Rapporto OECD, parlano IFPI e FIMI

Punto Informatico intervista Enzo Mazza, presidente FIMI, sui risultati dello studio OECD, peer-to-peer, Legge Urbani e Cucciolandia. Da IFPI un giudizio non del tutto negativo sul Rapporto

Roma – IFPI , la federazione internazionale dei discografici, lo ha detto subito: il Rapporto OECD sul business musicale dentro e fuori dalla rete e sulla pirateria convince solo a metà gli esperti dell’industria di settore.

Secondo Adrian Strain , portavoce IFPI, la parte migliore dello studio voluto dall’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo è il riconoscere la pesantezza della questione pirateria e l’importanza dei servizi musicali legittimi online . Allo stesso tempo, però, Strain ha spiegato di non ritenere giustificati alcuni giudizi dati sul peer-to-peer. “Il Rapporto – ha spiegato – non riconosce la dimensione dell’utilizzo dei servizi P2P usati in violazione del diritto d’autore. E non documenta l’estensione del danno che questo crea ai servizi legali”. Non solo, attacca IFPI, il Rapporto “semplifica esageratamente tutte le questioni relative alle tecnologie DRM (digital rights management) nell’ambito dello sviluppo del settore musicale online”.

Per chiarire al meglio la posizione dei discografici rispetto al Rapporto, Punto Informatico ha intervistato Enzo Mazza , presidente della Federazione della musica italiana FIMI .

Punto Informatico: La violazione del diritto d’autore con il P2P, secondo OECD, non rappresenta un danno sostanziale per l’industria. Questo non dovrebbe indurre a ripensare l’approccio al P2P da parte dei discografici?
Enzo Mazza: Intanto il rapporto dell’OECD è molto più ampio e offre ben altre letture che soltanto quella relativa al file sharing. Abbiamo contestato l’analisi superficiale che è stata svolta dall’OECD su questo specifico punto; in ogni caso una lettura più attenta del documento dell’OECD riconosce che vi è un considerevole volume di opere musicali protette che è diffuso tra gli utenti del p2p e che tale fenomeno sta generando una forte concorrenza abusiva ai sistemi di diffusione legale di musica online.

Il fatto poi che la crisi del mercato non sia dovuta solo al p2p è cosa che la stessa industria ha sempre scritto in tutti i propri report e dichiarato apertamente. La concorrenza di altri settori dell’intrattenimento, la pirateria fisica (soprattutto in Italia) e la recessione economica sono fattori rilevanti.

L’approccio al p2p rimane comunque immutato, è un tecnologia interessante, tanto che diversi modelli, quali per esempio quello di Shawn Fanning , stanno incontrando il favore delle aziende major e indipendenti. Resta il punto chiave di come contrastare la diffusione di materiale illecito e come far decollare un modello di p2p che consenta di remunerare i soggetti in gioco.

PI: Il Rapporto OECD boccia tra le altre cose un’ipotesi avanzata da più parti, anche dalla Electronic Frontier Foundation , ovvero quella di una flat per l’uso del peer-to-peer da integrare agli abbonamenti di connettività Internet per compensare autori e produttori…
EM: E’ infatti un sistema anacronistico, tenendo conto che oggi la tecnologia consente micropagamenti e micro royalty ai titolari dei diritti. Con il sistema del flat si sarebbe solo favorito l’artista più famoso o la casa discografica più grossa.

PI: Il peer-to-peer non sembra essere stato fermato e, ciò nonostante, i distributori legali di musica guadagnano nuovi clienti e si affermano grazie alla facilità dei download, l’affidabilità dei file, l’accoppiata dei servizi con i player multimediali: anche questo non dovrebbe indurre ad un ripensamento dei danni causati dal P2P?
EM: Lo dice lo stesso report dell’OECD: il p2p illegale rappresenta ancora un freno consistente allo sviluppo e al decollo delle piattaforme legittime.
Certamente l’industria paga i ritardi con la quale ha abbracciato le nuove tecnologie, per troppo tempo non vi è stata un’alternativa legale al file sharing. Napster aveva 60 milioni di utenti e quando ha chiuso questi non hanno avuto un’alternativa legale alla quale rivolgersi. Imprese innovative come mp3.com e vitaminic, che erano dalla parte dei titolari dei contenuti, sono state accolte con scetticismo quando non deliberatamente irrise. Ci sono voluti diversi anni per dare l’ok ad un sistema come iTunes che non ha proposto nulla di più di un modello tradizionale: entro, scelgo, preascolto, compro, pago, esco.
Per fortuna oggi la musica online e la diffusione sul mobile sembrano decollare, anche se tutti i dati mostrano che questo mercato per lungo tempo sarà sostitutivo dei cd e non aggiuntivo, per di più con margini così stretti da rendere difficile per l’industria garantire gli investimenti sulla ricerca. PI: Nei giorni scorsi 55 persone sono state denunciate per il caso Cucciolandia, ovvero un computer di un utente che forniva vari servizi tra cui link a file protetti da diritto d’autore e scambiati dagli utenti collegati. Alla luce del rapporto OECD, FIMI, che aveva applaudito l’operazione, intende rivedere il proprio approccio a questa vicenda? Secondo Cortiana, senatore dei Verdi, le accuse di reato e associazione a delinquere sono persino errate , perché “oggi è sanzionabile solo chi ne trae lucro”.
EM: L’operazione è stata coordinata da un magistrato che ritengo abbia valutato tutti gli elementi in suo possesso. Non mi risulta assolutamente un’iniziativa autonoma della polizia postale.
La condivisione senza scopo di lucro non è assolutamente depenalizzata e lo dicono autorevoli interventi di giuristi anche su PI. La famosa posizione di compromesso approvata in sede parlamentare ha ridotto le sanzioni ma ha mantenuto la violazione a carattere penale, peraltro senza la necessità che vi sia “lucro” o “profitto”.

Poi vi è un’interessante Cassazione sul secondo comma del 171 ter che paradossalmente ha aggravato la posizione di chi detiene oltre 50 copie, stabilendo che si tratti di reato autonomo che peraltro non prevede la discriminante del lucro.

In questa esperienza abbiamo in ogni caso visto politici di destra e sinistra assumere posizioni populistiche puramente a carattere elettorale: non dobbiamo punire il ragazzino, la musica è di tutti e altre amenità. Regalare musica pirata per ottenere qualche voto non mi sembra sia segno di un Paese all’avanguardia e parlo peraltro di un settore che, a differenza di altri, non ha mai goduto di finanziamenti e sostegni pubblici ma è andato avanti solo con le sue forze.

PI: Non c’è il rischio di trasformare la legittima richiesta di difesa del diritto d’autore in un’azione soffocante e persino intollerabile per intere famiglie (ai 55 sono stati sequestrati i computer, i supporti… alle 6 del mattino…) a fronte di danni che non è possibile quantificare se mai ci sono stati?
EM: Noi abbiamo sempre affermato che la risorsa penale, peraltro focalizzata soprattutto contro gli uploader, sarebbe stata l’ultima strada che avremmo seguito. Ci sono state campagne informative, vi sono state diffide, ci sono state cause civili. Vi è stato il dibattito sulla Urbani, la questione è nota. Ma se si persegue in un’attività illecita consapevolmente, ci si assumono dei rischi inevitabili.

Peraltro, come è noto, grazie alle norme sulla privacy, abbiamo ben pochi margini per poter diffidare il reale soggetto coinvolto perché dovremmo condurre indagini che non possiamo fare e quindi la denuncia, con contestuale azione penale e indagini delegate dall’autorità giudiziaria alla polizia giudiziaria, è una diretta conseguenza.

PI: Quindi non possiamo che aspettarci nuove azioni di questo tipo?
EM: Posso solo invitare chi ancora gestisce server OpenNap con migliaia di file illegali a desistere al più presto da tale attività che spesso è sotto gli occhi di tutti.

Per quanto riguarda i danni provocati esistono modelli economici, uno per esempio utilizzato da KPMG nella recente ricerca sulla contraffazione in Italia, che consentono di stimare con approssimazione i danni. E’ evidente a tutti che non possiamo considerare ogni download illegale come una mancata vendita, ma è anche chiaro che l’ampia disponibilità di file illegali, e lo scrive anche il rapporto OECD, costituisce una forte spina nel fianco dell’offerta legittima.

a cura di Paolo De Andreis

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  • Anonimo scrive:
    tutte cose che a Linux manca(VA)no
    "Self-healing, dynamic tracing, supporto avanzato al multiprocessing simmetrico e sofisticate ottimizzazioni per le CPU multi-core: tutte cose che a Linux ancora mancano" .....gentilmente offerte da SUN.
  • Anonimo scrive:
    Fra poco esce la versione 2.8 di linux..
    Che sarà uguale uguale a OpenSolaris....
  • Anonimo scrive:
    tutti consulenti!!!
    I cinesi fanno l'hardware e noi i consulenti... una software house??? nooo tanto ci sono i seguaci di Stallman che ci lavorano gratis.Scrivere software ormai è peggio che scrivere poesieah a tutti i seguaci di Stallman che scrivono "Vai a giocare con Visual Basic" faccio presente che a fare applicazioni web si fanno al massimo due cicli FOR uno dentro l'altro (tanto per stampare una tabella) e quindi il Visual Basic va benissimo...tanto copia e incolla in Java,PHP o Visual Basic è la stessa noia.
  • Anonimo scrive:
    RImarrà solo unix: via i cessi a pedali
    Finalmente si sta risolvendo la proliferazionedi versioni che colpi il mondo unix tanti anni fa.D'altra parte le librerie c di linux hanno gia molte estensioni solaris e bsd. Incredibile rimane invece il fatto che un sistemabrutto di base, ammazzato da retrocompatibilitàimpossibili e interfacce difensive per proteggersidalla concorrenza venda ancor'oggi tanto !L'informatica di massa non è certo un fatto tecnico.ma di marketing, l'unica cosa che sa fare bene ilfurbo bill.Ma è talmente inferiore a tutta la concorrenza chemorirà presto.
    • Anonimo scrive:
      Re: RImarrà solo unix: via i cessi a pedali
      intanto per usare Unix devi studiare e non tutti quelli che hanno bisogno del computer magari per fare due cretinate hanno voglia di diventare astrofisici nucleari.Semplicemente Unix è un SO per il mercato server degli esperti e Windows per il mercato desktop dei comuni mortaliPoi Windows XP funziona molto meglio delle versioni precedenti una volta installati i service pack...son solo balle che Linux va meglio...hanno bug entrambi!!
      • Anonimo scrive:
        Re: RImarrà solo unix: via i cessi a ped
        - Scritto da: Anonimo
        intanto per usare Unix devi studiare e non tutti
        quelli che hanno bisogno del computer magari per
        fare due cretinate hanno voglia di diventare
        astrofisici nucleari.Guarda che basta che te lo fai installar, ma cosa credi che sia Unix ? Ma ne hai mai visto uno ?
        Semplicemente Unix è un SO per il mercato server
        degli esperti e Windows per il mercato desktop
        dei comuni mortaliTipo: ho formattato l'hd, ora non mi parte piu'... Perche ???
        Poi Windows XP funziona molto meglio delle
        versioni precedenti una volta installati i
        service pack...son solo balle che Linux va
        meglio... hanno bug entrambi!!Che abbiano bug entrambi non ci sono dubbi, sono costruiti da esseri umani; che Unix sia progettato meglio ed il perche' lo puoi trovare su un qualsiasi libro universitario di Sistemi Operativi.
        • Anonimo scrive:
          Re: RImarrà solo unix: via i cessi a ped
          Beh se per te gli Unix sono facili da usare quasi quanto Windows per una persona che deve SOLO scrivere una mail di lavoro al collega e stampare due cretinate (=l'utente normale e non l'astrofisico)....allora getto la spugna.Riguardo al fatto che Unix sia progettato meglio è vero ma è un sistema operativo per main frame e server che solo "ultimamemente" si usa sui comuni PC e non è quindi semplice da usare quanto Windows...e si inchioda pure lui!!! (poi è ovvio che se lo usi solo con il terminale senza l'X Window è più stabile...hai tolto roba!)Riguardo al libro di Sistemi Operativi...beh guarda mi son pentito di averlo studiato ai tempi...con quello che facciamo in Italia era meglio se andavo subito a fare porcate web..almeno avevo i soldi per una casa da parte
  • Anonimo scrive:
    La verita'
    e' che:1. il software close-source ammazza il progresso tecnologico di tutto il settore e quindi tendera' a morire di lenta agonia2. il software open-source non fa guadagnare abbastanza e quindi non conviene se non ai produttori di hardwarele conseguenze a breve/medio-termine del settore software saranno:.morte della Microsoft in 5/7 anni.estinzione della categoria dei programmatori "puri" in 8/10 anni.monopolio/cartello SUN-IBM-APPLE e a latere quella che sara' l'evoluzione di LINUX per i prossimi 15 anni.
    • Anonimo scrive:
      Re: La verita'
      - Scritto da: Anonimo
      e' che:
      1. il software close-source ammazza il progresso
      tecnologico di tutto il settore e quindi tendera'
      a morire di lenta agonia
      2. il software open-source non fa guadagnare
      abbastanza e quindi non conviene se non ai
      produttori di hardware

      le conseguenze a breve/medio-termine del settore
      software saranno:

      .morte della Microsoft in 5/7 anni
      .estinzione della categoria dei programmatori
      "puri" in 8/10 anni
      .monopolio/cartello SUN-IBM-APPLE e a latere
      quella che sara' l'evoluzione di LINUX per i
      prossimi 15 anni..ti svegli e riprendi contatto con la realtà
    • Anonimo scrive:
      Re: La verita'
      cambia pusher, senti a me...
    • Anonimo scrive:
      Re: La verita'
      - Scritto da: Anonimo
      2. il software open-source non fa guadagnare
      abbastanza e quindi non conviene se non ai
      produttori di hardwareOpen-source non implica gratis, anche se attualmente è quasi universalmente così.
    • Anonimo scrive:
      Re: La verita' 2
      Per un veloce progresso tecnologico che non era poi così necessario faremo tutti i consulenti facendo quasi tutti siti WEB.La Microsoft al limite si metterà a fare come Sun licenziando molti dei suoi programmatori che saranno sostituiti dai seguaci di Stallman (molta consulenza e poco software in pratica)Quando TUTTI gli informatici si rendereanno conto che con il free software non si vive, Stallman si scuserà dicendo "La mia idea era buona ma le grosse industrie trovano sempre il modo di sfruttarci!" e abbandonerà il movimento free software dedicandosi a scrivere libri su come il mondo è cattivobah era meglio se andavo a fare l'idraulico a 15 anni...quello non è un lavoro da fanatici e santoni
      • Anonimo scrive:
        Re: La verita' 2
        - Scritto da: Anonimo
        bah era meglio se andavo a fare l'idraulico a 15
        anni...quello non è un lavoro da fanatici e
        santoniE mario?
      • Anonimo scrive:
        Re: La verita' 2
        - Scritto da: Anonimo

        bah era meglio se andavo a fare l'idraulico a 15
        anni...quello non è un lavoro da fanatici e
        santoniParole sante. Spesso anche io rimpiango di non ave imparato un mestiere di questo tipo.
  • Anonimo scrive:
    open-win....
    Vi immaginate il vecchio bill che si china a 90 gradi aprendo il suo "sistema inoperativo" ?ps sto scrivendo con xp
    • Anonimo scrive:
      Re: open-win....
      no perchè è troppo onesto (nella sua disonestà) per vendere solo consulenza facendo lavorare i fanatici di Stallman
    • Anonimo scrive:
      Re: open-win....
      - Scritto da: Anonimo
      Vi immaginate il vecchio bill che si china a 90
      gradi aprendo il suo "sistema inoperativo" ?Credo che se ci son da far soldi fa questo ed altro.
      ps sto scrivendo con xp
  • Anonimo scrive:
    Segnali di agonia
    quando una grande azienda software passa all'open source, le ipotesi sono 2:a) E' alla frutta, quanto vale "rischio tutto";b) Ha in mente di sfruttare il lavoro gratuito dei muli open source per qualche strategia a lungo termine.La seconda ipotesi in realtà andrebbe bene per i colossi dell'hardware (vedi IBM, Nokia, Hp, ecc..) ma non per una software house.Che dire, auguri SUN.
    • Anonimo scrive:
      Re: Segnali di agonia
      - Scritto da: Anonimo
      quando una grande azienda software passa all'open
      source, le ipotesi sono 2:

      a) E' alla frutta, quanto vale "rischio tutto";
      b) Ha in mente di sfruttare il lavoro gratuito
      dei muli open source per qualche strategia a
      lungo termine.

      La seconda ipotesi in realtà andrebbe bene per i
      colossi dell'hardware (vedi IBM, Nokia, Hp,
      ecc..) ma non per una software house.

      Che dire, auguri SUN.La sun fa anche hardware.
      • Anonimo scrive:
        Re: Segnali di agonia
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        quando una grande azienda software passa
        all'open

        source, le ipotesi sono 2:



        a) E' alla frutta, quanto vale "rischio tutto";

        b) Ha in mente di sfruttare il lavoro gratuito

        dei muli open source per qualche strategia a

        lungo termine.



        La seconda ipotesi in realtà andrebbe bene per i

        colossi dell'hardware (vedi IBM, Nokia, Hp,

        ecc..) ma non per una software house.



        Che dire, auguri SUN.


        La sun fa anche hardware.beh in parte è vero, ma è comunque un'azienda conosciuta più come venditrice di software che di hardwaretuttavia comincio a credere che SUN voglia tentare la strada della competizione hardware abbassando i costi del software, grazie allo sfruttamento dei programmatori open source......tutto questo almeno fino a quando questi ultimi accetteranno di subire questa nuova forma di capitalismo mascherato da comunismoche roba!
        • fancu scrive:
          Re: Segnali di agonia

          ...tutto questo almeno fino a quando questi
          ultimi accetteranno di subire questa nuova forma
          di capitalismo mascherato da comunismo
          che roba!la tua ristrettezza mentale si può misurare in nanometri :D
        • Anonimo scrive:
          Re: Segnali di agonia
          - Scritto da: Anonimo

          La sun fa anche hardware.

          beh in parte è vero, ma è comunque un'azienda
          conosciuta più come venditrice di software che di
          hardwarecoooosa??? ma vai a giocare col visual basic va
        • Anonimo scrive:
          Re: Segnali di agonia

          beh in parte è vero, ma è comunque un'azienda
          conosciuta più come venditrice di software che di
          hardwareCerto come la Armani che fa anche vestiti oltre che timbri!!!!
        • Anonimo scrive:
          Re: Segnali di agonia

          beh in parte è vero, ma è comunque un'azienda
          conosciuta più come venditrice di software che di
          hardware
          ????????? :| :| ?????????Questa è bella...vabbe il mondo è bello perchè è vario..http://www.sun.com/aboutsun/investor/annual_reports/current_past.html
          • Anonimo scrive:
            Re: Segnali di agonia
            - Scritto da: Anonimo



            beh in parte è vero, ma è comunque un'azienda

            conosciuta più come venditrice di software che
            di

            hardware



            ????????? :| :| ?????????http://www.sun.com/products/come vedi il software è stato sempre in primo pianoe adesso finitela di difendere sun a tutti i costi, questa sta solo dando lo zuccherino per sfruttare i muli open sourcedella serie: inc*lati e contenti :s

            Questa è bella...
            vabbe il mondo è bello perchè è vario..
            sun è come un malato terminale, in questi giorni sta licenziando migliaia di programmatori per sfruttare gli asini di Sourceforge e tentare la salvezza, è inutile far finta di non sapere/capiretutta colpa di quel fanatico e stipendiato di stallman, i programmatori si stanno rincoglionendo a vista d'occhio e per di più difendono i capitalisti sfruttatori :@ peggio degli zombie
          • Anonimo scrive:
            Re: Segnali di agonia
            - Scritto da: Anonimo
            http://www.sun.com/products/

            come vedi il software è stato sempre in primo
            pianoe tu lo deduci dal fatto che l'iconcina del software sta sopra quella dell'hardware??ROTFLdammi retta ora torna a giocare col visual basic
    • Anonimo scrive:
      Re: Segnali di agonia
      - Scritto da: Anonimo
      quando una grande azienda software passa all'open
      source, le ipotesi sono 2:grande azienda software? guarda che il core business di sun e' la ferraglia e l'assistenza, il software le serve solo per vendere queste due cose.Tu sei il troll dei "muli opensource" vero? E neanche sai che tipo di azienda sia sun prima di sparare queste trollate? il tuo troll-fu e' debole ragazzo, moooolto debole
    • Anonimo scrive:
      Re: Segnali di agonia
      - Scritto da: Anonimo
      quando una grande azienda software passa all'open
      source, le ipotesi sono 2:

      b) Ha in mente di sfruttare il lavoro gratuito
      dei muli open source per qualche strategia a
      lungo termine.ma quale gratis?open source vuol dire non pagare i diritti di proprietà, ma il lavoro di pre sè lo paghi eccome!
      • Anonimo scrive:
        Re: Segnali di agonia
        - Scritto da: max59

        - Scritto da: Anonimo

        quando una grande azienda software passa
        all'open

        source, le ipotesi sono 2:




        b) Ha in mente di sfruttare il lavoro gratuito

        dei muli open source per qualche strategia a

        lungo termine.

        ma quale gratis?

        open source vuol dire non pagare i diritti di
        proprietà, ma il lavoro di pre sè lo paghi
        eccome!si ssi.. certo che lo paghi, ad esempio lo puoi pagare da una pagina come questahttp://sourceforge.net/donate/e nel frattempo SUN rivende in bundle all'infinito quei software... alla faccia della GPL
        • Anonimo scrive:
          Re: Segnali di agonia
          - Scritto da: Anonimo

          - gratis?



          open source vuol dire non pagare i diritti di

          proprietà, ma il lavoro di per sè lo paghi

          eccome!

          si ssi.. certo che lo paghi, ad esempio lo puoi
          pagare da una pagina come questa
          http://sourceforge.net/donate/
          ma chi non è informatico, paga eccome, mica tutti si intendono di IT==================================Modificato dall'autore il 16/06/2005 8.07.56
    • localhost scrive:
      Re: Segnali di agonia

      b) Ha in mente di sfruttare il lavoro gratuito
      dei muli open source per qualche strategia a
      lungo termine.La seconda che hai detto. Sviluppare SW costa caro, quindi la scelta di rilasciare open source serve a scaricare sulla comunità dei volontari una parte dei costi e magari ad avere qualche idea geniale in più. Per SUN, il cui core business non è nella vendita di sistemi operativi (infatti solaris lo davano già gratis da prima...), quindi la scelta di aprire il codice probabilmente è convenienteTi perdi chiaramente la possibilità di far pagare il balzello legato all'acquisto della singola licenza, ma mantieni comunque il cucuzzaro dei servizi di assistenza, aggiornamento, customizzazione (è lì che si celano i soldi veri, anche Microsoft ne sa qualcosa) e ovviamente hai una piattaforma di lancio per il tuo hardware.
      Che dire, auguri SUN.Auguri si, con la Mamma M$ che ha avviato una nuova campagna acquisti per entrare in altre nicchie del mercato software, qualche arma in più in mano alla concorrenza non fa mai male
  • Anonimo scrive:
    CDDL
    "La CDDL consente a chiunque di vedere, modificare (a patto di rendere le modifiche pubbliche) e distribuire il codice, ma a differenza della GPL, che governa Linux e il cosiddetto free software, non impedisce di mescolare software coperto dalla CDDL con software coperto da altre licenze (anche closed source). "??? se devi rilasciare le modifiche come fai a mescolarlo con codice chiuso? Questa parte e' IMHO poco chiara
    • Riot scrive:
      Re: CDDL

