Paese che vai emoticon che trovi

Giapponesi e americani interpretano diversamente i volti e si focalizzano su particolari diversi. E questo ha un impatto anche sulla comunicazione elettronica

Roma – Un singolare studio condotto in una università giapponese ha messo in luce una possibile differenza nel modo in cui statunitensi e giapponesi “leggono” i volti, e questo potrebbe aver influito non poco anche sull’uso delle emoticon nella comunicazione elettronica.

A tentare di capirci qualcosa è stato Masaki Yuki , ricercatore di scienze del comportamento presso l’Università di Hokkaido, in Giappone, che ha sviluppato la ricerca dopo essere entrato in contatto anni fa con le emoticon “all’americana”, peraltro imperanti anche in Europa, assai diverse da quelle usate in Giappone .

Questo sarebbe dovuto almeno in parte al fatto che, nell’interpretare l’espressione di un volto, i giapponesi tendono a concentrarsi sugli occhi mentre gli americani sulla bocca . Da qui la differenza tra emoticon equivalenti come la “giapponese” ^_^ e l'”americana”:-)

Lo racconta LiveScience , spiegando come il team di ricerca abbia impostato una serie di fotografie con espressioni “felici”, “neutre” o “tristi”, sottoponendole in più versioni a studenti americani e studenti giapponesi, ottenendo un certo grado di certezza sul diverso modo di “vedere” un volto. Al punto che un volto sorridente a qualche giapponese è sembrato triste, perché gli occhi sembravano esserlo, e altri volti, felici per i giapponesi, sono apparsi tristi agli americani.

Non si tratta, evidentemente, di uno studio conclusivo, considerando anche che sono ormai molte e di diverso tipo le emoticon che si usano in tutto il Mondo, frutto di una crescente contaminazione culturale a mezzo Internet. Va detto, infine, che lo studio, pur toccando la questione emoticon, si focalizza più che altro sulle diversità tra americani e giapponesi nelle relazioni sociali.

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  • kraken scrive:
    Contratto a progetto
    Ciao a tutti,qualcuno saprebbe chiarirmi un paio di dubbi?Premessa: Io ho avuto un contratto a progetto con una università per lo sviluppo di programmi di calcolo.Ora è sorta una questione, secondo me di non poco rilievo, per la quale necessito di sapere esattamente chi è il proprietario del codice sorgente ma dalla legge Biagi e modifiche non si capisce bene; sicuramente mi devono riconoscere la proprietà intellettuale, anche se non viene specificato come.Riassumendo le domande sono 2:1) il codice sorgente è mio o dell'università?2) in ogni caso in che forma mi deve essere riconosciuta la proprietà intellettuale?Grazie in anticipo a tutti coloro che contribuiranno a farmi capire esattamente come stanno le cose.
    • Wakko Warner scrive:
      Re: Contratto a progetto
      Leggiti la legge 633 del 1941.http://www.interlex.it/Testi/l41_633.htmPoi magari scaricati questo:http://www.copyleft-italia.it/libro3/Aliprandi_capirecopyright.pdf
      • Wakko Warner scrive:
        Re: Contratto a progetto
        - Scritto da: Wakko Warner
        Leggiti la legge 633 del 1941.
        http://www.interlex.it/Testi/l41_633.htm


        Poi magari scaricati questo:
        http://www.copyleft-italia.it/libro3/Aliprandi_capIn particolare il Capo III Sezione I.Moralmente l'autore sei tu (questo è inalienabile, ossia non ci possono essere clausole che ti "esproprino" della paternità della tua opera), ma economicamente dipende dagli accordi che avete pattuito.In teoria, in quanto autore, puoi decidere di ritirare l'opera dal commercio... ma solo per gravi questioni morali (chessò... se il tuo software viene usato per ammazzare qualcuno per esempio...).
  • Anonimo scrive:
    un nuovo modo di estorcere soldi
    Si sta usando la scusa del diritto di autore per perpretare una estorsione a danno delle persone, fornendo PROVE INESISITENTI.Infatti l'IP che queste società straniere portano non significa nulla, per far sì che sia una prova è necessario trovare fisicamente il file incriminato sull'hard disk della persona.Qui dovrebbero muoversi le autorità, perché c'è un evidente violazione della privacy ed un evidente incapacità del Tribunale di Roma di saper giudicare in questione, visto che ha considerato l'Ip fornito come una prova.Al momento ci sono 5 casi simili al giudizio del Tribunale di Roma, tra cui la società Techland che vuole denunciare chiunque abbia scaricato il gioco Call of Juarez.D'altronde la lettera che inviano a casa è scritta in modo da indurre a pagare, perché inseriscono una somma minore delle spese processuali e quindi praticamente ti obbligano a pagare. E una volta pagato ammatti davanti alla legge la tua responsabilità e ti si possono aprire contro anche procedimenti penali.
  • Anonimo scrive:
    Grillo ne parla
    http://www.beppegrillo.it/2007/05/otto_vasken.html#comments
  • Anonimo scrive:
    Per chi decide di pagare
    Vorrei ricordare a chi decide di pagare per la transazione (perche' sicuramente saranno molti che pagheranno) cosa stanno firmando:##############ADESIONE PROPOSTA TRANSATTIVASig. Caio Sempronioresidente in Via Abcdefgsi impegna nei confronti della Peppermint....1- a non mettere a disposizione...2- a versare Euro 330,00...3- ad inviare di ritorno il presente accordo...La società Peppermint.... PER IL PRESENTE CASO (Mousse_T_ecc_ecc.mp3), si impegna a non sporgere denuncia.... e ad astenersi da qualsivoglia azione civile.##############Pregasi notare la dicitura "per il presente caso (abcdefg.mp3)".Questo vuol dire che se al vostro indirizzo IP hanno associato altri 100 file MP3 questa sara' solo la prima di altre 100 raccomandate...Pensateci bene.
  • Anonimo scrive:
    La giustizia self service...
    [intervento lungo e noioso]...non deve esistere, e se deve esistere deve esistere per tutti!Se io (da privato) ricevo una mail di spam/un tentativo di attacco/phishing riconducibile a un IP telecom voglio il nominativo di chi mi ha spammato/attaccato/provato_a_frodare per mandargli la lettera del mio avvocato, piuttosto che stare ai tempi della giustizia italiana![si difenderanno dicendo che avevano il pc controllato dagli hacker, ma potrebbero dire lo stesso i 3636 "raccomandati"]Se per la Peppermint un mp3 e' importante, per me sono importanti altre cose, come il mio indirizzo email in cui non voglio spam e altre cose per cui non ho danni economici ma stress psicologico e violazione della privacy.Se la gente in Italia paga (basterebbe un 25% dei 3636, incasserebbero 300mila euro) rischia di farsi largo la figura del CACCIATORE DI TAGLIE DIGITALE.Quanti altri IP dall'aprile 2006 fino ad ora hanno collezionato gli svizzeri?Chi assicura uno dei 3636 che ha pagato di non ricevere altre raccomandate simili per altri file di altre case discografiche?Quante altre migliaia di italiani riceveranno quella raccomandata?A questo punto anche io mi faccio una versione modificata di shareaza che logga IP e nomi di file e vendo le liste alle major per 50 centesimi (è una tariffa speciale promozionale, non fatemi concorrenza se volete fare anche voi i cacciatori di taglie digitali!) a IP dicendo che in Italia pagano 330 euro cadauno.Tornando alla lettera, e' bene esaminare da informatici (e non da avvocati, al limite da avvocati con conoscenze informatiche) il punto 2 della seconda pagina, dove si parla di "effetto a catena" e di "utenti di tutto il mondo hanno potuto scaricarla dal Suo PC" (cito testualmente).Il verbo esatto è AVREBBERO POTUTO e non HANNO POTUTO perché1) l'utente del mondo DOVEVA essere a conoscenza dell'esistenza di quella canzone (io non lo ero, la probabilità scende)2) l'utente del mondo DOVEVA, nella ricerca, scegliere il rip della canzone con lo stesso hash del file incriminato (la probabilità scende molto di piu')3) come fanno a sapere se e quante persone hanno scaricato quel file dal pc incriminato? La coda poteva essere troppo lunga e... In altre parole l'unico e solo utente ad aver scaricato quella canzone dal PC incriminato POTREBBE essere stato il software svizzero (io parlo ONESTAMENTE, quindi uso il condizionale, mentre loro hanno usato l'indicativo, rendendo CERTEZZE quella possibilità!!!)Inoltre 1) Chi l'ha esaminato? Una equipe specializzata di informatici o degli avvocati?2) E' bastata una relazione scritta da "Schneider"? Dove si può leggere questa relazione?3) Il programma è stato visto all'opera?4) Perché chi l'ha esaminato non ha sollevato il dubbio: "Ok tu stai scaricando da questo tizio. Ma come fai a essere certo che altri lo stiano facendo?"?5) Perché allora gli apparecchi degli autovelox vanno tarati e omologati secondo le norme vigenti in Italia? Non basta la relazione per quelli?6) Qual e' la norma vigente che in Italia "omologa" un software?Tante domande non risposte, o almeno non risposte nella raccomandata...Infine voglio aggiungere una nota personale e off topic.La prassi che seguo per l'acquisto di un CD e' la seguente: 1) prelevo il titolo che mi interessa da un programma di p2p (confesso, segnatevi l'ip puo' tornarvi utile in futuro! :P)2) lo ascolto3) lo valuto4a) se mi piace lo compro (su cd-wow.com non nei negozi! L'ultimo che ho comprato in un negozio l'ho pagato 25.90 euro. Li valeva tutti ma sinceramente è un po' troppo...)4b) se non mi piace lo cancello. (e se non lo cancello non lo ascolto piu', al limite mi cerco i singoli delle canzoni che mi piacciono, se esistono)Ora se mi beccano ad inviare il frammento di file mentre lo sto scaricando per valutarlo... beh... non avrei giustificazioni e finirei tra i prossimi 3636...La musica sta cambiando, bisogna che tutti ne prendano atto.Ci vogliono leggi CERTE e non 3636 capri espiatori.
  • Anonimo scrive:
    Peppermint...DENUNCIACI!!!
    Ci vediamo in tribunale!Mi raccomando, ti aspettiamo con tutti i tuoi avvocati crucchi e con gli emmenthal Svizzeri del panettone sw usato anche dalla polizia Polacca. Mi raccomando, sii puntuale.Voglio guardare dritto in faccia i RICATTATORI e i difensori dei RICATTATORI Internazionali.Godo di già e fremo dalla voglia di andare in galera sbattuto da gentaglia come voi.
    • Anonimo scrive:
      Re: Peppermint...DENUNCIACI!!!
      Sarai accontentato.
    • Anonimo scrive:
      Re: Peppermint...DENUNCIACI!!!
      - Scritto da:
      Ci vediamo in tribunale!
      Mi raccomando, ti aspettiamo con tutti i tuoi
      avvocati crucchi e con gli emmenthal Svizzeri del
      panettone sw usato anche dalla polizia Polacca.
      Mi raccomando, sii
      puntuale.
      Voglio guardare dritto in faccia i RICATTATORI e
      i difensori dei RICATTATORI
      Internazionali.
      Godo di già e fremo dalla voglia di andare in
      galera sbattuto da gentaglia come
      voi.anche noi fremiamo dalla voglia di vederti in galera.
  • Anonimo scrive:
    Io pagherei e li denuncerei
    per estorsione
    • Anonimo scrive:
      Re: Io pagherei e li denuncerei
      Basta mostrare la RACCOMANDATA che hanno spedito per denunciarli di estorsione e violazione della privacy.
  • Anonimo scrive:
    Re: Nuovo modello di business
    il fatto è che mentre scarichi metti anche a disposizione, comunque è un'ottima idea il modello di business, lo terrò davvero a mente nel caso la peppermint vincesse la causa
  • Anonimo scrive:
    quale è la major in questione?
    io da COMPRATORE DI CD ORIGINALI ( esistono ancora, sapete?) potrei fare sciopero.mi dite gli artisti e/o il sito ( anche se a pensarci i miei gusti sono SELEZIONATI e compro solo ciò che vale, quindi mi sa che da quei zozzoni non ho preso nulla...)
    • Anonimo scrive:
      Re: quale è la major in questione?
      PepperMint JamArtists and ProducerCarl Keaton Jr. Colin Rich Emma Lanford James Kakande Mousse T. Omar Roachford SO PHAT! VD3 Beatz Warren G.http://81.3.15.208/default.php?nid=3&gid=0&sid=0&lang=en... se ritrovo il vinile di Mousse T (I'm horny, horny horny horny!) LO SPIEZZO IN DUE!PS: a parte quel vinile non hanno visto altri soldi da me (e odio pure james kakande e tutta la wind) e mai ne vedranno piu'!PS2: anche io sono un compratore di cd ma ogni volta che vedo ste cose mi passa la voglia, anche perche' prima di comprare me li scarico e li sento...
  • Anonimo scrive:
    Questi signori RICATTANO la gente
    quindi possiamo denunciarli!
  • Anonimo scrive:
    Non pagate, è una truffa!
    Non pagate, è una truffa!
    • Anonimo scrive:
      Re: Non pagate, è una truffa!
      - Scritto da:
      Non pagate, è una truffa!belink?
      • Anonimo scrive:
        Re: Non pagate, è una truffa!
        purtroppo la maggior parte degli avvocati ai destinatari della raccomandata hanno consigliato l'esatto contrario, ovvero pagare, e infatti oggi parecchi hanno pagato.
        • Anonimo scrive:
          Re: Non pagate, è una truffa!
          - Scritto da:
          purtroppo la maggior parte degli avvocati ai
          destinatari della raccomandata hanno consigliato
          l'esatto contrario, ovvero pagare, e infatti oggi
          parecchi hanno
          pagato.probabilmente tra questi parecchi ci sono anche alcuni utenti di PI che qui fanno sempre i gradassi e dicono di non aver paura di nulla:)Bene.
  • Anonimo scrive:
    Con Rodotà non sarebbe successo...
    Con il mitico Stefano Rodotà non sarebbe successo...Invece ora come garante della privacy c'è uno dei pochi italiani condannati proprio per violazione della privacy (d'altra parte uno messo dalla destra se non è pregiudicato o pluricondannato non lo pigliano)(cylon)
    • Anonimo scrive:
      Re: Con Rodotà non sarebbe successo...
      - Scritto da:
      Con il mitico Stefano Rodotà non sarebbe
      successo...
      Invece ora come garante della privacy c'è uno dei
      pochi italiani condannati proprio per violazione
      della privacy (d'altra parte uno messo dalla
      destra se non è pregiudicato o pluricondannato
      non lo
      pigliano)
      (cylon)E' amico del Previti?Che orrore!
  • Anonimo scrive:
    si ma repubblica, corriere.. stampa?
    cioè ancora una volta se non ci fosse pi tutta questa storia passerebbe sotto silenzio???? long live pi
  • Anonimo scrive:
    e Fabrizio Corona è in carcere..
    ... per aver venduto le foto ai possessori.questa cosa di chiedere i soldi a chi trasgredisce la legge mi fa rabbrividire.hai sbagliato a condividere di diritti di autore? vai dal giudice e provvederà,in che paese si è mai visto che se so che uno trsgredisce la legge mi faccio dare i soldi per non denunciarlo???tipo so che il panettiere non fa paga le tasse, vado li e gli dico, dammi 1000 euro e non ti denuncio???ma stiamo scherzando ??
    • Anonimo scrive:
      Re: e Fabrizio Corona è in carcere..
      - Scritto da:
      hai sbagliato a condividere di diritti di autore?
      vai dal giudice e
      provvederà,
      in che paese si è mai visto che se so che uno
      trsgredisce la legge mi faccio dare i soldi per
      non
      denunciarlo???infatti si tratta di una truffa e non bisogna pagare. Questi signori li possiamo anche denunciare per RICATTO contro gli utenti.
  • Anonimo scrive:
    se mi rubi l'automobile

    se ti rubo l'automobile e tu mi scopri e mi dici:
    "o me la restituisci o ti denuncio" è un
    ricatto?No, ma se ti dico "o mi dai 300.000 euro o ti denuncio" invece si'...
  • Anonimo scrive:
    Avvocati di Cermania & co
    A me e' capitato nel 2005, tentando di acquistare un caricabatteria per videocamera, di non portare a termine l'acquisto perche' non mi fidavo della carta di credito (unico mezzo in quel sito), sono quindi uscito prima di dare l'assenso finale. Ero gia' passato pero' per nominativo e indirizzo. In seguito ho ricevuto 2 mail in stretto tedesco dal contenuto facilmente assimilabile a spam. Dopo qualche mese mi scriveva un avvocato tedesco (questa volta in inglese) che pretendeva il pagamento della merce ( ... non spedita ...) e la sua parcella, il tutto per circa 90 euro se ben ricordo. Gli risposi con una letteraccia segnalando il non-perfezionamento dell'ordine. Ad oggi non ho ricevuto piu nulla.
  • Anonimo scrive:
    privacty.esiste se non commetti illeciti
    La privacty decade quando commetti un illecito ...download e upload di materiale protetto da diritto d'autore e' un illecito!!!Non so' chi di voi ha un azienda!!!!Io c'e' l'ho...ma la prvacty decade quando il cliente commette un illecito (non paga o si ruba un bene)Io posso usare i suoi dati e comunicarli a terzi (intendo polizia,carabinieri,giudici)cosi ha fatto telecom ,etc......Stessa cosa avverebbe se fosse un giudice a chiedermi i dati di un cliente...io non potrei oppormi se non volessi a mia volta passare guai!!!!Io azienda non posso divulgare i dati di un cliente----ma se commette un illecito o me lo chiede la finanza ,polizia etc io glielo devo dare!!!Chiaro il concetto!!!!
    • CHKDSK scrive:
      Re: privacty.esiste se non commetti ille
      Adesso vengo nella tua azienda (io privato) e dico che il tuo cliente Rossi ha rubato e ne ho le prove perchè me lo ha detto il signor Bianchi.Così mi fornisci tutti i dati e io posso ricattare il tuo cliente come meglio credo.Caro mio, c'è una bella differenza tra una indagine della polpost o della gdf rispetto al primo privato che chiede (e ottiene scandalosamente) il diritto a mettere il naso nella informazioni altrui. Il che è scandaloso!
      • Anonimo scrive:
        Re: privacty.esiste se non commetti ille
        - Scritto da: CHKDSK
        Caro mio, c'è una bella differenza tra una
        indagine della polpost o della gdf rispetto al
        primo privato che chiede (e ottiene
        scandalosamente) il diritto a mettere il naso
        nella informazioni altrui. Il che è
        scandaloso!Se il privato ha una licenza investigativa, può farlo eccome. Non solo, se io come investigatore privato ti interrogo tu puoi non rispondermi, ma la tua mancanza di cooperazione può e sarà registrata come reticenza, di cui potresti essere chiamato a rendere conto, quando troverò le prove che mi servono per altre vie.
        • Anonimo scrive:
          Re: privacty.esiste se non commetti ille
          No, amico mio. Nel mondo reale non esiste nulla di questo genere. Nessuno può spiarti da un altro paese e poi mandarti a casa una "multa" alla faccia delle leggi e delle regole, nappure per mafia o pedofilia.Sono poi stupito da tutti questi carabinieri del Web che popolano PI e i forum nel 2007.Dà un'idea di come la Rete sia cambiata e sia omologa al baretto o al negozio del barbiere.
      • Anonimo scrive:
        Re: privacty.esiste se non commetti ille
        non sei tu pinco pallino qualsiasi che puoi chiedermi i dati...(poiche' mai te li daro')ma se e' un giudice a ordinarmelo...la cosa cambia...
    • Anonimo scrive:
      Re: privacty.esiste se non commetti ille

      Chiaro il concetto!!!!Cosa non ti è chiaro del fatto che i dati non sono stati richiesti da un ente preposto ma da un privato?Cosa non ti è chiaro del fatto che in questo paese il perseguimento dei reati è obbligatorio e quindi un PM a quest'ora avrebbe già dovuto farsi carico di perseguire tutte quelle persone con una regolare indagine?
    • Anonimo scrive:
      Re: privacty.esiste se non commetti ille
      - Scritto da:
      La privacty decade quando commetti un illecito ...
      download e upload di materiale protetto da
      diritto d'autore e' un
      illecito!!!
      Non so' chi di voi ha un azienda!!!!
      Io c'e' l'ho...ma la prvacty decade quando il
      cliente commette un illecito (non paga o si ruba
      un bene)Io posso usare i suoi dati e comunicarli
      a terzi (intendo
      polizia,carabinieri,giudici)
      cosi ha fatto telecom ,etc......
      Stessa cosa avverebbe se fosse un giudice a
      chiedermi i dati di un
      cliente...
      io non potrei oppormi se non volessi a mia volta
      passare
      guai!!!!

      Io azienda non posso divulgare i dati di un
      cliente----ma se commette un illecito o me lo
      chiede la finanza ,polizia etc io glielo devo
      dare!!!
      Chiaro il concetto!!!!Ok non hanno violato la privacy, resta il fatto che hanno commesso un reato, se tu cerchi di uccidermi e non ci riesci, quindi commetti reato nei miei confronti io non posso dirti pagami 1000 e faccio finta che non sia successo nulla, dovrebbe essere chiaro anche questo concetto.
      • Anonimo scrive:
        Re: privacty.esiste se non commetti ille

        Ok non hanno violato la privacy, resta il fatto
        che hanno commesso un reato, se tu cerchi di
        uccidermi e non ci riesci, quindi commetti reato
        nei miei confronti io non posso dirti pagami 1000
        e faccio finta che non sia successo nulla,
        dovrebbe essere chiaro anche questo
        concetto.E' un'azione civile, non penale. Il fatto che in Italia sia anche penale è un altro discorso.Per una causa civile proporre un accordo extragiudiziale è assolutamente normale, proprio per evitare di intasare le aule di tribunale con cause inutili.Sei io ti rigo l'auto con la bici, e ammetto le mie colpe e accetto di risarcirti giustamente il danno tu cosa fai, mi quereli lo stesso? Se la mia assicurazione ti paga, mi porti in tribunale così restiamo al verde tutti e due?No.E allora?Qui è come se io avessi rigato la tua auto, e poichè la Polizia ha di meglio da fare che cercare chi mi ha fatto il danno, tu avessi ingaggiato un investigatore per scoprire chi è stato. Lui scopre che sono io, e può provarlo.Cosa fai, mi chiedi i danni o mi trascini in tribunale dove, ancora, butteremmo via soldi tutti e due? O semplicemente mi dici, guarda so che mi hai rigato l'auto, paga i danni e non ne parliamo più?
        • Anonimo scrive:
          Re: privacty.esiste se non commetti ille

          Qui è come se io avessi rigato la tua auto, e
          poichè la Polizia ha di meglio da fare che
          cercare chi mi ha fatto il danno, tu avessi
          ingaggiato un investigatore per scoprire chi è
          stato. Lui scopre che sono io, e può
          provarlo.NO, non è affatto "come se io avessi rigato la tua auto", il paragone non sta né in cielo né in terra. Se andate avanti con questo metro di giudizio continuerete a darvi ragione da soli senza dire nulla di significativo o sensato.Nessuno ha "rigato una macchina"e nessuno ha in realtà prove di un bel nulla. Dove diavolo è il danno verificabile di questo??? E' solo la parola di una parte. Sarebbe buffo se l'opinione di un qualsiasi *privato*, sia esso avvocato o detective, valesse come prova, specie in un altro paese.Questo senza nemmeno entrare nella questione della privacy che, pur se clamorosa, resta un aside rispetto al meccanismo di chiedere risarcimenti in giro per il mondo in base a dello spionaggio informatico.
          • Anonimo scrive:
            Re: privacty.esiste se non commetti ille
            E piantatela tutti quanti.Smettetela di frignare per i vostri "diritti" e la vostra "privacy".Siete stati fregati e la cosa vi rompe? Cavoli vostri.
          • Anonimo scrive:
            Re: privacty.esiste se non commetti ille
            ma vattene un po' affanculo, caro anonimo.
      • Anonimo scrive:
        Re: privacty.esiste se non commetti ille

        Ok non hanno violato la privacy, resta il fatto
        che hanno commesso un reato, se tu cerchi di
        uccidermi e non ci riesci, quindi commetti reato
        nei miei confronti io non posso dirti pagami 1000
        e faccio finta che non sia successo nulla,
        dovrebbe essere chiaro anche questo
        concetto.Eh??Senza inchiesta, difesa o dibattimento?Ma dove capitano cose del genere? Nel Subbuteo?Chi ti ha detto che le persone in oggetto davvero possedevano quei file? La società stessa che li denuncia, e basta! E se non fosse vero? E se avessero distribuito loro i file per poi ricattare gli utenti?E che accidenti c'entra "rubare la macchina" o ammazzare qualcuno con scaricare un mp3? Che paragoni sono??
        • Anonimo scrive:
          Re: privacty.esiste se non commetti ille
          - Scritto da:


