RFID obbligatori per i detenuti

I radiochippetti saranno legati al polso da migliaia di carcerati e guardie carcerarie in Ohio. Per sapere sempre dove sono e far suonare allarmi alla bisogna


Columbus (USA) – Sono 44mila i detenuti delle prigioni federali dell’Ohio che “vestiranno” al polso gli RFID, i radiochip dotati di identificatore unico la cui presenza può essere rilevata da appositi scanner.

La misura, di cui si parla ormai da molto tempo, è stata decisa dal Dipartimento di riabilitazione dello stato americano che ha scelto le tecnologie della società specializzata Alanco Technologies per un progetto pilota che potrebbe presto essere esteso ad altre prigioni al di fuori dell’Ohio.

Secondo Alanco in qualsiasi momento sarà possibile per la polizia penitenziaria sapere dove si trova un certo detenuto, in quanto gli spostamenti da un locale all’altro saranno registrati da un sistema apposito di rilevazione. Un allarme viene attivato, inoltre, qualora il detenuto entri in aree dove non è abilitato ad accedere.

La stessa tecnologia verrà integrata anche alle cinture delle divise degli ufficiali di polizia che lavorano all’interno delle prigioni. In quel caso fungeranno anche da sistema automatico di allarme qualora la guardia che indossa il chip sia aggredita da un carcerato.

Il progetto iniziale da 415mila dollari verrà esteso a 33 prigioni in Ohio qualora la sperimentazione presso il Penitenziario di Ross a Chillicothe si rivelerà efficace.

Il progetto americano rappresenta, secondo gli osservatori, un’altra testimonianza della possibile varietà di applicazione delle tecnologie RFID, che si stanno rapidamente affermando in tutto il mondo. Presto potrebbero trovare applicazione in certi ospedali, anche mediante impianti sottocutanei .

Vagliati non senza preoccupazione dagli esperti in materia di privacy , i radiochippetti sono anche al centro di una seria contesa per essere stati utilizzati apparentemente in modo molto maldestro in appuntamenti internazionali.

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Anonimo scrive:
    Re: ma l'esercito USA ...
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo

    Non ha paura degli avvocati di SCO? ;)

    e poi linux, e la GPL non uccidevano

    l'innovazione?

    Adesso addirittura l'esercito della
    prima

    superpotenza mondiale lo usa
    addirittura

    per studiare nuove armi ?

    Il governo degli stati uniti non può
    essere citato in giudizio, quindi se ne
    frega.Non diciamo fandonie!E' un ordinamento liberale e l'amministrazione ha responsabilità giuridica: secondo te a chi hanno fatto causa i nativi americani, al governo di Saddam Hussein per dare l'esempio ai Curdi?Non stiamo mica nel dominato Saudita!Su, dai: rinunciamo alla propaganda pro Bin Laden!
  • Anonimo scrive:
    chi dice che Linux è "comunista" ?
    Notizie come questo smentiscono i ballisti win-maniac, sempre interessati a gettare fango sui concorrenti più agguerriti.Linux è un bene comune, non è "comunista".
  • Anonimo scrive:
    Re: ma l'esercito USA ...
    - Scritto da: Anonimo
    Non ha paura degli avvocati di SCO? ;)
    e poi linux, e la GPL non uccidevano
    l'innovazione?
    Adesso addirittura l'esercito della prima
    superpotenza mondiale lo usa addirittura
    per studiare nuove armi ?Vuol dire che funge, no?E' l'ineluttabile sostanzialita' dei fatti.Saionara!
  • Anonimo scrive:
    Re: ma stallman non aveva detto che....
    - Scritto da: Anonimo
    era contrario all'uso di software sotto GPL
    in ambito militare?
    non c'è modo di opporsi?
    personalmente ho schifo all'idea di
    partecipare attivamente allo sviluppo di un
    programma pensando che il mio lavoro possa
    essere sfruttato da un esercito... non si
    può fare qualcosa???Si', arrendersi ai terroristi musulmani: sai loro che mirabile uso pacifico che fanno del software!Saionara!
  • Anonimo scrive:
    Re: CVD 6° atto
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo


    Guarda che le CPU dei G5 non sono della

    apple, ma della IBM...i fratellini
    piccoli

    del Power4.

    le CPU dei nuovi G5 (PPC970 e 970FX a 90nm)
    sono fatte appositamente per Apple.


    Ma finchè si punta solo sul
    cisc e

    derivati e sui mhz....la musica non
    cambia

    p.s. i PPC sono dei RISC...
    ....ti confondi con gli x86 (anche per
    quello che riguarda i mhz...vedi Intel).aggiornati i x86 di oggi usano un architettura che incorpora una semantica RISC, ovvero le istruzioni vengono scomposte in цops eseguite da una serie di reti combinatorie a molti цregistri
  • Anonimo scrive:
    Re: CVD 6° atto
    - Scritto da: Anonimo
    Guarda che le CPU dei G5 non sono della
    apple, ma della IBM...i fratellini piccoli
    del Power4.le CPU dei nuovi G5 (PPC970 e 970FX a 90nm) sono fatte appositamente per Apple.
    Ma finchè si punta solo sul cisc e
    derivati e sui mhz....la musica non cambiap.s. i PPC sono dei RISC.......ti confondi con gli x86 (anche per quello che riguarda i mhz...vedi Intel).
  • Anonimo scrive:
    Re: CVD 6° atto
    - Scritto da: Mechano

    - Scritto da: Anonimo


    Cooling

    Liebert X-treme Density System cooling



    Software

    Mac OS X, MVAPICH, XLC & XLF



    :)

    Il Mac ha un hardware abbastanza raffinato,
    ma non e' che dia tutta questa potenza in
    piu' di altre CPU.
    Poi stara' alla diffusione decidere quali
    cluster sara' meglio produrre in futuro.
    L'enorme quantita' di software anche
    scientifici, tool di sviluppo,
    disponibilita' di ricambi e upgrade per i
    nuovi x86 e' di gran lunga superiore a
    quelli per PowerPC.

