ho espresso, mi pare, chiaramente
            come la vedo. Tu hai fatto altrettanto, ogni
            ulteriore estensione l'archivio alla voce "sega
            mentale".Insomma, o si pensano cose sbagliate, come la SIAE che fa prelievo fiscale in maniera autonoma. Oppure, ancora più grave, che l'equo compenso è previsto in quanto "possedendo un device dotato di memoria, lo si potrebbe usare per scopi illeciti (pirateria di contenuti)", una cretinata già smentita 5 giorni fa, e non da me, da un altro utente:http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3973353&m=3974577#p3974577O si fa questo, dicevo, oppure si fanno seghe mentali. Non esiste una terza possibilità, quando si discute con te.L'ipotesi che tu abbia scritto due cretinate in fila, e che gli sberleffi te li meriti, nemmeno ti passa per la testa.Mille di queste seghe mentali, e non solo su Punto Informatico: i forum in generale sono popolati da gente che gli errori li sa vedere, gente cattiva.
          • Sky scrive:
            Re: Maledetti burocrati mangia soldi....
            - Scritto da: Leguleio
            Si, grazie, se stavi zitto non capivo da me
            che la discussione era finita.
            Meglio mettere un bel cartello grande con la
            parola FINE, e così non ci sono ambiguità né
            possibili illazioni.E' finita anche, o forse soprattutto per questa tua "simpatica" maniera di prendere per il culo l'interlocutore, fattene una ragione.Io non ti conosco, ma nemmeno tu conosci me, ergo eviterei frasettine irrisorie che hanno l'unico risultato di rendere evidente questo tuo lato.
            Non esiste una terza possibilità, quando
            si discute con te.Esiste la possibilità di parlare seriamente, CON rispetto per l'interlocutore. Da me l'hai avuto, mentre non posso dire lo stesso io.Ergo, non vedo altro modo di concludere questo scambio, non tanto di opinioni, ma proprio di battutine inutili.Credo fermamente nella libertà, anche quella di apparire poco seri, però non devo necessariamente aderire alla cosa.
            L'ipotesi che tu abbia scritto due cretinate in
            fila, e che gli sberleffi te li meriti, nemmeno
            ti passa per la testa.La volta che (1) eviterai di definire "cretinate" ciò che scrivo e (2) eviterai di permetterti "sberleffi" che da te non mi sono dovuti ne riparleremo.
            Mille di queste seghe mentali, e non solo su
            Punto Informatico: i forum in generale sono
            popolati da gente che gli errori li sa vedere,
            gente cattiva.Se hai capito bene, altrimenti bene lo stesso: non aspettarti, da me che, come invece gli altri frequentatori del forum, ti faccia il disegnino.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 20 gennaio 2014 18.36-----------------------------------------------------------
          • Leguleio scrive:
            Re: Maledetti burocrati mangia soldi....


            Si, grazie, se stavi zitto non capivo da me

            che la discussione era finita.

            Meglio mettere un bel cartello grande con la

            parola FINE, e così non ci sono ambiguità né

            possibili illazioni.
            E' finita anche, o forse soprattutto per questa
            tua "simpatica" maniera di prendere per il culo
            l'interlocutore, fattene una
            ragione.
            Io non ti conosco, ma nemmeno tu conosci me, ergo
            eviterei frasettine irrisorie che hanno l'unico
            risultato di rendere evidente questo tuo
            lato.I forum affollati sono così, chi pensa di entrare in un negozio di bambole di porcellana e sedersi accanto ad esse forse è il caso che ci pensi due volte. Per conto mio parto dal presupposto che qui siamo tutti adulti e vaccinati, non credo che gli argomenti attraggano un pubblico di bambini o di ragazzi nell'età evolutiva, con i quali, è vero, misurerei attentamente le parole e i toni. Diventare adulti significa anche sapersi difendere verbalmente. O, in alternativa, rinunciare a rispondere.

            Non esiste una terza possibilità, quando

            si discute con te.

            Esiste la possibilità di parlare seriamente, CON
            rispetto per l'interlocutore. Da me l'hai avuto,
            mentre non posso dire lo stesso
            io.Scusa. :$Però gli errori nelle affermazioni restano anche se io sono stato ruvido.
          • Sky scrive:
            Re: Maledetti burocrati mangia soldi....
            - Scritto da: Leguleio
            I forum affollati sono così, chi pensa di entrare
            in un negozio di bambole di porcellana e sedersi
            accanto ad esse forse è il caso che ci pensi due
            volte.Ti ringrazio della cortese spiegazione, nei miei 24 anni di frequentazioni di forum, IRC, BBS e quant'altro non me n'ero mai accorto: davvero non si finisce mai d'imparare.
            Per conto mio parto dal presupposto che qui siamo
            tutti adulti e vaccinatiAvrei delle riserve, su questo.
            non credo che gli
            argomenti attraggano un pubblico di bambini o di
            ragazzi nell'età evolutiva, con i quali, è vero,
            misurerei attentamente le parole e i toni.
            Diventare adulti significa anche sapersi
            difendere verbalmente. O, in alternativa,
            rinunciare a rispondere.Ma guarda... e mi scuso se dico certe cose, piuttosto indegne per un adulto, non è che mi manchi la vèrve eh. :DLa verità è che, alla mia età non proprio giovanissima (ho 48 anni), mi accorgo che certe "battaglie verbali" o le si combatte col fioretto o diventano inutili sciabolate nel buio: il gioco della pentolaccia non mi si addice più come un tempo. E' per questo, e non per screditare le tue idee, che dicevo di preferire impiegare il mio tempo in altro, tutto qui.


            Non esiste una terza possibilità, quando


            si discute con te.

            Esiste la possibilità di parlare seriamente, CON

            rispetto per l'interlocutore. Da me l'hai
            avuto,

            mentre non posso dire lo stesso

            io.

            Scusa.
            :$Scuse accettate.
            Però gli errori nelle affermazioni restano anche
            se io sono stato ruvido.Su questo posso convenire: diciamo che abbiamo pareri diversi sull'argomento. Tu hai (lecitamente) espresso i tuoi, ed io i miei, dato che questo è uno spazio di confronto.Nessuno di noi ha la verità in tasca ed, evidentemente, io non ho convinto te e viceversa.Questo perchè, a differenza della matematica, questo genere di argomenti mal si presta ad un'oggettività aprioristica.Considero un bene l'aver uno spazio di discussione pubblico e democratico. Dispiace solo, e non lo dico riguardo alla nostra piccola discussione, che questo spazio venga usato molto spesso per dileggiare le idee altrui (e già lì...) e perfino le altre persone (cosa che, per me, è inaccettabile), invece di arrivare ad un semplice confronto.
          • Leguleio scrive:
            Re: Maledetti burocrati mangia soldi....
            Però...!"se sei il tipo di persona che deve avere l'ultima parola, vai pure avanti a rispondere. Solo non aspettarti che io faccia altrettanto."Questo dicevi tre battute fa.Meno male che non hai promesso che avresti cercato tu di avere l'ultima parola, altrimenti qui si faceva notte. 8)
          • Leguleio scrive:
            Re: Maledetti burocrati mangia soldi....
            Ah, però........Tre messaggi fa:"Ovviamente, se sei il tipo di persona che deve avere l'ultima parola, vai pure avanti a rispondere. Solo non aspettarti che io faccia altrettanto".Meno male che non dovevo aspettarmi che facessi altrettanto. Se invece avessi promesso che mi avresti replicato fino all'ultimo, che accadeva? Si andava avanti per tre settimane? :)
    • ma anche no scrive:
      Re: Maledetti burocrati mangia soldi....
      solo una piccola precisazione: l'equo-compenso non serve a coprire l'azione illegale. scaricare contenuti protetti senza pagare e/o senza autorizzazione rimane quindi punibile. l'equo-compenso serve solo per la copia legale di contenuti da te regolarmente acquistati. quindi solo per copie di backup eo copie necessarie per la fruizione (hai un album e riversi le musiche sul mp3player tu pagi per poter fare questa cosa...). quindi il discorso si discosta un po' dalla presunzione di colpevolezza.detto questo il discorso rimane lo stesso: perchè io dovrei pagare delle tasse per usare una memora su cui inserisco solo/principalmente mie creazioni?
      • prova123 scrive:
        Re: Maledetti burocrati mangia soldi....
        - Scritto da: ma anche no
        solo una piccola precisazione: l'equo-compenso
        non serve a coprire l'azione illegale. scaricare
        contenuti protetti senza pagare e/o senza
        autorizzazione rimane quindi punibile. ma anche si ... :-oPrecisazione che se tu non avessi fatto nessuno avrebbe mai immaginato quanto profonda è la tua ignoranza sull'argomento.Inizia a leggere questo:http://it.wikipedia.org/wiki/Equo_compenso l' indennizzo sull'utilizzo è l'indennizzo dovuto ai titolari del diritto d'autore per l'utilizzo non autorizzato delle proprie opere. http://giovannimariariccio.nova100.ilsole24ore.com/2013/06/la-corte-di-giustizia-torna-sullequo-compenso.html
        • Leguleio scrive:
          Re: Maledetti burocrati mangia soldi....
          - Scritto da: prova123
          - Scritto da: ma anche no
          <b

          solo una piccola precisazione:
          l'equo-compenso

          non serve a coprire l'azione illegale. scaricare

          contenuti protetti senza pagare e/o senza

          autorizzazione rimane quindi punibile. </b


          ma anche si ... :-o

          Precisazione che se tu non avessi fatto nessuno
          avrebbe mai immaginato quanto profonda è la tua
          ignoranza
          sull'argomento.
          Inizia a leggere questo:

          http://it.wikipedia.org/wiki/Equo_compensoLa prossima volta, per correggere una cosa giusta, scritta dall'utente ma anche no, o da me, cita il Manuale delle giovani marmotte. Almeno si capisce subito che è per far ridere un po'. 8)
          • panda rossa scrive:
            Re: Maledetti burocrati mangia soldi....
            - Scritto da: Leguleio
            - Scritto da: prova123

            - Scritto da: ma anche no

            <b

            solo una piccola
            precisazione:

            l'equo-compenso


            non serve a coprire l'azione illegale.
            scaricare


            contenuti protetti senza pagare e/o
            senza


            autorizzazione rimane quindi punibile.
            </b





            ma anche si ... :-o



            Precisazione che se tu non avessi fatto
            nessuno

            avrebbe mai immaginato quanto profonda è la
            tua

            ignoranza

            sull'argomento.

            Inizia a leggere questo:



            http://it.wikipedia.org/wiki/Equo_compenso


            La prossima volta, per correggere una cosa
            giusta, scritta dall'utente

            ma anche no, o da me, cita il Manuale delle
            giovani marmotte.

            Almeno si capisce subito che è per far ridere un
            po'.
            8)Posta un po' il link a questo fantomatico manuale, allora.
          • Leguleio scrive:
            Re: Maledetti burocrati mangia soldi....


            La prossima volta, per correggere una cosa

            giusta, scritta dall'utente



            ma anche no, o da me, cita il Manuale delle

            giovani marmotte.



            Almeno si capisce subito che è per far
            ridere
            un

            po'.

            8)

            Posta un po' il link a questo fantomatico
            manuale,
            allora.No, credo che prova123 sia più bravo.E magari ha idee ancora migliori, a me è venuto in mente il manuale delle giovani marmotte per associazione di idee con wikipedia italiana, l'età di riferimento è la stessa. Ma potrebbero esserci testi giuridici ancora più adatti a quel pubblico che io non conosco.
          • panda rossa scrive:
            Re: Maledetti burocrati mangia soldi....
            - Scritto da: Leguleio


            La prossima volta, per correggere una
            cosa


            giusta, scritta dall'utente





            ma anche no, o da me, cita il Manuale
            delle


            giovani marmotte.





            Almeno si capisce subito che è per far

            ridere

            un


            po'.


            8)



            Posta un po' il link a questo fantomatico

            manuale,

            allora.

            No, credo che prova123 sia più bravo.Quindi ancora una volta dimostri la tua proverbiale ciarlataneria.
            E magari ha idee ancora migliori, a me è venuto
            in mente il manuale delle giovani marmotte per
            associazione di idee con wikipedia italiana,
            l'età di riferimento è la stessa. Ma potrebbero
            esserci testi giuridici ancora più adatti a quel
            pubblico che io non conosco.Ci sono troppe cose che tu non conosci.Ma almeno in questo forum tutti quanti conoscono te, e tanto basta.
          • Leguleio scrive:
            Re: Maledetti burocrati mangia soldi....

            Quindi ancora una volta dimostri la tua
            proverbiale
            ciarlataneria.
            Ci sono troppe cose che tu non conosci.
            Ma almeno in questo forum tutti quanti conoscono
            te, e tanto
            basta.Oggi siamo in versione acidella, vedo.Forse hai bisogno di una vacanza.
          • prova123 scrive:
            Re: Maledetti burocrati mangia soldi....
            Allora non hai capito nulla o quasi :p :Dl'osservazione di "ma anche no" è così strampalata che anche wikipedia è già sufficiente per iniziare ad avere un barlume di idea dell'argomento trattato. I link ed il riferimento al "manuale delle giovani marmotte" è voluto! :D
          • Leguleio scrive:
            Re: Maledetti burocrati mangia soldi....
            Tra poco mi metterai un link per augurarmi la morte, come in questo commento:http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3973353&m=3974629#p3974629Ne sei capace.
          • ma anche no scrive:
            Re: Maledetti burocrati mangia soldi....
            la prego, mi illumni su dove wikipedia dice che l'equo-compenso serve a coprire la copia di contenuti non legalmente acquisiti.sono il primo a voler capire cosa posso e cosa non posso fare con i miei dispositivi di memoria e se mi dice che è permessa la copia non autorizzata di contenuti non legalmente acquisiti sarò il primo ad esserne felice.
        • ma anche no scrive:
          Re: Maledetti burocrati mangia soldi....
          a parte il fatto che lei è un maleducato. io non sono né suo fratello né il suo fidanzato quindi non capisco la confidenza. Dare a me dell'ignorante con una frase contenente una coniugazione palesemente sbagliata del verbo essere, lo trovo talmente ironico che non posso che spospettare lei stesse facendo effettivamente dell'ironia.Comunque, sempre dall'articolo di wikipedia da lei citato, (o meglio no, lei ha citato solo una porzione del s24h decontestualizzandolo, ha solo fatto riferimento ad un articolo che a quanto pare non ha proprio letto):"L'equo compenso, o contributo per la COPIA PRIVATA è un contributo imposto ai produttori e agli importatori di prodotti elettronici finalizzati alla riproduzione o alla registrazione di contenuti digitali come indennizzo sull'UTILIZZO e la COPIA PRIVATA delle opere protette da diritto d'autore. e poi" in Italia la COPIA PRIVATA è una fattispecie PREVISTA DALL'ORDINAMENTO, i cui corrispettivi sono corrisposti alla SIAE"e alla voce Copia privata di wikipedia leggiamo "Nell'ambito giuridico, la COPIA PRIVATA consiste nella legalità della riproduzione di un'opera dell'ingegno a SCOPI PERSONALI, da parte di COLUI CHE NE DETIENE UNA COPIA ORIGINALE.L'unico posto in cui si parla di copia non autorizzata è nell'articolo del sole24ore in cui è evidente dal contesto che per "non autorizzata" non si intende vietata ma, come spiegato nel sito siae, "senza dover chiedere il preventivo consenso (licenza) di autori, artisti e produttori, titolari di autonomi diritti esclusivi di riproduzione" e infatti si usa il termine "non autorizzata" e non "vietata" o "proibita".Curioso come nonostante il numero di volte venga ripetuto il termine "copia privata" (anche nell'articolo s24h) lei non faccia alcun riferimento a questo termine e invece abbia riportato solo l'unico paragrafo in cui compariva il termine "non autorizzato"...curioso...curioso veramente!ossequi!
          • sgabbio classico scrive:
            Re: Maledetti burocrati mangia soldi....
            - Scritto da: ma anche no
            a parte il fatto che lei è un maleducato. io non
            sono né suo fratello né il suo fidanzato quindi
            non capisco la confidenza. Dare a me
            dell'ignorante con una frase contenente una
            coniugazione palesemente sbagliata del verbo
            essere, lo trovo talmente ironico che non posso
            che spospettare lei stesse facendo effettivamente
            dell'ironia.
            Comunque, sempre dall'articolo di wikipedia da
            lei citato, (o meglio no, lei ha citato solo una
            porzione del s24h decontestualizzandolo, ha solo
            fatto riferimento ad un articolo che a quanto
            pare non ha proprio
            letto):
            "L'equo compenso, o contributo per la COPIA
            PRIVATA è un contributo imposto ai produttori e
            agli importatori di prodotti elettronici
            finalizzati alla riproduzione o alla
            registrazione di contenuti digitali come
            indennizzo sull'UTILIZZO e la COPIA PRIVATA delle
            opere protette da diritto d'autore.

