Quella Wii chiacchiera un po' troppo?

Qualche dubbio aleggia sulla riservatezza della console Nintendo. Se si clicca qua e si preme là nel neonato Channel qualche dato (di troppo?) viene sparato sui server della casa madre

Roma – Il Nintendo Channel è un servizio online che informa sui nuovi titoli: è uscito mercoledì scorso negli States ed è ora disponibile anche nel Wii Shop Channel .

Il tutto , demo per Nintendo DS compresi, è disponibile a una condizione , della quale i consumatori più attenti alla privacy hanno iniziato a discutere: durante l’uso viene chiesto se si desidera inviare i propri usage patterns (abitudini d’uso) a Nintendo.

Naturalmente è previsto l’ opt-out , grazie al quale nulla viene trasmesso. Qualora si opti, invece, per l’invio, sorprende la lunga, lunghissima lista di dati che vengono trasmessi ai server della casa: si tratta di ben trentacinque campi diversi, tra i quali c’è persino il valore del volume preferito dall’utente.

Tutto nella speranza – spiega Kotaku – di offrire al caro consumatore “suggerimenti di gioco e servizi migliorati per il futuro”.

C’è però un punto critico, spiega ancora la testata dedicata al gaming: una volta deciso per l’ opt-out , non si potranno più scaricare i demo della DS, tenuti dunque riservati solo per chi partecipa a questo “grande scambio di informazioni”.

Occorre anche fare attenzione a un altro dettaglio: il sito della casa spiega che se si opta per la condivisione delle informazioni con Nintendo, queste saranno anonime a meno che non si abbia collegato il proprio account Wii con l’account My Nintendo.

Una circostanza che, al momento, sembra far vacillare le rassicurazioni in merito alla privacy: sarà interessante vedere cosa accadrà quando il tutto verrà confezionato in lingua italiana, visto che al momento della vicenda il sito di Nintendo Italia sembrerebbe non parlare.

Marco Valerio Principato

( fonte immagine )

