Pompei (Wind): New Deal per la telefonia fissa

L'amministratore delegato del secondo operatore italiano chiede al Governo una revisione complessiva dell'Ultimo Miglio, affinché si possa davvero parlare di banda larga e concorrenza. Gli incentivi da soli non bastano


Roma – Sull’Ultimo Miglio non solo non c’è una vera concorrenza ma la possibilità per i cittadini di lasciare Telecom Italia e scegliere un altro operatore è condizionata da un mercato essenzialmente monopolistico. Questa la sintesi della presa di posizione dell’amministratore delegato di Wind, Tommaso Pompei, che nelle scorse ore è tornato ad attaccare la posizione di Telecom e a pungolare il Governo per un’azione di riforma del mercato molto più ampia di quella in atto.

Pompei ha applaudito gli interventi governativi in tema di semplificazione delle procedure per l’installazione delle reti fisse a larga banda, UMTS e della TV digitale. E ha giudicato “molto positivamente il contributo di 75 euro per la diffusione della larga banda ” previsto nella Legge Finanziaria 2003. Ma, ha chiarito, tutto questo non basta.

Secondo Pompei, il mercato dell’accesso locale, fondamentale per lo sviluppo dei servizi a larga banda, “è infatti caratterizzato da un assetto sostanzialmente monopolistico, dominato da Telecom Italia”. Dunque “un passo regolamentare fondamentale per lo sviluppo della concorrenza a livello di rete locale è rappresentato dallo sviluppo del servizio di unbundling del local loop, perché la complessità del servizio fa sì che qualunque ritardo nei processi da parte di Telecom Italia venga percepito dalla clientela come disservizio da parte del nuovo operatore”.

La via da seguire, secondo il capo del secondo operatore TLC italiano, è quella di una riforma profonda dell’unbundling per eliminare quelle che definisce discriminazioni che pesano sui concorrenti di Telecom Italia. Serve, ha insistito Pompei, una “finanziaria 2003 dell’unbundling”, ovvero un piano strutturato di interventi per accelerare la diffusione dei nuovi servizi con conseguenti ricadute positive sulla finanza pubblica.

Tre i punti del “New Deal” individuati da Pompei:

a) riduzione dei costi fissi di unbundling e la loro trasformazione, ogni volta che sia possibile, in costi variabili, ovvero direttamente collegati alla fornitura dei servizi finali alla clientela;

b) la ricerca di un completo orientamento al costo di tutti i servizi di unbundling, compresi i servizi di co-locazione su cui la verifica regolamentare è stata per ora molto debole;

c) la ricerca di una vera parità di trattamento tra la divisione commerciale di Telecom Italia ed i concorrenti relativamente all’utilizzo dei servizi di accesso forniti da Telecom Italia; lo stesso servizio di accesso alla rete fornito sia all’interno che all’esterno, ovvero alle divisioni commerciali di Telecom Italia ed ai concorrenti di quest’ultima, non deve essere soggetto a condizioni economiche differenziate, mentre per i servizi forniti solo ai concorrenti (ad esempio la predisposizione dei siti) occorre cercare le soluzioni che minimizzino le diversità e pongano i concorrenti sullo stesso piano delle divisioni commerciali di Telecom Italia.

I benefici di tutto questo, in primis per Wind, profetizzati da Pompei sono una sequela di numeri:

– a fine 2002 il 27% della popolazione telefonica (coppie attive) potrà beneficiare di una offerta da parte di Wind basata sull’unbundling;
– a fine 2003 l’obiettivo è il 55% della popolazione telefonica;
– a fine 2004, il 70% della popolazione telefonica.

“Lo sviluppo massiccio dell’unbundling – ha spiegato Pompei – è un passaggio obbligato se si vuole che la competizione nel mercato della larga banda non si riduca progressivamente ad uno schema incentrato sull’offerta dei nuovi servizi da parte di Telecom Italia e sulla rivendita degli stessi da parte dei concorrenti. Un tale modello di competizione non ci porterebbe molto lontano. Di fatto i ritmi dell’innovazione e le condizioni economiche di offerta dei nuovi servizi sarebbero determinati esclusivamente dall’operatore dominante, o meglio dal monopolista della rete locale di accesso”.

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  • Anonimo scrive:
    Che ci provino pure....
    Non fanno altro che darsi la zappa sui piedi!Più che megalomani,mi sembrano che il Dio Denaro li limiti di molto la visuale!Hanno pure la faccia tosta di dire che subiscono un furto quando impongono prezzi e leggi da usura sul software e sui cd!Avidi di denaro e di pretese!Che continuino pure.....Strapagate gli sviluppatori...Gonfiate i prezzi del software....Pretendete diritti (vedasi copyright e "proprietà intellettuale")...Poi cosa altro vogliono.... "la proprietà democratica"?
  • Anonimo scrive:
    Tentativo di autoanalisi
    Ultimamente ho cercato di capire come sia cambiato il mio comportamento da quando è così facile reperire la musica ed i film in rete. Sicuramente compro meno CD, per puntiglio continuo a comprare i CD del mio gruppo preferito, i REM, ed anzi ho comprato alcuni CD anziani con la formula del nice-price, però non compro più un CD che reputo "non basilare", che cioè ascolto un paio di volte e poi lascio che raccolga polvere. Quello che è venuto meno in me è sicuramente la capacità di vedere del "fascino" in un CD nuovo di pacca; ricordo quando, di ritorno dalle Messaggerie Musicali, spacchettavo il CD e il tragitto in metrò verso casa passava mentre divoravo il booklet. Sicuramente ho perso qualcosa, forse il divertimento, perchè ora per me il CD non ha più quell'aura un po' speciale che lo circondava un tempo. Questo un po' mi manca, devo però considerare il vantaggio che ora non rischio più pacchi del tipo "compro il cd perchè il singolo uscito mi piace... e mi ritrovo con una sola canzone decente e altre 12 messe lì per fare brodo". D'altra parte, però, la stessa cosa non mi succede per i film, vado ogni mercoledì (costa meno) al cinema, nonostante possa scaricare i DIVX. Forse perchè una sala con schermo gigante e sonoro THX sono difficilmente rimpiazzabili... a meno di non spendere 10/15 milioni per un home theater da sballo, e comunque, grazie a dio, non ho ancora perduto il gusto di guardare un film in sala, di condividere con il resto del pubblico una scena pregnante, o anche ascoltare i commenti degli altri mentre la folla sciama verso l'uscita (una delle volte più divertenti: alla fine del 1° capitolo de "Il signore degli anelli" gente che non aveva letto o sentito parlare del libro che commentava "Ma che fine stupida!" =).
    • Anonimo scrive:
      Re: Tentativo di autoanalisi

