Pedoporno, confessa a causa di un worm

Clamoroso episodio in Germania: un utente riceve una delle mail fasulle confezionate dal diffusissimo worm Sober e si consegna alle autorità. Sul suo PC foto di pornografia infantile


Berlino – La scarsa conoscenza del proprio sistema operativo e del problema dei worm che circolano in gran copia ha spinto un utente tedesco a consegnarsi alla polizia, svelando le proprie attività illegali quale fruitore di immagini di pornografia infantile.

L’episodio, che viene ripreso da Reuters , è facilmente spiegabile con l’arrivo nella mailbox dell’utente di una delle numerose varianti di Sober , insidioso e diffuso worm per Windows che ha la caratteristica di mascherarsi in email che spesso sembrano inviate dall’autorità giudiziaria.

Una di queste email, in cui apparentemente le forze dell’ordine gli rivelavano di aver scoperto le sue attività illegali, ha spinto l’uomo a consegnarsi alla polizia. L’utente, un uomo di 20anni, ha dichiarato all’ufficio della polizia criminale di essersi consegnato dopo aver ricevuto l’email. Sul suo computer sono stati trovati diversi materiali a sfondo pedopornografico.

“Quanto successo – ha dichiarato ironicamente un portavoce delle forze dell’ordine di Paderborn – mostra che non sempre i worm informatici sono distruttivi. Qui ci hanno aiutato a scoprire un crimine che altrimenti sarebbe probabilmente rimasto sconosciuto”.

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Anonimo scrive:
    Denuncia ritirata?
    Si e' vero ma intanto ti hanno bloccato l'attivita'.Pensate cosa succederebbe se fosse un'azienda che lavora con Internet? il fallimento sicuro.Non capisco perche' in italia si cotensti il comunismo e poi ne si adotti i metodi. :|
    • Anonimo scrive:
      Re: Denuncia ritirata?
      - Scritto da: Anonimo
      Non capisco perche' in italia si cotensti il
      comunismo e poi ne si adotti i metodi. :|L'italia c'entra poco. Suprnova.org era un sito sloveno e la faccenda è avvenuta in Slovenia.In Italia comunque le denunce che vanno nel penale non possono essere ritirate. Al massimo è il GIP che su segnalazione del PM ne autorizza l'archiviazione.
  • Anonimo scrive:
    Il caso SuprNova.org ....
    Classico esempio di stato di polizia !E può esistere solamente in un paese : L'Italia! @^
  • Anonimo scrive:
    Ebbene si..
    ..12 maggio 19536 del mattino...Bussano alla porta.. toc tocIo mi sveglio intorpidito dal sonno e dico: chi è?e rispondono: Siamo della Gdf apra!E a quel punto... mi sono svegliato perchè era solo un sogno e di queste puttanate deliranti ne stanno scrivendo con la pala.. suvvia ragazzi ora volete farci credere che tutti anche a 14 anni siete stati vittime dell'italian crackdown? ma guarda un po che coincidenze uahahahfate meno i mitomani, che su queste cose non c'e' da vantarsi credetemi.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ebbene si..
      Quanto fai pena(troll)(troll)(troll)(troll)- Scritto da: Anonimo
      ..12 maggio 1953

      6 del mattino...
      Bussano alla porta.. toc toc
      Io mi sveglio intorpidito dal sonno e dico: chi è?
      e rispondono: Siamo della Gdf apra!

      E a quel punto... mi sono svegliato perchè era
      solo un sogno e di queste puttanate deliranti ne
      stanno scrivendo con la pala.. suvvia ragazzi ora
      volete farci credere che tutti anche a 14 anni
      siete stati vittime dell'italian crackdown? ma
      guarda un po che coincidenze uahahah

      fate meno i mitomani, che su queste cose non c'e'
      da vantarsi credetemi.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ebbene si..
      - Scritto da: Anonimo
      ..12 maggio 1953

      6 del mattino...
      Bussano alla porta.. toc toc
      Io mi sveglio intorpidito dal sonno e dico: chi è?
      e rispondono: Siamo della Gdf apra!

