PDF, partito un allarme sicurezza

Un celebre bug hunter ha avvisato Adobe della presenza in PDF di una grave vulnerabilità che potrebbe trasformare i diffusissimi file .pdf in un portale di accesso per cavalli di Troia ed altri script di attacco

Roma – Un bug contenuto in un formato così diffuso come il PDF desta sempre preoccupazione, ma quando quel bug viene descritto come una vulnerabilità critica, nella comunità degli esperti di sicurezza si accendono allarmi e sirene. È il caso di una debolezza scoperta dal ricercatore Petko D. Petkov (alias “pdp”), potenzialmente sfruttabile da un aggressore per fare breccia nelle difese di moltissimi PC.

Petkov, che di recente si è fatto notare per aver portato alla luce certe falle di QuickTime, Second Life e Windows Media Player, afferma di aver individuato un baco del formato PDF che può consentire ad un cracker di celare del codice JavaScript all’interno di un documento e causarne l’esecuzione automatica.

L’attacco funziona con le versioni di Adobe Reader 7.x e 8.x in abbinamento a Windows XP e 2003 : apparentemente immuni, invece, Windows Vista e i sistemi operativi non Microsoft . Il problema si verifica anche con un altro popolare viewer di PDF, Foxit Reader , ma in questo caso la minaccia appare meno grave: prima di eseguire lo script maligno l’applicazione chiede l’autorizzazione all’utente.

A differenza del recente passato, quando l’esperto di sicurezza non ha esitato a pubblicare i dettagli delle vulnerabilità con i relativi exploit dimostrativi, in questo caso Petkov ha scelto di non divulgare informazioni sulla falla fino a che questa non verrà corretta da Adobe . “Il problema è abbastanza critico dal momento che oggi i documenti PDF si trovano al cuore del business moderno”, ha scritto l’hacker in questo post .

Adobe ha detto di stare investigando sulla vulnerabilità, e di essere pronta a fornire i risultati della sua indagine non appena questi saranno pronti.

Di seguito un video di Petkov che mostra gli effetti di un potenziale exploit della falla.

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  • FPM scrive:
    BusyBox Vs. Monsoon Multimedia.
    http://quidnovi.wordpress.com/2007/09/24/busybox-vs-monsoon-multimedia-ultimo-atto/
  • il gelato che uccide scrive:
    Ah ... .BusyBox
    Fosse la prima volta !!!BusyBox è un software usatissimo negli apparati industriali e soprattutto consumer, lo usano i vari routers basati su chipset Cinese Broadcom (la maggior parte) e lo usano persino quelli della TOM TOM nel loro navigatore stand alone.Avevano già beccato la CISCO che alla fine ha dovuto ammettere la violazione e che adesso si è adeguata.È indispensabile per mettere Linux in un paio di mega di memoria ma la GPL vincola fior di aziende a pubblicare parte dei listati dei loro sistemi operativi.Così adesso troviamo una bella sezione GPL celata nelle pagine di tante aziende, pagine che in fondo non servono a nulla ma sono sempre molto belle da vedere .... ;)
  • il gelato che uccide scrive:
    Ah ... .BusyBox
    Fosse la prima volta !!!BusyBox è un software usatissimo negli apparati industriali e soprattutto consumer, lo usano i vari routers basati su chipset Cinese Broadcom (la maggior parte) e lo usano persino quelli della TOM TOM nel loro navigatore stand alone.Avevano già beccato la CISCO che alla fine ha dovuto ammettere la violazione e che adesso si è adeguata.È indispensabile per mettere Linux in un paio di mega di memoria ma la GPL vincola fior di aziende a pubblicare parte dei listati dei loro sistemi operativi.Così adesso troviamo una bella sezione GPL celata nelle pagine di tante aziende, pagine che in fondo non servono a nulla ma sono sempre molto belle da vedere .... ;)
  • CSOE scrive:
    E se perde ?
    Crollerebbe tutto il castello di carte, il codice verrebbe depredato e "GPL" tornerebbe ad essere Gas Propano Liquido..
  • CSOE scrive:
    E se perde ?
    Crollerebbe tutto il castello di carte, il codice verrebbe depredato e "GPL" tornerebbe ad essere Gas Propano Liquido..
    • cold scrive:
      Re: E se perde ?
      - Scritto da: CSOE
      Crollerebbe tutto il castello di carte, il codice
      verrebbe depredato e "GPL" tornerebbe ad essere
      Gas Propano
      Liquido..quotoin ogni caso è questione di tempo, la verità è a portata di mano, sarebbe ridicolo pretenderla da un tribunale di burocrati tutto carte e posti stataliil software open source è da sempre carne da macello e un virus per il mercato in genere
      • Linus scrive:
        Re: E se perde ?
        DU quale mercato parli? Di quello del pesce?O forse di quello dei concimi organici, di cui Microsoft è tutt'ora l'assoluta leader.
      • Linus scrive:
        Re: E se perde ?
        DU quale mercato parli? Di quello del pesce?O forse di quello dei concimi organici, di cui Microsoft è tutt'ora l'assoluta leader.
      • pane@rita scrive:
        Re: E se perde ?

        il software open source è da sempre carne da
        macello e un virus per il mercato in
        generee voi siete la cura vero?ah agente smith, ma famme il piacere...
      • pane@rita scrive:
        Re: E se perde ?

        il software open source è da sempre carne da
        macello e un virus per il mercato in
        generee voi siete la cura vero?ah agente smith, ma famme il piacere...
      • TADsince1995 scrive:
        Re: E se perde ?

        il software open source è da sempre carne da
        macello e un virus per il mercato in
        genereMi spieghi perchè dovrebbe essere un virus?Guardati intorno. Per qualunque esigenza esiste un software open source, dai sistemi operativi, ai programmi di grafica, ai gestionali. Migliaia di software.Sarà un caso? Saranno tutti pazzi questi sviluppatori?Io non credo, semplicemente si sono accorti che il concetto di software a scatola chiusa concesso in licenza è superato, è solo un'aberrazione che ha attecchito particolarmente negli anni 90 ma che ormai è acqua passata.Il software open source è la salvezza per il mercato dell'informatica, altro che virus.TAD
      • TADsince1995 scrive:
        Re: E se perde ?

