Privacy, no alla rinotificazione d'aprile

di Andrea Lisi e Maurizio De Giorgi - Una questione che interessa molte imprese: l'obbligo di ri-notifica previsto dal Garante entro fine aprile. Un onere non da poco che non risponde al dettato della legge. Ecco perché


Roma – Il riordino della normativa in tema di trattamento dei dati personali, avvenuta con l’entrata in vigore del cosiddetto Codice della privacy, sta dando vita a più di un problema tecnico – giuridico in ordine ai nuovi adempimenti cui sono tenuti i titolari del trattamento.
Svaniti gli entusiasmi dei primi commentatori che avevano visto nel T.U. sulla privacy la fonte cui attingere per ritrovare una tranquillità ormai dimenticata da anni, ci si è ritrovati tutti a fare i conti con una normativa in alcuni punti fin troppo nebulosa e foriera di dubbi e contrasti interpretativi.

Si pensi, in particolare, alle norme dedicate alla notificazione al Garante e alle molte conseguenze che sono derivate dalla lettura del combinato disposto degli artt. 37 e 181 del decreto legislativo 196/2003.

In sintesi, la dottrina si è chiesta se l’obbligo della notificazione debba essere ottemperato nuovamente anche da parte dei titolari che hanno già effettuato la notificazione sotto il vigore della legge n. 675/96.

La domanda è tra le più complesse che si possa avere in tema di trattamento dei dati personali sia perché presuppone una chiave di lettura particolarmente approfondita delle norme in vigore, sia perché, dalla soluzione che ad essa si dà, derivano conseguenze certamente di non poco conto per i titolari del trattamento tenuti a tale obbligo.

Ma procediamo con ordine. Si è tutti d’accordo nel ritenere la notificazione “una mera dichiarazione” inviata da parte del titolare del trattamento (sia esso un soggetto pubblico o privato) al Garante per la protezione dei dati personali per rendere noto a tale Autorità l’esistenza (rectius, l’inizio) di una sua attività di trattamento di determinati dati personali.

Da questa premessa consegue una deduzione di cui si deve tenere conto: non bisogna confondere la notificazione con una richiesta di autorizzazione . Notificare altro non vuol dire che rendere noto, i latini in proposito avrebbero usato l’espressione “notum facere”.

A questo punto si rende necessaria un’altra premessa generale sulla quale vi è altrettanta unità e concordia di veduta tra gli interpreti.
L’onere di ottemperare alla notificazione è oggi previsto solo per specifiche ipotesi e non già in via generale: è questa, peraltro, una delle autentiche novità introdotte dal Codice della privacy. Invero, dal dettato dell’art. 7 della ormai abrogata legge 675/96 fino ad arrivare all’art. 37 del decreto legislativo 196/03, l’obbligo della notificazione ha completamente mutato la sua fisionomia passando da regola ad eccezione .

Nel corso degli anni – giova ricordarlo – il Legislatore si è andato sempre più adeguando a questo nuovo principio, recependo così le critiche da più parti mosse al citato art. 7 della legge n. 675/96, emanando prima il decreto legislativo n. 255/97 e, poi, il decreto legislativo n. 467/01.

Con l’entrata in vigore del Codice della privacy , oggi sono tenuti ad effettuare la notificazione soltanto i titolari del trattamento che riguardi (art. 37):
a) dati genetici, biometrici o dati che indicano la posizione geografica di persone od oggetti mediante una rete di comunicazione elettronica;
b) dati idonei a rivelare lo stato di salute e la vita sessuale, trattati a fini di procreazione assistita, prestazione di servizi sanitari per via telematica relativi a banche di dati o alla fornitura di beni, indagini epidemiologiche, rilevazione di malattie mentali, infettive e diffusive, sieropositività, trapianto di organi e tessuti e monitoraggio della spesa sanitaria;
c) dati idonei a rivelare la vita sessuale o la sfera psichica trattati da associazioni, enti od organismi senza scopo di lucro, anche non riconosciuti, a carattere politico, filosofico, religioso o sindacale;
d) dati trattati con l’ausilio di strumenti elettronici volti a definire il profilo o la personalità dell’interessato, o ad analizzare abitudini o scelte di consumo, ovvero a monitorare l’utilizzo di servizi di comunicazione elettronica con esclusione dei trattamenti tecnicamente indispensabili per fornire i servizi medesimi agli utenti;
e) dati sensibili registrati in banche di dati a fini di selezione del personale per conto terzi, nonché dati sensibili utilizzati per sondaggi di opinione, ricerche di mercato e altre ricerche campionarie;
f) dati registrati in apposite banche di dati gestite con strumenti elettronici e relative al rischio sulla solvibilità economica, alla situazione patrimoniale, al corretto adempimento di obbligazioni, a comportamenti illeciti o fraudolenti.

Per quanto poi il Legislatore (art. 37, comma 2) rimetta al Garante sia la facoltà di individuare nuove ipotesi in cui si renda necessaria la notificazione, sia quella di individuare, nell’ambito dei trattamenti sopra ricordati, eventuali ipotesi sottratte all’obbligo di notificazione, può comunque dirsi che la norma di cui all’art. 37 vada interpretata in maniera rigorosa senza offrire letture estensive del suo dettato.

La notificazione, peraltro, deve essere effettuata una sola volta e prima dell’inizio del trattamento; una nuova notificazione è richiesta solo anteriormente alla cessazione del trattamento o al mutamento di taluno degli elementi da indicare nella medesima notificazione (art. 38).


A questo punto del nostro argomentare, tenendo fermi i punti innanzi precisati in ordine alla natura giuridica della notificazione (si tratta, lo ripetiamo, di una mera dichiarazione), ai casi in cui questo obbligo deve essere effettuato (art. 37, commi 1 e 2) e ai soggetti che vi sono tenuti (i titolari del trattamento), occorre sciogliere l’autentico nodo interpretativo sotteso al combinato disposto delle norme di cui agli articoli 37 e 181 del codice.

Ovvero, si tratta in pratica di chiarire se le imprese che abbiano già effettuato la notificazione sotto il vigore della legge 675/96 debbano rieffettuarla alla luce del nuovo codice.
Sul punto, in realtà, da più parti piovono risposte in senso positivo generalizzandosi così l’obbligo di (ri)notificare. Ma sono possibili altre letture?

Sembra opportuno, preliminarmente, riportare al fine di fare chiarezza uno stralcio della lettera della norma di cui all’art. 181 del codice.

Art. 181 – rubricato: “Altre disposizioni transitorie” – “1. Per i trattamenti di dati personali iniziati prima del 1 gennaio 2004, in sede di prima applicazione del presente codice: ? c) le notificazioni previste dall’articolo 37 sono effettuate entro il 30 aprile 2004”.

Chi scrive ritiene di non doversi dare alla norma un peso eccessivamente rilevante nell’ottica delle disposizioni del codice non solo perché, da un punto di vista formale, la stessa è solo una norma transitoria, ma anche perché, dal punto di vista sostanziale, rappresenta una disposizione che introduce una vera e propria frattura nel sistema .

È innegabile in proposito che, sia sotto il vigore della legge 675/96 (art. 7), sia sotto il vigore del nuovo codice della privacy (art. 38), la notificazione preceda il trattamento dei dati personali.
Orbene, la lettera dell’art. 181 è piuttosto chiara nel permettere ai titolari dei trattamenti iniziati antecedentemente al primo gennaio 2004 di notificare (sempre se ricorrano i casi di cui all’art. 37) entro il successivo 30 aprile: si tratta quindi di una norma che fa eccezione al principio generale di cui al citato art. 38 e già operante, lo si ripete, sotto il vigore della vecchia normativa.

A questo punto, preleggi alla mano (art. 14), trattandosi di una “legge eccezionale” non può che applicarsi nei soli “casi” e “tempi” previsti dalla legge stessa. Ed allora certamente non può introdurre un generale principio di (ri)notificazione!

Ma vi è di più. La norma del richiamato art. 181 sembra anche essere affetta da una illogicità che ne compromette grandemente la portata: il riferimento è in particolare all’introduzione della data spartiacque del primo gennaio 2004.

È piuttosto illogico infatti che, ricorrendo sempre i casi di cui all’art. 37, chi abbia iniziato il trattamento prima di quella data (e, a pensarci bene, quanto prima?) abbia tempo per effettuare la notificazione fino al 30 aprile 2004 e chi abbia iniziato il trattamento a decorrere dal primo gennaio in poi o aveva già preventivamente effettuato la notificazione (ed allora nulla quaestio) ovvero si deve aspettare presto un provvedimento sanzionatorio. Si tratta di conseguenze che fanno sorgere più di qualche dubbio in ordine alla loro correttezza.

In realtà, coerenza giuridica, oltre che logica, imporrebbe che se debba essere sanzionato chi abbia iniziato il trattamento dei dati dopo il primo gennaio 2004, senza previa notificazione pur essendovi tenuto, altrettanto valga anche per chi abbia iniziato il trattamento prima (sia un solo giorno prima che – perché no – uno o due anni prima… d’altronde non è forse vero che fino al 31 dicembre 2003 era in vigore la legge 675/96 che imponeva comunque la previa notifica?).

In conclusione, la norma dell’art. 181 può essere letta come una sorta di “condono”, o “sanatoria”, nei confronti di quanti abbiano iniziato prima del 1° gennaio 2004 (quanto prima non lo sappiamo dire… probabilmente poco prima) il trattamento dei dati di cui all’art. 37 senza adeguarsi alla normativa della legge 675/96 (cui invece avrebbero dovuto fare riferimento) confusi, per così dire, da un cambiamento epocale che stava per investire la materia del trattamento dei dati personali.

Ma il vero problema è capire se le imprese e i professionisti che (diligentemente e rispettando la legge 675/96) abbiano effettuato, a tempo debito (e cioè certamente prima del primo gennaio 2004) la notificazione oggi siano tenute, comunque, a ripetere tale adempimento e, quindi, diventa rilevante rispondere alla domanda se dalla norma dell’art. 181 si possa, o meno, evincere un principio generale.

E sul punto la risposta non può che essere negativa, si tratta infatti di una norma transitoria e, come anticipato, di portata eccezionale e in quanto tale, quindi, ontologicamente inidonea a sostenere validamente la tesi del generalizzato obbligo di rinotificazione.

Sul piano strettamente pratico – senza quindi alcuna disquisizione giuridica – la lettura proposta in questa sede imporrebbe al Garante di digitalizzare tutte le notifiche già pervenutegli nel corso degli anni a suo esclusivo carico; al contrario l’opposta lettura che vorrebbe operante il principio generale della rinotificazione scaricherebbe tale costo sulle imprese e sui professionisti (peraltro tenuti a pagare diritti di cancelleria – 150 euro! – e ad acquistare, se sprovvisti, delle smart card per dotarsi di firma digitale da apporsi obbligatoriamente alle nuove notificazioni).

Andrea Lisi (*)
Maurizio De Giorgi (**)

(*) Avvocato in Lecce, Studio Legale Lisi. Titolare, con il dr. Davide Diurisi, dello Studio associato D.&L., consulenza ICT&International Trade. Curatore del portale www.scint.it . Autore di numerose pubblicazioni in materia di diritto del commercio internazionale e diritto delle nuove tecnologie. Direttore Scientifico del Corso di Alta Formazione in Diritto&Economia del Commercio Elettronico Internazionale.

(**) Avvocato in Lecce, Studio Legale Lisi. Collabora con il Centro Studi&Ricerche SCiNT. Autore di numerosi saggi giuridici di approfondimento pubblicati on-line su diversi siti. Coautore con l’avv. Lisi del volume “Guida al codice della privacy”, Simone ed. 2003.

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  • Anonimo scrive:
    E'passata con larga maggiornanza
    Invece di discutere di problemi seri e di come risolvere la cosa, delle possibili vie d'uscita e del fatto che Urbani sia disposto a rivedere la legge, letto tanti commenti faziosi, so che ormai molte persone di sinistra sono arrivate a mettere anche nel latte a colazione un insulto contro forza italia, comunque volevo ricordare che la legge è passata a grandissima maggiornaza.
  • SannaRoberta74 scrive:
    Riguardo alla legge Urbani
    Ho letto alcuni articoli "pubblicati" su Punto Infomatico, riguardanti la Legge Urbani, e in uno di questi si invitava gli utenti ad esprimere i loro dubbi sulla legge e fare sentire la propria voce.Tanto per cominciare, capisco la necessità di punire chi guadagna illegalmente riproducendo milioni e milioni di copie vendendo film senza esserne autorizzato, ma è proprio necessario punire anche il ragazzino di 15 anni che ha in tasca pochi euro e non può permettersi un dvd? Perchè mi sa tanto che alla fine chi piangerà di più sarà proprio qualche poveraccio ( scusatemi l'espressione), un po' come quando si è scatenato il putiferio dei falsi invalidi: si è sparato nel mucchio e chi ci ha rimesso è stato chi non aveva colpe, e credetemi non è la solita retorica dal momento che il mio ragazzo è stato tra quelli che si è visto togliere quella misera pensione e a dovuto lottare quattro anni per riaverla. Non appena fioccherà qualche denuncia e qualche multa il tutto si esaurirà in una bolla di sapone come sempre accade in Italia... Altro atroce dubbio, ed è questo che mi sconcerta ancor di più, è che da tutto quello che ho letto, non solo su Punto Informatico, sembra che, in questo caso, il putiferio sia stato generato in primis dalla "Grande Madre America", e noi come figlioli obbedienti ci siamo scusati, abbiamo promesso di non farlo più e siamo corsi ai ripari. Ma possibile che non siamo capaci ( e mi riferisco ai nostri cari governanti) di esprimere il nostro parere e di rispondere alla cara America di lavarsi i panni sporchi in casa e non tormentare gli altri con i suoi problemi... in poche parole perchè non se la sbriga da sola invece di andare a chiedere aiuto agli altri... e ora mi riferisco ai nostri ministri, parlamentari e compagnia, vogliamo iniziare a usare la nostra testa invece di abbassarla davanti agli altri stati, invece di dire si e fare le pecorelle come al solito? Vogliamo trovare noi delle soluzioni efficaci ai problemi senza andare a copiare le soluzioni adottate da altri stati...anche perchè l'Italia è l'Italia non l'America, e non si possono applicare le stesse soluzioni a situazioni diverse. Vogliamo una volta tanto interpellare e cercare di ascoltare anche la voce del "popolino" prima di prendere decisioni? Siete li per rappresentarci mica per prendere le decisioni che più vi aggradano senza considerare il malcontento di chi offre un servizio e di chi ne fa uso! In questa situazione infatti non solo sono scontenti i migliaia di utenti che usano internet ( e che da questo momento in poi si sentiranno continuamente spiati e vivranno nella paura che il file che stanno scaricando potrebbe costargli caro) ma anche chi ci offre questo servizio, che d'ora in poi andrà in giro con impermeabile e occhiali scuri a smascherare i colpevoli, più ne trova più punti prende... o non è previsto nessun premio per lo smacheramento? Cosa dire poi della Finanza che è altrettanto preoccupata e ammette che è impossibile un controllo sull'attivita di scarico di milioni di utenti.Mi riferisco sempre a voi cari governanti, ci avete fatto il lavaggio del cervello dicendoci che l'Europa era tutto, che entrare in Europa ci avrebbe reso uniti e avrebbe migliorato l'Italia e la nostra vita, ma della direttiva europea che mi dite... ve ne siete infischiati altamente. Meglio andare dietro all'America che continua a prenderci per i fondelli e noi come burattini ci lasciamo manovrare come vogliono ( e in questo caso mi riferisco non solo alla legge Urbani, ma anche a tutte le decisioni prese dall'Italia in seguito all'attentato dell'undici settembre e a tutto quello che ne è derivato per noi).Riaguardo poi alla " caccia al ladro " mi chiedo: " Ma la famigerata legge sulla privacy che fine ha fatto? Dovendo controllare milioni di utenti e il loro traffico non si finisce per invaderla? "Mi chiedo anche: " Ma i nostri politici perchè credono che si vendano in Italia cd e dvd da registrare, masterizzatori e da utlimo lettori divx? Per salvare le foto del battesimo o della cresima, e per vedere il filmino del matrimonio? E poi, forse mi sbaglio o ricordo male, ma non avevano aumentato il costo di cd e dvd proprio per risolvere il problema? E cosa ha risolto? Niente dal momento che su internet si possono acquistare cd e dvd a prezzi inferiori a quelli che sono esposti in negozio, anche il 50% in meno". Insomma, il morale della favola è sempre quello si fanno tante leggi ma poi non cambia niente.Vorrei poi fare una domanda: " A quanti è capitato di registrare su videocassetta un film trasmesso in TV e di averlo conservato gelosamente per poterlo rivedere? Mi devo... anzi ci dobbiamo sentire dei criminali perchè lo abbiamo fatto? "Ma invece di buttare all'aria i soldi dei contribuenti per dar la caccia ai fantasmi , perchè non investirli per diminuire i prezzi dei dvd in commercio. Io appartengo alla stragrande maggioranza che acquista un dvd quando è in offerta con un quotidiano o un settimanale, e quando l'offerta è veramente interessante. " Devo pensare che i responsabili di tali omaggi siano dei benefattori e che ci perdano nel proporre simili offerte?"." Mi volete... anzi, ci volete far credere che non è possibile vendere i cd e dvd a prezzo inferiore?". Io non lo credo, anzi diversi servizi trasmessi ultimamente da un noto Tg satirico sul confronto dei prezzi del latte in polvere e del gasolio, in Italia e in altri paesi della comunità europea, mi fa credere tutto il contrario; chissa cosa ne verrebbe fuori da un'indagine anche sui prezzi dei cd". Mi viene inoltre un dubbio e di conseguenza una domanda:" Ma se io acquisto un dvd e poi lo presto a una mia amica commetto un reato dal momento che le impedisco di comprare un dvd, e quindi tolgo il guadagno alla casa cinematografica che l'ha pordotto? Seguendo i vostri raginamenti si!" Con tutto il rispetto: "NON FATECI RIDERE"Vorrei infine aggiungere un'ultima cosa, chi rende povera l'Italia non sono gli utenti che si scambiano due film attraverso un porgramma di scambio, ma chi ruba soldi e continua a farlo, date la caccia a questi e lasciate in pace chi cerca un po' di svago su internet. Vi posso garantire, almeno per quel che mi riguarda, e credo di esprimere il parere di molti, che chi ama il cinema, i film, la musica continuerà ad acquistare cd e dvd originali e andrà al cinema, se voi poi vi impegnaste a rendere questo svago più conveniente promuovendo leggi e decreti per diminuirne i prezzi e agevolarci in questo senso sarà decisamente più vantaggioso che sequestrare e fare la multa a qualche studentello che scambia un gioco con un amico australiano conosciuto su internet.Voglio infine rispondere a chi, sapendo di questa mia lettera, mi ha chiesto se non avevo paura di mettermi nei guai scrivendo queste cose: " MI AUGURO CHE IN ITALIA VIGA ANCORA LA LIBERTA' DI PENSIERO".
  • Anonimo scrive:
    Re: scrivere e non agire o agire e non scriv
    - Scritto da: Anonimo
    Gentili utenti/pirati/colleghi

