Piove di tutto sul virus Naked Wife

Un worm pericoloso ma non diffuso fa esplodere i media. Trend Micro attacca i produttori e i giornali che diffondono disinformazione e bufale su virus inesistenti. Ansa, Repubblica.it, IlNuovo.it ci son caduti. Come risolvere?

Roma – Si chiama “Naked Wife” (Moglie nuda) il nuovo pericoloso worm che è finito in queste ore sulle prime pagine di tutti i giornali italiani, on e off line. C’è da chiedersi perché, visto che in Italia non è stato ancora segnalato dai principali osservatori e il suo effetto sembra limitato ad un certo numero di corporation nordamericane.

Il clamore destato dal virus è tale da aver suscitato le reazioni di numerosi esperti, secondo i quali i media e alcuni produttori antivirus sfruttano i codici informatici come Naked Wife per “fare notizia” o “farsi pubblicità” anche in presenza di un rischio minimo o inesistente.

La verità sembra risiedere nel fatto che il codice è in sé più pericoloso di altri worm in circolazione in queste settimane. Ma è anche più difficile che si diffonda, perché l’email con cui si autoreplica di continuo è facilmente individuabile come email infetta anche dall’utente meno esperto. E, naturalmente, già poche ore dopo l’infezione tutte le case antivirus hanno rilasciato aggiornamenti ai sistemi di difesa che impediscono a “Naked Wife” di propagarsi sui computer protetti.

Symantec ha avvertito che il virus è stato avvistato in qualche decina di grandi aziende nordamericane. In Italia Trend Micro, con cui Punto Informatico ha parlato l’altro ieri in merito al virus, aveva optato per un “allarme giallo” martedì pomeriggio facendolo poi rientrare già in serata.

Altre fonti, confermate da Symantec, sostengono che il virus non è stato avvistato affatto neanche nelle regioni asiatiche, laddove solo qualche giorno fa il worm “Anna Kournikova” era su centinaia di network aziendali. Un ulteriore segno delle scarse capacità di diffusione di “Naked Wife”. Trend Micro proprio ieri ha esternato la propria preoccupazione per l’allarmismo con cui vengono diffuse certe notizie. La portavoce dell’azienda, Susan Orbuch, ha spiegato che “vengono offerte informazioni e curiosità in abbondanza, ma la maggioranza di questi dati sono errati. L’utente è continuamente esposto a disinformazione e racconti dai media e da fiction molto seguite, nei film, in televisione”.

“In realtà – ha sottolineato Orbuch – i virus più dannosi sono quelli che si vedono di meno. Quelli che causano i maggiori danni sono invisibili, non si fanno pubblicità”.

La portavoce di Trend Micro ha concesso che Naked Wife è più distruttivo di una serie di worm apparsi in queste settimane ma, secondo Orbuch, i media spesso causano un panico ingiustificato e questo si traduce in una più alta chance di diffusione per certi virus.

“Una delle nozioni più errate – sostiene Orbuch – è quella che un virus sia per sua natura distruttivo. Quello che lo rende tale è la sua capacità di replicarsi. C’è anche chi pensa che i virus compiano danni gravi all’ hardware. Questo è veramente raro, solo uno o due codici possono farlo”.

E rispetto a Naked Wife, Orbuch ha sottolineato che “è diverso dalla maggioranza dei virus perché ha il potenziale di distruggere alcuni file essenziali del sistema operativo, ma in nessun modo può aggredire l’hardware”.

Eh già, perché basta guardare alcuni dei titoli che i media in queste ore hanno dedicato al virus per rendersi conto dell’allarmismo che circola e che rischia di creare falsi timori, allontanando l’attenzione dai veri problemi legati alla circolazione dei virus. “Quando un utente poco esperto ha un problema – si è lamentata Orbuch – la prima cosa che pensa è che si tratti di un virus. Diventa una sorta di capro espiatorio per tutto quello che può non funzionare in un computer”. E questo fa sì che “ci sia qualcuno che cancella i propri dischi rigidi pensando di avere un virus. Oppure portano il computer all’assistenza e spendono molto per rimuovere un virus che non esiste”.

A dimostrare quanto siano creduloni gli utenti, ha spiegato la portavoce di Trend Micro, basta guardare alle numerose bufale in circolazione che parlano di virus capaci di tutto e di più. “Cosa succede – si è chiesta Orbuch – quando si riceve un messaggio del genere? Si invia a tutti quelli che si conoscono. La bufala riesce a far collaborare le persone nell’inviare tonnellate di posta elettronica”.

In Italia solo pochi giorni fa, come si ricorderà, l’ANSA e Repubblica.it diffusero la notizia di un nuovo terribile virus. Una notissima bufala di cui Punto Informatico aveva parlato ( Fermate la Shadow-bufala ) di recente in diverse occasioni. Sono episodi come questo, sembra sostenere Orbuch, che finiscono per creare una grande incertezza attorno al problema virus.

E se l’ANSA ieri ha pubblicato la smentita grazie ad un comunicato di Microsoft, tirata in ballo dalla bufala, IlNuovo.it sparava : “E ‘ arrivato un pericoloso virus fantasma”.

La soluzione a fenomeni di questo tipo, secondo Orbuch, sta in una massiccia campagna di educazione pubblica che dovrebbe partire proprio dai media, oltreché dall’industria antivirus. E per quanto riguarda l’utente finale, Orbuch consiglia: “La migliore cosa da fare è non cliccare su eseguibili in allegato che finiscano in.EXE. Non ci sono molti.EXE utilizzati nella vita di tutti i giorni, così è meglio non aprirli”.

Il funzionamento di “Naked Wife”, worm che colpisce sistemi Windows dotati di Outlook e Outlook Express, ricorda molti altri worm in merito alle modalità di diffusione ma, come accennato, sviluppa un più alto potenziale distruttivo se viene attivato. Il virus è noto con il nome tecnico di “W32.Naked@mm” ma, in effetti, non è che una versione di “W32.HLLW.JibJab@mm”, da cui prende il nome la schermata che si apre se l’utente che lo riceve decide di attivarlo.

Il worm si presenta come movie in Macromedia Flash allegato di un messaggio di posta elettronica. Il nome del file è “NakedWife.EXE”, il subject del messaggio in cui arriva è “Naked Wife” e il corpo del messaggio è: “My wife never look like that!;-) Best Regards, (UserName)”. Dentro “Username”, il virus scrive il nome inserito durante la registrazione di Outlook sul computer infetto da cui il worm è stato “lanciato”.

Se l’utente clicca sul file, il virus fa credere che effettivamente sia partita una piccola realizzazione in Macromedia Flash e presenta una schermata che invita l’utente ad attendere per la partenza del movie. Mentre l’utente aspetta, però, il worm passa alla “seconda fase”, che consiste nel nell’inviarsi automaticamente a tutti i destinatari della rubrica di Outlook e, subito dopo, nel cancellare tutti i file.ini,.log,.dll,.exe,.com,.bmp che si trovano nelle cartelline di Windows o di Windows\System.

Se questo accade, è evidente che il sistema diventa instabile e non potrà più essere normalmente utilizzato e si dovrà procedere ad una reinstallazione di Windows. Tutti i maggiori produttori antivirus hanno già aggiornato le proprie definizioni ed offrono quindi completa protezione da questo worm.

A quanto pare, infine, l’FBI sarebbe già sulle tracce dell’autore del virus, che potrebbe essere di origine brasiliana. Nel codice sorgente del virus, infatti, gli esperti hanno rilevato il nome di una persona e persino di un’azienda brasiliana. Symantec ha rilevato un nome utente “MH Santos” e il nome di un’azienda, la “AGF Brasil Seguros”, filiale brasiliana di una corporation francese delle assicurazioni. Secondo Symantec il virus potrebbe essere stato realizzato lunedì scorso proprio in quella sede, sebbene non si possa escludere che i dati ritrovati nel codice sorgente siano fasulli e siano stati deliberatamente inseriti per rendere più difficili le indagini.

