Quando TripAdvisor vede rosso

Bandiera rossa del sito di recensioni turistiche per un hotel UK. Il motivo sarebbe un'indebita influenza dell'albergo sui pareri dei clienti. La proprietaria della struttura denuncia il collasso finanziario

Roma – TripAdvisor starebbe causando grossi guai finanziari ad un albergo britannico, il Riverside Hotel di Evesham, dopo aver suggerito ai suoi “frequentatori” di diffidare dalle recensioni eccessivamente positive pubblicate sul sito. L'”opinione entusiasta” sulle qualità della struttura non sarebbe stata espressa da viaggiatori, bensì dal management dell’albergo, violando le regole del servizio. Si legge, infatti, nell’incipit dell’ avviso in rosso comparso accanto alla recensione: “TripAdvisor ha fondati sospetti che questa struttura, o individui associati a questa struttura, abbiano tentato di manipolare l’imparzialità delle recensioni dei viaggiatori o il nostro indice di popolarità”.

Dal canto suo, Deborah Sinclair, proprietaria della struttura ricettiva, respinge il “cartellino rosso”, sostenendo che la recensione sia stata scritta da un suo ospite all’interno dell’albergo, grazie alla connessione WiFi messa a sua disposizione. Si lascia così intendere che, qualora TripAdvisor avesse preso tale posizione sulla base dell’indirizzo IP del consumatore, la diffamazione sia ingiustificata e “facilmente” contestabile.

Le conseguenze non si fermerebbero, a detta della donna d’affari, alla cattiva reputazione ora guadagnata dal suo albergo causa TripAdvisor, ma il Riverside Hotel starebbe subendo un “collasso catastrofico delle prenotazioni”, vedendosi costretto ad abbassare di molto le proprie tariffe di soggiorno pur di riempire le stanze. TripAdvisor, che sta procedendo ad ulteriori controlli e verifiche, si difende a sua volta spiegando che la decisione del “cartellino rosso” non è stata determinata da un’unica recensione. Un punto di certezza all’interno della diatriba è uno: il cliente che avrebbe scritto il commento “incriminato” non è stato ancora identificato . Ciò può sicuramente apparire un elemento di stranezza date le note procedure di registrazione della clientela da parte degli alberghi.

Quanto accaduto fa ricordare che in questo momento TripAdvisor è sotto inchiesta da parte della Advertising Standards Authority (ASA) in Gran Bretagna, a causa delle migliaia di denunce da parte di albergatori per recensioni presumibilmente fuorvianti e false. Molti ritengono che ciò sia stato la causa del cambio slogan di Tripadvisor (da “reviews you can trust” a “reviews from our community” ), ma non vi è stata conferma ufficiale dai gestori del sito. La stessa KwikChex.com , società che si occupa di preservare la reputazione online delle società commerciali, sostiene che almeno 10 milioni di recensioni contenute nel sito siano false, e che TripAdvisor non si impegni abbastanza per autenticare le sue recensioni o rimuovere i messaggi fraudolenti. Ma è davvero onere dei gestori del sito web?

Un’ episodio simile agli inizi di settembre aveva visto protagonista il servizio Google Places, che aveva dichiarato chiusi numerosi esercizi commerciali statunitensi. Si ripropone così da un lato il problema, la cui soluzione è lungi dall’essere vicina, di garantire l’ affidabilità delle recensioni lasciate sul web; e, dall’altro, il rischio legato al far divenire le opportunità offerte dalla Rete, come confrontare le proprie esperienze con quelle di altri consumatori, in una trappola per i piani di marketing e strategia commerciale delle aziende.

Giorgia Gaeta

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  • La SIAE scrive:
    La SIAE: scaricare è ascoltare
    Parola di SIAE :@
    • anon scrive:
      Re: La SIAE: scaricare è ascoltare
      non che la parola della SIAE conti più molto ormai...ad ogni modo, aggiornati. stai diventando ripetitivo e noioso.
      • sbrotfl scrive:
        Re: La SIAE: scaricare è ascoltare
        - Scritto da: anon
        non che la parola della SIAE conti più molto
        ormai...

