Quando un'email imbarazza tutti

Succede quando un alto funzionario della PA invia scherzetti e giochini osé a centinaia di operatori e dirigenti governativi. Accade in Louisiana. Ma non sarà l'ultima volta


Roma – Che gaffe sta travolgendo uno degli stimati amministratori di Baton Rouge, nello stato della Louisiana, negli USA! Una gaffe che ancora una volta si deve all’utilizzo pervasivo della posta elettronica e al propagarsi rapidissimo di scherzi, battute, immagini e video che passano da una mailbox all’altra senza troppe riflessioni da parte degli utenti meno esperti.

Mike Bear, segretario del Senato della Louisiana, pochi giorni fa giocherellava con il suo computer preparando una sugosa email da inviare ad una sua mailing list privata, una ventina di persone, molti dei quali funzionari dello Stato, abituata a ricevere da lui dritte, consigli o materiali per divertirsi in rete.

Stando alla sua versione, Bear, che ha dichiarato di non sapere esattameente cosa lui stesso abbia allegato all’email, anziché inviare battute razziste, immagini pornografiche e pesanti scherzi alla propria mailing list avrebbe cliccato sul pulsante sbagliato e indirizzato l’email a centinaia di dipendenti governativi e altri soggetti che operano nelle strutture dello stato americano.

Dopo aver preparato l’email, convinto della bontà dell’invio, Bear ha effettivamente spedito il messaggio. Quando ha iniziato a ricevere telefonate e segnalazioni del clamoroso errore, il funzionario ha subito spedito a tutti un commento per scusarsi. Poiché molti amministratori di sistema già avevano cancellato l’ingombrante ed imbarazzante messaggio, la mail di scuse è giunta persino a molti che neppure avevano visto l’infelice messaggio.

La cosa non è finita qui. Il presidente del Senato ha infatti deciso di rendere pubblica tutta la vicenda, sull’onda ormai delle voci che rischiavano di travolgere i suoi uffici. E ha chiesto agli esperti informatici del Senato di determinare se Bear l’abbia o meno fatto apposta…

La verità, segnalano alcuni esperti, è che la diffusione della posta elettronica, che anche in Italia le recenti normative impongono alla pubblica amministrazione , rende sempre più facile abusi di questo tipo, dovuti spesso all’ignoranza nell’uso del mezzo da parte di chi se lo trova sulla scrivania.

Incidenti del genere hanno in passato già travolto personaggi come il principe Carlo o istituti finanziari come Bank of the West .

Qualcuno propone corsi di formazione specifici per salvare certe capre e certi funzionari. Ma bastano? O ha ragione chi licenzia ?

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  • Anonimo scrive:
    Re: Da TIN.IT questo ed altro....

