Rapporto Telecom, Italia Connessa?

L'incumbent pubblica un rapporto sullo stato delle "Agende digitali regionali". Un processo di innovazione che procede meglio del previsto secondo Telecom. Ma Eurostat certifica il ritardo nella cultura informatica del Belpaese

Roma – Telecom Italia ha presentato Italia Connessa 2014 , terza edizione del rapporto sulle “Agende Digitali Regionali” pensato per fare il punto sulle infrastrutture di comunicazione delle varie regioni italiane: quello che resta ancora da fare e le “eccellenze” che meritano un trattamento particolare per quanto riguarda gli investimenti.

In sostanza l’ iniziativa Italia Connessa è assieme uno studio sullo stato della digitalizzazione delle comunicazioni nelle diverse zone d’Italia, una comparazione tra l’evoluzione della Agenda Digitale italiana rispetto al resto dei paesi dell’Unione Europea, e infine una sorta di classifica che si incarica di selezionare le istituzioni locali dove il processo di innovazione va più veloce che altrove. Italia Connessa prende in considerazione la disponibilità di connessioni in banda larga (fisse e mobile) per famiglie e aziende, la diffusione dei servizi digitali presso la popolazione e le amministrazioni pubbliche, l’e-government, l’istruzione e altro ancora.

Telecom sottolinea come gli investimenti per l’attuazione dell’Agenda Digitale europea vadano avanti, persino più velocemente rispetto a quanto previsto visto che l’azienda avrebbe già coperto 100 città con cablaggio in fibra ottica. Il servizio mobile 4G è presente in oltre 2.5000 comuni, dice Telecom, e in oltre 120 città è già disponibile quello “4G Plus”.

Per quanto riguarda il vincitore del contest “Italia Connessa”, un panel composto da membri indipendenti ha stabilito che il comune di Capannori, nella provincia di Lucca, è quello più indicato per la promozione della cultura dell’innovazione dove Telecom realizzerà, in anticipo sui piani nazionali, nuove infrastrutture per la banda “ultralarga” per le connessioni fisse e per il 4G Plus per quelle mobile.

Un’altra visione sulla connettività del Belpaese, in qualche modo speculare al linguaggio tutto marketing e aziendalismo di Telecom Italia, arriva infine dall’ ultimo rapporto Eurostat sull’uso di Internet da parte dei netizen europei: dal 2006 a oggi il numero di utenti che usa regolarmente la Rete è raddoppiato (65 per cento della popolazione europea), dice l’istituto, ma l’Italia si piazza in fondo alla classifica in pessima compagnia (Grecia, Portogallo) e con un 30 per cento scarso della popolazione che dice di non aver mai usato Internet in vita sua.

Alfonso Maruccia

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  • silvan scrive:
    Tendenza.
    Ho la sensazione che si prospetti sempre più una stretta "empatia" economica Cina-India-Russia.
  • Qualcuno scrive:
    Addio OnePlus
    Il progetto di OnePlus era molto interessante: smartphone con buone caratteristiche e buon prezzo con la CyanogenMod di default. Perdendo questa ultima però va a scontrarsi con una miriade di altri smartphone cinesi anche più economici e chissà se riuscirà a fornire la frequenza di aggiornamento di CyanogenMod (ne dubito). Peccato.
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