PEC, giorni di studio

Mentre il ministro Brunetta parla di 100mila contatti rilevati e dei benefici di Postacertificata, c'è chi sottolinea come esistano dei limiti. Dal suo funzionamento all'organizzazione dei servizi aggiuntivi

Roma – Un canale di comunicazione semplice, esclusivo, sicuro e gratuito tra cittadino e Pubblica Amministrazione. Così Renato Brunetta, ministro per la PA e l’Innovazione, ha spiegato a Montecitorio quali saranno per i cittadini del Belpaese gli intimi benefici derivanti dall’ormai nota Posta Elettronica Certificata (PEC).

“PostaCertificat@ garantisce valore legale alle comunicazioni via email tra cittadini e PA. Questo servizio consente infatti ai cittadini maggiorenni di inviare e ricevere in formato elettronico messaggi di testo e allegati, che hanno lo stesso valore legale di una raccomandata con ricevuta di ritorno”. Sul suo blog ufficiale, Brunetta è così intervenuto in risposta ad un’interrogazione da parte del vicepresidente del gruppo PdL alla Camera, Simone Baldelli.

Ovvero: quali saranno i benefici per tutti quei cittadini italiani che useranno il servizio di PEC . “Per dialogare con qualsiasi ufficio della PA il cittadino non dovrà infatti più produrre copie cartacee – si legge sul blog del Ministro – o recarsi di persona presso gli uffici e perdere tempo in coda agli sportelli, sostenere i costi di invio di raccomandate con ricevuta di ritorno, correre il rischio che le pratiche vadano perse oppure sentirsi dire che l’ufficio non ha mai ricevuto la documentazione “.

Non solo. Secondo Brunetta, i benefici della PEC consistono anche in ulteriori servizi gratuiti correlati, tra i quali il servizio di notifica – tramite email tradizionale – della presenza di messaggi sulla casella PostaCertificat@; il fascicolo elettronico personale, con un volume di 500MB di spazio sicuro per l’archiviazione di documenti ; l’indirizzario delle caselle di PostaCertificat@ della PA.

Ma c’è qualcuno che ha parlato di flop, scatenando la stizza del ministro. “Dov’è la Posta Certificata tanto sbandierata dal ministro Brunetta? Niente, non funziona, è un flop”. Così il senatore IdV Elio Lannutti, che ha recentemente presentato un’interrogazione parlamentare definita dallo stesso Brunetta come “una sciapa minestrina”. Secondo una nota diramata dal portavoce del Ministro, il senatore Lannutti avrebbe copiato i dati forniti sull’attivazione degli indirizzi di PEC da parte delle principali PA, pubblicati sul sito web dello stesso Ministero. “Dati che peraltro – si legge nella nota – stanno nettamente migliorando di ora in ora grazie ai ripetuti solleciti di DigitPA e Formez “.

Lannutti non si sarebbe – sempre a dire del portavoce di Brunetta – collegato al sito postacertificata.gov.it , in modo da scoprire di essere perfettamente in grado di attivare la casella. “Tanto che da lunedì scorso a oggi sono stati circa 60mila i cittadini italiani che hanno concluso felicemente questa semplice operazione”, ha concluso la nota. “La rivoluzione digitale non può lasciar indietro nessuno, nemmeno lui”.

Una settimana è passata dal varo ufficiale di PostaCertificat@. Un vero e proprio boom, sempre secondo Renato Brunetta. “Darò tutti i numeri – ha spiegato il Ministro – ma posso anticipare che siamo già a 100mila contatti . C’è stato un vero e proprio boom. Magari ci sarà stato qualche collo di bottiglia, ma il sistema ormai funziona a pieno regime”.

Non appare chiaro però se si tratti di contatti legati alla navigazione degli utenti o caselle effettivamente attivate . Sul sito del quotidiano Il Messaggero è apparsa una lettera inviata da un anonimo “sconcertato cittadino”. Che è riuscito “non senza difficoltà ed insistenza” a completare la specifica procedura presso un ufficio postale di Roma. “Alcune ore più tardi ho controllato ed effettivamente la casella di Posta Certificata risultava attivata e funzionante – si legge nella missiva – Ho provato quindi ad inviarmi da un’altra casella di Posta Certificata che (pagando) ho già dovuto attivare alcuni mesi or sono su indicazione del mio ordine professionale, ma ho scoperto che non riuscivo né ad inviare né a ricevere messaggi”.

Un servizio così chiuso in sé stesso, che non permetterebbe – a dire dello sconcertato cittadino – l’invio/ricezione di messaggi da indirizzi (pur certificati) esterni al dominio postacertificata.gov.it . “Se le cose non cambiano in futuro sarò costretto a tenerle entrambe (una per la posta fra privati e l’altra per la posta fra me e la PA). Ma non si doveva semplificare?”.

“Scordatevi di poter scambiarvi documenti con i soggetti privati, quindi le banche, il vostro avvocato o altri cittadini – ha denunciato Massimo Penco, presidente dell’associazione Cittadini di Internet – Questo perché la PEC di Brunetta non è una vera PEC, ma piuttosto una CEC-PAC , ovvero una Comunicazione Elettronica Certificata tra Pubblica Amministrazione e Cittadino”.

Penco ha sottolineato come la CEC-PAC sia gratuita – “a parte i 50 milioni di euro che paghiamo a Poste e Telecom che si sono aggiudicate l’appalto” – ma ciò non comprenderebbe la firma digitale , che rientra tra i suoi servizi aggiuntivi a pagamento. Il presidente di Cittadini di Internet ha fatto un esempio: “Se voglio mandare al Comune la Dia per l’inizio di un’attività non basta la CEC-PAC, perché devo dimostrare che i documenti al suo interno li ho davvero firmati io. Per fare questo, mi serve la firma digitale, che non è altro che la traduzione della firma autenticata a mano”. In pratica, senza la firma digitale il contenuto della email non è garantito .

Infine, per Penco, andrebbe sottolineato come la PEC non abbia validità per le comunicazioni internazionali . “La PEC è un’anomalia tutta italiana – ha concluso – usata solo nel nostro paese. Per questo secondo noi era meglio utilizzare un diverso protocollo, chiamato S/MIME : un indirizzo di posta elettronica certificata certificato usato a livello internazionale che poteva superare tutte le criticità della PEC”.

Mauro Vecchio

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Africano scrive:
    ibridi bug
    C'e stato un blocco da dotto ma poiho cambiato idea visto che c'è zio Melicenza poetica onla questione è genetica dei codici, filologia della scrittura, quasi dimenticavo del blocco da dotti di scienze tecnoburocrate? Che è evidente non può essere, la scienza risponde sempre continuamente e avanza, il resto segue, che altro? Il contrario? La tecnoGEEKburocrazia determina scienza? E quando? Insomma la solita mania da potenza da tecnologia che porta a provare cosa può fare. Può fare tutto, si sa già da pezzi, solo è una parte, una parte sola, con la stessa potenza prometea nella versione più geek pandoriana avremmo fatto a carbone la storia e il suo errore d'orrore finora.La tecnica è mezzo e mezza ragione, e sola fa niente se non confusione, senza il linguaggio più potente di tutti: la lingua dialettica che esprime l'amore, ragione, la scienza, sapienza, l'umore e ogni carattere dato da vita che lascia il suo segno tra le altre parole. E i Greci d'antica fattura di glorie trovarono il verso di mettere accenti che battono tempo per dare un gran volo a ogni cadenza dell'arte di allora, e senza dialettica di libere voci che avrebbero fatto per segnare la gloria e imparare romani?licenza poetica specialVista da qui, cluster di chip a sapienza crescente, banda larga, memoria accentata, e consapevolezza della forza nascosta nella parola che gode d'idea che non ha la somma numerica facile perché moltiplica e produce sapienza da intelligenza per la politica delle città.Quindi in sintesi geek: moltiplicazione mitologica dell'intelligenza individuale e sociale per la via libera. È la tecnica mezza aumentata più mezzo dal dialogo vario che riscalda città e scolpisce divario sulle altre realtà.dal bloccodal quarto bug del 1 bug di ubuntuleggere il primo bug e considerate quanto sia in linea coi desiderata dell'utonza macacada cui per i macachi ubuntu è vista come due piccioni con una fava, software libero disponibile, imho da negoziare linea per linea agli stessi prezzi markettari con cui trattano loro il digitale e non fare un passo avanti senza la liberazione del loro stesso digitale, non dal prezzo e neanche da eule o altre catene virtuali sulla copia, dal peso dei chip. Che zio Bill faccia prove d'intelligenza software, mi può stare pure bene, che altri, senza necessità se non markettara, limiti il software dentro un aggeggio, un personal addirittura, tanto personal, da essere personalmente pesante per tutti i macachi come digitale molecolare, non si potrebbe trasmettere senza i chip macachi, non ha autonomia da loghi hardware!!! Totale: non è digitale. Non ne possiede una caratteristica peculiare, piegata alla tassa del chip macaco. Il digitale meno libero del mondo che porta la sua intelligenza markettara da ignoranza dell'utonza macaca dentro uno store stonato, per far sentire a loro agio gli utonti macachi, che hanno Zio Bill per cattivone e la loro ignoranza utonta pesante quanto i chip macachi non ha nulla da dire sul digitale molecolare.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 06 maggio 2010 04.44----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 06 maggio 2010 04.45-----------------------------------------------------------
  • gnulinux86 scrive:
    Un vero articolo su Ubuntu 10.04 LTS.
    http://www.ilsoftware.it/articoli.asp?id=6204
    • advange scrive:
      Re: Un vero articolo su Ubuntu 10.04 LTS.
      Tecnicamente grandioso, anche se si sofferma molto sul motore e poco sulla carrozzeria.
      • advange scrive:
        Re: Un vero articolo su Ubuntu 10.04 LTS.
        Mi auto correggo: qualcuno più bravo e con vista migliore di me mi ha fatto notare che l'articolo è su più pagine.Quindi posso affermare che quello è il miglior articolo su Lucid a 360° (cit.)
    • nerdista scrive:
      Re: Un vero articolo su Ubuntu 10.04 LTS.
      Grazie, appena ho un minuti me lo leggo :-)
    • krane scrive:
      Re: Un vero articolo su Ubuntu 10.04 LTS.
      - Scritto da: gnulinux86
      http://www.ilsoftware.it/articoli.asp?id=6204E anche gli altri articoli non sono male.
  • advange scrive:
    Supporto HW
    So che questo post non lo leggerà nessuno, ma penso sia importante sfatare qualche inutile mito riguardo il supporto HW riportando un'esperienza di vita vissuta.Ad un dipendente di un'azienda con cui collaboro si rompe il mouse: ne trovano uno USB marchiato Microsoft; lo attaccano al PC (Windows XP) e mi chiamano perché non riescono a farlo funzionare. Verifico e in effetti non sta partendo la finestra di installazione automatica: qualcosa di complicato per un utonto se non si ha un mouse. Dopo un primo avanti mi chiede se sono sicuro di continuare perché si tratta di HW non certificato MS (?!?!?!?!?); giunto alla fine del primo giro, si riapre la stessa finestra e il giro viene rifatto 3 volte (con poche differenze) prima di poterlo usare. Questo sul SO più diffuso al mondo.Per curiosità provo la stessa cosa con Vista e 7: stavolta fa tutto da solo e in meno di un minuto è pronto.Provate a fare lo stesso con Ubuntu: lo attacchi e funziona. Subito. E non da questa versione, ma almeno dalla 8.04. A voi le conseguenze.
    • puttezzo scrive:
      Re: Supporto HW
      - Scritto da: advange
      So che questo post non lo leggerà nessuno, ma
      penso sia importante sfatare qualche inutile mito
      riguardo il supporto HW riportando un'esperienza
      di vita
      vissuta.
      Ad un dipendente di un'azienda con cui collaboro
      si rompe il mouse: ne trovano uno USB marchiato
      Microsoft; lo attaccano al PC (Windows XP) e mi
      chiamano perché non riescono a farlo funzionare.
      Verifico e in effetti non sta partendo la
      finestra di installazione automatica: qualcosa di
      complicato per un utonto se non si ha un mouse.
      Dopo un primo avanti mi chiede se sono sicuro di
      continuare perché si tratta di HW non certificato
      MS (?!?!?!?!?); giunto alla fine del primo giro,
      si riapre la stessa finestra e il giro viene
      rifatto 3 volte (con poche differenze) prima di
      poterlo usare. Questo sul SO più diffuso al
      mondo.
      Per curiosità provo la stessa cosa con Vista e 7:
      stavolta fa tutto da solo e in meno di un minuto
      è
      pronto.
      Provate a fare lo stesso con Ubuntu: lo attacchi
      e funziona. Subito. E non da questa versione, ma
      almeno dalla 8.04. A voi le
      conseguenze.Io lo ho letto il post.Comunque confermo quel che dici, spesso il problema è che la gente che usa una distribuzione linux non trova vicino a se o tra i suoi conoscenti qualcuno che sappia dirgli cosa fare al contrario dello strausatissimo windows in cui bene o male (male) quasi tutti hanno un minimo di esperienza...
      • advange scrive:
        Re: Supporto HW
        È un fenomeno sottile, che però sfugge: se usi Windows hai il "supporto" di tutte quelle persone che, anche se magari capiscono poco o nulla di informatica, lo usano tutti i giorni.Per Ubuntu sarebbe importante intaccare quella massa di utenti che "nel giro" sono definiti "esperti"; in pratica la persona che è capace di formattare il PC e installare Windows.
    • mecco scrive:
      Re: Supporto HW
      E cosa dire del fatto che se per sbaglio il mouse lo attacchi ad una usb diversa dalla solita il pc con win xp inizia a frullare come un dannato per poi far uscire la notifica che ti avverte che ha trovato "un nuovo hardware". Bha!
      • advange scrive:
        Re: Supporto HW
        Magari faccio anche questo esperimento: non l'avevo mai notato.
        • mecco scrive:
          Re: Supporto HW
          Non l'hai notato forse perchè hai sempre avuto pc potentissimi che procedono con l'operazione velocissimamente! :)
          • advange scrive:
            Re: Supporto HW
            O forse il fatto che sui miei PC non c'è traccia di Windows da 3 anni mi ha aiutato a dimenticare :-)
          • uffa scrive:
            Re: Supporto HW
            In realtà anche linux e osx fanno la stessa cosa.La differenza è che il messaggio è invisibile.Con dmesg appare in tutto il suo splendore :D
          • mecco scrive:
            Re: Supporto HW
            Credo tu abbia ragione, anche se grazie al cielo l'operazione è istantanea !usb 3-1: USB disconnect, address 2[ 1146.704218] usb 2-1: new low speed USB device using uhci_hcd and address 2[ 1146.880706] usb 2-1: configuration #1 chosen from 1 choice[ 1146.897213] input: Logitech USB Optical Mouse as /devices/pci0000:00/0000:00:1d.0/usb2/2-1/2-1:1.0/input/input11[ 1146.897590] generic-usb 0003:046D:C019.0002: input,hidraw0: USB HID v1.11 Mouse [Logitech USB Optical Mouse] on usb-0000:00:1d.0-1/input0[ 1223.057147] usb 2-1: USB disconnect, address 2
          • collione scrive:
            Re: Supporto HW
            c'è una bella differenza però e cioè che linux non reinstalla daccapo i driveril driver è attivo e semplicemente si rende conto che la porta è cambiata e produce quell'output
          • nome e cognome scrive:
            Re: Supporto HW
            - Scritto da: mecco
            Non l'hai notato forse perchè hai sempre avuto pc
            potentissimi che procedono con l'operazione
            velocissimamente!
            :)O tu hai una baracca...
          • mecco scrive:
            Re: Supporto HW
            Sì, è un vecchio portatile pentium M 1600mhz. Ma comunque lo fa anche su un altro portatile con core 2 duo t5500 che per caso oggi ho sotto mano.
          • nome e cognome scrive:
            Re: Supporto HW
            - Scritto da: mecco
            Sì, è un vecchio portatile pentium M 1600mhz.
            Ma comunque lo fa anche su un altro portatile
            con core 2 duo t5500 che per caso oggi ho sotto
            mano.Guarda che lo fa solo a te...
          • advange scrive:
            Re: Supporto HW
            Testato la settimana scorsa: ha ragione mecco.
  • Fricano A scrive:
    Perchè Africano si esprime cosi
    Mi sto chiedendo come fa Africano a scrivere ...come fa lui.È davvero un'opera d'arte!
  • nome e cognome scrive:
    hanno sistemato gdm?
    Invece di pensare allo schermino colorato e i bottoni dalla parte sbagliata, dalla 9,04 alla 9.1 l'upgrade di gdm ha rotto il supporto a x11vnc. E' mai possibile che con un upgrade di versione un software che usa mezzo mondo smetta di funzionare cosi'...
  • WinForLife scrive:
    La rincorsa infinita...
    Linux e l'open-source in genere sono sempre alla rincorsa dei prodotti closed. Nel caso di Imbuto le fonti di ispirazione sono Windows e OSX. Come sempre su Linux le novità arrivano 3 anni dopo Windows e 2 anni dopo OSX (Apple prima ha a sua volta copiato da MS, ma in tempi più rapidi).Seconda cosa mi fa ridere leggere i commenti dei cantinari che prima di comprarsi un componente hardware sono costretti a leggere i forum sperando di trovare indicazioni sulla sua compatibilità, e se la compatibilità c'è non è detto che l'hw venga sfruttato al 100%.Infine è comico vedere come vengano incluse applicazioni e librerie in beta, segno che Linux era/è/sarà un campo di sperimentazione eternamente work-in-progress. Linux va bene per i ragazzini mantenuti dai genitori che non sanno come passare la giornata, in ambito aziendale Windows è in costante crescita (dove già non detiene il 100% di share).Caro Shuttleworth era meglio se continuavi a fare i viaggi spaziali, piuttosto che lanciarti in questa mission impossible: diffondere Linux!!!
    • advange scrive:
      Re: La rincorsa infinita...
      Finalmente una trollata con i fiocchi; qualche volta calchi troppo la mano, ma nel complesso un 8 te lo darei.Peccato che sei fuori tempo massimo e non scatenerai il flame voluto.
      • WinForLife scrive:
        Re: La rincorsa infinita...
        - Scritto da: advange
        Finalmente una trollata con i fiocchi; qualche
        volta calchi troppo la mano, ma nel complesso un
        8 te lo
        darei.
        Peccato che sei fuori tempo massimo e non
        scatenerai il flame
        voluto.Come sempre i cantinari non sono in grado di argomentare, perchè sanno di essere dalla parte del torto, quindi vanno OT.
        • advange scrive:
          Re: La rincorsa infinita...