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  • Anonimo scrive:
    noi non pagheremo mai
    da quando in qua i pirati rispettano le leggi?bastardi loro, banditi noi, piloto io!
  • Anonimo scrive:
    Fiat Uno diesel
    Quando avevo 18 anni mi sono comprato una orribile Fiat Uno diesel (errori di gioventù). Mi ricordo che lessi le condizioni del contratto di vendita della Fiat. Mi saltò all'occhio una clausola che diceva che la Fiat non permetteva di modificare l'aspetto esteriore dell'auto. Quindi per esempio non mi era concesso - a norma del contratto di vendita - di togliere il simbolino Fiat sul retro dell'auto e non potevo nemmeno fare altre modifiche estetiche.Teoricamente non fa una grinza: questo era quanto proponeva la Fiat. Prendere o lasciare. Se non mi andava bene, potevo sempre comprare un'altra auto (perché non l'ho fatto?).Allo stesso modo, se Sony dice "non puoi manomettere la consolle che stai per comprare" l'acquirente ha sempre la scelta di comprarsi una consolle fatta da altri.Che poi nella pratica succeda ben altro, tutti lo sanno.Nella riservatezza della propria abitazione, ci sentiamo liberi di fare quello che vogliamo.La Sony cerca solo una scusa per mettersi al riparo - formalmente e legalmente - da possibili cause miliardarie, come vanno tanto di moda negli USA per esempio.Mi sembra inutile fare tanto i moralisti dicendo "quello che è mio è mio e ci faccio quello che voglio". Invece quando si accettano le regole di un contratto d'acquisto, le si dovrebbe rispettare. Se non ci garbano, compriamo qualcosa d'altro. Io, per esempio, la PS2-PS3-PS33 non la compro - adesso ho un motivo in più!
  • Anonimo scrive:
    PlayStation modificata
    ciao a tutti , a me della modifica alla Playstation importa ben poco (anche se ho la play modificata) , il discorso e' un'altro ; se io compro un prodotto qualsiasi con garanzia , quindi pago e il prodotto diventa di mia proprieta'. ora di quel prodotto ne faccio quello che voglio , ed aprendolo perdo la garanzia. ok fin qua tutto bene , ma se io voglio far girare la playstation con una vagonata di batterie , chi me lo impedisce? la sony???? e perche' ? se il prodotto e' mio (perche' l'ho pagato) ne posso fare qualsiasi uso .e poi perche' la sony non ha fatto una console con scheda madre incorporata in un cofanetto d'acciaio senza viti o saldature?mah non penso che non avevano soldi....... x il progetto.questi sono solo i miei dubbi
    • Anonimo scrive:
      Re: PlayStation modificata
      lo sanno tutti perche' hanno fatto un cofanetto accessibile facilmente e modificabile anche da un bambino. per vendere le console e fare i soldicome lo sanno benissimo per la ps2...ora stanno facendo un nuovo tipo di protezione. ma e' una finta protezione.- Scritto da: PIRATI
      ciao a tutti , a me della modifica alla
      Playstation importa ben poco (anche se ho la
      play modificata) , il discorso e' un'altro ;
      se io compro un prodotto qualsiasi con
      garanzia , quindi pago e il prodotto diventa
      di mia proprieta'. ora di quel prodotto ne
      faccio quello che voglio , ed aprendolo
      perdo la garanzia. ok fin qua tutto bene ,
      ma se io voglio far girare la playstation
      con una vagonata di batterie , chi me lo
      impedisce? la sony???? e perche' ? se il
      prodotto e' mio (perche' l'ho pagato) ne
      posso fare qualsiasi uso .
      e poi perche' la sony non ha fatto una
      console con scheda madre incorporata in un
      cofanetto d'acciaio senza viti o saldature?
      mah non penso che non avevano soldi....... x
      il progetto.
      questi sono solo i miei dubbi
    • Anonimo scrive:
      Re: PlayStation modificata
      - Scritto da: PIRATI
      e poi perche' la sony non ha fatto una
      console con scheda madre incorporata in un
      cofanetto d'acciaio senza viti o saldature?
      mah non penso che non avevano soldi....... x
      il progetto.
      questi sono solo i miei dubbiEsatto: qualcuno ha mai provato ad aprire i decoder di tele+, almeni i primi, erano cosi' blindati che non riuscivi ad aprirli senza distruggere la scheda madre !Dopo averne distrutte un paio capivi dove dovevi titagliare il coperchio con un seghetto in modo da non far scattare il meccanismo di autodistruzione.
  • Anonimo scrive:
    Cia ma stiamo scherzando....?!
    Ciao ma stiamo scherzando..?! qui si parla di mettere al bando un Masterizzatore, e uno che ci lavoa con queste cose, cosa dovrebbe fare, mandare a puttane tutto il suo lavoro x' i bimbi si masterizzano i giochi della psx? non scherziamo, sony non è schema, e se lascia che questo venga fatta, senza sbattersi a cambiare supporto? e poi perchè dovrebbe cambiare supporto?! la sua fortuna è stata solo la grande grande e grande circolazione di giochi che c'è in giro, se non ci fossero stati tutti questi giochi (masterizzati) non avrebbe venduto cos' tante psx1 e di conseguenza neanche altrettante psx2 e allora come campi, con i giochi? in quanti si possono permettere giochi da 120.000 lire ripeto 120.000 lire. bha fate voi le conclusioni.
    • Anonimo scrive:
      Re: Cia ma stiamo scherzando....?!
      - Scritto da: soONAr
      Ciao ma stiamo scherzando..?! qui si parla
      di mettere al bando un Masterizzatore,Dove?!?! ;)forse non hai letto con abbastanza attenzione l'articolo
      e uno
      che ci lavoa con queste cose, cosa dovrebbe
      fare, mandare a puttane tutto il suo lavoro
      x' i bimbi si masterizzano i giochi della
      psx?beh se e' per questo uno che usa il file sharing per lavoro o per distribuire le proprie cose si puo' ritrovare (come in belgio) la polizia in casa..il mio era solo un invito a tenere gli occhi aperti tutto qui ! ;)ciao!
  • Anonimo scrive:
    il solito...LUCAschiavoni
    Grande LUCA, sei il solito...è vero che le regole siano semplici e attuabili, e se solo ci provasse, Sony ne soffrirebbe ALMENO quanto me ;-)E le regole semplici son valide per tutti: dai "padroni della musica" ai "padrini del divertimento"...D'altronde, questa è la gente che spedisce lettere intimidatorie di "CHIUSURA DEL SITO" a bambine che "si erano permesse" di creare siti su harrypotter (credo si si scriva così)... niente di più semplice e vietato
  • Anonimo scrive:
    Ridicolo
    L'acquisto di un bene prevede la possibilità di fruirne nella maniera più libera e assoluta. La sony non ha nulla da far valere che non prevarichi il contratto di acquisto. Se desse le macchine in comodato il discorso sarebbe diverso. Finchè si pagano la cosa semplicemente non sussiste.Idee balzane del genere comunque non sono rare. Il progresso tecnologico corre più veloce della macchina giuridica che difende gli interessi dei titolari di proprietà intellettuale. Se i consumatori fossero capaci di organizzarsi in una pressione seria contro certe concentrazioni di potere potrebbe cambiare molto le carte in tavolo in merito di copyright e di libertà di fruizione di materiale oggetto di diritto d'autore. E i proprietari dei copyrights potrebbero limitarsi a un più equo compenso derivante, che so, da una tassa governativa suo cd vuoti, come accade in Francia o, nel caso del Napster, su un tot da corrispondere mensilmente. Ben diverso dai prezzi attuali che un consumatore deve sostenere oggi.
  • Anonimo scrive:
    La verità è che alla Sony ha sempre fatto comodo..
    La verità è che la pirateria alla Sony ha sempre fatto comodo, è indiscutibile che la possibilità di masterizzare i giochi ha fatto lievitare considerevolmente le vendite delle console, basti pensare il Supernintendo, va a cartucce, e chi se lo compra? Nessuno, tant'è che stanno svendendo qualsiasi cosa di questa console, prima che il valore commerciale arrivi a zero.Invece la Psx1, nonostante l'età si difende ancora molto bene, e perchè direte voi? Perchè i giochi sono copiabilissimi, allora li si possono comprare il gruppo, quindi vengono vendute molte Psx... La pubblicità "occulta" la Sony l'ha organizzata proprio bene, chissà da dove viene la modifica... mah... e poi i giochi originali la Sony li vende ugualmente perchè lo sanno pure i sassi che i rivenditori sono costretti a ritirare un certo quantitativo di giochi se vogliono aver la possibilità di avere qualche Psx.Che fai Sony, sputi nel piatto dove hai mangiato fino ad ora? Lo sai benissimo che questa è una battaglia contro i mulini a vento!Per quanto riguarda la Psx2: i dvd non si possono ancora copiare (per il momento) e la modifica non la si può ancora fare, quindi dove sta il problema?Può essere che questa cosa sia soltanto un diversivo per depistare qualcuno che ha capito?Mah... In bocca al lupo cara Sony e... tiratela di meno, se puoi! ;-)Ciccio
    • Anonimo scrive:
      Re: La verità è che alla Sony ha sempre fatto comodo..
      GIUSTO IN TUTTO; quando vidi che la Sony stava diventando un importante marchio per i masterizzatori, mi misi a ridere...Azzo ma allora lo fai a posta! :)In realtà c guadagnano tantissimo da tuta sta situazione. Ottimo commento Ciccio- Scritto da: Ciccio
      La verità è che la pirateria alla Sony ha
      sempre fatto comodo, è indiscutibile che la
      possibilità di masterizzare i giochi ha
      fatto lievitare considerevolmente le vendite
      delle console, basti pensare il
      Supernintendo, va a cartucce, e chi se lo
      compra? Nessuno, tant'è che stanno svendendo
      qualsiasi cosa di questa console, prima che
      il valore commerciale arrivi a zero.
      Invece la Psx1, nonostante l'età si difende
      ancora molto bene, e perchè direte voi?
      Perchè i giochi sono copiabilissimi, allora
      li si possono comprare il gruppo, quindi
      vengono vendute molte Psx... La pubblicità
      "occulta" la Sony l'ha organizzata proprio
      bene, chissà da dove viene la modifica...
      mah... e poi i giochi originali la Sony li
      vende ugualmente perchè lo sanno pure i
      sassi che i rivenditori sono costretti a
      ritirare un certo quantitativo di giochi se
      vogliono aver la possibilità di avere
      qualche Psx.
      Che fai Sony, sputi nel piatto dove hai
      mangiato fino ad ora? Lo sai benissimo che
      questa è una battaglia contro i mulini a
      vento!
      Per quanto riguarda la Psx2: i dvd non si
      possono ancora copiare (per il momento) e la
      modifica non la si può ancora fare, quindi
      dove sta il problema?
      Può essere che questa cosa sia soltanto un
      diversivo per depistare qualcuno che ha
      capito?
      Mah... In bocca al lupo cara Sony e...
      tiratela di meno, se puoi! ;-)

