Pedoweb, 18 indagati nel giorno delle intese

Proliferano le proposte di legge sul fronte pedofilia e Telefono Arcobaleno avverte: guardate che la pedofilia culturale in Italia è già morta. La Polizia Postale intanto sgomina una rete di pedopornomani. Si lavora per salvare le vittime

Roma – Si è conclusa ieri una lunga indagine svolta dalla Polizia Postale di Venezia contro la diffusione di materiali pedopornografici: gli agenti, che per alcuni mesi si sono spacciati come pedopornomani su forum e chat di discussione che tenevano sotto monitoraggio, sono entrati in contatto con una serie di utenti dediti allo scambio di immagini di abusi compiuti su minori.

Nel corso dell’operazione V-Brake , gli inquirenti hanno effettuato 12 perquisizioni domiciliari, individuando decine di personal computer che sono tuttora sotto analisi. Sono stati sequestrati supporti ottici di archiviazione e denunciati 18 utenti per cessione di materiale pedopornografico .

L’operazione, che ha coinvolto nel complesso decine di agenti, ha portato anche ad un arresto a carico di un utente della provincia di Lecco: gli agenti lo hanno pescato in flagranza di reato. Con i software di computer forensics hanno potuto rapidamente individuare sugli archivi informatici dell’uomo una enorme quantità di immagini e video che riproducono violenze sessuali.

Stando a quanto riferito dagli agenti, i pedopornomani indagati erano tutti utenti di un celebre sistema di messaggistica istantanea: grazie alla chat e alla possibilità di condividere foto e altri materiali, il gruppo riusciva a distribuire moltissimi contenuti sui quali si continua a lavorare.

E sulla possibilità di individuare e proteggere le vittime delle violenze si impernia una intesa firmata proprio ieri tra il Compartimento di Polizia Postale e delle Comunicazioni e l’organizzazione Save the Children Italia . L’idea del nuovo accordo tra le due entità, che da tempo collaborano nella lotta allo sfruttamento dei minori, è proprio quella di identificare le vittime , primo passo indispensabile per poter poi trarle in salvo e sostenerle sotto il profilo psicologico.

Quella dell’identificazione dei minori colpiti dagli adulti che ne approfittano anche per produrre materiali pornografici, che spesso vengono rivenduti anche via Internet, è uno dei punti deboli della lotta internazionale alla distribuzione di quei contenuti su Internet. Da qui l’esigenza di associare alle nuove tecnologie di ausilio al rintracciamento e alle strategie informatiche per individuare i colpevoli anche un coordinamento tra le “forze” di monitoraggio della rete . “Attraverso il pattugliamento delle vie telematiche – è stato detto ieri – gli investigatori hanno imparato a riconoscere gli spazi virtuali dove si compiono ed emergono le tracce tangibili” di certi delitti. L’idea dunque è di rafforzare la collaborazione tra i vari soggetti che si battono contro il fenomeno e colpire quello che il prefetto Luciano Rusini ha definito “mercato pedopornografico”.

“L’identificazione delle vittime di abusi per la produzione di materiale pedo-pornografico è una grande sfida per le forze di polizia e per le organizzazioni che si occupano di protezione dei minori – ha affermato Valerio Neri di Save the Children Italia – Le immagini pedo-pornografiche sono la registrazione visiva della violenza sessuale su un bambino e costituiscono la prova di un crimine. I minori che appaiono in queste immagini sono sottoposti ad azioni degradanti, abusanti e umilianti di natura criminale. L’identificazione delle vittime è quindi di vitale importanza per porre fine ad una violenza che potrebbe essere ancora in corso. I bambini che subiscono violenza hanno diritto ad un’assistenza terapeutica che li aiuti sia a superare il trauma dell’abuso in sé che il fatto di essere stati filmati mentre ne erano vittime”.

Domenico Vulpiani, a capo della Polizia Postale, ha specificato che “con l’aiuto di esperti in varie discipline che l’ONG coinvolgerà per supportare le nostre attività di analisi del materiale pedopornografico, saremo facilitati nelle nostre attività investigative d’identificazione dei minori vittime, che si svolgono nell’ambito della collaborazione internazionale di Polizia con il coordinamento di Interpol”.

Ieri è stata peraltro anche l’occasione per l’associazione Telefono Arcobaleno di togliersi qualche sassolino dalla scarpa . A pochi giorni di distanza dalla presentazione della proposta di legge contro la “pedofilia culturale”, una proposta a cui ha collaborato l’associazione Meter, Telefono Arcobaleno fa sapere che “la pedofilia culturale è sconfitta in Italia”. Non solo, è anche “in forte diminuzione nel resto del mondo”.