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • maria defilippi scrive:
    c è posta per te
    ciao come stai bene cosa fa maurizio sta bene ci vediamo il sabato sera a c è posta per te la sera il sabato sul canale cinque un saluto a sandra la nostra amica e giamarco e raymond a presto amici miei(love)
  • Cecca scrive:
    Ai vari "spectator"...
    Ciao a tutti,mi chiamo Aldo e dal 2006 sono anch'io membro di ISF.Ci tenevo solo a dire che rispetto il pensiero di tutti però mi dispiace un pò leggere così tanta polemica verso un'associazione che - come ISF - mi risulta fare cose (piccole o grandi che siano, giudicate voi) sempre concrete e direttamente date a chi ne aveva bisogno.Ai vari "spectator" (dal latino: colui che guarda) dico: fai bene a guardare ma ricorda che mentre guardi e critichi puoi agire a favore di qualcuno che ha bisogno (vicino o lontano non importa, fai tu).Sono convinto che chi fa (anche poco, anche saltuariamente come di rado posso fare anch'io) capisce che quanto si riceve è MOLTO MA MOLTO DI PIU' DI QUANTO SI DA' e soprattutto capisce la cosa più importante che SE ANCHE FACCIAMO QUALCHE COSA PURTROPPO MENTRE LO FACCIAMO AUMENTA SEMPRE PIU' IL NUMERO DI CHI HA BISOGNO E SOFFRE...Per cui a buon intenditor... anche se spectator... poche parole:-) Aldo
  • rodenic scrive:
    Il vostro alibi e il buon volontariato
    Sono un socio di Bari di ISF... "esercito" il mio volontariato con questa associazione da pochi mesi, ma abbiamo operato in questo periodo interventi, avuto idee e realizzato soluzioni per problematiche di persone che davvero hanno bisogno di aiuto... Anche informatico!Ma evidentemente per voi fornire hardware e software negli ospedali in Uganda o munire un nero non vedente di un sistema di sintesi vocale o ancora attrezzare centri di accoglienza, orfanotrofi, è un modo per truffare il prossimo! Bene... e allora perchè non provare a farlo SENZA ISCRIVERVI ALLA NOSTRA ASSOCIAZIONE? Senza donare il vostro squallido 5x1000? O quale altro ostacolo vi blocca?Sono appena tornato dal convegno nazionale... hanno partecipato personaggi di importanza assoluta nell'ambito dell'informatica italiana. Non persone come voi, pronte solo a biasimare il prossimo al fine di mascherare al meglio la propria inadeguatezza a fare qualcosa di buono per gli altri. Ma persone di genio, intraprendenza, con una vita alle spalle di successi infiniti! E davvero credete che necessitino di appropriarsi del 5x1000 di una associazione che a oggi vanta ancora meno di 200 soci?Terribile, vero? Non avete più neanche l'alibi valido! Dire "io sono informatico cosa posso fare per gli altri?" da oggi non vale più! Niente più pretesti! E allora che fare?CACCIA ALLE STREGHE! Carissimi inquisitori, le persone che fanno parte di ISF, che la dirigono, che la gestiscono, credetemi, non saprebbero che farsene del 5x1000 di cui parlate, delle donazioni, probabilmente visto il vostro modus cogitandi, il vostro atteggiamento negativo, non vi basterebbero 60 vite per ottenere i loro risultati!Ma vi lancio una sfida...Venite sul nostro sito...Date un'occhiata, sfogliate qualche pagina.Se volete fare domande scrivete ai contatti o a me: personale@rodenic.com, o ancora alla mia sezione pugliese isf.puglia@informaticisenzafrontiere.org. Avremo sicuramente dei compiti per voi, e SENZA che mettiate fuori un solo euro, potrete dimostrare a noi, a voi stessi, ma soprattutto a chi ne ha bisogno, il vostro straordinario buon cuore!Arrabbiati? Provocati? Bene, era proprio il mio intento.Rodenic
  • p2p scrive:
    @ Egoista
    Pare tu stia confondendo il volontariato col sacrificio...
    • chojin scrive:
      Re: @ Egoista
      - Scritto da: p2p
      Pare tu stia confondendo il volontariato col
      sacrificio...Il vero volontariato, senza fini di lucro, sarebbe un sacrificio che dovrebbe essere dettato dal cuore, dal profondo dell'anima con sincerità. Ma è un'utopia, praticamente tutti quelli che fanno volontariato lo fanno esclusivamente per soldi, politica e tornaconto personale. Ed infatti il volontariato è una grande farsa ed un'enorme truffa al livello mondiale. Non si aiuta nessuno a parte i baroni delle varie associazioni e chi deve evadere le tasse attraverso esse o apparire tanto buono...
      • Egoista scrive:
        Re: @ Egoista
        C'e' una cosa che si chiama donatori di sangue, per legge non puo' essere pagato, dei buffoni?C'e' un'altra cosa che si chiama Emergency, ospedali in zone di guerra e mille, diecimila, centomila altre associazioni tutte serissime tutte che lavorano certo per un guadagno (soddisfazione, personale, autostima un milione di ragione) ma non strettamente economico.Ci sono poi le associazioni furbe, sono le piu' grosse, le piu' istituzionalizzate, le piu' politicizzate e per molte di loro si puo' citare il buon Bettino Craxi non troppo onesto ma mica stupido: "la cooperazione internazionale e' quel fenomeno per cui i poveri dei paesi ricchi finanziano i ricchi dei paesi poveri" e aggiungo io del loro stesso paese. Vero, verissimo ma questo cosa c'entra con tutte le altre? Come dire, in Italia c'e' Totò Rina, Provenzano e un numero indefinito di politici (mettete voi i nomi) dediti alla criminalità. Conlusione? L'ottimo chojn è sicuramente un mafioso, assassino, spacciatore di droga, tangentaro. Lo' e' qualunque italiano secondo l'eccellente ragionamento proposto. Ma mi faccia il piacere!!!!!Concludo dicendo che constato che purtroppo che non c'e' una associazione di volontariato per postatori (di forum) cerebrolesi o dediti al consumo di alcool e altre sostanze, altrimenti non si spiegherebbe la presenza di certi interventi.