      "La CDDL consente a chiunque di vedere,
      modificare (a patto di rendere le modifiche
      pubbliche) e distribuire il codice, ma a
      differenza della GPL, che governa Linux e il
      cosiddetto free software, non impedisce di
      mescolare software coperto dalla CDDL con
      software coperto da altre licenze (anche closed
      source). "

      ??? se devi rilasciare le modifiche come fai a
      mescolarlo con codice chiuso? Questa parte e'
      IMHO poco chiaraCredo che voglia dire che parti del codice del software possano provenire da software con licenze closed e che possano rimanere tali.
  • Anonimo scrive:
    errore...
    ... prima di fare una mossa del genere avrebbero dovuto sviluppare drivers per più hw intel, così come è adesso c'è da pregare per riuscire ad installarlo...
    • Anonimo scrive:
      Re: errore...
      - Scritto da: Anonimo
      ... prima di fare una mossa del genere avrebbero
      dovuto sviluppare drivers per più hw intel, così
      come è adesso c'è da pregare per riuscire ad
      installarlo...pero' poi i trolloni non avrebbero potuto piu' dire "e' piu' solido di linux" (che e' vero ma solo perche' linux supporta n-mila periferiche piu' di slowlaris)
      • Anonimo scrive:
        Re: errore...
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        ... prima di fare una mossa del genere avrebbero

        dovuto sviluppare drivers per più hw intel, così

        come è adesso c'è da pregare per riuscire ad

        installarlo...

        pero' poi i trolloni non avrebbero potuto piu'
        dire "e' piu' solido di linux" (che e' vero ma
        solo perche' linux supporta n-mila periferiche
        piu' di slowlaris)come mai lo stesso ragionamento non si applica mai al confronto linux-Windows?
    • Anonimo scrive:
      Re: errore...
      - Scritto da: Anonimo
      ... prima di fare una mossa del genere avrebbero
      dovuto sviluppare drivers per più hw intel, così
      come è adesso c'è da pregare per riuscire ad
      installarlo...Hanno fatto la mossa proprio perchè non vogliono/hanno risorse per svilupparli loro, si aspettano che lo faccia la comunità.Dato però che la CDDL non è compatibile con la GPL tutti i driver già sviluppati per Linux non potranno essere portati su Solaris, dubito che ci siano molti sviluppatori motivati a scriverli da zero, mi sa che dovranno accontentarsi di qualche port dai *BSD.
  • Anonimo scrive:
    W OpenSolaris!!!!!!!
    W OpenSolaris e W tutti gli O.S. open !!!!!!!Abbasso gli utonti winsozzi!!!!!!!
  • Anonimo scrive:
    A-ha! Ti ho visto!
    avl.c linea 862: goto check_right_side; vedi qui:http://cvs.opensolaris.org/source/xref/usr/src/common/avl/avl.cCon buona pace della programmazione strutturale, eh? :DVa bene, va bene, il codice e` pulito e ammirevole.A dire il vero direi che di meglio difficilmente si potrebbe fare, in termini di chiarezza.Oddio, io magari non avrei scritto for (;;)... ma scrivere while (1) sembrava brutto? Boh?... e` piu` comprensibile. Forse i due punti e virgola attaccati sono esteticamente belli ma while (1) era piu` comprensibile...Ma fondamentalmente era per dimostrare che anche le goto, in ottimizzazione di progetti reali, hanno la loro brava (anche se sporca) parte. Oh, in fondo, i blocchi strutturali cosi` intuitivi per noi, per la CPU diventano salti. C'e` poco da fare...
    • Anonimo scrive:
      Re: A-ha! Ti ho visto!
      - Scritto da: Alex¸tg
      avl.c linea 862:

      goto check_right_side;

      vedi qui:

      http://cvs.opensolaris.org/source/xref/usr/src/com

      Con buona pace della programmazione strutturale,
      eh? :De che palle. i goto sono l'unica maniera decente in certi linguaggi di fare exception handling e rollback. So che lo sai, e so che sei provocatorio, ma puntualizzo per gli eventuali troll che assalteranno il post. in C non c'e' il finalize, non c'e' il try e il throw. ci si arrangia come si puo'. Se proprio ti fa schifo goto, allora metti tutto dentro un ciclo do while(0) e poi via di break.Se vuoi fare polimorfismo ed ereditarieta' in C come fai? con puntatori a funzioni, virtual table fatte a mano e tanta rottura di palle. quello che fa il C++ sotto sotto. stessa cosa per le eccezioni.
      Oddio, io magari non avrei scritto for (;;)... ma
      scrivere while (1) sembrava brutto? Boh?... e`
      piu` comprensibile. Forse i due punti e virgola
      attaccati sono esteticamente belli ma while (1)
      era piu` comprensibile...questione di stile. ho visto un progetto in cui c'era un bel#define forever while(1)come leggibilita' era sicuramente meglio.==================================Modificato dall'autore il 15/06/2005 10.52.55
      • Anonimo scrive:
        Re: A-ha! Ti ho visto!
        - Scritto da: munehiro
        arrangia come si puo'. Se proprio ti fa schifo
        goto, allora metti tutto dentro un ciclo do
        while(0) e poi via di break.Mah, penso che in quel caso specifico abbiano messo un paio di goto piu` che altro per evitare di aggiungere un ulteriore livello d'indentazione... li capisco, non per niente ho settato la dimensione dei miei TAB a 2 spazi appena... :) e anche questo puo` essere un modo di fare chiarezza. E certo, il resto era sarcasmo...
        Se vuoi fare polimorfismo ed ereditarieta' in C
        come fai? con puntatori a funzioni, virtual table
        fatte a mano e tanta rottura di palle. quello che
        fa il C++ sotto sotto. stessa cosa per le
        eccezioni.Be', qui tocchi un tasto dolente: a me piace fare le cose a mano e vedermele sotto gli occhi punto per punto. Questione di gusti... mania di tenere sotto controllo la situazione.... cose cosi`. Capirai, quando uno non lavora in gruppo puo` anche permettersi di complicarsi la vita per assecondare le sue nevrosi... :$
        #define forever while(1)

        come leggibilita' era sicuramente meglio.Eek! Per uno scrittore forse si`, ma per un programmatore andarsi a vedere cosa di preciso significa "forever" nell'ottica di quella #define, anche se e` intuitivo... insomma non si sa mai. Oscurante, direi... ma anche li` e` questione di gusti.ps.comunque vedo con piacere che non sono il solo a fare lo spiritoso: "Our lawyer is making us say that OpenSolaris is a trademark of Sun Microsystems, Inc." :D==================================Modificato dall'autore il 15/06/2005 11.29.07
        • Anonimo scrive:
          Re: A-ha! Ti ho visto!
          - Scritto da: Alex¸tg
          d'indentazione... li capisco, non per niente ho
          settato la dimensione dei miei TAB a 2 spazi
          appena... :)io sempre 4
          Be', qui tocchi un tasto dolente: a me piace fare
          le cose a mano e vedermele sotto gli occhi punto
          per punto.si' a questo punto pero' niente qt/gtk, usa xlib, niente sql connector, usa open della socket, eccetera.
          Questione di gusti... mania di tenere
          sotto controllo la situazione.... cose cosi`.
          Capirai, quando uno non lavora in gruppo puo`
          anche permettersi di complicarsi la vita per
          assecondare le sue nevrosi... :$si', ma la programmazione ad oggetti serviva proprio per sgravare di questi problemi... quando l'aspect programming sara' stabile, sinceramente io di implementarmi il weaving a mano me ne guardo bene.

          #define forever while(1)



          come leggibilita' era sicuramente meglio.

          Eek! Per uno scrittore forse si`, ma per un
          programmatore andarsi a vedere cosa di preciso
          significa "forever" nell'ottica di quella
          #define, anche se e` intuitivo... insomma non si
          sa mai. Oscurante, direi... ma anche li` e`
          questione di gusti.si' e no. non sono sempre favorevole ai define. secondo me i define dovrebbero essere usati per qualcosa di stabile ma che puo' cambiare e quando cio' accade dovresti cambiarlo ovunque, oppure per migliorare la leggibilita' del codice. preferisco usare FD_SET che fare tutto a mano. forever non e' certamente una cosa che cambia in futuro, ne' migliora la leggibilita' all'ennesima potenza. E' pura sega mentale, ma riflette l'intenzione. Insomma, personalmente nel codice di altri non dico ne' si' ne' no, anche se per quanto riguarda il mio stile personale dico sicuramente no.
          • Anonimo scrive:
            Re: A-ha! Ti ho visto!
            - Scritto da: munehiro

            - Scritto da: Alex¸tg

            d'indentazione... li capisco, non per niente ho

            settato la dimensione dei miei TAB a 2 spazi

            appena... :)

