Rilasciata Hasciicam 0.9, la cam ASCII

Si avvicina il momento della release 1.0. Con l'ultima versione risolti i bug e migliorato il supporto

Roma – Dopo essere stata al centro di un affollato incontro nel corso dell’Hackmeeting di quest’anno, la hasciicam arriva ora alla versione 0.9, una release che risolve alcuni bug di quella precedente e ottimizza il codice.

Come noto la Hasciicam, realizzata da Jaromil, è un codice che consente di trasmettere live su web video ascii. “Cattura il video da una card Tv – si legge sul sito dedicato – e lo trasforma in ascii, formattando l’output in una pagina html che si aggiorna da sola”, ma è anche possibile fruirne attraverso una finestra ascii live o un semplice file di testo.

Questo consente a chiunque abbia una card bttv, un sistema Linux e un modem, di mostrare un asciivideo live che può essere visualizzato senza alcun bisogno di plugin, Java o altro. Il codice di Hasciicam è rilasciato sotto GPL GNU Public License, “cuore” dell’open source.

“Questa release – ha spiegato l’autore – porta Hasciicam vicina al suo traguardo con parecchi bug aggiustati, un nuovo supporto per sgi irix, jpegdump e ftp pienamente funzionanti, gid/uid configurabili, daemon mode e qualche altro simpatico accorgimento mirato a consolidare le feature già implementate e ad avvicinare sempre di più Hasciicam alla release 1.0, ultima della serie prima che il progetto si muova su nuovi e più ambiziosi terreni con la prima release 0.1 di Hascii, il protocollo per lo streaming codec compressed”.

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  • Anonimo scrive:
    le multinazionali
    le multinazionali sono tutte uguali,specialmente nella musica e nell'informatica sono tremendamente attaccate al denaro e gli sta loro bene se la gente copia!La devono smettere di imporre prezzi assurdi!
  • Anonimo scrive:
    CRACK GIA' PRONTO SU INTERNET
    I nostri bravi amici Hacher hanno gia' terminato il loro lavoro e in queste ore sta' gia' circolando una versione modificata del file CDFS.VXD da sostituire a quello originale di windows che dicono risolva magicamente il problema !!! Se ne parla in molti newsegroup e la notizia e' stata ripresa anche da wintricks.it.CIAOOO
  • Anonimo scrive:
    Non capiscono niente...
    E' sempre il solito discorso: a parte il fatto che se viene fatta una protezione nuova, subito si trova il rimedio... Ma se i cd invece di 40.000 lire costassero la metà ne venderebbero non il doppio, almeno il triplo. Il sottoscritto compra gli originali, ma in maniera limitata.E non avrebbero bisogni di queste trovate inutili (che danno solo problemi e fanno sicuramente lievitare il costo del prodotto!).
  • Anonimo scrive:
    non saranno i cd anticopia a fermarci... bensi...
    lo stato fascista che abbiamo eletto... non c'e' la liberta' di esprimersi/manifestare... pensate un po' quella di fare un backup di un disco... manganellate ed olio di ricino per tutti!cmq. sono azz. vostri... io sono esiliato all'estero... buon divertimento.
  • Anonimo scrive:
    problema già risolto
    prendo il cd lo infilo nello stereo,attacco l'uscita analogica dello stereo con la mia suondblaster,con un bel cavo buono con i contatti dorati e mi registro la musica.A questo punto dei .wav ne faccio ciò che voglio,anche immetterli in qualche opennap previa conversione ad mp3........ma poi ci saranno anche soluzioni software,don't worry
  • Anonimo scrive:
    e se...
    e se uno da questi cd ci estrae gli mp3 e poi dagli mp3 ci si fanno di nuovo i cd audio? e poi sicuramente faranno un software anti-copia per copiare i cd, o no?
  • Anonimo scrive:
    La cosa strana....
    ...la cosa strana è che nel 99% dei casi le persone che si imbestialiscono per l'eccessivo costo dei CD sono le stesse che poi le fatidiche e "sudate " 40000 lire se le "bevono " dentro un bar tutte le sere......sono le stesse che consumano la stessa cifra in benzina (che costa quasi 2200 lire al litro..ma per questo non si incazza ancora nessuno..) solo per fare i giretti di piazza in paese per far vedere la macchina nuova.....sono le stesse che sfoggiando l'ultimo modello di cellulare spendono 500000 al mese di ricariche .......e che poi vanno elemosinando in giro il CD originale in prestito dall'amico per poterlo copiare...Boh...Le protezioni sono solo una conseguenza.....un tentativo di difesa..Stiamo parlando di ARTE e se seguo un "artista" perchè mi piace la sua musica ben gli vengano le mie 40000 lire d'acquisto deldisco.La musica che non mi interessa non la compro e non la copio!Se imparassimo un pò di più a rispettare il lavoro e l'ingegno altrui non ci sarebbe la necessità di nessuna "protezione".......
    • Anonimo scrive:
      Re: La cosa strana....
      Concordo sul fatto che se mi piace un'artista compro la sua musica a qualunque prezzo, è bello avere gli originali del tuo artista preferito, ma sinceramente non spenderei mai 50000 lire per la Dj Parade... Se c'è qualche pezzo che mi piace clicco su Morpheus...
    • Anonimo scrive:
      Re: La cosa strana....
      - Scritto da: un musicista
      La musica che non mi interessa non la compro
      e non la copio!
      Se imparassimo un pò di più a rispettare il
      lavoro e l'ingegno altrui non ci sarebbe la
      necessità di nessuna "protezione".......
      Il problema e se tu sei musicista lo sai è anche che la Majors non ti fanno sempre comprare quello che tu vuoi. Prima decidono chi può fare i dischi e chi no (e si fanno pagare dagli artisti) come se avessero le chiavi del paradiso. Poi sfornano album e compilation con 1-2 canzoni che meritano e le altre che non vorresti aver mai acquistato. Per finire eliminano dal catalogo album in modo definitivo a loro discrezione.Io ho cercato ovunque un album "Andrew Powell plays the best of Alan Parson's". Quando ero giovane e senza soldi lo ascoltavo in cassettina quando ho deciso l'acquisto il CD non si trovava più lo avrei anche pagato 200.000 - Niente!Meno male che c'era Napster ora ho il CD e non mi sento in colpa anzi sto preservando nel tempo un'opera destinata all'estinzione dalle Majors.Chi non rispetta l'ingegno altrui sono in primo luogo le case discografiche.
      • Anonimo scrive:
        Re: La cosa strana....
        - Scritto da: Braga

        Chi non rispetta l'ingegno altrui sono in
        primo luogo le case discografiche. PAROLE SANTE.E aggiungo: più che non "rispettare", i grossi direttori del marketing delle Major non ci "capiscono" proprio un cavolo di musica....
      • Anonimo scrive:
        Re: La cosa strana....
        - Scritto da: Braga
        Io ho cercato ovunque un album "Andrew
        Powell plays the best of Alan Parson's".
        Quando ero giovane e senza soldi lo
        ascoltavo in cassettina quando ho deciso
        l'acquisto il CD non si trovava più lo avrei
        anche pagato 200.000 - Niente!
        Meno male che c'era Napster ora ho il CD e
        non mi sento in colpa anzi sto preservando
        nel tempo un'opera destinata all'estinzione
        dalle Majors.
        Chi non rispetta l'ingegno altrui sono in
        primo luogo le case discografiche. Scusa, ma se non lo trovi e' perche' vivi in Italia e li non c'e' il mercato che invece esiste in altri paesi.Fatti un giro online e poi trovi un miliardo di CD che in Italia non troveresti neanche nei migliore negozi.E' un dato di fatto che molta gente tende ad ignorare: non si possono esprimere giudizi cosi' affrettati senza conoscere la realta' di altri paese del mondo, States in primis, dove molti CD li compri usati a meta' prezzo se non hai i mezzi e/o non conosci bene il pezzo che stai per comprare.
    • Anonimo scrive:
      Re: La cosa strana....