“La pedofilia culturale – ha dichiarato Giovanni Arena di Telefono Arcobaleno – è un fenomeno fortemente in calo. Nel mondo, negli ultimi 10 anni, si è ridotto del 90%, mentre in Italia dove è apologia di reato, è stata debellata completamente grazie al lavoro del NIT su segnalazioni di Telefono Arcobaleno”. “È fondamentale – ha anche detto – specialmente in questo periodo, nel quale fioriscono i disegni di legge a favore dell’infanzia, che le associazioni abbiano maggiore senso di responsabilità nel segnalare ai politici le giuste emergenze che riguardano la tutela dei bambini, e possano attraverso la loro attività di mediazione culturale far prevalere il diritto dell’infanzia ad essere tale”.

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  • carobeppe scrive:
    hiperlan!
    QUOTE:se non mi sbaglio l'hyperlan viaggia a 5GHz perciò non vedo come tu possa collegarti in Hyperlan, di solito il collegamento Hyperlan viene usato come collegamento punto-punto quindi da un'antenna ad un'altraScusa, quale parte del mio discorso non ti è chiara?!?!?http://www.enriconeri.it/2008/02/09/hiperlan-telnet-system-vediamoci-chiaro/
  • aaaaaa scrive:
    WI-Max in italia.... e GRATIS!!!!
    Il Mr. testadasfalto se invece di BUTTARE SOLDI NOSTRI al SUO digitale terrestre del razzo avesse BUTTATO SOLDI NOSTRI al Wi-MAX a quest'ora avremmo Internet GRATIS E PER TUTTI!!!!Fancxlo Mediatette ed il suo digitale terrestre!!!!! :@ :@ :@ :@ :@ :@
    • aaaaaa scrive:
      Re: WI-Max in italia.... e GRATIS!!!!
      P.S. hanno riaperto Italia.it!!!!Che chiudessero quel sito del razzo e utilizzassero i soldi per il Wi-MAX!!!!! :@ :@ :@
      • Strappapanni scrive:
        Re: WI-Max in italia.... e GRATIS!!!!
        Ormai ti rispondi da solo xchè non ti considera nessuno...Riprova col conflitto di interessi: forse qualche nostalgico lo trovi!PS: comunque il "mediatette" mi ha fatto sbellicare ;-)
        • zefiro scrive:
          Re: WI-Max in italia.... e GRATIS!!!!
          Guarda che aaaaaaa(che fantasia però :)) ha ragione...i soldi spesi per il digitale terrestre sono stati un investimento su una tecnologia MORTA semplicemente perchè fra qualche anno la Tv sarà solo su IP e il decoder digitale nn avrà più motivo di esistere,sparirà dalla circolazione.Senplicemente ci hanno rifilato una bufala per venderci quattro partite;vi piace il calcio?ok, per me va bene,ma perche pagare le partite con i soldi di tutti?Internet gratis invece è un'utopia sia con wimax,wifi o quello che vi pare...è chiaro che una telco cercherà sempre di speculare sui suoi servizi(specie in Italia)
    • slackwerist a scrive:
      Re: WI-Max in italia.... e GRATIS!!!!
      - Scritto da: aaaaaa
      Il Mr. testadasfalto se invece di BUTTARE SOLDI
      NOSTRI al SUO digitale terrestre del razzo avesse
      BUTTATO SOLDI NOSTRI al Wi-MAX a quest'ora
      avremmo Internet GRATIS E PER
      TUTTI!!!!
      Fancxlo Mediatette ed il suo digitale
      terrestre!!!!!
      :@ :@ :@ :@ :@ :@be in quel caso, il guadagno loro, ndo sta ?
    • Guass scrive:
      Re: WI-Max in italia.... e GRATIS!!!!
      A chi razzo frega del wimax? Vallo a dire ai milioni di tifosi che guardano su mediatette la squadra del cuore!
    • Zoolander scrive:
      Re: WI-Max in italia.... e GRATIS!!!!
      - Scritto da: aaaaaa
      a quest'ora
      avremmo Internet GRATIS E PER
      TUTTI!!!!Che simpatico umorista...
  • Mudkipz scrive:
    http://diochan.org
    http://diochan.orghttp://diochan.orghttp://diochan.orghttp://diochan.orghttp://diochan.orghttp://diochan.orghttp://diochan.orghttp://diochan.orghttp://diochan.orghttp://diochan.orghttp://diochan.orghttp://diochan.orghttp://diochan.orghttp://diochan.orghttp://diochan.orghttp://diochan.orghttp://diochan.orghttp://diochan.orghttp://diochan.orghttp://diochan.orghttp://diochan.orghttp://diochan.orghttp://diochan.orghttp://diochan.orghttp://diochan.orghttp://diochan.orghttp://diochan.orghttp://diochan.orghttp://diochan.orghttp://diochan.orghttp://diochan.orghttp://diochan.orghttp://diochan.orghttp://diochan.orghttp://diochan.orghttp://diochan.orghttp://diochan.orghttp://diochan.orghttp://diochan.orghttp://diochan.orghttp://diochan.org
  • Michele scrive:
    Luca Annunziata
    un uomo camaleontico, dalle mille facce
  • upper scrive:
    Sono ignorante...
    Scusate, ma non ho ben capito cosa c'entra il WiMAX con il 3G o con l'HSPA.Il WiMAX non dovrebbe sostituire l'attuale WiFi?3G e HSPA non riguardano la telefonia/navifazione mobile?
    • gp impo scrive:
      Re: Sono ignorante...
      Il WiFi e' uno standard di comunicazione a cortissimo raggio (qualche decina di metri) e ad alta frequenza (2.5-5.4 GHz, per intenderci molto piu' dei cellulari ordinari che sono a 800-900-1800), e ha una banda che permette un numero limitato di utenti contemporanei, oltre ad altri problemi legati alla sicurezza. Il WiMax e' un altro standard che, oltre ad avere frequenze molto piu' varie, ha una portata dell'ordine dei chilometri ed e' pensato per dare connettivita' a molti utenti a banda larga e soprattutto anche in movimento. In teoria e' candidato a raccogliere insieme le funzioni di comunicazione cellulare e banda larga.WiFi e WiMax non sono intercambiabili tra loro, sono due cose diverse.3G e HSPA sono l'altra meta' del cielo, in quanto sono pensate come l'evoluzione dell'umts, a sua volta al seguito del gsm. Quindi telefonia mobile e banda larga anche qui, ma su uno standard diverso dal WiMax. In teoria qui dovrebbe essere tutto retrocompatibile, cioe' un cellulare 3G o umts dovrebbero potersi collegare senza problemi quale che sia la stazione base che da' il segnale, anche se nella pratica...
    • DOG scrive:
      Re: Sono ignorante...
      - Scritto da: upper
      Scusate, ma non ho ben capito cosa c'entra il
      WiMAX con il 3G o con
      l'HSPA.