      alla fine del 1° capitolo de
      "Il signore degli anelli" gente che non
      aveva letto o sentito parlare del libro che
      commentava "Ma che fine stupida!" =).Io ne ho colta un'altra sulla rete: Un tale dice che il suo fratellino di 5a elementare dice agli amichetti "Per me il Signore degli anelli è un po' copiato dal FILM (!!!) di Harry Potter"Comunque, io faccio così: Compro poco, copio niente. I cd costano troppo? ne prendo pochi e ascolto la radio. I DVD costano troppo? Ne compro meno, guardo più film al cinema o in tv (a proposito, io resto fedele al VHS, finché durerà, non ho l'hometheatre ne il sedicianove, ho la parabolica ma non telepiùstream - non ho bisogno di qualità megaultrasuper, mi basta che sia buona). Vogliono farci leggere gli ebook ultracriptati? Fischia bello, compro e leggo solo libri di carta (eppoi, come ci vieteranno di stampare gli ebook? i produttori di stampanti & cartucce non la prenderebbero certo con filosofia!), oppure vado in biblioteca (A proposito, come funziona la gestione del copyright nelle biblioteche?). Ma NON COPIO. Non ho bisogno della loro MERCE (non è cultura, il 99,999999% di quel che vendono è merce spacciata per cultura) come dell'aria.
  • Anonimo scrive:
    Massì continuiamo tutti a stare al gioco perchè no
    Quando sentiamo parlare di sistemi operativi alternativi, mi raccomando, tappiamoci tutti le orecchie.Quando ci propongono di provare linux, diciamo "oggi ho da fare, meglio domani", e pensiamo che in fondo è una cosa marginale, che se tutti usano windows vuol dire che le alternative sono da fissati.Quando ci propongono per lo meno di usare software libero da windows, mi raccomando, tutti in coro a storcere il naso e a pensare che se è gratuito sarà scarso.No a mozilla, niente openoffice, non sia mai usare ogg invece di mp3. Mai mai mai per sempre.Poi quando tra un aggiornamento e l'altro, tra un upgrade di hardware e l'altro, ci ritroviamo controllati dal palladium e poi diciamo che è sbagliato.Mi raccomando!
  • Anonimo scrive:
    l'altra faccia della medaglia
    bene, vogliono essere pagati.però hanno fatto male i conti: oggi venno così perchè la gente pirata, ma domani dovendo pagare andranno ancora così tanto?siamo sicuri che le menate che ci propongono, siano o no bravi artisti, valgano così tanto?non dico "costino" cioè debbano costare così tanto, perchè in questo caso la risposta è già scontata: NO.Se sopravvivono con queste percentuali di pirateria da anni è ovvio che rientrano sufficientemente dei costi!e andiamo oltre, siamo sicuri che VALGANO così tanto le loro menate? Quanta gente c'è disposta a pagarli per quello che fanno i musicisti, registi e compagnia bella?Attenzione, care majors, state usando un arma a doppio taglio, magari costringerete qualcuno in più a pagere la vostra sbobba, ma quando non sarà più sulle bocche, suoi computer, cd e cassette di tutti diventerete tutti molto più marginali e insignificanti, prenderete meno sponsorizzazioni, trovere meno produttori e disposti a pagarvi meno... una spirale viziosa che vi ridurrà sul lastrico.Bene, allora io vi negherò il tozzo di pane raffermo!
    • Anonimo scrive:
      Re: l'altra faccia della medaglia
      - Scritto da: webb
      bene, vogliono essere pagati.
      però hanno fatto male i conti: oggi venno
      così perchè la gente pirata, ma domani
      dovendo pagare andranno ancora così tanto?
      siamo sicuri che le menate che ci
      propongono, siano o no bravi artisti,
      valgano così tanto?
      non dico "costino" cioè debbano costare così
      tanto, perchè in questo caso la risposta è
      già scontata: NO.
      Se sopravvivono con queste percentuali di
      pirateria da anni è ovvio che rientrano
      sufficientemente dei costi!
      e andiamo oltre, siamo sicuri che VALGANO
      così tanto le loro menate?
      Quanta gente c'è disposta a pagarli per
      quello che fanno i musicisti, registi e
      compagnia bella?
      Attenzione, care majors, state usando un
      arma a doppio taglio, magari costringerete
      qualcuno in più a pagere la vostra sbobba,
      ma quando non sarà più sulle bocche, suoi
      computer, cd e cassette di tutti diventerete
      tutti molto più marginali e insignificanti,
      prenderete meno sponsorizzazioni, trovere
      meno produttori e disposti a pagarvi meno...
      una spirale viziosa che vi ridurrà sul
      lastrico.
      Bene, allora io vi negherò il tozzo di pane
      raffermo!Tanto i CD non li compra nessuno (se non vanno almeno in saldo dopo due tre anni). Era già così prima dell'MP3. finchè costa 20 euro chi vuoi che lo compri. Impareranno a loro spese i maledetti!!
  • Anonimo scrive:
    Ufff.....
    A parte che tutto questo servirà a ben poco, se proprio ci tengono tanto a romprere le scatole all'infinito, credo che molte, ma molte persone, quando vorrano ascoltare musica si limiteranno ad ascolatare la radio, no, non la Fm, ma la banda a onde corte, tanto lì si sente musica da tutto il mondo! Perchè è proprio lì che torneremo se continueranno a stramazzarci i c****, e possibilmente con ricevitori a valvola che fa tanto figo! :)Auguri a tutti!!
  • Anonimo scrive:
    Bene, è la conferma che aspettavamo
    Si stanno organizzando tutti. La politica non c'e', vanno avanti quelli di Silicon Valley e i ragazzi di Hollywood. Complimenti a tutti, al sistema.
    • Anonimo scrive:
      Re: Bene, è la conferma che aspettavamo
      La resa dei conti arriverà anche per loro, se non si potrà più copiare e la gente non avrà i soldi per comprare, semplicemente non comprerà! E loro finiranno con il c*lo per terra! Possono fare molto con i soldi ma sicuramente non possono crearne altri dal nulla, quindi se la gente non ne ha non ne vedranno nemmeno loro!
      • Anonimo scrive:
        Re: Bene, è la conferma che aspettavamo
        - Scritto da: Luca
        La resa dei conti arriverà anche per loro,
        se non si potrà più copiare e la gente non
        avrà i soldi per comprare, semplicemente non
        comprerà! E loro finiranno con il c*lo per
        terra! Possono fare molto con i soldi ma
        sicuramente non possono crearne altri dal
        nulla, quindi se la gente non ne ha non ne
        vedranno nemmeno loro!Giusto, è la legge del mercato, di cui LORO tanto si riempiono la bocca, semplicemente, se continueranno (come vogliono) a rompere le scatole, basterà non andare più al cinema (ci vado poco già ora), non comprerò Cd musicali (non ne compro più da un pezzo, da prima che arrivassero gli MP3), niente più software (**azzo mi frega mi tengo quello che ho), e così via, così anche loro iniziareanno a mandare la gente a casa, tipo Fiat, e alla fine spariranno, come tutti i rompicazzo, lasciamo fare al MERCATO :/
  • Anonimo scrive:
    E' tutto inutile...
    Cosi' come oggi posso tranquillamente parlare al telefono con un mio amico, come possono impedirmi di fargli arrivare dei bit?E un film e' fatto di bit.Ergo: dovremo abituarci a condividere conoscenze ed esperienze.
    • Anonimo scrive:
      Re: E' tutto inutile...
      - Scritto da: Marcus
      Cosi' come oggi posso tranquillamente
      parlare al telefono con un mio amico, come
      possono impedirmi di fargli arrivare dei
      bit?Esattamente nel modo piu' pazzesco che potresti immaginare: Producendo solo dispositivi elettronici che si rifiutino di elaborare le informazioni "illegali", con tecniche di watermarking o blacklisting.Incidentalmente in questo modo si potrebbero anche censurare le opinioni scomode, ponendo cosi' fine all'assurda anarchia che consente a chiunque abbia una testa di usarla per pensare.
      • Anonimo scrive:
        Re: E' tutto inutile...
        bloccami il 56k v90sai cosa ci vuole ad fare un modem modem ?o bloccami l'attuale router adslneanche IPv6 puo fare la cosanon possono censurare nullanon sono obbligato a comprare palladiosolo che palladio costera circa 450 euroun pc 700 tutto lii polli compreranno palladio gli altri un pcM$ vende x-box sottocostoper quanto ancora resistera ad una concorrenza sleale linux costa 0 e mi assumo il tecnicoe fa quello che vogliowindows fa quello che vuolespendo uguale e ho cose differentia IBM non importa che os giri, l'importante e che sia performate e stabilese poi ci puo fare quello che vuole MEGLIOanche i militari USA hanno scelto opensourceper la sicurezzala gpl permette l'uso interno modificato del programma senza dover rilasciare il sorgente quindi loro sono a posto
        • Anonimo scrive:
          Re: E' tutto inutile...
          - Scritto da: hfghfh
          bloccami il 56k v90
          sai cosa ci vuole ad fare un modem modem ?
          o bloccami l'attuale router adsl
          neanche IPv6 puo fare la cosaSe tutti i contenuti (Film, Dischi, EMail, Pagine Web) saranno cifrati, non potrai leggerli se non con HW palladium. Il modem funzionera' benissimo. Peccato che quello che scaricherai non servira' a nulla.
          • Anonimo scrive:
            Re: E' tutto inutile...


            Se tutti i contenuti (Film, Dischi, EMail,
            Pagine Web) saranno cifrati, non potrai
            leggerli se non con HW palladium. Il modem
            funzionera' benissimo. Peccato che quello
            che scaricherai non servira' a nulla.
            nasceranno due mondi separati, un`internet non cifrato con contenuti non cifrati e uno chiuso, con un continuo passaggio di contenuti crakkati da uno all`altro
      • Anonimo scrive:
        Re: E' tutto inutile...
        Credo di capire il problema, ma mi aspetto che i dispositivi capaci di leggere le informazioni in chiaro continueranno ad esistere in abbondanza, perche' avranno comunque un grande mercato.Se saranno illegali (ma non credo), lo faranno di nascosta. Penso a quelle radioline vendute come UHS ma che, opportunamente modificate, sono capaci di rivevere le telefonate dei TACS.
  • Anonimo scrive:
    E' tutto inutile...
    Cosi' come oggi posso tranquillamente parlare al telefono con un mio amico, come possono impedirmi di fargli arrivare dei bit?E un film e' fatto di bit.Ergo: dovremo abituarci a condividere conoscenze ed esperienze.
  • Anonimo scrive:
    NON COMPRATE PIÙ CD ORIGINALI!!!
    E' l'unico modo per mettergliela nel c*lo ai produttori!
  • Anonimo scrive:
    quando...
    ...sarà impossibile scaricare mp3, copiare cd o altro ci limiteremo a registrare i pezzi che ci interessano dalla radio... poi troveranno pure il modo di bloccarci anke quella via di fuga ai prezzi allora ci dedicheremo agli scacchi e tutte le mayor falliranno e si disperderanno in polvere...ciuciatevi il calzino
  • Anonimo scrive:
    I problemi dell'anno 2002
    I problemi del 2002 sono come possiamo vedere ilcopyright, i dispositivi anticopia, il controllo sull'utente (...),la protezione dei produttori di musica, film, etc.. i poverelli della situazione:-Derubati da questi cattivi scaricatori di P2P sharingchedirsivoglia.Vi immaginate tutti quei geni autori o produttorisalassati da un sistema di filesharing o p2p o simili ...Poveretti! Propongo una raccolta di fondi on line cosi' si comprano un revolver e si suicidano, poveri disperati..MILIARDAARIII.Ma che azz.. vonno ancora!
  • Anonimo scrive:
    a forza de copia era ovvio che si finiva cosi
    e per colpa dei copiatori, ora con il pc blindato ce famo la birra
    • Anonimo scrive:
      Re: a forza de copia era ovvio che si finiva cosi
      - Scritto da: birra

      e per colpa dei copiatori, ora con il pc
      blindato ce famo la birrae allora chi ti costringe a comprarlo?computer oggi: multimedia, lavoro, pirateria (=adeguamento dei prezzi)computer domani: lavoro e multimedia rigorosamente a pagamentook, lo compreranno gli uffici, tu e io a casa andremo benissimo con TV, videoregistratore, hi-fi, playstation... che ce ne facciamo di un computer? Di un centro di intrattenimento che non ci fa contenere bensì espandere i costi? (obsolescenza più rapida, multifunzionalità che si paga in minore specializzazione, minore ottimizzazione e quindi costo molto maggiore della somma dei vari device che fanno le stesse cose)in poche parole su questa strada tra poco avremo solo dei cellulari-computer tanto carini che faranno mille cavolatine, completamente closed e controllate (...sempre wired), ma computer veri solo negli uffici, o meglio terminali.In poche parole scomparirà una bella fetta di mercato!
  • Anonimo scrive:
    ladri ladroni
    tutto questo e' colpa dei ladri che usavano napster per rubare la musica invece di imparare a suonare loro e regalare musica libera
  • Anonimo scrive:
    ..ma per piacereeee
    per favore sig chernin l'unica cosa che si difende sono i vostri guadagni,tanto per fare un esempio sul prezzo di copertina di un cd solo il 5% va in tasca all'autore, un altro 30% circa al negozio distributore , una infinitesimale parte alla siae tutto il resto nelle vostre tasche, cerchiamo almeno di essere corretti e non pigliare per i fondelli chi legge o ascolta.Non eravate preparati all'esplosione di high tec avvenuta e non sapete più dove girarvi per arginare il fisiologico fenomeno della duplicazione.
  • Anonimo scrive:
    LEGGE DI MERCATO
    Ok ragazzi, facciamo il punto della situazione:in un mercato di "libero" scambio, più c'è la domanda e più l'offerta aumenta di prezzo.E' una legge dell'economia.Premesso ciò, anche una persona con l'intelligenza di un tampax usato capisce che c'è qualcosa che non funziona.CD 10 Euro, ne vendo di meno allora CD 30 Euro.CD 30 Euro, ne vendo ancora di meno (la gente si sà deve ancora mangiare per vivere), quindi prezzo 60 Euro.Arriveremo ad un punto che o ci obbligheranno per legge a comprare i cd (mi viene in mente che faranno un bella tassa sui CD non acquistati da pagare insieme all'UNICO), o crolleranno miseramente.Quindi se il mercato rimarrà "libero" forse si renderanno conto che i prezzi dovranno scendere, se invece di libero rimarrà solo il temine nel vocabolario, bhe saranno c***i da cagare.Riflette, il potere più grande che abbiamo è "il non fare le cose", utilizziamolo fino a quando ce ne lasceranno l'opportunità!^_^PS: per chiunque voglia aprire un flame politico su di me, sappiate che io sono un Monarchico convinto, che però ci tiene ancora alla sua libertà personale.
    • Anonimo scrive:
      Re: LEGGE DI MERCATO
      - Scritto da: Torvak
      Ok ragazzi, facciamo il punto della
      situazione:
      in un mercato di "libero" scambio, più c'è
      la domanda e più l'offerta aumenta di
      prezzo.
      E' una legge dell'economia.