      ...la cosa strana è che nel 99% dei casi le
      persone che si imbestialiscono per
      l'eccessivo costo dei CD sono le stesse che
      poi le fatidiche e "sudate " 40000 lire se
      le
      "bevono " dentro un bar tutte le sere....
      ..sono le stesse che consumano la stessa
      cifra in benzina (che costa quasi 2200 lire
      al litro..ma per questo non si incazza
      ancora nessuno..) solo per fare i giretti di
      piazza in paese per far vedere la macchina
      nuova...
      ..sono le stesse che sfoggiando l'ultimo
      modello di cellulare spendono 500000 al mese
      di ricariche .....
      ..e che poi vanno elemosinando in giro il CD
      originale in prestito dall'amico per poterlo
      copiare...se la gente e stupida...e stupida...niente da aggiungere...io ho attivato una scheda di 50.000 quasi 7 mesi fa e ho ancora 7000...e non spendo 50.000 per un drink solo perche fa tendenza...mentre spendo tantissimo per apparechiature eletroniche, computer, ecc...
      Boh...
      Le protezioni sono solo una conseguenza...
      ..un tentativo di difesa..di cosa esatamente ??? e non dirmi dell'arte ???
      Se imparassimo un pò di più a rispettare il
      lavoro e l'ingegno altrui non ci sarebbe la
      necessità di nessuna "protezione".......d'accordo, ma anche questo ingegno e il lavoro altrui non dovrebbe essere venduto a prezzi tali da farlo "sembrare" una presa per il...QUESTO VALE COMUNQUE PER TUTTI I SETTORI DI ATTIVITA...non solo per la musica...due cose comunque (OTTT probabilmente):1) di quei 40.000 quanto entra nelle tasche di un musicista ???2) diciamo 1 $ (=2.000 lire) per album vanno all'artista...1 milione di album sono 1.000.000 $...mettiamo uno che guadagna 10.000.000 (magari con un lavoro che serve di piu, come un medico per esempio) al mese = 5.000 $ = piu o meno 16-17 anni per guadagnare la stessa cifra...uno dovrebbe quadagnare tanto solo perche e creativo ??? come mccarthey che ha qualche centinatio di milliardi e ne vuole ancora...ma il genere umano ne avra mai abbastanza ???
    • Anonimo scrive:
      Re: La cosa strana....
      ma perchè devi essere cosi' bigotto!!|...la cosa strana è che nel 99% dei casi le |persone che si imbestialiscono per l'eccessivo |costo dei CD sono le stesse che poi le fatidiche |e "sudate " 40000 lire se le|"bevono " dentro un bar tutte le sere....magari sono gli universitari che lavorano anche nel weekend. e credimi che non è l'1%non generalizzare. potresti fare imbestialire molte persone, grazie
      • Anonimo scrive:
        Re: La cosa strana....
        Caro Alberto ...sarò anche bigotto ma non sono un ipocritache si nasconde dietro al diritto di farsi "le copie di backup" per copiare tutto quello che gli capita a tiro e per inneggiare allo scandalo quando le etichette discografiche cercando di evitare la pirateria selvaggia cercano di trovare qualche rimedio..Ho comprato moltissimi dischi, uso il computer da anni e non ho mai fatto una "copia di backup " ..........dimenticavo....ho anche il lettore in macchina....(qualcuno si lamentava delle alte temperature a cui i nostri poveri dischetti dovevano essere sottoposti...)Riguardo alla percentuale di universitari cui tu ti riferisci ,l'uno % mi risulta essere anche eccessiva ...........sono stato universitario anche io.......
        • Anonimo scrive:
          Re: La cosa strana.... [lungo]
          - Scritto da: il musicista di prima..
          Caro Alberto ...
          sarò anche bigotto ma non sono un ipocrita
          che si nasconde dietro al diritto di farsi
          "le copie di backup" per copiare tutto
          quello che gli capita a tiro....[cut]OK! qua ti do ragione.. e ti dico anche:IO S-C-O-P-I-A-Z-Z-O!!! non mi faccio copie di backup... anzi, me le faccio pure, ma quandomi sento la musica in macchina.. (a proposito:dato che non ho il CD player in auto devo spendere600 carte minimo per sentirmi un CD oppure spendo2 karte e mi trasferisco le song su cassetta?devo pagare i diritti di copyright 2 volte, dato che una frazione delle 2 karte per la cassetta va a coprire i mancati profitti dei poverini dellaSIAE)allora: io S-C-O-P-I-A-Z-Z-O;ma ti dico anche una cosa che succede quandoscopiazzo: il pezzo lo faccio ascoltare ad altri,gli altri possono dire 'bello, me lo duplichi?','che schifo! cambia disco!','urka! e questo ki è?è bravo però...'in poche parole: ascoltano, magarisentono autori totalmente sconosciuti, possono decidere se sbattersi ed aspettare di trovarlo in rete, farselo SCOPIAZZARE da me (che non ho tempi di consegna molto... corti...), oppure se gli piace VERAMENTE, comprarlo e dare una pacca di soldi magari a qualche casa indipendente che di soldi ne vede pochini..insomma: scegliere. non comprare una costosa, sfavillante scatola chiusa. il discorso fin qui fatto vale anche x napster & soci..una cosa però ti assicuro: non SCOPIAZZO per guadagnare, ma per sentire qualcosa di diverso da gazosa, ramazzotti & c (ho fatto i primi nomi che mi sono venuti in mente.. sai.. tutta gente che è poverissima o che starà per cadere in miseria..)ti dico una cosa anche: non sono particolarmente ricco... e perchè se non sono ricco non sono autorizato a scoprire cultura? (la musica è cultura, ricorda..) perchè devo lasciare su uno scaffale un live di alan parson che mi costa 100 karte ke in quel momento non ho? devo sempre fare colletta? allora come mai il disco di vecchioni vicino costa 40? chi l'ha deciso? in base a quale criterio? è questa l'uguaglianza e la libertà di cui si parla tanto in giro? se quel disco costasse 20 karte, mi sa che lo comprerei, no?e toglimi anche una curiosità:un disco mediamemente conosciuto: dreamtheatre - images and words:1° anno di uscita: circa 32 -35 carte se non erro;3° anno: circa 25 carte...4 (o 5?) anno: l'ho trovato a 16..com'è sta cosa? la bellezza di un disco svanisce nel tempo? semmai dovrebbe essere il contrario: dovrebbe essere come un buon vino che aumentadi valore con gli anni (idealista!!!! :-))
          Ho comprato moltissimi dischi, uso il
          computer da anni e non ho mai fatto una
          "copia di backup " ......
          ....dimenticavo....
          ho anche il lettore in macchina....(qualcuno
          si lamentava delle alte temperature a cui i
          nostri poveri dischetti dovevano essere
          sottoposti...)Ottimo impianto, e posizionato anche bene direi!peccato che non tutti possano.. e si ritorna aldiscorso di prima. La copia di backup si potrà fare, o no? penso che sia molto più sensato che sia la GDF a beccare chi fa copie in massa di CD (questo è un danno vero) piuttosto che un povero cristo non possa fare una copia per ascoltarla e farla ascoltare agli amici.penso che basterebbe un po di buon senso, da tutte e due le parti (si perchè sono convinto che molta gente, vedendo il prezzo del CD a 20 carte direbbe comunque: "io me lo copio", e farebbe male) perchè non provare?P.S. quando scopiazzo, pago comunque qualcosina alla siae (anche sul CD vergine c'è la famosa tassina... sulla cui entità secondo me i nostri amici hanno fatto bene i loro conti)P.P.S. se faccio un mix su più canzoni, e lo faccio sentire agli amici xke 'vojo deventa' digei' dovrei pagare: a) gli autori delle canzoni; b) la SIAE e il diritto di far ascoltare un MIO mixato a dei MIEI amici.. mah..secondo me questa storia del copyright dovrebbe essere aggiornata; come, non lo so, ma sta di fatto che IMHO siamo arrivati ad un bivio. o la guerra del tipo "io faccio protezione! e io te la crakko! e io ne faccio un'altra + robusta!..." oppure una rilettura della proprietà intellettuale e le sue problematiche. Da tutte e due le parti.P.P.P.S. Perdonate lungaggini e facezie. Pierluigi
          • Anonimo scrive:
            Re: La cosa strana.... [lungo]
            Okkey, gran bel discorso molto banfante- Scritto da: XP
            Tante cose belle hai detto, pero' il prezzo
            e' ancora il nodo principale del discorso.

