Quanto è costato all'FBI l'affaire San Bernardino

Svelata la cifra sborsata dal Bureau per venire a capo della questione che la vedeva contrapposta ad Apple. Non è ancora noto invece l'autore dell'hack che ha permesso di sbloccare l'iPhone 5C in questione

Roma – Per chiudere la controversia che l’ha vista confrontarsi per molte settimane con Apple, l’FBI ha sborsato una cifra piuttosto ingente: un singolo smartphone, un iPhone 5C appartenuto all’attentato di San Bernardino, è costato ben 1,3 milioni di dollari alle tasche dei contribuenti statunitensi . Soldi versati a un anonimo hacker grey hat ( o a un collettivo ) per ottenere i dettagli su un exploit in grado di forzare la memoria dell’apparecchio.

La rivelazione arriva direttamente dal direttore dell’FBI James Comey , che nel corso di una conferenza a Londra ha collocato il prezzo pattuito per la vulnerabilità in l’equivalente del suo salario da qui alla fine del suo mandato. A conti fatti, con uno stipendio di 180mila dollari l’anno (cifra tutto sommato onesta considerato il ruolo di estrema responsabilità occupato da Comey) e ancora 7 anni abbondanti di mandato da completare, si parla di circa 1,3 milioni di dollari appunto. Una cifra che al momento potrebbe costituire un autentico record, visto che l’ultima transazione di questo tipo conosciuta con la più altra contropartita in denaro aveva raggiunto solo 1 milione di dollari.

Comey non ha confermato se effettivamente il destinatario di questo sontuoso assegno sia l’azienda israeliana Cellebrite , a cui viene attribuito in modo ufficioso il risultato da parecchie settimane, e qualcuno avanza anche il dubbio a questo punto che sia stato qualche altro esperto (magari un indipendente) già consulente abituale dell’FBI a passare l’exploit all’agenzia. Soldi comunque ben spesi secondo il direttore , che dice “dal mio punto di vista ne è valsa la pena”. Il Bureau non ha reso noti i dettagli di come abbia proceduto allo sblocco del terminale, neppure ad Apple per evitare che potesse correggere il bug con una patch, e spera di poter continuare a usare lo stesso trucco anche con altri terminali e in altri casi che si presenteranno più avanti.

Ci sono un paio di precisazioni da fare: il terminale in questione è un iPhone 5C, ovvero l’ultimo prodotto da Apple privo di lettore di impronte digitali e di area sicura nel SoC montato per l’archivio di una password di cifratura, entrambi fattori che avrebbero reso più complesso il lavoro degli investigatori. Inoltre lo smarpthone Apple montava ancora la versione 8.x di iOS: molti aspetti relativi alla sicurezza sono stati ulteriormente irrobustiti con iOS 9, dunque è probabile che l’exploit acquisito sia efficace soltanto su terminali datati o non aggiornati. Si parla di circa il 16 per cento di un totale di 10 milioni di iPhone 5C in circolazione negli USA : poco più di 1,5 milioni di terminali, dunque, a fronte di milioni di altri modelli nelle mani dei privati cittadini.

In altre parole, nonostante le parole soddisfatte del direttore Comey, occorrerebbe una analisi più approfondita per stabilire se effettivamente la polemica di molte settimane culminata nell’esborso per le casse del Governo sia stata effettivamente una operazione vincente per l’FBI. Secondo alcune indiscrezioni , a una prima analisi non sarebbe stato trovato nulla di significativo nella memoria del telefono per tentare di fare luce sul terribile fatto di sangue in odore di terrorismo su cui gli inquirenti stanno indagando. Il dibattito in materia di bilanciamento tra privacy e indagini, anche a causa di questa vicenda, è comunque in pieno svolgimento .

