Reuters porta la finanza su Linux

Il colosso internazionale dell'informazione supporta l'adozione di Linux nel settore dei servizi finanziari basati su architettura Intel. Obiettivo: tagliare i costi


San Francisco (USA) – Linux ha ottenuto un altro riconoscimento importante, e questa volta da parte di un colosso mediatico come Reuters . Il noto gruppo globale di informazione su finanza e attualità ha infatti annunciato un’alleanza con HP, Intel e Red Hat per rendere disponibile il suo Reuters Market Data System (RMDS) – un sistema per l’invio in tempo reale di dati e notizie finanziarie – su server Linux basati su architettura Intel.

Reuters ha dichiarato che questa decisione è stata intrapresa in risposta al crescente interesse che il mondo dei servizi finanziari ha mostrato nei confronti di Linux. Il gigante ha poi spiegato che l’obiettivo principe di questa nuova strategia è quello di proporre agli istituti finanziari una piattaforma che, grazie all’accoppiata Linux/Intel, riduca i costi di gestione e migliori la flessibilità e le prestazioni nella gestione e nell’analisi dei dati di mercato.

Le quattro aziende parteciperanno insieme alle fasi di porting, testing e ottimizzazione di RMDS su architettura Intel con Linux. Questo servizio girerà su processori Xeon e Itanium e su server HP. Una versione di RMDS su questa piattaforma sarà testate nel terzo trimestre dell’anno.

Reuters Consulting, che lavora a stretto contatto con HP Services, ha fatto sapere che assisterà i clienti nella migrazione a Linux ed offrirà loro servizi che andranno dall’assistenza tecnica allo sviluppo di architetture per applicazioni Linux.

“I nostri clienti vedono RMDS su server Intel e Linux come un importante modo di ridurre i loro costi operativi e di migliorare i loro servizi. Per questo è stato per noi naturale mettere le due cose insieme”, ha dichiarato Mike Sayers, CTO di Reuters. “Siamo contenti di offrire al mercato la versione Linux di RMDS per la prima volta su piattaforma HP, Intel e Red Hat. Lavorare con questi leader di settore è una garanzia che RMDS su Linux possa offrire stabilità, performance e integrità che i nostri clienti si attendono oggi da noi”.

La posizione di leadership di Reuters, un gigante che con i suoi 230 uffici in 150 paesi lo rende la più grande agenzia stampa e TV al mondo, fa sì che la sua decisione possa rappresentare un’importante spinta per una piattaforma, quella Linux/Intel, che nei prossimi anni è destinata a insidiare sempre più da vicino quelle Unix/RISC.

Oltre che per Intel, l’alleanza con Reuters rappresenta una grossa vittoria per Red Hat, che fornirà il sistema operativo, e HP, che fornirà invece i suoi server ProLiant: quest’ultima, grazie a questa alleanza, si aspetta di vendere sistemi per oltre 200 milioni di dollari in un arco di tempo che va da 3 a 5 anni.

Mark Hunt, presidente del mercato aziendale di Reuters, sostiene che negli ultimi anni diversi grossi istituti di credito e di brokeraggio hanno sperimentato Linux come sistema operativo per server Web e intranet. Più di recente, Hunt ha però spiegato che alcuni hanno mostrato interesse a trasferire su Linux anche attività e applicazioni di cruciale importanza, come il real-time trading.

Le affermazioni di Reuters appaiono in contrasto con quelle di Meta Group, una firma di indagini di mercato che, in un suo recente rapporto , bollava Linux come un sistema operativo immaturo e poco adatto a far girare applicazioni mission critical.

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  • Anonimo scrive:
    Usa vs. Jp = scalar vs vectorial
    Che noia i soliti discorsi riguardo i supercomputer del futuro!Nessuno vuole capire che si sta combattendo una (stupida) lotta per il supercomputing, mettendo migliaia di cpu per contrastare singoli processori dedicati.Il problema e' che un singolo processore vettoriale che gira a pochi mhz puo contrastare centinaia di normali cpu. Quindi, perche' continuano a spuntare supercomputer con migliaia di normali cpu? Perche' i processori vettoriali sono fabbricati solo da ditte Giapponesi. Mentre tutti gli altri continuano a sprecare le loro forze invece di creare una valida alternativa (soprattutto se pensiamo ai problemi di spazio/calore/energia)Non sono un grandissimo esperto di processori, ma vi posso assicurare che quello che ho detto e' (+ o - ) vero.
    • Anonimo scrive:
      Re: Usa vs. Jp = scalar vs vectorial
      - Scritto da: nik0
      Non sono un grandissimo esperto di
      processori, ma vi posso assicurare che
      quello che ho detto e' (+ o - ) vero.Ok, posso darti il beneficio del dubbio se mi dai almeno UNA fonte attendibile.
      • Anonimo scrive:
        Re: Usa vs. Jp = scalar vs vectorial
        - Scritto da: A.C.
        - Scritto da: nik0

        Non sono un grandissimo esperto di

        processori, ma vi posso assicurare che

        quello che ho detto e' (+ o - ) vero.