            A quello ci hanno gia' pensato quelli che
            hanno fatto le leggi. E proprio quelle leggi
            vanno rispettate: PUNTO e BASTA.
            Cioe' qualsiasi cosa dicano ??? E se fossero sbagliate ???Sono le tavole della legge date direttamente da Dio ai savoia a suo tempo ?
            Non ti stanno bene? Allora lo dimostri in
            maniera civile e con argomentazioni valide
            (con come quegli imbecilli che hanno messo a
            ferro e fuoco Genova) istaurando un
            dibattito con l'altra parte.Okkey, da chi vado a protestare perche' i ciddi costano troppo ?Facciamo i sitting davanti alle Mayor ?Serve o se ne fregano ? Se invece li tocchiamo nel portafoglio non comprando i ciddi e copiandoceli credo che gli facciamo piu' male.
    • Anonimo scrive:
      Re: La cosa strana....
      Stai sicuro che se trovassi un modo per "masterizzare" la benzina col pc di casa, lo farei subitissimo e me ne andrei in giro aggratis.Ma sulla benzina c'e' il diritto d'autore???;-)- Scritto da: un musicista[...]
      ..sono le stesse che consumano la stessa
      cifra in benzina (che costa quasi 2200 lire
      al litro..ma per questo non si incazza
      ancora nessuno..) solo per fare i giretti di
      piazza in paese per far vedere la macchina
      nuova...[...]
  • Anonimo scrive:
    Ma vale la pena?
    L'80% della musica pop è spazzatura scopiazzata qua e la e remixata negli studios... e pretendono di venderla (a 40 karte)...dico: 40 karte per Maria Carey? e perché no anche per Mino Reitano...Io i miei cd li compro, ma *ne deve valere davvero la pena*Ho comprato tempo fa un CD di uno dei migliori italiani, Giammaria Testa: UNDICIMILALIRE, nuovo, originale, con bollino siae e tutto quanto: Testa è un cretino? la casa discografica (ELLEU) dei pazzi? o sono gli altri che sono dei ladri?
  • Anonimo scrive:
    mah... che buffonata!
    1. se non posso leggere il cd con il pc...lo registro su una vecchia cassetta mc con uno stereo e lo porto indietro dicendo che non posso leggerlo perchè io i cd gli sento con il pc2. lo metto nello stereo e attacco l'uscita dello stereo alla porta jack di ingresso della scheda audio e lo copio sul pc come file wav e poi lo converto in mp3... che problema c'è :op tom
    • Anonimo scrive:
      Re: mah... che buffonata!
      - Scritto da: tommy
      che problema c'è :op Una enorme perdita di qualità...Comunque, è sempre possibile registrare in digitale ciò che la scheda audio può riprodurre - si ha un file con la stessa qualità con cui lo si ascolta, anche se un po' inferiore alla traccia originale del Cd perché viene dall'uscita analogica del lettore.
      • Anonimo scrive:
        Re: mah... che buffonata!
        mhh sento parlare tanto di qualità.. qualità... giusto... però spesso si cercano delle strade complicate e costose per avere dei file audio di qualità eccezionale quando poi magari si ascoltano quei brani in macchina o sulle casse del pc (di qualità non sempre eccelsa)... naturalmente non è carino sentire fruscii e affini da un brano digitale... però spesso uno non se ne rende nemmeno conto... ciao tom
        • Anonimo scrive:
          Re: mah... che buffonata!
          Ma come si fa a parlare di qualità quando il file risultante e' un MP3... per un MP3 va benissimo un passaggino in analogico dal lettore stereo alla scheda audio, e sfido chiunque a riconoscere la differenza (a meno che uno non digitalizzi con una sb8).
  • Anonimo scrive:
    Triste, triste e sempre piu' triste
    E' proprio vero: accampate sempre le stesse scuse pur di non comprare roba originale. Cose'e' parte del DNA...non credo perche' conosco gente che compra originale anche in Italia.Beh, allora sara' che siete poveri oppure appizzini, oppure che se una cosa non vi sta bene preferite farvi giustizia da soli pensando di essere voi i guidici del mondo.Sara', pero' a me fa proprio schifo leggere certi commenti. Alcuni di voi gia' pensano a come copiare i DVD e a me viene da chidergli: perche' anche quelli credete costino troppo? E se costano troppo e' per via della pirateria? Visto che avete sempre le risposte pronte....Un DVD costa tra i 21 e i 28 dollari (edizioni speciali e cazzate varie escluse) eppure la gente li compra molto. Si affittano per $3.49 e se ne affittano piu' delle cassette. Per voi sono costosi? Non credo perche' costano meno che in Italia.... E i CD: tra i 13 e i 17 dollari quindi in rapporto con l'Italia costano quasi uguale....Perche' ?Non sara' mica perche' proprio li la pirateria e' piu' diffusa, come anche la pirateria informatica ?? Io non lo so, e non posso dirlo pero' da come parlate sembra ci sia molta gente alla quale proprio non va giu' l'idea di pagare un CD perche' il 5% va qui, 10% va li, il 25%, etc. Perche' allora continuate a comprarvi la benzina per la macchina ???? Li non c'e' nessuno che ci mangia???E poi che significa che le majors sono accecate dal profitto e blah blah blah. Hanno un business, hanno rischiato (perche' il rischio d'impresa c'e' sempre) e adesso fanno i soldi: vi da fastidio? E allora potevate pensarci voi a fondare una casa discografica, o a comprarvi un paio di pozzi da dove estrarre il greggio.Continuate cosi' e poi tra un po', quando inizierete a copiare DVD, anche quelli balzeranno a 100.000 il pezzo....poi direte che i prezzi sono esagerati perche' tocca pagare le start di hollywood, e il 10% va li, il 20% va la, e tutto il resto in tasta alle majors....Ma chi viene prima: l'uovo o la gallina ???
    • Anonimo scrive:
      Re: Triste, triste e sempre piu' triste
      ciaosolo un paio di cose:1) noi italiani siamo gli unici che pagano le pubblicita' che fanno in tv dei nostri cd. e come li paghiamo ? con l'uno percento del prezzo2) daccordo, in america i cd costano 17 dollaricirca 37400 lire. cmq il prezzo della vita è molto piu alto e 17 dollari sono quasi niente.una volta i cd li pagavo 26 mila e mi permettevo di prenderne uno al mese. ora non posso piu. 40000 sono troppe.pero' i cd che mi interessano alla fine li compro originali.La musica è cultura. e la cultura e' per tutti. non credo che tutti possano permettersi 40Klire :)
      • Anonimo scrive:
        Re: Triste, triste e sempre piu' triste
        - Scritto da: alb3rto
        ciao
        solo un paio di cose:
        1) noi italiani siamo gli unici che pagano
        le pubblicita' che fanno in tv dei nostri
        cd. e come li paghiamo ? con l'uno percento
        del prezzoEsatto quindi il problema del rincaro e' in Italia, non nel resto del mondo. Quante case discografiche, di fama mondiale, sono Italiane?
        2) daccordo, in america i cd costano 17
        dollari
        circa 37400 lire. cmq il prezzo della vita è
        molto piu alto e 17 dollari sono quasi
        niente.Si, ma non ovunque il costo della vita e' piu' caro anche se il prezzo dei CD rimane lo stesso. Per me che vivo in posto straricco $17 sono una schiocchezza, ma in altri posti (la maggiorparte) non sono proprio pochi.
        una volta i cd li pagavo 26 mila e mi
        permettevo di prenderne uno al mese. ora non
        posso piu. 40000 sono troppe.
        pero' i cd che mi interessano alla fine li
        compro originali.
        La musica è cultura. e la cultura e' per
        tutti. non credo che tutti possano
        permettersi 40Klire :)Questo e' un problema, di nuovo, Italiano. Se il paese e' povero non e' colpa delle case discografiche, che tra parentesi guadagnano grazie a gruppetti musicali che di cultura ne esprimono ben poca. La musica e' cultura e infatti un CD di vera cultura se mi costa $60 lo prendo senza fare una piega. Cosi' come ne pago $70 per l'opera di SanFrancisco. A me sembra che la cultura sia meno accessibile in Italia checche ne dicano molte persone...ma qui so gia' che motli non sono d'accordo.Ciao
        • Anonimo scrive:
          Re: Triste, triste e sempre piu' triste

          Questo e' un problema, di nuovo, Italiano.
          Se il paese e' povero ???????sex&rock okdrugs NO
    • Anonimo scrive:
      Re: Triste, triste e sempre piu' triste
      A me tristezza la metti tu, senza offesa, sinceramente, e' proprio le sensazione che mi produce leggere i tuoi post (su questo argomento, ovvio).Ciao
      • Anonimo scrive:
        Re: Triste, triste e sempre piu' triste
        E in cosa ti produce tristezza?Io almeno le mie ragioni le ho spiegate, te non le hai o forse essendo diverse dalle mie ti senti triste?Tanto per sapere.- Scritto da: Krecker
        A me tristezza la metti tu, senza offesa,
        sinceramente, e' proprio le sensazione che
        mi produce leggere i tuoi post (su questo
        argomento, ovvio).

        Ciao
    • Anonimo scrive:
      Re: Triste, triste e sempre piu' triste
      - Scritto da: XP
      Beh, allora sara' che siete poveri oppure
      appizzini, oppure che se una cosa non vi sta
      bene preferite farvi giustizia da soli
      pensando di essere voi i guidici del mondo.

      Sara', pero' a me fa proprio schifo leggere
      certi commenti. Alcuni di voi gia' pensano a
      come copiare i DVD e a me viene da
      chidergli: perche' anche quelli credete
      costino troppo? E se costano troppo e' per
      via della pirateria? Visto che avete sempre
      le risposte pronte....Sono il primo io a dire che mi piacerebbe ci fossero protezioni infallibili, ma almeno poi io non dico che win$ ha il 99% del mercato perchè è un buon SO. Ipocrita!
    • Anonimo scrive:
      Re: Triste, triste e sempre piu' triste

      E' proprio vero: accampate sempre le stesse
      scuse pur di non comprare roba originale.
      Cose'e' parte del DNA...non credo perche'
      conosco gente che compra originale anche in
      Italia.

      Beh, allora sara' che siete poveri oppure
      appizzini, oppure che se una cosa non vi sta
      bene preferite farvi giustizia da soli
      pensando di essere voi i guidici del mondo.e piu rapida e da soddisfazione...aparte lo stato della giustizia (e non solo in italia)...chi ha i soldi, puo anche far fuori qualcuno, tanto con dei buoni avvocati esce...
      Sara', pero' a me fa proprio schifo leggere
      certi commenti. Alcuni di voi gia' pensano a
      come copiare i DVD e a me viene da
      chidergli: perche' anche quelli credete
      costino troppo? E se costano troppo e' per
      via della pirateria? Visto che avete sempre
      le risposte pronte....