          Ma dove capitano cose del genere? Nel Subbuteo?
          uè!non nominate il nome del subbuteo invano!:)W IL SUBBUTEO!http://oldsubbuteo.forumfree.net
    • Anonimo scrive:
      Re: privacty.esiste se non commetti ille
      Finisci la scuola prima, ed impare a scrivere bimbetto.Certo che ce ne sono di idiomi... :)
    • Anonimo scrive:
      Re: privacty.esiste se non commetti ille
      Chiarissimo il concetto ! Sei tu che non hai capito un cazzo. Nel caso di specie, i dati sono stati dati ad un pinco pallino qualunque, su basi valide solo per il pinco pallino medesimo.
    • Anonimo scrive:
      Re: privacty.esiste se non commetti ille
      - Scritto da:
      Chiaro il concetto!!!!MA VAI A CAGHER!!! Più chiaro di così!!!!
    • Anonimo scrive:
      CHI ERA BIAGGI?
      quando MAX BIAGGI vinceva titoli mondiali a raffica NON A SE LO FILAVA NESSUNO (e si incazzava)perchè il mondiale moto andavo sui canali a pagamento.Dopo abbiamo apprezzato chi è Biaggi da quando il mondiale non è criptato.il 24 pv. vado a vedere LAURA PAUSINI a grado (go) anche se ho tutte le sue canzoni (scaricate)
  • Anonimo scrive:
    Sbagliato chiedere soldi secondo me
    Secondo il mio personale parere l'errore è di principio: non dovevano chiedere soldi ma proseguire normalmente con la querela e portarli tutti in tribunale. Troppo facile trincerarsi dietro alla legge sulla privacy, allora a sto punto tutti possono rubare inpunemente e secondo me non è giusto. Se c'è una colpa è giusto che le cose procedano come devono andare, se colpa non c'è perchè nessuna legge e/o diritto son stati violati allora è giusto che la cosa prenda un'altra strada, ma lo deve decidere un giudice. Cosa significa mettere tutti sullo stesso piano e chiedere a tutti la stessa cifra per risolvere in via amichevole? Il rischio è che potrebbe venire penalizzato qualcuno e favorito qualcun'altro.Mi pare più congruo che ogni caso venga giudicato a se stante. Non è che se uno ruba una mela va in prigione mentre se la rubato in 3600 debbano tutti restare inpuniti. Secondo la mia opinione personale naturalmente.
    • CHKDSK scrive:
      Re: Sbagliato chiedere soldi secondo me
      Se fai quel esempio, uno come Tanzi che ha RUBATO (e non condiviso 2 mp3 senza quindi sottrarre nulla a nessuno) una quantità immane di soldi da povera gente, e ora sta beatamente agli arresti domiciliari... Mentre chi scarica rischia di fatto la galare... (rotfl)Ma siamo seri, i ladri, assassini, stupratori sono fuori e si vuole mettere dentro 1 per aver condiviso un file ??E' assurdo.
      • Anonimo scrive:
        Re: Sbagliato chiedere soldi secondo me
        - Scritto da: CHKDSK
        Se fai quel esempio, uno come Tanzi
        che ha RUBATOCosa centra? Per Tanzi avrà deciso un tribunale credo. Mi pare che questo sia un malcostume tutto italiano di andare a puntare il dito a chi l'ha combinata più grossa. Ma che significa guarda Tanzi? A Tanzi ci avrà pernsato chi di competenza e di dovere, rimaniamo in argomento per favore.
        (e non condiviso 2 mp3 senza quindi sottrarre
        nulla a nessuno)Chi l'ha detto che violare il patrimonio intellettuale non sottrae soldi a nessuno? Ci sono un sacco di produttori di musica commerciale elettronica degli anni 90 che con l'avvento dei sistemi di filesharing sono letteralmente falliti. Io ne conosco qualcuno.Non nascondiamoci dietro un dito per cortesia, sembra che non sapete come stanno le cose scrivete tanto per fare l'avvocato del diavolo.Se è vero che il P2P e la pirateria in generale può aver fatto la fortuna di alcuni è anche vero che è stato il colpo di grazia per altri a cui è stata violata la proprietà intellettuale.
        Mentre chi scarica rischia di
        fatto la galare...
        (rotfl)Ma rotfl lo facciamo leggendo ste cose, fammi il nome di una persona finita in galera in italia per il p2p, ma per piacere...
        Ma siamo seri, Appunto, siamo seri.
        • ryoga scrive:
          Re: Sbagliato chiedere soldi secondo me
          - Scritto da:
          Cosa centra? Per Tanzi avrà deciso un tribunale
          credo. Mi pare che questo sia un malcostume tutto
          italiano di andare a puntare il dito a chi l'ha
          combinata più grossa. Ma che significa guarda
          Tanzi? A Tanzi ci avrà pernsato chi di competenza
          e di dovere, rimaniamo in argomento per
          favore.Secondo me Tanzi HA PAGATO qualche pezzo grosso che comanda qualche filo e non s'e' fatto neanche 1 dei 365 ergastoli che doveva ottenere.O tu sai darmi un motivo VALIDO per cui TANZI oggi è nella sua villa e non in galera dopo aver truffato mezzo mondo?Vuoi puntare il dito contro i reati piu' piccoli?Ieri ho visto un bimbo dare uno schiaffo ad una ragazzina coetanea.... lo mettiamo al muro e lo fuciliamo?Dai.... come termini di paragone ci sono MOLTO VICINO. (imho )
          Chi l'ha detto che violare il patrimonio
          intellettuale non sottrae soldi a nessuno? Ci
          sono un sacco di produttori di musica commerciale
          elettronica degli anni 90 che con l'avvento dei
          sistemi di filesharing sono letteralmente
          falliti. Io ne conosco
          qualcuno.Cioe' fammi capire.Se io scarico non compro?Se io non scarico compro?Guarda caso, se io non scarico NON COMPRO.Non perche' voglio le cose gratis, ma perche' _onestamente_ il mio stipendio serve ad altro.Se i tuoi amici produttori invece di raddoppiare il costo del singolo cd con l'avvento dell'euro avessero provveduto a tenere il prezzo uguale a quello con le lire e magari a sfruttare la rete per diffondere i brani a prezzi "onesti", a quest'ora, forse si troverebbero ancora con un'azienda e forse, con molti piu' soldi di quelli che guadagnavano prima.Ma purtroppo per voi, il maggior profitto e' vendere il minor numero di prodotti al maggior prezzo possibile.Ma tale musica è cambiata "purtroppo" :D
          Non nascondiamoci dietro un dito per cortesia,
          sembra che non sapete come stanno le cose
          scrivete tanto per fare l'avvocato del
          diavolo.Portami fatti concreti e POI diro' che avrai ragione.Molti studi (cerca anche su questo stesso sito), mostrano che il P2P non incide in alcun modo con le vendite di un brano o meno.Il P2P per molte major è solo un nemico da abbattere perche' vedono in ogni downloader 1 acquisto sfumato (cosa assolutamente falsa).
          Se è vero che il P2P e la pirateria in generale
          può aver fatto la fortuna di alcuni è anche vero
          che è stato il colpo di grazia per altri a cui è
          stata violata la proprietà
          intellettuale.La proprietà intellettuale viene violata nel momento in cui ti rubano un'idea o una canzone.Il P2P non ruba nulla a nessuno.Informati meglio prima di sparar sentenze.
          Ma rotfl lo facciamo leggendo ste cose, fammi il
          nome di una persona finita in galera in italia
          per il p2p, ma per
          piacere...ci sono 3636 persone che ora rischiano di poterci finire.....Chi puo' pagare....paga.Chi non puo' pagare, li andrà a finire.

          Ma siamo seri,

          Appunto, siamo seri.Appunto!
    • ryoga scrive:
      Re: Sbagliato chiedere soldi secondo me
      Facciamo cosi...Oltre a dover rispondere a CHKDSK per l'ottimo post, prendiamo spunto dal tuo post :" L'associazione musicale DEVE portare in tribunale e far pagare coloro che hanno _rubato_ la musica ".Ok... son daccordo con te.Pero' _DOVRAI_ esser daccordo con me che l'associazione musicale HA VIOLATO la privacy degli utenti che ha denunciato, e quindi A SUA VOLTA dovra' risarcire il danno subito a tali utenti.L'associazione musicale vuole 10.000 euro? (Esempio)Bene...ogni cittadino dovrà pretendere _almeno_ i 10.000 euro di danno subito + le spese legali + le aggravanti della violazione.Come dire....Tu hai i TUOI diritti, ma io ho i MIEI.P.s. : Comunque rispondi anche a ChkDsk che ha posto un bel quesito.Perche' io c'ho rimesso 5000 euro (reali) per quel figlio di ******* di TANZI e devo vederlo sdraiato nella sua villetta con tutti i comfort e chi scarica 1 brano mp3 deve stare in galera?La giustizia dobbiamo farcela da soli? Non c'e' problema... i mezzi ci sono... ma pensiamo di stare in una società civile e non in un letamaio comandato da porci e criceti
      • Anonimo scrive:
        Re: Sbagliato chiedere soldi secondo me

        Oltre a dover rispondere a CHKDSK per l'ottimo
        post,Che ottimo è solo una tua opinione...Un giorno mi fermarono i vigili per farmi una contravvenzione per essere passato col semaforo rosso, e mentre mi compilavano il verbale vidi altra gente che passava col rosso, allora chiesi all'agente: "ma come mai multate solo me, e quegli altri non livedete?" e loro mi risposero, ora stiamo prestando attenzione a te, poi multeremo anche tutti gli altri che vedremo, tu non ti preoccupare e pensa alla tua infrazione.Ecco: non preoccupatevi per i mali nel mondo, per Tanzi, per Saddam, per Bin Laden... preoccupatevi di non violare le leggi nel vostro piccolo. Del resto si parte sempre dal basso a prendere il buon esempio altrimenti vivremmo nel caos.
        prendiamo spunto dal tuo postNon ho scritto quelle parole ma son daccordo.
        l'associazione musicale HA VIOLATO la privacy
        degli utenti che ha denunciato, e quindi A SUA
        VOLTA dovra' risarcire il danno subito a tali
        utenti.Penso che l'associazione abbia operato nel lecito perchè una soluzione amichevole è sempre da tentare prima di ogni controversia, non credo che sia stata violata la privacy essendo passati da un tribunale. Tuttavia, penso anche che i vari destinatari delle missive siano nel loro diritto di procedere come credono più opportuno.Però meglio se pure loro si informassero bene prima di procedere onde peggiorare la propria situazione.
        L'associazione musicale vuole 10.000 euro?
        (Esempio)
        Bene...ogni cittadino dovrà pretendere _almeno_ i
        10.000 euro di danno subito + le spese legali
        le aggravanti della
        violazione.Certo, sarà poi il giudice a stabilire se un danno è stato subito e chi sarà da risarcire.Però oltre al danno la beffa, oltre al furto del diritto intellettuale anche la richiesta di danni. Mi ricorda il vecchio detto "il mondo è dei furbi", ci vuole una bella faccia...
        Come dire....
        Tu hai i TUOI diritti, ma io ho i MIEI.Giusto.
        Perche' io c'ho rimesso 5000 euro (reali) per
        quel figlio di ******* di TANZI e devo vederloE' venuto a rubati in casa? ;-)
        • ryoga scrive:
          Re: Sbagliato chiedere soldi secondo me
          - Scritto da:

          Oltre a dover rispondere a CHKDSK per l'ottimo

          post,

          Che ottimo è solo una tua opinione...va bene ( IMHO )

          Un giorno mi fermarono i vigili per farmi una
          contravvenzione [...]

          Ecco: non preoccupatevi per i mali nel mondo, per
          Tanzi, per Saddam, per Bin Laden... preoccupatevi
          di non violare le leggi nel vostro piccolo. Se si porge sempre l'altra guancia, si finisce crocifissi (imho)In un mondo dove il caos è generato dal potere/volere di pochi uomini, le infrazioni che commettono i piccoli non sono che un piccolo puntino nell'oceano (imho ).Secondo la tua visione del mondo, se uno affetto di tumore con l'influenza va in ospedale, il medico deve pensare a fargli andar via il raffreddore e non il tumore.Secondo il mio punto di vista, ci sono diverse malattie/ingiustizie al mondo, e cercare di risolvere quelle di lieve entità rispetto a quelle di grave entità è un comportamento da falliti. Non avrete MAI la possibilità di essere orgogliosi di voi stessi, perche' avrete SEMPRE E SOLO PUNITO I BAMBINI PER AVER DETTO DELLE PAROLACCE mentre a 2 mt. di distanza c'e' un uomo che ruba la borsa ad una vecchietta e voi fate spallucce ( imho ).
          Del
          resto si parte sempre dal basso a prendere il
          buon esempio altrimenti vivremmo nel
          caos.Sbagliato. Il buon esempio lo deve dare chi ci comanda, per permettere al popolino di seguirne l'esempio e sforzarci ad esser come loro. Ma se gia' chi ti comanda ruba e va a merenda con chi organizza truffe internazionali, tu cosa fai? Resti a fare l'onesto? Mah....sara' ma io lo considero un comportamento da fessi. (imho)

          l'associazione musicale HA VIOLATO la privacy

          degli utenti che ha denunciato, e quindi A SUA

          VOLTA dovra' risarcire il danno subito a tali

          utenti.

          Penso che l'associazione abbia operato nel lecito
          perchè una soluzione amichevole è sempre da
          tentare prima di ogni controversia, non credo che
          sia stata violata la privacy essendo passati da
          un tribunale. I log li hanno ottenuti violando di fatto la privacy degli utenti non appena hanno utilizzato quei programmi a scopi differenti dal loro utilizzo.
          Però meglio se pure loro si informassero bene
          prima di procedere onde peggiorare la propria
          situazione. In un mondo ideale, questo reato non sarebbe neanche contemplato in quanto nulla è stato sottratto e nulla è stato danneggiato.In un mondo invece guidato da mafia & corruzione questo reato è contemplato ed è posto ad un livello peggiore del furto in casa o della rapina a mano armata. ( imho )
          Certo, sarà poi il giudice a stabilire se un
          danno è stato subito e chi sarà da
          risarcire.
          Però oltre al danno la beffa, oltre al furto del
          diritto intellettuale anche la richiesta di
          danni. Mi ricorda il vecchio detto "il mondo è
          dei furbi", ci vuole una bella
          faccia...La faccia tosta ci vuole con coloro che ti entrano nel computer, scavano tra i tuoi dati, richiedono i tuoi dati a provider fornendosi della magistratura e bypassando ogni organo competente, ti inviano minacce simili ( se non uguali ) a quelle della mafia di 10 anni fa ( se non paghi, ti bruciamo il negozio.... ) e alla fine sono pure secondo alcuni, "persone oneste" ( imho )

          Perche' io c'ho rimesso 5000 euro (reali) per

          quel figlio di ******* di TANZI e devo vederlo

          E' venuto a rubati in casa? ;-)No, avevo utilizzato i _miei_ risparmi acquistando un titolo che era tra i piu' forti a livello nazionale per poter ottenere un piccolo guadagno dopo un po' di tempo.Ad oggi, quei risparmi son andati persi, e quella persona ( che DIO non si dimentichi mai di lui ) ora si trova nella sua bellissima villa con tutti i comfort, mentre io mi ritrovo tra debiti e rate da pagare.Giustizia questa?Secondo le pecore si.Secondo me NO.IMHOP.s. : IMHO = In My Humbly Opinion ( secondo me! )
          • CHKDSK scrive:
            Re: Sbagliato chiedere soldi secondo me
            Il problema di fondo è lo sproposito ed ingiustizia nel fatto che i piccoli rischiano il penale per aver condiviso una song mentre chi ruba e continua a farlo sta tranquillo, ANZI vanno a levare leggi quali falso in bilancio o simili...Quindi, che vadano a risolvere i problemi REALI, chi ruba una montagna di soldi e non fare gli stronzi con chi rompe l'anima nessuno.Andassero a beccare chi ci fa i miliari con la vendita illegale con marchi contraffatti o i soliti col mercatino nella strada. Date una lezione a quelli. Poi dopo aver terminato con loro potreste andate a rompere chi si scarica per uso personale films o mp3 o quant'altro ma sono sicuro che dopo aver sistemato chi ci LUCRA sul serio, vi sarete riempiti i conti in banca. Così chi piange miseria avrà i soldi per comprarsi l'ennesima ferrari o villone. :-o-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 14 maggio 2007 19.01-----------------------------------------------------------
          • Anonimo scrive:
            Re: Sbagliato chiedere soldi secondo me

            Se si porge sempre l'altra guancia, si finisce
            crocifissi
            (imho)Certo ma bisogna anche stabilire se hai ragione o torto, per questo esistono le leggi. se una legge non ti va bene raccogli le firme e falla abrogare.
            Secondo la tua visione del mondo, se uno affetto
            di tumore con l'influenza va in ospedale, il
            medico deve pensare a fargli andar via il
            raffreddore e non il
            tumore.Hai travisato tutto quello che ho scritto.
            I log li hanno ottenuti violando di fatto la
            privacy degli utenti non appena hanno No, i log li hanno ottenuti perchè chi scaricava software pirata e rob a protetta da copyright si era connessas ai loro server civetta. Quindi hanno semplicemente analizzato le connessioni e cosa trafficavano.
            La faccia tosta ci vuole con coloro che ti
            entrano nel computer, scavano tra i tuoi dati,Leggi sopra.Le tue risposte mi paiono allucinanti.
            No, avevo utilizzato i _miei_ risparmi
            acquistando un titolo che era tra i piu' forti C'è sempre una percentuale di rischio in un investimento finanziario, non lo sapevi? Se non sai investire evita il soldo facile e limitati a lavorare, al massimo ti comprerai una casetta.
            P.s. : IMHO = In My Humbly Opinion ( secondo me! )Davvero guarda, non so neppure perchè ti sto rispondendo, hai travisato qualsiasi cosa, pure i modi di dire. Ciao e rilassati.
  • Anonimo scrive:
    Il Garante garantisce solo i politici
    Quando vengono toccati i politici, stranamente il Garante per la privacy interviene in meno di 24 ore... vedi il caso dell'uso di droga in Parlamento delle Iene, o delle intercettazioni Telecom.In tutti gli altri casi ci vogliono mesi o anni, in attesa magari che sia costretto ad agire dall'Unione Europea.
    • MandarX scrive:
      Re: Il Garante garantisce solo i politic
      quoto
    • Anonimo scrive:
      Re: Il Garante garantisce solo i politic

      Quando vengono toccati i politici, stranamente il
      Garante per la privacy interviene in meno di 24
      ore... E' ovvio, i politici sono importanti per la vita del Paese. La tua insignificante e vuota esistenza invece non significa nulla.Ci sono milioni di cittadini in giro, carne da macello.
    • Anonimo scrive:
      Re: Il Garante garantisce solo i politic
      la giustizia *NON* e' uguale per tutti...Previti e' stato condannato definitivamente un anno fa eppure ha ancora il suo seggio in parlamento ed avendo gia' completato un mandato dovrebbe prendere uno stipendio piu' elevato, fra i 5000-7000 euro al mese.......
    • Anonimo scrive:
      Re: Il Garante garantisce solo i politici
      - Scritto da:
      Quando vengono toccati i politici, stranamente il
      Garante per la privacy interviene in meno di 24
      ore... vedi il caso dell'uso di droga in
      Parlamento delle Iene, o delle intercettazioni
      Telecom.

      In tutti gli altri casi ci vogliono mesi o anni,
      in attesa magari che sia costretto ad agire
      dall'Unione
      Europea.e aggiungi pure anche Sircana fotografato a transessuali... in tempo zero il "Garante" lo ha protetto...che vergogna... :
      • Anonimo scrive:
        Re: Il Garante garantisce solo i politic


        e aggiungi pure anche Sircana fotografato a
        transessuali... in tempo zero il "Garante" lo ha
        protetto...
        che vergogna... :Sircana, che ti piaccia o no, vale più di diecimila cittadini normali. E' un politico, un uomo del Potere. Per salvaguardarlo si può benissimo prendere te e tutta la tua famiglia, e migliaia di altre famiglie, e pelarvi come patate.Ci sono molte categorie di cittadini. Tu, io, noi, non siamo delle A. Se ci va bene siamo intorno alla P o alla Q.Poi, alla prima "riorganizzazione" aziendale scendiamo di livello.Siamo polli in batteria. Piccoli ingranaggi sostituibili di un'immensa macchina per realizzare profitti. Siamo banche d'organi ambulanti.Non valiamo nulla, e dovremmo saperlo.
        • Anonimo scrive:
          Re: Il Garante garantisce solo i politic
          - Scritto da:




          e aggiungi pure anche Sircana fotografato a

          transessuali... in tempo zero il "Garante" lo ha

          protetto...

          che vergogna... :Tipico concetto Berlusconiano del potere.Che vita miserabile che dovete fare. Vi compatisco e compiango.Prego che la misericordia abbia un occhi di riguardo per voi quando tirerete le cuoia. amen.
  • apertuscus scrive:
    Due torti non fanno una ragione!
    Non e' che se qualcuno di PI mi ruba la macchina, prendendo ad esempio un intervento precedente, io posso agire come mi pare pe riparare a quello che percepisco come un torto ai miei danni...non posso prendere il crick e spaccare la testina del malcapitato, ma DEVO chiamare la polizia ecc ecc...quello che si contesta e' la liberta' con cui questa persone dagli ip raccolti sono arrivati agl'intestatari dei contratti, dai cui origina il reato di violazione della provacy... e magari anche di diffusione di dati confidenziali da parte di chi quei dati non avrebbero dovuti darli.Sbaglio?
    • Anonimo scrive:
      Re: Due torti non fanno una ragione!
      Cerchiamo di non confondere, e' stato prodotto un duplicato della macchina ma il propietario ne e' ancora in possessodella sua.Stamattina il forum sembra pieno di troll, non e' che c'e' quanlcuno mandato appositamente?(gia' c'era un partito italiano che usava tattiche simili alle precedenti elezioni).
      • apertuscus scrive:
        Re: Due torti non fanno una ragione!
        - Scritto da:

        Cerchiamo di non confondere, e' stato prodotto un
        duplicato della macchina ma il propietario ne e'
        ancora in possessodella
        sua.??? l'esempio non mi sembra adatto... Defraudi l'autore da una suo proprieta'?
        Stamattina il forum sembra pieno di troll, non e'
        che c'e' quanlcuno mandato
        appositamente?
        (gia' c'era un partito italiano che usava
        tattiche simili alle precedenti
        elezioni).????????????????????mi sembra di avere espresso un legittimo dubbio...
    • Anonimo scrive:
      Re: Due torti non fanno una ragione!
      - Scritto da: apertuscus
      Non e' che se qualcuno di PI mi ruba la macchina,
      prendendo ad esempio un intervento precedente, io
      posso agire come mi pare pe riparare a quello che
      percepisco come un torto ai miei
      danni...
      non posso prendere il crick e spaccare la testina
      del malcapitato, ma DEVO chiamare la polizia ecc
      ecc...
      quello che si contesta e' la liberta' con cui
      questa persone dagli ip raccolti sono arrivati
      agl'intestatari dei contratti, dai cui origina il
      reato di violazione della provacy... e magari
      anche di diffusione di dati confidenziali da
      parte di chi quei dati non avrebbero dovuti
      darli.
      Sbaglio?No non sbagli, infatti la discussione non dovrebbe essere se lo scaricare mp3 aggratis, sia o no giusto , ma se é legale o no il fatto di fare spionaggio e obbligare sia i provider e suoi utenti( da non confondere l'intervento del giudice dietro richiesta della magistratura e quella di un privato) a fare ció che una ditta privata vuole.
  • Anonimo scrive:
    Il garante si gratta le palle...
    ... e continua a percepire lo stipendio strabattendosene di tutto.Il garante garantisce solo il suo compenso. :@
  • Anonimo scrive:
    io vivo di diritti d'autore
    Chi copia i prodotti di diritto altrio è un LADRO !!!!io vivo di diritti d'autore. vivo producendo prodotti informatici e di cultura (testi e fotografie) che vengono venduti da terzi in cambio di cio' che mi permette di vivere.IO DECIDO a chi dare cosa e a quanto.NESSUNO puo' vantarsi il diritto di RUBARE il mio lavoro e farne cio che più gli aggrada senza darmi un quancosa in cambio.Ci pensa già lo stato a predersi piu del dovuto , ci mancherebbe anche che adesso chiunque decidesse di prendersi il frutto del mio lavoro .Le lettere perseguitano coloro che attivamente si sono adoperati a diffondere, contro il perere dell'avente diritto proprietà di altri.perseguonno quindi i soggetti che attivamente diffondono prodotti protetti.Nondiciamo scemenze nel criticare le cae discografiche, queste tutelano gli autori, raprresentano gli autori.Gli autori che volgiono regalare i loro prodotti possono farlo , oggi esiste proprio internet che permete di diffondere in modo autonomo. Ma si usa poco perchè se un autore diffonde direttamente i propri prodotti ,overo agisce come attore di endita, perde di fatto tutte le agevolazioni fiscali derivanti dallo sfruttamento del diritto.Questa cosa la nascondo i vari autori, mica sono scemi.Quindi il mercato è fatto dalle major . ma ciò non toglie il fatto che chi copia abusivamente sia un LADRO, al pari di quello che ruba il pane o l'automobile.Alcuni miei prodottisono messi a disposizione di tutti in modo gratuito, è una mia indiscutibile scelta , altri lo sono dietro compenso a anche questa è una mia libera e indiscutibile scelta.Io partecipo a stabilire il valore di vendita anche se la parola finale è i colui a ci ho ceduto lo sfruttamento economico del diritto, io ricevo una percentuale sulle vendite.Se cosi non vista bene da oggi volgio andare dal benzinaio e no pagare la benzina, andare dal fornaio e non pagare il pagare, dal macellaio.....Chi copia è UN LADRO e su qtesto non ci piove ! e contro il furto ogni difesa va bene!. Forse il metodo non è corretto ma il principio si e vista l'enorme disparità tra coloro che producono beni protetti e coloro che ingnobilmente ribano tali beni sprassiedo all'eventuale forma del metodo.
    • Anonimo scrive:
      Re: io vivo di diritti d'autore
      si ma nessuno scaricherebbe mai le tue opere!Dai siamo obbiettivi, fregare un mp3 a madonna o chicchessia, non la riduce certamente a morta di fame!Sto mousse T secondo te a serata (visto che è dj o pseudo tale...) quanto si pappa????Io dico non meno di 10-15.000 ... ;)
    • Anonimo scrive:
      E chi se ne frega?
      Scommetto che ci sarà la fila per comprare la roba che partorisci...
    • Anonimo scrive:
      Re: io vivo di diritti d'autore
      Credo che siano pochi (nessuno?) quello che ritengono che gli autori non debbano essere pagati per il loro lavoro, ci vorrebbe altro!Quello che viene criticato è essenzialmente come vengono protetti i loro lavori e per quanto tempo. C'è anche da dire che i lavori creativi con il digitale sono diventati completamente immateriali e di facilissima diffusione: la normativa e la morale non sono riuscite a star dietro a questo cambiamento. Non e più facile dire cosa è giusto e cosa è sbagliato!
      • Anonimo scrive:
        Re: io vivo di diritti d'autore
        - Scritto da:
        Credo che siano pochi (nessuno?) quello che
        ritengono che gli autori non debbano essere
        pagati per il loro lavoro, ci vorrebbe
        altro!

        Quello che viene criticato è essenzialmente come
        vengono protetti i loro lavori e per quanto
        tempo.


