Pirateria, accordo Italia-WIPO

Il ministero degli Esteri rende noto un nuovo impegno italiano contro pirateria e contraffazione. Applausi di FIMI

Roma – Il ministro degli Affari esteri, Massimo D’Alema , ha incontrato oggi alla Farnesina il direttore generale dell’Organizazzione mondiale delle proprietà intellettuale ( WIPO ), Kamil Idris . “L’incontro – si legge in una nota del Ministero – ha offerto l’occasione per un approfondimento delle tematiche trattate in seno all’OMPI prioritarie per l’Italia, quali la difesa dei diritti dei brevetti, dei marchi e del disegno industriale, la diffusione della cultura della Proprietà intellettuale, la tutela dei diritti d’autore e delle Indicazioni Geografiche, la lotta alla contraffazione ed alla pirateria”.

È anche stato firmato un accordo bilaterale Italia-WIPO “in materia di protezione dei diritti di Proprietà Intellettuale e della lotta alla contraffazione ed alla pirateria, che definisce la cornice istituzionale delle attività italiane in materia di Proprietà Intellettuale. L’Accordo prevede l’istituzione di un Fondo fiduciario italiano presso l’OMPI, con contributi da parte delle competenti istituzioni pubbliche, nonchè da parte di istituzioni ed enti privati. I programmi e le attività che verranno realizzati saranno concordati fra le due parti e si concentreranno soprattutto nel campo della formazione, della promozione dell’innovazione e della lotta alla contraffazione e pirateria”.

La notizia dell’intesa ha trovato gli applausi della Federazione italiana della musica FIMI . “Con la firma avvenuta oggi a Roma di un accordo per sviluppare l’attività di tutela della proprietà intellettuale (…) l’Italia dimostra l’intenzione di voler essere in prima linea nella lotta alla contraffazione e alla pirateria” – ha dichiarato Enzo Mazza , presidente di FIMI, presente alla cerimonia. “Il contrasto della pirateria, soprattutto sul fronte digitale, è un’emergenza mondiale e gli Stati devono dimostrare il proprio impegno nel colpire senza esitazione le violazioni, sia con l’iniziativa deterrente delle forze di polizia e della magistratura, sia con le campagne di educazione” ha aggiunto Mazza. “L’Italia, ad esempio, ha buone norme contro la pirateria internet, ma deve incrementarne la puntuale applicazione. L’impegno di questo Governo, con la firma del memorandum, sembra andare nella giusta direzione del rafforzamento della tutela del copyright”.

