Per l'Iran Gmail è da bandire?

Teheran pare voglia sostituirsi a Google nel ruolo di portalettere telematico per i suoi cittadini. I quali già da qualche giorno lamentano problemi relativi alla posta elettronica di Mountain View

Roma – Diversi utenti iraniani negli ultimi giorni hanno segnalato alcuni disservizi relativi alla propria casella Gmail, e mentre in molti tendono a indicare Teheran come “il principale responsabile dell’ennesimo atto di censura”, alcuni commenti apparsi sul forum di supporto di Google potrebbero far pensare ad un guasto tecnico, lo stesso segnalato pochi giorni fa dal ministro delle comunicazioni Reza Taghispour.

Un’ipotesi subito scartata dal Wall Street Journal che riferisce invece della volontà, da parte dell’agenzia iraniana per le telecomunicazioni, di sospendere in modo permanente tutti i servizi email che fanno capo a Google , per rimpiazzarli con un servizio alternativo controllato direttamente dallo stato “al fine di incentivare lo sviluppo della rete locale e di ristabilire un rapporto di fiducia tra popolo e governo”.

Per ora sarebbe ancora possibile inviare e ricevere email , anche se un messaggio in uscita può impiegare fino a 7 ore per giungere a destinazione, come nel caso di un utente iraniano che ha scritto alla CNN per informare della situazione. Stando a quanto emerso pare che il problema principale consista nell’accesso all’interfaccia di Gmail, in quanto sia il protocollo POP3 che SMTP permettono di scambiare messaggi servendosi di un client.

Google dal canto suo ha confermato l’esistenza di un problema relativo a un sensibile calo della capacità di traffico in Iran , dove in questi giorni sono in corso le cerimonie per ricordare il trentunesimo anniversario della rivoluzione. Secondo gli analisti Teheran vuole colmare il gap tecnologico che negli ultimi tempi è stato evidenziato dall’uso massiccio della Rete da parte degli oppositori.

Nel 2009 infatti, nonostante gli sforzi fatti per mettere a tacere la protesta, Twitter è stato per molti giorni uno dei pochi canali attraverso cui fluivano le informazioni riguardanti gli eventi che hanno sconvolto la capitale del paese in occasione delle elezioni presidenziali.