        Ok, posso darti il beneficio del dubbio se
        mi dai almeno UNA fonte attendibile.Another subclass of the SIMD systems are the vectorprocessors.Vectorprocessors act on arrays of similar data rather than on single data items using specially structured CPUs. When data can be manipulated by these vector units, results can be delivered with a rate of one, two and --- in special cases --- of three per clock cycle (a clock cycle being defined as the basic internal unit of time for the system). So, vector processors execute on their data in an almost parallel way but only when executing in vector mode. In this case they are several times faster than when executing in conventional scalar mode. For practical purposes vectorprocessors are therefore mostly regarded as SIMD machines. An example of such a system is for instance the Hitachi S3600. Ad esempio..anche se e' solo una goccia nel mare delle informazioni che circolano..ps: il sito da cui ho tratto queste info e'http://www.top500.org/ORSC/2001/architecture.html#architecture (strano cmq. questo sito tratta le cpu tutte allo stesso modo anche se ritengo sia scorretto nei confronti delle cpu vettoriali (bisognerebbe fare dei test ad-hoc per ogni architettura per avere un benchmark onesto)
        • Anonimo scrive:
          Re: Usa vs. Jp = scalar vs vectorial
          Nell'estratto da te riportato ho letto che in *un caso* le CPU vettoriali sono più veloci di quelle tradizionali cioè se i dati da trattare possono essere organizzati in maniera vettoriale.Da quell'estratto, inoltre, queste CPU vettoriali mi sembrano la stessa cosa di un PIII... anche quelli hanno istruzioni SIMD, pipeline parallele, ecc...Insomma non ho capito cos'hanno di diverso dalle CPU "tradizionali"...
          • Anonimo scrive:
            Re: Usa vs. Jp = scalar vs vectorial
            L'ho detto che non era un gran che come spiegazione. comunque i processori vettoriali trattano tutti i dati vettorialmente, mentre i processori x86 solo in parte.La cosa piu evidente che mi ricordo e' che i processori vettoriali leggono sia i dati che le istruzioni vettorialmente mentre i processori x86 no.Comunque un processore vettoriale e' piu potente se ci fai girare un algoritmo scritto apposta per girare su processori vettoriali, non e' che lo puoi usare per giocare a quake3 (anche se magari riscrivendo tutto il motore..in fondo si tratta cmq. di trattare dei vettori)Mi piacerebbe molto se adesso un esperto di processori (che conosca anche i p vettoriali.. non un esperto tipo potreiallenarelanazionaledicalciotantosonoespertodicalcio) ...
  • Anonimo scrive:
    TRANSMErTA
    E non aggiungo altro.
  • Anonimo scrive:
    La scoperta dell'acqua tiepida...
    Adesso diremo che l'invenzione dei cluster è merito di Torsvald!Quest'uomo è diventato famoso copiando idee qua e la un po come l'odiatissimo Bill Gates... si si più il tempo passa più i due si assomigliano.Certo che l'unico vantaggio dei proc Trasmeta è che scaldano poco...
    • Anonimo scrive:
      Re: La scoperta dell'acqua tiepida...
      Preferirei che si parlassi di argomenti sui quali si è informati almeno un po'...
      • Anonimo scrive:
        Re: La scoperta dell'acqua tiepida...
        - Scritto da: A.C.
        Preferirei che si parlassi di argomenti sui
        quali si è informati almeno un po'...A quale parte del messaggio ti riferisci perchè:- su Linus(x) non gli puoi dare torto, Linux fortemente ispirato(!) a Unix , i cluster esistono da anni- su trasmeta ha ragione come CPU per server non mi sembra che valga molto...Ciao
        • Anonimo scrive:
          Re: La scoperta dell'acqua tiepida...
          - Scritto da: Matteo
          A quale parte del messaggio ti riferisci"""Quest'uomo è diventato famoso copiando idee qua e la un po come l'odiatissimo Bill Gates... si si più il tempo passa più i due si assomigliano."""
          - su Linus(x) non gli puoi dare torto, Linux
          fortemente ispirato(!) a Unix , i cluster
          esistono da anniLinux non è "ispirato" a UNIX, Linux è un CLONE di UNIX!E né Torvalds né Transmeta hanno fatto sembrare la scoperta dei cluster come parto delle loro geniali menti, a differenza della "novità" della multiutenza di WinXP o simili...Mi dà MOLTO fastidio che si parli a vanvera e per sentito dire... perché non c'è ancora nessun commento contro Linux nell'articolo che parla di Reuters? Evidentemente nessuno ha argomenti validie si preferisce fare battutine come quella di questo simpaticone...Se si vuole criticare la scelta di usare dei Crusoe su dei server, liberissimi di farlo (e potrei anche essere d'accordo), ma per favore, non sparare sempre la prima caXaXa che passa per la testa...
          • Anonimo scrive:
            Re: La scoperta dell'acqua tiepida...
            ottimo... nessuno ha niente da dire... la situazione si fa sempre più triste
          • Anonimo scrive:
            Re: La scoperta dell'acqua tiepida...
            - Scritto da: A.C.
            ottimo... nessuno ha niente da dire... la
            situazione si fa sempre più tristeSono tue considerazioni condivibili oppure no; ogni altra risposta, secondo me, sarebbe solo per attizzare un flame...Cmq nessuno mi ha risposto dopo che ho riportato il benchmark preso dal sito di Transmeta.... di fronte all'evidenza ...Ciao
          • Anonimo scrive:
            Re: La scoperta dell'acqua tiepida...
            - Scritto da: Marco
            - Scritto da: A.C.