Luca Annunziata

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  • ... scrive:
    Re: leggiamo bene
    [img]http://m.memegen.com/wir36f.jpg[/img]
  • collione scrive:
    [OT] Ubuntu on Windows
    MS spiega com'e' realizzato in pratica https://blogs.msdn.microsoft.com/wsl/2016/04/22/windows-subsystem-for-linux-overview/come supponevo si tratta di emulare le syscall Linux ( piu' o meno quella che fa Wine con Windows ) e far girare l'userland Ubuntu in uno o piu' container ( simili a quello che fanno Docker, LXC, LXD e compagnia )
    • Zucca Vuota scrive:
      Re: [OT] Ubuntu on Windows
      C'è però una "leggera" differenza: Wine lavora su Linux (user), Ubuntu subsystem lavora su NT (kernel). Ovvero Ubuntu subsystem lavora allo stesso livello di Windows, non sopra Windows. Se per voi è lo stesso...
      • panda rossa scrive:
        Re: [OT] Ubuntu on Windows
        - Scritto da: Zucca Vuota
        C'è però una "leggera" differenza: Wine lavora su
        Linux (user), Ubuntu subsystem lavora su NT
        (kernel).Il solito vizio di M$ che cosi' tutte le vulnerabilita' permettono a cani&porci di escalare privilegi, e un crash a livello applicativo tira giu' tutta la macchina.Sono passati 30 anni e siamo ancora al livello di sicurezza di ms-dos.
        Ovvero Ubuntu subsystem lavora allo
        stesso livello di Windows, non sopra Windows. Se
        per voi è lo
        stesso...Fai un po' tu.
        • Zucca Vuota scrive:
          Re: [OT] Ubuntu on Windows
          Uno dei tuoi interventi più a sproposito! Semplicemente sublime nel dimostrare la tua scarsa conoscenza! Se non ci fossi bisognerebbe inventarti.
        • Il fuddaro scrive:
          Re: [OT] Ubuntu on Windows
          - Scritto da: panda rossa
          - Scritto da: Zucca Vuota

          C'è però una "leggera" differenza: Wine
          lavora
          su

          Linux (user), Ubuntu subsystem lavora su NT

          (kernel).

          Il solito vizio di M$ che cosi' tutte le
          vulnerabilita' permettono a cani&porci di
          escalare privilegi, e un crash a livello
          applicativo tira giu' tutta la
          macchina.

          Sono passati 30 anni e siamo ancora al livello di
          sicurezza di
          ms-dos.


          Ovvero Ubuntu subsystem lavora allo

          stesso livello di Windows, non sopra
          Windows.
          Se

          per voi è lo

          stesso...

