Ricarichi il telefonino? Paga la royalty

Freedom Wireless ora possiede ben due brevetti che negli USA consentono all'azienda di reclamare royalties da tutti i servizi di pre-pagato wireless. Sono già 400 le aziende contattate. C'è un premio per chi scoprirà come controbattere


New York (USA) – Nella giungla dei brevetti nella quale da tempo gli Stati Uniti si dibattono c’è una nuova inquietante novità. Freedom Wireless, che ha appena ottenuto la seconda di due licenze in merito, ha denunciato 400 aziende del settore della telefonia mobile perché usano servizi di prepagato e ricarica wireless.

L’azienda, che già possedeva un brevetto sui servizi prepagati wireless, ha ora ottenuto il brevetto sulle ricariche, cioè sul ropristino del credito disponibile da dispositivi wireless, telefonini in primis. E con questi due brevetti in mano intende iniziare a riscuotere.

Una lettera di diffida, e relativa richiesta danni, per violazione del primo brevetto si è trasformata in denuncia contro Verizon Wireless, AT&T Wireless, Cingular e CellularOne, alcuni dei maggiori operatori americani del settore. Scopo della denuncia è ottenere ingenti somme per l’uso che queste aziende fanno di servizi che, secondo Freedom Wireless, sono suoi brevetti.

La battaglia era quindi già iniziata all’epoca del primo brevetto che aveva scosso il settore, ma ora pare destinata a infuocarsi in modo molto più deciso. Sono mesi che si dibatte sulla possibilità per i carrier americani di consentire il prepagamento dei servizi di telefonia mobile e ora, nel dibattito, si inserisce anche la ricarica. Freedom Wireless ha sottolineato, però, che “ancora deve decidere” se procedere alla denuncia anche per le ricariche. Ma è chiaro che questo secondo brevetto rafforza notevolmente la sua posizione.

Le conseguenze sono enormi. Se gli operatori mobili non troveranno un accordo con Freedom Wireless, o non riusciranno a superare il problema in tribunale, molti servizi cadranno perché non sarebbe pensabile obbligare il cliente a sottoscrivere un nuovo contratto con un nuovo numero di telefono ogni volta che deve ricaricare il proprio telefonino (!).

Nella citazione inviata a circa 400 aziende del settore che si sono già costituite al processo che sta per avviarsi, Freedom Wireless spiega: “Riteniamo che coloro che offrono certi servizi wireless prepagati, oltre a quelli già identificati nella denuncia, dovrebbero essere interessati ad ottenere una licenza e noi siamo disponibili ad offrire licenze a condizioni ragionevoli a qualsiasi imprese interessata”.

Che la situazione sia difficile lo dimostra anche il fatto che Boston Communications Group, che guida le imprese denunciate, dopo aver affermato inizialmente che quei brevetti non sono violati dagli operatori ora ha annunciato un premio di 60mila dollari per chiunque fornirà suggerimenti atti a “demolire” i brevetti riconosciuti a Freedom Wireless…

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  • Anonimo scrive:
    dubbio
    un dubbio (piccolo) e' come ha fatto l'autore di virtual dub ad accorgersi che il suo codice e' stato incluso in tale software, e' opensource anch'esso? o e' andato giu' di debugger? bo'un altro dubbio e' fino a quando si potra' andare avanti cosi' ?insomma mi spiego: com'e' possibile dimostrare e accusare qualcuno di aver 'copiato' quando si stanno realizzando cose simili/uguali? per esempio se faccio un browser, la porzione di codice che invia le richieste delle pagine penso sara' pressoche' identica a quella di tutti gli altri browser.. e' copiatura di codice non autorizzata?tutte queste cose sui 'diritti d'autore' per me non hanno _nessun_ sensose euclide avesse messo il brevetto sui suoi teoremi o sull'addizione ad esempio.. mah!
    • Anonimo scrive:
      Re: dubbio
      - Scritto da: snooper
      un dubbio (piccolo) e' come ha fatto
      l'autore di virtual dub ad accorgersi che il
      suo codice e' stato incluso in tale
      software, e' opensource anch'esso? o e'
      andato giu' di debugger? bo'Ha aperto il programma eseguibile con un debugger ed ha scoperto che c'erano dozzine di funzioni con nomi e "firma" (numero e tipo di argomenti) identici a quelle da lui create per il suo programma, con solo aggiunto davanti un nomignomolo ( miafunzione -
      cicco_miafunzione )