            ottimo... nessuno ha niente da dire... la

            situazione si fa sempre più triste
            Sono tue considerazioni condivibili oppure
            no; ogni altra risposta, secondo me, sarebbe
            solo per attizzare un flame...Veramente speravo che qualcuno rispondesse dimostrandomi che mi sbaglio e presentando qualche argomento valido...
            Cmq nessuno mi ha risposto dopo che ho
            riportato il benchmark preso dal sito di
            Transmeta.... di fronte all'evidenza ...Appunto, allora forse il mio messaggio ha avuto esito positivo e si inizia a discutere di cose che si conoscono...P.S: La mia opinione cmq è che i benchmark hanno valenza relativa, le valutazioni preferisco farle in situazioni reali...
          • Anonimo scrive:
            Re: La scoperta dell'acqua tiepida...


            Cmq nessuno mi ha risposto dopo che ho

            riportato il benchmark preso dal sito di

            Transmeta.... di fronte all'evidenza ...

            Appunto, allora forse il mio messaggio ha
            avuto esito positivo e si inizia a discutere
            di cose che si conoscono...

            P.S: La mia opinione cmq è che i benchmark
            hanno valenza relativa, le valutazioni
            preferisco farle in situazioni reali...Anche secondo me i BM sono il peggior modo di valutare una macchina; pero' i BM pubblicati dal costruttore mi aspetterei artifici per modificarli a favore mentre sul sito TRA... appoggia in pieno il fatto che a parità di prestazioni il consumo è ancora a favore di Intel.Quindi non posso che credergli!Ciao
    • Anonimo scrive:
      Re: La scoperta dell'acqua tiepida...
      e chi la dice una cosa del genere?
  • Anonimo scrive:
    [REDAZIONE]
    Si chiama Beowulf, non Beowolf...Trattasi di vocabolo gaelico (se non vado errato) che significa "orso".Bye-bye.
    • Anonimo scrive:
      Re: [REDAZIONE]
      No!!!Era il nome di un mitico eroe vichingo.
      • Anonimo scrive:
        Re: [REDAZIONE]
        - Scritto da: The Sanity Assassin
        No!!!
        Era il nome di un mitico eroe vichingo. acqua!è il nome del protagonista del primo poema epico bretone dall'omonimo titolo (va al nord, ammazza il drago ma il drago lo ferisce a morte e stecchisce anche lui.. zan zan!
    • Anonimo scrive:
      Re: [REDAZIONE]
      Grazie Pippo, abbiamo corretto ;-)Ciao!- Scritto da: Pippo
      Si chiama Beowulf, non Beowolf...Trattasi di
      vocabolo gaelico (se non vado errato) che
      significa "orso".

      Bye-bye.
  • Anonimo scrive:
    SALDI !
    ...e così Transmeta è riuscita nel nobile intento di sbolognare un pò dei suoi impresentabili processori...
    • Anonimo scrive:
      Re: SALDI !
      - Scritto da: treperdue
      ...e così Transmeta è riuscita nel nobile
      intento di sbolognare un pò dei suoi
      impresentabili processori...guarda che invece stanno vendendo.Finalmente si possono trovare in commercio
    • Anonimo scrive:
      Re: SALDI !
      - Scritto da: treperdue
      ...e così Transmeta è riuscita nel nobile
      intento di sbolognare un pò dei suoi
      impresentabili processori...Impresentabili?Parrebbe chiaro che:a) non sai di cosa stai parlandob) non hai mai visto un palmare col CrusoePerche' ordunque parli a vanvera?Ciao
      • Anonimo scrive:
        Re: SALDI !

        Impresentabili?

        Parrebbe chiaro che:

        a) non sai di cosa stai parlando
        b) non hai mai visto un palmare col Crusoe

        Perche' ordunque parli a vanvera?Vogliamo parlare di potenza di calcolo?L'unico vero vantaggio dei proc transmeta è che scaldano poco...
        • Anonimo scrive:
          Re: SALDI !
          - Scritto da: Marco
          L'unico vero vantaggio dei proc transmeta è
          che scaldano poco...Consumi?
          • Anonimo scrive:
            Re: SALDI !
            - Scritto da: lupo
            - Scritto da: Marco

            L'unico vero vantaggio dei proc transmeta
            è

            che scaldano poco...

            Consumi?La cosa è correlata...
        • Anonimo scrive:
          Re: SALDI !
          - Scritto da: Marco

          Perche' ordunque parli a vanvera?