      Ciccio
  • Anonimo scrive:
    Sono tutti dei falsi!!!!!
    Lo sai perchè la sony ha deciso di dotare la psx del cd rom invece del lettore di cubi verdi???Ebbene...proprio perchè nella casa accanto stava progettando e distribuendo i masterizzatori domestici... e cio ha contribuito a fargli vendere milioni di psx nel mondo...se la psx non avesse avuto un supporto facilmente piratabile (quale il cd), difficilmente se ne sarebbero venduti a milioni (vedi vari nintendo64... ecc.ecc.)Proprio per il fatto che i giochi se li puo masterizzare chiunque... la psx si è diffusa a livello planetario, e quindi prevedo un prossimo arrivo sul mercato di masterizzatori DVD domestici a un prezzo accessibile a tutti, visto che la sony ha progettato la psx2 con il DVD...Chissà se nella casa accanto non stiano gia collaudando un masterizzatore DVD da mettere sul mercato a meno di un milione... Io credo di si!!!
  • Anonimo scrive:
    non si deve fare
    Io non sono d'accordo.I masterizzatori sevono anche ad altro. Non servono semplicemente a piratare come dici tu.Per questo non *possono* essere vietati, no no.Esistono tanti altri supporti e si potrebbero dunque facilmente sostituire?Eh no, proprio perchè possono essere letti da diverse apparecchiature io voglio *poter* continuare a usare i CD-R!Io registro su un 4 piste le mie idee musicali, le metto su hd in pochi minuti, le taglio e aggiusto con un semplice software, infine mi faccio un compact disc con 50 piccole idee che posso ascoltarmi a raffica anche in auto! Convincimi ancora che i CD-R sono facilmente sostituibili!
    • Anonimo scrive:
      Re: non si deve fare
      - Scritto da: Floods
      Io non sono d'accordo.
      I masterizzatori sevono anche ad altro. Non
      servono semplicemente a piratare come dici
      tu.
      Per questo non *possono* essere vietati, no
      no.ma neanche la modifica PSX serve SOLO per i cd pirata, neanche Napster serve SOLo per la musica pirata, neanche la marijuana serve SOLO come droga eppure sono tutte cose che vengono vietate e insomma fanno credere a tutti che quello no non si puo'.. e' vietato, e' brutto, e' negativo...ma non e' sempre cosi'...ciaoo
  • Anonimo scrive:
    x Taym e Topografo
    vi invito a leggere (su PI o altrove, se n'e' parlato a lungo) che cosa e' successo in italia (non a Naboo) sulla legge per il diritto d'autore, legge compilata a 4 mani con la Bsa (che rappresenta aziende private) e che è ancora oggetto di discussioni e polemiche,legge che obbliga (oggi, in italia) una rivista a mettere il bollino Siae su un cd rom che non contiene nessun materiale protetto dalla Siae.(leggasi editoriale di inter.net di dicembre)Siae che incassa i soldi di quel bollino (senza distribuire diritti a nessuno) grazie ad una legge che certo non hanno deciso ne' proposto i cittadini che quei politici hanno votato ma che e' stata spinta e promossa dalla Bsa.questo solo per dire di quanto siano vicine le nuove tecnologie, la politica e la creazione di nuove leggi.. altro che fantapolitica, sovranazionalita' etc etc...ciao!
    • Anonimo scrive:
      Re: x Taym e Topografo
      E allora contribuisci a difendere l' OPEN SOURCE, in questo modo manderemo a quel paese anche i PRETORIANI dell BSA.- Scritto da: LucaSchiavoni
      vi invito a leggere (su PI o altrove, se
      n'e' parlato a lungo)
      che cosa e' successo in italia (non a Naboo)
      sulla legge per il diritto d'autore, legge
      compilata a 4 mani con la Bsa (che
      rappresenta aziende private) e che è ancora
      oggetto di discussioni e polemiche,

      legge che obbliga (oggi, in italia) una
      rivista a mettere il bollino Siae su un cd
      rom che non contiene nessun materiale
      protetto dalla Siae.
      (leggasi editoriale di inter.net di dicembre)

      Siae che incassa i soldi di quel bollino
      (senza distribuire diritti a nessuno) grazie
      ad una legge che certo non hanno deciso ne'
      proposto i cittadini che quei politici hanno
      votato ma che e' stata spinta e promossa
      dalla Bsa.

      questo solo per dire di quanto siano vicine
      le nuove tecnologie, la politica e la
      creazione di nuove leggi.. altro che
      fantapolitica, sovranazionalita' etc etc...