      E a quel punto... mi sono svegliato perchè era
      solo un sogno e di queste puttanate deliranti ne
      stanno scrivendo con la pala.. suvvia ragazzi ora
      volete farci credere che tutti anche a 14 anni
      siete stati vittime dell'italian crackdown? ma
      guarda un po che coincidenze uahahah

      fate meno i mitomani, che su queste cose non c'e'
      da vantarsi credetemi.Dai non fare cosi', vedrai che quando si parlera' di modding ci potrai raccontare anche tu la tua esperienza con la playstation.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ebbene si..
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        ..12 maggio 1953



        6 del mattino...

        Bussano alla porta.. toc toc

        Io mi sveglio intorpidito dal sonno e dico: chi
        è?

        e rispondono: Siamo della Gdf apra!



        E a quel punto... mi sono svegliato perchè era

        solo un sogno e di queste puttanate deliranti ne

        stanno scrivendo con la pala.. suvvia ragazzi
        ora

        volete farci credere che tutti anche a 14 anni

        siete stati vittime dell'italian crackdown? ma

        guarda un po che coincidenze uahahah



        fate meno i mitomani, che su queste cose non
        c'e'

        da vantarsi credetemi.

        Dai non fare cosi', vedrai che quando si parlera'
        di modding ci potrai raccontare anche tu la tua
        esperienza con la playstation.ma non fare il saputello della serie "io c'ero" perchè quà dentro di sfigati mitomani che nella vita reale non valgono niente ce ne sono con la pala.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ebbene si..
      io no... non ci ho fatto parte...in compenso mi ricordo di un'azione della guarda di finanza fatta contro diversi users di un forum in cui si parlava di emulazione (sai... mame, snes, ecc...)Avevo 16 anni... e ti giuro che l'aria stile 1984 era piuttosto terrorizzante. poi a me non è successo nulla però....- Scritto da: Anonimo
      ..12 maggio 1953

      6 del mattino...
      Bussano alla porta.. toc toc
      Io mi sveglio intorpidito dal sonno e dico: chi è?
      e rispondono: Siamo della Gdf apra!

      E a quel punto... mi sono svegliato perchè era
      solo un sogno e di queste puttanate deliranti ne
      stanno scrivendo con la pala.. suvvia ragazzi ora
      volete farci credere che tutti anche a 14 anni
      siete stati vittime dell'italian crackdown? ma
      guarda un po che coincidenze uahahah