  • spectator scrive:
    parto dal presupposto con diffidenza
    ci saranno parecchie onlus che fanno davvero tale lavoro in modo onestissimo, ma se non sono onlus di tipo governativo, la croce rossa o la luna rossa, sinceramente ho forti dubbi, su come vengono spesi i soldi che lo stato da a queste onlus.Poi parliamo di una ONLUS di Manager IT, e la' spiega molto gia' tantoCari manager it: Invece di cercare africani affamati, cercassero tra i loro dipendenti gli italianissimi tecnici italiani, che la fame gia' la fanno.non serve andare in africa per aiutare i bisognosi, pero' certo con l'africano che crepa di fame non hai a che fare tutti i giorni.O NO?
    • Mi scoccio di loggare scrive:
      Re: parto dal presupposto con diffidenza
      Penso ( e posso solo supporre, quindi commettere un piccolo peccato ), che loro si sono costituiti come "associazione onlus" giusto per beneficiare di qualche finanziamento.Dopotutto si definiscono "Manager" ( che vuol dire "mi aspetto bei soldi a fine mese" ) e le opere umanitarie servono dappertutto anche nel paesino vicino casa.Andare a sbarcare in Africa, significa a puntare a fare qualcosa tipo "Medici senza Frontiere", con la speranza di essere riconosciuti "simili" ed ottenere anche le stesse gratificazioni...Ripeto, è solo un mio pensiero...se poi costoro non mangiano e non hanno bisogni alimentari da soddisfare...
      • Egoista scrive:
        Re: parto dal presupposto con diffidenza
        Vd. il mio post sopra sul fatto che il volontariato non esiste.Li' mi sembra ci siano un po' di argomenti. Qui sono solo sparate, qualcuno di voi ha controllato il sito associazione, ha cercato di capire cosa fanno e come lo fanno prima di fare i soloni??? Io no, quindi non mi permetto di dare giudizi cosi' trincianti, ognuno e' innocente fino a prova contraria.Magari avete ragione, ma magari no e state prendeno a calci in c.... gente che dedica un po' di tempo una volta tanto per ragioni diverse che dal fare soldi. Non mi sembra una buona cosa.Ma forse e' una buona scusa per chi non ha voglia mai di fare niente, tanto sono tutte fregature, tanto sono tutti bastardi. Del resto e' in linea con il vostro ragionamento, quando uno fa qualcosa e' sempre perche' ha qualche secondo fine. Quindi devo ritenere che fate la predica non perche' ci credete ma perche' avere questo alibi vi conviene.Invece no, se sapete appena qualcosa di informatica dovreste averlo ben presente, quanto ha guadagnato Torwalds con il kernel Linux, milioni di euro, e tanti programmatori dell'open source. Accettate il fatto che di sicuro ci guadagnano ma non necessariamente soldi, magari solo soddisfazione personale. Se non vi piace questa associazione fate una bella onlus anche voi per aiutare il vicino di casa visto che bisogna prima pensare a questi invece che sbadilare in giro m... (e a proposito quando si butta in giro m... e' inevitabile che te ne caschi addosso e averne le mani sporche).Credo di non sbagliare che chi ragiona in questa maniera non aiuta quelli in Africa ma neanche il vicino di casa, troppo occupati a parlare e poco a fare, e viceversa che quello che da' una mano in Africa da' una mano anche al vicino di casa.A questo punto direi che molti post fanno parte della categoria "utonti", quelli che "no speaking informatica, mai aperto un manuale in vita mia", tanto so gia' tutto quello che c'e' scritto (e poi quello che li ha scritti li ha scritti per farci soldi, il bastardo) e poi fanno danni e basta.La prima cosa prima di parlare e' assumere informazioni, la seconda pensare, la terza dire la propria opinione oppure no. E' l'ABC di non essere dei lameroni, troll del cavolo.
    • Egoista scrive:
      Re: parto dal presupposto con diffidenza
      Ho dato una prima occhiata al sito dunque:http://www.informaticisenzafrontiere.org/prog.phpC'e' un progetto Centro Servizi di Volontariato Treviso, Casa per l'Ospitalità di Venezia e un altro paio sempre in Italia.Quindi chi vuole aiutare gli italiani puo' essere soddisfatto di come opera l'associazione. Poi si puo' discutere non stanno salvando il mondo, i progetti non sono un milione, ma e' qualcosa, e qualcosa a casa mia e' meglio di niente.Ripete le regole auree: prima di parlare informati, dopo esserti informato pensa, dopo aver pensato se hai qualcosa da dire che puo' essere utile a qualcuno parla, SOPRATTUTTO, se non hai fatto le prime due cose STAI ZITTO.
    • spatagnaus scrive:
      Re: parto dal presupposto con diffidenza
      tu imparare l'italiano no eh?
    • DELUSA... scrive:
      Re: parto dal presupposto con diffidenza
      Caro spectator, io sono socia di ISf da poco dopo la 'fondazione' .... Non capisco quando dici 'parliamo di una ONLUS di Manager IT, e là spiega molto già tanto'........ forse è proprio per come la pensi Te che molti tecnici italiani fanno la fame.... forse è proprio per questo che giudicare solo dal ruolo che una persona ricopre in azienda fa far la fame a certi dipendenti.... Ti assicuro, e quella che ti scrive non è una it manager, che con questa associazione ho avuto e ho tutt'ora l'opportunità di conoscere persone con un GRANDE CUORE e conoscere realtà che solo all'idea di andarle a visitare ti fanno accapponare la pelle..... e non ti sto certo parlando solo dell'africano..... Impegnare il tempo 'libero' aiutando il prossimo, vicino o lontano che sia, a volte fa CRESCERE.....
  • Akiro scrive:
    Re: IL volontariato NON dovrebbe esistere