      ciao!
      • Anonimo scrive:
        Re: x Taym e Topografo
        - Scritto da: ramen
        E allora contribuisci a difendere l' OPEN
        SOURCE, in questo modo manderemo a quel
        paese anche i PRETORIANI dell BSA.nel mio piccolo.. piu' che fare uno speciale con 45 alternative a Napster per PI non so cosa potrei fare ;)LucaS
    • Anonimo scrive:
      Re: x Taym e Topografo
      Caro Luca,Non sono un assiduo frequentatore del tuo sito, per cui spero vorrai perdonare l'attesa di questa risposta.
      questo solo per dire di quanto siano vicine
      le nuove tecnologie, la politica e la
      creazione di nuove leggi.. altro che
      fantapolitica, sovranazionalita' etc etc...Io credo che tu non colga il senso del discorso. E' inutile sparare a destra e a manca, citanto questo o quel caso. Il titolo di proprietà ti consente di fare quel che vuoi, di disporre a tuo piacimento di ciò su cui eserciti tale diritto. Negare questo significa distruggere la forma di stato in cui viviamo. Non ha nulla a che vedere con la varazione di nuove leggi, anche se esse fossero sbagliate a tal punto da negare quel che non possono negare. Sarebbero semplicemente invalidate dalla costituzione di uno qualunque degli stati occidentali. Se questo non ti è chiaro non c'è problema alcuno, non devi essere un espero in materia costituzionale o legale. Il mio consiglio è pero' di informarti meglio prima di scrivere articoli su una rivista telematica il cui pubblico non necessariamente e' quello del bar sotto casa, con tutto il rispetto. Paventavi che la Sony potesse rendere illegale la modifica dei suoi prodotti DOPO la cessione della loro proprietà a terzi, in tutta ingenuità, in un articolo davvero superficiale, a mio avviso, nel quale dimostravi che se e' vero che un politico che parla di informatica può coprirsi di ridicolo, è altrettanto vero l'inverso. Che la Sony come qualunque altra azienza, come qualunque altro gruppo di interesse, faccia pressione per i propri interessi e' vero, e sacrosanto in ogni democrazia. con tutto il rispetto per chi dissente su questo. E che molte nuove leggi vengano varate dopo aver considerato gli interessi di tutti coloro che ne verranno coinvolti e' un DOVERE del politico nei confronti del Cittadino. Peccato che questo non abbia NULLA a che vedere con ciò che tu prefiguravi. Non ci saranno sovversioni di sistema, credimi. Non passeremo ad un sistema Comunista o Nazista domani all'alba. La proprietà privata resta il tuo regno, e se anche una nuova legge venisse varata a negarlo, potrai riderne nei tribunali e farti una crocera intorno al mondo con il risarcimento danni. Il mio scopo non è quello di offenderti, ma di ricordarti che una rivista ha un pubblico che le da' ragion di esistere, e prima di scrivere è bene considerare davvero se ne valga la pena. Spero tu prenda questo come un modo per migliorare la qualità di "Il Punto Informatico".Con questo cesserò i miei interventi, e ti lascio l'ultima parola, se vorrai.Taym
      • Anonimo scrive:
        Re: x Taym e Topografo
        - Scritto da: Taym
        Caro Luca,
        Non sono un assiduo frequentatore del tuo
        sito, per cui spero vorrai perdonare
        l'attesa di questa risposta. magari fosse mio ;)
        Io credo che tu non colga il senso del
        discorso. E' inutile sparare a destra e a
        manca, citanto questo o quel caso.beh se e' utile o inutile se permetti e' soggettivo. pensare che invece le aziende in quanto tali non influenzino la vita politica e la creazione di leggi non e' soggettivo ...e' solo profondamente ingenuo.
        Il titolo
        di proprietà ti consente di fare quel che
        vuoi, di disporre a tuo piacimento di ciò su
        cui eserciti tale diritto. Negare questo
        significa distruggere la forma di stato in
        cui viviamo.siamo d'accordo, difatti questo ho scritto nel mio commento anche se purtroppo di diritti negati in questo stato ce ne sono parecchi. Ed anche il "titolo di proprieta'" stesso se permetti proprio in questo stato e' messo in dubbio da migliaia di leggi e applicazioni delle stesse, per non parlare delle tasse di possesso che trasformano molte proprieta' (persino possedere un televisore) in un balzello per finanziare industrie.leggi e balzelli, appunto, creati solo per le industrie, per le aziende.O davvero pensi che il bollino Siae serva al benessere dei cittadini scusa?!?!
        Non ha nulla a che vedere con
        la varazione di nuove leggi, anche se esse
        fossero sbagliate a tal punto da negare quel
        che non possono negare. Sarebbero
        semplicemente invalidate dalla costituzione
        di uno qualunque degli stati occidentali. io ti invito un giorno , ad esempio, a leggere la Legge Mammi' ed il modo in cui e' stata applicata (lo stesso Mammi' ripetutamente ha chiesto che gli fosse cambiato il nome tanto e' stata stravolta)In italia se non lo sapessi, ad esempio, io Luca Schiavoni NON POSSO avere una televisione nazionale perche' le licenze sono solo 13.E se sono 13 non e' per qualche motivo strano ma perche' si vogliono favorire alcune industrie (e lo stato)ecco che il tuo discorso sinceramente comincia a fare acqua da tutte le parti, certo che se prendi i miei esempi per inutili... se per te e' ok che uno stato vieti il possesso di una Tv solo perche' ne esistono altre 13... (e perche' non 15?)
        Se
        questo non ti è chiaro non c'è problema
        alcuno, non devi essere un espero in materia
        costituzionale o legale. Il mio consiglio è
        pero' di informarti meglio prima di scrivereed il mio continua ad essere di leggere di piu' di economia, funzionamento dello Stato e politica ed attualita' dato che molta ingenuita' permea le tue osservazioni e non ti permette di parlarne con la scioltezza e cognizione necessaria.
        articoli su una rivista telematica il cui
        pubblico non necessariamente e' quello del
        bar sotto casa, con tutto il rispetto.mmmh non ho capito che cosa c'entra il bar sotto casa, o forse volevi dire che c'e' un pubblico "di bocca buona" ed uno piu' esperto? quindi gli esperti non bevono caffe' al bar? ;)perdonami la franchezza ma dopo averti sentito dire e ripetere che una azienda in quanto tale "non puo' fare leggi di nessun genere" non ho capito di cosa sei esperto tu :)
        Paventavi che la Sony potesse rendere
        illegale la modifica dei suoi prodotti DOPO
        la cessione della loro proprietà a terzi, "Sony intende infatti perseguire, proprio a partire da oggi,chiunque operi sulle macchine per modificarle." (notizia di PI di qualche giorno fa)io leggo , non pavento. Leggo e ci penso e poi scrivo un commento, il commento viene letto ed approvato da una redazione che ne decide o meno la pubblicazione.
        in
        tutta ingenuità, in un articolo davvero
        superficialeera un commento, non un articolo. Quello era uscito 2 giorni prima (la citazione poco sopra e' tratta da li) e lo trovi a questo indirizzo http://punto-informatico.it/p.asp?i=35312
        a mio avviso, nel quale
        dimostravi che se e' vero che un politico
        che parla di informatica può coprirsi di
        ridicolo, è altrettanto vero l'inverso. credo che sia praticamente impossibile parlare di diritto d'autore, internet, aziende.. senza parlare di politica.O forse pensi, pure, che la politica la fanno solo quelli dentro i Palazzi?
        Che la Sony come qualunque altra azienza,
        come qualunque altro gruppo di interesse,
        faccia pressione per i propri interessi e'
        vero,ooh meno male ;)ma almeno immagini quanto forti siano le pressioni quando ci sono in ballo interessi enormi?Tipo "il cinema italiano", tipo "l occupazione" , tipo "il monopolio del tabacco", tipo "l'arrivo di una multinazionale in italia" etc etc ?ma almeno ti sei accorto che in Italia ci sono leggi appena nate o che stanno nascendo che riguardano internet, i domini, il diritto di autore.. che platealmente smentiscono quello che hai appena affermato?sai che in Italia un privato non puo' registrare due domini .it perche' (testuali parole) quello che decide ste cose pensa che se uno "non e' schizofrenico" non ne ha bisogno?anche su quello scrissi un commento (e ce n'era da dire credimi) e dove sarebbero le leggi che tutelano gli interessi dei cittadini?quali cittadini sono tutelati da Passigli? e quali dal divieto di registrare i domini .it?
        che molte nuove leggi vengano
        varate dopo aver considerato gli interessi
        di tutti coloro che ne verranno coinvolti e'
        un DOVERE del politico nei confronti del
        Cittadino. beh di solito si dimostra un piacere nei confronti delle aziende comunque... ma ad esempio (passo all'attualita', magari e' meglio e piu' chiaro) la storia delle acque minerali l'hai seguita? ti risulta che si stata fatta UNA cosa per la tutela dei cittadini in quel caso?non ti sembra .. buffo che le aziende non siano controllate ed abbiano parametri e controli ridicoli mentre gli acquedotti pubblici producano acqua piu' sana e in regola con la UE? (ma gli ospedali pubblici hanno appalti con le acque minerali e non danno quella di rubinetto etc etc) sistema, credimi. no, anche perche' il sistema non e' quello che pensi tu ma e' gia' sovvertito , e colluso con i poteri forti dell'economia. Ma non sono io a dirlo ma da circa 50 anni tutti i grandi pensatori del nostro tempo che ragionano in larga scala.
        Non passeremo ad un
        sistema Comunista o Nazista domani all'alba.no ma siamo in un Sistema Economico che della politica o dei diritti dei consumatori non sa proprio che farsene. O forse pensi, pure, che il debito pubblico italiano sia stato prodotto per distribuire ricchezza e beni agli italiani? :)
        La proprietà privata resta il tuo regno, e
        se anche una nuova legge venisse varata a
        negarlo, potrai riderne nei tribunali e
        farti una crocera intorno al mondo con il
        risarcimento danni. ok vivi in Usa allora da molti anni. :)visto che non sai neanche come funziona
  • Anonimo scrive:
    Re: Ma si... VIETIAMO ANCHE LE FOTOCOPIATRICI ALLORA!
    - Scritto da: Jarod
    Mi sembra che l'idea di vietare i
    masterizzatori sia almeno tanto assurda
    quanto quella di Sony di vietare le
    modifiche alle Playstation.concordo pienamente, difatti non era una idea ma una ipotesi :)
    Secondo l'articolo allora dovremmo anche
    vietare Scanner e Stampanti,Il commento veramente cercava di attirare l'attenzione sui pericoli di questa linea di condotta che potrebbe portare a vietare scaner e stampanti ma non ci arrivera' mai . Ma tocca star con gli occhi aperti... tutto qui
    E' proprio un peccato che sia stata scritta
    una corbelleria del genere (...) in un articolo
    di Punto Informatico, che (di solito) non
    propone affermazioni "sensazionaliste", ma
    NOTIZIE.difatti questa non e' una notizia ma un commento, la notizia comunque c'era (ed e' linkata al commento) dato che in Australia Sony sta veramente cercando di vietare la modifica della Playstation mentre vende masterizzatori portatili che leggono mp3.Il commento che hai letto invece rappresenta una mia opinione, che ovviamente non può essere condivisa da tutti ma non vuole e non e' una notizia. Ma una "corbelleria" e' un altra cosa.. cosi' come le notizie di PI sono un altra cosa ciao!LucaS
  • Anonimo scrive:
    Repubblica Federale Sony occupa la Toscana!
