Polizia di Stato online, sempre più servizi

Informazioni e modulistica online


Roma – Ridurre le attese nelle questure e facilitare il cittadino. Sono questi gli obiettivi dichiarati dell’iniziativa con cui la Polizia di Stato ha deciso di mettere online tutte le indicazioni e la modulistica necessarie ad effettuare una serie di operazioni, dalla richiesta di permesso per il commercio di preziosi a quello per le agenzie d’affari, alle scommesse, al porto d’armi.

I moduli online vengono pubblicati e aggiornati sul sito di riferimento della Polizia di Stato, www.poliziadistato.it

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  • Anonimo scrive:
    Comunicare in uno sbuffo...
    Tempo fa un famoso provider di cui non faccio il nome, mi ha contattato tramite il suo servizio abuse per dirmi che su di un NG avrei fatto pubblicità ad un sito web riportandone il link; io riportai semplicemente una notizia.Dove andremo a finire... mi stanno facendo passare la voglia di usare il Pc.
  • Anonimo scrive:
    W il REGIME !!!
    E' un buon inizio...Adesso c'e' il divieto di link verso contenuti ritenuti "non convenienti" per delle aziende private che curano il loro profitti.Poi ci potrebbe essere il divieto di scrivere su Internet tutto cio' che "non e' conveniete" a chi a mooolti soldi.Poi, e perche' no, ci potra' anche essere il divieto di parlarne, pena mazzate e olio di ricino.Sembra proprio essere un'avvertimento tipo: non sai chi sono io, se mi tocchi di difo!Sono piu' ricco e quindi piu' forte!!!!Questa e' una grossa "falla" nella giustizia americana.
    • Anonimo scrive:
      Re: W il REGIME !!!
      E pensare che la gente dice che con l'attuale governo son tornate le mazzate... altro che Italia, ecco la grande america che pare si inginocchi alle lobby dei ricconi!
      • Anonimo scrive:
        Re: W il REGIME !!!
        E invece da noi le lobby di ricconi le mettiamo in riga, mica no!Da noi un "riccone" può TRUCCARE IL BILANCIO di una società e farla franca PER LEGGE, senza più bisogno nemmeno di pagare parcelle salate ad avvocati di grido.Pirla non paragonarci ad un sistema che, pure con le sue storture, riesce quasi sempre a PUNIRE I DISONESTI.Noi i disonesti li mandiamo al governo...
  • Anonimo scrive:
    QUESTA E' UNA NOTIZIA GRAVE
    e chi è del settore dovrebbe preoccuparsi di questo!
    • Anonimo scrive:
      Re: QUESTA E' UNA NOTIZIA GRAVE
      ...piuttosto che di discutere se ie abbia il 98 o il 97 per cento degli accessi al forum, aggiungo io!vergognoso che ci siano così pochi commenti a una notizia così importante. :-(- Scritto da: dkdkkd
      e chi è del settore dovrebbe preoccuparsi di
      questo!
  • Anonimo scrive:
    Non passeranno!
    E' solo il residuo di un vecchio armamentario ideologico: non c'è speranza per il copywright. Quando sarà la massa a eludere una pseudo-norma non basterà un caprio espiatorio a rimettere le cose in "regola".
  • Anonimo scrive:
    pessimismo e fastidio
    Se il nostro futuro e' digitale, beh! forse non sara' un gran bel futuro..e questo perche' in passato abbiamo permesso che qualcuno diventassetroppo ricco e, di conseguenza, troppo potente.Se fossimo stata una civilta' *veramente* democratica avremmo distribuito meglio diritti e doveri.. oneri ed onorari..ed ora musici, ballerini ed attricette (e loro magnaccia) non avrebbero il potere di controllare internet (noi, il mondo).Il senno.. e' sempre "del poi".
  • Anonimo scrive:
    Tristezza
    Io navigo in internet da anni ed ogni anno che passa vedo tutto andare sempre peggio, dal mondo libero che era una volta, lo vedo trasformarsi in un mondo sempre più commerciale e consumista...Io mi chiedo... se vogliono un internet basato sulle sue regole, che si costruiscano una nuova rete e lascino stare il "nostro" internet!cmq... anche se ci tolgono il link, basterà scrivere sulla pagina il collegamento come testo normale... sono pazzi!
    • Anonimo scrive:
      Re: Tristezza
      - Scritto da: mak
      Io navigo in internet da anni ed ogni anno
      che passa vedo tutto andare sempre peggio,
      dal mondo libero che era una volta, lo vedo
      trasformarsi in un mondo sempre più
      commerciale e consumista...

      Io mi chiedo... se vogliono un internet
      basato sulle sue regole, che si costruiscano
      una nuova rete e lascino stare il "nostro"
      internet!

      cmq... anche se ci tolgono il link, basterà
      scrivere sulla pagina il collegamento come
      testo normale... sono pazzi!Cosi' infatti aveva fatto 2600.com e anche di piu': aveva segnalato che andando a cercare sul motore di ricerca go.com della Disney la parola Decss, ecco spuntare il bel link in cima. Perche' prendersela con 2600.com allora, se in tutto il resto del mondo c'erano link? Per creare un precedente nella giurisprudenza americana, che a differenza di quella italiana, dove due giudici possono arrivare a conclusioni opposte conducendo un processo con identiche premesse, i casi gia' giudicati contano molto.In questa maniera hanno posto una pesante eredita' a tutti i futuri processi che dovessero sorgere per i medesimi motivi.Il pericolo e' quindi serio, e d'ora innanzi ne sentiremo sempre piu' spesso di storie come queste. Ricordate scientology contro i link di google che puntava ad un sito anti scientology?Esiste un diritto di link? http://punto-informatico.it/p.asp?i=39940e anche Google rimuove linkhttp://punto-informatico.it/p.asp?i=39820Scientology e Hollywood sono ricche e potenti e chi e' ricco puo' permettersi cause legali lunghe e costose. Non resta altro che inginocchiarsi davanti alla maggiore capacita' economica degli avversari? Talvolta si ed allora e' triste. Ma talvolta si puo' fare qualcosa, essere informati e contribuire con un piccolo versamento economico a chi deve difendersi: la sua battaglia giudiziaria e' anche la nostra, o meglio, fuor di retorica, e' la medesima battaglia di chi difende i principi messi in discussione.Su internet possiamo comunicare e trasformare un piccolo e silenzioso caso in un evento mondiale.Per farlo pero' dobbiamo essere d'accordo tutti su alcuni principi che sono da difendere. Dobbiamo essere d'accordo che esisterebbe anche una cosa chiamata liberta' di espressione e nessuno ha il diritto di proibire i nostri siti e i motori di ricerca di pubblicare un link.Spesso con i soldi ci vogliono privare della liberta' conoscere e di sapere, per farci un'idea nostra o per preferire prodotti diversi. Succede spesso ma a me non piace... lavoriamo affinche' non diventi la norma.
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