      Il WiMAX non dovrebbe sostituire l'attuale WiFi?
      3G e HSPA non riguardano la telefonia/navifazione
      mobile?Non hai capito un benemerito .... c.. wifi!!!
  • Antonov scrive:
    Tempi lunghissimi
    Ci credo che parlano tutti di umts, per il wimax c'è almeno tutto un altro anno da aspettare.... Delusione totale...
  • domanda scrive:
    danni cerebrali
    lo sapete che ci sono degli studi che hanno evidenziato che wimax potrebbe causare danni cerebrali nei soggetti più deboli fisicamente tra cui i bambini?in Inghilterra alcune scuole vietano questa tecnologia e fanno utilizzare solo la trasmissione via cavo.Da noi in Italia cosa dobbiamo aspettare...?
    • gp impo scrive:
      Re: danni cerebrali
      No, in Francia e Inghilterra si e' parlato del WiFi (il WiMax non e' ancora attivo) anche se non c'e' nessuna evidenza: del resto in intervalli di frequenza simili sono utilizzate tante altre tecnologie (umts ad esempio) verso le quali nessuno si lamenta.
    • frk scrive:
      Re: danni cerebrali
      Ma se non ci sono ancora studi attendibili sulla telefonia cellulare che ormai sono quasi 20 anni che sta in giro... come pensi che ci possano essere studi attendibili sul Wi-Max che deve ancora partire..Al massimo ci cominciano ad essere alcuni studi sul Wi-Fi, e idioti come quelli della bibloteca francese che dicono che da quando c'è il Wi-Fi si sentono male... Ricordate che le ricerche con risultati allarmisti prendono un sacco di spazio sui giornali, gli studi che dicono che non fa male non ne prendono...
      • Mark Knopfler scrive:
        Re: danni cerebrali
        Sì, c'è anche da dire che se SOSPETTI che una cosa possa fare male al tuo bambino non è che ti consoli sapendo che qualcuno pensa che FORSE non fa male... si tratta del principio di prudenza.Secondo me WiMax (o WiFi) per uso residenziale/uffici è una cosa sostanzialmente inutile. Che potenzino le centrali e diffondano capillarmente ADSL: il doppino telefonico arriva dappertutto, e se devono far passare qualche altro cavo lo facciano (con tutti i soldi che ci hanno RUBATO in questi anni con il canone, il monopolio, il monopolio de facto e il "cartello" che hanno fatto dopo possono ampiamente permetterselo.UMTS è un po' diverso: se per motivi lavorativi hai bisogno della connessione e sei in movimento (auto, treno) o in un posto dove non puoi collegarti al telefono/cavo allora può avere senso.Oppure potremmo darci tutti una calmata, rimanere offline anche una mezza giornata e sistemare tutto in ufficio in santa pace.Ah, no, dimenticavo, dovremmo lavorare anche la Domenica, 60 ore la settimana... scusate...
        • Anonimo scrive:
          Re: danni cerebrali
          Non hai capito: nessuno SOSPETTA che che il wifi o wimax possa causare danni cerebrali se non alcuni ignoranti o stupidi. Tu capisci che se ogni volta che un ignorante o stupido si fa venire un sospetto si dovesse bloccare qualche cosa, non si potrebbe fare piu' niente di niente. Spero che adesso la faccenda ti sia piu' chiara.Quanto al fatto che secondo te del wifi si puo' fare a meno, con tutto il rispetto, sono cavoli tuoi. Se vuoi fanne a meno.Ciao
          • Mark Knopfler scrive:
            Re: danni cerebrali
            Uhm. Progresso a tutti i costi, non rinunciamo a niente per nessun motivo al mondo, specie per i semplici sospetti... Beh, è un punto di vista, non nego certo che possa avere la sua validità.Però, sai, se qualcuno avesse "sospettato" - che so - che l'amianto o il fumo potevano avere alcuni simpatici effetti collaterali magari si sarebbe salvata qualche vita.E non venirmi a dire che posso farne a meno e sono cavoli miei: se mi piazzi l'antenna UMTS o WiMAX vicino casa che io lo usi o no SONO cavoli miei.Adesso, per i punti bonus: perché la banda larga via cavo non andrebbe bene, come proposta "alternativa"? Sentiamo...
          • baldasni scrive:
            Re: danni cerebrali