        C'è anche da dire che i lavori creativi con il
        digitale sono diventati completamente immateriali
        e di facilissima diffusione: la normativa e la
        morale non sono riuscite a star dietro a questo
        cambiamento. Non e più facile dire cosa è giusto
        e cosa è
        sbagliato!Il giusto o sbagliato non dipende dal mezzo, il fatto che esistano nuove "piattaforme" per creare e diffondere opere dell'ingegno sono cambia la morale. Il fatto che ci siano sistemi di accesso ai beni fisici basati su elettronica (radio) e no su fisica non ha cambiato il concetto di furto dell'auto.ALcuen nuove tecnologie hanno permesso di rendere più facilmetne diffondibili alcuni prodotti dell'igegno ma questo non ha modificato la morale ha solo creato una forma di mercato nuova, con costi deversi che si auspica possano riflettersi sul valore economico da sborsare per avre il bene ( tangibile o intangibile che sia) .Forse il metodo usato per scoprire i ladri non è totalmente garante ma è stato valutato da un giudice e commisurato e bilanciato ai vari diritti in guoco e alle varie metodologie usate dal ladro e dal "difensore". Per me è equilibrato.
    • Enjoy with Us scrive:
      Re: io vivo di diritti d'autore
      Bene ma ti sembra giusta l'attuale regolamentazione del diritto d'autore?70 anni dalla morte del medesimo?Non sarebbe meglio ridurre tale lasso di tempo a 10 anni dalla prima diffusione dell'opera, un po' come avviene per i brevetti dei farmaci?O pensi che sia giusto che un autore debba guadagnare per 70 anni e oltre dalla sua morte per quello che ha fatto?Perche' allora non riconosciamo agli ingegneri o agli architetti diritti simili su ogni disegno che producono?Che ne diresti se ad un medico che scoprisse un vaccino o una nuova terapia o eseguisse un nuovo tipo di intervento ecc, venisse riconosciuta una Royalty fino a 70 anni dalla sua morte?E gli esempi sono infiniti....
      • Anonimo scrive:
        Re: io vivo di diritti d'autore
        - Scritto da: Enjoy with Us
        Bene ma ti sembra giusta l'attuale
        regolamentazione del diritto
        d'autore?
        70 anni dalla morte del medesimo?Io ho un figlio e una moglie, non ho diritto all pensione , ne altri diritti che gli altri hanno.I compensi derivanti dal diritto maturano in tempi molto lunghi, non tutti riesono a fare un betseller; realizzare un opera richiede investimenti di tempo, e altro.Ad esempio sabato ho fatto delle foto a cuneo. Questa settimana la passero' a selezionarle , migliorarle, contemporaneamente mi preparo per andare in un altro posto a fotografare quello che succede,poi disogerà metterle nel circuito di vendita,magari passano anni prima che una sia acquistata. Un altro prodotto sono due anni che ci si lavora e adesso piano piano comincia a rendere , ma per due anni non ho pensato ad altro e per andare in pareggio di ci vuole del tempo. Poi una ovlta inpareggoi deve rendere per il futuro .70 anni mi sembra un tempo giusto tanto più che poche opere durano realmente tanto e quelle poche compensano le altre.
        Non sarebbe meglio ridurre tale lasso di tempo a
        10 anni dalla prima diffusione dell'opera, un po'
        come avviene per i brevetti dei
        farmaci?Sono campi diversi e poi parli di brevetti e non di diritti d'autore.
        O pensi che sia giusto che un autore debba
        guadagnare per 70 anni e oltre dalla sua morte
        per quello che ha
        fatto?
        Perche' allora non riconosciamo agli ingegneri o
        agli architetti diritti simili su ogni disegno
        che
        producono?Alcuni architetti godono di tali diritti , dipende da cosa realizzano e come.
        Che ne diresti se ad un medico che scoprisse un
        vaccino o una nuova terapia o eseguisse un nuovo
        tipo di intervento ecc, venisse riconosciuta una
        Royalty fino a 70 anni dalla sua
        morte?é un giusto compenso, ma costoro hanno già un reddito primario, tali diritti li esercitano per i libri, per scoprire nuove metodiche sono già compensati.
        E gli esempi sono infiniti....mica vero.
    • Anonimo scrive:
      Re: io vivo di diritti d'autore
      Non ti preoccupare che tanto, se qualcuno dovesse iniziare a distribuire illegalmente i tuoi prodotti, nessun giudice ti permetterebbe di richiedere i dati relativi i numeri IP che tu potresti avere raccolto. Questo perche tu non non sei una major e nessuna autorità si interesserebbe ai tuoi diritti.credimi perchè è così e, casi di questo genere ne abbiamo ogni giorno davanti agli occhi
      • Anonimo scrive:
        Re: io vivo di diritti d'autore
        - Scritto da:

        Non ti preoccupare che tanto, se qualcuno dovesse
        iniziare a distribuire illegalmente i tuoi
        prodotti, nessun giudice ti permetterebbe di
        richiedere i dati relativi i numeri IP che tu
        potresti avere raccolto. Questo perche tu non non
        sei una major e nessuna autorità si
        interesserebbe ai tuoi
        diritti.
        Veramente la protezione dei miei diritti nonviene esercitata da me ma da chi ha acuistato il diritto allo sfruttamento, cosa ceh io non posso fare direttamente,altrimenti si parla di altri diritti.E per quanto rigurada me , uno ha provato a plagiamri e adesso sta pagando il giusto risacimento, quindi............. In ogni caso il furto va perseguito sempre e comunque.
        • Anonimo scrive:
          Re: io vivo di diritti d'autore

          In ogni caso il furto va perseguito sempre e
          comunque.Sì certo. Hai mai provato a denunciare il furto, che so, di una autoradio (peraltro nel caso di specie commesso scardinando la portiera, ed insozzando l'auto di sangue) o di una bicicletta?Io l'ho fatto, e mi hanno riso in faccia - più di una volta.Ai detentori di diritti (mica solo la peppermint... sapete che c'è altra gente che tempo utilizza impunita queste stesse metodologie?) invece non ridono in faccia, e partono sequestri e quant'altro...Ti sto parlando di reati (veri) con danni (veri) per centinaia di Euro che vengono tranquillamente ignorati da chi dovrebbe perseguirli, mentre per fatti di dubbia illiceità penale (leggasi sanzione amministrativa) che comportano danni (puramente ipotetici: mancato acquisto tutto da dimostrare) di qualche frazione di euro (qual è il *costo* -non il prezzo di vendita- di un mp3???) si fanno indagini su indagini...Hai idea di quanto costi sequestrare un pc ed analizzarlo con tutti i crismi processuali (si *dovrebbero* fare 3 copie di tutte le memorie di massa)? Il tempo speso dagli agenti che potrebbero più utilmente essere impiegati sul campo, a contrastare la criminalità (vera) dilagante?Tutte queste cose le paghiamo noi -anche tu- mentre contemporaneamente ci rubano la macchina in strada.Questa è l'Italia... ma a quanto pare anche all'estero non se la passano tanto meglio. :'(
          • Anonimo scrive:
            Re: io vivo di diritti d'autore

            Hai idea di quanto costi sequestrare un pc ed
            analizzarlo con tutti i crismi processuali (si
            *dovrebbero* fare 3 copie di tutte le memorie di
            massa)? Il tempo speso dagli agenti che
            potrebbero più utilmente essere impiegati sul
            campo, a contrastare la criminalità (vera)
            dilagante?
            Tutte queste cose le paghiamo noi -anche tu-
            mentre contemporaneamente ci rubano la macchina
            in
            strada.

            Questa è l'Italia... ma a quanto pare anche
            all'estero non se la passano tanto meglio.
            :'(Chi controlla in strada c'è già. Da quando Internet è diventata di massa c'è bisogno anche di chi difende i cittadini nel mondo virtuale. Non vanno a caccia solo del diritto d'autore... Ma anche di pedofili, truffatori, e criminali di tutti i tipi. Gli agenti della polizia informatica ormai servono esattamente come quelli dei reati solidi (visto che tu pensi che solo perchè non lo tocchi, non è un reato... appena ti portano via i tuoi soldini "virtuali" su e-bay, però, corri a piangere dalla polizia ;-) ).Poi spiegami perchè devono fare 3 copie di tutte le memorie...Sai cos'ha l'Italia che non va? Gente che apre bocca e non sa nemmeno di cosa sta parlando... Gente che si fa politicizzare/plagiare senza nemmeno aver capito di cosa sta parlando... Questo ha l'Italia che non va...
          • Anonimo scrive:
            Re: io vivo di diritti d'autore


            Hai idea di quanto costi sequestrare un pc

            ed analizzarlo con tutti i crismi

            processuali (si *dovrebbero* fare 3 copie di

            tutte le memorie di massa)? Il tempo speso [...]
            Chi controlla in strada c'è già. Da quandoMmmmh. Infatti aggressioni, rapine, spaccio di droga, furti, etc etc, sono roba del secolo scorso vero?Perché certo, le nostre strade sono piene zeppe di tutori dell'ordine, delinquere in strada è impossibile, e allora: tutti su Internet eh!Che poi ogni tanto qualche agente in giro c'è, peccato che per quello che prendono anche loro debbono portare a casa la pellaccia e pertanto preferiscono "controllare" chi sanno già che non potrà nuocere più di tanto... -_-
            Poi spiegami perchè devono fare 3 copie di
            tutte le memorie...Ma LOL, dai dell'ignorante agli altri e poi non sai queste cose! Tu sai come funziona il processo penale? Che cos'è un accertamento irripetibile? Un incidente probatorio? Evidentemente no.Comunque, per farla breve, le regole processuali impongono (rectius: imporrebbero) di svolgere accertamenti non ripetibili solo nelle forme dell'art.360 cpp, altrimenti l'originale non deve *MAI* essere toccato, perciò gli inquirenti, se vogliono esaminare una memoria (in particolar modo gli hard disks) debbono farne una bit-stream copy con blocco in scrittura e firmare il tutto; poiché però siamo (?) in uno Stato di Diritto, anche l'imputato ha i suoi diritti, tra cui quello di far esaminare lo stesso hd da un proprio perito di parte (altra copia necessaria); il giudice, del resto, che è soggetto "terzo ed imparziale", ha pure lui diritto ad avere una copia, integra ed illibata, sulla quale far fare eventuali accertamenti d'ufficio.TOTALE: 3 copie oltre all'originale da allegare al fascicolo. Chiaro adesso?
            Sai cos'ha l'Italia che non va? Gente che apre
            bocca e non sa nemmeno di cosa sta parlando...Stai parlando di te stesso immagino... perché mi pare di aver dimostrato di sapere ciò di cui parlo (e guardacaso sto giusto seguendo un po' di conferenze sul tema in questi mesi).
    • Anonimo scrive:
      Re: io vivo di diritti d'autore
      Se scatti fotografie come parli l'Italiano allora sì che sono problemi :D
      • trecorone scrive:
        Re: io vivo di diritti d'autore
        - Scritto da:
        Se scatti fotografie come parli l'Italiano allora
        sì che sono problemi
        :DQuoto... solitamente anche molti autori riconoscono l'inadeguatezza della normativa attuale sul diritto d'autore...L'investimento che millanta il nostro "fotografo" è riconducibile a qualunque attività in proprio (anche il panettiere investe tempo e denaro per creare il pane senza sapere a priori se potrà rifondere l'investimento...)Capita però in molti casi che autori dallo scarso talento si aggrappino al Copyright per difendere il loro fortino ed evitare di andare a lavorare davvero...
        • Anonimo scrive:
          Re: io vivo di diritti d'autore
          - Scritto da: trecorone

          - Scritto da:

          Se scatti fotografie come parli l'Italiano
          allora

          sì che sono problemi

          :D

          Quoto... solitamente anche molti autori
          riconoscono l'inadeguatezza della normativa
          attuale sul diritto
          d'autore...
          L'investimento che millanta il nostro "fotografo"
          è riconducibile a qualunque attività in proprio
          (anche il panettiere investe tempo e denaro per
          creare il pane senza sapere a priori se potrà
          rifondere
          l'investimento...)

          Capita però in molti casi che autori dallo scarso
          talento si aggrappino al Copyright per difendere
          il loro fortino ed evitare di andare a lavorare
          davvero...Questo, comunque, non ti da il diritto di rubare!
          • enricox scrive:
            Re: io vivo di diritti d'autore

            Questo, comunque, non ti da il diritto di rubare!... certo ! basta fare le cose legalmente: te li scarico da dove è legale scaricare i tuoi lavori perchè non protetti... tipo dalla Bielorussia.
          • CHKDSK scrive:
            Re: io vivo di diritti d'autore
            Basta anche usare Relakks, il vpn svedese.E cmq "godere" dei diritti (privilegi?) esagerati d'autore per 70 anni è una enormità. Per non parlare che volevano estendere tali privilegi per 90 anni! In pratica un monopolio della cultura per 200 anni! Senza contare poi il fatto che pure i figli o parenti diretti di tali "autori" godranno di questi privilegi. Il che è una cosa assurda e inconcepibile.10 anni sono più che sufficienti come tutela, tanto non morirete mai di fame, al max non potete comprare la seconda ferrari! :D
    • Anonimo scrive:
      Re: io vivo di diritti d'autore
      - Scritto da:
      Chi copia i prodotti di diritto altrio è un LADRO
      !!!!

      io vivo di diritti d'autore. vivo producendo
      prodotti informatici e di cultura (testi e
      fotografie) che vengono venduti da terzi in
      cambio di cio' che mi permette di
      vivere.
      IO DECIDO a chi dare cosa e a quanto.
      NESSUNO puo' vantarsi il diritto di RUBARE il mioE io quando compro qualcosa quel qualcosa è mio e ne facco quel caXXo che voglio. Se lo voglio regalare lo regalo.Se pretendi cdi campare coi diritti d' autore come una sorta di pensione a vita ti sbagli di grosso. Cambia mestiere.
      • Anonimo scrive:
        Re: io vivo di diritti d'autore
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        Chi copia i prodotti di diritto altrio è un
        LADRO

        !!!!



        io vivo di diritti d'autore. vivo producendo

        prodotti informatici e di cultura (testi e

        fotografie) che vengono venduti da terzi in

        cambio di cio' che mi permette di

        vivere.

        IO DECIDO a chi dare cosa e a quanto.

        NESSUNO puo' vantarsi il diritto di RUBARE il
        mio

        E io quando compro qualcosa quel qualcosa è mio e
        ne facco quel caXXo che voglio. Se lo voglio
        regalare lo
        regalo.
        Se pretendi cdi campare coi diritti d' autore
        come una sorta di pensione a vita ti sbagli di
        grosso. Cambia
        mestiere.Ingorante , quello che compri puo0 essere solo l diritto ad usare una cosa non a farne quello che vuoi .Sono cose molto diverse
        • Anonimo scrive:
          Re: io vivo di diritti d'autore
          - Scritto da:
          Ingorante , quello che compri puo0 essere solo l
          diritto ad usare una cosa non a farne quello che
          vuoi
          .
          Sono cose molto diverse Solo perché PUR AVENDO VOTATO chi doveva vietare che potesse essere venduto SOLO un diritto d'uso, A SUON DI MAZZETTE sono state passate LEGGI ANTIPOPOLARI e NON REFERENDABILI.Lo facciamo un referendum abrogativo che riduca la durata del Copyright a 10 anni dalla prima pubblicazione?Eh, peccato che ci abbiano già provato, purtroppo il lobbisti si sono premurati di far discendere la norma da un trattato internazionale, i TRIPs Agreement, all'interno di uno più ampio, quello di adesione al WTO, in una formula "Prendere tutto o lasciare" e senza ratifica tramite referendum, aggravata dal fatto che, essendo un trattato internazionale "a norma di costituzione" non è referendabile.Cosa è successo, vedi ad esempio il famoso caso dei Brevetti Software europei, quando regole del genere sono state sottoposte al vaglio DEMOCRATICO? Perché in Commissione i SWPat son sempre passati, ed in Parlamento son sempre naufragati? Uno è eletto dai ministri di governo della maggioranza di un parlamanento eletto con premi di maggioranza, uninominali e soglie di sbarramento. Il secondo è eletto direttamente, senza premi di maggioranza.Vogliamo parlare della cosiddetta "Costituzione Europea"? Ovvero della riunificazione in un unico trattato dei mille trattati internazionali alla base della UE? Ancora una volta "Prendere tutto o lasciare".Governi nazionali: 27 voti a favore su 27Ratifiche?in 11 ha ratificato il Parlamento, senza referendum (Di cui 7 nuovi membri - Lituania, Ungheria, Slovenia, Malta, Cipro, Lettonia, Estonia -, e quattro vecchi membri - Italia, Austria, Grecia, Belgio -)in 2 era obbligatorio per entrare nell'Unione (Bulgaria, Romania)in 3, il Parlamento ha ratificato ma il Presidente non ha controfirmato perché le Corti Costituzionali nazionali hanno aperto un contenzioso relativo alla correttezza della scelta di evitare il referendum popolare (Slovacchia, Germania, Finlandia)in 2 il Referendum Popolare ha detto bocciato la ratifica (Francia, Paesi Bassi)in 2 il Referendum Popolare ha approvato la ratifica (Spagna, Lussemburgo)in 7, malgrado il trattato dovesse diventare operativo il 1 Novembre 2006, hanno posticipato a data da destinarsi il Referendum Popolare (Repubblica Ceca, Danimarca, Irlanda, Polonia, Portogallo, Svezia, Regno Unito).In soldoni:Per via governativa 100% d'accordo,per via parlamentare 11 d'accordo, 2 non avevano scelta, 3 han cercato di evitare il referendum ma son stati bloccati, 11 hanno optato per il referendumPer gli 11 per via referendaria: 2 han detto si, 2 han detto no e 7 han detto che è meglio lasciar perdere per ora perché se no diventano altri sette no.Ed ora io dovrei dare dignità ad una "Legge sul Copyright" che non posso abrogare, neanche se siamo d'accordo in stragrande maggioranza?!?!? E che nella sua versione Italiota è stata "adottata" legiferando "così come non si dovrebbe fare"?Sono mezzo tedesco e sono convinto che le leggi bisogna prima rispettarle per poterle discutere, ma sono ormai alcuni anni che le si discute ma vanno nella direzione opposta della discussione e comincio a sentirmi un po' buggerato...
    • enricox scrive:
      Re: io vivo di diritti d'autore
      ... ma infatti il problema non è questo.Il fatto è che si comportano come se fossero nel far west: il + forte vince.Privacy ? calpestata. Ma forse si parla anche di estorsione: o ci paghi o ti denunciamo penalmente.Non credo si possa fare, nel senso che se c'è un reato penale bisogna denunciarlo...non si può risolverlo così inter nos. Ma forse mi sbaglio
    • Anonimo scrive:
      Re: io vivo di diritti d'autore
      Nessuno ti obliga a vivere di diritti d'autore.Puoi comodamente andare a fare il minatore e la sera fare comodamente i tuoi lavoretti informatici, magari open source, da distribuire a chi vuoi tu.
    • damon75 scrive:
      Re: io vivo di diritti d'autore
      Ciao,tu realizzi prodotti informatici, anche io e altre persone abbiamo tirato su una società d'informatica dove realizziamo software,ecc...Premesso questo, cominciamo a parlare di quanto è successo e di quello che dici. Innanzitutto spiegami dove sta scritto che se una persona scarica una qualsiasi "opera dell'ingegno" su internet automaticamente questo si tramuta in una mancata vendita, o meglio, dove sta scritto che se qualcuno non avesse la possibilità di scaricare quel "qualcosa" lo sarebbe andato di corsa a comprare. Ti faccio un'esempio autobiografico, ai tempi dell'università giravano in aula parecchie compilation di giochi pirata. Ovviamente all'università chi aveva i soldi per comprarsi anche un solo gioco originale, e di conseguenza queste compilation avevano un'enorme successo, senza di quello nessuno si sarebbe mai sognato d'acquistare alcunchè per la semplice mancanza di fondi....Oggi, a distanza di anni, guardacaso compro videogiochi,quelli che ho giocato in passato o che gioco nel presente e mi piacciono li compro, e come me anche tanti miei amici (tanto per sfatare il discorso ma tu sei particolare e gli altri non fanno così...), se non ci fosse stata la pirateria allora, e per certi titoli se non ci fosse ancora oggi, non saremo certo diventati compratori di videogiochi. Cortesemente quindi smettiamo di credere ciecamente all'equazione : prodotto scaricato = prodotto non venduto, perchè spesso, SE IL PRODOTTO VALE E VIENE VENDUTO AD UN PREZZO RAGIONEVOLE, è proprio l'esatto contrario. Sempre a sostegno di ciò mi ricordo come, all'uscita dell'ultimo album degli U2, molti si scandalizzavano come, dopo poche ore, su internet già ci fossero gli mp3 dei brani dell'album, o se preferisci un'esempio più attuale, basta vedere come su internet sia facilmente reperibile spiderman III. Eppure in entrambi i casi, a dispetto della facile reperibilità su internet, le vendite furono enormi, sia di CD per gli U2, sia di biglietti per Spiderman III, come mai? Se è vero che la gente li scaricava da internet a manetta, perchè hanno poi avuto un tale successo? Sarà, ripeto, che l'equazione che vogliono far passare le major è del tutto sballata? E' invece ovvio che, di fronte ad un prodotto scarso e che non piace, è facile dire (per cercare di rientrare dei costi) che la causa delle scarse vendite è la pirateria....Parliamo poi dei 70 anni dopo la morte dell'autore di copertura di cui godono le famifgerate opere dell'ingegno....tu dici che a te pare normale, a me che vendo prodotti informatici come te pare assurdo che invece non ci sia un limite tipo 5 anni dalla pubblicazione.....perchè mai io imprenditore dovrei innovare un prodotto se mi garantiscono di tutelarlo per 70 anni dopo la mia morte? Faccio un qualcosa, lo vendo, e poi me ne to a braccia conserte per tutta la vita, chi me lo fa fare più di darmi da fare se prendo i diritti per quel prodotto fino a 70 anni dopo la mia morte? Quante persone o gruppi fanno una canzone che si sente una volta, e poi scompaiono....secondo te perchè mai? E soprattutto ti sei mai chiesto dove prenda i soldi la SIAE per pagare questi diritti quasi ad infinitum? NO, anche io sono d'accordo a portare i diritti d'autore a 5, massimo 10 anni dalla data di pubblicazione dell'opera, è assurdo come vanno le cose oggi, non c'è innovazione, basta guardare il campo della musica o dei film, quante canzoni che vale la pena d'ascoltare ormai troviamo in giro? Vogliamo poi parlare dei film che ormai cominciano a sapere tutti di "già visto" (tralasciando poi i remake dei remake tipo King Kong e altri), sono solo io che penso che ormai sono veramente pochi i film che valga la pena d'andare a vedere? Sarà che ci troviamo davani una situazione di stallo dovuta al fatto che non c'è alcun motivo di darsi da fare se si è protetti fino a 70 anni dopo la morte?Tu mi dici che non hai diritto alla pensione....ma perchè?!? Io sono un'autonomo e verso i miei bravi contributi all'INPS oltre che ad avere una pensione integrativa reversibile,dov'è quindi il problema? Mi piacerebbe sapere, se possibile, per quale ragione tu non avresti diritto alla pensione...Parliamo invece dell'azione legale della Peppermit, i file tracciati sono stati riconosciuti tramite il codice hash del file...partiamo con le domande :1) Chi mi dice che la persona tracciata non ha scaricato un file tipo "mozart.mp3" (e ricordo che scaricare da internet mozart è PERFETTAMENTE LEGALE perchè sono passati oltre 70 anni dalla sua morte) per poi scoprire che in realtà era il file incriminato?2) E se lo ha cancellato subito dopo essersene reso conto?3) E se i file sono stati posti in condivisione dalla stessa Logistep per fare da esca? (Si potrebbe tranquillamente configurare il reato d'istigazione a delinquere)4) E chi garantisce sulla corretezza dei dati raccolti? (Ricordo infatti che, i dati sono stati raccolti da chi ha tutto il vantaggio ad evidenziare il comportamento diciamo malevolo degli uenti)5) Perchè la Peppermit non ha sporto regolare denuncia, permettendo un'attività d'indagine da parte della magistratura per confermare le proprie illazioni, ma ha invece scelto la "tattica" dei 330 euro? Sarà che ci sono un bel pò di zone d'ombra nel loro operato?6) Ripeto, chi mi dice che un file scaricato equivale ad una mancata vendita? Tanto per fare un'ulteriore parallelo, quando vado a comprare un vesitito posso provarlo, indosarlo, camminarci e poi decidere d'acquistarlo, stessa cosa con una macchina,ecc...perchè non poso fare lo stesso con la musica? Mi si risponderà che esiste la radio, e la radio quante canzoni di un'album fa realmente ascoltare? Una, due? E che faccio, mi piazzo tutta la giornata accanto alla radio nell speranza che passino le canzoni che mi interesano?Come vedi ci sono una marea di punti che fanno capire come la legislazione atuale sia letteralmente a favore di chi "produce", tralasciando poi che esiste una seconda parte in causa nel processo di vendita, i "fruitori" che non godono di alcun diritto....vogliamo infatti parlare ad esempio della copia privata? Io quando compro "un'opera dell'ingegno", a quello che si legge sul CD/DVD in questione (o anche dell'EULA a seconda i casi), compro il diritto di fruire di tale opera, e fin qui sono d'accordo.1) Perchè allora quando il CD/DVD si danneggia per qualche motivo non posso chiederne un'altro in sostituzione visto che il diritto di fruire di quell'opera l'ho già pagato? Perchè invece devo ripagare per intero tutta l'opera?2) In caso, perchè non mi si dà la possibilità di crearmi da me una copia di backup del prodotto scelto? Per la pirateria? Ma mi pare che ad oggi tali limitazioni non siano servite assolutamente a nulla, quindi?A scanso d'equivoci, i prodotti che vendiamo noi non hanno alcun tipo di protezione, e al cliente finale costano pure meno perchè sopra non devo ricaricarci i costi del meccanismo di protezione....Attendo risposte, bye!
      • Anonimo scrive:
        Re: io vivo di diritti d'autore
        QUOto tutto ...e questo:che, di fronte ad un prodotto scarso e che
        non piace, è facile dire (per cercare di
        rientrare dei costi) che la causa delle scarse
        vendite è la
        pirateria....
        lo quoto due volte!bravo damon! - Scritto da: damon75
        Ciao,

        tu realizzi prodotti informatici, anche io e
        altre persone abbiamo tirato su una società
        d'informatica dove realizziamo
        software,ecc...
        Premesso questo, cominciamo a parlare di quanto è
        successo e di quello che dici. Innanzitutto
        spiegami dove sta scritto che se una persona
        scarica una qualsiasi "opera dell'ingegno" su
        internet automaticamente questo si tramuta in una
        mancata vendita, o meglio, dove sta scritto che
        se qualcuno non avesse la possibilità di
        scaricare quel "qualcosa" lo sarebbe andato di
        corsa a comprare. Ti faccio un'esempio
        autobiografico, ai tempi dell'università giravano
        in aula parecchie compilation di giochi pirata.
        Ovviamente all'università chi aveva i soldi per
        comprarsi anche un solo gioco originale, e di
        conseguenza queste compilation avevano un'enorme
        successo, senza di quello nessuno si sarebbe mai
        sognato d'acquistare alcunchè per la semplice
        mancanza di
        fondi....
        Oggi, a distanza di anni, guardacaso compro
        videogiochi,quelli che ho giocato in passato o
        che gioco nel presente e mi piacciono li compro,
        e come me anche tanti miei amici (tanto per
        sfatare il discorso ma tu sei particolare e gli
        altri non fanno così...), se non ci fosse stata
        la pirateria allora, e per certi titoli se non ci
        fosse ancora oggi, non saremo certo diventati
        compratori di videogiochi. Cortesemente quindi
        smettiamo di credere ciecamente all'equazione :
        prodotto scaricato = prodotto non venduto, perchè
        spesso, SE IL PRODOTTO VALE E VIENE VENDUTO AD UN
        PREZZO RAGIONEVOLE, è proprio l'esatto contrario.
        Sempre a sostegno di ciò mi ricordo come,
        all'uscita dell'ultimo album degli U2, molti si
        scandalizzavano come, dopo poche ore, su internet
        già ci fossero gli mp3 dei brani dell'album, o se
        preferisci un'esempio più attuale, basta vedere
        come su internet sia facilmente reperibile
        spiderman III. Eppure in entrambi i casi, a
        fronte ad un prodotto scarso e che
        non piace, è facile dire (per cercare di
        rientrare dei costi) che la causa delle scarse
        vendite è la
        pirateria....

        un qualcosa, lo vendo, e poi me ne to a braccia
        conserte per tutta la vita, chi me lo fa fare più
        di darmi da fare se prendo i diritti per quel
        prodotto fino a 70 anni dopo la mia morte? Quante
        persone o gruppi fanno una canzone che si sente
        una volta, e poi scompaiono....secondo te perchè
        mai? E soprattutto ti sei mai chiesto dove prenda
        i soldi la SIAE per pagare questi diritti quasi
        ad infinitum? NO, anche io sono d'accordo a
        portare i diritti d'autore a 5, massimo 10 anni
        dalla data di pubblicazione dell'opera, è assurdo
        come vanno le cose oggi, non c'è innovazione,
        basta guardare il campo della musica o dei film,
        quante canzoni che vale la pena d'ascoltare ormai
        troviamo in giro? Vogliamo poi parlare dei film
        che ormai cominciano a sapere tutti di "già
        visto" (tralasciando poi i remake dei remake tipo
        King Kong e altri), sono solo io che penso che
        ormai sono veramente pochi i film che valga la
        pena d'andare a vedere? Sarà che ci troviamo
        davani una situazione di stallo dovuta al fatto
        che non c'è alcun motivo di darsi da fare se si è
        protetti fino a 70 anni dopo la
        morte?
        Tu mi dici che non hai diritto alla
        pensione....ma perchè?!? Io sono un'autonomo e
        verso i miei bravi contributi all'INPS oltre che
        ad avere una pensione integrativa
        reversibile,dov'è quindi il problema? Mi
        piacerebbe sapere, se possibile, per quale
        ragione tu non avresti diritto alla
        pensione...
        Parliamo invece dell'azione legale della
        Peppermit, i file tracciati sono stati
        riconosciuti tramite il codice hash del
        file...partiamo con le domande
        :

        1) Chi mi dice che la persona tracciata non ha
        scaricato un file tipo "mozart.mp3" (e ricordo
        che scaricare da internet mozart è PERFETTAMENTE
        LEGALE perchè sono passati oltre 70 anni dalla
        sua morte) per poi scoprire che in realtà era il
        file
        incriminato?