      Premesso ciò, anche una persona con
      l'intelligenza di un tampax usato capisce
      che c'è qualcosa che non funziona.

      CD 10 Euro, ne vendo di meno allora CD 30
      Euro.
      CD 30 Euro, ne vendo ancora di meno (la
      gente si sà deve ancora mangiare per
      vivere), quindi prezzo 60 Euro.

      Arriveremo ad un punto che o ci
      obbligheranno per legge a comprare i cd (mi
      viene in mente che faranno un bella tassa
      sui CD non acquistati da pagare insieme
      all'UNICO), o crolleranno miseramente.

      Quindi se il mercato rimarrà "libero" forse
      si renderanno conto che i prezzi dovranno
      scendere, se invece di libero rimarrà solo
      il temine nel vocabolario, bhe saranno c***i
      da cagare.

      Riflette, il potere più grande che abbiamo è
      "il non fare le cose", utilizziamolo fino a
      quando ce ne lasceranno l'opportunità!

      ^_^

      PS: per chiunque voglia aprire un flame
      politico su di me, sappiate che io sono un
      Monarchico convinto, che però ci tiene
      ancora alla sua libertà personale.Condivido le tue idee, mi viene in mente lo "sciopero dei consumatori di videogames" (scusate, ma non ricordo come si chiamava) in cui si chiedeva ai consumatori di non acquistare videogames per un certo periodo.Io credo che da oggi non acquiesterò più DVD (in particolar modo quelli del signor Lucas) almeno fino a che non arriveranno segnali di cambiamento (in meglio) nelle bellicose idee delle major.Saluti a tutti.
    • Anonimo scrive:
      Re: LEGGE DI MERCATO

      Arriveremo ad un punto che o ci
      obbligheranno per legge a comprare i cd (mi
      viene in mente che faranno un bella tassa
      sui CD non acquistati da pagare insieme
      all'UNICO), o crolleranno miseramente....noooo: ti piazzano una bella tassa sui CD vergini....
  • Anonimo scrive:
    Senti chi parla
    La New Corporation, capitanata da Mt. Robert Murdoch, il nuovo proprietario di Stream e Telepiù, è l'espressione più pura dell'imperialismo mediatico. Con quale faccia il suo rappresentante si permette di parlare in nome della salvaguardia della proprietà intellettule delle opere artistiche ?
  • Anonimo scrive:
    Major vs Palladium...
    Qualunque prodotto controllato da Palladium è destinato nel tempo a finere interamente nelle mani di microsoft, quindi le major è ora che si sveglino e capiscano che se vengono aiutati ora verrano trombati alla grande poi...Ora fanno i loro porci comodi perchè hanno i soldi, quando microsoft si cuccherà tutta la torta loro non potranno più dire e fare niente perchè microsoft se li mangerà in un boccone!!!Attenzione perchè come dice il proverbio...: chi troppo vuole nulla stringe!!!E' mai possibile che non arrivino a capire questo! Come possono pensare che microsoft dividerà una torta cosi appetitosa con loro, forse, siccome fino ad ora hanno fatto quello che volevano pensano di poterlo fare anche con Bill, peccato che non sarà cosi, perchè Bill non ha bisogno di farsi pagare da loro, lui compra tutto e voilà... sappiamo già come va a finire! Se non lo capiscono peggio per loro!
  • Anonimo scrive:
    Ci controllerano pure la taglia delle mutande!
    piuttosto che combattere la pirateria con soluzioni di tipo "orwelliano", perche' non applicare una politica dei prezzi dove i guadagni dei discografici e della siae possa sembrare giustificato ed onesto?20? per un cd mi sembra gia' un borseggio, 30 per un dvd una vera rapina con scasso....
  • Anonimo scrive:
    NO alle corporations.
    Si legge: Una visione sposata appieno da George Lucas, secondo cui "molte corporation sono come cavallette: sopravviveranno a qualsiasi cosa". Noi rispondiamo: NO alle corporations. NO ai sanguisuga. Ma rispondiamo: SI alla vendita diretta fra artisti creativi e clienti. O per lo meno che le corporations si ridimensinino, mi spiace ma quelli delle corporations dovrebbero ridimensionare la loro magalomanicità a cui sono abituati. Diranno tutte le cazzate che vogliono pur di diffendere il loro reddito spropositato e gratuito a spese degli artisti.
    • Anonimo scrive:
      Re: NO alle corporations.
      - Scritto da: utenteonesto(cut)
      (...)
      quelli delle corporations
      dovrebbero ridimensionare la loro
      magalomanicità (...)... megalomania ...
      • Anonimo scrive:
        Re: NO alle corporations.
        - Scritto da: disperato


        - Scritto da: utenteonesto

        magalomanicità (...)

        ... megalomania ...Ops... vero! :-)M'era venuta sta parola d'impulso perchè pensavo al fatto che le cosidette "major" sono dei gran *megalomaniaci* più che dei semplici megalomani...
  • Anonimo scrive:
    cancellato? il contrario.
    "Chernin ha concluso sostenendo che in passato le tecnologie hanno consentito di proteggere i contenuti dalla pirateria "ah si?e quando?con le musicassette? tutti le hanno copiate e nessuno si è lamentato più di tanto. Il più grande boom della musica si aveva nel periodo pre- ed inizio-cd ... e tutti copiavano su cassetta, sempre, a iosa, in continuazione.Nessuno si lamentava delle file di cassette registrate, mentre oggi vedo parecchia gente dire ad altri "che hanno gli scaffali pieni di mp3 che non ascoltano neanche" ...stronzate.Perché non dicevate lo stesso delle VOSTRE cassette TDK-D60 e SONY HF copiate a pacchi?Michael Jackson viveva in quel periodo e così pure gli Skid Row, Bon Jovi, i Poison, gli Extreme, Ruggieri, Eros Ramazzotti, Paolo Conte, Fabio Concato, gli Iron Maiden e i vecchi Metallica ... (e aggiungete chi vi pare degli anni 80) Eppure tutti avevano un decimo di cassette originali e il resto copiate.Le rockstar erano ricche, le majors non si lamentavano, tutti erano felici.
    e che questo deve tornare ad essere il cuore di
    una collaborazione tra i diversi settori
    industriali: "Propongo di lavorare insieme,
    siamo ad un bivio e la scelta occorre farla al
    più presto. Possiamo proseguire insieme o andare
    avanti separati.Questo è quello che dovremmo dire noi consumatori analmente truffati.Guardate loro: loro si muovono, combattono.A noi alzeranno i prezzi di tutto, blinderanno tutto, creeranno corporazioni inattaccabili e ci allontaneranno dalla cultura frapponendo il denaro e il copyright anche tra noi ed opere per le quali gli aventi diritto hanno guadagnato già miliardi tanti anni fa (basti vedere le FANTASTICHE offerte di CD di Nick Drake del 1970 al quasiregalato prezzo di ... 10 euro!!! ventimila lire per un cd di trenta anni fa!!!!)E i film?Nessuno ha mai copiato una videocassetta vero?Nessuno si è mai registrato i film dalla tv...Nessuno ha mai visto una cassetta registrata con telecamera direttamente al cinema ...Sono cose che esistono da decenni, ma ora pare che prima fosse il paradiso.Eppure ci guadagnavano tutti.E nel frattempo il cartello delle major ci ha fottuto tutti quanti, ma di questo non si parla mai.
    Il furto dei contenuti digitali cancellerà
    quanto è stato (fin qui, ndr) creatoAh straordinaria questa, come dire che quando tutti possono accedere ad un contenuto, questo è la causa della sua scomparsa.Le biblioteche dimostrano il contrario.Il cinema stesso è la dimostrazione del contrario.La TV è la dimostrazione del contrario.La radio e qualsiasi trasmissione in broadcast lo è.Certo far mancare i proventi di queste trasmissioni e della creazione dei contenuti è un danno.Ma non mancano, non mancano proprio.
    • Anonimo scrive:
      Re: cancellato? il contrario.