      un altro dubbio e' fino a quando si potra'
      andare avanti cosi' ?
      insomma mi spiego: com'e' possibile
      dimostrare e accusare qualcuno di aver
      'copiato' quando si stanno realizzando cose
      simili/uguali? per esempio se faccio un
      browser, la porzione di codice che invia le
      richieste delle pagine penso sara'
      pressoche' identica a quella di tutti gli
      altri browser.. e' copiatura di codice non
      autorizzata?Non e' affatto vero. Per qualsiasi cosa che non sia "Ciao mondo" esistono infinite (o quasi) possibilita' di realizzazione, soprattutto se il programma fa qualcosa di "corposo".
  • Anonimo scrive:
    E il quicksort ?
    EccoSe ora infilo in un mio programma commerciale closed-source un quicksort, finisce che corro il rischio di essere denunciato perche' il quicksort si trova in qualche programma gpl.Ma non vi rendete conto che se uno pubblica il sorgente, non deve avere alcun diritto di lamentarsi se una parte di esso viene utilizzata da un altro programma ?Ma non sono proprio i fan della gpl contrari ai brevetti sul software ?Ciao
    • Anonimo scrive:
      Re: E il quicksort ?
      - Scritto da: Paolo Zavarise
      Ecco
      Se ora infilo in un mio programma
      commerciale closed-source un quicksort,
      finisce che corro il rischio di essere
      denunciato perche' il quicksort si trova in
      qualche programma gpl.

      Ma non vi rendete conto che se uno pubblica
      il sorgente, non deve avere alcun diritto di
      lamentarsi se una parte di esso viene
      utilizzata da un altro programma ?

      Ma non sono proprio i fan della gpl contrari
      ai brevetti sul software ?

      CiaoMa tu l'hai letta la GPL ?a parte che il qsort non e' un programma ma un aloritmo...e poi la gpl non vieta che il programma venga usato in un'altro ma che l'altro sia a sua volta gplLEGGI LA GPL PRIMA DI PARLAREPIRLA
      • Anonimo scrive:
        Re: E il quicksort ?

        Ma tu l'hai letta la GPL ?
        a parte che il qsort non e' un programma ma
        un aloritmo...
        e poi la gpl non vieta che il programma
        venga usato in un'altro ma che l'altro sia a
        sua volta gpl
        LEGGI LA GPL PRIMA DI PARLARE
        PIRLANon hai capito un cazzo del mio post.Vabbe' non te lo spiego.Comunque... guarda che i tipi del soft commerciale hanno fregato al programma free mica tutto il programma, ma solo qualche "algoritmo".Quindi secondo te potevano ?Se mi dici di no, perche' avrebbero dovuto rilasciare il codice sotto GPL, allora ti rispondo che non posso usare il quicksort, perche' dovrei rilasciare il codice sotto gpl.Ciao
        • Anonimo scrive:
          Re: E il quicksort ?
          - Scritto da: Paolo Zavarise
          Se mi dici di no, perche' avrebbero dovuto
          rilasciare il codice sotto GPL, allora ti
          rispondo che non posso usare il quicksort,
          perche' dovrei rilasciare il codice sotto
          gpl.Certo che non puoi. La licenza parla chiaro, e tu non la puoi infrangere. Il tuo discorso è senza alcun senso.Puoi prendere pezzi del codice di windows (il tuo tanto amato quicksort), e metterlo in un tuo programma sotto altra licenza(ammesso d'avere accesso al codice di Windows)? SI puoi, l'effetto collaterale è che il giorno dopo sei in tribunale.Quindi prima di parlare aziona il cervello.
          • Anonimo scrive:
            Re: E il quicksort ?
            Quindi secondo te non si possono fare programmi commerciali con il quicksort.Giusto ?
          • Anonimo scrive:
            Re: E il quicksort ?
            - Scritto da: Paolo Zavarise
            Quindi secondo te non si possono fare
            programmi commerciali con il quicksort.