            Il problema della banda larga via cavo è che bisogna passare il cavo :). In una grande città è fattibile in quanto già esiste una distribuzione capillare ma in tanti paesi di periferia e di montagna il costo dell'infrastruttura è troppo grande e i colossi non ci investono.Quindi ben venga WiMax ma secondo me deve servire principalmente come macro-congiunzione dei luoghi.
          • Mark Knopfler scrive:
            Re: danni cerebrali
            Beh, quello che sostengo io è che tutto sommato "passare il cavo" (a parte le stragi di morti sul lavoro :O) potrebbe non essere la soluzione sbagliata, non fosse altro perché teoricamente permette prestazioni migliori senza aggiungere altre onde elettromagnetiche nell'aria. Chiaramente ci sono altri tipi di considerazione da fare: economici, ecologici, di fattibilità vera e propria...
          • bluled scrive:
            Re: danni cerebrali
            I sospetti se ti guardi in giro ci sono su TUTTO!Qualche esempio:Non usare shampoo con Sodium lauryl sulfate, deodoranti con aluminium, teglie con teflon, pentole in alluminio, qualsiasi tipo di colorante non naturale, cellulari, wifi, dadi con glutammato monosodico,vaccini, stai inoltre distante da automobili,aerei che lasciano scie, centrali nucleari, inceneritori, dal sole ecc... Ah suppongo tu abbia già misurato i livelli di radon a casa tua.Il problema è che veniamo bombardati da ogni parte di sospetti e congetture e spetta a noi(putroppo) cercare di capire quali(anche tra quelle che ho elencato) sono preoccupanti e quali no poichè ormai ogni cosa presente nella nostra vita è corredata di sospetti.Riguardo il wifi, pensa a questo:Un cellulare ha una potenza di emissione sull'ordine del Watt e lo tieni ad una distanza di circa (1) 2cm dal cervello.Il Wi-fi, di frequenza simile, ha una potenza che non supera i 100mW ma lo tieni a (2) 70 cm di distanza su un portatile, ma ad esempio il mio attuale router (utilizzato per un bridge wifi) è a (3) 4 metri di distanza da me per diverse ore al giorno.dunque misuriamo a spanne l'intesità delle onde.Nel primo caso abbiamo 1/(4*pi*0.02^2)=198W/m^2Nel secondo 0.1/(4*pi*0.7^2)=0.0162 W/m^2Nel terzo 0.1/(4*pi*4^2)=0.000497 W/m^2Quindi il router di casa mia mi investe con una potenza 400.000 volte inferiore ad una telefonata. Quindi 1 ora di telefono cellulare investe un'unità di superficie del mio corpo come 45 anni del mio router wifi a 4 m.Questo per me è sufficiente per classificare il mio Wi-fi come innoquo, dato che dopo oltre 20 anni non ci sono ancora studi certi sui danni creati dal cellulare figuariamoci per radiazioni 400.000 inferiori.Con questo non dico che l'elenco che ho fatto inizialmente sia da buttare,tutt'altro, ma che ognuno con le conoscenze che ha dovrebbe cercare di darne una priorità (putroppo non lo fa nessuno per noi) senza farsi condizionare proprio da TUTTO e cercare di fare un confronto costi/benefici.
          • Mark Knopfler scrive:
            Re: danni cerebrali
            Questa risposta già mi piace di più. Non mi ero mai preso la briga di fare due conti, in effetti.I "sospetti" non vengono solo da stupidi e ignoranti, pare (v. http://punto-informatico.it/2338025/PI/Agenda-e-mercati/Wireless--fa-cos-igrave--male-/p.aspx) ma da persone che si fanno venire qualche dubbio un po' su tutto, il che mi pare un segno di "evoluzione", non di oscurantismo.In breve: io avevo un router wireless, e ho deciso di spegnerlo da quando per casa ha cominciato a gattonare il mio bambino. Perché? Semplicemente perché alla fine non lo usavo. Il mio PC è saldamente collegato alla LAN da un cavetto Ethernet al doppio della velocità del wifi, e non sento la necessità di passeggiare con il mio portatile per le varie stanze. Punto.Andrò ad abitare in una zona non coperta da ADSL e dovrò arrangiarmi - in attesa del wimax - con un'antennina puntata millimetricamente su un accidente di ripetitore, pregando che i fagiani non si vadano ad appollaiare sul ramo sbagliato interrompendo il segnale. Quando ci sarà wimax lo userò, senza dubbio.Ma secondo me se Telecom facesse uno sforzo per ampliare ADSL (basterebbe veramente poco, secondo quanto so, anche perché l'area si sta popolando di gente che ne avrebbe bisogno) non servirebbero altre strutture.In sostanza: non sono un luddista anti-wimax, ma mi piace interrogarmi sull'opportunità e sulla sicurezza delle tecnologie che uso, tutto qui.