          Vogliamo parlare di potenza di calcolo?
          L'unico vero vantaggio dei proc transmeta è
          che scaldano poco...Parliamo di potenza di calcolo dai!Il fatto che il futuro dei PC di massa sia su portatili, palmari e telefoni, mi pare un dato oggettivo.Non e' solo questione di calore... un "fornelletto" su un palmare ti puppa le batterie nella meta' del tempo!Su questi computer sui quali i processori Transmeta bastano ed avanzano per far andare il 99% delle applicazioni... (applicazioni multimediali comprese come decodifica mp3, DivX e giochini 3d).Quasi nessuno ha veramente bisogno di velocita', soprattutto chi usa catafalchi microsoft (altrimenti non si capirebbe come mai non usino programmi ed OS dall'architettura piu' snella invece di imbarcarsi in office).Un computer sta' ad un portatile come una automobile sta ad un fuoristrada. Puoi usare un portatile in ufficio cosi' come tanti si ostinano ad usare fuoristrada in citta' (con la differenza che se usi un portatile in ufficio non rompi le balle a nessuno), ma se devi andare spesso su sterrato non compri una Ferrari, nemmeno se ti costa meno di una Panda 4x4.Sinceramente quelli col 4x4 in citta' non li sopporto... ma si dia il caso che ora i computer saranno destinati ad andare fuoristrada... almeno la maggior parte di loro.Ah... dimenticavo... ti sei mai chiesto come andrebbe un processore basato sulla tecnologia Transmeta se fosse tirato fino a temperature intel?Ciao
          • Anonimo scrive:
            Re: SALDI !
            - Scritto da: Terra2
            - Scritto da: Marco



            Perche' ordunque parli a vanvera?



            Vogliamo parlare di potenza di calcolo?

            L'unico vero vantaggio dei proc transmeta
            è

            che scaldano poco...

            Parliamo di potenza di calcolo dai!

            Il fatto che il futuro dei PC di massa sia
            su portatili, palmari e telefoni, mi pare un
            dato oggettivo.Stiamo parlando di computer che nel futuro, forse, sostituiranno i mainframe cosa centrano i palmari?
            Ah... dimenticavo... ti sei mai chiesto come
            andrebbe un processore basato sulla
            tecnologia Transmeta se fosse tirato fino a
            temperature intel?E come mai non viene prodotto?Sappiamo che il guadagno dei produttori di CPU è tutto nel segmento alto.Trasmeta forse si accontenta della fascia bassa?O forse il Crusoe è un buon proc su dispositivi multimediali ma i server non sono il suo posto?Marco
          • Anonimo scrive:
            Re: SALDI !
            - Scritto da: Marco

            Il fatto che il futuro dei PC di massa sia

            su portatili, palmari e telefoni, mi pare

            un dato oggettivo.

            Stiamo parlando di computer che nel futuro,
            forse, sostituiranno i mainframe cosa
            centrano i palmari?Tu hai detto che i Transmeta erano IMPRESENTABILI! non hai detto "inadatti a sostituire i mainframe"... ed "impresentabile" (a casa mia) vuol dire: Inutile sotto ogni punto di vista.

            Ah... dimenticavo... ti sei mai chiesto come

            andrebbe un processore basato sulla

            tecnologia Transmeta se fosse tirato fino
            a

            temperature intel?

            E come mai non viene prodotto?Un altro che pensa in binario! Allora devi sapere che al mondo esistono anche le sfumature, e che il piu' delle volte la verita' sta davvero nel mezzo, non da una parte o dall'altra.AMD fa processori piu' veloci a prezzi ridotti, ma troppi continuano a scegliere intel...La Transmeta ha risorse ancora minori e probabilmente dovendo scegliere se investire il tutto su "bassi consumi e medie prestazioni" o su "consumi Intel e altissime prestazioni" ha scelto la prima ipotesi, giusto per potersi infilare nel mercato dispositivi portatili con un prodotto dove la concorrenza non ha ancora nulla di simile.Il fatto che ora stia puntando piu' in alto a me personalmente non da fastidio...
            Sappiamo che il guadagno dei produttori di
            CPU è tutto nel segmento alto.Trasmeta forse
            si accontenta della fascia bassa?Siamo di nuovo al punto di prima, per te "fascia alta" = velocita'?
            O forse il Crusoe è un buon proc su
            dispositivi multimediali ma i server non
            sono il suo posto?Veramente e' proprio questo il settore in cui vogliono infilarlo... Forse i processori Transmeta non sono quella vaccata che tu dici.Ciao
          • Anonimo scrive:
            Re: SALDI !


            O forse il Crusoe è un buon proc su

            dispositivi multimediali ma i server non

            sono il suo posto?

            Veramente e' proprio questo il settore in
            cui vogliono infilarlo...
            Forse i processori Transmeta non sono quella
            vaccata che tu dici.
            Leggi il post successivo dove riporto prestazioni del crusoe...
          • Anonimo scrive:
            Re: SALDI !
            - Scritto da: Terra2
            - Scritto da: Marco



            Perche' ordunque parli a vanvera?



            Vogliamo parlare di potenza di calcolo?

            L'unico vero vantaggio dei proc transmeta
            è

            che scaldano poco...

            Parliamo di potenza di calcolo dai!
            Aggiungo benchmark preso dal sito transmeta(quindi immagino un pelo taroccato a favore!)RLX System Server con Crusoe 633 Mhz 512 MB RAM Numero di server 254Watt per server 15,7Pages/Sec Per Server 1466Consumo totale 3987Compaq DL320Pentium III 800 Mhz 512 MB RAM Numero di server 42Watt per server 76,4Pages/Sec Per Server 1706Consumo totale 3208Ciao
          • Anonimo scrive:
            Re: SALDI !
            Ok... sto leggendo il post successivo... mumbre mumble...
            RLX System
            Server con Crusoe 633 Mhz 512 MB RAM
            Numero di server 254
            Watt per server 15,7
            Pages/Sec Per Server 1466
            Consumo totale 3987Quindi, totalino pagine = 1466 x 254 = 372364
            Compaq DL320
            Pentium III 800 Mhz 512 MB RAM
            Numero di server 42
            Watt per server 76,4
            Pages/Sec Per Server 1706
            Consumo totale 3208Mentre questo mi fa: 1706 x 42 = 71652 Pagine/Sec Hummm... Praticamente spendendo il 24% il più di energia si ottiene una potenza di calcolo superiore del 510%... :))SUPERIORE DEL 510%!!!!!Mi sembra un 24% di energia speso bene! Non trovi?Ciao!
          • Anonimo scrive:
            Re: SALDI !
            - Scritto da: Marco


            - Scritto da: Terra2

            - Scritto da: Marco





            Perche' ordunque parli a vanvera?