Giorgio Pontico

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  • ... scrive:
    pregio Google
    nel male e nel bene Google spende i soldi in ricerche, in assimilazioni di aziende, gli piace entrare in nuovi mercati... questa è una azienda, fatta dal nulla e che rompe le scatole ai big.Spero solo che non prenda una botta alla testa e chissà che XXXXXX potrebbe combinare...
  • ninjaverde scrive:
    Asterix
    Leggendo l'articolo ed i commenti, i vari riferimenti legislativi. Mi sembra di essere Asterix alle prese con la burocrazia romana, dove la gente impazziva seguendo le indicazioni dei vari sportelli.Una legge semplice e pulita non nè?Disquisizioni tra copia analogica e copia digitale, una non si può l'altra sì perchè i bit sono diversi? Li hanno contati? e se ne tolgo uno? Il Cd funziona ugualmente... e allora diventa lecito?E poi ci sono i punti da chiarire ed oscuri.Mi faccio una copia personale con il Cd equo compenso, poi presto a mia nonna la copia (faccio un illecito)...allora devo avvertire la nonna che dica a qualcuno (a chi? al vicino di casa o con una telefonata alla finanza?) che la copia l'ha fatta lei (dicendo la bugia come i bimbi) e siamo tutti a posto e felici!Suppongo che il legislatore si sia fatto una canna.... :sÈ una supposizione naturalmente...ma forse molto veritiera....chissà... :
  • Roby Marius scrive:
    Nulla di nuovo
    Francamente non ci trovo nulla di sensazionalmente nuovo. Sono gli stessi identici obbiettivi che già aveva avuto fastweb (con 10 Mbps) ed altri provider di banda larga per reti domestiche. E poi oggi si sta spostando tutto sul WiFi e cellulari per l'acXXXXX a internet.
  • vincenzo scrive:
    BigG dimostra di sapere di economia
    Credo che sia errata l'idea di fondo dell'articolo a mio avviso un pò contrario a BigG.BigG ha dimostrato nel tempo che obbliga gli operatori sia nel settore software che dei cellulari o dei tablet che ora degli ISP che i mercati mondiali a livello nazionale sono troppo eterogenei e oligarchici.Ossia pochi operatori che dominano le varie nazioni e creano cartelli sui prezzi.Signor Mauro Vecchio si è mai chiesto quanto costa un SMS di un qualsiasi operatore italiano come costo effettivo (infrastrutture e software locale e remoto)? Bene costa qualche centesimo più tasse.Sa quanto guadagnano gli operatori delle reti mobili?dai 5 agli 8 centesimi ad SMS.Sa quanti SMS viaggiano in 1 giorno solo in Italia su un operatore come Wind o 3 (il meno diffuso) dai 10 ai 20 milioni.Bene faccia i conti e verifichi che gli operatori ISP guadagnano molto bene e applicano la stessa strategia dei petrolieri. Far finta che il prezzo sia giusto.Ora ampli la veduta ed inizi a pensare alle chiamate telefoniche ad internet fissa ed a internet mobile.Bene, Le sembra che siano degli innovatori? Le sembra che abbiano investito in infrastrutture in Italia ad esempio ?La fibra ottica è una realtà in Giappone da noi si va ancora con l'ADSL a 7Mbit/1Mbit se ti va bene.Le pare che non sia il caso che un mostro come BigG entri nel mercato per scoperchiare questi cartelli nel settore delle telecomunicazioni?Le innovazioni attuali sui cellulari, su internet, sul software molte sono nate da Google. Ricorda le mappe gratis mentre antecedentemente a ciò un navigatore aveva cifre spaventose?La stessa programmazione è cambiata con l'introduzione di Ajax o addirittura Microsoft si è dovuta innovare per evitare di perdere mercato nei social network o skype per le chiamate o per il servizio email la stessa Yahoo! ne ha timore. Per non parlare dell'informazione fatta dalle persone con i blog o social network o dei giornali on line attraverso Google news.Rompere i cartelli significa aprire i mercati alla competizione ed abbassare tariffe aumentando le prestazioni dei servizi.Non so se il suo punto di vista sia dettato da una riflessione non approfondita sul ruolo di BigG o da un interesse. Spero non sia quest'ultimo il caso.Credo che un mercato aperto e competitivo a parità di normative sia il mondo ideale perchè l'evoluzione del mercato è legata alle idee ed all'innovazione tecnologica.Chi non vuol giocare con queste regole presto o tardi sarà fuori dai giochi. Basti vedere il settore del petrolio. Dopo l'invenzione delle celle solari di ultima generazione della Sharp o degli impianti eolici di ultima generazione della Vestas. I petrolieri si ritrovano con un mercato che sta cambiando velocemente e per questo loro corrono dietro ai fondi di investimento di questi nuovi impianti perchè si rendono conto che il cartello per sopravvivere deve cambiare bene ma non settore.Un saluto
    • Bruno scrive:
      Re: BigG dimostra di sapere di economia
      effettivamente in giappone e corea è cosa comune avere una 60mbit che gli costa credo 20 o 30 euro al mese (lo yen è più forte dell'euro? boh)Speriamo che Google spinga alla concorrenza più che ad alleanze e cartelli, come è ora...
    • imki scrive:
      Re: BigG dimostra di sapere di economia
      Sono d'accordo in tutto e per tutto... Ottimo intervento!
    • Andrea Miotto scrive:
      Re: BigG dimostra di sapere di economia
      Tutto quello che hai detto è sacrosanto: Google è un vero innovatore e con i suoi servizi gratuiti ha spinto la concorrenza a seguire la sua strada, come hai giustamente detto. Il punto forse è questo: non è che BigG dovrebbe restare sul software e lasciare il ferro agli altri? Si è gia visto che con Nexus One Google ha ricavato soltanto una bella botta in faccia, date le scarse vendite. Adesso ci riprova con le fibre ottiche, investendo un capitale enorme per non sapere nemmeno con certezza a cosa sta andando di fronte. Forse Google dovrebbe restare un po' dov'è, almeno fino a che non sia sicura al 100% che ogni sua mossa porti a qualcosa di buono. Certo, non dico mica che la fibra ottica sia inutile, ma penso che in questo momento l'introduzione di un sistema ottico completo sia prematuro.
  • The Real Gordon scrive:
    Internet, tecnologia superata
    Ora c'è il digitale terrestre, si può anche fare il televoto per i programmi della de filippi, è interattivo!(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)
    • angros scrive:
      Re: Internet, tecnologia superata
      A parte gli scherzi, per prendersi i film e salvarseli su chiavetta o hard disk il digitale terrestre è molto più comodo dei vari muli/torrent/rapidshare, è gratis, il film si vede meglio, ed è pure legale.
      • nemo230775 scrive:
        Re: Internet, tecnologia superata
        - Scritto da: angros
        A parte gli scherzi, per prendersi i film e
        salvarseli su chiavetta o hard disk il digitale
        terrestre è molto più comodo dei vari
        muli/torrent/rapidshare, è gratis, il film si
        vede meglio, ed è pure
        legale.sara' piu' comodo e forse meno rintracciabile come atto...ma non credo proprio sia legale....qualunque sia il mezzo con cui tu crei una copia di un opera protetta da copyrigth senza il consenso del proprietario e' un atto illegale.(questa e' la realta' dei fatti, il fatto che io creda sia una fellonia proteggere con leggi draconiane dei contenuti virtuali e' un altro discorso)
        • angros scrive:
          Re: Internet, tecnologia superata

