Più vicina la velocità della luce?

L'ultima scoperta del Fisico statunitense Felber inaugura una nuova era nella ricerca spaziale e fa sognare gli appassionati di fantascienza


Albuquerque (USA) – Entro la fine del secolo, secondo il fisico Franklin Felber, l’uomo sarà in grado di far viaggiare nello spazio una massa ad una velocità prossima a quella della luce. La notizia ha dell’incredibile, ma il noto scienziato statunitense sarebbe riuscito a risolvere una delle più celebri equazioni di Einstein sulla gravitazione. Un primo passo che preluderebbe allo spostamento di una massa ad una velocità fin qui adottata solo dalla fantascienza .

I dettagli di questa scoperta verranno divulgati durante l’imminente Space Technology and Applications International Forum ( STAIF ) di Albuquerque. La comunità scientifica è già elettrizzata, tenendo conto che Felber sarebbe riuscito a risolvere due dei più grandi problemi che frenano la ricerca spaziale: individuare la risorsa energetica capace di produrre una tale accelerazione e trovare una soluzione per i limiti fisici dell’uomo e delle sue attrezzature per queste velocità.

“La ricerca di Felber rivoluzionerà il volo spaziale aprendo una nuova via per lo sviluppo. I suoi rigorosi test e il suo ingegno ci permetteranno di fare un balzo in avanti per la realizzazione di navicelle sicure capaci di una velocità di poco inferiore a quella della luce”, ha dichiarato Eric Davis, revisore del lavoro di Felber e ricercatore presso Institute for Advanced Studies di Austin.

L’ equazione di Einstein sul campo gravitazionale è alla base della Teoria della Relatività , e nei decenni nessuno era mai riuscito a risolverla. Felber è riuscito a dimostrare che una massa capace di una velocità del 57,7% di quella della luce – quindi poco più della metà – è in grado di respingere altre masse grazie alla presenza di un fascio anti-gravitazionale che si crea in posizione frontale. Più aumenta la velocità e più il fascio diventa potente.

Allo stesso tempo questa “repulsione” permetterebbe di spostare grandi carichi con stress strutturali minimi. Il fascio anti-gravitazionale, in pratica, renderebbe la massa viaggiante quasi senza peso . “Sulle basi di questa scoperta mi aspetto una missione spaziale entro la fine del secolo. Un qualsiasi carico potrà viaggiare per una buona frazione della velocità della luce. La soluzione anti-gravitazione per la teoria di Einstein potrà cambiare la nostra capacità di viaggiare nello spazio”, ha dichiarato Felber.

Negli ultimi trentanni Fleber si è distinto nella ricerca scientifica statunitense per aver collaborato con Defense Advanced Research Projects Agency , Defense Threat Reduction Agency , Department of Energy , Department of Transportation , National Institute of Justice e National Institutes of Health . Insomma, non è bufala ma ci vorrà ancora molto tempo per i viaggi interstellari alla Star Trek .

Dario d’Elia

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • orlando metozzi scrive:
    Mestiere del calzolaio elettronico
    Chi e quando importa questo m,estiere in Italia? Le vecchie conoscenze del calzolaio servono ancora per un simile mestiere? O. Metozzi.
  • Anonimo scrive:
    ma serve la manovella?
    se serve forse bisognerà installare la Ubuntu manovellux edition se no come farlo funzionare sto PC? Ecco il vero uso della colabrodissima distro linzozz
  • Anonimo scrive:
    Re: banali considerazioni...

    4. a chi serve? allo 0.0000375% della popolazione
    mondiale...con mia mamma e mia zia che hanno sempre male ai piedi perche le scarpe non vanno mai bene sono gia in due... e lo 0,00000375 della popolazione sono solo in 180.000.ti assicuro che gente che fa fatica a trovare scarpe comode c'e' pieno altrimenti spiegati il successo delle geox e della valleverde che fanno scarpe esteticamente mediocri ma molto comode
    • Anonimo scrive:
      Re: banali considerazioni...
      - Scritto da: Anonimo
      ti assicuro che gente che fa fatica a trovare
      scarpe comode c'e' pieno altrimenti spiegati il
      successo delle geox e della valleverde che fanno
      scarpe esteticamente mediocri ma molto comodee la geox... manco fa' le scarpe per chi ha le fette .. da 48 /49 :@ :@ :@
  • Anonimo scrive:
    Re: non c'e' nulla di nuovo!
    Non c'è nulla di nuovo, già, gli italiani sono di nuovo gli ennesimi ritardatari ritardati. - Scritto da: Anonimo
    per una volta noi italiani siamo arrivati con
    anni in anticipo!
    nel 2004 si e' concluso un progetto di ricerca
    europeo iniziato nel 2001 (progetto a guida
    italiana) che ha portato alla realizzazione di un
    impianto di produzione di massa per calzature su
    misura, "shoes on demand".
    Ti misurano il piede nel negozio e in poche ore
    si hanno scarpe su misura allo stesso costo di
    quelle tradizionali.
    http://www.cnr.it/cnr/news/CnrNews?IDn=1205