    invece di stare a parlare o a scrivere email
    che sicuramente vengono cestinate o comunque
    non lette, perchè non ci facciamo
    sentire veramente? Il loro solo termine di
    paragone è il dio denaro? bene allora
    noi, utenti=pirati scendiamo in sciopero,
    niente connessione per più di 10
    minuti (il tempo di scaricare la posta e
    leggere le novità sullo sciopero su
    uno spazio web aperto ad hoc) per un tempo
    da definire (una settimana sì e
    l'altra no).
    vi sembra assurdo? scrivo questo
    perchè sono un pirata o un lamer?
    il loro fine ultime è spennarci:
    tutti gli spot che pubblicizzavano la banda
    larga fino a qualche mese fa dicevano che
    potevamo scaricare musica e films ma non ci
    informavano che tale download era illegale,
    ora la "signora alice" si è vestita
    di rosso e il nostro portafoglio sarà
    sempre più al verde.

    SCIOPERO.

    Francesco CappelloLa seconda: siti su Giuliano F..... di P..... Urbani, lettere a giornali, e-mail a trasmissioni televisive (Mi manda Raitre, Istruzioni per l'uso, Le Jene, Striscia,... secondo le preferenze), azioni (?) di boicotaggio di prodotti o aziende, firma di petizioni,.... và tutto bene pur di non fermarsi a piangersi addosso in questi forum!!!Caro avvelenato, sono quello che tu non sai chi sia....Vale!☻☻☻☻
  • Anonimo scrive:
    Re: Che tipo di controlli?
    Allora cari utenti, togliamo e recediamo tutti i contratti adsl ed internet forniti dagli utenti della telefonia, cosi vediamo poi se hanno interesse ad occuparsi di contrastare la legge infida di Urbani che tende a togliere l'aria ai poveri cittadini disgraziati.Lo spirito della legge, anche se simbolica non deve colpire il "Gregge" ma bensì chi lo foraggia. Sarebbe allora più utile mettere i diritti di autore direttamente allo scarico con cifra equa e simbolica di 10 centesimi a canzone e 3 euro a film che moltiplicati per i milioni di utenti farebbero diventare straricchi gli autori dei prodotti, invece di colpire il gregge informatico scaricatore. Cosi facendo tutti tutelati è legali.-saluti
  • Anonimo scrive:
    Re: Domanda su acquisto online
    - Scritto da: Anonimo
    se compro musica online (mp3 o cd per posta)
    su siti stranieri, la siae ci guadagna
    qualcosa? Sì
    cambia qualcosa se il prodotto
    comprato è di un artista italiano o
    straniero?No
  • Anonimo scrive:
    Re: Fiumi di parole...
    - Scritto da: Anonimo
    Basta con tutte queste parole fumose, con i
    soliti riferimenti ai poveri utenti
    schiacciati dalle malefiche major. Meno
    ipocrisia, per favore.Non mi sento schiacciato da nessuno. Scaricare abusivamente da Internet può esser vista come una forma di sfida/protesta contro queste lobby. Se questa forma di protesta ora non è più possibile si passa alla prossima: sciopero dell'acquisto CD e DVD che stanno queste lobby (99% del mercato). Per fortuna sono ancora libero di non acquistare qualcosa.
    Ma perche' nessuno ha il coraggio di
    scrivere (negli articoli, non nei commenti!)
    "W la pirateria, non vogliamo pagare 9 euro
    un dvd, vogliamo scaricare un divx di
    qualita' discutibile!"????Nessuno pensa "W la pirateria": pirata è chi copia e lucra.I DivX non sono di qualità discutibile, ma accettabile.Molti vorrebbero vedere scritto con più voce che un CD a 20 euro è troppo ed è come se una Punto costasse 40000 euro.
    Persino quei progressisti della Gialappa's
    sono favorevoli al nuovo decreto.....Quindi? Sono la Legge? La Bibbia? Comunque i gialappa sono contro la pirateria e non credo siano pappa e ciccia con le major.
  • Anonimo scrive:
    Re: Scusatemi, non per fare...

    se è per quello anche duplicare il cd
    o il dvd o la videocassetta che ti ha
    prestato proprio ieri quel tuo amico o che
    hai appena affittato :D
    peccato che tu, come tutti, lo abbia sempre
    fatto senza sentirti un ladro e senza
    arrecare quel gran danno alle case
    discografiche/cinematografiche.....Ok, legalmente è un danno, ma mettiamo bene i puntini sulle i.Le case discografiche/cinematografichesono sull'orlo del fallimento dopo decenni che la gente duplica contenuti protetti da (c)??Il problema è un altro: il problema è che un CD nonpuò costare 20 ?, un DVD 40 ? (un'opera non vale così tanto!).Sono d'accordo nel pagare le opere agli autori, ma non mi va per niente giù il fatto che buona parte di quei 20 o 40 ? va a gonfiare le tasche di pochecase discografiche/cinematografiche (le più potentieconomicamente) + SIAE.E' tutto il sistema che non quadra e andrebbe cambiato...ma è più facile colpire i pesci piccoli piuttosto che quelli grossi... Alla faccia della democrazia... o dovremmo chiamarla mercatocrazia?
  • vb scrive:
    Re: Balle!
    - Scritto da: Ekleptical
    C'è già. La verità
    è che l'unico prezzo equo per molta
    gente è zero. E ovviamente questo
    prezzo è equo solo per loro.Su questo (e sul fatto che, ovviamente, sia sbagliato) sono d'accordo, l'ho anche scritto :-)
    Delirante poi il discorso sui contenuti
    tutti esteri, quindi freghiamoli! Che cavolo
    di modo di ragionare è?Veramente è quello che, sotto sotto, adottano tutte le nazioni del mondo quando si va al WTO. Secondo te perchè gli americani all'ultimo WTO ci hanno imposto che si possa chiamare "parmesan" anche il parmigiano prodotto in America?
    Come se la
    bilancia dei pagamenti non avesse un out, ma
    solo un in. Poi non lamentiamoci del
    prosciutto San Daniele fatto in Australia e
    della pasta spacciata per "italian" prodotta
    a Detroit....appunto... mi hai letto nel pensiero. Ma non è che se tu porgi l'altra guancia gli altri paesi non ti menino.
    Peraltro VB, è tutto un po' strano
    sto discorso pro-p2p fatto da te che, se non
    ricordo male, hai iniziato o dovevi inizare
    a lavorare con Vitaminic subito dopo la
    laurea!!! Mi pare che Vitaminic campi di
    vendita della musica, o mi sbaglio?Io sono stato il dipendente numero 1 di Vitaminic, quasi un fondatore; sono entrato in azienda quando nemmeno ancora c'era l'atto dal notaio... Non lavoro più lì da quasi due anni, comunque. Ma il mio discorso non è certo a favore del P2P come sistema per scaricare il lavoro altrui contro la volontà dell'autore e senza remunerarlo; se mai, è contro l'idea che l'unico uso possibile del P2P sia criminale, e che lo Stato debba difendere l'oligopolio delle major discografiche mandando la polizia sui PC di milioni di persone; e contro la criminalizzazione di Internet a priori.
  • vb scrive:
    Re: Lo mettete come articolo principale?
    - Scritto da: Anonimo
    Lo mettete come articolo di apertura per i
    prossimi sei mesi ?Giuro che non ho pagato l'autore di questo commento :-)
  • Anonimo scrive:
    Re: Ora sapete per chi votare...
    - Scritto da: Anonimo[cut]
    Se torna Mussolini voto piuttosto per lui, 50
    anni di fascismo forse cambiavano questa
    nazione di paraculi.beh, fai tanto il legalista per la droga o la pirateria e poi fai apologia di reato (già il fascimo è reato, se non lo sapessi)?bravo, del resto quando c'era lui i treni arrivavano in orario...
  • sp3ctrum scrive:
    Che tipo di controlli?
    Non capisco come possano i provider controllare i file in possesso e denunciarli, senza andare incontro ad alcuna violazione della privacy, e non capisco come possano avere strumenti tali da visualizzare i file a loro piacimento di non so quanti MILIONI di PC di tutta italia, credo che i provider, per ora, possano solo monitorare il controllo del traffico in byte.Secondo, i cari nostri politici, che nel campo informatico non credo che siano tanto informati, non devono cercare di fermare la pirateria, ma devono cercare la causa della pirateria.Chi sarebbe disposto a comprare un DVD a 25 ? per un film che viene visto si e no 2 volte? perchè dunque non abbassare i prezzi?e perchè si lotta tanto per un collegamento internet sempre più veloce per poi limitarsi a leggere qualche pagina web o a leggere qualche mail? che senso ha un adsl a banda superiore o pari a 640k per svolgere solo il compito di aprire un misero sito web?Sono daccordissimo alla lotta contro la pirateria, ma non vedo la partecipazione da parte del governo o di chi dovrebbe ad attuare non le semplici misure penali, ma consentire agli utenti una interattività con il mondo informatico.Perchè se pago il canone, non posso poi prendere un contenuto da ciò che teoricamente ho gia pagato?Perchè i film già visti in tv vengono fatti e riproposti più volte anche se sono già stati pagati? Perchè non fare un sito dove scaricare film gia visti e rivisti e pagati e ripagati?IL PROBLEMA E' CHE LA GENTE TENDE A SPENDERE POCO A CAUSA DEL CAROVITA, E CERCA DI ARRANGIARSI IN TUTTI I MODI, VISTO CHE LA TELEVIOSIONE NON SODDISFA IL PUBBLICO PERCHè è TUTTO IN FAVORE DI CHI SOLDI NE HA GIà COME I PRODUTTORI ECC, SI TENDE SEMPRE A TUTELARE LE AZIENDE, LE ORGANIZZAZIONI, I PRODUTTORI ECC, MA A NOI CHI CI TUTELA? CHI LO REGOLA IL MERCATO? SE I CONSUMATORI SIAMO NOI, E I SOLDI LI PORTIAMO NOI, PERCHè CI PENALIZZATE?1000 perchè
  • Anonimo scrive:
    Re: P2P legale vs P2P "illegale"
    audiogalaxy e il primo napster sono fenomeni che non si ripeteranno.hanno raggiunto il limite...basta oppressioni!
  • avvelenato scrive:
    Re: scrivere e non agire o agire e non s
    - Scritto da: Anonimo
    Gentili utenti/pirati/colleghi

    invece di stare a parlare o a scrivere email
    che sicuramente vengono cestinate o comunque
    non lette, perchè non ci facciamo
    sentire veramente? Il loro solo termine di
    paragone è il dio denaro? bene allora
    noi, utenti=pirati scendiamo in sciopero,
    niente connessione per più di 10
    minuti (il tempo di scaricare la posta e
    leggere le novità sullo sciopero su
    uno spazio web aperto ad hoc) per un tempo
    da definire (una settimana sì e
    l'altra no).
    vi sembra assurdo? scrivo questo
    perchè sono un pirata o un lamer?
    il loro fine ultime è spennarci:
    tutti gli spot che pubblicizzavano la banda
    larga fino a qualche mese fa dicevano che
    potevamo scaricare musica e films ma non ci
    informavano che tale download era illegale,
    ora la "signora alice" si è vestita
    di rosso e il nostro portafoglio sarà
    sempre più al verde.

    SCIOPERO.

    Francesco Cappellopraticamente loro ti dicono di smettere e tu smetti.
  • Anonimo scrive:
    Re: Scusatemi, non per fare...
    Siccome ti ho visto molto disponibile a rispondere a questo post (è stato molto chiaro e mi ha chiarito meglio la situazione), ne approfitto chiedendo un cosa:non ho capito bene il fatto (detto in un altro post) che il download non è illegale mentre l'upload si. Quindi in teoria:- se io su kazaa (o qualsiasi altro sistema p2p) scarico senza condividere nulla non commetto reato?- se rendo disponibili mp3 da scaricare da un sito web, chi li scarica non commette reato ma io si?E più o meno così o lo era?Un'altra cosa (scusate la probabile banalità, ma purtroppo mi trovo in difficoltà a volte a capire gli articoli dove si parla di normative ecc), il decreto urbani in che cosa contraddice la direttiva europea?Grazie mille per qualsiasi chiarimento
  • Anonimo scrive:
    richiesta di chiarimenti
    dunque, ricapitolando, da quello che ho letto fino ad adesso ho capito che :- il provider non può vedere cosa scarichiamo per via della privacy - inoltre non essendoci spiegato nella legge come il provider deve controllare ma solo che deve essere certo della violazione, il provider non è tenuto a nessuna attività investigativa- infine essendo un reato amministrativo la polizia postale o che per essa non può entrare in casa di nessuno per accertare alcunchè perchè sarebbe violazione di domiciliodunque delle 2 una, o io nn ho capito nulla oppure il decreto è davvero inapplicabile.....attendo eventuali chiarimenti
  • Anonimo scrive:
    Re: Leggete Aristotele