      con le musicassette? tutti le hanno copiate
      e nessuno si è lamentato più di tanto. Il
      più grande boom della musica si aveva nel
      periodo pre- ed inizio-cd ... e tutti
      copiavano su cassetta, sempre, a iosa, in
      continuazione.Perfetto!
      ...basti vedere le FANTASTICHE
      offerte di CD di Nick Drake del 1970 Nick Drake!! WOW!!Ma allora c'è ancora qualcuno che di musica ne capisce qualcosa!:-))(Se è per questo ho appena comprato una raccolta di Bruce Cockburn con solo un paio di inediti ad un prezzo folle)
  • Anonimo scrive:
    c3po
    spero che in futuro almeno si possa togliere il bullone di controllo ai droidi spia che ci metteranno alle costole.
    • Anonimo scrive:
      Re: c3po
      - Scritto da: Maul
      spero che in futuro almeno si possa togliere
      il bullone di controllo ai droidi spia che
      ci metteranno alle costole.... che tra l'altro se non erro si chiama bullone "DI COSTRIZIONE" ...non so se rendo ...
  • Anonimo scrive:
    Siamo noi consumatori...
    a dover decidere che cosa vogliamo e cosa non vogliamo... fin quando mi venderanno Cd audio a 20 euro continuero' a sentire la radio... Non compro un Cd da circa un annetto... Se devo spendere 20 euro per un Cd preferisco comprare un libro (come ho fatto ultimamente: Il Silmarillion a 17 Euro). Voglio avere la possibilita' di acquistare IL SINGOLO BRANO di mio interesse AD UNA CIFRA RIDOTTA (Arriverei a pagare fino a 2 Euro per una canzone che mi piace, non oltre). Inoltre, una volta acquistato il brano voglio avere il diritto di farne 7.035.243 copie, per sentirlo in auto, a casa, all'universita', al cesso pubblico, insomma dappertutto senza dovermi portare dietro il Cd, con conseguente rischio di smarrimento o danneggiamento. Quando le major soddisferanno le MIE richieste di CONSUMATORE, allora FORSE comincero' a comprare di nuovo musica. Si campa benissimo senza dischi...
    • Anonimo scrive:
      Re: Siamo noi consumatori...
      - Scritto da: ACD
      a dover decidere che cosa vogliamo e cosa
      non vogliamo... fin quando mi venderanno Cd
      audio a 20 euro continuero' a sentire la
      radio... Non compro un Cd da circa un
      annetto... Se devo spendere 20 euro per un
      Cd preferisco comprare un libro (come ho
      fatto ultimamente: Il Silmarillion a 17
      Euro). Voglio avere la possibilita' di
      acquistare IL SINGOLO BRANO di mio interesse
      AD UNA CIFRA RIDOTTA (Arriverei a pagare
      fino a 2 Euro per una canzone che mi piace,
      non oltre). Inoltre, una volta acquistato il
      brano voglio avere il diritto di farne
      7.035.243 copie, per sentirlo in auto, a
      casa, all'universita', al cesso pubblico,
      insomma dappertutto senza dovermi portare
      dietro il Cd, con conseguente rischio di
      smarrimento o danneggiamento. sono daccordissimo con te. Il prezzo di 4 euro sarebbe ragionevolissimo, specie se trovassero un modo per farcelo scaricare (compreso di booklet)invece di venderci un minicd + booklet reale, con costi aggiuntivi non indifferenti (produzione, distribuzione, ecc.).
      Quando le
      major soddisferanno le MIE richieste di
      CONSUMATORE, allora FORSE comincero' a
      comprare di nuovo musica. Si campa benissimo
      senza dischi...Su questo mi trovi meno daccordo: per molte persone (come me) la musica e' un bisogno.Davvero! :)Compro pochi CD, visto il prezzo, quelli che vale la pena comprare... ma lo faccio come PREMIO per gli artisti che veramente danno qualcosa (non per quelli che tecnicamente sono arrangiati bene, am sono senza ANIMA).Il problema e' che queste Major sanno che esistono tipi musica-dipendenti come me...due sono le cose:1. mi "disintossico"2. mi adeguo alle loro costrizioni digitali3. RIVOLUZIONEEEEEEE :)
  • Anonimo scrive:
    A loro nn frega nulla..........
    Delle vs. libertà;dei vostri desiderei;delle vs. necessità.Vi scrivate il programmino per sapere che ore sono? NON VI FUNZIONERA' MAI: dovete certificarlo.Tanto, se avete trovato i soldi per comprare palladium, avete pure quelli per certificare i programmi scritti da voi :-)Cioè, ti vendo la macchina e pure la benzina :-)Ma vadin al ciapà in tal bus del cul!!
  • Anonimo scrive:
    The Majors' Attack
    Mi dispiace profondamente che una persona intelligente come George Lucas non si renda conto dell'indescrivibile squilibrio tra ciò che è potenzialmente oggetto di danno e tra le ripercussioni dei rimedi che propone. Eppure lavora con la tecnologia da una vita, dovrebbe sapere che questo mondo ha bisogno di aprirsi a nuovi orizzonti invece di chiudersi come una cassaforte di cui solo Microsoft avrebbe le chiavi. E gli effetti sulla nostra libertà personale? Come fanno a limitare A PRIORI la nostra facoltà di usare il computer in qualsiasi maniera senza esaminare il caso specifico? Mi viene in mente la proposta piu' volte ventilata di mettere un limitatore elettronico della velocità sulle auto: chi puo' giudicare in anticipo che superare i limiti non mi serva per effettuare alla svelta un sorpasso pericoloso? Alla stessa maniera l'utente deve ancora essere libero di copiare (per tutelare i suoi acquisti) di scambiare (con parenti e amici stretti) e riversare (su tutti i vari dispositivi del "digital domain") ciò che vuole, altrimenti si intaccano i suoi diritti, senza contare che Palladium quanto più fosse efficace tanto più si presterebbe ad un'infinità di usi a dir poco maliziosi che rischierebbero di compromettere le libertà fondamentali di milioni di persone. George Lucas dovrebbe preoccuparsi di fare cio' che sa fare meglio, ovvero ottimi film, dato che in questo modo nessuno gli negherà l'acquisto del DVD o l'acquisto del biglietto per il suo ultimo lungometraggio. Per il resto, lasci l'annosa questione sulle libertà digitali a persone più coscienziose ed imparziali.
    • Anonimo scrive:
      Re: The Majors' Attack
      - Scritto da: Alberto Scala
      Mi dispiace profondamente che una persona
      intelligente come George Lucas non si renda
      conto dell'indescrivibile squilibrio tra ciò
      che è potenzialmente oggetto di danno e tra
      le ripercussioni dei rimedi che propone.
      Eppure lavora con la tecnologia da una vita,
      dovrebbe sapere che questo mondo ha bisogno
      di aprirsi a nuovi orizzonti invece di
      chiudersi come una cassaforte di cui solo
      Microsoft avrebbe le chiavi.

      E gli effetti sulla nostra libertà
      personale? Come fanno a limitare A PRIORI la
      nostra facoltà di usare il computer in
      qualsiasi maniera senza esaminare il caso
      specifico? Mi viene in mente la proposta
      piu' volte ventilata di mettere un
      limitatore elettronico della velocità sulle
      auto: chi puo' giudicare in anticipo che
      superare i limiti non mi serva per
      effettuare alla svelta un sorpasso
      pericoloso? Alla stessa maniera l'utente
      deve ancora essere libero di copiare (per
      tutelare i suoi acquisti) di scambiare (con
      parenti e amici stretti) e riversare (su
      tutti i vari dispositivi del "digital
      domain") ciò che vuole, altrimenti si
      intaccano i suoi diritti, senza contare che
      Palladium quanto più fosse efficace tanto
      più si presterebbe ad un'infinità di usi a
      dir poco maliziosi che rischierebbero di
      compromettere le libertà fondamentali di
      milioni di persone.

      George Lucas dovrebbe preoccuparsi di fare
      cio' che sa fare meglio, ovvero ottimi film,
      dato che in questo modo nessuno gli negherà
      l'acquisto del DVD o l'acquisto del
      biglietto per il suo ultimo lungometraggio.
      Per il resto, lasci l'annosa questione sulle
      libertà digitali a persone più coscienziose
      ed imparziali.