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  • Eterea scrive:
    SL : ma ci avete mai giocato???
    Beh...io a SL ho giocato spesso..e devo dire che mi sono sempre divertita tanto...ho incontrato molta piu` gente li (italiana e non..) che nelle solite chat o forum...in oltre, parlare con gli amici REALI e` molto piu carino su sl che tramite messanger..in un certo senso si puo interagire in modo piu attivo e fantasioso..ci sono tantissime cose da fare "virtuamente",cose che purtroppo nella realta` non sono possibili con grande frequenza..tipo ad esempio pilotare areoplani o pattinare sul ghiaccio.. certo ti fai una pattinata virtuale, ma almeno ti ritrovi a farlo con tanta altra gente che magari ha la tua stessa passione x il ghiaccio e puoi parlare REALMENTE di quello che ti interessa tramite il virtuale..ovviamente non bisogna perdere i contatti con la realta` e sostituire la vita vera col gioco, pero`passare qualche ora di tempo libero davanti a una consolle non ha mai fatto male a nessuno, allo stesso modo non nuoce sl...quantomeno, invece di "cantarmela e suonarmela" da sola come facevo ad esempio con The Sims, posso interaggire con altri esseri umani... ovviamene non sono a favore del dimenticarsi che il gioco sia solo un gioco e dello spendere intere giornate davanti al pc.. come in tutte le cose, ci vuole moderazione!Pr quel che riguarda i soldi... io per SL non ho mai speso un soldo reale, avendo un account free.. e sono costretta a contraddire l autore di un intervento precedente che derideva un ragazzo che giocava senza soldi chiedendogli che diavolo facesse in sl oltre a volare e saltellare..io, senza soldi, non ho solo volato e saltellato (anche perche su SL non si salta...).. Infatti se si ha un po d inventiva ci sono molti modi per racimolare liden facilmente.. si possono fare dei camp in cui ti pagano oppure presentarsi in locali virtuali e proporsi come ballerini modelli pr e addirittuara dj.. si puo provare a fare l agente immobiliare o l arredatore interni..e per chi e`pratico con fotoshop e` facilissimo progettare case, mobili e oggetti vari, disegnare tatuaggi vestiti o acconciature..insomma ce n e`per tutti i gusti senza spendere un soldo vero... lo dimostra il fatto che io in sl ho una villa al mare e un negozio di moda anche avendo giocato con poca costanza.. basta essere un po intraprendenti :).. adesso non chiedetemi cosa ci faccio con la villa e il negozio, perche` sarei costretta a girare la domanda a tutti gli appassionati di videogiochi nel mondo.. che ci fate con gli zombi dopo averli uccisi?
  • Paolo scrive:
    Second life e la realtà virtuale
    Che se ne dica o meno, a mio avviso, SL è un'idea, giusta o sbagliata che sia, che esprime il nostro, purtroppo, mondo reale.Niente più persone che abbiano voglia di conoscersi per strada, niente più persone che vogliano scambiare quattro chiacchiere anche con chi non hanno mai visto prima d'ora, andare in giro con uno scassone con la musica a manetta, spendere soldi di carta e quanto altro si possa inserire qui che, nella nostra vita reale, sta scemando.Tutto sarà più virtuale, perchè è meglio spendere i soldi virtuali veri che spenderne di reali che non ci sono, meglio conoscere gente che si nasconde dietro le vesti da playboy anni '70 che far vedere la propria faccia brufolosa, senza capelli e timido.Tutto questo e tanto altro nel metamondo virtuale che non assomiglia più alla vera vita dei nostri genitori/nonni.A voi le critiche per questo mio (inutile) intervento ma è quello che lentamente si propagherà come una pozza nera e, per chi, come me, apprezza l' altro tipo di vita, se ne starà, sempre e comunque, a scriverlo/pensarlo dietro ad un monitor....Paolo
    • EGdesign.it scrive:
      Re: Second life e la realtà virtuale
      - Scritto da: Paolo
      Niente più persone che abbiano voglia di
      conoscersi per strada, niente più persone che
      vogliano scambiare quattro chiacchiere anche con
      chi non hanno mai visto prima d'ora, andare in
      giro con uno scassone con la musica a manetta,
      spendere soldi di carta e quanto altro si possa
      inserire qui che, nella nostra vita reale, sta
      scemando.

      Tutto sarà più virtuale, perchè è meglio spendere
      i soldi virtuali veri che spenderne di reali che
      non ci sono, meglio conoscere gente che si
      nasconde dietro le vesti da playboy anni '70 che
      far vedere la propria faccia brufolosa, senza
      capelli e
      timido.