      fate meno i mitomani, che su queste cose non c'e'
      da vantarsi credetemi.
  • Anonimo scrive:
    chi è l'avvocato di Sloncek?
    sarebbe interessante, potrebbe essere un avvocato a cui affidarsi, che capisce qualcosa.
  • BeRToZ scrive:
    Italian Crackdown
    Colpito ed "affondato" il 14 maggio '94... Alle 15.00 circondano casa mia 3 auto della Gdf, e dopo aver messo a soqquadro l'intero appartamento, se ne vanno portandosi via tutto il materiale informatico che avevo, regalandomi 2 avvisi di garanzia per svariati capi di accusa creati ad hoc per incasinarmi la vita.Risultato dell'operazione "Hardware I": dopo 3 anni mi dissequestrano parzialmente il materiale (2 pc e vari hdd), tenendosi i cd (originali!) e svariati floppy, scagionandomi da ogni accusa.L'inchiesta viene chiusa con 0 (dico ZERO) persone condannate.La cosa buffa e' che sono state indagate 400 persone, e sequestrato materiale per svariate centinaia di milioni (di vecchie lire).Leggete ed inorridite.http://www.apogeonline.com/openpress/libri/529/somma.html
    • bowlingbpsl scrive:
      Re: Italian Crackdown
      Me lo ricordo. Un sacco di ipotesi politiche (diavolo, andava gia' di moda nel '94 dare addosso al Berlusca?), per poi, alla fine, scoprire che la migliore ipotesi fosse quella di un magistrato "aizzato" dalla BSA.Mi ricordo bene anche lo spirito che si respirava in Fidonet. Potrei tradurlo, sperando di non offendere nessuno, come: "attenti a qualsiasi cosa che non fosse conforme alla Policy, con lo zelo di una vecchia zitella puritana".Fidonet non ha mai tollerato nemmeno l'IDEA del pirata (comunque lo si voglia intendere)... ma non e' servito a nulla. BTW, non e' che Fidonet e' "caduta" dopo l'Italian Crackdown... (e nemmeno dopo quella legge del 28 febbraio che disciplinava i provider che tano fece strillare qualche sysop... a scadenza), e' soltanto "deperita" naturalmente, man mano che i suoi utenti "migravano" in "zone" meno repressive (e con meno traffico utile).Non credo che ci sia una morale in tutto questo. Solo ricordi.
    • Anonimo scrive:
      Re: Italian Crackdown
      Si ricordo anch'io. Ricordo pure il titolo del Resto del Carlino: più o meno era "Sequestrati 80 chili computer".Ricordo pure che ero sbiancato.
      • Anonimo scrive:
        Re: Italian Crackdown
        - Scritto da: Anonimo
        Si ricordo anch'io. Ricordo pure il titolo del
        Resto del Carlino: più o meno era "Sequestrati 80
        chili computer".
        Ricordo pure che ero sbiancato.mi basta il nome a tremare...
        • Anonimo scrive:
          Re: Italian Crackdown
          Io ero troppo giovane allora per preoccuparmi di queste cose, ma ho letto qualcosa su spaghetti hacker (libro che parla parecchio di questo italian crackdown e di altri aneddoti, più che di hacking vero e proprio), e così a pelle ho come l'impressione che ci stiamo avvicinando sempre di più ad un "secondo tempo" di questo ridicolo evento.spero di sbagliarmi...
          • Anonimo scrive:
            Re: Italian Crackdown
            Quella volta invece noi ci salvammo, ebbimo notizia di quello stesse succedendo e smantellammo la bbs che uno del gruppo hostava a casa sua su di un Amiga3000 tower, ma tanto in quel momento era gia' tutto finito;non l'abbiamo mai riaperta.
  • Anonimo scrive:
    Paura e terrore
    L'unico modo per poter controllare la popolazione mondiale è dare a tutti paura e terrore.
    • Anonimo scrive:
      Re: Paura e terrore
      hai dimenticato la censura
      • The_GEZ scrive:
        Re: Paura e terrore
        Ciao Anonimo !
        hai dimenticato la censuraLe due cose vanno a braccietto e l' una viene usata per giustificare l' altra.
        • Fabi3tto scrive:
          Re: Paura e terrore
          Io direi più in generale:- ignoranza- povertà- sudditanzacosì puoi controllare chiunque perchè non sa di potersi ribellare, non sa di avere diritti, pensa solo a sopravvivere ed è sottomesso a qualsiasi decisione.
  • Anonimo scrive:
    no grazie, ho già dato
    14 anni... anno 1994/95 circa...autunno...7 del mattino(Mario= nome di fantasia)Mia madre: Mario! Ti vogliono alla porta?IO: eh? (acnora ricoglionito nel sonno...)M: Ci sono 4 uomini della guardia di finanza che ti cercano...IO: MAMMA, LASCIAMI DORMIRE!...... // attimo di lucidità....IO: COOOOSSAAAA????il resto è storia... per chi mi conosce ;-)p.s. il tizio di SuprNova.org ha ragione... non lo augurerei al peggiore dei miei nemici...
    • Anonimo scrive:
      Re: no grazie, ho già dato
      - Scritto da: Anonimo
      p.s. il tizio di SuprNova.org ha ragione... non
      lo augurerei al peggiore dei miei nemici...Mi dispiace tanto per l'esperienza che hai dovuto passare. Spero che sia finita nel migliore dei modi possibili e che ora tu te la sia buttata alle spalle come un brutto incidente di percorso.
    • Anonimo scrive:
      Re: no grazie, ho già dato
      - Scritto da: Anonimo
      14 anni... anno 1994/95 circa...
      autunno...Mi spieghi cosa facevi a 14 anni nel 1994/95?Internet in Italia era ancora agli albori, e le indagini su questo mezzo praticamente inesistenti.Non c'erano gli MP3, né i DivX... Non c'erano le mostruose leggi sul diritto d'autore tipo la Urbani.Scaricavi software pirata da una BBS? Mah!
      • Santos-Dumont scrive:
        Re: no grazie, ho già dato
        - Scritto da: Anonimo
        - Scritto da: Anonimo

        14 anni... anno 1994/95 circa...

        autunno...