    Caro Luca Schiavoni, apprendo ora dal tuo articolo che la Repubblica Federale Sony ha stabilito con Decreto Legislativo ad effetto immediato e retroattivo l'illegalita' della modifica da parte di privati cittadini dei dispositivi Playstation. Immagino che tale decreto, per causare a tal punto la tua costernazione, sia stato recepito dall' Unione Europea e dagli Stati Uniti d'America sottoforma di legge che vieti la modifica del dispositivo suddetto, essendo la EU e gli US colonie della Repubblica Federale Sony. Tale recepimento, in particolare, e' stato attuato tramite un emendamento alla Costituzione Americaca che consenta la restrizione delle liberta' fondamentali dell'uomo e dei diritti inalienabili dello stesso. Anche la dichiarazione universale dei diritti dell'uomo, sottoscritta da tutti i paesi occidentali, ha dovuto subire modifiche sostanziali al fine di implementare il divieto introdotto della Repubblica Federale Sony, a cui l'intero mondo si dovra attenere. Perdonami Luca, ma ti sei mai chiesto se fosse il caso di rileggere cio' che scrivi nei tuoi articoli? Spero in una tua competenza tecnica che possa dare un minimo di dignita' a questo sito di informazione, perche' le baggianate politiche e legali che vi si leggono sono PEGGIORI degli articoli di carattere tecnologico che si leggono sulla Repubblica, il che' non e' poco :) Quando e come la Sony potrebbe vietare qualcosa ai cittadini? Ho difficolta' ad immaginare cosa tu possa aver letto e dove, che ti abbia indotto a credere una simile assurdita'. Concordo appieno con te che la Sony non avrebbe diritto alcuno a fare una cosa simile, ma per fortuna la cosa e' impossibile. Letteralmente, semplicemente, inconfutabilmente impossibile. Dici che la proprieta' proivata e' alla base del... consumismo??!? La tua ingenuita' mi fa simpatia. La Proprieta' Privata e' alla base della democrazia occidentale, e per negarla ci vorrebbe ben piu' che la Sony, la IBM, la Compaq messe insieme. La proprieta' privata e' la diretta ed inevitabile (per fortuna) conseguenza della liberta' di parla, espressione, movimento. Della dovranita' individuale di ogni cittadino. Io temo che tu stia scambiando la Sony per la Federazione del Commercio di Star Wars, Episode I. Pur condividendo appieno l'idea che la proprieta' privata sia un bene e che io o chiunque possiamo modificare la PS a nostro esclusivo piacimento e giudizio, a prescidere da qualunque delirio SOny, ti prego, risparmiaci questi articoli assurdi e surreali. La qualita' di questo sito spesso scade in faziosita' e infantilismo, dunque non peggiorare le cose. Non temere, la Sony non occupera' la Toscana ricattando la Repubblica Italiana. Episode I era solo un film, bello, direi, ma solo un film. Dormi pure sonni tranquilli e, domattina, smonta il frigo in tutta serenita' :) Grazie del sorriso che ci procuri, ma il timore che tu possa non esserne consapevole mi ha indotto a risponderti. Spero di non averti offeso :)Un abbraccio affettuoso,
    • Anonimo scrive:
      Re: Repubblica Federale Sony occupa la Toscana!
      - Scritto da: Taym
      Caro Luca Schiavoni, apprendo ora dal tuo[..]
      Un abbraccio affettuoso, Pur deprecando l'incredibile coacervo di errori grammaticali e ortografici dell'opinione del signor Taym, sono d'accordo con lui. La sovranazionalita' di una multinazionale non le permette di fare leggi che vanno contro il buonsenso. Io sono libero di spaccare o modificare la mia Playstation finche' il governo Italiano o mondiale non la dichiari "patrimonio dell'umanita'", "bene protetto" o qualsivoglia forma di protezione contro la mia follia distruttrice (e anche in questo caso, si parla solo di pene nel caso io faccia scempio della Playstation, non di azioni preventive... e ricordate i Talebani che purtroppo se ne infischiano dei "patrimoni dell'umanita'!). Un qualsiasi divieto al possesso della proprieta' privata e' solo una scritta messa da una casa produttrice, come scrivere "Comprando questo prodotto non esiste il diritto di recesso" in grande su un materasso/frigorifero/televisore/enciclopedia in vendita. La legge Italiana (e comunitaria) mi permette di esercitare il diritto di recesso anche se INGANNEVOLMENTE il produttore scrive il contrario. E questo vale anche per le PS... se io spacco la mia PS e ne compro un altra la Sony non ha nulla da dire (anzi, ringrazia), se la modifico non dovrebbe aver nulla da dire... se compro giochi piratati allora si, in quel caso dovrebbe agire. In USA hanno fatto delle cause contro chi produceva videoregistratori, con i quali si possono registrare film e spettacoli protetti da Copyright... hanno vinto i produttori di videoregistratori contro tutte le case produttrici e ditte o enti detentrici di diritti televisivi e cinematografici. Lo stesso per i registratori a cassetta. Nascondersi dietro un dito, dire "io il videoregistratore lo uso solo per guardare il film della prima comunione di mio figlio" e' assurdo, eppure hanno vinto... Le PS? Io le modifico quanto voglio, sta a VOI DELLA SONY eliminare il mercato dei giochi pirata in accordo con le leggi nazionali. In quanto a me se compro un gioco pirata sara' UN MIO crimine per il quale sono perseguibile. Nulla di piu', non credo sia possibile accettare un impegno morale o una legge che mi vieti di modificare una PS, un frigorifero o la mia televisione.
      • Anonimo scrive:
        Re: Repubblica Federale Sony occupa la Toscana!
        Mi scuso con i lettori se il poco tempo di cui dispongo mi ha indotto a tralasciare una rilettura del mio messaggio che vi avrebbe risparmiato non pochi errori di battitura (e non certo grammaticali, come il Sig. Topografo sostiene :)). Ad ogni modo, visto che ci sono, ci terrei a commentare una piccolo punto menzionato dal Sig. Topografo stesso:
        La sovranazionalita' di una multinazionale
        non le permette di fare leggi che vanno
        contro il buonsenso.La sovrannazionalita' di una multinazionale non esiste, in termini legali.Le multinazionali sono semplicemente aziende che agiscono in piu' di una nazione, ed in ciascuna di esse devono sottostare all'impianto di leggi vigente, esattamente come ogni altra azienda nazionale. E vorrei precisare che non solo non possono fare leggi di alcun genere, in quanto aziende, private, e non organi legislativi eletti dai cittadini. In particolare, non possono fare leggi che vadano contro il buon senso perche' il buon senso non e' concetto legalmente riconosciuto, giustamente. Con il "buon senso" abbiamo mandato le streghe sul rogo e ritenuto che la terra fosse piatta, nonche' scritto articoli di fantapolitica e fantalegalita' quali quello che abbiamo letto oggi sul Punto Informatico. Dunque che sia il buon senso ad essere messo sul rogo, un rogo metaforico, ma piu' efficace, mi auguro.Con questo ringrazio chi avesse voluto seguire questi interventi e mi ritiro ad attivita' piu' produttive.
        • Anonimo scrive:
          Re: Repubblica Federale Sony occupa la Toscana!
          - Scritto da: Taym
          Le multinazionali sono semplicemente aziende
          che agiscono in piu' di una nazione, (...)E
          vorrei
          precisare che non solo non possono fare
          leggi di alcun genere, in quanto aziende,
          private, e non organi legislativi eletti dai
          cittadini.ed io ero l'ingenuo?!?! ;))Cavoli eppure anche in italia veniamo da un decennio (non concluso) di Tangentopoli !! Tanto rumore per nulla.. ed era solo un granello di polvere in mezzo a quello che rappresenta il potere del mercato nel potere politico internazionale.Tabacco, petrolio...tv ed internet stessa difatti non hanno mai influenzato sulla vita politica e sulle leggi degli stati. Mai! ;)eh gia le multinazionali sono solo aziende... "private" senza nessun legame con la politica e le leggi certo se per te questa e' fantapolitica o fantalegalita' ti consiglio di seguire non solo quotidiani informatici ma anche telegiornali, quotidiani cartacei, economici... ti saluto ! LucaS
    • Anonimo scrive:
      Re: Repubblica Federale Sony occupa la Toscana!
      - Scritto da: Taym
      Caro Luca Schiavoni, apprendo ora dal tuo
      articolo che la Repubblica Federale Sony ha
      stabilito con Decreto Legislativo ...Ciao,no, io ho semplicemente letto questa notiziahttp://punto-informatico.it/p.asp?i=35312e ti informo che in Australia il ModChip e' fuorilegge. tutto qui. :)
      Immagino che tale
      decreto, per causare a tal punto la tua
      costernazione, sia stato recepito dall'
      Unione Europea e dagli Stati Unitinon ancora, ma forse non ti sei accorto che in certi campi la Sony e la Riaa (il mercato insomma) hanno la loro bella dose di potere. Sovranazionale (visto che ti piacciono ste parole!)
      essendo la EU e
      gli US colonie della Repubblica Federale
      Sony.ancora ti seguo eh...
      Tale recepimento, in particolare, e'
      stato attuato tramite un emendamento alla
      Costituzione Americaca che consenta la
      restrizione delle liberta' fondamentali
      dell'uomo e dei diritti inalienabili dello
      stesso. Anche la dichiarazione universale
      dei diritti dell'uomoora no, non ti seguo piu', scusa.Il mio commento era su due fatti reali, e paradossali. La sony che vieta ai propri consumatori di fare quel che vogliono con quel che comprano e la sony che vende e produce masterizzatori portatili di Mp3.tutto qui, nessuna paranoia fantapolitica... ;)Dato che in italia ci sono leggi che sono state fatte su misura per le industrie (devo dirti quali?) non mi sembra improbabile che se ne creino di nuove (regole europee magari) visto che si e' gia' fatto a tutela delle industrie.spero ora di essere stato piu' chiaro.
      Perdonami Luca, ma ti sei mai chiesto se
      fosse il caso di rileggere cio' che scrivi
      nei tuoi articoli?Si lo faccio, e spero anche che chi mi legge sappia di cosa parlo e magari si vada anche a spulciare i numerosi link che sempre corredano i miei commenti..
      Spero in una tua
      competenza tecnica che possa dare un minimo
      di dignita' a questo sito di informazione,la tecnica con il concetto di proprieta' o le regole liberticide c'entra poco comunque..
      Quando e come la Sony potrebbe vietare
      qualcosa ai cittadini? gia' fatto...O forse pensi che in Belgio le schedature e le perquisizioni di case private di utenti Napster avvengano per volonta' divina? io non avro' competenza tecnica ma mi sa che qui le informazioni non mancano a me.. ma a te..Usare Napster di per se non rappresenta nessun reato, vaglielo a spiegare quando ti sequestrano il computer. Questo sulla terra, ora, non su Naboo.
      Ho difficolta' ad
      immaginare cosa tu possa aver letto e dove,
      che ti abbia indotto a credere una simile
      assurdita'io leggo PI ;)tu? :)))
      Dici che la proprieta' privata e' alla base
      del... consumismo??!? non ho mai scrito questo, ho detto che e' uno dei fondamenti, non la base. Sai e' difficile vendere qualcosa se si abolisce il concetto di proprieta' privata...Se la proprieta' diventa un furto (o un affitto) il consumismo scricchiola.Finche' Sony vuol vendermi qualcosa non puo' dirmi che non e' mia dopo che l' ho pagata, questo era il concetto
      La tua ingenuita' mi
      fa simpatia. La Proprieta' Privata e' alla
      base della democrazia occidentale, e per
      negarla ci vorrebbe ben piu' che la Sony, mi sembra evidente invece che in piu' occasioni (e soprattutto in campo tecnologico) la proprieta' privata oggi piu' che mai e' un bene sempre piu' raro (basti pensare ai dati personali...)
      La proprieta'
      privata e' la diretta ed inevitabile (per
      fortuna) conseguenza della liberta' di
      parla, espressione, movimento. siamo d'accordo e quindi come mai non sei preoccupato , come me, di fronte ad un colosso industriale che cerca di stravolgere proprio quei concetti a cui tieni tanto?
      Io temo che tu stia scambiando la Sony per
      la Federazione del Commercio di Star Wars,
      Episode I. sicuramente avrebbe un altro fascino ;)
      ti
      prego, risparmiaci questi articoli assurdi e
      surreali.i commenti, in quanto opinioni, non possono essere condivisi o piacere a tutti, questo e' normale.Io non ho la verità in tasca, ma neanche tu.
      La qualita' di questo sito spesso
      scade in faziosita' e infantilismo, dunque