      Tutto questo e tanto altro nel metamondo virtuale
      che non assomiglia più alla vera vita dei nostri
      genitori/nonni.Vabbè, allora andiamo avanti con le profezie tragiche...In qualche modo penso di poter estendere le tue paure e repulsioni verso Second Life anche a internet in generale contrapposta alla beata vita dei nostri genitori/nonni.Se così non fosse mi scuso, ma il discorso seguente rimane valido per tutti i detrattori di internet.Non so se tu effettivamente esci di casa o no, ma io agli aperitivi, nei locali, nelle discoteche, nei bar trovo sempre gente (e purtroppo trovo anche gente che va in giro con uno scassone con la musica a manetta)... non capisco perché si debbano sempre demonizzare le nuove tecnologie (come è stato per la radio, il telefono, la televisione ecc). Sono semplicemente mezzi, che avranno i loro difetti (o meglio, li hanno a seconda dell'uso che se ne fa, quindi in sé non hanno difetti) ma che aprono opportunità prima inesistenti.I timidi e gli asociali son sempre esistiti e sempre esisteranno, solo che prima non uscivano di casa o se ne stavano negli angoli, adesso possono non uscire di casa ma conoscere comunque altre persone (e poi magari uscire di casa per incontrarle).Nei risultati scientifici in genere si tralasciano quei pochi risultati estremi, fuori scala, lo stesso andrebbe fatto nelle scienze sociali: esistono quelli che "si chiudono" in internet, esistono i pedofili su internet, le truffe su internet ma esistono anche innumerevoli (e molto più numerose) altre cose che su internet funzionano (ovviamente però fa molto più notizia mettere in risalto i primi).Internet è il mezzo di comunicazione e di divulgazione dell'informazione più potente che siamo stati fino ad ora in grado di creare, si può demonizzare o se ne possono effettivamente capire le potenzialità e sfruttarle cercando di limitare gli usi impropri/dannosi (che comunque sempre esisteranno).Tanto per farti qualche esempio pratico: con internet posso conoscere e parlare con persone che stanno a 10 metri da casa mia come a 10.000 km; con loro posso scambiare informazioni e documenti "al volo"; con internet posso organizzare uno scambio di casa (home exchange) con una coppia in svezia o in sud america, viaggiare, conoscere il loro paese ed i loro amici; con internet posso rimanere in contatto continuo con amici e parenti se me ne vado all'estero e senza spendere quasi niente (e io che ho vissuto negli stati uniti a inizio anni 90 ne so qualcosa...)Poi vedi te se questo ti sembra isolarsi dal mondo o avere più opportunità di conoscerlo.
    • renzo simon scrive:
      Re: Second life e la realtà virtuale
      Perchè preoccuparsi di SL? Quando c'è sempre più gente che non ha neppure la prima vita? tutti quelli che gli negano il diritto di lavorare, tutti gli altri che non hanno più la salute per andare al lavoro e quelli che peggio non ce la fanno nepure più con una bella donna vicino. di quest'ultimi cen'è tanti ,ma così tanti che sembra impossiile quanti.
  • momin scrive:
    Quelli che quando si parla di SL
    Quelli che quando si parla di SL esplodono in improperi o dichiarano di sser fieri di non verla mai usata né la useranno mai...mi ricordano tanto quelli che (primi anni '90) nel mondo delle BBS regivano così ogni volta che si nominava Internet:-)
  • mythsmith scrive:
    Quando sarà open standard come internet
    Quando second life, o il concetto di sl in sè, poggerà interamente su standard pubblici - come cerca di essere il web - in modo che ciascuno possa costruire una propria estensione del mondo sul proprio server, allora avrà almeno una chance di esplodere come dicono.Per ora è semplicemente il giochino fornito dalla Linden Labs.Nonostante tentativi interessanti:http://ieet.org/index.php/IEET/more/prisco20070131/
    • Fai il login o Registrati scrive:
      Re: Quando sarà open standard come internet
      - Scritto da: mythsmith
      Quando second life, o il concetto di sl in sè,
      poggerà interamente su standard pubblici - comeStandard pubblici?
      cerca di essere il web - in modo che ciascunoSecond Life come il web ?!?
      possa costruire una propria estensione del mondo
      sul proprio server, allora avrà almeno una chance
      di esplodere come
      dicono.Se vuoi giocare con un alter ego devi pagare. Punto e basta.
      Per ora è semplicemente il giochino fornito dalla
      Linden
      Labs.Non è un giochino "fornito" dalla LL, è un prodotto commerciale a tutti gli effetti.
      Nonostante tentativi interessanti:
      http://ieet.org/index.php/IEET/more/prisco20070131Eh se è per questo ce ne sono a valanghe; provato a scrivere "mmorpg list" su google? Prova! Ce ne sono a migliaia: gratuiti, a pagamento con varie formule, in sviluppo, eccetera eccetera. Direi che il concetto di SL ormai è obsoleto, preistoria... gli mmorpg di oggi sono avanti anni luce.
      • mythsmith scrive:
        Re: Quando sarà open standard come internet
        Ma hai letto l'articolo???C'è chi prospetta che in futuro qualcosa di concettualmente simile a SL possa estendersi al livello del web. Cioè, invece che visitare punto-informatico andrai in un equivalente 3d e sociale di giornale online, con la possibilità di parlare a voce con gli avatar degli altri che in quel momento assistono ai servizi sul mondo informatico (nel caso di PI).E ho risposto che questo sarà possibile quando SL diverrà una piattaforma apera, e non il mmorpg esclusivo di casa LL dove solo loro possono creare estensioni, o solo con la loro autorizzazione e pagandoli. Sarebbe come se tutta internet fosse esclusivamente ospitata sui servizi di MSN, e solo chiedendo e pagando a Microsoft tu potessi creare la tua estensione di internet (leggi, il tuo sito internet personale). Non troveresti molte persone seriamente disposte ad impegnarsi in un'affare del genere...Quindi, se SL vuole veramente diventare competitiva verso il Web, deve seguirne i principi che ne hanno permesso l'esplosione: standard aperti. Cioè fornire la possibilità che chiunque, anche uno sfigato come me, ma con il computer connesso, possa creare una estensione del mondo virtuale fatta come pare a lui senza dover pagare a LL - esattamente come ora se voglio posso istallarmi apache, o scrivere un server che segua gli standard pubblici, e in 10 minuti avere un sito personale visibile a tutti.
  • EGdesign.it scrive:
    Non è un articolo su Second Life
    Secondo me si sta un po' travisando il senso di certe dichiarazioni o ipotesi.Se Second Life sia bello o no, abbia 100 0 100 milioni di utenti adesso, se sia lento nel caricamento ecc ecc non ha un gran rilievo. Quello che è da sottolineare è che i cosiddetti mondi virtuali costituiscono una nuova interfaccia (che in futuro sarà sicuramente raffinata, velocizzata e semplificata) alternativa al punta e clicca che un qualsiasi utente internet è abituato a fare sui siti più disparati: pubblicitari, di e-commerce, informativi ecc ecc. E, a mio modesto parere, è altamente probabile che il futuro sia quello, proprio perché più vicino all'esperienza reale.Ovviamente siamo ancora in campo pionieristico, con tutti i problemi che questo comporta, ma ormai immaginare un futuro in cui ognuno di noi avrà un alter ego virtuale con cui muoversi in un metamondo (complementare e non alternativo a quello reale come accade per lo più adesso) per comprare, informarsi, conoscere (tutte cose che facciamo già adesso con il punta e clicca) non è più un esercizio di stile da scrittore di fantascienza.
    • Bloum scrive:
      Re: Non è un articolo su Second Life
      - Scritto da: EGdesign.it
      Secondo me si sta un po' travisando il senso di
      certe dichiarazioni o
      ipotesi.