          sara' piu' comodo e forse meno rintracciabile
          come atto...ma non credo proprio sia
          legale....Allora credi male....http://www.attivissimo.net/diritti/copia_p2p/i_miei_diritti.htm
          • nemo230775 scrive:
            Re: Internet, tecnologia superata
            mmm non sono convintissimo, dal punto di vista legale sarebbe la medesima cosa allora riprendere un film in un cinema tramite telecamera...ma e' una cosa illegale...ho letto tutta la faq ed ho trovato il punto a cui ti riferisci, ma non e' citato l'articolo di legge da cui trae le conclusioni...lui ammette di non essere un giurista e di non prendere per oro colato le sue parole...Mettiamola cosi', se hai ragione ne son ben contento, ma se in italia cominciassero a punire per la pirateria e il possesso di copie illegalmente ottenute(cosa che per ora nn e') mi preoccuperei anche di quelle....aver paura e' meglio che esser bastonati...
          • angros scrive:
            Re: Internet, tecnologia superata
            - Scritto da: nemo230775
            mmm non sono convintissimo, dal punto di vista
            legale sarebbe la medesima cosa allora riprendere
            un film in un cinema tramite telecamera...ma e'
            una cosa illegale...ho letto tutta la faq ed ho
            trovato il punto a cui ti riferisci, ma non e'
            citato l'articolo di legge da cui trae le
            conclusioni...lui ammette di non essere un
            giurista e di non prendere per oro colato le sue
            parole...Ok, eccoti la legge:http://www.interlex.it/testi/l41_633.htm#71-sexies
            Mettiamola cosi', se hai ragione ne son ben
            contento, ma se in italia cominciassero a punire
            per la pirateria e il possesso di copie
            illegalmente ottenute(cosa che per ora nn e') mi
            preoccuperei anche di quelle....aver paura e'
            meglio che esser
            bastonati...Se incominciassero a punire, dovrebbero punire il 90% della popolazione, scoppierebbe praticamente una guerra civile (oppure sarebbe l'inizio di un regime dittatoriale), e tu avresti preoccupazioni ben più serie d una multa...Non metterti delle proibizioni che non esistono, ce ne sono già abbastanza così.
          • nemo230775 scrive:
            Re: Internet, tecnologia superata
            intendevo l'articolo preciso dove dice cio'....a trovare un testo integrale sul diritto d'autore ero capace anch'io XDHo dato una spulciata ma non ho trovato nulla del genere...ma oltretutto e' una versione vecchia perche' da per gratuita e libera la fotocopia di qualsiasi libro, e son anni che nn e' piu' cosi'....Come dicevo prima so benissimo che ora come ora in italia non si fa nulla contro la pirateria, e per i motivi che porti tu...Ti ricordo pero' che in altre parti del mondo hanno cominciato la caccia alle streghe prendendo dei poveracci a campione e sanzionandoli con milioni di dollari...lo so rimane pur sempre un caso sfortuito...ma si pensa sempre debba succeder agli altri.
          • angros scrive:
            Re: Internet, tecnologia superata
            Tu puoi portare un solo argomento che indichi che non sia lecito? C'è stata una sola sentenza al riguardo? C'è una legge che dice esplicitamente che non si può? Altrimenti, vuol dire che è lecito (e tu non devi nemmeno pensare che non lo sia, rinunciando ai tuoi diritti: di solito, chi vive da schiavo è il primo a pensare che sia giusta la schiavitù)Se fosse come dici tu, il possesso e la vendita di un videoregistratore dovrebbero essere proibiti.Anzi, per quanto mi risulta, l'equo compenso serve proprio per pagare quello (quindi, non autorizza alla pirateria, teoricamente, ma autorizza a registrare copie di backup e programmi televisivi/radio)
          • gerry scrive:
            Re: Internet, tecnologia superata
            - Scritto da: nemo230775
            mmm non sono convintissimo, dal punto di vista
            legale sarebbe la medesima cosa allora riprendere
            un film in un cinema tramite telecamera...ma e'
            una cosa illegale...Invece angros ha ragione, registrare il digitale è legale come lo era registrare l'analogico con il VCR.Basta che lo fai tu (niente conto terzi) e non su segnali crittati (solo canali free).
          • angros scrive:
            Re: Internet, tecnologia superata

