Palermo, universitari connessi via cellulare

Un accordo con TIM assicura all'Università la possibilità di raggiungere rapidamente e facilmente i propri studenti. Puntando sulla semplificazione


Palermo – Lo chiamano “Ateneo in tasca” ed è il nome di un importante accordo stretto tra l’Università di Palermo e l’operatore telefonico TIM, una intesa che potenzialmente riguarda i 60mila studenti e i 5mila dipendenti dell’ateneo.

Il servizio messo a punto insieme a TIM partirà già nei prossimi giorni e consentirà di sfruttare un contatto più rapido e semplice con l’Università, sfruttando una scheda per il telefonino realizzata appositamente da TIM.

Con la nuova carta, da attivare con il numero di matricola e una password, gli studenti potranno accedere ad un menù dal quale potranno iscriversi agli esami, chiedere informazioni sugli appelli e sui corsi, controllare la registrazione dell’esame sostenuto e usufruire di altri servizi. Inoltre, il cellulare TIM sarà connesso alla piattaforma UNI.TIM che assegna una casella fax, e-mail e voice-mail (segreteria telefonica) a ciascun numero.

“Quella di Palermo – si legge in una nota diffusa ieri dall’Ateneo – è la prima Università pubblica in Italia ad aver adottato questo innovativo sistema”. “In particolare – continua la nota – questo servizio contribuirà a ridurre i disagi per gli studenti portatori di handicap, che non dovranno più recarsi necessariamente all’università per ottenere alcune informazioni. Inoltre, il servizio ha la particolarità di essere esteso anche ai docenti e al personale tecnico amministrativo, i quali potranno richiedere diversi servizi quali: l’accesso alla busta paga, l’elenco telefonico interno ed altri in via di sviluppo”.

La base del servizio è la tecnologia SIM Application Toolkit a 64K di TIM, ovvero la SIM Card Superpower dinamica a memoria estesa. Sul display del cellulare compare, infatti, un menù già predisposto per accedere ai vari servizi, senza dover digitare i comandi per esteso.

