Polvere di stelle e avamposti spaziali

Sulla stazione orbitante spuntano nuovi punti di approdo per i vascelli Soyuz, mentre qualcuno vuole che la ISS rimanga in attività più a lungo del previsto. Intanto alla NASA trovano buste sospette negli hangar

Roma – Sono giorni di attività frenetiche per quel che riguarda l’esplorazione spaziale, sulla Terra come altrove. Mentre gli astronauti “passeggiano” fuori dalla Stazione Spaziale Internazionale per installare i componenti necessari a un nuovo approdo, qui sulla terra a lavorare è soprattutto la sicurezza NASA alla caccia dei consumatori di cocaina nascosti tra gli addetti alla manutenzione dello Shuttle. Su Marte, nel frattempo, le previsioni sulla sopravvivenza del rover Spirit tendono al pessimismo.

La passeggiata spaziale condotta dai cosmonauti Oleg Kotov e Maxim Suraev ha un significato importante per il prosieguo delle attività della ISS , visto che entro breve la stazione aumenterà il numero di ospiti permanenti passando da cinque a sei. Il punto di approdo installato dai due russi servirà appunto a tenere collegate sempre due capsule Soyuz di emergenza contemporanee nel caso l’equipaggio fosse costretto ad abbandonare in tutta fretta l’avamposto.

Kotov e Suraev hanno lavorato per quasi 6 ore installando cavi, antenne e altro hardware necessario all’approdo della seconda Soyuz, trasformando il modulo scientifico “Poisk” (“Esplora” in russo, anche noto come Mini-Research Module 2) da cubicolo per esperimenti a punto di snodo per l’andata e il ritorno degli astronauti di tutto il mondo. Visto che erano in anticipo sulla scaletta prevista, i lavoratori-passeggiatori dello spazio si sono concessi anche qualche momento di relax scherzando con il controllo a terra di Roscosmos (l’agenzia spaziale russa) e scattando fotografie l’uno all’altro contro il blu e il nero del panorama oltre-atmosfera.

La ISS si espande ancora, ma NASA ha già stabilito da tempo l’anno del suo pensionamento (il 2015). Eppure c’è chi come la European Space Agency (ESA) vorrebbe tenerla in attività per qualche anno in più , così da estenderne l’utilità dal punto di vista della ricerca scientifica . A tal proposito si attende di conoscere anche i pareri degli altri partner impegnati (Giappone, Canada e Russia, oltre a Europa e USA) per stabilire in maniera definitiva il destino ultimo della stazione.

Non è proprio di interesse dell’esplorazione scientifica, poi, quello che succede nei pressi dello Shuttle, ma sempre di qualcosa di stupefacente si tratta: un operatore sotto contratto NASA ha individuato una busta sospetta fuori a un bagno contenente una polvere bianca, polvere che la security ha scoperto essere cocaina. Le indagini dovranno ora stabilire chi, tra i 200 impiegati NASA e contractor al lavoro sullo Shuttle, è il proprietario della polvere di stelle incriminata.

E parlando di necessità di “aiutini” artificiali, non si può non citare le sorti del rover Spirit, da mesi impantanato nelle gelide sabbie marziane e in attesa dell’inverno che sul pianeta rosso può arrivare a temperature di -140°. Fosse costretta ad affrontare simili condizioni ambientali, la sofisticata strumentazione elettronica del rover finirebbe per essere compromessa oltre la soglia del recuperabile e le poche speranze residue di risolvere la situazione risiedono nelle spericolate manovre che gli ingegneri NASA hanno in serbo per le prossime settimane.

Alfonso Maruccia

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  • roby scrive:
    avevo protestato e me lo avevano ridato
    email di protesta per il mancato preavviso e mi evevano ridato i miei 6 euro di skypeout.
  • Panta rei scrive:
    e' lo stesso qui no ?
    ma ora che facciamo una class action in italia...io ci terrei a riavere i miei 10 euro
    • Marsh scrive:
      Re: e' lo stesso qui no ?
      Se lo fai qui in italia ti diranno che sei un morto di fame -__- "eh, ma cosa vuoi, per 10 euro!!!"
      • Maz scrive:
        Re: e' lo stesso qui no ?
        Lo scopo della class action e' appunto quella di "legnare" compagnie che fregherebbero 2 lire per ogni cliente.Non e' conveniente per un individuo andare a recuperare cosi pochi soldi, ma e' sempre una truffa.Stessa cosa successa tempo fa in una nota banca Italiana appena comprata da una straniera: hanno mandato migliaia di lettere a tutti i correntisti spiegando il cambio di gestione, pero' il costo della lettera era a carico del cliente (tipo 5 euro).. moltiplica per tutti i clientim quanti miliardi sono? Negli USA con la class action una cosa cosi avrebbe avuto ripercussioni, in Italia avranno protestato in 2 e un gionale avra' fatto un trafiletto!:(
        • bLax scrive:
          Re: e' lo stesso qui no ?

          compagnie che fregherebbero 2 lire per
          ogni
          cliente.
          Non e' conveniente per un individuo andare a
          recuperare cosi pochi soldi, ma e' sempre una
          truffa.si che 10 cents per un milione di utenti truffati fà un bel gruzzolo!tanto per dirne una lo fanno anche i gestori telefonici nostrani con le sim prepagate...dopo un anno te le disattivano e il credito...pouf! sparito! e penso che in totale ci siano mooooolti piu utenti di cellulari che utenti skype (tenendo conto che questi possono anche chiamare gratis, cosa che col cell non succede...)
          • sdfsd scrive:
            Re: e' lo stesso qui no ?
            In realtà quasi ogni servizio online o credito prepagato è soggetto a decadere.Credo che sia una scelta commerciale quella di patteggiare un rimborso simbolico per poi aggiornare il contratto di fornitura anzichè infognarsi in costose spese legali che di fatto congelerebbero una piattaforma che già è vista come fumo negli occhi dalle ben più benestanti compagnie telefoniche mondiali.
          • albertobs88 scrive:
            Re: e' lo stesso qui no ?
            - Scritto da: bLax
            tanto per dirne una lo fanno anche i gestori
            telefonici nostrani con le sim prepagate...dopo
            un anno te le disattivano e il credito...pouf!
            sparito! e penso che in totale ci siano mooooolti
            piu utenti di cellulari che utenti skype (tenendo
            conto che questi possono anche chiamare gratis,
            cosa che col cell non
            succede...)Leggiti il Decreto Bersani 2009: hanno tolto la rimozione del credito. Ora viene solo congelato in attesa che tu riattivi la SIM
    • Michele Pirolo scrive:
      Re: e' lo stesso qui no ?
      Hai ragione, è capitato anche a me e per non perdere il mio credito residuo ho dovuto fare una telefonata per riattivare la data di scadenza.
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