            Invece angros ha ragione, registrare il digitale
            è legale come lo era registrare l'analogico con
            il
            VCR.
            Basta che lo fai tu (niente conto terzi) e non su
            segnali crittati (solo canali
            free).Infatti i decoder che permettono di registrare non hanno lo slot per la smartcard, e non permettono di ricevere programmi come Mediaset Premium; in effetti, è logico: se io registrassi una prima visione su mediaset premium, e la divulgassi, farei perdere clienti a mediaset; se invece registro un film su canale 5, se anche lo diffondessi online (anche se illegalmente), non cambierebbe nulla, perchè chi voleva vederlo l'aveva già visto.Probabilmente, la tecnologia per il digitale terrestre è standard, e relativamente aperta (così chiunque può produrre decoder), ma la tecnologia per la cifratura è brevettata, e viene concessa solo a chi costruisce decoder secondo certe specifiche (che non includono la registrazione, o al massimo la includono con DRM).Credo che sia un discorso analogo a quello per alcuni formati video proprietari: un player basato su software libero (come ad esempio VLC) può aprire tali formati (le specifiche sono pubbliche), ma non può usare gli algoritmi di decrittazione: quindi, se il filmato è in chiaro, vlc te lo legge, se è con DRM è anche criptato, e VLC non riesce a leggerlo (mentre il programma proprietario ci riesce, ma dispone anche di una serie di routine che controllano la licenza e autorizzano l'acXXXXX solo in determinai casi; del rsto, tali routine non potrebbero essere inserite in un software open, perchè verrebbero subito rimosse)Allo stesso modo, il decoder digitale terrestre "aperto" può essere usato come si vuole (quindi anche per registrare), ma chi lo costruisce non può includere i componenti "proprietari" che permettono di mettere la smart card per i contenuti a pagamento, che invece si trova solo sui decoder "chiusi".
          • Sborone di Rubikiana memoria scrive:
            Re: Internet, tecnologia superata
            - Scritto da: angros
            Infatti i decoder che permettono di registrare
            non hanno lo slot per la smartcard, e non
            permettono di ricevere programmi come Mediaset
            Premium; in effetti, è logico: se io registrassi
            una prima visione su mediaset premium, e la
            divulgassi, farei perdere clienti a mediaset; se
            invece registro un film su canale 5, se anche lo
            diffondessi online (anche se illegalmente), non
            cambierebbe nulla, perchè chi voleva vederlo
            l'aveva già
            visto.Infatti Media$set non ha fatto causa a TuTubo (quindi Google) per TUTTI i video (leggasi spezzoni) caricati dagli utenti. :)
          • angros scrive:
            Re: Internet, tecnologia superata
            Ha fatto causa a youtube, non agli utenti; e comunque, l'ha fatto perchè le registrazioni non erano per uso personale, ma erano state divulgate.
          • . . scrive:
            Re: Internet, tecnologia superata
            - Scritto da: Sborone di Rubikiana memoria
            Infatti Media$set non ha fatto causa a TuTubo
            (quindi Google) per TUTTI i video (leggasi
            spezzoni) caricati dagli utenti.
            :)Infatti mediaset ha fatto causa perche' su youtube si trovava (in differita di pochi minuti) il grande fratello, notoriamente su un canale premium, e di cui e' produttore e proprietario di tutti i diritti.
          • gerry scrive:
            Re: Internet, tecnologia superata
            - Scritto da: Sborone di Rubikiana memoria