      Purtroppo George Lucas ultimamente e` entrato troppo nella mentalita` delle grosse Major.Il primo Star Wars era fatto in "economia" e con passione ed e` risultato un capolavoro, cosa che non si puo` dire degli ultimi:Epidodio I sembra scritto per cercare di attirare un pubblico di potenziali acquirenti di videogames, pupazzetti, giochini vari, piu` che come un buon film. E questo perche`? Perche` non bastano piu` gli 800 milioni di dollari incassati dal film, ma ce ne vogliono almeno il doppio in merchandising per far contenti i produttori.La LucasFilm era nata come casa di produzione indipendente, ed ora?Soldi, solo soldi...
  • Anonimo scrive:
    Furto indiscriminato
    ... e' il fatto che gli attori/cantanti piu' noti pretendano di guadagnare decine di milioni di dollari a film/disco, e che le case di produzione pretendano di guadagnare ancora su opere di vent'anni prima (vedere per esempio Walt Disney per i cartoni animati o i vecchi CD a prezzo di pieno di gruppi storici molto famosi).Comunque, in un sistema civile non dovrebbe neanche essere presa in considerazione la possibilita' di limitare i diritti di tutti a favore di pochi gruppi di potere.Invece purtroppo e' proprio quello che sta succedendo.SalutiGiorgio
    • Anonimo scrive:
      Re: Furto indiscriminato
      spera che il tuo datore di lavoro non prenda spunto da te e decida di metterti a prezzo ridotto tra qualche anno sostenendo che ormai hai guadagnato quanto bastava.E' invidia contro chi fa i soldi la vostra, semplice voglia di criticare, atteggiamento sinistroide (del tipo: quello che è tuo è mio quello che è mio è mio) o semplice desiderio di sedare i sensi di colpa per quei 300 CD e film taroccati che hai dentro casa con argomenti da autobus nell'ora di punta?Cmq come al solito vi faccio notare che visto che siamo in un paese libero uno vende il prodotto che gli pare al prezzo che gli pare, a maggior ragione se esso non è indispensabile per la vita di tutti i giorni. Siccome l'entertainment è un lusso mi pare giusto che loro facciano il prezzo che vogliano. Ci sono tanti altri modi per passare il tempo, oltre che vedere un film strafamoso o ascoltare musica strafamosa.Inoltre ti faccio notare che non conta solo acquistare un prodotto ma conta anche la visibilità che gli si da. Se uno non compra una mazza di CD e DVD ma se li scarica pirata, poi li presta o li fa sentire/vedere agli amici (semmai glieli copia pure) ha fatto molta pubblicità gratuita al produttore! Se volete essere coerenti almeno abbiate il buon senso di non usufruire dei loro titoli in formato pirata!E' per questo che nonostante le vostre opportunistiche "proteste" alla fine l'impero non crolla: + copie illegali girano (che si diffondono + velocemente) + gente entra in contatto con una cosa che forse non avrebbe mai visto, e alla fine qualcuno la compera.... Se le copie non girassero (se i contestatori fossero molto più coerenti) l'effetto sarebbe molto più devastante.cmq a voi non frega niente perché siete bambini viziati e non riuscite a discernere il superfluo dal necessario.
      • Anonimo scrive:
        Re: Furto indiscriminato
        - Scritto da: Z.e.r.o
        spera che il tuo datore di lavoro non prenda
        spunto da te e decida di metterti a prezzo
        ridotto tra qualche anno sostenendo che
        ormai hai guadagnato quanto bastava.ah perché tu riesci a farti pagare lo stipendio per TRENTA ANNI DI FILA su un lavoro compiuto una sola volta?Figata! Vengo a lavorare da te, quando si comincia?
        E' invidia contro chi fa i soldi la vostra,si, andremo tutti a lavorare alla zecca, per farcela passare.
        semplice voglia di criticare, atteggiamento
        sinistroide (del tipo: quello che è tuo è
        mio quello che è mio è mio) quindi l'atteggiamento di chiunque venda e non voglia riconoscere i diritti dei clienti.La tua frase descrive perfettamente invece loro, le majors, che blinderebbero i contenuti, rendendoli loro anche se dovrebbero ormai essere tuoi, dato che li hai comprati.Se compro un paio di braghe, domani posso darle a mio fratello e se mi pare le fotografo e le metto su internet.Con un CD non lo posso fare.Quello che è mio, non è mio. E non lo dico io, me lo impongono loro.
        o semplice
        desiderio di sedare i sensi di colpa per
        quei 300 CD e film taroccati che hai dentro
        casa con argomenti da autobus nell'ora di
        punta?beh, qui direi che tu fai scuola.
        Cmq come al solito vi faccio notare che
        visto che siamo in un paese libero uno vende
        il prodotto che gli pare al prezzo che gli
        pare,carissimo, se la libertà è quella che stai dicendo tu, allora io sono libero di copiare.la libertà non è quella che dici, ma se è quella, allora tutti sono liberi di fare il porcaio che vogliono.altrimenti ne riparliamo.
        a maggior ragione se esso non è
        indispensabile per la vita di tutti i
        giorni.e questo metro di misura sulla compravendita e i diritti degli acquirenti, degli utenti e di controllo sull'antitrust da dove ti vengono?che mestiere fai? sei un esperto vero?
        Siccome l'entertainment è un lusso
        mi pare giusto che loro facciano il prezzo
        che vogliano.Mi piacerebbe davvero poter mettere in pratica quello che dici.Di colpo finirebbero tutti in miseria, andrebbero finalmente a lavorare e si accorgerebbero che è grazie a noi che possono permettersi di fare di un divertimento un lavoro.E' un lusso beccare i soldi che beccano per fare quello che fanno, questo è un lusso.
        Ci sono tanti altri modi per
        passare il tempo, oltre che vedere un film
        strafamoso o ascoltare musica strafamosa.Questo è verissimo.Ma niente a che fare con la regolamentazione della compravendita, in cui io acquirente NON ho intenzione di prendere in prestito ciò che compro. E' mio. Fine.
        Inoltre ti faccio notare che non conta solo
        acquistare un prodotto ma conta anche la
        visibilità che gli si da. Se uno non compra
        una mazza di CD e DVD ma se li scarica
        pirata, poi li presta o li fa sentire/vedere
        agli amici (semmai glieli copia pure) ha
        fatto molta pubblicità gratuita al
        produttore! Se volete essere coerenti almeno
        abbiate il buon senso di non usufruire dei
        loro titoli in formato pirata!Ha parlato il signor Coerenzo.Ma che cazzo dici?????Hai detto esattamente il contrario di quello che vorresti dimostrare.
        E' per questo che nonostante le vostre
        opportunistiche "proteste" alla fine
        l'impero non crolla: + copie illegali girano
        (che si diffondono + velocemente) + gente
        entra in contatto con una cosa che forse non
        avrebbe mai visto, e alla fine qualcuno la
        compera....Sei fantastico.La media della gente ragiona in modo senza logica come te; questo è terribile del mondo futuro.Carissimo, le pretese di chiunque sono "opportunistiche".Fare Palladium è opportunistico o altruista?Fare cactus-data-shit è opportunistico o filantropico?Aggiungere una parola di cui conosci in parte il suono, non darà forza alla ragione che non hai.Per il resto sfondi una porta aperta e non dimostri nulla che porti acqua al tuo mulino: dimostri anzi che la diffusione incontrollata di contenuti digitali AUMENTA LA DIFFUSIONE e diminuisce i costi di promozione, quelli che i produttori adducono essere i mandatari dell'aumento dei prezzi dei loro materiali.A dirla tutta dovrebbero ABBASSARE I PREZZI dei materiali che circolano, perché non devono pagarci sopra il costo della promozione che dicono sempre essere elevatissima e bla e bla (quando basta rilasciare un'intervista ad un giornale, che gli acquirenti comprano volentieri ... in pratica si leggono volentieri la pubblicità specializzata!!!)
        Se le copie non girassero (se i
        contestatori fossero molto più coerenti)
        l'effetto sarebbe molto più devastante.i contestatori non odiano la musica.odiano l'avarizia e odiano essere trattati ingiustamente.E non sono i contestatori. I contestatori dicono apertamente quello che molte piàù persone, tutti gli acquirenti, pensano.
        cmq a voi non frega niente perché siete
        bambini viziati e non riuscite a discernere
        il superfluo dal necessario.Sono cazzate.I bambini viziati sono quelli che avendo disponibilità superiori al normale, credono di poter fare i conti in tasca a chi guadagna una paga NORMALE e quindi di sentirsi superiori.La verità è che è la MASSA a comprare e se si renderà _impossibile_ copiare e i prezzi resteranno alti, dato che lo sappiamo già che mi serve di più una bistecca che un cd, non venderanno più un cazzo.Allora vedrai che diranno che la massa non è acculturata, che anni di pirateria hanno rovinato il mercato, che la gente è disinteressata, che si stava meglio quando si stava peggio e cazzate varie.E produrranno sempre più merda di tipo televisivo.Invece di accorgersi che vendere al prezzo giusto e guadagnare normalmente è la via civile di commerciare, garantendo qualità al cliente si, ma non credendosi "al di sopra".Prova a fare gli stessi discorsi con una mela.Io la mela non la masterizzo, ma tu non me la vendi a 1000 lire.
        • Anonimo scrive:
          Re: Furto indiscriminato
          Molto corretto.Risposta dura ma bella. Effettivamente il soggetto che si firma Z.e.r.o. ha scritto un po troppe stupidaggini. Se ha un briciolo di intelligenza, cambierà il suo nick.
        • Anonimo scrive:
          Re: Furto indiscriminato
          POSSIBILE che su questo forum si debbano usare toni tanto sprezzanti?Io credo che Z.e.r.o. abbia detto cose sagge.Ma credo anche che la miglio via e quella che sta nel mezzo...Concordo pienamente che se compri dei pantaloni ne sei padrone, ma tu concorderai anche non sei Gesu e percio i pantaloni non li moltipichi come i pani e i pesci.. mentre i supporti digitali si.Da qui la "prima legge di c0re":La propagazione e l'evoluzione informatica e direttamente proporzionale al numero di hacker in circolazione. La pirateria e direttamente proporzionale al numero di hacker in circolazione, da qui si deduce che l'evoluzione e la propagazione del materiale informatico e direttamente proporzionale alla pirateria.Ricordiamoci che un qualsiasi universo di cose portato all'eccesso collassa. Se io comincio a duplicare i film di DISNEY bhe mi metto in mezzo ad un mercato e lo destabizzo in minima parte.. ma se di persone come me ce se sono milioni il sistema collassa e danneggio tutti... La verita e che non esiste un ordine nelle cose e se qualcuno cerca di mettercelo deve calpestare i diritti delle persone comuni.Io e la pirateria? Abbiamo uno stupendo rapporto ma amo premiare i bei prodotti.
        • Anonimo scrive:
          Re: Furto indiscriminato

          ah perché tu riesci a farti pagare lo
          stipendio per TRENTA ANNI DI FILA su un
          lavoro compiuto una sola volta?
          Figata! Vengo a lavorare da te, quando si
          comincia?Allora tanto per estremizzare, dopo un anno tutti i libri devono essere gratis, tutti i quadri dovrebbero essere gratis, tutte le cose che un qualsiasi lavoratore fa di routine (o fa una volta sola) dovrebbe essere gratis. A me sembra una cavolata. Il punto dell'arte è che qualcuno fa qualcosa di bello, che tu non saresti capace di fare, e quindi si fa pagare. Siccome la creatività in generale costa cara e non produce all'infinito uno ci deve pur campare. Se poi vuole 6 miliardi di dollari per un punto nero su una tela bianca, un CD, un film o qualsiasi altra cosa sono problemi per chi la compra se la cosa vale o non vale quel prezzo. Nel tuo caso penso che tu sia una persona triste. Posso capire che 20 euro per un CD sono troppi ma secondo me ci sono gruppi per cui si può fare (Staind, Creed, Smashing, la lista dei gruppi che supporto è moolto lunga, credimi).
          si, andremo tutti a lavorare alla zecca, per
          farcela passare.se i soldi fossero digitali...
          quindi l'atteggiamento di chiunque venda e
          non voglia riconoscere i diritti dei
          clienti.
          La tua frase descrive perfettamente invece
          loro, le majors, che blinderebbero i
          contenuti, rendendoli loro anche se
          dovrebbero ormai essere tuoi, dato che li
          hai comprati.Scusa ma chi ti credi di essere? Major o non major ognuno è libero di vendere ciò che vuole, come vuole, quando vuole. Se va in perdita alza i prezzi o sceglie forme alternative per promuovere i suoi prodotti. Se i voglio vendere una balla di cemento da 1000 Kg da tenere in casa posso farlo, se poi nessuno la compera sono problemi miei, non certo del saccentone che crede sarebbe meglio farla da 10 hg.
          Se compro un paio di braghe, domani posso
          darle a mio fratello e se mi pare le
          fotografo e le metto su internet.

          Con un CD non lo posso fare.
          Quello che è mio, non è mio. E non lo dico
          io, me lo impongono loro.il problema è questo. Tu comperi un prodotto SOLO. se lo dai a tuo fratello tu resti senza. La roba digitale non è così. Non puoi comperare una cosa e moltiplicarla cento volte, regalarla o venderla sotto costo. E' illegale perché tu ne hai acquistata una sola copia. Non è neanche detto che tu sia giustificato a duplicarla nel caso essa si rompa (la scusa più fessa del secolo). D'altronde quando i tuoi pantaloni si usurano ne compri di nuovi, no? Se li ri-compri uguali è perché ti sono piaciuti e per te il costo speso è commisurato al piacere/utilità che ne hai tratto, come per tutte le cose.

          o semplice

          desiderio di sedare i sensi di colpa per

          quei 300 CD e film taroccati che hai
          dentro

          casa con argomenti da autobus nell'ora di

          punta?

          beh, qui direi che tu fai scuola.Non mi pare di aver mai detto che io non pirato. trovami uno che non lo fa. Io però non adduco stupide ragioni populiste per giustificarmi e tendo a comperare in originale ciò che mi è piaciuto.
          carissimo, se la libertà è quella che stai
          dicendo tu, allora io sono libero di
          copiare.

          la libertà non è quella che dici, ma se è
          quella, allora tutti sono liberi di fare il
          porcaio che vogliono.

          altrimenti ne riparliamo.La libertà tua finisce dove inizia quella di un'altro. Sicuramente se tu copi il lavoro di un altro sei un bastardo. Nel caso tu faccia un lavoro creativo (programmatore, atrista, scrittore) saresti daccordo se io usassi il frutto dei tuoi lavori come meglio mi pare, ad esempio se io usassi un tuo software che ti da da vivere e lo dessi a quelli che un tempo erano i tuoi clienti gratis o a 1/10 di quanto lo metteresti tu? Se non sei disposto a fare TU per primo quello che stai facendo agli altri, temo proprio che tu sia opportunista ed ipocrita, scusa la franchezza. Oppure fai l'impiegato statale.


          a maggior ragione se esso non è

          indispensabile per la vita di tutti i

          giorni.

          e questo metro di misura sulla compravendita
          e i diritti degli acquirenti, degli utenti e
          di controllo sull'antitrust da dove ti
          vengono?
          che mestiere fai? sei un esperto vero?Antitrust? perché Britney vende i CD a 20 euro? Ma sei scemo? Dai la giusta proporzione alle cose!Ci sono petroliere che praticamente dovrebbero essere demolite e circolano inquinando i mari e tu mi parli di antitrust per il prezzo dei CD o per avere il tuo diritto(?) a copiarli? Grazie di esistere! E' con quelli come voi che il mondo va a rotoli, tanto supermega utopistici ma solo per quanto riguarda il fare i tuoi comodi!

          Siccome l'entertainment è un lusso

          mi pare giusto che loro facciano il prezzo

          che vogliano.