      Un DVD costa tra i 21 e i 28 dollari
      (edizioni speciali e cazzate varie escluse)
      eppure la gente li compra molto. Si
      affittano per $3.49 e se ne affittano piu'
      delle cassette. Per voi sono costosi? Non
      credo perche' costano meno che in Italia....
      E i CD: tra i 13 e i 17 dollari quindi in
      rapporto con l'Italia costano quasi
      uguale....Perche' ?i prezzi sono diventati (piu o meno) uguali SOLO perche se no (ADESSO) e possibile farselo spedire dagli states...prima c'eranno delle differenze piuttosto grosse...
      Non sara' mica perche' proprio li la
      pirateria e' piu' diffusa, come anche la
      pirateria informatica ?? Io non lo so, e non
      posso dirlo pero' da come parlate sembra ci
      sia molta gente alla quale proprio non va
      giu' l'idea di pagare un CD perche' il 5% va
      qui, 10% va li, il 25%, etc. Perche' allora
      continuate a comprarvi la benzina per la
      macchina ???? Li non c'e' nessuno che ci
      mangia???1) se possibile non uso affato la macchina, e ho una diesel che tengo in forma perfetta (per farla consumare meno), cosi i petrolieri si beccano meno dei miei soldi possibile...e appena si potra passare ad altro tipo di allimentazione che non sia il petrolio (o derivati) lo faro per primo...2) non puoi confrontare un cd e una macchina...purtroppo ad alcuni la macchina serve...quando ci sara il teletrasporto, saro il primo a rottamare la macchina...3) a me va bene se una parte dei soldi che pago per qualcosa va per esempio a GreenPeace, ma se una parte di cio che pago va a uno che deve comprarsi la barca nuova...vaffa...preferisco non pagare e non avere la cosa piuttosto sapere che pago un...
      E poi che significa che le majors sono
      accecate dal profitto e blah blah blah.
      Hanno un business, hanno rischiato (perche'
      il rischio d'impresa c'e' sempre) e adesso
      fanno i soldi: vi da fastidio? E allora
      potevate pensarci voi a fondare una casa
      discografica, o a comprarvi un paio di pozzi
      da dove estrarre il greggio.hanno rischiato ??? ma dove ??? non diciamo cazzate...fanno dei concorsi, con 5.000 $ di premio e la eventuale promessa di un contratto...questo tu lo chiami rischio ??? inoltre, al mondo ci saranno 5 case discografiche e piu o meno sempre 5 compagnie petrolifere...voglio proprio vederti ad entrare in uno di questi due mercati...non diciamo cazzate...
      Continuate cosi' e poi tra un po', quando
      inizierete a copiare DVD, anche quelli
      balzeranno a 100.000 il pezzo....poi direte
      che i prezzi sono esagerati perche' tocca
      pagare le start di hollywood, e il 10% va
      li, il 20% va la, e tutto il resto in tasta
      alle majors....Ma chi viene prima: l'uovo o
      la gallina ???meno costano, piu si vende...inoltre per la storia della gallina e l'uovo...c'e qualcuno che ha creato o l'uovo o la gallina...altrimenti non me la spiego...
    • Anonimo scrive:
      Re: Triste, triste e sempre piu' triste
      ragazzo,questa tua affermazione mi pare davvero una scemenza.Come puoi paragonare la benzina a un cd?La benzina sono costretto a comprarla se voglio muovermi,e ti assicuro che se potessi contraffarla non esiterei a farlo.La compro semplicemente perchè non ho altro modo per spostarmi (a parte i servizi pubblici,ma il rapporto qualità/prezzo è veramente improponibile e poi non arrivano dappertutto.Se dovessi comprarmi i cd che vorrei ogni mese non mi basterebbe lo stipendio.La benzina la compro perchè sono costretto,i cd no perchè c'è una seconda possibilità...molto + conveniente.Non fare paragoni inesistenti
      • Anonimo scrive:
        Re: Triste, triste e sempre piu' triste
        Walter, hai decisamente dei problemi...La benzina è indispensabile (purtroppo) e quindi andrebbe controllato il prezzo.I cd non lo sono, si vive anche senza... quindi chi li vende può fare i prezzi che vuole. Se vuoi li compri, se no fai a meno.Sei li copi commetti un atto illegale che non è giustificabile con panzane alla robin hood, mica te li mangi!!!Di, la verità e cioè che ti fa più comodo così e che di fondo rubavi le merendine ai compagni alle elementari e stai solo continuando a seguire la tua indole...
  • Anonimo scrive:
    Compratevi Musica classica
    Se spendete veramente tanti soldi per un impianto, allora mi sa che vi conviene ascolare musica non commerciale.Compratevi musica classica e nessuno vi mettera' mai protezioni di mezzo :-)
    • Anonimo scrive:
      Re: Compratevi Musica classica
      - Scritto da: XP
      Se spendete veramente tanti soldi per un
      impianto, allora mi sa che vi conviene
      ascolare musica non commerciale.
      Compratevi musica classica e nessuno vi
      mettera' mai protezioni di mezzo :-)Perché no? Se le case discografiche stampano i CD con un sistema di protezione, qualunque musica pubblicano verrà fuori con quel sistema.
      • Anonimo scrive:
        Re: Compratevi Musica classica
        Giusto, allora vediamo se la "spinta" verso sistemi di protezione viene da una necessita' o dalla volonta'.Secondo me viene dalla necessita' di garantirsi certe entrate dal momento che certi generi di musica sono piu' "piratati" di altri.Considerando che quella classica e' meno piratata quei CD non vengono protetti. Oltretutto, questo sistema introduce delle leggere imperfezioni nella registrazione, che un ascoltatore di musica classica non vuole certo "comprare" nel CD originale. Quindi questo sistema di protezione verra' difficilmente adottato sui CD di musica classica.
  • Anonimo scrive:
    Illusi
    Con questi metodi venderanno sempre meno! Idioti!
  • Anonimo scrive:
    Ecco come ti copio il cd protetto
    E' impossibile creare una protezione... ci sarà sempre qualcuno che trova una soluzione per poter riprodurre qualsiasi tipo di dato. E' vero che la protezione citata nell'articolo riesce a evitare la copia della traccia audio, in quanto la traccia risultante rimane segnata con fastidiosi rumori: come fare per scavalcare questa protezione? Semplice, anche un software in regalo con la Sound Blaster Live! 1024 può permetterlo! Ma avanziamo con ordine.Qualsiasi suono riprodotto da PC passa attraverso la memoria della scheda sonora: il programmino in regalo con suddetta scheda sonora permette di registrare in formato MP3 o WAV il sonoro in uscita, senza attingere alcuna informazione dalla sorgente, ma soltanto dalla memoria della scheda. Ora, basterebbe registrare in MP3 l'uscita audio di un CD per poterlo divulgare su internet oppure masterizzarlo in una nuova traccia audio.Non è uno scherzo, se avete una Sound Blaster date un occhiata al cd in regalo con essa! :)io ho registrato persino le canzoni captate nelle radio in streaming su internet!Davide "Tanner"www.brainsoft.does.it
    • Anonimo scrive:
      Re: Ecco come ti copio il cd protetto
      - Scritto da: Tanner
      E' impossibile creare una protezione... ci
      sarà sempre qualcuno che trova una soluzione
      per poter riprodurre qualsiasi tipo di dato.
      E' vero che la protezione citata
      nell'articolo riesce a evitare la copia
      della traccia audio, in quanto la traccia
      risultante rimane segnata con fastidiosi
      rumori: come fare per scavalcare questa
      protezione? Semplice, anche un software in
      regalo con la Sound Blaster Live! 1024 può
      permetterlo!Se leggi i cd in modo analogico da pc sicuramente la qualità audio fa schifo.In modo digitale allora interviene la protezione
      Ma avanziamo con ordine.
      Qualsiasi suono riprodotto da PC passa
      attraverso la memoria della scheda sonora:
      il programmino in regalo con suddetta scheda
      sonora permette di registrare in formato MP3
      o WAV il sonoro in uscita, senza attingere
      alcuna informazione dalla sorgente, maRippare un cd non hai mai sentito?Audiograber , audiocatalist o qualunque programma per masterizzare usi l'estraione digitale,cioè semplicemente un file normale di dati.
      soltanto dalla memoria della scheda. Ora,
      basterebbe registrare in MP3 l'uscita audio
      di un CD per poterlo divulgare su internet
      oppure masterizzarlo in una nuova traccia
      audio.

      Non è uno scherzo, se avete una Sound
      Blaster date un occhiata al cd in regalo con
      essa! :)
      io ho registrato persino le canzoni captate
      nelle radio in streaming su internet!Lì c'è da vedere come funziona il softwarePer le protezione una soluzione c'è sempre visto che al giorno d'oggi c'è software che cracka delle shadow password in un tempo umano quindi non c'è d'aver paura

      Davide "Tanner"
      www.brainsoft.does.it
    • Anonimo scrive:
      Re: Ecco come ti copio il cd protetto
      Scusa sai, ma e' un'ovvietà.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ecco come ti copio il cd protetto
        io volevo premere sul fatto che un minuscolo software in bundle con le sound blaster live possa evitare queste protezioni in maniera semplicissima... E incitavo a provarlo perchè funziona veramente bene
  • Anonimo scrive:
    Il probela è la qualità
    Per come è strutturato il CD Audio una simile protezione implica una decisa perdita di qualitàOra che ci stiamo avvicinando al suono a 24 bit le Major hanno deciso che l'utente di casa può ascoltare schifezze? E' come se vendessero i dischi rigati!!!! C'è gente che non ha comprato un album dei REM solo perchè era stato registrato con un DAT portatile (non professionale!!!) Questa novità farà sicuramente calare gli acquisti di CD. Meglio una traccia audio pulita acquistata sul WEB che una traccia contenente errori su CD!!!
  • Anonimo scrive:
    concordo pienamente!!!!
    se non posso duplicarmi il mio disco "pagato" se lo possono tenere!!!!Io ho i cd come nuovi e proprio perchè ne faccio una copia per sentirli in auto e non rischiare di sfregiarli.Se non esiste la portatilità chi glieli compra?Bisognerebbe fare un operazione compatta di ammutinamento e fargli passare la voglia di sfruttarci per colpa di quattro pirati deve pagare tutto il mondo?Inoltre se quello che compro non mi appartiene, addio!!!
  • Anonimo scrive:
    concordo pienamente!!!!
    se non posso duplicarmi il mio disco "pagato" se lo possono tenere!!!!Io ho i cd come nuovi e proprio perchè ne faccio una copia per sentirli in auto e non rischiare di sfregiarli.Se non esiste la portatilità chi glieli compra?Bisognerebbe fare un operazione compatta di ammutinamento e fargli passare la voglia di sfruttarci per colpa di quattro pirati deve pagare tutto il mondo?Inoltre quello che compro non mi appartiene, addio!!!
  • Anonimo scrive:
    Possono fare quello che caxxo vogliono!
    ...hanno voglia di inventare tutte le protezione della galassia: se un flusso audio passa per le casse è duplicabile! Con un qualsiasi MP3 grabber (tipo MusicMatch Jukebox) basta encodarle gli mp3 a 320 di bitrate e poi masterizzare gli mp3 come tracce audio su un bel CD vergine et voilà...la copia è fatta... Con queste nuove protezioni adesso ci ritroveremo col prezzo dei CD più alto, ma io i CD me li "copio" lo stesso perchè se non abbassano i prezzi a livelli decenti continuerò a seguire questa linea. A me piacciono i CD originali, con le copertine e i booklet a colori, con la stampa colorata a caldo sul disco... ne ho comprati moltissimi (pure troppi) quando i prezzi erano più accessibili, ma adesso basta... Francamente: pagare 40.000 lire per un CD che mi copio con 1200 lire...
    • Anonimo scrive:
      Re: Possono fare quello che caxxo vogliono!
      - Scritto da: Verbatim
      ...hanno voglia di inventare tutte le
      protezione della galassia: se un flusso
      audio passa per le casse è duplicabile! Con
      un qualsiasi MP3 grabber (tipo MusicMatch
      Jukebox) basta encodarle gli mp3 a 320 di
      bitrate e poi masterizzare gli mp3 come
      tracce audio su un bel CD vergine et
      voilà...la copia è fatta... Perche salvare in MP3? Salvi in WAV e hai una qualita' migliore....
    • Anonimo scrive:
      Re: Possono fare quello che caxxo vogliono!
      Concordo pienamente. E' inutile che si danno da fare con sistemi fantascientifici. Non hanno capito una cosa: che ci mangiano sopra troppo e che la gente non può permettersi di spendere l'equivalente di mezza giornata di lavoro per poche canzoni. 40 mila sono troppe! Se costassero anche solo 15mila lire me lo spiegate chi me lo farebbe fare di sprecare tempo x cercare un album su internet, ore di connessione per scaricarlo, masterizzarlo, cercare, stampare tagliare la copertina ecc. Per un deca o poco + mando tutto affanculo e me lo compro! Ma questo non lo hanno ancora capito e se vogliono continuare a fare i ricconi mangiandoci sopra fino all'inverosimile cazzi loro! Alla gente non piace essere derubata! Che poi non vengano a dare dei ladri a noi quando sono le case discografiche le prime! Altro che diritti d'autore! Non gliene frega un cazzo a loro dell'artista, sono loro i primi a sfruttarlo e derubarlo! Infatti l'artista prende solo una piccola percentuale!Quindi poche balle, fatevi un esame di coscienza prima ti inventarvi cagate tecnologiche!
  • Anonimo scrive:
    Gli audiofili non li compreranno mai!!!