        il software open source è da sempre carne da
        macello e un virus per il mercato in
        genereMi spieghi perchè dovrebbe essere un virus?Guardati intorno. Per qualunque esigenza esiste un software open source, dai sistemi operativi, ai programmi di grafica, ai gestionali. Migliaia di software.Sarà un caso? Saranno tutti pazzi questi sviluppatori?Io non credo, semplicemente si sono accorti che il concetto di software a scatola chiusa concesso in licenza è superato, è solo un'aberrazione che ha attecchito particolarmente negli anni 90 ma che ormai è acqua passata.Il software open source è la salvezza per il mercato dell'informatica, altro che virus.TAD
    • cold scrive:
      Re: E se perde ?
      - Scritto da: CSOE
      Crollerebbe tutto il castello di carte, il codice
      verrebbe depredato e "GPL" tornerebbe ad essere
      Gas Propano
      Liquido..quotoin ogni caso è questione di tempo, la verità è a portata di mano, sarebbe ridicolo pretenderla da un tribunale di burocrati tutto carte e posti stataliil software open source è da sempre carne da macello e un virus per il mercato in genere
    • Lillo scrive:
      Re: E se perde ?
      Ci sono vari gradi di ricorso, se perde perché Micro$oft ha corrotto questa giuria e questo giudice, le successive udienze avranno tutto il mondo accademico e le milioni di sviluppatori opensource a fare pressioni politiche perché si rimettano a posto le cose.Micro$oft non può mandare i suoi pretoriani con le valigette piene di banconote ovunque e inosservata...Se ne sono accorti durante il tentativo di "golpe" per l'approvazione a ISO del loro fetente OpenXML, e ha perso lo stesso...
      • Linus scrive:
        Re: E se perde ?
        Tant'è che in Europa ha appena preso una bella mazzata nei denti.Malgrado le minacce in pieno stile mafioso di alcuni esponenti dell'Amministrazione Bush....
        • Lillo scrive:
          Re: E se perde ?
          Gli USA hanno rotto i "beneamati", il resto del mondo sta cercando in ogni modo di affrancarsi dalla dipendenza dalla loro economia e dalla loro cultura.In Italia importiamo solo film e telefilm americani, i peggiori per educazione e cultura quando India, Cina e Giappone sfornano ottimi prodotti soprattutto per gli influssi della spiritualità e superiorità delle loro religioni (shintoismo, buddhismo, taoismo) rispetto all'individualismo delle giudaico/cristiane occidentali.E in Italia ci facciamo truffare (più che nel resto del mondo) con intrallazzi come i mutui subprime impacchettati in scatole cinesi e venduti come fondi di investimento alla povera gente che specie qui in Italia ci ha perso il suo TFR.Quella del TFR spostato nei fondi di investimento è stata una truffa organizzata dagli americani con la complicità di banchieri e politici corrotti fino al midollo qui in Europa e in Italia in particolare. Dove hanno convinto la gente a muovere il TFR in fondi di investimento che ormai lo sanno pure i sassi che da decenni non fanno che perdere come la reti idriche siciliane!Questi comportamenti denotano una grave crisi e dei problemi in USA. Che però non vogliono rinunciare al loro tenore di vita superiore alle proprie possibilità e organizzano guerre, truffe, vendite di armi, omocidi, golpe, raid e razzie contro chi non sta al loro gioco.E le critiche contro la UE fanno parte di questo essere spacconi e sentirsi intoccabili!
      • Linus scrive:
        Re: E se perde ?
        Tant'è che in Europa ha appena preso una bella mazzata nei denti.Malgrado le minacce in pieno stile mafioso di alcuni esponenti dell'Amministrazione Bush....
    • Lillo scrive:
      Re: E se perde ?
      Ci sono vari gradi di ricorso, se perde perché Micro$oft ha corrotto questa giuria e questo giudice, le successive udienze avranno tutto il mondo accademico e le milioni di sviluppatori opensource a fare pressioni politiche perché si rimettano a posto le cose.Micro$oft non può mandare i suoi pretoriani con le valigette piene di banconote ovunque e inosservata...Se ne sono accorti durante il tentativo di "golpe" per l'approvazione a ISO del loro fetente OpenXML, e ha perso lo stesso...
    • gerry scrive:
      Re: E se perde ?
      - Scritto da: CSOE
      Crollerebbe tutto il castello di carte, il codice
      verrebbe depredato e "GPL" tornerebbe ad essere
      Gas Propano
      Liquido..Solo in USA.
    • gerry scrive:
      Re: E se perde ?
      - Scritto da: CSOE
      Crollerebbe tutto il castello di carte, il codice
      verrebbe depredato e "GPL" tornerebbe ad essere
      Gas Propano
      Liquido..Solo in USA.
    • pane@rita scrive:
      Re: E se perde ?
      - Scritto da: CSOE
      Crollerebbe tutto il castello di carte, il codice
      verrebbe depredato non credo, non vedo per quale ragione, ma magari tu lo puoi esplicare, se una licenza non dovesse essere ritenuta valida si passa in allegria e automaticamente al public domain.Generalmente (a meno di legislazioni particolari) se io non applico una licenza (o se ne applico una invalida) il codice è considerato sotto "all rights reserved"Ciò vorrebbe dire che i vantaggi della licenza gpl (e a quel punto magari delle altre licenze osi), le concessioni che lo sviluppatore ti dona non varranno in usa (in europa la gpl quando è andata in tribunale ha vinto).Dunque (se vogliamo dilettarci con la fantascienza) questo vorrebbe dire spostare tutto lo sviluppo di software open (e relativi soldi) in europa (btw non credo sia necessario spostare fisicamente gli sviluppatori, se non indipendenti)Ma questo è, appunto, fantascienza che però pone un serio fermo alle tue attività onanistiche ;)
    • pane@rita scrive:
      Re: E se perde ?
      - Scritto da: CSOE
      Crollerebbe tutto il castello di carte, il codice
      verrebbe depredato non credo, non vedo per quale ragione, ma magari tu lo puoi esplicare, se una licenza non dovesse essere ritenuta valida si passa in allegria e automaticamente al public domain.Generalmente (a meno di legislazioni particolari) se io non applico una licenza (o se ne applico una invalida) il codice è considerato sotto "all rights reserved"Ciò vorrebbe dire che i vantaggi della licenza gpl (e a quel punto magari delle altre licenze osi), le concessioni che lo sviluppatore ti dona non varranno in usa (in europa la gpl quando è andata in tribunale ha vinto).Dunque (se vogliamo dilettarci con la fantascienza) questo vorrebbe dire spostare tutto lo sviluppo di software open (e relativi soldi) in europa (btw non credo sia necessario spostare fisicamente gli sviluppatori, se non indipendenti)Ma questo è, appunto, fantascienza che però pone un serio fermo alle tue attività onanistiche ;)
  • Lillo scrive:
    Spero che vinca!
    C'è tanto bisogno di tutela e della possibilità di avere un polo alternativo alle software house commerciali con le loro dimensioni economiche e le loro pratiche illegali nei vari paesi.Sapere che il software libero non si tocca è una sicurezza in più per coloro i quali lo hanno programmato con l'intento di renderlo libero e desiderano mantenerlo tale.
  • Lillo scrive:
    Spero che vinca!
    C'è tanto bisogno di tutela e della possibilità di avere un polo alternativo alle software house commerciali con le loro dimensioni economiche e le loro pratiche illegali nei vari paesi.Sapere che il software libero non si tocca è una sicurezza in più per coloro i quali lo hanno programmato con l'intento di renderlo libero e desiderano mantenerlo tale.
  • Lillo scrive:
    Papa e condivisione
    Lo ha detto anche il Papa ieri, che il capitalismo sfrenato sta rovinando il mondo.E che solidarietà e CONDIVISIONE sono la via da seguire.http://tinyurl.com/22ga4sCondivisione anche del codice e collaborazione nella ricerca e sviluppo socio-culturale e scientifico.Sta davvero succedendo qualcosa nel mondo. Chissà se qualche giorno durante l'Angelus gli scappa una benedizione per Richard Stallman o Linus Torvald... :)
  • Lillo scrive:
    Papa e condivisione
    Lo ha detto anche il Papa ieri, che il capitalismo sfrenato sta rovinando il mondo.E che solidarietà e CONDIVISIONE sono la via da seguire.http://tinyurl.com/22ga4sCondivisione anche del codice e collaborazione nella ricerca e sviluppo socio-culturale e scientifico.Sta davvero succedendo qualcosa nel mondo. Chissà se qualche giorno durante l'Angelus gli scappa una benedizione per Richard Stallman o Linus Torvald... :)
    • nome cognome :-) scrive:
      Re: Papa e condivisione
      - Scritto da: Lillo
      Lo ha detto anche il Papa ieri, che il
      capitalismo sfrenato sta rovinando il
      mondo.La prima cosa che rovina il mondo da parecchie migliaia di anni è la religione, quindi il papa sa dove può andare.
      E che solidarietà e CONDIVISIONE sono la via da
      seguire.Beh, forse per una volta posso essere d'accordo col papa.
      http://tinyurl.com/22ga4s