            e poi
            " in Italia la COPIA PRIVATA è una fattispecie
            PREVISTA DALL'ORDINAMENTO, i cui corrispettivi
            sono corrisposti alla
            SIAE"
            e alla voce Copia privata di wikipedia leggiamo
            "Nell'ambito giuridico, la COPIA PRIVATA consiste
            nella legalità della riproduzione di un'opera
            dell'ingegno a SCOPI PERSONALI, da parte di COLUI
            CHE NE DETIENE UNA COPIA
            ORIGINALE.
            L'unico posto in cui si parla di copia non
            autorizzata è nell'articolo del sole24ore in cui
            è evidente dal contesto che per "non autorizzata"
            non si intende vietata ma, come spiegato nel sito
            siae, "senza dover chiedere il preventivo
            consenso (licenza) di autori, artisti e
            produttori, titolari di autonomi diritti
            esclusivi di riproduzione" e infatti si usa il
            termine "non autorizzata" e non "vietata" o
            "proibita".
            Curioso come nonostante il numero di volte venga
            ripetuto il termine "copia privata" (anche
            nell'articolo s24h) lei non faccia alcun
            riferimento a questo termine e invece abbia
            riportato solo l'unico paragrafo in cui compariva
            il termine "non
            autorizzato"
            ...curioso...curioso veramente!
            ossequi!Ma anche no.
          • ma anche no scrive:
            Re: Maledetti burocrati mangia soldi....
            tutti sanno scrivere "ma anche no", pochi sanno/vogliono argomentare il perchè di questa valutazione. sono più che interessato a capire questa cosa e nel caso a correggermi quindi non sia timoroso di argomentare la sua opinione...non sarà di sicuro tempo perso né per lei né per me ;)
          • prova123 scrive:
            Re: Maledetti burocrati mangia soldi....
            Quindi una volta che esiste anche un solo il paragrafo o una nota in calce con "non autorizzato" è lapalissiano che si è dato la risposta da solo (in realtà è l'europa intera che glielo dice :D ), ma non non se ne è nemmeno accorto! :DBuonanotte! :-o
          • ma anche no scrive:
            Re: Maledetti burocrati mangia soldi....
            se lei travisa il significato del termine "non autorizzato", prendendolo poi non da un documento ufficiale ma da un articolo di giornale, mi permetta di dubitare del fatto che lei ( o l'europa) mi abbia dato una risposta. spiego la faccenda del non autorizzato:sui treni e in svariati altri ambiti è presente la scritta "Vietato l'accesso al personale non autorizzato" cioè non possono entrare (questa è la parte del divieto) le persone che non hanno ricevuto l'autorizzazione. dire copia non autorizzata non significa che la copia è vietata ma che per effettuare la copia non è stata data/richiesta alcuna autorizzazione (cosa che, stando al contorto ragionamento della SIAE, se non ci fosse l'equo-compenso si dovrebbe richiedere ogni volta che si vuole effettuare una copia anche se il contenuto è stato legalmente acquisito ).questo è il perchè si usa il termine non autorizzato (come spiegato dal sito SIAE).ha capito quindi cosa si intende per non autorizzato? il contenuto che lei copia, ora come ora, deve essere comunque legalmente aquisito da lei mentre la copia di questo contenuto lei può farla come è quando vuole purchè su un suo personale dispositivo e per un uso personale.
      • prova123 scrive:
        Re: Maledetti burocrati mangia soldi....
        - Scritto da: ma anche no
        solo una piccola precisazione: l'equo-compenso
        non serve a coprire l'azione illegale. scaricare
        contenuti protetti senza pagare e/o senza
        autorizzazione rimane quindi punibile. ma anche si ... :-oPrecisazione che se tu non avessi fatto nessuno avrebbe mai immaginato quanto profonda è la tua ignoranza sull'argomento.Inizia a leggere questo:http://it.wikipedia.org/wiki/Equo_compenso l' indennizzo sull'utilizzo è l'indennizzo dovuto ai titolari del diritto d'autore per l'utilizzo non autorizzato delle proprie opere. http://giovannimariariccio.nova100.ilsole24ore.com/2013/06/la-corte-di-giustizia-torna-sullequo-compenso.html
      • Massi729 scrive:
        Re: Maledetti burocrati mangia soldi....
        Ehm ma la legge ancor prima dell'avvento dell'equo compenso mi dava la possibilità di farmi una copia di backup del disco/cassetta da me acquistataMa sopratutto il backup NON è permesso quando per farlo devi aggirare una protezione, indi per cui con o senza l'equo(?) compenso NON posso fare la copia legale di un dvd/blueray
        • ma anche no scrive:
          Re: Maledetti burocrati mangia soldi....
          purtroppo è così...una sentenza di tribunale ha dichiarato che se sono presenti DRM la copia privata non è autorizzata. ma il drm è una cosa in più al diritto d'autore e di fatto, oltre alle normali regole che vengono previste da quest'ultimo, si applica anche un criterio di divieto della copia privata. teoricamente con l'aumento dei contenuti protetti da drm dovrebbe diminuire anche l'equo-compenso imposto sui dispositivi di storage e comunque alle aziende che impongono il drm non dovrebbe venire corrisposto le quote dovute all'equo-compenso, ma questo sarebbe troppo logico (e poco conveniente per loro) e dubito fortemente si farà mai una cosa del genere.La questione inerente il fatto che un tempo fosse possibile fare copie private senza dover pagare è anch'essa vera ma negli anni sono cambiate le tecnologie di copia e le metodologie di distribuzione dei contenuti che ha reso i contenuti velocemente ed estensivamente riproducibili (inteso come copia) e la legge si è adeguata (a mio avviso nel senso sbagliato). a mio avviso è sul costo dell'album (tanto per fare un esempio) che dovrebbe venir imposto l'equocompenso per la copia privata e se questo album è protetto da DRM questa tassa non dovrebbe essere imposta. semplice e facile da applicare...purtroppo per SIAE diminuirebbero le entrate e quindi questo non si farà.Invece con questa schifezza tutti veniamo tassati a prescindere dal reale utilizzo dei dispositivi di memorizzazione :(
          • Leguleio scrive:
            Re: Maledetti burocrati mangia soldi....

            purtroppo è così...una sentenza di tribunale ha
            dichiarato che se sono presenti DRM la copia
            privata non è autorizzata. È possibile fare una copia analogica, quando i contenuti sono fruibili in analogico. Il DRM impedisce solo quella digitale, non ha effetto sui dispositivi che trattano il segnale analogico.
          • ma anche no scrive:
            Re: Maledetti burocrati mangia soldi....
            si, avevo sentito una cosa del genere, ma, se ho capito bene il discorso, questa non sarebbe una copia vera e propria dell'originale ma solo di una parte di esso...per la precisione la parte che l'impianto analogico è riuscito a registrare della parte che l'impianto analogico(il medesio o un altro) è riuscito ad emettere; e, se ci aggiungiamo la digitalizzazione del contenuto, ho un ulteriore perdita di qualità-informazione...personalmente lo trovo ugualmente ingiusto impedirmi di fare copie private di un contenuto (nella sua interezza) che ho regolarmente aquistato e pagare comunque l'equocompenso per un qualcosa di qualitativamente molto inferiore (quanto inferiore dipendente poi dalla qualità del mio apparato digitale-analogico-analogico-digitale ma tutti pagano ugualmente l'equo-compenso)... onestamente trovo la faccenda drm una esagerazione che complica inutilmente la vita a chi si vuole godere un contenuro che ha acquistato (e, almeno in italia non a poco prezzo) ovunque si trovi e qualunque dispositivo (personale) egli voglia usare...
          • Leguleio scrive:
            Re: Maledetti burocrati mangia soldi....

            si, avevo sentito una cosa del genere, ma, se ho
            capito bene il discorso, questa non sarebbe una
            copia vera e propria dell'originale ma solo di
            una parte di esso...per la precisione la parte
            che l'impianto analogico è riuscito a registrare
            della parte che l'impianto analogico(il medesio o
            un altro) è riuscito ad emettere; e, se ci
            aggiungiamo la digitalizzazione del contenuto, ho
            un ulteriore perdita di
            qualità-informazione...Eh be'...Quando si usa l'espressione "copia degradata", non è un modo di dire. Tieni presente che quando la regola dell'equo compenso è stata introdotta in Italia, nel 1992, le copie digitali erano pressoché sconosciute, perché le apparecchiature avevano un costo esorbitante. Le copie analogiche avevano tutte una perdità di qualità.
            personalmente lo trovo
            ugualmente ingiusto impedirmi di fare copie
            private di un contenuto (nella sua interezza) che
            ho regolarmente aquistato e pagare comunque
            l'equocompenso per un qualcosa di
            qualitativamente molto inferiore (quanto
            inferiore dipendente poi dalla qualità del mio
            apparato digitale-analogico-analogico-digitale ma
            tutti pagano ugualmente l'equo-compenso)Non si può non pagare l'equo compenso sui supporti vergini, così come non si può non pagare l'Iva. Si può acquistare nei Paesi in cui l'equo compenso non esiste, ad esempio la Gran Bretagna, ma limitandosi a quantità per uso personale, massimo aziendale. Non ti lasciano importare dalla GB un camion di DVD vergini o di hard disk, per intenderci. :)
          • panda rossa scrive:
            Re: Maledetti burocrati mangia soldi....
            - Scritto da: Leguleio

            si, avevo sentito una cosa del genere, ma,
            se
            ho

            capito bene il discorso, questa non sarebbe
            una

            copia vera e propria dell'originale ma solo
            di

            una parte di esso...per la precisione la
            parte

            che l'impianto analogico è riuscito a
            registrare

            della parte che l'impianto analogico(il
            medesio
            o

            un altro) è riuscito ad emettere; e, se ci

            aggiungiamo la digitalizzazione del
            contenuto,
            ho

            un ulteriore perdita di

            qualità-informazione...


            Eh be'...
            Quando si usa l'espressione "copia degradata",
            non è un modo di dire.In mancanza di una regolamentazione specifica, anche MP3 e' una copia degradata, tagliando dall'audio tutte quelle frequenze che rientrano nel non udibile, ma che nell'originale ci sono e sono perfettamente misurabili con lettori di ultrasuoni.Nella copia MP3 non ci sono, quindi abbiamo una "copia degradata".Ma a te non va bene mai niente.
            Tieni presente che quando la regola dell'equo
            compenso è stata introdotta in Italia, nel 1992,
            le copie digitali erano pressoché sconosciute,
            perché le apparecchiature avevano un costo
            esorbitante. Le copie analogiche avevano tutte
            una perdità di qualità.Anche gli MP3 hanno una perdita di qualita'.

            personalmente lo trovo

            ugualmente ingiusto impedirmi di fare copie

            private di un contenuto (nella sua
            interezza)
            che

            ho regolarmente aquistato e pagare comunque

            l'equocompenso per un qualcosa di

            qualitativamente molto inferiore (quanto

            inferiore dipendente poi dalla qualità del
            mio

            apparato
            digitale-analogico-analogico-digitale
            ma

            tutti pagano ugualmente l'equo-compenso)

            Non si può non pagare l'equo compenso sui
            supporti vergini,Si puo'. Nessuno obbliga a comprare in italia.
            così come non si può non pagare
            l'Iva.Si puo'. Nessuno obbliga a comprare in italia.
            Si può acquistare nei Paesi in cui l'equo
            compenso non esiste, ad esempio la Gran Bretagna,
            ma limitandosi a quantità per uso personale,
            massimo aziendale.Benissimo. Si tratta di uso personale, infatti. Mica di compravendita.
            Non ti lasciano importare
            dalla GB un camion di DVD vergini o di hard disk,
            per intenderci.
            :)Per quanto mi riguarda non me ne frega niente.Io acquisto quelli per me, e poi vengo qua a dirti con quale soddisfazione non ho pagato l'equo compenso.
          • Leguleio scrive:
            Re: Maledetti burocrati mangia soldi....


            Eh be'...

            Quando si usa l'espressione "copia
            degradata",

            non è un modo di dire.

            In mancanza di una regolamentazione specifica,
            anche MP3 e' una copia degradata, tagliando
            dall'audio tutte quelle frequenze che rientrano
            nel non udibile, ma che nell'originale ci sono e
            sono perfettamente misurabili con lettori di
            ultrasuoni.
            Nella copia MP3 non ci sono, quindi abbiamo una
            "copia
            degradata".
            Ma a te non va bene mai niente.Non deve andar bene a me.In ogni caso, rileggi la discussione dall'inizio, nel caso dell'audio il problema non si pone, perché non ci sono metodi di protezione DRM sui CD. Facendo una copia personale, anche in .FLAC, non violi alcuna legge.

            così come non si può non pagare

            l'Iva.

            Si puo'. Nessuno obbliga a comprare in italia.Paghi l'Iva di un altro Paese. Sarà più bassa, ma esiste anche lì.Se ordini al di fuori della UE e della SEE, oltre a considerazioni sulla spesa di spedizione e sulla applicabilità della garanzia del prodotto, rischi che la dogana ti faccia pagare la differenza.
      • La SIAE scrive:
        Re: Maledetti burocrati mangia soldi....
        - Scritto da: ma anche no
        detto questo il discorso rimane lo stesso: perchè
        io dovrei pagare delle tasse per usare una memora
        su cui inserisco solo/principalmente mie
        creazioni?Non ti devi chiedere perché dovresti pagare l'equo compenso, ma ti devi chiedere perché non dovresti pagarlo. E la risposta è: per nessun mottivo. :@Parola di SIAE
      • Izio01 scrive:
        Re: Maledetti burocrati mangia soldi....
        - Scritto da: ma anche no
        solo una piccola precisazione: l'equo-compenso
        non serve a coprire l'azione illegale. scaricare
        contenuti protetti senza pagare e/o senza
        autorizzazione rimane quindi punibile.
        l'equo-compenso serve solo per la copia legale di
        contenuti da te regolarmente acquistati. quindi
        solo per copie di backup eo copie necessarie per
        la fruizione (hai un album e riversi le musiche
        sul mp3player tu pagi per poter fare questa
        cosa...). quindi il discorso si discosta un po'
        dalla presunzione di colpevolezza.Vero, loo sapevo anch'io.
        detto questo il discorso rimane lo stesso: perchè
        io dovrei pagare delle tasse per usare una memora
        su cui inserisco solo/principalmente mie
        creazioni?Perché chi trae profitto dall'equo compenso, che secondo me equo non è per nulla, ha evidentemente "argomentazioni" molto persuasive nei confronti di chi legifera, l'equità non c'entra per nulla. Un esempio storico: Mitch Glazier.
      • Sky scrive:
        Re: Maledetti burocrati mangia soldi....
        Appunto: non paghi SOLO per farti il backup di un'opera che possiedi (cosa che, pagando io sia il supporto di backup che l'hardware che lo esegue, è già scandalosa di per sè) MA paghi anche se NON lo vuoi fare: ergo E' ILLEGALE.
      • Sky scrive:
        Re: Maledetti burocrati mangia soldi....
        Aggiungerei una cosa che m'è venuta in mente ora (ovviamente in ritardo, come sempre): tenuto conto che il prelievo economico NON viene effettuato in modo puntuale (ovvero quando uno vuole la copia di un'opera che detiene in originale) ma in modo generalizzato, alla fine questo non può rivelarsi anche un "obbligo"?Traduco: visto che mi fai pagare, significa che ti prendi la responsabilità di un servizio (copia privata), ergo se io poniamo ho un libro in originale, a sto punto avendo pagato a priori potrei anche PRETENDERE di averne la "copia personale" per cui ho GIA' pagato no?Lo dico perchè buona parte (70/80%) dei libri che ho scaricato in formato eBook li posseggo anche in folio (l'eBook è puramente una questione di comodità) MA di molti altri libri non ho la "copia privata"... che però ho già pagato: la esigo! :DAdesso telefono a Gino e gli chiedo di farmi le copie dei libri che non ho in formato elettronico! ;)Cioè... va bene gli oneri, ma a sto punto voglio anche gli onori.P.S.per chi pensa che "tutte ste chiacchiere" non portino mai a nulla, vorrei ricordare quella persona che, grazie a un movimento d'opinione (cioè "parole"), ha fatto togliere la tassa sul macinato del "costo di ricarica" dei cellulari.
        • Leguleio scrive:
          Re: Maledetti burocrati mangia soldi....

          per chi pensa che "tutte ste chiacchiere" non
          portino mai a nulla, vorrei ricordare quella
          persona che, grazie a un movimento d'opinione
          (cioè "parole"), ha fatto togliere la tassa sul
          macinato del "costo di ricarica" dei
          cellulari.E il mese dopo le compagnie telefoniche hanno ritoccato verso l'alto i piani tariffari.
          • krane scrive:
            Re: Maledetti burocrati mangia soldi....
            - Scritto da: Leguleio

            per chi pensa che "tutte ste chiacchiere" non

            portino mai a nulla, vorrei ricordare quella

            persona che, grazie a un movimento d'opinione

            (cioè "parole"), ha fatto togliere la tassa

            sul macinato del "costo di ricarica" dei

            cellulari.
            E il mese dopo le compagnie telefoniche hanno
            ritoccato verso l'alto i piani tariffari.Hai dei listini ? Perche' io continuo a vederle in discesa.
          • Leguleio scrive:
            Re: Maledetti burocrati mangia soldi....



            per chi pensa che "tutte ste
            chiacchiere"
            non


            portino mai a nulla, vorrei ricordare
            quella


            persona che, grazie a un movimento
            d'opinione


            (cioè "parole"), ha fatto togliere la
            tassa


            sul macinato del "costo di ricarica" dei


            cellulari.


            E il mese dopo le compagnie telefoniche hanno

            ritoccato verso l'alto i piani tariffari.

            Hai dei listini ? Perche' io continuo a vederle
            in
            discesa.Be', è una vicenda del 2007, sette anni fa, un po' di cose sono cambiate.Magari trovo degli schemi delle variazioni di prezzo di allora, lasciami un po' di tempo. Io ricordo che di articoli come questo:http://soldi.nanopress.it/articolo/telefonia-l-aumento-delle-tariffe-vanifica-l-abolizione-dei-costi-di-ricarica/2269/ne apparvero diversi, nei mesi successivi l'abrogazione.
          • Sky scrive:
            Re: Maledetti burocrati mangia soldi....
            Francamente non so dire, non utilizzando quasi per nulla il cellulare "come telefono" (ho un piano telefonico esclusivamente come "dati").Però, a parte la possibile correttezza del tuo commento (in quanto nessuno si aspetta che i costi li paghi una ditta: vengono sempre ribaltati sull'utenza), non è quello il punto.Se ho una "tassa" (mi si passi il termine) non posso far funzionare le leggi di mercato e la concorrenza in quanto, sia con la compagnia A che con la B, se ricarico pago uguale (se ben ricordo, ovviamente).Portando invece tutti gli oneri sul costo del servizio telefonico, invece, si rientra nel meccanismo del mercato: finisce che la compagnia A farà pagare il suo servizio un pò di più o un pò di meno della B, quindi io utente posso ben scegliere una o l'altra ed ottenere un vantaggio reale dalla concorrenza (vantaggio che non c'era in caso di "costo di ricarica").E' poi il motivo per cui esistono le leggi antitrust.(stiamo andando OT seguendo un mio P.S. ma credo valga la pena precisare quanto sopra)P.S. (del P.S.) :Dpensa che avevo scritto quel post, P.S. a parte, proprio per avere un tuo parere sul (possibile) obbligo di fornire un servizio, dopo aver intascato (a priori) un "equo compenso". ;)-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 22 gennaio 2014 14.28-----------------------------------------------------------
          • Leguleio scrive:
            Re: Maledetti burocrati mangia soldi....

            Francamente non so dire, non utilizzando quasi
            per nulla il cellulare "come telefono" (ho un
            piano telefonico esclusivamente come
            "dati").
            Però, a parte la possibile correttezza del tuo
            commento (in quanto nessuno si aspetta che i
            costi li paghi una ditta: vengono sempre
            ribaltati sull'utenza), Sì, il senso del mio intervento era quello.L'abolizione di quella voce, impropriamente chiamata "tassa", era sacrosanta. Dopodiché non è che di colpo i guadagni per le varie società siano crollati, di riffa o di raffa le compagnie telefoniche i guadagni li fanno sempre.Anzi, non solo le compagnie telefoniche: tutti. :|
            Se ho una "tassa" (mi si passi il termine) non
            posso far funzionare le leggi di mercato e la
            concorrenza in quanto, sia con la compagnia A che
            con la B, se ricarico pago uguale (se ben
            ricordo,
            ovviamente).
            Portando invece tutti gli oneri sul costo del
            servizio telefonico, invece, si rientra nel
            meccanismo del mercato: finisce che la compagnia
            A farà pagare il suo servizio un pò di più o un
            pò di meno della B, quindi io utente posso ben
            scegliere una o l'altra ed ottenere un vantaggio
            reale dalla concorrenza (vantaggio che non c'era
            in caso di "costo di
            ricarica").Dunque, all'epoca del costo di ricarica o si sceglievano ricariche dal taglio grosso, tipo 100 euro, in modo che il costo gravasse in maniera minima sulla singola telefonata, oppure si sceglieva l'abbonamento. Non era insomma un costo ineludibile.
            E' poi il motivo per cui esistono le leggi
            antitrust.
            (stiamo andando OT seguendo un mio P.S. ma credo
            valga la pena precisare quanto
            sopra)In questo caso una legge contro il cartello, la concentrazione del mercato in poche mani (trust) non c'entra.Non so, credo che l'abolizione dei costi di ricarica non sia stata effettuata perché costituiva un cartello in senso stretto: alla fine, come detto, bastava fare l'abbonamento. È stata fatta perché non aveva più alcuna ragion d'essere, ed esisteva solo in Italia e in Spagna.
            P.S. (del P.S.) :D
            pensa che avevo scritto quel post, P.S. a parte,
            proprio per avere un tuo parere sul (possibile)
            obbligo di fornire un servizio, dopo aver
            intascato (a priori) un "equo compenso".
            ;)La legge sull'equo compenso non dice questo.Prima del 1992 fare fotocopie, copie di dischi, di film eccetera, era cosa riservata ai produttori di contenuti, e agli operatori di mercato da loro autorizzati. La copia fatta in casa, per uso personale o meno non faceva differenza, era vietata, fatti salvi i limiti del diritto di citazione (in genere il 15 %). Questa disposizione è tuttora valida per gli spartiti e le partiture, è vietato fare copie, per qualsiasi uso e di qualsiasi tipo.Dal 1992 in poi è permessa la copia privata, e in cambio lo Stato preleva una somma dai supporti che servono a fare e conservare questa copia privata, e li gira alla SIAE. La quale li gira (si suppone, ma non è detto) ai propri associati. Non è un'imposta istituita in cambio di un servizio, tipo la tassa sui rifiuti, ma come risarcimento di un mancato introito. Se l'utente di copie non ne fa, a un certo punto affari suoi: aveva il pieno diritto di andare in pari con la tassa sull'equo compenso facendo copie a tutto spiano di quanto possedeva, e vi ha rinunciato. Non è previsto il rimborso.
          • Sky scrive:
            Re: Maledetti burocrati mangia soldi....
            - Scritto da: Leguleio

            pensa che avevo scritto quel post, P.S. a

            parte,

            proprio per avere un tuo parere sul

            (possibile)

            obbligo di fornire un servizio, dopo aver

            intascato (a priori) un "equo compenso".