        Mi spieghi cosa facevi a 14 anni nel 1994/95?

        Internet in Italia era ancora agli albori, e le
        indagini su questo mezzo praticamente
        inesistenti.
        Non c'erano gli MP3, né i DivX... Non c'erano le
        mostruose leggi sul diritto d'autore tipo la
        Urbani.

        Scaricavi software pirata da una BBS? Mah!Vittima dell'Italian Crackdown?...http://www.olografix.org/gubi/estate/itacrack.htm
      • Cavallo GolOso scrive:
        Re: no grazie, ho già dato
        - Scritto da: Anonimo
        - Scritto da: Anonimo

        14 anni... anno 1994/95 circa...

        autunno...

        Mi spieghi cosa facevi a 14 anni nel 1994/95?lui non so, io avevo smesso negli anni 80 di toccare i modem :-)
        Internet in Italia era ancora agli albori, e le
        indagini su questo mezzo praticamente
        inesistenti.eccoti qua:http://www.google.it/search?hl=it&rls=GGLD,GGLD:2003-39,GGLD:it&q=italian+crackdown&spell=1triste storia, documentata ma poco conosciuta comunque.
    • Anonimo scrive:
      Re: no grazie, ho già dato
      a me è successo 4 volte...e l'unica volta che cercavano davvero qualcosa se ne sono andati a mani vuote..tornano sempre quando nel pc che ti hanno sequestrato c'era qualcosa che non andava..purtroppo però.. il computer pulito al 100% non esiste.. almeno se uno lo usa in maniera un pò avanzata..ora è circa un anno che non tornano.. e proprio stanotte ho risognato che ritornavano.. si .. è una sorta di incubo..però tutto passa..
  • Federikazzo scrive:
    danni morali?
    forse sto dicendo una castroneria... e in questo caso, perdonatemi.ma visto che, a quanto pare, il tipo è caduto in depressione, non avrebbe potuto chiedere un risarcimento per i danni morali subiti?non so... magari fare un certificato medico che accertava un forte esaurimento nervoso e metterlo come prova.sta storia delle perquisizioni è diventata fin troppo noiosa, secondo me...
    • Anonimo scrive:
      Re: danni morali?
      ...danni morali? ma sai quante perquisizioni i PM autorizzano a cuor leggero senza pensare che questo segnara' per sempre la vita di quella persona? alla fine paghi migliaia di euro in avvocati, se sei fortunato (la giustizia non e' sempre lineare...) esci ma quel campanello che ha suonato alle 8 di mattina e ti ha sconvolto la vita resterà sempre nella tua mente, e rivivrai sempre un brivido sconvolgente ogni volta che suoneranno presto alla tua porta.... verità, che ti dico per esperienza personale, ma piu' nulla ritorna come prima, ma nessuno ti ripagherà per la tua vita in pezzi...nessuno...nessuno....
    • Anonimo scrive:
      Re: danni morali?
      - Scritto da: Federikazzo
      forse sto dicendo una castroneria... l'hai detta sì...nn solo era dalla parte del torto e doveva ringraziare ki ha ritirato la denuncia...ma pure doveva richiedere i danni morali...
      • Anonimo scrive:
        Re: danni morali?
        - Scritto da: Anonimo
        l'hai detta sì...nn solo era dalla parte del
        torto e doveva ringraziare ki ha ritirato la
        denuncia...ma pure doveva richiedere i danni
        morali...E il giudice che ha valutato la situazione e deciso che era in torto sei tu, vero?
    • Anonimo scrive:
      Re: danni morali?
      - Scritto da: Federikazzo
      forse sto dicendo una castroneria... e in questo
      caso, perdonatemi.
      ma visto che, a quanto pare, il tipo è caduto in
      depressione, non avrebbe potuto chiedere un
      risarcimento per i danni morali subiti?Secondo me si', potrebbe tranquillamente farlo. E non solo morali, ma anche derivanti dal sequestro dei computer e dei suoi materiali. Se la denuncia era risultata infondata o ritirata (a fini processuali e' la stessa cosa), lui puo' chiedere un risarcimento per il danno subito.
      • Anonimo scrive:
        Re: danni morali?
        - Scritto da: Anonimo
        Secondo me si', potrebbe tranquillamente farlo. E
        non solo morali, ma anche derivanti dal sequestro
        dei computer e dei suoi materiali. Se la denuncia
        era risultata infondata o ritirata (a fini
        processuali e' la stessa cosa), lui puo' chiedere