            io sempre 4Mah, per andare avanti con le seghe mentali sullo stile, ci metto la mia: 2 spazi perche` secondo me crea una specie di simmetria ortogonale nel testo. Infatti, spesso i font proporzionali hanno un rapporto d'aspetto che ne rende pressappoco doppia l'altezza rispetto alla larghezza. Quindi 2 caratteri allineano i blocchi usando una griglia di quadratini.
            si' a questo punto pero' niente qt/gtk, usa xlib,
            niente sql connector, usa open della socket,
            eccetera.Ehm... infatti SQL in genere non lo uso, e le socket mi piacciono cosi` come sono: specie di tubi gestiti come stream, con tanto di apertura, chiusura e binding all'ascolto. Ma... si`, d'accordo non sono neanche cosi` chiuso, le mie regole non scritte sono piu` tendenze che blocchi mentali infrangibili...
            si', ma la programmazione ad oggetti serviva
            proprio per sgravare di questi problemi... quando
            l'aspect programming sara' stabile, sinceramente
            io di implementarmi il weaving a mano me ne
            guardo bene.Mmh... non so cosa dire: da una parte capisco le difficolta` che si vogliono risolvere, dall'altra mi da` la stessa sensazione della programmazione a oggetti, cioe` schematizza qualcosa che poteva dare soddisfazione risolvere per conto proprio. Non so se capisci la mia sensazione: di questo passo, automatizzata la rappresentazione di dati e funzioni, automatizzato il weaving, se un giorno un computer si programmera` da solo noi che ci staremo a fare? :DMa piu` che altro, lo fara` in maniera magari razionale, ma troppo piatta e prevedibile. Anche Big Blue e` stato battuto da Kasparov perche` il computer tendeva sempre a fare la mossa che riteneva migliore comparando i possibili sbocchi, ma cosi` facendo cadeva in tranelli. Non so spiegarmi granche`, probabilmente perche` quel che voglio spiegare e` piu` filosofico che scientifico...E` un po' lo stesso discorso delle ottimizzazioni di basso livello eseguite, dicono , cosi` bene dai compilatori odierni. Ma e` falso: tu metti alla prova un essere umano e vedrai che se non stravince, al limite pareggia.
          • Anonimo scrive:
            Re: A-ha! Ti ho visto!
            - Scritto da: Alex¸tg
            Ehm... infatti SQL in genere non lo usomale
            socket mi piacciono cosi` come sono: specie di
            tubi gestiti come stream, con tanto di apertura,
            chiusura e binding all'ascolto.bella voglia...
            Mmh... non so cosa dire: da una parte capisco le
            difficolta` che si vogliono risolvere, dall'altra
            mi da` la stessa sensazione della programmazione
            a oggetti, cioe` schematizza qualcosa che poteva
            dare soddisfazione risolvere per conto proprio.ma si avrebbe altro da fare. Capisci l'importanza di programmare ad oggetti quando vieni costretto a lavorare senza.
            Non so se capisci la mia sensazione: di questo
            passo, automatizzata la rappresentazione di dati
            e funzioni, automatizzato il weaving, se un
            giorno un computer si programmera` da solo noi
            che ci staremo a fare? :Dlo guarderemo che si autoprogramma. ho gia' un prototipo scritto da me, e impara da solo come risolvere i polinomi.
            Ma piu` che altro, lo fara` in maniera magari
            razionale, ma troppo piatta e prevedibilemica vero.
            Big Blue e` stato battuto da Kasparov perche` il
            computer tendeva sempre a fare la mossa che
            riteneva migliore comparando i possibili sbocchi,
            ma cosi` facendo cadeva in tranelli.giocare a scacchi e' trovare il percorso in un albero. se il computer e' sufficientemente potente. sa sempre in quale posizione dell'albero si trova e sa sempre quale mossa fare per avere alla fine le maggiori probabilita' di vittoria. Sono d'accordo, non gioca a sentimento, ma e' dura batterlo in ogni caso, tant'e' che Kasparov alla fine ha poi perso.
            E` un po' lo stesso discorso delle ottimizzazioni
            di basso livello eseguite, dicono , cosi`
            bene dai compilatori odierni. Ma e` falso: tu
            metti alla prova un essere umano e vedrai che se
            non stravince, al limite pareggia.ma chissenefrega. Mescolando cio' che penso io con cio' che dice un mio amico, ottengo che "se il programma e' lento hai due strategie: cambi completamente l'algoritmo o vai all'ipercoop e ti compri un computer piu' veloce. tutto il resto e' fuffa"
          • Anonimo scrive:
            Re: A-ha! Ti ho visto!
            - Scritto da: munehiro
            lo guarderemo che si autoprogramma. ho gia' un
            prototipo scritto da me, e impara da solo come
            risolvere i polinomi.In che senso impara da solo?
            giocare a scacchi e' trovare il percorso in un
            albero. se il computer e' sufficientemente
            potente. sa sempre in quale posizione dell'albero
            si trova e sa sempre quale mossa fare per avere
            alla fine le maggiori probabilita' di vittoria.Puoi fregarlo perche` sai come funziona, mentre lui non sa come funzioni tu. E` difficile e io non saprei mai farlo, pero` uno potrebbe teoricamente programmare un altro computer in modo da mettere nel sacco il primo: la differenza di strategia e` una forma d'intelligenza che un programma non riesce ad avere. Almeno, io le poche volte che ci ho provato ho mancato il bersaglio di almeno mezzo milione di chilometri.
            ma chissenefrega. Mescolando cio' che penso io
            con cio' che dice un mio amico, ottengo che "se
            il programma e' lento hai due strategie: cambi
            completamente l'algoritmo o vai all'ipercoop e ti
            compri un computer piu' veloce. tutto il resto e'
            fuffa"Fuffa?Prima fase pianifichi il lavoro, seconda fase scegli l'algoritmo piu` appropriato, terza fase lo implementi, quarta fase fai un profiling, e.... QUINTA fase passi alle ottimizzazioni in codice macchina per i nuclei di calcolo piu` ricorrenti.La quinta fase non mi sembra poi tanto fuffa. Il fatto che oggi sia poco pensabile applicarla in quanto prende molto tempo e molta fatica non significa che non dia risultati largamente significativi. Guarda:http://0x44.com/software.htmlscarica StarWays, e` una cosa che ho scritto nel '97.Va forte, no? Be', e` ottimizzato a basso livello...==================================Modificato dall'autore il 16/06/2005 10.58.14
          • Anonimo scrive:
            Re: A-ha! Ti ho visto!
            - Scritto da: Alex¸tg

            lo guarderemo che si autoprogramma. ho gia' un

            prototipo scritto da me, e impara da solo come

            risolvere i polinomi.

            In che senso impara da solo?si'... selezione genetica. una boiatella in python che ho scritto in una sera.
            Puoi fregarlo perche` sai come funziona, mentre
            lui non sa come funzioni tu.vero, ma sa con quali regole sei obbligato a giocare.
            E` difficile e io
            non saprei mai farlo, pero` uno potrebbe
            teoricamente programmare un altro computer in
            modo da mettere nel sacco il primosi'... in teoria si', ma a quel punto non e' che un gioco del tris piu' complicato. non vince nessuno, al netto.
            Fuffa?
            Prima fase pianifichi il lavoro, seconda fase
            scegli l'algoritmo piu` appropriato, terza fase
            lo implementi, quarta fase fai un profiling,
            e.... QUINTA fase passi alle ottimizzazioni in
            codice macchina per i nuclei di calcolo piu`
            ricorrenti.ormai nemmeno chi programma giochi fa ottimizzazione a livello codice macchina. Cmq si'... se c'e' un hot spot puoi passare ad ottimizzarlo, ma solitamente prima ottimizzi la scrittura del codice ad alto livello. se arrivi a risparmiare chiamate di funzione mettendo tutto inline, vuol dire che stai scazzando alla grande. Farlo per una routine ok. farlo per un centinaio, vuol dire che c'e' qualcosa di profondamente errato nella tua implementazione se il collo di bottiglia e' fare dei push/pop nello stack.
            La quinta fase non mi sembra poi tanto fuffa. Il
            fatto che oggi sia poco pensabile applicarla in
            quanto prende molto tempo e molta fatica non
            significa che non dia risultati largamente
            significativi. Guarda:

            http://0x44.com/software.html

            scarica StarWays, e` una cosa che ho scritto nel
            '97.
            Va forte, no? Be', e` ottimizzato a basso
            livello...non riesco a farlo girare dato che ho MacOSX. In ogni caso sono d'accordo con te, ma nel tempo che tu hai speso nell'ottimizzare quel codice, un altro fa un intero sistema di simulazione, e lo rende produttivo magari alla NASA. Il punto fondamentale e' un giusto compromesso. Come non puoi passare tutta la vita a fare refactoring, se non lo fai alla fine ottieni un porcaio incomprensibile, specie se usi un linguaggio del cazzo.
          • Anonimo scrive:
            Re: A-ha! Ti ho visto!
            Shh... piano con le parolacce ;)Mica volevo scatenare un flame per qualche discordanza su quanto sia importante questo e quello...
          • Anonimo scrive:
            Re: A-ha! Ti ho visto!
            - Scritto da: Alex¸tg
            Shh... piano con le parolacce ;)
            Mica volevo scatenare un flame per qualche
            discordanza su quanto sia importante questo e
            quello...:)non prendere il mio tu impersonale come una cosa personale. non sto flammando. se ne parlassimo di persona la frase suonerebbe diversa.
    • Anonimo scrive:
      Re: A-ha! Ti ho visto!

      Oddio, io magari non avrei scritto for (;;)... ma
      scrivere while (1) sembrava brutto? Boh?... e`
      piu` comprensibile. Forse i due punti e virgola
      attaccati sono esteticamente belli ma while (1)
      era piu` comprensibile...Qui ti sbagli...Scrivere while(1) e scrivere for(;;) è diverso :) Il primo effettua un controllo in più ;)
      • Anonimo scrive:
        Re: A-ha! Ti ho visto!
        - Scritto da: Anonimo
        Qui ti sbagli...
        Scrivere while(1) e scrivere for( ;; ) è diverso :)
        Il primo effettua un controllo in più ;)Mmmhh... interessante: cioe` il compilatore non riesce ad ottimizzarli nello stesso modo? Non mette un semplice salto incondizionato alla fine? Cioe`, non fara` mica davvero qualcosa come...ripeti:mov al, 1test al, 1jnz continua...jmp ripetiMa ammetto di non sapere come reagisce un compilatore C al momento di generare il LM per while(1) e for ( ;; )in genere mi fido di me stesso da quando nel '96 vidi il BC++3.1 per DOS ricaricare i registri di segmento tutte le volte che doveva accedere a un vettore, che so te dicevi:char a, b, *x = (char *) malloc (10);for (int n=0; n
  • Anonimo scrive:
    Qualcuno mi spiega la differenza?
    Scusate se siete tutti sapientoni, ma che differenza c'è tra Linux e Solaris? Hanno delle caratteristiche che li contraddistinguono anche per il profano come me?
    • tillo scrive:
      Re: Qualcuno mi spiega la differenza?
      accetto critiche...per un profano ci sono solo alcune differenze, più o meno evidenti.1) la principale sicuramente, il software per solaris è molto limitato rispetto a quel che si trova per linux. potremmo paragonare la situazione sol-lnx con lnx-win2) solaris gira su un paio d'architetture. linux su qualche decina3) a detta di alcuni solaris ha un codice rivolto alla rete molto meno evoluto di quello linux, che è lui stesso meno evoluto di quello bsd (lo so, parlavamo di sol e lnx)4) solaris ha una stabilità incredibile, anche rispetto a linuxper il resto... c'è il sistema di packetizzazione, che sinceramente NON mi piace... ci sono librerie molto differenti... NON ci sono distribuzioni, cosa che piace e non piace...poi altre cose più complesse, ma tu volevi semplice semplice...
    • Anonimo scrive:
      Re: Qualcuno mi spiega la differenza?
      - Scritto da: Anonimo

      Scusate se siete tutti sapientoni, mavisto che l'hai chiesto con gentilezza mi sa che le risposte te le dovrai cercare da solo
  • Anonimo scrive:
    La fine di Linux è giusta
    Da una parte c'è solaris che diventa open, dall'altra mac che passa a intel.Di qualche giorno fa è la notizia che la diffusione di linux non è più in crescita. Eh sì la sua fine è ormai scontata, appena non sarà più considerato un prodotto 'new&cool' non se ne parlerà più neanche qui.
    • Anonimo scrive:
      Re: La fine di Linux è giusta
      - Scritto da: Anonimo
      Da una parte c'è solaris che diventa open,
      dall'altra mac che passa a intel.
      Di qualche giorno fa è la notizia che la
      diffusione di linux non è più in crescita.
      Eh sì la sua fine è ormai scontata, appena non
      sarà più considerato un prodotto 'new&cool' non
      se ne parlerà più neanche qui.ti starai confondendo con qualche altro OS ?
      • Anonimo scrive:
        Re: La fine di Linux è giusta
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Da una parte c'è solaris che diventa open,

        dall'altra mac che passa a intel.

        Di qualche giorno fa è la notizia che la

        diffusione di linux non è più in crescita.

        Eh sì la sua fine è ormai scontata, appena non

        sarà più considerato un prodotto 'new&cool' non

        se ne parlerà più neanche qui.

        ti starai confondendo con qualche altro OS ?SkyOS? ZetaOS?
    • Anonimo scrive:
      La TUA fine sta per arrivare!!!
      - Scritto da: Anonimo
      Da una parte c'è solaris che diventa open,
      dall'altra mac che passa a intel.
      Di qualche giorno fa è la notizia che la
      diffusione di linux non è più in crescita.
      Eh sì la sua fine è ormai scontata, appena non
      sarà più considerato un prodotto 'new&cool' non
      se ne parlerà più neanche qui.La TUA fine -e quella di tutti gli utonti winsozzi- è ormai molto vicina!!!!!!!
      • Anonimo scrive:
        Re: La TUA fine sta per arrivare!!!
        - Scritto da: Anonimo
        - Scritto da: Anonimo

        Da una parte c'è solaris che diventa open,

        dall'altra mac che passa a intel.