            ;)
            La legge sull'equo compenso non dice questo.
            Dal 1992 in poi è permessa la copia privata, e in
            cambio lo Stato preleva una somma dai supporti
            che servono a fare e conservare questa copia
            privata, e li gira alla SIAE. La quale li gira
            (si suppone, ma non è detto) ai propri
            associati.Infatti ricordo una puntata di Report in cui alcuni artisti, gruppi piccoli tipo 99 posse, lamentavano proprio il fatto che SIAE non distribuiva il dovuto, e non parlavano solo dell'equo compenso ma proprio in generale.
            Non è un'imposta istituita in cambio di un
            servizio, tipo la tassa sui rifiuti, ma come
            risarcimento di un mancato introito.Ok ma "mancato introito" perchè? perchè dovrei comprare la copia (fatta da loro) invece che farmela per conto mio, giusto?E chiaramente un editore non distingue fra "originale" e "copia": ti vende a prezzo pieno entrambe (salvo un caso, di cui non ricordo il dettaglio, in cui all'originale veniva allegata la "copia di sicurezza": m'era parso un buon modo per smorzare tutte le possibili polemiche in tal senso).
            Se l'utente
            di copie non ne fa, a un certo punto affari suoi:
            aveva il pieno diritto di andare in pari con la
            tassa sull'equo compenso facendo copie a tutto
            spiano di quanto possedeva, e vi ha rinunciato.
            Non è previsto il rimborso.Quindi ok, non esiste un "servizio" per cui si paga un "compenso": si paga per "il diritto di farsi una copia privata" (cosa per la quale, in altri Stati, è di regola il "fair use": il diritto ce l'hai a priori).Non discuto il dettaglio della legge (anche se, ovviamente, farò di tutto per farla modificare) ma eticamente è una schifezza immonda (pago un diritto che fondamentalmente già ho, ma solo perchè qualcuno s'è messo in mezzo e vuole la grana).Ben diverso, a mio modo di vedere, chi LUCRA sulle copie: quelli si che vanno colpiti e in modo pesante.Rimango poi convinto che, se si trattasse davvero solo della "copia personale" e non di altro ("mancato introito dovuto allo sharing in rete") la cosa si sarebbe già risolta da molto tempo... invece abbiamo sta foglia di fico. E capisco che sia stata messa, la foglia, perchè non riescono/è antieconomico/c'è perdita d'immagine nel prendere chi usa circuiti P2P per "farsi la copia" (ed, ovviamente, non solo): in fondo si tratta di "andare a rompere le scatole" (denunciare o altro) ai propri clienti (veri o potenziali), ma la mia opinione rimane invariata: si sta valutando con un metro oramai antico dei contenuti in un formato nuovo.
          • Leguleio scrive:
            Re: Maledetti burocrati mangia soldi....


            La legge sull'equo compenso non dice questo.

            Dal 1992 in poi è permessa la copia privata,
            e
            in

            cambio lo Stato preleva una somma dai
            supporti

            che servono a fare e conservare questa copia

            privata, e li gira alla SIAE. La quale li
            gira

            (si suppone, ma non è detto) ai propri

            associati.
            Infatti ricordo una puntata di Report in cui
            alcuni artisti, gruppi piccoli tipo 99 posse,
            lamentavano proprio il fatto che SIAE non
            distribuiva il dovuto, e non parlavano solo
            dell'equo compenso ma proprio in
            generale.LA SIAE è in crisi da diversi anni. Poi, se vogliamo dirla tutta, anche lo Stato e gli enti locali che non pagano i loro fornitori, o li pagano con ritardi di anni, non sono mica diversi. :

            Non è un'imposta istituita in cambio di un

            servizio, tipo la tassa sui rifiuti, ma come

            risarcimento di un mancato introito.
            Ok ma "mancato introito" perchè? perchè dovrei
            comprare la copia (fatta da loro) invece che
            farmela per conto mio,
            giusto?Sì.
            E chiaramente un editore non distingue fra
            "originale" e "copia": ti vende a prezzo pieno
            entrambe (salvo un caso, di cui non ricordo il
            dettaglio, in cui all'originale veniva allegata
            la "copia di sicurezza": m'era parso un buon modo
            per smorzare tutte le possibili polemiche in tal
            senso).Un editore, una casa discografica, una casa cinematografica, una software house... tutti quanti.

            Se l'utente

            di copie non ne fa, a un certo punto affari
            suoi:

            aveva il pieno diritto di andare in pari con
            la

            tassa sull'equo compenso facendo copie a
            tutto

            spiano di quanto possedeva, e vi ha
            rinunciato.

            Non è previsto il rimborso.
            Quindi ok, non esiste un "servizio" per cui si
            paga un "compenso": si paga per "il diritto di
            farsi una copia privata" (cosa per la quale, in
            altri Stati, è di regola il "fair use": il
            diritto ce l'hai a
            priori).Veramente il <I
            fair use </I
            è un'altra cosa: è un diritto di citazione molto elastico. Ed in quella forma esiste solo negli Usa. Si paga per il mancato introito dovuto a mancata copia. Non è un servizio in senso stretto, è, appunto, un guadagno in meno per il produttore.
            Non discuto il dettaglio della legge (anche se,
            ovviamente, farò di tutto per farla modificare)
            ma eticamente è una schifezza immonda (pago un
            diritto che fondamentalmente già ho, ma solo
            perchè qualcuno s'è messo in mezzo e vuole la
            grana).Qui si ritorna al discorso dello Stato reale e dello Stato percepito, o, ancora più precisamente, della legge reale e della legge percepita.Il fatto che esistano macchinari e tecniche per copiare perfettamente qualcosa non significa affatto che sia legale. Sono due aspetti totalmente separati.Se inventeranno un giorno una macchina per fabbricare in casa la filigrana con il filo metallico dentro e fare la stampa degli ologrammi (le fotocopiatrici a colori ci sono già) nessuno penserà mai che è lecito fare copie delle banconote. :)Eppure, chissà perché, esiste nel Paese reale questa convinzione che è un diritto inalienabile fare la copia di ciò che si è acquistato... cosa che in effetti è, con la legge attuale, a parte per gli spartiti, ma non è sempre stato così.
            Ben diverso, a mio modo di vedere, chi LUCRA
            sulle copie: quelli si che vanno colpiti e in
            modo
            pesante.Non ti metterai mai d'accordo con la maggioranza dei commentatori di PI. Vogliono l'abolizione della legge sul diritto d'autore. Tutta la legge, non solo la parte sull'equo compenso.E c'è anche chi, eretico, è favorevole al mantenimento del diritto d'autore, ma solo fino alla morte dell'autore, al massimo due anni dopo la morte.Come vedi, posizioni più variegate che in un parlamento italiano degli anni Ottanta. :D
            Rimango poi convinto che, se si trattasse davvero
            solo della "copia personale" e non di altro
            ("mancato introito dovuto allo sharing in rete")
            la cosa si sarebbe già risolta da molto tempo...
            invece abbiamo sta foglia di fico. Foglia di fico fino a un certo punto. Guarda la data: aprile 1992. All'epoca in Italia internet era una cosa per pochissimi eletti, al punto che nemmeno si sapeva a chi rivolgersi per avere una connessione casalinga: ne usufruivano università e centri di ricerca, e basta.Addirittura la prima legge in materia al mondo, quella tedesca del 1965 (nome in tedesco: Pauschalabgabe) è anteriore alla Rete di computer.Può darsi che un giorno penseranno a una tassa al KB scaricato come equo compenso per le opere acquisite col P2P. Allo stato, secondo la <I
            ratio </I
            della norma oggi in vigore, l'equo compenso copre solo i mancati introiti da copia personale lecita. Il P2P non c'entra nulla.
            E capisco che
            sia stata messa, la foglia, perchè non riescono/è
            antieconomico/c'è perdita d'immagine nel prendere
            chi usa circuiti P2P per "farsi la copia" (ed,
            ovviamente, non solo):In Giappone chi "fa la copia" via internet va in carcere:http://www.animeclick.it/news/35304-scaricava-illegalmente-anime-e-videogiochi-arrestatoNulla vieta che adottino la stessa legislazione anche in UE. Solo che è poco probabile, perché la Sony là sta, non in UE.
            in fondo si tratta di
            "andare a rompere le scatole" (denunciare o
            altro) ai propri clienti (veri o potenziali), ma
            la mia opinione rimane invariata: si sta
            valutando con un metro oramai antico dei
            contenuti in un formato
            nuovo.Mah... il fatto che far rispettare la legge sul diritto d'autore sia impossibile, stando così le cose su internet, non equivale a dire che il diritto d'autore non serva più a nessuno. A chi vuole vivere della propria arte, e non coltivarla come secondo lavoro, il diritto d'autore è indispensabile.
          • Sky scrive:
            Re: Maledetti burocrati mangia soldi....
            - Scritto da: Leguleio

            la mia opinione rimane invariata: si sta

            valutando con un metro oramai antico dei

            contenuti in un formato

            nuovo.

            Mah... il fatto che far rispettare la legge sul
            diritto d'autore sia impossibile, stando così le
            cose su internet, non equivale a dire che il
            diritto d'autore non serva più a nessuno.

            A chi vuole vivere della propria arte, e non
            coltivarla come secondo lavoro, il diritto
            d'autore è
            indispensabile.No un momento, io non ho mai detto nulla contro il diritto <b
            d'autore </b
            : infatti l'originale lo pago, ci mancherebbe altro. Però, dopo aver cacciato i soldi, credo che qualunque autore sarebbe d'accordo con me che posso farmi una copia per mio uso e consumo (backup, fruizione in più luoghi, ecc.) del materiale che ho <b
            già pagato </b
            (non sto parlando della legge, ma proprio del ragionamento in sè e dell'etica della cosa).Mi spiego meglio <i
            in termini commerciali </i
            : tu produci qualcosa e spendi tot per commercializzarla (costi editoriali, materiali, ecc.), ergo è giusto e corretto che (a) rientri dei costi e (b) guadagni sulla tua opera.(il fatto che il diritto d'autore si estenda oltre la vita fisica dello stesso credo sia in parte dovuto al voler evitare che certi interessi "forti" portino alla soppressione dello stesso, onde fruirne l'opera gratuitamente) ;)Però nel momento in cui io la tua opera te l'ho pagata, e la copia me la faccio senza intaccare le tue risorse, sarebbe anche corretto che tu me la lasciassi fare: alla fine io non la commercializzo ma ne uso solo per conto mio. Non sto, ovviamente, parlando di generi deperibili (o spendibili, come la cartamoneta ;)) ma di opere tendenzialmente indeperibili (diamo per "indeperibile" un libro che posso conservare per 50 anni, laddove quand'anche si rovinasse, fra 50 anni tu non potresti nemmeno vendermene la copia).Di fatto è questo che si sta contestando, qui, ovviamente con tutto il ricamo che ci gira attorno, non di voler infrangere una legge ma se questa legge sia corretta oppure una bella presa per i fondelli fatta ad uso e consumo dei soliti (potenti che hanno la capacità di far approvare certe leggi, v. Sony in Giappone).Poi ok, capisco gli estremismi, ma si controbilanciano anche col fatto che, nel passato, si sono inventati "obblighi SIAE" anche per opere deliberatamente sottratte a tale controllo dagli autori stessi (v. licenze GPL, CC ecc.).Rimane il fatto che SIAE non è obbligatoria e che se io, autore, creo un contenuto e lo rendo pubblico di mia iniziativa, tutto il discorso che stiamo facendo qui non si applica.(ed ecco anche il motivo per cui il P2P non è condannabile "a priori", come chi tiene in garage un piede di porco non è condannabile a priori ma solo se lo usa per scassinare)A margine: tutti questi discorsi, casualmente, riflettono anche il fatto che io <b
            sono </b
            produttore/autore: in un mondo virtuale (dove girano però soldi reali) produco degli oggetti e, coerentemente con quanto scrivo qui, ho impostato i permessi per "poter copiare" ma "non poter dare in giro" le mie creazioni: copia privata gratis, appunto.(non solo: se ti si rovina un mio oggetto posso anche rimandartelo gratis)Come vedi parlo per esperienza diretta.
          • Leguleio scrive:
            Re: Maledetti burocrati mangia soldi....


            Mah... il fatto che far rispettare la legge
            sul

            diritto d'autore sia impossibile, stando
            così
            le

            cose su internet, non equivale a dire che il

            diritto d'autore non serva più a nessuno.

            A chi vuole vivere della propria arte, e non

            coltivarla come secondo lavoro, il diritto

            d'autore è

            indispensabile.
            No un momento, io non ho mai detto nulla contro
            il diritto <b
            d'autore </b
            :
            infatti l'originale lo pago, ci mancherebbe
            altro. Ah, una mosca bianca, qui su PI.
            Però, dopo aver cacciato i soldi, credo
            che qualunque autore sarebbe d'accordo con me che
            posso farmi una copia per mio uso e consumo
            (backup, fruizione in più luoghi, ecc.) del
            materiale che ho <b
            già pagato </b

            (non sto parlando della legge, ma proprio del
            ragionamento in sè e dell'etica della
            cosa).Equivale a dire che ci sono copie i cui diritti non verranno mai pagati a nessuno. Né in tutto, né in parte.Non so se gli artisti son d'accordo.
            Però nel momento in cui io la tua opera te l'ho
            pagata, e la copia me la faccio senza intaccare
            le tue risorse, sarebbe anche corretto che tu me
            la lasciassi fare: Te la lasciano fare, infatti.Prendono in anticipo una sommma sulla mancata copia, ma se confrontiamo le cifre in ballo su ogni singolo supporto, vediamo che coprono forse il 5 % del prezzo dell'originale senza tasse e spese di distribuzione.
            alla fine io non la
            commercializzo ma ne uso solo per conto mio. Non
            sto, ovviamente, parlando di generi deperibili (o
            spendibili, come la cartamoneta ;)) ma di opere
            tendenzialmente indeperibili (diamo per
            "indeperibile" un libro che posso conservare per
            50 anni, laddove quand'anche si rovinasse, fra 50
            anni tu non potresti nemmeno vendermene la
            copia).

            Di fatto è questo che si sta contestando, qui,
            ovviamente con tutto il ricamo che ci gira
            attorno, non di voler infrangere una legge ma se
            questa legge sia corretta oppure una bella presa
            per i fondelli fatta ad uso e consumo dei soliti
            (potenti che hanno la capacità di far approvare
            certe leggi, v. Sony in
            Giappone).Tutte le leggi di tipo sanzionatorio sono ad uso e consumo di qualcuno. L'abigeato (furto di bestiame) ad esempio è un'aggravante del furto ad uso e consumo di pastori e mandriani. E quindi?Non esistono le leggi naturali, né ovviamente leggi che si approvano da sole, un mattino le troviamo lì, sulla Gazzetta Ufficiale, chi è stato? Nessuno risponde. :)Pur non essendo questa di tipo sanzionatorio, il fatto che l'importo sia devoluto alla SIAE fin dalla sua istituzione rivela senza ombra di dubbio che è una legge a favore dei suoi associati. I quali non ne usufruiscono, ma questa è un'altra storia.
            Poi ok, capisco gli estremismi, ma si
            controbilanciano anche col fatto che, nel
            passato, si sono inventati "obblighi SIAE" anche
            per opere deliberatamente sottratte a tale
            controllo dagli autori stessi (v. licenze GPL, CC
            ecc.).Finché le licenze GPL e Creative Commons non saranno chiaramente codificate e rese vincolanti per tutti i soggetti, la SIAE le ignorerà. Infatti è troppo comodo scrivere che un'opera sul web è in CC finché si è degli sconosciuti, e poi diventa coperta dal diritto d'autore generale quando si acquisisce fama. Alcuni lo hanno fatto, non credere.Un'opera nata in CC deve rimanere per sempre tale, altrimenti tanto vale lasciare la legge così com'è oggi.
            Rimane il fatto che SIAE non è obbligatoria e che
            se io, autore, creo un contenuto e lo rendo
            pubblico di mia iniziativa, tutto il discorso che
            stiamo facendo qui non si
            applica.Per ora la stragrande maggioranza degli artisti ai diritti ci tiene.Quando sarà raggiunta la massa critica di artisti che alla SIAE non si iscrivono, e che adottano licenze diverse da quelle previste dalla legge 633/1941, questa verrà cambiata.
            (ed ecco anche il motivo per cui il P2P non è
            condannabile "a priori", come chi tiene in garage
            un piede di porco non è condannabile a priori ma
            solo se lo usa per
            scassinare)Ma chi te lo ha detto, scusa?Art. 707 del codice penale: <B
            Possesso ingiustificato di chiavi alterate o grimaldelli </B
            .Chiunque, essendo stato condannato per delitti determinati da motivi di lucro, o per contravvenzioni concernenti la prevenzione di delitti contro il patrimonio, o per mendicità o essendo ammonito o sottoposto a una misura di sicurezza personale o a cauzione di buona condotta, è colto in possesso di chiavi alterate o contraffatte, ovvero di chiavi genuine o di strumenti atti ad aprire o a sforzare serrature, dei quali non giustifichi lattuale destinazione, è punito con larresto da sei mesi a due anni. Certo, il reato non colpisce tutti, solo una lunga serie di pregiudicati e di diffidati. Ma il concetto mi pare limpido.
            A margine: tutti questi discorsi, casualmente,
            riflettono anche il fatto che io <b
            sono
            </b
            produttore/autore: in un mondo
            virtuale (dove girano però soldi reali) produco
            degli oggetti e, coerentemente con quanto scrivo
            qui, ho impostato i permessi per "poter copiare"
            ma "non poter dare in giro" le mie creazioni:
            copia privata gratis,
            appunto.
            (non solo: se ti si rovina un mio oggetto posso
            anche rimandartelo
            gratis)
            Come vedi parlo per esperienza diretta.Non a tutti piace questo modello. E la maggioranza vince. :P
          • Sky scrive:
            Re: Maledetti burocrati mangia soldi....
            - Scritto da: Leguleio
            Equivale a dire che ci sono copie i cui diritti
            non verranno mai pagati a nessuno. Né in tutto,
            né in parte.
            Non so se gli artisti son d'accordo. Lo ripeto, non stiamo parlando di "panini", che se te ne copio uno io mangio il doppio e tu ne vendi la metà: parliamo di opere (per la gran parte) digitali e non di beni di consumo deperibili.(a margine: spiegami come mai non esiste un "equo compenso" dovuto alle panetterie, per il fatto che uno possa farsi il pane in casa creandogli un enorme mancato guadagno... e lo stesso dicasi degli orti!!! uau!!! ;)) Nel momento in cui io me ne faccio 20 copie a te cosa cambia? (se non le vendo o regalo ad altri) Chiaro: cambia il fatto che vuoi sfruttare <b
            non </b
            l'opera del tuo ingegno, ma il fatto che io quell'opera desideri fruirla "come meglio mi aggrada", come sarebbe giusto visto che te l'ho già comprata. Per fare un paragone: mi vendi una falciatrice <b
            ma </b
            mi dici "la puoi usare solo nel giardino di casa tua: se la vuoi portare in montagna per tagliare l'erba davanti alla tua seconda casa NON lo puoi fare ma ne devi comprare un'altra"... siamo alla follia, no?(se poi tagli l'erba al vicino commetti addirittura un crimine!!! perchè lui non si comprerà mai la falciatrice! :O ) Sarò stupido io ma continuo a pensare a tutti questi voli di fantasia, alla fine, solo per girare attorno all'argomento principale: alle case produttrici (ma raramente agli autori: ne conosco) NON va giù che io possa farmi la copia da solo, magari via P2P... tante belle ed interessanti parole solo per "giustificare" l'ingiustificabile, la foglia di fico.