    Anche a me piacerebbe che si diffondesse
    questa CPU (il PowerPC), ma non quelli della
    Apple. Vorrei un mondo di assemblati tipo
    x86, ma con questa CPU, con quella
    raffinatezza ed efficienza di bus e
    componentistica standard intercambiabile tra
    i due mondi specie gli slot e le periferiche
    su bus seriali (PCI-X, AGP, USB, Firewire,
    ecc.).
    Guarda che le CPU dei G5 non sono della apple, ma della IBM...i fratellini piccoli del Power4.Ma finchè si punta solo sul cisc e derivati e sui mhz....la musica non cambia
    --
    Ciao.
    Mr. Mechano
  • Anonimo scrive:
    Re: ma stallman non aveva detto che....
    - Scritto da: Anonimo
    uso per lo più materiali in fibra vegetali,
    sono vegan
    avendone disintossicato il corpo da otlre 10
    anni da ogni forma di medicinale e sostanza
    chimica...Non c'era dubbio: vegetariano, noglobal, etno-chic, new age, ignorante come una capra....... e speri anche che qualcuno prenda sul serio le tue "opinioni" sulla ricerca militare ? Ma vai a farti un clistere coi fiori di bach vai.......
  • Anonimo scrive:
    Re: ma stallman non aveva detto che....
  • Anonimo scrive:
    Re: I progetti Open Source e DOD
    - Scritto da: Anonimo[...]



    Senza offesa, ma non hai capito nulla di

    sicurezza.

    Te lo dico senza sarcasmo, leggiti
    qualche

    buon testo in materia.

    A titolo di esempio gli algoritmi di

    cifratura più quotati e stimati
    dagli

    esperti sono quelli pubblici.

    Saluti

    Prospero

    Quindi le modifiche che fanno hai programmi,
    le pubblicano secondo il tuo umile cervello?Non è detto, il concetto è un'altro, il full disclosure è una tecnica vincente nel settore security... non è un'opinione personale mia o dell'autore sopra, ma è un dato di fatto riconosciuto da tutti (tranne che da microsoft che lo vede come "cattiva pubblicità").bye!
  • Anonimo scrive:
    Re: ma stallman non aveva detto che....
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo


    Ben detto, questi figli dei fiori,

    comunisti, no global pensano che le
    cose che

    ora utilizziamo ci siano state concesse
    tra

    una spippettata e l'altra.
    Peccato che questo figlio dei
    fiori(Stallmann) è tutt'altro che
    comunista, anzi è nazionalista
    convinto, ed è stato favorevole
    all'intervento in iraqtemo tu abbia fatto un brutto sogno ... pls prima di scrivere qui risvegliati: www.stallman.org
  • Anonimo scrive:
    Re: I progetti Open Source e DOD
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo

    Una volta che il DOD (Department Of
    Defence)

    modifica un software Open Source
    è

    obbligato a consentirne il download a
    tutti,

    ma come è possibile conciliare

    sicurezza interna e la licenza GPL?.