      Condivisione anche del codice e collaborazione
      nella ricerca e sviluppo socio-culturale e
      scientifico.Giusto.
      Sta davvero succedendo qualcosa nel mondo. Chissà
      se qualche giorno durante l'Angelus gli scappa
      una benedizione per Richard Stallman o Linus
      Torvald...
      :):-)
    • nome cognome :-) scrive:
      Re: Papa e condivisione
      - Scritto da: Lillo
      Lo ha detto anche il Papa ieri, che il
      capitalismo sfrenato sta rovinando il
      mondo.La prima cosa che rovina il mondo da parecchie migliaia di anni è la religione, quindi il papa sa dove può andare.
      E che solidarietà e CONDIVISIONE sono la via da
      seguire.Beh, forse per una volta posso essere d'accordo col papa.
      http://tinyurl.com/22ga4s

      Condivisione anche del codice e collaborazione
      nella ricerca e sviluppo socio-culturale e
      scientifico.Giusto.
      Sta davvero succedendo qualcosa nel mondo. Chissà
      se qualche giorno durante l'Angelus gli scappa
      una benedizione per Richard Stallman o Linus
      Torvald...
      :):-)
    • remo scrive:
      Re: Papa e condivisione
      - Scritto da: Lillo
      Lo ha detto anche il Papa ieri, che il
      capitalismo sfrenato sta rovinando il
      mondo.
      E che solidarietà e CONDIVISIONE sono la via da
      seguire.forse il Papa ha capito che se non si butta nel nuovo correntone marxista che sta invadendo l'europa, della chiesa ne rimarrà ben pocosolidarietà e condivisione, ogni volta che le pronuncio mi viene da ridere

      http://tinyurl.com/22ga4s

      Condivisione anche del codice e collaborazione
      nella ricerca e sviluppo socio-culturale e
      scientifico.se oggi mangi tutto il giorno senza mai fare un cazzo è perchè l'uomo ha sempre, per sua natura inconscia, condiviso i suoi saperitutto il resto è fanatismo e propaganda

      Sta davvero succedendo qualcosa nel mondo. Chissà
      se qualche giorno durante l'Angelus gli scappa
      una benedizione per Richard Stallman o Linus
      Torvald...
      :)si, magari li faranno santicaro giovane studente, oggi i media e l'informazione in genere sono arrivati ad un punto di perfezione e manipolazione tale da giocare con la tua testolina come meglio preferisce la moda del momentoparlare di condivisione e solidarietà è come dire che quest'anno si usa il verde e gli abiti attillati
      • Lillo scrive:
        Re: Papa e condivisione
        A me non sembra solo un trend...È una corrente culturale che è iniziata nei sotteranei tecnici e nella sua nicchia e si sta diffondendo in tutti i settori in cui si abbia a che fare con il software.Ci sono studi di applicabilità anche fuori dal contesto informatico e musicale. Nel mondo fisico per esempio con la condivisione dei soli progetti.È il principio su cui si basano i primi macchinari di prototipazione su polimeri presentati da alcuni enti accademici americani. Prendi progetti opensource di oggetti e te li costruisci in casa con questi prototipatori. Siamo alla preistoria in questo settore ma il concetto è il medesimo di quello del software.Il movimento opensource è come un moto carbonaro e sta scardinando il sistema dalle fondamenta, ma soprattutto basandosi sulle stsse regole che il capitalismo ha voluto per difendere la proprietà.
        • remo scrive:
          Re: Papa e condivisione
          - Scritto da: Lillo
          Il movimento opensource è come un moto carbonaro
          e sta scardinando il sistema dalle fondamenta, ma
          soprattutto basandosi sulle stsse regole che il
          capitalismo ha voluto per difendere la
          proprietà.il paragone è eccitante ma non calza ugualmenteper fare software ci vogliono milioni, gli stessi milioni che riempiono ad esempio la corporation Mozilla da qualche announa corporation che di fatto rende impossibile l'emergere di nuovi concorrenti (se non inutili e banali fork), peggio di quello che fece IE qualche anno fa
          • Lillo scrive:
            Re: Papa e condivisione
            Milioni di programmatori appunto...Perché moltissimi software sono partiti dal nulla e sono diventati dei "best seller" o meglio dei "best downloader"...E comunque si tratta della dimostrazione che il software di qualità anche se libero può rendere. Perché serve anche alle aziende che non possono aspettare certe funzionalità e quindi finanziano per l'implementazione rapida.Serve a tutti che possono anche pagare per scaricarlo. Manca solo la cultura, ma se tutti donassero anche poco per ogni buon programma che usano darebbero un grande aiuto e permetterebbero comunque questo genere di distribuzione...
          • remo scrive:
            Re: Papa e condivisione
            - Scritto da: Lillo
            Milioni di programmatori appunto...