          Come sempre i cantinari non sono in grado di
          argomentare, perchè sanno di essere dalla parte
          del torto, quindi vanno OT."Ci sedemmo dalla parte del torto visto che tutti gli altri posti erano occupati" (cit.)Comunque, ottima anche la risposta: ripeto, l'unico peccato è che è fuori tempo massimo; se lo postavi venerdì ti beccavi un centinaio di risposte. Hai passato tutto il weekend a pensarci?
    • Nedanfor non loggato scrive:
      Re: La rincorsa infinita...
      - Scritto da: WinForLife
      Linux e l'open-source in genere sono sempre alla
      rincorsa dei prodotti closed. Nel caso di Imbuto
      le fonti di ispirazione sono Windows e OSX. Come
      sempre su Linux le novità arrivano 3 anni dopo
      Windows e 2 anni dopo OSX (Apple prima ha a sua
      volta copiato da MS, ma in tempi più
      rapidi).In realtà è il contrario, ma sei pur sempre uno che usa l'NTFS...
    • collione scrive:
      Re: La rincorsa infinita...
      hahahaha quante risate- Scritto da: WinForLife
      Linux e l'open-source in genere sono sempre alla
      rincorsa dei prodotti closed. Nel caso di Imbuto
      le fonti di ispirazione sono Windows e OSX. Comequindi è per questo che windows settete ha copiato kde4?
      sempre su Linux le novità arrivano 3 anni dopo
      Windows e 2 anni dopo OSX (Apple prima ha a suammm a parte che è risaputo che osx è avanti a windows, quindi quei 2 e 3 vanno invertitipoi mi ricordo che noi abbiamo il supporto esata, usb3, uvc, sata3 da molto prima che ce l'avessero i winarimi sa che dovresti informarti un pò meglio
      volta copiato da MS, ma in tempi più
      rapidi).
      si certo infatti ricordiamo tutti la causa di apple contro ms, quest'ultima accusata di aver copiato il sistema opeativo del mac di sana pianta
      Seconda cosa mi fa ridere leggere i commenti dei
      cantinari che prima di comprarsi un componente
      hardware sono costretti a leggere i forumno guardo semplicemente sulla scatola se c'è il pinguino disegnato
      sperando di trovare indicazioni sulla sua
      compatibilità, e se la compatibilità c'è non è
      detto che l'hw venga sfruttato al
      100%.
      mi verrebbe da farti leggere la filippica di un tuo collega winaro che alle mie provocazioni circa i virus per windows rispose che il problema era dell'utente, che l'utente quando compare la finestra dell'antivirus deve leggere i forum e capire cosa sta succedendo e blah blahinsomma avete poche idee e ben confuse :D
      Infine è comico vedere come vengano incluse
      applicazioni e librerie in beta, segno che Linux
      era/è/sarà un campo di sperimentazione
      eternamente work-in-progress. Linux va bene per ibeta? quali? esempi? io non ne vedo
      ragazzini mantenuti dai genitori che non sanno
      come passare la giornata, in ambito aziendale
      Windows è in costante crescita (dove già non
      detiene il 100% di
      share).
      crescita? si si certo, il 10% l'anno di ie in perdita, un altro 3% di windows, windows ce morto, windows fogna o come si chiama che è nato mortobeh basta crederci che è in crescita, in fondo quando la realtà è difficile da accettare ci si rifugia nella fantasia :D
      Caro Shuttleworth era meglio se continuavi a fare
      i viaggi spaziali, piuttosto che lanciarti in
      questa mission impossible: diffondere
      Linux!!!peccato che linux sia già diffuso ovunque, dai decoder dtt fino ai frigoriferi, tv lcd, videotelefoni, routerbye bye fanboy winaro (rotfl)attento ai russi, so che ce l'hanno enorme :D
    • gnulinux86 scrive:
      Re: La rincorsa infinita...
      - Scritto da: WinForLife
      Linux e l'open-source in genere sono sempre alla
      rincorsa dei prodotti closed. Nel caso di Imbuto
      le fonti di ispirazione sono Windows e OSX.Strano Win7 sembra la copia di KDE4, oltre tutto i manager a Redmond affermano di ispirarsi al Mac:http://www.pcr-online.biz/features/328/Microsofts-new-vision
      Come
      sempre su Linux le novità arrivano 3 anni dopo
      Windows e 2 anni dopo OSX (Apple prima ha a sua
      volta copiato da MS, ma in tempi più
      rapidi).Esempi?? tipo dopo 20 anni Microsoft è riuscita a copiare sudo chiamandolo UAC!? (rotfl)
      Seconda cosa mi fa ridere leggere i commenti dei
      cantinari che prima di comprarsi un componente
      hardware sono costretti a leggere i forum
      sperando di trovare indicazioni sulla sua
      compatibilità, e se la compatibilità c'è non è
      detto che l'hw venga sfruttato al
      100%.http://social.answers.microsoft.com/Forums/it-IT/w7hardwareit/threads?filter=answeredSi, mentre su Windows tutto funziona alla perfezione... (rotfl)
      Infine è comico vedere come vengano incluse
      applicazioni e librerie in beta, segno che Linux
      era/è/sarà un campo di sperimentazione
      eternamente work-in-progress.Esempi?? a me quando si parla di beta work-in-progress mi ricorda Windows Svista....(rotfl)
      Linux va bene per i
      ragazzini mantenuti dai genitori che non sanno
      come passare la giornata,Quindi perchè usi Windows!?(rotfl)
      in ambito aziendale
      Windows è in costante crescita (dove già non
      detiene il 100% di
      share).Un dato a sostegno dei tuoi deliri no ...e..!????
      Caro Shuttleworth era meglio se continuavi a fare
      i viaggi spaziali, piuttosto che lanciarti in
      questa mission impossible: diffondere
      Linux!!!No, i troll come te altrimenti come sarebbero saltati fuori!? (rotfl)
    • lordream scrive:
      Re: La rincorsa infinita...
      - Scritto da: WinForLife
      Linux e l'open-source in genere sono sempre alla
      rincorsa dei prodotti closed. Nel caso di Imbuto
      le fonti di ispirazione sono Windows e OSX. Come
      sempre su Linux le novità arrivano 3 anni dopo
      Windows e 2 anni dopo OSX (Apple prima ha a sua
      volta copiato da MS, ma in tempi più
      rapidi).lol beryl è di qualche anno fa.. nulla di cosi spettacolare è stato ancora portato ne su apple ne su microsoft

      Seconda cosa mi fa ridere leggere i commenti dei
      cantinari che prima di comprarsi un componente
      hardware sono costretti a leggere i forum
      sperando di trovare indicazioni sulla sua
      compatibilità, e se la compatibilità c'è non è
      detto che l'hw venga sfruttato al
      100%.le specifiche non vengono rilasciate dalle case produttrici e se lo facessero microsoft potrebbe decidere di inchiodarle ad ogni modo è poco l'HW non supportato..

      Infine è comico vedere come vengano incluse
      applicazioni e librerie in beta, segno che Linux
      era/è/sarà un campo di sperimentazione
      eternamente work-in-progress. meno male che è sempre work-in-progress.. almeno è difficile che quando patchi apri altri buchi nel sistema come altri sono abituati a fare..Linux va bene per i
      ragazzini mantenuti dai genitori che non sanno
      come passare la giornata, quindi io che ne ho 50 non vado bene?.. e pensa che gioco pure coi videogiochi.. su linux addirittura.. che cosa terribile eh?in ambito aziendale
      Windows è in costante crescita (dove già non
      detiene il 100% di
      share).e bravo windows.. ma con questo?.. non capisco dove vuoi andare a parare

      Caro Shuttleworth era meglio se continuavi a fare
      i viaggi spaziali, piuttosto che lanciarti in
      questa mission impossible: diffondere
      Linux!!!ecco qui l'ho capita ancora meno.. saranno XXXXX suoi?
  • kallsu scrive:
    Ubuntu è ... la persona che la usa!
    Ubuntu è di sicuro la più usabile ed interfacciabile distro-linux, questo non ha dubbi.Ma, essere insoddisfatto è che un "GRAZIE" ci poteva stare:- il motore sotto al cofano è quello di DEBIAN, che poi si è mutato in Ubuntu, lo si può fare e lo si è fatto.- detenere una sorta di riuso del "trash-ware" è sempre stata una politica di Linux.- Linux non aveva un'interfaccia ed usabilità così banale, questo è sempre stato un pò il suo tallone di Achille.Tutti pro, e BUONISSIMI punti di appoggio, su cui costruire una bellissima ed usabilissima distro-linux, quale Ubuntu è.Concentriamoci però sul problema, chi usa Ubuntu ? Sicuramente non un utente che usa Debian, o Mandrake, o RedHat.Ci sono stati dei passaggi, data la sua usabilità, grazie alla quale Ubuntu ha spopolato, ma la mia opinione è che, gli utenti di oggi vogliono un'interfaccia Punta-E-Clicca, non aprono più una shell e fanno find -name 'cosaDaCercare' $percorso.Usano la funzione "Cerca", figuriamoci se applicano delle espressioni regolari alla ricerca, oppure scrivono dei loro programmini bash per le proprie personali esigenze ... vogliono tutto bello che fatto.Certo anche io, non vorrei stare a fare sempre ./configure && make && make install, per tutti i programmi o cercare a mano le dipendenze, però un minimo di conoscenza del sistema è necessaria. Abbiamo un LINUX sotto, per tornare alla similitudine delle auto, ho una Ferrari, ma vado in giro col freno a mano tirato, perché non esco dall'interfaccia grafica.Che i moderni linux-iani siano degli Window$-iani rinsaviti ????Bha, io ho imparato dalla vecchia guardia, che mi ha permesso di capire e sfruttare al max il mio PC con Linux, adesso adeguiamoci alla modernità.
    • Ridicolo scrive:
      Re: Ubuntu è ... la persona che la usa!
      - Scritto da: kallsu
      Ubuntu è di sicuro la più usabile ed
      interfacciabile distro-linux, questo non ha
      dubbi.

      Ma, essere insoddisfatto è che un "GRAZIE" ci
      poteva
      stare:

      - il motore sotto al cofano è quello di DEBIAN,
      che poi si è mutato in Ubuntu, lo si può fare e
      lo si è
      fatto.

      - detenere una sorta di riuso del "trash-ware" è
      sempre stata una politica di
      Linux.

      - Linux non aveva un'interfaccia ed usabilità
      così banale, questo è sempre stato un pò il suo
      tallone di
      Achille.

      Tutti pro, e BUONISSIMI punti di appoggio, su cui
      costruire una bellissima ed usabilissima
      distro-linux, quale Ubuntu
      è.

      Concentriamoci però sul problema, chi usa Ubuntu
      ? Sicuramente non un utente che usa Debian, o
      Mandrake, o
      RedHat.

      Ci sono stati dei passaggi, data la sua
      usabilità, grazie alla quale Ubuntu ha spopolato,
      ma la mia opinione è che, gli utenti di oggi
      vogliono un'interfaccia Punta-E-Clicca, non
      aprono più una shell e fanno find -name
      'cosaDaCercare'
      $percorso.

      Usano la funzione "Cerca", figuriamoci se
      applicano delle espressioni regolari alla
      ricerca, oppure scrivono dei loro programmini
      bash per le proprie personali esigenze ...
      vogliono tutto bello che
      fatto.

      Certo anche io, non vorrei stare a fare sempre
      ./configure && make && make install, per tutti i
      programmi o cercare a mano le dipendenze, però un
      minimo di conoscenza del sistema è necessaria.
      Abbiamo un LINUX sotto, per tornare alla
      similitudine delle auto, ho una Ferrari, ma vado
      in giro col freno a mano tirato, perché non esco
      dall'interfaccia
      grafica.

      Che i moderni linux-iani siano degli Window$-iani
      rinsaviti
      ????

      Bha, io ho imparato dalla vecchia guardia, che mi
      ha permesso di capire e sfruttare al max il mio
      PC con Linux, adesso adeguiamoci alla
      modernità.vabe' vecchia guardia, le XXXXXte che hai sparato sono pure vecchie. Torna in cantina e, nel 2020, continua a compilarti i pacchetti a riga di comando, che sei un vero duro!
    • nome e cognome scrive:
      Re: Ubuntu è ... la persona che la usa!

      Se per te imparare cose nuove e' buttare tempo...Se le cose nuove non mi servono, si.
      • krane scrive:
        Re: Ubuntu è ... la persona che la usa!
        - Scritto da: nome e cognome

        Se per te imparare cose nuove e' buttare

        tempo...
        Se le cose nuove non mi servono, si.Scusa, ma e' fuori dalla mia concezione leggere nella stessa frase : "imparare cose nuove" e "non mi servono".
        • nome e cognome scrive:
          Re: Ubuntu è ... la persona che la usa!

          Scusa, ma e' fuori dalla mia concezione leggere
          nella stessa frase : "imparare cose nuove" e "non
          mi
          servono".Hai presente quando prendi una multa e sopra c'è scritto il codice dell'articolo? Hai imparato una cosa nuova ma non ti serve ...
          • Name & Surname scrive:
            Re: Ubuntu è ... la persona che la usa!
            - Scritto da: nome e cognome

            Scusa, ma e' fuori dalla mia concezione leggere

            nella stessa frase : "imparare cose nuove" e
            "non

            mi

            servono".

            Hai presente quando prendi una multa e sopra c'è
            scritto il codice dell'articolo? Hai imparato una
            cosa nuova ma non ti serve
            ...Sì che ti serve...ti fa XXXXXXXre in maniera consapevole... :D
          • nome e cognome scrive:
            Re: Ubuntu è ... la persona che la usa!

            Sì che ti serve...ti fa XXXXXXXre in maniera
            consapevole...
            :DCome linux...
          • krane scrive:
            Re: Ubuntu è ... la persona che la usa!
            - Scritto da: nome e cognome

            Scusa, ma e' fuori dalla mia concezione leggere

            nella stessa frase : "imparare cose nuove" e

            "non mi servono".
            Hai presente quando prendi una multa e sopra c'è
            scritto il codice dell'articolo? Hai imparato una
            cosa nuova ma non ti serve ...Io sono andato a leggermi il codice dell'articolo ed ho scoperto che potevo fare ricorso, ho vinto.
          • nome e cognome scrive:
            Re: Ubuntu è ... la persona che la usa!

            Io sono andato a leggermi il codice dell'articolo
            ed ho scoperto che potevo fare ricorso, ho
            vinto.Bravo, io invece ho pagato perchè invece di perdere tempo a leggere l'articolo ho lavorato e la fattura che ho emesso per un'ora di lavoro corrisponde al doppio della multa.
          • krane scrive:
            Re: Ubuntu è ... la persona che la usa!
            - Scritto da: nome e cognome

            Io sono andato a leggermi il codice

            dell'articolo ed ho scoperto che

            potevo fare ricorso, ho vinto.
            Bravo, io invece ho pagato perchè invece di
            perdere tempo a leggere l'articolo ho lavorato e
            la fattura che ho emesso per un'ora di lavoro
            corrisponde al doppio della multa.Ma quanto leggi lentamente (newbie)
          • urrrr scrive:
            Re: Ubuntu è ... la persona che la usa!
            - Scritto da: krane
            - Scritto da: nome e cognome


            Scusa, ma e' fuori dalla mia concezione
            leggere


            nella stessa frase : "imparare cose nuove" e


            "non mi servono".


            Hai presente quando prendi una multa e sopra c'è

            scritto il codice dell'articolo? Hai imparato
            una

            cosa nuova ma non ti serve ...

            Io sono andato a leggermi il codice dell'articolo
            ed ho scoperto che potevo fare ricorso, ho
            vinto.seee...e pensa, unb volta mio cugggino è caduto dalla moto, si è tolto il casco e gli si è aperta le testa!!Ma pensa te che roba!!!!aaah, come adoro gli sparapalle, mi fate morire! :D
    • gnulinux86 scrive:
      Re: Ubuntu è ... la persona che la usa!
      - Scritto da: kallsu
      Ubuntu è di sicuro la più usabile ed
      interfacciabile distro-linux, questo non ha
      dubbi.

      Ma, essere insoddisfatto è che un "GRAZIE" ci
      poteva
      stare:

      - il motore sotto al cofano è quello di DEBIAN,
      che poi si è mutato in Ubuntu, lo si può fare e
      lo si è
      fatto.

      - detenere una sorta di riuso del "trash-ware" è
      sempre stata una politica di
      Linux.

      - Linux non aveva un'interfaccia ed usabilità
      così banale, questo è sempre stato un pò il suo
      tallone di
      Achille.

      Tutti pro, e BUONISSIMI punti di appoggio, su cui
      costruire una bellissima ed usabilissima
      distro-linux, quale Ubuntu
      è.

      Concentriamoci però sul problema, chi usa Ubuntu
      ? Sicuramente non un utente che usa Debian, o
      Mandrake, o
      RedHat.Sono un debianizzato convinto che usa Ubuntu senza rimpianti e faccio un uso massiccio della shell, sono matto!?Non capisco il tuo esempio, Mandrake non esiste più adesso si chiama Mandriva ed ha lo stesso target desktop di Ubuntu, Red Hat tutt'altro target quello aziendale.
      Ci sono stati dei passaggi, data la sua
      usabilità, grazie alla quale Ubuntu ha spopolato,
      ma la mia opinione è che, gli utenti di oggi
      vogliono un'interfaccia Punta-E-Clicca, non
      aprono più una shell e fanno find -name
      'cosaDaCercare'
      $percorso.Dipende, sono dell'opinione che l'utenza va educata.
      Usano la funzione "Cerca", figuriamoci se
      applicano delle espressioni regolari alla
      ricerca, oppure scrivono dei loro programmini
      bash per le proprie personali esigenze ...
      vogliono tutto bello che
      fatto.

      Certo anche io, non vorrei stare a fare sempre
      ./configure && make && make install, per tutti i
      programmi o cercare a mano le dipendenze, però un
      minimo di conoscenza del sistema è necessaria.
      Abbiamo un LINUX sotto, per tornare alla
      similitudine delle auto, ho una Ferrari, ma vado
      in giro col freno a mano tirato, perché non esco
      dall'interfaccia
      grafica.

      Che i moderni linux-iani siano degli Window$-iani
      rinsaviti
      ????Linux su desktop non è come 10 anni fa, si è evoluto, ed è finalmente alla portata di tutti, esistono distro finalizzate per l'utenza comune e distro per un utenza più esperta, comunque le potenzialità della shell sono sfruttabili da ambedue le categorie.
      Bha, io ho imparato dalla vecchia guardia, che mi
      ha permesso di capire e sfruttare al max il mio
      PC con Linux, adesso adeguiamoci alla
      modernità.Ognuno è libero di usare il sistema che più gli aggrada.
    • collione scrive:
      Re: Ubuntu è ... la persona che la usa!
      non colgo il senso del postse gentoo è troppo complicata per te allora installa ubuntu
  • www scrive:
    UNR ? Proviamola !
    Ieri ho provato la NETBOOK REMIX su un netbook dell PB con un giga di ram, che non ha il DVD.Ho preso l'altro mio PC con UBUNTU (sempre 10.4) normale, ho scaricato l'immagine della UNR ISO ho messo una vecchia chiavetta da un giga e ho lanciato il programma usb-creator-gtk.Ho scelto l'immagine della UNR e lui in un minutino ha preparato la chiavetta.Ho inserito la chiavetta nel NetBook ho acceso, ha bootato ed è apparso il desktop accelerato OPENGL .Il dedktop della netbook remix è MOLTO DIVERSO, ricalca molto il modo di funzionamento dell'IPAD/IPOD nel senso che le applicazioni partono in fullscreen, e non hanno cornice, la differenza è ovviamente che ricliccando sul menù l'applicazione svanisce e resta in background (con effetto grafico) e su apre il menù trasparente sullo sfondo (una bella immagine di un tramonto), come in un desktop normaleVedo una applicazione "cheese", la apro si accende la telecamera e scatta una foto (drivers perfettamente funzionanti).Ok ... scelto, zappo il nuovo ma datato XP, clicco su installa dico usa tutto il disco, mi chiede la lingua e la timezone poi mentre lavoro sulla chiavetta lui si installa in background :| Riparte, 30 secondi e appare già loggato, clicco il Wi-Fi, inserisco la password wpa2 mi chiede il keyring per la memorizzazione (utile su un sistema che si logga da solo) e si connette.A questo punto apro le cartelle, clicco rete di windows mi connetto al NAS apro un DIVX con audio MP3 di prova, parte mi chiede se voglio scaricare i codec : li scarica li installa e parte il video perfettamente fluido.Faccio la stessa cosa con un H264 e audio AAC, scarica i "bad" mi avvisa che sono codec proprietari, accetto e vedo il film (ovviamente accelerato).Apro firefox, vado su youtube, mi schiede se voglio aggiungere flash, accetto, lo installa in Firefox e parte, anche lui accelerato.Infine ritrovo una pulce di Bluetooth (quelle microchiavette con i chip moderni che in linux non ha mai funzionato prima) la butto in una usb, clicco sul bluetooth, browse sul telefono e scarico le foto in fspot.Apro ubuntu software center metto un paio di cose, lui le scarica e le installa sempre in background, dopo qualche secondo senza nemmeno guardare le ritrovo nel menu.Non ho ancora provato le altre funzionalità ma sono seriamente stupito della semplicità di questa soluzione e della qualità di questa distribuzione.Ora, consocendo Linux, so che spesso su certi hardware fa i capricci (anche se gli ATOM essendo single chip, tendono ad avere più o meno tutti la stessa architettura) ma vorrei tanto sapere cosa cavolo uno può volere di più da un sistema operativo che non devi pagare, ti lascia libero di fare qualsiasi cosa e non devi nemmeno installarlo per provare ! :D
    • nome cognome scrive:
      Re: UNR ? Proviamola !
      Ero molto scettico sulla "remix", ma a quanto sento è davvero valida
    • panda rossa scrive:
      Re: UNR ? Proviamola !
      - Scritto da: www
      Ora, consocendo Linux, so che spesso su certi
      hardware fa i capricci (anche se gli ATOM essendo
      single chip, tendono ad avere più o meno tutti la
      stessa architettura) ma vorrei tanto sapere cosa
      cavolo uno può volere di più da un sistema
      operativo che non devi pagare, ti lascia libero
      di fare qualsiasi cosa e non devi nemmeno
      installarlo per provare !
      :DNon ci gira Photoshop!Non ci gira Autocad!Non ci gira Crysys!E non ci girano neppure virus, trojans, zeus, e conficker vari...-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 04 maggio 2010 16.37-----------------------------------------------------------
  • Anonimo codardo scrive:
    Richiesta alla redazione.
    Se Vi ricapitasse in futuro di intervistare qualche addetto ai lavori sarebbe molto interessante informare la comunità per tempo e offrire la possibilità ai lettori di proporre (e votare) delle domande da sottoporre nell'intervista, seguendo il modello che già altri portali internazionali offrono da tempo (Slashdot, Reddit e Digg su tutti).Sarebbe molto bello da parte Vostra. Ed darebbe la possibiltà di fare interviste con domande vere.Grazie per l'attenzione, A.C.
    • Luca Annunziata scrive:
      Re: Richiesta alla redazione.
      mi spieghi che cosa c'entrano digg, slashdot e reddit con una testata giornalistica? :D
      • DarkOne scrive:
        Re: Richiesta alla redazione.
        - Scritto da: Luca Annunziata
        ... con una testata giornalistica?Adesso stai esagerando... :D
      • Ridicolo scrive:
        Re: Richiesta alla redazione.
        - Scritto da: Luca Annunziata testata giornalistica?
        :Ddov'e'?
        • Luca Annunziata scrive:
          Re: Richiesta alla redazione.
          è già finita?l'avevo detto a Gaia di prendere il formato famiglia con 2 rotoli in regalo...
      • blasfemia arrembante scrive:
        Re: Richiesta alla redazione.
        - Scritto da: Luca Annunziata
        mi spieghi che cosa c'entrano digg, slashdot e
        reddit con una testata giornalistica?
        :DMolto ma molto di più che PI, che sta al giornalismo come i proverbiali cavoli a merenda @^ @^
        • Luca Annunziata scrive:
          Re: Richiesta alla redazione.
          molto appropriato, tu combatti come una mucca :Dse non ti spiace, rivendico con forza il primato di prima testata giornalistica online registrata in italia e un'impostazione di uno dei principali attori dell'informazione online italiana
      • Anonimo codardo scrive:
        Re: Richiesta alla redazione.
        Proprio perché siete una testata giornalistica dovreste importare nuovi modelli. Il mio intervento non voleva essere solo sarcastico: se non siete in grado di accettare le critiche anche quando sono costruttive sollevo seri dubbi sulla vostra serietà. Come non bastasse il fatto che gli articoli interessanti di questa 'testata giornalistica' sono scritti da esterni.Il tuo direttore responsabile lo sa che passi il tempo a rispondere male ai lettori che almeno provano a darvi suggerimenti costruttivi?
        • Luca Annunziata scrive:
          Re: Richiesta alla redazione.
          ti ho dato una risposta seria: hai citato dei modelli che NON sono quelli adottati da PI, e per forza di cose non possono esserlo (anche per redditività, nel bene e nel male)non è così che funziona l'informazione, da centinaia d'anni, e non è così che può andare in taluni casi per ragioni logistiche: non sempre è possibile organizzare in anticipo le domande, non sempre è possibile sapere in anticipo che occasioni si avranno di intervistare chiil meccanismo fondamentale del giornalismo è il trasporto dell'informazione dalla fonte al lettore: PI si basa su questo assunto, altrove si sperimentano modelli differenti ma non sempre vincentipotrei parlarti per ore dei limiti di certe scelte, ma non è certo questo il posto né il modo
          • Anonimo Codardo scrive:
            Re: Richiesta alla redazione.
            Questa è una risposta seria. D'accordo comincio a comprendere.Resta il fatto che il modello attuale di PI (o forse l'implementazione di quel modello) genera interviste oggettivamente povere (per non dire ridicole) come quella di questo articolo. - Scritto da: Luca Annunziata
            il meccanismo fondamentale del giornalismo è il
            trasporto dell'informazione dalla fonte al
            lettore: PI si basa su questo assunto, altrove si
            sperimentano modelli differenti ma non sempre
            vincentiFallo (sono serissimo)! Un bell'articolo di un paio di pagine che spiega per filo e per segno perché determinati modelli non funzionano, perché il giornalismo 'classico' sopravviverà e perché PI ha scelto un modello e non un altro.Io non sono giornalista e forse mi faccio abbagliare troppo dai modelli alternativi (cosa forse comprensibile visto la condizione del giornalismo 'classico' in questo Paese).
            potrei parlarti per ore dei limiti di certe
            scelte, ma non è certo questo il posto né il
            modo
          • Luca Annunziata scrive:
            Re: Richiesta alla redazione.
            lo faremo, ma ci vuole molto lavoro e tempo per costituire certe tesisiamo OT, ma un'ultima cosa te la segnalo: secondo te, un'intervista via email a una persona che sta lanciando una major release di un sw, può necessariamente essere sempre un capolavoro?a mio parere in questo caso sono state affrontate alcune tematiche molto significative: l'accostamento al modello del marketplace, la scelta dei software da proporre all'utenza consumer (ricordiamo che ubuntu si rivolge ai first time switcher), il rapporto con la community per una distro linux che è invece sviluppata da un'entità commercialelinux fino a oggi non si è imposto sul mercato per questioni economiche e di interfaccia: approfondire questi temi mi pare appropriato
          • krane scrive:
            Re: Richiesta alla redazione.
            - Scritto da: Luca Annunziata
            ti ho dato una risposta seria: hai citato dei
            modelli che NON sono quelli adottati da PI, e per
            forza di cose non possono esserlo (anche per
            redditività, nel bene e nel male)
            non è così che funziona l'informazione, da
            centinaia d'anni, e non è così che può andare in
            taluni casi per ragioni logistiche: non sempre è
            possibile organizzare in anticipo le domande, non
            sempre è possibile sapere in anticipo che
            occasioni si avranno di intervistare chiEravate ad ubriacarvi nel solito baraccio e lui ha bucato proprio li' davanti...(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)
          • Luca Annunziata scrive:
            Re: Richiesta alla redazione.
            in realtà eravamo a villa borghese a tirare noccioline alle scimmie (che di solito ci tirano indietro in cambio gli articoli)
    • sxs scrive:
      Re: Richiesta alla redazione.