    Le associazioni sono solo un modo per rubar soldi.tuo personalissimo parere non avallato da dei fatti
    • chojin scrive:
      Re: IL volontariato NON dovrebbe esistere
      - Scritto da: Akiro

      Le associazioni sono solo un modo per rubar
      soldi.

      tuo personalissimo parere non avallato da dei
      fattiVogliamo ricordare qualche "scandalo solidale" del recente passato? Tipo gli aiuti umanitari in Kosovo.. la "Missione Arcobaleno"... ?
      • atruso scrive:
        Re: IL volontariato NON dovrebbe esistere
        - Scritto da: chojin
        - Scritto da: Akiro


        Le associazioni sono solo un modo per rubar

        soldi.



        tuo personalissimo parere non avallato da dei

        fatti

        Vogliamo ricordare qualche "scandalo solidale"
        del recente passato? Tipo gli aiuti umanitari in
        Kosovo.. la "Missione Arcobaleno"...
        ?Si dai ricordiamola insieme:il Vice Procuratore generale della Corte dei conti per il Lazio Angelo Canale ha citato in giudizio per danni allo Stato l'ex sottosegretario di Stato Francesco Barberi, l'ex capo di Dipartimento della Protezione civile Andrea Todisco, i dipendenti della Protezione civile Mario Simonelli, Luciano Tenaglia, Silvia Lucatelli, e il volontario Alessandro Mobono. Sono stati accertati danni diretti - riferiti al solo campo di Valona - per oltre 700 milioni e danni all'immagine dello Stato per almeno un miliardo, immagine lesa dalle vicende di carattere penale relative alla falsificazione del "registro di contabilità" di Valona.Il governo complessivamente destinò alla Missione Arcobaleno gestita dalla Protezione Civile oltre 100 miliardi tratti dal bilancio statale. Dunque grazie per la tua grezzo e gretto post. Cerca di ricordare prima di invitare a farlo.Qui si tratta di una missione gestita dalla Protezione civile (che non credo sia proprio slegata dalla politica italiana) finanziata a pioggia dal governo (con cui di nuovo ha grandi rapporti, no?).Gia' gia' gia' propio una associazione slegata dalla politica. A tal punto avresti dovuto considerare le cose piu' in grande e pensare che qualsiasi atto fatto da qualsiasi ente con uno scopo solidale e' furto.Ma di solito discussioni di questo tipo evidenziano solo che il mondo lo si vede dalla propria piccola provincia italiana.
  • Egoista scrive:
    E in effetti il volontariato NON esiste
    Un tizio accompagna la figlia a scuola, lo pagano? No, è volontariato.Un altro va a giocare a tennis, lo pagano? No paga lui il campo, è volontariato.Un altro ancora aiuta l'amico a traslocare, lo pagano? No, una cena offerta e via.Il volontariato non è mai gratuito, risponde ad un esigenza, il primo e l'ultimo della mia lista di esempi sono pagati in affetto e amicia, relazioni sociali. Quello in mezzo semplicemente in divertimento e buona forma fisica.Quindi non preoccupatevi tanto, il volontariato, almeno come lo intendete voi non esiste, si riceve sempre in cambio qualcosa. Questi tizi magari fanno gli informatici perche' gli piace e non solo per la pagnotta, hanno del tempo libero, gli piace anche conoscere persone nuove e viaggiare, ci guadagnano eccome. Ci rimetterebbero molto di piu' quando non hanno un cacchio da fare a stare a casa a guardare il Grande Fratello come sospetto faccia qualcuno dei post precedenti. Ci sono certo i furbi, eccome se ci sono ma dato che sono dappertutto che si fa? Ci si chiude in casa, ci si spara un colpo in testa. Personalmente preferisco tenere duro e vedere se riesco a vivere come mi va facendo quello che mi piace.Direi che chi pensa che si fa tutto sempre e solo per denaro sia due cose insieme, un povero imbecille perche' ignora la realta' delle cose: un uomo che sia un uomo ha esigenze affettive, di relazione, divertimento ecc. oltre che materiali, per seconda cosa e' culturalmente un poveraccio in quanto non afferra le prime esigenze e scambia il denaro come un fine (ed e' solo carta se non serve ad altro) e non come un mezzo (per andare a giocare a tennis, mandare la figlia a scuola ecc. ecc.). Il mio consiglio e' quello di guardare meno tv (o considerare come divertimento uscire puntualmente tutte le sere e stordirsi di alcool o peggio, se ti riduci in queste condizioni dove devi mandare in palla il cervello per divertiti vuol dire che il tuo cervello in condizioni normali funziona piuttosto male) e aprire qualche libro.Dato quindi che il volontariato non esiste, volontarizzatevi pure, ci guadagnerete sicuramente qualcosa.
    • lucianino scrive:
      Re: E in effetti il volontariato NON esiste
      - Scritto da: Egoista
      Un tizio accompagna la figlia a scuola, lo
      pagano? No, è
      volontariato.