          Fai un po' tu.Per loro questo e un qualcosa a is.
      • enneti detto linucs scrive:
        Re: [OT] Ubuntu on Windows
        Ma guarda un po'...La documentazione ufficiale riporta ESATTAMENTE ciò che ti dissi io: traduzione di syscall ed un wrapper Bash.exe che fa da loader per i binari ELF, in quanto il kernel non è tecnicamente in grado di riconoscerli, visto che non fa uso di magic number.Cos'è che dicevi? Non c'è nessun wrapper, Bash.exe è solo un cmd adattato... (rotfl)Tra l'altro, guarda un po' di cosa si parla nella documentazione: <i
        All applications were PE/COFF executables, a set of libraries and services to implement the subsystem API and NTDLL to perform the NT system call. </i
        Toh, ma guarda. Si parla di formati binari e ti dice che il vecchio subsystem POSIX era praticamente come CygWin.Non c'è bisogno che vada a ripescare i post della nostra allegra discussione, vero?Che fai? Ti eclissi da solo o intendi fare ancora brutte figure?
        • Zucca Vuota scrive:
          Re: [OT] Ubuntu on Windows
          Io e te non parliamo la stessa lingua.Sul fatto che Bash.exe attivi il processo di loading ti do ragione. Non so perché MS non abbia implementato il meccanismo in automatico visto che non vedo particolare problema a farlo (cosa c'entra il magic number nell'impedire la cosa non lo capisco). In realtà una idea ce l'ho ed è una considerazione puramente commerciale. Però tu sostenevi che c'era una versione di Bash particolare. Bash Linux non c'entra niente. Bash.exe è un'altra cosa. Si poteva anche chiamare pippo.exe. In questo caso serve solo a lanciare il programma attivando il linking/loading del sottosistema WSL. Oltre al vecchio subsystem POSIX (che non somiglia per niente a Cygwin - della serie continui a non capire) ho citato anche quello OS/2 per spiegare la natura a personalità multiple. Il fatto che tu dovessi ricompilare non è molto differente dal fatto di utilizzare un differente flavor di UNIX. Nel caso di OS/2 (1.0) non dovevi ricompilare nulla. Per caso eri tu che dicevi che il linker loader non era in grado di caricare i programmi? Guarda un po': questo WSL è in grado di eseguire eseguibili Linux. Non è un traduttore. I riferimenti a NTDLL lo rendono ancora più evidente perché NTDLL non è un pezzo di Win32 (ma tu probabilmente questo non lo sai). La traduzione delle syscall avviene sopra il kernel (e non su Windows) esattamente allo stesso livello di Win32. Cosa di questo non ti è ancora chiaro?
          • enneti detto linucs scrive:
            Re: [OT] Ubuntu on Windows
            http://punto-informatico.it/b.aspx?i=4309620&m=4310185#p4310185Te lo ripeto di nuovo: ti eclissi da solo o vuoi davvero fare un'altra brutta figura?Sei proprio senza vergogna.
          • Zucca Vuota scrive:
            Re: [OT] Ubuntu on Windows
            E tu continui a non sapere di cosa parli. Ma, come ho detto, io e te non parliamo la stessa lingua.Wine non è fatto così perché il kernel Linux non supporta questo tipo di approccio. NT invece è stato progettato in questo modo. Wine è un oggetto che gira sopra Linux (user mode), WSL è un oggetto che gira allo stesso livello di Windows.Tanto per fare un esempio, se nel codice di Wine trovo riferimenti alle funzioni di stdio.h, vuol dire che lavoro ad almeno 3 livelli dal kernel. Niente a che vedere con WSL.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 24 aprile 2016 08.57-----------------------------------------------------------
          • enneti detto linucs scrive:
            Re: [OT] Ubuntu on Windows
            - Scritto da: Zucca Vuota
            E tu continui a non sapere di cosa parli.Considerando che persino la documentazione di Microsoft mi dà ragione hai ben poco da contestare.Devi studiare e basta.
            Wine non è fatto così perché il kernel Linux non
            supporta questo tipo di approccio.E di nuovo a parlare di ca**ate.WINE opera in userspace perché non è un software per Linux.WINE è un software per sistemi POSIX/UNIX. Deve girare su una moltitudine di kernel completamente differenti tra loro: OSX, Linux, FreeBSD, OpenBSD, NetBSD, DragonFly BSD, Solaris, AIX, HP-UX e altri.Implementarlo in maniera mista (kernel+userspace) come il WSL vorrebbe dire creare n-driver per n-OS differenti, senza quindi condividere alcuna porzione di codice. Cosa che non è fattibile, data la dimensione del progetto.Senza contare che ti ho già spiegato che essendo il kernel NT closed source e non essendo quindi quella di WINE un'implementazione stabile, rischi di buttare giù i sistemi operativi in caso di crash, in quanto i loro kernel sono per lo più monolitici, a parte eccezioni come OSX e DF BSD.Per questo lo si è implementato come server.Non c'entra nulla con la capacità del kernel perché TUTTI gli OS di questo mondo possono fare traduzione delle syscall, vedasi FreeBSD e OpenBSD.Ma vedasi anche OpenSolaris e la branded zone lx64, da poco re-integrata su illumos.Stai facendo una brutta figura. Di nuovo.
          • Zucca Vuota scrive:
            Re: [OT] Ubuntu on Windows
            Wine != WSLWine è un "semplice" traduttore di chiamate che riesce a funzionare perché le API Win32 sono implementate come DLL. Wine usa chiamate della libreria C standard come fstat, open, ecc. WSL è una personalità Linux (user mode) appoggiata sul kernel NT. WSL non usa chiamate della libreria standard e non traduce le API DLL (non ci sono) in altro. NT supporta questo tipo di funzionalità da quando è nato. Il punto che continuo a ribadire è che WSL lavora allo stesso livello di Win32 ovvero è alla pari con esso. In altri termini, se Microsoft volesse, potrebbe fare un Linux (user mode) su NT senza alcun Win32. E' la stessa documentazione Microsoft che tu citi che lo esplicita. Se questo punto ancora non ti è chiaro possiamo smettere di discutere.
          • enneti detto linucs scrive:
            Re: [OT] Ubuntu on Windows
            - Scritto da: Zucca Vuota
            NT supporta questo tipo di funzionalità da quando
            è nato.Vedo che continui a non capire e a mettere argomentazioni a caso per darti ragione:WINE è implementato in quel modo NON perché Linux non possa far lavorare il subsystem Windows allo stesso livello di quello nativo. WINE e Linux non c'entrano niente l'uno con l'altro.Opera tramite server che replica il comportamento del kernel NT perché DEVE farlo per una questione di portabilità. Implementare come driver vuol dire dover scrivere codice che faccia uso delle primitive del kernel.E questo in un'ottica di un layer multi-piattaforma è IMPENSABILE.Ma qualora il problema della portabilità non ci sia più e qualora si possa disporre di implementazioni sicure, allora CHIUNQUE può implementare la stessa cosa del WSL. E anzi, su UNIX puoi persino scendere ancora più low-level.FreeBSD per esempio ha un'implementazione dei binari Linux DIRETTAMENTE lato kernel tramite linuxulator ma ad un livello addirittura superiore al WSL, tant'è che puoi avviare binari Linux senza nemmeno bisogno di un wrapper che faccia da loader al formato binario, come avviene su WSL e WINE.In sostanza, su FreeBSD puoi aprire un terminale e digitare "emacs", dove emacs non è un'applicazione FreeBSD ma una Linux. Su Windows no. Non puoi aprire un cmd e digitare emacs, perché devi essere nel subsystem.Alla stessa maniera di come su Linux e FreeBSD non potresti digitare emacs.exe, ma dovresti avviarla tramite wrapper "wine emacs.exe".E FreeBSD fa questa cosa dai tempi in cui Microsoft non sapeva nemmeno che forma avesse Linux.Il che vuol dire che se si volesse si potrebbe implementare una cosa low-level persino su Linux.Persino Linux domani potrebbe avere il supporto ad un subsystem Windows che faccia traduzione di syscall lato kernel e faccia operare il resto in un runtime separato. Ma non lo si fa. Perché non è in grado? No, perché non conviene, in quanto gli svantaggi sono più dei vantaggi, a partire dalla stabilità dell'implementazione.Ti ho già detto l'altra volta che WSL sotto questo punto di vista si pone tra WINE e linuxulator, sebbene la presenza obbligatoria di un wrapper lo pone più verso il primo.Te l'ho detto pure qui: http://punto-informatico.it/b.aspx?i=4309620&m=4310189#p4310189Ed il link di Microsoft ti mostra la stessa cosa. Basta vedere persino l'immagine nella pagina web.