    L'altro dubbio, ancora tutto da estinguere, è se
    questo genere di protezioni possano in qualche
    modo influire sulla qualità finale dell'audio
    riprodotto. Questo tipo di protezione non può essere altro che un inserimento forzato di bit danneggiati o peggio di jitter all'interno del CD!!! Molti convertitori correggono al volo questi errori di lettura interpolando la forma d'onda e l'orecchio distratto non sente la differenza. Per un audiofilo che può spendere anche 10 Milioni tra convertitore e meccanica per non perdere neanche un bit di un concerto questo tipo di CD E' INACCETTABILE e rende vano tutto il discorso di perfezionamento dell'impianto.N.B.Per una digitalizzazione alla buona senza *pop* va benissimo ricampionare il segnale dall'analogico a 44Khz 16bit oppure si possono usare i programmi chiamati *pop remover* fatti apposta per rimuovere in un secondo tempo i pop e i jitter.
    • Anonimo scrive:
      Re: Gli audiofili non li compreranno mai!!!
      Si.. ma pare che la cosa ***non venga detta all'acquirente***.. cosa che è GRAVISSIMA! Ca**o! spendo milioni per un HI-FI di qualità, 40.000 per un pezzo di plastica che ne vale si e no 8 pur di avere musica di qualità (almeno sonora...) e poi mi trovo degli artifici tali da compromettere 1) la qualità del suono 2) la possibilità di copiarmelo quanto ca**o mi pare pur possedendolo (avrò il diritto di copiarmelo o no??).- Scritto da: Braga

      L'altro dubbio, ancora tutto da estinguere,
      è se

      questo genere di protezioni possano in
      qualche

      modo influire sulla qualità finale
      dell'audio

      riprodotto.

      Questo tipo di protezione non può essere
      altro che un inserimento forzato di bit
      danneggiati o peggio di jitter all'interno
      del CD!!! Molti convertitori correggono al
      volo questi errori di lettura interpolando
      la forma d'onda e l'orecchio distratto non
      sente la differenza.
      Per un audiofilo che può spendere anche 10
      Milioni tra convertitore e meccanica per non
      perdere neanche un bit di un concerto questo
      tipo di CD E' INACCETTABILE e rende vano
      tutto il discorso di perfezionamento
      dell'impianto.

      N.B.
      Per una digitalizzazione alla buona senza
      *pop* va benissimo ricampionare il segnale
      dall'analogico a 44Khz 16bit oppure si
      possono usare i programmi chiamati *pop
      remover* fatti apposta per rimuovere in un
      secondo tempo i pop e i jitter.
      • Anonimo scrive:
        Re: Gli audiofili non li compreranno mai!!!
        ... fortuna che la possibilita di rivolgere l'attenzione su altri supporti , che stanno venendo alla luce , non potra' mai esserci negata.Carissimi audiofili , avete mai avuto possibilita' di provare l'ancora poco famoso Super audio CD ?Diciamo che mi ricorda molto il passaggio che c'è stato tra la MC e il CD.Speriamo bene ... ciao a tutti
  • Anonimo scrive:
    mava....
    ma se campiono a 44Khz 16 Bitinvece di estrarre in digitale?la perdita di qualità è insignificantee la protezione va a farsi fottere....NO???
  • Anonimo scrive:
    niente da fare !!
    tanto se vogliamo copiamo tutto lo stesso !!! anonimo :
  • Anonimo scrive:
    Ancora una volta, non hanno capito
    Non hanno capito che non creeranno alcun problema a chi è determinato a copiare illecitamente i brani, che non faranno altro che trovare il crack che sbudellerà questa ennesima protezione. Il problema lo avranno, come sempre, solo quelli onesti che vorranno ascoltarsi in santa pace un CD nel loro HI-FI e magari non potranno farlo perché mal digerisce questi sistemi di protezione. Creeranno problemi solo a quelli che vogliono ascoltarsi il CD in auto con l'autoradio ma non vogliono correre il rischio che il CD stesso venga rovinato dal caldo che c'è nelle auto d'estate, buttando in fumo le loro 50.000 lire oppure costringendoli a rinunciare ad ascoltarlo con l'autoradio.Le industrie discografiche sono stupide come sempre, hanno gli occhi a forma di $$ e accecati solo dal profitto e dalla bassa avidità, non imparano mai dal passato e spingeranno ancora più persone verso la pirateria.
  • Anonimo scrive:
    Abbassate i prezzi....
    ...piuttosto che spendere i soldi in protezione che non servono a un c......E' possibile che io vada in un negozio e vedo che il DVD di 'Metropolis' di F.Lang del 1926 venga venduto a 84900 Lire.La prima cosa che ho pensato e' stata: "Quando escono i masterizzatori DVD a doppio strato per PC?".
  • Anonimo scrive:
    Certe azioni andrebbero punite dalla legge...
    Le major che utilizzano questo schema di protezione andrebbero multate. La legge mi garantisce di poter effettuare una copia di sicurezza dei cd che compro e questo tipo di protezione lede questo mio diritto. Andrebbe scritto chiaramente sulla confezione del cd che, acquistandolo, io rinuncio alla mia libertà di farne una copia! (e allora il tuo cd te lo tieni....)Chi, come me, usa un walkman cd, sa quanto sia utile farsi compilation casalinghe coi pezzi preferiti.Io ho acquistato legalmente circa 500 cd in 10 anni. Il mio unico rimpianto è sapere a che razza di gente sono andati i miei soldi (altro che agli autori!)
  • Anonimo scrive:
    Non esisteranno mai protezioni sicure
    Se un cd lo puoi ascoltare, allora lo puoi duplicare. Punto e basta.L'unico modo per proteggere un cd dalla copia è renderlo illeggibile! ;-)E'davvero vergognoso che introducano degli stupidi metodi di protezione facendo levitare ancora i prezzi, mentre basterebbe un minimo di onestà per riportare i cd a cifre accettabili.
  • Anonimo scrive:
    E lo stampo per fare i salami?
    Ci manca solo questo.Che cavolo sarebbe un cd che puo' essere letto ma non puo' essere copiato?Qualsiasi software banale , persino sotto windows, puo' registrare il line out della scheda sonora, per cui se una cosa viene suonata puo' essere registrata.Se anche non funzionasse sui cd del PC, cosa peraltro bizzarra, basterebbe attaccare l'uscita di un walkman CD al line in della scheda audio, e si registra lo stesso.E questo sotto windows, dove non c'e' un reale controllo dell'hardware.Sotto unix, con il comando dd si fa praticamente il cazzo che si vuole sui devices.Ancora mi viene da ridere pensando alla patetica protezione "anticopia" dei floppy chiave della ***** , che "non si possono copiare", tranne che facendo un bel cat /dev/df0
    floppy.img .....A questo punto, mi viene da chiedermi quando questi inventeranno lo stampo per fare i salami.Cio' che puo' essere letto puo' essere copiato.Stop.Lev
    • Anonimo scrive:
      Re: E lo stampo per fare i salami?
      ma su, sii buono... lascia che le major investano soldi a palate in questa nuova "tecnologia", altimenti cosa ci fanno con tutti quei soldi che arraffano su ogni copia originale venduta? ;))ciao
    • Anonimo scrive:
      Re: E lo stampo per fare i salami?
      Ehh l'accesso ai device di Unix e' unico :-)
  • Anonimo scrive:
    Non mi sembra una gran protezione ...
    ... non basta ascoltare il cd e nel mentre registrare "quel che si sente"?Cioè io mentre ascolto il cd sul mio pc faccio partire un programma che cattura l'audio e in questo modo aggiro la protezione da loro immessa a meno che anche nell'audio non si sentano questi suoni di sottofondo
    • Anonimo scrive:
      Re: Non mi sembra una gran protezione ...
      Non mi sembra una grande idea.Ci sarebbe un passaggio in più di codifica audio che abbasserebbe inevitabilmente la qualità.
  • Anonimo scrive:
    un esempio VASCO ROSSI
    ecco un esempio......l'ultimo di Vasco Rossi...... la prima tiratura , grazie a questa protezione risultava difettosa su molti lettori di CD....Io ne ho rimandati indietro 2 !!!!Pero' non ti so dire se poi erano duplicabili....
    • Anonimo scrive:
      Re: un esempio VASCO ROSSI
      Io ce l'ho originale e siccome ho l'autoradio cd, e qui ci sono 36 gradi all'ombra non aveva alcuna intenzione di mettere in auto l'originale... L'ho guardato e mi ha preoccupato la disposizione delle tracce... sembrava pieno di tracce fantasma... come il cd dei gorillaz.In ogni caso con Nero 5.5.2.4, UltraPlextor40Max e HP9600si non ci sono stati problemi per la copia di cd, cioe' quella completa. In piu' ho avuto anche la possibilita' di inserire i testi x cdtext visto che la kenwood che ho in macchina li legge. Ne ho parlato con un amico carabiniere, che mi ha detto che non ho violato nessuna legge. La copia e' mia, e comunque se fermassi un auto di un finanziere fuori servizio non troverei una sola casssetta o cd originale, anzi, neanche copie di backup... quindi come la mettiamo?- Scritto da: u.d.s.
      ecco un esempio......l'ultimo di Vasco
      Rossi...... la prima tiratura , grazie a
      questa protezione risultava difettosa su
      molti lettori di CD....Io ne ho rimandati
      indietro 2 !!!!
      Pero' non ti so dire se poi erano
      duplicabili....
      • Anonimo scrive:
        Re: un esempio VASCO ROSSI