            Vogliamo parlare di potenza di calcolo?


            L'unico vero vantaggio dei proc
            transmeta

            è


            che scaldano poco...



            Parliamo di potenza di calcolo dai!


            Aggiungo benchmark preso dal sito
            transmeta(quindi immagino un pelo taroccato
            a favore!)

            RLX System
            Server con Crusoe 633 Mhz 512 MB RAM
            Numero di server 254
            Watt per server 15,7
            Pages/Sec Per Server 1466
            Consumo totale 3987

            Compaq DL320
            Pentium III 800 Mhz 512 MB RAM
            Numero di server 42
            Watt per server 76,4
            Pages/Sec Per Server 1706
            Consumo totale 3208
            Due cose mi colpiscono di questi benchmark:- mi da il numero di nodi del cluster e poi mi rilascia la statistica su un server; cosa vuol dire che le prestazioni del singolo server sono influenzate dal numero di nodi?- Il confronto è con dei sistemi Compaq con PIII 800Mhz che oggi mi risulta essere obsoleto.Ma di questi benchmark non ci si capisce mai niente!
        • Anonimo scrive:
          scaldano poco?


          Vogliamo parlare di potenza di calcolo?
          L'unico vero vantaggio dei proc transmeta è
          che scaldano poco...hai detto niente!!Nel confronto tra processori (es amd vs intel) o sistemi completi (es pc vs mac) si prendono sempre grandezze di comodo per fare quadrare i conti sia da parte della "difesa" quanto dell'"accusa": ad esempio nel dire che un g4 si si "mangia" un pc di frequenza molto superiore... si trascura la differenza di prezzo tra i due sistemi, grandezza, ahimè, fondamentale. In questo caso credo (altra scoperta dell'acqua tiepida, ma mi sembra di doverlo ribadire) sia + utile considerare il rapporto prestazione/prezzo, una grandezza + utile al fine di confrontare obbiettivamente due processori o due sistemi (ci sono poi una gran quantità di parametri soggettivi e non quantificabili che rendono spesso il confronto una lotta senza vinti e vincitori)Ora nel caso di un palmare o di un di computer ultradensi stipati a migliaia in poche decine di metri cubi, credo che una grandezza critica sia il calore sviluppato (vi ricordo che il calore sviluppato da un processore = consumo energetico, cosa da non trascurare, soprattutto per un palmare) quindi se anziche confrontare la potenza di calcolo in assoluto, a parità di clock, utilizzassimo il rapporto potenza/consumo o equivalentemente il rapporto potenza/calore sviluppato.... vedremmo che il crouse è il miglior processore per palmari e computer ultradensi.Se non sbaglio poi anche il g4 consuma poco... fate un salto su www.apple.com e guardate cosa c'è in homepage...
          • Anonimo scrive:
            Re: scaldano poco?
            sono pienamente daccordo. avendo seguito da qualche anno lo sviluppo dei transmeta aggiungerei un'altra cosa: il lancio fu sbagliatissimo, perchè puntava soprattutto al mercato dei palmari e sub-notebook.In realtà *in questo segmento* il risparmio energetico del processore risultava un fattore non critico, non paragonabile con l'impatto sul mercato si un brand conosciuto come Intel e AMD, in quanto lo schermo, il disco fisso (nei sub-notebook) e le altre schede andavano a ridurre di molto il guadagno di tempo batteria dei dispositivi con crusoe... e inoltre nel mercato palmari ci sono ancora architetture proprietarie che dal punto di vista del consumo puro danno troppo nettamente la polvere anche a transmeta.IMHO crusoe era più adatto ai server ultradensi di medio livello, mercato che in un primo tempo alla transmeta vedevano come secondario, ora sembra che abbiano cambiato orientamento... c'è anche da dire che ora però si troveranno a competere anche con i server Apple, che hanno una architettura meno affamata di potenza degli x86.
          • Anonimo scrive:
            Re: scaldano poco?
            concordo ed oltretutto non avendo dissipatori attivi (leggi VENTOLONE), le macchine montate sono meno soggette ad usura da polvere e sono più silenziosi.non li ho mai provati ma dopo aver passato giorni interi in una stanza server, devo dire che l'idea di "possederne" (mi raccomando le virgolette) uno, mi solleticava molto: ogni tanto ti ronzano le orecchie per tutta la notteè vero, ci sono tante altre parti in rotazione che fanno rumore, ma già toglierne una...è sempre una di meno(scusate ma devo andare a ripassare un po' di tagliano)saluti
          • Anonimo scrive:
            Re: scaldano poco?