    Senza offesa, ma non hai capito nulla di
    sicurezza.
    Te lo dico senza sarcasmo, leggiti qualche
    buon testo in materia.
    A titolo di esempio gli algoritmi di
    cifratura più quotati e stimati dagli
    esperti sono quelli pubblici.
    Saluti
    ProsperoQuindi le modifiche che fanno hai programmi, le pubblicano secondo il tuo umile cervello?
  • Anonimo scrive:
    Re: I progetti Open Source e DOD
    - Scritto da: Anonimo
    Una volta che il DOD (Department Of Defence)
    modifica un software Open Source è
    obbligato a consentirne il download a tutti,
    ma come è possibile conciliare
    sicurezza interna e la licenza GPL?.Senza offesa, ma non hai capito nulla di sicurezza.Te lo dico senza sarcasmo, leggiti qualche buon testo in materia.A titolo di esempio gli algoritmi di cifratura più quotati e stimati dagli esperti sono quelli pubblici.SalutiProspero
  • Anonimo scrive:
    Re: ma stallman non aveva detto che....
    - Scritto da: Anonimo
    era contrario all'uso di software sotto GPL
    in ambito militare?
    non c'è modo di opporsi?
    personalmente ho schifo all'idea di
    partecipare attivamente allo sviluppo di un
    programma pensando che il mio lavoro possa
    essere sfruttato da un esercito... non si
    può fare qualcosa???Io un'intervista di Stallmann in cui dice esattamente il contrario, ovverosia che non ha senso impedire l'uso di Linux in qualsiasi ambito e fa' proprio l'esempio dell'uso militare (citando che il padre ha combattuto in Francia contro i nazisti durante la 2^ guerra mondiale).SalutiProspero
  • Mechano scrive:
    Re: ma stallman non aveva detto che....
    - Scritto da: Anonimo
    Guarda che se chiunque e' in grado di
    modificare una PS saldando un chip, non vuol
    dire che ingegnerizzare quel chip sia
    altrettanto semplice.Si, ma si e' imparato molto velocemente grazie alla coordinazione via internet e lo scambio di informazioni e risultati.
    Queste trollate da veterocomunista non fanno
    che insultare l'intelligenza di chi legge.
    Secondo te, quale azienda o gruppo di
    aziende svilupperebbe una qualsiasi
    tecnologia se domani, in assenza di
    brevetto, dopo aver speso anni uomo di
    studio il primo pirla gliela copia a costo
    zero?Ma hai letto bene?Iniziera' mai nessuno se tutti la pensano come te?Linus Torvalds avrebbe mai iniziato nulla se fosse stato in grado di far tutto da solo? Ma soprattutto avrebbe mai iniziato una rivoluzione se avesse solo pensato a vendere e guadagnare?Come si puo' pensare di rivoluzionare la ricerca e il mondo se si pensa subito al proprio tornaconto e nell'immediato?E' un meccanismo che puo' funzionare, ma si deve iniziare per gradi. Una volta implementati gli standard di prototipazione e un sistema di coordinamento delle risorse come nello sviluppo del software si puo' iniziare coi primi progetti, far vedere che puo' funzionare. Iniziare da oggetti semplici per la casa e l'uso comune, giocattoli e qualche tessuto.Rinunciare al brevetto in cambio sel copyright, e pensare che una volta avviato il meccanismo si ricevera' gratuitamente gran parte del lavoro di R&D degli altri. Se si inizia e c'e' qualche azienda che ci crede, sarebbe gia' qualcosa di fantastico...Hardware opensource e sviluppo comunitario di questo. L'obbligo per chi lo prende e' quello di rilasciarne opensource eventuali modifiche che vi ha apportato.Non e' importante chi investe, si investe un po' tutti in vari paesi in maniera comunitaria. E' una distribuzione degli investimenti in fatto di tempo e di sperimentazione, ognuno mette un po' di materiali, tempo e piccoli investimenti.Su Internet ci possono essere siti che propongono un progetto mettiamo un orologio a cucu. Aziende interessate alla produzione di quest'oggetto e specializzate ognuna in qualcosa mettono chi il progetto del meccanismo meccanico, chi il design, chi altri accessori. ltimato il progetto e fatti i primi test il progetto e' libero, se lo puo' prendere chiunque abbia partecipato e anche chi non ha partecipato e si puo' iniziare a produrlo. Chiunque ne voglia fare modifiche deve a sua volta rendere disponibile agli altri il modello modificato.Questo genere di collaborazione gia' avviene in vari ambiti, solo che le aziende coinvolte sono spesso poche, e mantengono qualsiasi diritto sui risultati e rivendono i prodotti con marchi diversi.Nel mondo dei motori e' avvenuto spesso con molte auto e moto dove BMW e Aprilia hanno prodotto una moto monocilindrica, oppure la recente unione/scambio tra Suzuki e Kawasaki ha portato alla creazione di moto identiche per entrambe con motore e telaio ora di una ora dell'altra per esempio la Kawasaki VN1600 Mean Strike e' venuta anche come Suzuki Marauder 1600. O una enduro bicilindrica 1000 che la Suzuki chiama V-Storm, la Kawa la produce con un nome diverso.Nell'elettronica poi si perdono gli esempi simili.Ma sono sempre poche aziende, e con accordi tra questi piccoli consorzi. Non e' una vera apertura a tutti, ma e' gia' un utile esempio che dimostra che puo' funzionare.--Saluti. Mr. Mechano
  • Anonimo scrive:
    Nessuno vuole + colabrodows!!!!!!!!!!!!!
  • Anonimo scrive:
    Re: ma stallman non aveva detto che....
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo



    Sì, certo che si può fare

    qualcosa. Intanto si può
    iniziare a

    imparare che senza eserciti e ricerca
    per le

    tecnologie militari tutte le belle
    cosette

    che ti piacciono tanto e ti fanno tanto

    comodo, dai tessuti tecnici alla carne
    in

    scatola, dai medicinali ad azione rapida

    alle TLC ai computer, non esisterebbero

    manco po' c@zz o avrebbero prezzi che
    tu non

    potresti MAI permetterti... i governi
    sotto

    la pressione vera o presunta degli
    avversari

    cacciano vagonate di miliardi per non

    restare indietro, con quei soldi pagano
    i

    migliori scienziati e ne formano

    altrettanti, così ottengono in
    pochi

    anni risultati irraggiungibili dietro la

    sola spinta del lecito profitto privato
    e

    della competizione industriale. Dopo
    qualche

    decennio quelle tecnologie militari
    ormai

    obsolete diventano accessibili per

    l'industria, e spesso anche per il

    mainstream di massa. Naturalmente
    questo non

    c'entra un tubo con linuzzo e la GPL, i
    veri

    SO per usi strategici sono tutt'altra
    roba e

    nessuno di certo ti viene a raccontare
    1)

    che esistono 2) come sono fatti. Ottimo

    esempio di total closure che funziona,

    eccome.