            Giusto ?forse non conosci bene la differenza tra un algoritmo e una porzione di codice sorgente...beh sappi che lo stesso algoritmo quicksort può essere implementato in 12323432434 porzioni di codice sorgenti differenti.La licenza GPL ha valore legale tanto quanto quella di Windows e quindi và rispettata. Se fai un uso del codice contro la licenza, sei perseguibile legalmente. Punto e basta.
          • Anonimo scrive:
            Re: E il quicksort ?
            Te stai sragionando.Mi hai chiesto se puoi prendere codice (per quanto quick esso sia) e usarlo per fatti tuoi.Io ti ho risposto che parlando di GPL o licenze MS non puoi. Se c'è un programma co licenza "prendi e fai quel che vuoi", allora chiaramente ne puoi fare.Non capisco come tu abbia potuto fare una domanda some quella sotto, mi pare abbastanza chiara la situazione e la tua domanda è semplicemente insensata.- Scritto da: Paolo Zavarise
            Quindi secondo te non si possono fare
            programmi commerciali con il quicksort.

            Giusto ?
    • Anonimo scrive:
      Re: E il quicksort ?
      - Scritto da: Paolo Zavarise

      Ma non vi rendete conto che se uno pubblica
      il sorgente, non deve avere alcun diritto di
      lamentarsi se una parte di esso viene
      utilizzata da un altro programma ?

      Ma non sono proprio i fan della gpl contrari
      ai brevetti sul software ?I brevetti sono cosa ben diversa dall'uso di codice gia` scritto. Se un algoritmo (metodo) e` brevettato non si e` liberi di usarlo in un programma a prescindere dall'implementazione e dal linguaggio di programmazione usato. Bisogna pagare delle royalty al detentore del brevetto, o chiedere di esserne esentati ecc.La GPL impone che, se usi il mio codice per risparmiarti la fatica e i costi di scrivere una parte del tuo programma, devi rendere possibile a tutti di fare lo stesso col tuo. Altrimenti sei liberissimo di scrivere da zero un programma con le stesse funzionalita`.
      • Anonimo scrive:
        Re: E il quicksort ?
        Detto questo c'è da dire che il brevetto è un modo per tenersi per se un 'idea', o un 'metodo' come lo chiami te, cosa assolutamente ingiusta.Brevettare il sapere è la cosa più ignobile che l'uomo possa fare.Open/Close Source, Licenze restrittive, Licenze free, tutto può e deve esistere, il brevetto è un insulto alla lobertà.- Scritto da: Antonio Bellezza


        - Scritto da: Paolo Zavarise



        Ma non vi rendete conto che se uno
        pubblica

        il sorgente, non deve avere alcun diritto
        di

        lamentarsi se una parte di esso viene

        utilizzata da un altro programma ?



        Ma non sono proprio i fan della gpl
        contrari

        ai brevetti sul software ?

        I brevetti sono cosa ben diversa dall'uso di
        codice gia` scritto. Se un algoritmo
        (metodo) e` brevettato non si e` liberi di
        usarlo in un programma a prescindere
        dall'implementazione e dal linguaggio di
        programmazione usato. Bisogna pagare delle
        royalty al detentore del brevetto, o
        chiedere di esserne esentati ecc.
        La GPL impone che, se usi il mio codice per
        risparmiarti la fatica e i costi di scrivere
        una parte del tuo programma, devi rendere
        possibile a tutti di fare lo stesso col tuo.
        Altrimenti sei liberissimo di scrivere da
        zero un programma con le stesse
        funzionalita`.
        • Anonimo scrive:
          Re: E il quicksort ?

          Open/Close Source, Licenze restrittive,
          Licenze free, tutto può e deve esistere, il
          brevetto è un insulto alla lobertà.Se non posso guadagnare dalle mie scoperte chi me lo fa fare di fare il ricercatore? E se non brevetto mi date i soldi perche' siete buoni?
      • Anonimo scrive:
        Re: E il quicksort ?

        La GPL impone che, se usi il mio codice per
        risparmiarti la fatica e i costi di scrivere
        una parte del tuo programma, devi rendere
        possibile a tutti di fare lo stesso col tuo.
        Altrimenti sei liberissimo di scrivere da
        zero un programma con le stesse
        funzionalita`.Ok ,guarda caso mi e' venuto identico al tuo...
        • Anonimo scrive:
          Re: E il quicksort ?

          Ok ,guarda caso mi e' venuto identico al
          tuo... Stara' al tribunale stabilire la tua buona fede, ovvero se e' una coincidenza o sei un ladro.
    • Anonimo scrive:
      Re: E il quicksort ?
      Tu c'hai l'intelligenza di un mulo.Rileggi quello che hai scritto e se la pensi ancora così significa che sei irrecuperabile. Te lo dice uno che usa Windows e sistemi MicroSoft da più di 10 anni.- Scritto da: Paolo Zavarise
      Ecco
      Se ora infilo in un mio programma
      commerciale closed-source un quicksort,
      finisce che corro il rischio di essere
      denunciato perche' il quicksort si trova in
      qualche programma gpl.