      Se Second Life sia bello o no, abbia 100 0 100
      milioni di utenti adesso, se sia lento nel
      caricamento ecc ecc non ha un gran rilievo.
      Quello che è da sottolineare è che i cosiddetti
      mondi virtuali costituiscono una nuova
      interfaccia (che in futuro sarà sicuramente
      raffinata, velocizzata e semplificata)
      alternativa al punta e clicca che un qualsiasi
      utente internet è abituato a fare sui siti più
      disparati: pubblicitari, di e-commerce,
      informativi ecc ecc. E, a mio modesto parere, è
      altamente probabile che il futuro sia quello,
      proprio perché più vicino all'esperienza
      reale.

      Ovviamente siamo ancora in campo pionieristico,
      con tutti i problemi che questo comporta, ma
      ormai immaginare un futuro in cui ognuno di noi
      avrà un alter ego virtuale con cui muoversi in un
      metamondo (complementare e non alternativo a
      quello reale come accade per lo più adesso) per
      comprare, informarsi, conoscere (tutte cose che
      facciamo già adesso con il punta e clicca) non è
      più un esercizio di stile da scrittore di
      fantascienza.il fallimento inevitabile di SL dipende proprio da ciò che si crede sia il suo punto forte, ovvero la rappresentazione virtuale della realtàal di la del fatto che di mondo ne basta e avanza uno (quello vero), vuoi mettere la comodità di un punta e clicca con la paranoia di muoversi in un mondo 3d più o meno uguale a questo?questa, la nostra, è la generazione peggiore di tutti i tempi informatici. Ogni novità diventa il "futuro" senza riflettere sull'effettiva comodità e vantaggio che un'innovazione possa dare.Sarebbe ridicolo, nonchè paradossale, ad esempio abbandonare il comodissimo home banking per ricominciare a fare la fila in una banca virtuale di second life.Se torniamo con i piedi per terra ci aspetta un futuro fantastico, altrimenti possiamo continuare a tenerci la stupidità che contraddistingue questo inizio millennio.
      • EGdesign.it scrive:
        Re: Non è un articolo su Second Life
        - Scritto da: Bloum
        il fallimento inevitabile di SL dipende proprio
        da ciò che si crede sia il suo punto forte,
        ovvero la rappresentazione virtuale della
        realtà
        al di la del fatto che di mondo ne basta e avanza
        uno (quello vero), vuoi mettere la comodità di un
        punta e clicca con la paranoia di muoversi in un
        mondo 3d più o meno uguale a
        questo?La differenza infatti è proprio questa: Second Life è un mondo parallelo/alternativo a quello reale, non un'estensione/riproduzione (come è, in un certo senso, il world wide web). Poi, il punta e clicca è assolutamente innaturale, le interfacce fututre si evolveranno (e si stanno evolvendo, vedi ad es. l'iphone) verso sistemi più istintivi e naturali (cioè, sempre più vicini all'esperienza reale).
        questa, la nostra, è la generazione peggiore di
        tutti i tempi informatici. Ogni novità diventa il
        "futuro" senza riflettere sull'effettiva comodità
        e vantaggio che un'innovazione possa
        dare.non so a quale generazione tu ti stia riferendo, ma è giusto che ogni novità abbia l'opportunità di diventare il futuro, tanto poi verrà scartata o si evolverà a seconda dell'utilità o del fascino (comodità e vantaggio) che la gente gli riconoscerà.
        Sarebbe ridicolo, nonchè paradossale, ad esempio
        abbandonare il comodissimo home banking per
        ricominciare a fare la fila in una banca virtuale
        di second
        life.In una ipotetica banca virtuale su un metamondo effettivamente funzionante e funzionale ci sarebbero migliaia/centinaia di migliaia di sportelli (a seconda di quante sessioni contemporanee potrebbe gestire il server), quindi nessun bisogno di fare la fila. Solo che invece di dover compilare un modulo online nel tuo sito di home banking (dopo averlo cercato per 10 minuti su tutto il comodissimo sito) ti potresti rivolgere al bancario virtuale semplicemente parlandogli e senza averlo dovuto cercare in tutti gli sgabuzzini della banca virtuale. Paranoia o comodità e vantaggio?
        Se torniamo con i piedi per terra ci aspetta un
        futuro fantastico, altrimenti possiamo continuare
        a tenerci la stupidità che contraddistingue
        questo inizio
        millennio.Il progresso, le innovazioni e le rivoluzioni nascono da menti che non sanno stare con i piedi per terra, fortunatamente.
        • mythsmith scrive:
          Re: Non è un articolo su Second Life