        un risarcimento per il danno subito.E cosa otterrà? Una manciata di dollari? Certo, lo può anche fare, quasi sicuramente tale manciata di dollari la ottiene, anzi... lo invito a fare tale richiesta e che i soldi siano estratti direttamente dalle tasche di chi gli ha causato tale danno. Ma sei sicuro che questo riparerà al danno subito?Lo farà forse sentire meglio con se stesso?Riparerà al danno subito agli occhi dei suoi famigliari e dei suoi amici?E se la depressione in cui è caduto lo porta al suicidio, chi ha ordinato tali sequestri sarà accusato di omicidio colposo? E se no, perché?Il fatto è che con questi sequestri sconsiderati, con l'indagare cani e porci semplicemente perché si può fare, si rovinano persone, famiglie, relazioni, si rovina la vita anche e soprattutto a chi è innocente. Insomma, servirebbe che i pm/magistrati/quellocheè fossero _responsabili_ in prima persona delle loro azioni... cosa che invece non è... servirebbe che fossero responsabili di quello che fanno come del resto ognuno di noi è responsabile di quello che fa. Se un architetto progetta male una casa e questa cadendo uccide delle persone l'architetto è colpevole di omicidio colposo. Se un pm indaga un innocente che poi magari si toglie la vita (per la vergogna, per la depressione, perché ha perso la ragazza, decidete voi) può tranquillamente e felicemente continuare a fare il suo lavoro come se nulla fosse accaduto, come se quella vita, quella persona con le sue relazioni, non contasse proprio nulla... come se fosse semplicemente una pedina sacrificabile su una scacchiera dove il premio finale è la "notorietà"... e questo, a mio parere, è vergognoso.
        • Anonimo scrive:
          Re: danni morali?
          Non ci avevo mai pensato. E però c'hai una sacrosanta ragione porca pupazza. Hai ragione da vendere. C'è qualcuno qui che si intenda di giurisprudenza? Mi piacerebbe leggere qualcosa al riguardo su come muoversi in questi casi. Lavorando in questo mondo, è possibile che capiti a tutti.
        • vince65 scrive:
          Re: danni morali?
          - Scritto da: Wakko Warner
          Insomma, servirebbe che i
          pm/magistrati/quellocheè fossero _responsabili_
          in prima persona delle loro azioni... cosa che
          invece non è... servirebbe che fossero
          responsabili di quello che fanno come del resto
          ognuno di noi è responsabile di quello che fa.
          Se un architetto progetta male una casa e questa
          cadendo uccide delle persone l'architetto è
          colpevole di omicidio colposo. Se un pm indaga un
          innocente che poi magari si toglie la vita (per
          la vergogna, per la depressione, perché ha perso
          la ragazza, decidete voi) può tranquillamente e
          felicemente continuare a fare il suo lavoro come
          se nulla fosse accaduto, come se quella vita,
          quella persona con le sue relazioni, non contasse
          proprio nulla... come se fosse semplicemente una
          pedina sacrificabile su una scacchiera dove il
          premio finale è la "notorietà"... e questo, a mio
          parere, è vergognoso.Personalmente credo che se passasse l'idea della responsabilità personale del PM (che è, comunque, una persona come tutti, e in quanto tale sicuramente non perfetto), il mondo si riempirebbe di PM totalmente inattivi per timore delle possibili conseguenze.E' vero che a comuni mortali cui è successo di subire ingiustamente un'azione investigativa e/o penale la cosa farebbe enormemente piacere, ma è altrettanto vero che questo farebbe enormemente piacere anche al Berlusconi o al Previti di turno. E' veramente questo ciò che vogliamo? Non credo...E dunque? Il problema sta a monte, il PM non è pagato per fare delle leggi ma per applicarle. Se certe leggi o certi decreti-legge (come il famigerato decreto Urbani), che sono sfacciatamente concepiti per difendere gli interessi particolari di certe lobby, non esistessero, o se esistessero ma tenessero conto dell'effettiva gravità del reato di cui trattano e fossero quindi proporzionati, forse certe situazioni grottesche non si verificherebbero. A buon intenditor...Un cordiale saluto dal Debian di vince
          • The Raptus scrive:
            Re: danni morali?
            Ciao "coetaneo (? == 65?).Se non sbaglio è passata (o è stata bloccata? BVoph) una legge tempo fa proposta con referendum (quando ancora si facevano e si andava alle urne!) sulla responsabilità civile del magistrato.Onestamente ai tempi non ne capivo molto (+ di 10 anni fa!)ma adesso penso che debbano sapere o quantoimeno smettere di trattarti come un criminale: vige sempre il fatto che sei innocente finchè nn viene provato il contrario.Io ero ancora scettico quando ne parlava Bossi (... ricordi frammentari) finchè non connobbi un paio di poliziotti, ottimi amici, un maresciallo ed sua moglie, che purtroppo ora ho perso di vista (si sono trasferiti a Roma ed il numero ce l'ha l'ex moglie ...).Anti berlusconiani di fatto, mi hanno confessato che vedevano quanto facevano Tiili la rossa e la Bocassino, e mi dissero molte cose in merito che mi fecero rabbrividire!Arrivarono fino a giustificare ed appoggiare la