            Infatti Media$set non ha fatto causa a TuTubo
            (quindi Google) per TUTTI i video (leggasi
            spezzoni) caricati dagli utenti.
            :)Cavoli, basta leggere il link che ha postato angros due post in su.Ci sono delle regole1) non lo puoi fare "conto terzi" per cui anche tutti i servizi pubblici di registrazione sono illeciti2) non lo puoi fare se le condizioni contrattuali che hai accettato lo impediscono, questo varrà quindi per tutti i contratti con la schedina3) non puoi aggirare le crittazioniI canali free, se te li registri da te, non ricadono in nessuna eccezione per cui li puoi registrare.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 12 febbraio 2010 09.13-----------------------------------------------------------
          • Funz scrive:
            Re: Internet, tecnologia superata
            - Scritto da: gerry
            Cavoli, basta leggere il link che ha postato
            angros due post in
            su.

            Ci sono delle regole
            1) non lo puoi fare "conto terzi" per cui anche
            tutti i servizi pubblici di registrazione sono
            illecitiQuindi pure questi sono nell'illegalità?http://www.vcast.it/faucetpvr/Fanno un vero servizio di videoregistrazione online, e l'unica cosa che chiedono è di essere in regola col canone.
            2) non lo puoi fare se le condizioni contrattuali
            che hai accettato lo impediscono, questo varrà
            quindi per tutti i contratti con la
            schedina
            3) non puoi aggirare le crittazioni