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  • Anonimo scrive:
    Blah, blah, blah...
    Sono quasi quindici anni che lavoro in questo settore e sì (mea culpa) lo devo ammettere negli ultimi anni ho ceduto al lato oscuro della forza, sono diventato MCSE e la mia azienda è Partner Microsoft. Prima di essere lapidato vorrei, come ultimo desiderio, raccontare la mia esperienza ed esprimere un parere. Il parere è che l'ignoranza regna profonda su tutto e tutti in questo settore e tra le molteplici esperienze con clienti e 'colleghi' ho visto e sentito cose che nessuno, mai nella vita dovrebbe vedere e sentire. Lasciamo da parte i clienti, a cui tutto è concesso, ho conosciuto presunti 'guru' di Linux che non immaginano neanche cosa BIND sia, rivenditori di PC che abilitano di proposito la condivisione di file e stampanti (NETBIOS) sulla connessione internet: "Perché funziona lo stesso senza?!", reti con più di venti PC win98 che organizzano incontri di pugilato in rete, reti ethernet fatte col cavo TV 75 Ohm (tanto è coassiale) e crimpato 'da vedere!', modem analogici consigliati a chi aveva una borchia ISDN in ufficio, e poi che ne so ... se non vi basta scriverò un saggio in materia. Tutto questo per dire che per lo meno chi ha investito dei soldi in formazione, non importa da quale parte stia, dimostra perlomeno l'interesse e l'impegno a non prendere per il culo i clienti. Se mi passate il paragone, ci sono in giro troppi maghi, chiromanti e stregoni, che, neanche a buon mercato, si sostituiscono alla medicina ufficiale. Gli effetti sono quelli che vediamo e conosciamo tutti. Buon ciarlatano non mente.Lunga vita all'Open Source e a Microsoft se possono servire a creare professionisti dell'IT 'veri'.
    • Anonimo scrive:
      Re: Blah, blah, blah...
      Finalmente uno che ha il coraggio di dire le cose come realmente stanno (e questo senza partigianeria per MS o per l'open-source).Posso anch'io confermare che nel mondo del lavoro (che è cosa diversa dal mondo dei forum per informatici e sedicenti tali) se ne vedono di ogni colore, quindi - come ho già scritto in altre occasioni - non mi vergogno di essere tra coloro che prendono in considerazione anche le certificazioni nalla scelta di partner o nell'assunzione del personale.E' inteso che occorre saper distingurere il tipo di certificazione e la sua attinenza con gli incarichi da affidare alla persona in questione, e che la certificazione da sola non significa nulla, e che la valutazione deve certamente andare oltre il semplice attestato presentato dal candidato ad un impiego o dall'azienda.Ciò detto trovo assurdi certi atteggiamenti sarcastici soprattutto quando vengono scritti da personaggi che al massimo ti sanno dire "...per caso, mai sentito parlare di *****" (sostituite agli asterischi il nome di un qualsiasi applicativo, demone o protocollo): e si capisce benissimo che chi si pavoneggia dietro un tono saccente e spavaldo il più delle volte di ***** di cui sopra conosce soltanto il nome.Penso che in molti anzichè passare il tempo a ripetere concetti triti e ritriti nei forum di PI (spesso usando un tono piuttosto seccante) farebbero meglio ad assumere un atteggiamento più umile e professionale verso il mondo (del lavoro e non).Non nascondo che in ambito professionale mi farei subito una pessima opinione di individui che si relazionano con le modalità vigenti nella gran parte dei post di PI.Atteggiarsi a informatici navigati scrivendo "Micro$oft", "Uinzozz", "utonti" ecc. secondo me è semplicemente ridicolo.Personalmente molto ci sarebbe da argomentare sul reale valore delle certificazioni, ma le prediche che giungono da certi pulpiti si collocano tra il ridicolo e il patetico.Saluti.
      • Anonimo scrive:
        Re: Blah, blah, blah...
        Assolutamente d'accordo in toto. Io, al di la della certificazione che ho conseguito, da quando ho preso in mano i libri ho acquisito conoscenze che prima erano solo fumose o pari a fiabe sentite narrare qua e la.Il solo fatto di leggere documentazione e preparare esami getta le basi di una conoscenza che anche se da approfondire ti mette in grado di affrontare il mondo del lavoro e il rapporto col cliente in ben altra posizione di quella dello "smanettone" (da cui comunque sono passato).Penso quindi che chi si sente superiore agli altri solo per il fatto di conoscere cose "non si sa bene come" dovrebbe fare un bell'esame di coscenza e investire in formazione, per se e per i clienti.Daniele
    • Anonimo scrive:
      Re: Blah, blah, blah...
      - Scritto da: Adesso basta
      Sono quasi quindici anni che lavoro in
      questo settore e sì (mea culpa) lo devo
      ammettere negli ultimi anni ho ceduto al
      lato oscuro della forza, sono diventato MCSE
      e la mia azienda è Partner Microsoft. [....]
      Lunga vita all'Open Source e a Microsoft se
      possono servire a creare professionisti
      dell'IT 'veri'.Daccordo, se si insegna qualcosa di tecnicamente valido (anche se la sua validita' ufficiale e' garantita per troppo poco tempo relativamente al suo costo), ben venga la MSCA...l'importante e' non fermarsi a quella e non credere che tutto cio' che viene insegnato con quella sia sufficente per essere dei buoni sistemisti.
  • Anonimo scrive:
    ^?"£$(...°+~`!!!
    ''?ì---|\\-é.^-.;%''?ì---|\\-é.^-.;%''?ì---| \\-é.^-.;%''?ì---|\\-é.^-.;%' '?ì---|\\-é.^-.;%''? ì---|\\-é.^-.;%''?ì---|\\-é.^-.;%ecco tutto.
    • Anonimo scrive:
      Re: ^?
      Scusatemi, il mio precedente post era scritto in chiaro, lo giuro! Sarà forse colpa della tecnologia Microzozz usata per tenere su il sito di punto-informatico?Sapientoni, spiegatemelo voi!Speriamo che il dba di punto-informatico sia certificato e che riesca con 2 colpi di mouse a recuperare le dotte considerazioni fatte nel mio post precedente... io non perdo tempo a riscriverle.- Scritto da: Xunil
      ''?ì---|\\-é.^-.;%''?ì---|\\-é.^-.;%''?ì-
      ecco tutto.
      • Anonimo scrive:
        Re: ^?
        - Scritto da: Xunil
        Scusatemi, il mio precedente post era
        scritto in chiaro, lo giuro! Sarà forse
        colpa della tecnologia Microzozz usata per
        tenere su il sito di punto-informatico?

        Sapientoni, spiegatemelo voi!

        Speriamo che il dba di punto-informatico sia
        certificato e che riesca con 2 colpi di
        mouse a recuperare le dotte considerazioni
        fatte nel mio post precedente... io non
        perdo tempo a riscriverle.