    Di norma, in uno stato democratico, questa forma di divieto nella libertà di espressione non ci dovrebbe essere.Come facciamo un po' tutti, confondi la democrazia con la libertà. La democrazia è definita come "il governo del popolo" (in pratica, governo di un'assemblea rappresentativa) e può essere buono o cattivo come il governo di chiunque.Di fatto, questa assemblea, cioè il parlamento formato da maggioranza al governo e cosiddetta opposizione, rappresenta il popolo? Direi proprio di sì: chiedete a N italiani presi a caso per strada e vedrete che il loro pensiero, e confusione di pensiero, letteralmente s'incarna in quel che combina chi governa.Ma naturalmente, democrazia, in questa essenziale accezione, non significa libertà. Libertà, e diritto, presuppongono disposizioni che stabiliscano limiti al potere arbitrario del governo - di un re come di un'assemblea popolare - ma su questa elementare considerazione pare si stenda il velo unanime dei mezzi di (dis)informazione. Gli Stati Uniti hanno il primo emendamento perché tra i fondatori c'erano degli idealisti: in quel pastone della Costituzione Europea, scritta da commerciai, ci si guarda bene di infilare una cosa simile.Trovo ogni tanto utile rileggere cosa scriveva Aristotele sulle forme di governo. A prima vista sembrano anacronistiche assurdità, ma cercando di capire cosa intendeva dire si scopre che non aveva tutti i torti.
    • Garantito scrive:
      Re: Leggete Aristotele
      -
      Di fatto, questa assemblea, cioè il
      parlamento formato da maggioranza al governo
      e cosiddetta opposizione, rappresenta il
      popolo? Direi proprio di sì: chiedete
      a N italiani presi a caso per strada e
      vedrete che il loro pensiero, e confusione
      di pensiero, letteralmente s'incarna in quel
      che combina chi governa.Complimenti per il bellissimo post
  • Anonimo scrive:
    Mandate le vostre mail a questi indirizi
    - fini@alleanzanazionale.it- Gianfranco.Fini@alleanza-nazionale.it- redazione.web@governo.it (consiglio dei ministri)- l.stanca@governo.it- gasparri@comunicazioni.it- ufficiostampa@beniculturali.it- urp@beniculturali.itINVIATE NUMEROSI !!!Per quel che conta bisogna comunque farsi sentire !!!!!
  • Anonimo scrive:
    Re: noi tireremo diritti
    - Scritto da: ishitawa
    è la parola d'ordine di questo
    governo che ha deciso di
    rifondare l'italia secondo le sue idee
    vedasi le molte più polemiche che sta
    suscitando la moratti
    ieri vedevo in giro per le strade bambini,
    ragazzi adulti tutti a dare volantini e con
    i cartelloni stile uomo-sandwich
    ciò scalfisce anche solo di striscio
    i nostri ministri?
    "non ci hanno capito" è la loro
    seconda frase-chiave
    dalle mamme di bambini all'asilo ai rettori
    per la moratti, dai provider agli utenti per
    urbani, possibile che siamo tutti cosi tonti
    da non capire nulla ? ? !Fino a quando ci sarà un MassMedia che preferisce rincoglionire tutti davanti alla Tivù col big brodér, al posto di provvedere ad informare tutti, di certo, l'ignoranza continuerà a diffondersi a macchia d'olio.Questo stato stà per autodistruggersi. Inutile nasconderlo.Molto presto assisteremo alla 3a repubblica.
  • Anonimo scrive:
    Indirizzo ???
    e quale sarebbe l'indirizzo mail di Urbani ???
  • Anonimo scrive:
    Re: Non per far polemica...
    Insomma, mentre in tutto il mondo si ritiene che Internet sia la principale opportunità di crescita culturale ed economica, da noi è vista solo come un pericolo per lo status quo; e quindi, nel dubbio, giù mazzate. Via con un sistema di delazione legalizzato; via con il divieto anche solo di parlare di argomenti così pericolosi per la società come lo scaricamento dell'ultimo capolavoro di Boldi e De Sica. Soprattutto, via con la spudorata prova che una telefonata di un manager discografico vale più di 2500 commenti indignati in un giorno solo su Punto Informatico.[snop]Quando uno stato DEMOCRATICO e LIBERALE ha un capo o è a capo di un gruppo di "accoliti", i quali decidono come la gente deve usare il proprio tempo libero, tale è detto FASCISTA. Ora, come ho già detto prima, questo è uno stato democratico o FASCISTA? Boh... ditemelo voi...[snip]Ecco, forse è questa la cosa che mi dà fastidio: la sensazione che alcuni dei governanti moderni (e lasciamo stare il colore politico) abbiano per principio un disprezzo verso i comportamenti della massa dei cittadini, come se, invece di essere lì per servirli, fossero lì per decidere al posto loro non solo cosa è giusto ma anche cosa è vero. Molto più in piccolo, questo atteggiamento ricorda quei governanti spagnoli che, di fronte a una tragedia epocale, di fronte a milioni di persone affrante e indignate per le strade, non hanno avuto altro pensiero che mettersi subito d'accordo per raccontar balle e salvarsi la poltrona. Contando sul fatto che secondo loro la gente, a forza di box diggitali interaattiivi, abboccherà sempre.[snop]Da che mondo è mondo, il popolo è fatto per essere spremuto e mantenuto nell'ignoranza più totale e completa (come su matrix). Di certo, pretendere che chi ha il potere e i soldi AGISCA in modo altruista è un utopia...[snip]Allora, sarà anche vero che l'italiano medio è quello per cui chi evade le tasse e non si fa beccare non è un criminale ma un furbo da ammirare; ed è vero che sui peer to peer gli italiani sono noti per essere quelli che scaricano i file ma poi li tolgono subito dopo, per evitare che, lasciandoli in condivisione, qualcun altro gli porti via un po' della loro banda.[snop]Semplice, questo dichiara come l'Italiano, inconsciamente, sappia da chi è governato e in quale reale sistema politico e sociale si trovi.[snip]E però, io non credo che tutti quelli che scaricano film da Internet siano così; ce ne sarebbero tanti che non pagheranno mai venti euro per un CD, ma pagherebbero venti euro al mese per poter scaricare un po' di novità musicali sul PC; e sarebbero venti euro in più per il fatturato dell'industria audiovisiva.[snop]Sì, ma sai, i capitalisti, oltre ad essere egoisti, sono pure ingordi. Loro non si accontentano di 20 ?, ma di 100 ? tra cui 2 ? spesi per quello che ti piace sul serio e il resto tutte porcherie diseducative ed inutili.[snip]Ma credo anche che la nostra colpa, come utenti della rete, sia quella di non farci sentire adeguatamente. Basta cominciare a telefonare o scrivere al Ministro, o ai parlamentari, o al vostro quotidiano preferito. Chi di noi è impegnato in qualche associazione, mandi in giro comunicati stampa e si faccia sentire, come hanno fatto in tanti, come sta per fare anche Società Internet.[snop]Figurati, se son giunti ad una censura del genere, pensa te se i giornali non la effettuano pure loro... tsk.. vivi nel pianeta terra, non nel pianeta delle nuvole ove le teorie sono anche messe in pratica così come sono presentate...[snip]Ma è ora di smettere di essere una maggioranza incazzata per un giorno che poi china la testa, e di cominciare a farci sentire sul serio sull'unica cosa che interessa ai nostri politici - i media.[snop]Sapessi quante volte han detto sta frase, ma se ora siamo a questo punto è la palese dimostrazione di come, anche questa volta, la disinformazione divulgata dai massmedia (manipolati), provvederà nel piegare a 90 tutti quanti per l'ennesima volta...
  • Anonimo scrive:
    Re: scrivere e non agire o agire e non s
    - Scritto da: Anonimo
    Gentili utenti/pirati/colleghi

    invece di stare a parlare o a scrivere email
    che sicuramente vengono cestinate o comunque
    non lette, perchè non ci facciamo
    sentire veramente? Il loro solo termine di
    paragone è il dio denaro? bene allora
    noi, utenti=pirati scendiamo in sciopero,
    niente connessione per più di 10
    minuti (il tempo di scaricare la posta e
    leggere le novità sullo sciopero su
    uno spazio web aperto ad hoc) per un tempo
    da definire (una settimana sì e
    l'altra no).
    vi sembra assurdo? scrivo questo
    perchè sono un pirata o un lamer?
    il loro fine ultime è spennarci:
    tutti gli spot che pubblicizzavano la banda
    larga fino a qualche mese fa dicevano che
    potevamo scaricare musica e films ma non ci
    informavano che tale download era illegale,
    ora la "signora alice" si è vestita
    di rosso e il nostro portafoglio sarà
    sempre più al verde.

    SCIOPERO.

    Francesco CappelloBèh si può sempre provare. ;)
  • Anonimo scrive:
    Re: 150 euro per il box, 26 per un figli
    - Scritto da: Anonimo
    In italia per un figlio a carico viene dato
    un assegno mensile ai genitori di 26 euro, e
    poi ne danno 150 di incentivo per il box
    della tv digitale. anzitutto OT sei, secondariamente parli di 2 cose completamente differenti, la prima riguarda un aiuto alle famiglie che viene dato a tutti indistintamente, il secondo riguarda un operazione promozionale alla quale nessuno ti obbliga a partecipare.Scriverò al
    parlamento europeo.fallo...poi dicci cosa ti rispondonoBum Bum Picozza
    • Anonimo scrive:
      Re: 150 euro per il box, 26 per un figli
    • Anonimo scrive:
      Re: 150 euro per il box, 26 per un figli
      - Scritto da: Anonimo
      anzitutto OT sei, secondariamente parli di 2
      cose completamente differenti, la prima
      riguarda un aiuto alle famiglie che viene
      dato a tutti indistintamente, il secondo
      riguarda un operazione promozionale alla
      quale nessuno ti obbliga a partecipare.E invece c'e' una legge che obbliga ad avere figli?!?!?!?
  • Terra2 scrive:
    Re: 150 euro per il box, 26 per un figli
    - Scritto da: Anonimo
    In italia per un figlio a carico viene dato un assegno
    mensile ai genitori di 26 euro, e poi ne danno 150
    di incentivo per il box della tv digitale.E' come per l'IKEA... il figlio necessita di meno denaro perchè la manodopera per farlo ce la metti tu!Inoltre per farlo devi scopare e quindi (generalmente) ti diverti. Vuoi pure dei soldi? E ringrazia che la SIAE non sia ancora riuscita a tassare ancora "tutti" i divertimenti :)
    Scriverò al parlamento europeo.Prenderanno a cuore la faccenda :))
  • Anonimo scrive:
    Re: Una parola
  • Anonimo scrive:
    Re: Domanda su acquisto online
    Non comprare nulla ....scarica!! Dopo ste leggi devono morire quelli delle maior !!!
  • Anonimo scrive:
    Re: Fiumi di parole...
  • Anonimo scrive:
    Re: P2P legale vs P2P "illegale"
    Come non puoi condividere un file di itunes.....forse tu che sei ignorante non lo puoi condividere.....
    • Anonimo scrive:
      Re: P2P legale vs P2P "illegale"
      voi ricchi potete tutto.poi ce il popolo della banda larga che non e' cosi povero ma nemmeno tanto ricco e gia' cerca di spendere il meno possibile scaricando il piu possibile.qualche soldo da noi lo avrete sicuramente...tutti gli altri sono piu poveri e di certo non daranno i propri soldi a queste "scommesse" sull'mp3 legale a pagamento.tra qualche anno ne riparliamo......ce gia qualche scrittore che cerca di mangiare scrivendo ca**ate sulla storia del p2p.....ridicolo.inventatevi qualcosa nella vita, ignavi!
  • Fred Benson scrive:
    Re: 150 euro per il box, 26 per un figlio.
    e' tutto collegato; il figlio lo metti davanti al box e te lo cresce lui...non male...:s
  • theChrist scrive:
    Re: Una parola
    [..]
    ci vogliamo rendere conto o no che
    l'obiettivo finale è il controllo
    della rete (almeno in Italia) con l'evidente
    scopo di mungere denaro a tutti gli utenti
    ??
    ci vogliamo rendere conto oppure no che o si
    fa qualcosa subito tutti o rischiamo di
    vederci controllati non appena connessi alla
    rete, qualsiasi sito visitiamo e qualsiasi
    mail mandiamo ??
    ci vogliamo rendere conto oppure no che
    stiamo vivendo una nuova "Santa
    Inquisizione" condotta da questa specie di
    governicchio fatto di ignoranti, egoisti,
    ladri e truffatori ?
    Non è solo il legittimo diritto del
    P2P ad essere in pericolo, ma il diritto di
    tutti noi ad usare quel bellissimo ed unico
    mezzo di comunicazione che è
    internet. E poi c'è pure chi ha il
    coraggio di parlare (e scrivere) di Decreti
    educativi.... mhà, mi fermo qui,[..]AmentheChrist
  • Anonimo scrive:
    Domanda su acquisto online
    se compro musica online (mp3 o cd per posta) su siti stranieri, la siae ci guadagna qualcosa? cambia qualcosa se il prodotto comprato è di un artista italiano o straniero?
  • Anonimo scrive:
    150 euro per il box, 26 per un figlio.
    In italia per un figlio a carico viene dato un assegno mensile ai genitori di 26 euro, e poi ne danno 150 di incentivo per il box della tv digitale. Scriverò al parlamento europeo.
  • theChrist scrive:
    Re: Multinazionalicrazia

    Cosa che infatti capita nella pittura. Se
    vuoi un'opera di un autore affermato la
    paghi una cifra a svariati zeri!In verita' ti dico:...e una foto dello stesso quadro su internet non casta niente...AmentheChrist
  • theChrist scrive:
    Re: Multinazionalicrazia

    mi dirai che non tutti i film sono belli e
    non tutti quindi incassano allo stesso
    modo.... bene, l'economia di mercato prevede
    pure questo, quando il mercato NON è
    falsato da leggi cone quella del disgustoso
    urbani che prevede stanziamenti per 80
    milioni di euro (se ricordo bene) per il
    cinema... o meglio per gli amici degli amici
    :D, e in una major i maggiori incassi dei
    buoni film più che compensano i
    minori incassi dei film mediocri, quindi mi
    pare comunque un furto vendere dvd a prezzi
    così alti.....AmentheChrist
  • Anonimo scrive:
    Chiedete info su come disdire l'adsl
    Dopo aver chiamato ieri per chiedere informazioni sulla disdetta del mio abbonamento adsl, oggi mi hanno chiamato dal mio provider per chiedermi il motivo e per offrirmi uno sconto di 40 euro per il prossimo anno.Io le ho spiegato che disdetto a causa dell'approvazione del decreto legge Urbani che limita la privacy dell'utente oltre a limitare l'uso del peer to peer e quindi rende ingiustificata una spesa di 40 euro al mese per l'adsl.DISDIRE CONVIENE E ATTENTI PERCHE' DOVETE DISDIRE 60 GIORNI PRIMA (ALMENO PER IL MIO PROVIDER) DELLA FINE DELL'ANNO CONTRATTUALE.Fate come me.Cmq, spero che questi non li voterà più nessuno.
  • theChrist scrive:
    Re: Multinazionalicrazia

    Gli investimenti non verranno più
    realizzati direttamente dalle case
    discografiche o cinematografiche, ma saranno
    i providers a finanziarle.
    AmentheChrist
  • Anonimo scrive:
    Re: P2P legale vs P2P "illegale"
    - Scritto da: Anonimo
    Itunes ha venduto 50 milioni di brani in un
    anno?

    I piu' noti server opennap italiani (manco
    fosse popolato come kazaa il mondo opennap)
    contano migliaia di downloads al giorno...
    insomma in un anno altro che Itunes...

    Altro che p2p legale...iTunes Music Store ha venduto 50 milioni di brani nonostante la concorrenza dei servizi che descrivi tu... mi pare ci sia da riflettere sopra, no?
    • Anonimo scrive:
      Re: P2P legale vs P2P "illegale"
      non facciamo concorrenza, si figuri....ci piace vedere che migliaia di persone, compreso tuo nipote, mia nonna e il migliore amico del tuo vicino di casa.....fanno tutto cio senza avere dubbi morali di qualsiasi tipo. condividere e' umano..e' la legge sul diritto d'autore che e' da rivedere.tu che confronti sistemi multiprocessore e strategie di marketing a fenomeni improvvisati e spesso molto liberi (e opensource)....ma che ne sai di Internet?^__^
  • Anonimo scrive:
    P2P legale vs P2P "illegale"
    Itunes ha venduto 50 milioni di brani in un anno?I piu' noti server opennap italiani (manco fosse popolato come kazaa il mondo opennap) contano migliaia di downloads al giorno... insomma in un anno altro che Itunes... E le librerie mp3? Ho letto di servizi legali che ne hanno 250000 di mp3, altri addirittura 700000... beh anche li non c'è confronto... Il giro di files p2p supera di gran lunga i numeri dei servizi a pagamento esistenti attualmente.. non dimenticate che un mp3 comprato" via internet non puo' essere certamente condiviso..al massimo lo potete masterizzare...Altro che p2p legale...
  • Anonimo scrive:
    Nel frattempo, malgrado il P2P....
    A circa un anno dalla sua nascita, iTunes Music Store ha raggiunto un nuovo record. Secondo la notizia diramata dalla Apple Computers di Cupertino la fortunata iniziativa ha toccato quota 50 milioni di brani venduti in Rete.
  • paperinox scrive:
    Re: Multinazionalicrazia
    - Scritto da: maciste

    Scrivere ed incidere un album,
    realizzare un

    film sono attività che
    richiedono un

    sacco di tempo e di soldi. Se questi
    possono

    essere recuperati bene, se no stop.

    Quel che non capite è che il
    costo

    del CD/film va a coprire questi costi,

    pregressi quando sfruttate l'opera.