        Di qualche giorno fa è la notizia che la

        diffusione di linux non è più in crescita.

        Eh sì la sua fine è ormai scontata, appena non

        sarà più considerato un prodotto 'new&cool' non

        se ne parlerà più neanche qui.
        La TUA fine -e quella di tutti gli utonti
        winsozzi- è ormai molto vicina!!!!!!!Ma che vada all'inferno windows e i lamer che scrivono winsozz come te, probabilmente starai scrivendo dal tuo amato/odiato winXP pro.
        • Anonimo scrive:
          Re: La TUA fine sta per arrivare!!!

          Ma che vada all'inferno windows e i lamer che
          scrivono winsozz come te, probabilmente starai
          scrivendo dal tuo amato/odiato winXP pro.Ahaha... concordo in pieno.
      • Anonimo scrive:
        Re: La TUA fine sta per arrivare!!!
        manco ti avessero fatto qualcosa
    • Anonimo scrive:
      Re: La fine di Linux è giusta
      Linux sta morendo solo per colpa dei cretini che vogliono portarlo per forza su desktop!
      • Anonimo scrive:
        Re: La fine di Linux è giusta
        morendo? ma dove? lo sviluppo sia del kernel, sia degli applicativi procede con ottimi risultati, dove vedi che sta morendo?
      • Anonimo scrive:
        Re: La fine di Linux è giusta

        portarlo per forza su desktop!La sarge da cui sto postando è di unaprecisione e stabilità senza uguali.E' il desktop che sognavo da anni.Neppure a martellate potrei mandar giuquesto sistema: semplicemente non èparagonabile a roba come xp e la suadotazione di spyware. Quando non navigole lucette del momem adsl, chissa perché,rimangono fisse: è stupefacente, ma vero.Incredibile, eh ?
    • pikappa scrive:
      Re: La fine di Linux è giusta
      - Scritto da: Anonimo
      Da una parte c'è solaris che diventa open,
      dall'altra mac che passa a intel.
      Di qualche giorno fa è la notizia che la
      diffusione di linux non è più in crescita.
      Eh sì la sua fine è ormai scontata, appena non
      sarà più considerato un prodotto 'new&cool' non
      se ne parlerà più neanche qui.Ok dai sui ora riprenditi la tua pasticchina e tornatene nello stanzone imbottito eh! :-P :-P
    • Anonimo scrive:
      Non abbocca più nessuno
      ai tuoi tentativi di flame.nemmeno se sei anonimo.
      • Anonimo scrive:
        Re: Non abbocca più nessuno
        - Scritto da: Anonimo
        ai tuoi tentativi di flame.
        nemmeno se sei anonimo.Comprati un paio di occhiali allora perché non vedi i boccaloni sopra il tuo messaggio.
        • Anonimo scrive:
          Re: Non abbocca più nessuno
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo

          ai tuoi tentativi di flame.

          nemmeno se sei anonimo.

          Comprati un paio di occhiali allora perché non
          vedi i boccaloni sopra il tuo messaggio.si, qualche boccalone c'è ancora, ma come dissi : con MS e Linux è un gioco da ragazzi qui su PIe poi senza firmarsi è più facile, certo, non si è "seri" :D
          • Anonimo scrive:
            Re: Non abbocca più nessuno
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo



            - Scritto da: Anonimo


            ai tuoi tentativi di flame.


            nemmeno se sei anonimo.



            Comprati un paio di occhiali allora perché non

            vedi i boccaloni sopra il tuo messaggio.

            si, qualche boccalone c'è ancora, ma come dissi :
            con MS e Linux è un gioco da ragazzi qui su PI

            e poi senza firmarsi è più facile, certo, non si
            è "seri" :Dmai stato serio in vita mia, la cosa bella è che continueranno nonostante questo post.
          • Anonimo scrive:
            Re: Non abbocca più nessuno
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo



            - Scritto da: Anonimo





            - Scritto da: Anonimo



            ai tuoi tentativi di flame.



            nemmeno se sei anonimo.





            Comprati un paio di occhiali allora perché non


            vedi i boccaloni sopra il tuo messaggio.



            si, qualche boccalone c'è ancora, ma come dissi
            :

            con MS e Linux è un gioco da ragazzi qui su PI



            e poi senza firmarsi è più facile, certo, non si

            è "seri" :D

            mai stato serio in vita mia, la cosa bella è che
            continueranno nonostante questo post.:)
    • Anonimo scrive:
      Re: La fine di Linux è giusta

      linux non è più link non aria ai denti prego
      • Anonimo scrive:
        Re: La fine di Linux è giusta
        - Scritto da: Anonimo

        linux non è più
        link non aria ai denti pregohttp://linux.slashdot.org/article.pl?sid=05/06/07/1927236&tid=163&tid=218Contento ora?
        • Anonimo scrive:
          Re: La fine di Linux è giusta

          Contento ora?Sono statistiche solo per gli usaIl 70% dei server cinesi in questo momento sonoLinux. Tutta la pubblica amministrazione cineseè su linux. Il governo indiano sta distribuendo milionidi cd linux gratuitamente, etc,etc.Se in usa il nr dei nuovi server linux cresce meno delprevisto a causa dell'insufficenza di tecnici preparatiinteressa fino a un certo punto. In interi continenti Linux è considerato il sistema su cui fare l'infrastruttura informatica e cresce moltissimo. Nel nord-europa cresce: Monaco di Baviera e Vienna sono di recente passati a Linux, in Germania il 90% dei webserver è basato su Linux e Apache, etc. Il più grande progetto del secolo,il grid computing a livello mondiale, è fatto da IBM conLinux, che ha gia posato 50.000 macchine, etc.etc
          • Anonimo scrive:
            Re: La fine di Linux è giusta

            Il 70% dei server cinesi in questo momento sono
            Linux. link prego, non aria ai denti
          • Anonimo scrive:
            Re: La fine di Linux è giusta
            - Scritto da: Anonimo

            Il 70% dei server cinesi in questo momento sono

            Linux.
            link prego, non aria ai dentino, non lo so.
          • Anonimo scrive:
            Re: La fine di Linux è giusta

            accordanto con microsoftE' L'INDONESIA IGNORANTEDOVE MS VENDE XP PER UN DOLLARO
            L'america è solo il mercato più importanteI MERCATI OCCIDENTALI SONO SATURII NUMERI NON SI FANNO PIU QUIIL BARICENTRO SI STA SPOSTANDO IN ORIENTEIN ORIENTE LINUX STA CRESCENDO MOLTISSIMOpunto
            il più grande progettoSI, UN PROGETTO TRA ENTI GOVERNATIVI EGRANDI LABORATORI DI RICERCA A LIVELLOMONDIALE, FATTO AL 99% CON LINUX
            ci sono persino tra due distro una derivata dall'altra:IGNORANTE, NON HAI NEPPURE LA PIU LONTANA IDEA DI COSA PARLI.LE DISTRIBUZIONI DERIVATE DA DEBIAN NONSONO UNA, MA DECINE, IN FUNZIONE DIUSI DIVERSI
            e di gentoo che mi dici, leggiti questaCHE L'HAI GIA POSTATO 10 VOLTECHE I PROGRAMMATORI LINUX SONO IMIGLIORI E TUTTI LI VOGLIONOCHE APPLE E MS NE HANNO ASSUNTI ACENTINAIA NEGLI ULTIMI ANNI CONSUPERSTIPENDICHE PER UNO CHE SE NE VA 100 NE ARRIVANOHAI DIMOSTRATO UN'IGNORANZA INDECENTEANCHE PER PICOMPLIMENTI
          • teddybear scrive:
            Re: La fine di Linux è giusta
            - Scritto da: Anonimo

            accordanto con microsoft
            E' L'INDONESIA IGNORANTE
            DOVE MS VENDE XP PER UN DOLLAROAlla seconda parola tutta maiuscola mi era già venuta la nausea...La tua affermazione parla di uno stato, lui parlava di altri stati. La tua affermazione non nega la prima. (p.s. è brutto urlare contro le persone dando dell'ignorante, quando poi si mostrano delle lacune culturali simili alle tue)

            L'america è solo il mercato più importante
            I MERCATI OCCIDENTALI SONO SATURIMa non dovevano passare tutti a Linux? Se Microsoft detiene il 90% del mercato, e tutti i paesi che hai citato sono già passati a Linux, il rimanente 90% dove sta? Sulla luna?
            I NUMERI NON SI FANNO PIU QUIIn questo momento i numeri si fanno qui, che ti piaccia o no.
            IL BARICENTRO SI STA SPOSTANDO IN ORIENTEAppunto. Si sta spostando. Ma è ancora saldamente da queste parti, credimi.
            IN ORIENTE LINUX STA CRESCENDO
            MOLTISSIMOEd allora?
            SI, UN PROGETTO TRA ENTI GOVERNATIVI E
            GRANDI LABORATORI DI RICERCA A LIVELLO
            MONDIALE, FATTO AL 99% CON LINUXDocumentazioni, prego.
            IGNORANTE, NON HAI NEPPURE LA PIU LONTANA IDEA DI
            COSA PARLI.Mi sa che tu sei messo peggio, molto peggio.
            LE DISTRIBUZIONI DERIVATE DA DEBIAN NON
            SONO UNA, MA DECINE, IN FUNZIONE DI
            USI DIVERSISecondo me non parlava di Debian... visto che intendeva (secondo me) di due distribuzioni derivata l'una dall'altra (reciprocamente!)
            CHE L'HAI GIA POSTATO 10 VOLTEUn link ha un numero massimo di volte per essere inviato/usato?Non lo sapevo... a quanto ammonta questo numero? Dipende dal sistema operativo che uso? O che e' in uso sul server? Mah!
            CHE I PROGRAMMATORI LINUX SONO I
            MIGLIORIDimostralo.
            E TUTTI LI VOGLIONOAssolutamente falso.
            CHE APPLE E MS NE HANNO ASSUNTI A
            CENTINAIA NEGLI ULTIMI ANNIMi pari l'Ing. Cane quando parla di MILLE! ;)
            CON SUPERSTIPENDIIlluso! Ti piacerebbe! :D
            CHE PER UNO CHE SE NE VA 100 NE
            ARRIVANOE quello che se ne va, dove va? Sai anche questo? Che ti dice la tua sfera di cristallo?
            HAI DIMOSTRATO UN'IGNORANZA INDECENTE
            ANCHE PER PI
            COMPLIMENTIDirei che questa frase l'hai detta davanti ad uno specchio, ne sono sicuro, non voglio pensare che sei riuscito a credere di essere meno ignorante della persona alla quale stavi scrivendo, ti concedo questo dubbio...P.S. Hai notato che nessuno a parte me ti ha risposto? Forse era colpa del tuo modo di aggredire le persone sputando sentenze a vanvera, assolutamente false, e praticamente illeggibili con il tuo modo di scrivere a dir poco... assurdo!P.P.S. e firmati quando insulti le persone!
    • Anonimo scrive:
      linux: diffusione in continua crescita

      la diffusione di linux....blablaUn dato tra i tanti.http://news.netcraft.com/archives/2005/06/01/june_2005_web_server_survey.htmlOltre 45 MILIONI di domini gestiti con APACHE, al 98% su LINUX, in CONTINUA CRESCITA
      • Anonimo scrive:
        Re: linux: diffusione in continua cresci
        - Scritto da: Anonimo