          • Zucca Vuota scrive:
            Re: [OT] Ubuntu on Windows
            Non lo si fa perché in Linux non c'è il supporto necessario. Si può fare? Può darsi ma oggi non c'è nulla.Wine sfrutta delle caratteristiche di Win32 che non ci sono in Linux per cui è più facile imitarlo. In effetti Wine simula Win32 non un kernel NT. WSL non simula Linux ma presenta NT come un kernel Linux. Fammi capire. Posso prendere le DLL originali di Win32 (come ad esempio USER32) e farle girare in Wine?
          • enneti detto linucs scrive:
            Re: [OT] Ubuntu on Windows
            - Scritto da: Zucca Vuota
            Non lo si fa perché in Linux non c'è il supporto
            necessario. Si può fare? Può darsi ma oggi non
            c'è nulla.Non c'entra niente il supporto necessario. Linux già oggi può eseguire binari differenti dagli ELF classici.Il punto è che non si è messa alcuna compatibilità con altri OS perché non c'è la necessità.Lato UNIX non c'è alcuna compatibilità richiesta con binari specifici FreeBSD/Solaris/OpenBSD.E lato Windows per una questione di sicurezza in quanto il codice non è open source e quindi non si può creare un'implementazione stabile.La motivazione è la stessa per il quale su Linux non si è mai arrivati ad un'implementazione nativa seria di NTFS, ma si è scelto di spingere su NTFS-3G che è basato su FUSE e che limita quindi l'interazione col kernel.
            In effetti Wine simula Win32 non un
            kernel NT. WSL non simula Linux ma presenta NT
            come un kernel Linux.WINE non simula Win32, ma traduce le chiamate di Windows in chiamate POSIX.WINE fornisce quello che voi su NT definite subsystem, ma con la differenza che mentre in Windows fate la traduzione della chiamata a livello di kernel, su WINE la si fa a livello di server, rendendola quindi un'implementazione completamente in user-space e che gira sopra POSIX.Su WSL all'atto pratico avviene la stessa cosa di WINE: le syscall Linux vengono gestite direttamente dal subsystem che le traduce in syscall NT.L'unica differenza è che la parte del subsystem che si occupa di tradurre le syscall sta messa lato kernel ponendo quindi il subsystem in una posizione parallela a quella di Win32, alla stessa maniera di come avviene su FreeBSD ma con l'aggiunta di un wrapper in stile WINE per eliminare il problema dell'incompatibilità binaria.
            Fammi capire. Posso prendere le DLL originali di
            Win32 (come ad esempio USER32) e farle girare in
            Wine?Non so il caso specifico di user32.dll e quanto essa sia compatibile con l'originale, ma ad occhio e croce direi di no perché WINE e Windows sono due cose diverse.Le .dll fornite da WINE sono re-implementazioni spesso non solo non 1:1, ma che differiscono al punto tale che non è nemmeno garantita una completa compatibilità binaria.Probabilmente ci saranno casi in cui una .dll di Windows funzioni senza problemi, ma rischieresti incompatibilità nel lungo periodo.
          • Zucca Vuota scrive:
            Re: [OT] Ubuntu on Windows
            - Scritto da: enneti detto linucs
            Non so il caso specifico di user32.dll e quanto
            essa sia compatibile con l'originale, ma ad
            occhio e croce direi di no perché WINE e Windows
            sono due cose
            diverse.Ma guarda un po'! Quindi Wine != WSL come dicevo io.
            Le .dll fornite da WINE sono re-implementazioni
            spesso non solo non 1:1, ma che differiscono al
            punto tale che non è nemmeno garantita una
            completa compatibilità
            binaria.
            Probabilmente ci saranno casi in cui una .dll di
            Windows funzioni senza problemi, ma rischieresti
            incompatibilità nel lungo
            periodo.Fine discussione allora! Buona domenica!
          • enneti detto linucs scrive:
            Re: [OT] Ubuntu on Windows
            - Scritto da: Zucca Vuota
            Ma guarda un po'! Quindi Wine != WSL come dicevo
            io.LOLMa allora sei davvero una Zucca Vuota.È normale che tu non possa avere le stesse .dll di Windows su WINE.Windows è CLOSED SOURCE e sotto una EULA specifica che vieta il prendere pezzi del sistema. Se lo si facesse si violerebbe il COPYRIGHT.Ma questo non ha nulla a che vedere con le differenze tra WSL e WINE, perché la presenza o meno dei binari originali non ha alcun valore ai fini dell'architettura del software.Se Windows aprisse i sorgenti non ci sarebbe più bisogno delle re-implementazioni di WINE, perché all'atto pratico useresti lo stesso codice.Il WSL usa i binari direttamente provenienti da Ubuntu perché sono sotto licenza open source.Se Ubuntu fosse closed source non potresti farlo e ti toccherebbe fare reverse engineering.Dio mio, sei l'incompetenza fatta persona. E la cosa bella è che cerchi pure di dare lezioni agli altri.Studia, Zucca Vuota. Ne hai bisogno.
          • Zucca Vuota scrive:
            Re: [OT] Ubuntu on Windows
            Neanche di fronte all'evidenza, eh?E adesso è un problema di copyright.Ma dai...
          • enneti detto linucs scrive:
            Re: [OT] Ubuntu on Windows
            Ma quale evidenza. (rotfl) (rotfl) (rotfl)Il fare reverse engineering non ha niente a che vedere con la differenza tra WINE e WSL perché quella è una questione legata alla licenza.Te l'ho già detto: se Windows non fosse open source non ci sarebbe bisogno di re-implementare l'OS perché avresti direttamente accesso al codice originale.Sei proprio un personaggio triste.Non solo dimostri non sapere nulla di sistemi operativi, ma butti argomentazioni a caso sperando di cavartela.Avresti dovuto eclissarti quando ne hai avuto l'opportunità. Avresti evitato questa nuova, ennesima brutta figura.
          • enneti detto linucs scrive:
            Re: [OT] Ubuntu on Windows
            - Scritto da: enneti detto linucs
            Te l'ho già detto: se Windows <s
            non </s
            fosse open
            source non ci sarebbe bisogno di re-implementare
            l'OS perché avresti direttamente accesso al
            codice
            originale.fixed
          • Il fuddaro scrive:
            Re: [OT] Ubuntu on Windows
            - Scritto da: Zucca Vuota
            Neanche di fronte all'evidenza, eh?
            E adesso è un problema di copyright.