          La differenza infatti è proprio questa: Second
          Life è un mondo parallelo/alternativo a quello
          reale, non un'estensione/riproduzione (come è, in
          un certo senso, il world wide web). Poi, il punta
          e clicca è assolutamente innaturale, le
          interfacce fututre si evolveranno (e si stanno
          evolvendo, vedi ad es. l'iphone) verso sistemi
          più istintivi e naturali (cioè, sempre più vicini
          all'esperienza
          reale).Assurdo. Non esiste mondo alternativo a quello reale. Qualsiasi "mondo alternativo" si colloca pur sempre nella realtà, quindi ne fa parte. L'unico mondo alternativo esistente è quello non ancora concepito, perché ancora non fa parte della realtà.Il problema è che taluni si illudono di vivere in una fantomatica realtà alternativa, senza rendersi conto che ciò che leggono in un libro fantastico o che fanno sul computer, in due tre dieci dimensioni, è reale tanto quanto camminare per strada con le proprie gambe.
          • EGdesign.it scrive:
            Re: Non è un articolo su Second Life
            - Scritto da: mythsmith
            Assurdo. Non esiste mondo alternativo a quello
            reale. Qualsiasi "mondo alternativo" si colloca
            pur sempre nella realtà, quindi ne fa parte.
            L'unico mondo alternativo esistente è quello non
            ancora concepito, perché ancora non fa parte
            della
            realtà.

            Il problema è che taluni si illudono di vivere in
            una fantomatica realtà alternativa, senza
            rendersi conto che ciò che leggono in un libro
            fantastico o che fanno sul computer, in due tre
            dieci dimensioni, è reale tanto quanto camminare
            per strada con le proprie
            gambe.Concordo, il problema è di percezione. In effetti uno degli aspetti ancora da sviluppare nei metamondi è proprio questa consapevolezza della realtà onnicomprensiva. Se io clicco sul sito di una banca non ho la percezione di trovarmi in un universo parallelo; stessa cosa dovrebbe accadere (accadrà?) nei cosiddetti mondi virtuali perché essi vengano visti come una ramificazione/estensione del cosiddetto mondo reale e non una sua alternativa. A quel punto potrebbero evolversi come interfacce nuove e più naturali per comunicare, conoscere, divulgare informazioni ecc ecc.
  • Marvho scrive:
    fate l'amore non la guerra
    non capisco i "toni caldi" che usate..SL è una cagata pazzesca, pieno di bug ed alla fine un palese tentativo di commercializzare il virtuale...visto che nessuno lo vuole non si capisce di cosa si discute.. no?comunque non e bene parlare di cio che non si conosce, scaricate l'installer fateci un giro e date una vostra valutazione... a me tutto l'iter ha portato via 2 giorni, poi ho disinstallato e amici come prima.. asd
  • ------ scrive:
    BASTA SL SU PUNTO INFORMATICO!!
    Oramai SL è in agonia... basta tenerlo in vita qui su PI!!
    • tipperary scrive:
      Re: BASTA SL SU PUNTO INFORMATICO!!
      Oramai SL è in agonia... basta tenerlo in vita
      qui su
      PI!!cerca il nome del capo di i-cann su googlenews scoprirai un mondo
  • uffà scrive:
    perplesso
    anche a me non piace molto SL.Mi piace di più ActiveWorlds. L'unica differenza è che su SL si fa un gran parlare di soldi, virtuali e reali. Mentre invece AW rimane un gioco.Poche settimane fa leggevo che SL ha oltre nove milioni di iscritti, ma a frequentarla veramente sarebbero non più di 100.000. Del resto basta girare un po' per il mondo. Vi sono decine di negozi e case in affitto che nessuno vuole. Ed i negozi con la merce mi sembra siano quasi sempre vuoti.Oltretutto se fai un oggetto e lo vuoi vendere, sta tranquillo che trovi dieci persone che quell'oggetto lo danno gratis. Eppure leggevo che 150 persone dichiarano, fonti Linden, di guadagnare $ 5.000 al mese. E fra questi vi sarebbero i venditori della nostra Gabetti che vende case virtuali.Non so. Sono perplesso, quello che so è che per me rimane soprattutto un gioco. Forse è per questo che sono senza un lavoro e senza L$.
    • R. Molinas scrive:
      Re: perplesso
      - Scritto da: uffà
      anche a me non piace molto SL.
      Mi piace di più ActiveWorlds.
      L'unica differenza è che su SL si fa un gran
      parlare di soldi, virtuali e reali. Mentre invece
      AW rimane un
      gioco.
      Poche settimane fa leggevo che SL ha oltre nove
      milioni di iscritti, ma a frequentarla veramente
      sarebbero non più di 100.000. Del resto basta
      girare un po' per il mondo. Vi sono decine di
      negozi e case in affitto che nessuno vuole. Ed i
      negozi con la merce mi sembra siano quasi sempre
      vuoti.
      Oltretutto se fai un oggetto e lo vuoi vendere,
      sta tranquillo che trovi dieci persone che
      quell'oggetto lo danno gratis.