            è vero, ci sono tante altre parti in
            rotazione che fanno rumore, ma già toglierne
            una...è sempre una di menoè vero! Però la parte in rotazione più difficile da eliminare in un ced, secondo me, saranno sempre i "paesi bassi" degli addetti!!!; )
  • Anonimo scrive:
    Beowolf
    Personalmente ho partecipato alla creazione di un cluster formato da 200 PC con processori AMD e Beowolf: devo dire che questa piattaforma mi ha colpito per la sua flessibilità e scalabilità Sono d'accordo con Trovalds: il futuro sono i cluster Beowolf formati da server blade e il tutto condito da Linux...
  • Anonimo scrive:
    Mainframe
    Chissà che risponde IBM a questa minaccia ora che da qualche hanno sta riproponendo i suoi cari vecchi Mainframe...
    • Anonimo scrive:
      Re: Mainframe
      - Scritto da: Fresti
      Chissà che risponde IBM a questa minaccia
      ora che da qualche hanno sta riproponendo i
      suoi cari vecchi Mainframe...Minaccia??? Io credo che questa non venga considerata una minaccia da nessuno:-)
      • Anonimo scrive:
        Re: Mainframe
        www.openmosix.orgsveglia! se non sai di che parli taci per favore.
        • Anonimo scrive:
          Re: Mainframe
          - Scritto da: z2
          www.openmosix.org
          sveglia! se non sai di che parli taci per
          favore.Ha solo evidenziato il fatto che IBM di sistemi mini(AS400) e Mainframe (OS390) ne ha in giro parecchi ed i clienti hanno poca voglia di cambiarli.Certo che di gente isterica c'è ne in giro parecchia...
          • Anonimo scrive:
            Re: Mainframe
            - Scritto da: Marco
            Ha solo evidenziato il fatto che IBM di
            sistemi mini(AS400) e Mainframe (OS390) ne
            ha in giro parecchi ed i clienti hanno poca
            voglia di cambiarli.e dove avrebbe evidenziato cio'?? Io non ho letto nulla di simile nel suo post.

            Certo che di gente isterica c'è ne in giro
            parecchia...si abbonda quasi quanto i troll.
          • Anonimo scrive:
            Re: Mainframe

            e dove avrebbe evidenziato cio'?? Io non ho
            letto nulla di simile nel suo post.
            - Scritto da: Fresti

            Chissà che risponde IBM a questa minaccia

            ora che da qualche hanno sta riproponendo
            i

            suoi cari vecchi Mainframe...

            Minaccia??? Io credo che questa non venga
            considerata una minaccia da nessuno:-)Spiegami cosa vuol dire questa frase? Non vuol dire quello che ho scritto? Conosci la lingua Italiana? all'asilo non la insegnano?

            Certo che di gente isterica c'è ne in giro

            parecchia...
            si abbonda quasi quanto i troll.Anche gli analfabeti...
          • Anonimo scrive:
            Re: Mainframe
            - Scritto da: Marco

            - Scritto da: Fresti


            Chissà che risponde IBM a questa
            minaccia


            ora che da qualche hanno sta
            riproponendo

            i


            suoi cari vecchi Mainframe...



            Minaccia??? Io credo che questa non venga

            considerata una minaccia da nessuno:-)

            Spiegami cosa vuol dire questa frase? Non
            vuol dire quello che ho scritto? Conosci la
            lingua Italiana? all'asilo non la insegnano?
            puoi anche leggerla "le soluzioni cluster con linux non sono all'altezza di competere con i mainframe ibm" visto che siamo in tema di libere intepretazioni (vedi la tua)


            Certo che di gente isterica c'è ne in
            giro


            parecchia...

            si abbonda quasi quanto i troll.

            Anche gli analfabeti...in effetti....ma non ti buttare giu non e' mai troppo tardi per imparare.
          • Anonimo scrive:
            Re: Mainframe

            puoi anche leggerla "le soluzioni cluster
            con linux non sono all'altezza di competere
            con i mainframe ibm" visto che siamo in tema
            di libere intepretazioni (vedi la tua)La tua mi sembra, un interpretazione paranoica; resta il fatto che l'affidabilità, assistenza dei mainframe resta un punto di rifermimento assolutoPurtroppo non è in regalo!
          • Anonimo scrive:
            Re: Mainframe
            - Scritto da: Marco


            puoi anche leggerla "le soluzioni cluster

            con linux non sono all'altezza di
            competere

            con i mainframe ibm" visto che siamo in
            tema

            di libere intepretazioni (vedi la tua)