        2) E se lo ha cancellato subito dopo essersene
        reso
        conto?

        3) E se i file sono stati posti in condivisione
        dalla stessa Logistep per fare da esca? (Si
        potrebbe tranquillamente configurare il reato
        d'istigazione a
        delinquere)

        4) E chi garantisce sulla corretezza dei dati
        raccolti? (Ricordo infatti che, i dati sono stati
        raccolti da chi ha tutto il vantaggio ad
        evidenziare il comportamento diciamo malevolo
        degli
        uenti)

        5) Perchè la Peppermit non ha sporto regolare
        denuncia, permettendo un'attività d'indagine da
        parte della magistratura per confermare le
        proprie illazioni, ma ha invece scelto la
        "tattica" dei 330 euro? Sarà che ci sono un bel
        pò di zone d'ombra nel loro
        operato?

        6) Ripeto, chi mi dice che un file scaricato
        equivale ad una mancata vendita? Tanto per fare
        un'ulteriore parallelo, quando vado a comprare un
        vesitito posso provarlo, indosarlo, camminarci e
        poi decidere d'acquistarlo, stessa cosa con una
        macchina,ecc...perchè non poso fare lo stesso con
        la musica? Mi si risponderà che esiste la radio,
        e la radio quante canzoni di un'album fa
        realmente ascoltare? Una, due? E che faccio, mi
        piazzo tutta la giornata accanto alla radio nell
        speranza che passino le canzoni che mi
        interesano?

        Come vedi ci sono una marea di punti che fanno
        capire come la legislazione atuale sia
        letteralmente a favore di chi "produce",
        tralasciando poi che esiste una seconda parte in
        causa nel processo di vendita, i "fruitori" che
        non godono di alcun diritto....vogliamo infatti
        parlare ad esempio della copia privata? Io quando
        compro "un'opera dell'ingegno", a quello che si
        legge sul CD/DVD in questione (o anche dell'EULA
        a seconda i casi), compro il diritto di fruire di
        tale opera, e fin qui sono
        d'accordo.

        1) Perchè allora quando il CD/DVD si danneggia
        per qualche motivo non posso chiederne un'altro
        in sostituzione visto che il diritto di fruire di
        quell'opera l'ho già pagato? Perchè invece devo
        ripagare per intero tutta
        l'opera?

        2) In caso, perchè non mi si dà la possibilità di
        crearmi da me una copia di backup del prodotto
        scelto? Per la pirateria? Ma mi pare che ad oggi
        tali limitazioni non siano servite assolutamente
        a nulla,
        quindi?

        A scanso d'equivoci, i prodotti che vendiamo noi
        non hanno alcun tipo di protezione, e al cliente
        finale costano pure meno perchè sopra non devo
        ricaricarci i costi del meccanismo di
        protezione....

        Attendo risposte, bye!
        • Anonimo scrive:
          Re: io vivo di diritti d'autore
          Io vivo vendendo mine antiuomo.
        • Anonimo scrive:
          Re: io vivo di diritti d'autore


          Lo rinomini "Keira Knightley & Natalie Portman

          lesbian scene" se vuoi che lo

          scarichino.

          ma che casso dici? sei tu che non capisci niente.Quale parte di "Keira Knightley", "Natalie Portman" e "lesbian scene" non ti è chiara?
      • Anonimo scrive:
        Re: io vivo di diritti d'autore


        1) Chi mi dice che la persona tracciata non ha
        scaricato un file tipo "mozart.mp3" (e ricordo
        che scaricare da internet mozart è PERFETTAMENTE
        LEGALE perchè sono passati oltre 70 anni dalla
        sua morte) per poi scoprire che in realtà era il
        file
        incriminato?
        Perchè ci sono le anteprime ed i commenti ed i link all'hash del file.
        2) E se lo ha cancellato subito dopo essersene
        reso
        conto?
        Ormai lo ha scaricato. Anche se vai in discoteca e ti mettono un acido nella bibita a tua insaputa sei un drogato e non puoi guidare, si spera che se la legge ti becca ci sarà comprensione, però, mantendo lo stesso esempio, se tutti iniziassero ad utilizzare la stessa scusa? Tu giustificheresti 1000 persone che drogate che frequentano le strade della tua città e che si giustificano "ma non lo sapevamo"? penso che ad un certo punto la tua tolleranza andrebbe decadendo...
        3) E se i file sono stati posti in condivisione
        dalla stessa Logistep per fare da esca? (Si
        potrebbe tranquillamente configurare il reato
        d'istigazione a
        delinquere)
        Se... dimostralo.
        4) E chi garantisce sulla corretezza dei dati
        raccolti? (Ricordo infatti che, i dati sono stati
        raccolti da chi ha tutto il vantaggio ad
        evidenziare il comportamento diciamo malevolo
        degli
        uenti)
        Questo è vero
        5) Perchè la Peppermit non ha sporto regolare
        denuncia, permettendo un'attività d'indagine da
        parte della magistratura per confermare le
        proprie illazioni, ma ha invece scelto la
        "tattica" dei 330 euro? Sarà che ci sono un bel
        pò di zone d'ombra nel loro
        operato?
        S, anche questo è vero
        6) Ripeto, chi mi dice che un file scaricato
        equivale ad una mancata vendita? Tanto per fare
        un'ulteriore parallelo, quando vado a comprare un
        vesitito posso provarlo, indosarlo, camminarci e
        poi decidere d'acquistarlo, stessa cosa con una
        macchina,ecc...perchè non poso fare lo stesso con
        la musica? Mi si risponderà che esiste la radio,
        e la radio quante canzoni di un'album fa
        realmente ascoltare? Una, due? E che faccio, mi
        piazzo tutta la giornata accanto alla radio nell
        speranza che passino le canzoni che mi
        interesano?
        Qua ti sbagli alla grande. Innanzi tutto è vero che ogni brano scaricato NON equivale ad una mancata vendita, però NON è altrettanto vero che "ogni brano scaricato sicuramente NON l'avrei comprato", anche fossero in 10 quelli che ne hanno avuto un vantaggio già questo giustifica le major. In più tieni conto che se tu il pezzo non lo vuoi, perchè lo devi scaricare???Poi ci sono ormai un sacco di modi per ascoltare un album prima di acquistarlo: spesso direttamente dai siti oppure, un vecchi ma efficace metodo, direttamente dal negozio di dischi... provare per credere.
        Come vedi ci sono una marea di punti che fanno
        capire come la legislazione atuale sia
        letteralmente a favore di chi "produce",
        tralasciando poi che esiste una seconda parte in
        causa nel processo di vendita, i "fruitori" che
        non godono di alcun diritto....vogliamo infatti
        parlare ad esempio della copia privata? Io quando
        compro "un'opera dell'ingegno", a quello che si
        legge sul CD/DVD in questione (o anche dell'EULA
        a seconda i casi), compro il diritto di fruire di
        tale opera, e fin qui sono
        d'accordo.
        Sono d'accordo
        1) Perchè allora quando il CD/DVD si danneggia
        per qualche motivo non posso chiederne un'altro
        in sostituzione visto che il diritto di fruire di
        quell'opera l'ho già pagato? Perchè invece devo
        ripagare per intero tutta
        l'opera?
        Sono d'accordo
        2) In caso, perchè non mi si dà la possibilità di
        crearmi da me una copia di backup del prodotto
        scelto? Per la pirateria? Ma mi pare che ad oggi
        tali limitazioni non siano servite assolutamente
        a nulla,
        quindi?
        Sono d'accordo
        A scanso d'equivoci, i prodotti che vendiamo noi
        non hanno alcun tipo di protezione, e al cliente
        finale costano pure meno perchè sopra non devo
        ricaricarci i costi del meccanismo di
        protezione....

        Attendo risposte, bye!Si, però se i tuoi software avessero successo in tutto il mondo e ti accorgi che 100.000 persone richiedono via web gli aggiornamenti e solo 1000 sono quelli che hai venduto... dopo un pò ti viene su la bile...Certo, non dico che l'unica soluzione sia la vendita del software, potresti rilasciarlo gratuitamente e guadaganre sull'assistenza, però dal tuo post mi sembra che li vendessi, o no?Le nostre leggi , hai ragione, non sono adeguate. Tuttavia io credo che non sia giusto scaricare qualsiasi cosa che l'autore non abbia espressamente reso pubblico e gratuito, al di là che ne possa detenere i diritti per 10 anni o 70.Io credo nel mercato e nella politica, si devono boicottare le aziende che non ci piacciono, si devono votare rappresentanti seri che guardino i nostri interessi.
      • Anonimo scrive:
        Re: io vivo di diritti d'autore
        - Scritto da: damon75Non sono un avvocato, ma posso provare io a dare delle risposte?


        1) Chi mi dice che la persona tracciata non ha
        scaricato un file tipo "mozart.mp3" (e ricordo
        che scaricare da internet mozart è PERFETTAMENTE
        LEGALE perchè sono passati oltre 70 anni dalla
        sua morte) per poi scoprire che in realtà era il
        file
        incriminato?
        E' possibile. Valutera' il giudice. Tra parentesi, quando seleziono un file da scaricare vado sempre a controllare prima ancora di iniziare il download che non sia un fake andando in Info, ho il timore di ritrovarmi materiale gravemente illegale. C'e' modo di evitare.
        2) E se lo ha cancellato subito dopo essersene
        reso
        conto?
        E' possibile. Valutera' il giudice.
        3) E se i file sono stati posti in condivisione
        dalla stessa Logistep per fare da esca? (Si
        potrebbe tranquillamente configurare il reato
        d'istigazione a
        delinquere)
        Qui si sospetta un reato da parte della Logistep. Valutera' il giudice.
        4) E chi garantisce sulla corretezza dei dati
        raccolti? (Ricordo infatti che, i dati sono stati
        raccolti da chi ha tutto il vantaggio ad
        evidenziare il comportamento diciamo malevolo
        degli
        uenti)
        Valutera' il giudice. verosimilmente sulla base di una perizia richiesta ad un tecnico di fiducia del tribunale.
        5) Perchè la Peppermit non ha sporto regolare
        denuncia, permettendo un'attività d'indagine da
        parte della magistratura per confermare le
        proprie illazioni, ma ha invece scelto la
        "tattica" dei 330 euro? Sarà che ci sono un bel
        pò di zone d'ombra nel loro
        operato?
        Non rilevante.
        6) Ripeto, chi mi dice che un file scaricato
        equivale ad una mancata vendita? Non rilevante (IMHO). Ho acquisito un prodotto coperto da copyright senza pagarlo, c'e' stato comunque un profitto anche se non ho agito a fini di lucro. A questo punto, come valutera' il giudice? IMHO in sede civile ci sono discrete probabilita' di prendere una batosta. Se viene confermata la correttezza della procedura utilizzata (come gia' riportato dall'ordinanza del tribunale di roma, che e' un precedente importante) e si conferma che non c'e' stata violazione nell'acquisizione di dati personali la vedo dura.
        • Anonimo scrive:
          Re: io vivo di diritti d'autore
          -
          A questo punto, come valutera' il giudice? IMHO
          in sede civile ci sono discrete probabilita' di
          prendere una batosta. Se viene confermata la
          correttezza della procedura utilizzata (come gia'
          riportato dall'ordinanza del tribunale di roma,
          che e' un precedente importante) e si conferma
          che non c'e' stata violazione nell'acquisizione
          di dati personali la vedo
          dura.Mi sa che la batosta la prendi tu dai ragazzini malati di P2P che vogliono sentirsi dare ragione anche quando sono con le spalle al muro. (rotfl)(rotfl)Non prendertela.Un po' di tempo senza computer (sequestrato) non può che far loro bene.Un po' di tempo senza playstation (sequestrata) non può che far loro bene.Un po' di tempo senza ascoltare schifezze hip-hop, industrial e via dicendo (tutto sequestrato, dai CD ai lettori MP3) non può che far loro bene.E se sono un po' più grandicelli...Un po' di tempo in galera li aiuterà a rendersi conto di quanto sono stati stupidi.L'impossibilità di trovare un lavoro che non sia di fatica o comunque umile (nessuno assume un pregiudicato per lavori di concetto) farà si che siano esempio per gli altri ("Ecco, vedi, avevo studiato per diventare ingegnere software e ora spazzo le strade...").La perdita degli affetti e degli amici dovuta alla permanenza in carcere ne farà degli emarginati a vita, per sempre impossibilitati a farsi una famiglia, portando così alla loro estinzione.
          • Anonimo scrive:
            Re: io vivo di diritti d'autore
            E' stata davvero dura la vita con te.
            La perdita degli affetti e degli amici dovuta
            alla permanenza in carcere ne farà degli
            emarginati a vita, per sempre impossibilitati a
            farsi una famiglia, portando così alla loro
            estinzione.
          • pippo pippi scrive:
            Re: io vivo di diritti d'autore
            - Scritto da:

            -

            A questo punto, come valutera' il giudice? IMHO

            in sede civile ci sono discrete probabilita' di

            prendere una batosta. Se viene confermata la

            correttezza della procedura utilizzata (come
            gia'

            riportato dall'ordinanza del tribunale di roma,

            che e' un precedente importante) e si conferma

            che non c'e' stata violazione nell'acquisizione

            di dati personali la vedo

            dura.

            Mi sa che la batosta la prendi tu dai ragazzini
            malati di P2P che vogliono sentirsi dare ragione
            anche quando sono con le spalle al muro.
            (rotfl)(rotfl)

            Non prendertela.

            Un po' di tempo senza computer (sequestrato) non
            può che far loro
            bene.

            Un po' di tempo senza playstation (sequestrata)
            non può che far loro
            bene.

            Un po' di tempo senza ascoltare schifezze
            hip-hop, industrial e via dicendo (tutto
            sequestrato, dai CD ai lettori MP3) non può che
            far loro
            bene.

            E se sono un po' più grandicelli...

            Un po' di tempo in galera li aiuterà a rendersi
            conto di quanto sono stati
            stupidi.

            L'impossibilità di trovare un lavoro che non sia
            di fatica o comunque umile (nessuno assume un
            pregiudicato per lavori di concetto) farà si che
            siano esempio per gli altri ("Ecco, vedi, avevo
            studiato per diventare ingegnere software e ora
            spazzo le
            strade...").

            La perdita degli affetti e degli amici dovuta
            alla permanenza in carcere ne farà degli
            emarginati a vita, per sempre impossibilitati a
            farsi una famiglia, portando così alla loro
            estinzione.si si sei marc serafino evvaiiii!!!!!
      • Anonimo scrive:
        Re: io vivo di diritti d'autore

        Parliamo poi dei 70 anni dopo la morte
        dell'autore di copertura di cui godono le
        famifgerate opere dell'ingegno....tu dici che a
        te pare normale, a me che vendo prodotti
        informatici come te pare assurdo che invece non
        ci sia un limite tipo 5 anni dalla
        pubblicazione.....perchè mai io imprenditore
        dovrei innovare un prodotto se mi garantiscono di
        tutelarlo per 70 anni dopo la mia morte? Faccio
        un qualcosa, lo vendo, e poi me ne to a braccia
        conserte per tutta la vita, chi me lo fa fare più
        di darmi da fare se prendo i diritti per quel
        prodotto fino a 70 anni dopo la mia morte? Perchè se non rinnovi il tuo prodotto non vivi affatto di rendita visto che sarà obsoleto dopo 1 anno e avrai un sacco di concorrenza che è uscito con un prodotto migliore. Quindi tu, imprenditore, è meglio se continui a svilupparlo e a renderlo sempre appetibile il tuo prodotto con diritti d'autore validi 70 anni...Se poi riesci a far uscire un qualcosa che non devi modificare e che ti fa vivere di rendita per 70 ben venga!!!Per me un'opera d'ingegno è un qualcosa che vale tantissimo. Deve essere riconosciuto al suo creatore il massimo possibile. E' sua e di nessun altro e deve decidere lui cosa farne... I diritti dovrebbero essere a vita... e se per caso vuole che i suoi discendenti godano della sua opera, sarà lui che decide di passare i diritti ai discendenti...Se tu acquirente non valuti che quell'opera sia degna dei soldi che dovresti spendere per averla semplicemente non te la compri... Non è giusto che tu pretenda di poterla avere gratis dopo 5 anni... Non è tua e non hai fatto nulla per quell'opera... Ti piace? Ci spendi i soldi. Non reputi la spesa all'altezza? La lasci li dov'è...Per il resto ti quoto al 100%... Il caso di Peppermint è un precedente gravissimo!!!
      • Anonimo scrive:
        Re: io vivo di diritti d'autore
        - Scritto da: damon75
        Ciao,

        ......prodotto scaricato = prodotto non venduto, perchè
        spesso, SE IL PRODOTTO VALE E VIENE VENDUTO AD UN
        PREZZO RAGIONEVOLE, è proprio l'esatto contrario.Tu confondi il marketing con il furto.Comunque la metti e una cosa ha un legittimo prorietario ovverouno che legittimamente puo' decidere cosa e come usare la sua cosa NESSUNO puo' agire in modo contrario, altrimenti non fa altro che un atto di violenza. Se do per buoan quanto dici allora se vedo per strata una ragazzina che mostra certe parti del suo corpo significa che le mette a disposizione e quindi posso tranquillamente farne cio' che voglio.Per fortuna non è cosi'.
        ..... tutelarlo per 70 anni dopo la mia morte? Faccio
        un qualcosa, lo vendo, e poi me ne to a braccia
        conserte per tutta la vita, chi me lo fa fare più
        di darmi da fare se prendo i diritti per quel
        prodotto fino a 70 anni dopo la mia morte? Avere dei diritti non significa che liincassi. se il tuo prodotto non viene piu usato ......hai finito di incassare. Quante
        persone o gruppi fanno una canzone che si sente
        una volta, e poi scompaiono....secondo te perchè
        mai? E soprattutto ti sei mai chiesto dove prenda
        i soldi la SIAE per pagare questi diritti quasi
        ad infinitum? Vedo che di SIAE nonne capisci nulla.Fatti una sea u ngiro in discoteca e vatti a leggere i documenti che devono compilare per farti sentire la musica. Forse potrai capire certe cosette. NO, anche io sono d'accordo a
        portare i diritti d'autore a 5, massimo 10 anni
        dalla data di pubblicazione dell'opera, è assurdo
        come vanno le cose oggi, non c'è innovazione,
        basta guardare il campo della musica o dei film,
        quante canzoni che vale la pena d'ascoltare ormai
        troviamo in giro?Il tuo gusto è cosa tua e il tuo limite nel tempo non giustifica l'apporre un limite ad altri.
        Tu mi dici che non hai diritto alla
        pensione....ma perchè?!? Io sono un'autonomo e
        verso i miei bravi contributi all'INPS oltre che
        ad avere una pensione integrativa
        reversibile,dov'è quindi il problema? Studiati le norme prima di parlare Mi
        piacerebbe sapere, se possibile, per quale
        ragione tu non avresti diritto alla
        pensione...Non rientri negli aventi diritto, difatti non hai neanche le detrazioni.
        Parliamo invece dell'azione legale della
        Peppermit, i file tracciati sono stati
        riconosciuti tramite il codice hash del
        file...partiamo con le domande
        :

        1) Chi mi dice che la persona tracciata non ha
        scaricato un file tipo "mozart.mp3" (e ricordo
        che scaricare da internet mozart è PERFETTAMENTE
        LEGALE perchè sono passati oltre 70 anni dalla
        sua morte) per poi scoprire che in realtà era il
        file
        incriminato?Allora cerca di capire quello che capita. Sono inquisiti coloro che hanno messo in linea certi prodotti non coloro che gli hanno scaricati.Cominciamo a dire questo invece di dire scemenze.

        2) E se lo ha cancellato subito dopo essersene
        reso
        conto?vedi sopra!!!!

        3) E se i file sono stati posti in condivisione
        dalla stessa Logistep per fare da esca? (Si
        potrebbe tranquillamente configurare il reato
        d'istigazione a
        delinquere)Un giudice ha detto che il sistema funziona; semmai lamentati con i suoi periti che gli hanno dato certe conferme.

        4) E chi garantisce sulla corretezza dei dati
        raccolti? (Ricordo infatti che, i dati sono stati
        raccolti da chi ha tutto il vantaggio ad
        evidenziare il comportamento diciamo malevolo
        degli
        uenti)Vedi sopra

        5) Perchè la Peppermit non ha sporto regolare
        denuncia, permettendo un'attività d'indagine da
        parte della magistratura per confermare le
        proprie illazioni, ma ha invece scelto la
        "tattica" dei 330 euro? Sarà che ci sono un bel
        pò di zone d'ombra nel loro
        operato?Perchè i lmarito ( o mloglie ) tradito chiama prima l'investigatore privato?Perchè il datore di lavoro fa lo stesso verso un suo dipendente?Perchè è possibile , è permesso per legge che a te piaccia o meno è cosi' e non solo in italia.

        6) Ripeto, chi mi dice che un file scaricato
        equivale ad una mancata vendita?Non è questione di mancata vendita è questioen di furto . Tanto per fare
        un'ulteriore parallelo, quando vado a comprare un
        vesitito posso provarlo, indosarlo, camminarci e
        poi decidere d'acquistarlo, stessa cosa con una
        macchina,ecc...perchè non poso fare lo stesso con
        la musica?se il legittimo proprietario lo permette lo puoi fare; mettiti d'accordo con lui ma non fare di testa tua se lo fai E' VIOLENZA. Mi si risponderà che esiste la radio,
        e la radio quante canzoni di un'album fa
        realmente ascoltare? Una, due? E che faccio, mi
        piazzo tutta la giornata accanto alla radio nell
        speranza che passino le canzoni che mi
        interesano?

        Come vedi ci sono una marea di punti che fanno
        capire come la legislazione atuale sia
        letteralmente a favore di chi "produce",Scemenze. vai in un negozio e puoi ascoltare in sala sena che nessuno ti rompa. Se il tuo negozio non è attrezzato cambia negozio.Se sei un ladro non trovare giustificazioni, sei un ladro e basta.
        tralasciando poi che esiste una seconda parte in
        causa nel processo di vendita, i "fruitori" che
        non godono di alcun diritto....vogliamo infatti
        parlare ad esempio della copia privata? Io quando
        compro "un'opera dell'ingegno", a quello che si
        legge sul CD/DVD in questione (o anche dell'EULA
        a seconda i casi), compro il diritto di fruire di
        tale opera, e fin qui sono
        d'accordo.

