PROTECT IP Act, scure sugli intermediari

Piattaforme come YouTube e Facebook potrebbero essere ritenute responsabili delle violazioni commesse dagli utenti. Gli attivisti insorgono: sparirebbe il porto sicuro garantito alle società operative sul web

Roma – Una nuova versione del famigerato PROTECT IP Act , da introdurre all’attenzione dei membri della U.S. House of Representatives . Ulteriori misure legislative che potrebbero influire in maniera significativa sulle attività online dei cosiddetti intermediari, come ad esempio piattaforme di video sharing del calibro di YouTube .

A muoversi rapidi sono stati gli attivisti di Demand Progress , che hanno lanciato una petizione online per fermare il disegno di legge già approvato alla fine dello scorso maggio dalla Senate Judiciary Committee . Al centro del mirino sono ora finite alcune modifiche a stravolgere gli attuali dettami del Digital Millennium Copyright Act (DMCA) .

Social network come Facebook e Twitter – insieme a piattaforme come il Tubo – potrebbero dunque essere ritenuti responsabili delle violazioni del copyright commesse dagli utenti : a venir meno sarebbero così le protezioni garantite dal cosiddetto safe harbor , il porto sicuro offerto alle società operative sul web che operino in buona fede rispetto alle violazioni commesse dai loro utenti.
Potrebbero ritrovarsi nei guai per aver ospitato materiale in violazione del diritto d’autore. Come sottolineato dagli stessi attivisti di Demand Progress , piattaforme come quella di Google sarebbero costrette a chiudere definitivamente i battenti digitali. In quanto impossibilitate a controllare tempestivamente tutti i contenuti ospitati .

In sostanza, la nuova versione del PROTECT IP Act inserirebbe Facebook e YouTube nella lista dei siti votati alla condivisione illecita dei contenuti. Rappresentanti dell’industria high-tech come CCIA e NetCoalition hanno denunciato la propria esclusione dal processo di revisione del disegno di legge contro i pirati di Internet.

Mauro Vecchio

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  • dont feed the troll/dovella scrive:
    Ma MaTT Hardy
    Non era un Wrestler?
  • Teo_ scrive:
    Bel modo di viaggiare
    Lho conosciuto col video del 2008 che mi ha emozionato.Bello viaggiare così e conoscere persone con un pretesto che può sembrare stupido o banale.
  • Giocas scrive:
    Ma che dite??
    Sul sito c'è un primo video in cui dice così e poi UN SECONDO video in cui dice che stava scherzando...ovviamente è tutto vero, come dimostrano anche i video dei backstage a piazza del popolo. Sinceramente puoi truccare un backstage a Seattle, ma non a Roma, troppo complicato.
  • Pietro scrive:
    Non capisco
    Se andate sul sito ufficiale http://www.wherethehellismatt.com nella sezione video c'è lui che racconta che è tutto falso, creato ad arte, che lui è solo un attore, che non è mai uscito dagli States perché ha paura di volare. Tra l'altro mostra anche come alcuni balletti siano palesemente falsi ...
    • Gibbo scrive:
      Re: Non capisco
      era una presa in giro della gente #### ## che non ha il minimo discernimento.
    • cognome scrive:
      Re: Non capisco
      Stava solo scherzando.Un'altro modo per divertire e intrattenere.Molto divertente :)
    • infame scrive:
      Re: Non capisco
      - Scritto da: Pietro
      Se andate sul sito ufficiale
      http://www.wherethehellismatt.com nella sezione
      video c'è lui che racconta che è tutto falso,
      creato ad arte, che lui è solo un attore, che non
      è mai uscito dagli States perché ha paura di
      volare. Tra l'altro mostra anche come alcuni
      balletti siano palesemente falsi
      ..."non capisco" lo dovresti usare cone nickname...;-)
  • mariomonti scrive:
    mah
    lolhttp://goo.gl/zIDsa
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