            Ma dai...Come oramai dico da parecchio tempo e a diversi di voi bambascioni(ne fate pure un vanto), SIETE SENZA VERGOGNA!!
      • bubba scrive:
        Re: [OT] Ubuntu on Windows
        - Scritto da: Zucca Vuota
        C'è però una "leggera" differenza: Wine lavora su
        Linux (user), Ubuntu subsystem lavora su NT
        (kernel). Ovvero Ubuntu subsystem lavora allo
        stesso livello di Windows, non sopra Windows. Se
        per voi è lo
        stesso...vuoi dire che potremmo 0wnare windows, oltre che con powershell, anche con bash (+LXSS )? :)
        • Zucchina a la Minute scrive:
          Re: [OT] Ubuntu on Windows
          Si! Ma lo dice inconsciamente e con grande orgolio(ne).
          • Zucca Vuota scrive:
            Re: [OT] Ubuntu on Windows
            Per dire la verità non so cosa voglia dire 0wnare Windows con la PowerShell.
          • bubba scrive:
            Re: [OT] Ubuntu on Windows
            - Scritto da: Zucca Vuota
            Per dire la verità non so cosa voglia dire 0wnare
            Windows con la
            PowerShell.ma perche' tu sei un bravo ragazzo e a queste cose non pensi. :POrmai sono anni che gli hackers ringraziano... invece dei noiosi tftp+exe da uppare & co...Metto un esempio 'creativo' che cita, sinteticamente, in apertura, anche dei "perche'"http://www.shellntel.com/blog/2015/9/16/powershell-cc-memory-scraper
        • Zucca Disonesta scrive:
          Re: [OT] Ubuntu on Windows
          Il zuccaccia ha fatto cancellare il post dove dimostrava di non averci capito na mazza. Viscido.
      • collione scrive:
        Re: [OT] Ubuntu on Windows
        - Scritto da: Zucca Vuota
        C'è però una "leggera" differenza: Wine lavora su
        Linux (user), Ubuntu subsystem lavora su NT
        (kernel). Ovvero Ubuntu subsystem lavora allo
        stesso livello di Windows, non sopra Windows. Se
        per voi è lo
        stesso...se e' cosi' ( ma mi pare di capire di no ) e' un disastro dal punto di vista della sicurezzac'e' stato un ricercatore che ha analizzato il subsystem e ha avvertito della possibilita' d'infilare malware stealth proprio usando quel subsystem ( i processi linux non compaiono nel task manager di windows )
  • commentator e di trimestral i scrive:
    redazionale
    certo che è divertente google che cresce a doppia cifra (16&) va così c0sì.. ma in fondo Apple papple e Microsoft che hanno assai più problemi non vanno poi tanto male....(rotfl)(rotfl)Qui su PI tutto è veramente fantastico!Ragazzi Vi adoro...Siete molto meglio di Zelig!
    • xx tt scrive:
      Re: redazionale