      Grazie per l'attenzione,
      A.C.Seeee come no, al massimo ti fanno votarese ti e' piaciuto di piu' l'iCoso1 o l'iCoso2.
      • sxs scrive:
        Re: Richiesta alla redazione.

        P.S. Ho preso le prime che capitano cercando
        'interview' nei rispettivi motori di ricerca (per
        Reddit ho preso la prima con 'la
        stella').Parlavo di PI...
  • snow leopardi scrive:
    ode a linux
    a volte mi capita di pensare al mio ego informatico, alle colline verdi e alle rondini che volano... perchè ci piace linux, oppure no... è difficile da sapere, perchè l'acqua scorre e perchè i funghi crescono tra le foglie nel bosco autunnale... linux è bello perchè è puro, come l'acqua di una sorgente o un falco che vola nel cielo al tramonto... ma poi cosa resterà di noi e di linux nel giorno in cui il sole diventerà una supernova e distruggerà la terra... forse lo spirito del pinguino si unirà alle pulsazioni cosmiche e alla brezza mattutina in riva al mare e perdurerà come una fluttuazione finchè sarà il suo tempo... ma noi non lo possiamo sapere... luce e ombra si accavallano e balenano nelle tenebre del mondo... linux vivrà, forse anche windows e osx, ma sono meno puri... adesso vi lascio meditare... penso che saremo felici di credere in qualcosa, ogni tanto, mentre piove, quando forse tutto ci sembra lontano e il cielo più vicino... W LINUX!
  • Dirigente capo scrive:
    Ubuntu l'africano
    A me questa Ubuntu piace sempre di piu'. Devo dire che funziona. Da ex utente mac.. direi che è ottima.. poi il suono di Ubuntu.. mi fa pensare a tutti quei africani nudi... che tu arrivi li ti legano e zak ... dico io mi trasferisco in Africa.
    • skizzo scrive:
      Re: Ubuntu l'africano
      - Scritto da: Dirigente capo
      mi fa pensare a
      tutti quei africani nudi... che tu arrivi li ti
      legano e zak ...dai che ti piace... una nerchia da 30cm piantata dietro!
  • Africano scrive:
    ubuntu sco macaca?
    dal quarto bug del 1 bug di ubuntuleggere il primo bug e considerate quanto sia in linea coi desideri dell'utonza macacada cui per i macachi ubuntu è vista come due piccioni con una fava, software libero disponibile, imho da negoziare linea per linea agli stessi prezzi markettari con cui trattano loro il digitale e non fare un passo avanti senza la liberazione del loro stesso digitale, non dal prezzo e neanche da eule o altre catene virtuali sulla copia, dal peso del hardware. Che zio Bill faccia prove d'intelligenza software, mi può stare pure bene, che altri, senza necessità se non markettara, limita il software dentro un aggeggio, un personal addirittura, tanto personal, da essere personalmente pesante per tutti i macachi come digitale molecolare, non si potrebbe trasmettere senza i chip macachi, non ha autonomia da loghi hardware!!! Totale: non è digitale. Non ne possiede una caratteristica peculiare, piegata alla tassa del chip macaco. Il digitale meno libero del mondo che porta la sua intelligenza markettara da ignoranza dell'utonza macaca dentro uno store stonato, per far sentire a loro agio gli utonti macachi, che hanno Zio Bill per cattivone e la loro ignoranza utonta pesante quanto i chip macachi non ha nulla da dire sul digitale molecolare.
    • Professor Minchio scrive:
      Re: ubuntu sco macaca?
      - Scritto da: Africano
      dal quarto bug del 1 bug di ubuntu
      leggere il primo bug e considerate quanto sia in
      linea coi desideri dell'utonza
      macacaNon sei italiano, vero? Perché se sei italiano e scrivi così, vuole dire che hai saltato le elementari...
    • scrotone scrive:
      Re: ubuntu sco macaca?
      - Scritto da: Africano
      dal quarto bug del 1 bug di ubuntu

      leggere il primo bug e considerate quanto sia in
      linea coi desideri dell'utonza
      macaca

      da cui per i macachi ubuntu è vista come due
      piccioni con una fava, software libero
      disponibile, imho da negoziare linea per linea
      agli stessi prezzi markettari con cui trattano
      loro il digitale e non fare un passo avanti senza
      la liberazione del loro stesso digitale, non dal
      prezzo e neanche da eule o altre catene virtuali
      sulla copia, dal peso del hardware. Che zio Bill
      faccia prove d'intelligenza software, mi può
      stare pure bene, che altri, senza necessità se
      non markettara, limita il software dentro un
      aggeggio, un personal addirittura, tanto
      personal, da essere personalmente pesante per
      tutti i macachi come digitale molecolare, non si
      potrebbe trasmettere senza i chip macachi, non ha
      autonomia da loghi hardware!!! Totale: non è
      digitale. Non ne possiede una caratteristica
      peculiare, piegata alla tassa del chip macaco. Il
      digitale meno libero del mondo che porta la sua
      intelligenza markettara da ignoranza dell'utonza
      macaca dentro uno store stonato, per far sentire
      a loro agio gli utonti macachi, che hanno Zio
      Bill per cattivone e la loro ignoranza utonta
      pesante quanto i chip macachi non ha nulla da
      dire sul digitale
      molecolare.Tu scrivi sempre così? O è solo dopo l'effetto di una canna?
    • gnulinux86 scrive:
      Re: ubuntu sco macaca?
      Non è che sei un bot?? Basta con sti sermoni, che parlano, ignoranza,intelligenza e markettate varie..., dio mio basta, passa a Debian, lascia stare Ubuntu non è una distro idealmente consona al tuo pensiero.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 04 maggio 2010 10.02-----------------------------------------------------------
  • valle spluga scrive:
    ma... e' pessima
    oggi ho cancellato la virtual machine con ubuntu 9.10 per provare la nuova versione ed e' un XXXXX: flash e' 10 volte piu' lento su ubuntu 10 tanto che i video di youtube non si riescono a guardare in full screen a causa dei continui scatti che non si presentano sulla 9.10. Anche il player multimediale e' peggiorato ed ora ha grossi problemi di overlay durante la riproduzione e fa fatica a scaricare i feed dei podcasts. Il download dei pacchetti va a scatti e spesso si blocca costrigendoti a ripetere l'installazione... 3 ore assolutamente buttate. Ho appena finito di reinstallare ubuntu 9.10 e va perfettamente: flash fluido, download veloci, podcasts e radio in streaming funzionanti, riproduzione video perfetta. Mi chiedo come possano far uscire certe XXXXXte...
    • scrotone scrive:
      Re: ma... e' pessima
      - Scritto da: valle spluga
      oggi ho cancellato la virtual machine con ubuntu
      9.10 per provare la nuova versione ed e' un
      XXXXX: flash e' 10 volte piu' lento su ubuntu 10
      tanto che i video di youtube non si riescono a
      guardare in full screen a causa dei continui
      scatti che non si presentano sulla 9.10. Anche il
      player multimediale e' peggiorato ed ora ha
      grossi problemi di overlay durante la
      riproduzione e fa fatica a scaricare i feed dei
      podcasts. Il download dei pacchetti va a scatti e
      spesso si blocca costrigendoti a ripetere
      l'installazione... 3 ore assolutamente buttate.
      Ho appena finito di reinstallare ubuntu 9.10 e va
      perfettamente: flash fluido, download veloci,
      podcasts e radio in streaming funzionanti,
      riproduzione video perfetta. Mi chiedo come
      possano far uscire certe
      XXXXXte...Quale di queste è vera:1) Non sai configurare ubuntu2) Non sai usare vmware3) Non sai cosa sono i vmware tools4) Sei un troll
      • valle spluga scrive:
        Re: ma... e' pessima
        - Scritto da: scrotone
        Quale di queste è vera:
        1) Non sai configurare ubuntu
        2) Non sai usare vmware
        3) Non sai cosa sono i vmware tools
        4) Sei un trollO magari sei tu un troll? se ho configurato la 9.10 con tanto di vmware tools saro' in grado di fare la stessa cosa anche sulla 10, che dici? Vogliamo parlare della versione ubuntu di firefox installata di default che e' ferma alla 3.5.9 e NON si aggiorna cercando gli aggiornamenti? alla faccia della sicurezza, ho dovuto installare ubuntuzilla per avere firefox 3.6.3
    • gnulinux86 scrive:
      Re: ma... e' pessima
      Alle 02:54 ti metti a trollare!? :|
    • www scrive:
      Re: ma... e' pessima
      - Scritto da: valle spluga
      oggi ho cancellato la virtual machine con ubuntu
      9.10 per provare la nuova versione ed e' un
      XXXXX: flash e' 10 volte piu' lento su ubuntu 10
      tanto che i video di youtube non si riescono a
      guardare in full screen a causa dei continui
      scatti che non si presentano sulla 9.10. Anche il
      player multimediale e' peggiorato ed ora ha
      grossi problemi di overlay durante la
      riproduzione e fa fatica a scaricare i feed dei
      podcasts. Il download dei pacchetti va a scatti e
      spesso si blocca costrigendoti a ripetere
      l'installazione... 3 ore assolutamente buttate.
      Ho appena finito di reinstallare ubuntu 9.10 e va
      perfettamente: flash fluido, download veloci,
      podcasts e radio in streaming funzionanti,
      riproduzione video perfetta. Mi chiedo come
      possano far uscire certe
      XXXXXte...Pensa che invece io uso Windows XP in una macchina virtuale sotto ubuntu 10.4 e va benissimo. Puoi sempre prendere la versione a 64 bit provarla su un 32 bit e poi lamentarti dei malfunzionamenti.
    • Posh scrive:
      Re: ma... e' pessima
      - Scritto da: Ubunto
      Io non ho riscontrato nessuno dei problemi di cui
      parli.Idem
    • Sgabbio scrive:
      Re: ma... e' pessima
      Io lo sto provando virtualizzato è devo dire che il flash è veramente peggiorato: Su firefox ci mette un sacco a far caricare i video. Su Opera c'è solo un riquadro nero.E sta cosa succede con la versione precedente di ubuntu installato su HW vero.
  • CCC scrive:
    peccato che non sia software libero...
    ubuntu è strapieno di software e formati NON LIBERI dal punto di vista della libertà del software e dei formati (per non parlare di privacy e sicurezza) ubuntu è probabilmente la peggior distribuzione GNU/Linux mai esistita tra quelle più noteubuntu ammette, accetta ed installa (e/o incoraggia l'installazione di) software e formati non liberi e non lo dico io...a) sono FATTI:- kernel linux "standard" (contiene blob binari, contiene driver che richiedono di installare firmware binari e/o non liberi)- driver non liberi (es. driver "ufficiali" -binari, non liberi- di molte schede video, tipicamente per il supporto 3d)- viene installato (e/o suggerita l'installazione di) software (spesso in forma di plugin) per il supporto a formati non liberi (es. molti plugin installati con firefox: acrobat, flash, silverlight ecc. ecc. - es. molti addon suggeriti da firefox non hanno licenza libera)b) se non credete ai fatti, allora crederete a quello che dicono LORO STESSI:- the ubuntu promisehttp://www.ubuntu.com/ "Ubuntu core applications are all free and open source. We want you to use free and open source software, improve it and pass it on." "core" non è lo stesso di "all"..."open source" non significa necessariamente software libero...- the ubuntu philosophyhttp://www.ubuntu.com/community/ubuntustory/philos... "Every computer user should have the freedom to download, run, copy, distribute, study, share, ... " "should" non è lo stesso di "must"... "When you install Ubuntu almost all of the software installed already meets these ideals ..." "almost all" non è lo stesso di "all"... "Currently, we make a specific exception for some "drivers" which are only available in binary form , without which many computers will not complete the Ubuntu installation ." quindi, cosa INDISCUTIBILE: ubuntu contiene software NON LIBERO e lo installa di default "Open source is a term coined in 1998 to remove the ambiguity in the English word 'free'." questa è una balla bella e buona, buttata lì pretestuosamente ed chiara mala fede, con l'evidente intento di abbindolare i più ingenui...(un inciso: oggi ormai basta dire "open" e tutto luccica... fra poco ci sarà anche qualcuno che inventerà l'open-XXXXX che, a differenza di quella closed, sarà sicuramente profumata... di sicuro avrà sucXXXXX: è open!...)comunque, le differenze fra free software e open source software sono ben altre - vedi: open non è free (http://www.ippolita.net/onf)- ubuntu licensinghttp://www.ubuntu.com/community/ubuntustory/licens... "In the universe component you will find just about every other piece of software you can imagine, under a huge variety of licenses... really the full software universe . If you install software from universe please ensure you take the time to check the license for yourself . " serve commentare? "... but we recognise that in some cases binary drivers are the only way to make your hardware work. As a result, Ubuntu includes several of these drivers on the CD and in the repository ..." = ubuntu installa di default software non libero serve commentare? "All of the application software installed by default is Free Software. In addition, we install some hardware drivers that are available only in binary format , ..." = ubuntu installa di default software non libero serve commentare?- ubuntu componentshttp://www.ubuntu.com/community/ubuntustory/compon... "The licences for software applications in main must be free, but main may also may contain binary firmware and selected fonts that cannot be modified without permission from their authors . In all cases redistribution is unencumbered ." per modificare serve il permesso degli autori=licenza non liberasolo i binari sono redistribuibili=licenza non liberaserve commentare? "The "multiverse" component contains software that is "not free" " serve commentare?basta così o devo continuare???
    • Ubunto scrive:
      Re: peccato che non sia software libero...
      Quindi Ubuntu rilascia software closed? (rotfl)Ubuntu è Nvidia o AMD/ATI? Ubuntu è Adobe? Ubuntu è Epson, HP, Samsung, Lexmark, Canon, Vatellapesca?I drivers installati di default su ubuntu sono quelli dei progetti Open, è l'utente che può scegliere di utilizzare le versioni closed.E' un problema l'avviso che appare in alto a destra "driver proprietari disponibili"?Firefox non è Open Source? E non permette anche lui di installare il plugin flash proprietario?Perché chiaramente, i plugins "non open", non è che li installi solo sul Firefox di Ubuntu, sotto altre distro o sotto windows è la stessa cosa.RedHat è Open invece vero? Hum... a pensarci bene no, già nel 2002 installavo RPM di drivers proprietari.E Suse? No, non scherziamo, quelli hanno fatto pure il patto di non belligeranza con Microsoft.Debian? Nulla, anche li ho potuto installare drivers proprietari, basta un pacchetto .deb.Wine non è un programma che permette di usare software proprietario e closed sotto linux? Non è open e nemmeno free dunque?Quindi?-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 04 maggio 2010 03.39-----------------------------------------------------------
      • Africano scrive:
        Re: peccato che non sia software libero...
        la comunità deve risolvere nel modo più semplice possibile per tutti i rapporti tra le licenze in due solo grandi categorie, libero e no.Il libero al suo interno non distingue tra libertà diversamente espresse, e non ci neanche quasi caso, perché per non devono avere valore, sono difese per paure, che, personalmente non ho mai condiviso.La protezione mostra debolezza, che si ha paura di rischi, e avverte concorrenti che hai timore.La forza non deve temere se è libera e numerosa e può andare dove vuole sempre, e la forza fa affidamento su se stessa, su che altro? Sulle sue debolezze? E anche i liberi del mondo libero soffrono di una forma di utonza, non si rendono conto della loro forza e vedono quanto sono temuti e invidiati.Temuti per la forza e invidiati per le capacità della intelligenza libera di avvicinare intelligenze da ovunque e sviluppare con addirittura affollamenti.Quindi il primo bug di ubuntu è un richiamo macaco a prendere la loro parte di software libero che non dovrebbero nemmeno toccare imho, non liberando il loro digitale macaco da antidigitalissimi atomi macachissimi, quelli più di tutti.
        • Il Razzo scrive:
          Re: peccato che non sia software libero...
          E poi ci si chiede perchè la gente è razzista... (rotfl)
          • Africano scrive:
            Re: peccato che non sia software libero...
            - Scritto da: Il Razzo
            E poi ci si chiede perchè la gente è razzista...
            (rotfl)Un'altra qualunque considerazione meno utonta la tua intelligenza della razza, che non ha nessun parente nell'intelligenza libera, riesce a generarla? Sempre senza sforzare troppo, le meningi utonte razziste scarica razzismo alla ggente, di cui non conosco i limiti, non certo come zio Bill & compari.
      • CCC scrive:
        Re: peccato che non sia software libero...
        - Scritto da: Ubunto
        Quindi Ubuntu rilascia software closed? (rotfl)chi lo ha detto?ubuntu installa e suggerisce software e formati non liberi
        Ubuntu è Nvidia o AMD/ATI? Ubuntu è Adobe? Ubuntu
        è Epson, HP, Samsung, Lexmark, Canon,
        Vatellapesca?no, ubuntu ha però accordi commerciali e rapporti molto stretti con molte società di software proprietario (microsoft, ibm ecc.) e di formati non liberi (adobe ecc.)
        I drivers installati di default su ubuntu sono
        quelli dei progetti Open, è l'utente che può
        scegliere di utilizzare le versioni
        closed.balle: non lo dico io, (ri)leggiti cosa dice il sito di UBUNTU/canonical
        E' un problema l'avviso che appare in alto a
        destra "driver proprietari
        disponibili"?non sono solo quelli i software non liberi che vengono installati di default"Currently, we make a specific exception for some "drivers" which are only available in binary form , without which many computers will not complete the Ubuntu installation ."sì è un problema: - installare "driver proprietari" rende l'intero sistema non libero- suggerire di installare "driver proprietari" non è una policy molto coerente per chi parla di software libero
        Firefox non è Open Source? il codice sorgente di firefox è software liberoi binari di firefox installati da ubuntu NON sono software libero perché non liberamente modificabili e redistribuibili
        E non permette anche
        lui di installare il plugin flash
        proprietario?appunto
        Perché chiaramente, i plugins "non open", non è
        che li installi solo sul Firefox di Ubuntu, sotto
        altre distro o sotto windows è la stessa
        cosa.dipende... GNU/IceCat non installa di default addon non liberi ed ha un proprio elenco di addon liberi = non suggerisce di installare/usare software e formati non liberi
        RedHat è Open invece vero? chi lo ha detto? io no. tu?
        E Suse? chi lo ha detto? io no. tu?
        Debian? chi lo ha detto? io no. tu?le ditribuzioni 100% libere sono queste:http://www.gnu.org/distros/free-distros.htmlpunto.
        Wine non è un programma che permette di usare
        software proprietario e closed sotto linux? Non è
        open e nemmeno free
        dunque?dunque che?wine lo trovi su ubuntu non nelle distro 100% libere...
        Quindi?quindi che?
    • advange scrive:
      Re: peccato che non sia software libero...
      Complimenti per i due post di risposta, ma tendo a preferire questo:http://punto-informatico.it/b.aspx?i=2874460&m=2875414#p2875414Sintetico, asciutto, pulito, chiaro ;-)
      • CCC scrive:
        Re: peccato che non sia software libero...
        - Scritto da: advange
        Complimenti per i due post di risposta, ma tendo
        a preferire
        questo:
        http://punto-informatico.it/b.aspx?i=2874460&m=287
        Sintetico, asciutto, pulito, chiaro ;-)e del tutto inutile, come del resto il tuo
        • Shiba scrive:
          Re: peccato che non sia software libero...
          Pensa che bello, i nostri sono inutili e i tuoi sono dannosi. Grida pure alla maleducazione quanto ti pare, ma sei comunque ridicolo.
      • Africano scrive:
        Re: peccato che non sia software libero...
        - Scritto da: advange
        Complimenti per i due post di risposta, ma tendo
        a preferire
        questo:
        http://punto-informatico.it/b.aspx?i=2874460&m=287
        Sintetico, asciutto, pulito, chiaro ;-)E che non dice nulla, non contesto il giudizio in sé, libertà personale, ma non ha un solo argomento, nullità per qualunque dibattito.
        • advange scrive:
          Re: peccato che non sia software libero...