            Perché moltissimi software sono partiti dal nulla
            e sono diventati dei "best seller" o meglio dei
            "best
            downloader"...

            E comunque si tratta della dimostrazione che il
            software di qualità anche se libero può rendere.
            Perché serve anche alle aziende che non possono
            aspettare certe funzionalità e quindi finanziano
            per l'implementazione
            rapida.

            Serve a tutti che possono anche pagare per
            scaricarlo. Manca solo la cultura, ma se tutti
            donassero anche poco per ogni buon programma che
            usano darebbero un grande aiuto e permetterebbero
            comunque questo genere di
            distribuzione...e tu credi che il "donare volontariamente" può essere imposto con la cultura?ogni essere vivente è assoluto e l'infinito universo gli gira attornola donazione sarà sempre casuale e dettata da un sentimento innato di pietà e non dall'educazionepoi ognuno può credere alle utopie che più lo fanno stare meglio, ma rischia di prendere in giro anche se stesso
          • Thorstein Veblen scrive:
            Re: Papa e condivisione
            Esimio collega, mi permetta di dissentire; io, Georges Bataille e Marcel Mauss per quanto non estremamente d'accordo tra noi sulle conseguenze e riflessioni indotte dagli argomenti da lei sottolineati (e relative interrelazioni), non possiamo che essere contrari ad un uso cosi' sciocco del concetto di dono e cultura.La invitiamo a leggere i nostri seguenti scritti che parlano proprio delle relazioni sociali tra cultura educazione e dono:Marcel Mauss : Le fait social totalThorstein Veblen : Theory of the Leisure Class Georges Bataille e la influenza sui lettristiComunque le ricordiamo che vivere in una teoria contingente credendo sia la madre di tutte le realta', passate e future e' di per se' una vaccata.e se non ci conosce ma che parla a fare? (ma anche se ci conosce...forse e' pure peggio)
          • remo scrive:
            Re: Papa e condivisione
            - Scritto da: Thorstein Veblen
            Esimio collega, mi permetta di dissentire; io,
            Georges Bataille e Marcel Mauss per quanto non
            estremamente d'accordo tra noi sulle conseguenze
            e riflessioni indotte dagli argomenti da lei
            sottolineati (e relative interrelazioni), non
            possiamo che essere contrari ad un uso cosi'
            sciocco del concetto di dono e
            cultura.
            La invitiamo a leggere i nostri seguenti scritti
            che parlano proprio delle relazioni sociali tra
            cultura educazione e
            dono:
            Marcel Mauss : Le fait social total
            Thorstein Veblen : Theory of the Leisure Class
            Georges Bataille e la influenza sui lettristi


            Comunque le ricordiamo che vivere in una teoria
            contingente credendo sia la madre di tutte le
            realta', passate e future e' di per se' una
            vaccata.

            e se non ci conosce ma che parla a fare? (ma
            anche se ci conosce...forse e' pure
            peggio)non vi conosco personalmente, probabilmente siete solo marmagliatuttavia conosco la vostra arrogante categoria del "solo io ho ragione, il resto degli sciocchi è libero di pensarla come meglio crede"rileggi e rifletti sul tono con cui hai scritto il post precedente, e poi medita su quanto detto da me primapertanto rifiuto "categoricamente" il tuo personale invito e vado avanti
          • ecc scrive:
            Re: Papa e condivisione
            Fa male il sarcasmo...
          • ecc scrive:
            Re: Papa e condivisione
            Fa male il sarcasmo...
          • remo scrive:
            Re: Papa e condivisione
            - Scritto da: Thorstein Veblen
            Esimio collega, mi permetta di dissentire; io,
            Georges Bataille e Marcel Mauss per quanto non
            estremamente d'accordo tra noi sulle conseguenze
            e riflessioni indotte dagli argomenti da lei
            sottolineati (e relative interrelazioni), non
            possiamo che essere contrari ad un uso cosi'
            sciocco del concetto di dono e
            cultura.
            La invitiamo a leggere i nostri seguenti scritti
            che parlano proprio delle relazioni sociali tra
            cultura educazione e
            dono:
            Marcel Mauss : Le fait social total
            Thorstein Veblen : Theory of the Leisure Class
            Georges Bataille e la influenza sui lettristi


            Comunque le ricordiamo che vivere in una teoria
            contingente credendo sia la madre di tutte le
            realta', passate e future e' di per se' una
            vaccata.

            e se non ci conosce ma che parla a fare? (ma
            anche se ci conosce...forse e' pure
            peggio)non vi conosco personalmente, probabilmente siete solo marmagliatuttavia conosco la vostra arrogante categoria del "solo io ho ragione, il resto degli sciocchi è libero di pensarla come meglio crede"rileggi e rifletti sul tono con cui hai scritto il post precedente, e poi medita su quanto detto da me primapertanto rifiuto "categoricamente" il tuo personale invito e vado avanti
          • Thorstein Veblen scrive:
            Re: Papa e condivisione
            Esimio collega, mi permetta di dissentire; io, Georges Bataille e Marcel Mauss per quanto non estremamente d'accordo tra noi sulle conseguenze e riflessioni indotte dagli argomenti da lei sottolineati (e relative interrelazioni), non possiamo che essere contrari ad un uso cosi' sciocco del concetto di dono e cultura.La invitiamo a leggere i nostri seguenti scritti che parlano proprio delle relazioni sociali tra cultura educazione e dono:Marcel Mauss : Le fait social totalThorstein Veblen : Theory of the Leisure Class Georges Bataille e la influenza sui lettristiComunque le ricordiamo che vivere in una teoria contingente credendo sia la madre di tutte le realta', passate e future e' di per se' una vaccata.e se non ci conosce ma che parla a fare? (ma anche se ci conosce...forse e' pure peggio)
          • remo scrive:
            Re: Papa e condivisione
            - Scritto da: Lillo
            Milioni di programmatori appunto...

            Perché moltissimi software sono partiti dal nulla
            e sono diventati dei "best seller" o meglio dei
            "best
            downloader"...

            E comunque si tratta della dimostrazione che il
            software di qualità anche se libero può rendere.
            Perché serve anche alle aziende che non possono
            aspettare certe funzionalità e quindi finanziano
            per l'implementazione
            rapida.