      Ma non vi rendete conto che se uno pubblica
      il sorgente, non deve avere alcun diritto di
      lamentarsi se una parte di esso viene
      utilizzata da un altro programma ?

      Ma non sono proprio i fan della gpl contrari
      ai brevetti sul software ?

      Ciao
  • Anonimo scrive:
    Il banco di prova
    Io spero che si trovino i fondi necessari per intraprendere la causa. E' la prima volta che la GPL va in tribunale ed è un fondamentale banco di prova. Una eventuale vittoria costituirebbe un precedente indiscutibile ed una spinta propulsiva non indifferente per l'Open Source.Si tratterebbe, insomma, di fargli vedere che facciamo sul serio...
  • Anonimo scrive:
    Speriamo che . . .
    L'avvocato dell'accusa non sia Alien, se no il GPL perde.
  • Anonimo scrive:
    VDUB, the best.
    Il miglior programma per montare/filtrare/convertire filmati esistente al mondo!
    • Anonimo scrive:
      Re: VDUB, the best.
      - Scritto da: .


      Il miglior programma per
      montare/filtrare/convertire filmati
      esistente al mondo![nella categoria freeware AVI / MPEG1]Non posso che essere d'accordo...Lunga vita (e prosperità ^__^) a VirtualDub!!!
  • Anonimo scrive:
    auguri al GPL
    in bocca al lupo.
  • Anonimo scrive:
    I poveri dell'Open Source
    Se i programmatori dell'Open Source non hanno i soldi per trascinare in tribunale chi viola la licenze GPL... vuol dire che è lecito pensare che l'Open Source può essere al max paragonato al volontariato! Roba solo per una nicchia di appassionati che non debbono mantenere una famiglia!
    • Anonimo scrive:
      Re: I poveri dell'Open Source
      - Scritto da: Alcatraz
      Se i programmatori dell'Open Source non
      hanno i soldi per trascinare in tribunale
      chi viola la licenze GPL... vuol dire che è
      lecito pensare che l'Open Source può essere
      al max paragonato al volontariato! Roba solo
      per una nicchia di appassionati che non
      debbono mantenere una famiglia!Puo' essere.Pero' tu prova ad intraprendere un'azione legale negli Stati Uniti e ti accorgerai di come mantieni bene le famiglie degli avvocati ...
      • Anonimo scrive:
        Re: I poveri dell'Open Source

        Pero' tu prova ad intraprendere un'azione
        legale negli Stati Uniti e ti accorgerai di
        come mantieni bene le famiglie degli
        avvocati ...Mi chiedo come mai le grosse ditte che basano il proprio business sulla licenza GPL (perche' esistono no? ) non siano intervenute.... paura di far scoppiare la bolla di sapone?
    • Anonimo scrive:
      Re: I poveri dell'Open Source
      - Scritto da: Alcatraz
      Se i programmatori dell'Open Source non
      hanno i soldi per trascinare in tribunale
      chi viola la licenze GPL... vuol dire che è
      lecito pensare che l'Open Source può essere
      al max paragonato al volontariato! Roba solo
      per una nicchia di appassionati che non
      debbono mantenere una famiglia!Infatti l'OpenSource ha come scopo non l'arricchimento del programmatore, ma l'arrichimento della comunità. Il fatto che un sw sia Opensource, la maggiore parte delle volte vuol dire che non esiste un solo autore, ma molti, e sparsi per il mondo.Pensa ad Apache. Probabilmente il/gli autori non viaggiano in mercedes. Ma quanto giovamento ne ha tratto la comunità ad utilizzare questo webserver OpenSource?Se provi a fare come assunto che soldiarricchimento, inizia poi a pensare a cosa è che può arricchire la vita ad una persona, escludendo i soldi. Arrivi alla conclusione che è esattamente quello a cui rinunci per avere i soldi.
      • Anonimo scrive:
        Re: I poveri dell'Open Source