          Quindi tu vorresti il contraio del nulla detto in
          modo succinto?Non so cosa volevi dire, ma intendevo: "Lui avrà pure scritto nulla (ma io ci vedo più di nulla), ma almeno nello scrivere è stato breve"

          e il secondo consecutivo che indico:

          http://www.piforum.it/b.aspx?i=2770258&m=2770931

          se ti va di diminuire la prolissità sentiti
          libero, nel mondo libero è conXXXXX anche
          questo:L'ho diminuita fino all'estremo: non ho letto il tuo link.
          • Africano scrive:
            Re: peccato che non sia software libero...
            - Scritto da: advange

            Quindi tu vorresti il contraio del nulla detto
            in

            modo succinto?
            Non so cosa volevi dire, ma intendevo: "Lui avrà
            pure scritto nulla (ma io ci vedo più di nulla),
            ma almeno nello scrivere è stato
            breve"



            e il secondo consecutivo che indico:



            http://www.piforum.it/b.aspx?i=2770258&m=2770931



            se ti va di diminuire la prolissità sentiti

            libero, nel mondo libero è conXXXXX anche

            questo:
            L'ho diminuita fino all'estremo: non ho letto il
            tuo
            link.Non è che abbia troppo tempo da perdere con chi vuole concettini per le cose nuove che dico, aspetta e guarda e pure a te prima o poi giungeranno i concetti più commestibili.Non credevo che si potesse disprezzare poesia fino a questo punto, please, cerca di essere più prolisso con me, se non sai verseggiare, altrimenti stai dicendo praticamente nientissimmissimo.
          • advange scrive:
            Re: peccato che non sia software libero...
            Non disprezzo la poesia: ne disprezzo l'uso in un forum di informatica.Su Punto Poesia, ad esempio, scrivo versi di pregevole fattura; qui no.È un vizio mio: apprezzo molto la nutella, ma sulla pizza margherita tendo ad evitarla.
          • Africano scrive:
            Re: peccato che non sia software libero...
            - Scritto da: advange
            Non disprezzo la poesia: ne disprezzo l'uso in un
            forum di
            informatica.E non si capisce neanche perché, dato che proprio l'assenza di umanesimo vizia tutta la tecnica sorda. Chi stabilisce la lingua di un posto?Io faccio pure genetica in versi. Matematici sommi studiavano lingue, avendo capito l'importanza dialettica, e in un forum dell'informazione, sarebbe sconcio usare espressione?
            Su Punto Poesia, ad esempio, scrivo versi di
            pregevole fattura; qui
            no.E su punto logica discuti di logica? All'uni mia non cera argomento che non potessero trattare tutti se solo fosse sorto un mistero.Quindi qui chiudi poesia e tratti tecnologia?
            È un vizio mio: apprezzo molto la nutella, ma
            sulla pizza margherita tendo ad
            evitarla.Sui vizi non discuto, ma vizio e poesia fanno a botte col pensiero. Non sei poeta se basta un vizietto per assumere il ruolo del punto in cui stai.Ho più fiducia di un poeta tecnico che di un tecnico tecnico senza cultura, che non s'impara colla tecnica sola.
    • gnulinux86 scrive:
      Re: peccato che non sia software libero...
      Solo di notte fai cosi??
      • CCC scrive:
        Re: peccato che non sia software libero...
        - Scritto da: gnulinux86
        Solo di notte fai cosi??ecco un altro pieno di argomenti
        • gnulinux86 scrive:
          Re: peccato che non sia software libero...
          Cosa devo argomentare il tuo delirio delle ore 01:01!?? :|
          • CCC scrive:
            Re: peccato che non sia software libero...
            - Scritto da: gnulinux86
            Cosa devo argomentare il tuo delirio delle ore
            01:01!??
            :|delirio? semmai è il dlirio di canonical/ubuntu: ho solo fatto copia incolla...non riesci proprio a dire nulla di senzato neanche alle 18:08???
          • gnulinux86 scrive:
            Re: peccato che non sia software libero...
            Ti ho solamente chiesto "devo argomentare il tuo delirio?"Per una persona normale la mia è una domanda sensatissima, ma se tu continui con il tuo delirio personale ovvio che non capisci, comunque, se cerchi una Ubuntu totalmente open ti consiglio gNewSense, open source al 100%, compreso il kernel totalmente ripulito da roba closed:http://www.gnewsense.org/Spero di aver risolto le tue paranoie.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 04 maggio 2010 20.09-----------------------------------------------------------
          • CCC scrive:
            Re: peccato che non sia software libero...
            - Scritto da: gnulinux86
            Ti ho solamente chiesto "devo argomentare il tuo
            delirio?"

            Per una persona normale la mia è una domanda
            sensatissima, ma se tu continui con il tuo
            delirio personale ovvio che non capisci,
            comunque, se cerchi una Ubuntu totalmente open ti
            consiglio gNewSense, open source al 100%,
            compreso il kernel totalmente ripulito da roba
            closed:

            http://www.gnewsense.org/

            Spero di aver risolto le tue paranoie.se avessi letto meglio i miei post sapresti che uso gnewsense dalla 2.1sapresti anche che la oramai imminente gns 3.0 è basata direttamente su debian con kernel linux libre e solo i repos 100% liberi
    • zuzzurro scrive:
      Re: peccato che non sia software libero...
      Non vedo dove sia il problema, almeno per il momento e per quello che serve a me: un PC che funzioni.
      • CCC scrive:
        Re: peccato che non sia software libero...
        - Scritto da: zuzzurro
        Non vedo dove sia il problema, almeno per il
        momento e per quello che serve a me: un PC che
        funzioni.se per te è tutto qui il problema, allora puoi installarti windows o macos... funzionano benissimo, forse anche meglio
    • CCC scrive:
      Re: peccato che non sia software libero...
      - Scritto da: Shiba
      Lo so, è una pazzia rispondere a questa sequela
      di XXXXXte, ma almeno una volta mi sento in
      dovere.su questo non ti rispondo: la maleducazione è solo tua

      ubuntu è strapieno di software e formati NON

      LIBERI
      Non in un'installazione di default.anche in quellaforse non hai letto bene il mio post e, tantomeno, quello che c'è scritto sul sito canonical/ubuntue questo è un FATTO: non c'è nulla da discutere
      Ubuntu la peggiore in fatto di sicurezza e
      privacy? Ma se è Debian!no guarda... ubuntu è ubuntu, e debian è debiannon mi sembra difficira capire che sono cose diverse

      ubuntu ammette, accetta ed installa (e/o

      incoraggia l'installazione di) software e
      formati non liberi

      Incoraggia a sfruttare le potenzialità del
      proprio computer con software supportato
      direttamente dai fabbricatori di hardware, cosa
      c'è di male?probabilmente anche tu sei tra i tanti che hanno scritto, qui e altrove, post in difesa dei formati lliberi e dell'hardware libero... e chiedi cosa c'è di male???c'è che fintantoche ubuntu ed altri supportano e/o incoraggiano l'instllazione di driver/firmware proprietari e l'uso di formati né aperti né tantomeno liberi, i fabbricanti di hardware continueranno a fare hardware non libero e i fabbricanti di software continueranno a supportare formati non liberi[...]
      Ripeto quello che ti ho chiesto nell'altro post,
      c'è qualcosa installato di
      default?ripeto di (ri)leggerti il mio post o quello c'è c'è sul sito canonical/ubuntu: "Currently, we make a specific exception for some "drivers" which are only available in binary form , without which many computers will not complete the Ubuntu installation. " "All of the application software installed by default is Free Software. In addition, we install some hardware drivers that are available only in binary format , ..." [...]

      - viene installato (e/o suggerita
      l'installazione

      di) software (spesso in forma di plugin) per il

      supporto a formati non liberi[...]
      Appunto, ti viene suggerito come riprodurre un
      certo filmato. no: ti viene suggerito di installare software proprietario e usare formati non liberi
      Ti stai lamentando perché ti viene
      offerta la possibilità di riprodurre certi
      formati? O sei uno che usa boiate stile
      Gnash?a parte la solita tua maleducazione, flash non è una boiata?[...]
      Quasi, ma la parola "free" trae facilmente in
      inganno sul suo significato. appunto: giocano su questo per ingannare gli utenti
      Ad ogni modo lo
      dicono gli autori stessi di quella pagina, free &
      open source. Non vedo per quale ragione una volta
      installata la base open, tu non debba poterla
      espandere come meglio
      credi.certo, ma allora non si deve dire di avere un sistema libero

      "Every computer user should have the

      freedom to download, run, copy, distribute,

      study, share, ...

      "

      "should" non è lo stesso di "must"...

      Must e freedom nella stessa frase fanno
      fortemente a
      pugni...appunto: e loro usano should...

      "When you install Ubuntu almost all of

      the software installed already meets these
      ideals

      ..."

      "almost all" non è lo stesso di "all"...

      Capito, per questo ti chiedo di farmi un esempio
      di software non open incluso di default, perché
      non ne conosco
      nessuno.vai a vedere cosa c'è nella cartella /lib/firmwarenon noti "qualche" file .bin???

      "Currently, we make a specific exception

      for some "drivers" which are only available

      in binary form , without which many

      computers will not complete the Ubuntu

      installation ."

      quindi, cosa INDISCUTIBILE: ubuntu contiene

      software NON LIBERO e lo installa di

      default

      We place these in a restricted section of your
      system which makes them easy to remove if you do
      not need
      them.

      Sei pregato di incollare tutto, non solo ciò che
      fa comodo a te
      ;)cambia qualcosa rispetto al *fatto* che *di default* viene installato software non libero?quanti utenti ubuntu lo sanno?

      "Open source is a term coined in 1998 to

      remove the ambiguity in the English word

      'free'."

      questa è una balla bella e buona, buttata lì

      pretestuosamente ed chiara mala fede, con

      l'evidente intento di abbindolare i più

      ingenui...

      comunque, le differenze fra free software e open

      source software sono ben altre - vedi: open non
      è free http://www.ippolita.net/onf)

      http://en.wikipedia.org/wiki/Open_source

      The term was given a big boost at an event[...]
      thereafter.[7]

      È storia, che tu sia d'accordo o meno è un altro
      conto.più che storia a me sembra MARKETING
      • Shiba scrive:
        Re: peccato che non sia software libero...
        Ti ho chiesto COSA viene installato di non libero di default, non di ricopiarmi le stesse cose!
        • Africano scrive:
          Re: peccato che non sia software libero...
          - Scritto da: Shiba
          Ti ho chiesto COSA viene installato di non libero
          di default, non di ricopiarmi le stesse
          cose!Perché guardate sempre solo fatti tecnici, vale la logica e il dibattito libero. Non conta cosa installa e che può installare ma come si modifica il panorama col proprio agire, aumenta intelligenza e vantaggio al libero? bbuono. Asseconda l'aumento dell'ignoranza utonta nell'intelligenza libera?No bbuono puntoLa parola interpreta la tecnica, la tecnica da sola è mezzo, guardare all'impatto nel mondo non alla relazione con altre linee di codice e basta.Non chiedere solo analisi di fatti tecnici ma di questi in relazione al tutto, mondo, umani, macchine, rete, intelligenza, progresso .....Vanno composte tutte, dopo lettura attenta, non certo con l'occhio markettaro e l'attrazione per il market share di altri. E poi si sceglie insieme per dare numero all'intelligenza libera, il numero che più conta, quello dei liberi, altri oppongono percentuali bulgare di utonti.Il massimo dell'assurdo markettaro che più aumenta gli utonti e più vuol mostrare intelligenza, a chi? Ai liberi? Ma andate a zappare i meleti assaggiati.
          • Shiba scrive:
            Re: peccato che non sia software libero...
            Sono d'accordo col tuo modo di analizzare la cosa, il problema è che non è ciò di cui stavamo parlando nel post precedente ;)
          • Africano scrive:
            Re: peccato che non sia software libero...
            - Scritto da: Shiba
            Sono d'accordo col tuo modo di analizzare la
            cosa, il problema è che non è ciò di cui stavamo
            parlando nel post precedente
            ;)Se è svista ne è valsa la pena, ma il problema non è libertà di una distro, la libertà o è una o cosa sarebbe? Ognuno guarda alla sua? È il modo certo di tornare schiavi lasciando a ognuno di scegliere come. Mentre il sol modo di correre liberi è di difendere le cose più care con tutta la forza del numero vario contro chiunque si azzardi a proporlo, no progettando nel proprio fortino di rinforzare qualche bastione, imho.È la tecnica è solo mezzo, da sola fa solo i danni peggiori, e i tecnici di sola tecnica sono gli utonti più utonti di tutti, se Prometeo il suo fuoco rubato lo avesse dato a un tecnocrate odierno, quello lo avrebbe bruciato il passato per della fuffa creduta dovuta.Da cui la tecnica è fatta da lingua, scritto e parlato risolvono arcani e usa la scienza per dare strumenti che hanno bisogno di tanta cultura per non bruciarci a capzio di fuffa.Si capisce? O analizzando qualche directory vorreste leggere nella nostra vita?
      • Africano scrive:
        Re: peccato che non sia software libero...
        Puoi darmi una lettura tua del 1 bug di ubuntu letto in chiave macaca?Io sono già al 4 bug trovato in quell'uno.E presentare al libero la vendita di copie a copia è schiaffo per tutto il libero non per ubuntu. O è libera almeno il minimo o è chiuso e va costretto a scegliere, macachi o liberi?Mia disposizione, coll'arroganza poetica di zio Me, un loghetto a capzio di markettaro estirpato per ogni mp3 venduto da uno store presentato in una qualunque distro sedicente libera.Considera la mia strategia per il mio 1 primo bug di ubuntu.ama abbraccia cresciamoe l'impossibilità di considerare digitale quello costretto in chip galera e che questo digitale molecolare possa minimamente estendere il suo marketing materializza digitale nel mondo dei liberi, nessun contatto finché l'amore per il digitale non avrà soddisfatta la sua richiesta di liberarlo, poi si tratta, prima si estirpano loghetti per difendere la libertà di non accettare la vendita di copie a copia al singolo in pubblico per i bit, assurdo se una copia pubblica basta e avanza, come tutti i liberi sanno e i markettari macachi vogliono far ignorare trattando tutti i liberi come utonti o peggio utenti che non tengono a fermare la propagazione utonta.L'unica via è crescere nell'intelligenza libera non certo coll'inquinarsi coll'ignoranza utonta.
    • CCC scrive:
      Re: peccato che non sia software libero...


      "... but we recognise that in some cases

      binary drivers are the only way to make your

      hardware work. As a result, Ubuntu includes

      several of these drivers on the CD and in the

      repository

      ..."

      = ubuntu installa di default software non
      libero


      serve commentare?

      Anche qui a quanto pare, serve.
      Non è quello che c'è scritto. I driver per alcune
      schede wireless sono inclusi nel cd come
      pacchetto deb, ma non sono installati di
      default. Allo stesso modo il g++, che è
      scomodissimo doverlo installare tutte le volte a
      mano.guarda, può anche non piacerti ma sui FATTI non c'è molto da discutereche ubuntu installi/usi/consigli software/formati non liberi non lo dico io: lo dice CANONICALpuoi anche fare una installazione da zero di ubuntu, tutta da default e poi dare un'occhiata approfondita al sistema (kernel, driver, /lib/firmware, formati supportati ecc.)...

      "All of the application software installed by

      default is Free Software. In addition, we

      install some hardware drivers that are available

      only in binary format ,

      ..."

      = ubuntu installa di default software non
      libero


      serve commentare?

      but such packages are clearly marked in the
      restricted
      component.
      Come prima, non incollare solo ciò che pare a te.come prima: quello è il defaulte inoltre, la possibilità di installare dai repository software e formati non liberi NON dovrebbe neanche esserci per un sistema che si dice libero

      "The licences for software applications in

      main must be free, but main may also may

      contain binary firmware and selected fonts that

      cannot be modified without permission from
      theirw

      authors . In all cases redistribution is

      unencumbered ."

      per modificare serve il permesso degli

      autori=licenza non

      libera

      solo i binari sono redistribuibili=licenza non

      libera

      serve commentare?

      E qui nuovamente si suppone che l'utente abbia
      capacità cognitive che gli permettano di fare
      click su ciò che più lo
      aggrada.cosa che di fatto non è per il 99.9% degli utenti che, come "suggerito" dal sistema e dalla applicazioni in esso presenti, installeranno certamente software e formati non liberi

      "The "multiverse" component contains

      software that is "not

      free" "

      serve commentare?



      basta così o devo continuare???

