Parlava al cellulare in aereo, multato

In Texas, un passeggero ha parlato per venti minuti al cellulare nonostante i divieti. Una volta a destinazione è stato multato dalla polizia

Roma – Mentre nell’Unione Europea – e non solo – i telefonini tornano ad essere i benvenuti a bordo degli aerei, negli USA sono fuorilegge . Per questo, la scorsa settimana, la polizia di Dallas ha multato in aeroporto un passeggero che – noncurante del divieto in vigore – ha effettuato una telefonata dal proprio cellulare dall’interno di un aereo proveniente da Austin.

Joe David Jones, 50 anni, si trovava a bordo di un velivolo della compagnia Southwest Airlines. Aveva lasciato acceso il proprio cellulare e ha ricevuto un SMS. Subito dopo ha effettuato una chiamata, parlando al telefono negli ultimi 20 minuti a bordo del velivolo, ignorando le ripetute richieste di spegnere immediatamente il cellulare da parte del personale di bordo. Il signor Jones ha riferito che il messaggio ricevuto gli comunicava un grave malore del padre e che la telefonata era per avere aggiornamenti sul suo stato di salute.

La polizia di Dallas, avvertita dall’equipaggio – spiega Engadget Mobile – ha così sanzionato il signor Jones a Dallas per “condotta non conforme alla legge”: un’infrazione punita con un’ammenda massima di 500 dollari (circa 325 euro). Nessuna conseguenza per la Southwest Airlines, nonostante la regolamentazione imposta dalla FAA in merito stabilisca che una compagnia aerea che consente l’utilizzo del cellulare a bordo da parte di un passeggero può essere colpita da una sanzione di non meno di 25mila dollari.

Il signor Jones, tramite un suo collaboratore, ha ammesso di essersi dimenticato il cellulare acceso una volta salito sull’aereo, ma ha sostenuto che la telefonata sarebbe stata indispensabile perché l’equipe medica che stava curando suo padre aveva urgenza di ottenere il suo consenso per poter proseguire le cure.

La sanzione inflittagli dalla polizia, tutto sommato lieve, ha probabilmente tenuto conto della situazione. La FAA, così come altri enti di aviazione civile, vieta con severità l’uso del telefono del cellulare a bordo degli aerei di linea: in Giappone, lo scorso anno, un passeggero che aveva tenuto acceso due dei suoi cinque cellulari è stato arrestato . In entrambi gli episodi, comunque, l’attività del telefono cellulare non ha avuto alcuna conseguenza sul funzionamento della strumentazione e delle apparecchiature di bordo.