    il problema che i nostri industriali non
    investono mai nell'innovazione.
    Pensano solo a come non pagare le tasse e a
    lamentarsi dell'invasione cinese, quando sono
    sistemi cosi innovativi che ci farebbero
    ridiventare competitivi !!!!
  • Anonimo scrive:
    non c'e' nulla di nuovo!
    per una volta noi italiani siamo arrivati con anni in anticipo!nel 2004 si e' concluso un progetto di ricerca europeo iniziato nel 2001 (progetto a guida italiana) che ha portato alla realizzazione di un impianto di produzione di massa per calzature su misura, "shoes on demand".Ti misurano il piede nel negozio e in poche ore si hanno scarpe su misura allo stesso costo di quelle tradizionali.http://www.cnr.it/cnr/news/CnrNews?IDn=1205il problema che i nostri industriali non investono mai nell'innovazione. Pensano solo a come non pagare le tasse e a lamentarsi dell'invasione cinese, quando sono sistemi cosi innovativi che ci farebbero ridiventare competitivi !!!!
  • Anonimo scrive:
    banali considerazioni...
    1. tecnicamente non mi sembra nulla di nuovo è un cad/cam appicato all'abbigliamento... anni fa parlavano di farlo con gli abiti (entravi in una cabina ed un sistema laser ti prendeva la forma in 3d)2. ma funziona davvero?3. ma quanto costa?4. a chi serve? allo 0.0000375% della popolazione mondiale...5. sull'idea... e sulla genialità del tizio... niente di nuovo ha inventato un gadget inutile... posso applicare lo stesso principio ad un aggeggio che crea preservativi su misura... e magari il lettore di membro lo faccio anche a forma di... "fondoschiena"... (così sono felici tutti... di primo acchitto stavo scrivendo "a forma di donna" poi mi sono fermato, non era politicamente corretto nei confronti di chi ha gusti differenti dai miei...) ma chi se lo compra? e quanto costerebbero poi i preservativi generati così?mah...
  • Anonimo scrive:
    Re: da installare alle porte di Varese :
    A Varese non si fanno scarpe da più di 20 anni.Aggiornati.
  • frog scrive:
    Re: Wow che genio
    - Scritto da: Anonimo
    E' l'imprenditoria italiana che è solo capace di
    succhiare finanziamenti e sfruttare privilegi. I
    grandi manager fanno catastrofi (vedetevi lo
    spettacolo di Grillo 2005) nei bilanci delle
    grandi aziende ma vengono riconfermati o semmai
    passano alla direzione di altri colossi che
    sopravvivono solo perchè lo stato gli garantisce
    il monopolio e laute sovvenzioni. Fanno bene!
    Certo! Se lo stato e/o il mercato glielo permette
    perchè rischiare in imprese di incerto successo.
    Finchè dura!Guarda, dammi un piano di realizzazione di una buona idea con un budget.Pago io.Attenzione pero', fallo solo se sei convinto che sia una buona idea.Facciamo cosi'.... se l' idea e' buona io metto i soldi e facciamo a meta' dei guadagni.Se non va' tu paghi il 20% delle perdite.Ti va di rischiare??Perche' e' quello che fa' normalmente un imprenditore.Sono sempre tutti disposti a rischiare forte.....i soldi degli altri!!!!==================================Modificato dall'autore il 14/02/2006 17.44.39
    • vegakiss scrive:
      Re: Wow che genio
      - Scritto da: frog

      - Scritto da: Anonimo


      E' l'imprenditoria italiana che è solo capace di

      succhiare finanziamenti e sfruttare privilegi. I

      grandi manager fanno catastrofi (vedetevi lo

      spettacolo di Grillo 2005) nei bilanci delle

      grandi aziende ma vengono riconfermati o semmai

      passano alla direzione di altri colossi che

      sopravvivono solo perchè lo stato gli garantisce

      il monopolio e laute sovvenzioni. Fanno bene!

      Certo! Se lo stato e/o il mercato glielo
      permette

      perchè rischiare in imprese di incerto successo.

      Finchè dura!


      Guarda, dammi un piano di realizzazione di una
      buona idea con un budget.
      Pago io.