            Serve a tutti che possono anche pagare per
            scaricarlo. Manca solo la cultura, ma se tutti
            donassero anche poco per ogni buon programma che
            usano darebbero un grande aiuto e permetterebbero
            comunque questo genere di
            distribuzione...e tu credi che il "donare volontariamente" può essere imposto con la cultura?ogni essere vivente è assoluto e l'infinito universo gli gira attornola donazione sarà sempre casuale e dettata da un sentimento innato di pietà e non dall'educazionepoi ognuno può credere alle utopie che più lo fanno stare meglio, ma rischia di prendere in giro anche se stesso
          • Lillo scrive:
            Re: Papa e condivisione
            Milioni di programmatori appunto...Perché moltissimi software sono partiti dal nulla e sono diventati dei "best seller" o meglio dei "best downloader"...E comunque si tratta della dimostrazione che il software di qualità anche se libero può rendere. Perché serve anche alle aziende che non possono aspettare certe funzionalità e quindi finanziano per l'implementazione rapida.Serve a tutti che possono anche pagare per scaricarlo. Manca solo la cultura, ma se tutti donassero anche poco per ogni buon programma che usano darebbero un grande aiuto e permetterebbero comunque questo genere di distribuzione...
        • remo scrive:
          Re: Papa e condivisione
          - Scritto da: Lillo
          Il movimento opensource è come un moto carbonaro
          e sta scardinando il sistema dalle fondamenta, ma
          soprattutto basandosi sulle stsse regole che il
          capitalismo ha voluto per difendere la
          proprietà.il paragone è eccitante ma non calza ugualmenteper fare software ci vogliono milioni, gli stessi milioni che riempiono ad esempio la corporation Mozilla da qualche announa corporation che di fatto rende impossibile l'emergere di nuovi concorrenti (se non inutili e banali fork), peggio di quello che fece IE qualche anno fa
      • Lillo scrive:
        Re: Papa e condivisione
        A me non sembra solo un trend...È una corrente culturale che è iniziata nei sotteranei tecnici e nella sua nicchia e si sta diffondendo in tutti i settori in cui si abbia a che fare con il software.Ci sono studi di applicabilità anche fuori dal contesto informatico e musicale. Nel mondo fisico per esempio con la condivisione dei soli progetti.È il principio su cui si basano i primi macchinari di prototipazione su polimeri presentati da alcuni enti accademici americani. Prendi progetti opensource di oggetti e te li costruisci in casa con questi prototipatori. Siamo alla preistoria in questo settore ma il concetto è il medesimo di quello del software.Il movimento opensource è come un moto carbonaro e sta scardinando il sistema dalle fondamenta, ma soprattutto basandosi sulle stsse regole che il capitalismo ha voluto per difendere la proprietà.
      • Alessandrox scrive:
        Re: Papa e condivisione
        - Scritto da: remo
        - Scritto da: Lillo

        Lo ha detto anche il Papa ieri, che il

        capitalismo sfrenato sta rovinando il

        mondo.

        E che solidarietà e CONDIVISIONE sono la via da

        seguire.
        forse il Papa ha capito che se non si butta nel
        nuovo correntone marxista che sta invadendo
        l'europa, della chiesa ne rimarrà ben
        pocoTu non sai una fava di marxismo
        solidarietà e condivisione, ogni volta che le
        pronuncio mi viene da
        ridereridere di qualcosa di cui non se ne conosce il significato non e' un gran segno di intelligenza...
        se oggi mangi tutto il giorno senza mai fare un
        cazzo è perchè l'uomo ha sempre, per sua natura
        inconscia, condiviso i suoi
        saperiQuindi ognuno dovrebbe reinventarsi la ruota, il telefono, la stampa ecc.?SEI UN GENIO...
        tutto il resto è fanatismo e propagandaSiii dai continua...
        caro giovane studente, oggi i media e
        l'informazione in genere sono arrivati ad un
        punto di perfezione e manipolazione tale da
        giocare con la tua testolina come meglio
        preferisce la moda del
        momentoma anche tu ci metti del tuo eh....
        parlare di condivisione e solidarietà è come dire
        che quest'anno si usa il verde e gli abiti
        attillatiprobabilmente ci stanno marciando sopra, stanno strumentalizzando questi principi ma certu tu non ci fai una bella figura...Confondi open source, FreeSW, e Gratuito con una leggerezza come solo un bimbo puo' fare.Solo che tu hai smesso di crescere da tempo.
      • Alessandrox scrive:
        Re: Papa e condivisione
        - Scritto da: remo
        - Scritto da: Lillo

        Lo ha detto anche il Papa ieri, che il

        capitalismo sfrenato sta rovinando il

        mondo.

        E che solidarietà e CONDIVISIONE sono la via da

        seguire.
        forse il Papa ha capito che se non si butta nel
        nuovo correntone marxista che sta invadendo
        l'europa, della chiesa ne rimarrà ben
        pocoTu non sai una fava di marxismo
        solidarietà e condivisione, ogni volta che le
        pronuncio mi viene da
        ridereridere di qualcosa di cui non se ne conosce il significato non e' un gran segno di intelligenza...
        se oggi mangi tutto il giorno senza mai fare un
        cazzo è perchè l'uomo ha sempre, per sua natura
        inconscia, condiviso i suoi
        saperiQuindi ognuno dovrebbe reinventarsi la ruota, il telefono, la stampa ecc.?SEI UN GENIO...
        tutto il resto è fanatismo e propagandaSiii dai continua...
        caro giovane studente, oggi i media e
        l'informazione in genere sono arrivati ad un
        punto di perfezione e manipolazione tale da
        giocare con la tua testolina come meglio
        preferisce la moda del
        momentoma anche tu ci metti del tuo eh....
        parlare di condivisione e solidarietà è come dire
        che quest'anno si usa il verde e gli abiti
        attillatiprobabilmente ci stanno marciando sopra, stanno strumentalizzando questi principi ma certu tu non ci fai una bella figura...Confondi open source, FreeSW, e Gratuito con una leggerezza come solo un bimbo puo' fare.Solo che tu hai smesso di crescere da tempo.
      • A O scrive:
        Re: Papa e condivisione
        remo! mamma mia!...quante strnoz... in un colpo solo!- Scritto da: remo
        - Scritto da: Lillo

        Lo ha detto anche il Papa ieri, che il

        capitalismo sfrenato sta rovinando il

        mondo.