            I canali free, se te li registri da te, non
            ricadono in nessuna eccezione per cui li puoi
            registrare.
          • Pinco Palla scrive:
            Re: Internet, tecnologia superata
            3 domande.1) Registrare un film dalla TV è un atto legale?2) Se lo stesso film, già trasmesso in TV tante volte, lo scarico da internet commetto un atto illegale?3) Se la risposta è si sia alla domanda 1, sia alla domanda 2, perché un film può essere registrato solo dalla TV e non da internet?
        • Pascquale scrive:
          Re: Internet, tecnologia superata
          Molto, molto strano:-L'apparecchio DVBT per ricevere e per registrare e' in vendita. -Il produttore lo produce e guadagna.-L'importatore/grossista lo fa arrivare dalla Cina e ci guadagna.-il trasportatore lo trasporta,paga il pedaggio dell'autostrada ed il gasolio e viene pagato anche lui.-il negoziante lo vende e ci aggiunge il suo guadagno.-lo Stato incassa il 20% di IVA sulla vendita.E io, che ho pagato tutti quanti i succitati operatori, ed in piu' ho dato un equo compenso alla SIAE per il supporto, non posso usarlo perche' e' ILLEGALE????Saluto Angros a cui avevo gia' chiesto la sigla del suo Zenit DVBT con presa USB per memoria esterna.PERO' io non posso usarlo perche'E' ILLEGAlE ....
  • Franky scrive:
    Come vorrei essere statunitense....
    Se vivessi li...sarei immerso in mondo pieno di istituti di ricerca privati,di imprese ad alto contenuto tecnologico...senza cavilli burocratici che ti impediscono di vivere...ed evitando di passare giornate intere giornate in uffici e banche italiote..per poter fare qualunque cosa... navigherei ad un giga...e non alla velocita' di una lumaca malata...e non leggerei orrendi giornalacci che parlano male dalla mattina alla sera di internet...della tecnologia e della scienza...ma invece ascolterei tg interessanti dove si parla delle novita' tecnologiche e scientifiche...non sarei circondato da connazionali che hanno paura delle novita' e delle innovazioni...ma da gente entusiasta che non vede l'ora di sperimentarle...avrei fatto una mega festa dei 16 anni...ed all'Universita' mi sarei probabilmente divertito di piu'...e avrei studiato con maggiore profitto in strutture come si deve e con esperti di alto livello...che differenza!!!!...qui tagliano i fondi per la banda larga...qui tagliano i fondi alla ricerca...qui il business di basa su quello che era innovazione negli altri paesi 30 anni fa...qui c'e' il "made in italy"...e tutto quello che e' fatto all'estero per politici e giornalisti e' un male...una minaccia...per gli statunitensi...esistono tutte le gastronomie del mondo...e se un prodotto e' qualitativamente elevato e viene dal sud Africa...loro non hanno problemi ad ammetterlo ed a comprarlo dal sud Africa...che differenza....!!
  • Franky scrive:
    Come vorrei essere statunitense....
    Se vivessi li...sarei immerso in mondo pieno di istituti di ricerca privati,di imprese ad alto contenuto tecnologico...senza cavilli burocratici che ti impediscono di vivere...ed evitando di passare giornate intere giornate in uffici e banche italiote..per poter fare qualunque cosa... navigherei ad un giga...e non alla velocita' di una lumaca malata...e non leggerei orrendi giornalacci che parlano male dalla mattina alla sera di internet...della tecnologia e della scienza...ma invece ascolterei tg interessanti dove si parla delle novita' tecnologiche e scientifiche...non sarei circondato da connazionali che hanno paura delle novita' e delle innovazioni...ma da gente entusiasta che non vede l'ora di sperimentarle...avrei fatto una mega festa dei 16 anni...ed all'Universita' mi sarei probabilmente divertito di piu'...e avrei studiato con maggiore profitto in strutture come si deve e con esperti di alto livello...che differenza!!!!...qui tagliano i fondi per la banda larga...qui tagliano i fondi alla ricerca...qui il business di basa su quello che era innovazione negli altri paesi 30 anni fa...qui c'e' il "made in italy"...e tutto quello che e' fatto all'estero per politici e giornalisti e' un male...una minaccia...per gli statunitensi...esistono tutte le gastronomie del mondo...e se un prodotto e' qualitativamente elevato e viene dal sud Africa...loro non hanno problemi ad ammetterlo ed a comprarlo dal sud Africa...che differenza....!!
  • Franky scrive:
    Come vorrei essere statunitense....
    Se vivessi li...sarei immerso in mondo pieno di istituti di ricerca privati,di imprese ad alto contenuto tecnologico...senza cavilli burocratici che ti impediscono di vivere...ed evitando di passare giornate intere giornate in uffici e banche italiote..per poter fare qualunque cosa... navigherei ad un giga...e non alla velocita' di una lumaca malata...e non leggerei orrendi giornalacci che parlano male dalla mattina alla sera di internet...della tecnologia e della scienza...ma invece ascolterei tg interessanti dove si parla delle novita' tecnologiche e scientifiche...non sarei circondato da connazionali che hanno paura delle novita' e delle innovazioni...ma da gente entusiasta che non vede l'ora di sperimentarle...avrei fatto una mega festa dei 16 anni...ed all'Universita' mi sarei probabilmente divertito di piu'...e avrei studiato con maggiore profitto in strutture come si deve e con esperti di alto livello...che differenza!!!!...qui tagliano i fondi per la banda larga...qui tagliano i fondi alla ricerca...qui il business di basa su quello che era innovazione negli altri paesi 30 anni fa...qui c'e' il "made in italy"...e tutto quello che e' fatto all'estero per politici e giornalisti e' un male...una minaccia...per gli statunitensi...esistono tutte le gastronomie del mondo...e se un prodotto e' qualitativamente elevato e viene dal sud Africa...loro non hanno problemi ad ammetterlo ed a comprarlo dal sud Africa...che differenza....!!
  • tDv scrive:
    E in Italia
    Andremo avanti coi doppini dell'anteguerra ancora per un bel po'.Eh ma abbiamo il GF che dura tantissimo quest'anno, e poi ri-inizia l'isola dei famosi, ormai è tempo di festival... EVVIVAA!!!
    • RzzNdr scrive:
      Re: E in Italia
      Infatti, perchè avere una connessione a 1Gigabit quando in TV puoi avere il GF, amici e compagnia bella?:)
    • mosilon scrive:
      Re: E in Italia
      bello!!con gestore google, 20 euro al mese senza canone, 1 giga di downloadbello!!scaricare un gioco da torrent in 4 minuti
    • Nome e cognome scrive:
      Re: E in Italia
      Se la metti giu così dura...tanto per perdere un po di tempo, ti rispondo :Dalle mie parti( in Italia), dal 2001 e prima ancora, esiste la fibra ottica.
      • anonym ous scrive:
        Re: E in Italia
        e dalle mie, nel 2010, c'è ancora la 56k
      • . . scrive:
        Re: E in Italia
        - Scritto da: Nome e cognome
        Dalle mie parti( in Italia), dal 2001 e prima
        ancora, esiste la fibra ottica.Certo, a 10mbps, cioe' 100 volte piu' lenta di quella proposta da google.
        • anonimo scrive:
          Re: E in Italia
          - Scritto da: . .
          - Scritto da: Nome e cognome