Dario Bonacina

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  • lufo88 scrive:
    Non è da buttare via come idea
    Nell'articolo non si capisce perfettamente, ma non è proprio un'idea bruttissima.Mi spiego.Se devo far valere dei diritti, molto meglio parlarne con persone specializzate, anziché il tribunale ordinario.Certo è che, da quello che si legge, che il tribunale in questione sarà di un livello decisamente diverso (e basso) dal tribunale ordinario.
  • Giuseppe scrive:
    A saperlo prima...Hvor er fedt Danmrk!
    Finalmente ho capito perché non mi riusciva di scaricare da pirate bay...a saperlo prima...e io che credevo fosse un problema di azureus....cmnq non so che dica la costituzione danese, qui in danimarca ci vivo da un anno, come nazione la ritengo per molti versi superiore dall italia, come servizi statali, sanitari e ordine pubblico, basti pensare che anche dentisti e oculiasti fino ai 18 anni sono completamente gratuiti, non si pagano check in e tutti glui altri dottori sono gratis a vita, le medicine si pagano ma a prezzo dimezzato se non gratis, se si perde il lavoro si prende il 70 % dell ultimo stipendio ogni mese, la scuola é libera, tutto é senza spese, anche i libri sono gratis, e poi la criminalitá ... figuratevi che dove sto io ho visto in un anno 6 o 7 macchine della polizia, e non sto scherzando. Certo paghiamo molte tasse, ma i servizi che riceviamo in cambio, a mio dire sono fenomenali in confronto a ció che in Italia siamo abituati...
    • Gix scrive:
      Re: A saperlo prima...Hvor er fedt Danmrk!
      la Danimarca è l'avanguardia del mondo che verrà.
      • Homer S. scrive:
        Re: A saperlo prima...Hvor er fedt Danmrk!
        Si, ma il governo ora è di destra e gli effetti si notano.Come in Olanda.
        • Den Lord Troll scrive:
          Re: A saperlo prima...Hvor er fedt Danmrk!
          che qualcosa cambi in Olanda non è di buon auspicioma sul fatto che i Nordici in generale non amino gli Europei è ben risaputo [basti pensare alle loro colonie di mediorientali & asiatici]Ha det godt, Giuseppe
  • Homo Liber scrive:
    Winston Churchill
    Che non era proprio il più fulgido esempo di difensore della democrazia, ma che, almeno a parole, ci azzeccava spesso, una volta disse:"se 3 persone fumano sotto un cartello 'vietato fumare', si dà loro una multa. Se 30 persone fumano nello stesso luogo, si dà loro una multa. Ma se le persone che fumano sono 3000, si toglie il cartello."Ciò che il tabagista inglese non considerava è che se 30.000.000 di persone fumano sotto il cartello, e una multinazionale americana guadagna sodli facendoli smettere, ci saranno 30.000.000 di processi a spese dei contribuenti.:|
  • Bic Indolor scrive:
    Ma i paesi nordici...
    non ERANO la patria della libertà di espressione? i più liberi tra i paesi liberi?E dire che con quella montagna di tasse che pagano, impedire un liberticidio è il minimo assoluto che i cittadini danesi possono pretendere dal loro stato...(se c'è qualche danese in ascolto, la costituzione del luogo cosa dice?)
    • BSD_like scrive:
      Re: Ma i paesi nordici...
      Se impongono un tribunale che al 2° grado (ma non è esattamente come un'appello, in realtà è un tribunale di primo grado: quando un detentore dei diritti scopre il suo diritto violato si rivolge di fatto al giudice e ottiene in qualche secondo che l'ISP filtri il sito. Poi sarà il sito filtrato ad intentare causa presso il tribunale specializzato e di fatto ad iniziare l'iter giudiziario) si occupi prevalentemente di una sola tipologia di reato, quello del diritto d'autore, non vedo come possa rientrare in pratiche censorie legali.Sarebeb cmq corretto, che qualora il sito blacklistato al 1° grado e che risulti innocente possa chiedere danni milionari alla major o all'artista che ha richiesto il filtro: così si ragionerebbe ad armi pari.
      • Luco, giudice di linea mancato scrive:
        Re: Ma i paesi nordici...
        - Scritto da: BSD_like
        Sarebeb cmq corretto, che qualora il sito
        blacklistato al 1° grado e che risulti innocente
        possa chiedere danni milionari alla major o
        all'artista che ha richiesto il filtro: così si
        ragionerebbe ad armi pari.Tu sogni, le major e gli artisti sono intoccabili e devono avere sempre ragione, quello che chiedi non sarebbe certo un esempio di democrazia, sarebbe piuttosto un oltraggio, un mettere in dubbio la loro assoluta e certissima buona fede
    • isaia panduri scrive:
      Re: Ma i paesi nordici...
      Il problema dei paesi nordici è lo stesso del nostro paese: la popolazione vuole una cosa, i politici ne fanno un'altra.E non per eseguire i voleri di chi li ha eletti bensì per sottostare alle pressioni di chi ha i soldi.Nei paesi nordici però funzionano tutta una serie di controlli sociali che qui da noi non hanno mai funzionato, per cui la gente si indigna davvero, protesta davvero, ed i politici colti in fallo di solito si dimettono all'istante, ben prima che la magistratura sia costretta ad incriminare le loro mogli, figli, parenti e affini.
      • Den Lord Troll scrive:
        Re: Ma i paesi nordici...
        quindi per questo ostentano l'integrazione degli europei rispetto agli extra-CEE: han paura di diventare come l'itaGlia !!! e han ragione ...
    • Gix scrive:
      Re: Ma i paesi nordici...
      - Scritto da: Bic Indolor
      non ERANO la patria della libertà di espressione?
      i più liberi tra i paesi
      liberi?
      E dire che con quella montagna di tasse che
      pagano, impedire un liberticidio è il minimo
      assoluto che i cittadini danesi possono
      pretendere dal loro
      stato...

      (se c'è qualche danese in ascolto, la
      costituzione del luogo cosa
      dice?)maronna questo parla come il nano...
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