        E che solidarietà e CONDIVISIONE sono la via da

        seguire.

        forse il Papa ha capito che se non si butta nel
        nuovo correntone marxista che sta invadendo
        l'europa, della chiesa ne rimarrà ben
        pocomarxista??? il papa? questo papa?
        solidarietà e condivisione, ogni volta che le
        pronuncio mi viene da
        ridereti fa bene alla salute

        http://tinyurl.com/22ga4s

        Condivisione anche del codice e collaborazione

        nella ricerca e sviluppo socio-culturale e

        scientifico.

        se oggi mangi tutto il giorno senza mai fare un
        cazzo è perchè l'uomo ha sempre, per sua natura
        inconscia, condiviso i suoi
        saperil'80% dell'umanità vive con meno di 1$ al giorno...ogni anno milioni di persone muoiono di FAME...ogni anno milioni di persone muoiono per le malattie (da quelle "banalissime" tipo raffreddore ad altre tipo AIDS) a causa dei brevetti sui farmaci...MA DI COSA CAZ.. PARLI???NON TI VERGOGNI???
        tutto il resto è fanatismo e propagandail tuo fanatismo e la tua propaganda...che schifo

        Sta davvero succedendo qualcosa nel mondo.
        Chissà

        se qualche giorno durante l'Angelus gli scappa

        una benedizione per Richard Stallman o Linus

        Torvald...

        :)

        si, magari li faranno santibeh... visti certi figuri fatti santi... farebbero una buona cosa a santificare pure loro...
        caro giovane studente, oggi i media e
        l'informazione in genere sono arrivati ad un
        punto di perfezione e manipolazione tale da
        giocare con la tua testolina come meglio
        preferisce la moda del
        momento"caro giovane studente" ???ma chi credi di essere???sulla tua di testolina mi sa che hanno avuto ottima presa... magari pure senza tanti "sforzi"...
        parlare di condivisione e solidarietà è come dire
        che quest'anno si usa il verde e gli abiti
        attillatiah beh... certo...invece parlare, che so, di guerra, sfruttamento, coercizione, controllo, censura, tortura, pena di morte, ecc. ecc. cosa vorrebbe dire?smetti di scrivere post... e magari smetti anche di "pensare": visti i risultati forse e' meglio...addio
      • A O scrive:
        Re: Papa e condivisione
        remo! mamma mia!...quante strnoz... in un colpo solo!- Scritto da: remo
        - Scritto da: Lillo

        Lo ha detto anche il Papa ieri, che il

        capitalismo sfrenato sta rovinando il

        mondo.

        E che solidarietà e CONDIVISIONE sono la via da

        seguire.

        forse il Papa ha capito che se non si butta nel
        nuovo correntone marxista che sta invadendo
        l'europa, della chiesa ne rimarrà ben
        pocomarxista??? il papa? questo papa?
        solidarietà e condivisione, ogni volta che le
        pronuncio mi viene da
        ridereti fa bene alla salute

        http://tinyurl.com/22ga4s

        Condivisione anche del codice e collaborazione

        nella ricerca e sviluppo socio-culturale e

        scientifico.

        se oggi mangi tutto il giorno senza mai fare un
        cazzo è perchè l'uomo ha sempre, per sua natura
        inconscia, condiviso i suoi
        saperil'80% dell'umanità vive con meno di 1$ al giorno...ogni anno milioni di persone muoiono di FAME...ogni anno milioni di persone muoiono per le malattie (da quelle "banalissime" tipo raffreddore ad altre tipo AIDS) a causa dei brevetti sui farmaci...MA DI COSA CAZ.. PARLI???NON TI VERGOGNI???
        tutto il resto è fanatismo e propagandail tuo fanatismo e la tua propaganda...che schifo

        Sta davvero succedendo qualcosa nel mondo.
        Chissà

        se qualche giorno durante l'Angelus gli scappa

        una benedizione per Richard Stallman o Linus

        Torvald...

        :)

        si, magari li faranno santibeh... visti certi figuri fatti santi... farebbero una buona cosa a santificare pure loro...
        caro giovane studente, oggi i media e
        l'informazione in genere sono arrivati ad un
        punto di perfezione e manipolazione tale da
        giocare con la tua testolina come meglio
        preferisce la moda del
        momento"caro giovane studente" ???ma chi credi di essere???sulla tua di testolina mi sa che hanno avuto ottima presa... magari pure senza tanti "sforzi"...
        parlare di condivisione e solidarietà è come dire
        che quest'anno si usa il verde e gli abiti
        attillatiah beh... certo...invece parlare, che so, di guerra, sfruttamento, coercizione, controllo, censura, tortura, pena di morte, ecc. ecc. cosa vorrebbe dire?smetti di scrivere post... e magari smetti anche di "pensare": visti i risultati forse e' meglio...addio
    • remo scrive:
      Re: Papa e condivisione
      - Scritto da: Lillo
      Lo ha detto anche il Papa ieri, che il
      capitalismo sfrenato sta rovinando il
      mondo.
      E che solidarietà e CONDIVISIONE sono la via da
      seguire.forse il Papa ha capito che se non si butta nel nuovo correntone marxista che sta invadendo l'europa, della chiesa ne rimarrà ben pocosolidarietà e condivisione, ogni volta che le pronuncio mi viene da ridere

      http://tinyurl.com/22ga4s

      Condivisione anche del codice e collaborazione
      nella ricerca e sviluppo socio-culturale e
      scientifico.se oggi mangi tutto il giorno senza mai fare un cazzo è perchè l'uomo ha sempre, per sua natura inconscia, condiviso i suoi saperitutto il resto è fanatismo e propaganda

      Sta davvero succedendo qualcosa nel mondo. Chissà
      se qualche giorno durante l'Angelus gli scappa
      una benedizione per Richard Stallman o Linus
      Torvald...
      :)si, magari li faranno santicaro giovane studente, oggi i media e l'informazione in genere sono arrivati ad un punto di perfezione e manipolazione tale da giocare con la tua testolina come meglio preferisce la moda del momentoparlare di condivisione e solidarietà è come dire che quest'anno si usa il verde e gli abiti attillati
  • ... scrive:
    Ma tecnicamente come si fa...
    ...a capire da un prodotto compilato e, si suppone, sufficientemente modificato da non risultare troppo evidentemente copiato, che contiene al suo interno codice gpl ?Si va di becero reverse engineering su ogni binario sparato sulla rete ?Ed anche fosse, i risultati di quella che è una pratica illegale su software commerciali, avrebbero effettiva validità in tribunale ?
  • ... scrive:
    Ma tecnicamente come si fa...
    ...a capire da un prodotto compilato e, si suppone, sufficientemente modificato da non risultare troppo evidentemente copiato, che contiene al suo interno codice gpl ?Si va di becero reverse engineering su ogni binario sparato sulla rete ?Ed anche fosse, i risultati di quella che è una pratica illegale su software commerciali, avrebbero effettiva validità in tribunale ?
    • ciko scrive:
      Re: Ma tecnicamente come si fa...