    Ben detto, questi figli dei fiori,
    comunisti, no global pensano che le cose che
    ora utilizziamo ci siano state concesse tra
    una spippettata e l'altra.Ecco uno che non vive di stereotipi.
  • Anonimo scrive:
    Re: ma l'esercito USA ...
    "sospettiamo che SCO disponga di armi di distruzione di massa"
  • Anonimo scrive:
    Re: ma stallman non aveva detto che....
    sono quello del post originale...
    Sì, certo che si può fare
    qualcosa. Intanto si può iniziare a
    imparare che senza eserciti e ricerca per le
    tecnologie militari tutte le belle cosette
    che ti piacciono tanto e ti fanno tanto
    comodo, ok iniziamo a vedere cosa mi fa tanto comodo e cosa realmente hanno dato a noi mortali questi benefattori degli eserciti
    dai tessuti tecnici uso per lo più materiali in fibra vegetali, cotone e canapa su tutto, comunque non mi pare che nè il nylon (dupont 1934) nè il rayon (Hilaire de Chardonnet 1884) siano brevetti militari, come non lo è il pile (brevetto mi pare 3m di cui ignoro l'anno)
    alla carne in
    scatola, GOD BLESS AMERICA!!!sono vegan grazie a Dio, e della carne in scatola ne faccio tranquillamente a meno... le zucchine e i pomodori credo invece non siano stati fatti con la ricerca militare...
    dai medicinali ad azione rapidaaltra cosa di cui faccio volentieri a meno, avendone disintossicato il corpo da otlre 10 anni da ogni forma di medicinale e sostanza chimica...
    alle TLC come non dimenticare il generale Guglielmo Marconi
    ai computer, eheheh il ruolo di von neumann nella guerra è indimenticabile, ogni giorno rido quando penso all'aiuto che diede a einstein e fermi, trattandoli da totali idioti
    manco po' c@zz o avrebbero prezzi che tu non
    potresti MAI permetterti... i governi sotto
    la pressione vera o presunta degli avversari
    cacciano vagonate di miliardi per non
    restare indietro, con quei soldi pagano i
    migliori scienziati e ne formano
    altrettanti, così ottengono in pochi
    anni risultati irraggiungibili dietro la
    sola spinta del lecito profitto privato e
    della competizione industriale. Dopo qualche
    decennio quelle tecnologie militari ormai
    obsolete diventano accessibili per
    l'industria, e spesso anche per il
    mainstream di massa. Naturalmente questo non
    c'entra un tubo con linuzzo e la GPL, i veri
    SO per usi strategici sono tutt'altra roba e
    nessuno di certo ti viene a raccontare 1)
    che esistono 2) come sono fatti. Ottimo
    esempio di total closure che funziona,
    eccome.ahahahahahahopshahahahaahahahadicevo?auhaushduasdhudsahsdauhsausahtorna a giocare con le tue teorie sui sistemi operativi segreti e che nessuno sa che esistono... chissà magari da qualche parte al pentagono esiste pure una versione di windows che non si impalla :Dma vaff....
  • Anonimo scrive:
    Re: ma stallman non aveva detto che....

    E' solo una questione di tempo. Le
    necessita' militari hanno accelerato la
    ricerca in alcuni campi, quelli che
    interessavano loro, e poi solo
    incidentalmente e solo dopo un certo periodo
    hanno rilasciato cio' che era per loro
    obsoleto.Hai detto niente...
    Lo sviluppo distribuito sia del software che
    degli hack hardware (Linux su PDA, modchip
    PS e XboX, RTLinux, ecc.), come quelli in
    atto nel mondo opensource, hanno dimostrato
    come si puo' avere tutto cio' altrettanto
    velocemente.
    Con la differenza che il risultato e'
    disponibile per tutti.Guarda che se chiunque e' in grado di modificare una PS saldando un chip, non vuol dire che ingegnerizzare quel chip sia altrettanto semplice.
    Se nel mondo si collaborasse per tutto, e
    non ci fossero solo copyright, brevetti e
    litigi di ogni sorta, ne gioveremmo tutti e
    tutte le aziende lavorerebbero e
    produrrebbero.
    Non ci sarebbero arricchimenti stratosferici
    di poche aziende, e ci sarebbe una migliore
    distribuzione della ricchezza tra i vari
    paesi oltre ad una diminuzione
    dell'emigrazione ecc. ecc.Queste trollate da veterocomunista non fanno che insultare l'intelligenza di chi legge.Secondo te, quale azienda o gruppo di aziende svilupperebbe una qualsiasi tecnologia se domani, in assenza di brevetto, dopo aver speso anni uomo di studio il primo pirla gliela copia a costo zero?Manca solo la subtrollata sulle major, i cd che costano 30 centesimi e non 30 euro e via di questo passo.
  • Anonimo scrive:
    Re: I progetti Open Source e DOD
    Error Occurred While Processing RequestError Diagnostic InformationA problem was encountered trying to access the system registry. Error number 6 occurred. è l'unica cosa che vien fuori cliccando ad ogni pagina di quel sito....
  • Anonimo scrive:
    Anche U.S. Army non si fidano di winsoz!
  • Mechano scrive:
    Re: CVD 6° atto
    - Scritto da: Anonimo
    Cooling
    Liebert X-treme Density System cooling

