Palm Pre, l'SDK è ora per tutti

Palm ha rilasciato al pubblico Mojo, il toolkit necessario per creare applicazioni capaci di girare sul Palm Pre e i futuri device basati sul neonato webOS. Le porte dell'App Catalog si spalancheranno invece fra pochi mesi

Roma – Era stato promesso entro fine estate, e finalmente l’atteso software development kit (SDK) per webOS , noto con il nome in codice Mojo , è stato messo a disposizione del pubblico nella sua versione finale. Tutti gli sviluppatori interessati a creare applicazioni per Palm Pre possono scaricare gratuitamente l’SDK da qui e, se desiderano vendere le loro applicazioni attraverso l’App Catalog (l’equivalente dell’App Store di iPhone), devono iscriversi al Palm Developer Network (PDN).

logo Nonostante l’SDK per webOS sia ora accessibile a tutti, Palm ha detto che le nuove applicazioni potranno essere proposte per l’inserimento nell’App Catalog solo a partire dall’autunno (non è stata ancora fornita una data più precisa). Ciò significa che, da qui all’inizio della prossima stagione, il negozio online di Palm verrà rimpinguato esclusivamente con le applicazioni create dagli iscritti all’ early access program , ossia da coloro – quantificati da Palm in “migliaia” – che hanno potuto mettere le mani sul Mojo SDK già negli scorsi mesi.

Il Mojo SDK supporta Windows, Linux e Mac OS X , e per funzionare richiede Java SE e il noto software di virtualizzazione open source VirtualBox. Sebbene non sia indispensabile, viene raccomandato di scaricare anche l’IDE open source Eclipse e i relativi plug-in per Mojo, che semplificano la stesura e il debugging del codice.

L’SDK include poi alcuni programmi dimostrativi, tra i quali il classico Hello World , e le guide disponibili anche in questa pagina .

Gli sviluppatori sono considerati da Palm una risorsa preziosissima per il successo della propria piattaforma. Il primo obiettivo di webOS è infatti quello di semplificare al massimo lo sviluppo delle applicazioni, e questo grazie all’impiego di tecnologie standard come HTML5, JavaScript e CSS , tecnologie già ampiamente familiari agli sviluppatori web. La caratteristica più interessante di webOS è data proprio dal suo framework aperto, utilizzabile anche da coloro che non conoscono linguaggi di programmazione come C e C++. Un semplice file XHTML, modificabile con qualunque editor di testo, è sostanzialmente tutto ciò che serve per scrivere il classico Hello World .

Al momento le applicazioni presenti sull’App Catalog sono solo una trentina , ma secondo Palm hanno già generato – in sole sei settimane – oltre 1,8 milioni di download . E sebbene le porte dell’App Catalog verranno aperte a tutti gli sviluppatori soltanto in autunno, l’azienda californiana ha assicurato che le novità per questa estate non mancheranno.

Alessandro Del Rosso

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  • steveacab scrive:
    qualcuno se n'è accorto
    Meno male che qualcuno se n'è accorto che facebook viola la privacy dei suoi iscritti.- Le foto e tutto il materiale messo online è di proprietà di facebook e non dell' utente (??? O_o' )- L' account non viene cancellato ma disattivato perchè anche questo è di proprietà di facebook e ci fa quello che vuole.- Le foto (in particolare) sono uploadate su un' altro server e se si conserva l' indirizzo di queste, anche dopo la disattivazione dell' account si riesce a vederle.Bello schifo!!!Roba da megamulte simil-microsoft! (almeno un 500 milioni di dollari di multa io gliela darei...)
    • Wolf01 scrive:
      Re: qualcuno se n'è accorto
      Il problema è anche un altro: se qualcuno pubblica foto dove compaio io o dà in giro i miei dati a qualcuno che li chiede, che strumenti ho io per difendermi essendo impossibilitato a controllare tutti i profili di Facebook non essendo registrato, non potendo io stesso rimuovere da suddetti profili il materiale che viola la mia privacy ed essendo così costretto a contattare Facebook che più di una tega non farà?
      • Joliet Jake scrive:
        Re: qualcuno se n'è accorto
        Quello lo possono fare su QUALSIASI sito, non solo Facebook...
        • Anonimizer scrive:
          Re: qualcuno se n'è accorto
          Ma non possono semplicemente intimarli a chiudere?
        • Wolf01 scrive:
          Re: qualcuno se n'è accorto
          Si ma su un sito lo becco, magari con una ricerca su google, e posso chiedere di rimuoverlo e se non ottengo risposta posso appellarmi a qualche giudice per un mandato.Su Facebook se non sei dentro al loro giro sei pressochè inerme davanti alla potenza del passaparola nascosto e non te ne accorgerai MAI, almeno finchè qualcuno che c'è dentro non ti fa una soffiata, e poi quante probabilità ho che mi stiano a sentire per effettuare la rimozione?
          • steveacab scrive:
            Re: qualcuno se n'è accorto
            wolf01Se tu chiedi la rimozione di una tua foto pubblicata senza la tua autorizzazione facebook la leva (già fatto ad un mio amico).Ma a questo punto non si parla solamente di facebook ma di tutta la rete, quindi in questo caso quello che hai detto centra in piccolissima parte.
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