      Un altro va a giocare a tennis, lo pagano? No
      paga lui il campo, è
      volontariato.

      Un altro ancora aiuta l'amico a traslocare, lo
      pagano? No, una cena offerta e
      via.

      Il volontariato non è mai gratuito, risponde ad
      un esigenza, il primo e l'ultimo della mia lista
      di esempi sono pagati in affetto e amicia,
      relazioni sociali. Quello in mezzo semplicemente
      in divertimento e buona forma
      fisica.

      Quindi non preoccupatevi tanto, il volontariato,
      almeno come lo intendete voi non esiste, si
      riceve sempre in cambio qualcosa. Questi tizi
      magari fanno gli informatici perche' gli piace e
      non solo per la pagnotta, hanno del tempo libero,
      gli piace anche conoscere persone nuove e
      viaggiare, ci guadagnano eccome. Ci
      rimetterebbero molto di piu' quando non hanno un
      cacchio da fare a stare a casa a guardare il
      Grande Fratello come sospetto faccia qualcuno dei
      post precedenti. Ci sono certo i furbi, eccome se
      ci sono ma dato che sono dappertutto che si fa?
      Ci si chiude in casa, ci si spara un colpo in
      testa. Personalmente preferisco tenere duro e
      vedere se riesco a vivere come mi va facendo
      quello che mi
      piace.Credo sia del qualunquismo inutile. Stai facendo solo supposizioni.Credi che ad una persona a cui piaccia viaggiare scelga il terzo mondo ?

      Direi che chi pensa che si fa tutto sempre e solo
      per denaro sia due cose insieme, un povero
      imbecille perche' ignora la realta' delle cose:Tu stai sostenendo questa tesi.
      un uomo che sia un uomo ha esigenze affettive, di
      relazione, divertimento ecc. oltre che materiali,
      per seconda cosa e' culturalmente un poveraccio
      in quanto non afferra le prime esigenze e scambia
      il denaro come un fine (ed e' solo carta se non
      serve ad altro) e non come un mezzo (per andare a
      giocare a tennis, mandare la figlia a scuola ecc.
      ecc.). Il mio consiglio e' quello di guardare
      meno tv (o considerare come divertimento uscire
      puntualmente tutte le sere e stordirsi di alcool
      o peggio, se ti riduci in queste condizioni dove
      devi mandare in palla il cervello per divertiti
      vuol dire che il tuo cervello in condizioni
      normali funziona piuttosto male) e aprire qualche
      libro.