      Eppure leggevo che 150 persone dichiarano, fonti
      Linden, di guadagnare $ 5.000 al mese. E fra
      questi vi sarebbero i venditori della nostra
      Gabetti che vende case
      virtuali.
      Non so. Sono perplesso, quello che so è che per
      me rimane soprattutto un gioco. Forse è per
      questo che sono senza un lavoro e senza
      L$.Pochi ricchi? per forza, e' un sistema piramidale, non un gioco.http://valleywag.com/tech/second-life/virtual-worlds-supposed-economy-is-a-pyramid-scheme-230813.php
  • Stop-SL scrive:
    Second Life: Una CAGA*A PAZZESCA!!!!!
    Due giorni netti ed ecco l'ennesima notizia su Second Life, eh si utilissima.SMETTETELA CON STA FARSA!!NON LA USA NESSUNO! ma ci siete stati? Abbiamo capito che volete che la gente ci spensa soldi, ma NON ACCADRA MAI!Fatevene una ragione!
    • Richard scrive:
      Re: Second Life: Una CAGA*A PAZZESCA!!!!!
      Più leggo messaggi tipo il tuo e più mi convinco che prima o poi dovrò dare un'occhiata a Second Life.
    • R. Molinas scrive:
      Re: Second Life: Una CAGA*A PAZZESCA!!!!!

      Due giorni netti ed ecco l'ennesima notizia su
      Second Life, eh si utilissima.Non leggerle, c'e' scritto nel titolo il tema dell'articolo, salta questi articoli come io salto quelle su le novita' AMD di cui non mi interessa un tubo.
      SMETTETELA CON STA FARSA!!Ma smettila tu. Se non ti piace un articolo lo leggi e poi scrivi al giornale di smettere?
      NON LA USA NESSUNO!Beh, parla per te, tu no, molti altri si. Per altro le notizie in merito a Sl di PI no sono sulle nuove mode o i nuovi edifici di SL, ma sui riflessi e gli aspetti di questo genere di mondi virtuali nella tecnologia e nella societa'.Se una IBM ci fa i corsi online, la Svezia ci apre una ambasciata e Di Pietro di si e' fatto un isola, vuol dire che questi aspetti esistono e in misura maggiore di altri titoli di grande successo o piu' divertenti come wow.
      ma ci siete stati?Si perche', che ci vuole?
      Abbiamo capito che volete che la gente ci spensa soldi,Io ci sono stato e non ci ho speso nulla. E' gratis.Non vedo che cosa ci ricaverebbe PI a fare pubblicita' a SL. Se tu sai pero' di intrighi o accordi, portaci le prove. E datti una calmata.
      • ryoga scrive:
        Re: Second Life: Una CAGA*A PAZZESCA!!!!!
        - Scritto da: R. Molinas
        Non leggerle, c'e' scritto nel titolo il tema
        dell'articolo, salta questi articoli come io
        salto quelle su le novita' AMD di cui non mi
        interessa un
        tubo.Pensa che a me non interessa nulla di entrambe.In genere leggo notizie di prodotti piu' alla mia portata e/o di tecnologie interessanti.I nuovi chip li trovero' sul mercato si e no tra 2 mesi, mentre di SL non mi interessa una cippa.( Tempo fa, provai gia' il motore padre di SL -Another World - e sui 486 con connessioni a 56k. Oggi son sicuro che entrare in quel mondo con un P4 e una ADSL a 12Mbit di sicuro sarà un'esperienza simile a tanti anni fa. Attese per i caricamenti degli edifici e comunque un trambusto inutile ).

