Remote Desktop, Mac sott'occhio da remoto

Apple ha lanciato il suo primo software per il controllo remoto dei Mac, uno strumento prevalentemente dedicato ad insegnanti e amministratori

Milano ? Se fino ad oggi gli utenti della Mela che desideravano controllare da remoto un Mac avevano come unica scelta il software Timbuktu Pro di Netopia , da oggi potranno contare anche sul nuovo Apple Remote Desktop per Mac OS X, un’applicazione prevalentemente dedicata a quegli utenti, insegnanti e amministratori di sistema, che necessitano di gestire in remoto i desktop di altri Mac collegati a LAN, reti wireless (AirPort) o Internet.

Apple ha spiegato che con Remote Desktop gli insegnanti possono visualizzare i monitor dei computer degli studenti, eseguire dimostrazioni di gruppo e dialogare con i singoli interlocutori grazie alla condivisione dello schermo in tempo reale, alle chat testuali e al comando di “richiamo attenzione”. Gli amministratori di sistema possono invece fornire assistenza, ottenere profili di sistema completi, riconfigurare le impostazioni e distribuire applicativi fra più computer. Il tutto da un?unica postazione centrale, tramite una connessione Ethernet o una rete AirPort.

“Apple Remote Desktop è il modo più rapido e immediato per fornire supporto agli utenti Mac nelle aule scolastiche o in workgroup remoti”, ha dichiarato Philip Schiller, Senior Vice President di Worldwide Product Marketing per Apple. “Ha molte potenti funzionalità ? basti pensare alla condivisione dello schermo, al monitoraggio dei sistemi e all?installazione di software su reti AirPort o via Internet ? e per questo è un tool irrinunciabile per gli insegnanti e gli amministratori di sistema che lavorano con il system X.”

Con Apple Remote Desktop è possibile tenere sotto controllo fino a 250 postazioni remote, i cui desktop possono essere visualizzabili a 4 per volta, e supporta vari livelli di accesso amministrativo, ognuno con la propria password e i propri privilegi: con quelli massimi, è possibile bloccare l’accesso ad una macchina od avviare, riavviare e spegnere postazioni individuali, interi laboratori o gruppi di lavoro.

La nuova applicazione di Apple integra anche funzionalità di comunicazione in tempo reale (chat e messaggistica istantanea), funzioni di monitoraggio dei sistemi per l’individuazione e la risoluzione di problemi in remoto e la possibilità di ottenere report dettagliati sui profili hardware e software di ogni macchina.

Se acquistato presso l’ Apple Store , l’Apple Remote Desktop ha un prezzo pari a 349,00 euro (IVA esclusa) per l?edizione 10 client e di 599,00 euro (IVA esclusa) per la versione “client illimitati”. Sono previste offerte speciali per il mondo education.

Sebbene il sistema di amministrazione dell’Apple Remote Desktop giri unicamente su piattaforma Mac OS X versione 10.1 o successiva, la versione client supporta tutte le versioni di Mac OS a partire dalla 8.1.

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Anonimo scrive:
    Per la redazione....
    sarebbe carino ci fosse qualche link...oggi sono pigro, no ho voglia di scartabellare e cercare
    • Anonimo scrive:
      Re: Per la redazione....
      - Scritto da: Gian
      sarebbe carino ci fosse qualche link...
      oggi sono pigro, no ho voglia di
      scartabellare e cercarehttp://www.sony.co.jp/en/SonyInfo/News/Press/Quello che hanno dato a me!!!
  • Anonimo scrive:
    che bello
    li puoi programmare per fare il debianzhang e mandarli in giro a installare il software libero sui pc di tutti magari anche hurd
Chiudi i commenti