PI Hardware/ Asus M930: stile e connettività

di Gianluca Mastrantonio (PcTuner) - L'iPhone scopre ora la connettività ma ci sono smartphone che la conoscono da un pezzo. Ed altri che se la giocano come atout. Ecco cosa ci fa il nuovo smart-phone serie M del produttore taiwanese

Roma – Il mercato degli smart-phone negli ultimi anni deve far fronte alla richiesta sempre più pressante di dispositivi in grado di avvicinarsi il più possibile ai computer desktop, in modo da offrire all’utente tutte le possibilità messe a disposizione dalla propria postazione di lavoro, quantomeno dal punto di vista della connettività.

Asus M930: stile e connettività

La Asustek, per venire incontro a queste esigenze, propone ai suoi clienti due serie di smart-phone contraddistinti rispettivamente dalla lettera P e dalla lettera M. Questi ultimi sono dotati di tastiera estesa e in particolare l’M930, oggetto di questa prova, dispone di una Full-QWERTY nascosta dal design a conchiglia e in grado di facilitare di molto l’inserimento di testi.

Asus M930: stile e connettività

L’M930 viene fornito in una compatta scatola nera di cartoncino, al cui interno troviamo una dotazione standard: oltre al PDA stesso, abbiamo un paio di auricolari con microfono e pulsante per rispondere alle chiamate, un caricabatterie da rete e una custodia in simil-pelle. Segnaliamo la possibilità di ricaricare il dispositivo via porta USB, caratteristica comoda nel caso non si abbia con sé l’alimentatore.

Asus M930: stile e connettività

La manualistica comprende solamente una guida rapida in italiano che illustra le caratteristiche base del dispositivo. La documentazione completa è comunque disponibile in formato elettronico sul CD allegato.
Completa il bundle il cavetto USB per la connessione al PC. Nonostante l’M930 ospiti una tastiera QWERTY, le sue dimensioni non sono poi esagerate. Misura infatti 113 x 54 x 19 mm e pesa 158 g batteria inclusa, contro i 132 x 57 x 20 mm e i 210 g del Nokia E90. Gli ingombri sono quindi paragonabili a quelli di terminali quali l’HTC S730 o l’ETEN M800, che sono però dotati di singolo display.

Asus M930: stile e connettività

Per quanto riguarda il design, Asus rimane fedele alla sua linea progettuale, adottando forme tradizionali e di sicuro gradimento. I colori sono sobri, i profili squadrati ed eleganti. Nessun colpo di testa quindi: uno smart-phone dall’aspetto professionale che passa facilmente inosservato.

Le plastiche della scocca sono ben assemblate, stabili e prive di scricchiolii. Lo sportellino della batteria è bloccato da una levetta e resta diligentemente al proprio posto, non dando mai segni di cedimento durante l’uso. La qualità dei materiali è però mediocre e non risulta molto piacevole al tatto, soprattutto il tastierino alfanumerico, che non sembra rispondere alla digitazione in maniera convincente.

Asus M930: stile e connettività

Lo stesso problema purtroppo affligge anche la parte principale di questo dispositivo: la tastiera QWERTY interna. Il profilo è molto ribassato e la pressione dei tasti non sempre si traduce in una effettiva digitazione del testo. Anche il layout non è esente da imperfezioni: manca il punto interrogativo e le vocali accentate presenti sono solo “ò”, “à” e “é”. La comodità rispetto al tastierino è comunque indubbia, permettendo l’inserimento di testi in maniera più rapida e intuitiva. L’M930 monta un processore OMAP2431 da 450 MHz prodotto da Texas Instruments, sufficiente per la gestione dell’unità. Il vero limite di questo smart-phone sono i 64 MB di RAM on-board che risultano un po’ scarsi quando si tratta di gestire pagine web complesse e vari programmi in multi-tasking.

Il sistema operativo adottato da Asus è Windows Mobile 6 di Microsoft, scelta classica per questo tipo di dispositivi, ospitato all’interno dei 256 MB di ROM.