            La tua mi sembra, un interpretazione
            paranoica; no secondo me e' l'interpretazione piu' valida considerando i post che in genere fa alberto
            resta il fatto che
            l'affidabilità, assistenza dei mainframe
            resta un punto di rifermimento assoluto
            Purtroppo non è in regalo!ahahaha passi per l'assistenza ma per l'affidabilita' non ci siamo proprio se permetti e' mooooolto piu' robusto ed affidabile un cluster con openmosix che non ha nodi master (ogni nodo e' completamente autonomo), quindi puo' andare giu' qualsiasi nodo e il cluster resta in piedi (statisticamente e' quasi impossibile che vadano giu tutti i nodi contemporaneamente), lo stesso non si puo' dire di un mainframe, se va giu' hai un interruzione di servizio e ti attacchi. Inoltre con openmosix puoi aggiungere e togliere nodi senza fermare il cluster (poi considera che se hai un mainframe e ad un certo punto ti serve piu' potenza di calcolo puoi solo cambiare il mainframe, con un cluster aggiungi nodi e buonasera)
          • Anonimo scrive:
            Re: Mainframe
            - Scritto da: z2
            con openmosix puoi aggiungere e togliere
            nodi senza fermare il cluster (poi considera
            che se hai un mainframe e ad un certo punto
            ti serve piu' potenza di calcolo puoi solo
            cambiare il mainframe, con un cluster
            aggiungi nodi e buonasera)Bene, anche stasera ho imparato qualcosa. Tra poco allora tutte le aziende adotteranno OPENMOSIX:-)
          • Anonimo scrive:
            Re: Mainframe
            - Scritto da: Alberto


            - Scritto da: z2
            Bene, anche stasera ho imparato qualcosa.
            Tra poco allora tutte le aziende adotteranno
            OPENMOSIX:-)il sarcasmo alla lunga diventa noioso, e poi qualcuno potrebbe pensare che non capisci nulla di clustering ma per dire lo stesso la tua ti limiti a schernire con battute senza senso.
          • Anonimo scrive:
            Re: Mainframe

            ahahaha passi per l'assistenza ma per
            l'affidabilita' non ci siamo proprio se
            permetti e' mooooolto piu' robusto ed
            affidabile un cluster con openmosix che non
            ha nodi master (ogni nodo e' completamente
            autonomo), quindi puo' andare giu' qualsiasi
            nodo e il cluster resta in piedi
            (statisticamente e' quasi impossibile che
            vadano giu tutti i nodi contemporaneamente),
            lo stesso non si puo' dire di un mainframe,
            se va giu' hai un interruzione di servizio e
            ti attacchi. Inoltre resta il fatto che l'approcio mainframe prevede terminali più robusti e più semplici da usare e intrinsecamente sicuri, a questo aggiungi la chiusura della piattaforma che se per alcuni versi è un male, per altri è una garanzia di sicurezza. A che ti serve che il cluster sia bello in piedi se chi usa i terminali è poco produttivo o se ti entra un kracker?
            con openmosix puoi aggiungere e togliere
            nodi senza fermare il cluster (poi considera
            che se hai un mainframe e ad un certo punto
            ti serve piu' potenza di calcolo puoi solo
            cambiare il mainframe, con un cluster
            aggiungi nodi e buonasera)il concetto di ridondanza esiste anche nei mainframe e tutti sono upgradabili anche se la scalabilità è inferiore ai cluster.
          • Anonimo scrive:
            Re: Mainframe
            - Scritto da: tauromachia
            resta il fatto che l'approcio mainframe
            prevede terminali più robusti e più semplici
            da usare e intrinsecamente sicuri, a questoquesto non e' vero, prova openmosix e poi mi dici
            aggiungi la chiusura della piattaforma che
            se per alcuni versi è un male, per altri è
            una garanzia di sicurezza. A che ti serveil fatto che la chiusura di una piattaforma ne garantisca la sicurezza e' tutto da dimostrare
            che il cluster sia bello in piedi se chi usa
            i terminali è poco produttivo o se ti entra
            un kracker?guarda che si sta parlando di cluster per calcolo parallelo ad alte prestazioni non di cluster ad alta disponibilita'; in genere i primi non vengono connessi alla rete, ma restano nella loro rete locale per ovvi motivi, quindi il pericolo kracker si riduce a stare attenti a chi accede fisicamente ai terminali.

            il concetto di ridondanza esiste anche nei
            mainframe e tutti sono upgradabili anche se
            la scalabilità è inferiore ai cluster.appunto e' ovvio che un mainframe sia upgradabile ma la scalabilita' di un cluster e' un altra cosa :)
          • Anonimo scrive:
            Re: Mainframe