          • DarkSchneider scrive:
            Re: danni cerebrali
            - Scritto da: Mark Knopfler
            Ma secondo me se Telecom facesse uno sforzo per
            ampliare ADSL (basterebbe veramente poco, secondo
            quanto so, anche perché l'area si sta popolando
            di gente che ne avrebbe bisogno) non servirebbero
            altre
            strutture.
            Ci sono zone in cui semplicemente non è possibile portare il cavo, i limiti di distanza di trasmissione dell'ADSL sopra i 3 Km dalla centrale scordati di allinearti. Ci sono gli oltre 46 MILIARDI di di debiti della telecom (ad oggi unica e imprenscindibile proprietaria dell'infrastruttura telefonica nazionale) che a fronte di investimenti di circa 200000 per singola centrale dotata di apparati in grado di fornire il servizio ADSL preferisce spremere sempre di più gli utenti già coperti piuttosto che investire in nuove infrastrutture (calcola che più o meno servirebbe una centrale per ogni paese non coperto o poco di meno senza contare le distanze di questi posri dalla dorsale.
          • DOG scrive:
            Re: danni cerebrali
            Complimenti per i calcoli.....E'una cosa che sostengo da anni.Bravo!
          • bluled scrive:
            Re: danni cerebrali
            E si potrebbe fare di meglio:Utilizzando lo spettro di emissione di un corpo nero, e con la legge di Rayleigh-Jeans (non scomodiamo planck poichè facciamo i conti con frequenze ben più basse degli ultravioletti) si ottiene un'intensità di energia dovuta alla sola temperatura della stanza supposta a 300 K (radiazione di corpo nero) nello spettro delle microonde (da 1 a 300 Ghz) di 0.0026 W/m^2 Cioè in una stanza a 27° completamente schermata si ha per la sola temperatura una emissione di microonde circa 5 volte superiore a quella del router.Per chi volesse vedere, il conto è il seguente:integrale da 10^9 a 3*10^11 di:(8*pi*f^2*k*t)/c^3 df con pi=pi greco, k=costante di boltzmann, f variabile di integrazione (frequenza),c velocità della luce. Il calcolo dell 'integrale porta a conoscere la densità u di energia per lo spettro considerato. Per ottenere l'intesità si usa la formula I=cu/4Dovrebbe essere corretto, al massimo attendo qualche fisico a smentirmi.
          • Anonimo scrive:
            Re: danni cerebrali
            - Scritto da: Mark Knopfler
            Però, sai, se qualcuno avesse "sospettato" - che
            so - che l'amianto o il fumo potevano avere
            alcuni simpatici effetti collaterali magari si
            sarebbe salvata qualche
            vita.E' vero. Pero' la stragrande maggioranza dei sospetti e' semplicemente sbagliata- per ovvie ragioni, dato che un "sospetto" e' una posizione non sufficientemente motivata, quindi puo' essere sbagliata. Aggiungici che cio' che e' nuovo desta sempre grande sospetto. A posteriori e' facile dire quali sospetti erano giusti, e di quelli sbagliati ci si dimentica.Al tuo conto delle vite salvate ascoltando i semplici sospetti, devi aggiungere quello delle vite perdute per lo stesso motivo (pensa ad esempio a quante morti sul lavoro costerebbe interrare migliaia di km di cavi dell'alta tensione per evitare i presunti rischi dell'elettrosmog).In altri termini, quando si pretende che i sospetti vengano presi sul serio in base ad un principio di precauzione, bisogna applicare il medesimo principio anche al contrario: quale rischio si corre nel prendere sul serio ogni sospetto?
            E non venirmi a dire che posso farne a meno e
            sono cavoli miei: se mi piazzi l'antenna UMTS o
            WiMAX vicino casa che io lo usi o no SONO cavoli
            miei.