        La copia e' mia, e
        comunque se fermassi un auto di un
        finanziere fuori servizio non troverei una
        sola casssetta o cd originale, anzi, neanche
        copie di backup... quindi come la mettiamo?
        La mettiamo che: non vedi, non senti, non parli... meglio per te.Così va la vita
        • Anonimo scrive:
          Re: un esempio VASCO ROSSI
          ... così va la vita...Esatto, e se qualcuno dovesse vedere che una persona, un giorno qualsiasi, ti ha violentato la figlia o ucciso la moglie, non meravigliarti se fa finta di non aver visto nulla... così va la vita... oggi a te domani a me; forse
          • Anonimo scrive:
            Re: un esempio VASCO ROSSI
            Io non gli sto "consigliando" di stare zitto e buono, gli sto dicendo che, nel caso citato, non si ha potere per fare nulla, a meno di una improbabile flagranza di reato...Siamo tutti vulnerabili dalla GDF...
          • Anonimo scrive:
            Re: un esempio VASCO ROSSI
            Parla per te. Grazie.
          • Anonimo scrive:
            flame start
            no, perché di solito parlo per tutti?TUTTI PARLANO PER SE!amico rinco!
  • Anonimo scrive:
    lo dico da tempo
    :-)
  • Anonimo scrive:
    La soluzione? Non è la pirateria...
    Mi rattrista vedere la massa di cinghialoni che si butta a capo fitto in un confronto (ipotetico) a testa bassa protezioni contro crack.Secondo voi la soluzione è veramente la pirateria?Anche se:1. Le major (non solo discografiche, ma anche cinematografiche) sono veramente assetate di soldi2. I CD costano troppo3. Una simile protezione va segnalata al consumatore _prima_ dell'acquistoquesto non vuol dire che siamo tutti autorizzati ad utilizzare dei software _illegali_ per scardinare le protezioni. Lo dico per le seguenti ragioni:1. I CD non sono un bene collettivo, ma sono di proprietà delle case discografiche e degli artisti2. Se i proprietari di un bene decidono di confezionarlo in un determinato modo, hanno tutto il diritto di farlo3. Se la protezione non ci piace, semplicemente non li compriamoPossibile che ancora non si capisce che se tutti veramente facessero solo copie di backup personale, non saremmo arrivati a questo punto? La smettiamo di farci da scudo con la storia del diritto alla copia di backup, per masterizzare e duplicare a manetta prodotti che non ci appartengono? Per i quali abbiamo acquistato il solo diritto di riproduzione personale e privata?Lo ripeto: i produttori di un'opera d'ingegno hanno tutto il diritto di venderla come pare a loro, mentre gli acquirenti hanno solo il diritto di non acquistare. Ogni altra cosa non fa che del male agli acquirenti stessi.Non si può combattere contro le multinazionali con la pirateria: alla fine si perde comunque...
    • Anonimo scrive:
      Re: La soluzione? Non è la pirateria...
      - Scritto da: mr_mep
      Per i quali abbiamo acquistato il solo
      diritto di riproduzione personale e privata?Beh almeno questo, lasciatemi ascoltare la musica a casa, in ufficio, in macchina e anche sul cellulare. È colpa di chi compra la musica se tutto questo suona in mp3?
    • Anonimo scrive:
      Re: La soluzione? Non è la pirateria...

      Possibile che ancora non si capisce che se
      tutti veramente facessero solo copie di
      backup personale, non saremmo arrivati a
      questo punto? Cioè secondo te se tutti facessimo solo copie di backup il prezzo dei CD diminuirebbe? E per quale ragione?Cioè in un mondo senza duplicazione perché le major dovrebbero autoridursi i profitti? Perché sono buone? Perché una villa con piscina e limoousine in più gli fa schifo?Ci credi veramente?
    • Anonimo scrive:
      Re: La soluzione? Non è la pirateria...
      - Scritto da: mr_mep
      [CUT]
      questo non vuol dire che siamo tutti
      autorizzati ad utilizzare dei software
      _illegali_ per scardinare le protezioni. Da quando il Nero o il Clone CD sono illegali? L'hai stabilito tu?
      Possibile che ancora non si capisce che se
      tutti veramente facessero solo copie di
      backup personale, non saremmo arrivati a
      questo punto? La smettiamo di farci da scudo
      con la storia del diritto alla copia di
      backup, per masterizzare e duplicare a
      manetta prodotti che non ci appartengono?
      Per i quali abbiamo acquistato il solo
      diritto di riproduzione personale e privata?
      Non dire idiozie. E' una legge di mercato; la concorrenza fa abbassare i prezzi e la duplicazione di CD fa concorrenza alle case discografiche (concorrenza sleale certo, ma sempre concorrenza è). Secondo te perché i primi CD-ROM costavano molto di + che adesso? Perchè le software house sono diventate buone o perché 6/7 anni fa non esistevano copie pirata dei giochi?
      Non si può combattere contro le
      multinazionali con la pirateria: alla fine
      si perde comunque...Per quello che mi riguarda, il giorno che troverò un CD che non riuscirò a duplicare scriverò alla case produttrice, reclamerò il miei diritti alla copia di backup e me ne farò spedire una copia direttamente da loro. Se lo facessero tutti ci sarebbe da divertirsi...
    • Anonimo scrive:
      Re: La soluzione? Non è la pirateria...
      Hai perfettamente ragione su tutta la linea.A casa acquisto software regolare, persino i giochi, ma non sono senza peccato come probabilmente non lo sei neanche tu.Il problema è che le Major sono igorde di soldi al punto di ammazzare il loro stesso mercato: un CD (bello quanto vuoi) costa 40MilaLire.I costi di produzione:50 lire la copia fisica del CD1200 lire il packaging (su grandi volumi)30% di costo di copertina all'handling...il resto dove finisce??? MARKETING PUBBLICITA'Siceramente sono sicuro che finché continueranno a fare guerra la guerra andrà avanti.Se invece, come ritengo sia giusto, invoglieranno all'acquisto dell'originale con politiche di prezzi ragionevoli e prodotti di qualità migliore il fenomeno hacker si esaurirà da solo.Ora copiare è un reato penale...Ciao
      • Anonimo scrive:
        Re: La soluzione? Non è la pirateria...
        FENOMENO HACKER?!!!!! cosa caxxo centrano gli hacker con i piratoni che masterizzano i CD me lo vuoi spiegare? sei anche tu una vittima dei giornalisti ignoranti e analfabeti forse, che continuano a fomentare odio e confusione? scusate se forse sono andato OT ma mi sembrava doveroso.
    • Anonimo scrive:
      Re: La soluzione? Non è la pirateria...
      Hai ragione perche' non continuare ad aiutare gli artisti a comprarsi il panfilo...
    • Anonimo scrive:
      Il probela è la qualità
      Per come è strutturato il CD Audio una simile protezione implica una decisa perdita di qualitàOra che ci stiamo avvicinando al suono a 24 bit le Major hanno deciso che l'utente di casa può ascoltare schifezze? E' come se vendessero i dischi rigati!!!! C'è gente che non ha comprato un album dei REM solo perchè era stato registrato con un DAT portatile (non professionale!!!) Questa novità farà sicuramente calare gli acquisti di CD. Meglio una traccia audio pulita acquistata sul WEB che una traccia contenente errori su CD!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: La soluzione? Non è la pirateria...
      - Scritto da: mr_mep
      Possibile che ancora non si capisce che se
      tutti veramente facessero solo copie di
      backup personale, non saremmo arrivati a
      questo punto? Il problema è: chi colpisce questo sistema? Coloro che hanno sempre copiato illegalmente o gli audiofili onesti?I primi non saranno minimamente disturbati da questa protezione-fantoccio, i secondi sì eccome, che si vedranno un prodotto inutilmente più caro, ad inferiore qualità (perché quella protezione sicuramente sarà incompatibile con molti HI-FI e comunque disturberà una lettura pulita), e che non potranno veramente farsi la loro copia di backup.Come i giochi a 100.000 lire (e una settimana dopo si vedono in edicola a 25.000 lire) perché tanto quattro se lo piratano, così quello onesto paga anche per gli altri.
      Non si può combattere contro le
      multinazionali con la pirateria: alla fine
      si perde comunque...Non ne sono così convinto: se insistono a volere la guerra, perderanno acquirenti onesti. Se invece si cominciano a fare un esame di coscienza, e a non insistere sugli stessi errori, forse le cose potrebbero andare meglio.
      • Anonimo scrive:
        Re: La soluzione? Non è la pirateria...
        Gli audiofili, quelli veri non sentono CD, solo vinile, al massimo DAT. (e rigorosamente in cuffia)Ciao
  • Anonimo scrive:
    Fate la pace! Vendo armi!
    Ma se il codice MacroVision viene impiegato dalle major, poniamo ad esempio Sony, ed io mi compro un CD della Sony Music e me lo voglio ascoltare sul mio lettore MP3 della Sony, rippando i brani con un lettore CD della Sony, NON CI RIESCO.Giusto?Bene.E allora? Con chi me la prendo?WHO'S FOOLING WHO ?!?Qua mi sembra l'eterno problema della guerra in Medio Oriente!!! Tutti vogliono la pace e tutti vendono armi!!!I P O C R I T I !!!
  • Anonimo scrive:
    GAME PC PROTETTI
    ...."tempo fa, l'idea di proteggere i CD con una tecnologia analoga quando venne alla luce un'incompatibilità fra questa protezione e alcuni lettori di CD". NESSUNO HA MAI PENSATO LA STESSA COSA PER I GIOCHI PC ? IO LI VENDO DA TEMPO E QUASI SEMPRE L'UTENTE FINALE TORNA IN NEGOZIO DICENDO CHE IL CD NON FUNZIONA: IL GAME E' TROPPO PROTETTO E IL LETTORE FATICA A LEGGERE IL CD.COSA DOVREI FARE IO IN QUEL MOMENTO ???
  • Anonimo scrive:
    HW e SW
    I migliori alleati dei consumatori sono i produttori di hardware. Finché sarà possibile pilotare un dispositivo come un lettore CD o un masterizzatore, via software, sarà anche possibile produrre copie; quando alcune operazioni saranno impedite via hardware allora temo che sarà finita.E si tornerà molto indietro.
    • Anonimo scrive:
      Re: HW e SW
      Non credo proprio che tutti i produttori di lettori CD si mettano a modificare la loro produzione che prevede uno standard diffuso da anni...- Scritto da: Ingenuo 2001
      I migliori alleati dei consumatori sono i
      produttori di hardware. Finché sarà
      possibile pilotare un dispositivo come un
      lettore CD o un masterizzatore, via
      software, sarà anche possibile produrre
      copie; quando alcune operazioni saranno
      impedite via hardware allora temo che sarà
      finita.
      E si tornerà molto indietro.
  • Anonimo scrive:
    qualcuno faccia la black list
    qualcun potrebbe mettere su una pagina o due (o quante servono) con la "black list" ... con i titoli che usano questa protezione!A difesa del consumatore che non può fare la prova PRIMA!byez!
  • Anonimo scrive:
    Problema già affrontato
    Si perchè si è già discusso più volte su questo problema e la soluzione è già stata proposta: Con un normale lettore di CD si legge il disco, si porta il segnale all'ingresso della scheda sonora e lo si converte prima in Wave e poi di nuovo in audio su un CD; il CD così generato è privo di protezioni da copia...Invece di proporre queste inutili soluzioni dovrebbero abbassare i prezzi dei CD, così invoglierebbero chiunque a comprarli e non a masterizzarli!
    • Anonimo scrive:
      Re: Problema già affrontato
      ...per non parlare di CloneCD...
    • Anonimo scrive:
      Re: Problema già affrontato