        1) Perchè allora quando il CD/DVD si danneggia
        per qualche motivo non posso chiederne un'altro
        in sostituzione visto che il diritto di fruire di
        quell'opera l'ho già pagato? Perchè invece devo
        ripagare per intero tutta
        l'opera?
        Percè in molti casi è compreso anche il supporto,perchè in alcuni casi non hai comprato il diritto di copia.(cavolo mi si è rotta l'auto, voglio la copia )
        2) In caso, perchè non mi si dà la possibilità di
        crearmi da me una copia di backup del prodotto
        scelto?E fatti una copia del pane, dell'auto , del libro. Dimmi dove è la differenza. Per la pirateria? Ma mi pare che ad oggi
        tali limitazioni non siano servite assolutamente
        a nulla,
        quindi?Questo non giustifica il tuo essere ladro.

        A scanso d'equivoci, i prodotti che vendiamo noi
        non hanno alcun tipo di protezione, e al cliente
        finale costano pure meno perchè sopra non devo
        ricaricarci i costi del meccanismo di
        protezione....E' una tua libra scelta , sei tu a decidere e nessuno puo forzarti, ma nessuno puo agire contro la tua volonta'
        • Anonimo scrive:
          Re: io vivo di diritti d'autore

          Vedo che di SIAE nonne capisci nulla.
          Fatti una sea u ngiro in discoteca e vatti a
          leggere i documenti che devono compilare per
          farti sentire la musica. Forse potrai capire
          certe
          cosette.Già e come è che io che produco techno che suono.. e miei dischi suono suonati in europanon mi arriva mai nulla dalla SIAE??come è?
          Allora cerca di capire quello che capita. Sono
          inquisiti coloro che hanno messo in linea certi
          prodotti non coloro che gli hanno
          scaricati.
          Cominciamo a dire questo invece di dire scemenze.domanda da nubbio:dal momento in cui scarichi diventi condivisore.e comunque perchè persefuire il "derubato" e non il ladro?
          Perchè i lmarito ( o mloglie ) tradito chiama
          prima l'investigatore
          privato?
          Perchè il datore di lavoro fa lo stesso verso un
          suo
          dipendente?
          Perchè è possibile , è permesso per legge che a
          te piaccia o meno è cosi' e non solo in
          italia.e poi cosa fa manda una lettera.. cara moglie dammi 40euro o ti lascio?caro dipendente mi dai 3 anni di stipendio se no ti licenzio?vedi che non sai cosa stai dicendo?taci please
          se il legittimo proprietario lo permette lo puoi
          fare; mettiti d'accordo con lui ma non fare di
          testa tua se lo fai E'
          VIOLENZA.e chi è "il legittimo proprietario"se compro un MP3 in rete e me lo scaricano...
          (cavolo mi si è rotta l'auto, voglio la copia )cavolo che disco di merda, lo rido indietro.cavolo la portiera è di carta pesta. ..
          E fatti una copia del pane, dell'auto , del
          libro.

          Dimmi dove è la differenza.Jesu, ho sempre creduto in te....ciao!ridicoli!
    • Reolix scrive:
      Re: io vivo di diritti d'autore
      - Scritto da:
      Chi copia i prodotti di diritto altrio è un LADRO
      !!!!

      io vivo di diritti d'autore. vivo producendo
      prodotti informatici e di cultura (testi e
      fotografie) che vengono venduti da terzi in
      cambio di cio' che mi permette di
      vivere.
      IO DECIDO a chi dare cosa e a quanto.
      NESSUNO puo' vantarsi il diritto di RUBARE il mio
      lavoro e farne cio che più gli aggrada senza
      darmi un quancosa in
      cambio.
      Ci pensa già lo stato a predersi piu del dovuto ,
      ci mancherebbe anche che adesso chiunque
      decidesse di prendersi il frutto del mio lavoro
      .
      Le lettere perseguitano coloro che attivamente si
      sono adoperati a diffondere, contro il perere
      dell'avente diritto proprietà di
      altri.
      perseguonno quindi i soggetti che attivamente
      diffondono prodotti
      protetti.
      Nondiciamo scemenze nel criticare le cae
      discografiche, queste tutelano gli autori,
      raprresentano gli
      autori.
      Gli autori che volgiono regalare i loro prodotti
      possono farlo , oggi esiste proprio internet che
      permete di diffondere in modo autonomo. Ma si usa
      poco perchè se un autore diffonde direttamente i
      propri prodotti ,overo agisce come attore di
      endita, perde di fatto tutte le agevolazioni
      fiscali derivanti dallo sfruttamento del
      diritto.
      Questa cosa la nascondo i vari autori, mica sono
      scemi.
      Quindi il mercato è fatto dalle major . ma ciò
      non toglie il fatto che chi copia abusivamente
      sia un LADRO, al pari di quello che ruba il pane
      o
      l'automobile.
      Alcuni miei prodottisono messi a disposizione di
      tutti in modo gratuito, è una mia indiscutibile
      scelta , altri lo sono dietro compenso a anche
      questa è una mia libera e indiscutibile
      scelta.
      Io partecipo a stabilire il valore di vendita
      anche se la parola finale è i colui a ci ho
      ceduto lo sfruttamento economico del diritto, io
      ricevo una percentuale sulle
      vendite.
      Se cosi non vista bene da oggi volgio andare dal
      benzinaio e no pagare la benzina, andare dal
      fornaio e non pagare il pagare, dal
      macellaio.....
      Chi copia è UN LADRO e su qtesto non ci piove ! e
      contro il furto ogni difesa va
      bene!.



      Forse il metodo non è corretto ma il principio si
      e vista l'enorme disparità tra coloro che
      producono beni protetti e coloro che
      ingnobilmente ribano tali beni sprassiedo
      all'eventuale forma del
      metodo.Si, ma al fornaio vicino non'è vietato fare lo stesso pane......come al solito parlate solo per riempirvi le tasche, ma non avete la minima idea di cosa state perlando. Piano a dare del ladro a chi non lo è. Sai cosa era il diritto d'autore? Era concepito per permetterti di vivere grazie al tuo ingegno senza arricchirti in maniera oscena, come avviene oggi. Il punto è che oggi non si inventa NIENTE, ma tutta la produzione si basa su invenzioni fatte da altri senza le quali TU non potresti fare una mazza. Tu puoi creare prodotti informatici e testi e fotografie perchè ALTRI hanno studiato informatica e inventato la fotografia e la stampa e tu usi liberamente il lavoro che altri hanno fatto centinaia di anni prima (e vorrei vederti a vendere foto se ti fosse stato vietato produrle), questo perchè l'accesso alla cultura ed all'informazione DEVE essere libero, come lo è stato per te. Tu hai preso lavoro e/o riferimenti di altri ed altri devono poterlo fare con te. Non nego che esistano diritti di chi produce o inventa vario materiale, ma DETERMINATI e non indiscriminati diritti. Quello che oggi viene chiamato diritto d'autore e che serve a migliaia di persone di nascondersi con opere discutibili, chi più chi meno, è il negativo (in tutti i sensi) del copyright nativo. Non entro nemmeno nelle storture ed aberrazioni del copyright, non basterebbe un libro, ma visto che vedi anche testi, ogni tanto, LEGGILI, e leggili bene, tipo Cultura libera di Lawrence Lessig, sotto licenza Creative Commons, così non lo paghi neanche.....http://www.getupkids.org/guk/Testi/lessig%20-%20cultura%20libera.pdfCerca, almeno, di farti una nuova idea di libertà e diritti che non sono in antitesi con il tuo guadagno ma lo sono sicuramente con tutto il resto.....
    • Anonimo scrive:
      Re: io vivo di diritti d'autore
      E a noi non ce ne frega un caXXo!
    • Anonimo scrive:
      Re: io vivo di diritti d'autore

      Forse il metodo non è corretto......Quoto solo questo perché con questa frase dici tutto.Ti do ragione sul tuo diritto di poter vivere con il tuo lavoro.Per salvaguardare i tuoi diritti hai diverse possibilitá, la legge é dalla tua parte allora perché non usarla?Usarla peró "legalmente".Che vuol dire "legalmente?"Vuol dire che esiste una praxis che va rispettata e cioé, ti viene fatto un torto?Esponi denuncia e le autoritá faranno i passi necessari per fare luce sul delitto.Ti sembra questa un a cosa ragionevole o no?Ora non vorrei che tu cominciassi a dire: e si ma la giustizia lo sappiamo quanto é lenta e balle varie.Tu sei un cittadino onesto rispettoso delle leggi?Bene quello é l'iter da seguire.Sei invece una persona che rispetta solo il suo profitto?Allora accetti interventi anche "Illegali" pur di avere i tuoi profitti?Se rispondi di si hai perso, perché sei anche tu nell'illegalitá.
    • Anonimo scrive:
      Re: io vivo di diritti d'autore
      - Scritto da:
      Quindi il mercato è fatto dalle major . ma ciò
      non toglie il fatto che chi copia abusivamente
      sia un LADRO, al pari di quello che ruba il
      pane o l'automobile.Dammi un replicatore di materia e sarò felice di copiarti gratuitamente il pane e l'automobile.
    • Killvearn scrive:
      Re: io vivo di diritti d'autore
      Legalmente hai pienamente ragione, ma moralmente... hai mai pensato che se puoi scattare foto è grazie alle varie persone che hanno inventato e trasformato la macchina fotografica per farla diventare quello che è oggi. Che se scrivi testi è grazie a coloro che hanno inventato la carta e la penna e tu a loro od ai loro discendenti non hai mai dato un centesimo?Cosa sarebbe il mondo se dovessimo pagare royalty su tutto quello che usiamo(a partire dal fuoco e dalla ruota)?Se la legge è sbagliata non sei autorizzato a fare moralismi quando la persona che sei deriva da una conoscenza antica e GRATUITA, altrimenti vai a vivere in una grotta, dimentica tutto quello che ti hanno insegnato altre persone e vestiti di pellame, così potrai dire che tutto quello che produci discende realmente da te.
      • Anonimo scrive:
        Re: io vivo di diritti d'autore
        - Scritto da: Killvearn
        Legalmente hai pienamente ragione, ma
        moralmente... hai mai pensato che se puoi
        scattare foto è grazie alle varie persone che
        hanno inventato e trasformato la macchina
        fotografica per farla diventare quello che è
        oggi.La macchina fotografica che uso e' stata regolarmente pagata; il pc che uso è stato regolarmente pagato, il software che uso è stato regolarmente pagato.i softare che uso per costruirne altri sono satti regolarmente pagati.Quanto? quanto ha chiesto l'avente diritto.Ci sono eiprodoti che non uso (ad esempio photoshop ) perchè li ritengo onerosi rispetto al miobisogno e al acapacità di ammortamento che ho usandoli. Quindi analizzo il mercato e scelgo il prodotto che meglio si sposa con i mei bisogni e possibilità.Non vado in giro a rubarli. Che se scrivi testi è grazie a coloro che
        hanno inventato la carta e la penna e tu a loro
        od ai loro discendenti non hai mai dato un
        centesimo?Ho comprato cio' che uso, ho pagato chi legittimamente mi ha fornito i prodotti.

        Se la legge è sbagliata non sei autorizzato a
        fare moralismi quando la persona che sei deriva
        da una conoscenza antica e GRATUITA, altrimenti
        vai a vivere in una grotta, dimentica tutto
        quello che ti hanno insegnato altre persone e
        vestiti di pellame, così potrai dire che tutto
        quello che produci discende realmente da
        te.Vedo che l'ignoranza perversa.
        • Killvearn scrive:
          Re: io vivo di diritti d'autore
          Ed allora alla stessa stregua tua io pago la connessione a chi me la fornisce, se poi scarico opere tue ed i soldi non vanno a te pazienza, tanto mica i soldi che tu spendi in carta vanno agli antichi egizi ecc.
    • ryoga scrive:
      Re: io vivo di diritti d'autore
      *DRIN* Questa la so!Sono su scherzi a parte!E' una Candid Camera!E' un TROLL!Se vivi di cio' che produci ( TESTI e fotografie ) mi sa che muori di fame ( senza offesa eh! ) perche' per capire la tua lettera ci ho messo 30 minuti tra tutti quegli errori di battitura che hai commesso.Per quanto riguarda gli artisti....FALSO...Ogni artista perde OGNI diritto a diffondere la propria musica appena questi si affida ad una casa produttrice.Quindi per favore MENO FALSITA' e soprattutto siamo piu' obiettivi.Condividere i file *AL MASSIMO PUO'* anche essere un reato, ma un qualcosa di amministrativo,ma da qui a dire "mandiamo in galera chi condivide" ce ne passa....
    • Anonimo scrive:
      Re: io vivo di diritti d'autore
      - Scritto da:
      Chi copia i prodotti di diritto altrio è un LADRO
      !!!!(...)
      Chi copia è UN LADRO e su qtesto non ci piove ! eInvece su questo "ci piove", eccome. Questo intervento ben rappresenta la tesi che certi tiolari di diritti vorrebbero far passare, ovvero l'equiparazione della copia abusiva al furto. Se tale equazione fosse vera non vi sarebbe alcun bisogno di una legislazione apposita, come quella che recola il copyright appunto, ma basterebbe applicare la legislazione ordinaria in materia di appropriazione indebita. Una cosa quindi va chiarita molto bene: copiare NON è rubare. Se fatto in modo non autorizzato è un illecito, ma NON è un furto, perchè il bene in questione non è alienabile. Se uno ruba un'auto, un'altro rimane senza auto, mentre se uno copia una canzone nessuno rimane senza quella canzone.
      • Anonimo scrive:
        Re: io vivo di diritti d'autore
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        Chi copia i prodotti di diritto altrio è un
        LADRO

        !!!!
        (...)

        Chi copia è UN LADRO e su qtesto non ci piove !
        e

        Invece su questo "ci piove", eccome. Questo
        intervento ben rappresenta la tesi che certi
        tiolari di diritti vorrebbero far passare, ovvero
        l'equiparazione della copia abusiva al furto. Se
        tale equazione fosse vera non vi sarebbe alcun
        bisogno di una legislazione apposita, come quella
        che recola il copyright appunto, ma basterebbe
        applicare la legislazione ordinaria in materia di
        appropriazione indebita. Una cosa quindi va
        chiarita molto bene: copiare NON è rubare. Se
        fatto in modo non autorizzato è un illecito, ma
        NON è un furto, perchè il bene in questione non è
        alienabile. Se uno ruba un'auto, un'altro rimane
        senza auto, mentre se uno copia una canzone
        nessuno rimane senza quella
        canzone.E' un furto; è un atto asociale; è un atto di violenza.
        • Anonimo scrive:
          Re: io vivo di diritti d'autore
          - Scritto da:

          E' un furto; è un atto asociale; è un atto di
          violenza."Asociale" può essere, se fatto in modo non autorizzato a scopo di lucro. Ma il furto è una fattispecie ben precisa e codificata, e non essendo il copyright un diritto di proprietà la sua violazione non rientra nella fattispecie dei furti, non più di quanto vi rientri l'azione del salumiere che "ruba" clienti ad un altro salumiere.
          • Anonimo scrive:
            Re: io vivo di diritti d'autore


            E' un furto; è un atto asociale; è un atto

            di violenza.
            "Asociale" può essere, se fatto in modo non
            autorizzato a scopo di lucro. Ma il furto è
            una fattispecie ben precisa e codificata, e
            non essendo il copyright un diritto di
            proprietà la sua violazione non rientra nella
            fattispecie dei furti, non più di quanto vi
            rientri l'azione del salumiere che "ruba"
            clienti ad un altro salumiere.Neppure: i "clienti dei salumieri" sono pur sempre un insieme finito, a differenza delle copie riproducibili di un'opera, che sono infinite (con grande beneficio per la collettività, se l'opera è davvero "artistica").Pertanto, il salumiere che "ruba" clienti al concorrente, se lo fa con metodi scorretti, commette un'azione MOLTO PIU' GRAVE dell'ipotetica copia non autorizzata... anche perché, lo ricordo a tutti, in Italia LA COPIA PRIVATA SENZA SCOPO DI LUCRO E' CONSENTITA PER LEGGE (art.71-sexies comma 1 LDA), nonché *ampiamente* ripagata dal cosiddetto "equo compenso" che tutti noi paghiamo sui supporti, anche se li usiamo come sottobicchieri.
    • Anonimo scrive:
      Re: io vivo di diritti d'autore
      Fossi in te, andrei a Lavorare, è solo un consiglio.
    • Anonimo scrive:
      Re: io vivo di diritti d'autore
      Per noi ci puoi anche crepare!
    • Anonimo scrive:
      Re: io vivo di diritti d'autore
      Chi copia non compie furto così come definito dal Codice Penale; pertanto, vacci piano con le parole.Ad ogni modo, per difendere i tuoi diritti c'è l'autorità giudiziaria civile e penale. Non esiste il farsi giustizia da sè - anche se a me questo pare più un misero tentativo di mettere rapidamente le zampe su qualche soldo.Ho copiato ?Va beneFammi causa e dimostralo in tribunale.Ciao,Piwi
      • Anonimo scrive:
        Re: io vivo di diritti d'autore
        - Scritto da:
        Chi copia non compie furto così come definito dal
        Codice Penale; Chiunque si appropria di un qualcosa che non gli compete a danno degli altri commette un FURTO ed è un LADRO.
        • Anonimo scrive:
          Re: io vivo di diritti d'autore
          - Scritto da:

          - Scritto da:

          Chi copia non compie furto così come definito
          dal

          Codice Penale;
          Chiunque si appropria di un qualcosa che non gli
          compete a danno degli altri commette un FURTO ed
          è un
          LADRO.LADRI son le MAJOR e la SIAE. La nostra è legittima difesa, non lo facciamo a scopo di lucro, quindi NON SIAMO LADRI checcè la legge fatta fare dalle MAJOR ne dica.Se andate avanti di questo tono soccomberete, anzi prima soccomberete meglio sarà per tutti.Avete rotto i maroni.
          • Anonimo scrive:
            Re: io vivo di diritti d'autore

            LADRI son le MAJOR e la SIAE. La nostra è
            legittima difesa, non lo facciamo a scopo di
            lucro, quindi NON SIAMO LADRI checcè la legge
            fatta fare dalle MAJOR ne
            dica.ROTFL. La vostra non è "legittima difesa", commettete un illecito, lo dice la Legge, le vostre argomentazioni fanno ridere i polli.
            Se andate avanti di questo tono soccomberete,
            anzi prima soccomberete meglio sarà per
            tutti.Soccomberete voi. State già perdendo. La sconfitta finale per voi è inevitabile, è dietro l'angolo.
            Avete rotto i maroni.Buon divertimento, in prigione o sotto i ponti dove gli ufficiali giudiziari ti manderanno a vivere dopo averti pignorato anche le mutande!(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)
          • Anonimo scrive:
            Re: io vivo di diritti d'autore
            LADRO!!
        • pippo pippi scrive:
          Re: io vivo di diritti d'autore
          - Scritto da:

          - Scritto da:

          Chi copia non compie furto così come definito
          dal

          Codice Penale;
          Chiunque si appropria di un qualcosa che non gli
          compete a danno degli altri commette un FURTO ed
          è un
          LADRO.Signore e signori ecco a voi marc serafino il piu' famoso troll che ci sia sui newsgroup
    • Anonimo scrive:
      Re: io vivo di diritti d'autore
      - Scritto da:
      Chi copia i prodotti di diritto altrio è un LADRO
      !!!!Le MAJOR e la SIAE che LADRANO sui supporti vergini cosa sono?Le MAJOR e la SIAE che LADRANO sul costo dei ciddi e dvd cosa sono?Scambiamo canzonette tra amici senza scopo di lucro e spesso dopo averle acquistate e non facciamo il "danni" che dicono tanto per far impressione, non siamo LADRI. LADRI son le MAJOR e la SIAE.
    • Anonimo scrive:
      Re: io vivo di diritti d'autore
      Vivi di diritti d'autore? Sei quindi uno di quelli che pretendono di lavorare una volta e guadagnare sempre, a differenza di ciò che succede al resto del mondo, che tanto lavora, tanto guadagna!VAI A SPAKKARTI LA SKIENA IN MINIERA
      • Anonimo scrive:
        Re: io vivo di diritti d'autore
        - Scritto da:
        Vivi di diritti d'autore? Sei quindi uno di
        quelli che pretendono di lavorare una volta e
        guadagnare sempre, a differenza di ciò che
        succede al resto del mondo, che tanto lavora,
        tanto
        guadagna!

        VAI A SPAKKARTI LA SKIENA IN MINIERASe NO ti MANDIAMO a SPACCARTI il CUxO dal MOTUMBO!
      • Anonimo scrive:
        Re: io vivo di diritti d'autore
        - Scritto da:
        Vivi di diritti d'autore? Sei quindi uno di
        quelli che pretendono di lavorare una volta e
        guadagnare sempre,Non faccio l'impegato pubblico.Finchè il mio prodotto piace guadagno quando non piace non guadagno; mica sono un dipendente.Se un libro non vende, non vende e se non incassa io non incasso.L'impegato anche se non fa nulla lo stipendio lo prende lo stesso.Quello statale poi.....Ma almeno prima di parlare avete idea delle percentuali che spettano all'autore?.
        • Anonimo scrive:
          Re: io vivo di diritti d'autore
          - Scritto da:

          - Scritto da:

          Vivi di diritti d'autore? Sei quindi uno di

          quelli che pretendono di lavorare una volta e

          guadagnare sempre,
          Non faccio l'impegato pubblico.
          Finchè il mio prodotto piace guadagno quando non
          piace non guadagno; mica sono un
          dipendente.
          Se un libro non vende, non vende e se non incassa
          io non
          incasso.
          L'impegato anche se non fa nulla lo stipendio lo
          prende lo stesso.Quello statale
          poi.....

          Ma almeno prima di parlare avete idea delle
          percentuali che spettano
          all'autore?.Vi ciula tutto la SIAE. Dovreste esser dalla nostra parte, mandare a quel paese la SIAE e crearvi un nuovo modello di business rispettoso del vostro lavoro e dei consumatori.
          • Anonimo scrive:
            Re: io vivo di diritti d'autore