            Però nel momento in cui io la tua opera te l'ho

            pagata, e la copia me la faccio senza intaccare

            le tue risorse, sarebbe anche corretto che tu me

            la lasciassi fare
            Te la lasciano fare, infatti.
            Prendono in anticipo una sommma sulla mancata
            copia, ma se confrontiamo le cifre in ballo su
            ogni singolo supporto, vediamo che coprono forse
            il 5 % del prezzo dell'originale senza tasse e
            spese di distribuzione. E non ti pare un controsenso, anche solo sul piano della logica? 1) ti lascio fare la copia (di una cosa che mi hai pagato) 2) però la copia la devi pagare (e grazie al ca%%o allora eh! :D) 3) siccome non riesco a fartela pagare, allora ti faccio pagare un pò meno però a tutti, anche a chi NON deve fare la copia Dai su... credo francamente che la licenza poetica abbia un limite. ;)

            (potenti che hanno la capacità di far approvare

            certe leggi, v. Sony in Giappone).
            Tutte le leggi di tipo sanzionatorio sono ad uso
            e consumo di qualcuno. L'abigeato (furto di
            bestiame) ad esempio è un'aggravante del furto ad
            uso e consumo di pastori e mandriani. E
            quindi? E quindi ritengo che una legge italiana dovrebbe difendere "il popolo italiano", non uno specifico gruppo di pressione (lobby): almeno in teoria le leggi vengono fatte "in nome del popolo italiano" e non "in nome di SIAE, Sony, ecc.".
            Non esistono le leggi naturali, né ovviamente
            leggi che si approvano da sole, un mattino le
            troviamo lì, sulla Gazzetta Ufficiale, chi è
            stato? Nessuno risponde.
            :)Su, seriamente: tutta quella gente che giornalmente ascolto in diretta dal Parlamento è lì per difendere SIAE o noi?Perchè nel primo caso allora rivoglio indietro le tasse e mollo un'enorme fattura a SIAE.

            Poi ok, capisco gli estremismi, ma si

            controbilanciano anche col fatto che, nel

            passato, si sono inventati "obblighi SIAE"
            anche

            per opere deliberatamente sottratte a tale

            controllo dagli autori stessi (v. licenze
            GPL, CC ecc.).

            Finché le licenze GPL e Creative Commons non
            saranno chiaramente codificate e rese vincolanti
            per tutti i soggetti, la SIAE le ignorerà.SIAE non è che debba "tenere in conto" o "ignorare" qualcosa che io, autore (e non iscritto a SIAE), decido: "è così e basta", dato che di sicuro ho la capacità/possibilità di definire autonomamente la destinazione di una mia opera (e lo faccio regolarmente).A margine: GPL e CC sono definite molto chiaramente... poi se per "chiaramente" intendi "grazie ad una tonnellata di lacci e lacciuoli" è un altro paio di maniche.
            Un'opera nata in CC deve rimanere per sempre
            tale, altrimenti tanto vale lasciare la legge
            così com'è oggi.Ma non è vero: il cambio di licenza è in uso per praticamente tutto! Compreso i cambi da licenza restrittiva a public domain.Ovvio che la sua validità ricopre l'intervallo "da lì in avanti", non è retroattivo.

            (ed ecco anche il motivo per cui il P2P non è

            condannabile "a priori", come chi tiene in garage

            un piede di porco non è condannabile a
            priori ma solo se lo usa per scassinare)
            Ma chi te lo ha detto, scusa?
            Art. 707 del codice penale:

            <B
            Possesso ingiustificato di chiavi
            alterate o grimaldelli </B
            Ma LOL!.. stiamo paragonando mele con pere eh: un piede di porco, detto anche palanchino, è uno <b
            strumento di lavoro </b
            per molti e onesti.Vediamo di non mettermi in bocca cosa che non dico: io dico "piede di porco" e tu mi fai il ragionamento su "chiavi alterate o grimaldelli"?.. perchè allora non su "armi nucleari di distruzione di massa"? :D
            Certo, il reato non colpisce tutti, solo una
            lunga serie di pregiudicati e di diffidati. Ma il
            concetto mi pare limpido.Lo è <b
            se </b
            non modifichi quel che scrivo solo per buttare lì una spiegazione, scusa eh, siamo seri. ;)

            A margine: tutti questi discorsi,

            casualmente,

            riflettono anche il fatto che io

            <b
            sono </b
            produttore/autore: in un mondo

            virtuale (dove girano però soldi reali)

            produco

            degli oggetti e, coerentemente con quanto

            scrivo

            qui, ho impostato i permessi per "poter

            copiare"

            ma "non poter dare in giro" le mie creazioni:

            copia privata gratis, appunto.

            (non solo: se ti si rovina un mio oggetto posso

            anche rimandartelo gratis)

            Come vedi parlo per esperienza diretta.

            Non a tutti piace questo modello. E la
            maggioranza vince.
            :PSolo quando si fa le leggi "ad personam"... e solo per ora: guardati attorno, il mondo sta cambiando, dico davvero.E cambierà nonostante ad un certo numero di persone che si (auto)definisce "la maggioranza" questo possa non piacere. :)Cambierà in meglio? in peggio? non posso dirlo, ma di certo cambierà: tutti quelli, seduti in attesa del passante e con la frasetta "un fiorino" già pronta scopriranno che la stanno pronunciando nel deserto.E non un deserto di persone (che siamo pure aumentati oltre i 7 miliardi) ma proprio il deserto della propria voluta ignoranza della situazione... son spariti i dinosauri, spariranno pure loro.
          • Leguleio scrive:
            Re: Maledetti burocrati mangia soldi....

            (a margine: spiegami come mai non esiste un "equo
            compenso" dovuto alle panetterie, per il fatto
            che uno possa farsi il pane in casa creandogli un
            enorme mancato guadagno... e lo stesso dicasi
            degli orti!!! uau!!!
            ;))Perché il diritto d'autore è impostato così, fin dall'inizio della sua strutturazione, e non riesco a vedere una maniera alternativa in cui potrebbe agire.Il diritto d'autore cerca (se poi ci riesca è un altro discorso) di far arrivare i soldi dei diritti a chi ne è detentore, indipendentemente da dove, da come e da chi venga fruita la loro opera.Perché il lavoro artistico è immateriale. Non è come un'operazione di compravendita comune, io ti vendo l'oggetto e tu mi paghi, o in denaro o con baratto, e la cosa finisce lì. Bisogna avere il controllo di tutta la filiera.
            Sarò stupido io ma continuo a pensare a tutti
            questi voli di fantasia, alla fine, solo per
            girare attorno all'argomento principale: alle
            case produttrici (ma raramente agli autori: ne
            conosco) NON va giù che io possa farmi la copia
            da solo, magari via P2P... tante belle ed
            interessanti parole solo per "giustificare"
            l'ingiustificabile, la foglia di
            fico.A nessuno va giù di perdere introiti, che discorsi. Soprattutto quando questi introiti sono persi non perché il prodotto non interessa più, ma perché molti furbi aggirano le norme.Personalmente non credo molto alla storiella "case discografiche cattive vs. cantanti buoni". I cantanti mandano avanti le loro case discografiche nel ruolo del "carogna" perché se facessero in prima persona una campagna contro la pirateria perderebbero anche l'ultimo fan.Un conto è quello che un uomo di spettacolo dice in pubblico, un conto quello che pensa.
            E non ti pare un controsenso, anche solo sul
            piano della
            logica?
            1) ti lascio fare la copia (di una cosa che mi
            hai
            pagato)
            2) però la copia la devi pagare (e grazie al
            ca%%o allora eh!
            :D)
            3) siccome non riesco a fartela pagare, allora
            ti faccio pagare un pò meno però a tutti, anche a
            chi NON deve fare la
            copiaMah, io questa impostazione di vedere a tutti i costi la logica oppure l'etica nelle leggi non la uso mai.La legge ha questo scopo; si applica così; i trasgressori sono puniti cosà. Fine.Questioni di ermeneutica o di morale teoretica lasciamole ai testi di filosofia, qui son proprio fuori luogo.
            Dai su... credo francamente che la licenza
            poetica abbia un limite.
            ;)Cosa c'entra la licenza poetica?

            Tutte le leggi di tipo sanzionatorio sono ad
            uso

            e consumo di qualcuno. L'abigeato (furto di

            bestiame) ad esempio è un'aggravante del
            furto
            ad

            uso e consumo di pastori e mandriani. E

            quindi?

            E quindi ritengo che una legge italiana dovrebbe
            difendere "il popolo italiano", non uno specifico
            gruppo di pressione (lobby): Benvenuto nella realtà. Adesso le leggi le approvano per un indistinto popolo italiano, tutto e il contrario di tutto, ma questa poi!

            Non esistono le leggi naturali, né ovviamente

            leggi che si approvano da sole, un mattino le

            troviamo lì, sulla Gazzetta Ufficiale, chi è

            stato? Nessuno risponde.

            :)

            Su, seriamente: tutta quella gente che
            giornalmente ascolto in diretta dal Parlamento è
            lì per difendere SIAE o
            noi?Gli uomini della SIAE non sono extraterrestri venuti da un mondo lontano per sottometterci. Sono cittadini votanti anche loro, come sono votanti gli artisti i cui interessi la SIAE rappresenta.Il parlamento ascolta tutti, ma alla fine i più efficaci e convincenti interlocutori sono quelli che hanno interessi forti e sono organizzati. E non parlo solo di SIAE, pensa a quante leggi la FIAT s'è fatta approvare dalla sua fondazione in poi.
            SIAE non è che debba "tenere in conto" o
            "ignorare" qualcosa che io, autore (e non
            iscritto a SIAE), decido: "è così e basta", dato
            che di sicuro ho la capacità/possibilità di
            definire autonomamente la destinazione di una mia
            opera (e lo faccio
            regolarmente).La legge dà loro questo potere. È possibile toglierlo, ma solo modificando la legge.
            A margine: GPL e CC sono definite molto
            chiaramente... poi se per "chiaramente" intendi
            "grazie ad una tonnellata di lacci e lacciuoli" è
            un altro paio di
            maniche.Talmente chiaramente, che le licenze CC sono cambiate tre o quattro volte in 12 anni...

            <B
            Possesso ingiustificato di chiavi

            alterate o grimaldelli </B


            Ma LOL!.. stiamo paragonando mele con pere eh: un
            piede di porco, detto anche palanchino, è uno
            <b
            strumento di lavoro </b
            per
            molti e
            onesti.
            Vediamo di non mettermi in bocca cosa che non
            dico: io dico "piede di porco" e tu mi fai il
            ragionamento su "chiavi alterate o
            grimaldelli"?.. perchè allora non su "armi
            nucleari di distruzione di massa"?
            :DLa legge considera anche il piede di porco come uno strumento atto ad scassinare. http://www.liberoquotidiano.it/news/1170189/Roma-giravano-con-piede-di-porco-allo-Statutario-arrestati-ladri.htmlE se è per questo, anche i grimaldelli sono oggetti di lavoro, per un fabbro ad esempio.


            Come vedi parlo per esperienza diretta.



            Non a tutti piace questo modello. E la

            maggioranza vince.

            :P

            Solo quando si fa le leggi "ad personam"... No, le leggi <I
            ad personam </I
            non c'entrano un bel nulla. La maggioranza vince sempre, in democrazia.
            e solo per ora: guardati attorno, il mondo sta
            cambiando, dico davvero.Sta cambiando nel senso che in Giappone hanno introdotto il reato di download di opere protette.Leggo Punto Informatico quasi dall'inizio. In questi 18 anni ho visto solo restrizioni e inasprimenti nelle leggi e nelle pene relative al diritto d'autore. Dove lo vedi questo cambiamento, lo sai solo tu.Però, chi vive sperando... :)
          • Sky scrive:
            Re: Maledetti burocrati mangia soldi....
            - Scritto da: Leguleio

            conosco) NON va giù che io possa farmi la copia

            da solo, magari via P2P... tante belle ed

            interessanti parole solo per "giustificare"

            l'ingiustificabile, la foglia di fico.

            A nessuno va giù di perdere introiti, che
            discorsi. Soprattutto quando questi introiti sono
            persi non perché il prodotto non interessa più,
            ma perché molti furbi aggirano le
            norme.Però se, per dire, alcuni introiti venissero considerati "già" persi (quindi non dessero luogo ad un "mancato guadagno") le cose sarebbero diverse: ad esempio, io non ho intenzione di andare al cinema a guardarmi "Escape plan" (e, siccome non-ci-vado-e-basta, il fatto di non potermi vendere un biglietto non è un mancato guadagno) però se mi capita di vederlo in streaming a casa mia lo guardo: ovviamente per le leggi attuali sono un pirata, ma commercialmente la cosa è ininfluente in quanto se non l'avessi trovato in rete non l'avrei guardato e stop.
            Personalmente non credo molto alla storiella
            "case discografiche cattive vs. cantanti buoni".
            I cantanti mandano avanti le loro case
            discografiche nel ruolo del "carogna" perché se
            facessero in prima persona una campagna contro la
            pirateria perderebbero anche l'ultimo
            fan.
            Un conto è quello che un uomo di spettacolo dice
            in pubblico, un conto quello che
            pensa.Ma chiaro: gli editori son sempre "i cattivi" perchè son quelli che ti chiedono la grana, anche se poi parte della stessa va agli autori (i "buoni"). ;)Di fatto si spara al bersaglio che si vede, non a quello invisibile.Però c'è anche il fatto che un autore crea qualcosa: senza l'autore quel bene non esisterebbe. Mentre ci stiamo accorgendo che il ruolo dell'editore sta diventando unicamente un costo senza un vero valore aggiunto. Ergo sono gli editori che combattono per la propria sopravvivenza anche laddove non è più giustificata: dell'autore ci sarà bisogno sempre.

            E non ti pare un controsenso, anche solo sul

            piano della logica?
            Mah, io questa impostazione di vedere a tutti i
            costi la logica oppure l'etica nelle leggi non la
            uso mai.Strano, visto che questo spazio è qui appositamente per parlare di questo (per far funzionare le leggi ci sono i tribunali).
            La legge ha questo scopo; si applica così; i
            trasgressori sono puniti cosà. Fine.
            Questioni di ermeneutica o di morale teoretica
            lasciamole ai testi di filosofia, qui son proprio
            fuori luogo.Quindi non esistono leggi "buone" (ben fatte) o "cattive", si applica la legge che c'è... ed allora, vista sta cosa a priori, di cosa stiamo qui a parlare, esattamente?Lo sapevo pure io cosa dice la legge, eh.

            Dai su... credo francamente che la licenza

            poetica abbia un limite. ;)
            Cosa c'entra la licenza poetica?E' un modo di dire che ho personalmente applicato al nostro volo pindarico.

            E quindi ritengo che una legge italiana dovrebbe

            difendere "il popolo italiano", non uno specifico

            gruppo di pressione (lobby):
            Benvenuto nella realtà.
            Adesso le leggi le approvano per un indistinto
            popolo italiano, tutto e il contrario di tutto,
            ma questa poi!E' quello che dicono... poi se fanno altro è un altro discorso (e nemmeno io vivo su un pero). Però permetti che, parlandone, io faccia riferimento all'archetipo, a "quello che dovrebbe essere".

            Su, seriamente: tutta quella gente che

            giornalmente ascolto in diretta dal Parlamento è

            lì per difendere SIAE o noi?

            Gli uomini della SIAE non sono extraterrestri
            venuti da un mondo lontano per sottometterci.
            Sono cittadini votanti anche loro, come sono
            votanti gli artisti i cui interessi la SIAE
            rappresenta.
            Il parlamento ascolta tutti, ma alla fine i più
            efficaci e convincenti interlocutori sono quelli
            che hanno interessi forti e sono organizzati. E
            non parlo solo di SIAE, pensa a quante leggi la
            FIAT s'è fatta approvare dalla sua fondazione in
            poi.Concordo sul fatto che sia una visione realistica, ma è come dire "dato che la mafia è presente sia nelle grosse organizzazioni industriali che nei poteri dello Stato allora è una cosa giusta": io parto dal fatto che il Parlamento del popolo italiano <b
            rappresenti </b
            il popolo italiano e non solo una piccolissima parte chiamata SIAE.

            SIAE non è che debba "tenere in conto" o

            "ignorare" qualcosa che io, autore (e non

            iscritto a SIAE), decido: "è così e basta", dato

            che di sicuro ho la capacità/possibilità di

            definire autonomamente la destinazione di una mia

            opera (e lo faccio regolarmente).
            La legge dà loro questo potere. È possibile
            toglierlo, ma solo modificando la legge.Mi vuoi dire che io, autore, non posso mettere una mia opera sotto GPL o CC?

            A margine: GPL e CC sono definite molto

            chiaramente
            Talmente chiaramente, che le licenze CC sono
            cambiate tre o quattro volte in 12 anni...Mi pare che l'articolo di partenza vertesse proprio sulla modifica ad una legge no? (quella per quintuplicare l'equo compenso)

            Vediamo di non mettermi in bocca cosa che non

            dico: io dico "piede di porco" e tu mi fai il

            ragionamento su "chiavi alterate o

            grimaldelli"?.. perchè allora non su "armi

            nucleari di distruzione di massa"?