          Dalle mie parti( in Italia), dal 2001 e prima

          ancora, esiste la fibra ottica.
          Certo, a 10mbps, cioe' 100 volte piu' lenta di
          quella proposta da
          google.E allora? Mica la mette in tutto il paese, solo in alcuni quartieri in fase sperimentale.
        • Davi scrive:
          Re: E in Italia
          - Scritto da: . .
          - Scritto da: Nome e cognome

          Dalle mie parti( in Italia), dal 2001 e prima

          ancora, esiste la fibra ottica.
          Certo, a 10mbps, cioe' 100 volte piu' lenta di
          quella proposta da
          google.Ma In Italia l'hanno messa 10 anni fa, lì la devono ancora mettere.
          • anonimo scrive:
            Re: E in Italia
            - Scritto da: Davi
            - Scritto da: . .

            - Scritto da: Nome e cognome


            Dalle mie parti( in Italia), dal 2001 e prima


            ancora, esiste la fibra ottica.

            Certo, a 10mbps, cioe' 100 volte piu' lenta di

            quella proposta da

            google.
            Ma In Italia l'hanno messa 10 anni fa, lì la
            devono ancora
            mettere.In America da qualche anno la offrono anche lì ai privati: Verizon FIOSPerò Verizon controlla quello che scarichi e ha un accordo con le major, se ti pizzicano più di una volta ti staccano la linea.
          • lol scrive:
            Re: E in Italia


            Ma In Italia l'hanno messa 10 anni fa, lì la

            devono ancora

            mettere.forse in qualche quartiere di milano e roma nel "mondo reale" sei fortunato se hai un adsl e ancora + fortunato se va + del 56K
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