Pubblicità tracciante, anche Google dice la sua

Google si unisce al partito delle liste anti-tracciamento con un add-on per il suo browser Chrome. Una volta fuoriusciti dal tracking, si rimane fuori anche senza cookie

Roma – L’intero settore dei browser web si sta concentrando sul behavioral advertising e sulle cosiddette “do not track list”, meccanismi tecnici teoricamente in grado di liberare gli utenti desiderosi di farlo dal tracciamento permanente delle abitudini di navigazione da parte dei network pubblicitari. Quasi in contemporanea con la proposta per l’ header HTTP di Mozilla , anche Google si muove su questo fronte rilasciando l’estensione Keep My Opt-Outs per il browser Chrome.

Con KMOO Google si muove in anticipo sulla concorrenza e prova a implementare un meccanismo di “opt-out” di fuoriuscita volontaria dal tracciamento automatizzato, un sistema che sfrutta le API dei cookie interne di Chrome per rendere permanente la decisione dell’utente di chiudere l’advertising profilante “fuori dalla porta” della navigazione anche in caso di cancellazione dei cookie dal browser.

L’iniziativa di Google sfrutta lo sforzo di autoregolamentazione per il behavioral advertising messo in piedi dal consorzio Network Advertising Initiative (NAI), uno sforzo che già offre uno strumento web e una Consumer Choice Page con cui gli utenti possono tenere sotto controllo chi profila cosa sul loro browser.

Al contrario della proposta di Mozilla, KMOO si prefissa l’obiettivo di rispondere alle preoccupazioni sulla privacy – e le indubbie conseguenze su di essa generate dalla profilazione della navigazione – qui e ora , potendo tra l’altro contare sulla “buona volontà” degli inserzionisti che aderiscono a NAI.

Ad ogni modo l’approccio di Google non è esente da critiche e difetti, prima fra tutte la necessità per gli sviluppatori di KMOO di avere a che fare con una API per i cookie “fastidiosamente insufficiente”, da tenere a bada a suon di “brutti hack”.

Alfonso Maruccia

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  • Laura Palizza scrive:
    Siamo davvero a poche miglia
    che tristezza che il nostro governo sottovaluti così ciò che succede in Tunisia, eppure non siamo neppure lontani, hanno ragione nel sito di XXXXXX: http://www.pierferdinandoXXXXXX.it/2011/01/22/tunisia-rivoluzione-popolare/
    • Funz scrive:
      Re: Siamo davvero a poche miglia
      - Scritto da: Laura Palizza
      che tristezza che il nostro governo sottovaluti
      così ciò che succede in Tunisia, eppure non siamo
      neppure lontani, hanno ragione nel sito di
      XXXXXX:
      http://www.pierferdinandoXXXXXX.it/2011/01/22/tuniSai che Berlusconi ha una TV pure lì?L'altr'anno era andato a farsi intervistare, a dire quanto siamo amici e quanto erano benvenuti i tunisini nel nostro Paese... non andatelo a dire ai leghisti però :p
  • gnekk scrive:
    si però
    è un problema di sicurezza e non politico, ma vorrei sapere: se io rubo utenze ecc. mi perseguono a norma di legge, se lo fa un governo che succede?
  • Fiamel scrive:
    Suggerimento contro keylogging
    Non so quanti e quali tipi di keyloggers esistano, ma mi immagino che in genere registrino solo la pressione dei tasti, non il contesto di dove il carattere viene effettivamente inserito, perció, ricordandomi di quanto fossero infetti i computer asiatici che ho potuto usare in vacanza negli ultimi anni, suggerirei a chi teme il furto delle credenziali, non solo di fare in modo che al termine della navigazione le tracce vengano cancellate (cache ed affini), ma anche, mentre si digitano nomi utente e password, di scrivere parte del campo, puntare col mouse in un altro campo/finestra, digitare qualche carattere a caso, poi tornare a completare la credenziale e magari farlo anche un paio di volte.In questo caso il keylogger viene XXXXXXX.Opinioni?
    • djechelon scrive:
      Re: Suggerimento contro keylogging
      Non saprei... rilevare il CTRL-V e il contenuto degli appunti può essere tra gli scopi del keylogger, che non ha motivo di LIMITARSI alla pressione dei tastiIMHO
    • collione scrive:
      Re: Suggerimento contro keylogging
      purtroppo i keylogger sono in grado di capire in quale finestra vengono premuti i tasti e alcuni di loro ( Zeus, Limbo ) sono in grado di capire anche in quale campo del form vengono digitati, oltre ad essere in grado di rubare le password e gli id digitati tramite le tastiere a video
      • gnekk scrive:
        Re: Suggerimento contro keylogging
        forse dovrebbero fare tastiere a video con i caratteri sparsi a caso e l'indicazione della lettera scritta col captcha!
    • Valeren scrive:
      Re: Suggerimento contro keylogging
      Se sono mirati, come dovrebbe essere in questo caso, possono limitarsi a registrare i dati immessi solo nei textbox con nomi specifici in pagine specifiche.
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