Asus M930: stile e connettività

Punto forte di questo dispositivo è il grande ventaglio di possibilità offerte nel campo della connettività: oltre le classiche connessioni GSM/GPRS/EDGE 900/1800/1900, abbiamo il Wi-Fi (protocolli 802.11 b e g), l’onnipresente Bluetooth in versione 2.0 e l’UMTS 2100 con supporto HSDPA 3.6 Mbps. Purtroppo non è possibile sfruttare i 7.2 Mbps di larghezza di banda messa a disposizione dai gestori telefonici negli ultimi mesi.

Asus M930: stile e connettività

Una volta acceso il dispositivo, possiamo visualizzare la schermata Today del S.O. di Redmond su un display da 2″ a matrice attiva TFT 320 x 240 pixel, in grado di riprodurre 65000 colori. Lo schermo ha un’ottima resa in quasi tutte le condizioni di illuminazione, anche se le dimensioni ridotte non lo rendono adatto alla visualizzazione di contenuti complessi.

La situazione migliora sfruttando il display interno da 2.6″ con una risoluzione di 240 x 400 pixel, anch’esso TFT a 65000 colori. Lo spazio rimane comunque poco, soprattutto se si considera che di area inutilizzata intorno allo schermo ce n’è molta e avremmo sicuramente gradito qualche pollice in più.

Asus M930: stile e connettività

Vicino al display interno è presente anche una piccola videocamera da 0.3 Mpixel per effettuare le videochiamate, mentre quella esterna è capace di 2 Mpixel e offre una qualità più che buona per questo genere di terminali.

A livello software sono poi presenti alcuni dei tool esclusivi Asus già adottati su altri dispositivi della stessa casa, come “I miei segreti” che permette di proteggere con password i documenti o l’iCam che trasforma lo smart-phone in una webcam. L’obiettivo di Asus con l’M930 è quello di sfidare colossi come Nokia e HTC, che da tempo forniscono smart-phone con tastiera QWERTY integrata. I risultati ottenuti sono incoraggianti e la strada intrapresa è indubbiamente quella giusta: le dimensioni contenute, il peso relativamente basso e il doppio display sono le linee guida che ci auguriamo la casa taiwanese manterrà per i prossimi modelli.

Asus M930: stile e connettività

Ciò che invece proprio non va in questo modello è la tastiera che, tirando le somme, risulta eccessivamente scomoda, e il display interno troppo piccolo in rapporto allo spazio a disposizione.

Ultimo appunto va fatto ai materiali: in un PDA da 400€ ci si aspettano plastiche e finiture di un altro livello.