      .....Si perchè si è già discusso più volte su questo problema e la soluzione è già stata proposta: Con un normale lettore di CD si legge il disco, si porta il segnale all'ingresso della scheda sonora e lo si converte prima in Wave e poi di nuovo in audio su un CD; il CD così generato è privo di protezioni da copia...Questa non e' una copia = all'originale....Questo sistema non e' considerato neanche a tutti gli effetti illegale( vedi copia su cassetta audio )Il problema diventa una cosa seria, quando l'originale e la copia sono uguali....nel caso di copia su cassetta o di copia con qualita' differente dall'originale si incorre in altri guai...vedi bollino SIAE, diffusione radiofonica in luoghi pubblici....etc etc..
      • Anonimo scrive:
        Re: Problema già affrontato
        - Scritto da: u.d.s.
        Questa non e' una copia = all'originale....
        Questo sistema non e' considerato neanche a
        tutti gli effetti illegale( vedi copia su
        cassetta audio )

        Il problema diventa una cosa seria, quando
        l'originale e la copia sono uguali....Infatti questa **è** una copia uguale all'originale... prova e dimmi in quale parte del procedimento si avrebbe perdita di qualità...se ci riesci ti pago da bereah, non parlare per sentito dire: PROVA!!!!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Problema già affrontato
      Con AudioCatalyst non occorre neanche utilizzare lo stratagemma che proponi (che non è proprio il massimo della comodità):esiste un'opzione (oltre alla copia digitale) anche per la copia analogica.Ci sono due svantaggi:1) per copiare un cd da 70 min. ci vogliono 70 min. e non 5 min. come in digitale;2) la copia non è uguale all'originale;Come vedi la protezione che hanno imposto non è proprio inutile.Io me ne frego e continuo a scaricare da Internet: i prezzi dei CD non li abbasseranno mai, anzi.- Scritto da: Skin Bracer
      Si perchè si è già discusso più volte su
      questo problema e la soluzione è già stata
      proposta: Con un normale lettore di CD si
      legge il disco, si porta il segnale
      all'ingresso della scheda sonora e lo si
      converte prima in Wave e poi di nuovo in
      audio su un CD; il CD così generato è privo
      di protezioni da copia...

      Invece di proporre queste inutili soluzioni
      dovrebbero abbassare i prezzi dei CD, così
      invoglierebbero chiunque a comprarli e non a
      masterizzarli!
      • Anonimo scrive:
        Re: Problema già affrontato
        - Scritto da: Wal
        Con AudioCatalyst non occorre neanche
        utilizzare lo stratagemma che proponi (che
        non è proprio il massimo della comodità):
        esiste un'opzione (oltre alla copia
        digitale) anche per la copia analogica.Infatti.Bravo che l'hai ricordato.
        • Anonimo scrive:
          Re: Problema già affrontato
          AudioCatalyst è veramente un grande programma sia come velocità (un cd in 5 minuti) che come qualità.Inoltre ha anche il supporto CDDB che ti riempie automaticamente i nomi delle tracce audio.Non ne potrei fare a meno!- Scritto da: Luis


          - Scritto da: Wal

          Con AudioCatalyst non occorre neanche

          utilizzare lo stratagemma che proponi (che

          non è proprio il massimo della comodità):

          esiste un'opzione (oltre alla copia

          digitale) anche per la copia analogica.

          Infatti.

          Bravo che l'hai ricordato.


  • Anonimo scrive:
    Software per master.
    Voglio vedere tra quanto arriveranno i software capaci di sorpassare anche questa protezione.Come hanno fatto costoro a costruire la protezione, ovviamente disassemblando i migliori software di masterizzazione per vedere dove si poteva infilare la protezione, così faranno i vari crackerz e i vari produttori di software per masterizzazione... se il loro software fallisce, loro falliscono... sarà davvero questione di tempo.Mi ricordo i mitici tempi di CopyIIpc ... DiskDupe... usciva sempre un nuovo programma di copia... ha ha! E' sempre stato così.Nel frattempo però, mi piacerebbe proprio sapere chi ha usato questa tecnologia, per ora... intendo quale artista o gruppo.
    • Anonimo scrive:
      Re: Software per master.
      Non credo che la protezione sia legata ai programmi per masterizzare.. penso invece che vada ad interferire con la lettura sul cd.. cioe quando il laser estrae le tracce.. almeno cosi ho capito dall'articolo.. In ogni caso, secondo me.. questo sistema non garantisce una qualita audio perferra.. se cosi fosse sarebbe una gran merda.. 30 sacchi per un cd che poi non ha nemmeno la massima qualita che ci si aspetta da un cd originale.. grazie majors!E se tutti quei soldi che le majors hanno pagato alla macrovision se li tenevano e abbassavano i prezzi dei cd? non era meglio`?
      • Anonimo scrive:
        Costo CD
        a milano i CD sono arrivati a 41.000 (da ricordi)!!! e mo' non possiamo più farcene una copia per uso personale. assurdo.
        • Anonimo scrive:
          Re: Costo CD
          Credo che immaginino che ormai diffusissima la copia personale, una volta tolta di mezzo e rimasta la sola possibilita' di comprare l'originale, noi poveri utenti drogati di musica ci buttiamo a testa bassa a comprare originali non duplicabili e costosissimi... succedera' invece questo: se io non posso duplicarmelo DIGITALMENTE lo faro' ANALOGICAMENTE, per poter mettere in auto sotto il sole a 40 gradi una copia da 1000 lire anziche' il cd originale da 40000. se non potro' fare neanche cosi', ascoltero' molta radio e ciccia. FANCULO, mai che gli compro tutti quei cd, e ve lo dice uno che ha la collezione originale di alcuni artisti quali Michael Jackson, Iron Maiden e Mariah Carey. Eppure in macchina ho solo copie di questi MIEI cd. Se non me li potro' piu' sduplicare (anche futuri cd) allora non li duplichero' ma nemmeno li ricompro. Semplicemente ascolto altro o mi accontento del lettore a cassette, e quindi cambio l'autoradio, e torniamo tutti all'eta' della pietra... MA CHE BELLO!!!Ma perche' devono sempre essere le MAJORS a dettare legge e non puo' essere una commissione o il popolo (quello onesto pero').La figata sarebbe questa: io vado in un negozio di dischi e compro solo le canzoni che mi piacciono che il negozio ha comprato in via digitale dal sito della casa discografica. Compro un cdr speciale dal costo di 10sacchi e lui ci mette le canzoni che ho comprato a 2-3000 mila lire l'una. Il risultato e' che cosi' ognuno ha la sua compilation, le case non spendono un soldo bucato di supporti, e il negoziante puo' anche avere un buco di negozio ma essere fornitissimo. Provate ad immaginare quanto ci guadagnerebbero le case discografiche... se poi uno lo compra da casa senza il cdspeciale allora pagherebbe un po' di piu' magari 4000 lire a canzone. Sconto per tutto l'album.Sarebbe veramente una spinta per lo sviluppo della tecnologia.MAhhh... sogni,....
          • Anonimo scrive:
            Re: Costo CD
            Bel sogno.Credo che alcuni siti stiano gia' provando questo tipo di servizio.... selezioni le canzoni e loro ti madano il CD a casa.Certo pero' che se tu, invece di spandere 40000 per un CD in cui ci sono 3 canzoni che ti piacciono ne spendi solo 3*3000, beh alle signore majors forse la cosa da fastidio............
          • Anonimo scrive:
            Re: Costo CD

            Bel sogno.
            Credo che alcuni siti stiano gia' provando
            questo tipo di servizio.... selezioni le
            canzoni e loro ti madano il CD a casa.il vero problema e che la scelta delle canzoni (almeno quelle che a me interessano) e piuttosto limitata...e le canzoni nuove...adios...
            Certo pero' che se tu, invece di spandere
            40000 per un CD in cui ci sono 3 canzoni che
            ti piacciono ne spendi solo 3*3000, beh alle
            signore majors forse la cosa da
            fastidio............questo e ovvio...
      • Anonimo scrive:
        Re: Software per master.
        - Scritto da: Skaven
        Non credo che la protezione sia legata ai
        programmi per masterizzare.. penso invece
        che vada ad interferire con la lettura sul
        cd.. cioe quando il laser estrae le tracce..
        almeno cosi ho capito dall'articolo.. per esempio i lettori cd ad alta fedelta' non leggono i cd audio masterizzati ad alta velocita' (con masterizzatori economici) perche' per ottenere una qualita' elevata del suono la traccia che non e' nitida non puo' essere lettada quello che ho capito la protezione consiste in una masterizzazione al limite dell'amatoriale e poco di piu' raffinato.....