      No per favore, non continuare che sei ridicolo.lascio da parte l'ennesima tua maleducazionema... ridicolo io?
      Stiamo parlando di una distribuzione che contiene
      software open sul quale puoi installare ciò
      che vuoi . open NON implica libero
      Io voglio la libertà di fare
      funzionare il mio computer al meglio, se tu ti
      diverti ad autocensurarti, buon
      divertimento.per quanto mi riguarda sei liberissimo di continuare a supportare il software proprietario, i formati non liberi e l'hardware non libero come meglio credi
      • Shiba scrive:
        Re: peccato che non sia software libero...
        Ora ho capito, sei l'ennesimo estremista talebano che farà fallire il software Open (e ovviamente anche quello Libero, come dici tu). Mi secca un po' sapere che tra qualche anno non potrò più usare un buon sistema operativo Open per colpa di gente come te.PS. se stasera ho un po' di tempo posso risponderti su tutto.
        • CCC scrive:
          Re: peccato che non sia software libero...
          - Scritto da: Shiba
          Ora ho capito, sei l'ennesimo estremista talebanoquesti sarebbero gli argomenti?etichettare in senso negativo il tuo interlocutore? complimenti...
          che farà fallire il software Open (e ovviamente
          anche quello Libero, come dici tu). Mi secca un
          po' sapere che tra qualche anno non potrò più
          usare un buon sistema operativo Open per
          colpa di gente come te.dici davvero?lo pensi davvero?i sistemi "open" di cui parli non sono poi tanto open, e sono in mano a società che -esattamente come chi fa sw proprietario, hardware non libero e formati non liberi- ha come interesse il PROFITTO e non certo la libertà o il rispetto dell'utentenon a caso canonical come redhat o novell ecc. hanno accordi commerciali e su brevetti e copyright con queste società, da microsoft a ibm ad adobe ecc.a me non importa nulla usare un sistema opena me interessa usare un sistema LIBERO
          PS. se stasera ho un po' di tempo posso
          risponderti su tutto.fai pure come credipermettimi anche di suggerirti di leggerti bene cosa dice il sito ubuntu e di parlare con canonical
    • kallsu scrive:
      Re: peccato che non sia software libero...
      Infatti uso DEBIAN, e non Ubuntu.Sarà usabilissima e comodissima, ma uso Debian e vivo tranquillo. Eppoi "Software Center" ( o come si scrive ) ?????????????????Si apre shell, apt-get update, apt-get upgrade, oppure aptitude che è molto più potente !
  • jack scrive:
    Bello
    Decisamente valido, condivido tutte le scelte in merito ai nuovi programmi pre-integrati, solo qualche XXXXXXXXX ha pensato di spostare a sinistra i pulsanti sulla barra del titolo delle finestre, ovviamente senza nessun motivo. Cambiato e riportato alla normalità in 3 secondi, tempo che ho sprecato per la presenza di quel famoso XXXXXXXXX... Se sapesse quante gliene stiamo mandando...Per il resto tutto OK
    • scrotone scrive:
      Re: Bello
      - Scritto da: jack
      Decisamente valido, condivido tutte le scelte in
      merito ai nuovi programmi pre-integrati, solo
      qualche XXXXXXXXX ha pensato di spostare a
      sinistra i pulsanti sulla barra del titolo delle
      finestre, ovviamente senza nessun motivo.
      Cambiato e riportato alla normalità in 3 secondi,
      tempo che ho sprecato per la presenza di quel
      famoso XXXXXXXXX... Se sapesse quante gliene
      stiamo
      mandando...
      La tua chiusura mentale è mostruosa. Davvero non riesci a lavorare coi tasti a sinistra?
  • Africano scrive:
    Ci mancava proprio un coo di ubuntu
    macacoQuello pensa che istona è un business model da informatica libera!Mark, che razza di Zio vuoi diventare? Uno dei tanti che ancora scorrazza nelle praterie dell'ignoranza dell'utonto? In bocca ai lupi se è così, conta però pure chi perdi per strada per qualche utonto ancora ignorante che solo si sente un po' più libero. Gli apri il mondo libero e lasci disponibile un guinzaglio per l'ignoranza?
    • Nedanfor non loggato scrive:
      Re: Ci mancava proprio un coo di ubuntu
      Il problema è che la parole non solo sono importanti, hanno potere. V per Vendetta mi ha colpito molto da quel punto di vista... Non si parla più di GNU/Linux, ma di Linux. Non si parla più di free software ma di software open source. I giornalisti di rado aiutano in questo... L'unico modo è l'essere chiari. Ubuntu tutto sommato è una delle distro più pulite quanto a software proprietario, Canonical al momento è migliore di tanti altri. Spero che nel futuro le cose migliorino, per ora il marketing è un male minore (e quindi accettabile) per raggiungere un bene maggiore.
      • cotton scrive:
        Re: Ci mancava proprio un coo di ubuntu
        avverto un pizzico di paranoia qui dentro....
      • Africano scrive:
        Re: Ci mancava proprio un coo di ubuntu
        - Scritto da: Nedanfor non loggato
        Il problema è che la parole non solo sono
        importanti, hanno potere. V per Vendetta mi ha
        colpito molto da quel punto di vista... Non si
        parla più di GNU/Linux, ma di Linux. Non si parla
        più di free software ma di software open source.
        I giornalisti di rado aiutano in questo...
        L'unico modo è l'essere chiari. Ubuntu tutto
        sommato è una delle distro più pulite quanto a
        software proprietario, Canonical al momento è
        migliore di tanti altri. Spero che nel futuro le
        cose migliorino, per ora il marketing è un male
        minore (e quindi accettabile) per raggiungere un
        bene
        maggiore.Discorso già fatto, proprio il mezzo è determinante, non si possono certo usare tutti, la storia insegna che proprio il fine rischia di vanificare i suoi stessi presunti vantaggi con l'abuso dei mezzi. Qui l'abuso è la violazione di principi, e della mia lettura dell'informatica libera, che la mia, in regime di libertà, è quella che più conta per me, più dell'idea dell'intera comunità stessa. Non potrei certo derogare ai miei principi quando la comunità non li rispettasse, la comunità, quello che non capiscono tutti, si tiene sui principi, solo il fine metterebbe insieme chiunque? Se la mia lettura mi dice che il market share di zio Bill si ingrassa coll'ignoranza dell'utonto, e un mezzo, legittimo, per risolvere la libertà dell'utonto lo vedo nell'offrigli la libertà digitale, come potrei sopportare che la distro che ho scelto invece per raggiungere fini secondo strade che non si conoscono, e che sono proprio quelle dove è più pratico il concorrente, violano miei principi. Poi non si sa quando vendi fuffa a chi vuole libertà cosa succede? Gli utonti non vengono lo stesso, perché non sarà un poco dell'abbandonza dell'altro a bastare, e i principi violati devono far rinunciare ai propri stessi utenti che sviluppano più di flotte di utonti, io voglio essere sicuro che almeno il sistema che vuole essere più intelligente, non segua le vecchie strade, semmai le nuove, quelle dove zio Bill non sa andare per i suo limiti da market share dell'ignoranza, studiate proprio sulle sue debolezze, ai più ignote, specie a chi dovrebbe leggerle meglio di altri, il bug è stato individuato ma dall'incontro con google si legge che bisogna aprire uno store stonato del tutto e coi limiti superati da googl, che è quello che chiede l'utente, superare limiti, non certo aprire strade a chi potrà ingrassare anche nel mondo libero la sua arte markettara per utonti :|L'utonto con qualunque sistema potrà continuare a farlo, ma nel mondo libero principi impongono che non sia un sistema intelligente e libero a offrirglielo direttamente, gli suggerirebbe implicitamente che i liberi fanno gli utonti, e soprattutto guadagnare da questo.Parlate di fini e mezzi e non vedete le conseguenze di quella logica, un attentato simile al mondo linux non lo vedevo dai tempi di sco, generato poi da una sottostima sbalorditiva, zio Bill ha provato pure sco, a dimostrazione della sua impotenza nei confronti del mondo libero, che dimostra il suo di timore e la debolezza. Non si vede che la posizione meno tranquilla è proprio quella della meta che si vede non ancora vicina, e per raggiungerla prima, si contamina la propria intelligenza e libertà coi vizi peggiori del concorrente. Cioè il concorrente dovrebbe essere meno pratico di marketing utonto di chi ne vuole fare di totalmente diversi? Tanto da non poterli nemmeno misurare allo stesso modo del market share, al mondo libero non interessa solo l'affare, il digitale libero è in se un affare per tutti, economico e qualitativo e soprattutto d'intelligenza offerto a tutti liberamente, dalla stima incalcolabile dal market share, che raziona giusto quello che il mondo libero non può frenare per principio, perché è digitale e non ha limiti, per questo il mondo libero è più intelligente, lo sa e non corre i rischi che implica l'ignoranza dell'utonto, e non sa quanto è temuto invece per la sua libertà numerosa, il numero libero è inferiore, ma il numero grosso degli utonti è chiuso, e non potrebbe mai creare da chiuso, nell'ignoranza utonta, neanche una parte dell'intelligenza dei più liberi utenti del mondo nel loro numero piccolo rispetto alla massa utonta.Dopodiché, li sapete contare gli sviluppatori e i progetti? Qualcuno quantifica quanto costerebbe sviluppare un software comunitario a una zozzhouse classica? E zio Bill come fa? Cogli utonti? Possono pubblicare una riga da qualche parte e quel codice da solo, se libero, poter dar vita a progetti liberi senza i limiti dei markettari?Se fate i conti con le calcolatrici markettare è ovvio che il conto porta ai markettari, sono i loro!Loro lo contano il vantaggio mondiale di scegliere un software tra migliaia e averlo pronto alla velocità della banda e a quella dell'intelligenza del sistema? Zio Bill lo voleva con la musica, a pagamento, e fu un bagno, il codice non permette di provare a sovvertire la logica della macchina in modo che la macchina possa avere ragione dell'intelligenza umana che la deve usare, il mulo che porta allo store che dice lui il padrone, la stessa macchina per compiere tali operazioni oscene e sconce alla logica che non può che rallentarsi fino anche a fermarsi, chi comanda la macchina? I sogni dei markettari? Come fa la macchina a eseguire sogni di altri a dispetto dell'intelligenza umana da cui è stata immaginata e creata? Da cui vistazzoz, che s'incartava nei sogni markettari. E i sogni markettari dei macachi fanno incartare pure il codice libero, lo store non funziona se già l'utente fa scelte libere che la logica markettara può solo sognare di rispettare, non è fatta per rispettare intelligenze e libertà, richieste markettare per sfruttare l'ignoranza dell'utonto, imho, non compatibile col software libero.Se era territorio macaco lo potevano dire, si cerca libertà e si ascoltano le stonature macache?
        • Ubunto scrive:
          Re: Ci mancava proprio un coo di ubuntu
          Quindi, dato che Ubuntu è una brutta XXXXX, che distro si può usare? (newbie)
          • Africano scrive:
            Re: Ci mancava proprio un coo di ubuntu
            - Scritto da: Ubunto
            Quindi, dato che Ubuntu è una brutta XXXXX, che
            distro si può usare?
            (newbie)Quindi se qualcosa si sXXXXX di XXXXX tu che fai? Butti il bambino coll'acqua sXXXXX?Tirate i dadi?ama abbraccia cresciamoi soldi ce li ha?Che ha che manca a noi?Del mondo libero non gli piace niente?Si spaventa di noi?Ma se noi lo amiamo, qualche giochino dovrebbe spuntare fuori, del resto che chiediamo? universal ballot screen, di market neanche l'ombra,dal punto di vista dell'informatica libera, quello è un suo bug, il codice è chiuso, quindi non riguarda nessun altro.Il più grosso di tutti, e giusto il più grosso è quello più suo, la sintesi del gap di intelligenza non solo tecnica tra un colossoide sordo e una personalità più libera.Quindi amare zio bill e scrivere il vuoto degli hard disk closed col miglior codice libero nel più bell'universal ballot screen che il codice libero accorda a tutti gli hard disk belli o brutti.Il vuoto non dovrebbe essere lasciato inutilizzato, è un danno per lo stesso utente, non per l'utonto ovvio, se è vuoto, si può scrivere, come tutti i territori abbandonati ma anche palazzi se non usati.Il proprietario del grattacielo vuole stanze vuote? È come se lo fossero, basta cancellare qualche uno e zero ordinati diversi.Se un hard disk è una archivio, vuoto, è tutto spazio sprecato per l'utente, ha più convenienza ad avere pieni e disfarsene a suo gusto, se gli manca spazio, se svuota non si perde niente comunque, ed è base per cache cloud già a miglio zero.Declinare ogni fatto commerciale markettaro nella lettura libera del mondo libero.Il markettaro lascia vuoto l'hard disk perché deve lasciare spazio ai sui affari dentro il personal dell'utonto? E l'informatica libera riempie il vuoto di libertà.Ogni personal coll'hard disk pieno pochino pochino non chè quasi zeppo perché? Accordi commerciali, ma di chi? Di chi vende e compra, quindi? Il software libero invece riempie, scrive, libera le possibilità dell'utente costrette in quel vuoto asfittico e non gli chiede certo di contare niente di quello. Se ne ha voglia, potrà contare nel market share, li si conta tutto, specie quel che non si può.ah senza prove d'intelligenza zio Bill non porterà giochini a nessuno.E s'intende i giochini sono la parte ghiotta ma la necessità è dell'informatica libera di dare disponibilità al legacy indipendentemente dai vizi creati dall'ignoranza utonta.Ma giochini per ora non se ne vedono, si vedono coo markettari, altro che bipersonal imbottiti di libertà e bellissimi universali.
          • Ubunto scrive:
            Re: Ci mancava proprio un coo di ubuntu
            "Ubuntu non è una democrazia" non l'ho detto mica io. :)Piuttosto mi domando, tenendo conto di tutto quanto è stato detto sulla presenza di software chiuso in linux, se ci sia almeno una distro che non includa in alcun modo software chiuso e che nemmeno lo permetta.Per quanto detto in precedenza, non cambia niente se i drivers proprietari li da facilmente un popup o se li scarichi da un sito e li installi.Post Scriptum: Sei un poeta, complimenti.
          • Africano scrive:
            Re: Ci mancava proprio un coo di ubuntu
            - Scritto da: Ubunto
            "Ubuntu non è una democrazia" non l'ho detto mica
            io.
            :)Non lo so neanche, e neanche ci tengo al nozionismo che non mi serve, per me e zio Me è una super democrazia, infatti i rapporti non sono assoggettati a condizioni di necessità e soprattutto la logica indica che la moltiplicazione della comunicazione necessariamente deve aumentare l'intelligenza del mondo, non può essere altrimenti, e le opportunità odierne sono anche innumerabili, per l'impossibilità markettara di contare nessuna porzione minima delle copie possibili, da una copia digitale senza nessun'altra necessità produttiva classica che una sola copia.Ubuntu o un'altra, è una segmentazione innocua per l'intelligenza libera che considera il valore della diversità, la diversità serve ad offrire opportunità diverse, che certo non porterebbero da nessuna parte se schizzassero come galassie per conto loro, non può che esserci un passaggio di codici e intelligenza extra tecnica e sociale da un punto qualsiasi della stessa formazione stellare libera che si deve propagare, in qualche modo, verso tutta la formazione se è riconosciuta tale.Quindi il software libero come prima cosa deve accordarsi sempre per favorire travasi come un sistema di alimentazione, un sistema intelligente non può che alimentarsi con l'intelligenza, a differenza del market share dell'ignoranza dell'utonto.Vorrei capire ora, come fa un macaco stonato a volere importare ignoranza dell'utonza?Semplice, il suo primo bug non ha che fare colla libertà, riguarda l'avversione macaca verso zio Bill, qualcosa che al mondo libero interessa quanto un qualsiasi satelitte del pianeta macaco.E che mi sta innervosendo dell'ordine delle centinaia di volte di più di sco, per dire che sco non c'era proprio niente da stare nervosi. Sco era avventuroso nella possibilità e buttato lì, questa è ignoranza dell'utonza addirittura macaca che bellamente, ignora principi?Senza neanche rendersi conto di farlo? La risposta è deve fare le valigie lui il prima possibile dalla mia vista dell'intelligenza libera o leva tutte le stonature o metto accenti a battere libero su tutta l'ignoranza utonza macaca nel mondo libero al primo ingaggio dialettico. Bellamente stavolta me e Zio Me e tutti gli Zio Me del mondo libero che sanno di principi che sanno leggere.Ho tracto numeri artistici e posso trarre anche cubetti. Per i principi tutti quelli che servono.

            Piuttosto mi domando, tenendo conto di tutto
            quanto è stato detto sulla presenza di software
            chiuso in linux, se ci sia almeno una distro che
            non includa in alcun modo software chiuso e che
            nemmeno lo
            permetta.

            Per quanto detto in precedenza, non cambia niente
            se i drivers proprietari li da facilmente un
            popup o se li scarichi da un sito e li
            installi.

            Post Scriptum: Sei un poeta, complimenti.
          • nome cognome scrive:
            Re: Ci mancava proprio un coo di ubuntu
            Sei un contemplativo, e dai troppa importanza a cosa che realmente non l'hanno.Forse un giorno ti renderai conto di quello che scrivi, e ti vergognerai un pochino :)
          • Africano scrive:
            Re: Ci mancava proprio un coo di ubuntu
            - Scritto da: nome cognome
            Sei un contemplativo, e dai troppa importanza a
            cosa che realmente non
            l'hanno.

            Forse un giorno ti renderai conto di quello che
            scrivi, e ti vergognerai un pochino
            :)Concetti già espressi a cui rispondo, tu hai paura di vergognarti dei bug che potrebbero scoprirsi dopo e la mia visione dei bug mi ha portato pure a isolarne alcuni a fini di studio, quindi creo vergogne future per me e zio Me pure ad arte, e tu temi i tuoi bug?E come vorresti fare per creare qualcosa d'interessante? Facendolo finta non esistano e credendo che tutto debba crearsi perfetto?Le mie teorie dicono che il mondo procede per differenze e il perfetto è quando si incontrano i più diversi ancora un po' simili, e al perfetto non è concessa propagazione, perché il perfetto non può più progredire e sarebbe solo regresso. Da cui la mia proposta di definizione di specie:L'ibrido è conferma dell'appartenenza di specie.presente i muli? presente il nirvana? presente la vecchia definizione di specie? presente l'assoluta inadeguatezza? te la scrivo così puoi ragionarti, della vecchia definizionela mia è sopra, forse anche espressa in diversa forma dalla prima.la vecchia è?individui che generano prole feconda illimitatamente appartengono alla stessa specie.l'illimitato è correzione recente (nella scienza le correzioni dei fondamenti portano quasi sempre alla fallacia della teoria) e non serve a niente, dovremmo aspettare il non si può dire, per capire ora quello che sarà dopo, scienza nessuna, politica, per accordare pensieri antichi ancora potenti.Dove sarebbe la vergogna?
          • Eretico scrive:
            Re: Ci mancava proprio un coo di ubuntu
            " La risposta è deve fare le valigie lui il prima possibile dalla mia vista dell'intelligenza libera o leva tutte le stonature o metto accenti a battere libero su tutta l'ignoranza utonza macaca nel mondo libero al primo ingaggio dialettico. Bellamente stavolta me e Zio Me e tutti gli Zio Me del mondo libero che sanno di principi che sanno leggere. "Ma, sti XXXXX !!! Scusate eh lo so che è contro la policy però... :| (rotfl)
          • Africano scrive:
            Re: Ci mancava proprio un coo di ubuntu
            - Scritto da: Eretico
            " La risposta è deve fare le valigie lui il
            prima possibile dalla mia vista dell'intelligenza
            libera o leva tutte le stonature o metto accenti
            a battere libero su tutta l'ignoranza utonza
            macaca nel mondo libero al primo ingaggio
            dialettico. Bellamente stavolta me e Zio Me e
            tutti gli Zio Me del mondo libero che sanno di
            principi che sanno
            leggere. "


            Ma, sti XXXXX !!! Scusate eh lo so che è contro
            la policy però... :|
            (rotfl)E quindi? Se vuoi intervenire, trova i bug o creali tu di migliori.
          • Eretico scrive:
            Re: Ci mancava proprio un coo di ubuntu
            Comunque il tuo discorso l'ho capito eh... e sono anche d'accordo. Però per cercare di acquisire fette di utenti sempre più ampie bisogna adeguarsi altrimenti si rischia di rimanere isolati per poi scomparire. Cosa che non deve assolutamente succedere perciò qualche compromesso bisogna anche accettarlo.Perciò, mentre io cercherò altri bug o bugs che dir si voglia, tu cercati un traduttore migliore (non mi venire a dire che scrivi così eh ?!!!). Non per altro, ma a leggere certi tuoi passaggi mi fa venire il mal di testa. :)
          • Africano scrive:
            Re: Ci mancava proprio un coo di ubuntu
            - Scritto da: Eretico
            Comunque il tuo discorso l'ho capito eh... e sono
            anche d'accordo. Quindi sei integrato de facto nella difesa di un principio.
            Però per cercare di acquisire
            fette di utenti sempre più ampie bisogna
            adeguarsi altrimenti si rischia di rimanere
            isolati per poi scomparire.Ci temono, neanche zio Bill ha potuto niente, con tutto l'impegno che ci ha messo, leggi il modo nel tratto che va da netscape a mozilla e cerca di valutare quanta intelligenza e codici i più vari si può sviluppare nel libero, e valuta il valore di questo non coi numeri fuffa markettari ma in ragione del gap d'intelligenza libera la più pura rispetto all'effetto prolungato dell'ignoranza utonta.Se non sei sicuro delle tue forze, ritirati e riconsidera. Se sei sicuro e ti fidi della tua forza cosa temi?
            Cosa che non deve
            assolutamente succedere perciò qualche
            compromesso bisogna anche
            accettarlo.I principi si affermano solo e si può pure negoziare su tutto il resto, sui principi non c'è nessun margine.