Gianluca Mastrantonio

PcTuner

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  • Non Sparate scrive:
    Io rimango dell'idea
    ...che confrontare Wii e X360/PS3 è come confrontare il tostapane e la lavatrice: sono due cose diverse. Il target è diverso, la modalità di fruizione è diversa, la maggior parte delle funzioni sono diverse. Nintendo produce un articolo che un hardcore gamer a cui non piace Mario non comprerebbe mai, anche se costasse 10. Molta gente ha comprato il Wii per la novità, perchè è un fanboy o perchè si fa incuriosire dalle pubblicità del Wiifit & c. Ricordate quando si diffuse la Playstation? Capii che sarebbe stato un boom perchè gente che non sapeva manco cos'era un videogioco la comprò per giocare a GT. Ora sta succedendo un po' la stessa cosa, ma invece di GT ci fai l'aerobica. Il Wii sta accalappiando tutti i casual gamer come fece la PSX ai suoi tempi, per questo vende tanto. Nintendo è brava ad innovare e a fornire valore aggiunto al suo prodotto (i vari canali, ecc) ma rimango dell'idea che un giocatore appassionato "duro&puro" non scelga cmq il Wii come piattaforma per giocare.
  • Categorico scrive:
    Sony rosica, ma anche MS...
    ...non sa più che pesci prendere: attaccare Nintendo scopiazzando il Wiimote? Attaccare Sony facendo divenire multipiattaforma vecchie esclusive di Sony come FF? E se quest'ultima mossa non dà i risultati sperati e non inverte la tendenza che li porterà a perdere anche il secondo posto globale? (E perché mai dovrebbe, in fondo FF non è comunque diventato un esclusiva XBox 360, i fan di FF e di PS3 l'avranno comunque, solo un'esigua minoranza di danarosi possessori di 360 che potevano essere tentati di acquistare anche PS3 solo per FF XIII ne farà a meno)Quello che ancora rimane da vedere, e toccherà aspettare che PS3 costi meno di 300$/ per avere un'idea, è la consistenza del vecchio mercato "hardcore" rispetto al nuovo scoperto da Nintendo, se sarà comunque consistente e appetibile Sony e MS dovranno decidere su quale puntare di più per la prossima generazione o se cercare una quadratura del cerchio che forse, coi cali dei preezzi dei componenti da qui a 5 anni, potrebbe rivelarsi molto meno difficile di quanto è attualmente cercare di stare dietro a Nintendo. Quasi certamente, però, per questa generazione il vantaggio di Wii è incolmabile, a tutto danno dei produttori terzi di giochi, perché su quelli per Wii la parte del leone la sta facendo fin dall'inizio Nintendo stessa, mentre i tentativi "casual" di terzi (specialmente Ubisoft), oltre a non entusiasmare gran che il target desiderato, stanno anche irritando non poco i loro vecchi clienti.
  • Giskard Reventlov scrive:
    Motivi di un successo
    Secondo me la nintendo wii ha successo perchè costa molto meno e offre videogiochi innovativi e originali rispetto alla concorrenza. Voglio dire, va bene un metal gear solid o un GTA IV, ma in fondo sono stati fatti solo miglioramenti di un gioco in cui il gameplay è rimasto molto simile a prima. Invece i giochi del wii, anche se non sono adatti a un pubblico esigente, attirano per la loro semplicità e immediatezza, chiunque li può usare.Certo, la console poi ha dei grossi limiti, tipo la mancanza di un disco fisso e l'impossibilità di navigare sulle pagine web, come la ps3, ma penso che al target cui si rivolge questo non interessi.
    • MarcOsX scrive:
      Re: Motivi di un successo
      a parte la questione di navigare in internet (l'ho provata un mese e ci navigavo) sono perfettamente d'accordo.Il merito va sia agli ideatori che al marketing che ha fatto una campagna pubblicitaria perfetta.
    • Zarbon scrive:
      Re: Motivi di un successo
      Guarda che con la wii ci puoi navigare benissimo su internet! da dove credi che ti sto rispondendo? :D - Scritto da: Giskard Reventlov
      Secondo me la nintendo wii ha successo perchè
      costa molto meno e offre videogiochi innovativi e
      originali rispetto alla concorrenza. Voglio dire,
      va bene un metal gear solid o un GTA IV, ma in
      fondo sono stati fatti solo miglioramenti di un
      gioco in cui il gameplay è rimasto molto simile a
      prima. Invece i giochi del wii, anche se non sono
      adatti a un pubblico esigente, attirano per la
      loro semplicità e immediatezza, chiunque li può
      usare.
      Certo, la console poi ha dei grossi limiti, tipo
      la mancanza di un disco fisso e l'impossibilità
      di navigare sulle pagine web, come la ps3, ma
      penso che al target cui si rivolge questo non
      interessi.
      • iTonto scrive:
        Re: Motivi di un successo
        Nelle prime versiono opera era a Gratis.... ora tocca pagare.....forse per questo lui non naviga con il wii :-)
        • pentolino scrive:
          Re: Motivi di un successo
          è vero, diciamo che la possibilità di usare opera gratis è stato un regalo agli early adopters (io l' ho preso al primo giro, dicembre 2006!)
          • Sgabbio scrive:
            Re: Motivi di un successo
            ma paghi in punti virtuali, o in soldi veri ?-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 18 luglio 2008 20.11-----------------------------------------------------------
          • pentolino scrive:
            Re: Motivi di un successo
            i punti stella li puoi convertire in punti wii shop, quindi se hai abbastanza giochi in effetti potresti cmq avere il browser gratis
          • Caribe 1999 scrive:
            Re: Motivi di un successo
            Altrimenti investi questi benedetti 10€ e ti compri la possibilità di usare Opera sul Wii.
          • anonimo scrive:
            Re: Motivi di un successo
            - Scritto da: Caribe 1999
            Altrimenti investi questi benedetti 10€ e
            ti compri la possibilità di usare Opera sul
            Wii.haha veramente costa 10 dollari e c'è gente che si fa dei problemi? Col dollaro così basso poi... Ammazza ma siete tutti di Genova?
          • Sgabbio scrive:
            Re: Motivi di un successo
            Browser = Software gratuito è una mentalità molto diffusa :D
          • Categorico scrive:
            Re: Motivi di un successo
            - Scritto da: anonimo
            - Scritto da: Caribe 1999