        la diffusione di linux....blabla
        Un dato tra i tanti.
        http://news.netcraft.com/archives/2005/06/01/june_
        Oltre 45 MILIONI di domini gestiti con APACHE,
        al 98% su LINUX, in CONTINUA CRESCITADove vedi scritto che stanno su linux?Stanno tutti su BSD magari e un paio su linux.
        • Anonimo scrive:
          Re: linux: diffusione in continua cresci
          ahahahahahah sei un tajo (rotfl) (rotfl) (rotfl)lo sanno tutti che i *bsd han piu' sviluppatori che utenti
          • Anonimo scrive:
            Re: linux: diffusione in continua cresci
            Beh pero' quei pochi utenti sono mooooooolto sodisfatti,ti assicuro :)
      • Anonimo scrive:
        Re: linux: diffusione in continua crescita
        - Scritto da: Anonimo

        la diffusione di linux....blabla
        Un dato tra i tanti.
        http://news.netcraft.com/archives/2005/06/01/june_
        Oltre 45 MILIONI di domini gestiti con APACHE,
        al 98% su LINUX, in CONTINUA CRESCITA
        98% ?? Certo che voi del linux-edicola non finite mai di stupire, adesso non sapete più nemmeno leggere e comprendere dei graficiecco invece una serie di notizie vere che imho PI non pubblicherà mai per evitare antipatie fra i linux lamers e soprattutto fra i crackershttp://www.webmasterpoint.org/risorse/articolo.asp?id=14826http://webnews.html.it/news/2868.htmhttp://www.newsfactor.com/story.xhtml?story_id=01300000A296E' inutile ripeterlo: linux è morto
        • Anonimo scrive:
          Re: linux: diffusione in continua cresci
          - Scritto da: Anonimo
          E' inutile ripeterlo: linux è mortoROTFL (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)e poi c'era la marmotta che confezionava la cioccolata
        • Anonimo scrive:
          Re: linux: diffusione in continua cresci
          http://www.webmasterpoint.org/risorse/articolo.asp?id=14826Speculazioni per riempire una pagina come se ne possono fare a migliaia. Persino pi ha pubblicatosull'argomento cose molto piu interessanti. Robettache non vale nulla
          http://webnews.html.it/news/2868.htm E con questo. Da anni ms e apple fanno ponti d'oroai programmatori che vengono da linux e *bsd.Per uno che se ne va, cento ne arrivano. Significasolo che Linux è la miglior scuola in assoluto (epermette di trovare ottimi posti di lavoro, se si è bravi)
          http://www.newsfactor.com/story.xhtml?story_id=01300000A296Arridaie, hai postato una fotocopia dell'articolo postatoprima: sei proprio a corto di argomenti ! Gia ti si èrisposto.Ma passiamo alle cose serie:
          http://news.zdnet.com/2100-3513_22-5746046.htmlnessuno caga xp tra quelli che paganoI NUMERI SI FANNO IN ORIENTE. LINUX STA CRESCENDO MOLTISSIMO
    • Anonimo scrive:
      Re: La fine di Linux è giusta
      anche con tutti quei fanatici?
  • Anonimo scrive:
    altro tassello per "unificare unix"
    Ciò che un tempo era diviso si sta riunificando.Sono a codice libero linux, solaris, darwin,i *bsd. Questo significa che avverrà una sintesiprogressiva del meglio di tutti gli unix, nonchéuna specializzazione in funzione degli usi dellevarie caratteristiche. In definitiva il mondo è diventato unix, salvo il 9x% dei destop. Tuttaviachi fa questi desktop ha l'enorme svantaggio dicontinuare a sviluppare per molte cose in solitariasenza una base comune (unix) che tutti gli altricondividono. Pertanto, si arriverà a questo:- la ms inizierà a perdere colpi e passerà a unix(annunciando che da anni ormai sviluppa compilae ottimizza tutto il sw su unix (sic))- nella scuola italiana dell'obbligo, gli insegnanti di"informatica" diranno ai bambini che gates ha inventato il basic, il dos e unix.Ciao
    • Anonimo scrive:
      Re: altro tassello per "unificare unix"
      - Scritto da: Anonimo
      senza una base comune (unix) che tutti gli altri
      condividono.Fai quasi ribrezzo
      • Anonimo scrive:
        Re: altro tassello per "unificare unix"
        - Scritto da: Anonimo
        - Scritto da: Anonimo

        senza una base comune (unix) che tutti gli altri

        condividono.

        Fai quasi ribrezzoPiù che altro fa ribrezzo (senza il quasi) accorgersi che le stesse funzioni, gli stessi metodi, le stesse strutture, gli stessi supporti al programmatore, ecc. ecc. esistono su tutti i sistemi. Tranne uno...
        • Anonimo scrive:
          Re: altro tassello per "unificare unix"
          - Scritto da: Anonimo


          senza una base comune (unix) che tutti gli altri


          condividono.



          Fai quasi ribrezzo

          Più che altro fa ribrezzo (senza il quasi)
          accorgersi che le stesse funzioni, gli stessi
          metodi, le stesse strutture, gli stessi supporti
          al programmatore, ecc. ecc. esistono su tutti i
          sistemi. Tranne uno...Perchè non facciamo un'unica architettura per tutto il mondo con un unico sistema operativo fermo a 30 anni fa e magari resuscitiamo Stalin, imbecille. Scommetto che il tuo codice ha difficoltà a essere compilato anche su un processore di frequenza diversa da quello per cui l'hai creato :(
          • Anonimo scrive:
            Re: altro tassello per "unificare unix"
            Ecco una testa d'uovo con argomenti di granderilievo ! Complimenti per il ragionamento da premionobel ! Grazie per il contributo open source.
          • Anonimo scrive:
            Re: altro tassello per "unificare unix"
            ma gli rispondi pure? sara' il solito ragazzino cliccante che non ha mai visto una vera macchina in vita sua
          • Anonimo scrive:
            Re: altro tassello per "unificare unix"
            - Scritto da: Anonimo
            Ecco una testa d'uovo con argomenti di grande
            rilievo ! Complimenti per il ragionamento da
            premio
            nobel !Scusa quali argomenti hai portato tu esattamente?
    • ilGimmy scrive:
      Re: altro tassello per "unificare unix"

      - la ms inizierà a perdere colpi e passerà a unix
      (annunciando che da anni ormai sviluppa compila
      e ottimizza tutto il sw su unix (sic))(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)Vedo che Jobs ha convinto pure te!!!!! :D
    • Anonimo scrive:
      Re: altro tassello per "unificare unix"

      - la ms inizierà a perdere colpi e passerà a unix
      (annunciando che da anni ormai sviluppa compila
      e ottimizza tutto il sw su unix (sic))
      - nella scuola italiana dell'obbligo, gli
      insegnanti di
      "informatica" diranno ai bambini che gates ha
      inventato il basic, il dos e unix.behhh, in patre è vero!! Xenix è stato effettivamente uno dei migliori unix per x86, ed è stato un prodotto della Microsoft!!!http://en.wikipedia.org/wiki/Xenix
      • malex scrive:
        Re: altro tassello per "unificare unix"
        - Scritto da: Anonimo
        behhh, in patre è vero!! Xenix è stato
        effettivamente uno dei migliori unix per x86, ed
        è stato un prodotto della Microsoft!!!
        http://en.wikipedia.org/wiki/XenixSe tu avessi letto bene la pagina di Wikipedia che hai citato scopriresti che MS ha *comprato* una licenza di Unix dalla AT&T, ci ha aggiunto qualche "innovazione", come le chiamano loro, e l'ha chiamato Xenix.Io su Xenix c'ho lavorato e ti posso garantire che non aveva nulla di innovativo rispetto agli altri Unix.
  • Alessandrox scrive:
    Self-healing...
    E magari anche Holistic Self-healingCaspita Un S.O. "spirituale" e "self-conscious" :-))Che simpaticoni questi sviluppatori.E Ben venga anche l' OPenSolaris....
  • Anonimo scrive:
    Lezione di Stile agli altri OS
    Credo che solaris e in parte FreeBSD potranno solo che tagliare e incollare oltre ad imparare come si scrive codice.Fino ad ora solo guardando il codice dell VM e dello scheduler i commenti e la semplicità del codice si capisce che un codice scritto in modo semplicissimo ma con una grande idea in testa si riescano a fare capolavori.Educativo come pochi efficace come forse nessun altro.Mdx
    • eg scrive:
      Re: Lezione di Stile agli altri OS
      volevi dire Linux e FreeBSD?
    • Anonimo scrive:
      Re: Lezione di Stile agli altri OS
      - Scritto da: Anonimo
      Educativo come pochi efficace come forse nessun
      altro.Ma quale stile....ci vuole concretezza Linux ha dimostrato di essere superiorea Sun poche storie....Xmd
      • Anonimo scrive:
        Re: Lezione di Stile agli altri OS
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Educativo come pochi efficace come forse nessun

        altro.

        Ma quale stile....ci vuole concretezza
        Linux ha dimostrato di essere superiore
        a Sun poche storie....