            Perciò, mentre io cercherò altri bug o bugs che
            dir si voglia, tu cercati un traduttore migliore
            (non mi venire a dire che scrivi così eh ?!!!).E allora ti darò un linketto che mi tradurrai tu in italiano corretto, nota che la mia licenza poetica nuova consente correzioni e io lascio a volte qualche errore anche stupido, la correzione indica la comprensione, che è un dato importante per me e zio Me.

            Non per altro, ma a leggere certi tuoi passaggi
            mi fa venire il mal di testa.
            :)Considera cosa viene a chi non è d'accordo allora.http://www.piforum.it/b.aspx?i=2770258&m=2770931
    • gnulinux86 scrive:
      Re: Ci mancava proprio un coo di ubuntu
      Io te l'ho detto se hai tutti questi ideali. passa a Debian.Ps: senza offesa, non rispondermi con i tuoi sermoni, pieni dei soliti termini, markettata,intelligenza....ecc...ecc.....
      • Africano scrive:
        Re: Ci mancava proprio un coo di ubuntu
        - Scritto da: gnulinux86
        Io te l'ho detto se hai tutti questi ideali.
        passa a
        Debian.

        Ps: senza offesa, non rispondermi con i tuoi
        sermoni, pieni dei soliti termini,
        markettata,intelligenza....ecc...ecc.....facci caso è l'equivalente tradotto in espressione libere del marketing chiuso, lì fanno marketing all'ignoranza, e noi a chi? Traduci tu.Per il fatto della scelta debian, una risposta già te l'ho data, a debian va bene che il suo codice venga usato per importare ignoranza markettara nell'intelligenza libera per dei business model utili solo a vendere loghetti a utonti? Che loghetti deturpa digitale, quello macaco fa così, dovremmo vendere noi?Comincerò a fare domande io allora.
        • gnulinux86 scrive:
          Re: Ci mancava proprio un coo di ubuntu
          Il mio è un semplice consiglio, comunque prima o poi dovrai fartene una ragione Ubuntu non segue i tuoi principi.
          • Africano scrive:
            Re: Ci mancava proprio un coo di ubuntu
            - Scritto da: gnulinux86
            Il mio è un semplice consiglio, comunque prima o
            poi dovrai fartene una ragione Ubuntu non segue i
            tuoi
            principi.È proprio questo il punto, come fate a stare inermi quando i vostri spazi liberi vengono occupati dalla fuffa da cui vi siete liberati?Questo è l'atteggiamento: finché non succede a me posso pure stare tranquillo.Quando succederà pure a te non ti potrà più aiutare nessuno.Cerca di capire, la distro che uso è stata macachizzata, capisci che è linux stesso che sparge XXXXX nei campi floridi della libertà? Per te è regolare?E poi, per te è normale che tra i tecnici dei sistemi che si vorrebbero intelligenti non mi riesce di trovare mezzo matematico?A me suona epic fail.
          • gnulinux86 scrive:
            Re: Ci mancava proprio un coo di ubuntu
            Ti prego BASTA.................... :
          • Africano scrive:
            Re: Ci mancava proprio un coo di ubuntu
            - Scritto da: gnulinux86
            Ti prego BASTA.................... :Non hai idea come rispondere ai punti che evidenzio e chiedi pure di smetterla? Questa sarebbe l'intelligenza libera? Credevo fosse implicito che se non hai interesse puoi anche evitare tu di rompere il silenzio.buonanotte
          • gnulinux86 scrive:
            Re: Ci mancava proprio un coo di ubuntu
            No, oggettivamente mi sono rotto di leggere i tuoi sermoni, ripeti continuamente le stesse cose, io più che consigliarti una distro che segui tuoi principi morali-informatici non posso far nulla.
          • Africano scrive:
            Re: Ci mancava proprio un coo di ubuntu
            - Scritto da: gnulinux86
            No, oggettivamente mi sono rotto di leggere i
            tuoi sermoni, ripeti continuamente le stesse
            cose, io più che consigliarti una distro che
            segui tuoi principi morali-informatici non posso
            far
            nulla.La tua idea sarebbe che obbligherei alla lettura? :oSe la discussione non ha interesse per te, non vedo perché tu debba proporre a me e zio Me pure, di vedere l'intelligenza come la scelta della rocca più chiusa. Arroccati pure ma lascia i miei cavallini andare dove vanno condotti per difendere principi che affermo e se non ti garba prego si sposti, già non ci fermano intere muraglie così è chissene alle rocche silenti.ti plonketto un pochetto per lasciarti tranquillotto. p)
  • Le Chuck scrive:
    Uno schiavo aziendale
    Stavo leggendo con interesse. Quando sono arrivato alla parte "empathy fornisce le stesse funzionalità di pidgin" mi è venuto da piangere. OTR, la crittografia per le masse, non è piu' usabile per la casalinga di voghera. In piu' la stessa persona, su diversi account, viene vista come due persone diverse. Funzionassero le nuove feature, uno si consolerebbe.E poi, come se pidgin avesse un qualsivoglia problema di usabilità.Questa intervista è puro marketing. Quello che mancava a linux, dirà qualcuno. Se così fosse, vedremo ubuntu superare almeno apple nel prossimo anno. Io non trattengo il fiato.
    • advange scrive:
      Re: Uno schiavo aziendale
      Sul discorso pidgin vs empathy concordo: dire che come funzionalità sono simili è davvero troppo. Una marchetta che il dirigente ci poteva risparmiare.
      • dariocaruso scrive:
        Re: Uno schiavo aziendale
        - Scritto da: advange
        Sul discorso pidgin vs empathy concordo: dire che
        come funzionalità sono simili è davvero troppo.
        Una marchetta che il dirigente ci poteva
        risparmiare.che non siano simili, ok, però empathy fa uso di telepathy da prima e meglio di pidgin, e questa "piccola" caratteristica è moooooooolto importante (ma largamente misconosciuta).
        • advange scrive:
          Re: Uno schiavo aziendale

          che non siano simili, ok, però empathy fa uso di
          telepathy da prima e meglio di pidgin, e questa
          "piccola" caratteristica è moooooooolto
          importante (ma largamente misconosciuta).Su questo siamo daccordissimo, ma nascondere i problemi di un SW non è MAI una buona idea. Ciò detto, va anche ricordato che effettivamente empathy sta compiendo dei progressi enormi in poco tempo.
        • krane scrive:
          Re: Uno schiavo aziendale
          - Scritto da: dariocaruso
          - Scritto da: advange

          Sul discorso pidgin vs empathy concordo: dire

          che come funzionalità sono simili è davvero

          troppo.

          Una marchetta che il dirigente ci poteva

          risparmiare.
          che non siano simili, ok, però empathy fa uso di
          telepathy da prima e meglio di pidgin, e questa
          "piccola" caratteristica è moooooooolto
          importante (ma largamente misconosciuta).Pidgin ha il plughin OTR : "piccola" caratteristica moooooooolto importante (ma largamente misconosciuta).
    • collione scrive:
      Re: Uno schiavo aziendale
      però guarda dov'era empathy solo 8 mesi fa e dov'è oggidi questo passo in una manciata di mesi avrà soppiantato tutti gli altri
    • Palmipedone scrive:
      Re: Uno schiavo aziendale
      empathy è *dentro* ubuntufa uso massiccio di telepathyè questa la potenza
      • CCC scrive:
        Re: Uno schiavo aziendale
        - Scritto da: Palmipedone
        empathy è *dentro* ubuntu
        fa uso massiccio di telepathycome IE che è *dentro* windows?
        è questa la potenzabontà tua e loro
        • iRoby scrive:
          Re: Uno schiavo aziendale
          Empathy DENTRO Ubuntu è amore vero...IE DENTRO Windows è una XXXXXta sodomita! :)
          • advange scrive:
            Re: Uno schiavo aziendale
            - Scritto da: iRoby
            Empathy DENTRO Ubuntu è amore vero...

            IE DENTRO Windows è una XXXXXta sodomita! :)Omofobo?
    • Ubunto scrive:
      Re: Uno schiavo aziendale
      Forse il motivo sta in una maggiore integrazione di Emphaty con Gnome? (Anche io uso Pidgin).
      • Sgabbio scrive:
        Re: Uno schiavo aziendale
        Ma pidgin non è nato con quelle librerie ???
        • advange scrive:
          Re: Uno schiavo aziendale
          - Scritto da: Sgabbio
          Ma pidgin non è nato con quelle librerie ???Secondo me voleva dire telepathy
          • Ubunto scrive:
            Re: Uno schiavo aziendale
            Non era una domanda retorica, ho letto da qualche parte (forse su gnome.org) che il client di messaggistica usato di default da gnome è Emphaty.Quindi pensavo che la scelta fosse stata dettata da questo aspetto.
    • Dirigente capo scrive:
      Re: Uno schiavo aziendale
      eh si... fare un bel Get a Ubuntu. Pero' vabbe' dai e tutto un copiare.. se un modello di propaganda funziona perche non imitarlo.. apple li non è riuscita a brevettarlo.
  • Eretico scrive:
    Vorrei sbagliarmi...
    ... ma questa versione mi sembra più incentrata sulla superficie che nella sostanza. Grafica nuova ? Bah ! A me andava bene anche quella vecchia. Ok la puoi ripristinare. Lo so. Però... Lo sfondo violaceo mi ricorda molto lo sfondo di default del Mac. Music Store ? App Store ? iTunes ? Tutto uguale. Pulsantini del social network ? Se ne poteva fare anche a meno. Cos'è vogliono farlo diventare come l'iPad. Non che abbia qualcosa contro l'iPad. Anzi. Ma l'iPad fa il tablet, un sistema Linux deve fare qualcosa in più secondo me. Dico la verità devo ancora installarla. Però, leggendo i vari articoli sparsi per la rete, non ci vedo, a parte le "fighettate grafiche", molta sostanza. Spero di sbagliarmi ma non vorrei che Ubuntu diventasse il clone povero di OSX. Poi sta menata di doversi copiare per forza...
    • Andreabont scrive:
      Re: Vorrei sbagliarmi...
      E' molto incentrata sulla grafica, ma ti posso dire che ho notato anche un forte aumento delle prestazioni e dell'usabilità.
    • Palmipedone scrive:
      Re: Vorrei sbagliarmi...
      ci sono grosse innovazioni sotto il cofano.butto giù le prime che mi vengono in mentemigliorie a telepathy + empathyudev che rimpiazza totalmente halpassaggio da usplash a plymouthma scusa non ti sei informato prima di postare?
      • Eretico scrive:
        Re: Vorrei sbagliarmi...
        Mi sono informato basandomi sugli articoli letti in giro e sembra che la stragrande maggioranza degli articoli si ferma all'interfaccia, almeno quelli italiani. Poi magari tu hai scovato qualche informazione in più. Infatti il titolo del post è "Vorrei sbagliarmi...". Se avessi saputo di più il post non lo avrei certo pubblicato. Ti pare ? Ma voi le risposte le date in auomatico senza leggere ?
    • Nedanfor non loggato scrive:
      Re: Vorrei sbagliarmi...
      - Scritto da: Eretico
      Music Store ? App Store ? iTunes
      ? Tutto uguale.iTunes? DRM.AppStore? Non c'entra niente con il Software Center. E non mi pare ci sia per MacOS X...
      • Eretico scrive:
        Re: Vorrei sbagliarmi...
        Allora spiegami la differenza concettuale tra App(lication)Store e Software Centre (Nomi sinonimi a parte). Sarò rimbambito forse, ma non penso più di tanto.
    • sxs scrive:
      Re: Vorrei sbagliarmi...
      Vabbe' dai, installati OpenBSD e vedrai che goduria
      • Eretico scrive:
        Re: Vorrei sbagliarmi...
        Gia fatto. Esauriti gli argomenti ? Allora, nel frattempo che cerchi argomenti validi, installati Solaris... e imposta la conessione ad un router (giusto per farti due risate di quelle sane).
        • sxs scrive:
          Re: Vorrei sbagliarmi...
          - Scritto da: Eretico
          Gia fatto. Esauriti gli argomenti ? Allora, nel
          frattempo che cerchi argomenti validi, installati
          Solaris... e imposta la conessione ad un router
          (giusto per farti due risate di quelle
          sane).Cell'hai lunghissimio!Chissa' che successi con le donne!!
    • gnulinux86 scrive:
      Re: Vorrei sbagliarmi...
      E' diverso sei tu che ti fermato solo all'aspetto grafico.
      • Eretico scrive:
        Re: Vorrei sbagliarmi...
        Ma il titolo del post lo avete letto o no ?!! Io mi sono fermato o si sono fermati gli autori dei vari articoli ?Bene sono contento allora di essermi sbagliato allora.
    • Dirigente capo scrive:
      Re: Vorrei sbagliarmi...
      Quoto tutto.. lo sfondo e proprio quello di leopard.. un po' frullato.. pure i bottoni a sx sulle finestre.. ma va bene lo stesso, tutti copiano tutto. Anchio copio tutto e alla grande.Ma quanto è bello questo nunziatellooo chissa se sara' fidanzatello...- Scritto da: Eretico
      ... ma questa versione mi sembra più incentrata
      sulla superficie che nella sostanza. Grafica
      nuova ? Bah ! A me andava bene anche quella
      vecchia. Ok la puoi ripristinare. Lo so. Però...


      Lo sfondo violaceo mi ricorda molto lo sfondo di
      default del Mac. Music Store ? App Store ? iTunes
      ? Tutto uguale. Pulsantini del social network ?
      Se ne poteva fare anche a meno. Cos'è vogliono
      farlo diventare come l'iPad. Non che abbia
      qualcosa contro l'iPad. Anzi. Ma l'iPad fa il
      tablet, un sistema Linux deve fare qualcosa in
      più secondo me. Dico la verità devo ancora
      installarla. Però, leggendo i vari articoli
      sparsi per la rete, non ci vedo, a parte le
      "fighettate grafiche", molta sostanza. Spero di
      sbagliarmi ma non vorrei che Ubuntu diventasse il
      clone povero di OSX.


      Poi sta menata di doversi copiare per forza...
    • zuzzurro scrive:
      Re: Vorrei sbagliarmi...
      La domanda è: vogliamo che Ubuntu sia usata solo da me, te e dal cane blu o che anche la casalinga di Voghera lo scopra e lo utilizzi?A seconda della risposta, l'ultima distro è bellissima o bruttissima.
  • Vistabuntu non loggato scrive:
    Il bello e' che
    Ho lasciato, sul pc cazzeggio, la via di windows per Ubuntu Lucid. http://vistabuntu.wordpress.com/2010/04/10/il-grande-salto-e-arrivato-ubuntu-come-primo-os/Purtroppo su quello di lavoro ho software che richiedono windows, ma un bel plauso a canonical per il lavoro fatto.
    • scrotone scrive:
      Re: Il bello e' che
      - Scritto da: Vistabuntu non loggato
      Ho lasciato, sul pc cazzeggio, la via di windows
      per Ubuntu Lucid.


      http://vistabuntu.wordpress.com/2010/04/10/il-gran

      Purtroppo su quello di lavoro ho software che
      richiedono windows, ma un bel plauso a canonical
      per il lavoro
      fatto.Se questo tuo inutile commento ha come unico scopo pubblicizzare il tuo blog potevi evitartelo.
      • Vistabuntu non loggato scrive:
        Re: Il bello e' che
        - Scritto da: scrotone
        - Scritto da: Vistabuntu non loggato

        Ho lasciato, sul pc cazzeggio, la via di windows

        per Ubuntu Lucid.






        http://vistabuntu.wordpress.com/2010/04/10/il-gran



        Purtroppo su quello di lavoro ho software che

        richiedono windows, ma un bel plauso a canonical

        per il lavoro

        fatto.

        Se questo tuo inutile commento ha come unico
        scopo pubblicizzare il tuo blog potevi
        evitartelo.Se questo tuo inutile commento ha come scopo cercare di farmi rispondere in qualche modo non consono al mio modo di fare, potevi evitartelo
        • krane scrive:
          Re: Il bello e' che
          - Scritto da: Vistabuntu non loggato
          - Scritto da: scrotone

          - Scritto da: Vistabuntu non loggato


          Ho lasciato, sul pc cazzeggio, la via di


          windows per Ubuntu Lucid.
          http://vistabuntu.wordress.com/2010/04/10/il-gran


          Purtroppo su quello di lavoro ho software che


          richiedono windows, ma un bel plauso a


          canonical per il lavoro fatto.

          Se questo tuo inutile commento ha come unico

          scopo pubblicizzare il tuo blog potevi

          evitartelo.
          Se questo tuo inutile commento ha come scopo
          cercare di farmi rispondere in qualche modo non
          consono al mio modo di fare, potevi evitarteloCredo che dipenda da se il tuo modo consono di fare e' pubblicizzarti il blog.
          • Palmipedone scrive:
            Re: Il bello e' che
            - Scritto da: krane

            Credo che dipenda da se il tuo modo consono di
            fare e' pubblicizzarti il
            blog.Lo è
          • blasfemia arrembante scrive:
            Re: Il bello e' che
            - Scritto da: Palmipedone
            - Scritto da: krane



            Credo che dipenda da se il tuo modo consono di

            fare e' pubblicizzarti il

            blog.

            Lo èL'ha sempre fatto e non è il solo.
  • Palmipedone scrive:
    La cosa più divertente...
    Luca, ti prego, dimmi che non ti riferivi a questo!http://tinyurl.com/cosadivertentePer me ci stava molto di più una bella recensione,come quella segnalata da Advantagehttp://tinyurl.com/recensioneok
    • Luca Annunziata scrive:
      Re: La cosa più divertente...
      quella non è una recensionequello è un pistolotto (senza offesa, è anche ben scritto) su quello che l'autore pensa di linux e tante altre cose: ci sono 2 paragrafi sulla Lince e il resto è un proclama d'amore (con tanto di "diffondere linux tra le masse")io nel frattempo non sono ancora riuscito far andare 'sta benedetta ubunta, fa cose turche sul mac...
      • dariocaruso scrive:
        Re: La cosa più divertente...
        - Scritto da: Luca Annunziata
        quella non è una recensione

        quello è un pistolotto (senza offesa, è anche ben
        scritto) su quello che l'autore pensa di linux e
        tante altre cose: ci sono 2 paragrafi sulla Lince
        e il resto è un proclama d'amore (con tanto di
        "diffondere linux tra le
        masse")

        io nel frattempo non sono ancora riuscito far
        andare 'sta benedetta ubunta, fa cose turche sul
        mac...ci credo.... i mac sono fatti per rigettare altri os. DSevi usare intanto refit per hackerarti l'efi di apple, e poi leggere la documentazione ufficiale fornita da canonical, per l'installazione su un mac.altrimenti prendi un qualsiasi pc non figo-apple e schiaffaglielo dentro.provare ubuntu in un mac è come fare il sound check dei death SS in chiesa. Un minimo di professionalità!! Io cmq ho ubuntu karmic su un macbook 3.1 con tutto ok.RICORDO CHE MAMMA APPLE NON SUPPORTA LINUX SU BOOTCAMP, MA SOLO WINDOWS.e prima di bootcamp non c'era modo di mettere nemmeno win per bene.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 03 maggio 2010 15.46-----------------------------------------------------------
        • Luca Annunziata scrive:
          Re: La cosa più divertente...
          sto provando a farlo andare dentro vmwarela i386 niente, fa XXXXXX strani con il bootla i386 alternative non fa andare la tastierala amd64 va l'installazione, ma succedono cose strane con la risoluzione (come se, dopo averla cambiata, le icone e il layout restassero quelli da 800x600)PS: dimenticavo, vmware tools non compila correttamente-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 03 maggio 2010 15.50-----------------------------------------------------------
          • Palmipedone scrive:
            Re: La cosa più divertente...
            al limite puoi provare anche con virtualbox
          • dariocaruso scrive:
            Re: La cosa più divertente...
            Modificato dall' autore il 03 maggio 2010 15.50
            --------------------------------------------------non ho provato con vmware, però suppongo che dovrebbe andare su virtualbox. Probabilmente vmware ha qualche probl col kernel 2.6.32 (ma lo dico senza nessuna base).P.S. su vmware se e quando riesci, devi mettere i guest addiction e devi installarli da root. Scarichi l'iso dei g.a., monti il disco sulla vm e con sudo lanci il file run o bin (non ricordo, sono anni che non uso vmware).-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 03 maggio 2010 16.34-----------------------------------------------------------
          • scrotone scrive:
            Re: La cosa più divertente...
            - Scritto da: dariocaruso
            (ma lo
            dico senza nessuna
            base).Quindi è meglio tacere per non aggiungere altra entropia. I 'ma' e i 'forse' non servono a nulla.
          • Africano scrive:
            Re: La cosa più divertente...
            - Scritto da: scrotone
            - Scritto da: dariocaruso

            (ma lo

            dico senza nessuna

            base).