            Altrimenti investi questi benedetti 10€ e

            ti compri la possibilità di usare Opera sul

            Wii.

            haha veramente costa 10 dollari e c'è gente che
            si fa dei problemi? Col dollaro così basso poi...
            Ammazza ma siete tutti di
            Genova?Ma no, a Genova non ci facciamo problemi su Opera, non ci pensiamo nemmeno ad usarlo, troppo caro!!! :-D
    • Gio scrive:
      Re: Motivi di un successo
      guarda che col wii navighi molto meglio che nn con la ps3.
      • Categorico scrive:
        Re: Motivi di un successo
        - Scritto da: Gio
        guarda che col wii navighi molto meglio che nn
        con la
        ps3.Che potesse navigare lo sapevo anch'io, però mi sorge un dubbio: se navigando vuoi scaricare qualcosa che hai trovato? Usi un disco USB? Una chiavetta USB? Altro?
    • Sgabbio scrive:
      Re: Motivi di un successo
      a dire il vero, la 360 è quella che costa meno effetivamente. La nintendo non ha ancora abbassato il prezzo per via del successo snotato che la console ha avuto.Intanto il CEO di sony fa "rosik"Comunque con il wii si può navigare benissimo sul web, considerando che hanno un popo di browser web, ovvero Opera.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 18 luglio 2008 12.14-----------------------------------------------------------
      • pentolino scrive:
        Re: Motivi di un successo
        - Scritto da: Sgabbio
        Intanto il CEO di sony fa "rosik"mannaggia mi hai preceduto, volevo scriverlo io!
        Comunque con il wii si può navigare benissimo sul
        web, considerando che hanno un popo di browser
        web, ovvero
        Opera.come ha fatto notare iTonto sopra per chi ha acquistato il wii recentemente il browser è a pagamento, non so quanto però perchè io l' ho installato appena uscito, quando era ancora gratis.Pertanto tecnicamente il wii appena tirato fuori dalla scatola non è in grado di navigare sul web
        • dario scrive:
          Re: Motivi di un successo
          Opera per WII costa la bellezza di 5.Comunque registrando la console e WiiSport sul sito Nintendo si hanno abbastanza crediti per installarlo gratuitamente.
          • pentolino scrive:
            Re: Motivi di un successo
            ok, però non è scorretto dire che di suo il wii è in grado di navigare sul web; che poi tramite alcuni passaggi si possa upgradarlo di fatto gratis o quasi è un altro discorso.
          • Sgabbio scrive:
            Re: Motivi di un successo
            mi ricordo che avevano "hacerato" il wii channel per andare su internet o sbaglio ?
    • Maxy scrive:
      Re: Motivi di un successo
      La prima volta che ho visto i giochi della Wii ho pensato "che schifezza, vabbe' una console a basso costo, ma questa sta indietro di 5 anni rispetto alle altre".Eppure e' divertente usarla. Alla Nintendo hanno pensato bene che non ha senso avere un processore grafico costoso economicamente se poi i giochi fanno pena.Chiunque compri la Wii vuole divertirsi in poco tempo, senza perdere ore a capire come funzioni i comandi, senza dover giocare ad un gioco che bisogna giocarci 354 ore per arrivare alla fine.Il target e': bambini e genitori/adulti. Un "gamer" esperto alla lunga si annoia con una Wii, ma ormai i gamer sono una nicchia di mercato rispetto a "tutta la famiglia", il mercato a cui ha sempre puntato la Nintendo.Esempio pratico: mio padre di 61 anni non ha mai sopportato i joypad di SEGA Mega-drive, Nintendo64, Playstation. Ha giocato al Wii da un suo amico e si e' entusiasmato.Il successo e' che hanno reso la console finalmente semplice e intuitiva come un lettore DVD (inserisci e giochi). Tutto il resto (internet, BLu-Ray, Alta definizione, hard-disk) sono ACCESSORI a cui la maggior parte delle persone non interessa.
      • Severissimus scrive:
        Re: Motivi di un successo
        Mah, io ho un'esperienza quasi ventennale coi videogames e devo dire che, quando gioco a Resident Evil 4, per esempio, poter puntare al nemico col telecomando, invece di muovere le levette del pad, è veramente impagabile. :)
        • Maxy scrive:
          Re: Motivi di un successo
          - Scritto da: Severissimus
          Mah, io ho un'esperienza quasi ventennale coi
          videogames e devo dire che, quando gioco a
          Resident Evil 4, per esempio, poter puntare al
          nemico col telecomando, invece di muovere le
          levette del pad, è veramente impagabile.
          :)Per carità alcuni giochi rendono meglio, ma altri perdono tantissimo: Mortal Kombat, Marvel Ultimate alliance, e tutti quei giochi nati per il classico joyped che richiedono piu' di 3 bottoni.Ripeto la Wii e' bella ed e' un successo meritato, ma per giochi molto immediati e con poche funzioni.
          • Zampirone scrive:
            Re: Motivi di un successo
            - Scritto da: Maxy
            - Scritto da: Severissimus