            Vi ciula tutto la SIAE. Dovreste esser dalla
            nostra parte, mandare a quel paese la SIAE e
            crearvi un nuovo modello di business rispettoso
            del vostro lavoro e dei
            consumatori.Questa è un'altra feccenda, sulla quale si puo' ampiamente discutere.In ogni caso ciò riguarda l'autore e la siae e non il consumatore e comunque non permette e non gistifica al consumatore di fare ciò che vuole infischiandosene dei legittimi diritti dell'autore.
        • Anonimo scrive:
          Re: io vivo di diritti d'autore
          Io invece faccio l'impiegato; non statale e pertanto trotto discretamente. Per lavorare una pratica ci metto da tre minuti a tre giorni, a seconda della difficoltà. Il mio lavoro sulla pratica consiste nel rendere "leggibili" dati "grezzi". Da domani inizierò a pretendere danaro, ogni volta che qualcuno metta il naso nelle pratiche.E' quello che fate anche voi, vero ?Ciao,Piwi
    • Anonimo scrive:
      Re: io vivo di diritti d'autore
      LADRO!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: io vivo di diritti d'autore
      Ho letto tardi il post ma volevo dire anche io la mia.Quello che non capisci e che neache l'industria discografica capisce è che non è vero che il file sharing provoca questo enorme danno economico.Secondo te quanti dei 3636 avrebbero comperato il brano incriminato se non fosse stato possibile scaricarlo? Come una ricerca (riportata anche da punto informatico ma di cui ora trovo solo questo link: http://www.rockers.it/news.asp?id=1255) ha dimostrato, la percentuale è insignificante e ciò è vero per qualunque tipo di artista, conosciuto o meno, per il semplice fatto che chi è interessato veramente compera, chi non è interessato ne fa tranquillamente a meno (e questo a prescindere dal fatto che scarica il brano o meno).Ora, fermo restando che, come dici tu, si tratta di furto, allo stesso modo io parlo di ESTORSIONE quando vengono chiesti 300 euro per evitare il tribunale. C'è un reato? Si faccia quello che prevede la legge.Per non parlare poi del sistema utilizzato per raccogliere i dati. Queste sono cose che deve fare la polizia non un qualunque privato che ha subito un PRESUNTO danno economico perchè altrimenti la violazione del diritto d'autore diventa un mezzo per estorcere denaro e non un reato punibile e perseguibile come in un qualsiasi stato di diritto.Nel tuo caso, se trovi una tua foto pubblicata da qualche parte che non serva a ricavarne un guadagno ma senza una autorizzazione, puoi chiederne sicuramente la rimozione, ma pretendere 1.000 euro o, perchè no, 100.000 minacciando il ricorso in tribunale, non fa di te uno che fa valere i suoi diritti, ma un approfittatore e ricattatore specie quando la tua coscienza sa benissimo che quella foto l'avresti potuta vendere per 10 euro e che chi l'ha mostrata senza autorizzazione certamente non l'avrebbe neanche considerata se l'avesse dovuta pagare.Se passa il metodo della Peppermint, avrà inizio il nuovo modo di fare soldi del terzo millennio: la caccia agli indirizzi IP nelle reti P2P da rivendere alle major, oppure la distribuzione occulta di materiale soggetto a copyrigth per prendere nota di chi lo scarica per riccattarlo in seguito minacciando di dare il suo IP al detentore dei diritti.Anche tu potresti essere tirato in ballo. Se sai di non avere fatto nulla non pagherai e andrai in tribunale a dimostrare la tua innocenza, ti pare una cosa normale?Penso che neanche la mafia in fatto di estorsioni abbia mai raggiunto una tale finezza e una tale facilità di esecuzione, il tutto al riparo di una legge che, sulla spinta dei colossi dell'industria discografica, considera la violazione del diritto d'autore peggio dello spaccio di droga o dello scippo.Tu dici che non hai la certezza della pensione, lo sai invece che quelli che tutelano il tuo diritto d'autore la pensione (una buona pensione) l'avranno e grazie anche ai tuoi diritti e ad azioni legali come quelle della Peppermint. Mi piacerebbe sapere quanti dei soldi ottenuti con il ricatto alle 3636 persone andranno all'autore del brano. Sicuramente zero perchè non si tratta di brani venduti quindi niente percentuale.La verità è che voi artisti, o presunti tali, siete tutelati da strutture losche che con azioni come questa (o come quella sul tipo che aveva riportato sul suo sito immagini d'arte a scopo divulgativo) rivela alla luce del solela propria bassezza e meschinità, tirando a far soldi in tutti i modi possibili e lasciando a voi le briciole.
    • Anonimo scrive:
      Re: io vivo di diritti d'autore
      Non diciamo fesserie: si sta usando la scusa del diritto di autore per perpretare una estorsione a danno delle persone, fornendo PROVE INESISITENTI.Infatti l'IP che queste società straniere portano non significa nulla, per far sì che sia una prova è necessario trovare fisicamente il file incriminato sull'hard disk della persona.Qui dovrebbero muoversi le autorità, perché c'è un evidente violazione della privacy ed un evidente incapacità del Tribunale di Roma di saper giudicare in questione, visto che ha considerato l'Ip fornito come una prova.Al momento ci sono 5 casi simili al giudizio del Tribunale di Roma, tra cui la società Techland che vuole denunciare chiunque abbia scaricato il gioco Call of Juarez
    • pippo pippi scrive:
      Re: io vivo di diritti d'autore
      E bravo Marc perche' sei marc serafino vero?E tanto per cambiare non ti smentisci mai con le tue sparate dopo aver ammorbato vari newsgroup con la tua presenza sei arrivato pure qui.
  • Nilok scrive:
    Disinformazione e Controllo
    Ave.Per chi non lo sapesse o l'avesse dimenticato; l'On. Cortiana è colui che "fidandosi della promessa del Governo di allora", di modificare successivamente la Legge in via di approvazione, non presentò MIGLIAIA di Emendamenti (raccolti in Rete con il lavoro e contributo degli Utenti) per IMPEDIRE CONCRETAMENTE che la Legge (che ora ci condanna penalmente se solo scarichiamo un pezzo musicale) fosse approvata.....CONSENTENDO così che la Legge fosse approvata!Se lasciamo l'iniziativa proprio a colui che ha fatto questo, in che cosa possiamo sperare?Possiamo essere certi che si avrà un "precedente giuridico" che consentirà di condannare chiunque, in futuro, faccia ciò che moltissimi ragazzini/e fanno: scambiarsi file musicali/video.Non mi stancherò mai di ripeterlo (e sono stato il primo a dirlo): l'UNICA strada percorribile per "risolvere questa situazione" è di indire un Referendum per ABROGARE quella Legge.Nessuno però lo fa o prende l'iniziativa di farlo.Possiamo stare anni a discutere diquesto o di quell'altro...ma è tutta DISINFORMAZIONE creata appositamente per "distrarre" dallla corretta azione che causerebbe un cambiamento: un referendum.Tutte queste notizie e discussioni sui Forums e Newsgroups servono SOLO e sono FATTE APPOSTA per "strumentalizzare" (significa usarla per i propri scopi) la situazione ed ottenere che nessuno pensi nemmeno ad un Referendum.Tanto, nel frattempo, il tempo passa, succedeono cose come questa, e si creano i presupposti per sopprimere ciò che è INARRESTABILE: la diffusione della Cultura.Tanto il tempo passa, le cose succedono e, sulla strada, non importa quanti "cadaveri restano".Ora circa 4.000 italiani sanno che cosa vuol dire "essere un cadavare e giacere lì senza suscitrare l'interesse di nessuno"; infatti nemmeno Il Garante si preoccupa di dire NULLA.L'On. Cortiana fa solo i suoi interessi: che sono di far diffondere il suo Cognome e cercare così di ottenere più voti alle prossime elezioni.Ma la Legge non cambia!Provate ad immaginare cosa succederebbe se, per Legge, fosse obbligatorio installare su tutte le automobili, camions e quant'altro una telecamerina che registrasse tutto ciò che facciamo, dove andiamo, chi sale in macchina con noi, etc., etc..COSA SUCCEDEREBBE ?????Ecco, noi invece, accettiamo di essere controllati, su Internet, al punto che si sà esattamente e sempre ciò che facciamo, dove navighiamo e quello che ci diciamo con i nostri amici, parenti e quant'altro.Come abbiamo fatto a non rendercene conto fino ad oggi?SEMPLICISSIMO!Siamo stati a perdere il nostro tempo ed a dedicare la nostra attenzione alle "fregnacce" che dicevano coloro che hanno interesse di disinformarci, distrarre la nostra attenzione dal vero problema, dall'unica soluzione, affinchè dedicassimo il nostro tempo a parlare, discutere, ciarlare, etc., etc.....fino a che oggi sono in 4.000 che pagheranno...e domani?Il futuro è veramente denso di nubi, temporalesche, che preannunciano tempeste ed inondazioni.Un futuro fatto di telefonini che possono scambiarsi files attraverso il Bluetooth ma che hanno (già di fabbrica) dei "sistemi hardware" che controllano il rispetto del "diritto d'autore" ed in caso di violazione inviano "segretamente" un sms direttamente alle Forze dell'Ordine.Un futuro fatto di Hard Disks, chiavi USB e schedine di memoria Flash, con "sistemi residenti" di riconoscimento di violazione di Copyright.Un futuro fatto di indirizzi IP fissi obbligatori per un riconoscimento univoco dell'utente in rete.Bello vero?Questo tipo di controllo viene esercitato per violare i nostri diritti fondamentali.Sei naturalmente libero di continuare a dedicare il tuo tempo a discutere se è giusto più o meno aspettare l'opinione del Garante o confidare nelle iniziative dell'On. Cortiana o seguire i consigli dei tuoi Avvocati.Sei anche libero di FARE l'unica cosa che cambia la situazione esistente: un referendum abrogativo.Se non ricordo male Nelson Mandela ha passato 32 anni in prigione prima che fossero intraprese le azioni necessarie e sufficienti affinchè fossero rinosciuti i diritti fondamentali che lui sosteneva fossero tali: e che erano tali anche prima che lo imprigionassero.Il "Copyright" è una questione planetaria.E' necessario ed imprescindibile che gli Artisti (unici proprietari dei loro diritti) compiano le azioni necessarie per porre fine a questa "situazione planetaria".In Italia, comunque, possiamo avere le nostre Leggi e le nostre libertà.La Legge ora dice che è reato scaricare o scambiare files protetti da Copyright.Vuoi cambiare la Legge? C'è un UNICO modo: indire un Referendum.Io non so come si fa altrimenti lo avrei già fatto.A presto.Nilokhttp://informati.blog.tiscali.it/
    • Anonimo scrive:
      Re: Disinformazione e Controllo
      -
      ..... Rete con il lavoro e contributo degli Utenti) per
      IMPEDIRE CONCRETAMENTE che la Legge (che ora ci
      condanna penalmente se solo scarichiamo un pezzo
      musicale) fosse approvata.....CONSENTENDO così
      che la Legge fosse
      approvata!IL FURTO ( prederne cio che appartiene ad altri senza il suo consenso) E' PENALE !!!!
      Possiamo essere certi che si avrà un "precedente
      giuridico" che consentirà di condannare chiunque,
      in futuro, faccia ciò che moltissimi ragazzini/e
      fanno: scambiarsi file
      musicali/video.Io ho DIRITTO a VIVERE il ragazzino che copia la musica mi priva di questo legittimo diritto, che è vivere sul frutto del mio lavoro (non è anche un diritto costituzionale?.. fondata sul lavoro.....)
      Non mi stancherò mai di ripeterlo (e sono stato
      il primo a dirlo): l'UNICA strada percorribile
      per "risolvere questa situazione" è di indire un
      Referendum per ABROGARE quella
      Legge.Per farne una piu severa ci sto'.
      Tanto, nel frattempo, il tempo passa, succedeono
      cose come questa, e si creano i presupposti per
      sopprimere ciò che è INARRESTABILE: la diffusione
      della
      Cultura.Diffusione di cultrua non siginifca furto.
      Ecco, noi invece, accettiamo di essere
      controllati, su Internet, al punto che si sà
      esattamente e sempre ciò che facciamo, dove
      navighiamo e quello che ci diciamo con i nostri
      amici, parenti e
      quant'altro.Non è questione di essere controllati, non creare disinformazione.
      Un futuro fatto di telefonini che possono
      scambiarsi files attraverso il Bluetooth ma che
      hanno (già di fabbrica) dei "sistemi hardware"
      che controllano il rispetto del "diritto
      d'autore" ed in caso di violazione inviano
      "segretamente" un sms direttamente alle Forze
      dell'Ordine.IO VIVO DELLE MIE OPERE , SONO QUESTE OPERE CHE MI PERMETTONO DI AVERE I SOLDI E DI FARNE ALTRE , esattamente come il tuo lavor oti permette di vivevere onestamente ( o sei un ladro?).
      Un futuro fatto di Hard Disks, chiavi USB e
      schedine di memoria Flash, con "sistemi
      residenti" di riconoscimento di violazione di
      Copyright.Hai l'antifurto in auto? l'auto è un tuo bene, io tutela il mio; perchè tu si e io no?
      Questo tipo di controllo viene esercitato per
      violare i nostri diritti
      fondamentali.Quali quello di rubare?dammi l'indirizzo di casa tua.
      Il "Copyright" è una questione planetaria.
      E' necessario ed imprescindibile che gli Artisti
      (unici proprietari dei loro diritti) compiano le
      azioni necessarie per porre fine a questa
      "situazione
      planetaria".Appunto io voglio soldi in cambio delle mie opere; oggi se volgio regalare opere posso farlo senza alcun problema , basta che sia UNA MIA SCELTA e no una tua forzatura.
      In Italia, comunque, possiamo avere le nostre
      Leggi e le nostre
      libertà.
      La Legge ora dice che è reato scaricare o
      scambiare files protetti da
      Copyright.
      Vuoi cambiare la Legge?
      C'è un UNICO modo: indire un Referendum.
      Io non so come si fa altrimenti lo avrei già
      fatto.E io volgio ripristinare il diritto prime noctis? va bene? cominciao da te.
      • Anonimo scrive:
        Re: Disinformazione e Controllo
        Non sprecare tempo con questi ragazzini.Loro vogliono TUTTO, lo vogliono ORA, lo vogliono GRATIS. Se no piangono e fanno i capricci.Ma la Legge li ha finalmente bastonati. E' finita per i piratelli.
      • Anonimo scrive:
        Re: Disinformazione e Controllo
        Se sei un'artista si capisce come mai non guadagni nulla visto come ti poni; sopratutto perchè ti nascondi nell'anonimato. Cos'è, hai paura di far sapere chi sei cosicchè nessuno mai tirerà fuori un soldo per te?Sono i "succhiasoldi" come te che rovinano la reputazione ai veri artisti che, come tali, non hanno timore a mostrarsi.
        • Anonimo scrive:
          Re: Disinformazione e Controllo
          - Scritto da:
          Se sei un'artista si capisce come mai non
          guadagni nulla visto come ti poni;Questa è una tua illazzione.Quanto guadagno al momento mi permette di vivere in modo più che decoroso e comunque quanto guadagno sono affari miei, io mica ho chiesto di vedere il to cedolino.
          perchè ti nascondi nell'anonimato.Proprio per evitare contatti diretti con epersone idote come te. Per tutelare la ia persona.

          Cos'è, hai paura di far sapere chi sei cosicchè
          nessuno mai tirerà fuori un soldo per
          te?
          Sono i "succhiasoldi" come te che rovinano la
          reputazione ai veri artisti che, come tali, non
          hanno timore a
          mostrarsi.Non so cosa tu facci adi lavoro ma molto probabilmente stai usando il tuo tempo di impiegato per scopi personali .... io invece sto usando il mio tempo libero per scriverti. non so chi dei due è fuori luogo.L'anonimato di un autore nasce da una molteplice serie di situazioni che tu non puoi o non vuoi comprendere . In ogni caso è una decisione che non compete a te ma all'autore.Prima di insultare comincia a rispettare .
          • Anonimo scrive:
            Re: Disinformazione e Controllo


            perchè ti nascondi nell'anonimato.

            Proprio per evitare contatti diretti con epersone
            idote come te. Per tutelare la ia
            persona.hai diffamato.. sai che adesso potresti essere rintracciato e stanato.quindi ciao ciao il mio paolo meneguzzi.

            Cos'è, hai paura di far sapere chi sei cosicchè

            nessuno mai tirerà fuori un soldo per

            te?

            Sono i "succhiasoldi" come te che rovinano la

            reputazione ai veri artisti che, come tali, non

            hanno timore a

            mostrarsi.
            Non so cosa tu facci adi lavoro ma molto
            probabilmente stai usando il tuo tempo di
            impiegato per scopi personali .... io invece sto
            usando il mio tempo libero per scriverti. non so
            chi dei due è fuori
            luogo.TU. perche secondo la tua logica adesso dovresti LAVORARE. sei un "imprenditore", quindi intraprendi.ciao!PS sono "artista" anche io e anche io arrotondo coi la mia musica. e pensa te che faccio addirittura i vinili.. che nessuno compra.ma un po vendono. sara perchè faccio dei pezzi che piacciono?
      • Anonimo scrive:
        Re: Disinformazione e Controllo
        - Scritto da:
        IL FURTO ( prederne cio che appartiene ad altri
        senza il suo consenso) E' PENALE
        !!!!Il furto, si. Il copiare invece solo perché si è "legiferato come non si dovrebbe fare". Universalmente le considero legali come lo erano le leggi razziali negli anni Trenta.
        Io ho DIRITTO a VIVERE il ragazzino che copia la
        musica mi priva di questo legittimo diritto, che
        è vivere sul frutto del mio lavoro (non è anche
        un diritto costituzionale?.. fondata sul
        lavoro.....)Oh, siamo tornati a parlare di copia e non di furto.VIVERE DI RENDITA non è un diritto. Il DIRITTO DI VIVERE è svariati livelli più in alto del mero sfruttamento commerciale del diritto di copia di cui stiamo parlando. Non confondiamo sacro e profano.Vivere del frutto del proprio lavoro, ammesso che sia un diritto (negato ad esempio ai minorenni, agli invalidi, ai pensionati, alle casalinghe, etc etc) e non semplicemente una possibilità, è una cosa encomiabile. Chi non lavora, non mangi.Ma la fisica insegna che il Lavoro implica consumo di Energia: stare seduti ad aspettare che altri portino le rendite di un lavoro che si è fatto tempo addietro, non è classificabile come LAVORO ma come RENDITA.Le posizioni di RENDITA, in una economia di mercato, non sono cosa molto buona, perché immobilizzano risorse produttive: sono però tollerate,perché storicamente la posizione di buona parte delle classi di potere (regnanti, latifondisti, etc, etc).Se ora mi vuoi dire che tu vivi delle RENDITE di un LAVORO PASSATO, e che questo è attualmente legale, possiamo anche discuterne, ma che VIVERE DI RENDITA sia un DIRITTO DI VITA, beh, a chi si suda veramente il pane suona come un insulto.I musicisti che si guadagnano il pane concerto dopo concerto, serata dopo serata, quelli, si, hanno la mia ammirazione. Quelli che registrano in uno studio e aspettano che i soldi arrivino dalle copie, beh, per ora son fortunati che i trattati internazionali sono più difficili da cambiare di una legge nazionale.
    • Dilling scrive:
      Re: Disinformazione e Controllo
      Non sarei così impietoso nei Confronti di Cortiana anche perché nel marzo 2005 un decreto ha riportato lo scopo di lucro nell'articolo 171 ter quindi abolito gli anni di prigione previsti nella legge urbani.Nel merito del referendum la cosa non è semplice come si pensa, servono 500 mila firme autenticate e certificate da raccogliere nell'arco di sei mesi. Per pagare i certificatori servono un marea di soldi e comunque un movimento organizzato sul territorio per raccogliere le firme. Inoltre va tenuto in considerazione il fatto che se comunque si riuscisse ad indire il referendum e qualche partito contrario desse indicazioni di non andare a votare e mancasse il quorum del 50% + 1 dei votanti qualunque fosse la percentuale l'iniziativa non sarebbe validata.
      • Nilok scrive:
        Re: Disinformazione e Controllo
        Ciao Dilling,parlo così di Cortiana perchè l'"errore" che ha fatto ha causato quello che oggi siamo costretti a confrontare.Per "riabilitarsi" da quell'"errore" non è sufficiente il fatto che sia stato fatto un decreto per il quanle non si va in galera quando era possibile che non fosse considerato, in primis, nemmeno un reato.Ti ringrazio molto delle informazioni che mi hai dato sul Referendum.So che non posso farlo da solo e so che si potrebbe non raggiungere il quorum del 50%+1, così come so anche che ci sarebbero forze politiche contrarie, e che sarebbe possibile che la Corte Costituzionale lo bocciasse ancora prima di indirlo.Quello che non sapevo era che bisognasse pagare dei "certificatori".Mi piacerebbe sapere QUANTO costerebbe e se sia possibile farlo tramite Internet a costi minori; metodo tramite il quale penso sia più facilmente raggiungibile l'obbiettivo di 500mila firme in 6 mesi senza spese di persone in giro per le piazze italiane e SOPRATUTTO senza dover "sottostare ad alcuna organizzazione, movimento o partito politico".Non dimenticarti che "Il Divorzio" fu osteggiato dalla gran parte dei Partiti di allora (persino dalla potentissima Chiesa Cattolica Romana), e che un insignificante movimento (I Radicali) riuscì in quello che NESSUNO credeva possibile.CiaoNilok
        • Dilling scrive:
          Re: Disinformazione e Controllo
          No Nilok, per ora i referendum sono solo fattibili tramite cartaceo. In teoria non sarebbe necessario pagare gli autenticatori, basterebbe avere dei nuclei di attivisti in tutti i comuni Italiani che si fanno carico di portare i moduli nelle segreterie Comunali, dopo averli fatti vidimare, e poi inviare le persone a firmare in comune. Dovrebbero altresì poi farsi carico entro una certa data di andare a recuperare i moduli controllare che siano stato certificati (inserito il numero di iscrizione nelle liste elettorali di ogni firmatario) e spedirli al comitato promotore che li dovrà depositare in Cassazione.Certo che anche solo avviare una iniziativa del genere potrebbe dare gli input necessari alla maggioranza di governo per fare quello che viene richiesto e di cui si sono impegnati nel programma elettorale e ribadito nel manifesto del costituendo Partito Democratico.Saremmo capaci di metter in piedi una iniziativa del genere? il quesito su cui raccogliere le firme non è difficile da formulare, per la matrice del modulo si potrebbe chiedere ai partiti che già in passato hanno fatto uso di questo strumento, ci vogliono almeno dieci persone che formano il comitato promotore e che vanno in Cassazione a depositare il quesito e poi i gruppi locali che si fanno carico di scaricare i moduli, farli vidimare dai tribunali, portali nelle segreterie comunali e farli mettere quindi a disposizione del pubblico che vuole firmarli ed in ultimo mandare le persone a firmare. Purtroppo è molto difficile che le persone vadano a firmare nel comune, già non è facile raccogliere le firme per strada ma comunque in tutti e due i casi è necessario un movimento organizzato sul territorio.
          • Nilok scrive:
            Re: Disinformazione e Controllo
            Caro Dilling,vediamo se ho capito.1. Formulare il "quesito" per il Referendum (nessun costo).2. Preparare e stampare i moduli per raccogliere 500mila firme (50 firme su ogni facciata di un foglio - quindi 100 firme per foglio - ci vogliono 5.000 fogli. Costo di stampa circa 0,05 a foglio - costo totale 250).3. Raccolta firme sul territorio (1 firma ogni 2 minuti x 8 ore lavorative - 30 firme l'ora - quindi 240 firme in un giorno per ogni "certificatore" - 10 certificatori contemporaneamente - tot. 2400 firme in un giorno per ogni "luogo" di raccolta firme - ci vogliono 10 "momenti e luoghi" diversi di raccolta firme. Se i "certificatori" costano 10/ora, per 10 "certificatori", per 8 ore al girono, per 10 giorni lavorativi,il costo totale per i "certificatori" è di 8.000).Quindi, arrotondando per ECCESSO, sarebbero sufficienti 10.000 per fare tutto quanto (che si possono tranquillamente raccogliere tramite Internet).Non ho capito perchè dici che ci vogliono 10 persone per il Comitato Promotore.Inoltre si possono stabilire, prima di cominciare, le Città dove e quando avverrà la raccolta firme e farlo sapere tramite Internet.E il gioco è fatto!Senza dover dipendere da nessun partito Politico.Che ne pensi?Nilok
          • Nilok scrive:
            Re: Disinformazione e Controllo
            Capperonzoloni!Adesso sì che capisco perchè c'è chi dice che siamo un Paese "burocratico"!Il "concetto" non cambia: è solo una questione di soldi.Dichiamo che mi sono sbagliato ALLA GRANDE sulla quantità di soldi e parliano di moltiplicare per 50 la cifra OK?500.000 euro bastano?Niente volontari, niente dilettanti, solo una solida squadra di "addestrati mercenari".Che ne pensi?Quanti sono gli utenti del P2P in Italia?5 milioni circa?Vogliamo dire che 1 su 10 di questi sia disposto a fare una "donazione tramite sms" di 1 euro?ADORO le "Imprese Titaniche".Fammi sapere.....Nilok
          • Dilling scrive:
            Re: Disinformazione e Controllo
            Una quadra di addestrati mercenari a cui affidare un compito del genere a pagamento mi sembra una utopia, chi fa una cosa del genere o la fa perché ci crede e se dovesse farla a pagamento non credo che basterebbe un euro a firma per avere un servizio chiavi in mano.Non credo che la via del referendum sia una via percorribile e la vedo un'arma a doppio taglio in caso di astensionismo.Un'impresa lo stesso titanica ma più abbordabile sarebbe quella di una proposta di legge di iniziativa popolare (le firme sono "solo" 50 mila ma sempre autenticate e certificate) la quale però non ha nessun vincolo che garantisca almeno la discussione, insomma potrebbe essere messa nel cassetto e li dimenticata. Insomma l'iniziativa politica attraverso forme di democrazia diretta è difficile e con poche possibilità concrete di successo. Va rilevato che anche nel caso i referendum vincessero, se vogliono, dopo fanno una legge peggiore di quella di prima, basta pensare al finanziamento pubblico ai partiti, alla questione droghe, alle trattenute delle quote sindacali in busta paga ed altri ancora come l'abolizione di alcuni ministeri a cui hanno solo cambiato nome.Personalmente, dopo aver per anni raccolto firme per molti referendum, non mi illudo più dell'uso dei referendum almeno fino a che non sia stato eliminato il quorum e garantito che poi l'esito referendario non venga travisato.
          • Nilok scrive:
            Re: Disinformazione e Controllo
            Caro Dilling,capisco la tua "disillusione".Una sola annotazione:il DIVORZIO non è stato "travisato", ha raggiunto il Quorum e non fu fatta una "legge peggiore".L'"Utopia", dal Dizionario Zingarelli della Lingua Italiana: [dal nome del paese immaginato da Tommaso Moro, che pensò a 'nessun luogo', usando le parole greche ou tòpos, letteralmente 'nonluogo']Come vedi è una parola INVENTATA da un tizio che affermava l'esistenza di qualcosa di irraggiungibile.Ora, senza addentrarmi troppo in affermazioni filosofiche: chi considera che qualcosa sia irraggiungibile, nei confronti di quel qualcosa, ha già perso in partenza e certamente non lo raggiungerà MAI.Così non pensava Marconi, Cristoforo Colombo, Ghandi, galileo Galilei, Einstein,......... etc., etc...LA LISTA E' TROPPO LUNGA!Io penso che esista, o esisterà a breve, un numero elevato di persone che sentono la necessità di risolvere questa situazione che coinvolge, anche penalmente, i loro figli, parenti, amici e conoscenti.Mi spiace che tu sia convinto del contrario.A presto.Nilok
          • Dilling scrive:
            Re: Disinformazione e Controllo
            Io non ritengo che non vada combattuta una battaglia solo perché ritenuta utopica o perché il momento politico e sociale non è al momento favorevole, però mi confronto con i mezzi per ottenere lo scopo e con le possibilità economiche e militanti per poter ottenere le riforme. Purtroppo lo strumento referendum e diventato, a causa degli inviti all'astensionismo uno strumento che ha perso la forza dirompente che aveva nei primi anni del suo utilizzo, quando la classe politica non aveva ancora fatto gli anticorpi per invalidarli o renderli innocui. Sulla questione del referendum sul divorzio va detto che il divorzio fu istituito con una legge del parlamento e che il referendum la voleva abrogare, in sostanza il referendum perse e quindi la legge sul divorzio rimase. Io sono uno dei più convinti assertori della democrazia diretta ma questa deve essere praticabile, fino a quando non ci sarà una modifica della costituzione che 1) abolisca il quorum, 2) obblighi la corte costituzionale ad esprimersi prima della raccolta delle firme 3) che garantisca gli spazi da parte dei mass media per informare i cittadini dell'iniziativa anche durante la campagna di raccolta firme 4) che non permetta al parlamento di travisare l'esito referendario, sono del parere che indire referendum sia illudersi ed illudere chi sottoscrive e chi poi va a votare creando una progressiva morte dello strumento referendario.Il mancato quorum sui referendum degli ultimi anni su temi molto importanti, come ad esempio quello sulle staminali (la cui ricerca potrebbe portare a trovare cure per malattie definite incurabili) dovrebbe far riflettere di come ormai questo strumento è stato annullato dall'invito all'astensione, da parte di chi invece di ricorrere al democratico confronto ritiene sia meglio vincere a tavolino invalidandone l'esito. Nonostante tutto ciò mettere in piedi una iniziativa del genere, anche se per ipotesi non si dovesse riuscire neppure ad avviare una seria campagna di raccolta firme, potrebbe dare degli input alla classe politica per legiferare nel merito, quanto meno potrebbe portare allo scoperto i partiti che sulla carta sono favorevoli. In sostanza, benché non abbia visto nessuno appassionarsi a questo tema e sapendo di iniziare una cosa molto difficile e dall'esito incerto, se tu ritieni di voler tentare la conduzione di questa iniziativa io sono disposto ad essere uno degli altri nove che faranno parte del comitato promotore.
          • Nilok scrive:
            Re: Disinformazione e Controllo
            Caro Dilling,ti ringrazio di cuore.E' sempre una bella esperienza imparare qualcosa.A presto.Nilok
      • Anonimo scrive:
        Re: Disinformazione e Controllo
        Nel merito del referendum molti si dimenticano che la legislazione sul diritto d'autore deriva da due trattati internazionali, uno in sede Europea ed uno in WTO (TRIPs Agreement), che, a norma della nostra costituzione non possono essere oggetto di referendum.Si potrebbe abrogare la sola parte che comporta il Penale, ma siccome i Referendum in Italia possono essere solo abrogativi, togliendo la parte di testo che sanziona penalmente, non la si potrebbe immediatamente sostituire con una che porti ad una sanziona amministrativa, creando quel famoso "vuoto legislativo" che è stato spesso causa di invalidazione di proposte di referendum.Ragazzi, se vogliamo competere con i lobbisti di professione, dobbiamo ancora crescere, e non solo di numero (forse per quello saremmo già anche abbastanza...).
    • Anonimo scrive:
      Re: Disinformazione e Controllo