legge Biondi che poi fu la causa magguiore della caduta del berlusconi 1.Da allora ho le idee confuse: se pensavo che era necessario dare la max libertà al magistrato, ora sono MOLTO più propenso a pensare che ognuno ha i suoi diritti, che ci sono dei giuti midi e che cmq certe cose è megliolasciarle prdere.Cero, se la finanza entra nella casa di CHIUNQUE trova qualcoa su cui attaccarsi, ma è il principio su cui si basano le ultime finanziarie ed i relativi condoni, cosa che serve soprattutto a chi di soldi ne ruba tanti (non pagare le tasse = rubare, IMHO). E che secondo me sapeva già di un ulteriore condono.Mi sembrA DI ESSERE ANDATO UN POCHINO ot, ME NE SCUSO CON i frequentatori del forum, ma .. anche questa è informatica.Ciao ed auguri a tutti.
          • Anonimo scrive:
            Re: danni morali?
            - Scritto da: vince65
            Personalmente credo che se passasse l'idea della
            responsabilità personale del PM (che è, comunque,
            una persona come tutti, e in quanto tale
            sicuramente non perfetto), il mondo si
            riempirebbe di PM totalmente inattivi per timore
            delle possibili conseguenze.Non credo. Come dicevo un architetto (per farti un esempio a caso) sa perfettamente che un calcolo sbagliato può condurre alla morte di qualcuno, e di conseguenza, alla sua fine (o comunque causargli grossi problemi). Non per questo gli architetti non esistono più o sono ridotti all'inattività... ma semplicemente stanno più attenti a quello che fanno.La stessa cosa deve valere per pm/magistrati/ecc.Questo significa che prima di aprire un indagine contro qualcuno, la prossima volta, faranno un sacco di attenzione in più e non spareranno nel mucchio sperando di colpire qualcuno come invece succede regolarmente oggi. È ovvio che se io ti indago 1000 persone qualcuna di loro risulterà colpevole... ma se questo deve essere il modo di condurre le indagini allora che indaghino subito tutti, che installino keylogger dove gli pare, che mettano microspie e telecamere dove gli garba, diciamo addio alla nostra privacy, rinunciamo alla nostra libertà... facciamolo subito e in modo coscente senza ipocrisie di democrazie che non esistono e diritti che non abbiamo.L'Italia NON è una democrazia. Non lo è mai stata.Definire l'Italia una democrazia è un insulto alla democrazia stessa. In una democrazia ci deve essere libertà di pensiero e di parola, e questo in Italia non è visto che si può finire in galera per delle idee espresse su di un forum online o per aver detto qualcosa al bar. In una democrazia deve esserci libertà di agire, libero arbitrio, (accettando naturalmente le conseguenze delle proprie azioni), ma quando ti filtrano Internet (per farti un esempio) ti stanno togliendo il libero arbitrio. Ti stanno incarcerando preventivamente. Ti stanno considerando colpevole a prescindere.In una democrazia deve esserci assoluta libertà di pensiero politico e religioso e di poter comunicare queste idee agli altri, ma questo in Italia non è (guardate il caso del calciatore che ha fatto il saluto fascista come esempio... ma ne potrei trovare a decine di esempi simili).In una democrazia deve sempre essere possibile mandare a casa chi governa quando questi stanno facendo i furbi (ti risulta che questo avviene in Italia?).In una democrazia deve esserci persino il diritto a ribellarsi in caso voglia instaurarsi un regime antidemocratico e contro la gente (ma oggi basta che ti chiamino "terrorista" o "istigatore" e finisci in galera).Insomma, l'Italia ha un sacco di strada da fare davanti a se prima di diventare DEMOCRATICA. E la responsabilità dei PM/magistrati è necessaria a questo fine, altrimenti esisterà sempre il PM/magistrato che sfrutta il suo potere per mettere nei casini chi vuole a proprio piacere... tanto poi il giudice lo libererà dalle accuse... ma intanto il tipo è stato diffamato, è stato terrorizzato, è stato privato della sua proprietà per mesi, è finito sui giornali, magari è finito pure in galera o agli arresti domiciliari... è chiaro che questo tipo non oserà più esprimere le sue idee in modo libero, perché sa quello a cui va incontro. E questa è una vergogna, intollerabile in una democrazia VERA... ma è la realtà dell'Italia di oggi, perché l'Italia NON è una democrazia. In Italia vige la legge del più forte e del più ricco. Dove i ricchi non devono temere nulla, possono esprimere la propria opinione perché hanno i soldi per affrontare eventuali processi e amici potenti che li tengono fuori di galera, mentre il pinco pallino qualsiasi può solo starsene zitto e sperare che nessuno lo noti.
          • Fabi3tto scrive:
            Re: danni morali?