            :D

            La legge considera anche il piede di porco come
            uno strumento atto ad scassinare....ed un badile come uno strumento "atto a fracassare teste", ok ok.
            No, le leggi <I
            ad personam </I

            non c'entrano un bel nulla. La maggioranza vince
            sempre, in democrazia.Argomento di fede: le leggi servono spesso proprio a proteggere le minoranze dagli abusi condotti dalla maggioranza che si fa forte del suo status.Altre volte la maggioranza non basta ma è necessaria l'unanimità.

            e solo per ora: guardati attorno, il mondo sta

            cambiando, dico davvero.
            Leggo Punto Informatico quasi dall'inizio. In
            questi 18 anni ho visto solo restrizioni e
            inasprimenti nelle leggi e nelle pene relative al
            diritto d'autore. Dove lo vedi questo
            cambiamento, lo sai solo tu.Io ed un sacco di altra gente, gli articoli su P.I., oltre ai frequentatori del forum stesso.Leggendo il forum qui e là ho ricavato l'impressione che la situazione sia, piuttosto, "tu contro l'universo": la cosa non è deprecabile di per sè, però in genere pare indice di una certa miopia, di un voler credere in quello che si dice "a priori", di voler dimostrare l'indimostrabile.Se ti piace davvero il discorso della maggioranza, potrei affermare che "siccome la maggioranza dei frequentatori del forum ti dà torto, allora hai torto"... ma siccome son lontano da questo tipo di generalizzazione... ;)
            Però, chi vive sperando... :)Muore cag..do, come tutti. :D
          • Leguleio scrive:
            Re: Maledetti burocrati mangia soldi....

            Però se, per dire, alcuni introiti venissero
            considerati "già" persi (quindi non dessero luogo
            ad un "mancato guadagno") le cose sarebbero
            diverse: ad esempio, io non ho intenzione di
            andare al cinema a guardarmi "Escape plan" (e,
            siccome non-ci-vado-e-basta, il fatto di non
            potermi vendere un biglietto non è un mancato
            guadagno) però se mi capita di vederlo in
            streaming a casa mia lo guardo: ovviamente per le
            leggi attuali sono un pirata, Un utente di streaming non autorizzato.
            ma commercialmente
            la cosa è ininfluente in quanto se non l'avessi
            trovato in rete non l'avrei guardato e
            stop.Il "commercialmente" interesserà al commerciante: gestore di videoteca, venditore di abbonamenti a Sky, dirigente RAI...Alla legge interessa il rispetto della norma. E raramente la circostanza del danno ha rilevanza per la sua applicazione.
            Però c'è anche il fatto che un autore crea
            qualcosa: senza l'autore quel bene non
            esisterebbe. Mentre ci stiamo accorgendo che il
            ruolo dell'editore sta diventando unicamente un
            costo senza un vero valore aggiunto. Ergo sono
            gli editori che combattono per la propria
            sopravvivenza anche laddove non è più
            giustificata: dell'autore ci sarà bisogno
            sempre.Parlando del mondo della musica, io guardo ai concorrenti di X Factor, che aspirano per definizione a vincere, e la vincita è un contratto con la Sony. C'è la coda per i provini, fai tu... ;)Diverso è il discorso per gli artisti affermati e che hanno ormai uno zoccolo duro di fan fedeli, loro già dagli anni Sessanta hanno una loro etichetta: la Clan, la PDU, la Little Records e la Numero Uno. Insomma, non hanno certo dovuto aspettare internet e il formato digitale. Per quanto riguarda i film è uguale.Invece per i libri si assiste all'espansione dell'editoria in proprio, una formula anche molto più rapida.

            Mah, io questa impostazione di vedere a
            tutti
            i

            costi la logica oppure l'etica nelle leggi
            non
            la

            uso mai.

            Strano, visto che questo spazio è qui
            appositamente per parlare di questo (per far
            funzionare le leggi ci sono i
            tribunali).Discutiamo, discutiamo pure. Ma non facciamo dire alle leggi ciò che non dicono. Non ha alcun senso.
            Lo sapevo pure io cosa dice la legge, eh.No, non lo sapevi. Altrimenti non ti avrei dovuto correggere sulla questione dell'equo compenso in correlazione con la pirateria. Una correlazione che molto son convinti esista, ma che invece è una fantasia di qualche guru in cerca di clic per il suo weblog.

            Adesso le leggi le approvano per un
            indistinto

            popolo italiano, tutto e il contrario di
            tutto,

            ma questa poi!
            E' quello che dicono... poi se fanno altro è un
            altro discorso (e nemmeno io vivo su un pero).Impossibile stare dietro ai capricci e alle volubilità di tutti i 60 milioni di individui.Si fa una selezione dei gruppi più influenti. Come ovunque.
            Concordo sul fatto che sia una visione
            realistica, ma è come dire "dato che la mafia è
            presente sia nelle grosse organizzazioni
            industriali che nei poteri dello Stato allora è
            una cosa giusta": Una cosa da tenere in conto.In ogni caso il paragone è fuorviante, perché la Costituzione non esclude i gruppi di interesse dalla vita democratica, e anzi la libertà di raggruppamento e di associazione è riconosciuta. Mentre l'associazione mafiosa, fino a prova contraria, è punita dal codice penale, così come le associazioni segrete.
            io parto dal fatto che il
            Parlamento del popolo italiano <b

            rappresenti </b
            il popolo italiano e non
            solo una piccolissima parte chiamata
            SIAE.Piccolissima fino a un certo punto.E "popolo italiano" in questo contesto non significa nulla. Se intendi "popolo di scaricatori" la vedo molto dura, che il parlamento riconosca il loro sindacato.
            Mi vuoi dire che io, autore, non posso mettere
            una mia opera sotto GPL o
            CC?Non stavamo dicendo questo.Stavamo parlando del fatto che questa licenza non è riconosciuta. Per ora.
            Mi pare che l'articolo di partenza vertesse
            proprio sulla modifica ad una legge no? (quella
            per quintuplicare l'equo
            compenso)In questi 12 anni anche la legge sul diritto d'autore è cambiata più volte, su dettagli. Però guardiamoci in faccia: che delle licenze striminzite abbiano bisogno di questi aggiustamenti in 12 anni sta solo a significare che la fase sperimentale è ancora in corso."Quando avete le idee chiare, ripassate: e vediamo di integrare il CC nella legge"; questo è ciò che direi io se fossi legislatore.

            La legge considera anche il piede di porco
            come

            uno strumento atto ad scassinare.

            ...ed un badile come uno strumento "atto a
            fracassare teste", ok
            ok.Su queste cose sono tremendi, in Italia.La semplice detenzione di munizioni, e senza armi, è punibile per legge:http://www.dentrolanotizia.tv/index.php?option=com_content&view=article&id=2183:pellezzano-fisciano-sa-un-arresto-ed-una-denuncia-per-detenzione-abusiva-di-munizioni&catid=1:montorosDi nuovo: non stare a cercare la morale o la logica in queste cose. Prendi atto che lo Stato può, e potrà sempre, approvare leggi così. La Costituzione lo permette.
            La maggioranza
            vince

            sempre, in democrazia.

            Argomento di fede: le leggi servono spesso
            proprio a proteggere le minoranze dagli abusi
            condotti dalla maggioranza che si fa forte del
            suo
            status. <B
            Alcune leggi </B
            , specifichiamo.Se la maggioranza non trova incompatibile proteggere una minoranza, nel senso che non va contro alcun interesse e con questa mossa dimostra senso della civiltà, la legge si fa. Altrimenti ciccia, quella minoranza si attacca al tram. È accaduto innumerevoli volte.
            Altre volte la maggioranza non basta ma è
            necessaria
            l'unanimità.Quando?!?

            Leggo Punto Informatico quasi dall'inizio. In

            questi 18 anni ho visto solo restrizioni e

            inasprimenti nelle leggi e nelle pene
            relative
            al

            diritto d'autore. Dove lo vedi questo

            cambiamento, lo sai solo tu.
            Io ed un sacco di altra gente, gli articoli su
            P.I., oltre ai frequentatori del forum
            stesso.Mai pensato di avere problemi di vista? :)Questo cambiamento di mentalità non c'era nel 1996, quando PI è nato, e non c'è oggi. Sono illusioni ottiche derivanti dalla lettura del forum (esattamente come dalla lettura assidua di Stormfront si riceve l'impressione che tutti gli italiani ce l'abbiano con ebrei e etnie non europee). Ma il mondo non finisce con PI, va oltre.
          • Sky scrive:
            Re: Maledetti burocrati mangia soldi....
            - Scritto da: Leguleio

            Ergo sono

            gli editori che combattono per la propria

            sopravvivenza anche laddove non è più

            giustificata: dell'autore ci sarà bisogno

            sempre.
            Per quanto riguarda i film è uguale.
            Invece per i libri si assiste all'espansione
            dell'editoria in proprio, una formula anche molto
            più rapida.A questi ultimi stavo pensando.

            Lo sapevo pure io cosa dice la legge, eh.
            No, non lo sapevi. Altrimenti non ti avrei dovuto
            correggere sulla questione dell'equo compenso in
            correlazione con la pirateria. Una correlazione
            che molto son convinti esista, ma che invece è
            una fantasia di qualche guru in cerca di clic per
            il suo weblog.No, un momento, io non ho mai detto "la legge dice questo e quest'altro riguardo all'equo compenso", per cui non è possibile che io abbia sbagliato nell'esposizione o interpretazione della legge (ergo una tua correzione in tal senso non può avvenire): quel che ho sempre detto io, ma qui siamo quasi al ragionamento circolare, è che "tutta la faccenda, al di là delle parole e della formula legale, è poi dovuta al mancato introito causato dalla pirateria/P2P/duplicazione in proprio", cosa che peraltro hai confermato anche tu.Questo perchè non sono entrato in un forum legale e non mi son messo a discutere della lettera della legge ma, più in astratto, dei contenuti, dei risvolti, di quanto succede poi nella realtà e dell'impatto che ha sul cittadino.Non sono un avvocato, non mi permetto di discutere il dettaglio di una legge, però sono un cittadino (ed un tecnico) quindi gli impatti che la cosa ha su di me li discuto eccome. Al massimo puoi dire che non sto usando un vocabolario legale, questo si, ma pareva ovvio dall'inizio.

            E' quello che dicono... poi se fanno altro è un

            altro discorso (e nemmeno io vivo su un pero).
            Impossibile stare dietro ai capricci e alle
            volubilità di tutti i 60 milioni di
            individui.E' impossibile una cippa: abbiamo 630+315, la bellezza di 945 parlamentari che seguono, "a grandi linee", le esigenze proprio di quei 60 milioni di individui...
            Si fa una selezione dei gruppi più influenti.
            Come ovunque....e poi abbiamo i lobbysti, che seguono solo i "più influenti": non è che li stimi così tanto nè li voglia nel <b
            mio </b
            Parlamento, anche se so che esistono.(come non ci voglio i mafiosi, anche se so che esistono)A margine: fino a che i parlamentari saranno pagati con i <u
            miei </u
            soldi, e non solo con quelli degli Autori ed Editori, sarà loro preciso obbligo fare i <u
            miei </u
            interessi, quantunque altro gli stessi possano pensare.
            In ogni caso il paragone è fuorviante, perché la
            Costituzione non esclude i gruppi di interesse
            dalla vita democratica, e anzi la libertà di
            raggruppamento e di associazione è riconosciuta.Ci mancherebbe altro... non esisterebbero nemmeno i sindacati, altrimenti.
            Mentre l'associazione mafiosa, fino a prova
            contraria, è punita dal codice penale, così come
            le associazioni segrete.Anche qui, <b
            nonostante </b
            quel che potrebbe dire la legge (che sei ovviamente libero di citare ab nauseam), non esiste una "mafiosità a priori": esistono dei "comportamenti mafiosi" e qualsiasi "associazione", fosse anche la bocciofila, viene riconosciuta come "mafiosa" se adotta i comportamenti della mafia.(sto solo dicendo, per tradurre, che non è che se sulla porta c'è scritto "bocciofila" ti lasciano in pace, mentre se c'è scritto "mafia" ti sbattono dentro)

            io parto dal fatto che il

            Parlamento del popolo italiano <b


            rappresenti </b
            il popolo italiano e
            non

            solo una piccolissima parte chiamata

            SIAE.
            Piccolissima fino a un certo punto.
            E "popolo italiano" in questo contesto non
            significa nulla. Se intendi "popolo di
            scaricatori" la vedo molto dura, che il
            parlamento riconosca il loro
            sindacato.Sarai sorpreso ma, forse non ancora in italia, il Partito Pirata ha delle rappresentanze in alcuni Parlamenti: non vedo troppo lontana una presenza anche qui.Proprio per il fatto che una legge non è meccanica-e-basta ma c'entra anche l'etica, quando parliamo di esseri umani e di contesto sociale.
            In questi 12 anni anche la legge sul diritto
            d'autore è cambiata più volte, su dettagli. Però
            guardiamoci in faccia: che delle licenze
            striminzite abbiano bisogno di questi
            aggiustamenti in 12 anni sta solo a significare
            che la fase sperimentale è ancora in
            corso.Può essere.
            "Quando avete le idee chiare, ripassate: e
            vediamo di integrare il CC nella legge"; questo è
            ciò che direi io se fossi legislatore.Invece pare che l'approccio sia diverso: queste licenze esistono (e magari il fatto che le usino anche IBM, Oracle ed altri le renderà più valide ai tuoi occhi che non il fatto che le usi io) e, tramite l'uso e la sperimentazione, vengono affinate. Cosa peraltro vera per tutto, compreso la legge sul diritto d'autore.
            Di nuovo: non stare a cercare la morale o la
            logica in queste cose. Prendi atto che lo Stato
            può, e potrà sempre, approvare leggi così. La
            Costituzione lo permette.Ma se devo smettere di ragionare sul significato morale, etico e sociale di certe cose, ed accettare supinamente il dettato della legge, allora tanto vale che me ne vada da qui.Lo ripeto: non stiamo parlando della legge di gravitazione universale, che ha una sua valenza (quasi) oggettiva (e viene comunque messa alla prova sempre), ma di leggi fatte da persone, e quindi perfettibili in modo continuo per adattarsi ai nuovi contesti sociali ed economici.
            Se la maggioranza non trova incompatibile
            proteggere una minoranza, nel senso che non va
            contro alcun interesse e con questa mossa
            dimostra senso della civiltà, la legge si fa.
            Altrimenti ciccia, quella minoranza si attacca al
            tram. È accaduto innumerevoli volte.E le suddette minoranze, spesso, trovano il modo di far pesare il proprio parere fino a che la maggioranza non consideri "economicamente o sociamente interessante" dar loro ascolto. E' successo, continua a succedere.

            Altre volte la maggioranza non basta ma è

            necessaria l'unanimità.
            Quando?!?Un esempio a caso: quando in un condominio devi far approvare una spesa che ricade su tutti i condomini per cose di cui non sia provata l'effettiva irrinunciabile necessità.
            Mai pensato di avere problemi di vista? :)Spesso, ma non in questo caso. :D
            Questo cambiamento di mentalità non c'era nel
            1996, quando PI è nato, e non c'è oggi. Sono
            illusioni otticheVuoi dirmi che l'intero mondo è cambiato e... non te ne sei accorto? :O
          • Leguleio scrive:
            Re: Maledetti burocrati mangia soldi....


            Invece per i libri si assiste all'espansione

            dell'editoria in proprio, una formula anche
            molto

            più rapida.

            A questi ultimi stavo pensando.Un po' pochino, limitarsi all'aspetto dell'editoria. Il diritto d'autore va molto oltre.
            No, un momento, io non ho mai detto "la legge
            dice questo e quest'altro riguardo all'equo
            compenso", per cui non è possibile che io abbia
            sbagliato nell'esposizione o interpretazione
            della legge (ergo una tua correzione in tal senso
            non può avvenire): Tue parole:"2) la tassa (e non si comprende come un ente privato possa chiedere soldi derivati da tasse) è motivata dal fatto che, possedendo un device dotato di memoria, "lo si potrebbe usare per scopi illeciti (pirateria di contenuti)"In base al punto 2 quindi io vengo ACCUSATO, GIUDICATO e MULTATO per una cosa che "avrei potuto fare" (presunzione di colpevolezza, incostituzionale)."http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3973353&m=3976675#p3976675
            Non sono un avvocato, non mi permetto di
            discutere il dettaglio di una legge, però sono un
            cittadino (ed un tecnico) quindi gli impatti che
            la cosa ha su di me li discuto eccome. Al massimo
            puoi dire che non sto usando un vocabolario
            legale, questo si, ma pareva ovvio
            dall'inizio.Sei partito da un presupposto sbagliato, ed è grave. Da un presupposto sbagliato non potrà mai, e sottolineo mai, discendere un ragionamento giusto.Più probabile che da un presupposto giusto discenda un ragionamento sbagliato, ma lì è più facile da correggere.Per inciso, il ragionamento sbagliato è che la legge é incostituzionale.
            E' impossibile una cippa: abbiamo 630+315, la
            bellezza di 945 parlamentari che seguono, "a
            grandi linee", le esigenze proprio di quei 60
            milioni di
            individui...No. sapessi il numero di svalvolati e di esigenze assurde da parte del "popolo".Per sopravvivere si seleziona.
            A margine: fino a che i parlamentari saranno
            pagati con i <u
            miei </u
            soldi, e
            non solo con quelli degli Autori ed Editori, sarà
            loro preciso obbligo fare i <u
            miei
            </u
            interessi, quantunque altro gli
            stessi possano
            pensare.Di nuovo, no.Tu non hai interessi da salvaguardare. Né essere contro la SIAE, né desiderare scaricare gratis costituiscono interessi.
            la

            Costituzione non esclude i gruppi di
            interesse

            dalla vita democratica, e anzi la libertà di

            raggruppamento e di associazione è
            riconosciuta.