        Se provi a fare come assunto che
        soldiarricchimento, inizia poi a pensare a
        cosa è che può arricchire la vita ad una
        persona, escludendo i soldi. Arrivi alla
        conclusione che è esattamente quello a cui
        rinunci per avere i soldi.Questa è da incorniciare, complimenti all'autore!Veramente splendida.
      • Anonimo scrive:
        Re: I poveri dell'Open Source
        - Scritto da: l
        Se provi a fare come assunto che
        soldiarricchimento, inizia poi a pensare a
        cosa è che può arricchire la vita ad una
        persona, escludendo i soldi. Arrivi alla
        conclusione che è esattamente quello a cui
        rinunci per avere i soldi.Mettiamola cosi': senza la grana non attiri la passera al tuo nido.Preferisco la passera, ai pinguini.
    • Anonimo scrive:
      Re: I poveri dell'Open Source
      - Scritto da: Alcatraz
      Se i programmatori dell'Open Source non
      hanno i soldi per trascinare in tribunale
      chi viola la licenze GPL... vuol dire che è
      lecito pensare che l'Open Source può essere
      al max paragonato al volontariato! Roba solo
      per una nicchia di appassionati che non
      debbono mantenere una famiglia!un mio amico, che di soldi ne ha, ha sviluppato un semplice script perl che si interfaccia ai gateway sms sui siti, manda una stringa che qualsiasi browser manda e grazie a questo invia sms a qualsivoglia cellulare da script o da linea di comando. Il programma ha una serie di moduli, uno per ogni gateway (sito) sms che hai la' fuori. Questo mio amico non ha fatto altro che scrivere un programma che emula le funzionalita' minimali di un browser. E' illegale forse? non credo.e' stato contattato da molti siti usati da gateway e intimato "gentilmente" a sospendere lo sviluppo e ritirare il suo programma pena ripercussioni legali.Sappiamo entrambi che lui ha ragione. Ma tu la affronteresti, con il tuo lavoro di tutti i giorni, una causa simile?e' questa la liberta' che ci si prospetta sul web?
      • Anonimo scrive:
        Re: I poveri dell'Open Source
        - Scritto da: munehiro


        un mio amico, che di soldi ne ha, ha
        sviluppato un semplice script perl che si
        interfaccia ai gateway sms sui siti, manda
        una stringa che qualsiasi browser manda e
        grazie a questo invia sms a qualsivoglia
        cellulare da script o da linea di comando.
        Il programma ha una serie di moduli, uno per
        ogni gateway (sito) sms che hai la' fuori.
        Questo mio amico non ha fatto altro che
        scrivere un programma che emula le
        funzionalita' minimali di un browser. E'
        illegale forse? non credo.
        e' stato contattato da molti siti usati da
        gateway e intimato "gentilmente" a
        sospendere lo sviluppo e ritirare il suo
        programma pena ripercussioni legali.Ha ragione lui. Semplicemente i siti in questione dopo qualche mese chiuderebbero per assenza di traffico sui banner, e quindi ciao SMS. Alle volte l'economia si regge su fragili compromessi.Ciao.
      • Anonimo scrive:
        Re: I poveri dell'Open Source

        un mio amico, che di soldi ne ha, ha
        sviluppato un semplice script perl che si
        interfaccia ai gateway sms sui siti, manda
        una stringa che qualsiasi browser manda e
        grazie a questo invia sms a qualsivoglia
        cellulare da script o da linea di comando.
        ....
        Sappiamo entrambi che lui ha ragione. Ma tu
        la affronteresti, con il tuo lavoro di tutti
        i giorni, una causa simile?