      non peggiorare le cose.ricevetti gli stessi commenti in ottobre per aver detto che Netscape 6 era un tradimento, un programma che non avrebbe mai fatto vera concorrenza a Explorer5. Mi son beccato anche la nomina di "venduto" a Microsoft.. La mia opinione su Net6 rimane la stessa, e vedo che il grande sorpasso non c'e' stato.Insomma non ci azzecco sempre ma dico la mia, e se la redazione di PI (non sempre) pubblica i miei commenti non è che lo fa per il mio fucile puntato, cosi' come ne ospita spesso di altri autori... tutto qui, e credo che la somma di tutto questo alla fine costruisca non solo la qualita' ma anche la imparzialita' di questo sito.
      Episode I era solo un
      film, bello, direi, ma solo un film.mmmh secondo me invece era un film scontato, diretto male e con pessime trovate. Un accozzaglia partorita da un ex genio che ormai vede gnomi e droidi dappertutto... :))ciao!LucaS
  • Anonimo scrive:
    Ma ne vale poi la pena?
    Io come tanti altri ho preso una psx mpolto tempo fa, l' ho fatta modificare e ho incominciato a "collezionare" giochi. Uso questo verbo proprio perche' non posso dire di averci giocato veramente. Una volta che si ha la possibilita' di avere un gioco per 10.000 lire (o anche molto meno considerando il puro costo del supporto se ci si fa la copia in casa), si scatena quasi sempre ma mania di collezionismo (celo, manca... come le figurine), ma di vero utilizzo di ogni gioco se ne fa molto poco o quasi nulla. Avevo circa 60 giochi diversi per la ps-one ma in realta' ho giocato giusto con 3 o 4 di questi nel vero senso della parola. Ora ho comprato la PSX2 e 4 giochi originali. Il prossimo che comprero' sara' sicuramente GT3 (o come decideranno di chiamarlo). Poi attendero' che escano le periferiche aggiuntive da utilizzare (tastiera, mouse, scheda di rete, etc.) per poter incominciare finalmente a giocare veramente in rete con altre persone di tutto il mondo. Posso anche dire tranquillamente che non ho intenzione di rifare lo stesso passaggio fatto con la ps-one (modifica + collezione giochi) per due motivi: 1- Non ti godi i giochi che hai2- Se delle aziende investono tante risorse per fare dei capolavori come GT o Crash Bandicoot o altri giochi (ognuno puo' metterci il suo gioco preferito a questo punto), credo che meritino di essere pagate per il loro sforzo, e a questo punto le 100.000 lire che spendo, sono ben investite.E' solo la mia opinione ma credo di non essere piu' l' unico a pensarla in questo modo.Ciao e buona lettura.
  • Anonimo scrive:
    E la tecnologia "Securom"?
    Non solo!! Sony produce ed investe molte risorse nelle "Protezioni" dei CD origniali(Securom), che guarda caso con i propri masterizzatori sono (da sempre!!!), facilmete copiabili.Penso che nessuno obblighi Sony a produrre masterizzatori che supportino la tecnologia RAW e abbiano la possibilità di leggere/scrivere i codici di sub-canale, annientando così ogni difesa del proprio Securom. Eppure...!?
  • Anonimo scrive:
    Schiavi dei baroni dell'informatica
    Loro fanno ,ideano ,pre-dispongono ,per loro modo di vedere Internet ,e tutto quello che vi sta dietro ,intendo il mondo dell'elettronica ,è un loro dominio,loro sono il parlamento che fa le regole in nome del commercio e noi ,il devoto popolo di sudditi che sborsa quattrini a destra e a manca ,costretto da standard nuovi e incompatibili a scambiare il nuovo con il nuovissimo ,al di là del bisogno effettivo e della necessità ,e cosi anche per play station ,Sony non ha capito che ha disposto della consolle n°1 al mondo forse anche per il fatto(sono statistiche ),che il 90%dei cd per play sono piratati???Immagino che i simpatici giapponesi ,non sappiano che nessun utente ps ha mai acquistato + di 3-4 cd originali,tra parentesi io la buffa macchinetta non la possiedo nemmeno"!W la rete libera.
  • Anonimo scrive:
    Il monopolista perfettamente discriminante è colui
    ...che riesce a massimizzare la sua funzione di profitto appropriandosi del 100% del surplus di tutti i consumatori.Questa è la definizione, nella TEORIA MICROECONOMICA, dell'apparente comportamento della Sony sul mercato videoludico.Espongo il concetto, e poi cerco di chiarirlo con un esempio.I consumatori non sono tutti uguali, ciascuno ha delle preferenze e una dotazione di denaro da spendere differenti, e in base a questi fattori si forma la sua curva di domanda per i vari beni.Il surplus del consumatore è la differenza tra il prezzo che i consumatori sono disposti a spendere per ciscuna quantità marginale di bene al di sopra del prezzo effettivo di vendita, e il prezzo di vendita stesso.Immaginiamo che Tizio sia disposto a spendere per un panino 1000 lire, mentre Caio è disposto a spenderne al massimo 600.Se il monopolista fissa il prezzo (e in quanto monopolista può farlo!) a 1000 lire, il suo ricavo sarà 1000 lire in quanto venderà un solo panino.Se fissa il prezzo a 600 lire, venderà 2 panini e il suo ricavo sarà invece 1200 lire.Se invece riesce a vendere il primo panino a 1000 lire e il secondo a 600 lire, incasserà ben 1600 lire!MA COME SI OTTIENE QUESTO RISULTATO?Ad esempio con un meccanismo di aste nelle quali i consumatori ogni volta credono che il bene in vendita sia l'ultimo.Oppure utilizzando uno strumento di MARKETING chiamato "SEGMENTAZIONE DEL MERCATO"...Per comprendere questo concetto è necessario guardare all'offerta PSX+giochi come un tutt'uno.I consumatori vengono classificati in varie categorie, tra le quali sarà facile individuare (estremizzando) quella dei "videogiocatori/ricchi/snob/corretti/impauriti-da-norme-antipirateria" e quella dei "videogiocatori-squattrinati-spregiudicati-furbi"; per massimizzare le vendite basterà creare due pacchetti d'offerta identici nei contenuti ma differenti nel prezzo e nella PERCEZIONE: PSX+giochi originali e PSX+giochi pirata.La differenza percepita può poi essere regolata in funzione della composizione dei consumatori nei differenti mercati, dello stato del mercato (concorrenza) ecc., attraverso proclami anti pirateria oppure con un atteggiamento di indifferenza.In questo modo il monopolista può offrire lo stesso prodotto sia a chi è disposto a pagarlo 1000 lire, sia a chi è disposto a pagarlo 600 lire, ad un prezzo mirato su ciascun segmento di mercato.Come vedete, nei libri di economia questi comportamenti sono analizzati e descritti in modo scientifico!!!La vostra opinione in merito non è altro che il vostro certificato di appartenenza ad un segmento di mercato piuttosto che ad un altro.
    • Anonimo scrive:
      Re: Il monopolista perfettamente discriminante è colui
      Sono completamente d'accordo.
    • Anonimo scrive:
      Re: Il monopolista perfettamente discriminante è colui
      Pareto! Parafrasando la mia maestra del liceo potrei dirti che sei lo studente ideale: apprendi e applichi i concetti al mondo circostante!Mi fai schiantare, sei davvero forte!
  • Anonimo scrive:
    Pirateria e dumping
    Prima di tutto devo stigmatizzare quanti, in onore della propria Playstation e del proprio portafoglio, commentano l'articolo.Non che facciano male, per carità di Dio, o che dicano sciocchezze (lungi da me una tale affermazione) ma in verità ci si dovrebbe occupare di più di tematiche altrettanto importanti ed altrettanto trattate da "Punto Informatico" come lo spamming e la schedatura di massa degli utenti di Internet a scopi .... lasciamo perdere.Scrivete la vostra opinione anche su queste cose, perché è importante.Per quel che riguarda la pirateria PSX (e informatica in genere) vorrei fare una semplice osservazione, richiamata peraltro anche da altri commenti.Le case "serie" (SEGA, NINTENDO), forse perché produttrici di software prima che di hardware, hanno adottato politiche industriali a volte anche autolesionistiche (Vedi cartuccie, costosissime e poco capienti) per contrastare la pirateria. La Sony no. Forse perché è un produttore di hardware più che di software.O forse per fare dumping per distruggere la concorrenza, sulla base della equazione"Pirateria = Vendita a £.#0#"senza che nessun giudice possa contestare per questo il loro operato.Oltretutto anche la Microsoft fa con grandissimo successo "dumping", consentendo a tutti di piratare il suo software distruggendo in tal modo la concorrenza, per poi "rifarsi" con prezzi astronomici su società, Pubbliche Amministrazioni e su tutti coloro che per necessità od onestà il software lo pagano anche per gli altri.Il risultato è che la Nintendo sopravvive per alcune idee geniali (Pokemon in primis, grandi giochi come Zelda), ma chissà se durerà; la SEGA ha smesso di produrre hardware a causa dei debiti stellari; la Microsoft ha il monopolio dei sistemi operativi, del software Office e Internet, e l'unica concorrenza in vista è quella di Linux (di cui tutti parlano ma, almeno a livello SOHO, quasi nessuno usa).Poi, di fronte alle potenti lobby discografiche e non solo, Microsoft e Sony fanno finta di lamentarsi della pirateria e fanno finta di fare qualcosa per contrastarla.Ipocriti.
    • Anonimo scrive:
      Re: Pirateria e dumping
      Nessuno usa Linux, proprio perchè Windows è gratis, se microsoft continuerà ad insistere nella strada intrapresa, spingerà gli utenti non certo a pagare per il windows ma a migrare in massa verso Linux.
    • Anonimo scrive:
      Re: Pirateria e dumping
      - Scritto da: Luca Imparato
      ...O forse per fare dumping per distruggere la concorrenza, sulla base della equazione"Pirateria = Vendita a £.#0#"Ternate in dietro nel tempo e vi renderete conto che il giappone ha spesso usato lo stile: andare in perdita per distruggere la concorrenza (vedi "TV", "TV a colori", ecc. ecc.)
  • Anonimo scrive:
    2 osservazioni...
    1) più che vietare i masterizzatori sarebbe opportuno che la Sony utilizzasse altri supporti. Il masterizzatore è uno strumento innegabilmente comodo e utile per svariati compiti. Dovremmo vietarlo solo perchè la Sony utilizza questo sistema per i suoi giochi? Che si metta a utilizzare cartucce o mini-DVD (vedi Nintendo; non che siano incopiabili, ma sicuramente rendono la vita più difficile), oppure CD in formati proprietari (vedi Dreamcast...: ce n'è voluta prima che riuscissero bene o male a copiarli)2) il chip di modifica attuale della PS2 è lo stesso che si utilizzava per la PS1. Che sforzi ha fatto la Sony per proteggersi dalla pirateria allora?Conclusione: a me pare che la Sony tenga il piede in due scarpe, quella degli *utenti* felici di comprare e modificare la PS2, e quella degli sviluppatori di sw, ai quali la pirateria fa sicuramente male (certo che se abbassassero i prezzi... :(Guardacaso questa storia è uscita quando la Sega ha dichiarato di non voler più produrre DreamCast e la MS annuncia ritardi nella X-Box (oltre che possibili problemi finanziari dovuti a costi di produzione elevati); la Nintendo non pare preoccupare troppo (supporto incopiabile?). Insomma: questa storia è uscita quando Sony ha capito che anche con la PS2 sarà in testa al mercato videoludico...
  • Anonimo scrive:
    $ony e solo a caccia di $$$
    la $ony cerca solo di guadagnare il piu possibile e lo fa in tutti i modi anche contraddittori. ha una casa discografica: prende soldi da "artisti" e chi a voglia di pagarli,produce masterizzatori (e CD-R) cosi prende anche i $ di chi non vuole pagare gli artisti ....per di piu denuncia napster cosi spera di ricevere un pa di grano anche da loro. per la psx ha avuto l'idea giusta per battere i concorrenti nella vendita di console (a quanto ne so i titoli li producono altre case non la sony....pero ci guadagna un po per ogni gioco copiato su i suoi CD-R). questi cercano di fare $$$ in tutti i modi possibili e se ne fottono se si contraddicono in tanto il loro conto in banca aumenta di giorno in giorno ....e sempre di +
    • Anonimo scrive:
      Re: $ony e solo a caccia di $$$
      ...(a quanto ne so i titoli li producono altre case non la sony....pero ci guadagna un po per ogni gioco copiato su i suoi CD-R)...errore. non su I SUOI CD-R ma su tutti. (la sony ha i dirittu sui CD)
      • Anonimo scrive:
        Re: $ony e solo a caccia di $$$
        - Scritto da: jolly