            Quindi è meglio tacere per non aggiungere altra
            entropia. I 'ma' e i 'forse' non servono a
            nulla.Con l'entropia non si dovrebbero pesare le jeep per i bambini a scuola?Con le parole? Il grado di disordine che non ti riesce di digerire?Dal punto di vista dialettico e scientifico l'espressione è perfetta, dà spunto, che conta tantissimo, e una misura della sua incertezza, che è d'obbligo nei linguaggi evoluti.In accordo con chissà quante cose.
          • nome cognome scrive:
            Re: La cosa più divertente...
            Non arrivi al punto, e ti perdi in inutili complicazioni.Ti consiglio di applicare il rasoio di Occam.Sono certo che ti permetterà di comunicare in un modo nettamente piu' efficace e consono ad una discussione moderna.
          • Africano scrive:
            Re: La cosa più divertente...
            - Scritto da: nome cognome
            Non arrivi al punto, e ti perdi in inutili
            complicazioni.giudizi anche motivati senza una domanda specifica, dopo che ho prodotto tonnellate di specificità rimangono tue considerazione che non ho modo, sul punto, di discutere. Fai tu, chi arriva più al punto.

            Ti consiglio di applicare il rasoio di Occam.Ti consiglio di cominciare a considerare tutti i metodi a te ignoti, se non segui certe novità, che come zio Me posso sempre usare, spesso senza avvedermene, ormai, mi appartengono oltre ogni dire, avendoli lasciati germogliare per me solo per più decenni. A chi dici scarseggino metodi.Tu, con la sola conversazione in un forum e qualche spunto di altri, e anche difendendo idee proposte da altri e poi dagli stessi temute, riesci in versi a proporre soluzioni a quesiti antichi più moderni più proposte di nuove definizioni universali che aprono vie a nuove letture del mondo?

            Sono certo che ti permetterà di comunicare in un
            modo nettamente piu' efficace e consono ad una
            discussione
            moderna.L'espressione più moderna è la mia che usa la lingua migliore per diffondere le idee più favolose.Tipica arroganza del poeta quando muove a difesa di principi sacri.Sul punto, visto che proponi metodi, disquisisci su questo, che non è in versi, e poi vediamo che metodi dovrei ancora applicare:http://www.piforum.it/b.aspx?i=2806686su qualche punto però, non con giudizi che non mi fanno capire nulla della tua capacità di dibattere nei tempi moderni per selezionare l'intelligenza più adatta.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 04 maggio 2010 13.45-----------------------------------------------------------
          • nome cognome scrive:
            Re: La cosa più divertente...
            Non serve scrivere in modo prolisso per esprimere un concetto.Ricorda che scrivere complicato non è sinonimo di intelligenza, tutt'altro!La persona intelligente è capace ad assimilare un concetto e ad esprimerlo in maniera chiara e concisa.Dovresti davvero fermarti e cercare di esprimerti in maniera diversa. L'uomo migliora sempre, non c'è mai una fine. Non fermarti anche tu.
          • Africano scrive:
            Re: La cosa più divertente...
            - Scritto da: nome cognome
            Non serve scrivere in modo prolisso per esprimere
            un
            concetto.

            Ricorda che scrivere complicato non è sinonimo di
            intelligenza,
            tutt'altro!

            La persona intelligente è capace ad assimilare un
            concetto e ad esprimerlo in maniera chiara e
            concisa.

            Dovresti davvero fermarti e cercare di esprimerti
            in maniera diversa. L'uomo migliora sempre, non
            c'è mai una fine. Non fermarti anche
            tu.Sarebbe tutto molto bello se: non mi arrogassi privilegi da poeta, con licenza poetica nuova, quindi pensi che mi manchi sintesi?Io invece credo di avere espressione che nessun altro può permettersi di modulare, ognuno guardi alla sua. Poi se sai fare domande precise, ti posso pure rispondere precisamente, ma non è un cruciverba, quindi il limite che riconosco sono quelli impostati dal forum, quando non mi serve di più, e lo prendo.Precisamente cosa vorresti più commestibile? Ti do un link in prosa, per concetti nuovi e semplici, e vediamo se è pure prolisso quello, o salti comunque tutti i link? Per sapere che tipo di discussione preferisci.http://www.piforum.it/b.aspx?i=2806686
          • Luca Annunziata scrive:
            Re: La cosa più divertente...
            al sudo ci arrivo :D[img]http://imgs.xkcd.com/comics/sandwich.png[/img]
          • Sgabbio scrive:
            Re: La cosa più divertente...
            Comunque è vero, i software di virtualizzazione forniscono dei driver da installare per i sistemi operativi che supportano o quasi (win 98...no !)
          • Dirigente capo scrive:
            Re: La cosa più divertente...
            ma quante è bello questo nunziatelloo ma quanto e bello pirupirula'..In canonocal si sono dimenticati di mettere che Ubuntu e' installabile solo su qualsiasi Personal Computer. - Scritto da: Luca Annunziata
            al sudo ci arrivo :D

            [img]http://imgs.xkcd.com/comics/sandwich.png[/img
          • Africano scrive:
            Re: La cosa più divertente...
            - Scritto da: Dirigente capo
            ma quante è bello questo nunziatelloo ma quanto e
            bello
            pirupirula'..

            In canonocal si sono dimenticati di mettere che
            Ubuntu e' installabile solo su qualsiasi Personal
            Computer.e che il primo bug è lo stesso bug che vogliono risolvere i macachi anche attraverso una distro macaca inconsapevole all'origine, e macachizzata per via store mp3 con gran peso verso decisioni anche più pesanti per il mondo libero. E ubuntu non è periferica come sco.Indi, un loghetto estirpato per ogni mp3 venduto direttamente disponibile in uno store macaco open nel senso libero di acquistare, il classico gioco markettaro di storpiare il senso e offrire niente, la libertà di acquisto è già implicita altrimenti ci sarebbe un obbligo, e chi può obbligare all'acquisto? La logica markettara all'intelligenza libera non ha nulla da offrire se non bug a frotte, in tutte le direzioni, il risultato scontato dell'utonza nell'ignoranza.
          • Africano scrive:
            Re: La cosa più divertente...
            - Scritto da: ninjaverde



            In canonocal si sono dimenticati di mettere che

            Ubuntu e' installabile solo su qualsiasi
            Personal

            Computer.

            Non credo sia una cosa così scontata...
            La produzione dei computer (Pc) è focalizzata
            solo su Winzoz, quindi può capitare che la
            macchina in uso non sia compatibile al 100% con
            un certa distribuzione (a parte i Mac ovviamente
            che mantengono una visione prorietaria tutta
            loro).Noto una certa perizia, volevo un commento tuo di come leggi il 1 bug di ubuntu in chiave macaca. Suona bene o no?Considerazioni aggiungendo lo store?
          • advange scrive:
            Re: La cosa più divertente...
            Ma è un difetto di fabbricazione che costringe voi utilizzatori di Apple a testare i SO solo su macchine virtuali?Siete così barboni da non potervi permettere una macchina per un'installazione pulita?[Era ironico, ovviamente, ma vista l'esperienza di 6 mesi fa con Ruppolo, vorrei gridarlo a gran voce: PROVATELO SU UN COMPUTER VERO, NON SU UNA MACCHINA VIRTUALE.Altrimenti faccio lo stesso con Mac OS X e non c'è partita: dirò che Mac fa davvero schifo].
          • Luca Annunziata scrive:
            Re: La cosa più divertente...
            osx funziona solo su hw apple :Pa ogni modo, ho un PC sotto la scrivania - spento - che attende...
          • advange scrive:
            Re: La cosa più divertente...
            - Scritto da: Luca Annunziata
            osx funziona solo su hw apple :PEra proprio quella la battuta (ovviamente stavo scherzando) ;-)
            a ogni modo, ho un PC sotto la scrivania - spento
            - che attende...Ah, ecco, allora te lo potevi permettere (rotfl)
          • advange scrive:
            Re: La cosa più divertente...
            Mi auto correggo:http://www.oneopensource.it/03/05/2010/virtualbox-320-beta-1-aggiunge-il-supporto-a-mac-os-x-come-guest/
          • Sgabbio scrive:
            Re: La cosa più divertente...
            L'avevo segnalato sul forum informatico di questo sito, ma nessuno ha detto nulla.....Comunque da quel che ho letto nel forum di supporto, penso che si potrà virtualizzare OSX solo sui mac :D
          • dariocaruso scrive:
            Re: La cosa più divertente...
            - Scritto da: Sgabbio
            L'avevo segnalato sul forum informatico di questo
            sito, ma nessuno ha detto
            nulla.....

            Comunque da quel che ho letto nel forum di
            supporto, penso che si potrà virtualizzare OSX
            solo sui mac
            :DVI SBAGLIATE!!!!http://www.downloadsquad.com/2010/05/03/virtualbox-3-2-beta-adds-official-support-for-os-x-vms-sorta/-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 03 maggio 2010 23.05-----------------------------------------------------------
          • Sgabbio scrive:
            Re: La cosa più divertente...
            se ho capito bene si deve usare un hack ? Oo
          • Africano scrive:
            Re: La cosa più divertente...
            - Scritto da: advange
            Ma è un difetto di fabbricazione che costringe
            voi utilizzatori di Apple a testare i SO solo su
            macchine
            virtuali?per forza non è che semplice lasciare ogni appiglio sulla terra macaca, perché l'hardware macaco da solo non poteva produrre nessuna intelligenza macaca particolare superiore all'evoluzione più libera. Al solito il libero che non ha nulla da temere dal chiuso.
            Siete così barboni da non potervi permettere una
            macchina per un'installazione
            pulita?(rotfl)in cuor di pomo loro credono che in qualche modo tutta l'intelligenza del mondo dovrà trovarsi disponibile in qualche aggeggio macaco, e potrebbe realizzarsi pure, ma non da subito con tutto dentro una mela, semmai un giorno, quando non ci saranno differenze e anche il legacy macaco esisterà dappertutto e anche l'intelligenza dei tempi dentro aggeggi morsicati magari, chi può dirlo?
            [Era ironico, ovviamente, ma vista l'esperienza
            di 6 mesi fa con Ruppolo, vorrei gridarlo a gran
            voce: PROVATELO SU UN COMPUTER VERO, NON SU UNA
            MACCHINA
            VIRTUALE.Ho come l'impressione che il market share dell'ignoranza macaca non è nemmeno citato nel 1 bug di ubuntu, e il 1 bug di ubuntu si presenta ora in forma di quarto bug, il terzo non l'ho ancora descritto.Per il 1 bug di ubuntu se zio Bill fosse smaggiorato dallo zio dei macachi Mark diventerebbe Zio?Questo bug del primo bug di ubuntu è il più brutto di tutti. Quel bug è troppo buggato, non ha alcuna rilevanza quale soggetto non libero abbia maggioranze sul market share, conta la libertà di quello eventualmente, e lo share markettaro da solo, non conta proprio niente per il valore che l'informatica libera dà alla libera circolazione del digitale libero per il mondo libero, disponibile senza alcun limite di copia o obbligo di chip markettati per tutta la libertà che il mondo libero riesce a riempire.Quel bug comincia a caricarsi di bug ormai.
            Altrimenti faccio lo stesso con Mac OS X e non
            c'è partita: dirò che Mac fa davvero
            schifo].non comincia nemmeno la partita, maccos è legato agli atomi, non è neanche digitale universale, è digitale macaco. Da cui Zio Bill è molto più vicino al mondo libero che il digitale macaco costretto all'hardware macaco, cioè il majority share molto più pesante ancora del market di Zio Bill. Il digitale di Zio Bill è universale comunque e si può trasmettere ovunque senza peso al contrario del majority digitale macaco che non ha trasmissione utile oltre i territori fisici dell'ignoranza dell'utonza macaca, che ignora che i due territori d'ignoranza fanno parte di una spartizione, di due test dell'ignoranza utonza, diversi, ognuno col suo verso.Imho, non scriverei nulla di libero dentro hardware che mette in gabbia software, sarebbe anch'esso in gabbia. O si può dire che si è liberi in gabbia perché è la prigione di una altro.E soprattutto, tante gabbie e pochi giochini.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 04 maggio 2010 07.20----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 04 maggio 2010 07.26-----------------------------------------------------------
          • Vindicator scrive:
            Re: La cosa più divertente...
            - Scritto da: Luca Annunziata
            sto provando a farlo andare dentro vmware

            la i386 niente, fa XXXXXX strani con il boot
            la i386 alternative non fa andare la tastiera
            la amd64 va l'installazione, ma succedono cose
            strane con la risoluzione (come se, dopo averla
            cambiata, le icone e il layout restassero quelli
            da
            800x600)

            PS: dimenticavo, vmware tools non compila
            correttamente:Oci deve essere qualcosa di sbagliato nella procedura di installazione.io l'ho installata due volte sotto vmware (2.X), la prima volta manualmente, la seconda con l'easy install e funziona benissimo, ha compilato i vmware tools senza prestare nemmeno attenzione, ho solo premuto invio ad ogni domanda dell'installer.riprova.confermo comunque la disposizione anomala delle icone dopo che si cambia risoluzione, è una cosa che mi è accaduta sempre, bisogna rispostare tutto a mano e bloccare le posizioni, una scocciatura in effetti.
        • Fiamel scrive:
          Re: La cosa più divertente...

          os. DSevi usare intanto refit per hackerarti
          l'efi di apple,Non é necessario. Linux ce la fa da sé con l'EFI, almeno dalle versioni 2008. Ho l'EFI originale vede due partizioni "bootabili", la seconda delle quali avvia GRUB. Io ho un Mac Mini con disco da 60GB con OS X Leopard, Linux aggiornato installato da una versione 2008 e Windows XP.Un po' gomito a gomito, ma ci stanno :D-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 04 maggio 2010 12.45-----------------------------------------------------------
      • Palmipedone scrive:
        Re: La cosa più divertente...
        - Scritto da: Luca Annunziata

        quella non è una recensionesi hai ragionein ogni caso..era questo il pezzo a cui ti riferivio c'è altro che bolle in pentola? (geek)
        io nel frattempo non sono ancora riuscito far
        andare 'sta benedetta ubunta, fa cose turche sul
        mac...sul mac mini sembrava andare bene (la 9.10)http://pollycoke.org/2010/04/01/ubuntu-sul-mac-mini-in-scioltezza/
      • advange scrive:
        Re: La cosa più divertente...
        Se hai un mini prova questa http://pollycoke.org/guide/index.php/Installare_Linux_sul_Mac_Mini
      • Shiba scrive:
        Re: La cosa più divertente...
        https://help.ubuntu.com/community/MacBookNel caso si tratti di un MacBook.
      • contrario alla policy scrive:
        Re: La cosa più divertente...
        ma cosa dici? linux è più facile da installare di windows... lo dicono tutti :D
    • sxs scrive:
      Re: La cosa più divertente...

      Luca, ti prego, dimmi che non ti riferivi a
      questo!
      http://tinyurl.com/cosadivertenteCacchio, io non avevo neppure pensato che lasorpresona potesse essere questo...cacchio,e ogni tanto mi metto ancora a scrivere qualcosa di"quasi" serio! Basta, da domani trollo anche ioe basta.
      • Luca Annunziata scrive:
        Re: La cosa più divertente...
        chi ti ha detto sia finita?
        • sxs scrive:
          Re: La cosa più divertente...

          chi ti ha detto sia finita?Gia'...mi rocordo che di qualcosasi dice che non ci sia mai fine, ma sul momentonon mi sovviene piu' di cosa si tratta...
    • advange scrive:
      Re: La cosa più divertente...

      Per me ci stava molto di più una bella recensione,
      come quella segnalata da Advantage
      http://tinyurl.com/recensioneokMa io non mi chiamo Advantage, è così difficile capirlo :'(:'(
      • Palmipedone scrive:
        Re: La cosa più divertente...
        - Scritto da: advange

        Ma io non mi chiamo Advantage, è così difficile
        capirlo
        :'(:'(rotfl è la prima volta che ci faccio caso :D
    • La redazione con i controlli a campione scrive:
      Re: La cosa più divertente...
      - Scritto da: Palmipedone
      Per me ci stava molto di più una bella recensione,
      come quella segnalata da Advantage
      http://tinyurl.com/recensioneokIl tipo della recensione dice più volte che Repubblica non parlerà mai di Ubuntu... smentito: http://www.repubblica.it/tecnologia/2010/05/01/news/nuova_ubuntu-3744071/?rss
  • razzo in mulo scrive:
    intervista ridicola e imbarazzante
    un'intervista del genere andrebbe bene se quest'articolo dovesse essere pubblicato su "donna moderna", non su una testata del settore informatico. penso che Matt Asay alle vostre domande si sia fatto grasse risate pensando "XXXXXXX, gli italiani sono mal messi!".distinti saluti
    • piero scrive:
      Re: intervista ridicola e imbarazzante
      mmm, anche le sue risposte imho son deludenti.Comunque sospetto che su PI appariranno altri approfondimenti sulla lince
      • supermario3 scrive:
        Re: intervista ridicola e imbarazzante
        Infatti. PI ha fatto domande molto in generale e c'era tanto da parlare. Se questo Matt Asay voleva parlare e veramente fare "pubblicità" alla distro poteva benissimo farlo. Invece sto qua ha detto che ha 4 mac, che pidgin l'hanno tolto ora... Mah!Ps mi sono appena iscritto :-)
        • Mario Tessuto scrive:
          Re: intervista ridicola e imbarazzante
          Mi sembrano deprimenti le risposte. Ora che hanno rifatto l'interfaccia potrebbero mettere a gestire i rapporti con la stampa qualcuno un po' più brillante. Sembra proprio un colloquio con un nerd.
          • Posh scrive:
            Re: intervista ridicola e imbarazzante
            Non so se magari è anche la traduzione o il modo in cui sono formulate le domande, ma anche a me queste risposte danno qualche perplessità. Riguardo a Gimp e Pidgin poi non ha praticamente detto nulla, sembra quasi che Pidgin e The Gimp non ci stessero nel CD, a leggere la prima risposta, e dopo si è mantenuto sul vago: Pidgin è stato sostituito da Empathy, che ha funzionalità equivalenti. Io immagino il lettore che si chiede a che pro cambiare una cosa con un'altra che tanto fa le stesse cose? Quello non è un motivo. E su The Gimp: «abbiamo parlato coi gestori del progetto "upstream", e hanno concordato col nostro approccio.» Perché? Cosa si sono detti? Qual è il motivo? Insomma non ha detto nulla eppure non sono segreti e i motivi sono stati già detti durante la alpha e la beta.
    • scrotone scrive:
      Re: intervista ridicola e imbarazzante
      - Scritto da: razzo in mulo
      penso che Matt Asay alle vostre
      domande si sia fatto grasse risate pensando
      "XXXXXXX, gli italiani sono mal
      messi!".Se prendessero te come esempio, sarebbe un'affermazione più che corretta.
  • H3C scrive:
    XXXXX
    CHE XXXXX STO SISTEMA OPERATIVO!!!
    • Nedanfor non loggato scrive:
      Re: XXXXX
      Argomenti?
      • CCC scrive:
        Re: XXXXX
        - Scritto da: Nedanfor non loggato
        Argomenti?è strapieno di software e formati NON LIBERIdal punto di vista della libertà del software e dei formati (per non parlare di privacy e sicurezza) ubuntu è probabilmente la peggior distribuzione GNU/Linux mai esistita tra quelle più note
        • echoesp1 scrive:
          Re: XXXXX
          Non sei obbligato ad installarla...
          • CCC scrive:
            Re: XXXXX
            - Scritto da: echoesp1
            Non sei obbligato ad installarla...infatti non ci penso proprio
        • Shiba scrive:
          Re: XXXXX
          Magari sbaglio, ma mi pare che di default non sia installato niente di non libero.
          • CCC scrive:
            Re: XXXXX
            - Scritto da: Shiba
            Magari sbaglio, ma mi pare che di default non sia
            installato niente di non
            libero.ribadito che ho parlato di software e formati, che ubuntu ammetta, accetti ed installi (e/o incoraggi l'installazione di) software e formati non liberi non lo dico io:a) sono FATTI:- il kernel linux "standard" (contiene blob binari, contiene driver che richiedono di installare firmware binari e/o non liberi)- driver non liberi (es. driver "ufficiali" -binari, non liberi- di molte schede video, tipicamente per il supporto 3d)- molti software installano e/o suggeriscono l'installazione di software (spesso in forma di plugin) per il supporto a formati non liberi (es. gli addon e i plugin installati con firefox: acrobat, flash, silverlight ecc. ecc.)b) lo dicono LORO STESSI:- the ubuntu promisehttp://www.ubuntu.com/ "Ubuntu core applications are all free and open source . We want you to use free and open source software, improve it and pass it on." "core" non è lo stesso di "all"..."open source" non significa necessariamente software libero...- the ubuntu philosophyhttp://www.ubuntu.com/community/ubuntustory/philosophy "Every computer user should have the freedom to download, run, copy, distribute, study, share, ... " "should" non è lo stesso di "must"... "When you install Ubuntu almost all of the software installed already meets these ideals ..." "almost all" non è lo stesso di "all"... "Currently, we make a specific exception for some "drivers" which are only available in binary form , without which many computers will not complete the Ubuntu installation . quindi, e la cosa è INDISCUTIBILE: ubuntu contiene software NON LIBERO e lo installa di default "Open source is a term coined in 1998 to remove the ambiguity in the English word 'free'." questa è una balla bella e buona (ci prendono per il c...):vedi: open non è free (http://www.ippolita.net/onf)- ubuntu licensinghttp://www.ubuntu.com/community/ubuntustory/licensing "In the universe component you will find just about every other piece of software you can imagine, under a huge variety of licenses... really the full software universe . If you install software from universe please ensure you take the time to check the license for yourself . " serve commentare? "... but we recognise that in some cases binary drivers are the only way to make your hardware work. As a result, Ubuntu includes several of these drivers on the CD and in the repository ..." serve commentare? "All of the application software installed by default is Free Software. In addition, we install some hardware drivers that are available only in binary format , ..." serve commentare?- ubuntu componentshttp://www.ubuntu.com/community/ubuntustory/components "The licences for software applications in main must be free, but main may also may contain binary firmware and selected fonts that cannot be modified without permission from their authors. In all cases redistribution is unencumbered ." serve commentare? "The "multiverse" component contains software that is "not free" " serve commentare?basta così o devo continuare???
          • Granuz scrive:
            Re: XXXXX
            Fatti una vita... 1) Ubuntu è nato per essere semplice2) Hai una visione molto limitata della realtà. Secondo te "non open = Male"... questo non è vero, sono solo scelte.Di linux ce ne sono a bizzeffe... se non ti piace Ubuntu scegli altro e stai tranquillo.Dopo tutti questi discorsi (abbastanza discutibili secondo me, perchè basati solo su delle frasi e non su righe di codice sorgente) non puoi comunque negare che Ubuntu sia una distro ben fatta e facile da usare.I driver proprietari non vengono MAI installati di default, ma è sempre l'utente che sceglie... ubuntu di default presenta solo software e driver Open... Mi pare che più libertà di così si muore! :)
          • ninjaverde scrive:
            Re: XXXXX
            - Scritto da: Granuz
            Fatti una vita...