          Mi piacerebbe davvero poter mettere in
          pratica quello che dici.
          Di colpo finirebbero tutti in miseria,
          andrebbero finalmente a lavorare e si
          accorgerebbero che è grazie a noi che
          possono permettersi di fare di un
          divertimento un lavoro.
          E' un lusso beccare i soldi che beccano per
          fare quello che fanno, questo è un lusso.Non è un lusso. E' democrazia. Io posso vendere una cosa al prezzo che ritengo giustificato, basta che a fine anno i miei bilanci non sono in rosso. Che io venda caccole cromate o qualsiasi altra cosa sono fatti miei. Se il sistema funziona così si vede che va bene. Se in Afghanistan avevano il regime Talebano si vede che andava bene a chi ci stava sotto. Se le majors sono delle sanguisughe così come sono e sta bene ai diretti danneggiati (purtroppo non noi, ma quelli che fanno il disco e si beccano una minima percentuale) non vedo perché un tizio che vuole tutto gratis dovrebbe avere il diritto di cambiare un sistema che per loro funziona. D'altronde i gruppi che pubblicano dischi in maniera indipendente non te li fanno pagare il 10% di quanto costa uno distribuito dalle majors, al massimo ci risparmi un 20% (va bene, per i gruppi sfigati anche il 50% ma sono casi limiti dettati più dalla volontà di sopravvivere che da quella di guadagnare). Questo dimostra che alla fine il costo di un disco è quello, o almeno gli artisti ritengono che quello sia il giusto costo da attribuire alla loro arte.


          Ci sono tanti altri modi per

          passare il tempo, oltre che vedere un film

          strafamoso o ascoltare musica strafamosa.

          Questo è verissimo.
          Ma niente a che fare con la regolamentazione
          della compravendita, in cui io acquirente
          NON ho intenzione di prendere in prestito
          ciò che compro. E' mio. Fine.Si è tuo. Però se comperi viakal, non è che te lo bevi al posto del vino e poi denunci la enkel perché è tossico. Tu comperi un CD? Sul cd c'è scritto che è protetto? (se non c'è scritto ci andiamo insieme a protestare) Pazienza non lo senti sul PC. Non vedo cosa ci sia di sbagliato se loro ti avvertono che ci sono dei
          • Anonimo scrive:
            Re: Furto indiscriminato
            - Scritto da: Z.e.r.o
            Non è questa la fine che
            voglio fare, grazie. Preferisco scoprire di
            tanto in tanto qualche gruppo nuovo sulle
            internet radio alternative che essere un
            ammassatore e non apprezzare nulla. Se non
            si dà questa importanza all'arte penso che
            si rientiri più in una delle tante sindromi
            maniaco impulsive che attanagliano gli
            utenti internet...Senti, va bene qualcosiasi cosa, ma non mi venire a fare questa morale da quattro soldi. Prima di Napster credevo di conoscere la musica attraverso quei 50-60 album che possedevo: scaricando ho scoperto che quanto mi sbagliavo. Non solo, statistiche della National Console Support alla mano (www.ncsx.com) l'utente medio (americano, notare bene) compra 1-2 giochi ogni 4 mesi, quindi si perde quasi tutto ciò che esce. Mi dici che cd, giochi e film sono un lusso? E allora il tempo della mia vita che dedico a lavorare? Sono 8 ore al giorno, caro amico, voglio solo che i miei soldi, che sono il mio tempo, non vadano sprecati in qualcosa di artificiosamente sopraprezzato se voglio comprarmi un cavolo di CD.
            Allora tanto per estremizzare, dopo un anno
            tutti i libri devono essere gratis, tutti i
            quadri dovrebbero essere gratis, tutte le
            cose che un qualsiasi lavoratore fa di
            routine (o fa una volta sola) dovrebbe
            essere gratis. A me sembra una cavolata. Il
            punto dell'arte è che qualcuno fa qualcosa
            di bello, che tu non saresti capace di fare,
            e quindi si fa pagare. Siccome la creatività
            in generale costa cara e non produce
            all'infinito uno ci deve pur campare. Se poi
            vuole 6 miliardi di dollari per un punto
            nero su una tela bianca, un CD, un film o
            qualsiasi altra cosa sono problemi per chi
            la compra se la cosa vale o non vale quel
            prezzo. Ecco, e piano piano (molto lentamente, a dire il vero) ci avviciniamo al punto essenziale di questo discorso: il mercato dell'entertainment dovrebbe essere regolato da un rapporto domanda/prezzo nei limiti del paritetico binomio qualità/prezzo, e invece non lo e'. Credi che 20 euro per un CD siano un prezzo onesto?Ritieni che si possano domandare 400 euro per windows XP?Tu dici..
            La massa non compra, la massa COPIA,
            guardati le statistiche. Se si renderà
            impossibile copiare i prezzi scenderanno.Credi che 75 (ripeto.. SETTANTACINQUE) euro per un videogioco per Xbox siano un prezzo adeguato al prodotto? Eppure i giochi del Xbox non si possono copiare.. come mai questa follia allora??In teoria per ogni opera di ingegno dovrebbe valere il rapporto tanto più alta la domanda/tanto più basso è il prezzo, questo perchè dato il costo quasi nullo di produzione, l'investimento "creativo" si ammortizza col mero numero di copie vendute. Purtroppo non è così. Come pensate che Microsoft possa avere un 50 per cento di utili? Perchè vende a una cifra esorbitante prodotti che vengono pagati e ripagati milioni e milioni di volte attraverso licenze, upgrade e versioni successive. Non solo, M$ aspirerebbe a far pagare "l'uso" come l'artista che fa pagare un biglietto ogni volta che si esibisce (dal vivo, pero'), togliendoci anche quell'illusione di "possesso" che deriva oggi dall'acquistare una licenza di uso. Ricapitolando, M$ ha venduto miliardi di copie di Windows, eppure Windows Xp continua a costare 400 euro. In base alla legge del copyright dobbiamo concludere che è corretto continuare a guadagnare indefinitivamente da un investimento fatto, e sarebbe al limite giusto, purchè a tutto questo non si accoppiassero tecniche di manipolazione illegale del mercato e di fidelizzazione forzata degli utenti (e questo solo per usare degli eufemismi!). Non sono figlio di papà, non sono viziato ma credo di avere anch'io dei diritti e mi oppongo alla copia di Windows che ti viene rifilata obbligatoriamente in ogni computer/notebook venduto, mi oppongo al cartello dei discografici che con la scusa dell'audio "superiore" raddoppiarono i costi degli album musicali alla fine degli anni 80 (un LP: 14.000 lire, un CD 27.000 lire!) e ora vogliono farci credere che 20 euro sia un prezzo onesto, al cartello dei produttori di console (Sony-Microsoft-Nintendo) che hanno congiuntamente deciso di alzare i prezzi dei videogame da 50 a 80 euro (per iniziare) perche' (parole testuali di un p.r. Microsoft) "la grafica è più bella", all'uso di tecnologie proprietarie nella pubblica amministrazione o nelle tecnologie basilari della Rete (che dovrebbero essere pubbliche, quindi, il contrario di proprietarie) mi oppongo alla BSA, alla IDSA, alla RIAA che si servono della polizia trasformata in vigilante privato da politici compiacenti per terrorizzare e criminalizzare provider e utenti.Ok, come dice qualcuno, loro fanno il loro gioco. Bene, allora noi facciamo il nostro. I lavoratori scioperavano, noi dobbiamo fare gli scioperi dei consumi. Tenete artificialmente alti i prezzi di CD e videogame? Tenetevi CD e videogame. Microsoft vuole farci sottoscrivere licenze a dir poco ridicole? Passiamo a Linux. Se, in certi casi, l'uso dei contenuti su internet si configura come una violazione dei diritti d'autore, in altrettanti casi da parte delle major e software house si configurano altrettanti comportamenti illegali che però vengono sanzionati in modo minimo, perchè sono le corporazioni a scegliere dove puntare i riflettori. Noi utenti dobbiamo necessariamente prendere coscienza dei nostri diritti, renderci conto che, per quanto potenti possano essere, le major non possono vivere senza il nostro denaro. Anche noi dobbiamo avere le nostre associazioni, le nostre lobby e i nostri "sindacati", per fare in modo che sanzioni come quella contro la Nintendo dell'antitrust non siano casi isolati di estemporanea giustizia. L'europa sta decidendo ora i suoi ordinamenti, cerchiamo, per quanto possibile di costruire qualcosa di meglio di ciò che abbiamo ereditato.Alberto Scala
      • Anonimo scrive:
        Re: Furto indiscriminato
        ti ignoro, faccio prima.
      • Anonimo scrive:
        Re: Furto indiscriminato
        - Scritto da: Z.e.r.o
        E' invidia contro chi fa i soldi la vostra,
        semplice voglia di criticare, atteggiamento
        sinistroide (del tipo: quello che è tuo è
        mio quello che è mio è mio)LOLqui abbiamo:a) un repubblichino di 97 annib) un qualsiasi tesserato di FIc) uno studente annoiato e burlone in laboratorio di informaticad) tutti i precedentip.s. comunque e talmente incommentabile l'intero post che penso a una burla, per forza...aiutoooo i communisti coi colbacchi!!!!!ROTFL ^^
  • Anonimo scrive:
    eh no
    il signor lucas non la conta giusta.posso capire che un produttore cinematografico e regista che ricava molto dalle vendite dei dvd possa desiderare una protezione digitale dei suoi prodotti.. (ma quando lo capiranno loro, che non serve a nulla??? vedi decss).ma che TUTTO l'home computing debba essere controllato per garantire che le sue opere non vengano copiate... questo no. io con la mia macchina voglio farci quello che mi pare. se è un'attività contro la legge sono cavoli miei. non è giusto che l'utente debba subire (e pagare) controlli anche non necessari (io i dvd non li guardo/li guardo sulla tv/non ho intenzione di copiarli...).non è giusto che la tua privacy venga messa a rischio (ok, il fornitore del "servizio" si impegna a tutelarmi, ma perchè devo essere obbligato a fidarmi di lui?) per tutelare POTENZIALI furti.allora io, che scrivo poesie, pretendo che chiunque ne legga una debba usare un hw/sw fornito dal mio consorzio...naturalmente l'utente può leggere solo poesie certificate. e non può passare le sue poesie all'amico se non le certifica presso il consorzio.caro lucas, nell'attacco dei cloni ci hai messo troppa politica... sei rimasto contagiato!
    • Anonimo scrive:
      Re: eh no

      tutelare POTENZIALI furti.prevenire...
    • Anonimo scrive:
      Re: eh no
      - Scritto da: george(cut)
      ma che TUTTO l'home computing debba essere
      controllato per garantire che le sue opere
      non vengano copiate... questo no. io con la
      mia macchina voglio farci quello che mi
      pare. totalmente d'accordo.in fondo chi dice a loro cosa possono fare dei loro prodotti?se arrivassi li ad OBBLIGARLI a fornirmi assistenza per esempio?mi riderebbero in faccia.
      se è un'attività contro la legge sono
      cavoli miei. non è giusto che l'utente debba
      subire (e pagare) controlli anche non
      necessari (io i dvd non li guardo/li guardo
      sulla tv/non ho intenzione di copiarli...).esatto.ma tu che garantisci questo non sei credibile... mentre invece loro che hanno già dimostratamente fottuto il consumatore e i creativi (cartello majors, pagamento dei diritti solo a chi vende di più, prendendo anche i soldi di chi vende di meno), loro no, loro possono dettare le regole, dare per scontato di essere loro i puri.col cazzo!
      non è giusto che la tua privacy venga messa
      a rischio (ok, il fornitore del "servizio"
      si impegna a tutelarmi, ma perchè devo
      essere obbligato a fidarmi di lui?) per
      tutelare POTENZIALI furti.esatto, se non ci si può fidare di noi, non vedo perchè bisogna fidarsi di loro.potenziali furti - potenziale spionaggio & controllo, potenziale abuso di potereinsomma, deve essere paritaria la faccenda.io voglio il controllo del mio pc.voi cosa direste se vi mettessero un gps sulla macchina per sapere dove andate, vendendovi la scusa che è un antifurto satellitare?Se lo voglio, ok, ma se non lo voglio?