    Però le telefonate, sfortunatamente
    per loro, io le ho
    registrate! :@ :@si ma gli hai detto alla signorina che la stavi registrando???...altrimenti rischi grosso!!!
  • Anonimo scrive:
    Re: Wi-fi Telecom, che bufala!!!
    non per fare polemica ma "area passeggeri" si intende l'area dopo il controllo sicurezza, l'area prima dei controlli e' l'area detta "pubblica" proprio perche' puo' essere raggiunta da chiunque./mm
  • Anonimo scrive:
    Wi-fi Telecom, che bufala!!!
    Cari amici, volevo intervenire sul problema del wi-fi di Telecom Italia sollevato da Attilio.Premetto che il servizio, per i clienti di Alice, è disponibile dalla metà di giugno e che, se non vado errato, è stato proprio Punto Informatico ad occuparsene all'epoca.Anche a me è successa la stessa cosa di Attilio, ma nella sala imbarchi di Linate: una volta collegata la PCMCIA ed effettuato il check della rete, mi compare la schermata di login di Megabeam che mi invita ad inserire username e password, che, manco a dirlo, vengono prontamente rifiutate dal server di autenticazione.La situazione (almeno a Linate) non è cambiata dall'estate scorsa fino a Natale, solo che, non viaggiando spessissimo in aereo, e consapevole del fatto che, grazie al ministro Gasparri, il wi-fi per collegarsi ad Internet non l'avremo mai a casa nostra, mi sono disinteressato della cosa.L'unica novità è che Telecom, prima di Natale, ha invitato i vecchi utenti del servizio a rinnovare la loro sottoscrizione al wi-fi di Telecom, se volevano continuare ad utilizzarlo gratuitamente fino alla fine di febbraio 2004.Ho rinnovato online la mia sottoscrizione e, strano ma vero, l'ex monopolista mi ha inviato a casa una lettera con una username ed una password nuove (??!!).Ora, se il servizio funzionava regolarmente, perché mandarmi delle nuove credenziali di autenticazione???Secondo, sul sito dedicato da Telecom al wi-fi, si dice che il servizio è disponibile in tutta l'aerea passeggeri nazionale sia di Linate che di Malpensa; in verità, è fruibile soltanto all'interno della sala imbarchi; è facile dedurre che, se ho urgenza di scaricarmi un'email e non devo partire, dovrei forzare i controlli e andare all'area d'imbarco per riuscire nella mia impresa.Concludo dicendo solo che in America basta entrare in un semplice pub per avere tutto il wireless che si desidera.Andrea.
  • Anonimo scrive:
    WiFi a Malpensa....
    Ma che tipo di autenticazione usa? Sim Auth o Sms Auth? Mi pare che Megabeam con fosse ancora in grado di supportare una delle due a causa di un sw non aggiornato sui loro collection server....
  • Anonimo scrive:
    Re: Il futuro che vorresti...
    Se vai sul sito www.lacasadialice.it ci sono i 10 sms gratuiti da mandare.
  • kalef scrive:
    Malpensa funge!
    salve,tra agosto e settembre ho provato il servizio WiFi di Megabeam usando un account temporaneo promozionale fornito da acer.Il sistema funzionava benissimo con ottime performance e senza nessun problema.Evidentemente telecom tanto per cambiare fa solo promesse. Byez Kalef(linux) Coltivate Linux, windows si pianta da solo!
  • Anonimo scrive:
    Re: Il futuro che vorresti...
    Come ho scritto in un'altro post, questa è la loro filosofia, ogni giorno una versione diversa.Solo che a causa dei lobotomizzati di TIN.IT (Telecom) quando ho telefonato 3 mesi prima della scadenza del contratto mi hanno detto che la raccomandata di disdetta andava inviata 30 giorni prima..... successivamente si è scoperto che i giorni erano invece 60: indovinate chi ne ha fatto le spese? :@ :@ :@- Scritto da: Anonimo
    Il servizio esiste ancora e funziona
    esattamente come prima, soltanto bisogna
    collegarsi alle pagine di Comunicator
    (Tin.it) con le stesse modalità di
    login. Hai soltanto avuto la sfiga di
    beccare un lobotomizzato del call center che
    non è stato in grado di aiutarti.
  • Anonimo scrive:
    Da TIN.IT questo ed altro....
    ...chi come me avesse (purtroppo) avuto a che fare con il loro Help Desk conoscerebbe molto bene la loro filosofia: ogni telefonata una versione diversa e mai ammettere quello che si è detto in precedenza.Però le telefonate, sfortunatamente per loro, io le ho registrate! :@ :@ :@ (...per quello che servirà)TIN.IT = Telecom Italia Media = il ritorno (subdolo) del monopolista
  • Anonimo scrive:
    il servizio funziona!
    il servizio wi-fi funziona nei seguenti aeroporti:FiumicinoLinateMalpensaVeneziaVeronaGenoval'ho provato personalmente (come utente megabeam) e non ho avuto problemi
  • Anonimo scrive:
    Re: Il futuro che vorresti...
    a chi ha già la 640 vanno 13 euro di sconto al mese e passa a 36.95 mi pare.... ;)
  • GreenDrake scrive:
    Deutschland
    Io viaggio molto in Germania. In tutti gli aereoporti esiste un servite un servizio wi-fi offerto dalla vodafone in collaborazione con lufthansa. Non capisco perché non è così alla Malpensa e neanche a Fiumicino! è così comodo! Pensate che all´inizio, quando il servizio era gratuito basta UN SOLO CLICK di accettazione della policy ed eri già fuori a navigare. Adesso ci vuole o carta di credito o miglia o numero cellulare di vodafone (di qualunque stato).
  • Anonimo scrive:
    Re: Il futuro che vorresti...
    - Scritto da: Anonimo
    Senza di voi lo vorremmo il futuro cara
    telecom, date i servizi senza ch enessuno li
    chieda.. e non sapete nemmeno farli
    funzionare..

    Date il wi-fi e non funziona..
    date la 640 a chi ha 256... e chi ha 640 non
    va una sega..

    fate un pochino voi...

    Ah.. tanto per citarne una...

    Una volta c'erano 10 sms gratis al giorno
    per i clienti alice.. dopo modifiche del
    sito la pagina che avevo tra "i preferiti"
    non andava più... Il servizio esiste ancora e funziona esattamente come prima, soltanto bisogna collegarsi alle pagine di Comunicator (Tin.it) con le stesse modalità di login. Hai soltanto avuto la sfiga di beccare un lobotomizzato del call center che non è stato in grado di aiutarti.
  • Anonimo scrive:
    capodichino ok
    a napoli funziona bene ( capodichino) , ma solo al primo piano , nella sala d'attesa.C'è un access point , è possibile collegarsi gratuitamente per 30 min procurandosi i depliants al banco informazioni ( sul depliant èscritto però 1 ora di accesso gratis, vabbè a caval donato...)Nella sala imbarchi invece non funziona , cioè c'è seganle , ma si vede che gl AP non sono stati configurati correttamente , non ci si collega.....senno quando va , è un piacere navigare !!! ( e fare download...)kwIII
  • Anonimo scrive:
    Il futuro che vorresti...
    Senza di voi lo vorremmo il futuro cara telecom, date i servizi senza ch enessuno li chieda.. e non sapete nemmeno farli funzionare.. Date il wi-fi e non funziona..date la 640 a chi ha 256... e chi ha 640 non va una sega..fate un pochino voi...Ah.. tanto per citarne una...Una volta c'erano 10 sms gratis al giorno per i clienti alice.. dopo modifiche del sito la pagina che avevo tra "i preferiti" non andava più... chiamo il 187 e mi dicono che il servizio non è mai esistito :| ........ richiamo.. mi passano una persona più furba, che mi dice che il servizio da oggi in poi non esiste più... Mi sono arreso e mi limito a guardare con occhio disincantato una massa di clown all'opera sotto il tendone Italia. (senza offesa per chi compie bene il suo lavoro.. ma mi sa che non sono molti)
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