            Adesso, per i punti bonus: perché la banda larga
            via cavo non andrebbe bene, come proposta
            "alternativa"?
            Sentiamo...Ovviamente sono due cose diverse, ognuna puo' avere i suoi vantaggi e svantaggi. Quelli del wimax sono ovvi, la mobilita', e la pervasivita'. Cioe' un servizio che e' dappertutto e che ti segue. Ma qui non e' una questione di alternative. Tu non hai nulla in mano per dire che il wimax non dovrebbe essere fatto, dunque, se qualcuno lo vuole fare, lo fa. Tutte le alternative sono comunque benvenute.
          • Mark Knopfler scrive:
            Re: danni cerebrali
            Più che altro non vorrei che le aziende ci propinassero l'ennesima cosa che fa comodo a loro e male a noi senza esplorare le alternative.
          • pippo scrive:
            Re: danni cerebrali

            Però, sai, se qualcuno avesse "sospettato" - che
            so - che l'amianto o il fumo potevano avere
            alcuni simpatici effetti collaterali magari si
            sarebbe salvata qualche
            vita.Beh qualcuno pensa che gli inceneritori non facciano male, che l'energia nucleare sia sicura, etc. etc.Dovrebbe stare in manicomio, invece sta in parlamento :D
        • Guy Fletcher scrive:
          Re: danni cerebrali
          'A mark, che te sei messo a parlà italiano??il wifi (comitato 802.11x dell ieee) e il wimax (comitato 802.16 del ieee) sn tecnologie diverse che in soldoni permettono di connettersi a due tipi di reti di dimensioni diverse (rispettivamente LAN,il tuo residenziale/uffici, e WAN,WIIIIDE AREA NETWORK).avere il wimax rivoluzionerebbe il concetto di applicazione e di dispositivo "mobail", anche al di fuori di mere applicazioni lavorative (ti esorto a guardare il bitrate di umts e di wimax, su wikipedia).non mi espongo alle solite discussioni su quanto nn fa dormire il router wireless,ricordatevi però che il telecomando radio del vostro cancello,il vostro antifurto radio in casa, trasmette sulle stesse frequenze (2GHz),apro le adesioni per la campagna "ricopriamo di rame la crosta terrestre!", e comunicare con il caro vecchio telegrafo, vero mark?:D"..Then came the adsl - then came the wifiThen there was the hard times then there was a warTelegraph sang a song about the world outsideTelegraph road got so deep and so wimaxLike a rolling river..."
          • Mark Knopfler scrive:
            Re: danni cerebrali
            Hi Guy, how's life with you, good ol' bloke? ;)No, non torniamo al telegrafo. Ma non facciamo nemmeno diventare il pianeta una foresta di antenne. Sono convinto che avere il wimax ovunque e poter comodamente scaricare i video di youtube anche mentre sei alla fermata dell'autobus possa migliorare la qualità della vita, ma permetti che mi venga il sospetto che se intanto mi fa venire qualche allegra forma di cancro il gioco non valga la candela?Non sto sputando nel piatto in cui mangio (la tecnologia in generale) e non sto sottovalutando la mia fame di gadget elettronici (grazie alla quale faccio girare l'economia alla grande), ma mi chiedo se vale veramente la pena di fare un passo avanti nel wireless, se offre vantaggi (anche semplicemente tecnologici: a me le connessioni wireless, sia la tastiera e il mouse che il bluetooth che la rete wifi di casa sembrano avere prestazioni inferiori rispetto alle alternative cablate, con poca comodità in più) e se porta più danni che benefici.
        • Strappapanni scrive:
          Re: danni cerebrali
          - Scritto da: Mark Knopfler...
          Secondo me WiMax (o WiFi) per uso
          residenziale/uffici è una cosa sostanzialmente
          inutile.Questa poi!
          UMTS è un po' diverso: se per motivi lavorativi
          hai bisogno della connessione e sei in movimento
          (auto, treno) o in un posto dove non puoi
          collegarti al telefono/cavo allora può avere
          senso.Perchè, col wireless non UMTS non ci lavori?!
          Oppure potremmo darci tutti una calmata, rimanere
          offline anche una mezza giornata e sistemare
          tutto in ufficio in santa
          pace.Tu pensa per te. Staccati o attaccati a quello che ti pare, ma per carità astieniti dai consigli.Solo la chitarra sei in grado di suonare... :-D
          • Mark Knopfler scrive:
            Re: danni cerebrali
            Non sono consigli, non mi permetterei mai. Sono opinioni. E come tali non devono essere necessariamente condivise da tutti. Non avrei voluto nemmeno esprimerle in modo così categorico.Provo a spiegarmi meglio, così, tanto per esercizio stilistico.La mia idea è che dove ci sono uffici e abitazioni si possa avere - nella maggior parte dei casi - LAN e Internet cablate, con prestazioni migliori, con minori problemi di "man in the middle" e senza aggiungere onde elettromagnetiche nell'etere. Onde elettromagnetiche che forse fanno meno male di quanto si teme, ma non è nemmeno provato che siano innocue. Specie (lo ripeto perché questo è stato tralasciato, ma era un punto cardine del mio discorso) ai bambini piccoli, che non se ne fanno niente di Internet.Ah, per quanto riguarda il calcolo... sono d'accordo, WiFi fa "meno male" di GSM... ma anche il telefono A CASA e IN UFFICIO una volta era cablato. Adesso ci invitano a rimpiazzare il telefono fisso con il celluare, non s'è ben capito per quale motivo (ma io una mezza idea ce l'avrei, ed è legata alle esose invenzioni tariffarie).Non intendevo dire che Wi-Fi, Wi-Max, Wi-* siano da mettere all'indice, non intendevo promuovere una campagna di repressione, non intendevo seminare il panico, non intendevo fornire consigli, non bandirò questi strumenti dalla mia vita.Ovvio che nel capannone industriale o nell'edificio del 1500 sceglierei WIFI anziché cablare tutto!Ovvio che in viaggio non si possa proprio perdere la preziosa mail del capoufficio o del cliente! Ovvio che fuori sede non si possa rinunciare alla sessione remota che permetterebbe di ripristinare un server andato a fragole!Ovvio che in mezzo alla strada in una città sconosciuta preferirei tirare fuori il cellulare piuttosto che mettermi a cercare una cabina telefonica!Riflettevo però ad alta voce sul fatto che se - oltre a condannarci a lavorare sempre e ovunque - queste tecnologie hanno una probabilità anche minima di danneggiare le giovani cellule allora vanno prese cum grano salis. Quando possibile e ragionevole - personalmente - preferirò sempre l'alternativa cablata.Ora seguo invece il vostro consiglio, e me ne torno alla chitarra.
  • Funz scrive:
    Noto che Schiavoni è scettico
    :DGrazie per il sorriso quotidiano :)
  • aldo pietra scrive:
    LTE
    Credo che la T di LTE stia per term non Time
  • snake scrive:
    ma col wimax andremo tutti gratis?
    nel senso: se il comune copra tutta la città potremo andare tutti online senza abbonamenti adsl? un po' come succede a Bologna e a San Francisco?domanda un' niubba...
    • Conte Delgado scrive:
      Re: ma col wimax andremo tutti gratis?
      A occhio, le aziende che hanno partecipato al bando statale e hanno ottenuto una licenza a peso d'oro (italia il paese dove sono state fatte le offerte più alte...sbaglio?) vorranno rifarsi degli investimenti...quindi la vedo dura andare gratis...Aspetto qualcuno più esperto di me (ci vuol poco) che completi/correga quello che ho scritto...
    • carobeppe scrive:
      Re: ma col wimax andremo tutti gratis?
      - Scritto da: snake
      nel senso: se il comune copra tutta la città
      potremo andare tutti online senza abbonamenti
      adsl? un po' come succede a Bologna e a San
      Francisco?