        ...(a quanto ne so i titoli li producono
        altre case non la sony....pero ci guadagna
        un po per ogni gioco copiato su i suoi
        CD-R)...

        errore. non su I SUOI CD-R ma su tutti. (la
        sony ha i dirittu sui CD)ah! ancora peggio ...
  • Anonimo scrive:
    Copyright bit
    Volevo solo ricordare che sui cd esiste il famoso "copyright bit", che indica se il cd è coperto da copyright e quindi incopiabile, oppure no. Ovviamente il test andrebbe fatto a livello hardware... ma i primi masterizzatori a FOTTERSENE di questo bit furono proprio quelli della sony...bye
  • Anonimo scrive:
    MODIFICHE PLAY2 PREZZI SCONTATISSIMI!!!
    E Playstation 2 in blocco, tutte ovviamente modificate in maniera maniacale dal sottoscritto, dipendente attivo e passivo della SONY ITALIA, mercenario che svende le proprie capacità intellettuali offresi...NO PERDITEMPO.
    • Anonimo scrive:
      Re: MODIFICHE PLAY2 PREZZI SCONTATISSIMI!!!
      Complimenti all'anonimo commentatore...Peccato che abbia commesso un reato spacciandosi per una persona che non è e dando un indirizzo di posta elettronica che è di un'altra persona.Se comunque voleva polemizzare sul fatto che la programmazione dei chip delle modifiche e gli schemi per montarle probabilmente vengono elaborate da personale della stessa produttrice dietro comandi diretti della ditta stessa ed escono poi facendo finta che loro odino queste pratiche, sono perfettamente d'accordo.Tanto che la pirateria sulla PSX ha fatto sì che abbiano venduto milioni e milioni e milioni di console, che non avrebbero venduto se i giochi non fossero copiabili. Ho chiesto a tutti i conoscenti che hanno la PSX e la risposta è stata unanime: nessuno avrebbe comprato la PSX se non fosse stato possibile modificarla.Ed allora, veramente me lo chiedo... Cui prodest?Una mezza idea ce l'avrei...- Scritto da: Pino Di Sony Italia.