    Software
    Mac OS X, MVAPICH, XLC & XLF

    :)Il Mac ha un hardware abbastanza raffinato, ma non e' che dia tutta questa potenza in piu' di altre CPU.Poi stara' alla diffusione decidere quali cluster sara' meglio produrre in futuro.L'enorme quantita' di software anche scientifici, tool di sviluppo, disponibilita' di ricambi e upgrade per i nuovi x86 e' di gran lunga superiore a quelli per PowerPC.Anche a me piacerebbe che si diffondesse questa CPU (il PowerPC), ma non quelli della Apple. Vorrei un mondo di assemblati tipo x86, ma con questa CPU, con quella raffinatezza ed efficienza di bus e componentistica standard intercambiabile tra i due mondi specie gli slot e le periferiche su bus seriali (PCI-X, AGP, USB, Firewire, ecc.).--Ciao. Mr. Mechano
  • Mechano scrive:
    Re: ma stallman non aveva detto che....
    - Scritto da: F5
    Le fabbriche automatizzate senza dipendenti
    (sogno di ogni industriale) molto
    probabilmente sarebbero causa di un enorme
    disoccupazione, non tutti ovviamente possono
    fare ricerca e disegno, la maggior parte
    della gente lavora per campare e non
    è molto interessata al proprio
    impiego.
    Ne consegue che i prodotti (tutti)
    dovrebbero essere gratuiti oppure dal costo
    minimo con però assicurazione del
    reddito da parte dello stato.
    Sembra bello, in realtà sarebbe
    l'inizio della fine, una popolazione
    soddisfatta, senza problemi, non più
    abituata a "lottare" si avvierebbe ad un
    lento declino, ci sono vari esempi storici a
    riguardo.
    Questo perchè, ripeto, la minima
    parte è mossa dal desiderio di
    scoprire o di evolvere (in qualsiasi campo),
    la maggior parte è interessata solo a
    campare con meno problemi possibile.Le fabbriche non sarebbero automatizzate piu' di quanto non lo siano adesso.Una simile disponibilita' di progetti, non creerebbe il problema della dispoccupazione. Ma al contrario risolve principalmente quello della distribuzione della ricchezza.PMI ovunque. Piccole e medie aziende, fabbrichette apribili ovunque ci sia qualcuno che vuole lavorare ed ha un po' di capitali e ci sia un po' di domanda di manufatti, in qualsiasi paese del mondo. Meno emigrazione e piu' lavoro per tutti.Meno guadagni stratosferici per le solite poche multinazionali che posseggono migliaia di brevetti. Minore crescita delle suddette multinazionali, minore potere economico e di conseguenza anche minore corruzione politica.Pensa che esisterebbero addirittura gli elettrodomestici e migliaia di prodotti in kit di montaggio.Nessun brevetto per motori, telai, ecc. Permette a chiunque di produrre beni e di recapitarli a casa nel proprio paese.Con le moto americane questo fenomeno e' gia' iniziato. Dopo la scadenza del brevetto sul motore Pan Head, Knuckle Head ed Evolution della Harley Davidson, ci sono decine di aziende che vendono motori di concorrenza con lo stesso schema e componenti intercambiabili. Ci sono almeno 5 aziende a produrre simil Harley in kit di montaggio a 1/3 del costo di una vera Harley, con telai, serbatoi, pinze freni e componenti anche superiori agli originali Harley.Un paio di link per verificare cio' che dico: http://www.steelthundercc.com/http://www.bigeasychoppers.comGuarda quanti costruttori di motori e telai, la Revtech disegna e progetta in USA e fa assemblare a Taiwan. La S&S produce in USA con alti livelli di qualita'. Ed altre marche aggiungono agnuno qualcosa di proprio.E' un enorme fermento proprio perche' non c'e' piu' brevetto e c'e' una forte richiesta di mercato. Mi aspetto di vedere cosa succedera' quando a Ducati scadra' il brevetto sul "pompone" desmodromico.Potrebbe essere cosi' per una miriade di beni, preassemblati o in kit di montaggio. Una incredibile disponibilita' di oggetti fabbricati ovunque ci sia una piccola fabbrica, anche nella tua citta', con progetti che non hanno brevetti, presi da Internet frutto di collaborazione.Hai idea di quanti giocattoli con i personaggi Disney si sarebbero potuti produrre in tutti i paesi del mondo senza dover chiedere il permesso e pagare royalty alla Disney?E si sono fatti fare apposta il Mickey Mouse Coyright Act per impedire cio'!Quanta gente potrebbe lavorare e produrre dove ci siano richieste di mercato e non ci siano da pagare royalty e brevetti?E un meccanismo opensource ti darebbe proprio questo. Una grande disponibilita' di progetti gia' pronti da mettere in lavorazione, e dedicarcisi al lavoro di affinamento, produzione, impacchettamento e spedizione.Il progetto e' comune, vincera' chi avra' i prezzi migliori perche' piu' vicino ad un mercato, il design piu' bello, o la qualita' complessiva dei materiali o della lavorazione superiori. Finche' gli altri non si adegueranno, in una crescita continua.--Ciao. Mr. Mechano