        e' questa la liberta' che ci si prospetta
        sul web?beh tempo fà scrissi un cgi in perl che faceva la stessa cosa... beh poco tempo dopo parlai con una amministratore del lab dove studiavo, che lavorava per il sito degli sms, che mi disse che non ero il primo a fare una cosa del genere, e che loro si erano regolati in questo modo: se arrivavano tot sms da un ip specifico in una certa unità di tempo, bannavano l'ip per un mese... questo ovviamente per evitare che un sito "parallelo" sfruttasse il loro gw sms. Io a quel punto tolsi il cgi (tanto chi cazzo mandava sms dalla mia homepage ?!?!?! :) onde evitare problemi del genere, anche se parlando con lui dell'utilizzo del sito lo trovai daccordo sul fatto che usare un cgi da un'altro sito era equivalente a sfruttare il servizio dal sito stesso. Il problema grosso è che (forse fortunatamente) il governo non si è preoccupato di fare leggi ad hoc sull'uso iper-testuale della rete e dei suoi servizi; mi sembra che sia la stessa identica storia della responsabilità sui link pubblicati (soggetto di vari flame su miriadi di forum)... Credo che il discorso di fondo da fare sia questo: il web è quello che è proprio grazie alla grande qualità dei collegamenti dei servizi e delle informazioni... e francamente non potrebbe essere altrimenti... ce lo vedete un magistrato che spulcia i siti per vedere se qualche home ha dei link che puntano a programmi il cui uso sia illegale o sfruttino servizi in maniera "non conforme" con lo spirito del servizio stesso? Il sistema Internet stà diventando talmente tanto complesso da essere assolutamente ingovernabile, e questo è un gran bene!
    • Anonimo scrive:
      Re: I poveri dell'Open Source
      - Scritto da: Alcatraz
      Se i programmatori dell'Open Source non
      hanno i soldi per trascinare in tribunale
      chi viola la licenze GPL... vuol dire che è
      lecito pensare che l'Open Source può essere
      al max paragonato al volontariato! Roba solo
      per una nicchia di appassionati che non
      debbono mantenere una famiglia!Perche'? Cosa ha che non va' il volontariato? Pensi forse che sia un modo come un'altro p'er perdere tempo?Guarda razza di ingorante che ci sono molte famiglie che sono aiutate dai VOLONTARI...E PENSA PRMA DI SCRIVERE BOIATE.
      • Anonimo scrive:
        Re: I poveri dell'Open Source


        Perche'? Cosa ha che non va' il
        volontariato? Pensi forse che sia un modo
        come un'altro p'er perdere tempo?
        Guarda razza di ingorante che ci sono molte
        famiglie che sono aiutate dai VOLONTARI...

        E PENSA PRMA DI SCRIVERE BOIATE.Ci sono volontari e volontari....Ci sono volontari bravi e volontari che fanno i volontari solo perché come professionisti nessuno li vorrebbe. Il volontariato invece prende tutti, anche chi non sa fare nulla, tanto non costa.
        • Anonimo scrive:
          Re: I poveri dell'Open Source

          Ci sono volontari bravi e volontari che
          fanno i volontari solo perché come
          professionisti nessuno li vorrebbe.Questo ragionamento è palesemente erroneo. Un volontario in quanto tale non viene pagato e quindi una attività di volontariato non è un lavoro. Che c'entra il fatto del professionismo? Tu stai dicendo che chi presta volontariato in croce rossa sia in realtà un infermiere frustrato che visto che non viene assunto da nessuna parte sfoga la sua frustrazione aiutando in croce rossa?!?!? boh
    • Anonimo scrive:
      Re: I poveri dell'Open Source
      - Scritto da: Alcatraz
      al max paragonato al volontariato! Roba solo
      per una nicchia di appassionati che non
      debbono mantenere una famiglia!A parte la provocazione peraltro poco intelligente...La mia azienda, sparsa tra varie città, ha in tutto 14 servers su cui gira FreeBSD(UNIX OpenSource) ..Ho:2 dns servers su cui gira bind2 mail server con sendmail e imap3 web server con apache+mod_perl+mod_ssle altri 7 che funzionano da firewall, router...con i vari IPSEC, IPFW ...Dimenticavo i server samba (che ancora sono in fase di testing)I database sono invece ospitati su macchine sparc quindi non opensource.Fatti adesso due conti di quanto abbiamo risparmiato rispetto alla soluzione microsoft...( che oltretutto è inferiore come stabilità e sicurezza)Non ci arrivi ?Te lo dico io14 licenze NT a 1.500.000 sono esattamente: 21.000.0002 licenze ExchangeServer sono altri 10.000.000Le CAL per 100 utenti sono altri 20-25 milionisiamo già a 60 milioniSe poi aggiungi i vari firewall/router (ammesso che microsoft li produca) andiamo sicuramente oltre i 100.000.000.Con questa cifra, se proprio non vuoi tenerla in banca per mantenere la famiglia, puoi aggiungere qualche spicciolo e comperarti una M3 :)))Saluti
  • Anonimo scrive:
    Abbattiamo il software commerciale
    Raccogliamo fondi ed aiutiamo i programmatori free a battersi contro la copia del loro codice gpl
    • Anonimo scrive:
      Re: Abbattiamo il software commerciale
      - Scritto da: conan
      Raccogliamo fondi ed aiutiamo i
      programmatori free a battersi contro la
      copia del loro codice gplVorresti far credere che tu in questo momento non stai usando software commerciale (o meglio copie illegali di software commerciale)?
      • Anonimo scrive:
        Il Problema e' un'altro
        - Scritto da: Alberto