      allora io, che scrivo poesie, pretendo che
      chiunque ne legga una debba usare un hw/sw
      fornito dal mio consorzio...lo stanno già facendo.
      naturalmente l'utente può leggere solo
      poesie certificate. e non può passare le sue
      poesie all'amico se non le certifica presso
      il consorzio.lo stanno già facendo.hai letto l'articolo di ieri?
      caro lucas, nell'attacco dei cloni ci hai
      messo troppa politica... sei rimasto
      contagiato!La realtà è che la politica c'è sempre stata ma noi non vogliamo buttarci nella mischia e farci rispettare in quel campo.La politica dovrebbe essere la via civile per combattere le proprie battaglie.E invece sappiamo solo blaterare e chi agisce passa dalla parte del torto perché agisce violentemente
  • Anonimo scrive:
    Ecco cosa serve Palladium....
    ...altro che palle sulla sicurezza.Poi si potrà essere d'accordo o meno sulla cosa, ma è inutile nascondersi dietro un dito !
    • Anonimo scrive:
      Re: Ecco cosa serve Palladium....

      ...altro che palle sulla sicurezza.la cosa peggiore e che lo immaginano come un ricevitore satellitare...e un computer, se voglio un gold box me ne prendo un gold box...hanno funzioni distinte e basta...
    • Anonimo scrive:
      Re: Ecco cosa serve Palladium....
      - Scritto da: TeX
      ...altro che palle sulla sicurezza.

      Poi si potrà essere d'accordo o meno sulla
      cosa, ma è inutile nascondersi dietro un
      dito !Non è per dire ma la cosa era ampiamente risaputa...E' settimane che si predica che Microsoft vuole Palladium per attirare le major Hollywoodiane su Palladium.Si sa che Palladium nega al software non autorizzato di girare, non è una barriera contro i worm ma solo contro i virus, e credo che dentro di noi ognuno sappia benissimo che bastava la piattaforma .NET a risolvere un po' alla volta problemi di sicurezza ed instabilità del software (Palladium non serve ad un fico secco se non a far fare soldi a Microsoft, Walt Disney e amici vari). Chissà perchè diavolo non si dedicano di più a produrre un "Winux" invece che queste idee odiose a favore di realtà altrettanto odiose.Scusate lo sfogo. Saluti a tutti!
      • Anonimo scrive:
        Re: Ecco cosa serve Palladium....
        - Scritto da: Kyr


        - Scritto da: TeX

        ...altro che palle sulla sicurezza.



        Poi si potrà essere d'accordo o meno sulla

        cosa, ma è inutile nascondersi dietro un

        dito !

        Non è per dire ma la cosa era ampiamente
        risaputa...E' settimane che si predica che
        Microsoft vuole Palladium per attirare le
        major Hollywoodiane su Palladium.A me lo dici ?!?!?!?Io questo lo dico non da settimane ma da mesi...Solo che c'è qualcuno che ancora non ci crede...
        • Anonimo scrive:
          Re: Ecco cosa serve Palladium....
          - Scritto da: TeX


          - Scritto da: Kyr





          - Scritto da: TeX


          ...altro che palle sulla sicurezza.





          Poi si potrà essere d'accordo o meno
          sulla


          cosa, ma è inutile nascondersi dietro
          un


          dito !



          Non è per dire ma la cosa era ampiamente

          risaputa...E' settimane che si predica che

          Microsoft vuole Palladium per attirare le

          major Hollywoodiane su Palladium.

          A me lo dici ?!?!?!?

          Io questo lo dico non da settimane ma da
          mesi...
          Solo che c'è qualcuno che ancora non ci
          crede...Quello che mi fa veramente girare le p***e è che avevano appena intrapreso la strada giusta con un buon prodotto come .NET (a cui seguiranno sicuramente miglioramenti a lungo termine del sistema operativo) e rovinano tutto con Palladium: ci sono tutti che parlano di Open Source, di dare più possibilità di scelta all'utente, di creare standard per interoperabilità delle piattaforme, ecc... e loro dopo un fallimentare XP (ovviamente per via della Product Activation Key che è fatta in un modo tediosissimo) buttano fuori Palladium (?!?!??!). Sai all'utente cosa gliene fregherà delle Major??? E non è finita qui: butteranno tutto alle ortiche, perchè appena i negozianti si metteranno a vendere PC con Linux preinstallato e gli scaffali dei centri commerciali offriranno software e giochi anche per questa piattaforma potranno salutare proprio Red Hat, Debian, UnitedLinux e soprattutto la subdolissima maledetta IBM... Bello schifo!!! Peccato che .NET rimane una perla in un firmamento di errori...Che nervi!
          • Anonimo scrive:
            Re: Ecco cosa serve Palladium....

            Peccato che
            .NET rimane una perla in un firmamento di
            errori...Che nervi!Macchè peccato! Vedrai appena avran finito il porting su Linux (www.go-mono.com) di .NET come ci divertiamo. Salviamo la perla e mandiamo a cagare tutto il resto!
          • Anonimo scrive:
            Re: Ecco cosa serve Palladium....
            - Scritto da: QQ

            Peccato che

            .NET rimane una perla in un firmamento di

            errori...Che nervi!

            Macchè peccato! Vedrai appena avran finito
            il porting su Linux (www.go-mono.com) di
            .NET come ci divertiamo. Salviamo la perla e
            mandiamo a cagare tutto il resto!Ci sto realmente meditando!
          • Anonimo scrive:
            Re: Ecco cosa serve Palladium....
            - Scritto da: Kyr


            - Scritto da: QQ


            Peccato che


            .NET rimane una perla in un firmamento
            di


            errori...Che nervi!



            Macchè peccato! Vedrai appena avran finito

            il porting su Linux (www.go-mono.com) di

            .NET come ci divertiamo. Salviamo la
            perla e

            mandiamo a cagare tutto il resto!

            Ci sto realmente meditando!Medita, medita..Medita giusto e vedrai che ti troverai bene.. ;)
          • Anonimo scrive:
            Re: Ecco cosa serve Palladium....
            - Scritto da: Kyr


            - Scritto da: TeX





            - Scritto da: Kyr








            - Scritto da: TeX



            ...altro che palle sulla sicurezza.







            Poi si potrà essere d'accordo o meno

            sulla



            cosa, ma è inutile nascondersi
            dietro

            un



            dito !





            Non è per dire ma la cosa era
            ampiamente


            risaputa...E' settimane che si predica
            che


            Microsoft vuole Palladium per attirare
            le


            major Hollywoodiane su Palladium.



            A me lo dici ?!?!?!?



            Io questo lo dico non da settimane ma da

            mesi...

            Solo che c'è qualcuno che ancora non ci

            crede...

            Quello che mi fa veramente girare le p***e è
            che avevano appena intrapreso la strada
            giusta con un buon prodotto come .NET (a cui
            seguiranno sicuramente miglioramenti a lungo
            termine del sistema operativo) e rovinano
            tutto con Palladium: ci sono tutti che
            parlano di Open Source, di dare più
            possibilità di scelta all'utente, di creare
            standard per interoperabilità delle
            piattaforme, ecc... e loro dopo un
            fallimentare XP (ovviamente per via della
            Product Activation Key che è fatta in un
            modo tediosissimo) buttano fuori Palladium
            (?!?!??!). Sai all'utente cosa gliene
            fregherà delle Major??? E non è finita qui:
            butteranno tutto alle ortiche, perchè appena
            i negozianti si metteranno a vendere PC con
            Linux preinstallato e gli scaffali dei
            centri commerciali offriranno software e
            giochi anche per questa piattaforma potranno
            salutare proprio Red Hat, Debian,
            UnitedLinux e soprattutto la subdolissima
            maledetta IBM... Bello schifo!!! Peccato che
            .NET rimane una perla in un firmamento di
            errori...Che nervi!Certo che è una perla, è l'unico prodotto microsoft completamente copiato da altri. Le per una volta non hanno fatto niente di diverso se non cambiare la sintassi del Java. Con Palladium che è una loro idea torneranno ad una qualità scadente dei prodotti. La M$ dovrebbe solo stare zitta, se non fosse per le copie pirata non credo che ci sarebbere cosi tanti office nel mondo ^_^
          • Anonimo scrive:
            Re: Ecco cosa serve Palladium....
            - Scritto da: Torvak


            - Scritto da: Kyr





            - Scritto da: TeX








            - Scritto da: Kyr











            - Scritto da: TeX




            ...altro che palle sulla
            sicurezza.









            Poi si potrà essere d'accordo o
            meno


            sulla




            cosa, ma è inutile nascondersi

            dietro


            un




            dito !







            Non è per dire ma la cosa era

            ampiamente



            risaputa...E' settimane che si
            predica

            che



            Microsoft vuole Palladium per
            attirare

            le



            major Hollywoodiane su Palladium.





            A me lo dici ?!?!?!?





            Io questo lo dico non da settimane ma
            da


            mesi...


            Solo che c'è qualcuno che ancora non ci


            crede...



            Quello che mi fa veramente girare le
            p***e è

            che avevano appena intrapreso la strada

            giusta con un buon prodotto come .NET (a
            cui

            seguiranno sicuramente miglioramenti a
            lungo

            termine del sistema operativo) e rovinano

            tutto con Palladium: ci sono tutti che

            parlano di Open Source, di dare più

            possibilità di scelta all'utente, di
            creare

            standard per interoperabilità delle

            piattaforme, ecc... e loro dopo un

            fallimentare XP (ovviamente per via della

            Product Activation Key che è fatta in un

            modo tediosissimo) buttano fuori Palladium

            (?!?!??!). Sai all'utente cosa gliene

            fregherà delle Major??? E non è finita
            qui:

            butteranno tutto alle ortiche, perchè
            appena

            i negozianti si metteranno a vendere PC
            con

            Linux preinstallato e gli scaffali dei

            centri commerciali offriranno software e

            giochi anche per questa piattaforma
            potranno

            salutare proprio Red Hat, Debian,

            UnitedLinux e soprattutto la subdolissima

            maledetta IBM... Bello schifo!!! Peccato
            che

            .NET rimane una perla in un firmamento di

            errori...Che nervi!