  • Anonimo scrive:
    Re: ma l'esercito USA ...
    - Scritto da: Anonimo
    Non ha paura degli avvocati di SCO? ;)
    e poi linux, e la GPL non uccidevano
    l'innovazione?
    Adesso addirittura l'esercito della prima
    superpotenza mondiale lo usa addirittura
    per studiare nuove armi ?Il governo degli stati uniti non può essere citato in giudizio, quindi se ne frega.
  • Mechano scrive:
    Re: ma stallman non aveva detto che....
    - Scritto da: Anonimo
    "Internet nasce negli anni sessanta
    nell'ambito del Dipartimento della Difesa
    degli Stati Uniti con finalità
    prettamente militari; nel pieno della guerra
    fredda si intendeva crare una rete di
    calcolatori in grado di garantire la
    continuità della comunicazione
    nell'eventualità di attacchi
    nucleari. A tale scopo era necessario
    realizzare un network in grado di funzionare
    anche in caso di una sua parziale
    distruzione: un computer doveva poter
    raggiungere una destinazione seguendo strade
    differenti in maniera tale che nel caso cui
    una fosse stata interrotta, se ne poteva
    utilizzare un'altra."Scopiazzare da un libro di scuola media, di tendenza o di regime non e' che apre la mente a me.Progetti di reti distribuite erano gia' avviate sia dagli istituti accademici che da grandi aziende delle TLC. Internet (l'iniziale DARPA) fu presto rifiutato e lasciato al mondo accademico.La rete distribuita sarebbe stata una naturale evoluzione alla necessita' e efficienza della comunicazione.I militari hanno finanziato solo la perte tecnica del mantenimento della comunicazione in caso di caduta dei nodi, la bozza dei primi hardware e dei primi protocolli.Ma il mondo opensource e quello degli hacker dopo il lascito die militari e' andato avanti ed e' lui che ha prodotto ftp, http, telnet e tutti i protocolli usati per lo scambio di dati.Quindi e' proprio vero il contrario, sei tu che continui a dare alla figura sbagliata i meriti di questa invenzione.--Saluti. Mr. Mechano
  • F5 scrive:
    Re: ma stallman non aveva detto che....
    ciao,quello che descrivi sarebbe davvero un bel mondo, la ricerca andrebbe a velocità impensate con benefici per tutti e con opportunità di mettere in pratica le proprie idee per chiunque.Il problema è la natura umana, come in ogni utopia viene messa da parte quando invece è il VERO problema da risolvere.Le fabbriche automatizzate senza dipendenti (sogno di ogni industriale) molto probabilmente sarebbero causa di un enorme disoccupazione, non tutti ovviamente possono fare ricerca e disegno, la maggior parte della gente lavora per campare e non è molto interessata al proprio impiego.Ne consegue che i prodotti (tutti) dovrebbero essere gratuiti oppure dal costo minimo con però assicurazione del reddito da parte dello stato.Sembra bello, in realtà sarebbe l'inizio della fine, una popolazione soddisfatta, senza problemi, non più abituata a "lottare" si avvierebbe ad un lento declino, ci sono vari esempi storici a riguardo.Questo perchè, ripeto, la minima parte è mossa dal desiderio di scoprire o di evolvere (in qualsiasi campo), la maggior parte è interessata solo a campare con meno problemi possibile.
  • Anonimo scrive:
    Re: ma l'esercito USA ...
    - Scritto da: Anonimo
    Non ha paura degli avvocati di SCO? ;)
    e poi linux, e la GPL non uccidevano
    l'innovazione?
    Adesso addirittura l'esercito della prima
    superpotenza mondiale lo usa addirittura
    per studiare nuove armi ?potrebbero nuclearizzare SCO. sarebbe una bella soluzione del problema. :D
  • Anonimo scrive:
    Come può stallman essere favorevole?
    Stallman in meditazionehttp://img22.exs.cx/img22/9936/stallman.jpg
  • Anonimo scrive:
    Re: ma l'esercito USA ...OT
  • Anonimo scrive:
    Re: ma stallman non aveva detto che....
  • Anonimo scrive:
    Re: ma l'esercito USA ...OT
  • Anonimo scrive:
    Re: ma stallman non aveva detto che....
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo


    Ben detto, questi figli dei fiori,

    comunisti, no global pensano che le
    cose che

    ora utilizziamo ci siano state concesse
    tra

    una spippettata e l'altra.
    Peccato che questo figlio dei
    fiori(Stallmann) è tutt'altro che
    comunista, anzi è nazionalista
    convinto, ed è stato favorevole
    all'intervento in iraqInfatti!!! I comunistipacifistinonglobalizzatimapienidisoldi usano poi il mac...ma ne conosco un bel po' (quelli poveri) che usano winzozz (piratato....)(linux)
  • Anonimo scrive:
    Re: ma l'esercito USA ...
    - Scritto da: Anonimo
    Non ha paura degli avvocati di SCO? ;)
    e poi linux, e la GPL non uccidevano
    l'innovazione?
    Adesso addirittura l'esercito della prima
    superpotenza mondiale lo usa addirittura
    per studiare nuove armi ?Si e grazie a Linux hanno inventato una nuova arma supertecnologica: il software elimina-macachi......
  • Anonimo scrive:
    Re: ma stallman non aveva detto che....
    - Scritto da: Anonimo
    Ben detto, questi figli dei fiori,
    comunisti, no global pensano che le cose che
    ora utilizziamo ci siano state concesse tra
    una spippettata e l'altra.Peccato che questo figlio dei fiori(Stallmann) è tutt'altro che comunista, anzi è nazionalista convinto, ed è stato favorevole all'intervento in iraq
  • Anonimo scrive:
    Re: CVD 6° atto, altro giro altro troll!
  • Anonimo scrive:
    Re: CVD 6° atto, altro giro altro troll!
  • Anonimo scrive:
    Re: ma stallman non aveva detto che....
    Certo che credere alle favole ti riesce meglio però!?
  • Anonimo scrive:
    ma l'esercito USA ...
    Non ha paura degli avvocati di SCO? ;-)e poi linux, e la GPL non uccidevano l'innovazione?Adesso addirittura l'esercito della prima superpotenza mondiale lo usa addirittura per studiare nuove armi ?
  • Anonimo scrive:
    Re: CVD 6° atto, altro giro altro troll!
  • Anonimo scrive:
    Re: CVD 6° atto, altro giro altro troll!
  • Anonimo scrive:
    Re: CVD 6° atto, altro giro altro troll!
  • Anonimo scrive:
    Re: ma stallman non aveva detto che....
  • Anonimo scrive:
    Re: ma stallman non aveva detto che....
  • Anonimo scrive:
    Re: ma stallman non aveva detto che....
  • Anonimo scrive:
    Re: ma stallman non aveva detto che....
  • Anonimo scrive:
    Re: I progetti Open Source e DOD
    Anche se dovessero modificare il kernel per renderlo più sicuro ... il fatto di rilasciare una patch cosi non compromette la sicurezza ...Ti mando a dare un ochio a questa paginetta http://www.nervsoft.com/, sotto la voce research e poi su Security-Enhanced Linux puoi vedere come la cosa sia esattamente il contrario ... l'articolo fra l'altro è davvero ben scritto e la sorgete è visibile in alto ... non faccio nomi per ragioni di sicurezzaaaaaa :DCioaux
  • Anonimo scrive:
    Re: ma stallman non aveva detto che....
    - Scritto da: Anonimo
    era contrario all'uso di software sotto GPL
    in ambito militare?Assolutamente no!!!, è lui che ha scritto la GPL e aveva come prerequisito fondamentale proprio l'aspetto che non si poteva fare discriinazioni di nessun tipo. Nella definizione di opensource poi questo è stato specificato in uno dei punti.Ciao
  • Anonimo scrive:
    Re: I progetti Open Source e DOD

    Una volta che il DOD (Department Of Defence)
    modifica un software Open Source è
    obbligato a consentirne il download a tutti,falso! deve farlo se ne rilascia i binari! se lo usa all' interno del dipartimento, nulla deve alla comunità..
    ma come è possibile conciliare
    sicurezza interna e la licenza GPL?.a beh, meglio dipendere dai bug di m$...
  • Anonimo scrive:
    Re: I progetti Open Source e DOD
    - Scritto da: Anonimo
    Una volta che il DOD (Department Of Defence)
    modifica un software Open Source è
    obbligato a consentirne il download a tutti,
    ma come è possibile conciliare
    sicurezza interna e la licenza GPL?.Se tu modifichi del software GPL per uso interno non sei obbligato a dare il codice a nessuno.E' solo se distribuisci il tuo software a terzi o lo pubblichi che devi fornire le modifiche.
  • Anonimo scrive:
    Re: ma stallman non aveva detto che....
    - Scritto da: Anonimo