            Ci mancherebbe altro... non esisterebbero nemmeno
            i sindacati,
            altrimenti.Ecco, appunto.So bene che è di moda usare lobby come una parolaccia, e intuisco anche chi abbia lanciato questa moda, e i suoi loschi fini. Ma pensaci bene, alla fine i sindacati e molte Onlus fanno le stesse cose.
            (sto solo dicendo, per tradurre, che non è che se
            sulla porta c'è scritto "bocciofila" ti lasciano
            in pace, mentre se c'è scritto "mafia" ti
            sbattono
            dentro)Il discrimine fra le due cose è che se il parlamentare si scopre essere colluso con un esponente della mafia va in carcere l'esponente, e molto probabilmente il parlamentare viene accusato di concorso esterno in associazione mafiosa.Se il parlamentare si incontra con un gruppo di interesse, tolto che non è escluso che la cosa avvenga alla luce del sole, entrambi hanno solo svolto la propria attività. Il gruppo di interesse può anche fare donazioni, basta siano dichiarate.Non puoi mettere sullo stesso piano le due cose, il fatto che avvengono entrambe nel parlamento italiano non significa nulla.
            Sarai sorpreso ma, forse non ancora in italia, il
            Partito Pirata ha delle rappresentanze in alcuni
            Parlamenti: non vedo troppo lontana una presenza
            anche
            qui.Ne ho parlato più e più volte, si vede che non mi leggi. Il partito pirata in Germania alle ultime elezioni, quelle federali, non è andato oltre il 2,2 %, e non ha superato la soglia di sbarramento.Nel luogo in cui è nato, la Svezia, ha partecipato due volte alle elezioni nazionali, ricevendo percentuali da prefisso telefonico. È andato benino invece alle europee: 2 seggi all'europarlamento.Sono questi i tempi che stan cambiando?
            Invece pare che l'approccio sia diverso: queste
            licenze esistono (e magari il fatto che le usino
            anche IBM, Oracle ed altri le renderà più valide
            ai tuoi occhi che non il fatto che le usi io) e,
            tramite l'uso e la sperimentazione, vengono
            affinate. Cosa peraltro vera per tutto, compreso
            la legge sul diritto
            d'autore.Non ci si può aspettare che uno si svegli la mattina con un'idea che riceve consensi, e che una agenzia come la SIAE reimposti tutto il proprio lavoro per star dietro a queste idee luminose già dal mese dopo. Un minimo di anticamera bisogna farla per forza.
            Ma se devo smettere di ragionare sul significato
            morale, etico e sociale di certe cose, ed
            accettare supinamente il dettato della legge,
            allora tanto vale che me ne vada da
            qui.Stupirsi non serve a niente. È più maturo prendere atto che così è, se vi pare, come scriveva Pirandello.
            Lo ripeto: non stiamo parlando della legge di
            gravitazione universale, che ha una sua valenza
            (quasi) oggettiva (e viene comunque messa alla
            prova sempre), ma di leggi fatte da persone, e
            quindi perfettibili in modo continuo per
            adattarsi ai nuovi contesti sociali ed
            economici.Tutte le leggi sono mutabili e perfettibili, ma a patto che l'atteggiamento della popolazione sia davvero cambiato, cosa che non è per quella sul diritto d'autore.E anche per quella sulla detenzione di munizioni.
            E le suddette minoranze, spesso, trovano il modo
            di far pesare il proprio parere fino a che la
            maggioranza non consideri "economicamente o
            sociamente interessante" dar loro ascolto. E'
            successo, continua a
            succedere.Uh... lo sto vedendo con le leggi sull'omofobia e sul riconoscimento delle coppie omosessuali.Cose che si discutono da 20 anni almeno, in Italia.
            Mai pensato di avere problemi di vista?Sorride
            Spesso, ma non in questo caso.A bocca apertaMale. Perché questo è uno dei casi.Ridicolo pensare che c'è una marea di gente che ritiene la legge sul diritto d'autore totalmente sbagliata, e il parlamento va a dare le deleghe all'Agcom. C'è un gran bisogno di gettare benzina sul fuoco, vero?Questa marea di gente c'è, ma solo su PI.Un po' pochina...
            Questo cambiamento di mentalità non c'era nel
            1996, quando PI è nato, e non c'è oggi. Sono
            illusioni ottiche
            Vuoi dirmi che l'intero mondo è cambiato
            e... non te ne sei
            accorto?SorpresaIl mondo cambia sempre, che discorsi.Le idee della gente cambiano molto lentamente. In Italia ancor più lentamente.
          • Sky scrive:
            Re: Maledetti burocrati mangia soldi....
            - Scritto da: Leguleio

            No, un momento, io non ho mai detto "la legge

            dice questo e quest'altro riguardo all'equo

            compenso", per cui non è possibile che io abbia

            sbagliato nell'esposizione o interpretazione

            della legge (ergo una tua correzione in tal senso

            non può avvenire):

            Tue parole:

            "2) la tassa (e non si comprende come un ente
            privato possa chiedere soldi derivati da tasse) è
            motivata dal fatto che, possedendo un device
            dotato di memoria, "lo si potrebbe usare per
            scopi illeciti (pirateria di
            contenuti)"

            In base al punto 2 quindi io vengo ACCUSATO,
            GIUDICATO e MULTATO per una cosa che "avrei
            potuto fare" (presunzione di colpevolezza,
            incostituzionale)."
            http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3973353&m=397Continuano ad essere mie parole, ci mancherebbe, ma in nessun punto delle stesse ho citato la lettera della legge: io contesto quello che per me ne è il senso, il senso <b
            vero </b
            non quello che ci viene detto, la foglia di fico.E' il vecchio discorso del dito che punta alla Luna: contesto la Luna per come ci viene mostrata e non ho alcun interesse a disquisire sulle qualità del dito.

            Sarai sorpreso ma, forse non ancora in italia, il

            Partito Pirata ha delle rappresentanze in alcuni

            Parlamenti: non vedo troppo lontana una presenza

            anche qui.
            Il partito pirata in Germania alle ultime
            elezioni, quelle federali, non è andato oltre il
            2,2 %, e non ha superato la soglia di
            sbarramento.
            Nel luogo in cui è nato, la Svezia, ha
            partecipato due volte alle elezioni nazionali,
            ricevendo percentuali da prefisso telefonico.
            È andato benino invece alle europee: 2 seggi
            all'europarlamento.
            Sono questi i tempi che stan cambiando?(...)
            Stupirsi non serve a niente. È più maturo
            prendere atto che così è, se vi pare, come
            scriveva Pirandello.(...)
            Uh... lo sto vedendo con le leggi sull'omofobia e
            sul riconoscimento delle coppie
            omosessuali.
            Cose che si discutono da 20 anni almeno, in
            Italia.Contrariamente al mio solito, farò un'enorme opera di sintesi, lasciandoti poi, com'è giusto che sia, alle tue (granitiche) convinzioni, giuste o sbagliate che siano (e lasciandoti anche l'ultima parola, che pare tu ci tenga molto).Se quello che dici tu fosse giusto (v. citaz. Pirandello) allora Martin Luther King, Gandhi e tanti altri sarebbero degli emeriti co@lioni... cosa che, mi darai atto, non è.Non ho davvero altro da dire su tutta la questione, che per conto mio è diventata vieppiù uno sterile gioco di parole: non hai la minima possibilità di convincermi a piegare la testa allo status quo, soprattutto quando questo è influenzato da lobby e quant'altro.
          • Sg@bbio scrive:
            Re: Maledetti burocrati mangia soldi....
            E' solo un troll che fa il feticista del codice penale e civile con l'aggiunta della maestrina fastidiosa. E' inutile discutere con lui: Non gli dai ragione, si attacca alle tue parole per attaccarti quando i suoi argomenti finisco.
          • Leguleio scrive:
            Re: Maledetti burocrati mangia soldi....

            E' solo un troll che fa il feticista del codice
            penale e civile con l'aggiunta della maestrina
            fastidiosa. E' inutile discutere con lui: Non gli
            dai ragione, si attacca alle tue parole per
            attaccarti quando i suoi argomenti
            finisco.Stai divagando!Censura!Hai rivoltato la frittata.
          • Sg@bbio scrive:
            Re: Maledetti burocrati mangia soldi....
            Ma tu guarda: Quanto lo si critica direttamente, risponde, quando invece lo smontando, sparisce... il solito trolletto tollerato dalla redazione :D
          • Leguleio scrive:
            Re: Maledetti burocrati mangia soldi....

            Ma tu guarda: Quanto Quando.
            lo si critica direttamente,
            risponde, quando invece lo smontando, Lo smontano.
            sparisce...
            il solito trolletto tollerato dalla redazioneÈ bello sapere che Sg@bbio è sempre Sg@bbio, come il papa è sempre il papa. Qualità costante nel tempo.
          • Leguleio scrive:
            Re: Maledetti burocrati mangia soldi....

            E' il vecchio discorso del dito che punta alla
            Luna: contesto la Luna per come ci viene mostrataMa "mostrata" da chi, scusa?
            Contrariamente al mio solito, farò un'enorme
            opera di sintesi, lasciandoti poi, com'è giusto
            che sia, alle tue (granitiche) convinzioni,
            giuste o sbagliate che siano (e lasciandoti anche
            l'ultima parola, che pare tu ci tenga
            molto).Se non te la meriti, non te la lascio. Per tua norma e regola l'ho lasciata più volte ad altri. Ma ci devono essere i presupposti.
            Se quello che dici tu fosse giusto (v. citaz.
            Pirandello) allora Martin Luther King, Gandhi e
            tanti altri sarebbero degli emeriti co@lioni...
            cosa che, mi darai atto, non
            è.Non lo sono. Nessuno è coglione quando ha dietro di sé un seguito di milioni di persone. I coglioni sono quelli che nella loro testa si sono immaginati un seguito di milioni di persone, e che si innervosiscono quando gli si fa notare, appunto, che quei milioni sono immaginari. Un po' come i talleri in tasca nella confutazione di Immanuel Kant della prova ontologica, non so se hai presente.Io credo che Gandhi, Martin Luther King e anche Nelson Mandela quando erano giovani e agli inizi non pensavano al seguito oceanico che avrebbero potuto avere. Si rimboccavano le maniche e lavoravano sodo a ciò in cui credevano, tutti i giorni, che se ci pensi bene è il segreto del loro ascendente verso una così larga fetta di popolazione. Non si creano consensi a fare comizietti sui forum.
            Non ho davvero altro da dire su tutta la
            questione, che per conto mio è diventata vieppiù
            uno sterile gioco di parole: non hai la minima
            possibilità di convincermi a piegare la testa
            allo status quo, soprattutto quando questo è
            influenzato da lobby e
            quant'altro.Non ti ho mai detto di piegare la testa, ma di guardarti attorno e controllare chi sono i "compagni di strada" con cui porti avanti questa battaglia, e soprattutto <B
            quanti </B
            sono. Forse, una volta che ti ho aperto gli occhi, vedrai la questione sotto un altro aspetto. E vederla sotto un altro aspetto non significa affatto cambiare idea. Significa capire che a volte "si lavora per il re di Prussia", come dice l'espressione, si viene strumentalizzati anche per cause nobili.
          • Sky scrive:
            Re: Maledetti burocrati mangia soldi....
            - Scritto da: Leguleio

            Contrariamente al mio solito, farò un'enorme

            opera di sintesi, lasciandoti poi, com'è giusto

            che sia, alle tue (granitiche) convinzioni,

            giuste o sbagliate che siano (e lasciandoti anche

            l'ultima parola, che pare tu ci tenga molto).

            Se non te la meriti, non te la lascio.Per fortuna che ci sei tu, a giudicarmi, se ne sentiva davvero l'esigenza.

            Se quello che dici tu fosse giusto (v. citaz.

            Pirandello) allora Martin Luther King, Gandhi e

            tanti altri sarebbero degli emeriti co@lioni...

            cosa che, mi darai atto, non è.

            Non lo sono. Nessuno è coglione quando ha dietro
            di sé un seguito di milioni di persone.Mi fa piacere che tu ne faccia una questione di numeri, sicuramente Adolf ed il buon vecchio Lenin ne sarebbero estasiati.
            I coglioni sono quelli che nella loro testa si
            sono immaginati un seguito di milioni di persone,
            e che si innervosiscono quando gli si fa notare,
            appunto, che quei milioni sono immaginari. Un po'
            come i talleri in tasca nella confutazione di
            Immanuel Kant della prova ontologica, non so se
            hai presente.Il problema è proprio lì: ho presente, io.
            Io credo che Gandhi, Martin Luther King e anche
            Nelson Mandela quando erano giovani e agli inizi
            non pensavano al seguito oceanico che avrebbero
            potuto avere.In fondo uno aveva contro circa metà degli Stati Uniti, mentre l'altro tutto l'impero britannico... bruscolini.
            Si rimboccavano le maniche e
            lavoravano sodo a ciò in cui credevano, tutti i
            giorni, che se ci pensi bene è il segreto del
            loro ascendente verso una così larga fetta di
            popolazione. Non si creano consensi a fare
            comizietti sui forum.Ma è proprio quello che dico io... proprio quel che dico io: perchè perseveri?

            Non ho davvero altro da dire su tutta la

            questione, che per conto mio è diventata vieppiù

            uno sterile gioco di parole: non hai la minima

            possibilità di convincermi a piegare la testa

            allo status quo, soprattutto quando questo è

            influenzato da lobby e quant'altro.

            Non ti ho mai detto di piegare la testa, ma di
            guardarti attorno e controllare chi sono i
            "compagni di strada" con cui porti avanti questa
            battaglia, e soprattutto <B
            quanti
            </B
            sono.No, mi dispiace: per le mie idee non ne ho mai fatto una questione di quantità ma piuttosto di qualità. Non cambio idea ad ogni soffio di vento e non la cambio, se la ritengo corretta, anche fossi da solo.Peraltro, nonostante il tuo evidente disprezzo degli altri interlocutori presenti nel forum, qui c'è gente di altissima professionalità e livello: screditare le loro idee ed il loro parere rende solo più povero te, non loro.
            Forse, una volta che ti ho
            aperto gli occhi, vedrai la questione sotto un
            altro aspetto.Ma per fortuna che ci sei tu, ad aprirmi gli occhi. Almeno uno di noi due li deve tenere aperti, ad ogni modo: li tenessimo chiusi entrambi rischieremmo di sbattere da qualche parte.
            E vederla sotto un altro aspetto non significa
            affatto cambiare idea. Significa capire che a
            volte "si lavora per il re di Prussia", come dice
            l'espressione, si viene strumentalizzati anche
            per cause nobili.A volte è così, non discuto, mentre altre volte è necessario riconoscere, nonostante tutte le apparente o gli interessi, che il Re è nudo.
          • krane scrive:
            Re: Maledetti burocrati mangia soldi....
            - Scritto da: Leguleio


            Se non te la meriti, non te la lascio.

            Per fortuna che ci sei tu, a giudicarmi,

            se ne sentiva davvero l'esigenza.
            L'ultima parola ha un prezzo.
            E tu non mi pare sia disposto a pagarlo.
            Tutto qua.Cicca cicca cicca ho vinto io aleeeeee !!!Specchio riflesso...
          • krane scrive:
            Re: Maledetti burocrati mangia soldi....
            - Scritto da: Leguleio



            Per fortuna che ci sei tu, a

            giudicarmi, se

            ne



            sentiva davvero l'esigenza.


            L'ultima parola ha un prezzo.

            Che ovviamente stabilisci tu.
            E chi, sennò?
            Hai scelto tu di attaccarti a un mio commento,
            non
            viceversa.



            Può darsi, ma non lo pago certo a te: dico
            solo

            che se ti pagano a numero di parole, per

            difendere la SIAE, approfittane finchè puoi:

            presto smetterò di risponderti, data
            l'inutilità

            e circolarità di quanto stiamo scrivendo... e

            addio lauti

            guadagni.

            Eccone un altro che la butta sul personale.
            Non riuscendo a prevalere con ragionamenti che
            partono dai fatti, anche perché non è che li
            conosci tanto bene, ti inventi un'identità di
            comodo per l'interlocutore, un ruolo. In questo
            caso stipendiato dalla SIAE, ma sono stato anche
            accusato di essere un astroturfer per Microsoft e
            uno Yes Man. Queste uscite, insomma, lasciano il
            tempo che trovano.Io avevo proposto acchiappatroll per punto informatico.
          • Sky scrive:
            Re: Maledetti burocrati mangia soldi....
            - Scritto da: Leguleio

            Può darsi, ma non lo pago certo a te: dico solo

            che se ti pagano a numero di parole, per

            difendere la SIAE, approfittane finchè puoi:

            presto smetterò di risponderti, data l'inutilità

            e circolarità di quanto stiamo scrivendo... e

            addio lauti guadagni.
            Eccone un altro che la butta sul personale.
            Non riuscendo a prevalere con ragionamenti che
            partono dai fatti, anche perché non è che li
            conosci tanto bene, ti inventi un'identità di
            comodo per l'interlocutore, un ruolo. In questo
            caso stipendiato dalla SIAE, ma sono stato anche
            accusato di essere un astroturfer per Microsoft e
            uno Yes Man. Queste uscite, insomma, lasciano il
            tempo che trovano.In altri luoghi certe cose le chiamano anche "battute" (e spesso aggiungono "di spirito"), ma non angustiarti.

            Innanzi a tutto ti faccio notare che, secondo

            la legge di Furlong,
            Non esiste la legge di Furlong.Azz... come sarebbe... :O

            per uno che scrive ci sono

            almeno 50 che leggono (e magari non hanno

            voglia/tempo da perdere a scrivere qui...

            come dar loro torto).
            Vero. Ma leggere non vuol dire essere convinti.
            Non significa abbracciare la causa.Vero, ma nemmeno significa che non ci sono.Poi se abbracciano o meno chi lo sa? non io, ma nemmeno tu.

            In secondo luogo, mi spiace per il tuo

            microcosmo, ma fuori da questo forum ci saranno

            migliaia/milioni di volte gli utenti che scrivono

            qui, che oltre ad avere un'opinione in merito

            sono anche passati alle vie di fatto (prova ne è

            che son state varate leggi sulla pirateria,

            esplicite o implicite, come in questo caso):
            Altra cosa che non esiste: le leggi implicite.
            Oggi fai galoppare la fantasia. Dovevo
            aspettarmelo, con quell'accenno alla fatina dei
            denti...Al contrario di te, non ho una mente così letterale: se mi dicono "lo spirito è forte" non penso all'alcool.Dopo tutto il giringiro sulla lettera della legge, contrapposta alla foglia di fico, posso ben dire che si scrive una cosa per intenderne un'altra.Ovviamente mi rendo anche conto che questo è un pò il leit motiv del nostro simpatico, ma logoro, scambio di battute: tu sei convinto che quello che c'è scritto "sia", io son convinto che "significhi" altro... un pò come quando ci dicono "c'è mediamente un pollo e mezzo per tutti", che significa che N persone sono morte di fame.
            Io prendo atto che nel fronte dei, chiamiamoli,
            "riformatori del diritto d'autore", ci sono
            quelli che inneggiano alla morte della SIAE. Nudo
            e crudo.Ma chiaro... e ci sarà pure gente convinta di esser stata rapita dagli alieni, ma non per questo ne faccio una casistica.Lo ripeto: io parlo per me.
            E se ne prendessi atto anche tu ti faresti
            qualche domanda.Frase interessante.Ora io ti dovrei chiedere "quale domanda, di grazia?"E tu mi risponderesti che...Un buon modo per andar avanti ad libitum.

            Io ho pareri ed idee, entrambi miei, senza alcuna

            necessità di far numero o dover concordare con

            qualcuno per chissà quale vantaggio.
            La necessità di far numero non è una necessità
            tua, o di altri.
            È una <I
            condicio sine qua non
            </I
            in democrazia per mutare le leggi.
            Una necessità da niente, vero?!?Sarà anche così, ma questo numero, se ci sarà, sorgerà spontaneamente, dalle esigenze della gente, del mercato, di altro.

            Incidentalmente, dalla massa di queste idee

            concordi ne nasce un movimento, però siamo più

            nella logica dello sciame, lo swarm, piuttosto

            che in quella di una tua organizzazione massone.
            Ecco, giusto che mi accusavi di averti preso in
            giro, un paio di giorni fa...Sempre la stessa storia: ti indico la Luna ma persisti a guardare il dito.Ti stavo spiegando la logica dietro le mie parole, la meccanica dello sciame, e tu... fisso e concentrato su un pezzo di frase che nemmeno hai capito. Ma che te lo dico a fare.
            Al prossimo "massone" scatta la segnalazione, che
            fa pure rima.Farà anche rima ma, son curioso, a chi esattamente mi segnaleresti?

            Quando e se i tempi saranno maturi, questo sciame

            esprimerà una preferenza, e poichè in quel

            momento saremo maggioranza,
            No.
            Non sarete mai maggioranza, se il discorso
            procede in questo modo puerile.E' bello avere delle convinzioni. Granitiche oltre a tutto.

            Continua a sfuggirti che non siamo nel forum di

            Fortune o di Law Today ma in un ambito tecnico,

            laddove la traduzione delle formule legali nelle

            ricadute materiali (e tecniche) sulla gente ha un

            suo valore.