    Guarda, quando parli di cinema ti posso
    anche capire; un film costa moltissimo, ci
    lavorano molte persone e le riprese durano
    tranquillamente diversi mesi, quindi posso
    facilmente capire che la
    catena sale cinematografiche
    paytv
    dvd
    sia necessaria per rifarsi delle spese, ed
    infatti reputo che il costo dei dvd e del
    loro noleggio sia abbastanza condivisibile,scusa ma ci deve essere qualcosa che non mi quadra nel tuo discorso..... di solito un bel film già nei primi due w/end di programmazione nelle sale cinematografiche riesce a coprire i costi di produzione..... dato che non ci sta solo un w/end ma a volte anche mesi, ammetterai che i mguadagni sono talmente alti che ci sono già abbondantissimi margini per finanziare la preparazione e la produzione di dvd e quant'altro.... tutto considerato quindi i prezzi dei dvd IMHO restano assurdi, un vero furto....mi dirai che non tutti i film sono belli e non tutti quindi incassano allo stesso modo.... bene, l'economia di mercato prevede pure questo, quando il mercato NON è falsato da leggi cone quella del disgustoso urbani che prevede stanziamenti per 80 milioni di euro (se ricordo bene) per il cinema... o meglio per gli amici degli amici :D, e in una major i maggiori incassi dei buoni film più che compensano i minori incassi dei film mediocri, quindi mi pare comunque un furto vendere dvd a prezzi così alti.....quindi IMHO è un vero insulto all'intelligenza che questi signori vengano a piangere miseria, ad accampare falsi pretesti o addirittura a vaneggiare di scenari apocalittici per le produzioni cinematografiche....
  • avvelenato scrive:
    Re: Multinazionalicrazia
    - Scritto da: Ekleptical

    perché "mi taglieranno lo
    stipendio"?

    non condivido affatto.

    Mai studiato economia, eh?spiacente di darti una delusione.

    Detto in poche parole, l'economia
    capitalista si basa sulla crescita. Si parla
    di recessione non quando non c'è
    più crescita, ma quando la crescita
    è modesta. Siamo in recessione
    perchè il PIL è in crescita di
    frazioni %, non perchè sia negativo.
    Se mai lo diventasse, non è
    recessione, è crollo in picchiata,
    modello Argentina!!!

    Come insegnano nelle prime lezioni di
    Economia Politica, senza crescita non
    c'è investimento e senza investimento
    le aziende che producono beni di
    investimento non guadagnano; se non
    guadagnano sono costrette a licenziare e se
    licenziano c'è ancora meno ricchezza
    in giro; quindi chi produce beni per il
    consumatore finale si trova a vendere ancora
    meno di prima, per cui è costretto a
    licenziare e tagliare ancora di più
    gli investimenti; e via andando in un
    circolo vizioso di aumento di
    povertà, facilmente comprensibile.

    Ergo, se tu sei povero e tutti gli altri si
    impoversicono come te, tu ti impoverirai
    ancora di più e così via.

    Lo sviluppo ed il benessere attuale si
    devono al fatto che chi era povero è
    diventato un po' più ricco, non
    viceversa. I poveri nostri, in confronto a
    quelli dell'Africa se la spassano alla
    grandissima!rimane il fatto che l'esempio da te portato, nicole kidman, non ci azzecca assolutamente nulla. Nicole Kidman non investe, se non in abitini mozzafiato e creme antirughe. Lo stesso tutte le altre star (le più generose vanno a fare beneficienza, le più frivole usano il jet privato per andarsi a prendere il caffé agli antipodi del mondo e poi tornare)Avessi portato l'esempio di un produttore, avrei capito. Ma in linea di massima avrei dissentito comunque. Il cambio di gestione dei (C) farà arricchire (anzi lo sta già facendo) alcune persone, a scapito di altre. E' l'evoluzione tecnologica: un po' come il declino del gas a favore dell'energia, o dell'automobile a danno del cavallo.Gli investimenti non verranno più realizzati direttamente dalle case discografiche o cinematografiche, ma saranno i providers a finanziarle.
  • gerry scrive:
    Re: Multinazionalicrazia
    - Scritto da: Ekleptical
    Ciò non toglie che il costo di
    fabbricazione e del lavoro del primo muro
    vada recuperato.
    E non è recuperato certo dalla
    singola copia, ma dall'insieme delle
    vendite.Il succo del discorso non cambia. Per me è voler applicare alla discografia le stesse regole di qualsiasi altro settore chiudendo gli occhi sul fatto che non hanno niente in comune.Se un muratore fa due muri con le stesse caratteristiche ti costano uguale. Due CD lunghi tutti e due 60 minuti di due artisti diversi no.Poi vedi cose strane, per esempio che un disco dei Sigùr Ros costa il doppio di un cd di Madonna quando i Sigur non si fanno pubblicità, non fanno i video che fa Madonna, non vendono i CD che vende Madonna.O vuoi dire che i Sigur spendono più soldi in produzione, promozione e collaterali di Madonna? E la legga della domanda e dell'offerta dov'è andata finire?La realtà è che i costi di produzione puri, almeno nell'industria discografica, sono slegati dai possibili introiti del prodotto per la natura dello stesso.
  • Victorleremita scrive:
    Re: Disdettate il vostro abbonamento adsl
    Molti ancora sono gli utenti ADSL e 56k ma per quei pochi ke hanno la fibra Fastweb per intenderci mi kiedevo:Io posso vedere un film direttamente dall'HD di un altro! ora se questo mi invita a casa e insieme guardiamo un bel DVD nulla da ridire nemmeno per Urbani penso... beh ora la tecnologia ci permette di vedere insieme il film io a casa mia e lui a casa sua con buona pace del ministro e' reato anke questo? coi progressi della banda banda mi sa ke sela ritroveranno ben presto nuovamente la!
  • anacott scrive:
    Una parola
    Scusate tutti se magari ripeto cose già scritte, ma non ho il tempo materiale di leggere tutti i post:ci vogliamo rendere conto o no che l'obiettivo finale è il controllo della rete (almeno in Italia) con l'evidente scopo di mungere denaro a tutti gli utenti ??ci vogliamo rendere conto oppure no che o si fa qualcosa subito tutti o rischiamo di vederci controllati non appena connessi alla rete, qualsiasi sito visitiamo e qualsiasi mail mandiamo ??ci vogliamo rendere conto oppure no che stiamo vivendo una nuova "Santa Inquisizione" condotta da questa specie di governicchio fatto di ignoranti, egoisti, ladri e truffatori ?Non è solo il legittimo diritto del P2P ad essere in pericolo, ma il diritto di tutti noi ad usare quel bellissimo ed unico mezzo di comunicazione che è internet. E poi c'è pure chi ha il coraggio di parlare (e scrivere) di Decreti educativi.... mhà, mi fermo qui, voglio evitare che il post finisca censurato da PI.Statevi tutti bene.
  • Anonimo scrive:
    Re: Inutile
    Stanca sta facendo il corso per usare l'e-mail a Berlusconi.Urbani non è in calendario per il 2004 quindi con molta probabilità andrà persa!
  • Anonimo scrive:
    Re: Balle!
    ma non hai ancora capito che il tipo non ha mai fatto pace col cervello??che gli rispondi a fare..... è solo capace di fare polemiche sterili e cmq è maestro nell'arrampicata libera sugli specchi :D
  • Anonimo scrive:
    Disdettate il vostro abbonamento adsl
    Mandate subito il fax o la lettera (a secondo di che provider avete) di disdetta del vostro abbonamento adsl per protestare contro l'ennesimo decreto legge incostituzionale e che non rispetta la privacy delle persone e che limiterà di molto la diffusione della banda larga.Per di più questo provvedimento, se riuscirà nel suo scopo, non farà certo aumentare le vendite di cd o dvd originali (nessuno che scaricava video e musica mai comprerà un cd o dvd a quei prezzi) ma anzi aumenterà la vendita "DA STRADA" finanziando così organizzazioni crimanali senza scrupoli.Anche se disdettate subito , non vi toglieranno immediatamente la linea ma solo alla scadenza dell'anno contrattuale (STATE ATTENTI peralcuni provaider bisogna comunicare la disdetta 60 giorni prima della scadenza dell'anno contrattuale altrimenti dovrete pagare per un altro anno senza nemmeno poter scaricare video e nel futuro anche musica). Prima della fine dell'anno contrattuale potete, penso , cambiare idea e comunicare al provaider il mantenimento della linea adsl.Anche se ve la tolgono , rimmetersela non costa nulla in più, in quanto il contributo di attivazione non penso l'abbia pagato mai nessuno (è sempre in promozione).Così daremo un segnale forte ai provaider che stanno già prendendo la strada della vendita di musica e video (vedi Rosso Alice) che senza peer to peer l'ADSL non è indispensabile come prima e pagare 40 euro al mese avendo una 640K è uno spreco di denaro.
  • Anonimo scrive:
    Re: Inesattezza ENORME

    E poi c'e' il discorso dell' ISP che
    dovrebbe denunciare le attivita illecite dei
    propri utenti che non si sposa bene con le
    VIGENTI leggi (e con la costituzione)
    riguardo al diritto alla privacy e il
    domicilio. Il decreto Urbani *di fatto* non
    apporta modifiche rilevanti alla precedente
    normativa sul materiale coperto da diritto
    d'autore...Uno: la criminalizzazione del P2P e' un dato politico prima che legislativoDue: leggiti cosa dicono i giuristi sul senso di "effettiva conoscenza" e poi leggiti cosa dice Nuti qui:http://punto-informatico.it/p.asp?i=47408Tre: Naturalmente puoi dire che non cambia niente e lavartene le mani, possibilmente pero' non entrare in questi giorni negli uffici di un provider che potrebbero menarti.Quattro: benvenuto in Italia!!!
  • Anonimo scrive:
    Re: Inesattezza ENORME
    Si ci sono molte inesattezze , qui se parla http://punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=568331
  • Anonimo scrive:
    ... da Forz@ It@lia
    COSA VIA ASPETTAVATE DA UN PARTITO CHE SI CHIAMA FORZA ITALIA ? Maggior forza ai tifosi durante i Mondiali di calcio ?Ma andiamo ...Difesa del business e dei monopolii, imbonimento delle masse, aumento dei servizi "pay per pay" (cioè basta che paghi l'utonto, non importa cosa gli sto vendendo) !E la Casa delle Libertà ? Di quale libertà parliamo ?
  • Anonimo scrive:
    CHE RAZZA DI PENSIERO E'?
    E se introducessero un dialer che per 20 euro al mese consentisse di accedere al p2p in modo legale l'autore accetterebbe.2500 messaggi di indignazione sul forum di PI. Ma li ha letti tutti i messaggi? Ce ne erano tantissimi che erano pro legge.Cosa centrano gli abbonamneti adsl che creano posti di lavoro? Anche i dialer creavano posti di lavoro che discorsi sono?L'atteggiamento che sto vedendo da parte dei media e' che con la storia del decreto, pur di accaparrarsi visitatori (leggi impressions e quindi soldi) si scrivono cose antigovernative, ma ovviamente pro popolo per accaparrarsi il consenso, in pratica proprio quello che e' successo con i dialer dove si andava alla ricerca di indignazione e di scandali per accaparrarsi il consendo del popolo (leggi traffico e numero di impressions).Chissa perche' i media non hanno mai parlato di questo http://www.rai.it/articoloSanremo2004/0,9706,31655^homepage,00.html . Leggetevi bene il testo viene detto che l'sms e' gratuito, ma poi ritratta.Perche' nessuno non ne ha parlato? Ovvio perche' non interessa a nessuno e quindi non generera traffico.Mi raccomando navigatori, fatevi sempre infinocchiare e credete sempre a tutto quello che vi propinano, senza mai avere uno spirito critico.
  • doppiaemme scrive:
    Re: Che vi aspettavate...
    No è la casa delle Impunità per loro e della repressione sugli altri.Un governo pieno di cocainomani che si permette di reprimere i tossidipendenti e non il traffico di drogaUn governo il cui presidente del consiglio occupa abusivamente (almeno) una frequenza e fa uscire una legge che tende a punire chi utilzza uno strumento che potrbbe anche scaricare materiale protetto cd copyright (e se io il p2p lo uso per scambiare pacchetti sw gratis?)Ma questi non doveveno essere liberali?
  • Anonimo scrive:
    Re: e RossoAlice dove la mettiamo ?

    Hem, rossoalice dove la mettiamo ?rossoalice non saprei, l'Alice della pubblicità un pò in tutte le posizioni possibili :-)
  • maciste scrive:
    Re: Scusatemi, non per fare...

    ma (..e faccio solo una domanda...) non
    è illegale scaricare materiale
    copiato illegalmente, dal web?se protetto da diritto d'autore certamente si.
    ...Quindi cosa c'è di strano se il
    governo vuole dare tutti gli strumenti
    legali alla guardia di finanza di colpire
    chi promuove questo traffico?niente.
    ...dopotutto sappiamo che copiare,
    distribuire e usare materiale copiato come
    dvd, vhs e cd è illegale e anche
    promuovere o aiutare questi traffici
    è illegale...
    ...perchè il p2p dovrebbe fare
    eccezione?il p2p non fa e non deve fare eccezione; il punto infatti sta altrove; io come molti altri non facciamo il processo alle intenzioni del legislatore (ossia colpire la pirateria), piuttosto facciamo il processo ad un decreto legge che per ottenere quel risultato:1) contraddice la direttiva europea appena approvata.2) tutela solo il cinema.3) scarica sui provider la responsabilità di scovare i pirati con la minaccia di sanzioni inaudite.4) punisce in maniera indistinta chi condivide uno spezzone di film come chi ne condivide 100 completi.5) infligge delle multe iperboliche (1500?) con tanto di confisca del/dei pc del malcapitato e pubblicazione del provvedimento su quotidiano a diffusione nazionale (in parole povere nel migliore dei casi infligge 3000 euro di danni al trasgressore...).6) prevede perquisizioni presso il domicilio del trasgressore anche in caso di condivisione in cui manca il fine di lucro (quindi tratta come criminali dei semplici trasgressori).7) tutto quello che ho riportato sopra rischia di rendere il decreto difficilmente applicabile (parere di un avvocato...non il mio)8) è stato ideato (ma qui sono fazioso) da un ministro che ha il coraggio di dire che tutte queste misure sono atte ad educare i giovani con multe simboliche...mi fermo quiquindi alla fine il concetto è semplice: non si critica la volontà di risolvere il problema ma piuttosto i "media" con i quali si intende risolverli.
  • Anonimo scrive:
    Re: e RossoAlice dove la mettiamo ?
    nahh per me sarà un flop colossale...
  • Anonimo scrive:
    Re: Fiumi di parole...
    - Scritto da: Anonimo
    Persino quei progressisti della Gialappa'sE chi sono ?
    • Anonimo scrive:
      Re: Fiumi di parole...
      - Scritto da: Anonimo

      - Scritto da: Anonimo

      Persino quei progressisti della
      Gialappa's



      E chi sono ?MAi visto maidire gol e co.?cmq sia credo che era solo una battuta in quanto che se leggono per benino sta legge sarebbero tutt'altro che d'accordo.
      • Anonimo scrive:
        Re: Fiumi di parole...
        Se mi dici dove trovi un dvd nuovo (quindi appena uscito e completo di doppio divvuddì con tanto di 70 ore di contenuti speciali) a 9 ? mi fai un favore! Di che pusher si tratta?Sulla piazza li paghi 20-25? i dvd nuovi, nn so dove vivi...
  • Anonimo scrive:
    Re: Fiumi di parole...

    Ma perche' nessuno ha il coraggio di
    scrivere (negli articoli, non nei commenti!)
    "W la pirateria, non vogliamo pagare 9 euro
    un dvd, vogliamo scaricare un divx di
    qualita' discutibile!"????Perchè l'unica arma rimasta ai consumatori è "non comprare" e come ci si può riuscire in una società oramai votata all'effimero.Dove tutto viene propinato come indispensabile; ma ha una "vita media" di pochi mesi. E poco importa se funziona poco o non lo userai mai: la regola è ostentare.
  • Ekleptical scrive:
    Re: Multinazionalicrazia

    E il muratore non può duplicare il
    muro quante volte vuole a costo zero una
    volta che lo ha fatto....Ciò non toglie che il costo di fabbricazione e del lavoro del primo muro vada recuperato.E non è recuperato certo dalla singola copia, ma dall'insieme delle vendite.Il discorso è semplice: l'artista vende alla casa discografica la copia zero, che è il master. Questo costa fraccate di euro. La discografica poi li recupera coi CD, suddividendo il costo.Se non ti sta bene, puoi sempre comprare il master. Peccato che in questo caso il nuovo album degli U2 ti costi qualche milionata di euro, non 20!!!Cosa che infatti capita nella pittura. Se vuoi un'opera di un autore affermato la paghi una cifra a svariati zeri!
  • Anonimo scrive:
    Re: Fiumi di parole...