        ad ogni modo, aggiornati. stai diventando
        ripetitivo e
        noioso.Dai... è simpatico :D
  • ABOLIRE IL COPYRIGHT scrive:
    Stupenda mazzata sui denti
    Che stupenda mazzata sui denti :-DRicordo inoltre un'altra importante sentenza:http://laws.findlaw.com/us/473/207.html <b
    Supreme Court of the United States, Dowling vs. United States, 473 U.S. 207 (1985) </b
    ...interference with copyright does not easily equate with theft... <b
    ABOLIRE IL COPYRIGHT </b
    P-)
    • Roma scrive:
      Re: Stupenda mazzata sui denti
      non è una mazzata è buon senso... come lo è retribuire chi i contenuti li crea...
      • ABOLIRE IL COPYRIGHT scrive:
        Re: Stupenda mazzata sui denti
        Se vogliamo parlare di buon senso allora bisognerebbe ricordare che nessuno può essere proprietario dell'Informazione in quanto essa è astratta e unica.L'unica cosa di cui si può essere proprietari è un supporto fisico che ne rappresenta un'istanza materiale. <b
        Dire di essere i proprietari di una data informazione per lucrarci sopra è come dire di essere i proprietari di una stella e pretendere di essere pagati da chiunque la guardi. </b
        <b
        ABOLIRE IL COPYRIGHT </b
        P-)
      • panda rossa scrive:
        Re: Stupenda mazzata sui denti
        - Scritto da: Roma
        non è una mazzata è buon senso... come lo è
        retribuire chi i contenuti li
        crea...No, il buonsenso prevede di retribuire il lavoro commissionato.Chi crea i contenuti si fa retribuire vendendo biglietti per lo spettacolo.
  • uno qualsiasi scrive:
    Altra legnata
    Prima o poi il copyright sparirà del tutto.
    • Dottor Stranamore scrive:
      Re: Altra legnata
      - Scritto da: uno qualsiasi
      Prima o poi il copyright sparirà del tutto.Hai letto l'articolo o ti sei fermato al titolo? Non c'è nessuna legnata.
      • collione scrive:
        Re: Altra legnata
        interessante che una simile sentenza sia arrivata all'indomani della firma della XXXXXta chiamata ACTAchissà se mister Baracca riuscirà a non essere bacchettato su questo punto (rotfl)
      • uno qualsiasi scrive:
        Re: Altra legnata
        Chiedevano soldi, non ne hanno avuti.
      • ABOLIRE IL COPYRIGHT scrive:
        Re: Altra legnata


        Prima o poi il copyright sparirà del tutto.
        Non c'è nessuna legnata.C'è, c'è, ed è anche bella grande.Ma continua pure a rosicare.... (rotfl) <b
        ABOLIRE IL COPYRIGHT </b
        P-)
        • panda rossa scrive:
          Re: Altra legnata
          - Scritto da: ABOLIRE IL COPYRIGHT


          Prima o poi il copyright sparirà del
          tutto.


          Non c'è nessuna legnata.

          C'è, c'è, ed è anche bella grande.
          Ma continua pure a rosicare.... (rotfl)E il randello nodoso non lo hanno preso solo in fronte... ;)
          <b
          ABOLIRE IL COPYRIGHT </b
          • Guybrush scrive:
            Re: Altra legnata
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: ABOLIRE IL COPYRIGHT



            Prima o poi il copyright sparirà del

            tutto.




            Non c'è nessuna legnata.



            C'è, c'è, ed è anche bella grande.

            Ma continua pure a rosicare.... (rotfl)

            E il randello nodoso non lo hanno preso solo in
            fronte...
            ;)


            <b
            ABOLIRE IL COPYRIGHT </b
            Randello?Stiamo forse parlando di questo http://www.youtube.com/watch?v=37oVww8l__Y ...chissà che ne pensano i signori del (c)GT
    • Joe Tornado scrive:
      Re: Altra legnata

      Prima o poi il copyright sparirà del tutto.... e un bel po' di parassiti dovranno lavorare seriamente per vivere !
    • ABOLIRE IL COPYRIGHT scrive:
      Re: Altra legnata

      Prima <s
      o poi </s
      il copyright sparirà del tutto.Fixed :-) <b
      ABOLIRE IL COPYRIGHT </b
      P-)
  • Zap scrive:
    al massimo essere equiparato ...
    Ma si sta parlando di acquisti tipo iTunes o ascolto in streaming tipo web radio?
    • Zap scrive:
      Re: al massimo essere equiparato ...
      ... o ancora peggio del downlaod di un file che ho (legalmente) in cloud-storage e mi ascoto via rete?
    • Dottor Stranamore scrive:
      Re: al massimo essere equiparato ...
      - Scritto da: Zap
      Ma si sta parlando di acquisti tipo iTunes o
      ascolto in streaming tipo web
      radio?C'è scritto scaricamento di brani leciti. Quindi intenderà che volevano una percentuale sulle vendite da itunes e simili.
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