            Certo che è una perla, è l'unico prodotto
            microsoft completamente copiato da altri. Le
            per una volta non hanno fatto niente di
            diverso se non cambiare la sintassi del
            Java. Con Palladium che è una loro idea
            torneranno ad una qualità scadente dei
            prodotti. La M$ dovrebbe solo stare zitta,
            se non fosse per le copie pirata non credo
            che ci sarebbere cosi tanti office nel mondo
            ^_^E' copiato nelle idee, ma d'altronde anche Sun sta facendo le Java Server Faces ovveor le pagine Web Form col code-behind e aveva copiato da ASP con JSP, quindi MS può fare quello che vuole. In realtà .NET è la sintesi in meglio dei due prodotti che sono stati più di successo: Java e Delphi. A parte questo le performances prodotte dagli EJB e la loro limitatezza in fase di recupero dati complessi favoriscono nettamente ADO.NET che è una teconolgia molto ma molto perfrmante in fase di recupero dati.Onore al merito di .NET. Bocciatura piena per Palladium!!
        • Anonimo scrive:
          Re: Ecco cosa serve Palladium....
          - Scritto da: TeX
          Io questo lo dico non da settimane ma da
          mesi...
          Solo che c'è qualcuno che ancora non ci
          crede...Io semplicemente non credo che una schifezza del genere (quantomeno per quello che si intravede dalle informazioni frammentarie che abbiamo) possa sopravvievere sul mercato. Giudizio sospeso finche' non ne vedo uno reale. D'altronde anche nei mesi precedenti l'introduzione della chiave di attivazione di XP si era sparlato a vanvera di uno scenario apocalittico, che poi si e' risolto in una bolla di sapone.
    • Anonimo scrive:
      Ecco - A - cosa serve ...
      ecco "A" cosa serve.dio mio, ma proprio la vostra lingua natale vi fa schifo eh?imparare l'italiano!!!!!!!
      • Anonimo scrive:
        Re: Ecco - A - cosa serve ...
        - Scritto da: sono UN minchia

        ecco "A" cosa serve.


        dio mio, ma proprio la vostra lingua natale
        vi fa schifo eh?

        imparare l'italiano!!!!!!!Caro Minchia, vorrà dire che mi cospargerò il capo di cenere...Altri commenti più IT ?P.S. La grammatica italiana prevede anche che dopo il punto la nuova frase debba iniziare con una maiuscola....
        • Anonimo scrive:
          Re: Ecco - A - cosa serve ...
          - Scritto da: TeX(cut)
          Altri commenti più IT ?

          P.S. La grammatica italiana prevede anche
          che dopo il punto la nuova frase debba
          iniziare con una maiuscola....prenderò lezioni da te quando imparerai ad usare le preposizioni semplici.Altri commenti più IT da parte tua?
          • Anonimo scrive:
            Re: Ecco - A - cosa serve ...
            - Scritto da: sono sempre UN minchia


            - Scritto da: TeX
            (cut)


            Altri commenti più IT ?



            P.S. La grammatica italiana prevede anche

            che dopo il punto la nuova frase debba

            iniziare con una maiuscola....


            prenderò lezioni da te quando imparerai ad
            usare le preposizioni semplici.

            Altri commenti più IT da parte tua?Si. Va a quel paese.PLONK
  • Anonimo scrive:
    in cambio a cosa ?????
    le major chiedono questo, ma cosa offrono in cambio ?????inoltre perche gli utenti sono quelli che per primi devono dimostrare la buona fede e la fiducia nelle major e non viceversa ?????
    • Anonimo scrive:
      Re: in cambio a cosa ?????
      - Scritto da: blah
      le major chiedono questo, ma cosa offrono in
      cambio ?????

      inoltre perche gli utenti sono quelli che
      per primi devono dimostrare la buona fede e
      la fiducia nelle major e non viceversa ?????Concordo! Che abbassino prima loro i prezzi e che la smettano di strozzinare come fa la S.I.A.E. (che è una cosa a dir poco vergognosa!!!!)
    • Anonimo scrive:
      Re: in cambio a cosa ?????
      - Scritto da: blah
      le major chiedono questo, ma cosa offrono in
      cambio ?????

      inoltre perche gli utenti sono quelli che
      per primi devono dimostrare la buona fede e
      la fiducia nelle major e non viceversa ?????perche' loro c'hanno i soldi.. e noi siamo i pezzenti che nonostante tutto questo continuiamo a comprare da loro ...Britney Spears ? In miniera ... assieme ai cavalieri Jedi.. col cavolo che vado a vedere un altro guerre stellari
      • Anonimo scrive:
        Re: in cambio a cosa ?????
        - Scritto da: samu


        - Scritto da: blah

        le major chiedono questo, ma cosa offrono
        in

        cambio ?????



        inoltre perche gli utenti sono quelli che

        per primi devono dimostrare la buona fede
        e

        la fiducia nelle major e non viceversa
        ?????
        perche' loro c'hanno i soldi.. e noi siamo i
        pezzenti che nonostante tutto questo
        continuiamo a comprare da loro ...
        Britney Spears ? In miniera ... assieme ai
        cavalieri Jedi.. col cavolo che vado a
        vedere un altro guerre stellari Giusto: miniera e vergogna (che non sarà mai abbastanza)!!!Invece che "Il miglio verde" vedremo in futuro "L'ultimo miglio" (di Telecom) se andiamo avanti con idee di questo tipo. Ma sti zucconi proprio non capiscono che l'utente comincia ad odiare Microsoft proprio perchè non fa nulla per rendersi simpatica all'utente? Una volta (all'inizio) cercavano di seguire una filosofia basata sulla produzione di servizi software di general purpouse a basso costo, un po' per promuoversi e un po' perchè ce n'era un forte bisogno. Oggi le esigenze sono le stesse ma Microsoft ha assunto un atteggiamento veramente da "Mac Donald" del software ma non in senso positivo come credono loro: ma a livello di qualità ..... Solo una macchina da soldi, sempre soldi e solo soldi, senz aun minimo di amor proprio.
        • Anonimo scrive:
          Re: in cambio a cosa ?????
          - Scritto da: Kyr(cut)
          Ma
          sti zucconi proprio non capiscono che
          l'utente comincia ad odiare Microsoft
          proprio perchè non fa nulla per rendersi
          simpatica all'utente? Una volta (all'inizio)
          cercavano di seguire una filosofia basata
          sulla produzione di servizi software di
          general purpouse a basso costo, un po' per
          promuoversi e un po' perchè ce n'era un
          forte bisogno.:'-)il basic era allegato al sistema operativoc'era anche "LINK" per compilare, in alcuni sistemi.era serio, era INFORMATICOok, il basic non era certo il non-plus-ultra ... ma ora cosa c'è in questi mastodontici sistemi nuovi di Microsoft, già DENTRO, per fare piccoli programmi personali?nulla!e anzi, con PAL-LADRIUM sarà pure difficile fare programmini propri pur avendo gli strumenti, perché non saranno "certificati". :(io Non acquisterò se c'è Palladium
          • Anonimo scrive:
            Re: in cambio a cosa ?????
            - Scritto da: NO-PALLADIUM


            - Scritto da: Kyr

            (cut)


            Ma

            sti zucconi proprio non capiscono che

            l'utente comincia ad odiare Microsoft

            proprio perchè non fa nulla per rendersi

            simpatica all'utente? Una volta
            (all'inizio)

            cercavano di seguire una filosofia basata

            sulla produzione di servizi software di

            general purpouse a basso costo, un po' per

            promuoversi e un po' perchè ce n'era un

            forte bisogno.


            :'-)

            il basic era allegato al sistema operativo
            c'era anche "LINK" per compilare, in alcuni
            sistemi.

            era serio, era INFORMATICO

            ok, il basic non era certo il non-plus-ultra
            ... ma ora cosa c'è in questi mastodontici
            sistemi nuovi di Microsoft, già DENTRO, per
            fare piccoli programmi personali?

            nulla!
            e anzi, con PAL-LADRIUM sarà pure difficile
            fare programmini propri pur avendo gli
            strumenti, perché non saranno "certificati".
            :(


            io Non acquisterò se c'è PalladiumInfatti: ciò che ho imparato nei mei ultimi anni di sviluppo è diventare estremamente eclettico: un po' per esigenze di lavoro e un po' come filosofia personale: mi sto alienando dal tipo di sistema operativo e dal tipo di linguaggio: se devo fare un applicativo in Java lo faccio in Java, se no in C#, VB, C++ e adesso mi sto astraendo anche dal sistema operativo: se c'è Palladium a ostruire la mia produzione software uso solamente Linux: si diventa più competenti e più elastici nelle scelte.E' l'unica strada da seguire....
          • Anonimo scrive:
            Re: in cambio a cosa ?????
            i grandi hanno visto che nessuno gli ha messo i bastoni fra le ruote.la gente si lamenta e basta,ma non fa un cazzo?TOCCA A NOI CAMBIARE LE COSE !
        • Anonimo scrive:
          Re: in cambio a cosa ?????
          Sapete quanto riceve l'artista per ogni copia venduta? La bellezza di 0.5-1.0 Euro. Gli altri 19 se li mangerà ben qualcuno. Ladri. Ladri. Ladri. Ladri. Ladri. Ladri. Ladri. Ladri. Ladri. Ladri. Ladri. Ladri. Ladri. Ladri. Ladri. Ladri.Fate i prezzi onesti e CD non castrati (voglio poterli leggere ovunque questi CD) e poi vedete che le vendite salgono. Per potermeli ascoltare sul lettore di CD MP3 me li devo doppiare con Clone CD. Ridicolo.Parlando dei DVD poi trovo sia un vero è proprio furto. Un bel CD me lo ascolto magari 10, 100 volte e mi piace ancora ma un DVD dopo 1-4 volte è gia passato. Il CD lo ascolto ovunque metre il DVD no (solo davanti al televisore). Solo che qui il prezzo oscilla fra i 20 e i 40 Euro. Per poter tenere i prezzi alti ti aggiungono i cosidetti inserti (a me non interessano eppure li devo pagare). Poi intendiamoci, quando ci sono le azioni nessuno ci smena e magari te li vendono a 10 Euro o meno.Ladri. Ladri. Ladri. Ladri. Ladri. Ladri. Ladri. Ladri. Ladri. Ladri. Ladri. Ladri. Ladri. Ladri. Ladri. Ladri.
    • Anonimo scrive:
      in cambio - DI - cosa
      per favore.
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