      Attenzione pero', fallo solo se sei convinto che
      sia una buona idea.
      Facciamo cosi'.... se l' idea e' buona io metto i
      soldi e facciamo a meta' dei guadagni.
      Se non va' tu paghi il 20% delle perdite.
      Ti va di rischiare??
      Perche' e' quello che fa' normalmente un'
      imprenditore.
      Sono sempre tutti disposti a rischiare
      forte.....i soldi degli altri!!!!Io quoto in pieno!
  • Anonimo scrive:
    Re: Wow che genio
    - Scritto da: Anonimo
    Non c'è niente di geniale in tutto ciò. E' solo per modestia che non l'hai fatto tu, vero ?Non c'è nulla di geniale in "Per Elisa": basta mettere qualche MI alternato a RE# etc....A posteriori sono tutti dei geni: mettere in pratica le idee non è mai semplice, eccetto per chi non lo deve fare...
  • Anonimo scrive:
    Re: Wow che genio

    Non c'è niente di geniale in tutto ciò. Prendi 3
    dei nostri ricercatori universitari, gli fai un
    contrattino da CoCoCo di un anno (con premio
    risultato) e te lo rifanno e anche meglio.Già mi ricorda la storiella dell'uovo di Colombo.
    Questi qui hanno avuto solo di un po' di
    iniziativa unita a slancio imprenditoriale. P.S. se sei così bravo, invece di perdere tempo sui forum di PI, falla tu la prossima invenzione geniale :D
  • Anonimo scrive:
    Re: Wow che genio
    .... sei un ragazzo... che vive male per giunta
    • Anonimo scrive:
      Re: Wow che genio
      - Scritto da: Anonimo
      .... sei un ragazzo... che vive male per giuntaimmagino che tu invece sia un vecchio e saggio per giunta...Copriti che fa freddo in sti giorni nonno
  • Anonimo scrive:
    Wow che genio
    Non c'è niente di geniale in tutto ciò. Prendi 3 dei nostri ricercatori universitari, gli fai un contrattino da CoCoCo di un anno (con premio risultato) e te lo rifanno e anche meglio.Questi qui hanno avuto solo di un po' di iniziativa unita a slancio imprenditoriale. D'altra parte è da un po' che si profetizza di scannerizzare (in 3D) il proprio corpo e ordinare un vestito su misura, fatto da macchine, allo stesso modo in cui ora si comprano i vestiti delle taglie standard. Credete che sia così difficile? Abbiamo menti geniali anche qui da noi e questa è una reale ca**ata da realizzare. Ciò che manca è uno che ci crede e ci mette i soldi. E' l'imprenditoria italiana che è solo capace di succhiare finanziamenti e sfruttare privilegi. I grandi manager fanno catastrofi (vedetevi lo spettacolo di Grillo 2005) nei bilanci delle grandi aziende ma vengono riconfermati o semmai passano alla direzione di altri colossi che sopravvivono solo perchè lo stato gli garantisce il monopolio e laute sovvenzioni. Fanno bene! Certo! Se lo stato e/o il mercato glielo permette perchè rischiare in imprese di incerto successo.Finchè dura!
  • Anonimo scrive:
    Re: L' inventore e indiano
    - Scritto da: Anonimo
    notate bene: l Italia ha una tradizione
    centenaria con le scarpe ma poi l innovazione
    vera arriva da quella fucine di geni pazzeschi
    che e l India..
    la vedo male per noi orain italia l'hai mai vista bene?
  • Anonimo scrive:
    L' inventore e indiano
    notate bene: l Italia ha una tradizione centenaria con le scarpe ma poi l innovazione vera arriva da quella fucine di geni pazzeschi che e l India..la vedo male per noi ora
  • Anonimo scrive:
    Re: da installare alle porte di Varese :
    - Scritto da: Anonimo
    per avere tutta la gratitudine di tutti :DPerché no? Tanto alla fine le scarpe le vendono lo stesso. Potrebbero dare quest'apparecchio a tutti i negozi e poi far arrivare i pezzi. Non credo che tutti vogliano farsi fare le scarpe su misura e aspettare qualche giorno perché arrivino.Io ho il 48 e mezzo e non mi dispiacerebbe, ogni volta comprare le scarpe è una tragedia.
    • Anonimo scrive:
      Re: da installare alle porte di Varese :

      Io ho il 48 e mezzo e non mi dispiacerebbe, ogni
      volta comprare le scarpe è una tragedia.Minchia che fetta...
    • Anonimo scrive:
      Re: da installare alle porte di Varese :
      - Scritto da: Anonimo
      Io ho il 48 e mezzo e non mi dispiacerebbe, ogni
      volta comprare le scarpe è una tragedia.49(e mezzo) a volte :P
  • IL RE DEI TROLL scrive:
    e con i bug
    e se non e' aggiornato il service pack...che succede...mi viene segata una gamba per colpa di un buffer overflow?(rotfl)
  • Anonimo scrive:
    da installare alle porte di Varese :)
    per avere tutta la gratitudine di tutti :D
Chiudi i commenti