Per Computer Aid il PC numero 100mila

Risultati di grande importanza per l'organizzazione che opera nei paesi poveri

Roma – Aumentano rapidamente gli utenti dei paesi poveri dotati di un personal computer giunto a loro grazie alle iniziative umanitarie di Computer Aid International , organizzazione che come ben sanno i lettori di Punto Informatico , propone a prezzi scontatissimi computer usati e riattrezzati ai governi di paesi interessati a distribuirli in scuole e università.

la capitale Il PC numero 100.000, ha spiegato l’organizzazione, è stato consegnato nelle mani di Adane Semaw, un etiope di 24 anni che gestisce un servizio di noleggio di DVD nei pressi della capitale del suo paese, Addis Abeba.

Semaw è un paraplegico e il portatile gli è arrivato grazie all’interessamento dell’associazione etiope dei disabili, che lavora per consentire alle persone come Semaw di avere un accesso a strumenti di formazione ed educazione e che è in contatto con Computer Aid.

CA ha spiegato che quel particolare computer è stato riattrezzato e sistemato dopo la dismissione da parte della National Gallery di Londra. Semaw da parte sua ha dichiarato che lo utilizzerà per scrivere al governo e ai potenziali donatori per la propria associazione.

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  • CCC scrive:
    Grazie "John Doe"...
    ... menomale che qualcuno non si piegae ogni tanto RIAA & C. lo prendono in quel posto!
  • Homo Provocator scrive:
    Non capisco....
    Non vi piace il modo con cui vendono la loro musica?Non compratela.Prima o poi saranno costretti ad adeguarsi.Avete accettato di pagare due volte un brano per averlo nell'iPod e nel telefonino?Adesso ce l'avete in mulo!Esiste solo una strada: annullare completamente e definitivamente lo scambio di materiale protetto su P2P e azzerare le vendite dello stesso materiale.Ma, guarda caso, tutti i grandi idealisti, quelli che tuonano sui Diritti Umani, all'idea di rinunciare ad avere la canzonetta gratis sono un po' meno decisi e si tirano indietro....;-)
    • www.aleksfalcone.org scrive:
      Re: Non capisco....
      - Scritto da: Homo Provocator
      Esiste solo una strada: annullare completamente e
      definitivamente lo scambio di materiale protetto
      su P2P e azzerare le vendite dello stesso materiale.No. La produzione artistica è cultura e ne va garantita la diffusione. E' giusto lottare per una gestione corretta del diritto d'autore. Ed oggi come oggi il ruolo degli editori ed i loro introiti non sono più giustificabili. Ma eliminare la diffusione di cultura non è una soluzione sensata.
  • Ricky scrive:
    Si continuera' sempre cosi a meno che..
    Non si decida una buona volta per tutte la strada da intraprendere.Seguendo tutto questo da mesi mi sono stufato,non ne posso piu' di gente che trascina nei tribunali altra gente.In tutto questo ci guadagnano solo gli avvocati...magari sono proprio loro che fomentano tutto per rastrellare soldi :)Il punto e' che ancora chiarezza non ne abbiamo.Secondo me e' profondamente ingiusto che chi compera una cosa , qualsiasi essa sia, si veda costretto a gestirla come se non fosse sua.I soldi che dai ERANO tuoi e ora SONO LORO e li gestiscono come vogliono, perche' quello che ho in cambio non si comporta allo stesso modo?Consideriamo poi che tutta sta' pressione e' ingiustificata , se azzecchi anche un solo brano di successo, suonato e risuonato negli anni, vivi di rendita (E CHE RENDITA) per il resto della vita.Ma qui non basta mai, i soldi devono arrivare a fiumi...e le star spesso sommerse si annientano in festini,droghe e corse folli in auto.Ma che senso ha?!Ci si dovrebbe veramente mettere tutti davanti ad un bel tavolo ROTONDO come il buon vecchio VINILE e abbassare i costi,le tasse assurde e le pretese negli anni.Cosi' si troverebbe una buona via di mezzo SE la volonta' fosse davvero quella di venirsi in contro.Ma invece no, si preferisce fare guerre su guerre e la storia insegna che la guerra porta solo sofferenze e distruzione.
    • Burp scrive:
      Re: Si continuera' sempre cosi a meno che..
      Posso darti un bacino ?
    • IDDC scrive:
      Re: Si continuera' sempre cosi a meno che..
      - Scritto da: Ricky
      Consideriamo poi che tutta sta' pressione e'
      ingiustificata , se azzecchi anche un solo brano
      di successo, suonato e risuonato negli anni, vivi
      di rendita (E CHE RENDITA) per il resto della
      vita.
      Ma qui non basta mai, i soldi devono arrivare a
      fiumi...e le star spesso sommerse si annientano
      in festini,droghe e corse folli in
      auto.Quoto in toto e aggiungo che su una canzone azzeccata ci mangiano (e come ci mangiano!) il CANTANTE e tutto lo stuolo di PRODUTTORI, PROCURATORI, RAPPRESENTANTI, ecc, ecc. che ci sono al seguito.Almeno il cantante un po' le meningi per comporre la canzone le hanno spremute, gli altri devono solo trovare il modo per SPREMERE le nostre TASCHE !!!
  • Marco scrive:
    che vergogna questa RIAA
    che schifo
  • trollone scrive:
    iniziassero loro
    voi la vedete la PI sul loro di sito ?http://www.agenziaentrate.it/ilwwcm/connect/Nsi/
  • Nilok scrive:
    Grazie Alfonso
    Ave.Grazie per tenerci informati, continua così. :)A presto.Nilokhttp://informati.blog.tiscali.it/http://it.youtube.com/Nilok1959
  • Michele scrive:
    hihihiih
    Godo come un riccio (come un riccio che gode ovviamente!)
    • franchissim o scrive:
      Re: hihihiih
      Il famosissimo riccio godericcio!!! :asd:Prima o poi impareranno che a giocare col fuoco ci si brucia...Prima o poi qualcuno userà le loro tecniche contro loro stessi.
    • Mr.Blond scrive:
      Re: hihihiih
      Io pure.Se la RIAA perdesse la causa contro questi studenti (che poi siamo anche noi) sarebbe un bel colpo.Speriamo.
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