      Qui su PI tutto è veramente fantastico!
      Ragazzi
      Vi adoro...
      Siete molto meglio di Zelig!Ma più che altro, nell'improbabilissimo e remotissimo caso in cui ci siano marhette arrivate come per magia, non si potrebbero condividere anche con gli affezionatissimi lettori?Che diventerebbero ancora più affezionatissimi, tra l'altro :)
      • Il fuddaro scrive:
        Re: redazionale
        - Scritto da: xx tt

        Qui su PI tutto è veramente fantastico!

        Ragazzi

        Vi adoro...

        Siete molto meglio di Zelig!

        Ma più che altro, nell'improbabilissimo e
        remotissimo caso in cui ci siano marhette
        arrivate come per magia,

        non si potrebbero condividere anche con gli
        affezionatissimi
        lettori?

        Che diventerebbero ancora più affezionatissimi,
        tra l'altro
        :)Le markette sono già previste all'atto della stipula della publicità. p)
  • Spacciatore Autorizzat o Mafiasoft scrive:
    Il cloud non esiste
    Il cloud non esiste.Esiste solo il computer di qualcun altro. [cit]E buona inc*lata a tutti! :D
  • Bandai scrive:
    office 365 office come sarebbe? 365
    il cloud senza office come sarebbe? ;)
    • er canaro scrive:
      Re: office 365 office come sarebbe? 365
      - Scritto da: Bandai
      il cloud senza office come sarebbe? ;)+ o - come il marciapiedi se i padroni dei cani fossero educati... più pulito. :D
      • Il fuddaro scrive:
        Re: office 365 office come sarebbe? 365
        - Scritto da: er canaro
        - Scritto da: Bandai

        il cloud senza office come sarebbe? ;)
        + o - come il marciapiedi se i padroni dei cani
        fossero educati... più
        pulito.
        :DNon ce credo. Lo sporco non viene facilmente via! ;-)
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