            Mah, io ho un'esperienza quasi ventennale coi

            videogames e devo dire che, quando gioco a

            Resident Evil 4, per esempio, poter puntare al

            nemico col telecomando, invece di muovere le

            levette del pad, è veramente impagabile.

            :)

            Per carità alcuni giochi rendono meglio, ma altri
            perdono tantissimo: Mortal Kombat, Marvel
            Ultimate alliance, e tutti quei giochi nati per
            il classico joyped che richiedono piu' di 3
            bottoni.

            Ripeto la Wii e' bella ed e' un successo
            meritato, ma per giochi molto immediati e con
            poche
            funzioni.Piu' che altro il successo di Wii e' dettato dall'originalita' e dall'innovazione del progetto.Alla Nintendo, invece di puntare ad una resa grafica assurdamente dettagliata, hanno rivoluzionato il gameplay portando quel vento d'aria fresca che mancava al settore.E' stata una scelta coraggiosa, ma sicuramente ha pagato. Certo, il Wii non e' la console per chi vuole FPS con grafica ultradettagliata per vedere gli schizzi di sangue in HD, ma tra le console attuali, e' quella che ha portato piu' innovazione nelle meccaniche di gioco...
          • Giocatore110 scrive:
            Re: Motivi di un successo
            Nei controlli, non nelle meccaniche, che usi una levetta con il pollice o con tutta la mano Resident Evil 4 ha sempre la stessa giocabilità, seppur con controlli diversi.
      • oscarpi scrive:
        Re: Motivi di un successo
        guarda cosa sta facendo apple: non sta inventando giochi nuovi...si alcuni si...ma di base i giochi sono quelli: cambia il modo con cui ci giochi, cambia la piattaforma: e in tal senso iPhone e iPod touch potrebbero vedere una esplosione di vendite a breve se appstore prenderà piede come sembra stia prendendo.Brain challenge ci giochi in una maniera incredibile, molto meglio che sul nintendo ds. E molti giochi li puoi reinventare grazie all'accelerometro.Nintendo e Apple hanno capito il trucco: non importa cosa fai, importa COME lo fai. Apple poi sotto il profilo dell'usabilità e della semplicità non è mai stata seconda a nessuno però in questo caso segue le orme del wii circa i videogames.
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