            Personalmente credo che se passasse l'idea della

            responsabilità personale del PM (che è,
            comunque,

            una persona come tutti, e in quanto tale

            sicuramente non perfetto), il mondo si

            riempirebbe di PM totalmente inattivi per timore

            delle possibili conseguenze.

            Non credo.
            Come dicevo un architetto (per farti un esempio a
            caso) sa perfettamente che un calcolo sbagliato
            può condurre alla morte di qualcuno, e di
            conseguenza, alla sua fine (o comunque causargli
            grossi problemi). Non per questo gli architetti
            non esistono più o sono ridotti all'inattività...
            ma semplicemente stanno più attenti a quello che
            fanno.Peccato che se c'è il rischio di essere indagati e possibilmente di esser screditati e quindi di poter anche perdere il lavoro nel caso si decida di indagare sul potente/ricco approfittatore di turno, beh nessun magistrato rischierebbe la propria carriera per la gloria di averlo indagato, quindi si regalerebbe l'impunità a chi ha i mezzi finanziari per potersi permettere stuoli di avvocati zelanti.Quindi io credo che in democrazia il potere giudiziario dev'essere indipendente, così facendo lo limiteresti fortemente
    • Anonimo scrive:
      Re: danni morali?
      io credo che se a livello mondiale ci fosse più chiarezza e soprattutto una linea comune su come "punire" queste cose, non si creerebbero certi stati d'animo, è l'ansia che fa stare male, il non sapere cosa ti aspetta, come ti andrà a finire, se ad esempio sei sicuro che scaricando files o tenendo un sito tipo suprnova ti danno tot mila euro di multa, o che finisci in carcere, questi problemi non li hai, sai già cosa ti aspetta prima di farlo, ma siccome ci sono casi e casini, competenze territoriali, leggi che sbucano dall'oggi al domani (urbani), mega ammende, è un caos
Chiudi i commenti