    Persino quei progressisti della Gialappa's
    sono favorevoli al nuovo decreto.....Loro hanno letto il decreto esattamente?E tu sai cosa ne pensano?O loro hanno fatto una battuta discutibile sulla pirateria?
  • Anonimo scrive:
    e RossoAlice dove la mettiamo ?
    "Quello che io invece mi chiedo è: ma come è possibile che un Governo di uno stato democratico decida di fare una legge che va a favore degli interessi di pochi grandi gruppi stranieri, contro gli interessi di tutta l'industria delle telecomunicazioni nazionale, contro lo sviluppo di Internet in Italia, e soprattutto contro le libertà personali e il senso comune di milioni di cittadini?"Hem, rossoalice dove la mettiamo ?questa legge invece va a favore del vero monopolista nazionale, altro che balls !
  • Ekleptical scrive:
    Re: Multinazionalicrazia

    perché "mi taglieranno lo stipendio"?
    non condivido affatto.Mai studiato economia, eh?Detto in poche parole, l'economia capitalista si basa sulla crescita. Si parla di recessione non quando non c'è più crescita, ma quando la crescita è modesta. Siamo in recessione perchè il PIL è in crescita di frazioni %, non perchè sia negativo. Se mai lo diventasse, non è recessione, è crollo in picchiata, modello Argentina!!!Come insegnano nelle prime lezioni di Economia Politica, senza crescita non c'è investimento e senza investimento le aziende che producono beni di investimento non guadagnano; se non guadagnano sono costrette a licenziare e se licenziano c'è ancora meno ricchezza in giro; quindi chi produce beni per il consumatore finale si trova a vendere ancora meno di prima, per cui è costretto a licenziare e tagliare ancora di più gli investimenti; e via andando in un circolo vizioso di aumento di povertà, facilmente comprensibile.Ergo, se tu sei povero e tutti gli altri si impoversicono come te, tu ti impoverirai ancora di più e così via.Lo sviluppo ed il benessere attuale si devono al fatto che chi era povero è diventato un po' più ricco, non viceversa. I poveri nostri, in confronto a quelli dell'Africa se la spassano alla grandissima!
  • maciste scrive:
    Re: Multinazionalicrazia
    - Scritto da: Ekleptical

    A questo punto, se sei ben

    informato, spiegaci per un cd di un
    artista

    mediamente famoso quali sono le spese e
    a

    quanto ammontano...

    L'ultimo dei Metallica è costato di
    sole spese di studio 1 milione di $.
    Esempio un po' estremo, se vuoi, ma nei
    costi da recuperare col CD devi metterci
    anche la promozione e soprattutto i video,
    che non costano mica poco!1 milione di dollari? a me quel disco è piaciuto abbastanza (sicuramente un passo avanti rispetto a Load e Reload...) ma a parte i giudizi mi spieghi come cavolo si fa a spendere così tanto per la sola registrazione? chi li ha messi quei soldi, la casa discografica? siamo proprio sicuri che ce ne sia bisogno? se i Metallica vogliono spendere tutto questo denaro per il disco ed altrettanti per i video per finire poi a vendere il loro cd a 25? allora che se lo tengano, non penso proprio che con tutte le band che autoproducono i loro dischi i costi necessari siano questi...
  • Anonimo scrive:
    Re: Scusatemi, non per fare...

    ...dopotutto sappiamo che copiare,
    distribuire e usare materiale copiato come
    dvd, vhs e cd è illegale e anche
    promuovere o aiutare questi traffici
    è illegale...

    ...perchè il p2p dovrebbe fare
    eccezione?Perchè, se non ho fraiteso la normativa, non si colpisce il soggetto che distribuisce il materiale illegale; ma anche gli strumenti che usa. E' un po' come dire: i trafficanti di droga usano una mercedes per la loro attività illegale (devono pur muoversi), se hai il link del sito della Mercedes sei complice di favoreggiamento.
  • avvelenato scrive:
    Re: Multinazionalicrazia
    - Scritto da: Ekleptical

    guarda, un film costa tantissimo fin
    quando

    si hanno risorse da spenderci. Non
    è

    che non si riesca a far film belli ed

    economici, solo ci vuole testa.

    L'economico in campo cinematografico vuole
    dire "pochi milioni di euro", invece che
    decine!! Mica due lire!
    Forse non hai ben presente i costi del
    settore.

    Tanto per farti un'idea:
    www.cartocci.com/cameras3.htm

    e sono costi di affitto, al giorno e senza
    pellicola (costosissima)!!!sono sicuro che se si presentasse realmente la necessità (e a breve vedremo) riusciranno a fare di meglio.



    idem per il budget cinematografico. NON
    CE

    NE E'.... quindi è inutile
    menarsela,

    quel tipo di film a effettoni
    morirà.

    Atteggiamento completamente suicida. E non
    dico per lo specifico, che se Nicole Kidman
    guadagna 2 milioni invece di 20 non è
    che cambi molto nemmeno per lei, dico in
    generale.
    Dire io sono più povero, quindi tutti
    gli altri si impoveriscano è
    economicamente come spararsi in testa.
    Perchè se tutti gli altri si
    impoversicono, io di conseguenza sarò
    ancora più povero, visto che mi
    taglieranno lo stipendio e così via
    in un cricolo vizioso che porta dritto
    all'800.
    Se questo è il tuo obiettivo e ne sei
    contento, prego, vai pure avanti. Io di
    sicuro non ti seguo!perché "mi taglieranno lo stipendio"? non condivido affatto.non è nicole kidman che mi paga lo stipendio.
  • Ekleptical scrive:
    Re: Multinazionalicrazia

    guarda, un film costa tantissimo fin quando
    si hanno risorse da spenderci. Non è
    che non si riesca a far film belli ed
    economici, solo ci vuole testa.L'economico in campo cinematografico vuole dire "pochi milioni di euro", invece che decine!! Mica due lire!Forse non hai ben presente i costi del settore. Tanto per farti un'idea:http://www.cartocci.com/cameras3.htme sono costi di affitto, al giorno e senza pellicola (costosissima)!!!
    idem per il budget cinematografico. NON CE
    NE E'.... quindi è inutile menarsela,
    quel tipo di film a effettoni morirà.Atteggiamento completamente suicida. E non dico per lo specifico, che se Nicole Kidman guadagna 2 milioni invece di 20 non è che cambi molto nemmeno per lei, dico in generale.Dire io sono più povero, quindi tutti gli altri si impoveriscano è economicamente come spararsi in testa. Perchè se tutti gli altri si impoversicono, io di conseguenza sarò ancora più povero, visto che mi taglieranno lo stipendio e così via in un cricolo vizioso che porta dritto all'800.Se questo è il tuo obiettivo e ne sei contento, prego, vai pure avanti. Io di sicuro non ti seguo!
  • Anonimo scrive:
    Fiumi di parole...
    Basta con tutte queste parole fumose, con i soliti riferimenti ai poveri utenti schiacciati dalle malefiche major. Meno ipocrisia, per favore.Ma perche' nessuno ha il coraggio di scrivere (negli articoli, non nei commenti!) "W la pirateria, non vogliamo pagare 9 euro un dvd, vogliamo scaricare un divx di qualita' discutibile!"????Persino quei progressisti della Gialappa's sono favorevoli al nuovo decreto.....
  • avvelenato scrive:
    ot: Multinazionalicrazia
    - Scritto da: Ekleptical

    A questo punto, se sei ben

    informato, spiegaci per un cd di un
    artista

    mediamente famoso quali sono le spese e
    a

    quanto ammontano...

    L'ultimo dei Metallica è costato di
    sole spese di studio 1 milione di $.
    Esempio un po' estremo, se vuoi, ma nei
    costi da recuperare col CD devi metterci
    anche la promozione e soprattutto i video,
    che non costano mica poco!ot: ma come ce li hanno spesi quel milione di dollari?quante ore in studio han fatto?che razza di studio era?sicuro che ne valesse la pena?ekle, gli artisti non possono permettersi di buttar soldi nel cesso così. Io vorrei prendermi un bel sistema opteron dual con scheda madre tyan e un 16giga di memoria (anzi meglio 20 dai, non mi piàce lo swap su disco fisso). Sarebbe sicuramente meglio dell'xp 2500+ che mi prenderò a breve. Il punto è che i soldi non ci sono. E in fin dei conti il suo sporco lavoro lo farebbe bene anche l'xp 2500+.allo stesso modo i Metallica e tutti gli artisti dovrebbero ragionare: non pretendendo che il sistema rimanga immutato per garantire loro i ricavi esorbitanti che permettano di ripagare spese assurde e ingiustificate (specie quelle dei video tamarri zeppi di CG), ma adattandosi al nuovo sistema.in soldoni: i metallica avran pure speso 1m$. E spero che non ne guadagnino la metà, così la prossima volta tengono più i piedi per terra.
  • Ekleptical scrive:
    Re: Multinazionalicrazia

    A questo punto, se sei ben
    informato, spiegaci per un cd di un artista
    mediamente famoso quali sono le spese e a
    quanto ammontano...L'ultimo dei Metallica è costato di sole spese di studio 1 milione di $.Esempio un po' estremo, se vuoi, ma nei costi da recuperare col CD devi metterci anche la promozione e soprattutto i video, che non costano mica poco!
  • avvelenato scrive:
    Re: Multinazionalicrazia
    - Scritto da: Anonimo
    Per fare un CD ci vogliono tanti soldi...
    ma per piacere... una cooperativa di canto
    alpino che conosco ha inciso un CD e l'ha
    prodotto come promozione, 2000 CD gli sono
    costati, copertina compresa, 3800 euro
    fatturati + iva, fate voi i conti....
    In realta quello che costa è la
    promozione del disco e tutti i parassiti che
    ci mangiano sopra.per una registrazione di qualità i soldi aumentano, e anche di tanto. Il punto è stabilire se questa "qualità" sia necessaria, in un mondo dominato dagli mp3.secondo me no. (e pian piano oltretutto la qualità la riconquisteremmo col calar dei prezzi dei componenti di registrazione.. già adesso un privato di medio reddito può permettersi una workstation ad uso di studio, con un po' di schede audio professionali (non creative per carità) collegata in cascata.)
  • Anonimo scrive:
    Scusatemi, non per fare...
    ...sempre il bastian contrario della situazione......io non ho mai usato il p2p e quindi non ne sò molto....ma (..e faccio solo una domanda...) non è illegale scaricare materiale copiato illegalmente, dal web?...Quindi cosa c'è di strano se il governo vuole dare tutti gli strumenti legali alla guardia di finanza di colpire chi promuove questo traffico?...dopotutto sappiamo che copiare, distribuire e usare materiale copiato come dvd, vhs e cd è illegale e anche promuovere o aiutare questi traffici è illegale......perchè il p2p dovrebbe fare eccezione?
  • Anonimo scrive:
    Re: Multinazionalicrazia
    Per fare un CD ci vogliono tanti soldi...ma per piacere... una cooperativa di canto alpino che conosco ha inciso un CD e l'ha prodotto come promozione, 2000 CD gli sono costati, copertina compresa, 3800 euro fatturati + iva, fate voi i conti....In realta quello che costa è la promozione del disco e tutti i parassiti che ci mangiano sopra.
  • Anonimo scrive:
    Re: Multinazionalicrazia
    quoto in toto...
  • Anonimo scrive:
    Re: Multinazionalicrazia
    Non vorrei fare il solito intervento a favore della riduzione del prezzo dei materiali audio/video ma solo ricevere una spiegazione a questi dati di fatto ...In Svizzera, notoriamente uno dei paesi con un reddito medio procapite tra i piu' alti (~ 2500 Chf -
    ~ 1600 EUR) il costo di CD/DVD, oltre ad essere spesso piu' basso di quello in Italia (CD -
    20-30 CHF, DVD -
    15/30 CHF), ha un rapporto incredibilmente piu' basso rispetto al reddito medio ...Pregherei i Signori della musica, gli autori, i musicisti i negozianti e chi altro interessato di spiegare il perche' di questa differenza !E a chi volesse smentire consiglierei di andare a consultare prima i sito di alcune delle catene che offrono i supporti audiovisivi a prezzi stracciati (ad esempio: ExLibris, InterDiscount, Migros, ...)Grazie per le vostre risposte.
  • Anonimo scrive:
    Re: Ora sapete per chi votare...
    per chi?(linux)
    • Anonimo scrive:
      Re: Ora sapete per chi votare...

      per chi?Per i Radicali.Sono gli unici che alzano la voce quando qualche fesso di politicante decide di toglierci un pezzo della libertà e mettersela nel portafogli.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ora sapete per chi votare...
      - Scritto da: Anonimo
      per chi?

      (linux)...Secondo lui per quelli che ti danno il filmino illegale da scaricare da internet....
      • Anonimo scrive:
        Re: Ora sapete per chi votare...
        che esagerato.............io direi solo una cosa come una legge fatta da una persona sola e' passata a testa china dallo stato possa rappresentare lo stato italiano :-) invece viene fatta per biechi motivi personali ( non mi sembra che il ministro abbia fatto una tavola rotonda con i provider )e' come quando rubavi una mela ( e si! commettevi un furto ) e ti davano i lavori forzati..............Urbani cerca di vivere sulla terra e non lassu'
      • doppiaemme scrive:
        Re: Ora sapete per chi votare...
        Togli il prosciutto dagli occhi.
      • Anonimo scrive:
        Ti supplico
        FAI LA PACE CON IL CERVELLO!!!!!!
  • Anonimo scrive:
    Re: Cretinate
    - Scritto da: Ekleptical

    Il penale è stato escluso per i

    commercianti, per l'uso personale si
    dice

    che gli utenti "non sono perseguibili"

    Dove? Guarda che quella norma è
    esclusivamente penale. I commercianti non
    sono esclusi proprio da un tubo.Come no.E la terra gira intorno al sole.
  • Anonimo scrive:
    Che vi aspettavate...
    ... è la Casa delle Libertà. :)
  • Anonimo scrive:
    Ora sapete per chi votare...
    ...alle prossime politiche.
  • Garantito scrive:
    Re: dittatura democratica

    è lui che comanda. E non starà
    mai ad ascoltare le nostre richieste, non si
    sente mica "servo del popolo", come
    dovrebbe, utopicamente, essere.

    come lui, tanti altri, e in questo governo,
    e nei precedenti.


    ecco queste sono le cose che mi fan perdere
    fiducia nella democrazia, in italia. Purtroppo hai ragione.Io non ho nessuna fiducia nella sinistra, perche' non ho fiducia nei politici in generale.E' il concetto di democrazia, o meglio di rappresentanza parlamentare che in Italia non ho mai funzionato, mai.Questo decreto e' ingiusto ma NON perche', lo ripeto alla nausea, inasprisce le pene o mette obblighi poco chiari ai provider. E' ingiusto perche' tutela i diritti dei pochi (che peraltro erano gia' tutelati) strafregandosene delle richieste dei molti, che vorrebbero un'alternativa.OK, regolamentiamo lo scambio: ma sentiamo anche chi scambia, senza dargli in continuazione del ladro. Perche' chi scambia, molto spesso, e' anche chi e' interessato al prodotto musica/video e lo pagherebbe anche diversamente.
  • ldsandon scrive:
    Solo in mano ad aziende straniere?
    E' vero che buona parte della produzione audio video è nelle mani di
  • Anonimo scrive:
    scrivere e non agire o agire e non scriv
    Gentili utenti/pirati/colleghiinvece di stare a parlare o a scrivere email che sicuramente vengono cestinate o comunque non lette, perchè non ci facciamo sentire veramente? Il loro solo termine di paragone è il dio denaro? bene allora noi, utenti=pirati scendiamo in sciopero, niente connessione per più di 10 minuti (il tempo di scaricare la posta e leggere le novità sullo sciopero su uno spazio web aperto ad hoc) per un tempo da definire (una settimana sì e l'altra no).vi sembra assurdo? scrivo questo perchè sono un pirata o un lamer?il loro fine ultime è spennarci: tutti gli spot che pubblicizzavano la banda larga fino a qualche mese fa dicevano che potevamo scaricare musica e films ma non ci informavano che tale download era illegale, ora la "signora alice" si è vestita di rosso e il nostro portafoglio sarà sempre più al verde.SCIOPERO.Francesco Cappello
  • Anonimo scrive:
    Problemi (c)
    Il problema del copyright sta nel modo che si usa: se i costruttori navale di 500 o più anni fa avessero coperto da copyright la loro conoscenza sui nodi credete che saremmo arrivati su Marte con le ultime sonde? Sarebbe già tanto se nella caverna ci fosse il riscaldamento....:p:(Il riconoscimento della scoperta di qualcosa alla persona che lo fa è sacrosanto, ma questo non si deve tradurre nell'impossibilità di sfruttare una scoperta senza pagare milionate a chi l'ha effettuata....:@:@Avete citato IBM che detiene innumerevoli copyright su hardware e software: non mi sembra però che ci sia SOLO IBM a fare computer e informatica....
  • gerry scrive:
    Re: Multinazionalicrazia
    - Scritto da: Ekleptical

    Credete forse che ad un

    muratore non piacerebbe fare un bel
    copia e

    incolla di una parete appena costruita?