      Dato quindi che il volontariato non esiste,
      volontarizzatevi pure, ci guadagnerete
      sicuramente
      qualcosa.Tu cosa fai per contribuire al volontariato oltre a o parlare e adispensare consigli ?
      • Egoista scrive:
        Re: E in effetti il volontariato NON esiste

        Credo sia del qualunquismo inutile. Stai facendo
        solo
        supposizioni.
        Credi che ad una persona a cui piaccia viaggiare
        scelga il terzo mondo
        ?
        Perche' la prendi come un fatto personale? Direi che il mio post è piuttosto argomentato, qualunquista è dire il 99% delle associazioni sono a fini di lucro, chi l'ha detto la mamma? Uno studio dell'Università Bocconi? O uno che da' fiato alla bocca e basta. Il punto del mio discorso direi che è piu' filosofico che altro ed è esattamente: e' del tutto evidente che moltissime cose che si fanno non si fanno per denaro. Qualunquismo e becera stupidita' e' dire che sicuramente ci lucrano sopra praticamente sempre, in euro ovviamente. Sfugge insomma la realta' quotidiana, tu mangi, bevi, vai al bagno, esci con gli amici, hai degli hobby perche' guadagni soldi? Casomai ne spendi e non c'e' modo di dire che non sia vero.Il mio discorso invece e':1) vero il volontariato non esiste (inteso come fare qualcosa senza guadagnarcii niente)2) quando si fa qualcosa si guadagna sempre qualcosa, ma non sempre denaro, anzi molte cose, come ho dimostrato facendo riferimento all'esperienza comune e pratica, che si fanno non e' per denaro e quindi cosa c'e' di male se un tizio preferisce andare a trovare i vecchietti piuttosto che giocare a carte al bar e magari lo fa nell'ambito di una associazione?Del perche' lo facciano non lo so, sono solo degli esempi, possono avere mille ragioni diverse, il mio punto e' che non necessariamente lo fanno per soldi.Circa il fatto che il Terzo Mondo faccia schifo e nessuno ci voglia andare non era questo il punto come detto, ma permettimi la tua e' una stupidata, mai sentito dire di gente che va in Kenya, Cuba, Nepal o roba del genere pagando profumatamente?




        Direi che chi pensa che si fa tutto sempre e
        solo

        per denaro sia due cose insieme, un povero

        imbecille perche' ignora la realta' delle cose:

        Tu stai sostenendo questa tesi.
        Il mio era un intervento in genere in risposta a gente che ritiene "il 99% delle associazioni sia a fine di lucro", con il che permetterai si afferna che insomma uno non puo' fare una cosa se non per soldi. Quindi qualcuno sta' benedetta tesi la sostenuta. Comunque sono tranquillamente disposto a riconoscere che ce n'e' di furbi ma come dicevo allora cosa bisognerebbe fare, arrendersi e non fare niente che forse ti fregano?

        libro.



        Dato quindi che il volontariato non esiste,

        volontarizzatevi pure, ci guadagnerete

        sicuramente

        qualcosa.