      Ed anche fosse, i risultati di quella che è una
      pratica illegale su software commerciali,
      avrebbero effettiva validità in tribunale
      ?non ce n'e' bisogno... tocca a loro mostrare ad un esperto nominato dal tribunale il codice per mostrare che e' SOSTANZIALMENTE diverso da quello GPL, non bisogna portare alcuna prova
      • ... scrive:
        Re: Ma tecnicamente come si fa...
        Cioè uno scrive un codice, qualcun'altro anche solo per mettergli la strizza o per fargli concorrenza sleale lo accusa di aver messo codice gpl ed il primo è costretto ad aprire il cofano sulla base di una possibile ingiuria ?Se le cose stanno così mi sa che la gpl rischia sonori calci in culo con i giudici e soprattutto gli avvocati giusti.
        • les scrive:
          Re: Ma tecnicamente come si fa...
          - Scritto da: ...
          Cioè uno scrive un codice, qualcun'altro anche
          solo per mettergli la strizza o per fargli
          concorrenza sleale lo accusa di aver messo codice
          gpl ed il primo è costretto ad aprire il cofano
          sulla base di una possibile ingiuria
          ?si ma se non ha nulla da temere e non ha effettivamenteusato il codice per i suoi interessi commerciali senzaredistribuire le modifiche, chi l'ha denunciatogli paga tutto, spese processuali, i tecnici che valuteranno se c'e' il reato o meno, ecc, quindinon vedo a chi possa giovare fare una denuncia di questotipo se non a qualche programmatore libero che ha sulserio dei dubbi riguardo software commerciale.
          • ... scrive:
            Re: Ma tecnicamente come si fa...
            A pensarci bene esiste la presunzione di innocenza e non il contrario.Se accusi qualcuno di essere un assassino devi essere te accusatore a portare delle prove (ottenute legalmente) o quanto meno dei sospetti non dev'essere l'altro a costruirsi una difesa su qualcosa che può non aver fatto.Stesso discorso per la gpl. Se denunci qualcuno di avere violato la gpl devi avere dei sospetti e possibilmente delle prove ottenute legalmente. Nella fattispecie il reverse engineering non è una pratica legale se non autorizzato da un giudice il quale comunque non si muove se non ci sono sospetti evidenti.
          • ... scrive:
            Re: Ma tecnicamente come si fa...
            A pensarci bene esiste la presunzione di innocenza e non il contrario.Se accusi qualcuno di essere un assassino devi essere te accusatore a portare delle prove (ottenute legalmente) o quanto meno dei sospetti non dev'essere l'altro a costruirsi una difesa su qualcosa che può non aver fatto.Stesso discorso per la gpl. Se denunci qualcuno di avere violato la gpl devi avere dei sospetti e possibilmente delle prove ottenute legalmente. Nella fattispecie il reverse engineering non è una pratica legale se non autorizzato da un giudice il quale comunque non si muove se non ci sono sospetti evidenti.
        • les scrive:
          Re: Ma tecnicamente come si fa...
          - Scritto da: ...
          Cioè uno scrive un codice, qualcun'altro anche
          solo per mettergli la strizza o per fargli
          concorrenza sleale lo accusa di aver messo codice
          gpl ed il primo è costretto ad aprire il cofano
          sulla base di una possibile ingiuria
          ?si ma se non ha nulla da temere e non ha effettivamenteusato il codice per i suoi interessi commerciali senzaredistribuire le modifiche, chi l'ha denunciatogli paga tutto, spese processuali, i tecnici che valuteranno se c'e' il reato o meno, ecc, quindinon vedo a chi possa giovare fare una denuncia di questotipo se non a qualche programmatore libero che ha sulserio dei dubbi riguardo software commerciale.
        • /dev/null scrive:
          Re: Ma tecnicamente come si fa...
          - Scritto da: ...
          Cioè uno scrive un codice, qualcun'altro anche
          solo per mettergli la strizza o per fargli
          concorrenza sleale lo accusa di aver messo codice
          gpl ed il primo è costretto ad aprire il cofano
          sulla base di una possibile ingiuria
          ?
          Se le cose stanno così mi sa che la gpl rischia
          sonori calci in culo con i giudici e soprattutto
          gli avvocati
          giusti.Non vedo l'attinenza tra il primo periodo e il secondo. Se potessi elaborare un pochino questo tuo prezioso ragionamento...
          • /dev/urando m scrive:
            Re: Ma tecnicamente come si fa...
            Mi accodo anche io alla richiesta.Soprattutto quale sarebbe la differenza se la richiesta avvenisse per aver infranto una licenza/copyright diversa?La procedura non credo sia dissimile, ovvero, uno mi incolpa di aver messo del codice sviluppato e sotto copyright ed io dovrei aprire il cofano della mia macchina perche' uno credo che io abbia rubato?noooo io gli sparo e scappo.
          • ... scrive:
            Re: Ma tecnicamente come si fa...
            Microsoft ruba codice gpl magari per aero via beryl ?Provate a denunciarla e vediamo se domani Bill vi spedisce il pacco di sorgenti, al massimo un pacco di calci...Portate prima una prova evidente di un simile furto e dopo verranno autorizzate le varie controprove
          • ... scrive:
            Re: Ma tecnicamente come si fa...
            Microsoft ruba codice gpl magari per aero via beryl ?Provate a denunciarla e vediamo se domani Bill vi spedisce il pacco di sorgenti, al massimo un pacco di calci...Portate prima una prova evidente di un simile furto e dopo verranno autorizzate le varie controprove
          • /dev/urando m scrive:
            Re: Ma tecnicamente come si fa...
            Mi accodo anche io alla richiesta.Soprattutto quale sarebbe la differenza se la richiesta avvenisse per aver infranto una licenza/copyright diversa?La procedura non credo sia dissimile, ovvero, uno mi incolpa di aver messo del codice sviluppato e sotto copyright ed io dovrei aprire il cofano della mia macchina perche' uno credo che io abbia rubato?noooo io gli sparo e scappo.
        • /dev/null scrive:
          Re: Ma tecnicamente come si fa...
          - Scritto da: ...
          Cioè uno scrive un codice, qualcun'altro anche
          solo per mettergli la strizza o per fargli
          concorrenza sleale lo accusa di aver messo codice
          gpl ed il primo è costretto ad aprire il cofano
          sulla base di una possibile ingiuria
          ?
          Se le cose stanno così mi sa che la gpl rischia
          sonori calci in culo con i giudici e soprattutto
          gli avvocati
          giusti.Non vedo l'attinenza tra il primo periodo e il secondo. Se potessi elaborare un pochino questo tuo prezioso ragionamento...
      • ... scrive:
        Re: Ma tecnicamente come si fa...
        Cioè uno scrive un codice, qualcun'altro anche solo per mettergli la strizza o per fargli concorrenza sleale lo accusa di aver messo codice gpl ed il primo è costretto ad aprire il cofano sulla base di una possibile ingiuria ?Se le cose stanno così mi sa che la gpl rischia sonori calci in culo con i giudici e soprattutto gli avvocati giusti.
      • ZZAXCVBN scrive:
        Re: Ma tecnicamente come si fa...
        Veramente è il contrario.
      • ciao scrive:
        Re: Ma tecnicamente come si fa...
        Allora chiediamo a microsoft di dimostrarci che non c'è codice GPL nel suo sistema e facciamoci dare i codici sorgenti :-)Mi sa che il tuo ragionamento non tira.A meno che non esista l'obbligo per legge di mostrare i codici sorgenti di un programma a chi ne faccia richiesta, e non credo che esista, non c'è modo per verificare che software proprietario violi la GPL, a meno che non si tratti di un caso plateale.Ad esempio se uso le librerie grafiche xyz l'aspetto grafico del programma ne è influenzato e non posso nasconderlo.
      • ciao scrive:
        Re: Ma tecnicamente come si fa...
        Allora chiediamo a microsoft di dimostrarci che non c'è codice GPL nel suo sistema e facciamoci dare i codici sorgenti :-)Mi sa che il tuo ragionamento non tira.A meno che non esista l'obbligo per legge di mostrare i codici sorgenti di un programma a chi ne faccia richiesta, e non credo che esista, non c'è modo per verificare che software proprietario violi la GPL, a meno che non si tratti di un caso plateale.Ad esempio se uso le librerie grafiche xyz l'aspetto grafico del programma ne è influenzato e non posso nasconderlo.
      • FPM scrive:
        Re: Ma tecnicamente come si fa...
        Beh... di solito honer probatio incumbit ei qui dicit... ossia se io vado in tribunale ad accusare Tizio di avermi copiato il sw non posso limitarmi a lanciare la pietra ed attendere che l'incolpato si discolpi ;)
      • FPM scrive:
        Re: Ma tecnicamente come si fa...
        Beh... di solito honer probatio incumbit ei qui dicit... ossia se io vado in tribunale ad accusare Tizio di avermi copiato il sw non posso limitarmi a lanciare la pietra ed attendere che l'incolpato si discolpi ;)
    • ciko scrive:
      Re: Ma tecnicamente come si fa...