            configurati e magari ci metti SELinux (fatto
            e usato dal NSA americana) non dovrebberso
            essere da meno di un qualsiasi mainframe.mi risulta che la difesa statunitense usi una versione particolare di OpenBSD, ma per quanto riguarda la sicurezza più elevata loro (e non solo) dispongono di architetture particolari ben più sicure.Senza mirare così in alto IBM fino a qualche anno fa (onestamente ad oggi non saprei) si vantava che non è stato riportato nessun exploit su sistemi con OS/400 o /390, mentre non mi risulta che nessuna famiglia di Unix possa dire altrettanto. E stiamo parlando di macchine molto diffuse e che oggi sono alla portata anche di una piccola azienda...
          • Anonimo scrive:
            Re: Mainframe
            scusa se posto ancora, non vorrei dare l'impressione di essere un "venditore" di mainframe...in effetti l'idea del clustering è prendere tanti elaboratori completi di sistema e farli lavorare insieme, in modo da ottenere ridondanza e maggiore potenza di calcolo; un elaboratore come un mainframe invece è un insieme di parti, anche ridondanti, che lavorano insieme per ottenere una elevata potenza di calcolo.Il vantaggio dl mainframe è che i suoi dischi e processori e memorie lavorano insieme utilizzando connessioni dedicate e ad altissime prestazioni, mantre il cluster fa lavorare insieme i suoi costituenti utilizzando una meno efficiente rete.Altro vantaggio del mainframe è che si "somma"la potenza di molti processori, memorie, dischi ecc senza che ognuno abbia attorno la macchina completa, come invece accade nel cluster, che quindi è più grande e affamato di energia.Da qui però anche i limiti: fisicamente in un mainframe non puoi zeppare più di tanta roba, mentre un cluster, come un albero, ha una struttura aperta e limitata solo dal software che lo deve gestire. Inoltre il cluster viene a costare meno perchè c'è più disponibilità di tanti elaboratori semiobsoleti che di componenti specializzati per mainframe.In realtà cluster e mainframe fanno la stessa cosa utilizzando elementi diversi, specializzati per il mainframe, non specializzati, completi e quindi indipendenti per il cluster. Tutte le differenze nascono da qui.L'approcio mainframe mi piace perchè alla base c'è tutta la ricerca per avere componenti base migliori, senza i quali probabilmente oggi l'informatica sarebbe molto più indietro, l'approcio cluster mi piace perchè è pratico, economico e più simile ad un organismo vivente pluricellulare. Ma anche se si affermerà credo che sarebbe sbagliato non investire più nella ricerca e nel miglioramento delle prestazioni degli elaboratori perchè "tanto il calcolo è distribuito"... pensa se lo avessero fatto da subito... probabilmente oggi in tutto il mondo si farebbe un grid computing con elaboratori a valvole della potenza di calcolo complessiva equivalente ad una calcolatrice solare...Chissà un giorno se gli attuali mainframe verranno messi insieme in un grande cluster!
          • Anonimo scrive:
            Re: Mainframe
            d'accordo quasi su tutto anche se il discorso era un po estremizzato, IMHO il progresso ci sarebbe comunque stato anche se piu lento.Considera' pero' che non tutti possono permettersi un mainframe e che per dei lavori che nel tempo richiedono un aumento costante della potenza di calcolo, un cluster e' decisamente piu' indicato.
          • Anonimo scrive:
            Re: Mainframe
            ecco qua:http://www.nsa.gov/selinux/:o)
          • Anonimo scrive:
            Re: Mainframe
            nelle faq (spec 12 e 13) specificano che il sistema non è considerato tra quelli sicuri per uso governativo (che significa sia civile che militare). Non saprei indirizzarti meglio, ma se vai sui vari siti governativi statunitensi da qualche parte ci sarà il riferimento a OpenBSD (tra l'altro hanno di recnte fatto una generosa donazione per lo sviluppo del sistema)
          • Anonimo scrive:
            Re: Mainframe
            - Scritto da: gio74web
            nelle faq (spec 12 e 13) specificano che il
            sistema non è considerato tra quelli sicuri
            per uso governativo (che significa sia
            civile che militare). Non sapreiquesto perche' ancora non sufficentemente testato;in ogni modo un sistema linux (ben configurato) e che implementa il MAC IMHO e' piu' sicuro di un OpenBSD che di suo essendo particolarmente auditato ha meno bug noti ma non ha nessun sistema (che io sappia) di mandatory access controls.
          • Anonimo scrive:
            Re: Mainframe
            - Scritto da: z2
            in ogni modo un sistema linux (ben
            configurato) e che implementa il MAC IMHO e'
            piu' sicuro di un OpenBSD che di suo essendo
            particolarmente auditato ha meno bug noti ma
            non ha nessun sistema (che io sappia) di
            mandatory access controls.non conosco bene i dettagli del BSD che usano alla difesa statunitense, ma credo che contenga un bel po di codice scritto da loro con funzioni ad hoc. sarebbe auspicabile che lo rilasciassero come quello di SELinux : )
    • Anonimo scrive:
      Re: Mainframe/orrore

      ora che da qualche hanno sta riproponendo ihanno?
  • Anonimo scrive:
    ... la macchina del tempo?
    ... non vorrei peccare di presunzione, ma questo articolo sembra essere stato scritto 10 anni fa.I cosi' detti "supercomputer" basati su architetture proprietarie sono gia' praticamente morti e defunti, motivo principale: costi proibitivi e scarsa longevita'.I cluster sono gia' una realta' operativa da quasi 10 anni e risolvono problemi di calcolo meglio e piu' velocemente di qualsiasi altra architettura proprietaria.Un esempio attuale? Google gira su un cluster di 4000 pc (ultimo numero aggiornato).Bello no?
    • Anonimo scrive:
      Re: ... la macchina del tempo?
      - Scritto da: gianluca
      ... non vorrei peccare di presunzione, ma
      questo articolo sembra essere stato scritto
      10 anni fa.

      I cosi' detti "supercomputer" basati su
      architetture proprietarie sono gia'
      praticamente morti e defunti, motivo
      principale: costi proibitivi e scarsa
      longevita'.
      I cluster sono gia' una realta' operativa da
      quasi 10 anni e risolvono problemi di
      calcolo meglio e piu' velocemente di
      qualsiasi altra architettura proprietaria.
      Un esempio attuale? Google gira su un
      cluster di 4000 pc (ultimo numero
      aggiornato).

      Bello no?
      Concordo, credo che questo fosse solo un tentativo di vendere un po' di processori Transmeta che non vuole nessuno :DCiao
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