      E Playstation 2 in blocco, tutte ovviamente
      modificate in maniera maniacale dal
      sottoscritto, dipendente attivo e passivo
      della SONY ITALIA, mercenario che svende le
      proprie capacità intellettuali offresi...

      NO PERDITEMPO.

  • Anonimo scrive:
    CARO LUCA, QUESTA VOLTA DISSENTO...
    ...non per quello che dichiari, ben s'intenda.Lo trovo indiscutibile.Ma per la ingenua fiducia che manifesti nei confronti della futura "tenuta" del diritto del proprietario di un bene - eventualmente "omologato" per legge per finalità specifiche - di modificarlo in qualunque sua parte o funzione.Basti l'esempio delle caldaie da riscaldamento domestico.Qual'è stato l'iter?Prima, fomentando astutamente, ed a volte in maniera plateale, la gente perchè abbandonasse il sistema dei vecchi riscaldamenti centralizzati, che non consentono una gestione autonoma del servizio, anche se in cambio ne assicuravano una maggiore economicità, per il sistema autonomo.Poi sono state immesse sul mercato caldaie sempre più performanti, sotto il profilo della resa calorica, della funzionalità, e della conseguente complicazione.Infine, si è imposto per legge, a tutti i detentori a qualsivoglia titolo di un simile strumento, di:- conoscere le norme, variabili nell'evolversi del tempo, della tecnica e delle mire dei costruttori, norme appositamente create in materia perchè fosse pressocchè impossibile rispettarle;- iscriversi alla berlina, pardon, ad un Pubblico Registro dei Conduttori di Caldaie da Riscaldamento, ai fini dichiarati della determinazione di eventuali responsabilità in ordine alla corretta funzionalità degli impianti;- utilizzare forzatamante ditte all'uopo autorizzate, perchè esaminate e dichiarate idonee, per la periodica manutenzione degli impianti medesimi, facendone la "longa manus" governativa per l'applicazione delle norme più astruse, che periodicamente vengono emesse in ordine alla costruzione delle centrali termiche, all'uso di materiali specifici per le tubature, i rubinetti, i liquidi in essi circolanti, la allocazione dei serbatoi o delle condotte dei carburanti di alimentazione, delle canne fumarie...... devo continuare?Sì? Allora, spiegami a cosa serve il possessore di un comunissimo impianto di riscaldamento, in una tale fattispecie legislativa. Te lo dico io?A pagare, naturalmente, le tasse di possesso, il canone della manutenzione, le certificazioni periodiche rilasciate da Pinco e da Pallino, la caldaia nuova un anno sì ed uno no, le modifiche murarie per adeguamenti legislativi un anno no ed uno sì... senza naturalmente che importi a nessuno - tranne ovviamente all'interessato - se alla fine di tutto il riscaldamento va, e lo tiene almeno al caldo, visto che per intanto, sono riusciti a lasciarlo in mutande!Ho passato un'ineffabile oretta a leggermi gli articoli di un certo Ed Foster, circa una roba che negli Usa, dove adorano gli acronimi, cioè quelle parole strane formate con le iniziali delle parole che formano una frase che a sua volta indica qualcosa (sì, il tutto risulta confuso, ma è questo il risultato cercato), negli Usa si chiama UCITA (UNIFORM COMPUTER Information Transactions Act = Proposta di legge quadro circa le norme commerciali inerenti la compravendita di prodotti informatici, o la compravendita elettronica di beni o servizi), che riesce tranquillamente a mettere l'utente non solo in mutande, ma anche a pecora!E possiamo star certi che una bella pensata come questa gli States la esporteranno sicuramente, ed i nostri cervelloni altrettanto sicuramente la vorranno importare, già che tutto quello che accade negli Usa oggi, accadrà da noi domani...Bhè, in attesa di farvi leggere un gradevole estratto del tutto, in versione italiana - debitamente proibita NON dall'estensore degli articoli, bensì dal SUO EDITORE - rinnovo il mio invito a stare in finestra, a spiare il vento che viene dal West, tenendo alta la guardia nei confronti dei quotidiani attacchi alla nostra, di noi tutti, di ciascuno di noi, residua libertà
    • Anonimo scrive:
      Re: CARO LUCA, QUESTA VOLTA DISSENTO...
      IO sono in parte daccordo, sicuramente in tutte queste norme che lei cita c'e' dietro un business non da poco. Ma qui stiamo parlando di una PSX.Una macchinetta fatta per farci divertire e che non fa male a nessuno.Invece lei cita delle cose di ben altra importanza.Se io mi modifico o faccio midificare la PSX non muoio, a meno che non mi fulmino con il saldatore ma succederebbe anche riparando il tostapane.Se invece non mantengo il mio impianto di riscaldamento al massimi dell'efficienza CREPO.Forse le norme sono anche impuntate su un crescente business ma sono dell'idea che servano a qualcosa.Come quelle sulle automobili epr cui varrebbe lo stesso discorso.Se non ci fossero tali regole l'inquinamento sarebbe a livelli ancora piu' esorbitanti e vale anche per il riscaldamento.Per cortesia non mettiamo sullo stesso piano l'esistenza e la vita umana con un giochetto da 200.000 mila lire.Sono comunque daccordo con lei sul lato businessiano di tutte queste iniziative di legge.Cordiali saluti
    • Anonimo scrive:
      Re: CARO LUCA, QUESTA VOLTA DISSENTO...
      - Scritto da: alfridus@multimediaclub.org
      ...non per quello che dichiari, ben
      s'intenda.
      Lo trovo indiscutibile.
      Ma per la ingenua fiducia che manifesti (...)Salve :)sono un inguaribile ottimista .. anche se a volte l'ingenua fiducia non e' cosi' spontanea ma anzi dettata dall'ironia :)
      Basti l'esempio delle caldaie da
      riscaldamento domestico.
      Qual'è stato l'iter?ottimo esempio e (rispetto alla risposta che hai avuto) non è affatto vero che la psx "e' solo un giochetto da 200milalire"La psx e' un prodotto di punta di una azienda multinazionale che ha venduto e vende milioni di copie. (ed e' la stessa azienda in Riaa etc etc)insomma non e' cosa da poco, non e' "solo" un giochetto. il problema e' che tutto l iter della caldaia vorrebbero in molti applicarlo ai prodotti informatici.. :)
      Sì? Allora, spiegami a cosa serve il
      possessore di un comunissimo impianto di
      riscaldamento, in una tale fattispecie
      legislativa. Te lo dico io?e quindi siamo d'accordo, in mancanza dell'iter "caldaia" applicato al Pc o alla Psx per il momento il proprietario sono io.. almeno di quello. :)
      Ho passato un'ineffabile oretta a leggermi
      gli articoli (...) negli Usa si chiama
      UCITA (UNIFORM COMPUTER Information
      Transactions Act = Proposta di legge quadro
      circa le norme commerciali inerenti la
      compravendita di prodotti informatici, o la
      compravendita elettronica di beni o
      servizi), che riesce tranquillamente a
      mettere l'utente non solo in mutande, ma
      anche a pecora!se andiamo avanti cosi' allora avevano ragione quelli che dicevano "la proprieta' e' un furto" ma non credo si riferissero a queste cose.. :)
      tutto quello che accade
      negli Usa oggi, accadrà da noi domani...d'accordissimo, nel bene e nel male.D'altronde non e' che uno importa la coca cola e poi non vuol vedere le lattine vuote nei secchioni...
      rinnovo il mio invito a stare in finestra, a
      spiare il vento che viene dal Westo dall australia nel caso dell'articolo citato nel mio commento... insommma qualsiasi vento mi sa.. anche quelli dell'Est non e' che sono tanto meglio !alla prossima !! LucaS
      • Anonimo scrive:
        Re: CARO LUCA, QUESTA VOLTA DISSENTO...
        - Scritto da: Luca Schiavoni
        ottimo esempio e (rispetto alla risposta che
        hai avuto) non è affatto vero che la psx "e'
        solo un giochetto da 200milalire"

        La psx e' un prodotto di punta di una
        azienda multinazionale che ha venduto e
        vende milioni di copie. (ed e' la stessa
        azienda in Riaa etc etc)

        insomma non e' cosa da poco, non e' "solo"
        un giochetto. La mia affermazione non era vista in ottica SONY ma in ottica umanistica e personale, per me fare modificare la PSX vuole dire divertirmi a prezzi accettabili (premetto che ho la PSONE e non la ho fatta modificare appunto per cercare di evitare di avere giochi pirata, ma in linea di principio ritengo un mio diritto farlo).Se la faccio modificare o non la faccio modificare la differenza non e' molta, solo che giochero' un po' di piu' o di meno a seconda della disponibilita' di denaro che ho.Per me e ripeto per me la PSX rimane un giochetto e nulla di piu', che poi su quel giochetto milioni di persone ci vivano e' un'altra cosa.Se io modifico o non mantengo efficiente la mia caldaia viceversa probabilmente schiatto.Anche per me rimane valido il principio che fino a quando non ci sara' l'iter di legge delle caldaie per la PSX rimango libero di trasformarla in un tostapane se mi va e se perdo la garanzia pazienza, me la sono cercata.Tanto la storia della garanzia vale oggi per qualsiasi apparecchiatura che compero, compreso il frigorifero-stufa.Il problema alla base rimane fondamentale ed e' secondo me il fatto che i giochi originali hanno dei prezzi troppo proibitivi. Io credo che se vendessero i giochi ad 1/4 di quello che costano adesso ne venderebbero 10 volte tanto. Dato che credo che una stima pessimistica sia che per ogni copia originale venduta ve ne siano almeno 10 Pirata.Correggetemi se sbaglio.Cordiali saluti,Marcello
  • Anonimo scrive:
    Concordo su tutta la linea
    è chiaro tutto quello che dici e concordo pienamente... Cosa molto ridicola che hai tralasciato è che nella psx (quella vecchia, non so nella nuova) aprendola si nota chè c'è un quadratino di spazio completamente libero da cip e cavolate varie... sembra fatta apposta per piazzarci la modifica...Altro piccolo punto, quando ho chiesto una modifica alla play al mio negoziante mi ha risposto: "Devi andare in centro sony, te la fanno loro così non perdi la garanzia"...E poi la Sony non voleva play modificate? ma chi prendono in giro?contesto
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