      Ed anche fosse, i risultati di quella che è una
      pratica illegale su software commerciali,
      avrebbero effettiva validità in tribunale
      ?non ce n'e' bisogno... tocca a loro mostrare ad un esperto nominato dal tribunale il codice per mostrare che e' SOSTANZIALMENTE diverso da quello GPL, non bisogna portare alcuna prova
    • Diego scrive:
      Re: Ma tecnicamente come si fa...
      la maggiorparte dei lamer fa "copia e incolla" di un programma, quindi "cancella licenza*.*" : detto in modo semplicisticodetto questo, a proposito di idiozie, quando generi dei file con un prodotto (persino quelli pirata), questo lascia dei tag descrittivi di chi ha fatto il file [ e in tanti c'hanno fatto figuracce, anche finestroniM$ :O) ]
    • Diego scrive:
      Re: Ma tecnicamente come si fa...
      la maggiorparte dei lamer fa "copia e incolla" di un programma, quindi "cancella licenza*.*" : detto in modo semplicisticodetto questo, a proposito di idiozie, quando generi dei file con un prodotto (persino quelli pirata), questo lascia dei tag descrittivi di chi ha fatto il file [ e in tanti c'hanno fatto figuracce, anche finestroniM$ :O) ]
    • Pico Pallino scrive:
      Re: Ma tecnicamente come si fa...
      In questo caso la stessa societa' citata dai due programmatori ha ammesso sul proprio sito web che il loro prodotto era basato sul codice di busybox.Quindi non c'e' bisogno di alcun reverse engineering. La cosa e' plateale.
      • ... scrive:
        Re: Ma tecnicamente come si fa...
        Ah beh tolti i casi di "coglioneria" gli altri come si identificano senza violare alcuna legge ?
        • Luca scrive:
          Re: Ma tecnicamente come si fa...
          Ad esempio compilando il busybox con lo stesso compilatore per la stessa piattaforma.Senza scendere nel reverse engineering, semplicemente confrontando i due binari, se parecchie zone dei file corrispondono c'è una buona probabilità che il codice sorgente abbia parti in comune.
          • danieleMM scrive:
            Re: Ma tecnicamente come si fa...
            si..credo però che questo risponda parzialmente alla sua domanda...(a parte che dipende anche dalle opzioni di compilazione e dal compilatore utilizzato, e provarle tutte non è uno scherzo)come fa uno a sapere che usano del codice GPL nel programma X?si va a fare questo controllo su tutti gli eseguibili e le librerie in giro per il mondo?suppongo che i controlli si facciano se "c'è qualche sospetto"altrimenti è improbabile che vengano beccatii controlli comunque non penso siano così semplici da effettuare (come ho detto dipende anche dalle opzioni di compilazione e dal compilatore usato)
          • danieleMM scrive:
            Re: Ma tecnicamente come si fa...
            si..credo però che questo risponda parzialmente alla sua domanda...(a parte che dipende anche dalle opzioni di compilazione e dal compilatore utilizzato, e provarle tutte non è uno scherzo)come fa uno a sapere che usano del codice GPL nel programma X?si va a fare questo controllo su tutti gli eseguibili e le librerie in giro per il mondo?suppongo che i controlli si facciano se "c'è qualche sospetto"altrimenti è improbabile che vengano beccatii controlli comunque non penso siano così semplici da effettuare (come ho detto dipende anche dalle opzioni di compilazione e dal compilatore usato)
          • ... scrive:
            Re: Ma tecnicamente come si fa...
            Un po' troppo empirica come prova oltretutto come fai a conoscere il compilatore usato dagli altri ?E se fosse anche quello leggermente modificato ?
          • ... scrive:
            Re: Ma tecnicamente come si fa...
            Un po' troppo empirica come prova oltretutto come fai a conoscere il compilatore usato dagli altri ?E se fosse anche quello leggermente modificato ?
      • ... scrive:
        Re: Ma tecnicamente come si fa...
        Ah beh tolti i casi di "coglioneria" gli altri come si identificano senza violare alcuna legge ?
    • FPM scrive:
      Re: Ma tecnicamente come si fa...
      Nel caso di specie non c'è stato bisogno... è la Monsoon ad aver ammesso sul suo sito di aver fatto uso di busybox
    • FPM scrive:
      Re: Ma tecnicamente come si fa...
      Nel caso di specie non c'è stato bisogno... è la Monsoon ad aver ammesso sul suo sito di aver fatto uso di busybox
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