    C'è un piccolo problema. Il muratore
    non ha un lavoro di preparazione pregresso
    da recuperare quando costruisce il muro.E il muratore non può duplicare il muro quante volte vuole a costo zero una volta che lo ha fatto....
  • Anonimo scrive:
    Un plauso...
    all'autore di questo commento. Questo si che ha una visione chiara di come funziona l'Italia....e poi si lamentano se le migliori menti se ne scappano all'estero!
  • Anonimo scrive:
    noi tireremo diritti
    è la parola d'ordine di questo governo che ha deciso dirifondare l'italia secondo le sue ideevedasi le molte più polemiche che sta suscitando la morattiieri vedevo in giro per le strade bambini, ragazzi adulti tutti a dare volantini e con i cartelloni stile uomo-sandwichciò scalfisce anche solo di striscio i nostri ministri?"non ci hanno capito" è la loro seconda frase-chiavedalle mamme di bambini all'asilo ai rettori per la moratti, dai provider agli utenti per urbani, possibile che siamo tutti cosi tonti da non capire nulla ? ? !
  • markoer scrive:
    Ecco invece la mia
    Cognome: ErminiNome: Marco---Complimenti dott. Urbani per la sua recente legge a favore dell'Industria cinematografica. Adesso potremo andare a vedere i capolavori stile "Natale sul Nilo" oppure remunerare a volontà le industrie cinematografiche straniere senza il terrore che il "pubblico telematico" possa intaccare i loro profitti miliardari.Adesso sì che ci sentiamo capiti e tutelati. Sono contento della sensibilità dimostrata nel cercare di capire le esigenze del "pubblico telematico" legittimo che sicuramente preferisce guardare passivamente le vostre sei (o sono di più ormai?) tv ed i vostri box digitali interattivi che essere anche solo minimamente interpellato quando si fa una legge che li riguarda.Sono altresì perfettamente conscio che un paio di telefonate di quelle "giuste" (discografici - produttori cinematografici) sono molto più importanti dei 2500 utenti che in un solo giorno hanno scritto indignati sul sito Punto Informatico - per non parlare di quelli che non stanno a scrivere su questi siti... Certamente sono tutti "hacker" e "pirati" e vanno perseguiti con la giusta presunzione di colpevolezza.Complimenti, continui così, vedrà che saremo tutti pronti a votarvi alle prossime elezioni.Cordiali saluti.(PS. chissà perché ma quel javascript che esce e la velocità con cui si è chiuso il form sul sito del Ministero mi dà l'impressione che questi messaggi vengano automaticamente cestinati... mah! sarà un'impressione!)
  • Anonimo scrive:
    Re: Ecco la mia mail a Urbani
    - Scritto da: Anonimo
    Trovo veramente dannosa e liberticida la
    Legge Urbani approvata l'altro giorno,
    sprezzante delle libertà individuali
    nell'equiparare azioni restrittive da
    "associazione a delinquere di stampo
    mafioso" o terrorismo alla
    connettività di un utente. E trovo
    altresì ingiusto che per risollevare
    un mondo, quello disco-cinematografico, in
    crisi già da anni, si sia disposti a
    dar retta a tutte le assurdità che
    proclamano. Già il caso Fortou,
    moglie del CEO Vivendi, che porta avanti il
    caso a favore delle case discografiche, era
    un monito, ma speravo sinceramente che in
    Italia fossimo più realisti e
    responsabili. Scrivo a lei Signor Ministro,
    cosciente che mai leggerà queste
    parole, per testimoniare l'amarezza di un
    elettore. Cordiali saluti

    Mandatene!entro 15 minuti ti arriverà la digos a casa...
  • avvelenato scrive:
    Re: La gente si merita sempre chi vota
    - Scritto da: Anonimo
    Vota per chi vuoi ma questa volta pensa a
    quel che fai.

    Ciaooooecco il sistema democratico-interattivo è riuscito per bene a lavarvi la testa..questa è una "democrazia-interattiva", come quei film "interattivi" dove potevi prendere una, due decisioni, nel corso del film, che alla fine ne modificavano solo aspetti marginali. Però non capisco perché nessuno si sia mai lamentato del fatto che in realtà l'interattività è latente e anche di molto, in democrazia.
    • Garantito scrive:
      Re: La gente si merita sempre chi vota

      Però non capisco perché
      nessuno si sia mai lamentato del fatto che
      in realtà l'interattività
      è latente e anche di molto, in
      democrazia.Secondo me e' latente soprattutto in Italia.Nei paesi anglosassoni il parlamentare e' considerato il proprio rappresentante; si puo' anche scrivergli e avere risposta. C'e' dialogo.In Italia no...
  • avvelenato scrive:
    Re: Referendum abrogativo?
    - Scritto da: Anonimo
    Qualcuno potrebbe indire un referendum
    abrogativo, o quantomeno una raccolta di
    firme.
    Io e tanti altri saremmo d'accordo.ma tanto tu e tanti altri (me compreso) non comandiamo una cippa di m***hia.Quando mai i governanti han dato segno di ascoltare il popolo? Solo sull'orlo di sommosse popolari. (e non è questo il caso)Fai la solita raccolta di peti (petizione) su internet, illuditi pure, io sono un tantino più disilluso.
    • Anonimo scrive:
      Re: Referendum abrogativo?
      - Scritto da: avvelenato
      - Scritto da: Anonimo

      Qualcuno potrebbe indire un referendum

      abrogativo, o quantomeno una raccolta di

      firme.

      Io e tanti altri saremmo d'accordo.

      ma tanto tu e tanti altri (me compreso) non
      comandiamo una cippa di m***hia.

      Quando mai i governanti han dato segno di
      ascoltare il popolo? Solo sull'orlo di
      sommosse popolari.
      (e non è questo il caso)

      Fai la solita raccolta di peti (petizione)
      su internet, illuditi pure, io sono un
      tantino più disilluso.un'ultima cosa che forse vi è sfuggita:non si possono fare referendum abrogativo su leggi penali..altrimenti l'omicidio sarebbe legalizzato da un bel pezzo... :D
      • Anonimo scrive:
        Re: Referendum abrogativo?
        - Scritto da: Anonimo

        un'ultima cosa che forse vi è
        sfuggita:

        non si possono fare referendum abrogativo su
        leggi penali..ma non diciamo ca$$ate!non posono essere sottoposte a referendum abrogativo le leggi tributarie e di bilancio e le leggi di ratifica dei trattati internazionali.questo (cito a memoria, potrei aver dimenticato qualche virgola) sta scritto nella nostra Costituzione, niente altro
        altrimenti l'omicidio sarebbe legalizzato da
        un bel pezzo... promuovi un referendum abrogativo per la parte di CP che riguarda l'omicidio e vediamo se vincono i "si" :)
        • Anonimo scrive:
          Re: Referendum abrogativo?
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo



          un'ultima cosa che forse vi è

          sfuggita:



          non si possono fare referendum
          abrogativo su

          leggi penali..

          ma non diciamo ca$$ate!
          non posono essere sottoposte a referendum
          abrogativo le leggi tributarie e di bilancio
          e le leggi di ratifica dei trattati
          internazionali.
          questo (cito a memoria, potrei aver
          dimenticato qualche virgola) sta scritto
          nella nostra Costituzione, niente altro


          altrimenti l'omicidio sarebbe
          legalizzato da

          un bel pezzo...

          promuovi un referendum abrogativo per la
          parte di CP che riguarda l'omicidio e
          vediamo se vincono i "si" :)
          io voterò sì. Poi se vincerò andrò da Urbani e gioirò con lui della mia vittoria.
  • avvelenato scrive:
    Re: Multinazionalicrazia
    - Scritto da: maciste

    Scrivere ed incidere un album,
    realizzare un

    film sono attività che
    richiedono un

    sacco di tempo e di soldi. Se questi
    possono

    essere recuperati bene, se no stop.

    Quel che non capite è che il
    costo

    del CD/film va a coprire questi costi,

    pregressi quando sfruttate l'opera.

    Guarda, quando parli di cinema ti posso
    anche capire; un film costa moltissimo, ci
    lavorano molte persone e le riprese durano
    tranquillamente diversi mesi, quindi posso
    facilmente capire che la
    catena sale cinematografiche
    paytv
    dvd
    sia necessaria per rifarsi delle spese, ed
    infatti reputo che il costo dei dvd e del
    loro noleggio sia abbastanza condivisibile,
    ma se mi dici che per produrre musica si
    spende così tanto da dover vendere un
    cd novità a non meno di 20,70 ? non
    ti credo. A questo punto, se sei ben
    informato, spiegaci per un cd di un artista
    mediamente famoso quali sono le spese e a
    quanto ammontano...guarda, un film costa tantissimo fin quando si hanno risorse da spenderci. Non è che non si riesca a far film belli ed economici, solo ci vuole testa. Pensa invece a quanto sia facile prendere un romanzo già di successo come quello di Tolkien, renderlo con un sacco di effetti speciali,e ottenere comunque qualcosa di piacevole (dicono).oltretutto film del genere sono l'eccezione. Non pensate che "il signore degli anelli" e "hulk" siano tanto differenti, in entrambi gli sceneggiatori non hanno inventato assolutamente nulla.comunque, in tempi di recessione globale, vedere un'artista prendersi 25mln di $ per un mese di recitazione mi sembra offensivo, idem per il budget cinematografico. NON CE NE E'.... quindi è inutile menarsela, quel tipo di film a effettoni morirà.
  • Anonimo scrive:
    Ecco la mia mail a Urbani
    Trovo veramente dannosa e liberticida la Legge Urbani approvata l'altro giorno, sprezzante delle libertà individuali nell'equiparare azioni restrittive da "associazione a delinquere di stampo mafioso" o terrorismo alla connettività di un utente. E trovo altresì ingiusto che per risollevare un mondo, quello disco-cinematografico, in crisi già da anni, si sia disposti a dar retta a tutte le assurdità che proclamano. Già il caso Fortou, moglie del CEO Vivendi, che porta avanti il caso a favore delle case discografiche, era un monito, ma speravo sinceramente che in Italia fossimo più realisti e responsabili. Scrivo a lei Signor Ministro, cosciente che mai leggerà queste parole, per testimoniare l'amarezza di un elettore. Cordiali salutiMandatene!
  • Anonimo scrive:
    Re: Errore
    - Scritto da: cerri
    ...BOX DIGGITALE INTERAATTIIVO...
    ;)mi sa proprio che e' voluta sai
  • Anonimo scrive:
    Re: La gente si merita sempre chi vota
    - Scritto da: Anonimo
    Vota per chi vuoi ma questa volta pensa a
    quel che fai.

    CiaooooPurtroppo il cervello della gente è spesso spento, e pensare risulta TROPPO difficile .....
  • maciste scrive:
    Re: Multinazionalicrazia

    Scrivere ed incidere un album, realizzare un
    film sono attività che richiedono un
    sacco di tempo e di soldi. Se questi possono
    essere recuperati bene, se no stop.
    Quel che non capite è che il costo
    del CD/film va a coprire questi costi,
    pregressi quando sfruttate l'opera.Guarda, quando parli di cinema ti posso anche capire; un film costa moltissimo, ci lavorano molte persone e le riprese durano tranquillamente diversi mesi, quindi posso facilmente capire che la catena sale cinematografiche
    paytv
    dvd sia necessaria per rifarsi delle spese, ed infatti reputo che il costo dei dvd e del loro noleggio sia abbastanza condivisibile, ma se mi dici che per produrre musica si spende così tanto da dover vendere un cd novità a non meno di 20,70 ? non ti credo. A questo punto, se sei ben informato, spiegaci per un cd di un artista mediamente famoso quali sono le spese e a quanto ammontano...
  • Anonimo scrive:
    Re: x eckleptical
    - Scritto da: Anonimo
    Fammi capire, quale è il tuo scopo
    qui?Ekleptical non è un'artista, né un amico delle major, né un sostenitore del governo; alcuni sostengono che dica delle cose intelligenti ma in realtà mi sembra che oltre a contraddirsi, a sostenere cose palesemente false (del tipo: il p2p danneggia gli artisti emergenti) e a rispondere solo a domande per le quali ha una risposta pronta, possa essere solo 2 cose:1) un troll che ha il coraggio di firmarsi (in questo caso lo rispetto...)2) un utente non coperto dall'adsl che quindi non può scaricare una mazza e che pervaso dalla frustrazione e dall'invidia si è inventato la parte del "castiga p2p"...vogliamogli bene...su questo forum fa colore....Bum Bum Picozza
  • cerri scrive:
    Errore
    ...BOX DIGGITALE INTERAATTIIVO...;)==================================Modificato dall'autore il 16/03/2004 8.00.34
  • Anonimo scrive:
    La gente si merita sempre chi vota
    Vota per chi vuoi ma questa volta pensa a quel che fai.Ciaoooo
  • Anonimo scrive:
    Referendum abrogativo?
    Qualcuno potrebbe indire un referendum abrogativo, o quantomeno una raccolta di firme.Io e tanti altri saremmo d'accordo.
  • Anonimo scrive:
    Re: x eckleptical
  • Anonimo scrive:
    Re: Balle!
    - Scritto da: Ekleptical

    Vedi come molti "detentori di brevetto"

    hanno paura del free/open e cercano di

    colpirlo a suon di FUD.

    Il free/open puro non esiste. Il free/open
    è attualmente finanziato dalla
    maggiore azienda detentrice di brevetti.Guarda che il free/Open ci ha messo ANNI per diventare quello che è, e all'inizio non se lo filava NESSUNO, ora che comincia a dimostrare la sua validità come metodo di sviluppo, ci sono alcune aziende che lo supportano... o vogliamo dimenticarci dei drivers per schede video scritti da volenterosi anni e anni fa ?... ripassati la storia eckle...
    L'Open Souce si fa vanto di vendere le sue
    soluzioni alle grosse aziende e di essere
    supportato dai grossi produttori, a loro
    volta detentori di brevetti e
    proprietà intellettuali.
    E' profondamente "contaminato". Non puoi non
    contaminarti, se vuoi uno stipendio.ma ci fai o ci sei ? un conto è un brevetto industriale (che può avere senso...), un conto è gente talmente pazza da voler brevettare anche il teorema di Pitagora... proprio non la ved la differenza ?...
  • Anonimo scrive:
    Re: Balle!

    C'è già. La verità
    è che l'unico prezzo equo per molta
    gente è zero.BRAVO ! hai proprio capito!io non ho una lira e di certo non rinuncioa vedermi un cavolo di film a casa miasolo perche' son nato povero.hai detto bene, il prezzo della duplicazionedigitale deve essere proprio ZERO.ah .... dimenticavo.... MUORI!F.
  • Anonimo scrive:
    x ecleptical (2)
  • avvelenato scrive:
    Re: x eckleptical
    - Scritto da: Anonimo
    Fammi capire, quale è il tuo scopo
    qui?te lo spiego io, lui è un buono, vorrebbe far retribuire gli artisti, peccato che sia anche tanto ingenuo da credere che il sistema attuale sia per la loro remunerazione.e apparte questo ha anche altre ingenuità, ma di natura politica: non ha idea del fatto che tecnologie che potenzialmente potrebbero servire a frenare le infrazioni di (c) come i DRM in realtà palesemente verranno usate per insabbiare e censurare informazioni scomode al politicanete di turno.==================================Modificato dall'autore il 16/03/2004 2.56.43
    • Anonimo scrive:
      Re: x eckleptical
      - Scritto da: avvelenato
      - Scritto da: Anonimo

      Fammi capire, quale è il tuo
      scopo

      qui?

      te lo spiego io, lui è un buono,buono si.... ma per l'arrosto sai! :)F.
  • avvelenato scrive:
    Re: Multinazionalicrazia
    - Scritto da: Ekleptical

    Credete forse che ad un

    muratore non piacerebbe fare un bel
    copia e

    incolla di una parete appena costruita?

    C'è un piccolo problema. Il muratore
    non ha un lavoro di preparazione pregresso
    da recuperare quando costruisce il muro.

    Chi lo ripaga il lavoro del musicista in
    studio per creare l'album? Guardate che non
    sta scritto da nessuna parte che sia
    obbligatorio fare questi fantomatici album,
    CD, mp3! Se non serve non si fanno. Concerti
    e stop, come nell'800.