        - Scritto da: conan

        Raccogliamo fondi ed aiutiamo i

        programmatori free a battersi contro la

        copia del loro codice gpl

        Vorresti far credere che tu in questo
        momento non stai usando software commerciale
        (o meglio copie illegali di software
        commerciale)? In effetti potrebbe essere ma silu pui in coscienza sua lo sa'.La questione NON E? quella di abbattere il SW commerciale ma di far valere il sacrosanto principio della "LIBERTA' DI LICENZA".Chi decide di prendere del SW lo fa accettando le regole di CHI ne ha i diritti.Questo vale per le licenze GPL come per tutte le altre.E' una cosa cosi' semplice che la maggiorparte finisce per nnon considerarla....
        • Anonimo scrive:
          Re: Il Problema e' un'altro

          - Scritto da: Alberto





          - Scritto da: conan


          Raccogliamo fondi ed aiutiamo i


          programmatori free a battersi contro la


          copia del loro codice gpl



          Vorresti far credere che tu in questo

          momento non stai usando software
          commerciale

          (o meglio copie illegali di software

          commerciale)?In effetti potrebbe essere ma solo lui in coscienza sua lo sa'.La questione NON E' quella di abbattere il SW commerciale ma di far valere il sacrosanto principio della "LIBERTA' DI LICENZA". Chi decide di prendere del SW lo fa accettando le regole di CHI ne ha i diritti.Questo vale per le licenze GPL come per tutte le altre. E' una cosa cosi' semplice che la maggiorparte finisce per non considerarla....P.S.Oggi le mie dita vanno per conto proprio ...
      • Anonimo scrive:
        Re: Abbattiamo il software commerciale
        - Scritto da: Alberto
        Vorresti far credere che tu in questo
        momento non stai usando software commerciale
        (o meglio copie illegali di software
        commerciale)?
        Si, te lo vorrei far credere io. Ma forse sei troppo pieno di te per pensare che altri possano non fare i tuoi stessi erroriNick
  • Anonimo scrive:
    titolo non corretto
    Scusate, ma il titolo e' un po' scorretto. Non pare cosi' anche a Voi ?
    • Anonimo scrive:
      Re: titolo non corretto
      e un titolo molto senzazionalista che dice il contrario della notiziaSCHIFO!!! io aborro queste cose- Scritto da: Giannix
      Scusate, ma il titolo e' un po' scorretto.
      Non pare cosi' anche a Voi ?
    • Anonimo scrive:
      Re: titolo non corretto
      - Scritto da: Giannix
      Scusate, ma il titolo e' un po' scorretto.
      Non pare cosi' anche a Voi ?Concordo! Sembrerebbe che l'"imputato" sia GPLMichele
    • Anonimo scrive:
      Re: titolo non corretto
      - Scritto da: Giannix
      Scusate, ma il titolo e' un po' scorretto.
      Non pare cosi' anche a Voi ?a me sembra azzeccato invece... ;)
    • Anonimo scrive:
      Re: titolo non corretto
      - Scritto da: Giannix
      Scusate, ma il titolo e' un po' scorretto.
      Non pare cosi' anche a Voi ?Anch'io ho avuto la stessa impressione.Un titolo più aderente all'articolo e meno sviante avrebbe potuto essere:"GPL trascina in tribunale Vidomi"
      • Anonimo scrive:
        Re: titolo non corretto
        - Scritto da: Luca
        - Scritto da: Giannix

        Scusate, ma il titolo e' un po' scorretto.

        Non pare cosi' anche a Voi ?

        Anch'io ho avuto la stessa impressione.
        Un titolo più aderente all'articolo e meno
        sviante avrebbe potuto essere:
        "GPL trascina in tribunale Vidomi"non si può avere tutto dalla vita, ci possono stare anche dei giornalisti sguerci (dentro).
    • Anonimo scrive:
      Re: titolo non corretto
      - Scritto da: Giannix
      Scusate, ma il titolo e' un po' scorretto.
      Non pare cosi' anche a Voi ?E se invece si trattasse di un lapsus freudiano?:-)Forse GPL non vuole trascinare in tribunale nessuno per il semplice motivo che non sa se è stata davvero copiata, o se ha a sua volta copiato.O forse vuole solo farsi pubblicità gratuita.
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