        Tu cosa fai per contribuire al volontariato oltre
        a o parlare ePer esempio faccio dei post dove se qualche genio dice che sono tutte delle truffe e si finisce per mettere in tasca soldi a dei lazzeroni rammento che non tutto si fa per soldi e che a fare determinate cose gratis ci si guadagna comunque se non in euro. Quindi invece che demoralizzare qualche possibile "volontario" magari l'ho aiutato a decidere di darsi da fare. Secondo te quanto ho guadagnato (in euro) a prendermi la briga di scrivere questo post? E in fondo posso dire lo stesso di te, quanto guadagni tu a postare? Direi che non c'e' migliore dimostrazione alla mia tesi.
  • pizza margherita scrive:
    volontariato...
    lodevole e meritevole, ma possibile che non ci siano realtà VERAMENTE senza scopo di lucro che permettano ad un cristo qualsiasi di svolgere un lavoro (retribuito) che serva per gli stessi scopi umanitari?perché dev'essere sempre tutto affidato al buon cuore dei volontari e non si può salire di livello organizzando attività di "beneficenza impenditoriale" ?non ditemi che ci sono già.. non ho ancora visto una sola "organizzazione senza scopo di lucro" che no fosse un paavento per distribuire utili sottoforma di rimborso spese...
    • Goggolonzol o scrive:
      Re: volontariato...
      - Scritto da: pizza margherita
      non ditemi che ci sono già.. non ho ancora visto
      una sola "organizzazione senza scopo di lucro"
      che no fosse un paavento per distribuire utili
      sottoforma di rimborso
      spese...comunque in fin dei conti un po' di gente che usa la beneficienza come lurida pubblicità o per tornaconto economico è sempre meglio di niente.se la politica intende favorire questi atteggiamenti dalla morale a dir poco discutibible vabbè... almeno comunque viene fatto qualcosa, senza stare a far passare i decenni su disquisizioni circa l'integrità morale di tizio e di caio.
      • Mi scoccio di loggare scrive:
        Re: volontariato...
        - Scritto da: Goggolonzol o
        comunque in fin dei conti un po' di gente che usa
        la beneficienza come lurida pubblicità o per
        tornaconto economico è sempre meglio di
        niente.Da quel che ne so, le ONLUS, ricevono dei soldi dallo Stato.Non mi è dato conoscerne la quantità, ma già nel 730, c'e' il 5% (se non erro) che è possibile destinare alle ONLUS.Ora, a me va bene che ci siano persone ( 3-4 ) che creano una ONLUS e ci dedichino il loro tempo libero ( o meno ) percependo questi aiuti statali.Non mi sta piu' bene, quando la stessa ONLUS, va in giro a farsi pubblicità o a sfruttare "volontari" (non pagati) che magari sono alla ricerca di un metodo di "riempire il cv".Tanto piu' se poi questi ultimi non vengono pagati e i 3-4 dirigenti ONLUS percepiscono invece un regolare stipendio grazie agli aiuti dello Stato.Sia ben chiaro, non sto parlando di QUESTO caso specifico, sto solo parlando di come penso che funzionano le ONLUS in generale...
        • sfigatto scrive:
          Re: volontariato...
          - Scritto da: Mi scoccio di loggare
          - Scritto da: Goggolonzol o

          comunque in fin dei conti un po' di gente che
          usa

          la beneficienza come lurida pubblicità o per

          tornaconto economico è sempre meglio di

          niente.

          Da quel che ne so, le ONLUS, ricevono dei soldi
          dallo
          Stato.
          Non mi è dato conoscerne la quantità, ma già nel
          730, c'e' il 5% (se non erro) che è possibile
          destinare alle
          ONLUS.

          Ora, a me va bene che ci siano persone ( 3-4 )
          che creano una ONLUS e ci dedichino il loro tempo
          libero ( o meno ) percependo questi aiuti
          statali.

          Non mi sta piu' bene, quando la stessa ONLUS, va
          in giro a farsi pubblicità o a sfruttare
          "volontari" (non pagati) che magari sono alla
          ricerca di un metodo di "riempire il
          cv".
          Tanto piu' se poi questi ultimi non vengono
          pagati e i 3-4 dirigenti ONLUS percepiscono
          invece un regolare stipendio grazie agli aiuti
          dello
          Stato.