    Scrivere ed incidere un album, realizzare un
    film sono attività che richiedono un
    sacco di tempo e di soldi. Se questi possono
    essere recuperati bene, se no stop.
    Quel che non capite è che il costo
    del CD/film va a coprire questi costi,
    pregressi quando sfruttate l'opera.
    probabilmente finirà così. Ma visto che già esistono artisti che pagano di proprio pugno tutto ciò che tu hai detto, senza alcuna prospettiva reale di recupero, ovvero consapevolmente in perdita, per avere il loro cd, sono sicuro che l'audio registrato non morirà. Certo non ci sarà la supermegaproduzionefiga o per lo meno non sarà così diffusa come ora, e allo stesso tempo non ci si potrà concedere il lusso di film pieni di effetti speciali a la matrix, però tutto sommato mi sembra un prezzo esiguo per un cambio di era.
  • Anonimo scrive:
    Re:
    Perchè alle repliche togli il titolo? :D
  • Akiro scrive:
    Re:

    www.wippit.com

    C'è già. La verità
    è che l'unico prezzo equo per molta
    gente è zero. E ovviamente questo
    prezzo è equo solo per loro....proprio bello wippita) non funzione se non hai il s.o. che dice luib) ti da delle merdosissime suonerie che vabè "sono gratis" per cui noi boccaloni d'italiani ce lo facciamo pure mettere in quel posto se sentiamo queste due parolinec) la musica italiana non è cagata di striscio... figurati band come verdena, velvet, elio, negrita...kzzo scarico? Sean Paul? ma per carità...
    Delirante poi il discorso sui contenuti
    tutti esteri, quindi freghiamoli! Che cavolo
    di modo di ragionare è? Come se la
    bilancia dei pagamenti non avesse un out, ma
    solo un in. Poi non lamentiamoci del
    prosciutto San Daniele fatto in Australia e
    della pasta spacciata per "italian" prodotta
    a Detroit.come paragone non c'entra una beneamata fava, i prodotti contraffatti non c'entrano nulla con lo scarico degli mp3.Perkè se io riproduco un prodotto e lo rivendo spacciandolo per un altra cosa è una truffa.. se io scarico un mp3 al massimo tolgo una percentuale (ipotetica) se sarebbe derivata dall'acquisto del cd(linux)
  • Anonimo scrive:
    Re: Multinazionalicrazia
    Redditi miserrimi nel software open source.....si vede che non conosci l' opensource.Sai quanto lo pagano un sistemista di reti Unix/Linux.....se poi la gente non sa dar valore al lavoro degli altri questo non è colpa dell' opensource....
  • Anonimo scrive:
    Re: Lo mettete come articolo principale?
    - Scritto da: Anonimo
    Lo mettete come articolo di apertura per i
    prossimi sei mesi ?

    UP
    UP
    UP
    UPconcordoUP
  • TPK scrive:
    Re: VA RELLATA IN HOME
    - Scritto da: Anonimo
    E' incredibile quanto materiale biografato
    si sia perso...


    mi riferisco a enkeySOB! :'(
  • Ekleptical scrive:
    Re: Multinazionalicrazia

    Credete forse che ad un
    muratore non piacerebbe fare un bel copia e
    incolla di una parete appena costruita?C'è un piccolo problema. Il muratore non ha un lavoro di preparazione pregresso da recuperare quando costruisce il muro.Chi lo ripaga il lavoro del musicista in studio per creare l'album? Guardate che non sta scritto da nessuna parte che sia obbligatorio fare questi fantomatici album, CD, mp3! Se non serve non si fanno. Concerti e stop, come nell'800.Scrivere ed incidere un album, realizzare un film sono attività che richiedono un sacco di tempo e di soldi. Se questi possono essere recuperati bene, se no stop.Quel che non capite è che il costo del CD/film va a coprire questi costi, pregressi quando sfruttate l'opera.Facciamo l'esempio facile per chi ha la testa dura: gli scrittori.Uno scrittore non può andare in giro a fare tournè scrivendo! Il lavoro dello scrittore è scrivere un libro. Questo libro viene pubblicato e su quello guadagna. Quello che viene ricompensato è il lavoro di aver scritto il libro. Se il libro fosse distribuito in digitale e scopiazzato free, dove sarebbe l'incasso nel mestiere dello scrittore?Per fare un esempio corretto, dovresti dire: il muratore ti ha costruito la casa prefabbricata, viene con la gru e te la pianta in terra. Il lavoro è già finito, te lo consegna e basta. Vorrai pagarlo o no?O quando vai al supermercato pretendi che ti strizzino le mammelle della mucca davanti, per comprare il latte e quel lavoro lo paghi, mentre il latte confezionato no, perchè è già pronto?
    Che le multinazionali del
    potere trovino da sole la strada per
    invogliare i clienti a farsi pagare,
    mettendo da parte avvocati e ministri. E' una strada fallimentare. Che porta povertà e redditi misserrimi, come avviene nel mondo del software Open Source.
  • Anonimo scrive:
    Re: Balle!
    -

    Quel che voglio dire è che se
    consideri le cose in toto e non "a comparti"
    perchè ti fa comodo, ti renderai
    conto che il sistema si regge su copyright e
    brevetti e affini.questo non lo nega nessuno..allo stato attuale è cosi...ma non stiamo parlando di questo..nulla vieta infatti al sistema di reggersi in piedi con una logica di mercato non basata sulla ricerca del copyright ma su quella della competitività del prodotto..il copyright,per quanto mi riguarda,può anche esserci ma,per tempi limitati e non come fine ma come mezzo per aumenatre le alternative tecnologiche.

    ah si? chessò..un azienda

    ortofrutticola guadagna in base al
    copyright

    secondo te?

    Molte guadagnano in base alla Denominazione
    di Origine Controllata e difendono la loro
    provenienza o concetti affini. Che è
    l'equivalente del copyright nel mondo
    agricolo.beh..accostare il copyright al DOC o al DOP mi sembra alquanto arduo...anche moralmente il DOC e il DOP assicurano la qualità di un prodotto...il copyright assolutamente no..semplicemente vieta di produrre qualcosa di analogo.
  • theChrist scrive:
    Multinazionalicrazia
    Lo scambio di materiali digitali di qualsiasi tipo tra utenti non ha nulla di moralmente illegale gia' ora, cosi' com'e'. Il lucroso mercato di "bit", che per anni ha favorito lo sviluppo del settore IT, va via via perdendo di significato. Il cordone ombelicale che lo lega a logiche di mercato superate, e che lo vorrebbe paragonato al mercato automobilistico o a quello del mattone, deve essere tranciato. Si deve evolvere un nuovo sistema economico basato non SUI bit ma PER i bit. La nuova tendenza deve essere quella di pagare servizi e non "oggetti" virtuali o proprieta' intellettuali. Musicisti, attori, programmatori, sono professionisti come altri, perche' dovrebbero essere avvantaggiati rispetto a muratori, elettricisti o geometri?. Avete mai pensato a questo?. Sono loro i primi a dover "dare una forma [moralmente] legale" al proprio lavoro avvantaggiato dalla duplicabilita' delle loro opere. Credete forse che ad un muratore non piacerebbe fare un bel copia e incolla di una parete appena costruita?. Che i musicisti facciano piu' concerti (e comunque nessuno gli vieta di continuare a vendere cd, mercato che continuera' sempre ad avere la sua riccha fetta di guadagni) e prendano accordi con i produttori di riproduttori multimediali. Che i produttori cinematografici vengano pagati da centri multimediali (cinema) i quali offrano servizi aggiuntivi come megaschermi, impianti audio con effetti coinvolgenti, ambianti in cui ci sia il gusto ed il piacere di ritrovarsi e fare nuove amicizie (alternativa alle discoteche o ai pub?). Che i programmatori offrano la loro consulenza ad imprese ed enti pubblici, e prendano accordi con i distributori di hardware. Concludendo, verrei dire che non siamo certo noi utenti a dover spiegare il mestiere a software house, case discografiche e cinematografiche. Che le multinazionali del potere trovino da sole la strada per invogliare i clienti a farsi pagare, mettendo da parte avvocati e ministri. AmentheChrist
  • Ekleptical scrive:
    Re: Balle!

    si ma la clinica li paga gli strumenti
    medici all'azienda,cosi come paga i servizi
    di chi fornisce linux.
    Gli introiti della clinica però non
    provengono dalla gestione del copyright e
    sono QUELLI che pagano servizi e macchinariQuel che voglio dire è che se consideri le cose in toto e non "a comparti" perchè ti fa comodo, ti renderai conto che il sistema si regge su copyright e brevetti e affini.
    ah si? chessò..un azienda
    ortofrutticola guadagna in base al copyright
    secondo te?Molte guadagnano in base alla Denominazione di Origine Controllata e difendono la loro provenienza o concetti affini. Che è l'equivalente del copyright nel mondo agricolo.
  • Anonimo scrive:
    Re: Balle!

    No, ma gli strumenti medici glieli fornisce
    un'azienda che campa sui brevetti.
    Altrimenti avrebbero ancora le sanguisughe,
    i coltelli e gli avanzati strumenti medici
    dell'800.si ma la clinica li paga gli strumenti medici all'azienda,cosi come paga i servizi di chi fornisce linux.Gli introiti della clinica però non provengono dalla gestione del copyright e sono QUELLI che pagano servizi e macchinari

    chi deve controllare dei centri di

    produzione guadagna in base al
    copyright?

    In genere direi di sì. Se c'è
    un centro di produzione, qualcosa produce.
    Non è un termine riferito ad aziende
    di servizi, in genere.ah si? chessò..un azienda ortofrutticola guadagna in base al copyright secondo te?
  • Ekleptical scrive:
    Re: Cretinate

    l'unico difetto e' che e' troppo "gedam" a
    volte ;)E i GEDAMmi non capiscono una fava, per definizione... :P
  • Ekleptical scrive:
    Re: Balle!

    che risposta del cazzo che hai dato.
    secondo te una clinica con dei servers
    guadagna grazie al copyright?No, ma gli strumenti medici glieli fornisce un'azienda che campa sui brevetti. Altrimenti avrebbero ancora le sanguisughe, i coltelli e gli avanzati strumenti medici dell'800.
    chi deve controllare dei centri di
    produzione guadagna in base al copyright?In genere direi di sì. Se c'è un centro di produzione, qualcosa produce. Non è un termine riferito ad aziende di servizi, in genere.
  • theChrist scrive:
    Re: dittatura democratica
    - Scritto da: avvelenato
    il succo dell'articolo è chiaro e
    condivisibile:
    è inutile che ve la meniate sul fatto
    che Urbani ha fatto una legge che a tutti
    non piàce.

    è lui che comanda. E non starà
    mai ad ascoltare le nostre richieste, non si
    sente mica "servo del popolo", come
    dovrebbe, utopicamente, essere.

    come lui, tanti altri, e in questo governo,
    e nei precedenti.


    ecco queste sono le cose che mi fan perdere
    fiducia nella democrazia, in italia. A
    questo punto sarei più felice se ci
    fosse il totalitarismo; almeno la dittatura
    sarebbe alla luce del sole.
    AmentheChrist
  • Anonimo scrive:
    Re: Cretinate

    1) citare wippit è stato un colpo di
    genio...prezzo allettante ma discoteca
    limitatissima ed è lì il
    segreto del modus operandi.D'altronde
    nessuno si sognerebbe mai di farti pagare 6
    euro al mese per farti scaricare tutti gli
    mp3 che vuoi dei grandi nomi.Sarebbe anche
    da vedere quanto è veloce il loro P2P
    (mi collego da fastweb che mi da un lowID?)
    Personalmente aspetto l'Itunes Music Store
    in italia,alla faccia dei vari wippit e
    delle varie messagerie musicali con i loro
    schifosi WMA.a me basta http://www.shoutcast.com/ci trovo tutta la musica che voglio in streaming tra l'altro un po di rispetto x VB che ha contribuito alla nascita di una pietra miliare del panorama internet italiano...Il progetto prometeo rimane ancora nei nostri cuori l'unico difetto e' che e' troppo "gedam" a volte ;)
  • Anonimo scrive:
    x eckleptical
    Fammi capire, quale è il tuo scopo qui?Noi nonostante sto decreto non molleremo, perchè in Italia c'è marcio ovunque, e prima di venire da noi che andassero dai Tanzi, Lanzi e frizzi e lazzi. Noi siamo l'ultimo problema di questo paese, che grazie a "faccia da pitale", sta diventando una barzelletta agli occhi del mondo,Quindi è inutile che vieni qui a farci le tiratine di orecchie.Per caso ma sarai un figlio di Major ?
  • Anonimo scrive:
    Re: Cretinate
    - Scritto da: Ekleptical

    Dove? Guarda che quella norma è
    esclusivamente penale. I commercianti non
    sono esclusi proprio da un tubo.Come fai a dire delle bestialità del genere .La Direttiva ha escluso l'applicazione di norme penali prevedendo solo sanzioni amministrative lasciando comunque liberi i singoli stati di introdurle con leggi nazionali.Questo per i commercianti.Per il parlamento Europeo le misure previste dalla Direttiva devono essere applicate unicamente agli atti commessi «su scala commerciale», ferma restando la possibilità degli Stati membri di applicarle anche nei confronti di altri atti, compresi quelli configurabili come concorrenza sleale o attività simili. Ciò significa che gli atti commessi in buona fede dai consumatori - come lo scaricare musica da Internet ad uso personale - non saranno perseguibili.Basta leggere, non è difficile.....
  • Anonimo scrive:
    Re: come no
    - Scritto da: Ekleptical

    ricetaccolo per l'outsorcing ed il

    decentramento delle aziende informatiche

    americane...non mi pare che il
    capitalismo

    derivi dal (C).

    Scusami, ma queste aziende informatiche
    americane su cosa si basano?
    In altre parole, quei soldi all'India da che
    arrivano?ti giro la domanda...come ha fatto microsoft ad aumentare il suo fatturato pur essendo il software più piratato al mondo?anche i suoi soldi arrivano in India...secondo te arrivano tutti dalle licenze di windows?
  • Ekleptical scrive:
    Re: Balle!

    allora non ci capiamo: hai detto che il
    capitalismo si basa sul copyright?...
    bene,sei stato smentito...Dove esattamente?
    ora vorresti forse
    dirmi che i servizi basati su una
    piattaforma open source come linux li vendi
    ad aziende che basano il proprio profitto
    sul copyright e che usano quella
    piattaforma? e chi l'ha detto?E a chi altro li vendi? Ai centri sociali?
  • Ekleptical scrive:
    Re: Cretinate

    Il penale è stato escluso per i
    commercianti, per l'uso personale si dice
    che gli utenti "non sono perseguibili"Dove? Guarda che quella norma è esclusivamente penale. I commercianti non sono esclusi proprio da un tubo.
  • Anonimo scrive:
    Re: Balle!
    - Scritto da: Ekleptical

    inutile svicolare..si parla di servizi

    Non sto svicolando. La domanda era: i
    servizi a chi li vendi?
    Come pensi che traggano lo stipendio i tuoi
    clienti?allora non ci capiamo: hai detto che il capitalismo si basa sul copyright?...bene,sei stato smentito...ora vorresti forse dirmi che i servizi basati su una piattaforma open source come linux li vendi ad aziende che basano il proprio profitto sul copyright e che usano quella piattaforma? e chi l'ha detto?
  • Anonimo scrive:
    Re: Cretinate
    - Scritto da: Ekleptical
    ...PENALE! Ed in una nota esplicativa della
    Commissione, peraltro non nel testo.
    L'amministativa c'entra una fava!Ti sbagli.Il penale è stato escluso per i commercianti, per l'uso personale si dice che gli utenti "non sono perseguibili"
  • Ekleptical scrive:
    Re: Balle!

    Vedi come molti "detentori di brevetto"
    hanno paura del free/open e cercano di
    colpirlo a suon di FUD.Il free/open puro non esiste. Il free/open è attualmente finanziato dalla maggiore azienda detentrice di brevetti.L'Open Souce si fa vanto di vendere le sue soluzioni alle grosse aziende e di essere supportato dai grossi produttori, a loro volta detentori di brevetti e proprietà intellettuali.E' profondamente "contaminato". Non puoi non contaminarti, se vuoi uno stipendio.
  • Anonimo scrive:
    Re: allora è possibile
    - Scritto da: Anonimo
    Su Repubblica affari finanza di oggi leggo
    che su
    www.vitaminic.com, www.iuma.
    con un abbonamento di 50 euro per sei mesi
    si ha il diritto di scaricare musica in
    piena libertà, senza limiti.
    Se uno vuole può scaricare anche
    tutto il catalogo
    Con 80 euro (6,6 euro al mese) l'abbonamento
    dura un anno.
    quale musica?
  • Anonimo scrive:
    Inesattezza ENORME
    Di quanto di assurdo sia contenuto in questo decreto hanno già parlato in molti: d'ora in poi, non solo condividere film, ma anche spiegare come funzionano i sistemi peer-to-peer o linkare le aziende che li producono sarà illegaleDa quale fonte e' stata estrapolata questa affermazione ? Ma stiamo scherzando ? Il P2P e i programmi che consentono il P2P non sono illegali e MAI potranno esistere delle leggi che impongano questo tipo di cose. Discorso diverso e' un link (diretto) a materiale protetto da diritti d'autore...E poi c'e' il discorso dell' ISP che dovrebbe denunciare le attivita illecite dei propri utenti che non si sposa bene con le VIGENTI leggi (e con la costituzione) riguardo al diritto alla privacy e il domicilio. Il decreto Urbani *di fatto* non apporta modifiche rilevanti alla precedente normativa sul materiale coperto da diritto d'autore...
  • Anonimo scrive:
    allora è possibile
    Su Repubblica affari finanza di oggi leggo che su www.vitaminic.com, www.iuma.com, www.peoplesound .comcon un abbonamento di 50 euro per sei mesi si ha il diritto di scaricare musica in piena libertà, senza limiti.Se uno vuole può scaricare anche tutto il catalogoCon 80 euro (6,6 euro al mese) l'abbonamento dura un anno.
  • Anonimo scrive:
    Re: Cretinate

    A parte che ci sono ottime etichette di
    qualità, come la Ninja Tunes. Se poi
    siete, come al solito, succubi delle major e
    di quello che vi propinano salvo criticarle
    ogni 3 secondi, ti informo che la EMI ha
    siglato un accordo con Wippit.
    Quindi a breve, se non ci sono già,
    troverai i Coldplay, gli Air, ecc...Non si tratta di essere succubi..si tratta di poter scegliere in una vasta discoteca..non di sorbirsi i 10 artisti scelti per te dal sedicente negozio.attendiamo fiduciosi.
    ...PENALE! Ed in una nota esplicativa della
    Commissione, peraltro non nel testo.
    L'amministativa c'entra una fava!hai detto niente...voglio vedere quali e quante indagini verranno aperte autonomamente per punire amministrativamente la gente normale. Sarà come al solito che se ti beccano ti multano e se non ti beccano rimani impunito.