        - Scritto da: Xunil


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        ecco tutto.cambia sito idiota
  • Anonimo scrive:
    Certificazione
    Microsoft spinge una nuova certificazione. Ma dove la spinge? Non ho capit.... aaaaaaaaaaaaaaAAAAAAAAAAAAHIAAAAAA
  • Anonimo scrive:
    Almeno...
    Riflessione (vedendo i toni dei commenti):Qualcuno potrebbe obiettare che ALMENO Microsoft è riuscita a mettersi d'accordo su che esami fare e come strutturare i percorsi di certificazione...Mentre qualche altro è ancora alla ricerca di standard (scelgo CompTIA, LinuxCert, RedHatCertified,...).Sarà poco ma è già qualcosa.Inoltre, si noti, che vengono accettati per la certificazione in questione anche esami non MS (Appunto i CompTIA - usati anche per Linux).Byemr.
  • Anonimo scrive:
    Ma come siete acidi...
    Ehi gente,se non vi interessa e la ritenete una cosa inutile,nessuno vi obbliga....Quando poi Microsoft rovescerà i governi e instaurerà la nuova Età dell'Oro con fiumi di miele ed estati infinite per tutti,vorrà dire che per voi lascerà un territorio chiamato "Recycle Bin".....Bye
  • Anonimo scrive:
    Re: non capite nulla di mercato!!!
    Sono completamente d'accordo a meta` col mister (come disse qucluno famoso).C'e` da dire che preferisco lavorare con gente seria e clienti seri piuttosto che con imbecilli patentati che dicono che 640 Kb sono sufficienti per chiunque :))Se arriveremo al punto in cui di gente che ne capisce qualcosa di informatic anon ce ne sara` piu` allora mi iscrivero` a qualche scuola professionale per cuochi che almeno e` un lavoro appagante, e non scherzo !
  • Anonimo scrive:
    Dal punto di vista cultura informatica
    La certificazione M$ per "manovrare" i prodotti M$ equivale in cultura informatica, al foglio bianco!
  • Anonimo scrive:
    Auto-certificazione
    Cito:"Si tratta di tre esami su Windows più uno a scelta tra più prodotti Microsoft, come SQL Server 2000 Enterprise Edition o Microsoft Exchange 2000 Server."SQL Server 2000 ?!? Chissa' se spiegano pure come rimediare ai gravi BUGs scoperti di recente (Advisory Number CC030203) :-)E chissa' se spiegano come migrare Hotmail da BSD a Win2K.Magari spiegano pure come mettere su' dei DNS affidabili.Oppure spiegano come "uccidere" DrDOS con FUD e ammettere candidamente di aver perso i sorgenti di Windows ...Corsi di dialettica per partorire perle come quelle di Mundie, Ballmer o Alchim sull'OpenSource non ce ne sono ?Signora, scambierebbe questi 10 certificati M$ con un certificato Linux ? No ? 20 certificati ... 50 ... 100 ... signora !Ocio, questo corsi sono una macchia sul vostro Curriculum :) !
    • Anonimo scrive:
      Re: Auto-certificazione
      perdonami la rudezza dell'affermazione, ma _davvero_ non sai di cosa stai parlando. Nulla di personale, giuro, ma il tuo mi sembra il parere di una persona che non ha sostenuto degli esami di certificazione.
      • Anonimo scrive:
        Re: Auto-certificazione
        - Scritto da: pecos
        perdonami la rudezza dell'affermazione, ma
        _davvero_ non sai di cosa stai parlando.
        Nulla di personale, giuro, ma il tuo mi
        sembra il parere di una persona che non ha
        sostenuto degli esami di certificazione.Infatti, mi sono accontentato di uno studio "classico" (laurea + master in Informatica).Analizzando la qualita' dei prodotti della Microsoft, non credo che un corso di certificazione varrebbe piu' del foglio di carta sul quale e' stato stampato.Parere personale, ovviamente.
  • Anonimo scrive:
    altra vaccata che dopo 2 anni e` carta igenica
    Quanto costa farla ?2000 euro ?4000 euro ?E fra 2 anni ?
    • Anonimo scrive:
      Re: altra vaccata che dopo 2 anni e` carta igenica
      Mi trovi pienamente d'accordo.Bella qualifica sì ... pensate a quelli che domani daranno l'esame ... e che hanno studiato per mesi ... Si ritroveranno con Qualifica 1.0 quando è già disponibile la versione Primavera 2002 ! :)Un altro prolifico modello di business targato bir_gheiz.O bravi pecoroni
  • Anonimo scrive:
    mcsa ahahaaha
    ogni anno ne esce una nuova... ma se studio per gli esamini quando trovo il tempo per lavorareora ho capito perche i ragazzini di 15 anni bucano server delle multinazionali: invece di patchare il sistema i tennici si dilettano sui libroni made in Redmond!Tant'è...
  • Anonimo scrive:
    Non solo le segretarie, dunque...
    ...sono in grado di amministrare un server Windows2000.E' già un bel passo avanti, no?Finalmente Microsoft si apre ai sistemisti!
  • Anonimo scrive:
    [OT]serve...
    serve una certificazione per poter amministrare un server win2k?? Credevo bastasse saper usare il mouse boooo :-)
  • Anonimo scrive:
    un invito a cantare
    cantateM ("em")C ("si")S ("es")A ("ei")sul motivo di YMCA dei Village People!M-C-S-A !!!!!!!he he!!!!!!
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