        SMETTETELA CON STA FARSA!!
        Ma smettila tu. Se non ti piace un articolo lo
        leggi e poi scrivi al giornale di
        smettere?Te invece commenti un'articolo senza leggerlo? Complimenti!

        NON LA USA NESSUNO!

        Beh, parla per te, tu no, molti altri si. PerPochi eletti ( sta sicuro che in Italia sono si e no 2 ) che hanno fatto soldi grazie ai soliti beoti che passano li giornate intere a saltellare o a svolazzare o a comprare oggetti virtuali con soldi reali ( non so se questi tipi tra l'altro sono gli stessi di quelli che scaricano suonerie da 30 secondi a 4 euro a settimana o se invece sono diversi ).
        altro le notizie in merito a Sl di PI no sono
        sulle nuove mode o i nuovi edifici di SL, ma sui
        riflessi e gli aspetti di questo genere di mondi
        virtuali nella tecnologia e nella
        societa'.1 solo mondo virtuale.Non ne sono tantissimi.Preferirei una sezione dedicata al gaming su mondi virtuali che a queste pseudo stanze (stile irc) dove la gente entra e non sa cosa fare se non dire " Ehi ci sono anche io oggi!!!"
        Se una IBM ci fa i corsi online, la Svezia ci
        apre una ambasciata e Di Pietro di si e' fatto un
        isola, vuol dire che questi aspetti esistono e in
        misura maggiore di altri titoli di grande
        successo o piu' divertenti come
        wow.vuol dire che molte aziende, in cerca di visibilità o in cerca di beoti ( vedi descrizione un po' + in alto ), preferiscono investire 1.000$ e ricavarne 10.000$ facilmente ( se c'e' qualcuno che compra un pezzettino di terra virtuale a 100$ reali, significa che è facile spillargli altri 300$ per corsi o cose varie ).

        ma ci siete stati?
        Si perche', che ci vuole?e cosa ci facevi? Saltellavi o volavi?

        Abbiamo capito che volete che la gente ci
        spensa
        soldi,
        Io ci sono stato e non ci ho speso nulla. E'
        gratis.e cosa ci facevi? Saltellavi o volavi a zonzo per il mondo? Nel secondo caso, va a zonzo x strada e non davanti ad un luogo virtuale.
        Non vedo che cosa ci ricaverebbe PI a fare
        pubblicita' a SL. Se tu sai pero' di intrighi o
        accordi, portaci le prove. E datti una
        calmata.Di sicuro non ci fa una gran figura.Poteva parlare ad esempio del V-day ( di sicuro + interessante e coinvolgente ), invece preferisce parlare di tecnologie che esistono da 10 anni ormai e che dopo 10 minuti stufano.
        • Calmino scrive:
          Re: Second Life: Una CAGA*A PAZZESCA!!!!!

          Di sicuro non ci fa una gran figura.
          Poteva parlare ad esempio del V-day ( di sicuro +
          interessante e coinvolgente ), invece preferisce
          parlare di tecnologie che esistono da 10 anni
          ormai e che dopo 10 minuti
          stufano.Cioè fai tutto un discorso degradante offensivo e sconclusionato su un articolo di cui non ti frega nulla e poi dici cosa dovrebbe fare pi senza sapere perchè sei un troll che del vday ha parlato. Sei un buffone con troppo tempo a disposizione. I troll sono più intelligenti, qui siamo a una categoria più in basso.
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