      domanda un' niubba...Nel mio paese siamo coperti in hiperlan, tecnicamente se hai un'antennina hiperlan puoi connetterti da dove ti pare... però mi risulta che per la 512/128 io stia pagando 29 euro + iva al mese! Il fatto che non ci sia cavi di mezzo non vuol dire che sia gratis. La banda che ti riservano costa, l'infrastruttura necessita di manutenzione ed ha spese di esercizio (corrente, guasti ecc ecc), le licenze sono state costosissime e da qualche parte, giustamente, i soldi dovranno rientrare loro!
      • higgybaby scrive:
        Re: ma col wimax andremo tutti gratis?

        Nel mio paese siamo coperti in hiperlan,se non mi sbaglio l'hyperlan viaggia a 5GHz perciò non vedo come tu possa collegarti in Hyperlan, di solito il collegamento Hyperlan viene usato come collegamento punto-punto quindi da un'antenna ad un'altra
        tecnicamente se hai un'antennina hiperlan puoi
        connetterti da dove ti pare... però mi risulta
        che per la 512/128 io stia pagando 29 euro + iva
        al mese! Il fatto che non ci sia cavi di mezzo
        non vuol dire che sia gratis. La banda che ti
        riservano costa, l'infrastruttura necessita di
        manutenzione ed ha spese di esercizio (corrente,
        guasti ecc ecc), le licenze sono state
        costosissime e da qualche parte, giustamente, i
        soldi dovranno rientrare
        loro!per il resto non eccepiscociaoigorps: sto ancora aspettando notizie dall'azienda che abbiamo fondato per poter comprare una licenza Wimax, la gara l'abbiamo vinta e i lavori dovrebbero essere iniziati ma ancora non ho notizie! appena so qualcosa magari se vi interessa vi faccio sapere
        • carobeppe scrive:
          Re: ma col wimax andremo tutti gratis?
          - Scritto da: higgybaby