      Per chi non lo sapesse o l'avesse dimenticato;
      l'On. Cortiana è colui che "fidandosi della
      promessa del Governo di allora", di modificare
      successivamente la Legge in via di approvazione,
      non presentò MIGLIAIA di Emendamenti (raccolti in
      Rete con il lavoro e contributo degli Utenti) perla promessa e' stata mantenuta
      IMPEDIRE CONCRETAMENTE che la Legge (che ora ci
      condanna penalmente se solo scarichiamo un pezzo
      musicale) fosse approvata.....CONSENTENDO così
      che la Legge fosse
      approvata!la penalizzazione del p2p e' stata inserita da una legge successiva dal nome decreto omnibus che durante la conversione in legge ha visto il tentativo dell'opposizione di emendarlo e rimuovere il penale, tuttavia gli emendamenti furono bocciati in fase di votazione (la maggioranza voto' contro), qui Urbani aveva gia' lasciato il posto e le responsabilita' si aggirano attonro alla figura di Stanca.La Ipred2 e' stata recepita in maniera sbagliata (volutamente) dal governo poco prima delle elezioni e quindi a camere chiuse ovvero senza passare per camera e senato.Esiste infatti la possibilita' di legiferare in quelle condizioni se si verificano casi di elevata gravita' (cataclismi ed eventi naturali, guerra, gravi emergenze che mettono a rischio la vita e richiedono reazione immediata, evidentemente per loro la Ipred1 lo era e il fatto che non ci fossero passaggi per camera e senato ha permesso di modificarla a piacimento).Per favore evitate di trarre consclusioni affrettate.
      • Anonimo scrive:
        Re: Disinformazione e Controllo
        Chissà come mai chi dice queste "incomprensibili" cose resta anonimo.
        • CHKDSK scrive:
          Re: Disinformazione e Controllo
          Sicuramente a questo anonimo che vive di rendita, e forse non sa neanche cosa significa lavorare 8 ore al giorno, gli dispiacerebbe muovere il suo comodo fondoschiena dal sofà per andare a lavorare.SIETE SEMPRE DI PIù UNA RAZZA IN VIA DI ESTINZIONE! A LAVORARE!!!!!!!!!!ALTRO CHE VIVERE DI RENDITA.
    • Anonimo scrive:
      Re: Disinformazione e Controllo

      Un futuro fatto di indirizzi IP fissi
      obbligatori per un riconoscimento univoco
      dell'utente in rete.Una vera manna per i criminali veri, che sanno perfettamente come rubare l'IP altrui, ed hanno valide ragioni per farlo.Già, stano che una legge simile non sia ancora stata approvata, dati gli indubbi benefici che darebbe ai signori di cui sopra. Probabilmente la spiegazione di questa omissione è che già con le regole attuali se la passano decisamente bene.
      • Anonimo scrive:
        Re: Disinformazione e Controllo
        Ah sì?Tu sai come si ruba un indirizzo IP?Dimmelo...sono disposto a pagarti!
        • Anonimo scrive:
          Re: Disinformazione e Controllo

          Ah sì?
          Tu sai come si ruba un indirizzo IP?
          Dimmelo...sono disposto a pagarti!Mi stai prendendo in giro? :sEsiste una varietà di modi per farlo, dai più semplici ai più complessi: non sarò certo io a dirti *come* (mai sentito parlare di pc zombie, spoofing, etc?), trattandosi di azioni illegali... Ma il punto non è "come si fa", bensì "si può fare, e certamente al mondo c'è qualcuno che lo fa", perché ha interesse a farlo...
  • Anonimo scrive:
    In ogni caso bisogna fare qualcosa
    Ho messo un paio di filtri e ne salta fuori?Che server e computer appartenenti alle società più disparate, tentano di capire dove mi collego, con chi, cosa stò scaricando, da dove...Non che abbia niente da nascondere, ma da fastidio sapere che la mia connessione viene rallentata, disturbata e controllata...
  • Dilling scrive:
    Solidarietà e preoccupazioni
    Voglio intanto esprimere piena solidarietà con il gruppo di coloro che non si sono fatti intimorire ed hanno deciso di dare battaglia per non creare un precedente pericoloso per tutti. La preoccupazione invece è il fatto che benché interpellato dal tribunale e sollecitato da Cortiana il Garante della Privacy non si degnato di dare risposte, inoltre l'accordo che qualche giorno e stato stipulato tra Giorgio Assumma, Presidente della Società Italiana degli Autori ed Editori (SIAE) e Corrado Calabrò, Presidente dellAutorità per le Garanzie nelle Comunicazioni per pianificare e coordinare le attività dei due enti in materia di prevenzione ed accertamento delle violazioni della legge sul diritto dautore e per approfondire congiuntamente le materie di comune interesse alla luce dellevoluzione tecnologica del settore. Lintesa prevede iniziative, studi e ricerche a tutto campo sulle più recenti forme di diffusione e di contenuti culturali, con particolare riferimento ai servizi e contenuti audiovisivi nelle varie forme di distribuzione.Saranno, inoltre, costituiti gruppi comuni di ispettori per effettuare piani di indagine, nellottica di rafforzare la vigilanza su una vasta serie di attività che comportano lutilizzazione di opere dellingegno.Un Comitato permanente, composto da rappresentanti dei due organismi, pianificherà studi, ricerche ed attività di coordinamento ispettivo, verificandone periodicamente landamento. Insomma, il garante della privacy non si occupa di questo caso mentre quello delle comunicazioni fa accordi abbastanza ambigui, non si può più aspettare oltre a lanciare la controffensiva, è arrivato il momento di chiedere alla maggioranza di mettere in pratica quanto hanno scritto nel programma di governo e ribadito più esplicitamente nel manifesto del costituendo Partito Democratico. La legge sul diritto d'autore deve adeguarsi alla tecnologia e non il contrario, per quanto mi riguarda sono disposto a pagare un canone mensile sulla connessione adsl affinchè questo mi garantisca di non essere passibile di sanzione penale ne di citazione in sede civile, in conclusione non depenalizzazione ma legalizzazione.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 14 maggio 2007 10.11-----------------------------------------------------------
    • Anonimo scrive:
      Re: Solidarietà e preoccupazioni
      - Scritto da: Dilling
      Voglio intanto esprimere piena solidarietà con il
      gruppo di coloro che non si sono fatti intimorire
      ed hanno deciso di dare battaglia per non creare
      un precedente pericoloso per tutti. La
      preoccupazione invece è il fatto che benché
      interpellato dal tribunale e sollecitato da
      Cortiana il Garante della Privacy non si degnato
      di dare risposte, inoltre l'accordo che qualche
      giorno e stato stipulato tra Giorgio Assumma,
      Presidente della Società Italiana degli Autori ed
      Editori (SIAE) e Corrado Calabrò, Presidente
      dellAutorità per le Garanzie nelle ComunicazioniSe sono in almeno tre può già configurarsi un' Associazione a Delinquere di Stampo Mafioso.
    • Anonimo scrive:
      Re: Solidarietà e preoccupazioni
      - Scritto da: Dilling
      Voglio intanto esprimere piena solidarietà con il
      gruppo di coloro che non si sono fatti intimorire
      ed hanno deciso di dare battaglia per non creare
      un precedente pericoloso per tutti.Vuoi dire "quelli che stanno per essere rovinati"? Non hanno speranze.
      benché
      interpellato dal tribunale e sollecitato da
      Cortiana il Garante della Privacy non si degnato
      di dare risposteDa quando in qua lo Stato deve proteggere chi ha commesso un reato sapendo di commetterlo?
      Saranno, inoltre, costituiti gruppi comuni di
      ispettori per effettuare piani di indagine,
      nellottica di rafforzare la vigilanza su una
      vasta serie di attività che comportano
      lutilizzazione di opere
      dellingegno.Che ti aspettavi, che non facessero nulla? Avete posto la vostra fiducia nella capacità della tecnologia di travalicare la legge, e siete stati disillusi. Un'industria miliardaria come quella discografica non può permettere che si intralci i suoi affari senza far niente.Prima o poi la reazione doveva arrivare, ed è arrivata. Questo è solo l'inizio. Presto Internet sarà messa sotto strettissimo controllo, e la diffusione di opere protette da copyright tramite P2P morirà.Non ci sono se e non ci sono ma. Questa è la realtà. Guardatela in faccia e disperatevi.


      Insomma, il garante della privacy non si occupa
      di questo caso mentre quello delle comunicazioni
      fa accordi abbastanza ambigui, non si può più
      aspettare oltre a lanciare la controffensiva, è
      arrivato il momento di chiedere alla maggioranza
      di mettere in pratica quanto hanno scritto nel
      programma di governo e ribadito più
      esplicitamente nel manifesto del costituendo
      Partito Democratico. E come contate di far pressione? Scenderete in piazza? Tutti e 5?
      La legge sul diritto
      d'autore deve adeguarsi alla tecnologia e non il
      contrario, per quanto mi riguarda sono disposto a
      pagare un canone mensile sulla connessione adsl
      affinchè questo mi garantisca di non essere
      passibile di sanzione penale ne di citazione in
      sede civile, in conclusione non depenalizzazione
      ma
      legalizzazione.
      Non esiste nessun luogo, nè reale nè virtuale, dove la Legge non comandi. Impara a stare al mondo.A tutti voi che sperate, sappiate che non ci sono speranze per voi. Rassegnatevi, avete perso. Non una battaglia, ma la guerra.
      • Anonimo scrive:
        Re: Solidarietà e preoccupazioni
        - Scritto da:
        Da quando in qua lo Stato deve proteggere chi ha
        commesso un reato sapendo di
        commetterlo?beh, visto che sono intervenuti VELOCISSIMISSIMAMENTE quando sono iniziate a circolare voci su foto compromettenti per i politici o quando hanno iniziato a tamponare le fronti dei nostri disonorevoli all'ingresso del palazzo dei piciu, questo mi dà da pensare...
      • Dilling scrive:
        Re: Solidarietà e preoccupazioni
        - Scritto da:

        - Scritto da: Dilling

        Insomma, il garante della privacy non si occupa

        di questo caso mentre quello delle comunicazioni

        fa accordi abbastanza ambigui, non si può più

        aspettare oltre a lanciare la controffensiva, è

        arrivato il momento di chiedere alla maggioranza

        di mettere in pratica quanto hanno scritto nel

        programma di governo e ribadito più

        esplicitamente nel manifesto del costituendo

        Partito Democratico.

        E come contate di far pressione? Scenderete in
        piazza? Tutti e
        5?Come riuscire a far prendere posizione da questa maggioranza di governo è una cosa non certamente facile ma occorre riuscire a farlo. Forse una mail con allegato un MP3 a qualche politico (Prodi, Rutelli e/o qualche altro) se fosse fatto da migliaia di persone potrebbe dare l'input a fare questa cosa, in alternativa dovrebbero denunciare chi ha inviato la mail andando contro quanto scrivono nei programmi o nei manifesti.
        • Anonimo scrive:
          Re: Solidarietà e preoccupazioni
          - Scritto da: Dilling
          Forse una mail con allegato un MP3 a qualche
          politico (Prodi, Rutelli e/o qualche altro) se
          fosse fatto da migliaia di persone potrebbe dare
          l'input a fare questa cosa, in alternativa
          dovrebbero denunciare chi ha inviato la mail
          andando contro quanto scrivono nei programmi o
          nei
          manifesti.La politica e' lontana dai bisogni della gente.Anzi, per dirla in modo piu' appropriato : la politica e' lontana dai bisogni di chi e' debole economicamente, a livello di salute o a livello di potere sociale (i media).Quindi per questo si leggono commenti scorati, gente frustrata che reagisce in modo provocatorio (il post al quale hai risposto tu deve essere di qualche ragazzino disilluso e incazzato, che non vede un futuro roseo...e onestamente non mi sento di biasimarlo).Io ho deciso di non pagare se mi arrivano lettere intimidatorie, e se possibile contribuiro' economicamente (stanno organizzando una raccolta fondi per gli utenti colpiti su di un forum).Per il resto, occorre sperare che Cortiana riesca a smuovere il Garante, altrimenti senza il suo appoggio e quello dei Giudici c'e' davvero poco che si possa fare (anche se siamo 500.000 invece che 4.000)auguri a tutti e auguri al nostro paese.
      • Anonimo scrive:
        Re: Solidarietà e preoccupazioni

        Un'industria miliardaria come quella
        discografica non può permettere che si
        intralci i suoi affari senza far niente.Sento il nauseabondo fetore dell'INTIMIDAZIONE MAFIOSA.Spero -per te- che non intendessi davvero quello che hai scritto.
        Non esiste nessun luogo, nè reale nè virtuale,
        dove la Legge non comandi. Impara a stare al
        mondo.Guarda che il lobbismo in Italia non è propriamente legale. Quindi come vedi le "zone franche" esistono eccome, peccato che siano occupate da gente a cui della "democrazia"... interessa ben poco.
        • Anonimo scrive:
          Re: Solidarietà e preoccupazioni
          - Scritto da:

          Un'industria miliardaria come quella

          discografica non può permettere che si

          intralci i suoi affari senza far niente.

          Sento il nauseabondo fetore dell'INTIMIDAZIONE
          MAFIOSA.
          Che ti piaccia o meno, chiedere un compenso al posto di avviare un'azione legale è PRASSI COMUNE in molti Paesi d'Europa. Se l'Italia è indietro, sono problemi degli Italiani.O siamo in Europa o siamo in Europa. Dobbiamo imparare a vivere da Europei, quindi capire che una causa legale può colpire un Italiano, pur partendo da uno studio legale tedesco, magari per conto di una società spagnola.
          Guarda che il lobbismo in Italia non è
          propriamente legale. Quindi come vedi le "zone
          franche" esistono eccome, peccato che siano
          occupate da gente a cui della "democrazia"...
          interessa ben
          poco.Come da sopra, l'Italia è in Europa. Si adegui. Non ci sono "se" o "ma" che tengano.
          • Anonimo scrive:
            Re: Solidarietà e preoccupazioni



            Un'industria miliardaria come quella


            discografica non può permettere che si


            intralci i suoi affari senza far niente.

            Sento il nauseabondo fetore

            dell'INTIMIDAZIONE MAFIOSA.
            Che ti piaccia o meno, chiedere un compenso al
            posto di avviare un'azione legale è PRASSI
            COMUNE in molti Paesi d'Europa. Se l'Italia è
            indietro, sono problemi degli Italiani.Punto 1o:non mi riferivo alle 3636 raccomandate (+tutte le azioni illegali di cui non si parla) ma al tuo commento in sè e per sè considerato, nel quale TU hai giustificato il fatto che qualcuno, solo perché potente (miliardaria) possa "muoversi" e far cambiare le leggi in proprio favore (lo sai che il diritto patrimoniale d'autore è nato solo in tempi recenti? Informati). Al prossimo post arriverai a teorizzare le autobombe per far fuori gli anticopyright?Punto 2o:nella maggior parte dei Paesi Europei vige un sistema analogo a quello italiano: solo nei Paesi anglosassoni esistono i "punitive damages", negli altri (di ispirazione romanistico-pandettistica) per avere un risarcimento occorre DIMOSTRARE un danno emergente (quanto *effettivamente* ti è costato riparare il danno) ed al massimo un lucro cessante (quanto *ragionevolmente* avresti potuto guadagnare). In nessun caso è consentito chiedere cifre a vanvera, specie secondo schemi estorsivi, e comunque l'applicazione di eventuali sanzioni è riservata all'autorità statale.In tutti i Paesi d'Europa, del resto, esistono sanzioni di tipo penale per fatti di questo genere.In primo luogo direi minaccia (poiché viene comunque prospettato un male ingiusto, avulso dai termini dell'accordo), da cui può discendere l'estorsione.In ogni caso, chiedere il risarcimento per danni inesistenti può configurare il reato di TRUFFA: hai presente gli automobilisti che con la complicità di certi carrozzieri simulano sinistri inesistenti?Conclusione:non sai di cosa stai parlando.

            Guarda che il lobbismo in Italia non è

            propriamente legale. Quindi come vedi le

            "zone franche" esistono eccome, peccato che

            siano occupate da gente a cui della

            "democrazia"... interessa ben poco.
            Come da sopra, l'Italia è in Europa. Si
            adegui. Non ci sono "se" o "ma" che tengano.Sveglia, in Italia come in Europa, il lobbismo è antidemocratico e quindi illecito, in tutte le sue forme (corruzione, scambio mafioso politico-elettorale, etc.).Tu sembri "godere" di questa situazione, perciò non posso che pensare che:a) non hai capito bene di cosa stiamo parlando;b) sei masochista;c) trai vantaggio dalla corruzione.Mah, mi auguro che sia a)...
          • Anonimo scrive:
            Re: Solidarietà e preoccupazioni
            Sintentizzando :TUTTI siamo innocenti fino a PROVA (materiale probante !) contraria.Ergo, questi signori si basano sul terrore suscitato dalla missiva per farsi dare soldi.Il problema e' che, nel nostro bel paese, in caso di processo questi signori verrebbero (e verrano) messi alla sbarra.-Il software da loro usato non e' valido (i log possono essere manipolati a piacere)-La richiesta dei dati personali (IP) viola la privacy (anche se il Garante si e' rintanato nel suo ufficio, e' noto che l'IP fa parte dei dati personali)-La cifra risarcitoria richiesta e' SPROPOSITATA a confronto del danno : basti pensare che un MP3 costa circa 1 se acquistato online, loro vogliono il 330% IN PIU' sul valore di base !-La presenza del file su disco non puo' essere provata, inotre CONDIVIDERE per scopo di LUCRO e condividere per fruizione personale sono 2 cose differenti.-Le lettere inviate sono minacciose, danno poco tempo per rispondere e quindi per consultare pareri legali e informazioni in merito.Una tecnica che secondo molti legali si potrebbe configurare come reato in base a diverse leggi.Secondo me (che sono nessuno, ovviamente) il primo che fa causa a questi signori si prende un bel po' di soldini come somma risarcitoria e gli fa pure fare una figura di cacca :)
          • Anonimo scrive:
            Re: Solidarietà e preoccupazioni

            Il problema e' che, nel nostro bel paese, in caso
            di processo questi signori verrebbero (e verrano)
            messi alla
            sbarra.
            Sei un avvocato? Se no, scusa ma non ti credo.
            -Il software da loro usato non e' valido (i log
            possono essere manipolati a
            piacere)Prove? Conosci il software? O parli per sentito dire, o ti sei immaginato tutto?

            -La richiesta dei dati personali (IP) viola la
            privacy (anche se il Garante si e' rintanato nel
            suo ufficio, e' noto che l'IP fa parte dei dati
            personali)
            Quante volte bisogna spiegartelo che i dati sono stati richiesti per vie ufficiali, e non c'è nessuna violazione? Ma proprio nessuna?
            -La cifra risarcitoria richiesta e' SPROPOSITATA
            a confronto del danno : basti pensare che un MP3
            costa circa 1 se acquistato online, loro
            vogliono il 330% IN PIU' sul valore di base
            !
            Fa niente. In molti Paesi i risarcimenti SONO punitivi. Nel bene come nel male, siamo in Europa.
            -La presenza del file su disco non puo' essere
            provata, inotre CONDIVIDERE per scopo di LUCRO e
            condividere per fruizione personale sono 2 cose
            differenti.
            Allora rischia. Vai a processo. Fai esaminare il tuo computer.
            -Le lettere inviate sono minacciose, danno poco
            tempo per rispondere e quindi per consultare
            pareri legali e informazioni in
            merito.14 giorni di tempo sono considerati più che sufficienti in molte nazioni.
            Una tecnica che secondo molti legali si potrebbe
            configurare come reato in base a diverse
            leggi.
            Quali?
            Secondo me (che sono nessuno, ovviamente) il
            primo che fa causa a questi signori si prende un
            bel po' di soldini come somma risarcitoria e gli
            fa pure fare una figura di cacca
            :)
            Secondo me il primo che lo fa si ritrova a dormire sotto i ponti, però fai pure.
          • Anonimo scrive:
            Re: Solidarietà e preoccupazioni

            Sei un avvocato? Se no, scusa ma non ti credo.Leggiti i pareri degli avvocati (gente ben conosciuta per le proprie capacita' nell'ambito in oggetto informatico) presenti nella sezione di questo forum :http://www.p2pforum.it/forum/forumdisplay.php?s=b746753b07b8eafe749795b44550c9cb&f=193;)
            Prove? Conosci il software? O parli per sentito
            dire, o ti sei immaginato
            tutto?TUTTI i software possono essere alterati se si e' a conoscenza del codice sorgente (ma anche se si fa del reverse sul codice stesso).Alterare dei log e' una cosa banale, qualunque programmatore alle prime armi te lo puo' dire.
            Quante volte bisogna spiegartelo che i dati sono
            stati richiesti per vie ufficiali, e non c'è
            nessuna violazione? Ma proprio
            nessuna?Il Garante non si e' pronunciato in merito, perche' ovviamente...ci sono questioni politiche dietro.Tuttavia l'IP E' un dato personale.Leggiti la notizia qui su P.I., vedrai che Cortiana verra' a capo della faccenda ;)
            Fa niente. In molti Paesi i risarcimenti SONO
            punitivi. Nel bene come nel male, siamo in
            Europa.Fa niente, ok.La prossima volta che tu e io abbiamo un incidente ti chiedo il 330% in piu' sul prezzo di base come risarcimento per un fanalino di coda rotto (12 x 330 = 3960).Ma, come dici tu, fa niente ;)
            Allora rischia. Vai a processo. Fai esaminare il
            tuo
            computer.Se mi arriva la missiva stai pur certo che non pagheremo un centesimo, andremo dalle associazioni che si stanno occupando della cosa e soprattuto faremo causa dopo aver contattato Cortiana.Se vogliono accusarmi di qualcosa DEVONO dimostrare in modo inconfutabile che ho del materiale sul disco e che ho visionato (fruito) del materiale.Senno' iniziamo a piazzare trojan sui pc degli utenti, poi scarichiamo sul pc un paio di MP3 e quindi passiamo a inviare lettere intimidatorie.Cosi' si che si fanno soldi facili, eh ?
            14 giorni di tempo sono considerati più che
            sufficienti in molte
            nazioni.Ad alcuni le lettere sono arrivate OGGI.Leggi nel post "Utenti che non vogliono pagare" :http://www.p2pforum.it/forum/forumdisplay.php?s=b746753b07b8eafe749795b44550c9cb&f=193Altro che 14 giorni !
            Quali?http://www.p2pforum.it/forum/forumdisplay.php?s=b746753b07b8eafe749795b44550c9cb&f=193Il parere dei legali.C'e' un topic dedicato.Hanno postato una decina di legali ben noti in ambito informatico.
            Secondo me il primo che lo fa si ritrova a
            dormire sotto i ponti, però fai
            pure.
            Secondo me sei uno di quelli che lucra sulla pelle della gente.Oppure uno di quei videotecari frustrati che non riesce piu' a far soldi con i giochi falsi della Ps2 perche' la gente li scarica....A me dispiace per la categoria dei videotecari, ma devi capire che la Major sono la causa della vostra rovina.SE facessero prezzi piu' umani e smettessero di rompere i maroni con roba anticopia, la gente si noleggerebbe volentieri un Dvd da vedersi con comodo sul pc o qualche cd da ascoltare in macchina.Invece oggi come oggi e' gia' un miracolo se riesci a sentire il cd sul lettore dell'autoradio...SVEGLIATI E AGGIORNATI ;)
          • Anonimo scrive:
            Re: Solidarietà e preoccupazioni

            SVEGLIATI E AGGIORNATI ;)Ora vengo lì, ti taglio via la faccia con un coltello e mi ci pulisco il culo.
          • Anonimo scrive:
            Re: Solidarietà e preoccupazioni

            Conclusione:
            non sai di cosa stai parlando.
            Sarai così sicuro anche davanti al giudice?Credo di no.Credo che avrai paura.Credo che balbetterai, pallido e sudato.Credo che sarà brutto per te.
            Tu sembri "godere" di questa situazione, perciò
            non posso che pensare
            che:
            a) non hai capito bene di cosa stiamo parlando;
            b) sei masochista;
            c) trai vantaggio dalla corruzione.

            Mah, mi auguro che sia a)...Io so come stanno le cose, tu mi dici come vorresti che fossero. Uno di noi vive nella realtà, l'altro in un sogno da cui dovrà risvegliarsi molto, MOLTO presto.
          • Anonimo scrive:
            Re: Solidarietà e preoccupazioni


            Io so come stanno le cose, tu mi dici come
            vorresti che fossero. Uno di noi vive nella
            realtà, l'altro in un sogno da cui dovrà
            risvegliarsi molto, MOLTO
            presto.Io sono quello che vive in Germania e se tu sei quello che dice che questa praxis viene usata in molti paesi europei allora non sai quello che dici , ma esprimi solo quello che pensi.Una dimanda: sei tu un avvoccato?.
          • Anonimo scrive:
            Re: Solidarietà e preoccupazioni
            - Scritto da:




            Io so come stanno le cose, tu mi dici come

            vorresti che fossero. Uno di noi vive nella

            realtà, l'altro in un sogno da cui dovrà

            risvegliarsi molto, MOLTO

            presto.

            Io sono quello che vive in Germania e se tu sei
            quello che dice che questa praxis viene usata in
            molti paesi europei allora non sai quello che
            dici , ma esprimi solo quello che
            pensi.
            Una dimanda: sei tu un avvoccato?.No. Sono un impiegato della Logistep. Hai ricevuto la raccomandata? (rotfl)
          • Anonimo scrive:
            Re: Solidarietà e preoccupazioni
            - Scritto da:

            - Scritto da:







            Io so come stanno le cose, tu mi dici come


            vorresti che fossero. Uno di noi vive nella


            realtà, l'altro in un sogno da cui dovrà


            risvegliarsi molto, MOLTO


            presto.



            Io sono quello che vive in Germania e se tu sei

            quello che dice che questa praxis viene usata in

            molti paesi europei allora non sai quello che

            dici , ma esprimi solo quello che

            pensi.