    Ma quali interessi, se io spendo e basta?anche noi..te lo assicuro..
  • riddler scrive:
    Re: Balle!
    Il capitalismo ormai inizia a rompere le palle.I grandi capitalisti non hanno mai capito la lezione di Keynes e ormai e' chiaro che non vogliono capirla perche' altrimenti ci sarebbero arrivati da una vita.
  • Ekleptical scrive:
    Re: come no

    ricetaccolo per l'outsorcing ed il
    decentramento delle aziende informatiche
    americane...non mi pare che il capitalismo
    derivi dal (C).Scusami, ma queste aziende informatiche americane su cosa si basano?In altre parole, quei soldi all'India da che arrivano?
  • Ekleptical scrive:
    Re: Balle!

    inutile svicolare..si parla di serviziNon sto svicolando. La domanda era: i servizi a chi li vendi?Come pensi che traggano lo stipendio i tuoi clienti?
  • Ekleptical scrive:
    Re: Cretinate

    1) citare wippit è stato un colpo di
    genio...prezzo allettante ma discoteca
    limitatissimaA parte che ci sono ottime etichette di qualità, come la Ninja Tunes. Se poi siete, come al solito, succubi delle major e di quello che vi propinano salvo criticarle ogni 3 secondi, ti informo che la EMI ha siglato un accordo con Wippit.Quindi a breve, se non ci sono già, troverai i Coldplay, gli Air, ecc...
    2) allora la comunità europea si
    colpevolizza da sè..se non sbaglio ha
    affermato dichiaratamente la non
    punibilità degli utenti casalinghi
    nello scambio dei files......PENALE! Ed in una nota esplicativa della Commissione, peraltro non nel testo. L'amministativa c'entra una fava!
    la verità è che chi si
    ribella,come te,mira solo ai propri
    interessiMa quali interessi, se io spendo e basta?==================================Modificato dall'autore il 16/03/2004 1.04.36
  • Anonimo scrive:
    Re: Balle!
    - Scritto da: Ekleptical

    ma quale capitalismo occidentale qua
    usiamo

    tutti linux

    E le dittarelle Linux a chi vendono i loro
    servizi? A Stallman? E' lui che gli da lo
    stipendio?

    Tralasciamo poi il maggior finanziatore di
    Linux al mondo, IBM, che è l'azienda
    con il maggior numero di brevetti che esista
    sul pianeta Terra. E non aggiungo altro.

    Non si scappa. Ripeto, o francescani, o
    Tibet o Cuba. Altre alternative non ne
    avete.inutile svicolare..si parla di servizi e non di (C)...arrampicarsi sugli specchi non serve...mi sa che l'unico che si deve rifugiare a Cuba sei tu..
  • Ekleptical scrive:
    Re: Balle!

    ma quale capitalismo occidentale qua usiamo
    tutti linuxE le dittarelle Linux a chi vendono i loro servizi? A Stallman? E' lui che gli da lo stipendio?Tralasciamo poi il maggior finanziatore di Linux al mondo, IBM, che è l'azienda con il maggior numero di brevetti che esista sul pianeta Terra. E non aggiungo altro.Non si scappa. Ripeto, o francescani, o Tibet o Cuba. Altre alternative non ne avete.
  • Anonimo scrive:
    Cretinate
    ..criticare va bene..ma criticare solo per farlo mi sembra inutile:1) citare wippit è stato un colpo di genio...prezzo allettante ma discoteca limitatissima ed è lì il segreto del modus operandi.D'altronde nessuno si sognerebbe mai di farti pagare 6 euro al mese per farti scaricare tutti gli mp3 che vuoi dei grandi nomi.Sarebbe anche da vedere quanto è veloce il loro P2P (mi collego da fastweb che mi da un lowID?)Personalmente aspetto l'Itunes Music Store in italia,alla faccia dei vari wippit e delle varie messagerie musicali con i loro schifosi WMA.2) allora la comunità europea si colpevolizza da sè..se non sbaglio ha affermato dichiaratamente la non punibilità degli utenti casalinghi nello scambio dei files...anche loro difendono in maniera errata i provider nostrani?non credola verità è che chi si ribella,come te,mira solo ai propri interessi e non vuole cambiare il vecchio sistema che fa tanto comodo ed offre tante garanzie acquisite di "spremitura dell'utente finale"
  • Anonimo scrive:
    Re: Balle!
    - Scritto da: Ekleptical
    "basterebbe che l'industria cominciasse a
    creare sistemi legali di peer to peer resi
    disponibili a un prezzo equo e determinato
    dal mercato"

    www.wippit.com

    C'è già. La verità
    è che l'unico prezzo equo per molta
    gente è zero. E ovviamente questo
    prezzo è equo solo per loro.

    Delirante poi il discorso sui contenuti
    tutti esteri, quindi freghiamoli! Che cavolo
    di modo di ragionare è? Come se la
    bilancia dei pagamenti non avesse un out, ma
    solo un in. Poi non lamentiamoci del
    prosciutto San Daniele fatto in Australia e
    della pasta spacciata per "italian" prodotta
    a Detroit.

    Peraltro VB, è tutto un po' strano
    sto discorso pro-p2p fatto da te che, se non
    ricordo male, hai iniziato o dovevi inizare
    a lavorare con Vitaminic subito dopo la
    laurea!!! Mi pare che Vitaminic campi di
    vendita della musica, o mi sbaglio?

    ==================================
    Modificato dall'autore il 16/03/2004 0.48.41ma quando leggi capisci?
  • avvelenato scrive:
    Re: Balle!
    - Scritto da: Ekleptical
    "basterebbe che l'industria cominciasse a
    creare sistemi legali di peer to peer resi
    disponibili a un prezzo equo e determinato
    dal mercato"

    www.wippit.com

    C'è già. La verità
    è che l'unico prezzo equo per molta
    gente è zero. E ovviamente questo
    prezzo è equo solo per loro.la verità è che è un sito inglese, mentre in italia Rosso Alice vorrebbe vendere canze ad un prezzo francamente esagerato.

    Delirante poi il discorso sui contenuti
    tutti esteri, quindi freghiamoli! Che cavolo
    di modo di ragionare è? Come se la
    bilancia dei pagamenti non avesse un out, ma
    solo un in. Poi non lamentiamoci del
    prosciutto San Daniele fatto in Australia e
    della pasta spacciata per "italian" prodotta
    a Detroit.
    insinuava semplicemente che Urbani abbia ricevuto un "suggerimento" da parte di qualche dirigente delle case cinematografiche.. e di come vanno i tempi, " a pensar male si fa peccato... "
    Peraltro VB, è tutto un po' strano
    sto discorso pro-p2p fatto da te che, se non
    ricordo male, hai iniziato o dovevi inizare
    a lavorare con Vitaminic subito dopo la
    laurea!!! Mi pare che Vitaminic campi di
    vendita della musica, o mi sbaglio?beh oltre che distribuirla a pagamento la distribuisce anche gratuitamente.Vitaminic è sempre stata una pioniera da questo punto di vista, e francamente non ci vedo alcuna incoerenza, è naturale che un qualsiasi pioniere di internet si senta insultato da questo decreto che vuole assolutamente passare incurante di tutte le critiche e i controsensi.Ekle, la verità è che il (C) è alla frutta. Potevano tirare ancora la corda per un po' se evitavano le majors lo scontro diretto con i clienti, ma han deciso di alzare la voce. Hai presente il sergente di "Full Metal Jacket" che fine ha fatto per aver alzato la voce quando non era nella posizione tale da poterlo fare? Ecco.
    • Ekleptical scrive:
      Re: Balle!

      Ekle, la verità è che il (C)
      è alla frutta.Minchiata epocale!Il capitalismo ed il benessere occidentali son basati sul copyright e derivati!Chi non è d'accordo può sempre ritirarsi in un convento francescano, a Cuba, o fra i monaci Tibetani.Gli altri sappiano che in modo diretto o indiretto, quello che gli da da mangiare a fine mese e che gli passa lo stipendio si chiama copyright, brevetti e diritti di proprietà intellettuale.Quindi o sono ignoranti o sono, tanto per cambiare, ipocriti.
      • Anonimo scrive:
        Re: Balle!
        - Scritto da: Ekleptical
        Minchiata epocale!
        Il capitalismo ed il benessere occidentali
        son basati sul copyright e derivati!
        Chi non è d'accordo può sempre
        ritirarsi in un convento francescano, a
        Cuba, o fra i monaci Tibetani.
        Gli altri sappiano che in modo diretto o
        indiretto, quello che gli da da mangiare a
        fine mese e che gli passa lo stipendio si
        chiama copyright, brevetti e diritti di
        proprietà intellettuale.
        Quindi o sono ignoranti o sono, tanto per
        cambiare, ipocriti.ma quale capitalismo occidentale qua usiamo tutti linux(linux)
      • Anonimo scrive:
        come no
        - Scritto da: Ekleptical

        Ekle, la verità è che il
        (C)

        è alla frutta.

        Minchiata epocale!
        Il capitalismo ed il benessere occidentali
        son basati sul copyright e derivati!
        Chi non è d'accordo può sempre
        ritirarsi in un convento francescano, a
        Cuba, o fra i monaci Tibetani.
        Gli altri sappiano che in modo diretto o
        indiretto, quello che gli da da mangiare a
        fine mese e che gli passa lo stipendio si
        chiama copyright, brevetti e diritti di
        proprietà intellettuale.
        Quindi o sono ignoranti o sono, tanto per
        cambiare, ipocriti.geniale..questa non l'avevo mai sentita...pare che la diffusione di Windows,l'ascesa di Linux e tanti altri esempi ti smentiscano...senza contare che uno dei paesi con i più grandi tassi di piarteria informatica del pianeta come L'India è adesso il più grande ricetaccolo per l'outsorcing ed il decentramento delle aziende informatiche americane...non mi pare che il capitalismo derivi dal (C).hai torto
      • Anonimo scrive:
        Re: Balle!
        - Scritto da: Ekleptical
        Minchiata epocale!
        Il capitalismo ed il benessere occidentali
        son basati sul copyright e derivati!Fino ad ora. Ora che si è scoperto che copyright e brevetti sono come file di chiodi sparsi sull'autostrada, forse molti inizieranno ad aprire gli occhi.Vedi come molti "detentori di brevetto" hanno paura del free/open e cercano di colpirlo a suon di FUD.
      • avvelenato scrive:
        Re: Balle!
        - Scritto da: Ekleptical

        Ekle, la verità è che il
        (C)

        è alla frutta.

        Minchiata epocale!
        Il capitalismo ed il benessere occidentali
        son basati sul copyright e derivati!ciò non significa che il capitalismo debba durare per sempre.in fondo il capitalismo è nato quando internet ancora non lo si immaginava neanche.il (c) implica la possibilità di controllare l'informazione. Prima o poi il (c) dovrà svanire, perché è contro il senso comune. Per farlo passare per senso comune dovrai creare un sistema di controllo dell'informazione; ma a questo punto puoi già andare in Cina, ti assicuro che lì il (C) lo farebbero rispettare alla grande se volessero.Noialtri fidati che troveremo nuovi modi per retribuire gli autori. ;)
      • Anonimo scrive:
        Re: Balle!
        - Scritto da: Ekleptical

        Ekle, la verità è che il
        (C)

        è alla frutta.

        Minchiata epocale!
        Il capitalismo ed il benessere occidentali
        son basati sul copyright e derivati!Eccolo con le sue menate ideologiche ..."Si fa come si e' sempre fatto o va tutto in malora !!""Se non ti piace cosi' vai a Cuba!!"Sei vecchio Ekle, i tuoi dogmi sono superati. Adesso accomodati in soffitta che la gente come te sta bene li'.
      • gerry scrive:
        Re: Balle!
        - Scritto da: Ekleptical

        Ekle, la verità è che il
        (C)

        è alla frutta.

        Il capitalismo ed il benessere occidentali
        son basati sul copyright e derivati!Il copyright è destinato cambiare. non dico "Sparire" dico "Cambiare".Non puoi pretendere di regolare il 21esimo secolo con leggi che sono state ideate un centinaio di anni fa. Perchè è questo che stanno facendo. Le leggi di adesso non introducono nulla di nuovo, si limitano ad inasprire le sanzoni e basta.Stanno ignorando completamente l'innovazione tecnologica come se non esistesse. E un po' come se fosse ancora in vigore il codice della strada dei primi del 900, quando ogni motociclista doveva alzare la mano quando frenava :P
    • non registrato scrive:
      Re: Balle!
      - Scritto da: avvelenato
      Ekle, la verità è che il (C)
      è alla frutta. Potevano tirare ancora
      la corda per un po' se evitavano le majors
      lo scontro diretto con i clienti, ma han
      deciso di alzare la voce. Hai presente il
      sergente di "Full Metal Jacket" che fine ha
      fatto per aver alzato la voce quando non era
      nella posizione tale da poterlo fare? Ecco.Sacrosante parole. Le major hanno voluto dichiarare guerra, sia direttamente che indirettamente tramite iniziative come quelle di Urbani, e così facendo hanno commesso il grave errore di mostrarsi per quello che realmente sono e che già si sospettava da tempo: profittatori di bassa lega e veri nemici della cultura.A questo punto, chi semina vento...==================================Modificato dall'autore il 16/03/2004 1.00.29
  • avvelenato scrive:
    dittatura democratica
    il succo dell'articolo è chiaro e condivisibile:è inutile che ve la meniate sul fatto che Urbani ha fatto una legge che a tutti non piàce.è lui che comanda. E non starà mai ad ascoltare le nostre richieste, non si sente mica "servo del popolo", come dovrebbe, utopicamente, essere.come lui, tanti altri, e in questo governo, e nei precedenti.ecco queste sono le cose che mi fan perdere fiducia nella democrazia, in italia. A questo punto sarei più felice se ci fosse il totalitarismo; almeno la dittatura sarebbe alla luce del sole.
  • Ekleptical scrive:
    Balle!
    "basterebbe che l'industria cominciasse a creare sistemi legali di peer to peer resi disponibili a un prezzo equo e determinato dal mercato"http://www.wippit.comC'è già. La verità è che l'unico prezzo equo per molta gente è zero. E ovviamente questo prezzo è equo solo per loro.Delirante poi il discorso sui contenuti tutti esteri, quindi freghiamoli! Che cavolo di modo di ragionare è? Come se la bilancia dei pagamenti non avesse un out, ma solo un in. Poi non lamentiamoci del prosciutto San Daniele fatto in Australia e della pasta spacciata per "italian" prodotta a Detroit.Peraltro VB, è tutto un po' strano sto discorso pro-p2p fatto da te che, se non ricordo male, hai iniziato o dovevi inizare a lavorare con Vitaminic subito dopo la laurea!!! Mi pare che Vitaminic campi di vendita della musica, o mi sbaglio?==================================Modificato dall'autore il 16/03/2004 0.48.41
  • Anonimo scrive:
    VA RELLATA IN HOME
    E' incredibile quanto materiale biografato si sia perso...mi riferisco a enkey
  • Anonimo scrive:
    Una analisi esemplare....
    Un analisi esemplare,obbiettiva!;)
  • Anonimo scrive:
    Re: Lo mettete come articolo principale?
    - Scritto da: Anonimo
    Lo mettete come articolo di apertura per i
    prossimi sei mesi ?

    UP
    UP
    UP
    UPè vero..mettetelo come articolo di apertura!!
  • Anonimo scrive:
    Parole sante
    un analisi azzeccata di quale sia la situazione attuale..mi permetto di aggiungere una cosa: ai criminali già condannati non è permesso alzare la testa
  • Anonimo scrive:
    Lo mettete come articolo principale?
    Lo mettete come articolo di apertura per i prossimi sei mesi ?UPUPUPUP
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