          Nel mio paese siamo coperti in hiperlan,

          se non mi sbaglio l'hyperlan viaggia a 5GHz
          perciò non vedo come tu possa collegarti in
          Hyperlan, di solito il collegamento Hyperlan
          viene usato come collegamento punto-punto quindi
          da un'antenna ad
          un'altraScusa, quale parte del mio discorso non ti è chiara?!?!?http://www.enriconeri.it/2008/02/09/hiperlan-telnet-system-vediamoci-chiaro/(chiedo scusa se mi sono auto-linkato il mio blog...)-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 04 luglio 2008 01.24-----------------------------------------------------------
    • herr gryfus scrive:
      Re: ma col wimax andremo tutti gratis?
      Ovviamente il servizio sarà pay: del tutto simile alle attuali offerte umts vodafone o a una comune adsl.
      • Raffre Ddore scrive:
        Re: ma col wimax andremo tutti gratis?

        Ovviamente il servizio sarà pay: del tutto simile
        alle attuali offerte umts vodafone o a una comune
        adsl.no, speriamo che non sia del tutto simile alle attualiofferte umts, perche' quest'ultime sono tutte offertea volume o a tempo. Se non introdurranno un sistema di flat mensile o annuale, e' la volta buona che ci sara'una insurrezione popolare.
    • herr gryfus scrive:
      Re: ma col wimax andremo tutti gratis?
      Fra l'altro a Bologna non è coperta tutta la città ed il servizio wifi è riservato a determinate categorie di utenti e limitato nel tempo, non è mica open!
    • styx scrive:
      Re: ma col wimax andremo tutti gratis?
      pluto, di cosa parli esattamente?di un collegamento hiperlan a cui sei connesso [luogo?]? di hiperlan a bologna? di wi-fi? non e' chiaro..
    • Raffre Ddore scrive:
      Re: ma col wimax andremo tutti gratis?
      - Scritto da: pluto
      ..
      ..E' possibile sapere di cosa stai parlando? Grazie
    • BLah scrive:
      Re: ma col wimax andremo tutti gratis?
      Sì se la gente inizia a scaricare 10 giga al giorno, vedrete agli altri che vogliono solo usarlo per utilità (visto che si parla di questo) cosa rimarrà...
      • Francesco Freezone scrive:
        Re: ma col wimax andremo tutti gratis?
        Alla fine è come una adsl in quanto le portanti e l'infrastruttura sono le stesse, costerà di più per l'effettivi e spropositati costi di licenza che hanno pagato i provider Italiani (dipende molto da regione a regione).Il vantaggi sono effettivamente un paio. Porterà la banda larga a prezzi e condizioni accessibili in zpne del paese dove effettivamente non arriva (molte campagne dal nord al sud d'Italia). Con un PC cazzuto ed un paio di giorni di scanning and decrypting si potrà craccare una rete e navigare gratis finche non implementeranno sistemi di decrypt più alti.
    • mavors scrive:
      Re: ma col wimax andremo tutti gratis?
      Come già detto le aziende lincenziatarie del WiMax hanno sborsato parecchi milioncini e dubito seriamente che potranno rilasciare una connettività gratuita;immagino che le tariffe che proporranno saranno simili a quelle offerte dalle telco di telefonia mobile relativamente alla tecnologia HSDPA.
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