            Una dimanda: sei tu un avvoccato?.

            No. Sono un impiegato della Logistep. Hai
            ricevuto la raccomandata?
            (rotfl)Anche se non credo che sei la stessa persona, l'altro non trollava come fai tu, ti rispondo lo stesso:le lettere le hanno mandate solo in Italia, io vivo veramente in Germoney e qui non hanno fatto quello che hanno fatto in Italia.
          • Anonimo scrive:
            Re: Solidarietà e preoccupazioni




            Che ti piaccia o meno, chiedere un compenso al
            posto di avviare un'azione legale è PRASSI COMUNE
            in molti Paesi d'Europa. Se l'Italia è indietro,
            sono problemi degli
            Italiani.Ma dove l'hai letta questa cavolata?Io vivo, guarda un pò , proprio in Germania e ti garantisco che una cosa simile non puó succedere.Di questa azione qui non c'é ne traccia, strano direi visto che la ditta é Tedesca e gli "Artisti" sono conosciutiQuindi se si scarica in Italia, a maggior ragione si scarica ancor di piú qui.Perché non hanno fatto fare le ricerche sul territorio Tedesco?Semplice perché non avrebbero potuto, qui le leggi vengono fatte rispettare e una ditta privata non puó fare il lavoro di Polizia punto e basta.Si denuncia e poi ci pensa la magitsratura, cosí come deve essere in qualsiasi paese europeo,quindi anche in Italia.In piú la Svizzera non fa neanche parte della Comunitá Europea, quindi doppiamente illegale il fatto che da un pease, "Extracomunitario" partano delle ricerche simili fatte da una ditta privata.
  • Anonimo scrive:
    Chi non usa più P2P?
    Può scriverlo qui sotto.Io continuo ad usarlo....opps l'ip è registrato.... devo aspettarmi una letterina dalla PIPPE-MIND?
    • Anonimo scrive:
      Re: Chi non usa più P2P?
      - Scritto da:
      Può scriverlo qui sotto.

      Io continuo ad usarlo....

      opps l'ip è registrato.... devo aspettarmi una
      letterina dalla
      PIPPE-MIND?La Peppermint può anche ANNÀAPIJARSELOANDERCUxO!!!
      • Anonimo scrive:
        Re: Chi non usa più P2P?


        La Peppermint può anche ANNÀAPIJARSELOANDERCUxO!!!Intanto lo prendete voi, e NESSUNO vi difenderà. :) :) :)
        • Anonimo scrive:
          Re: Chi non usa più P2P?
          (troll3)(troll4)(troll)(troll1)(troll2)(troll3)(troll4)(troll)(troll1)(troll2)(troll3)(troll4)(troll)(troll1)(troll2)(troll3)(troll4)(troll)(troll1)(troll2)(troll3)(troll4)(troll)(troll1)(troll2)(troll3)(troll4)(troll)(troll1)(troll2)(troll3)(troll4)(troll)(troll1)(troll2)(troll3)(troll4)(troll)(troll1)(troll2)(troll3)(troll4)(troll)(troll1)(troll2)
    • Anonimo scrive:
      Re: Chi non usa più P2P?
      - Scritto da:
      Può scriverlo qui sotto.

      Io continuo ad usarlo....

      opps l'ip è registrato.... devo aspettarmi una
      letterina dalla
      PIPPE-MIND?io ho smesso....e si che non usavo il Mulo (mai amato) ;)Vediamo come si mette sta faccenda e poi ne riparliamo....se per colpa di un Legislatore zelante cheha mal interpretato una direttiva comunitaria...debbo andare in galera per un mp3...siamo proprio alla frutta :|
      • Anonimo scrive:
        Re: Chi non usa più P2P?
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        Può scriverlo qui sotto.



        Io continuo ad usarlo....



        opps l'ip è registrato.... devo aspettarmi una

        letterina dalla

        PIPPE-MIND?


        io ho smesso....e si che non usavo il Mulo (mai
        amato)
        ;)

        Vediamo come si mette sta faccenda e poi ne
        riparliamo....se per colpa di un Legislatore
        zelante cheha mal interpretato una direttiva
        comunitaria...debbo andare in galera per un
        mp3...siamo proprio alla frutta
        :|Se devi andare in galera per una mela perchè non per il furto di un'opera?.Non esiste lo stato di bisogno per le opere dell'igegno, quindi se vai in galera per aver rubaro una malgietta è ancora piu' giusto per aver rubaro un'opera dell'igegno.
    • Anonimo scrive:
      Re: Chi non usa più P2P?

      opps l'ip è registrato.... devo aspettarmi una
      letterina dalla PIPPE-MIND?e' un'azione di lobby, sono i soliti grandi ad organizzare tutto e hanno scelto una casa con degli artisti che non hanno mercato in italia da mandare avanti; se riesce si faranno avanti anche per altre strade.Consideratelo come un metodo per testare i lterreno e vedere se possono appplicare gli stessi metosi utilizzati in casa loro (negli Stati Uniti siamo gia' a 20000), in italia sono riusciti a preparare una strada legale con l'errato recepimento della ipred1 con la urbani e con il penale nel p2p, nessuna delle 3 e' presente negli altri paesi europei.
      • Anonimo scrive:
        Re: Chi non usa più P2P?

        e' un'azione di lobby, sono i soliti grandi ad
        organizzare tutto e hanno scelto una casa con
        degli artisti che non hanno mercato in italia da
        mandare avanti; se riesce si faranno avanti anche
        per altre
        strade.
        E riusciranno, non dovete avere nessun dubbio al riguardo. La vittoria delle Major è alle porte.
        Consideratelo come un metodo per testare i
        lterreno e vedere se possono appplicare gli
        stessi metosi utilizzati in casa loro (negli
        Stati Uniti siamo gia' a 20000), in italia sono
        riusciti a preparare una strada legale con
        l'errato recepimento della ipred1 con la urbani e
        con il penale nel p2p, nessuna delle 3 e'
        presente negli altri paesi
        europei.Non farti illusioni, non c'è scampo. Prima o poi doveva succedere.
        • DarkSchneider scrive:
          Re: Chi non usa più P2P?
          P2P.....P2P.... mhmmmmhhh....Ah! Quella cosa succhia banda!E' a causa del P2P se la situazione ADSL in Italia è ancora più scandalosa di quanto cercassero di fare.Io ancora vado in 56k e la poca banda che ho cerco di usarla per cose più utili (a volte ci cazzeggio sul forum di PI prima che qualcuno me lo faccia notare flammando).oNotare che vivo benissimo anche senza l'ultimo mp3/film/gioco, visto che da buon studente soldi per comprarne non ne ho (e nemmeno posso scaricarli)
  • Anonimo scrive:
    se ti rubo l'automobile
    se ti rubo l'automobile e tu mi scopri e mi dici: "o me la restituisci o ti denuncio" è un ricatto?
    • Anonimo scrive:
      Re: se ti rubo l'automobile
      - Scritto da:
      se ti rubo l'automobile e tu mi scopri e mi dici:
      "o me la restituisci o ti denuncio" è un
      ricatto?Te sei un BAMBA che si è bevuto il cervello.
    • Anonimo scrive:
      Re: se ti rubo l'automobile
      - Scritto da:
      se ti rubo l'automobile e tu mi scopri e mi dici:
      "o me la restituisci o ti denuncio" è un
      ricatto?Non e' la stessa cosa, inoltre, difendere quella manica di ladri industriali, la dice tutta su che razza di persona puoi essere tu.Vergognati e taci almeno!!!!!!!!
      • Anonimo scrive:
        Re: se ti rubo l'automobile
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        se ti rubo l'automobile e tu mi scopri e mi
        dici:

        "o me la restituisci o ti denuncio" è un

        ricatto?
        Non e' la stessa cosa, inoltre, difendere quella
        manica di ladri industriali, la dice tutta su che
        razza di persona puoi essere
        tu.
        Vergognati e taci almeno!!!!!!!!Perdonalo. E' un povero sifilitico.
      • Anonimo scrive:
        Re: se ti rubo l'automobile
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        se ti rubo l'automobile e tu mi scopri e mi
        dici:

        "o me la restituisci o ti denuncio" è un

        ricatto?
        Non e' la stessa cosa, inoltre, difendere quella
        manica di ladri industriali, la dice tutta su che
        razza di persona puoi essere
        tu.
        Vergognati e taci almeno!!!!!!!!A voi vanno bene solo i commenti di chi la pensa come voi, vero?
        • Anonimo scrive:
          Re: se ti rubo l'automobile
          - Scritto da:

          - Scritto da:



          - Scritto da:


          se ti rubo l'automobile e tu mi scopri e mi

          dici:


          "o me la restituisci o ti denuncio" è un


          ricatto?

          Non e' la stessa cosa, inoltre, difendere quella

          manica di ladri industriali, la dice tutta su
          che

          razza di persona puoi essere

          tu.

          Vergognati e taci almeno!!!!!!!!

          A voi vanno bene solo i commenti di chi la pensa
          come voi,
          vero?Sparati! Jena!
      • Anonimo scrive:
        Re: se ti rubo l'automobile
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        se ti rubo l'automobile e tu mi scopri e mi
        dici:

        "o me la restituisci o ti denuncio" è un

        ricatto?
        Non e' la stessa cosa, inoltre, difendere quella
        manica di ladri industriali, la dice tutta su che
        razza di persona puoi essere
        tu.
        Vergognati e taci almeno!!!!!!!!Io sono una persona che rispetta la legge, anche quando mi farebbe comodo non farlo.
        • Anonimo scrive:
          Re: se ti rubo l'automobile
          - Scritto da:

          - Scritto da:



          - Scritto da:


          se ti rubo l'automobile e tu mi scopri e mi

          dici:


          "o me la restituisci o ti denuncio" è un


          ricatto?

          Non e' la stessa cosa, inoltre, difendere quella

          manica di ladri industriali, la dice tutta su
          che

          razza di persona puoi essere

          tu.

          Vergognati e taci almeno!!!!!!!!

          Io sono una persona che rispetta la legge, anche
          quando mi farebbe comodo non
          farlo.Te sei un povero pirxa.
          • Anonimo scrive:
            Re: se ti rubo l'automobile


            Io sono una persona che rispetta la legge, anche

            quando mi farebbe comodo non

            farlo.

            Te sei un povero pirxa.Ti è arrivata la raccomandata e ora te la fai sotto? (rotfl)
        • Anonimo scrive:
          Re: se ti rubo l'automobile

          Io sono una persona che rispetta la legge, anche
          quando mi farebbe comodo non farlo.e' quello che dicono di fare sempre e poi cosi' facendo promuovono leggi di volta in volta piu' sbagliate, significa che dobiammo riprenderci i diritti con la forza.Resitere Resistere Resistere, lo disse un magistrato sotto gli attacchi delle politica di allora.....
          • Anonimo scrive:
            Re: se ti rubo l'automobile

            e' quello che dicono di fare sempre e poi cosi'
            facendo promuovono leggi di volta in volta piu'
            sbagliate, significa che dobiammo riprenderci i
            diritti con la
            forza.Cosa che non potete fare. Vi troveste davanti un muro di fucili, scudi e manganelli. A chi venisse la malsana idea di usare la violenza, sappia che la sua testa verrà fatta esplodere a colpi di 9mm.
            Resitere Resistere Resistere, lo disse un
            magistrato sotto gli attacchi delle politica di
            allora.....
            Ora i magistrati sono dalla parte delle Major. Siete soli, non avete speranze. Arrendetevi o sarete annientati.
    • Anonimo scrive:
      Re: se ti rubo l'automobile
      - Scritto da:
      se ti rubo l'automobile e tu mi scopri e mi dici:
      "o me la restituisci o ti denuncio" è un
      ricatto?Qui la cosa e' diversa:Mi rubano l'auto, io dico "e' stato un troll di PI, datemi i suoi dati", li ottengo e ti mando una letterina con scritto: "tu hai rubato un'auto e ora devi pagarmi se no ti denuncio".Ho prove?Ne ho diritto?Se tu paghi io ti do la certezza che non ti cerchero' piu' e che non partira' nessuna azione?Che prove ho presentato per avere i tuoi dati?No perche' se non sono prove CERTE domani chiunque potrebbe chiedere i nostri dati e addio privacy in rete.
      • Anonimo scrive:
        Re: se ti rubo l'automobile


        No perche' se non sono prove CERTE domani
        chiunque potrebbe chiedere i nostri dati e addio
        privacy in
        rete.La "privacy in rete" è praticamente morta. Vedi di ficcartelo bene in testa.Lo sceriffo è arrivato. La pacchia è finita.
      • Anonimo scrive:
        Re: se ti rubo l'automobile

        Qui la cosa e' diversa:
        Mi rubano l'auto, io dico "e' stato un troll di
        PI, datemi i suoi dati", li ottengo e ti mando
        una letterina con scritto: "tu hai rubato un'auto
        e ora devi pagarmi se no ti
        denuncio".
        Ho prove?Sono affari tuoi
        Ne ho diritto?Si come ha diritto lui di difendersi in tribunale e denunciarti per calunnia.Gli strumenti ci sono, gli unici che hanno da temere sono i veri colpevoli, tutto li'.
        Che prove ho presentato per avere i tuoi dati?Una denuncia è sufficiente, è il giudice a valutare le prove.
        No perche' se non sono prove CERTE domani
        chiunque potrebbe chiedere i nostri dati e addio
        privacy in
        rete.La privacy non è il diritto di andare contro la legge senza pagarne le conseguenze.
    • Anonimo scrive:
      Re: se ti rubo l'automobile
      - Scritto da:
      se ti rubo l'automobile e tu mi scopri e mi dici:
      "o me la restituisci o ti denuncio" è un
      ricatto?Qui non si richiede indietro un bene ma del denaro in conseguenza ad una determinata azione, quindi da dizionario il termine ricatto, "estorsione di una somma di denaro mediante minacce o violenze", è più che pertinente. In questo caso, comunque, un esempio più calzante sarebbe: se deduco su alcune mie ipotesi che tu mi hai rubato la macchina e ti chiedo dei soldi per non denunciarti non solo è un ricatto ma le tue ipotesi valgono come quelle del primo passante per strada. Non solo. Visto che il reato in questione ricade nel penale, chiedere una somma di denaro per mettere tutto a tacere è, a prescindere dal ricatto, un reato: per fatti penalmente rilevanti sei tenuto a denunciare il fatto agli organi competenti.
    • Anonimo scrive:
      Re: se ti rubo l'automobile
      (troll3)(troll4)(troll)(troll1)(troll2)(troll3)(troll4)(troll)(troll1)(troll2)(troll3)(troll4)(troll)(troll1)(troll2)(troll3)(troll4)(troll)(troll1)(troll2)(troll3)(troll4)(troll)(troll1)(troll2)(troll3)(troll4)(troll)(troll1)(troll2)(troll3)(troll4)(troll)(troll1)(troll2)(troll3)(troll4)(troll)(troll1)(troll2)(troll3)(troll4)(troll)(troll1)(troll2)(troll3)(troll4)(troll)(troll1)(troll2)
    • Anonimo scrive:
      Re: se ti rubo l'automobile
      si .
    • Anonimo scrive:
      Re: se ti rubo l'automobile
      - Scritto da:
      se ti rubo l'automobile e tu mi scopri e mi dici:
      "o me la restituisci o ti denuncio" è un
      ricatto?ma che stai a di'?
    • Anonimo scrive:
      Re: se ti rubo l'automobile
      Se ne fai una copia e quindi siamo in due a possedere due automobili identiche io sono contento;ad alcuni potrebbe dare fastidio perche' direbbero, ma io l'ho pagata e lui la ottiene a gratis, ma questo non e' il mio modo di pensare.....vogliamo rendere illegale la moltiplicazione dei pani e dei pesci?
      • Anonimo scrive:
        Re: se ti rubo l'automobile

        vogliamo rendere illegale la moltiplicazione dei
        pani e dei
        pesci?Si. I panettieri e i pescivendoli devono vivere. Queste cose andavano bene in Galilea 2000 anni fa, ma ora sono passè.Come farsi crocifiggere e resuscitare.
    • Anonimo scrive:
      Re: se ti rubo l'automobile
      Se mi rubi la macchina, io ti vengo a prendere. Ti spacco le gambe con il cric, ti schiaccio le dita con le tenaglie, ti strappo i testicoli con una pinza e ti caccio la testa in una morsa, che poi stringo finchè non ti schizzano gli occhi dalle orbite.Poi ti taglio via la faccia con un coltello e mi ci pulisco il culo.Capisch?
    • Anonimo scrive:
      Re: se ti rubo l'automobile
      - Scritto da:
      se ti rubo l'automobile e tu mi scopri e mi dici:
      "o me la restituisci o ti denuncio" è un
      ricatto?
      Il fatto del "furto" si denuncia alle Autorità competenti. Queste avvieranno l'iter investigativo in accordo alla normativa vigente avendo un mandato del magistrato.La "Peppermint" ha eseguito un'indagine privata (proprio prezzolando la società Svizzera "Logistep", che tra le altre cose ha sede in uno Stato Extra Europeo) violando la legislazione Italiana in materia.Ricordo inoltre che QUALSIASI intercettazione deve essere approvata dal magistrato competente comunque entro le 48 ore da quando è effettuata, altrimenti è un illecito punibile a norma di legge.Quello che ha cercato di fare è quello di legittimare l'attività investigativa doppiamente clandestina (investigazione privata senza alcuna autorizzazione e mancanza dell'autorizzazione per effettuare l'intercettazione stessa) attraverso il Tribunale di Roma.
      • Anonimo scrive:
        Re: se ti rubo l'automobile
        Ma il Tribunale di Roma ha già dato loro ragione. Quale parte di "hanno vinto loro" non è ancora chiara?
    • CHKDSK scrive:
      Re: se ti rubo l'automobile
      - Scritto da:
      se ti rubo l'automobile e tu mi scopri e mi dici:
      "o me la restituisci o ti denuncio" è un
      ricatto?Il paragone non tiene. Nel caso dell'auto tu hai una sottrazione fisica di un qualcosa. Tu ci perdi io ci guadagno. Nel caso di una song. C'è una copia. Tu non ci perdi nulla (se non un danno presunto) io ottengo la song.Se ci mandi una foto della tua macchina ci facciamo una copia stampata della tua, poi ci denunci per averti copia l'auto (rotfl)
    • Anonimo scrive:
      Re: se ti rubo l'automobile
      - Scritto da:
      se ti rubo l'automobile e tu mi scopri e mi dici:
      "o me la restituisci o ti denuncio" è un
      ricatto?Si.Devi andare dalle autorita' competenti (se credi che quella SIA la TUA automobile) e quindi segnalare, sporgere denuncia, etc...TU non sei la LEGGE e NON PUOI sostituirti al legislatore.L'accordo privato (quello che tu citi) e' valido solo per questioni che non abbiano carattere penale o rilevanza di reato.Studia :)
    • ryoga scrive:
      Re: se ti rubo l'automobile
      - Scritto da:
      se ti rubo l'automobile e tu mi scopri e mi dici:
      "o me la restituisci o ti denuncio" è un
      ricatto?Hai sottratto un bene materiale. In tal caso dovresti esser punito.Qui, nella fattispecie dell'mp3, mi spieghi COSA è stato sottratto?Su....che forse ci riesci....
      • Anonimo scrive:
        Re: se ti rubo l'automobile

        Hai sottratto un bene materiale. In tal caso
        dovresti esser
        punito.

        Qui, nella fattispecie dell'mp3, mi spieghi COSA
        è stato
        sottratto?

        Su....che forse ci riesci....Quale parte di "distribuire files protetti da copyright è illegale" non ti è ancora chiara?Guarda che la Legge SE NE FREGA se secondo te non è così. Contano le leggi, quelle vere, quelle scritte.Tu chi sei? Nessuno.Solo uno dei tanti downloaders che ora sa di essere nel mirino.Abbi paura.
        • Anonimo scrive:
          Re: se ti rubo l'automobile

          Tu chi sei? Nessuno.

          Solo uno dei tanti downloaders che ora sa di
          essere nel
          mirino.

          Abbi paura.Tu chi sei ? Nessuno.Solo uno dei tanti amici delle Major che ora sa di non poter piu' lucrare sulla pelle degli uteni.Abbi paura.
          • Anonimo scrive:
            Re: se ti rubo l'automobile


            Solo uno dei tanti amici delle Major che ora sa
            di non poter piu' lucrare sulla pelle degli
            uteni.

            Abbi paura.Continua a illuderti, bimbo.Per te e tutti gli altri scrocconi è l'inizio della fine.Anzi, te lo dico in modo più comprensibile: How are you, gentlemen?All your base are belong to us.You are on the way to destructionYou have no chance to survive make your time.HAHAHAHA! E ora dai, lanciate i vostri "Zig", for great justice! (rotfl)
          • Anonimo scrive:
            Re: se ti rubo l'automobile
            - Scritto da:




            Solo uno dei tanti amici delle Major che ora sa

            di non poter piu' lucrare sulla pelle degli

            uteni.



            Abbi paura.

            Continua a illuderti, bimbo.

            Per te e tutti gli altri scrocconi è l'inizio
            della
            fine.LADRO!!!
          • Anonimo scrive:
            Re: se ti rubo l'automobile
            Somebody set up us the bomb!!
          • Anonimo scrive:
            Re: se ti rubo l'automobile
            You know what you doing.
          • Anonimo scrive:
            Re: se ti rubo l'automobile

            All your base are belong to us.Con questo tuo post hai riprodotto illecitamente una sequenza coperta da diritto d'autore... ora sappiamo a chi sarà indirizzata la 3637a raccomandata.(che pena... non riuscite neppure a scrivere due righe in favore del copyright senza infrangerlo a vostra volta...)
        • Straha scrive:
          Re: se ti rubo l'automobile
          - Scritto da:


          Hai sottratto un bene materiale. In tal caso

          dovresti esser

          punito.



          Qui, nella fattispecie dell'mp3, mi spieghi COSA

          è stato

          sottratto?



          Su....che forse ci riesci....

          Quale parte di "distribuire files protetti da
          copyright è illegale" non ti è ancora
          chiara?ricapitoliamo.tu (o chi per te) hai scritto: se ti rubo l'automobile e tu mi scopri e mi dici: "o me la restituisci o ti denuncio" è un ricatto? ma "distribuire" (cioè condividere) è diverso da "rubare", a meno che la lingua italiana non sia cambiata nel giro di una notte ;)il tuo esempio quindi, come sempre, è del tutto fuori luogo :D
          Guarda che la Legge SE NE FREGA se secondo te non
          è così. Contano le leggi, quelle vere, quelle
          scritte.sicuro.quando poi finalmente le persone si renderanno conto che "legalità" è ben diverso da "giustizia" allora tu e tutti quelli come te non troverete un buco abbastanza profondo dove nascondervi :D
          Tu chi sei? Nessuno.io ne sono conscio, e tu??
          Solo uno dei tanti downloaders che ora sa di
          essere nel
          mirino.

          Abbi paura.in realtà ho fede (non emilio ;) )
  • Anonimo scrive:
    altri siti in cui ci sono discussioni
    qui c'è la copia del ricattohttp://3636peppermintjam.blogspot.com/qui invece ci sono già ben 759 posthttp://www.p2pforum.it/forum/showthread.php?t=185269&page=31
  • Anonimo scrive:
    il Garante garantisce solo..........
    il suo stipendio a fine mese che gli paghiamo noi.Se ne frega di queste cose.E' un essere squallido che lascia miglòiaia di famiglie alla mercè di ricattatori.
    • Anonimo scrive:
      Re: il Garante garantisce solo..........
      e i politici...vedi le iene.. O)
    • Anonimo scrive:
      Re: il Garante garantisce solo..........
      - Scritto da:
      il suo stipendio a fine mese che gli paghiamo noi.
      Se ne frega di queste cose.
      E' un essere squallido che lascia miglòiaia di
      famiglie alla mercè di
      ricattatori.Ve l'avevano sempre detto che scaricare e condividere mp3 è sempre stato illegale facendo gli spavaldi a tirar fuori delle castrate teorie sulla (C).E' giunta l'ora di frignare!
      • Anonimo scrive:
        Re: il Garante garantisce solo..........
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        il suo stipendio a fine mese che gli paghiamo
        noi.

        Se ne frega di queste cose.

        E' un essere squallido che lascia miglòiaia di

        famiglie alla mercè di

        ricattatori.

        Ve l'avevano sempre detto che scaricare e
        condividere mp3 è sempre stato illegale facendo
        gli spavaldi a tirar fuori delle castrate teorie
        sulla
        (C).

        E' giunta l'ora di frignare!Frignare? Perchè? Mica siamo dei caCasotto come te che si fanno mettere nel sacco da dei ricattatori mafiosi della pepperminghia!Ce ne sbattiamo. Siamo liberi, siamo pirati e non lo facciamo per scopo di lucro, quindi ANNATEAPIJARVELOANDERCUxO!!Noi scambiamo per passione e e per condivisione di libertà.
        • Anonimo scrive:
          Re: il Garante garantisce solo..........

          Ce ne sbattiamo. Siamo liberi, siamo pirati e non
          lo facciamo per scopo di lucro, quindi
          ANNATEAPIJARVELOANDERCUxO!!
          Noi scambiamo per passione e e per condivisione
          di
          libertà.Sarai così spavaldo anche di fronte all'ufficiale giudiziario? Non credo.Per voi è finita. Avete voluto fare i gradassi con i vostri proclama tipo "non ci fermeranno mai", e ora siete stati SCONFITTI.
    • Anonimo scrive:
      Re: il Garante garantisce solo..........

      E' un essere squallido che lascia miglòiaia di
      famiglie alla mercè di
      ricattatori.Così quelle famiglie imparano a VIOLARE LA LEGGE.
      • Anonimo scrive:
        Re: il Garante garantisce solo..........
        Pepperminghia... Bellissima !! susu non diamo peso agli sfigati che si mettono dalla parte delle major avranno preso tanti tanti calci in faccia che inpossibilitati di sostenere altro si mettono dalla parte del cattivo..
        • Anonimo scrive:
          Re: il Garante garantisce solo..........

          Pepperminghia... Bellissima !! susu non diamo
          peso agli sfigati che si mettono dalla parte
          delle major avranno preso tanti tanti calci in
          faccia che inpossibilitati di sostenere altro si
          mettono dalla parte del cattivo..Meglio che dalla parte dei cojoni :D
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