          Sia ben chiaro, non sto parlando di QUESTO caso
          specifico, sto solo parlando di come penso che
          funzionano le ONLUS in
          generale...ti confermo il tutto!e quoto pienamente.
        • canis solaris scrive:
          Re: volontariato...
          quotobisognerebbe potenziare i servizi sociali, pagando gli operatori in modo adeguato (considerato che servono anni di studi e di pratica per arrivare ad un livello professionale) altro che regalare soldi a pioggia a gente che sfrutta il lavoro volontario (che spesso è fatto da inesperti che fanno più danni che bene)
        • alpino scrive:
          Re: volontariato...
          Se permettete: il 5 per mille è venuto fuori da quanto, 5 anni? le associazioni esistono da un po piu' di tempo. Le associazioni dovevano andarsi a cercare i contributi in altro modo.Di quella che conosco bene, l'ANA (alpini in congedo, in armi, simpatizzanti), posso dire che ad essere stipendiati non sono i dirigenti o i consiglieri, che lo fanno per prestigio o per dare una mano. Stipendiati ci sono in sede nazionale per incarichi tecnici (segreteria, archivio: ci sono 380000 soci...) e a volte dei collaboratori a progetto per cose interne (ristrutturazioni sedi, informatizzazione - privilegiando SW open source, ovviamente!). A livello di gruppo locale esistono quelli che fanno girare un bel po' di soldi, e quelli che vanno avanti con poco, questione di localizzazione e di filosofia di gestione.Ci si finanzia con quota associativa, si richiedono gli eventuali contributi provinciali e regionali che danno all'ANA come alle altre associazioni (è un'organizzazione apartitica, anche se spesso strumentalizzata: ho letto titoli di giornali da denuncia), arrivano materiali e mezzi ai nuclei di protezione civile formati da alpini, per le attività relative, e abbiamo rimborsi quando si viene chiamati a fornire supporto ad attività che non rientrano nella beneficenza.Ovviamente gli alpini sono uomini, non sono angeli, ma potete comunque dare un'occhio a quello che si dà in cambio:http://www.ana.it/index.php?name=Downloads&req=getit&lid=710Saluti e speriamo che i sedicenti alpini che vanno a Bassano solo per ubriacarsi non rompano troppo le balle a quelli veri.
          • alpino scrive:
            Re: volontariato...
            Aggiungo che sono parzialmente d'accordo con chi dice che ci sono le associazioni "furbe" e che il volontariato non dovrebbe esistere, nel senso che la tendenza dei governi e' di stanziare soldi per le cose superflue visto che per quelle necessarie ci sono le associazioni.D'altra parte se le associazioni si mettessero in sciopero, i governi si darebbero una mossa? sicuri? Guardiamo a cosa e' successo con l'Europa. Si diceva: dai che con il mercato comune l'italia non avra' scelta, se vuol competere dovra' rivedere la politica fiscale, gli sprechi, bla bla bla. Teoria giustissima e a parole erano tutti d'accordo. Nei fatti i politici parlano dei massimi sistemi, mentre la competitività del paese continua a scendere.
    • lucianino scrive:
      Re: volontariato...
      Temo, purtroppo, che i post per questa notizia saranno pochi, anche se mi auguro il contrario. Siamo diffidenti verso la solidarietà poichè abbiamo più volte constatato che la gestione all'Italiana riguarda anche questo argomento.Ora come ora siamo impegnati a difendere in "casa nostra" ciò che ci rimane...E' triste da dire ma credo sia così.
      • chojin scrive:
        Re: volontariato...
        - Scritto da: lucianino
        Temo, purtroppo, che i post per questa notizia
        saranno pochi, anche se mi auguro il contrario.
        Siamo diffidenti verso la solidarietà poichè
        abbiamo più volte constatato che la gestione
        all'Italiana riguarda anche questo
        argomento.
        Ora come ora siamo impegnati a difendere in "casa
        nostra" ciò che ci
        rimane...
        E' triste da dire ma credo sia così.La "solidarietà" è una truffa mondiale così come il volontariato. Il 99% delle associazioni sono a scopo di lucro e vengono utilizzate per evadere le tasse dai finanziatori delle multinazionali e dai politici.
        • lucianino scrive:
          Re: volontariato...
          Lo so purtroppo. Il problema più grave secondo me è che c'è gente realmente disposta a fare dei sacrifici per aiutare il prossimo ma non sa come fare.Rischia di doversi coprire con il nome di qualche associazione in cui non ha fiducia e quindi rinuncia. Questo è il dato realmente spiacevole.
        • anonimo scrive:
          Re: volontariato...
          tu ovviamente prima di parlare hai fatto parte di una qualsiasi associazione di volontariato vero ? O forse parli giusto per darti importanza ?
          • chojin scrive:
            Re: volontariato...
            - Scritto da: anonimo
            tu ovviamente prima di parlare hai fatto parte di
            una qualsiasi associazione di volontariato vero ?
            O forse parli giusto per darti importanza
            ?Io ho visto con i miei occhi quello che succede in più di una. E comunque bisogna essere ciechi per non vederlo. E' così palese l'attaccamento al denaro e lo scopo di lucro di queste associazioni. Ed è così al livello mondiale. Chi dà loro i soldi e ci crede è come chi si fida di Wanna Marchi, la stessa identica cosa.
Chiudi i commenti