        In ogni caso, secondo me.. questo sistema
        non garantisce una qualita audio perferra..
        se cosi fosse sarebbe una gran merda..presumo che lo facciano solo per i cd dati, non per gli audio
        E se tutti quei soldi che le majors hanno
        pagato alla macrovision se li tenevano e
        abbassavano i prezzi dei cd? non era
        meglio`?il problema non mi riguarda su internet trovo tutti gli audio che vogliomentre un cd-rom sara' sempre fatto di byte che dovranno essere letti come tali e non se ne scappa 01010110011010100101011010101011001101001010010111010100111010101010010101011111010100101001di protezione efficace non se ne parla!!!diverso e' il discorso per i dvd ma ci pensero' fra un paio di annisaluti
        • Anonimo scrive:
          Protezioni efficaci? ---UTOPIA---

          un cd-rom sara' sempre fatto di byte che
          dovranno essere letti come tali e non se ne
          scappa
          di protezione efficace non se ne parla!!!concordo in pieno.fintantoché la musica o il film o sono codificati in digitale in un supporto "dumb" di sola lettura, la copia è solo una questione di hardware e software adatti.hardware = lettori, masterizzatori e relativi firmwaresoftware = programmi di masterizzazione
          diverso e' il discorso per i dvde perché mai sarebbe diverso?un dvd altro non è che un cd con le tracce più strette... possono criptare quanto vogliono i contenuti, ma se c'è anche solo _un_ player che li riesce a leggere (e ovviamente c'è, altrimenti a cosa serve un DVD?), io me lo disassemblo o me lo smonto e vedo come decripta i dati!firmware che leggono i dvd solo di una zona?disassemblo il firmware e lo cambio!è esattamente come per le protezioni analogiche!(stile macrovision per VHS)se c'è anche solo un lettore VHS che legge correttamente le videocassette (e c'è per forza, altrimenti casca l'asino) allora me ne faccio uno che le duplica!ragazzi, non hanno capito che è una guerra persa!non ci arrivano...e sì che io compro un cd originale al mese!quando entro nella Virgin mi sembra di essere Pierino nel paese dei balocchi!se i cd costassero 10 carte o anche meno, ne comprerei a palate, non mi starebbero più in casa...e come io milioni di altri ragazzi al mondo.ma tanto non lo capiscono :-(e allora FIGHT FIGHT FIGHT!!!
  • Anonimo scrive:
    per redazione: esempi?
    Avete qualche titolo "notevole" di esempio?
    • Anonimo scrive:
      Re: per redazione: esempi?
      ...l'ultimo di Vasco Rossi...... la prima tiratura , grazie a questa protezione risultava difettosa su molti lettori di CD....Io ne ho rimandati indietro 2 !!!!Pero' non ti so dire se poi erano duplicabili....
      • Anonimo scrive:
        Re: OT che u.d.s. sei? :- ))
        Ehm? scusa chi sei?Sei Mica l'uds di Radio Deejay?No sai così per curiosità visto che ascolto sempre la mattina Radio Deejay con Linus e l'udsCiao!Sceriffo
        • Anonimo scrive:
          Re: OT che u.d.s. sei? :- ))
          ...Magari!!!! ho solo preso il Nick in prestito...mi sembrava appropriato.... sono uno molto...qualunque anche se , devo dire, sono un musico povero, e povero rimarro', con o senza mp3...eh eh eh Ciao sceriffo
  • Anonimo scrive:
    E quando c'èrano le cassette???
    Dico quando c'erano le cassette musicali a dominare, tutti potevano farsi la loro copia oppure quello che gli pareva! adesso con i CD dovrebbe essere diverso che abbiamo la tecnologia??? forse proprio per questo, le case discografiche vogliono guadagnarci di più alle nostre spalle, facendosi pagare oltre 30mila per ogni CD, questa è la truffa!!!Cmq i signori miliardari delle majors sappino che più blocchi metteranno alle proprie risorse più daranno stimolo ad abbatterle, così è sempre stato e così sempre sarà..
    • Anonimo scrive:
      Re: E quando c'èrano le cassette???
      ...Quando c'erano le cassette la copia non veniva uguale all'originale......cosi' come MP3...Ci si accontenta..ma non e' uguale all'originale.Se duplichi il CD su di un CD...e' 99% uguale.....99% perche' ci sono sicuramente degli errori in lettura ( leggi bit 0 invece di 1) che lo stesso lettore corregge inventando la soluzione...il risultato non e' apprezzabile..l'errore non si distingue , a meno che non si faccia uno Scan Bite per Bite....(cosa pazzesca...)
      • Anonimo scrive:
        Correzione di errore
        - Scritto da: u.d.s.
        ...Quando c'erano le cassette la copia non
        veniva uguale all'originale......cosi' come
        MP3...Ci si accontenta..ma non e' uguale
        all'originale.Bravo.
        Se duplichi il CD su di un CD...e' 99%
        uguale.....99% perche' ci sono sicuramente
        degli errori in lettura ( leggi bit 0 invece
        di 1) che lo stesso lettore corregge
        inventando la soluzione...Per i cd audio: il formato e' raw, lo spazio utilizzato normalmente per i bit di cui parli tu (per la correzzione d'errore) e' usato per l'audio assieme agli altri 2048 byte che compongono il settore. Non c'e' nessuna correzione di errore.Nei cdrom (mode 1, ad esempio) c'e' quella correzione di errore, perche' ovviamente un bit sfigato in un cd audio non e' rilevante, mentre in un cdrom che contiene dati lo e'.Ciao
      • Anonimo scrive:
        Re: E quando c'èrano le cassette???
        - Scritto da: u.d.s.
        ...Quando c'erano le cassette la copia non
        veniva uguale all'originale......cosi' come
        MP3...Ci si accontenta..ma non e' uguale
        all'originale.[...]Perfetto!!! Allora gli MP3 non sono illegali, perche' non sono per nulla uguali ai cd.Giusto?
    • Anonimo scrive:
      Re: E quando c'èrano le cassette???
      Le cassette sono soggette ad una tassa sul copyright. Quando compri la cassetta vuota, nel prezzo paghi gli eventuali diritti d'autore di quello che ci copierai..
      • Anonimo scrive:
        Re: E quando c'èrano le cassette???
        Eh invece i CD no??? sappiate che per ogni CD prodotto registrato o meno, la Philips si prende il 5% di del costo totale, l'autorizzazione alla riproduzione è di norma condizionata al pagamento di una royalty, per il semplice fatto che Il formato CD è stato inventato proprio da Philips; che più tardi ha unito le forze con la Sony per commercializzare il formato.Lo sapete quanti CD vengono prodotti un un anno? :-)Beh fate voi 2 conti..Be informed
        • Anonimo scrive:
          Re: E quando c'èrano le cassette???
          Ti da fastidio?Allora potevi pensarci te ad inventare il CD e magari adesso non ti facevi rodere il fegato per il fatto di pagare delle royalties.
          • Anonimo scrive:
            Re: E quando c'èrano le cassette???
            No a me non da fastdio anzi sono per tutte le forme si guadagno, anche con il circo delle pulci.. era per rispondere ad Amon che parlava di una tassa sulle cassette, lo stesso discorso è con i CDdi XP del 20/07/01 (21:59)Ti da fastidio?Allora potevi pensarci te ad inventare il CD e magari adesso non ti facevi rodere il fegato per il fatto di pagare delle royalties.
  • Anonimo scrive:
    Perche' siete cosi' scettici?
    Non ho capito bene il senso dei commenti fatti fino ad ora. C'e' chi ride e c'e' che dice che finira' come con il DVD. Non capisco.Forse sarebbe interessante leggersi l'articolo integrale cosi' da aggiungere un nota importante alla notizia:I problemi legati alla legalita' di un simile atto sono da considerarsi paese per paese e quindi una simile tecnologia potrebbe essere illegale in un paese mentre in un altro potrebbe essere legale e quindi utilizzata (vedi USA).Ad ogni modo, giusto per dare a Cesare quel che e' di Cesare: la tecnologia e' prodotta da una societa' Israeliana.
  • Anonimo scrive:
    Ah si'?
    AHAHAHAHAHAHAHAHAH!!!!!!
  • Anonimo scrive:
    e chi ci crede?
    E' solo questione di tempo, cosi' come e' stato per i DVD.Le case discografiche mangiano troppo e' questo il vero problema.....Questione di tempo.
  • Anonimo scrive:
    VEDREMO
    VEDREMO!!!!!!!!!!!!
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