            Una affermazione sbagliata è sbagliata da
            qualunque parte la si guardi.Opinabile.
            Siccome non sei il primo che fa questo sbaglio,
            c'è evidentemente qualche guru che va in giro a
            dire questa bugia. Altra spiegazione non vedo.
            Non so chi sia, e non mi interessa.
            Chi dice bugie, sempre, è in malafede. Mai
            dimenticarlo.E' un tuo problema, questo, di immaginarti una cospirazione volta alla fabbricazione di chissà quali bugie, in modo tale che poi un Don Chisciotte sia costretto ad affrontare i mulini a vento.Altre persone, più normali, esprimono semplicemente un parere. Può a volte capitare che non comprendiamo perfettamente il dettato della legge, che si facciano anche sbagli, ma di certo non siamo qui ad accanirci contro l'Unico, Grande, Difensore della Legge, tranquillizzati.Essendo poi la questione piuttosto lontana dalla matematica, molto di quanto abbiamo detto entrambi è largamente opinabile.Anche qui... persone normali, in genere, dopo un pò ritengono che è possibile che ognuno si tenga il proprio parere, non sussistendo in certi casi la possibilità di spostare dalla propria il parere altrui.Lo confesso: ho passato da tempo quella linea, il resto sarebbe anche divertente se non avesse mostrato in modo così evidente la corda.

            E, chiaramente, il modo in cui "rendi edotta" la

            plebe su tutto questo non conta (v.
            sotto).
            Non conta, no.
            Ognuno ha il suo metodo.Una fortuna per tutti che tu non abbia deciso d'imbracciare la mitragliatrice, allora.


            Ma per fortuna che ci sei tu, ad aprirmi gli


            occhi.

            E per fortuna!

            Qui ognuno fa la gara a chi la spara più grossa.

            In questo mi considero battuto.
            Aspetta a dire...
            Il tuo giro di commenti non è ancora terminato,
            secondo me. E dopo la fatina dei denti non so
            cosa escogiterai.Spiacente di deluderti: la fatina del dentino è stato il mio massimo, ora posso solo peggiorare.
          • Leguleio scrive:
            Re: Re: Maledetti burocrati mangia soldi....


            Eccone un altro che la butta sul personale.

            Non riuscendo a prevalere con ragionamenti
            che

            partono dai fatti, anche perché non è che li

            conosci tanto bene, ti inventi un'identità di

            comodo per l'interlocutore, un ruolo. In
            questo

            caso stipendiato dalla SIAE, [...]
            In altri luoghi certe cose le chiamano anche
            "battute" (e spesso aggiungono "di spirito"), ma
            non
            angustiarti."Leguleio stipendiato dalla SIAE".'Spetta neh, vado a prendere una raspa da passare sotto le ascelle, e delle medicine per il riso, forse nemmeno la raspa basta............................AHAHAHAHAHAAHAHAHHAHAHAHAH AHAHAHAHAHAAHAHAHHAHAHAHAH Ecco fatto, non è educato stare seri quando uno fa un motto di spirito.Contento, Sky?

            Non esiste la legge di Furlong.

            Azz... come sarebbe... :OIl furlong è una unità di misura non sempre convertibile. E basta.
            Vero, ma nemmeno significa che non ci sono.
            Poi se abbracciano o meno chi lo sa? non io, ma
            nemmeno
            tu.Io ho l'abitudine di scrivere cose rilevanti per la discussione. O anche non rilevanti, ma perlomeno in tema. Se dico "ci sono 27 aggettivi e 34 pronomi nel tuo commento", vero o falso che sia, se la cosa non ha implicazioni dimostrabili non ne vedo lo scopo. E quindi mi affretto a cancellare il commento.A te evidentemente piace il superfluo. "Ci leggono in 20": e a me?
            Al contrario di te, non ho una mente così
            letterale: se mi dicono "lo spirito è forte" non
            penso
            all'alcool.Allora spiegami cosa sono e in che cosa consistono "le leggi implicite contro la pirateria". Dalla tua frase non era chiaro.
            Dopo tutto il giringiro sulla lettera della
            legge, contrapposta alla foglia di fico, posso
            ben dire che si scrive una cosa per intenderne
            un'altra.Io la descrivo con parole più crude: "Fatta una figuraccia, cerco di metterci una pezza, come viene viene".Sono il solito materialone, privo di tatto e di diplomazia.
            Ovviamente mi rendo anche conto che questo è un
            pò il leit motiv del nostro simpatico, ma logoro,
            scambio di battute: tu sei convinto che quello
            che c'è scritto "sia", io son convinto che
            "significhi" altro... Il forum su cui discutiamo non è per cercare i significati reconditi delle leggi. E nemmeno dei commenti degli altri. Attieniti ai fatti, quelli almeno sono controllabili.
            ci sono

            quelli che inneggiano alla morte della SIAE.
            Nudo

            e crudo.
            Ma chiaro... e ci sarà pure gente convinta di
            esser stata rapita dagli alieni, ma non per
            questo ne faccio una
            casistica.
            Lo ripeto: io parlo per me.No, non parli per te, non sempre almeno.Quando tiri fuori frasi come: "E le suddette minoranze, spesso, trovano il modo di far pesare il proprio parere fino a che la maggioranza non consideri "economicamente o sociamente interessante" dar loro ascolto. E' successo, continua a succedere", fai capire in che gruppo stai.
            Ora io ti dovrei chiedere "quale domanda, di
            grazia?"
            E tu mi risponderesti che...
            Un buon modo per andar avanti ad libitum.No, questi "aiutini" non li do.O ci arrivi da solo, o ti arrangi.

            La necessità di far numero non è una
            necessità

            tua, o di altri.

            È una <I
            condicio sine qua non

            </I
            in democrazia per mutare le
            leggi.

            Una necessità da niente, vero?!?

            Sarà anche così, <B
            È così </B
            .Enunciare una propria idea, e basta, è un diritto, e basta.Il mondo prosegue tale e quale anche dopo l'enunciazione. Che viene rapidamente dimenticata.
            ma questo numero, se ci sarà,
            sorgerà spontaneamente, dalle esigenze della
            gente, del mercato, di
            altro.E poiché per ora questo numero non c'è, non vedo perché si scrivano commenti partendo dal presupposto che ci sia.Partito pirata tedesco: 2,2 % alle elezioni nazionali. Questi sono i numeri! Le chiacchiere stanno a zero.
            Sempre la stessa storia: ti indico la Luna ma
            persisti a guardare il
            dito.Una metafora nuova. Non l'avevo mai vista su PI.Consigli per idee altrettanto fresche: "tu mischi pere con mele", "tu rigiri la frittata" e "è l'argomento dell'uomo di paglia".Dai, che ce la fai.
            Ti stavo spiegando la logica dietro le mie
            parole, la meccanica dello sciame, e tu... A volte uno non commenta perché si morde la lingua.Se proprio ci tieni ti faccio anche un commento sulla meccanica dello sciame. Ma non ti piacerà.

            No.

            Non sarete mai maggioranza, se il discorso

            procede in questo modo puerile.
            E' bello avere delle convinzioni. Granitiche
            oltre a
            tutto.Magari se lo avessi detto prima del 22 settembre 2013 avrei dovuto rimangiarmi le parole. Con la sconfitta del partito pirata tedesco, il più promettente in Europa e nel mondo, ho constatato quante persone davvero hanno queste idee. Cosa che sospettavo da tempo, leggendo PI.

            Chi dice bugie, sempre, è in malafede. Mai

            dimenticarlo.

            E' un tuo problema, questo, di immaginarti una
            cospirazione volta alla fabbricazione di chissà
            quali bugie, in modo tale che poi un Don
            Chisciotte sia costretto ad affrontare i mulini a
            vento.Nessuna cospirazione.Da una parte un guru che spara bugie, per scopi sicuramente poco puliti, altrimenti non avrebbe bisogno di sparare bugie, si può sparare la verità e ottenere lo stesso effetto.E dall'altro un esercito di ingenui che le ripetono a pappagallo nei forum.Solo che nei forum non ci sono solo sprovveduti. Ci sono anche persone che leggono e pensano "ecco un altro che ha abboccato"; e persone come me che lo sottolineano, e lo riscrivono, e lo ripetono fino alla nausea.
            Altre persone, più normali, esprimono
            semplicemente un parere. No. I pareri basati su notizie sbagliate sono sbagliati. Sempre.
            Può a volte capitare che
            non comprendiamo perfettamente il dettato della
            legge, "Il dettato"?!?Qui la legge l'hai proprio stravolta, non cercare di minimizzare. Non stiamo parlando di interpretazione o di <I
            ratio </I
            .
            Anche qui... persone normali, in genere, dopo un
            pò ritengono che è possibile che ognuno si tenga
            il proprio parere, non sussistendo in certi casi
            la possibilità di spostare dalla propria il
            parere
            altrui.Vai sui forum in cui ci sono persone normali, ammesso che esistano. (rotfl)Qui ci sono io. E alle opinioni che si basano su fatti inesistenti o immaginari do il nome che vi spetta: <B
            dogmi </B
            . Legittimi pure questi, ma con le opinioni non c'entrano nulla.
            Spiacente di deluderti: la fatina del dentino
            è stato il mio massimo, ora posso solo
            peggiorare.Prossimamente ti cimenterai con pillole di saggezza come il dito e la luna. Sei capace.
  • La SIAE scrive:
    Errore
    Equo compenso, la SIAE fredda il governo. :@
  • Panda viola scrive:
    equo compenso
    Se quelli del PD hanno detto che l'equo compenso è cosa buona e giusta, allora lo è! Chiaro??PD 4 ever!
  • StarKnight scrive:
    Che novità...
    Conosci qualche balzello in Italia che non sia sproporzionato ed inutile ?Finché c'è il popolo che accetta di farsi spennare...
  • AxAx scrive:
    Lobbies...
    I governi dell'europa intera sono governati dalle lobbies.Non vedo come le richieste della siae potranno venire respinte.
    • iRoby scrive:
      Re: Lobbies...
      Hanno detto che in Italia ci sarà un'analisi scientifica per vedere se l'aumento è giustificato...Ecco, le parole analisi scientifica e Italia nella stessa frase mi preoccupano... :/
      • qwerty scrive:
        Re: Lobbies...
        non fare il fenomeno e torna a rimappare centraline...
        • panda rossa scrive:
          Re: Lobbies...
          - Scritto da: qwerty
          non fare il fenomeno e torna a rimappare
          centraline...Quando invece dell'idea si attacca il portatore dell'idea, vuol dire che l'idea e' giusta e non ci sono argomentazioni per controbatterla.
          • ranocchia scrive:
            Re: Lobbies...
            - Scritto da: panda rossa
            Quando invece dell'idea si attacca il portatore
            dell'idea, vuol dire che l'idea e' giusta e non
            ci sono argomentazioni per
            controbatterla.quindi berlusconi, che veniva attaccato sempre sul piano personale, era nel giusto?
          • sgabbio classico scrive:
            Re: Lobbies...
            - Scritto da: ranocchia
            - Scritto da: panda rossa

            Quando invece dell'idea si attacca il portatore

            dell'idea, vuol dire che l'idea e' giusta e non

            ci sono argomentazioni per

            controbatterla.

            quindi berlusconi, che veniva attaccato sempre
            sul piano personale, era nel
            giusto?[img]http://lissa10279.files.wordpress.com/2008/07/pear_apple_3252.jpg[/img]
        • anverone99 scrive:
          Re: Lobbies...
          - Scritto da: qwerty
          non fare il fenomeno e torna a rimappare
          centraline...Beh, considerati i numerosi precedenti, io mi sento preoccupato come iRoby! (ghost)
          • Izio01 scrive:
            Re: Lobbies...
            - Scritto da: anverone99
            - Scritto da: qwerty

            non fare il fenomeno e torna a rimappare

            centraline...

            Beh, considerati i numerosi precedenti, io mi
            sento preoccupato come iRoby!
            (ghost)Tranquillo, hanno già assegnato l'indagine ai brillanti realizzatori del famoso portale Italia.it!
          • ... scrive:
            Re: Lobbies...
            - Scritto da: Izio01
            - Scritto da: anverone99

            - Scritto da: qwerty


            non fare il fenomeno e torna a rimappare


            centraline...



            Beh, considerati i numerosi precedenti, io mi

            sento preoccupato come iRoby!

            (ghost)

            Tranquillo, hanno già assegnato l'indagine ai
            brillanti realizzatori del famoso portale
            Italia.it!Peccato, speravo in quelli di Gioventù Ribelle. [yt]3kWpQkrZGdM[/yt]Invece no, solo Italia.it[img]http://cdn.blogosfere.it/hightech/images/italia-it-chiuso.png[/img]
  • kalumet scrive:
    Delle due l'una
    Se l'equo compenso serve a finanziare gli autori/editori la cui opera è stata "piratata", allora vuol dire che scaricare non solo è perfettamente lecito, ma anche fiscalmente ed economicamente regolamentato, quindi si può fare alla luce del sole, non è più un fatto lecito ma "privato", non so se mi spiego.Adesso, a me potrebbe pure stare bene pagarlo, ogni hd che compro ci metto sopra 20 euro di equo compenso però poi io scarico a menetta quello che voglio, una sorta di abbonamento per i contenuti.Se poi pensiamo che a meno di essere dementi, tutti comprano i supporti all'estero... bella mossa quella di inseire questo balzello, frena solo l'economia italiana.
    • Sgarbi scrive:
      Re: Delle due l'una
      - Scritto da: kalumet
      Se l'equo compenso serve a finanziare gli
      autori/editori la cui opera è stata "piratata",
      allora vuol dire che scaricare non solo è
      perfettamente lecito, ma anche fiscalmente ed
      economicamente regolamentato, quindi si può fare
      alla luce del sole, non è più un fatto lecito ma
      "privato", non so se mi
      spiego.
      Adesso, a me potrebbe pure stare bene pagarlo,
      ogni hd che compro ci metto sopra 20 euro di equo
      compenso però poi io scarico a menetta quello che
      voglio, una sorta di abbonamento per i
      contenuti.

      Se poi pensiamo che a meno di essere dementi,
      tutti comprano i supporti all'estero... bella
      mossa quella di inseire questo balzello, frena
      solo l'economia
      italiana.Hai centrato il segno, come non essere d'accordo con queste parole?Trovo questo balzello di un'assurdità incredibile...
    • nome e cognome scrive:
      Re: Delle due l'una

      autori/editori la cui opera è stata "piratata",
      allora vuol dire che scaricare non solo è
      perfettamente lecito, ma anche fiscalmente edNay... l'equo compenso è il pagamento per la tua copia privata. Ovvero COMPRI un CD e te ne fai una copia da ascoltare in macchina. Una enorme presa per il culo/truffa/furto, comunque la si veda. E' la cosa più platealmente illegale che l'unione europea si è inventata negli ultimi anni perché punisce l'uso presunto di un dispositivo. E' come se ti facessero pagare di più la macchina perché tendenzialmente ci potresti andare a puttane e quindi devi contribuire al servizio di ordine pubblico e pulizia delle strade.
      Se poi pensiamo che a meno di essere dementi,
      tutti comprano i supporti all'estero... bella
      mossa quella di inseire questo balzello, frena
      solo l'economia
      italiana.Tu credi davvero che i legislatori italiani siano stupidi, criminali ma non certo stupidi? Praticamente tutti i paesi Europei applicano l'equo compenso, mentre fuori dall'Europa paghi il dazio doganale: tu forse li paghi anche meno ma lo stato incassa lo stesso.
    • anverone99 scrive:
      Re: Delle due l'una
      - Scritto da: kalumet
      Se l'equo compenso serve a finanziare gli
      autori/editori la cui opera è stata "piratata",
      allora vuol dire che scaricare non solo è
      perfettamente lecito, ma anche fiscalmente ed
      economicamente regolamentato, quindi si può fare
      alla luce del soleTanto sanno che:1) la pirateria non la fermeranno mai2) vogliono solo soldi subitoIl loro quindi e' un comportamento razionale e conveniente
    • ma anche no scrive:
      Re: Delle due l'una
      solo una precisazione:l'equo-compenso non serve a permettere il download illegale anche perchè, per legge, non possono essere tassate cose-azioni-guadagni illegali, ma solo multate/sanzionate (e dopo giudizio dell'autorità competente).l'equo-compenso serve solo a coprire la copia legale di contenuti da te regolarmente acquistati. quindi se compri un album e le musiche le riversi sul tuo mp3, per il fatto di aver creato una copia dell'album da te acquistato, tu dovresti pagare ma non lo fai perchè lo hai già fatto tramite equo-compenso. se scarichi da piratebay l'album stai facendo una cosa illegale e quindi ancora punibile. ;)
      • anverone99 scrive:
        Re: Delle due l'una
        - Scritto da: ma anche no
        solo una precisazione:l'equo-compenso non serve a
        permettere il download illegale anche perchè, per
        legge, non possono essere tassate
        cose-azioni-guadagni illegali, ma solo
        multate/sanzionate (e dopo giudizio dell'autorità
        competente).
        l'equo-compenso serve solo a coprire la copia
        legale di contenuti da te regolarmente
        acquistati.

        quindi se compri un album e le musiche le riversi
        sul tuo mp3, per il fatto di aver creato una
        copia dell'album da te acquistato, tu dovresti
        pagare ma non lo fai perchè lo hai già fatto
        tramite equo-compenso. se scarichi da piratebay
        l'album stai facendo una cosa illegale e quindi
        ancora punibile.
        ;)Scusa.. ma dal momento che mi compro la licenza di ascoltare una cd per uso personale, io me lo voglio ascoltare in casa o in macchina o in qualunque altro posto senza doverlo pagare piu' volte eh!!!
      • kalumet scrive:
        Re: Delle due l'una
        - Scritto da: ma anche no
        solo una precisazione:l'equo-compenso non serve a
        permettere il download illegale anche perchè, per
        legge, non possono essere tassate
        cose-azioni-guadagni illegali, ma solo
        multate/sanzionate (e dopo giudizio dell'autorità
        competente).
        l'equo-compenso serve solo a coprire la copia
        legale di contenuti da te regolarmente
        acquistati.

        quindi se compri un album e le musiche le riversi
        sul tuo mp3, per il fatto di aver creato una
        copia dell'album da te acquistato, tu dovresti
        pagare ma non lo fai perchè lo hai già fatto
        tramite equo-compenso. se scarichi da piratebay
        l'album stai facendo una cosa illegale e quindi
        ancora punibile.
        ;)Veramente a me risulta che scaricare per uso privato non sia illegale, mi sbaglio?Seconda cosa: che senso ha pagare per la copia che ho diritto a fare e che spesso e volentieri il sistema anticopia non mi permette di fare?
      • panda rossa scrive:
        Re: Delle due l'una
        - Scritto da: ma anche no
        quindi se compri un album e le musiche le riversi
        sul tuo mp3, per il fatto di aver creato una
        copia dell'album da te acquistato, tu dovresti
        pagare No ciccio!Questo e' quello che piacerebbe a te.Ma non e' cosi' che funziona.Io compro il frullatore e sono libero di farci quello che voglio: frullarci arance o banane, attaccarlo alla corrente di casa o alla batteria della macchina...Non devo riferire a te ne' tu puoi impormi limitazioni.Se per caso la legge desse ragione a te, allora la legge e' sbagliata.E la storia ci insegna che di fronte a leggi sbagliate si lotta per farle cambiare.
        • Leguleio scrive:
          Re: Delle due l'una

          E la storia ci insegna che di fronte a leggi
          sbagliate si lotta per farle
          cambiare.Se fosse una lotta in cui si rischiano anni di galera, la guarderei con simpatia e rispetto.Invece quella che tu chiami "lotta" è una serie di commenti su un forum come questo. Sfoghi personali, questo è il loro nome, inconcludenti come scrivere su un muro "Governo ladro".
          • panda rossa scrive:
            Re: Delle due l'una
            - Scritto da: Leguleio

            E la storia ci insegna che di fronte a leggi

            sbagliate si lotta per farle

            cambiare.

