Patch rallenta-XP, presto la soluzione

Il big di Redmond conferma che l'ultima patch per WinXP può portare a rallentamenti di sistema ed è già al lavoro su una versione corretta del fix


Redmond (USA) – In un aggiornamento al bollettino di sicurezza MS03-013 Microsoft ha confermato che l’ ultima patch rilasciata per Windows XP (la Q811493 ), può causare un decadimento delle prestazioni del sistema operativo. Il problema, a cui Punto Informatico ha recentemente dedicato una segnalazione , è stato riscontrato nei giorni scorsi da alcuni lettori e, come sembrano indicare anche i messaggi apparsi sui nostri forum, interessa probabilmente un certo numero di utenti.

“Microsoft ha esaminato il problema – si legge sul bollettino aggiornato – e conferma che ci possono essere problemi di prestazioni quando la patch viene applicata ai sistemi con Windows XP Service Pack 1. Microsoft sta attivamente lavorando ad una patch appositamente modificata per Windows XP Service Pack 1 che verrà nuovamente rilasciata quando sarà completata e pienamente testata”.

Sebbene la patch incriminata sia disponibile anche per Windows NT 4.0 e 2000, Microsoft ha appurato che il problema interessa solo gli utenti di Windows XP e, in particolare, coloro che usano le edizioni Home e Professional con il service pack installato e le edizioni Media Center e Tablet PC (che includono già l’SP1).

Microsoft descrive più approfonditamente il problema nell’articolo 819634 della Knowledge Base: qui si spiega che “il problema ha più probabilità di verificarsi se vengono utilizzate alcune funzionalità offerte da certo programmi di terze parti, come gli antivirus”: Microsoft cita in particolare gli scanner antivirus real-time, ossia quelli che girano in background e controllano la presenza di codici malevoli in tutti i file che vengono aperti o lanciati sul computer. Che gli antivirus sembrino essere la più frequente causa scatenante dei problemi legati alla patch è emerso con chiarezza anche dalle testimonianze riportate dagli utenti sui forum di PI.

Per evitare che la patch venga installata automaticamente dalla funzione di update di Windows, Microsoft ha deciso di ridurre il livello di rischio assegnatole portandolo da “critical” a “important”. Nonostante questo, il big di Redmond continua a raccomandare l’applicazione della patch in attesa del rilascio della versione corretta, soprattutto là dove la vulnerabilità del kernel NT può causa reali problemi di sicurezza.

Per chi ha già installato la patch e volesse risolvere i problemi di prestazioni, Microsoft suggerisce la disinstallazione dell’hot fix attraverso il pannello di controllo di Windows XP o la temporanea sospensione del controllo in tempo reale degli scanner antivirus: ovviamente, in quest’ultimo, caso l’utente dev’essere cosciente dei rischi di sicurezza a cui va incontro.

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Anonimo scrive:
    E la biblioteca e il prestito?
    Saranno ancora consentiti?Terribile, sono spesso andato in biblioteca e ho letto tante riviste invece di comprarle, e preso in prestito (e letto) tanti libri che se avessi dovuto comprare non sarebbe bastato lo stipendio del compianto Agnelli.Molte biblioteche prestano videocassette, CD e DVD.Quegli avidi maiali faranno qualcosa anche per impedire questa terribile ignonimia di voler accedere alla cultura senza vendere la mamma?
  • Anonimo scrive:
    mio dio!
    ma nessuno si scandalizza per questa merda?ma quali, CHI sono i clienti che sono felici di facilitare un lavoro di intercettazione????????che gran schifo
    • Anonimo scrive:
      Re: mio dio!
      - Scritto da: Anonimo
      ma nessuno si scandalizza per questa merda?

      ma quali, CHI sono i clienti che sono felici
      di facilitare un lavoro di
      intercettazione????????Il payload nascosto dentro TCP/IP è previsto by-design.
    • Anonimo scrive:
      Re: mio dio!

      ma nessuno si scandalizza per questa merda?

      ma quali, CHI sono i clienti che sono felici
      di facilitare un lavoro di
      intercettazione????????Guarda che condizione NECESSARIA PER LEGGE per poter fare il provider/carrier di TLC/fonia è quella di mettere in piedi un sistema di intercettazione da mettere a disposizione dell' autorità giudiziaria, la quale lo utilizza non per spiare "a tappeto" ma solo i soggetti indicati dalla magistratura in quanto oggetto di indagine su reati (di solito gravi, come terrorismo ed associazione a delinquere).La pena per non metterlo a disposizione è la revoca della licenza (ovvero la chiusura dell'azienda).Quindi no, non mi scandalizzo affatto: è giusto che i mezzi di comunicazione siano controllabili alla bisogna.Se sei a posto con la legge, non hai niente da temere.Ciao!
      • Anonimo scrive:
        Re: mio dio!
        si ma chi ti dice che la legge sia giusta?ti devo ricordare "il grande fratello"?ricordati che siamo in uno stato di polizia...
      • Anonimo scrive:
        Re: mio dio!

        Quindi no, non mi scandalizzo affatto: è
        giusto che i mezzi di comunicazione siano
        controllabili alla bisogna.
        Se sei a posto con la legge, non hai niente
        da temere.Questa affermazione è molto opinabile... posso consigliarti un testo da leggere?? Why do you need PGP, scritto da Phil Zimmermann.... abbastanza illuminante...Lo potete trovare qui: http://www.pgpi.org/doc/whypgp/Fabio D.
  • Anonimo scrive:
    crypt/soldi
    While the interconnections required by Bernstein's proposed architecture add a non-trivial level of complexity, as Bruce Schneier correctly pointed out in his latest CRYPTOGRAM newsletter, a 1024-bit RSA factoring device can likely be built using only commercially available technology for a price range of several hundred million dollars to about 1 billion dollars. Costs may well drop lower if one has the use of a chip fab. It is a matter of public record that the NSA as well as the Chinese, Russian, French, and many other intelligence agencies all operate their own fabs.
Chiudi i commenti