    Sì, certo che si può fare
    qualcosa. Intanto si può iniziare a
    imparare che senza eserciti e ricerca per le
    tecnologie militari tutte le belle cosette
    che ti piacciono tanto e ti fanno tanto
    comodo, dai tessuti tecnici alla carne in
    scatola, dai medicinali ad azione rapida
    alle TLC ai computer, non esisterebbero
    manco po' c@zz o avrebbero prezzi che tu non
    potresti MAI permetterti... i governi sotto
    la pressione vera o presunta degli avversari
    cacciano vagonate di miliardi per non
    restare indietro, con quei soldi pagano i
    migliori scienziati e ne formano
    altrettanti, così ottengono in pochi
    anni risultati irraggiungibili dietro la
    sola spinta del lecito profitto privato e
    della competizione industriale. Dopo qualche
    decennio quelle tecnologie militari ormai
    obsolete diventano accessibili per
    l'industria, e spesso anche per il
    mainstream di massa. Naturalmente questo non
    c'entra un tubo con linuzzo e la GPL, i veri
    SO per usi strategici sono tutt'altra roba e
    nessuno di certo ti viene a raccontare 1)
    che esistono 2) come sono fatti. Ottimo
    esempio di total closure che funziona,
    eccome.Ben detto, questi figli dei fiori, comunisti, no global pensano che le cose che ora utilizziamo ci siano state concesse tra una spippettata e l'altra.
  • Anonimo scrive:
    Re: I progetti Open Source e DOD
    - Scritto da: Anonimo
    Una volta che il DOD (Department Of Defence)
    modifica un software Open Source è
    obbligato a consentirne il download a tutti,
    ma come è possibile conciliare
    sicurezza interna e la licenza GPL?.Probabilmente modificano e basta, anche perchè poi se lo tengono mica lo danno in giro.E comunque non penso si mettano a modificare linux lì, è solo il S.O. ci faranno girare altri software loro non GPL robe per fare i "calcoli"
  • Anonimo scrive:
    I progetti Open Source e DOD
    Una volta che il DOD (Department Of Defence) modifica un software Open Source è obbligato a consentirne il download a tutti, ma come è possibile conciliare sicurezza interna e la licenza GPL?.
  • Anonimo scrive:
    Re: ma stallman non aveva detto che....
    - Scritto da: Anonimo
    era contrario all'uso di software sotto GPL
    in ambito militare?Ovvio, Stallman è un (ex) figlio dei fiori. L'altro profeta GPL invece (Raymond) è un militarista arciconvinto. Ognuno ha i profeti che si merita...
    non c'è modo di opporsi?Sì certo, come no... il trionfo dell'oclocrazia, il primo fesso che passa pretende di imporre la sua "idea" su tutto e su tutti.
    personalmente ho schifo all'idea di
    partecipare attivamente allo sviluppo di un
    programma pensando che il mio lavoro possa
    essere sfruttato da un esercito... non si
    può fare qualcosa???Sì, certo che si può fare qualcosa. Intanto si può iniziare a imparare che senza eserciti e ricerca per le tecnologie militari tutte le belle cosette che ti piacciono tanto e ti fanno tanto comodo, dai tessuti tecnici alla carne in scatola, dai medicinali ad azione rapida alle TLC ai computer, non esisterebbero manco po' c@zz o avrebbero prezzi che tu non potresti MAI permetterti... i governi sotto la pressione vera o presunta degli avversari cacciano vagonate di miliardi per non restare indietro, con quei soldi pagano i migliori scienziati e ne formano altrettanti, così ottengono in pochi anni risultati irraggiungibili dietro la sola spinta del lecito profitto privato e della competizione industriale. Dopo qualche decennio quelle tecnologie militari ormai obsolete diventano accessibili per l'industria, e spesso anche per il mainstream di massa. Naturalmente questo non c'entra un tubo con linuzzo e la GPL, i veri SO per usi strategici sono tutt'altra roba e nessuno di certo ti viene a raccontare 1) che esistono 2) come sono fatti. Ottimo esempio di total closure che funziona, eccome.
  • Anonimo scrive:
    Re: ma stallman non aveva detto che....
    - Scritto da: Anonimo
    era contrario all'uso di software sotto GPL
    in ambito militare?
    non c'è modo di opporsi?
    personalmente ho schifo all'idea di
    partecipare attivamente allo sviluppo di un
    programma pensando che il mio lavoro possa
    essere sfruttato da un esercito... non si
    può fare qualcosa???...farebbero lo stesso quello che gli pare, solo che magari non te lo verrebbero a dire..TOP SECRET....ascoltano anche le tue telefonate e le tue email, tanto per farti capire di chi stiamo parlando...(apple)
  • Anonimo scrive:
    Re: ma stallman non aveva detto che....
    - Scritto da: Anonimo
    era contrario all'uso di software sotto GPL
    in ambito militare?
    non c'è modo di opporsi?
    personalmente ho schifo all'idea di
    partecipare attivamente allo sviluppo di un
    programma pensando che il mio lavoro possa
    essere sfruttato da un esercito... non si
    può fare qualcosa???E' GPL non ti puoi lamentare tutti possono usarlo, pure bin laden se per questo
  • Anonimo scrive:
    ma stallman non aveva detto che....
    era contrario all'uso di software sotto GPL in ambito militare?non c'è modo di opporsi? personalmente ho schifo all'idea di partecipare attivamente allo sviluppo di un programma pensando che il mio lavoro possa essere sfruttato da un esercito... non si può fare qualcosa???
  • Anonimo scrive:
    Re: CVD 6° atto, altro giro altro troll!
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo

    Non per ripetermi per la 6° volta, ma
    quando

    c'e' da "fare" seriamente non esistono

    centri di calcolo basati sui mac da
    centro

    commerciale, che li smontano dopo 6
    mesi...

    ridicoli markettari (da marketing)


    chissa' com'e' che non c'hanno messo
    g5/osx??? (bwaaahauhauhaauh)...perché lo hanno già fatto per l'AMRDEC (questo invece è il ARLMSRC).......trolloni manfrinari che non siete altro...http://www.macitynet.it/macity/aA18214/index.shtml"L'esercito americano ordina 1566 Xserve G5. Obbiettivo: costruire il secondo supercomputer al mondo. Sarà pronto entro l'autunno."(apple)
  • Anonimo scrive:
    Re: CVD 6° atto
    - Scritto da: Anonimo
    Non per ripetermi per la 6° volta, ma quando
    c'e' da "fare" seriamente non esistono
    centri di calcolo basati sui mac da centro
    commerciale, che li smontano dopo 6 mesi...
    ridicoli markettari (da marketing)chissa' com'e' che non c'hanno messo g5/osx??? (bwaaahauhauhaauh)
  • Anonimo scrive:
    CVD 6° atto
    Non per ripetermi per la 6° volta, ma quando c'e' da "fare" seriamente non esistono centri di calcolo basati sui mac da centro commerciale, che li smontano dopo 6 mesi... ridicoli markettari (da marketing)
    • Anonimo scrive:
      Re: CVD 6° atto
      (troll)
    • Anonimo scrive:
      Re: CVD 6° atto
      - Scritto da: Anonimo( http://www.tcf.vt.edu/ )( http://www.tcf.vt.edu/upgrade_gallery/upgrade_pics.html )System X Upgrade In Progress: * Assembly - Completed! * System Stablization - In Process * Benchmarking - In ProcessSystem X SpecificationsNodes 1100 Apple XServe G5 dual processor cluster nodes (4 GB RAM, 80 GB S-ATA HD)Primary Communication24 Mellanox 96 port InfiniBand switches (4X InfiniBand, 10 Gbps)Secondary Communication 6 Cisco 4506 Gigabit Ethernet switchesCoolingLiebert X-treme Density System coolingSoftwareMac OS X, MVAPICH, XLC & XLF:)
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