            Se fosse una lotta in cui si rischiano anni di
            galera, la guarderei con simpatia e
            rispetto.Si rischiavano anni di galera quando non c'era alternativa a metterci la faccia.Ma la storia ha anche insegnato che quando ci si mette la faccia, si paga talvolta un prezzo troppo alto, e siccome non siamo fessi e la tecnologia ci permette di non mettere piu' la faccia, oggi si lotta in modo anonimo.Portiamo avanti le nostre idee senza mettere in mezzo le persone.
            Invece quella che tu chiami "lotta" è una serie
            di commenti su un forum come questo.Strano. Pensavo che fino alla punta del tuo naso ci vedessi.Evidentemente le balle che spari tu sono quelle del tipo "gambe corte".
            Sfoghi
            personali, questo è il loro nome, inconcludenti
            come scrivere su un muro "Governo ladro".Se e' questo quello che pensi, non hai niente da temere e nulla da lamentarti.
          • Leguleio scrive:
            Re: Delle due l'una

            Si rischiavano anni di galera quando non c'era
            alternativa a metterci la
            faccia.Per altre cause si rischiavano, e si rischiano tuttora, anni di galera.Per la legge sul diritto d'autore no, e tantomeno per quella sull'equo compenso.
            Portiamo avanti le nostre idee senza mettere in
            mezzo le
            persone.I vostri sfoghi. È diverso.

            Invece quella che tu chiami "lotta" è una
            serie

            di commenti su un forum come questo.

            Strano. Pensavo che fino alla punta del tuo naso
            ci
            vedessi.
            Evidentemente le balle che spari tu sono quelle
            del tipo "gambe
            corte".L'ho scritto nel commento un po' più in giù. Oggi hai reazioni acide, ti infervori per un nonnulla..
          • panda rossa scrive:
            Re: Delle due l'una
            - Scritto da: Leguleio

            Si rischiavano anni di galera quando non
            c'era

            alternativa a metterci la

            faccia.

            Per altre cause si rischiavano, e si rischiano
            tuttora, anni di
            galera.
            Per la legge sul diritto d'autore no, e tantomeno
            per quella sull'equo
            compenso.Allora che problema c'e' a non metterci la faccia?

            Portiamo avanti le nostre idee senza mettere
            in

            mezzo le

            persone.

            I vostri sfoghi. È diverso.Erano sfoghi anche quelli dei sanculotti, quando finirono pure le brioches.


            Invece quella che tu chiami "lotta" è
            una

            serie


            di commenti su un forum come questo.



            Strano. Pensavo che fino alla punta del tuo
            naso

            ci

            vedessi.

            Evidentemente le balle che spari tu sono
            quelle

            del tipo "gambe

            corte".

            L'ho scritto nel commento un po' più in giù. Oggi
            hai reazioni acide, ti infervori per un
            nonnulla..Domani e' un altro giorno.
          • Leguleio scrive:
            Re: Delle due l'una



            Si rischiavano anni di galera quando non

            c'era


            alternativa a metterci la


            faccia.



            Per altre cause si rischiavano, e si
            rischiano

            tuttora, anni di

            galera.

            Per la legge sul diritto d'autore no, e
            tantomeno

            per quella sull'equo

            compenso.

            Allora che problema c'e' a non metterci la faccia?Nessun problema. Ma quello che deve sfidare le autorità e le leggi presenti sei tu, non io. Organizza una manifestazione con il tuo vero nome e cognome. Fai una dimostrazione pubblica, come aveva fatto Marco Pannella con la distribuzione di cannabis in piazza, in cui regali DVD e CD copiati e confezionati lì al momento.
            Erano sfoghi anche quelli dei sanculotti, quando
            finirono pure le
            brioches.Ma figuriamoci, cerchi una nobilitazione che non ci sarà mai.La povertà uccide, la mancanza di film gratis, o di libri gratis, no. Provoca al massimo ignoranza, ma quella c'era già prima in Italia, c'è sempre stata.


            Evidentemente le balle che spari tu sono

            quelle


            del tipo "gambe


            corte".



            L'ho scritto nel commento un po' più in giù.
            Oggi

            hai reazioni acide, ti infervori per un

            nonnulla..

            Domani e' un altro giorno.Speriamo.
          • panda rossa scrive:
            Re: Delle due l'una
            - Scritto da: Leguleio

            Nessun problema. Ma quello che deve sfidare le
            autorità e le leggi presenti sei tu, non io.
            Organizza una manifestazione con il tuo vero nome
            e cognome. Fai una dimostrazione pubblica, come
            aveva fatto Marco Pannella con la distribuzione
            di cannabis in piazza, in cui regali DVD e CD
            copiati e confezionati lì al
            momento.Ti piacerebbe, vero...E invece no.Siamo nel web 2.0 e non c'e' bisogno di andare in piazza con nome e cognome.Basta mettere i cd e dvd in condivisione sul mulo.


            Erano sfoghi anche quelli dei sanculotti,
            quando

            finirono pure le

            brioches.

            Ma figuriamoci, cerchi una nobilitazione che non
            ci sarà mai.Io non cerco nessuna nobilitazione. E neppure notorieta'.Io non voglio passare alla storia, voglio solo che ci passi il principio di liberta'.
            La povertà uccide, la mancanza di film gratis, o
            di libri gratis, no. Provoca al massimo
            ignoranza, ma quella c'era già prima in Italia,
            c'è sempre stata.E il copyright non fa niente per toglierla, anzi...
          • Leguleio scrive:
            Re: Delle due l'una


            Nessun problema. Ma quello che deve sfidare
            le

            autorità e le leggi presenti sei tu, non io.

            Organizza una manifestazione con il tuo vero
            nome

            e cognome. Fai una dimostrazione pubblica,
            come

            aveva fatto Marco Pannella con la
            distribuzione

            di cannabis in piazza, in cui regali DVD e CD

            copiati e confezionati lì al

            momento.

            Ti piacerebbe, vero...
            E invece no.
            Siamo nel web 2.0 e non c'e' bisogno di andare in
            piazza con nome e
            cognome.
            Basta mettere i cd e dvd in condivisione sul mulo.Un'azione di Alta Politica, sì.I governi di mezzo mondo saranno in crisi apoplettica per queste dimostrazioni pubbliche contro le leggi sul diritto d'autore. (rotfl)


            Erano sfoghi anche quelli dei
            sanculotti,

            quando


            finirono pure le


            brioches.



            Ma figuriamoci, cerchi una nobilitazione che
            non

            ci sarà mai.

            Io non cerco nessuna nobilitazione. E neppure
            notorieta'.
            Io non voglio passare alla storia, voglio solo
            che ci passi il principio di
            liberta'.Tu vuoi solo tagliare le teste e vedere il sangue dei nobili che scorre, altro che libertà.Ti informo: all' <I
            ancien régime </I
            non seguì un regime più libero, anche se a molti piace pensarlo. Era un regime altrettanto oppressivo, ma di tipo radicalmente diverso.

            La povertà uccide, la mancanza di film
            gratis,
            o

            di libri gratis, no. Provoca al massimo

            ignoranza, ma quella c'era già prima in
            Italia,

            c'è sempre stata.

            E il copyright non fa niente per toglierla,
            anzi...Nessuno dice che il suo scopo sia quello, te lo sei messo in testa tu in base a chissà quale criterio.Il diritto d'autore cerca di redistribuire i soldi agli autori. A volte ci riesce.
          • panda rossa scrive:
            Re: Delle due l'una
            - Scritto da: Leguleio
            Un'azione di Alta Politica, sì.
            I governi di mezzo mondo saranno in crisi
            apoplettica per queste dimostrazioni pubbliche
            contro le leggi sul diritto d'autore. (rotfl)A quanto pare...



            Erano sfoghi anche quelli dei

            sanculotti,


            quando



            finirono pure le



            brioches.





            Ma figuriamoci, cerchi una
            nobilitazione
            che

            non


            ci sarà mai.



            Io non cerco nessuna nobilitazione. E neppure

            notorieta'.

            Io non voglio passare alla storia, voglio
            solo

            che ci passi il principio di

            liberta'.

            Tu vuoi solo tagliare le teste e vedere il sangue
            dei nobili che scorre, altro che
            libertà.Io sono pragmatico: raggiungo la meta un passo alla volta.
            Ti informo: all' <I
            ancien régime
            </I
            non seguì un regime più libero, anche
            se a molti piace pensarlo. Era un regime
            altrettanto oppressivo, ma di tipo radicalmente
            diverso.Vero, ma intanto ha dato un taglio alle caste parassite.Il regime successivo cominciava ad essere meritocratico.


            La povertà uccide, la mancanza di film

            gratis,

            o


            di libri gratis, no. Provoca al massimo


            ignoranza, ma quella c'era già prima in

            Italia,


            c'è sempre stata.



            E il copyright non fa niente per toglierla,

            anzi...

            Nessuno dice che il suo scopo sia quello, te lo
            sei messo in testa tu in base a chissà quale
            criterio.Il criterio si chiama "evidenza dei fatti".
            Il diritto d'autore cerca di redistribuire i
            soldi agli autori. A volte ci riesce.Dal punto di vista di tutti gli altri il diritto d'autore cerca di impedire la libera diffusione della cultura. E anche in questo caso a volte ci riesce.
          • Leguleio scrive:
            Re: Delle due l'una


            Un'azione di Alta Politica, sì.

            I governi di mezzo mondo saranno in crisi

            apoplettica per queste dimostrazioni
            pubbliche

            contro le leggi sul diritto d'autore. (rotfl)

            A quanto pare...Sogna, sogna...


            Io non voglio passare alla storia,
            voglio

            solo


            che ci passi il principio di


            liberta'.



            Tu vuoi solo tagliare le teste e vedere il
            sangue

            dei nobili che scorre, altro che

            libertà.

            Io sono pragmatico: raggiungo la meta un passo
            alla
            volta.Sta' attento, che a volte la testa rotola anche quando uno non se lo aspetta. Si passa da boia a giustiziato in pochi mesi.

            Ti informo: all' <I
            ancien régime

            </I
            non seguì un regime più libero,
            anche

            se a molti piace pensarlo. Era un regime

            altrettanto oppressivo, ma di tipo
            radicalmente

            diverso.

            Vero, ma intanto ha dato un taglio alle caste
            parassite.
            Il regime successivo cominciava ad essere
            meritocratico.Sai che consolazione...Abbiam lottato per la libertà, e ci ritroviamo coi concorsi pubblici a punteggio, e solo quelli.

            Nessuno dice che il suo scopo sia quello, te
            lo

            sei messo in testa tu in base a chissà quale

            criterio.

            Il criterio si chiama "evidenza dei fatti".L'evidenza che vuoi vedere tu nei fatti, esattamente come don Chisciotte vedeva dei pericolosi nemici nei mulini a vento.L'unica evidenza di una legge, qualsiasi legge, è il testo stesso e la relazione preparatoria.

            Il diritto d'autore cerca di redistribuire i

            soldi agli autori. A volte ci riesce.

            Dal punto di vista di tutti gli altri il diritto
            d'autore cerca di impedire la libera diffusione
            della cultura. E anche in questo caso a volte ci
            riesce.Non c'è mai stato nella Storia un periodo più ricco di artisti, scrittori, registi e autori tv come da quando esiste il diritto d'autore. Trai tu le conclusioni.
          • Funz scrive:
            Re: Delle due l'una
            - Scritto da: Leguleio

            E la storia ci insegna che di fronte a leggi

            sbagliate si lotta per farle

            cambiare.

            Se fosse una lotta in cui si rischiano anni di
            galera, la guarderei con simpatia e
            rispetto.
            Invece quella che tu chiami "lotta" è una serie
            di commenti su un forum come questo. Sfoghi
            personali, questo è il loro nome, inconcludenti
            come scrivere su un muro "Governo
            ladro".fottesega, ha ragione lui. Sia sulla SIAE sia sul governo ladro :p
          • Leguleio scrive:
            Re: Delle due l'una

            fottesega, ha ragione lui. Oggi sei in vena di decadenti svenevolezze, Funz?Frase nello stile "Contessa, quanto a raffinatezza non ce lo mette ar culo nessuno!".
          • Funz scrive:
            Re: Delle due l'una
            - Scritto da: Leguleio

            fottesega, ha ragione lui.

            Oggi sei in vena di decadenti svenevolezze, Funz?
            Frase nello stile "Contessa, quanto a
            raffinatezza non ce lo mette ar culo
            nessuno!".broccoliculo (cit.)
        • nome e cognome scrive:
          Re: Delle due l'una

          No ciccio!
          Questo e' quello che piacerebbe a te.
          Ma non e' cosi' che funziona.
          Io compro il frullatore e sono libero di farci
          quello che voglio: frullarci arance o banane,
          attaccarlo alla corrente di casa o alla batteria
          della
          macchina...
          Non devo riferire a te ne' tu puoi impormi
          limitazioni.La legge ti impone di continuo limitazioni sugli acquisti che fai. Ti svegli solo perché non ti fanno copiare un CD?Ti do una notizia bomba, se compri un appartamento non ci puoi aprire una finestra a piacimento. Se compri una macchina non ci puoi mettere i cingoli e andarci in giro. Se compri dell'esplosivo non puoi farlo saltare dove ti pare e piace ... chiaro il concetto? La tua libertà finisce dove iniziano i diritti altrui... compreso quello di veder remunerato il proprio lavoro.
          • Leguleio scrive:
            Re: Delle due l'una

            Se compri
            dell'esplosivo non puoi farlo saltare dove ti
            pare e piace ... Questo è un po' tirato per i capelli. :)Nel senso che gli esplosivi possono essere acquistati solo da persone autorizzate ed esiste un registro delle operazioni molto dettagliato. Non è come comprare un appartamento o un DVD.
          • nome e cognome scrive:
            Re: Delle due l'una

            Questo è un po' tirato per i capelli. :)
            Nel senso che gli esplosivi possono essere
            acquistati solo da persone autorizzate ed esiste
            un registro delle operazioni molto dettagliato.
            Non è come comprare un appartamento o un
            DVD.Mica tanto ci sono esplosivi in libera vendita ma non puoi mica farli saltare ovunque :)
          • Leguleio scrive:
            Re: Delle due l'una


            Questo è un po' tirato per i capelli. :)

            Nel senso che gli esplosivi possono essere

            acquistati solo da persone autorizzate ed
            esiste

            un registro delle operazioni molto
            dettagliato.

            Non è come comprare un appartamento o un

            DVD.

            Mica tanto ci sono esplosivi in libera vendita ma
            non puoi mica farli saltare ovunque
            :)Solo la polvere pirica. È un esplosivo per modo di dire, ed è facile fabbricarla in casa.Anche la bomba molotov è un esplosivo, se vuoi metterla sotto questo aspetto, ma nessuno ha mai pensato di regolamentare la vendita di benzina e di bottiglie.
          • anverone99 scrive:
            Re: Delle due l'una
            - Scritto da: Leguleio
            Solo la polvere pirica. È un esplosivo per
            modo di dire, ed è facile fabbricarla in
            casa.Basta mescolare in parti uguali:1. Zolfo2. Permanganato di potassio3. Carbone di legna3. Limatura di ferrotutto qua.
          • nome e cognome scrive:
            Re: Delle due l'una

            libertà finisce dove iniziano i diritti altrui...
            compreso quello di veder remunerato il proprio
            lavoro.Questo pero' non vuol dire che sia a favore dell'equo compenso, la copia privata deve essere sempre permessa ma deve essere privata, copiati il cd quante volte vuoi ma se lo cedi a qualcuno allora devi essere accusato di furto.
          • Leguleio scrive:
            Re: Delle due l'una

            ma se lo cedi a qualcuno
            allora devi essere accusato di
            furto.Di violazione della legge sulla protezione del diritto d'autore e di altri diritti connessi al suo esercizio. Il furto è un'altra cosa.
          • panda rossa scrive:
            Re: Delle due l'una
            - Scritto da: nome e cognome

            libertà finisce dove iniziano i diritti
            altrui...

            compreso quello di veder remunerato il
            proprio

            lavoro.

            Questo pero' non vuol dire che sia a favore
            dell'equo compenso, la copia privata deve essere
            sempre permessa ma deve essere privata, copiati
            il cd quante volte vuoi ma se lo cedi a qualcuno
            allora devi essere accusato di
            furto.E quale sarebbe la refurtiva, di grazia?Io posso copiare il cd quante volte voglio, ma per mia maggior sicurezza, non tengo le copie tutte assieme, che altrimenti in caso di incendio, le perderei tutte.Le copie, PER MIA SICUREZZA, le affido a gente che si offre non solo di conservarle, ma anche di verificare quotidianamente il buono stato delle stesse.E se loro sono scrupolosi, faranno altre copie per proteggere quella che ho affidato loro.Ti piace di piu' messa cosi'?Oppure adesso mi dirai anche con quali limiti esercitare IL MIO DIRITTO DI COPIA ?
          • panda rossa scrive:
            Re: Delle due l'una
            - Scritto da: nome e cognome

            La legge ti impone di continuo limitazioni sugli
            acquisti che fai. Ti svegli solo perché non ti
            fanno copiare un
            CD?
            Ti do una notizia bomba, se compri un
            appartamento non ci puoi aprire una finestra a
            piacimento. Si che posso.A meno che l'appartamento non si trovi in un contesto urbano con piano regolatore.
            Se compri una macchina non ci puoi
            mettere i cingoli e andarci in giro.Anche qui la discriminante e' l'"andarci in giro".Finche' la uso sulla mia pista privata, ci posso mettere tutti i cingoli che voglio.Esattamente come per musica e film: ne fruisco nella mia pista privata.
            Se compri
            dell'esplosivo non puoi farlo saltare dove ti
            pare e piace ... chiaro il concetto?Posso!Eventualmente il reato e' a valle: danneggiamento a cose e persone o cose del genere.Non certo per l'esplosivo in se'.
            La tua
            libertà finisce dove iniziano i diritti altrui...Finche' sono in casa mia i diritti altrui non contano.
            compreso quello di veder remunerato il proprio
            lavoro.Chi ha lavorato e' stato pagato.
      • Internetcrazia scrive:
        Re: Delle due l'una
        - Scritto da: ma anche no
        solo una precisazione:l'equo-compenso non serve a
        permettere il download illegale anche perchè, per
        legge, non possono essere tassate
        cose-azioni-guadagni illegali, ma solo
        multate/sanzionate (e dopo giudizio dell'autorità
        competente).ciao, dai un'occhiata qui http://www.rivista.ssef.it/site.php?page=20100118115412235&edition=2010-01-01i proventi illeciti sono tassabili.uno stralcio: "I giudici di legittimità, infatti, decidendo in merito ad una vicenda risalente all'epoca di tangentopoli, hanno stabilito che "la provenienza illecita del patrimonio" (nel caso di specie circa 215 milioni delle vecchie lire) "non ne vanifica il valore economico" ed hanno quindi qualificato le tangenti come redditi diversi, derivanti dall'assunzione di obblighi di fare, non fare o promettere (anche se il fatto, non fatto o promesso rappresenta un illecito civile, penale o amministrativo)."Saluti.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 15 gennaio 2014 07.44-----------------------------------------------------------
  • collione scrive:
    Ahò...
    ...questi ci vorrebbero coglionare.
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