        XmdA Sun? Sun è un'azienda.Linux è un kernel, al massimo potevi dire superiore a Solaris, non che sia vero, ma potevi dirlo.
        • Anonimo scrive:
          Re: Lezione di Stile agli altri OS
          - Scritto da: Anonimo[..]
          Linux è un kernel, al massimo potevi dire
          superiore a Solaris, non che sia vero, ma potevi
          dirlo.dipende, solaris e' una roccia, ma e' anche vero che supporta 4 pezzi di ferro (e allora grazie al cavolo), linux e' decisamente piu' veloce, ecc..
          • Anonimo scrive:
            Re: Lezione di Stile agli altri OS
            Solaris supporta i 4 pezzi di ferro che doveva supportare.. nasce come Os per le SUN e non per tutto il ferro che c'e' in giro. Solaris e' + solido e dicisamente meglio scalabile di linux.. gli strumenti di profiling di Solaris linux e altri OS se li scordano.
          • Anonimo scrive:
            Re: Lezione di Stile agli altri OS
            - Scritto da: Anonimo
            Solaris supporta i 4 pezzi di ferro che doveva
            supportare.. nasce come Os per le SUN e non per
            tutto il ferro che c'e' in giro. appunto, supporta 4 pezzi di ferro e allora grazie al piffero che e' solido
            Solaris e' +
            solido vedi sopra
            e dicisamente meglio scalabile di linux..blue gene ti dice nulla? indovina che ci gira sopra?
            gli strumenti di profiling di Solaris linux e
            altri OS se li scordano.ad esempio?
          • Anonimo scrive:
            Re: Lezione di Stile agli altri OS
            ci gira sopra il kernel specifico BG/L studiato appositamente da IBM per i nodi di calcolo. Perchè, che cosa pensavi girasse su una macchina di quel tipo?
          • Anonimo scrive:
            Re: Lezione di Stile agli altri OS
            - Scritto da: Anonimo
            ci gira sopra il kernel specifico BG/L studiato
            appositamente da IBM per i nodi di calcolo.
            Perchè, che cosa pensavi girasse su una macchina
            di quel tipo?sei male informato, ci gira GNU/Linux:http://punto-informatico.it/p.asp?i=41944&r=PIhttp://www.itjungle.com/tlb/tlb110904-story03.htmlhttp://www.01net.it/01NET/HP/0,1254,1_ART_38726,00.htmlhttp://www.newsfactor.com/perl/story/19772.htmlecc.. ecc..
          • Anonimo scrive:
            Re: Lezione di Stile agli altri OS
            http://sc-2002.org/paperpdfs/pap.pap207.pdfLeggermente più ufficiale dei toi link, non credi???Linux viene usato solamente sui nodi di I/O, tutti gli altri nodi (quelli di calcolo) hanno un kernel apposito
          • Anonimo scrive:
            Re: Lezione di Stile agli altri OS
            - Scritto da: Anonimo
            http://sc-2002.org/paperpdfs/pap.pap207.pdf
            Leggermente più ufficiale dei toi link, non
            credi???
            Linux viene usato solamente sui nodi di I/O,
            tutti gli altri nodi (quelli di calcolo) hanno un
            kernel appositoma lo hai letto quel pdf? il lavoro critico lo fanno perlappunto gli i/o node (e li si vede la scalabilita' e la solidita'), i nodi di calcolo eseguono un kernel ridotto ai minimi termini monoutente che supporta l'esecuzione di un'unica applicazione dual-thread per volta; certo potevano metterci anche linux ma vista la minimalita' del kernel a quel punto lo scrivevano da zero (e cosi' han fatto); quel che conta e' che sui nodi di i/o (che sono il vero cuore del sistema e li si vede la scalabilita') giri linux.
          • Anonimo scrive:
            Re: Lezione di Stile agli altri OS
            Ed io cosa ho scritto? Linux gira sugli I/O node che sono dei nodi di ridistribuzione del carico in entrata ed in uscita ma credi davvero che se girasse Linux sugli altri nodi invece del kernel specifico le prestazioni sarebbero le stesse? io penso di no perchè dubito fortemente che in IBM avrebbero speso tempo e denaro nello sviluppare un kernel apposito se ne avessero potuto sfruttare uno già bell e pronto.Il lavoro di parellizzazione lo fanno le librerie MPI, implementate sia in Linux sia direttamente nel kernel di BG/L. Nel documento tecnico inoltre si legge"I/O nodes are expected to run the Linux operating system," ora, are expected significa che loro si aspetto che i clienti montino linux su tali nodi, ma che niente vieta (propio perchè le librerie MPI sono portabili su diversi OS), di utilizzare un sistema operativo diverso. Certo, su una macchina di questo tipo, se loro si aspettano, più che un suggerimento sembra un dictat...
          • Anonimo scrive:
            Re: Lezione di Stile agli altri OS
            - Scritto da: Anonimo
            Ed io cosa ho scritto? si parlava di scalabilita' e io per portare acqua al mulino di linux ho portato l'esempio di blue gene, tu hai scritto che linux gira *SOLO* sui nodi di I/O, io ti ho risposto che il cuore di blue gene, dove si vede la scalabilita' son proprio i nodi di I/O, in quanto i nodi di calcolo semplicemente eseguono un kernel microscopico, monoutente che e' in grado di eseguire un'unica applicazione dual thread per volta (cosa cavolo vuoi scalare su un kernel del genere???)
            ma credi davvero che se
            girasse Linux sugli altri nodi invece del kernel
            specifico le prestazioni sarebbero le stesse?una volta ridotto all'osso si, e se hai ben capito cosa fanno i kernel sui nodi di calcolo dovresti arrivarci anche tu
            penso di no perchè dubito fortemente che in IBM
            avrebbero speso tempo e denaro nello sviluppare
            un kernel apposito se ne avessero potuto
            sfruttare uno già bell e pronto.ne hanno sviluppato uno apposito perche' facevano prima a scrivere il poco codice necessario che mettersi a smanettare linux per ridurlo all'osso.
            Nel documento tecnico inoltre si legge
            "I/O nodes are expected to run the Linux
            operating system," ora, are expected significa
            che loro si aspetto che i clienti montino linux
            su tali nodi, ma che niente vieta (propio perchè
            le librerie MPI sono portabili su diversi OS), di
            utilizzare un sistema operativo diverso.la realta' e' che attualmente tutti i blue gene messi in campo montano linux sui nodi di i/o, il resto son speculazioni.
          • Anonimo scrive:
            Re: Lezione di Stile agli altri OS

            ci gira sopra il kernel specifico BG/L Sbagliato, ci gira LINUX. Informati ignorante.http://punto-informatico.it/p.asp?i=50358&p=2&r=PI"Altro dato che balza all'occhio è il numero di sistemi basati su Linux, pari ad oltre la metà del totale. In particolare, tutti i supercomputer che occupano la prime 5 posizioni, ad eccezione dell'Earth Simulator (su cui gira una variante di Unix), adottano il Pinguino""Blue Gene/L di IBM, non si può definire un cluster nel senso classico, tuttavia incorpora gli stessi concetti alla base della tecnologia di clustering Linux che negli ultimi anni "ha contribuito a spingere le prestazioni e tagliare i costi del supercomputing"."
          • Anonimo scrive:
            Re: Lezione di Stile agli altri OS
            Acchiappati questo e rimangiati la tua boriahttp://sc-2002.org/paperpdfs/pap.pap207.pdfLeggermente più ufficiale dei vostri link, non credi???
          • Anonimo scrive:
            Re: Lezione di Stile agli altri OS
            - Scritto da: Anonimo
            Acchiappati questo e rimangiati la tua boria
            http://sc-2002.org/paperpdfs/pap.pap207.pdf
            Leggermente più ufficiale dei vostri link, non
            credi???ma lo hai letto quel pdf? il lavoro critico lo fanno perlappunto gli i/o node (e li si vede la scalabilita' e la solidita'), i nodi di calcolo eseguono semplicemente un kernel ridotto ai minimi termini, monoutente che supporta l'esecuzione di un'unica applicazione dual-thread per volta; certo potevano metterci anche linux, dopo averlo ridotto all'osso, ma vista la minimalita' del kernel a quel punto lo scrivevano da zero (e cosi' han fatto); quel che conta e' che sui nodi di i/o (che sono il vero cuore del sistema e li si vede la scalabilita') giri linux.
          • Anonimo scrive:
            Re: Lezione di Stile agli altri OS

            Solaris e' + solido e dicisamente
            meglio scalabile di linuxNel senso che posso metterlo su un cellulare e suun palmare ? Posso usarlo per gestire la sbarrache si alza al casello dell'autostrada e il bigliettoche esce dal macchinino, come in realtà avviene ?Etc.etc. Solaris scala di piu solo in termini di cpu permacchina: già per i cluster Linux si comporta moltobene, tanto che 256 macchine nella top500 sonoLinux.
      • Anonimo scrive:
        Re: Lezione di Stile agli altri OS
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Educativo come pochi efficace come forse nessun

        altro.

        Ma quale stile....ci vuole concretezza
        Linux ha dimostrato di essere superiore
        a Sun poche storie....

        XmdEsci dalla cantina e pulisciti la bocca quando parli di Solaris.
        • Anonimo scrive:
          Re: Lezione di Stile agli altri OS
          - Scritto da: Anonimo[...]
          Esci dalla cantina e pulisciti la bocca quando
          parli di Solaris.e' capace anche mia nonna a fare un OS solido quando supporta solo 2 architetture (di cui solo su una gira bene) e 4 periferiche; inoltre slowlaris e' leeeeento
      • The_Stinger scrive:
        Re: Lezione di Stile agli altri OS
        - Scritto da: Anonimo

        Ma quale stile....ci vuole concretezza
        Linux ha dimostrato di essere superiore
        a Sun poche storie....Esempi?
    • Anonimo scrive:
      Lento
      Solaris è decisamente stabile ed "affascinante", tuttavia è, come prestazioni puramente velocistiche, più lento di Linux che è a sua volta più lento dei vari BSD.
      • Anonimo scrive:
        Re: Lento
        Non sono d'accordo, linux usa dei filesystem più veloci e tempo fa c'era stato un confronto su newsforge nel quale linux era più veloce.Inoltre credo linux sia strutturalmente più veloce, anche perché l'obbiettivo è poter fare di tutto, dai supercomputer ai cellulari, e non come OpenBSD, essere sicuri (un ottimo obbiettivo, ma poi è chiaro che il sistema non sarà il massimo per giocare).Questo è il vero motivo per cui linux è ovunque, dai server a ad alcuni desktop ai prodotti embedded, ecc.Perché può fare di tutto, e per questo è una minaccia a Microsoft e soci.Comunque è positivo, OpenSolaris con OpenDarwin e i vari BSD è opensource e un altro OS open non è certo male.Inoltre come dicevano altri grazie all'opensource UNIX si sta ricompattando, e l'idea che in futuro su qualsiasi sistema il prompt sia $o anche #non è male.L'importante è liberarsi di un certo sistema che ha deciso che che POSIX non conta.
        • Anonimo scrive:
          Re: Lento

          Non sono d'accordo, linux usa dei filesystem più
          veloci e tempo fa c'era stato un confronto su
          newsforge nel quale linux era più veloce.Non è solo una questione di filesystem e in ogni caso il filesystem è mutabile (io ora su Linux sto usando XFS).
          Inoltre credo linux sia strutturalmente più
          veloce, anche perché l'obbiettivo è poter fare di
          tutto, dai supercomputer ai cellulari, e non come
          OpenBSD, essere sicuri (un ottimo obbiettivo, ma
          poi è chiaro che il sistema non sarà il massimo
          per giocare).Essere sicuri non vuol dire per forza essere lenti... certo nel caso di OpenBSD le varie tecnologie di sicurezza preattiva (tipo PaX) possono rallentare impercettibilmente il sistema, ma OpenBSD non è l'unico sistema BSD. Guarda NetBSD e dimmi un po' se è lento o veloce...
          Questo è il vero motivo per cui linux è ovunque,
          dai server a ad alcuni desktop ai prodotti
          embedded, ecc.
          Perché può fare di tutto, e per questo è una
          minaccia a Microsoft e soci.Con tutto puoi fare tutto... basta svilupparci sopra una piattaforma software. Difficile giocare a solitario su NetBSD se nessuno ha sviluppato solitario su NetBSD, ma questo non significa che non sia sviluppabile...
          Comunque è positivo, OpenSolaris con OpenDarwin e
          i vari BSD è opensource e un altro OS open non è
          certo male.
          Inoltre come dicevano altri grazie all'opensource
          UNIX si sta ricompattando, e l'idea che in futuro
          su qualsiasi sistema il prompt sia
          $
          o anche
          #
          non è male.
          L'importante è liberarsi di un certo sistema che
          ha deciso che che POSIX non conta.Yes, Sir.
          • Anonimo scrive:
            Re: Lento
            Non sono ferratissimo su bsd, quindi posso anche essermi sbagliato.Per quanto riguarda i filesystems la mia critica era riguardo lo UFS, per esempio Solaris 10 usa anche lo ZFS che è a 128 bit, cosa che neppure reiser4 è.
          • Anonimo scrive:
            Re: Lento

            Essere sicuri non vuol dire per forza essereopenbsd e' sicuro nell'installazione di default (e ci credo, di default non ti installa quasi nulla, e' come per qmail, grazie al cavolo che e' sicuro, se non gli metti 8000 patch non supporta una fava)
            lenti... certo nel caso di OpenBSD le varie
            tecnologie di sicurezza preattiva (tipo PaX)
            possono rallentare impercettibilmente il sistema,
            ma OpenBSD non è l'unico sistema BSD. Guarda
            NetBSD e dimmi un po' se è lento o veloce... http://bulk.fefe.de/scalability/
          • Anonimo scrive:
            Re: Lento

            openbsd e' sicuro nell'installazione di default
            (e ci credo, di default non ti installa quasi
            nulla, e' come per qmail, grazie al cavolo che6 (e presto alla 3.7) e'
            sicuro, se non gli metti 8000 patch non supporta
            una fava)Che c'entra? Si parla di sistema operativo... se metto Apache e questo ha una falla, è colpa di Apache mica di OpenBSD... ma comunque le già citate tecnologie di sicurezza preattiva mi sembra vadano ben oltre il semplice "non ci installo nulla" e provano a "salvare" anche il software che ci gira sopra.