            1) Ubuntu è nato per essere semplice

            2) Hai una visione molto limitata della realtà.
            Secondo te "non open = Male"... questo non è
            vero, sono solo
            scelte.
            Di linux ce ne sono a bizzeffe... se non ti piace
            Ubuntu scegli altro e stai
            tranquillo.

            Dopo tutti questi discorsi (abbastanza
            discutibili secondo me, perchè basati solo su
            delle frasi e non su righe di codice sorgente)
            non puoi comunque negare che Ubuntu sia una
            distro ben fatta e facile da
            usare.

            I driver proprietari non vengono MAI installati
            di default, ma è sempre l'utente che sceglie...
            ubuntu di default presenta solo software e driver
            Open...

            Mi pare che più libertà di così si muore! :)Quoto.E poi perchè mai Linux non dovrebbe essere un SO adatto anche al software proprietario?Stà all'utente la scelta di installarlo, acquistarlo oppure no.Il SO deve essere libero, ed aperto poichè è fondamentale per il funzionamento della macchina, il controllo e la sicurezza. Il software da installare risponde invece alle esigenze degli utenti, quindi è un aspetto diverso.
          • Nedanfor non loggato scrive:
            Re: XXXXX
            - Scritto da: ninjaverde
            - Scritto da: Granuz

            Fatti una vita...



            1) Ubuntu è nato per essere semplice



            2) Hai una visione molto limitata della realtà.

            Secondo te "non open = Male"... questo non è

            vero, sono solo

            scelte.

            Di linux ce ne sono a bizzeffe... se non ti
            piace

            Ubuntu scegli altro e stai

            tranquillo.



            Dopo tutti questi discorsi (abbastanza

            discutibili secondo me, perchè basati solo su

            delle frasi e non su righe di codice sorgente)

            non puoi comunque negare che Ubuntu sia una

            distro ben fatta e facile da

            usare.



            I driver proprietari non vengono MAI installati

            di default, ma è sempre l'utente che sceglie...

            ubuntu di default presenta solo software e
            driver

            Open...



            Mi pare che più libertà di così si muore! :)

            Quoto.
            E poi perchè mai Linux non dovrebbe essere un SO
            adatto anche al software
            proprietario?
            Stà all'utente la scelta di installarlo,
            acquistarlo oppure
            no.
            Il SO deve essere libero, ed aperto poichè è
            fondamentale per il funzionamento della macchina,
            il controllo e la sicurezza. Il software da
            installare risponde invece alle esigenze degli
            utenti, quindi è un aspetto
            diverso.Quoto e aggiungo: l'unica pecca sono i blob binari nel kernel, se si riuscissero a rimpiazzare sarebbe meglio. Per il resto l'unica discussione è Mono sì/Mono no, ma non c'entra con la polemica sul free software (Mono è libero, anche se coperto da brevetti e con delle prestazioni non ottime).PS. Inoltre se un sistema è veramente libero perché dovrebbe impedirti/ostacolarti nel fare qualcosa? Ubuntu permette di installare driver e software proprietario sì, ma finché non li preinstalla non c'è nulla di male.
          • CCC scrive:
            Re: XXXXX
            - Scritto da: Granuz
            Fatti una vita... la mamma non ti ha insegnato l'educazione?non ti conosco e non ti permetto di dirmi cosa fare
            1) Ubuntu è nato per essere semplicea parte che è nato per far fare soldi ad una società ed ai suoi partner, questo cosa cambia?
            2) Hai una visione molto limitata della realtà.non mi conosci e non sai nulla della mia visione della realtàa parte che potrei dire che hai una visione ingenua e conformistica della realtà, anche questo cosa cambia?
            Secondo te "non open = Male"... questo non è
            vero, sono solo scelte.ma proprio non hai qualche argomento specifico sul merito della questione?
            Di linux ce ne sono a bizzeffe... se non ti piace
            Ubuntu scegli altro e stai tranquillo.a parte che "linux" è solo un kernel, ripeto che non ti permetto di dirmi cosa fare...l'educazione non è proprio il tuo forte
            Dopo tutti questi discorsi (abbastanza
            discutibili secondo me, perchè basati solo su
            delle frasi e non su righe di codice sorgente)discutibili??? sono FATTI non c'è un bel nulla da discutereparli di codice sorgente: i binari nel kernel, nei driver e nei plugin installati da ubuntu sono file BINARI: il codice sorgente proprio non c'è...non sai neanche di cosa stai parlando
            non puoi comunque negare che Ubuntu sia una
            distro ben fatta e facile da usare.queste sono sono opinioni, non fattiè la mia opinione è che ubuntu sia arraffazzonata, abbastanza instabile, pesante ecc.il "facile da usare" dipende poi da chi la usa, come la usa e per cosa la usa...
            I driver proprietari non vengono MAI installati
            di default, ma è sempre l'utente che sceglie...balle... rileggiti cosa c'è CHIARAMENTE scritto nel sito di ubuntu
            ubuntu di default presenta solo software e driver
            Open...balle... rileggiti cosa c'è CHIARAMENTE scritto nel sito di ubuntu
            Mi pare che più libertà di così si muore! :)manco per idea
          • CCC scrive:
            Re: XXXXX
            - Scritto da: krane[...]

            perché non ti installi una dirsto davvero
            libera:

            http://www.gnu.org/distros/free-distros.html


            io sto usando, con grande soddisfazione,

            gnewsense 2.3 www.gnewsense.org

            Qual e' il tuo utilizzo medio ?scusa, non è una polemica... ma davvero non ho capito:a) se chiedi a meb) cosa vuol dire utilizzo medio
          • CCC scrive:
            Re: XXXXX
            - Scritto da: krane[...]



            significa cosa ci fai con gnewsense,[...]


            perché questa domanda?

            Perche' non hai flasch, non leggi mp3, e non so
            che altro, non ho flash ma vedo/scarico quasi tutto da youtube e similarileggo benissimo gli mp3 (gstreamer... ffmpeg... ecc.)
            visto che uso ubuntu non conosco i
            limiti della
            gnusense.e allora di che parli?gnewsense attuale (2.3) è "basata" su ubuntu (a cui viene ripulito il kernel e ricosrtuiti i repository senza rami e/o pacchetti non liberi)uso gns, ho usato anche ubuntu e lo conosco molto bene...
          • lordream scrive:
            Re: XXXXX
            la vera domanda è.. saranno XXXXX miei quello che ci posso installare o meno?.. driver rigorosamente proprietari perchè funzionano meglio.. cedega che mi fa girare i giochi rigorosamente comprato.. e nero che me lo hanno regalato ed ancora sta li dentro in attesa di essere disinstallato..
          • CCC scrive:
            Re: XXXXX
            - Scritto da: lordream
            la vera domanda è.. saranno XXXXX miei quello che
            ci posso installare o meno?.. chi ha detto il contrario?ma questo cosa c'entra con la questione ubuntu non libera?
            driver
            rigorosamente proprietari perchè funzionano
            meglio.. cedega che mi fa girare i giochi
            rigorosamente comprato.. e nero che me lo hanno
            regalato ed ancora sta li dentro in attesa di
            essere
            disinstallato..sei liberissimo di contribuire attivamente al proliferare di sistemi (hardware e software) non liberi, di software proprietari, di formati non aperti e tantomeno liberi...ciò non cambia di una virgola i FATTI relativi ad ubuntu ben poco libero esposti nel thread...e magari, per un minimo minimo coerenza, non dire che usi "software libero" o che sostieni il "software libero"
    • Giambo scrive:
      Re: XXXXX
      - Scritto da: H3C
      CHE XXXXX STO SISTEMA OPERATIVO!!!Mi hai convinto, ora lo disinstallo, grazie mille :) !
      • advange scrive:
        Re: XXXXX
        Ehi, Giambo, da quanto tempo: dovevamo aspettare un post di basso livello da parte di un troll di bassissimo livello per risentirti?
    • Il Profeta scrive:
      Re: XXXXX
      Perchè non ti piace? Non riesci ad installare i virus?
    • DarkSchneider scrive:
      Re: XXXXX
      Che c'è ti danno fastidio i bottoni della finestra a sinistra?Sei forse convinto che la sinistra sia la parte del diavolo?O che si mangi i bambini?
    • Palmipedone scrive:
      Re: XXXXX
      - Scritto da: H3C
      CHE XXXXX STO SISTEMA OPERATIVO!!!gridò ballmer alla vista di win7
    • Uno di Passaggio scrive:
      Re: XXXXX
      - Scritto da: H3C
      CHE XXXXX STO SISTEMA OPERATIVO!!!Che ti è sucXXXXX? Non riesci ad accedere perché sei bloccato dal sistema anti-troll?
    • Andreabont scrive:
      Re: XXXXX
      La madre dei troll è sempre incinta...
  • Sherpya scrive:
    ma la prox la chiamano cavallo goloso?
    :D :D
    • Algidone scrive:
      Re: ma la prox la chiamano cavallo goloso?
      Naaa siamo alla L, quindi Mad (o Misterious) MonkeyO Mickey Mouse :D
      • advange scrive:
        Re: ma la prox la chiamano cavallo goloso?
        http://punto-informatico.it/2847193/PI/News/ubuntu-1010-si-chiamera-maverick-meerkat.aspx
        • Nome e cognome scrive:
          Re: ma la prox la chiamano cavallo goloso?
          Considerato il tema, direi M**da Marrone. (rotfl)
          • Il Profeta scrive:
            Re: ma la prox la chiamano cavallo goloso?
            - Scritto da: Nome e cognome
            Considerato il tema, direi M**da Marrone. (rotfl)O perché no M$ M**DA! (rotfl)
          • Nome e cognome scrive:
            Re: ma la prox la chiamano cavallo goloso?
            Va bene anche quello. (apple)
          • Il Profeta scrive:
            Re: ma la prox la chiamano cavallo goloso?
            - Scritto da: Nome e cognome
            Considerato il tema, direi M**da Marrone. (rotfl)E cmq sei OT... in Lucid Linx il tema è prevalentemente nero, tipo quello di OpenSuse.
      • collione scrive:
        Re: ma la prox la chiamano cavallo goloso?
        sempre meglio di uindovs settete :D
    • scrotone scrive:
      Re: ma la prox la chiamano cavallo goloso?
      - Scritto da: Sherpya
      :D :DBravo bella battuta.
    • iRoby scrive:
      Re: ma la prox la chiamano cavallo goloso?
      [yt]b0MaZ1rdwwU[/yt]
  • Suricato scrive:
    modello AppStore
    a me vien da chiedere se effettivamente il termine "modello AppStore" sia corretto, a mio avviso si tratta di un repository di software (a pagamento) che ricalca ciò che in linux esiste da anni (solo che appunto è a pagamento).
    • Nedanfor non loggato scrive:
      Re: modello AppStore
      - Scritto da: Suricato
      a me vien da chiedere se effettivamente il
      termine "modello AppStore" sia corretto, a mio
      avviso si tratta di un repository di software (a
      pagamento) che ricalca ciò che in linux esiste da
      anni (solo che appunto è a
      pagamento).Penso che il modello migliore sia quello che stanno adottando. Repo free preinstallati, repo closed di terze parti da installare. Così si risolverebbe anche il problemi di come aggiornare il software closed e gli utenti installerebbero tutto facilmente, senza dover girare millemila siti di phishing.PS. Io vorrei un bel bottone per donare soldi ai progetti direttamente dal Software Center, sarebbe più immediato IMHO.
      • piero scrive:
        Re: modello AppStore
        ottima l'idea del bottone, forse non immediatamente implementabile, ma sai mai...tempo fa ho aperto un bug sul software center lamentando che mancava ogni indicazione sul software (libero o proprietario), e il giorno dopo l'hanno aggiunta (anche se per vari motivi è un'indicaz generica)se apri una idea sul brainstorm di Ubuntu te la voto di sicuro
        • Nedanfor non loggato scrive:
          Re: modello AppStore
          - Scritto da: piero
          ottima l'idea del bottone, forse non
          immediatamente implementabile, ma sai
          mai...
          tempo fa ho aperto un bug sul software center
          lamentando che mancava ogni indicazione sul
          software (libero o proprietario), e il giorno
          dopo l'hanno aggiunta (anche se per vari motivi è
          un'indicaz
          generica)Spero di trovare almeno un link alla licenza, in futuro.
          se apri una idea sul brainstorm di Ubuntu te la
          voto di
          sicuroHo appena controllato, in realtà c'è già:http://brainstorm.ubuntu.com/idea/23449/#1In ogni caso penso che fosse nei progetti di Canonical, a grandi linee... Ma un +1 non fa mai male ;)
  • dariocaruso scrive:
    richiesta alla redazione
    è possibile mostrare almeno 1 immagine? è chiedere troppo? La si può prelevare da dove si vuole, ci sono immagini senza problemi di copyright dappertutto.2 articoli sulla distribuzione linux più usata al mondo, nell'edizione LTS (quindi più importante in assoluto) e zero immagini. Persino repubblica ed il corriere della sera hanno fatto meglio.Cmq ottima la scelta dell'intervista, anche se praticamente sono solo chiacchiere che non dicono gran che.
    • advange scrive:
      Re: richiesta alla redazione

      Cmq ottima la scelta dell'intervista, anche se
      praticamente sono solo chiacchiere che non dicono
      gran che.Questo è anche colpa dell'intervistato.
    • Sgabbio scrive:
      Re: richiesta alla redazione
      Se era apple con iGiocattolo vedevi te.... 50 pagine di articolo, foto in ogni dove ed infine 40 video per ogni minima cosa.
  • advange scrive:
    Errata corrige 2
    Curioso che Matt Asay non se ne accorga, ma Pidgin non c'era nemmeno nella 9.10.
    • user scrive:
      Re: Errata corrige 2
      io aggiornando kubuntu con wubi non ho trovato niente delle nuove applicazioni
      • advange scrive:
        Re: Errata corrige 2
        Aggiornare != installazione da 0 (nell'intervista almeno questo è detto).Io, ad esempio, ho ancora pidgin e gimp su un PC su cui ho fatto il doppio avanzamento (9.04-
        9.10-
        10.04)
  • advange scrive:
    Errata corrige
    Forniremo anche un certo numero di applicazioni libere ma non open-source È un'errata traduzione di free? Sarebbe stato più logico: Forniremo anche un certo numero di applicazioni gratis ma non open-source (anche perché è quello che fanno con le due applicazioni Adobe).Perché un SW libero DEVE essere open source.
    • Nedanfor non loggato scrive:
      Re: Errata corrige
      - Scritto da: advange
      Forniremo anche un certo numero di
      applicazioni libere ma non
      open-source
      È un'errata traduzione di free? Sarebbe stato più
      logico:
      Forniremo anche un certo numero di
      applicazioni gratis ma non
      open-source
      (anche perché è quello che fanno con le due
      applicazioni
      Adobe).
      Perché un SW libero DEVE essere open source.Quoto. Altrimenti cosa sei libero di modificare? I binari :D? Sarebbe un non-sense.
    • ok ok scrive:
      Re: Errata corrige
      magari free(ware)
    • p4bl0 scrive:
      Re: Errata corrige
      probabilmente intendeva free as in free beer
    • pippo75 scrive:
      Re: Errata corrige

      Forniremo anche un certo numero di
      applicazioni libere ma non
      open-source
      Forniremo anche un certo numero di
      applicazioni gratis ma non
      open-source penso che per libere intendesse liberamente distribuibili, una gratis potrebbe avere una licenza che lo impedisce.
      Perché un SW libero DEVE essere open source.Dipende libero in cosa?Potrebbe essere libero di distribuirlo.Purtroppo è un termine generico.
    • Don Pippondio scrive:
      Re: Errata corrige
      Credo sia una svista del traduttore, in inglese free vuol dire sia libero che gratis, evidentemente l'intervistato si riferiva a quest'ultimo.
  • Scia scrive:
    Vero!
    Oggi ho fatto una prova, ho messo su la versione a 64 bit sul mio MB.Ho installato e configurato cairo-dock, e ubuntu one.A parte qualche problema iniziale con ubuntu one (apparentemente ci sono ancora delle piccolezze da mettere a posto, ma sembra andare ora) il sistema è davvero gradevole. Ho messo anche Dropbox e va a meraviglia.Ho messo anche Flash (viene installato automaticamente un wrapper a 32 bit) e Adobe Air (ricordarsi: sudo cp /usr/lib/libadobecertstore.so /usr/lib32)Il tema è ben fatto e non stanca gli occhi.Supporto driver eccellente.Non avevo capito da subito cosa significava la box di immissione testo nel Me Menu (quello con lo stato e gli account raggruppati).L'ubuntu one store è una buona idea, e sembra funzionare bene. Se avete problemi con ubuntu one, lasciate passare del tempo e usate il comando u1sdtool -s per capire lo stato attuale.
    • collione scrive:
      Re: Vero!
      la cosa divertente è che flash funziona senza mangiare tutti i transistor della cpusi sa da tempo che canonical ha versioni personalizzate dei driver catalyst non sapevo avessero rimaneggiato pure il flash player
      • Andy scrive:
        Re: Vero!
        - Scritto da: collione
        la cosa divertente è che flash funziona senza
        mangiare tutti i transistor della
        cpu

        si sa da tempo che canonical ha versioni
        personalizzate dei driver catalyst non sapevo
        avessero rimaneggiato pure il flash
        playerInfatti non l'hanno fatto.La ragione che ti vada meglio è da cercare altrove.
        • collione scrive:
          Re: Vero!
          non sapreiavevo un'altra distribuzione con kde, niente compositing, catalyst 10.4 e andava uno schifoinstallo ubuntu con gnome, niente compositing, catalyst 10.4 e va che è una meravigliaho provato a guardare negli script di hal, in xorg.conf ma non c'è nessuna opzione strana che possa giustificare questa differenzaperò il menù contestuale del flash player fornito con ubuntu è diverso da quello della versione fornita da adobe, quindi qualche maneggio l'hanno fattop.s. siccome ho detto che loro usano versioni customizzate dei catalyst ( e questo è stato verificato anche da phoronix ) può essere il motivo del perchè flash va bene su ubuntuperò non ho modo di determinate quali cambiamenti hanno fatto ai catalyst quindi mi astengo dall'emettere conclusioni
          • Osservatore scrive:
            Re: Vero!
            Non credo abbiano versioni customizzate dei driver proprietari Ati, quanto piuttosto che Canonical abbia qualche accordo con Ati/AMD per ottenere e includere i driver Ati proprietari ancora non rilasciati.Per dire, i driver Ati proprietari che verranno rilasciati il prossimo Novembre, in Ubuntu 10.10 potrebbero essere già presenti a settembre.
Chiudi i commenti