Ramon, il primo viaggiatore Internet

Più di mille hanno chiesto di ospitarlo in tutto il Mondo. Ramon visiterà tutti quelli che sul suo sito gli offriranno ospitalità per un giorno. Scriverà il diario di viaggio, sta cercando uno sponsor e parte il primo maggio

Web – “La data ufficiale di partenza è martedì primo maggio 2001. Quel giorno lascerò la mia casa in Olanda per un periodo che non so quantificare verso luoghi che non conosco, tutto dipende dal tuo invito”. Si presenta così la home page del sito Letmestayforaday.com , scaturito dalla fantasia di Ramon Stoppelenburg, intraprendente 24enne desideroso di girare per il mondo.

L’idea del sito è quella di raccogliere in tutto il mondo, via Internet, adesioni da parte di chi è disposto ad ospitare Ramon per un giorno a casa propria.

“In questo sito – spiega Ramon – puoi dirmi dove ti trovi e invitarmi per una notte, così se vuoi dividere un pranzo con me e hai un posto dove dormire ti verrò a trovare e parlerò sul mio sito di te, della tua ospitalità, del posto dove vivi. Ovunque tu viva ti verrò a trovare a casa tua!”

I viaggi che Ramon intende fare, non sa ancora per dove né per quanto, saranno soprattutto in autostop: per questo avverte che per arrivare a destinazione ci potrà mettere anche parecchio tempo…

Ramon, che chiede di avere “la possibilità di viaggiare in questo mondo e scrivere dei diversi posti, culture, genti” ha notato quanto il proprio sito stia richiamando l’attenzione quando ha visto arrivare proposte di ospitalità dai quattro angoli del pianeta. E allora, prima del primo maggio, sta tentando di trovare uno sponsor per il proprio viaggio che, fino a questo momento, pare comprenda almeno 600 tappe delle mille offerte pervenutegli…

C’è chi applaude all’iniziativa di Ramon, perché è un modo creativo di usare le potenzialità della Rete, ma c’è anche chi teme che il suo esperimento possa metterlo nei guai: che ne sa di coloro che lo ospiteranno…? Per non parlare dell’autostop, certo non il mezzo più sicuro per viaggiare, per questo vietato in alcuni paesi.

Ramon, comunque, spera di passare anche in Italia, da dove sono già partite una decina di offerte di ospitalità…

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  • Anonimo scrive:
    troppo alti i prezzi
    Se il sito e le notizie sono di prima mano si può anche sopportare la spesa.io leggo punto informatico, calciomercato.com cnn italia e le ansa, se dovessi pagarli tutti sarebbe un disastro, tanto vale tornare inedicola e comprare repubblica che costa quasi come un caffè.Ma il tg5 in tv, si paga?ciao
    • Anonimo scrive:
      Re: troppo alti i prezzi

      Ma il tg5 in tv, si paga?Hai mai visto per strada qualcuno che ti rincorresse e ti regalasse una banconota da 10.000 lire perchè gli stavi simpatico?A me no. E neanche a nessuno che conosco.Pensa che un TG costa. Quindi è come se il proprietario della TV che mette in onda il TG ti regalasse soldi........Il miglior modo di fare affari, è quello di far credere alla gente che ti si stà proclamando un'affare. Guarda in tv quelli che vendono i gioielli.... "un affarone irripetibile".Così "sembra" gratis anche il TG... ma ti assicuro che la pubblicità che vedi in TV la paghi.... E più un TG è seguito, più lo spazio pubblicitario costa, più chi lo compra spende, e quiandi per avere lo stesso margine sui prodotti che pubblicizza aumenta il prezzo degli stessi.E' vero che non paghi 3$ in un colpo solo... ma pensa 100 lire in più sulla maionese qui, 100 lire sulla pasta la, 200 per la carta igienica... e vedrai che a fine mese i 3$ te li paghi eccome, anzi.....
      • Anonimo scrive:
        Re: troppo alti i prezzi
        Si puo' fare anche una stima piu' precisa.Il fatturato pubblicitario di Publitalia (can5, ita1, rete4) del 2000 e' stato pari a 4776 miliardi. Dividendo per 56 milioni di italiani, arriviamo a una media di 85.000 lire che ognuno di noi ha speso per guardare le tv private mediaset. E, ovviamente, li abbiamo pagati senza rendercene conto... cento nella maionese, centocinquanta nel detersivo, etc.etc.Qui sta il punto: noi non ce ne siamo neppure resi conto, ma i 4776 miliari in cassa a Publitalia gli sono arrivati regolarmente. Con internet la storia e' completamente diversa: i banner pubblicitari rubano spazio sullo schermo, non possono essere onnipresenti come nella tv e poi ci si guadagna appena per ripagarsi le spese telefoniche o poco piu'.Bisognerebbe trovare la maniera (ma sul serio, non le buffonate delle otto lire al minuto col freeinternet) per far "pagare" gli utenti senza che se ne rendano conto... ma sembra che nessuno al mondo sia riuscito ad inventarne una che funzioni!- Scritto da: l


        Ma il tg5 in tv, si paga?

        Hai mai visto per strada qualcuno che ti
        rincorresse e ti regalasse una banconota da
        10.000 lire perchè gli stavi simpatico?
        A me no. E neanche a nessuno che conosco.
        Pensa che un TG costa. Quindi è come se il
        proprietario della TV che mette in onda il
        TG ti regalasse soldi........
        Il miglior modo di fare affari, è quello di
        far credere alla gente che ti si stà
        proclamando un'affare. Guarda in tv quelli
        che vendono i gioielli.... "un affarone
        irripetibile".
        Così "sembra" gratis anche il TG... ma ti
        assicuro che la pubblicità che vedi in TV la
        paghi.... E più un TG è seguito, più lo
        spazio pubblicitario costa, più chi lo
        compra spende, e quiandi per avere lo stesso
        margine sui prodotti che pubblicizza aumenta
        il prezzo degli stessi.
        E' vero che non paghi 3$ in un colpo solo...
        ma pensa 100 lire in più sulla maionese qui,
        100 lire sulla pasta la, 200 per la carta
        igienica... e vedrai che a fine mese i 3$ te
        li paghi eccome, anzi.....
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