            lenti... certo nel caso di OpenBSD le varie

            tecnologie di sicurezza preattiva (tipo PaX)

            possono rallentare impercettibilmente il
            sistema,

            ma OpenBSD non è l'unico sistema BSD. Guarda

            NetBSD e dimmi un po' se è lento o veloce...

            http://bulk.fefe.de/scalability/Quei test sono un po' vecchiotti... un po' troppo. NetBSD è alla versione 2, OpenBSD alla 3.7, ma siamo d'accordo sul fatto che le tecniche di sicurezza implementate in OpenBSD sicuramente non ne migliorino la scalabilità. Comunque in questi test, pur vecchiotti... i risultati mi sembrano abbastanza alterni... a volte risulta più performante Linux, altre volte BSD (soprattutto NetBSD), pur risottolineando che dalla versione 1.6.1 alla 2.0 di NetBSD sono cambiate un bel po' di cose...
          • Anonimo scrive:
            Re: Lento

            altre volte BSD
            (soprattutto NetBSD)Piccola precisazione perchè mi sono spiegato male... in quei benchmark FreeBSD risulta mediamente più veloce di NetBSD, ma le cose dovrebbe essere appunto cambiate con NetBSD 2.0.
        • Anonimo scrive:
          Re: Lento
          - Scritto da: Anonimo
          L'importante è liberarsi di un certo sistema che
          ha deciso che che POSIX non conta.Certo mettiamoci tutti le directory usr pub bin home quello è il futuro, anzi perchè non torniamo tutti alle schede perforateP.S. POSIX definisce standard per rendere compatibili i sistemi *UNIX*, non dà specifiche per tutti i sistemi operativi
          • Anonimo scrive:
            Re: Lento

            P.S. POSIX definisce standard per rendere
            compatibili i sistemi *UNIX*, non dà specifiche
            per tutti i sistemi operativiE secondo te di cosa stavamo parlando?
          • Anonimo scrive:
            Re: Lento
            - Scritto da: Anonimo

            P.S. POSIX definisce standard per rendere

            compatibili i sistemi *UNIX*, non dà specifiche

            per tutti i sistemi operativi

            E secondo te di cosa stavamo parlando?Ah non stavate parlando di Windows? Rileggiti i messaggi.
          • Anonimo scrive:
            Re: Lento
            - Scritto da: Anonimo
            - Scritto da: Anonimo


            P.S. POSIX definisce standard per rendere


            compatibili i sistemi *UNIX*, non dà
            specifiche


            per tutti i sistemi operativi



            E secondo te di cosa stavamo parlando?

            Ah non stavate parlando di Windows? Rileggiti i
            messaggi.Si stava parlando di Solaris e Linux ovvero sistemi unix-like... ciao babbione
      • Alessandrox scrive:
        Re: Lento
        - Scritto da: Anonimo
        Solaris è decisamente stabile ed "affascinante",
        tuttavia è, come prestazioni puramente
        velocistiche, più lento di Linux che è a sua
        volta più lento dei vari BSD.Ce'e' chi dice il contario, nell' ordine in v decrescente: LinuxBSDSolarisaffermando anche che in genere i mKernel ( BSD e Solaris, immagino) siano piu' lenti dei Kernel monolitici.
        • Anonimo scrive:
          Re: Lento
          - Scritto da: Alessandrox

          - Scritto da: Anonimo

          Solaris è decisamente stabile ed "affascinante",

          tuttavia è, come prestazioni puramente

          velocistiche, più lento di Linux che è a sua

          volta più lento dei vari BSD.

          Ce'e' chi dice il contario, nell' ordine in v
          decrescente:

          Linux
          BSD
          Solaris

          affermando anche che in genere i mKernel ( BSD e
          Solaris, immagino) siano piu' lenti dei Kernel
          monolitici.Guarda che anche BSD è un kernel monolitico (ma come Linux può caricare moduli).
          • Anonimo scrive:
            Re: Lento
            - Scritto da: Anonimo[..]
            Guarda che anche BSD è un kernel monolitico (ma
            come Linux può caricare moduli).fatti meno canne, sia freebsd che openbsd che netbsd utilizzano un microkernel non un kernel monolitico
          • Anonimo scrive:
            Re: Lento
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo
            [..]

            Guarda che anche BSD è un kernel monolitico (ma

            come Linux può caricare moduli).

            fatti meno canne, sia freebsd che openbsd che
            netbsd utilizzano un microkernel non un kernel
            monoliticoNon me ne faccio... e se anche me ne facessi, sicuramente la cultura (che evidentemente tu non hai) rimarrebbe comunque.Tutti e tre i sistemi BSD che hai citato usano un kernel monolitico che può caricare moduli, l'unico sistema basato su codice BSD ma con microkernel, che io sappia, è DragonFlyBSD.Ciao 'gnurant! :D
          • Anonimo scrive:
            Re: Lento
            DragonflyBSD è anche nato per eliminare il BigGiantLock di FreeBSD 4, che stabilisce che sui sitemi SMP un solo processo sia in kernel mode, il che limita le prestazioni.FreeBSD è a metà tra microkernel e monolitico, anche perché dal mio punto do vista la questione non è se ci possono essere dei moduli ma quale parte del sistema è in userspace.Per esempio in GNU HURD il kernel gestisce il sistema e basta, il resto è compito dei vari server.Addirittura nei nanokernel cone LSE/OS anche i driver sono fuori dal nocciolo.
  • Anonimo scrive:
    Ma...
    Ragazzi.... Stanno donando tutto.... Io mi chiedo... come fanno a guadagnarci da questo? Sono tutti programmatori Open-source? Hanno un altro lavoro oltre a questo? Sennò, come fanno a sopravvivere??Grazie dei chiarimenti.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma...
      si preparano a mettere i banner "donate"
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma...
        Se ne metti uno anche tu potresti mendicare qualche neurone
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma...
          - Scritto da: Anonimo
          Se ne metti uno anche tu potresti mendicare
          qualche neuroneecco il sistemista SUN che replica su PIvai va vai a giocare con i bladehahahahah:D
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma...
            Non è necessario esser un sistemista per notare il basso livello culturale dei tuoi post
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma...
            - Scritto da: Anonimo
            Non è necessario esser un sistemista per notare
            il basso livello culturale dei tuoi postmeglio essere ignorante che una testa di cazzocome sua signoria.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma...
            CVD.P.S. ma trombare? mai eh?
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma...
          - Scritto da: Anonimo
          Se ne metti uno anche tu potresti mendicare
          qualche neuroneChe spettacolo di risposta... eheheh
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma...
      Ci guadagnano:vendendo hardwaremigliorando il proprio software grazie all'interscambioMa tu sai chi è SUN microsystem?Sai a quale target si riferisce?Pensi che la rete del tuo operatore telco sia gestita di win2k3 o mandriva? (il secondo, potrebbe anche farcela! ;))
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma...
        , i conti di Sun restano in rosso e sono già stati decisi 3.300 licenziamenti in tutti i settori e in tutto il mondo. E l?ennesima «ristrutturazione» di Sun vede la nomina di Jonathan Schwartz a Chief operating officer, con la corrispondente perdita di poteri di McNealy stesso.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma...
        - Scritto da: Anonimo
        Ci guadagnano:

        vendendo hardware
        migliorando il proprio software grazie
        all'interscambio

        Ma tu sai chi è SUN microsystem?
        Sai a quale target si riferisce?Ai curatori fallimentari, fra poco.Sun ha dilapidato il vantaggio tecnologico che aveva a metà degli anni '90 e adesso è sempre più in crisi di fronte all'avanzata di Linux. Molti vorrebbero Linux come l'ammazza-Windows ma nei fatti si sta dimostrando l'ammazza-Sun.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma...
      Sono quelloc he ha iniziato il topic grazie dei chiarimenti... Mi ero dimenticato che Sun non è solo Solaris ma anche molto altro fra cui programmi e computer... :)Ciao
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma...
        - Scritto da: Anonimo
        Sono quelloc he ha iniziato il topic grazie dei
        chiarimenti... Mi ero dimenticato che Sun non è
        solo Solaris ma anche molto altro fra cui
        programmi e computer... :)Eh beh :)
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma...
      - Scritto da: Anonimo
      Ragazzi.... Stanno donando tutto....
      Io mi chiedo... come fanno a guadagnarci da
      questo? Sono tutti programmatori Open-source?
      Hanno un altro lavoro oltre a questo? Sennò, come
      fanno a sopravvivere??
      Grazie dei chiarimenti.sun vende ferraglia, il software che scrive gli serve solo per vendere la ferraglia e l'assistenza a corredo
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma...
        - Scritto da: Anonimo

        sun vende ferraglia, il software che scrive gli
        serve solo per vendere la ferraglia e
        l'assistenza a corredoma chi ti ha detto queste sboronate, stallman?
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma...
          - Scritto da: Anonimo[...]

          sun vende ferraglia, il software che scrive gli

          serve solo per vendere la ferraglia e

          l'assistenza a corredo

          ma chi ti ha detto queste sboronate, stallman?no ho lavorato come consulente sun (che c'entra stallman??)
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma...
        Chiamala ferraglia ... montava gli scsi2 prima che gli i386 sapessero cosa fosse
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma...
          non ferraglia in senso dispregiativo, ferraglia per dire genericamente hardware; so bene che tipo di ferraglia facciano, ho lavorato su delle 15K e son tutto fuorche' roba fatta male
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma...
      - Scritto da: Anonimo
      perche' tanto sun guadagna dalla vendita della
      ferraglia e dall'assistenza,L'assistenza per Solaris costa molto poco, e sono completamente in disaccordo con le idee di guadagnare dall'assistenza, ovvero da un altro lavoro magari sovrapprezzandolo. Sono assolutamente daccordo nel rilasciare il codice sorgente ma questo non dovrebbe significare automaticamente gratis, sebbene rilasciando il codice i controlli siano molto più difficili la maggior parte delle aziende non andrebbe a cercare guai, ovviamente capisco che per applicazioni home il discorso sia diverso ma non così tanto visto che sorgente o no i programmi se li copiano già tutti, e comunque mi sembra disonesto usare questo discorso dell'assistenza per difendere l'open source.
      uno che vuole far girare slowlaris su
      macchina non sun e' un deficente visto che buone
      architetture sparc le fa solo sun e slowlaris su
      x86 gira da schifo (mai visto qualcuno che lo usi
      in esercizio)Mah magari potrebbe anche essere migliorato da qualcuno adesso che il codice è stato divulgato
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma...
        - Scritto da: Anonimo
        - Scritto da: Anonimo

        perche' tanto sun guadagna dalla vendita della

        ferraglia e dall'assistenza,

        L'assistenza per Solaris costa molto poco, e sonol'assistenza e' per le macchine non per il sistema operativo e ti assicuro che non costa poco
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma...
          - Scritto da: Anonimo

          L'assistenza per Solaris costa molto poco, e
          sono

          l'assistenza e' per le macchine non per il
          sistema operativo e ti assicuro che non costa
          pocoAh beh ma qui non stiamo parlando di sistema operativo? ;)
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma...
      Sperano di farsi notare da una grossa azienda.Per il resto...fanno i consulenti facendo applicazioni web
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